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1 Associazione "Aretè-Valguarnera" Cod. Fise, e Part I.V.A Via Ricasoli n Valguamera(EN) socio-culturale-dilettantistica PROGETTO La psicologia scolastica - per l'integrazione, la relazione e il sostegno (V edizione) Premessa: Prosecuzione progetto dall'anno precedente. Con questa richiesta di contributo il progetto denominato ''La psicologia scolastica - per l'integrazione, la relazione e il sostegno" arriva alla sua Quinta edizione, rappresentando così un'importante risorsa per il territorio. Fin dalle primissime attività le scuole hanno accolto gli interventi con grande entusiasmo utilizzando immediatamente gli esperti psicologi nei modi maggiormente attinenti alla risoluzione delle difficoltà specifiche di ogni contesto scolastico. Si presenta nuovamente il progetto al fine di rispondere fattivamente alle esigenze degli istituti scolastici e alla loro difficoltà nell'affrontare situazioni che richiedono la presenza di professionisti esperti. Il fine ultimo rimane comunque quello di garantire una migliore qualità di vita per quei bambini che versano in uno stato di diversabilità. Il progetto di quest'anno, sulla base delle esperienze passate, darà una maggiore attenzione: alla relazione scuola-famiglia offrendo anche uno spazio di consulenza alle stesse; all'aggiornamento degli insegnanti di sostegno attraverso attività di formazione, convinti che migliorando la qualità degli insegnanti di sostegno, a cascata, migliorerà anche la qualità di vita degli alunni disabili. Apertura di sportelli di ascolto nelle scuole. Introduzione Dal 1997, sono stati presentati in Parlamento quattro disegni di legge per l'istituzione del servizio di psicologia scolastica che prevedono, con modalità differenti, la presenza di uno psicologo all'interno delle scuole di ogni ordine e grado. La scuola italiana è l'unica in

2 Europa a non possedere un servizio di psicologia scolastica. Gli interventi che questa figura professionale può esplicare consistono nel curare i rapporti con le famiglie; aggiornare gli insegnanti; creare relazioni significative con gli alunni, in particolar modo quelli che versano in uno stato di disagio; progettare interventi nelle classi; curare i rapporti con le ASP e i servizi sociali; facilitare i rapporti fra gli insegnanti curricolari e quelli di sostegno. Sulla base di numerose esperienze in campo di intervento (sulla diversabilità) scolastico da parte di professionisti nel settore emergono numerose difficoltà che possono essere così riassunte: Le scuole di oggi sono oberate da problematicità di varia natura e gli insegnami non posseggono gli strumenfi atti a fronteggiarle sia perché gli eventuali interventi non sono di loro competenza sia perché oberati del lavoro di formazione. Si rivela inoltre che le famiglie tendono sempre più a prendere le distanze dalla scuola non utilizzandola come un ausilio alla crescita dei propri figli e spesso attivano atteggiamenti di scontro o di scarsa collaborazione. Anche le risorse del territorio (asl e servizi sociali) si collegano male alle difficoltà presentate da numerose famiglie e rispondono in modo poco celere alle richieste di aiuto delle scuole. Sulla base di tali evidenze appare importante proporre attività di intervento che vadano a sostenere il lavoro degli insegnanti all'interno delle classi sia a livello di gruppo che individuale, che sostengano gli alurmi e le famiglie in stato di disagio, che offrano consulenze volte ad attivare la comunicazione tra scuola famiglia e territorio. Costituzione associazione e aspetto patrimoniale L'associazione, fondata nel 1999, svolge attività nel territorio della provincia di Enna da più di 10 anni. L'associazione non possiede nessuno stabile e la sua situazione patrimoniale è inferiore ai euro; che il bilancio per l'anno sociale 2009 non ha avuto nessun attivo. Finalità Il progetto è rivolto agli adolescenti diversamente abili delle scuole superiori.

3 Il progetto si propone l'intervento nelle scuole al fine di migliorare la qualità del servizio scolastico attraverso la consulenza, il sostegno e l'assistenza psicologica rivolta agli alunni diversamente abili curando specificatamente il loro rapporto con il gruppo classe al fine di favorirne l'integrazione. Particolare attenzione verrà posta alla prevenzione della disabilità psichica. Il servizio si rivolge anche alla famiglia e ai docenti, curando in particolare la relazione tra le istituzioni, la scuola e la famiglia. Obiettivi Individuazione precoce del disagio, individuandone le caratteristiche contestuali e le dinamiche relazionali; Migliorare il clima relazionale all'interno delle classi problemafiche; Supportare l'azione didattica dei docenti; Attivare uno sportello di ascolto e di sostegno psicologico per alunni e famiglie; Migliorare la comunicazione e la collaborazione tra scuola, famiglia e territorio. Obiettivi specifici Favorire l'integrazione sociale dei soggetti svantaggiati; Consulenze psicologiche per alunni e famiglie con disagio psichico; Attivare le reti sociali a sostegno delle famiglie svantaggiate; Condurre gruppi di consulenza per gli insegnati volti alla risoluzione dei problemi sul campo delle dinamiche relazionali del gruppo classe e dei singoli individui; Progettare e realizzare interventi mirati all'interno delle classi; Tempi di attuazione Anno scolastico 2013/2014 L'intervento prevede la presenza degli esperti con un assetto settimanale per l'intera durata dell'anno scolastico

4 Destinatari I destinatari diretti del progetto sono tutti gli alunni diversamente abili e/o a rischio di disabilità psichica le loro famiglie e ammontano a circa 55 unità. I destinatari indiretti del progetto e sono tutti gli alunni, i docenti e i genitori delle istituzioni scolastiche che hanno aderito al progetto. Si prevede la partecipazione di due istituti scolastici dislocati sul territorio di Valguamera Caropepe e Piazza Armerina. Ambito territoriale II progetto si svolgerà a Valguamera e Piazza Armerina servendo gli Istituti secondari di secondo grado e, di conseguenza, offrendo un servizio a pili di abitanti dei due comuni. Articolazione intervento Il Servizio di Psicologia Scolastica è pensato come una struttura che opera al servizio del sistema scolastico - inteso come l'insieme delle istituzioni scolastiche e delle strutture amministrative, organizzative, di governo, coordinamento e supporto - in un ottica demand oriented, con funzioni consulenziali e di sostegno rivolte agli individui che versano in uno stato di diversabilità sia essa anche psichica. La funzione del progetto è quella di elaborare e promuovere l'utilizzazione di strategie, metodi e strumenti di intervento in grado di potenziare le competenze e le capacità di chi opera entro il sistema scolastico contribuendo alla crescita complessiva della qualità, efficacia ed efficienza della scuola e, per gli studenti, di migliorare la qualità della vita, intesa in senso relazionale, promuovendo l'integrazione e intervenendo e prevenendo forme di esclusione sociale e di isolamento. L'intervento si articolerà in diverse fasi: Incontro con i dirigenti scolastici e con i docenti per la presentazione del progetto e per concordare le relafive modalità di collaborazione; Eventuale presenza degli esperti ai collegi dei docenti 1. per possibili chiarimenti sulle fasi operative del progetto; 2. per la restituzione delle informazioni sul lavoro svolto e l'implementazione delle successive fasi progettuali; Individuazione dei soggetti diversamente abili e delle situazioni problema;

5 Istituzione sportello di ascolto per alunni e famiglie: 1. I colloqui con gli alunni, che ne fanno esplicita richiesta o segnalati dai docenti, si condurranno previa autorizzazione scritta dei genitori e colloquio con gli stessi; 2. La consulenza rivolta ai genitori che ne fanno richiesta non ha funzione psicoterapeutica, ma di sostegno alla genitorialità; 3. Conduzione di eventuali gruppi per genitori. Interventi sul gruppo classe finalizzati al miglioramento delle dinamiche relazionali tra alunni/alunni e alunni/docenti; Conduzione di gruppi di sostegno all'azione didattica dei docenti; Progettazione di eventuali incontri di gruppo tra docenti, genitori e rappresentanti istituzionali finalizzati alla cura delle problematiche in atto; Monitoraggio e valutazione del progetto con relativa relazione finale. Personale Impiegato L'associazione "'Aretè" fornirà per la realizzazione di tale servizio: Uno psicologo per scuola (con comprovata competenza ed esperienza nell'ambito della diversabilità, della conduzione dei gruppi, della psicologia scolastica) Per ogni scuola si prevede un numero minimo di 16 insegnati che collaboreranno al progetto in modo assolutamente volontario quindi il progetto si avvarrà di un totale di lijlmeno 32 volontari per le scuole Partnership Il progetto descritto sarà realizzato in collaborazione con i servizi sociali dei rispettivi comuni e con la neuropsichiatria infantile dell'asp di Piazza Armerina con la quale l'associazione ha già stabilito forti relazioni di collaborazione, nonché con le due scuole coinvolte nel progetto.

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