1. Scala di valutazione comportamentale (Scala FLACC) (Merkel et al., 1997) (neonato-7 anni).

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "1. Scala di valutazione comportamentale (Scala FLACC) (Merkel et al., 1997) (neonato-7 anni)."

Transcript

1 Scale di valutazione 1. Scala di valutazione comportamentale (Scala FLACC) (Merkel et al., 1997) (neonato-7 anni) F Face Espressione neutra Smorfie occasionali, Aggrottamento (volto) o sorriso o sopracciglia corrugate, sopracciglia (costante espressione disinteressata o frequente), bocca serrata, tremore del mento L Legs Posizione normale Si agita, si dondola Scalcia e ritrae le (gambe) e rilassata avanti e indietro, è teso gambe in modo frequente A Activity Posizione normale Movimenti delle gambe Inarcato o rigido, (attività) e tranquilla, si a scatti, o scalcianti, si muove a scatti muove naturalmente muscoli tesi C Cry Assenza di pianto Geme o piagnucola, Piange in modo continuo, (pianto) lamenti occasionali urla e singhiozza, si lamenta frequentemente C Soddisfatto e È rassicurato dal contatto Difficoltà a consolarlo Consolability rilassato occasionale, e confortarlo (consolabilità) dall abbraccio e dal tono della voce, distraibile Allegati 193

2 2. Scala MOPS (Modified Objective Pain Score). Pianto Assente 0 Consolabile 1 Inconsolabile 2 Movimenti Nessuno 0 Agitazione motoria 1 Si batte 2 Agitazione Addormentato tranquillo 0 Un po agitato 1 Isterico 2 Postura Neutra 0 Accovacciato 1 Si tocca la ferita 2 Valutazione Dorme o dichiara di non aver dolore 0 verbale o linguaggio Dolore leggero (non localizza) 1 corporeo Dolore moderato (può localizzare verbalmente o indicare) 2 3. Scala di valutazione CHEOPS (Children s Hospital of Eastern Ontario Pain Scale). Pianto Non piange 1 Torso Neutro 1 Geme 2 Cambia posizione 2 Piange 2 Teso 2 Urla 3 Tremante 2 Eretto 2 Controllato 2 Espressione Sorride 0 Tatto Non tocca 1 Composto 1 Allunga la mano 2 Smorfie 2 Tocca 2 Afferra 2 Bloccato 2 Verbale Positivo 0 Gambe Neutro 1 Nessuna 1 Si agita/scalcia 2 Lamentoso 1 Piegate/tese 2 Si lamenta di dolore 2 In piedi 2 Entrambi 2 Bloccato 2 Scala PRS (Happy Face Pain Rating Scale) (6-8 anni). 194 Triage. Decision making

3 4a. Wong-Baker FACES (Pain Rating Scale). 0 Nessun dolore 1 Un pochino 2 Poco 3 Abbastanza 4 Forte 5 Fortissimo 4b. Scala di valutazione del dolore. Scala VAS (Visual Analog Scale) La Scala Analogico Visiva è una scala lineare per la rappresentazione visiva dell ampiezza del dolore che la persona ritiene di avvertire. 10 Nessun dolore. Peggior dolore 0 Scala NRS (Numeric Pain Intensity Scale) Scala numerica verbale, simile alla VAS: il soggetto sceglie un numero da 0 a 10 per rappresentare il livello di dolore Scala VDS (Verbal Descriptor Scale) Scala di valutazione verbale, permette di definire l intensità del dolore come: assente/lieve/moderato/grave; oppure: dolore assente, lieve, fastidioso, penoso, orribile e atroce Schema riassuntivo delle caratteristiche delle tre scale di valutazione Tipologia Caratteristiche Vantaggi Svantaggi VAS Rappresenta l ampiezza Semplicità, Limiti imposti con visiva del dolore che il facilmente reperibile, estremi assoluti. paziente crede di avvertire indipendenza Tasso di insuccesso dalla lingua del 7% NRS Valore numerico singolo Elimina la necessità Tasso di insuccesso 0 = nessun dolore della condizione del 2% 10 = peggior dolore visiva e motoria possibile VDS Intensità del dolore definita Molto semplice Ristretto numero di Maggior probabilità termini per la di completamento definizione del dolore Allegati 195

4 5. Scala di valutazione: Abbey Pain Scale 1 del Scala di valutazione del dolore nei pazienti che non possono verbalizzare Come usare la scala: mentre si osserva il soggetto, dare un punteggio alle domande da 1 a 6 Nome del soggetto: Nome e qualifica della persona che compila la scala:... Data... Ora... L ultimo periodo di minore dolore dalle. alle Vocalizzazioni es. piagnucolii, gemiti, urla, pianti, altro (specificare ) 2. Espressioni del viso es. aspetto teso e nervoso, sguardo spaventato, smorfie, altro (specificare ) 3. Cambiamenti nel linguaggio del corpo es. protezione di una parte del corpo, atteggiamento di difesa, dondolamento, altro (specificare ) 4. Cambiamenti comportamentali es. aumento della confusione, rifiuto ad alimentarsi, cambiamento negli schemi usuali, maggiore aggressività, altro (specificare ) 5. Cambiamenti fisiologici es. sudorazione, arrossamento o improvviso pallore, modificazioni significative della frequenza cardiaca e della pressione, modificazioni della temperatura corporea 6. Cambiamenti fisici es. aumento dell ipertono e delle contrazioni, blocchi articolari, ferite della cute Criteri Abbey Pain Scale punteggio totale Il totale della scala viene riportato nella tabella della classificazione del dolore: >14 Nessun dolore Medio Moderato Severo 1 Department of Health and Ageing Emergency Triage Education Kit Reference: Abbey J, Piller N, De Bellis A, Esterman A, Parker D, Giles L, Lowcay B. The Abbey pain scale: a 1-minute numerical indicator for people with end-stage dementia. International Journal of Palliative Nursing, 2004; 10: Triage. Decision making

5 6. Classificazione dello shock emorragico. (Tratta da PHTLS 6 ed italiana, Elsevier Masson 2007, 171.) Classe I Classe II Classe III Classe IV Entità delle perdite ematiche < 750 ml ml ml > 2000 ml (% volume ematico totale) (< 15%) (15-30%) (30-40%) (> 40%) Frequenza cardiaca Normale o > 100 > 120 > 140 (battiti/min) lievemente aumentata Frequenza ventilatoria Normale > 35 (respiri/min) Pressione sanguigna sistolica Normale Normale Diminuita Fortemente (mmhg) diminuita Diuresi (ml/ora) Normale Minima Modificata da American College of Surgeons Committee on Trauma: Advanced trauma life support for doctors, student course manual, ed. 7, Chicago, 2004, ACS. 7. Parametri vitali in pazienti pediatrici. Modificato da PHTLS 6 ed italiana, Elsevier Masson 2007, cap.14, Gruppo Fasce età FR Freq. respiratoria FC Frequenza Fascia di Limite che indica una (bpm) cardiaca che pressione inferiore possibile indica un arteriosa della riduzione possibile prevista pressione del vol/min e grave (mmhg)* sistolica necessita di problema (mm/hg) assistenza (tachi/ ventilatoria bradicardia) Neonato Nascita < 30 o > < < 60 6 sett. o > Lattante 7 sett < 20 o > < < 70 1 anno o > Bambino 1-2 anni < 20 o > < < 70 piccolo o > Prescolare 2-6 anni < 20 o > < < 75 o > Scolare 6-13 anni (12-20) < 20 o > 30 (60-80) < < o > Adolescente < 12 o > < < 90 anni o > * I numeri in alto rappresentano i valori sistolici; i numeri in basso rappresentano i valori diastolici. Allegati 197

6 8. Scala di valutazione AVPU. Livello AVPU A (Alert) V (Verbal) P (Pain) U (Unresponsive) Livello di coscienza Il soggetto è vigile, sveglio, parla e risponde alle domande. È orientato nello spazio e nel tempo. È in grado di fornire adeguate informazioni al triage Il soggetto risponde solo agli stimoli verbali, aprendo gli occhi quando qualcuno parla con lui. Non è molto orientato nello spazio e nel tempo Il soggetto non risponde agli stimoli vocali, ma solo a quelli dolorifici Il soggetto non risponde a nessun tipo di stimolo (verbale o doloroso che sia) 9. Glasgow Coma Scale (adulto). Valutazione Punteggio Apertura occhi Il paziente non apre gli occhi 1 Apre gli occhi con stimolo doloroso 2 Apre gli occhi con stimolo verbale 3 Apre gli occhi spontaneamente 4 Risposta verbale Nessuna risposta verbale, nessun suono 1 Suoni incomprensibili 2 Parla e pronuncia parole, ma incoerenti 3 Confusione, frasi sconnesse 4 Risposta orientata e appropriata 5 Risposta motoria Nessun movimento 1 Estensione al dolore 2 Flessione al dolore 3 Retrazione al dolore 4 Localizzazione del dolore 5 È in grado di obbedire ai comandi Triage. Decision making

7 10. Pediatric Glasgow Coma Scale (le zone evidenziate in grigio definiscono l atteso sulla base dell età). Età 0-6 mesi 6-12 mesi 1-2 anni 2-5 anni dopo 5 anni Apertura occhi 1 nessuna 2 al dolore 3 alla parola 4 spontanea Risposta verbale 1 nessuna 2 grida 3 suoni 4 parola 5 orientata Risposta motoria 1 nessuna 2 estensione al dolore 3 flessione al dolore 4 localizzazione del dolore 5 obbedisce ai comandi 11. ABCD2 SCORE: valutazione rischio di accidente cerebrovascolare ischemico dopo uno transitorio. A (età); 1 punto se > 60 anni; B (PAO) > 140/90 mmhg 1 punto per ipertensione nella valutazione durante il quadro acuto; C (condizioni cliniche); 2 punti per deficit unilaterale, 1 punto per disturbi della parola senza deficit; D (durata sintomatologia); 1 punto tra minuti, 2 punti se > 60 minuti; D (diabete); se presente 1 punto. La somma del punteggio va da 0 = basso rischio a 7 = rischio elevato. Il rischio di stroke a 2 giorni, 1 settimana e 3 mesi: Totale 0-3: basso rischio; Totale 4-5: rischio moderato; Totale 6-7: alto rischio. Tratta da: Josephson SA, Sidney S, Pham TN, Bernstein AL, Johnston SC. Higher ABCD2 score predicts patients most likely to have true transient ischemic attack. Stroke Nov; 39(11): Allegati 199

8 12. Scala di valutazione al triage del disagio psichico. Cod Descrizione Presentazione Principi di gestione al triage priorità della persona tipica Rosso Definito come Osservato: Supervisione: pericoloso per la comportamento violento continua sorveglianza visiva rapporto 1:1 vita propria possesso di armi Azioni: o altrui comportamento autodistruttivo allertare immediatamente lo staff medico Disordine grave in prontosoccorso allertare lo staff del DSM (dipartimento salute mentale) se disponibile della personalità dimostrazione di estrema provvedere ad un ambiente sicuro per il paziente e per le con necessità di agitazione altre persone immediato comportamento assicurare un numero di persone sufficienti per contenerlo ed trattamento della bizzarro/disorientato immobilizzarlo sulla base delle procedure previste pericolosa Riferito: Considerare: violenza ordine verbale (allucinazione) allertamento forze dell ordine se la sicurezza del personale e del di colpire sé o gli altri con paziente è compromessa (può essere necessario un numero incapacità a resistervi elevato di personale per la contenzione) storia di recenti comportamenti osservazione con un rapporto 1:1 violenti l intossicazione da alcolici e da sostanze stupefacenti può comportare un peggioramento del comportamento che richiede una gestione attenta Giallo Potenziale rischio di Osservato: Supervisione: pericolosità per sé o agitazione estrema continua sorveglianza visiva per altri aggressività fisica e verbale Azioni: e/o confuso/incapace di collaborare allertare immediatamente lo staff medico persona contenuta allucinazioni /paranoia allertare lo staff del DSM se disponibile fisicamente in richiede contenzione provvedere ad un ambiente sicuro per il paziente e per le altre prontosoccorso elevato rischio di peggioramento persone e/o e di intolleranza all attesa utilizzare tecniche di temporeggiamento (somministrazione orale, disturbi severi del Riferito: attesa in area dedicata) 200 Triage. Decision making

9 Cod Descrizione Presentazione Principi di gestione al triage priorità della persona tipica comportamento aggressività verso sé o gli altri, assicurare un numero di persone sufficienti per contenerlo ed se violento o anche fisica immobilizzarlo sulla base delle procedure previste aggressivo sia incapace di attendere in modo Considerare: per sé che per sicuro se le tecniche di temporeggiamento non hanno effetto rieffettuare il altre persone: triage ed eventualmente aumentare il codice di priorità richiede sistemi di sicurezza in allerta fino a sedazione del paziente immediato l intossicazione da alcolici e da sostanze stupefacenti può trattamento comportare un peggioramento del comportamento che richiede ha richiesto una gestione attenta contenzione nel passato per agitazione severa o aggressività Verde Potenziale Osservato: Supervisione: 30 pericolosità per sé e agitato attenta sorveglianza visiva (non lasciare il paziente da solo in sala minuti per gli altri comportamento introverso di attesa senza persona di supporto o caregiver) ogni 10 minuti Moderati disturbi del confuso Azioni: comportamento ambivalente nell accettare il confrontarsi con i colleghi del DSM sul percorso da intraprendere trattamento (rifiuto/accettazione) provvedere ad un ambiente sicuro per il paziente e per le altre non è soddisfatto nel dover persone attendere Considerare: Riferito: se il comportamento dovesse peggiorare rivalutare il paziente ideazione di comportamento assegnando un codice di priorità più elevato suicida informare la sicurezza della presenza del paziente crisi situazionale l intossicazione da alcolici e da sostanze stupefacenti può Presenza di sintomi psicotici: comportare un peggioramento del comportamento che richiede allucinazioni una gestione attenta Allegati 201

10 Cod Descrizione Presentazione Principi di gestione al triage priorità della persona tipica delusioni idee paranoiche pensieri disordinati comportamento bizzarro/agitato Presenza di disturbi comportamentali/umore: depressione di grado severo mancanza di comunicazione con o senza ansia umore elevato o irritabile Verde Disagio moderato Osservato: Supervisione: 60 non agitato discontinua/ad intervalli sorveglianza visiva ogni 30 minuti minuti irritabile senza aggressività Azioni: cooperativo confrontarsi con i colleghi del DSM sul percorso da intraprendere capace di raccontare la propria Considerare: storia in modo coerente se il comportamento dovesse peggiorare rivalutare il paziente Riferito: assegnando un codice di priorità più elevato disordini psichici preesistenti sintomi quali ansia o depressione senza ideazione di suicidio disponibile all attesa Bianco Nessuna pericolosità Osservato: per sé e per gli altri cooperativo Disagio lieve comunicativo e disponibile Nessun disturbo del ad impegnarsi comportamento disponibile al confronto aderente al trattamento 202 Triage. Decision making

11 Cod Descrizione Presentazione Principi di gestione al triage priorità della persona tipica Riferito: Supervisione: persona già conosciuta con Generale osservazione nella sala di attesa sintomi psicotici cronici Azioni: persona conosciuta con sintomi confrontarsi con i colleghi del DSM sul percorso da intraprendere somato-psichici eventuale invio presso il centro di riferimento se percorso attivato richiesta di prescrizione di farmaci presenza di effetti collaterali minori ai farmaci assunti per la terapia problematiche economiche, sociali o familiari Traduzione ed adattamento da: Complaint Oriented Triage COT (English Canada Version 01.04) based on the Canadian Triage and Acuity Score (CTAS 2008), Paediatric CTAS (Paed- CTAS 2008) and the Canadian Emergency Department Information System (CEDIS) 2008 Chief Complaint list. Australian Government Department of Health and Ageing; Emergency Triage Education Kit Triage Workbook, October Sue Huckson, B AppSci (Health Promotion) Clinical Practice Update - Mental Health Implementation of the Victorian Emergency Department Mental Health Triage Tool Australasian Emergency Nursing Journal 2008; 11: Allegati 203

ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2

ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2 ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2 Il processo infermieristico espresso con un linguaggio comune: sviluppo delle competenze professionali attraverso la capacità di formulare diagnosi infermieristiche

Dettagli

Cos e` la Psicosi da Depressione?

Cos e` la Psicosi da Depressione? Italian Cos e` la Psicosi da Depressione? (What is a depressive disorder?) Cos e` la psicosi depressiva? La parola depressione viene di solito usata per decrivere lo stato di tristezza di cui noi tutti

Dettagli

Lista di controllo per la perdita di coscienza. Soffre di episodi inspiegati di. www.stars-italia.eu

Lista di controllo per la perdita di coscienza. Soffre di episodi inspiegati di. www.stars-italia.eu Collaboriamo con i pazienti, le famiglie e i professionisti sanitari per offrire assistenza e informazioni sulla sincope e sulle convulsioni anossiche riflesse Soffre di episodi inspiegati di Lista di

Dettagli

Questi effetti variano da una persona ad un altra e dipendono dalla specifica natura della lesione cerebrale e dalla sua gravità.

Questi effetti variano da una persona ad un altra e dipendono dalla specifica natura della lesione cerebrale e dalla sua gravità. Gli effetti delle lesioni cerebrali Dato che il cervello è coinvolto in tutto ciò che facciamo, le lesioni cerebrali possono provocare una vasta serie di effetti. Questi effetti variano da una persona

Dettagli

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità Dott. Mag. Nicola Torina Coordinatore infermieristico Unità Terapia Intensiva di Rianimazione Metodologie operative

Dettagli

Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto

Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto Associazione per la Ricerca sulla Depressione C.so G. Marconi 2 10125 Torino Tel. 011-6699584 Sito: www.depressione-ansia.it Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto Nella

Dettagli

Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia

Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia Introduzione I percorsi di Arte Terapia e Pet Therapy, trattati ampiamente negli altri contributi, sono stati oggetto di monitoraggio clinico, allo

Dettagli

VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI

VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI VAD O VED POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI 1 Questo schema di cura impiega i seguenti farmaci: vincristina, doxorubicina (adriamicina) o epidoxorubicina, cortisone. Le informazioni contenute in questo modello

Dettagli

Che cosa provoca una commozione cerebrale?

Che cosa provoca una commozione cerebrale? INFORMAZIONI SULLE COMMOZIONI CEREBRALI Una commozione cerebrale è un trauma cranico. Tutte le commozioni cerebrali sono serie. Le commozioni cerebrali possono verificarsi senza la perdita di conoscenza.

Dettagli

BORTEZOMIB (Velcade)

BORTEZOMIB (Velcade) BORTEZOMIB (Velcade) POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI Le informazioni contenute in questo modello sono fornite in collaborazione con la Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti ed amici ; per maggiori

Dettagli

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Proteine: 1-1,2 g/kg/die; Calorie: 20-30/kg/die Es.: anziano di 60 kg 60-72 g di proteine; 1200-1800

Dettagli

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza Con la vaccinazione l influenza si allontana La prevenzione dell influenza La vaccinazione antinfluenzale è il mezzo più efficace di protezione dalla malattia e di riduzione delle sue complicanze per le

Dettagli

SCHIZOFRENIA. 3. Eloquio disorganizzato( per es. deragliamento o incoerenza) 4. Comportamento grossolanamente disorganizzato o catatonico

SCHIZOFRENIA. 3. Eloquio disorganizzato( per es. deragliamento o incoerenza) 4. Comportamento grossolanamente disorganizzato o catatonico DSM-V DISTURBO DELLO SPETTRO DELLA SCHIZOFRENIA E ALTRI DITURBI PSICOTICI SCHIZOFRENIA A. Due o più dei seguenti sintomi, presente per una parte di tempo significativa durante il periodo di un mese. Almeno

Dettagli

CHE COS E L IPERTENSIONE ARTERIOSA E COME SI PUO CURARE

CHE COS E L IPERTENSIONE ARTERIOSA E COME SI PUO CURARE Lega Friulana per il Cuore CHE COS E L IPERTENSIONE ARTERIOSA E COME SI PUO CURARE Materiale predisposto dal dott. Diego Vanuzzo, Centro di Prevenzione Cardiovascolare, Udine a nome del Comitato Tecnico-Scientifico

Dettagli

Centro Documentazione SerT Arezzo COSA NE SO? QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE POSSEDUTE SU DROGHE E ALCOL. Barrare la risposta corretta

Centro Documentazione SerT Arezzo COSA NE SO? QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE POSSEDUTE SU DROGHE E ALCOL. Barrare la risposta corretta Centro Documentazione SerT Arezzo COSA NE SO? QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE POSSEDUTE SU DROGHE E ALCOL Barrare la risposta corretta A cura della Dott.ssa Cristina Cerbini Febbraio 2006

Dettagli

COME VINCERE IL CALDO

COME VINCERE IL CALDO Centro Nazionale per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie ESTATE SICURA COME VINCERE IL CALDO Raccomandazioni per il personale che assiste gli anziani a casa ESTATE SICURA COME VINCERE IL CALDO

Dettagli

Metodologie di comunicazione con persone disabili

Metodologie di comunicazione con persone disabili Metodologie di comunicazione con persone disabili Eleonora Castagna Terapista della Neuropsicomotricità dell Età Evolutiva Antonia Castelnuovo Psicomotricista Villa Santa Maria, Tavernerio Polo Territoriale

Dettagli

Studio del manuale. Applicazioni internazionali del case management integrato: principi e pratica Conoscenza di base ed evoluzione futura Bibliografia

Studio del manuale. Applicazioni internazionali del case management integrato: principi e pratica Conoscenza di base ed evoluzione futura Bibliografia Indice Presentazione dell edizione originale Presentazione dell edizione italiana Prefazione Ringraziamenti Panoramica sulla diffusione del Metodo INTERMED La griglia INTERMED pediatrica per la valutazione

Dettagli

VADEMECUM SUL DOLORE. La Legge 38/2010. Perché NON SOFFRIRE È UN DIRITTO sancito dalla Legge. (terapia del dolore e cure palliative)

VADEMECUM SUL DOLORE. La Legge 38/2010. Perché NON SOFFRIRE È UN DIRITTO sancito dalla Legge. (terapia del dolore e cure palliative) VADEMECUM SUL DOLORE La Legge 38/2010 (terapia del dolore e cure palliative) Perché NON SOFFRIRE È UN DIRITTO sancito dalla Legge con il patrocinio istituzionale del MINISTERO della SALUTE La guida è stata

Dettagli

COS E LA BRONCOSCOPIA

COS E LA BRONCOSCOPIA COS E LA BRONCOSCOPIA COS E LA BRONCOSCOPIA La broncoscopia è un esame con cui è possibile osservare direttamente le vie aeree, cioè laringe, trachea e bronchi, attraverso uno strumento, detto fibrobroncoscopio,

Dettagli

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013 Farra, 24 febbraio 2013 informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara dare alcune indicazioni pratiche suggerire alcuni percorsi Quali sono le reazioni

Dettagli

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto.

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Gentili congiunti, Questa piccola guida è stata creata per voi con l obiettivo di aiutarvi

Dettagli

AGREE nella valutazione della qualità delle LG per la diagnosi e terapia delle cefalee in età pediatrica

AGREE nella valutazione della qualità delle LG per la diagnosi e terapia delle cefalee in età pediatrica AGREE nella valutazione della qualità delle LG per la diagnosi e terapia delle cefalee in età pediatrica Pasquale Parisi, MD PhD et. al. Outpatience Service of Paediatric Neurology Child Neurology, Chair

Dettagli

LA VIOLENZA NEI LUOGHI DI LAVORO. CLAUDIO CORTESI cld.cortesi@gmail.com

LA VIOLENZA NEI LUOGHI DI LAVORO. CLAUDIO CORTESI cld.cortesi@gmail.com LA VIOLENZA NEI LUOGHI DI LAVORO CLAUDIO CORTESI cld.cortesi@gmail.com VIOLENZE NEI LUOGHI DI LAVORO: COSA SONO? any action, incident or behaviour, that departs from reasonable conduct in which a person

Dettagli

COS È IL PRONTO SOCCORSO?

COS È IL PRONTO SOCCORSO? AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA INTEGRATA VERONA COS È IL PRONTO SOCCORSO? GUIDA INFORMATIVA PER L UTENTE SEDE OSPEDALIERA BORGO TRENTO INDICE 4 COS È IL PRONTO SOCCORSO? 6 IL TRIAGE 8 CODICI DI URGENZA

Dettagli

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!!

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!! IL TUO CORPO NON E STUPIDO Avrai sicuramente sentito parlare di postura corretta e magari spesso ti sei sentito dire di stare più dritto con la schiena o di non tenere le spalle chiuse. Nonostante se ne

Dettagli

Tecnica ed esperienza per prestazioni elevate.

Tecnica ed esperienza per prestazioni elevate. Tecnica ed esperienza per prestazioni elevate. INDICE La presente guida contiene suggerimenti e indicazioni di carattere generale e a scopo puramente informativo. Non si deve prescindere dal leggere attentamente

Dettagli

LA DEPRESSIONE NEI BAMBINI E NEGLI ADOLESCENTI

LA DEPRESSIONE NEI BAMBINI E NEGLI ADOLESCENTI Che cos è la depressione? LA DEPRESSIONE NEI BAMBINI E NEGLI ADOLESCENTI La depressione è un disturbo caratterizzato da un persistente stato di tristezza che può durare mesi o addirittura anni. Può manifestarsi

Dettagli

EFFETTI FISIOPATOLOGICI DELLA CORRENTE ELETTRICA SUL CORPO UMANO

EFFETTI FISIOPATOLOGICI DELLA CORRENTE ELETTRICA SUL CORPO UMANO EFFETTI FISIOPATOLOGICI DELLA CORRENTE ELETTRICA SUL CORPO UMANO Appunti a cura dell Ing. Emanuela Pazzola Tutore del corso di Elettrotecnica per meccanici, chimici e biomedici A.A. 2005/2006 Facoltà d

Dettagli

COCAINA: MECCANISMO D AZIONE

COCAINA: MECCANISMO D AZIONE COCAINA COCAINA La cocaina è una sostanza liposolubile che attraversa facilmente qualsiasi membrana, usata per tanto tempo come anestetico locale di superficie. Emivita plasmatica in media inferiore a

Dettagli

Yoga Nidra Yoga Nidra è una forma di riposo psichico e psicologico più efficace del sonno normale

Yoga Nidra Yoga Nidra è una forma di riposo psichico e psicologico più efficace del sonno normale Quant è difficile rilassarsi veramente e profondamente anche quando siamo sdraiati e apparentemente immobili e distesi, le tensioni mentali, le preoccupazioni della giornata e le impressioni psichiche

Dettagli

La natura del linguaggio e il processo di acquisizione

La natura del linguaggio e il processo di acquisizione La natura del linguaggio e il processo di acquisizione Il bambino nasce con un patrimonio genetico e con una predisposizione innata per il linguaggio. Affinché ciò avvenga normalmente è necessario che

Dettagli

Identikit del drogato da lavoro

Identikit del drogato da lavoro INTERVISTA Identikit del drogato da lavoro Chi sono i cosiddetti workaholic? quanto è diffusa questa patologia? Abbiamo cercato di scoprirlo facendo qualche domanda al dottor Cesare Guerreschi, fondatore

Dettagli

LA COMUNICAZIONE VERBALE E NON VERBALE. MODALITÀ DI COMUNICAZIONE EFFICACE ED INEFFICACE

LA COMUNICAZIONE VERBALE E NON VERBALE. MODALITÀ DI COMUNICAZIONE EFFICACE ED INEFFICACE LA COMUNICAZIONE VERBALE E NON VERBALE. MODALITÀ DI COMUNICAZIONE EFFICACE ED INEFFICACE LA COMUNICAZIONE La comunicazione è una condizione essenziale della vita umana e dell ordinamento sociale, poiché

Dettagli

Castrazione e sterilizzazione

Castrazione e sterilizzazione Centro veterinario alla Ressiga Castrazione e sterilizzazione Indicazioni, controindicazioni, effetti collaterali ed alternative Dr. Roberto Mossi, medico veterinario 2 Castrazione e sterilizzazione Castrazione

Dettagli

Che cos è un emozione?

Che cos è un emozione? Che cos è un emozione? Definizione Emozione: Stato psichico affettivo e momentaneo che consiste nella reazione opposta all organismo a percezioni o rappresentazioni che ne turbano l equilibrio (Devoto

Dettagli

La degenerazione maculare legata all età (AMD) Informazioni ai malati -Progetto EUFEMIA

La degenerazione maculare legata all età (AMD) Informazioni ai malati -Progetto EUFEMIA Che cos è la degenerazione maculare? La degenerazione maculare è una malattia che interessa la regione centrale della retina (macula), deputata alla visione distinta necessaria per la lettura, la guida

Dettagli

I teenagers che fanno sport hanno una pagella brillante!

I teenagers che fanno sport hanno una pagella brillante! I teenagers che fanno sport hanno una pagella brillante! I teenagers che fanno sport non solo stanno meglio in salute ma prendono anche voti migliori a scuola! Lo dimostra una ricerca svolta al dipartimento

Dettagli

I DEFICIT COGNITIVI NELL ICTUS

I DEFICIT COGNITIVI NELL ICTUS I DEFICIT COGNITIVI NELL ICTUS Manuale informativo per il paziente e la sua famiglia INTRODUZIONE L'ictus colpisce in Italia 194.000 soggetti ogni anno e di questi 80% sono primi episodi ed il 20% recidive.

Dettagli

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI Che cos è la depressione? Tutti noi ci possiamo sentire tristi a volte, tuttavia la depressione è una cosa seria. La malattia della depressione a volte denominata Depressione

Dettagli

IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD

IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD CHIARA DE CANDIA chiaradecandia@libero.it 1 IL CONCETTO DI SE È la rappresentazione delle proprie caratteristiche e capacità in relazione

Dettagli

-Rapidità di azione :quindi deve essere liposolubile per poter facilmente attraversare la barriera ematoencefalica

-Rapidità di azione :quindi deve essere liposolubile per poter facilmente attraversare la barriera ematoencefalica ANESTETICI GENERALI ENDOVENOSI Proprietà: -Rapidità di azione :quindi deve essere liposolubile per poter facilmente attraversare la barriera ematoencefalica -Risveglio rapido :questo è possibile quando

Dettagli

ALLENARSI CON LA FASCIA CARDIO

ALLENARSI CON LA FASCIA CARDIO ALLENARSI CON LA FASCIA CARDIO Come effettuare il monitoraggio dei nostri allenamenti? Spesso è difficile misurare il livello di sforzo di una particolare gara o sessione di allenamento. Come vi sentite?

Dettagli

PROGETTO SORRISI IN ATTESA

PROGETTO SORRISI IN ATTESA PROGETTO SORRISI IN ATTESA IL DOTTOR SORRISO e l OSPEDALE BUZZI IN COLLABORAZIONE CON OBM ONLUS - Ospedale dei bambini di Milano CHI È DOTTOR SORRISO 1. La Fondazione La Fondazione Aldo Garavaglia Dottor

Dettagli

Relazione tra Vitamina D, Obesità infantile e Sindrome Metabolica: un puzzle in via di risoluzione

Relazione tra Vitamina D, Obesità infantile e Sindrome Metabolica: un puzzle in via di risoluzione 3 Maggio 2012 Relazione tra Vitamina D, Obesità infantile e Sindrome Metabolica: un puzzle in via di risoluzione Emanuele Miraglia del Giudice Seconda Università degli Studi di Napoli Dipartimento di Pediatria

Dettagli

Misurazione e monitoraggio della complessità assistenziale Monitoraggio dei livelli ottimali di staffing Strumenti disponibili e tendenze

Misurazione e monitoraggio della complessità assistenziale Monitoraggio dei livelli ottimali di staffing Strumenti disponibili e tendenze Misurazione e monitoraggio della complessità assistenziale Monitoraggio dei livelli ottimali di staffing Strumenti disponibili e tendenze Filippo Festini Università di Firenze, Dipartimento di Pediatria,

Dettagli

Quota introduzione liquidi. Volume liquidi corporei. Rene

Quota introduzione liquidi. Volume liquidi corporei. Rene A breve termine Riflesso barocettivo A lungo termine Controllo volemia Quota introduzione liquidi RPT GC Pa Volume liquidi corporei Rene Diuresi Un modo per regolare la Pa è quello di aggiungere o sottrarre

Dettagli

a state of complete physical, men al , an social well ll-bei ng an not merely the absence of disease or infirmity

a state of complete physical, men al , an social well ll-bei ng an not merely the absence of disease or infirmity SALUTE: definizione Nel 1948, la World Health Assembly ha definito la salute come a state of complete physical, mental, and social well-being and not merely the absence of disease or infirmity. Nel1986

Dettagli

Test di ergonomia Valutazione del carico posturale nel lavoro sedentario

Test di ergonomia Valutazione del carico posturale nel lavoro sedentario Test di ergonomia Valutazione del carico posturale nel lavoro sedentario Il lavoro sedentario può essere all origine di vari disturbi, soprattutto se il posto di lavoro è concepito secondo criteri non

Dettagli

INSUFFICIENZA RESPIRATORIA

INSUFFICIENZA RESPIRATORIA INCAPACITA VENTILATORIA (flussi e/o volumi alterati alle PFR) INSUFFICIENZA RESPIRATORIA (compromissione dello scambio gassoso e/o della ventilazione alveolare) Lung failure (ipoossiemia) Pump failure

Dettagli

ADOTTATO DALLA DIVISIONE DI CARDIOLOGIA DELL UNIVERSITA MAGNA GRAECIA

ADOTTATO DALLA DIVISIONE DI CARDIOLOGIA DELL UNIVERSITA MAGNA GRAECIA IL COLESTEROLO BENVENUTI NEL PROGRAMMA DI RIDUZIONE DEL COLESTEROLO The Low Down Cholesterol DELL American Heart Association ADOTTATO DALLA DIVISIONE DI CARDIOLOGIA DELL UNIVERSITA MAGNA GRAECIA www.unicz.it/cardio

Dettagli

Cattedra e Divisione di Oncologia Medica. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Il Port

Cattedra e Divisione di Oncologia Medica. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Il Port Cattedra e Divisione di Oncologia Medica Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Il Port Dott. Roberto Sabbatini Dipartimento Misto di Oncologia ed Ematologia Università degli Studi di Modena

Dettagli

Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita

Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita 1 di Vittoria Gallina - INVALSI A conclusione dell ultimo round della indagine IALS (International Adult

Dettagli

LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI

LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI Daniela Livadiotti Società Italiana di Medicina di Prevenzione e degli Stili di Vita INVECCHIAMENTO L invecchiamento può essere definito come la regressione

Dettagli

COME POSSO AIUTARE UNA DONNA CHE SUBISCE VIOLENZA.

COME POSSO AIUTARE UNA DONNA CHE SUBISCE VIOLENZA. COME POSSO AIUTARE UNA DONNA CHE SUBISCE VIOLENZA. Avere il sospetto o essere a conoscenza che una donna che conosciamo è vittima di violenza da parte del compagno/marito/amante/fidanzato (violenza intrafamiliare)

Dettagli

LA VALUTAZIONE COGNITIVA NELL AUTISMO

LA VALUTAZIONE COGNITIVA NELL AUTISMO LA VALUTAZIONE COGNITIVA NELL AUTISMO Risultati di una ricerca su un campione di 135 bambini Massimiliano Petrillo Magda Di Renzo CAMPIONE DI RICERCA 135 bambini (106 M / 29 F) Età compresa tra 2,5-16,5

Dettagli

SCHEDE INFORMATIVE SUI POLMONI www.european-lung-foundation.org

SCHEDE INFORMATIVE SUI POLMONI www.european-lung-foundation.org Lo scopo di questa scheda informativa è illustrare alle persone affette da broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) e ai loro amici e familiari il modo migliore per poter vivere una vita normale con

Dettagli

SISTEMA CIRCOLATORIO. Permette, attraverso il sangue, il trasporto di O 2. , sostanze nutritizie ed ormoni ai tessuti e la rimozione di CO 2

SISTEMA CIRCOLATORIO. Permette, attraverso il sangue, il trasporto di O 2. , sostanze nutritizie ed ormoni ai tessuti e la rimozione di CO 2 SISTEMA CIRCOLATORIO Permette, attraverso il sangue, il trasporto di O 2, sostanze nutritizie ed ormoni ai tessuti e la rimozione di CO 2 e cataboliti, per mantenere costante la composizione del liquido

Dettagli

Apparato scheletrico. Le funzioni dello scheletro

Apparato scheletrico. Le funzioni dello scheletro Apparato scheletrico Le funzioni dello scheletro Lo scheletro ha la funzione molto importante di sostenere l organismo e di dargli una forma; con l aiuto dei muscoli, a cui offre un attacco, permette al

Dettagli

manuale e protocollo bêta boeken & federserd manuale e protocollo per la valutazione, l attribuzione dei punteggi e l utilizzo del MATE 2.

manuale e protocollo bêta boeken & federserd manuale e protocollo per la valutazione, l attribuzione dei punteggi e l utilizzo del MATE 2. manuale e protocollo manuale e protocollo per la valutazione, l attribuzione dei punteggi e l utilizzo del MATE 2.1 gerard schippers theo broekman angela buchholz edizione italiana giorgio nespoli emanuele

Dettagli

Occhio alle giunture La migliore prevenzione

Occhio alle giunture La migliore prevenzione Occhio alle giunture La migliore prevenzione 1 Suva Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni Sicurezza nel tempo libero Casella postale, 6002 Lucerna Informazioni Telefono 041

Dettagli

MANAGEMENT DELL'ASTINENZA DA DROGHE E ALCOL

MANAGEMENT DELL'ASTINENZA DA DROGHE E ALCOL MANAGEMENT DELL'ASTINENZA DA DROGHE E ALCOL Kosten Th., O'Connor P.: Management of drug and alcohol with drawal, The New England Journal of Medicine, 348: 1786-95, 2003 Tenendo conto della prevalenza dei

Dettagli

FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE. Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata

FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE. Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata Cari pazienti! Vi sentite spesso fiacchi, stanchi, esauriti o giù di morale? Soffrite facilmente il freddo?

Dettagli

Informazioni dal Servizio Farmaceutico Territoriale

Informazioni dal Servizio Farmaceutico Territoriale Informazioni dal Servizio Farmaceutico Territoriale Periodico di informazione per Medici & Farmacisti Anno XIII, N 2 Aprile 2013 A cura del DIP IP.. INTERAZIENDALEI ASSISTENZA FARMACEUTICA Via Berchet,

Dettagli

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS)

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Che cos é? Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) La sindrome di Blau è una malattia genetica. I pazienti affetti presentano rash

Dettagli

Flauto Polmonare/Lung Flute

Flauto Polmonare/Lung Flute Flauto Polmonare/Lung Flute Modello per TERAPIA, DOMICILIO, IGIENE BRONCHIALE Manuale di istruzioni per il paziente: Il Flauto Polmonare è generalmente indicato per una terapia a pressione respiratoria

Dettagli

THRUSTMASTER MANUALE D USO ENGLISH DEUTSCH CARATTERISTICHE TECNICHE HOTLINE

THRUSTMASTER MANUALE D USO ENGLISH DEUTSCH CARATTERISTICHE TECNICHE HOTLINE THRUSTMASTER MANUALE D USO DEUTSCH ENGLISH CARATTERISTICHE TECNICHE 1. Stick ad 8 direzioni 2. 8 pulsanti azione analogici: X, Y, A, B, Nero, Bianco, T1 = trigger destro, T2 = trigger sinistro 3. Pulsante

Dettagli

Questa guida è stata realizzata per fornire ai pazienti e ai loro famigliari alcune informazioni, nella speranza che ciò possa essere d aiuto.

Questa guida è stata realizzata per fornire ai pazienti e ai loro famigliari alcune informazioni, nella speranza che ciò possa essere d aiuto. Il port. Per migliorare il grado di informazione dei pazienti su alcuni importanti argomenti (quali ad esempio le terapie svolte, l alimentazione da seguire e gli esercizi di riabilitazione) lo IEO pubblica

Dettagli

INFLUENZA. Che cos è

INFLUENZA. Che cos è INFLUENZA Che cos è L influenza è una malattia infettiva provocata da virus del genere Othomixovirus che colpiscono le vie aeree come naso, gola e polmoni. I soggetti colpiti nel nostro Paese vanno dai

Dettagli

acqua Bevi ogni giorno in abbondanza

acqua Bevi ogni giorno in abbondanza 5. acqua Bevi ogni giorno in abbondanza 5. Bevi ogni giorno acqua in abbondanza Nell organismo umano l acqua rappresenta un costituente essenziale per il mantenimento della vita, ed è anche quello presente

Dettagli

NON È PIÙ LUI, NON È PIÙ LEI

NON È PIÙ LUI, NON È PIÙ LEI NON È PIÙ LUI, NON È PIÙ LEI Malattia di Alzheimer Una guida per le famiglie per un assistenza ottimale al malato Premessa 3 L importante rete di servizi residenziali e domiciliari presente nella nostra

Dettagli

Cognition as an outcome measure in schizophrenia

Cognition as an outcome measure in schizophrenia Cognition as an outcome measure in schizophrenia Michael S. Kraus and Richard S. E. Keefe Sintesi di Anna Patrizia Guarino e Chiara Carrozzo La cognizione come risultato della misura in Schizofrenia Prima

Dettagli

LA PATOLOGIA DEL SE NEI DISTURBI DI PERSONALITA. Dr.ssa Anita Casadei Ph.D

LA PATOLOGIA DEL SE NEI DISTURBI DI PERSONALITA. Dr.ssa Anita Casadei Ph.D LA PATOLOGIA DEL SE NEI DISTURBI DI PERSONALITA Dr.ssa Anita Casadei Ph.D L istanza psichica del Sé è il cardine centrale della teoria di Kohut, u Quale totalità psichica che si sviluppa e si consolida

Dettagli

INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: SCINTIGRAFIA MIOCARDICA DA SFORZO O

INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: SCINTIGRAFIA MIOCARDICA DA SFORZO O INFORMAZIONI PER IL PAZIENTE CHE DEVE SOTTOPORSI A: SCINTIGRAFIA MIOCARDICA DA SFORZO O CON STRESS FARMACOLOGICO Per la diagnosi e il trattamento delle seguenti patologie è indicato effettuare una scintigrafia

Dettagli

ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC)

ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC) OSPEDALE FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO Azienda Ospedaliera di rilievo nazionale M I L A N O S.C. RADIOLOGIA Direttore Dott. G. Oliva ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC) ESAMI DA ESEGUIRE (VALIDITA'

Dettagli

Psicopatologia della DI, QdC, QdV

Psicopatologia della DI, QdC, QdV La psicopatologia nella disabilità intellettiva Dr. Luigi Croce psichiatra, docente all Università Cattolica di Brescia Ravenna 09/03/2012 Luigi Croce Università Cattolica Brescia croce.luigi@tin.it Disabilità,

Dettagli

CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI

CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI PREMESSO CHE Nel 2001 è stata adottata in Italia la prima Carta dei diritti dei bambini in ospedale. Tale Carta era già ispirata alle norme

Dettagli

DIFETTO INTERVENTRICOLARE

DIFETTO INTERVENTRICOLARE DIFETTO INTERVENTRICOLARE Divisione di Cardiologia Pediatrica Cattedra di Cardiologia Seconda Università di Napoli A.O. Monaldi Epidemiologia 20% di tutte le CC Perimembranoso: 80% Muscolare: 5-20% Inlet:

Dettagli

Presentazione di un caso

Presentazione di un caso Presentazione di un caso Corso Tutor per l autismo (Vr) Roberta Luteriani Direzione Didattica (BS) Caso: Giorgio 8 anni! Giorgio è un bambino autistico verbalizzato inserito in seconda elementare. Più

Dettagli

VARIABILI E DISTRIBUZIONI DI FREQUENZA A.A. 2010/2011

VARIABILI E DISTRIBUZIONI DI FREQUENZA A.A. 2010/2011 VARIABILI E DISTRIBUZIONI DI FREQUENZA A.A. 2010/2011 1 RAPPRESENTARE I DATI: TABELLE E GRAFICI Un insieme di misure è detto serie statistica o serie dei dati 1) Una sua prima elementare elaborazione può

Dettagli

Insufficienza mitralica

Insufficienza mitralica Insufficienza mitralica Cause di insufficienza mitralica Acute Trauma Disfunzione o rottura di muscolo papillare Malfunzionamento della protesi valvolare Endocardite infettiva Febbre reumatica acuta Degenerazione

Dettagli

Il canale protettivo del Kundalini Yoga

Il canale protettivo del Kundalini Yoga Il canale protettivo del Kundalini Yoga PER COMINCIARE E consigliabile avere un ora ed un luogo determinati dedicati allo yoga. Tempo e spazio sono le coordinate della relatività della nostra esistenza

Dettagli

Terapia con pompa da contropulsazione Per aiutare il tuo cuore

Terapia con pompa da contropulsazione Per aiutare il tuo cuore Terapia con pompa da contropulsazione Per aiutare il tuo cuore Terapia con pompa da contropulsazione Per aiutare il tuo cuore Per pazienti con determinate condizioni cardiache, l impiego di una pompa

Dettagli

4. Quali possono essere le complicazioni dell influenza e quali sono le persone a rischio?

4. Quali possono essere le complicazioni dell influenza e quali sono le persone a rischio? Dipartimento federale dell'interno DFI Ufficio federale della sanità pubblica UFSP Malattie trasmissibili Stato al 05.10.2010 FAQ Influenza stagionale 1. Cos è l influenza? 2. Come si trasmette l influenza?

Dettagli

Una notte incredibile

Una notte incredibile Una notte incredibile di Franz Hohler nina aveva dieci anni, perciò anche mezzo addormentata riusciva ad arrivare in bagno dalla sua camera. La porta della sua camera era generalmente accostata e la lampada

Dettagli

TEORIA DEL SÉ E CICLO DEL CONTATTO

TEORIA DEL SÉ E CICLO DEL CONTATTO TEORIA DEL SÉ E CICLO DEL CONTATTO di Sergio Mazzei Direttore dell Istituto Gestalt e Body Work TEORIA DEL SÉ Per organismo nella psicoterapia della Gestalt si intende l individuo che è in relazione con

Dettagli

Valutazione del Delirium in Terapia Intensiva (CAM-ICU) MANUALE DI ISTRUZIONI

Valutazione del Delirium in Terapia Intensiva (CAM-ICU) MANUALE DI ISTRUZIONI Valutazione del Delirium in Terapia Intensiva (CAM-ICU) MANUALE DI ISTRUZIONI Edizione revisionata di ottobre 2010 - traduzione italiana di settembre 2011 Questo manuale è rivolto ai professionisti sanitari

Dettagli

GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE

GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE un indagine demoscopica svolta da Astra Ricerche per Telefono Amico Italia con il contributo di Nokia Qui di seguito vengono presentati i principali risultati

Dettagli

Corrente elettrica e corpo umano

Corrente elettrica e corpo umano Corrente elettrica e corpo umano 1/68 Brevi richiami di elettrofisiologia 1790 Luigi Galvani effettuò esperimenti sulla contrazione del muscolo di rana per mezzo di un bimetallo: concluse che si trattava

Dettagli

Fatti sull eroina. Cos è l eroina? Recettori nel cervello. Tolleranza e dipendenza. Sintomi di astinenza

Fatti sull eroina. Cos è l eroina? Recettori nel cervello. Tolleranza e dipendenza. Sintomi di astinenza Fatti sull eroina L eroina è una droga che induce in breve tempo una grave forma di dipendenza. L assuefazione veloce allo stupefacente fa sì che colui che ne dipende abbia bisogno di quantità sempre più

Dettagli

IL BAMBINO TRA i 3 e i 6 ANNI

IL BAMBINO TRA i 3 e i 6 ANNI IL BAMBINO TRA i 3 e i 6 ANNI Ottobre 2012. CONOSCERE lo SVILUPPO TIPICO Per effettuare una programmazione didattica che - stimoli l acquisizione delle competenze tipiche delle varie età - fornisca i prerequisiti

Dettagli

Come moltiplicare l intelligenza del tuo bimbo da 0 a 3 anni.

Come moltiplicare l intelligenza del tuo bimbo da 0 a 3 anni. Come moltiplicare l intelligenza del tuo bimbo da 0 a 3 anni. Ebook gratuito A cura della D.ssa Liliana Jaramillo, Psicologa ed esperta in stimolazione infantile http://www.bimbifelicionline.it Copyright

Dettagli

Cassano R, Yuvanon A, Bonavero M, Lostracco D, Monni A, Siniscalchi G.

Cassano R, Yuvanon A, Bonavero M, Lostracco D, Monni A, Siniscalchi G. PROTOCOLLI E PROCEDURE IN CHIRURGIA GESTIONE DELLA RITENZIONE URINARIA Pag. 1 di Pag. 9 ELABORAZIONE Cassano R, Yuvanon A, Bonavero M, Lostracco D, Monni A, Siniscalchi G. Data: 10/03/04 INDICE Premessa

Dettagli

PROGETTO EDUCATIVO SULL'INTEGRAZIONE E LA PREVENZIONE DEL DISAGIO E DELL'ABBANDONO SCOLASTICO PRECOCE

PROGETTO EDUCATIVO SULL'INTEGRAZIONE E LA PREVENZIONE DEL DISAGIO E DELL'ABBANDONO SCOLASTICO PRECOCE PROGETTO EDUCATIVO SULL'INTEGRAZIONE E LA PREVENZIONE DEL DISAGIO E DELL'ABBANDONO SCOLASTICO PRECOCE PREMESSA La Dispersione Scolastica è un fenomeno complesso che riunisce in sé: ripetenze, bocciature,

Dettagli

CENTRO DI TRAUMATOLOGIA DELLO SPORT CHIRURGIA ARTROSCOPICA UNITA OPERATIVA DI RIABILITAZIONE SPORTIVA

CENTRO DI TRAUMATOLOGIA DELLO SPORT CHIRURGIA ARTROSCOPICA UNITA OPERATIVA DI RIABILITAZIONE SPORTIVA CENTRO DI TRAUMATOLOGIA DELLO SPORT CHIRURGIA ARTROSCOPICA UNITA OPERATIVA DI RIABILITAZIONE SPORTIVA ISTITUTO ORTOPEDICO GALEAZZI - MILANO Responsabili: M. DENTI - H. SCHÖNHUBER - P. VOLPI Responsabile:

Dettagli

QUESTIONARIO DA ALLEGARE ALLA DENUNCIA DEL SINISTRO (Questionario di Invalidità Totale e Permanente - Medico)

QUESTIONARIO DA ALLEGARE ALLA DENUNCIA DEL SINISTRO (Questionario di Invalidità Totale e Permanente - Medico) Poste Vita S.p.A. 00144, Roma (RM), Piazzale Konrad Adenauer, 3 Tel.: (+39) 06 549241 Fax: (+39) 06 54924203 www.postevita.it Partita IVA 05927271006 Codice Fiscale 07066630638 Capitale Sociale Euro 1.216.607.898,00

Dettagli

LA DISPRASSIA EVOLUTIVA VERBALE

LA DISPRASSIA EVOLUTIVA VERBALE LA DISPRASSIA EVOLUTIVA VERBALE Rapporti tra DVE e CAS Valutazione e trattamento Irina Podda A.F.A. Centro REUL Genova UNIVERSITA DEGLI STUDI Genova Roma, 29-30 gennaio 2012 III Convegno Nazionale AIDEE

Dettagli

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore ARTRITI DA

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore ARTRITI DA Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore LA GOTTA ED ALTRE ARTRITI DA CRISTALLI REGGIO EMILIA,, APRILE 2007 La Gotta ed altre Artriti da Cristalli

Dettagli

INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA

INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA FOGLIO INFORMATIVO PER IL PAZIENTE L angiografia retinica serve a studiare le malattie della retina; localizzare la

Dettagli

Ipertiroidismo. Serie n. 15a

Ipertiroidismo. Serie n. 15a Ipertiroidismo Serie n. 15a Guida per il paziente Livello: medio Ipertiroidismo - Series n. 15a (Revisionato Agosto 2006) Questo opuscolo è stato prodotto dal dott. Fernando Vera, dal Prof. Gary Butler

Dettagli