Il progetto elaborato dall ISTITUTO PERTINI DI AFRAGOLA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il progetto elaborato dall ISTITUTO PERTINI DI AFRAGOLA"

Transcript

1 SCHEDA INFORMATIVA Il progetto elaborato dall ISTITUTO PERTINI DI AFRAGOLA Per l iniziativa ministeriale nazionale PON C3 LE(G)ALI AL SUD. UN PROGETTO PER LA LEGALITA IN OGNI SCUOLA moduli didattici: Ambientiamoci Io lavoro in chiaro.

2 Il progetto prevede un forte raccordo con il territorio allo scopo di agganciare la tematica della legalità al vissuto dei giovani, per tale motivo ci si avvarrà del partenariato dell Associazione ArticoloNove per tutti e due i moduli proposti. DESTINATARI Obiettivi formativi Il progetto sarà diviso in due moduli di 50 ore. - Un primo modulo è destinato a 20 allievi del biennio di base a rischio dispersione scolastica, per lo sviluppo di una coscienza civica consapevole; - Il secondo modulo è destinato a 20 allievi della classe quinta per il potenziamento delle competenze sociali e civiche Il progetto proposto mira all acquisizione di una coscienza civile che, oltre a tener conto dei valori della legalità, recuperi il senso costruttivo del rapporto con gli organi istituzionali, stimoli il senso della partecipazione politica, intesa come contributo al miglioramento del proprio ambiente di vita, e ponga al centro delle relazioni interpersonali i valori della legalità e della cittadinanza attiva attraverso un percorso che porti ad una chiara presa di coscienza sulle situazioni di legalità/illegalità e di aggregazione/disaggregazione sociale. Il progetto intende: 1. Promuovere la crescita culturale e sociale ed economico del territorio; 2. Promuovere la consapevolezza del peso sociale ed economico dei fenomeni criminali dell ecomafia, del lavoro in nero, dell estorsione e dell usura; 3. Promuovere la presa di coscienza della necessità di ripudiare l'omertà, la violenza, l'estorsione, i traffici illegali, lo spregio dei valori umani più elementari, attraverso esempi, esperienze, proposte e progetti che si vanno sviluppando nel territorio circostante. 4. Conoscere e diffondere la nascita e l evolversi della Costituzione italiana, con particolare riguardo agli articoli , analizzati nel contesto della realtà locale ed europea. 5. Sviluppare negli studenti capacità critiche sui concetti di legalità, cittadinanza e senso di comunità 6. Incentivare negli studenti la cultura della legalità e del rispetto dei diritti della persona nella sua dimensione sociale e culturale; 7. Stimolare la consapevolezza di essere titolari di diritti e di doveri nella comunità sociale e civile di cui si è parte. 8. Conoscere la differenza tra "economia legale" ed "illegale". 9. Conoscere i livelli di illegalità nelle imprese: raccolta di capitali da attività illecite utilizzo di lavoro in nero conquista di quote di mercato operando in modo illegale 10. Divenire consapevoli che le scelte e le azioni individuali e collettive comportano conseguenze non solo sul presente ma anche sul futuro e assumere comportamenti coerenti, cioè individuare e sperimentare strategie 1

3 Metodologie Didattiche per un vivere sostenibile 11. Favorire in loro lo sviluppo di una conoscenza civile e democratica, in apertura verso la realtà territoriale e internazionale L approccio metodologico sarà quello del learning by doing in cui gli studenti saranno i protagonisti dell'apprendimento, inoltre si prevederà la partecipazione attiva da parte dei soggetti coinvolti in una dimensione di collaborazione e secondo le modalità della ricerca insieme e della ricerca-azione. Si favorirà l utilizzo del territorio come laboratorio didattico in cui trovare stimoli per la ricerca, la riflessione, la sperimentazione, la soluzione di problemi, si prediligeranno attività che tengano conto dell importanza di interagire con lo studente per sollecitarlo concretamente ad esprimersi, coinvolgersi, documentarsi, prendere posizione e agire. Gli strumenti educativi utilizzabili nella sperimentazione del progetto saranno vari e diversificati, e cercheranno di attivare modalità di lavoro dinamiche, operative, che non escludano lezioni frontali o momenti di studio e riflessioni individuale, ma non li considerano gli unici modi possibili per attuare i percorsi. Ci riferiamo in particolare a : la rilevazione delle rappresentazioni mentali dei ragazzi: brainstorming, questionario: costituiscono un avvio "caldo" e interattivo per far nascere la motivazione e il coinvolgimento; la ricerca sul campo: entrare nell ambiente per percepirlo, esplorarlo, raccogliere dati, modificarlo; le problematizzazioni, formulazione di ipotesi, ricerca di soluzioni; l individuazione di aspetti positivi e negativi in relazione a un contesto/tema/problema; le discussioni, domande aperte; la realizzazione di interviste, questionari, tabulazione dati e loro interpretazione, filmati; la ricerca di strumenti per comunicare agli altri il prodotto finale (relazioni, video,multimedia) e anche per suscitare il dibattito sull adeguatezza di un mezzo comunicativo in relazione al contenuto del messaggio. 2

4 Destinatari: Allievi del Biennio di Base MODULO 1 LEGALITA E AMBIENTE: "AMBIENTIAMOCI" L azione avrà per oggetto lo studio della realtà territoriale sul piano sociale, culturale ed economico mirante a valorizzare i momenti di partecipazione alla vita democratica; si partirà dall analisi dell ambiente, delle emergenze ecologiche, del fenomeno ecomafia e per concludersi con le conseguente riflessioni, proposte e sogni dei discenti. L articolazione delle fasi e dell azione prevista è ancorata ad un approccio riconducibile alla metodologia learning by doing, fortemente orientata a valorizzare soggetti ed esperienze in funzione dell attivazione di processi di crescita complessiva per i discenti. Attività previste Orientamento Nella fase iniziale si prevederà un primo lavoro di riflessione sugli artt. 4 e 9 della Costituzione, per passare a quello di ricognizione, teso a valorizzare la rete dei soggetti operanti nel campo della educazione alla legalità e al rispetto dell ambiente. In particolare, si contatteranno tutti gli operatori del settore con lo scopo di avviare un lavoro di individuazione delle figure, dei mondi e degli interventi ritenuti più significativi. Ricerca delle informazioni Produzione di un filmato 1 esperto di settore Nella seconda fase si prevederà: - Attività di ricerca e di scoperta dei luoghi - Attività laboratoriale: Napoli e i rifiuti - il territorio e la criminalità - - Scouting territoriale - Documentazione dell ente partner Nella terza fase si prevederà: - Attività di documentazione - Laboratorio narrativo: lo spazio che sogno, la cittadinanza che voglio - Progettazione dello spazio immaginato - Laboratorio grafico: realizzazione del video dell ente partner 3

5 Analisi e valutazione In quest ultima fase sarà prevista: - la somministrazione di un questionario in cui esprimono una valutazione dei prodotti realizzati e/o dei risultati conseguiti nello svolgimento delle attività; - la somministrazione agli alunni di un questionario di gradimento delle attività svolte nell ambito del progetto. Risultati attesi VALUTAZIONE Crescita del senso di appartenenza all ambiente in cui si opera e ci si relaziona agli altri, incremento dell autocontrollo personale, dell autonomia decisionale, valorizzazione della collettività in cui si è accolti. La valutazione sarà articolata in più momenti. - Prima dell intervento avverrà attraverso la compilazione di una breve scheda somministrata ai beneficiari al fine di valutare le conoscenze, competenze, valori e comportamenti. - Dopo l intervento la valutazione ex-post avverrà attraverso la somministrazione della stessa scheda iniziale per verificare il raggiungimento degli obiettivi previsti; - Il monitoraggio sarà costante durante l intero intervento anche in relazione al gradimento delle attività svolte e dei prodotti realizzati nell ambito del progetto; - l eventuale somministrazione di un questionario agli utenti dei servizi dell /degli ente/i partner sul gradimento delle innovazioni, dei prodotti, dei servizi a cui hanno preso parte gli allievi; - l analisi della ricaduta delle attività svolte negli apprendimenti disciplinari e nella vita dell istituzione scolastica. 4

6 MODULO 2 LEGALITA E IMPRESA: "IO LAVORO IN CHIARO" Destinatari: Allievi delle classi quinte L azione avrà per oggetto la legalità e ruolo del lavoro nella costruzione dell identità personale, il sistema delle garanzie legali soprattutto a tutela del lavoratore, la cui violazione comporta una contrazione dei diritti della persona riconosciuti dall'ordinamento italiano. L'iniziativa, inoltre, mira ad incentivare negli studenti la cultura della legalità e del rispetto dei diritti della persona nella sua dimensione sociale e culturale, e stimolare in loro la consapevolezza di essere titolari di diritti e di doveri nella comunità sociale e civile di cui si è parte. Ciò al fine di affermare i principi di cittadinanza e di responsabilità di ogni soggetto sociale a partire dai giovani. Attività previste Orientamento Nella fase iniziale si prevede un primo lavoro di riflessione sugli artt della Costituzione, per passare a quello di ricognizione, teso a valorizzare la rete dei soggetti operanti nel campo della educazione alla legalità e al rispetto delle norme della tutela del lavoro. In particolare, si contatteranno tutti gli operatori del settore con lo scopo di avviare un lavoro di individuazione delle figure, dei mondi e degli interventi ritenuti più significativi. Ricerca delle informazioni Produzione di un prodotto multimediale Analisi e valutazione 1 esperto di settore Nella seconda fase si prevederà: - Attività di ricerca e di scoperta dei luoghi; - Attività laboratoriale: Impresa e Criminalità - Io lavoro in nero casi, vicende e vissuti legati a condizioni di illegalità nel mercato del lavoro; - Scouting territoriale; - Documentazione. dell ente partner Nella terza fase si prevederà: - Attività di documentazione - Produzione di un lavoro multimediale. dell ente partner In quest ultima fase sarà prevista: - la somministrazione di un questionario in cui esprimono una valutazione dei prodotti realizzati e/o dei risultati conseguiti nello svolgimento delle attività; - la somministrazione agli alunni di un questionario di gradimento delle attività svolte nell ambito del progetto. 5

7 Risultati attesi VALUTAZIONE dell ente partner Crescita del senso di appartenenza all ambiente in cui si opera e ci si relaziona agli altri, incremento dell autocontrollo personale, dell autonomia decisionale, valorizzazione della collettività in cui si è accolti. La valutazione sarà articolata in più momenti. - Prima dell intervento avverrà attraverso la compilazione di una breve scheda somministrata ai beneficiari al fine di valutare le conoscenze, competenze, valori e comportamenti. - Dopo l intervento la valutazione ex-post avverrà attraverso la somministrazione della stessa scheda iniziale per verificare il raggiungimento degli obiettivi previsti; - Il monitoraggio sarà costante durante l intero intervento anche in relazione al gradimento delle attività svolte e dei prodotti realizzati nell ambito del progetto; - l eventuale somministrazione di un questionario agli utenti dei servizi dell /degli ente/i partner sul gradimento delle innovazioni, dei prodotti, dei servizi a cui hanno preso parte gli allievi - l analisi della ricaduta delle attività svolte negli apprendimenti disciplinari e nella vita dell istituzione scolastica 6

PROGETTO AFFETTIVITÀ secondaria di primo grado

PROGETTO AFFETTIVITÀ secondaria di primo grado PROGETTO AFFETTIVITÀ secondaria di primo grado anno scolastico 2014-2015 EDUCAZIONE ALL AFFETTIVITÀ E ALLA SESSUALITÀ Premessa La preadolescenza e l adolescenza sono un periodo della vita in cui vi sono

Dettagli

PROGETTO LEGALITÁ - Io, cittadino nel Mondo

PROGETTO LEGALITÁ - Io, cittadino nel Mondo PROGETTO LEGALITÁ - Io, cittadino nel Mondo Premessa Educare alla legalità significa elaborare e diffondere un'autentica cultura dei valori civili (Circolare Ministeriale n 302/93) Con tale progetto la

Dettagli

PRESENTAZIONE INS. GRILLO TERESA

PRESENTAZIONE INS. GRILLO TERESA SEMINARIO NAZIONALE PER L ACCOMPAGNAMENTO DELLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO DELLE SCUOLE DELL INFANZIA E DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE ABANO TERME 29-30 MAGGIO 2014 PRESENTAZIONE INS. GRILLO

Dettagli

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK Nome scuola: ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE D. ROMANAZZI Indirizzo: VIA C. ULPIANI, 6/A cap. 70126 città: BARI provincia: BA tel.: 080 5425611 fax: 080 5426492 e-mail:

Dettagli

DALLE FINALITÀ AL CURRICOLO

DALLE FINALITÀ AL CURRICOLO Anno Scolastico 2011-2012 DALLE FINALITÀ AL CURRICOLO I rapidi cambiamenti sociali, culturali, economico-politici della società odierna impongono alla scuola un radicale mutamento della mentalità e della

Dettagli

"ALVARO - GEBBIONE" Via Botteghelle, 29 89129 REGGIO CALABRIA C.F. 92031140806 C.M.RCIC870003

ALVARO - GEBBIONE Via Botteghelle, 29 89129 REGGIO CALABRIA C.F. 92031140806 C.M.RCIC870003 ISTITUTO COMPRENSIVO " - GEBBIONE" Via Botteghelle, 29 89129 REGGIO CALABRIA C.F. 92031140806 C.M.RCIC870003 PIANO INTEGRATO PON 2013/14 PROT. N. AOODGAI8439 DEL 02/08/2014 Prot. 2252/18.08.2014 Al personale

Dettagli

UNITA DI APPRENDIMENTO. Brochure per un viaggio di istruzione di un giorno

UNITA DI APPRENDIMENTO. Brochure per un viaggio di istruzione di un giorno UNITA DI APPRENDIMENTO DENOMINAZIONE IL VIAGGIO: UNIRE L UTILE AL DILETTEVOLE COMPITO E PRODOTTO FINALE Il prodotto finale dell UDA è una brochure realizzata al computer per un viaggio di istruzione di

Dettagli

F-3-FSE04_POR_CAMPANIA-2013-206 ISTITUTO TITOLO DEI PERCORSI

F-3-FSE04_POR_CAMPANIA-2013-206 ISTITUTO TITOLO DEI PERCORSI PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE - PIANO AZIONE COESIONE FONDO SOCIALE EUROPEO COMPETENZE PER LO SVILUPPO COFINANZIATO DAL FONDO SOCIALE EUROPEO AVVISO AOODGAI/199 DEL 08/01/2013 CIRCOLARE AOODGAI/11666 DEL

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO UMBERTIDE GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO UMBERTIDE GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini GIOCO, LIBERA TUTTI! A volte il mondo io non lo comprendo Però se giochiamo lo prendo Bruno Tognolini PROGETTO DI PLESSO SCUOLA PRIMARIA PIERANTONIO a. s. 2014/2015 PREMESSA La scuola rappresenta lo spazio

Dettagli

Relazione finale. Fasi I fase: attività di brainstorming problematizzazione, formulazione di ipotesi, ricerca di soluzioni

Relazione finale. Fasi I fase: attività di brainstorming problematizzazione, formulazione di ipotesi, ricerca di soluzioni Russi Grazia Classe F1 a.s. 2008/09 Tutor: Silvia Rossi Titolo: Ambiente e territorio Relazione finale Contenuti Il progetto ha lo scopo di sviluppare nei ragazzi il senso di appartenenza nei confronti

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ISTITUTO ANNO SCOLASTICO INDIRIZZO CLASSE PRIMA SEZIONE DISCIPLINA DOCENTE QUADRO ORARIO (N. ore settimanali nella classe) 1. FINALITA DELLA DISCIPLINA L asse

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE CAPACCIO PAESTUM

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE CAPACCIO PAESTUM ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE CAPACCIO PAESTUM Località Villaggio 84047 CAPACCIO (SA) - C.M. SAIC8AZ00C Tel. 0828725413/0828724471 Fax. 0828720747/0828724771 e-mail SAIC8AZ00C@istruzione.it Ascolta i bambini

Dettagli

Dianora Bardi La rete delle scuole per un modello di didattica nel mobile device

Dianora Bardi La rete delle scuole per un modello di didattica nel mobile device Dianora Bardi La rete delle scuole per un modello di didattica nel mobile device La rete delle scuole per una didattica innovativa a.s. 2010/2011: Liceo Scientifico F.Lussana la 4L inserisce l ipad come

Dettagli

Progetto Educativo d Istituto

Progetto Educativo d Istituto LICEO SCIENTIFICO Paritario LICEO delle SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE Paritario ISAAC NEWTON Progetto Educativo d Istituto P.E.I. A.S. 2014/2015 0 INDICE 1. Introduzione. pag. 2 2. Finalità e

Dettagli

I.S.I.S.S. LUIGI SCARAMBONE. a.s. 2010-2011 PIANO DI LAVORO F.S. AREA 3 ORIENTAMENTO. Prof. Paola Perrone

I.S.I.S.S. LUIGI SCARAMBONE. a.s. 2010-2011 PIANO DI LAVORO F.S. AREA 3 ORIENTAMENTO. Prof. Paola Perrone I.S.I.S.S. LUIGI SCARAMBONE a.s. 2010-2011 PIANO DI LAVORO F.S. AREA 3 ORIENTAMENTO Prof. Paola Perrone PREMESSA Nell attuale contesto storico, che ha acquisito la tematica europea dell orientamento lungo

Dettagli

OGGETTO: Linee guida Progetto PERCORSO DI ORIENTAMENTO in collaborazione con la FS Prof. Sergio.

OGGETTO: Linee guida Progetto PERCORSO DI ORIENTAMENTO in collaborazione con la FS Prof. Sergio. Distretto Scolastico N 53 Nocera Inferiore (SA) Prot. n. 1676 C/2 Nocera Superiore,18/10/2012 A tutti i docenti All attenzione della prof. Sergio FS di riferimento All attenzione di tutti i genitori Tramite

Dettagli

ISTITUTO STATALE AUGUSTO MONTI - ASTI PIANO DI MIGLIORAMENTO

ISTITUTO STATALE AUGUSTO MONTI - ASTI PIANO DI MIGLIORAMENTO ISTITUTO STATALE AUGUSTO MONTI - ASTI PIANO DI MIGLIORAMENTO ISTITUTO STATALE AUGUSTO MONTI ASTI - PIANO DI MIGLIORAMENTO 2015/18 2 INDICE SEZIONE 1 Scegliere gli obiettivi di processo più utili e necessari

Dettagli

DESCRIZIONE ATTIVITA ANNO SCOLASTICO 2010-2011

DESCRIZIONE ATTIVITA ANNO SCOLASTICO 2010-2011 DESCRIZIONE ATTIVITA ANNO SCOLASTICO 2010-2011 1 INDICE 1. PREMESSA 2. OBIETTIVI 3. INCONTRO FORMATIVO PER GLI INSEGNANTI 4. ATTIVITA SUDDIVISE per CLASSI 5. EVENTI ORGANIZZATI: GIORNATE ECOLOGICHE 6.

Dettagli

Istituto comprensivo XX Settembre Catania

Istituto comprensivo XX Settembre Catania Istituto comprensivo XX Settembre Catania Anno scolastico 2010/2011 Destinatari: alunni della scuola primaria Referente: Ins. Laureanti Floriana 1 Premessa La Salute definita, nella Costituzione dell'organizzazione

Dettagli

Dall analisi del monitoraggio d Istituto effettuato nel maggio 2015 attraverso questionari somministrati agli alunni e ai genitori è emerso che sia

Dall analisi del monitoraggio d Istituto effettuato nel maggio 2015 attraverso questionari somministrati agli alunni e ai genitori è emerso che sia Dall analisi del monitoraggio d Istituto effettuato nel maggio 2015 attraverso questionari somministrati agli alunni e ai genitori è emerso che sia gli alunni che i genitori apprezzano: - competenze e

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL AQUILA DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA LM / 85 BIS

UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL AQUILA DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA LM / 85 BIS UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL AQUILA DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA LM / 85 BIS PROGETTO DI TIROCINIO L istituzione del nuovo Corso di Laurea in Scienze

Dettagli

FORMULARIO. Anno scolastico 2013/2014 TITOLO DEL PROGETTO. dei nostri luoghi

FORMULARIO. Anno scolastico 2013/2014 TITOLO DEL PROGETTO. dei nostri luoghi Ministero dell Istruzione, dell Università e Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata Direzione Generale Piazza delle Regioni - 85100 Potenza Prot. AOODRBA 1482 Potenza, 13 marzo 2014 FORMULARIO

Dettagli

4.0 IL PROGETTO EDUCATIVO

4.0 IL PROGETTO EDUCATIVO 4.0 IL PROGETTO EDUCATIVO 4. 1 LA MISSION La Direzione Didattica San Giovanni conferma le scelte educative delineate nel corso degli ultimi anni, coerenti con le finalità e gli obiettivi del sistema nazionale

Dettagli

PROGRAMMAZIONE D AREA DI GEOGRAFIA

PROGRAMMAZIONE D AREA DI GEOGRAFIA ALLEGATO N 2 AL VERBALE N. 1 PROGRAMMAZIONE D AREA DI GEOGRAFIA SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO TURISMO ANNO SCOLASTICO 2015-2016 IN STAMPATELLO BONALUMI ANTONELLA FIRMA Presezzo, 28 settembre 2015 Programmazione

Dettagli

PROGETTO NAZIONALE QUALITÀ E MERITO (PQM)

PROGETTO NAZIONALE QUALITÀ E MERITO (PQM) PROGETTO NAZIONALE QUALITÀ E MERITO (PQM) Le note riportate corrispondono ad alcune sezioni estratte dalla documentazione accessibili online all indirizzo www.pqm.indire.it. Le sezioni integralmente riportate

Dettagli

PIANO DI MIGLIORAMENTO

PIANO DI MIGLIORAMENTO IC SAN SPERATO CARDETO ISTITUTO COMPRENSIVO San Sperato - Cardeto Via Riparo Cannavò, 24-89133 Reggio Calabria Telefono 0965/672052-683088 - 673553 - Fax 0965/673650 COD. MEC. RCIC875006- Cod. Fisc. 92081250802

Dettagli

PER UNA CITTADINANZA DA PROTAGONISTI

PER UNA CITTADINANZA DA PROTAGONISTI PER UNA CITTADINANZA DA PROTAGONISTI Anno scolastico 2014/2015 1 PROGETTO INTERISTITUZIONALE ( SCUOLA-ENTE LOCALE-ASSOCIAZIONI DEL TERRITORIO) PER UNA CITTADINANZA DA PROTAGONISTI 1. Premessa La Scuola

Dettagli

Concorso di idee #La Mia scuola sicura# Progetto: Promozione della cultura della sicurezza

Concorso di idee #La Mia scuola sicura# Progetto: Promozione della cultura della sicurezza Liceo Scientifico Statale Ernesto Basile Via San Ciro, 23-90124 Palermo Tel: 0916302800 - Fax: - 0916302180 Codice Fiscale: 80017840820 Internet : htpp://www.liceobasile.it email: paps060003@istruzione.it

Dettagli

PROGETTO ATTIVITÀ EDUCATIVE ISTITUTI SCOLASTICI ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DI FONNI OLIENA - ORGOSOLO

PROGETTO ATTIVITÀ EDUCATIVE ISTITUTI SCOLASTICI ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DI FONNI OLIENA - ORGOSOLO PROGETTO ATTIVITÀ EDUCATIVE ISTITUTI SCOLASTICI ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DI FONNI OLIENA - ORGOSOLO È ormai noto che la base per orientare le future generazioni verso lo sviluppo sostenibile è l educazione

Dettagli

PROGETTO DI TIROCINIO PER GLI STUDENTI DEI TFA. Motivazioni e criteri di riferimento

PROGETTO DI TIROCINIO PER GLI STUDENTI DEI TFA. Motivazioni e criteri di riferimento 1 PROGETTO DI TIROCINIO PER GLI STUDENTI DEI TFA Motivazioni e criteri di riferimento La formazione completa degli insegnanti sul piano universitario rimanda alla necessità di tenere presente che nel definire

Dettagli

Ministero della Pubblica Istruzione Il Ministro

Ministero della Pubblica Istruzione Il Ministro Ministero della Pubblica Istruzione Il Ministro Prot. n. 1437/A6 Roma, 15 Marzo 2007 Linee di indirizzo EDUCAZIONE ALLA SICUREZZA STRADALE VISTA la Costituzione della Repubblica Italiana; VISTO il D.P.R.

Dettagli

TITOLO DEL PROGETTO SCUOLE COINVOLTE CAPOFILA I.C. VIA N. M. NICOLAI

TITOLO DEL PROGETTO SCUOLE COINVOLTE CAPOFILA I.C. VIA N. M. NICOLAI MISURE DI ACCOMPAGNAMENTO 2013-2014 PROGETTI DI FORMAZIONE E RICERCA TITOLO DEL PROGETTO «PER UNA COMUNITA CHE COSTRUISCE SAPERI E PRATICA CITTADINANZA» SCUOLE COINVOLTE CAPOFILA I.C. VIA N. M. NICOLAI

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE MODELLO DI MATRICE ADOTTATA PER LA COSTRUZIONE DEL CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE Periodo di riferimento Traguardi

Dettagli

ALLEGATO B. Nel corso degli anni il monitoraggio ha previsto nelle diverse annualità:

ALLEGATO B. Nel corso degli anni il monitoraggio ha previsto nelle diverse annualità: ALLEGATO B Il modello di monitoraggio Il gruppo di Progetto di PQM, nell anno scolastico 2010-2011 ha costituito un gruppo di lavoro tecnico composto dal gruppo di progetto stesso e dai ricercatori dei

Dettagli

RELAZIONE SUL PROCESSO DI AUTOANALISI E AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO

RELAZIONE SUL PROCESSO DI AUTOANALISI E AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA, SECONDARIA DI 1 GRADO E LICEO SCIENTIFICO Via Cupello n.2-86047 Santa Croce di Magliano (CB) Tel 0874728014 Fax 0874729822 C.F. 91040770702 E-mail

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE F E R M I-GALILEI Via S. G. Bosco, 17-10073 C I R I E (TO) - tel. 011.9214575 011.9210546 fax 011.9214267- e-mail: fermi@icip.com - sito internet: www.istitutofermicirie.it

Dettagli

PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO. 9^ edizione. a.s. 2012-2013

PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO. 9^ edizione. a.s. 2012-2013 Promozione percorsi sperimentali di Alternanza scuola-lavoro (art.4, Legge 28 marzo 2003, n.53) D.D.G. n. 640 del 30/01/2012 PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO 9^ edizione a.s. 2012-2013 Istituto: I.I.S.S.

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE Prot. n.6128 A/19a, 24 Settembre 2015 Atto di Indirizzo del Dirigente scolastico al Collegio dei docenti per l elaborazione del Piano dell offerta formativa Triennio 2016-2019 Il Dirigente Scolastico VISTO

Dettagli

Apertura pomeridiana della scuola e potenziamento del tempo scolastico

Apertura pomeridiana della scuola e potenziamento del tempo scolastico SCUOLA SECONDARIA Titolo progetto Obiettivi Azione Area Competenze Anni di riferimento Ore previste Docente Responsabile Laboratorio Uomo- Ambiente la classe del xxi secolo Migliorare metodi e strumenti

Dettagli

Dal curricolo alle competenze Laboratorio verticale in rete realizzato dalla rete di scuole della Valle del Savuto

Dal curricolo alle competenze Laboratorio verticale in rete realizzato dalla rete di scuole della Valle del Savuto Dal curricolo alle competenze Laboratorio verticale in rete realizzato dalla rete di scuole della Valle del Savuto SCUOLA CAPOFILA: Istituto Omnicomprensivo Bianchi- Scigliano SCUOLE IN RETE: Istituto

Dettagli

Il mio futuro lo scelgo oggi

Il mio futuro lo scelgo oggi CARATTERISTICHE DEL PROGETTO TITOLO Il mio futuro lo scelgo oggi OBIETTIVI : sperimentare percorsi educativi didattici e metodologici comuni innovativi che permettano ai giovani di autogestire efficacemente

Dettagli

TITOLO LEGITTIMAZIONE APPRENDIMENTO UNITARIO DISCIPLINA DI RIFERIMENTO

TITOLO LEGITTIMAZIONE APPRENDIMENTO UNITARIO DISCIPLINA DI RIFERIMENTO TITOLO UNITÀ D APPRENDIMENTO DI DIDATTICA LABORATORIALE CLASSE V INDIRIZZO INFORMATICO Prof. Silvana Spedaliere ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE ALESSANDRO VOLTA Piazza S. Maria della Fede n 16-80141

Dettagli

Progetto Educativo d Istituto

Progetto Educativo d Istituto LICEO SCIENTIFICO Paritario LICEO delle SCIENZE UMANE Opzione Economico-Sociale Paritario ISAAC NEWTON Progetto Educativo d Istituto P.E.I. A.S. 2013/2014 INDICE 1. Introduzione. pag. 3 2. Finalità e obiettivi

Dettagli

ADM Associazione Didattica Museale. Progetto Vederci Chiaro!

ADM Associazione Didattica Museale. Progetto Vederci Chiaro! ADM Associazione Didattica Museale Progetto Vederci Chiaro! Chi siamo? Dal 1994 l'adm, Associazione Didattica Museale, è responsabile del Dipartimento dei Servizi Educativi del Museo Civico di Storia Naturale

Dettagli

PROGETTO EDUCATIVO TRIENNALE

PROGETTO EDUCATIVO TRIENNALE Scuole dell infanzia di Baraggiole e Calderara PROGETTO EDUCATIVO TRIENNALE Anni scolastici 2012-13/2014-15 Le scuole dell infanzia dell Istituto Comprensivo T. Croci si pongono come obiettivo, nel corso

Dettagli

METODOLOGIA Scuola dell infanzia La progettazione, l organizzazione e la valorizzazione degli spazi e dei materiali

METODOLOGIA Scuola dell infanzia La progettazione, l organizzazione e la valorizzazione degli spazi e dei materiali METODOLOGIA Scuola dell infanzia La scuola dell infanzia è un luogo ricco di esperienze, scoperte, rapporti, che segnano profondamente la vita di tutti coloro che ogni giorno vi sono coinvolti, infatti

Dettagli

PROGETTO CITTADINANZA E COSTITUZIONE

PROGETTO CITTADINANZA E COSTITUZIONE PROGETTO CITTADINANZA E COSTITUZIONE SICUREZZA E RISPETTO DELLE REGOLE FINALITA e OBIETTIVI DEL PROGETTO Le direttive comunitarie in tema di salute e sicurezza sul luogo di lavoro sottolineano la necessità

Dettagli

QUESTIONARIO DOCENTI Riepilogo (48 questionari compilati)

QUESTIONARIO DOCENTI Riepilogo (48 questionari compilati) QUESTIONARIO DOCENTI Riepilogo (48 questionari compilati) 1) Pensi alla sua istituzione scolastica, comprensiva delle diverse sedi e dei diversi gradi di scuola. Quanto è d accordo con le seguenti affermazioni?

Dettagli

Anno scolastico 2015/2016 Bagheria, lì 16 /10/2015 Circ. Interna n. 78 AI DOCENTI DI LINGUA INGLESE SEDE

Anno scolastico 2015/2016 Bagheria, lì 16 /10/2015 Circ. Interna n. 78 AI DOCENTI DI LINGUA INGLESE SEDE Anno scolastico 2015/2016 Bagheria, lì 16 /10/2015 Circ. Interna n. 78 AI DOCENTI DI LINGUA INGLESE SEDE Oggetto: Progetto regionale di Formazione dei docenti di lingua inglese degli istituti tecnici e

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO PADRE PIO AIROLA

ISTITUTO COMPRENSIVO PADRE PIO AIROLA ISTITUTO COMPRENSIVO PADRE PIO AIROLA PROGETTO INFORMATICA: UNPLUGGED ANNO SCOLASTICO 2014-2015 PREMESSA Come è noto, l insegnamento della tecnologia/informatica è entrata a far parte del normale curricolo

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Paride Del Pozzo Via S.Sprito, 6 - PIMONTE (NA) - C.A.P.: 80050 - Tel: 0818792130 - Fax: 0818749957

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Paride Del Pozzo Via S.Sprito, 6 - PIMONTE (NA) - C.A.P.: 80050 - Tel: 0818792130 - Fax: 0818749957 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Paride Del Pozzo Via S.Sprito, 6 - PIMONTE (NA) - C.A.P.: 80050 - Tel: 0818792130 - Fax: 0818749957 NAIC86400X@istruzione.it - http://www.icsdelpozzo.it C.MEC. NAIC86400X C.F.

Dettagli

Istituto Comprensivo di Bernareggio a.s. 2014/2015. progetto. Ambiente e Sviluppo Sostenibile

Istituto Comprensivo di Bernareggio a.s. 2014/2015. progetto. Ambiente e Sviluppo Sostenibile Istituto Comprensivo di Bernareggio a.s. 2014/2015 progetto Ambiente e Sviluppo Sostenibile Dobbiamo inscrivere in noi una coscienza ecologica. Il conoscere il nostro legame consustanziale con la biosfera

Dettagli

Direzione Didattica Statale G. MAZZINI

Direzione Didattica Statale G. MAZZINI Direzione Didattica Statale G. MAZZINI Progetto A.M.I.C.O. Azioni Metodologiche ed Iniziative per la Cooperazione aa.ss. 2014/2015 Sede/i di realizzazione del progetto: Plessi di scuola primaria della

Dettagli

Piano di studio. Certificato di studi avanzati (CAS) SUPSI Competenze gestionali e relazionali del docente di classe

Piano di studio. Certificato di studi avanzati (CAS) SUPSI Competenze gestionali e relazionali del docente di classe Piano di studio Certificato di studi avanzati (CAS) SUPSI Competenze gestionali e relazionali del docente di classe Stato del documento: Approvato dalla Direzione DFA il 15 giugno 2011 Introduzione Il

Dettagli

Linee guida per l'attivazione dei moduli di formazione (a cura di Maria Pia Magliokeen, Referente regionale per le lingue)

Linee guida per l'attivazione dei moduli di formazione (a cura di Maria Pia Magliokeen, Referente regionale per le lingue) UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA SICILIA Progetto di formazione di docenti e studenti dei tecnici e professionali del settore turisticoalberghiero in Sicilia Sicily is a Treasure Island for tourism

Dettagli

Realizzato Dall ins. Guadalupi Francesca

Realizzato Dall ins. Guadalupi Francesca Allegato al PTOF dell I.C. Giuseppe Scelsa Realizzato Dall ins. Guadalupi Francesca Premessa L Animatore Digitale individuato in ogni scuola sarà (rif. Prot. n 17791 del 19/11/2015) destinatario di un

Dettagli

PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA LEGALITA

PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA LEGALITA ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO SCUOLA DELL INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA DI 1 GRADO MINEO PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA LEGALITA Anno scolastico 2013/2014 Premessa Educare, sostenere e incrementare attività

Dettagli

PROGETTO GIOVANI CITTA. Percorsi di cittadinanza attiva per uno sviluppo sociale sostenibile SCHEDA DI DETTAGLIO DEL

PROGETTO GIOVANI CITTA. Percorsi di cittadinanza attiva per uno sviluppo sociale sostenibile SCHEDA DI DETTAGLIO DEL PROGETTO GIOVANI CITTA Percorsi di cittadinanza attiva per uno sviluppo sociale sostenibile REALIZZAZIONE DELL AZIONE 2 Promuovere stili di vita sani e modelli positivi di comportamento. Educare alla legalità.

Dettagli

RICERCA-AZIONE. l insegnamento riflessivo. Caterina Bortolani-2009

RICERCA-AZIONE. l insegnamento riflessivo. Caterina Bortolani-2009 RICERCA-AZIONE ovvero l insegnamento riflessivo Gli insegnanti sono progettisti.. riflettono sul contesto nel quale devono lavorare sugli obiettivi che vogliono raggiungere decidono quali contenuti trattare

Dettagli

Il RUOLO DELLA SECONDARIA II

Il RUOLO DELLA SECONDARIA II Orientamento per il successo scolastico e formativo Il RUOLO DELLA SECONDARIA II seconda parte 2011/2012 ruolo orientativo della secondaria II una scuola che ha un RUOLO DI REGIA Sostiene i propri studenti

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI VERBICARO SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO. Via Molinelli VERBICARO PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA COORDINATA

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI VERBICARO SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO. Via Molinelli VERBICARO PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA COORDINATA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI VERBICARO SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO Via Molinelli VERBICARO PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA COORDINATA CLASSE II A ANNO SCOLASTICO 2013/2014 La programmazione del

Dettagli

Griglia semi-strutturata per l intervista ai dirigenti scolastici

Griglia semi-strutturata per l intervista ai dirigenti scolastici Griglia semi-strutturata per l intervista ai dirigenti scolastici Lo strumento è stato costruito con riferimento al modello CIPP (Contesto - Input - Processi Prodotti). Nell ambito delle singole aree sono

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. Educazione e Promozione culturale. Interventi di animazione nel territorio

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. Educazione e Promozione culturale. Interventi di animazione nel territorio ALLEGATO 6 TITOLO DEL PROGETTO: GlocalzzAzione SETTORE e Area di Intervento: ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO Educazione e Promozione culturale. Interventi di animazione nel territorio OBIETTIVI DEL PROGETTO

Dettagli

Agenda degli incontri

Agenda degli incontri PROGETTO DI FORMAZIONE LEARNING BY DOING Descrizione Percorso Un percorso di formazione per supportare i docenti a formare in modo esplicito le competenze trasversali dei loro allievi. E ormai noto che

Dettagli

Risparmio idrico e valorizzazione dell acqua del rubinetto nelle scuole elementari e medie

Risparmio idrico e valorizzazione dell acqua del rubinetto nelle scuole elementari e medie Acqua T.V.B. TI VOGLIO BERE JUNIOR Risparmio idrico e valorizzazione dell acqua del rubinetto nelle scuole elementari e medie PREMESSA L ipotesi di progetto è finalizzata ad educare ad un consumo responsabile

Dettagli

ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti. www.trevisovolontariato.org

ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti. www.trevisovolontariato.org ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti www.trevisovolontariato.org Il Laboratorio Scuola & Volontariato è un iniziativa del Coordinamento delle associazioni di volontariato della Provincia

Dettagli

PROGETTI SPECIFICI. I PROGETTI svolti da personale esperto del settore SARANNO EFFETTUATI A CONDIZIONE CHE SUSSISTANO LE RISORSE ECONOMICHE E UMANE.

PROGETTI SPECIFICI. I PROGETTI svolti da personale esperto del settore SARANNO EFFETTUATI A CONDIZIONE CHE SUSSISTANO LE RISORSE ECONOMICHE E UMANE. PROGETTI SPECIFICI Scuola dell infanzia di Cuasso al Monte I PROGETTI svolti da personale esperto del settore SARANNO EFFETTUATI A CONDIZIONE CHE SUSSISTANO LE RISORSE ECONOMICHE E UMANE. Attività psicomotoria

Dettagli

PROGETTO CONTINUITÀ. Anno scolastico 2015/2016. Docente referente: Franzosi Flavia

PROGETTO CONTINUITÀ. Anno scolastico 2015/2016. Docente referente: Franzosi Flavia PROGETTO CONTINUITÀ Anno scolastico 2015/2016 Docente referente: Franzosi Flavia PREMESSA Motivazione del Progetto La continuità nasce dall'esigenza primaria di garantire il diritto dell'alunno a un percorso

Dettagli

Sviluppo del percorso

Sviluppo del percorso Ministero Pubblica Istruzione Titolo sintetico del progetto: I CARE Imparare Comunicare Agire in una Rete Educativa Piano Nazionale di formazione e ricerca SCHEDA DI PROGETTO Regione PIEMONTE NUOVE TECNOLOGIE:

Dettagli

Presentazione Progetti a.s. 2013-2014 - Scuola Media

Presentazione Progetti a.s. 2013-2014 - Scuola Media Presentazione Progetti a.s. 2013-2014 - Scuola Media Interventi di prevenzione delle situazioni di disagio a scuola Percorsi educativi Classi Prime Educazione psico-affettiva L educazione psico-affettiva,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE DOCENTE: MATERIA: CLASSE: Anno scolastico

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE DOCENTE: MATERIA: CLASSE: Anno scolastico ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI ENOGASTRONOMICI E L OSPITALITA ALBERGHIERA MICHELANGELO BUONARROTI FIUGGI (Fr) CODICE MECCANOGRAFICO: FRRH03008 C.F.: 92070770604 Via Garibaldi s.n.c. 03014

Dettagli

Finalità (tratte dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione)

Finalità (tratte dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione) CURRICOLO DI MATEMATICA SCUOLA PRIMARIA Finalità (tratte dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione) Le conoscenze matematiche contribuiscono

Dettagli

influenzano la funzione della scuola

influenzano la funzione della scuola PROGETTO - OBIETTIVO METODO DI STUDIO e CAPACITA CRITICA PREMESSA Scenario sociale: stimoli variegati, molteplici e ambivalenti fonti di apprendimento non formale ed informale influenzano la funzione della

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Anno Scolastico 2015/2016

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Anno Scolastico 2015/2016 ! Istituto d Istruzione Superiore G. Veronese Chioggia (Ve) PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Anno Scolastico 2015/2016 Classe 1 B Indirizzo: Scienze Umane Coordinatrice: Agatea Valeria SITUAZIONE INIZIALE

Dettagli

ISTITUTO TECNICO NAUTICO STATALE BUCCARI 09125 Cagliari Viale Colombo, 60 Tel +39/070-300303/301793 Fax +39/070-340742 E-Mail: mail@itnbuccari.

ISTITUTO TECNICO NAUTICO STATALE BUCCARI 09125 Cagliari Viale Colombo, 60 Tel +39/070-300303/301793 Fax +39/070-340742 E-Mail: mail@itnbuccari. ISTITUTO TECNICO NAUTICO STATALE BUCCARI 09125 Cagliari Viale Colombo, 60 Tel +39/070-300303/301793 Fax +39/070-340742 E-Mail: mail@itnbuccari.it ISTITUTO TECNICO NAUTICO STATALE BUCCARI CAGLIARI & LICEO

Dettagli

Ufficio Scolastico Regionale Friuli Venezia Giulia. UdA. Mangia sano, vivi meglio! Per la classe II di un Liceo delle Scienze Umane.

Ufficio Scolastico Regionale Friuli Venezia Giulia. UdA. Mangia sano, vivi meglio! Per la classe II di un Liceo delle Scienze Umane. UdA Mangia sano, vivi meglio! Per la classe II di un Liceo delle Scienze Umane Docenti autori: Prof.ssa Mariella Ciani Prof.ssa Paola D Agostini Prof.ssa Fabiola Di Filippo Prof.ssa Maria Grazia Di Paola

Dettagli

CIRCOLO DIDATTICO DI NARNI SCALO ANNO SCOLASTICO 2011-2012 PROGETTO COMUNICAZIONE ED EDUCAZIONE ALIMENTARE

CIRCOLO DIDATTICO DI NARNI SCALO ANNO SCOLASTICO 2011-2012 PROGETTO COMUNICAZIONE ED EDUCAZIONE ALIMENTARE CIRCOLO DIDATTICO DI NARNI SCALO ANNO SCOLASTICO 2011-2012 PROGETTO COMUNICAZIONE ED EDUCAZIONE ALIMENTARE MANGIA, SALTA RIDI L Educazione Alimentare, oggi ha assunto un ruolo fondamentale nella determinazione

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2013/2014. Referente di Progetto Prof.ssa Patrizia M.A. Di Lorenzo Prof.ssa Rosa Stella Macaluso

ANNO SCOLASTICO 2013/2014. Referente di Progetto Prof.ssa Patrizia M.A. Di Lorenzo Prof.ssa Rosa Stella Macaluso ANNO SCOLASTICO 2013/2014 Referente di Progetto Prof.ssa Patrizia M.A. Di Lorenzo Prof.ssa Rosa Stella Macaluso Premessa La Continuità nasce dall esigenza primaria di garantire il diritto del bambino/ragazzo

Dettagli

Piano pluriennale di ricerca-azione della Rete S:O.S. sul Curricolo delle competenze di cittadinanza

Piano pluriennale di ricerca-azione della Rete S:O.S. sul Curricolo delle competenze di cittadinanza www.lecito.org info@lecito.org Piano pluriennale di ricerca-azione della Rete S:O.S. sul Curricolo delle competenze di cittadinanza Il Convegno A scuola di Competenze del 29 ottobre 2013 ha avuto una partecipazione

Dettagli

PROPOSTE EDUCATIVE PER LE SCUOLE. Primarie e Secondarie di 1. a.s.2015.2016

PROPOSTE EDUCATIVE PER LE SCUOLE. Primarie e Secondarie di 1. a.s.2015.2016 PROPOSTE EDUCATIVE PER LE SCUOLE Primarie e Secondarie di 1 a.s.2015.2016 La Casa delle Culture propone, attraverso la cooperativa, per l anno scolastico 2015/2016, un offerta di percorsi di animazione

Dettagli

Scuola Valore Risorse per docenti dai progetti nazionali

Scuola Valore Risorse per docenti dai progetti nazionali Scuola Valore Risorse per docenti dai progetti nazionali Cosa è Scuola Valore, Finalità... 2 I progetti... 3 Le risorse e i possibili utilizzi... 4 Il processo di produzione delle risorse... 6 1 Cosa è

Dettagli

DIMENSIONI DELLA PROFESSIONALITA DEGLI INSEGNANTI

DIMENSIONI DELLA PROFESSIONALITA DEGLI INSEGNANTI DIMENSIONI DELLA PROFESSIONALITA DEGLI INSEGNANTI Nel corso del 2002-2003 un gruppo di insegnanti ricercatori si è riunito nella elaborazione di una indagine promossa dall Ufficio Scolastico Regionale

Dettagli

via Regina Elena, 5-62012- Civitanova Marche (MC) Tel. 0733/812992 Fax 0733/779436 www.icviareginaelena.gov.it IL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA

via Regina Elena, 5-62012- Civitanova Marche (MC) Tel. 0733/812992 Fax 0733/779436 www.icviareginaelena.gov.it IL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA 1 via Regina Elena, 5-62012- Civitanova Marche (MC) Tel. 0733/812992 Fax 0733/779436 www.icviareginaelena.gov.it PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015/2016 IL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA CHE COS E IL

Dettagli

RUOLO CENTRALE DEL DS NELL ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DISABILI COME SENSIBILIZZARE E RESPONSABILIZZARE I DIRIGENTI

RUOLO CENTRALE DEL DS NELL ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DISABILI COME SENSIBILIZZARE E RESPONSABILIZZARE I DIRIGENTI INTEGRAZIONE, ORIENTAMENTO E BUONE PRASSI RUOLO CENTRALE DEL DS NELL ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DISABILI COME SENSIBILIZZARE E RESPONSABILIZZARE I DIRIGENTI L iscrizione degli alunni con certificazione L.104

Dettagli

SCHEDA PROGETTAZIONE UDA

SCHEDA PROGETTAZIONE UDA SCHEDA PROGETTAZIONE UDA UNITA DI APPRENDIMENTO Denominazione Descrizione sintetica del progetto Prodotti Competenze mirate Comuni/cittadinanza professionali BISOGNI, BENI, CONSUMI DEGLI ADOLESCENTI Il

Dettagli

Le tecniche della Comunicazione

Le tecniche della Comunicazione Corso di formazione per docenti Le tecniche della Comunicazione La comunicazione al servizio dell'insegnamento GEA Formazione & Comunicazione Via Ostiense 156-00154 Roma - Tel 065781235 3339877408 - e.mail

Dettagli

1) LABORATORIO DI SCIENZE

1) LABORATORIO DI SCIENZE 1.01 Titolo PIZZA E OLTRE PROGETTO DIDATTICO 1.02 Autori Prof.ssa Alessia AVETA e Prof.ssa Martina GRASSELLI 1.03 Abstract Il progetto ha avuto quale obiettivo principale quello di individuare un percorso

Dettagli

Programmazione preventiva Italiano

Programmazione preventiva Italiano Programmazione preventiva Italiano Prof. ssa Gabriela Fantato Classe: 1 B- ITE Anno scol. 2014-15 PROGRAMMA PREVENTIVO FINALITÀ DELLA DISCIPLINA L insegnamento della disciplina, tenendo conto della centralità

Dettagli

FORMAT DI INTEGRAZIONE DEL PROGETTO APPROVATO PER L ATTUAZIONE DI PERCORSI IN ALTERNANZA a.s. 2009-10

FORMAT DI INTEGRAZIONE DEL PROGETTO APPROVATO PER L ATTUAZIONE DI PERCORSI IN ALTERNANZA a.s. 2009-10 FORMAT DI INTEGRAZIONE DEL PROGETTO APPROVATO PER L ATTUAZIONE DI PERCORSI IN ALTERNANZA a.s. 2009-10 1 Il progetto è presentato da: Istituto di Istruzione Superiore G. TORNO P.le Don Milani 1 20022 Castano

Dettagli

Inviati speciali nei luoghi del possibile

Inviati speciali nei luoghi del possibile Sperimentazione di esperienze di studio finalizzate all orientamento professionale post diploma rivolte agli studenti dell ultimo biennio delle scuole secondarie statali di secondo grado della Regione

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE DI ECONOMIA POLITICA PER IL QUINTO ANNO

PIANO DI LAVORO ANNUALE DI ECONOMIA POLITICA PER IL QUINTO ANNO PIANO DI LAVORO ANNUALE DI ECONOMIA POLITICA PER IL QUINTO ANNO di Mauro CERNESI Presentiamo una proposta di piano di lavoro di Economia politica per le classi quinte del nuovo ordinamento degli Istituti

Dettagli

Percorsi di Educazione alla legalità per la scuola primaria e la scuola secondaria di primo e secondo grado

Percorsi di Educazione alla legalità per la scuola primaria e la scuola secondaria di primo e secondo grado Premessa Percorsi di Educazione alla legalità per la scuola primaria e la scuola secondaria di primo e secondo grado Giovanna Baldini e Cristiana Vettori Libera Scuola Pisa Creare comunità consapevoli,

Dettagli

"GIOVANE CITTADINANZA: dalla prevenzione verticale alla peer education"

GIOVANE CITTADINANZA: dalla prevenzione verticale alla peer education "GIOVANE CITTADINANZA: dalla prevenzione verticale alla peer education" SISTEMA DI VALUTAZIONE INDICE DEL DOCUMENTO 1. Linee guida per la valutazione.. pag. 2 2. Dimensioni e tempi della valutazione...

Dettagli

LA PERCEZIONE DEL DISAGIO NEI CONTENITORI EDUCATIVI

LA PERCEZIONE DEL DISAGIO NEI CONTENITORI EDUCATIVI LA PERCEZIONE DEL DISAGIO NEI CONTENITORI EDUCATIVI IL RUOLO DELLA SCUOLA Dr.sa Laura Pedrinelli Carrara Dalla percezione del disagio a scuola al modello di intervento Dott.sa Laura Pedrinelli Carrara

Dettagli

Progetto Scienze 3.14 Scuole in rete A.S 2013-2014. Responsabile Dott.ssa Paola Tacconi

Progetto Scienze 3.14 Scuole in rete A.S 2013-2014. Responsabile Dott.ssa Paola Tacconi Progetto Scienze 3.14 Scuole in rete A.S 2013-2014 Responsabile Dott.ssa Paola Tacconi QUESTIONARIO DI GRADIMENTO PER LE INSEGNANTI Al fine di ottenere una valutazione del livello di gradimento delle insegnanti

Dettagli

PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE

PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE Nella sezione 5 del RAV sono state indicate alcune priorità che la scuola intende perseguire nella sua azione di miglioramento e i relativi risultati/traguardi previsti

Dettagli

IL QUARTIERE A COLORI: UN PROGETTO CONDIVISO PER UNA CITTADINANZA ATTIVA

IL QUARTIERE A COLORI: UN PROGETTO CONDIVISO PER UNA CITTADINANZA ATTIVA IL QUARTIERE A COLORI: UN PROGETTO CONDIVISO PER UNA CITTADINANZA ATTIVA PREMESSA Abitare "un quartiere a colori" significa vivere in una dimensione multietnica nella quale ogni individuo ha a disposizione

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ASSE DEI LINGUAGGI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ASSE DEI LINGUAGGI ANNO SCOLASTICO 2012/2013 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ASSE DEI LINGUAGGI INDIRIZZO CLASSE SEZIONE DISCIPLINA DOCENTE SERVIZI COMMERCIALI - QUINTO ANNO INGLESE QUADRO ORARIO N. ore 3 1. IDENTITA

Dettagli

Istituto Comprensivo Cepagatti anno scolastico 2015-2016

Istituto Comprensivo Cepagatti anno scolastico 2015-2016 Finalità della Scuola del primo ciclo Compito fondamentale della scuola del primo ciclo d istruzione, che comprende la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di primo grado, è la promozione del pieno sviluppo

Dettagli

Presentazione dei lavori laboratoriali

Presentazione dei lavori laboratoriali Presentazione dei lavori laboratoriali «Progetto NEVERSTOPLEARNING» Istituto Tecnico Tecnologico Statale Alessandro Volta Dott.ssa Raffaella Gentile Psicologa Insegnante organizzazione: gli insegnanti

Dettagli