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1 Scale di valutazione 1. Scala di valutazione comportamentale (Scala FLACC) (Merkel et al., 1997) (neonato-7 anni) F Face Espressione neutra Smorfie occasionali, Aggrottamento (volto) o sorriso o sopracciglia corrugate, sopracciglia (costante espressione disinteressata o frequente), bocca serrata, tremore del mento L Legs Posizione normale Si agita, si dondola Scalcia e ritrae le (gambe) e rilassata avanti e indietro, è teso gambe in modo frequente A Activity Posizione normale Movimenti delle gambe Inarcato o rigido, (attività) e tranquilla, si a scatti, o scalcianti, si muove a scatti muove naturalmente muscoli tesi C Cry Assenza di pianto Geme o piagnucola, Piange in modo continuo, (pianto) lamenti occasionali urla e singhiozza, si lamenta frequentemente C Soddisfatto e È rassicurato dal contatto Difficoltà a consolarlo Consolability rilassato occasionale, e confortarlo (consolabilità) dall abbraccio e dal tono della voce, distraibile Allegati 193

2 2. Scala MOPS (Modified Objective Pain Score). Pianto Assente 0 Consolabile 1 Inconsolabile 2 Movimenti Nessuno 0 Agitazione motoria 1 Si batte 2 Agitazione Addormentato tranquillo 0 Un po agitato 1 Isterico 2 Postura Neutra 0 Accovacciato 1 Si tocca la ferita 2 Valutazione Dorme o dichiara di non aver dolore 0 verbale o linguaggio Dolore leggero (non localizza) 1 corporeo Dolore moderato (può localizzare verbalmente o indicare) 2 3. Scala di valutazione CHEOPS (Children s Hospital of Eastern Ontario Pain Scale). Pianto Non piange 1 Torso Neutro 1 Geme 2 Cambia posizione 2 Piange 2 Teso 2 Urla 3 Tremante 2 Eretto 2 Controllato 2 Espressione Sorride 0 Tatto Non tocca 1 Composto 1 Allunga la mano 2 Smorfie 2 Tocca 2 Afferra 2 Bloccato 2 Verbale Positivo 0 Gambe Neutro 1 Nessuna 1 Si agita/scalcia 2 Lamentoso 1 Piegate/tese 2 Si lamenta di dolore 2 In piedi 2 Entrambi 2 Bloccato 2 Scala PRS (Happy Face Pain Rating Scale) (6-8 anni). 194 Triage. Decision making

3 4a. Wong-Baker FACES (Pain Rating Scale). 0 Nessun dolore 1 Un pochino 2 Poco 3 Abbastanza 4 Forte 5 Fortissimo 4b. Scala di valutazione del dolore. Scala VAS (Visual Analog Scale) La Scala Analogico Visiva è una scala lineare per la rappresentazione visiva dell ampiezza del dolore che la persona ritiene di avvertire. 10 Nessun dolore. Peggior dolore 0 Scala NRS (Numeric Pain Intensity Scale) Scala numerica verbale, simile alla VAS: il soggetto sceglie un numero da 0 a 10 per rappresentare il livello di dolore Scala VDS (Verbal Descriptor Scale) Scala di valutazione verbale, permette di definire l intensità del dolore come: assente/lieve/moderato/grave; oppure: dolore assente, lieve, fastidioso, penoso, orribile e atroce Schema riassuntivo delle caratteristiche delle tre scale di valutazione Tipologia Caratteristiche Vantaggi Svantaggi VAS Rappresenta l ampiezza Semplicità, Limiti imposti con visiva del dolore che il facilmente reperibile, estremi assoluti. paziente crede di avvertire indipendenza Tasso di insuccesso dalla lingua del 7% NRS Valore numerico singolo Elimina la necessità Tasso di insuccesso 0 = nessun dolore della condizione del 2% 10 = peggior dolore visiva e motoria possibile VDS Intensità del dolore definita Molto semplice Ristretto numero di Maggior probabilità termini per la di completamento definizione del dolore Allegati 195

4 5. Scala di valutazione: Abbey Pain Scale 1 del Scala di valutazione del dolore nei pazienti che non possono verbalizzare Come usare la scala: mentre si osserva il soggetto, dare un punteggio alle domande da 1 a 6 Nome del soggetto: Nome e qualifica della persona che compila la scala:... Data... Ora... L ultimo periodo di minore dolore dalle. alle Vocalizzazioni es. piagnucolii, gemiti, urla, pianti, altro (specificare ) 2. Espressioni del viso es. aspetto teso e nervoso, sguardo spaventato, smorfie, altro (specificare ) 3. Cambiamenti nel linguaggio del corpo es. protezione di una parte del corpo, atteggiamento di difesa, dondolamento, altro (specificare ) 4. Cambiamenti comportamentali es. aumento della confusione, rifiuto ad alimentarsi, cambiamento negli schemi usuali, maggiore aggressività, altro (specificare ) 5. Cambiamenti fisiologici es. sudorazione, arrossamento o improvviso pallore, modificazioni significative della frequenza cardiaca e della pressione, modificazioni della temperatura corporea 6. Cambiamenti fisici es. aumento dell ipertono e delle contrazioni, blocchi articolari, ferite della cute Criteri Abbey Pain Scale punteggio totale Il totale della scala viene riportato nella tabella della classificazione del dolore: >14 Nessun dolore Medio Moderato Severo 1 Department of Health and Ageing Emergency Triage Education Kit Reference: Abbey J, Piller N, De Bellis A, Esterman A, Parker D, Giles L, Lowcay B. The Abbey pain scale: a 1-minute numerical indicator for people with end-stage dementia. International Journal of Palliative Nursing, 2004; 10: Triage. Decision making

5 6. Classificazione dello shock emorragico. (Tratta da PHTLS 6 ed italiana, Elsevier Masson 2007, 171.) Classe I Classe II Classe III Classe IV Entità delle perdite ematiche < 750 ml ml ml > 2000 ml (% volume ematico totale) (< 15%) (15-30%) (30-40%) (> 40%) Frequenza cardiaca Normale o > 100 > 120 > 140 (battiti/min) lievemente aumentata Frequenza ventilatoria Normale > 35 (respiri/min) Pressione sanguigna sistolica Normale Normale Diminuita Fortemente (mmhg) diminuita Diuresi (ml/ora) Normale Minima Modificata da American College of Surgeons Committee on Trauma: Advanced trauma life support for doctors, student course manual, ed. 7, Chicago, 2004, ACS. 7. Parametri vitali in pazienti pediatrici. Modificato da PHTLS 6 ed italiana, Elsevier Masson 2007, cap.14, Gruppo Fasce età FR Freq. respiratoria FC Frequenza Fascia di Limite che indica una (bpm) cardiaca che pressione inferiore possibile indica un arteriosa della riduzione possibile prevista pressione del vol/min e grave (mmhg)* sistolica necessita di problema (mm/hg) assistenza (tachi/ ventilatoria bradicardia) Neonato Nascita < 30 o > < < 60 6 sett. o > Lattante 7 sett < 20 o > < < 70 1 anno o > Bambino 1-2 anni < 20 o > < < 70 piccolo o > Prescolare 2-6 anni < 20 o > < < 75 o > Scolare 6-13 anni (12-20) < 20 o > 30 (60-80) < < o > Adolescente < 12 o > < < 90 anni o > * I numeri in alto rappresentano i valori sistolici; i numeri in basso rappresentano i valori diastolici. Allegati 197

6 8. Scala di valutazione AVPU. Livello AVPU A (Alert) V (Verbal) P (Pain) U (Unresponsive) Livello di coscienza Il soggetto è vigile, sveglio, parla e risponde alle domande. È orientato nello spazio e nel tempo. È in grado di fornire adeguate informazioni al triage Il soggetto risponde solo agli stimoli verbali, aprendo gli occhi quando qualcuno parla con lui. Non è molto orientato nello spazio e nel tempo Il soggetto non risponde agli stimoli vocali, ma solo a quelli dolorifici Il soggetto non risponde a nessun tipo di stimolo (verbale o doloroso che sia) 9. Glasgow Coma Scale (adulto). Valutazione Punteggio Apertura occhi Il paziente non apre gli occhi 1 Apre gli occhi con stimolo doloroso 2 Apre gli occhi con stimolo verbale 3 Apre gli occhi spontaneamente 4 Risposta verbale Nessuna risposta verbale, nessun suono 1 Suoni incomprensibili 2 Parla e pronuncia parole, ma incoerenti 3 Confusione, frasi sconnesse 4 Risposta orientata e appropriata 5 Risposta motoria Nessun movimento 1 Estensione al dolore 2 Flessione al dolore 3 Retrazione al dolore 4 Localizzazione del dolore 5 È in grado di obbedire ai comandi Triage. Decision making

7 10. Pediatric Glasgow Coma Scale (le zone evidenziate in grigio definiscono l atteso sulla base dell età). Età 0-6 mesi 6-12 mesi 1-2 anni 2-5 anni dopo 5 anni Apertura occhi 1 nessuna 2 al dolore 3 alla parola 4 spontanea Risposta verbale 1 nessuna 2 grida 3 suoni 4 parola 5 orientata Risposta motoria 1 nessuna 2 estensione al dolore 3 flessione al dolore 4 localizzazione del dolore 5 obbedisce ai comandi 11. ABCD2 SCORE: valutazione rischio di accidente cerebrovascolare ischemico dopo uno transitorio. A (età); 1 punto se > 60 anni; B (PAO) > 140/90 mmhg 1 punto per ipertensione nella valutazione durante il quadro acuto; C (condizioni cliniche); 2 punti per deficit unilaterale, 1 punto per disturbi della parola senza deficit; D (durata sintomatologia); 1 punto tra minuti, 2 punti se > 60 minuti; D (diabete); se presente 1 punto. La somma del punteggio va da 0 = basso rischio a 7 = rischio elevato. Il rischio di stroke a 2 giorni, 1 settimana e 3 mesi: Totale 0-3: basso rischio; Totale 4-5: rischio moderato; Totale 6-7: alto rischio. Tratta da: Josephson SA, Sidney S, Pham TN, Bernstein AL, Johnston SC. Higher ABCD2 score predicts patients most likely to have true transient ischemic attack. Stroke Nov; 39(11): Allegati 199

8 12. Scala di valutazione al triage del disagio psichico. Cod Descrizione Presentazione Principi di gestione al triage priorità della persona tipica Rosso Definito come Osservato: Supervisione: pericoloso per la comportamento violento continua sorveglianza visiva rapporto 1:1 vita propria possesso di armi Azioni: o altrui comportamento autodistruttivo allertare immediatamente lo staff medico Disordine grave in prontosoccorso allertare lo staff del DSM (dipartimento salute mentale) se disponibile della personalità dimostrazione di estrema provvedere ad un ambiente sicuro per il paziente e per le con necessità di agitazione altre persone immediato comportamento assicurare un numero di persone sufficienti per contenerlo ed trattamento della bizzarro/disorientato immobilizzarlo sulla base delle procedure previste pericolosa Riferito: Considerare: violenza ordine verbale (allucinazione) allertamento forze dell ordine se la sicurezza del personale e del di colpire sé o gli altri con paziente è compromessa (può essere necessario un numero incapacità a resistervi elevato di personale per la contenzione) storia di recenti comportamenti osservazione con un rapporto 1:1 violenti l intossicazione da alcolici e da sostanze stupefacenti può comportare un peggioramento del comportamento che richiede una gestione attenta Giallo Potenziale rischio di Osservato: Supervisione: pericolosità per sé o agitazione estrema continua sorveglianza visiva per altri aggressività fisica e verbale Azioni: e/o confuso/incapace di collaborare allertare immediatamente lo staff medico persona contenuta allucinazioni /paranoia allertare lo staff del DSM se disponibile fisicamente in richiede contenzione provvedere ad un ambiente sicuro per il paziente e per le altre prontosoccorso elevato rischio di peggioramento persone e/o e di intolleranza all attesa utilizzare tecniche di temporeggiamento (somministrazione orale, disturbi severi del Riferito: attesa in area dedicata) 200 Triage. Decision making

9 Cod Descrizione Presentazione Principi di gestione al triage priorità della persona tipica comportamento aggressività verso sé o gli altri, assicurare un numero di persone sufficienti per contenerlo ed se violento o anche fisica immobilizzarlo sulla base delle procedure previste aggressivo sia incapace di attendere in modo Considerare: per sé che per sicuro se le tecniche di temporeggiamento non hanno effetto rieffettuare il altre persone: triage ed eventualmente aumentare il codice di priorità richiede sistemi di sicurezza in allerta fino a sedazione del paziente immediato l intossicazione da alcolici e da sostanze stupefacenti può trattamento comportare un peggioramento del comportamento che richiede ha richiesto una gestione attenta contenzione nel passato per agitazione severa o aggressività Verde Potenziale Osservato: Supervisione: 30 pericolosità per sé e agitato attenta sorveglianza visiva (non lasciare il paziente da solo in sala minuti per gli altri comportamento introverso di attesa senza persona di supporto o caregiver) ogni 10 minuti Moderati disturbi del confuso Azioni: comportamento ambivalente nell accettare il confrontarsi con i colleghi del DSM sul percorso da intraprendere trattamento (rifiuto/accettazione) provvedere ad un ambiente sicuro per il paziente e per le altre non è soddisfatto nel dover persone attendere Considerare: Riferito: se il comportamento dovesse peggiorare rivalutare il paziente ideazione di comportamento assegnando un codice di priorità più elevato suicida informare la sicurezza della presenza del paziente crisi situazionale l intossicazione da alcolici e da sostanze stupefacenti può Presenza di sintomi psicotici: comportare un peggioramento del comportamento che richiede allucinazioni una gestione attenta Allegati 201

10 Cod Descrizione Presentazione Principi di gestione al triage priorità della persona tipica delusioni idee paranoiche pensieri disordinati comportamento bizzarro/agitato Presenza di disturbi comportamentali/umore: depressione di grado severo mancanza di comunicazione con o senza ansia umore elevato o irritabile Verde Disagio moderato Osservato: Supervisione: 60 non agitato discontinua/ad intervalli sorveglianza visiva ogni 30 minuti minuti irritabile senza aggressività Azioni: cooperativo confrontarsi con i colleghi del DSM sul percorso da intraprendere capace di raccontare la propria Considerare: storia in modo coerente se il comportamento dovesse peggiorare rivalutare il paziente Riferito: assegnando un codice di priorità più elevato disordini psichici preesistenti sintomi quali ansia o depressione senza ideazione di suicidio disponibile all attesa Bianco Nessuna pericolosità Osservato: per sé e per gli altri cooperativo Disagio lieve comunicativo e disponibile Nessun disturbo del ad impegnarsi comportamento disponibile al confronto aderente al trattamento 202 Triage. Decision making

11 Cod Descrizione Presentazione Principi di gestione al triage priorità della persona tipica Riferito: Supervisione: persona già conosciuta con Generale osservazione nella sala di attesa sintomi psicotici cronici Azioni: persona conosciuta con sintomi confrontarsi con i colleghi del DSM sul percorso da intraprendere somato-psichici eventuale invio presso il centro di riferimento se percorso attivato richiesta di prescrizione di farmaci presenza di effetti collaterali minori ai farmaci assunti per la terapia problematiche economiche, sociali o familiari Traduzione ed adattamento da: Complaint Oriented Triage COT (English Canada Version 01.04) based on the Canadian Triage and Acuity Score (CTAS 2008), Paediatric CTAS (Paed- CTAS 2008) and the Canadian Emergency Department Information System (CEDIS) 2008 Chief Complaint list. Australian Government Department of Health and Ageing; Emergency Triage Education Kit Triage Workbook, October Sue Huckson, B AppSci (Health Promotion) Clinical Practice Update - Mental Health Implementation of the Victorian Emergency Department Mental Health Triage Tool Australasian Emergency Nursing Journal 2008; 11: Allegati 203

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