Comparing health related quality of life for severe chronic heart failure in home care and outpatient services

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1 Barbara Bini Phd Student, Laboratorio di Management e Sanità, Istituto di Management, scuola Superiore Sant Anna Comparing health related quality of life for severe chronic heart failure in home care and outpatient services Milena Vainieri, Barbara Bini, Sabina Nuti Laboratorio di Management e Sanità, Istituto di Management, Scuola Superiore Sant Anna Michele Emdin Fondazione Gabriele Monasterio di Pisa, Italy Mauro Maccari Azienda USL 5 di Pisa, Italy Rita Mariotti Azienda Ospedaliero-Universitaria di Pisa, Italy

2 Agenda Obiettivi Background Metodi Risultati Discussione e futuri spunti di analisi

3 Obiettivi Confrontare la qualità della vita dei pazienti scompensati in età avanzata assistiti a domicilio rispetto alla gestione abituale ed evidenziare alcune differenze in termini di costi.

4 Agenda Obiettivi Background Metodi Risultati Discussione e futuri spunti di analisi

5 Assistenza domiciliare per i pazienti scompensati (1) Modalità di intervento variegate in termini di: Target di pazienti (pazienti in fine vita, ma non solo) Stadio della patologia ( per classi NYHA, a seguito di un evento acuto, ecc.) Servizi offerti (riabilitazione, attività fisica adattata, supporto nelle attività abituali). Personale coinvolto nell assistenza (specialisti, MMG, infermieri, ecc.) Dickstein et al., Eur J Cardiovasc Nursing, 2006 Jaarsma et al., Practical Guide on Home Health HF, 2012

6 Assistenza domiciliare per i pazienti scompensati (2) I risultati di questi interventi sono ancora poco chiari sia per quanto riguarda l impatto sugli outcome e la qualità della vita dei pazienti sia per la sostenibilità economico-finanziaria. In particolare ci sono poche evidenze riguardo l impatto sulla qualità della vita dei pazienti scompensati in età avanzata Esistono diversi tipi di questionari generici (es. l EQ-5D) o patologia-specifici (es. Minnesota Living with Hearth Failure Questionnaire) per rilevare la qualità della vita dei pazienti dal punto di vista sanitario. In popolazioni anziane si predilige l utilizzo di questionari brevi e poco complessi (questionari generici), ma che hanno comunque dimostrato di cogliere nel tempo i cambiamenti di stato di salute dei pazienti Jaarsma et al., Practical Guide on Home Health HF, EuroQol Group, Health Policy, 1990 Rector et al., Heart Failure, 1987

7 Qualità nella vita nei pazienti L EQ-5D è costituito da: scompensati: l EQ5D 5 DIMENSIONI DESCRITTIVE DEI VARI ASPETTI DI SALUTE UNA SCALA VISUALE ANALOGICA A ciascuna combinazione di risposte nel questionario corrisponde un peso (EQ-5D utility index, compreso tra 0 e 1) che esprime la qualità della vita corrispondente a quel determinato stato di salute EuroQol Group, 1990

8 Agenda Obiettivi Background Metodi Risultati Discussione e futuri spunti di analisi

9 Metodologia SELEZIONE DEI PAZIENTI DA INCLUDERE NEI GRUPPI DOMICILIARE E USUAL CARE ATTRAVERSO I SEGUENTI CRITERI: Tutta la popolazione di pazienti residenti nella Provincia di Pisa assistiti a domicilio per scompenso cardiaco Condizioni di fragilità, disabilità e/o presenza di comorbidità Scompenso in classe NYHA III Assistenza tramite infermiere specializzate e supervisione dello specialista cardiologo Questionario somministrato dalle infermiere (Maggio-Giugno 2011) CAMPIONE di pazienti residenti nella Provincia di Pisa, selezionato da 10 MMG: - Scompenso in classe NYHA III - Non essere inseriti nel programma di AD per scompenso Questionario somministrato dal MMG (Settembre- Dicembre 2011) SOMMINISTRAZIONE DEL QUESTIONARIO EQ-5D E DI ALCUNE DOMANDE RELATIVE ALLA TIPOLOGIA DI ASSISTENZA RICEVUTA ANALISI COMPARATIVA DELLE DIMENSIONI DEL QUESTIONARIO E DELLA VAS. PRIMA STIMA DEI COSTI ASSOCIATI ALLE DUE MODALITA DI ASSISTENZA

10 Agenda Obiettivi Background Metodi Risultati Discussione e futuri spunti di analisi

11 La popolazione nei due gruppi individuati Pazienti in assistenza domiciliare Pazienti in Usual care Numero di pazienti Uomini Donne Età media (dev.std) 83.2 (7.9) 80.7 (10.5) Uomini (10.2) 77.9 (12.2) Donne 83.8 (5.5) 84.2 (6.3)

12 Risultati del questionario EQ-5D: dimensioni Differenza significativa tra gruppi (p=0.005 e p=0.002) e per genere (p=0.002)

13 Risultati del questionario EQ-5D: EQ-VAS Punteggio della scala visuale analogica (EQ VAS score) Deviazione Media Standard Mediana IQR Gruppo assistenza domiciliare Gruppo usual care Le differenze tra i due gruppi non sono statisticamente significative, mentre lo sono le differenze di genere (le donne esprimono valori significativamente più bassi degli uomini)

14 Un primo confronto visite ricevute e costi dell assistenza nei due gruppi L assistenza per i pazienti nel gruppo Assistenza Domiciliare vede coinvolti più professionisti (ottica multidisciplinare) ma con minori contatti rispetto al gruppo Usual care. I pazienti in assistenza domiciliare sono supervisionati costantemente da uno specialista cardiologo. Valorizzando le visite a tariffa (comprese quelle del MMG) si ottiene un costo minore per i pazienti in Assistenza Domiciliare (449,16 euro/pz) rispetto a quelli in Usual care (468 euro/pz).

15 In sintesi I pazienti scompensati assistiti in assistenza domiciliare non hanno una percezione della propria qualità di vita significativamente diversa dai pazienti assistiti in usual care, nonostante maggiori complicazioni/fragilità e punteggi significativamente più bassi nelle dimensioni Dolore/Disagio e Ansia/Depressione del questionario EQ-5D. Questi risultati sono particolarmente interessanti considerando l impatto di comorbilità, complicanze e depressione sulla qualità della vita dei pazienti scompensati in età avanzata (Peters-Klimm et al., Health and Quality of Life Outcomes, 2010). In questo senso, lo studio sembra supportare alcune evidenze (Jaarsma et al., Practical Guide on Home Health HF, 2012.) che raccomandano l utilizzo dell assistenza domiciliare nei pazienti molto anziani, fragili e con comorbilità. Il nostro caso di studio conferma, inoltre, le differenze di genere nella auto-valutazione dello stato di salute, con gli uomini più propensi a dare valutazioni più positive rispetto alle donne (Strömberg e Mårtensson, Eur J Cardiovasc Nurs, 2003)

16 Agenda Obiettivi Background Metodi Risultati Discussione e futuri spunti di analisi

17 Limiti dello studio e futuri spunti di analisi (1) Il principale limite dello studio riguarda il numero limitato di pazienti coinvolti (circa 50 pazienti per gruppo), dovuto: Al territorio limitato in cui è stata svolta l analisi (ASL 5 di Pisa) Alle particolarità dei pazienti coinvolti nello studio (in particolare di quelli inclusi nei moduli di assistenza domiciliare) Alle difficoltà di identificazione dei pazienti in assistenza domiciliare e delle risorse utilizzate per la loro assistenza In letteratura sono comunque presenti analisi simili con popolazioni di pazienti molto piccole (Rondinini et al. J. of Cardiovascular Medicine, 2008 ; Stweart et al, Arch Intern Med., 1998) Ampliare il territorio di analisi Sviluppare l analisi su più anni Migliorare le informazioni disponibili e renderle collegabili con gli altri flussi già a disposizione, per rendere anche più completa l analisi sui costi

18 Limiti dello studio e futuri spunti di analisi (2) I questionari ai due gruppi sono stati somministrati in tempi diversi (Maggio-Giugno per i pazienti in AD e Novembre-Dicembre per i pazienti in usual care ) e da differenti professionisti (infermieri vs MMG), generando potenziali bias nelle risposte. I prossimi studi richiedono una maggiore attenzione alle fasi di somministrazione del questionario (tempistiche e soggetti che lo fanno compilare)

19 Conclusioni Questo studio offre spunti interessanti per ripensare alle tipologie di assistenza ed il loro impatto sulla qualità della vita e dei costi ad essi associati. Sarebbe auspicabile introdurre rilevazione sistematiche dello stato di salute percepito dai pazienti in assistenza domiciliare rispetto ai pazienti in usual care non solo nell ambito dell assistenza per lo scompenso cardiaco, ma per tutti i servizi offerti in assistenza domiciliare come strumento da utilizzare nella programmazione sanitaria. Sono necessari ulteriori analisi ed approfondimenti per evidenziare le differenze in termini di consumi e costi tra l assistenza domiciliare e altre tipologie di assistenza e per avere informazioni più approfondite su alcuni target di pazienti come quelli in fine vita, per i quali risulta particolarmente importante conoscere le preferenze e la qualità di vita da loro percepita.

20 Grazie dell attenzione Dott.ssa Barbara Bini MeS - Laboratorio Management e Sanità Istituto di Management Scuola Superiore Sant'Anna

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