I finanziamenti INAIL e gli sconti assicurativi. a cura dell'ing. Domenico CONTICCHIO

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1 I finanziamenti INAIL e gli sconti assicurativi a cura dell'ing. Domenico CONTICCHIO

2 Il ruolo dell'inail negli incentivi alle imprese PREVENZIONE ASSICURAZIONE 2

3 Il ruolo dell'inail negli incentivi alle imprese Modelli organizzativi Finanziamenti alle imprese Agevolazioni tariffarie alle imprese Informazione e Formazione Consulenza Linee Guida e Buone Prassi 3

4 Attività promozionali art.11 c.5 T.U.S. L INAIL finanzia,con risorse proprie, anche nell'ambito della bilateralità e di protocolli con le parti sociali e di associazioni nazionali di tutela degli invalidi del lavoro, progetti di investimento e formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro rivolti in particolare alle piccole, medie e microimprese e progetti volti a sperimentare soluzioni innovative e strumenti di natura organizzativa e gestionale ispirati ai principi di responsabilità sociale delle imprese. omissis... 4

5 Modelli Organizzativi Linee guida UNI-INAIL sui Sistemi di gestione della Sicurezza (2001); Linee Guida UNI-ISO (2010) sulla Responsabilità sociale delle imprese 5

6 Responsabilità Sociale di Impresa D. Lgs. 81/08 art. 2 lett. ff Integrazione volontaria delle preoccupazioni sociali ed ecologiche delle aziende e Organizzazioni, nelle loro attività commerciali e nei loro rapporti con le parti interessate. 6

7 La libertà d impresa Art. 41 Costituzione L'iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali. 7

8 La natura e lo scopo dell impresa Un modo alternativo di intendere lo scopo dell impresa è quello di considerare gli individui e i gruppi influenzati dalle decisioni di business, cioè i cosìdetti stakeholders. Sempre più, infatti, alle imprese è richiesto non soltanto di non produrre danni alla società, ma di contribuire direttamente al suo benessere; pertanto, si richiede che esse non si limitino a rispettare la legge ma vadano al di là del suo dettato favorendo l esercizio del giudizio morale nel processo decisionale manageriale. 8

9 La Responsabilità sociale d impresa OBIETTIVO 9

10 Responsabilità Sociale di Impresa La responsabilità sociale d impresa (RSI, in inglese CSR - Corporate Social Responsibility) può essere intesa come una filosofia gestionale che parte dalla consapevolezza dell impatto non solo economico, ma anche sociale e ambientale dell impresa rispetto ai suoi vari stakeholders (cioè le varie parti in causa). In questo senso, l impresa tende a considerare la creazione di valore come un obiettivo che coinvolge non solo gli azionisti, ma tutti i collaboratori, le loro famiglie, le parti sociali, la comunità locale, le associazioni e le istituzioni. 10

11 Perché la Corporate Responsibility è così importante? L influenza che le aziende hanno sulla società non è mai stata così grande, e ciò mette loro in capo molte responsabilità. C è una crescente domanda affinché le aziende cerchino modalità più etiche ed ecologiche per condurre le proprie attività, dato che il loro successo economico non dipende solo dalla massimizzazione del profitto nel breve termine, ma tiene anche in considerazione alcuni aspetti come la protezione ambientale, i diritti dei lavoratori, l interesse dei consumatori e di tutti gli stakeholder. 11

12 L azienda come può influenzare la Comunità? Impatti ambientali sulle comunità locali: polvere, traffico, inquinamento ecc. Impatti sociali sulle comunità locali: rumori, beneficenza, offerta di posti di lavoro e servizi ecc. 12

13 L azienda come può influenzare l ambiente? Riscaldamento globale /cambiamento climatico, attraverso le emissioni di CO2 e di gas effetto serra derivanti dall uso energetico, trasporti e processi industriali ecc; Consumo di risorse naturali; Produzione di rifiuti e di materiali pericolosi per l ambiente. 13

14 L azienda come può produrre effetti negativi sull ambiente di lavoro? Discriminazioni di genere e razziali; Cattive condizioni di salute e sicurezza sul posto di lavoro; Lavoro minorile; Equo trattamento. 14

15 Quali istanze possono sorgere in ambiente di lavoro? Assunzioni: abilità di assumere e ritenere personale motivato con le capacità adatte ad un mercato sempre più competitivo; Mantenimento della forza lavoro: soddisfazione del personale, training e sviluppo, bilanciamento lavoro-tempo libero; Benessere del dipendente: salute e sicurezza nel posto di lavoro, assenteismo; Pari opportunità e diversità: opportunità di innovazione del mercato del lavoro e nelle assunzioni 15

16 Quali istanze possono sorgere per un azienda nel mercato? Le regole del mercato: l azienda soddisfa gli standard, le regole e le leggi in tutti i mercati, opera eticamente e in modo trasparente? Rapporti con i clienti: l azienda soddisfa le aspettative dei clienti e gli obblighi; tratta i clienti in modo corretto? Rapporti con i fornitori: la catena dei fornitori è etica e sostenibile, e i fornitori sono trattati in modo corretto? Istanze di prodotto: gli impatti sui prodotti e servizi verso clienti vulnerabili, obesità, salute. 16

17 Responsabilità Sociale di Impresa Responsabilità ambientale Responsabilità economico finanziaria Responsabilità etico-sociale [compreso SSL] Sostenibilità (sviluppo sostenibile) 17

18 Responsabilità Sociale di Impresa DIMENSIONE INTERNA DIMENSIONE ESTERNA Gestione Risorse Umane Salute e Sicurezza sul Lavoro Gestione degli effetti sull'ambiente Comunità locali Partnership commerciali, fornitori e consumatori; Diritti dell'uomo; Preoccupazioni ambientali a livello globale. 18

19 Linee Guida UNI-ISO (2010) sulla Responsabilità sociale delle imprese L uscita, avvenuta l , della norma ISO con il voto di 99 Nazioni e una maggioranza del 94 per cento, segna un evento epocale; da un lato conclusivo di un percorso di cinque anni, dall altro iniziatore dell avvio su scala mondiale di applicazione delle prassi della RS, oltre che di diffusione e appropriazione dei suoi principi; quindi un contributo importantissimo per la sensibilizzazione mondiale verso la tematica trattata; ma anche una importante unificazione degli approcci per la sua messa in pratica; quindi punto di partenza per un più ampio e proficuo scambio di esperienze e di dati per estenderne più velocemente la diffusione. 19

20 Linee Guida UNI-ISO (2010) sulla Responsabilità sociale delle imprese La norma costituisce una base culturale mondiale, costituisce, di fatto, LA CARTA DEI VALORI DELLA COMUNITA MONDIALE. Commentando il voto finale, il presidente brasiliano del gruppo internazionale di lavoro, Jorge E.R. Cajazeira, ha dichiarato: "un giorno le organizzazioni guarderanno alla ISO e diranno: come avremmo potuto sopravvivere sui mercati senza la responsabilità sociale? Questo perché un giorno un gruppo di sognatori ha cercato di immaginare come poteva essere il futuro e ha lavorato duramente per cinque anni per realizzare questo obiettivo. 20

21 Linee Guida UNI-ISO (2010) sulla Responsabilità sociale delle imprese COSA E UNI ISO UNI ISO è uno standard internazionale che fornisce LINEE GUIDA sulla RSO Propone concetti, definizioni, principi, temi, modalità di attuazione e promozione della RSO Si rivolge a TUTTE le organizzazioni Tiene conto delle differenze sociali, ambientali, legali, economiche ed è complementare ad altri strumenti ed iniziative (ISO, ILO, OCSE, ) Riconosce nel rispetto delle leggi la base della RSO incoraggiando ad azioni che vadano oltre 21

22 Linee Guida UNI-ISO (2010) sulla Responsabilità sociale delle imprese COSA NON E UNI ISO NON è uno standard di processo NON è un sistema di gestione NON contiene requisiti (shall) ma raccomandazioni (should) NON è utilizzabile a fini certificativi a differenza di altre norme/standard/ sistemi di gestione certificabili 22

23 Linee Guida UNI-ISO (2010) 7 Principi 1. Responsabilità di rendere conto (accountability) Responsabilità di rispondere degli impatti sulla società, sull economia e sull ambiente 2.Trasparenza Trasparenza nelle decisioni e nelle attività che impattano sulla società e sull ambiente 3.Comportamento etico Il comportamento di un organizzazione dovrebbe basarsi su valori quali onestà, equità e integrità 4.Rispetto per gli interessi degli stakeholder Un organizzazione dovrebbe rispettare, considerare e rispondere agli interessi degli stakeholder 5.Rispetto del principio di legalità Nessun individuo o organizzazione risiedono al di sopra della legge 6.Rispetto delle norme internazionali di comportamento Un organizzazione dovrebbe rispettare le norme internazionali di comportamento nell aderire al principio di legalità 7.Rispetto dei diritti umani Un organizzazione dovrebbe rispettare i diritti umani e riconoscerne l importanza e l universalità 23

24 La norma SA 8000:2008 (Social Accontability) Standard internazionale di certificazione redatto dal CEPAA (Council of Economical Priorities Accreditation Agency) e volto a certificare alcuni aspetti della gestione aziendale attinenti alla responsabilità sociale d'impresa 24

25 La norma SA 8000:2008 (Social Accontability) I requisiti sociali Sono quelli connessi ai fondamentali diritti umani e dei lavoratori: il rispetto dei diritti umani, il rispetto dei diritti dei lavoratori, la tutela contro lo sfruttamento dei minori, le garanzie di sicurezza e salubrità sul posto di lavoro. La norma internazionale ha quindi lo scopo di migliorare le condizioni lavorative a livello mondiale e soprattutto permette di definire uno standard verificabile da Enti di Certificazione 25

26 La norma SA 8000:2008 (Social Accontability) Il controllo dei fornitori Una specifica di SA 8000 sta nel fatto che l azienda che intende certificarsi, deve garantire che anche la catena dei propri fornitori/subappaltatori rispetti tali requisiti sociali. Questo aspetto è strettamente legato allo scopo fondamentale della norma, che è quello di migliorare le condizioni lavorative in tutto il mondo e di attivare un processo di miglioramento continuo 26

27 La norma SA 8000:2008 (Social Accontability) Il requisito di sistema di gestione SA 8000 Ai requisiti base si aggiunge il requisito relativo all adozione, da parte dell azienda, di un sistema di gestione della responsabilità sociale orientato al miglioramento continuo. Per ottenere la certificazione SA 8000, l'organizzazione deve documentare ed applicare i requisiti ivi compresi. La richiesta di una politica con obiettivi, la pianificazione ed attuazione per raggiungere gli obiettivi, la nomina di un rappresentante della Direzione ed infine il riesame periodico sono gli stessi degli altri Sistemi di gestione. Anche qui necessita un Sistema Documentato di Gestione Sociale, separato o integrato in altri (Qualità-ambiente-sicurezza-etica ). Il Processo attuativo è identico a quello degli altri Sistemi di Gestione [PDCA], cambia solo l ottica e lo scopo. 27

28 La norma SA 8000:2008 (Social Accontability) Il requisito di sistema di gestione SA 8000 La norma SA8000, rispetto alle tipiche normative ISO con le quali ha in comune la struttura formale, è un riferimento che per sua natura coinvolge tutta l'azienda. Il suo impatto e la profondità alla quale si spinge, rispetto altre norme "formali", richiede attenzione e partecipazione da parte della Direzione, del top management, dei Dipendenti, dei Fornitori, dei Fornitori dei fornitori (subfornitori) e non ultimi, i Clienti. 28

29 La norma SA 8000:2008 (Social Accontability) Il requisito di sistema di gestione SA 8000 A titolo esemplificativo, la norma viene verificata con interviste casuali direttamente nei confronti di dipendenti, ad esempio per svelare casi di "mobbing" impossibili da dimostrare mantenendo la verifica a livelli manageriali. Altro esempio può essere l'applicazione nei confronti di subfornitori, tipicamente nel caso di utilizzo di lavoratori irregolari o mal retribuiti che normalmente non sono mai direttamente a contatto con l'azienda certificata (un caso eclatante è stato quello dei "palloni della Nike"). 29

30 La norma SA 8000:2008 (Social Accontability) Il requisito di sistema di gestione SA 8000 Molte aziende, in Italia, hanno adottato questa certificazione, infatti l'italia è il primo paese al mondo per numero di imprese certificate. L'accreditamento per la certificazione etica (SA 8000) è concesso dal SAAS, Social Accountability Accreditation Service. In Italia sono diversi gli organismi accreditati per la certificazione SA 8000: IMQ, BVQI, DNV, CISE, Lavoro Etico, RINA, SGS, Lloyd's Register Quality Assurance, TUV. 30

31 Modelli Organizzativi sulla SSL art. 30 T.U.S. Un Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) è un modello organizzativo finalizzato al raggiungimento degli obiettivi di salute e sicurezza fissati dalla direzione aziendale. Adottare un SGSL non è un obbligo di legge ma una scelta volontaria di chi sente la responsabilità della sicurezza propria e degli altri. Ad oggi i riferimenti più autorevoli (citati all'art. 30 del T.U.S.) per implementare in azienda un SGSL sono: Linee guida UNI-INAIL pubblicate insieme ad ISPESL e parti sociali Norma BS OHSAS 18001:

32 Modelli Organizzativi art. 30 T.U.S. Il SGSL definisce le modalità per individuare, all interno della struttura organizzativa aziendale: le responsabilità le procedure i processi le risorse per la realizzazione della politica aziendale di prevenzione, nel rispetto delle norme di salute e sicurezza vigenti. 32

33 SGSL UNI-INAIL Sequenze gestionali RIESAME E MIGLIORAMENTO ESAME INIZIALE T AC PIANIFICAZIONE E ORGANIZZAZIONE MONITORAGGIO CH EC K PLAN POLITICA SENSIBILIZZAZIONE AZIONE DO 33/80

34 Incentivi di Sostegno alle Imprese ISI 2011 L INAIL finanzia PROGETTI per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro rivolti alle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura, consistenti in: Progetti di investimento Progetti per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale 34

35 I riferimenti tecnici per accedere al finanziamento Bando INAIL 2011 Progetti ammessi al Contributo INAIL per la Regione Puglia 7,2 milioni euro Contributo in conto capitale pari al 50% delle Presentazione delle Domande spese sostenute al netto dell'iva Parametri e Punteggi Punteggio min. =

36 Tipologia di progetto Sono ammessi a contributo progetti ricadenti in una delle seguenti tipologie: investimento adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale 36

37 Progetti ammissibili Quali sono i progetti ammessi a finanziamento? progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro. Per miglioramento dei livelli di salute e sicurezza si intende il miglioramento documentato delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti e riscontrabile con quanto riportato nella valutazione dei rischi aziendali 37

38 Progetti ammissibili Le imprese possono presentare un solo progetto riguardante una sola unità produttiva ed una sola tipologia nel caso in cui il progetto sia mirato alla riduzione/eliminazione/prevenzione di più cause di infortunio o fattori di rischio, la valutazione dell intero progetto sarà riferita alla sola causa di infortunio, o fattore di rischio, che l impresa indicherà nel modulo di domanda on line. Pertanto tutte le altre voci di intervento, con i relativi costi, non riferite alla causa o fattore di rischio indicato, saranno decurtate dall importo richiesto 38

39 Progetti INVESTIMENTO a) Ristrutturazione o modifica strutturale e/o impiantistica degli ambienti di lavoro; b) Installazione e/o sostituzione di macchine, dispositivi e/o attrezzature; c) Modifiche del layout produttivo; d) Interventi relativi alla riduzione/eliminazione di fattori di rischio. 39

40 Progetti INVESTIMENTO Interventi relativi alla riduzione/eliminazione del rischio Amianto 40

41 Progetti INVESTIMENTO Interventi relativi alla riduzione/eliminazione del rischio BONIFICA AMIANTO lo smaltimento è ammesso solo nel caso in cui l'intervento rientri in un progetto complessivo volto al miglioramento delle condizioni di salute dei lavoratori dell'azienda nella quale è compresa la rimozione dell'amianto, ad esempio presente in coperture, per coibentazione, ecc. 41

42 Progetti per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale a) Adozione di SGSL di settore previsti da accordi INAILparti sociali; b) Adozione ed eventuale certificazione di un SGSL; c) Adozione di un modello organizzativo e gestionale ex D.Lgs. 231/2001 (per i soli reati di cui all'art. 300 del TUS); d) Adozione di un sistema certificato SA e) Modalità di rendicontazione sociale asseverata da parte terza indipendente. 42

43 Modelli organizzativi e di responsabilità sociale L intervento richiesto può riguardare tutti i lavoratori facenti capo ad un unico Datore di Lavoro anche se operanti in più sedi o più regioni. La domanda di contributo potrà essere presentata o presso una sola delle Sedi INAIL nel cui territorio opera almeno una parte dei lavoratori coinvolti nell intervento o dove risiede la sede legale dell Impresa Obblighi dei soggetti beneficiari: mantenere il modello organizzativo per i 3 anni successivi alla data di erogazione del saldo del contributo. In caso di certificazione la stessa va mantenuta per tre anni 43

44 Contributo erogabile sulle spese al netto dell'iva Contributo minimo progetti di investimento ed adozione di modelli nessun limite minimo adozione di modelli per imprese fino a 50 dip. Contributo massimo

45 Contributo erogabile Esempio determinazione contributo minimo Per usufruire del contributo minimo di per un progetto di investimento riguardante la sostituzione e bonifica di una parete coibentata con amianto, considerato che è finanziabile una percentuale del 50% il progetto dovrà presentare un costo di almeno IVA. Nel contributo erogabile è compresa la quota parte delle spese tecniche eventuali (perizia giurata, oneri previsti per il rilascio di autorizzazioni, progettazione intervento, direzione lavori, ecc.) fino ad un massimo del 15%. Pertanto il contributo erogabile sarà così composto: 4347 per la realizzazione del progetto; 653 spese tecniche eventuali (15% di 4347); TOTALE contributo 45

46 Spese non ammesse dispositivi di protezione complemento o accessorio; individuale nonché ogni altro relativo automezzi e mezzi di trasporto su strada, aeromobili, imbarcazioni e simili; * impianti per l abbattimento di emissioni o rilasci nocivi all esterno degli ambienti di lavoro, o comunque qualsiasi altra spesa mirata esclusivamente alla salvaguardia dell ambiente; * sono ammesse le spese per acquisto/sostituzione dei mezzi d'opera installati sui mezzi di trasporto (ad es. braccio gru, piattaforme mobili di carico) e le spese per i mezzi d'opera che possono andare su strada (trattori, pale meccaniche, ecc.) semprechè il loro acquisto determini miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza. 46

47 Spese non ammesse hardware, software e sistemi di protezione informatica fatta eccezione per quelli dedicati all esclusivo ed essenziale funzionamento di sistemi utilizzati ai fini del miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza; adozione e/o certificazione di sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) relative ad imprese senza dipendenti; acquisizioni tramite locazione finanziaria (leasing) mobili e arredi. acquisto di macchinari o apprestamenti indispensabili per l'erogazione di un servizio o per la produzione di un bene, che l'impresa deve possedere per poter operare (ad esempio, non è finanziabile un ponteggio per la realizzazione di un opera edile o una macchina in una impresa appena costituita che avrebbe dovuto comunque acquistare per poter svolgere la propria attività). 47

48 Presentazione delle DOMANDE esclusivamente ON LINE Compilazione della Domanda Dal 28 dicembre fino al 7 marzo 2012 ore 18 Invio della Domanda data e ora saranno pubblicate sul sito a partire dal 14 marzo

49 Compilazione della Domanda Le imprese registrate al portale telematico INAIL, hanno a disposizione una procedura informatica che consente loro, attraverso la compilazione di campi obbligati di: Effettuare simulazioni relative al progetto da presentare; Verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità; Salvare la domanda inserita. Alle imprese la cui domanda salvata raggiunge o supera la soglia minima di ammissibilità viene rilasciato un codice che la identifica in maniera univoca. Dalle ore 18 del 7 marzo 2012 le domande salvate non saranno più modificabili. 49

50 Invio della Domanda e relativa graduatoria Le imprese potranno inviare, attraverso il portale telematico INAIL, la domanda di ammissione al contributo, utilizzando il codice identificativo attribuito alla propria domanda. Lo sportello informatico registrerà le domande in ordine cronologico di arrivo ed invierà all'impresa un messaggio che attesta la corretta presa in carico dell'invio. L'elenco in ordine cronologico di tutte le domande inoltrate sarà pubblicato sul sito INAIL con evidenza di quelle collocatesi in posizione utile per l'ammissibilità al contributo. 50

51 Invio della documentazione a completamento della Domanda Le imprese dichiarate ammissibili al contributo, dovranno far pervenire entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione INAIL, a pena di esclusione, i seguenti documenti: - copia della domanda telematica generata dal sistema e debitamente sottoscritta dal titolare dell'impresa; - tutti gli altri documenti previsti per la specifica tipologia di progetto[investimento/modelli organizzativi] riportati nella colonna 2 dei rispettivi allegati [investimento: all.1] o [modelli organizzativi: all.2] 51

52 Progetti di INVESTIMENTO -All. 1 Documentazione tecnica da presentare entro 30gg dall'invio della Domanda DVR datato e firmato, corredato delle firme di tutti i soggetti previsti dalla normativa vigente, da cui si devono evincere il CICLO PRODUTTIVO ed il LAYOUT aziendale. - per le imprese che non hanno l'obbligo di redigere il DVR, si richiede, oltre all'autocertificazione della valutazione dei rischi, una specifica relazione firmata dal DL, da cui si evincano a) i rischi aziendali; b) il layout; c) il ciclo produttivo. PERIZIA GIURATA 52

53 Congruità dei costi Perizia giurata Il soggetto richiedente, al fine di attestare la congruità della spesa, deve presentare una perizia giurata, a firma di tecnico abilitato, secondo il modello B1 allegato al bando, contenente: Descrizione del progetto e sue caratteristiche; Modalità di realizzazione del progetto; Descrizione dello stato ante operam; Tempo previsto indicativamente per la realizzazione; Descizione sintetica delle voci di spesa pena l'esclusione dalla possibilità di accesso al contributo. 53

54 Progetti per MODELLI ORGANIZZATIVI -All. 2 Documentazione tecnica da presentare entro 30gg dall'invio della Domanda MODULO B2: dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, resa dal titolare o legale rappresentante dell'impresa, contenente: a) riferimento del modello organizzativo che si intende implementare e l'eventuale volontà di certificarlo; b) indicazione del riferimento ad eventuali accordi; c) elementi atti a dimostrare la congruità dell'importo richiesto. 54

55 Verifica tecnico-amministrativa L'INAIL procederà al riscontro di quanto inviato dall'impresa allo scopo di verificare l'effettiva sussistenza di tutti gli elementi dichiarati nella domanda on-line e la corrispondenza con i parametri che hanno determinato l'attribuzione dei punteggi. Le verifiche e la relativa comunicazione all'impresa saranno effettuate al massimo entro 120 giorni dal ricevimento della documentazione. 55

56 TERMINI DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO In caso di accoglimento dell'istanza, il progetto deve essere realizzato e rendicontato entro 12 mesi decorrenti dalla data di ricezione della comunicazione INAIL di esito positivo della verifica tecnico-amministrativa. Tale termine è perentorio ed improrogabile pena la decadenza del diritto al contributo. 56

57 RENDICONTAZIONE ED EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO Ai fini dell'erogazione del contributo l'impresa deve far pervenire alla sede INAIL competente a pena di esclusione la documentazione specificata nella colonna 4 rispettivamente dell'allegato 1 [investimenti] ed Allegato 2 [modelli organizzativi]. La verifica della documentazione attestante la realizzazione del progetto sarà completata entro 90 giorni dal ricevimento della stessa. 57

58 Documentazione in fase di rendicontazione per MODELLI ORGANIZZATIVI -All. 2 Per Certificazione SGSL: Certificato OHSAS rilasciato da enti di certificazione accreditati per lo specifico settore presso ACCREDIA o presso altro ente unico nazionale di accreditamento con accordo di mutuo riconoscimento per questa norma. Per Implementazione dei sistemi di gestione della salute e sicurezza certificati da enti di certificazione non accreditati per lo specifico settore presso ACCREDIA Copia del certificato Politica Manuale Lista procedure Verbale audit interno Verbale audit di parte terza Verbale riesame Per Implementazione dei sistemi di gestione della salute e sicurezza non certificati Politica Manuale Lista procedure Verbale audit interno Verbale riesame 58

59 Documentazione in fase di rendicontazione per MODELLI ORGANIZZATIVI -All. 2 Per Implementazione di modelli organizzativi e gestionali ex d.lgs 231/01 Politica Manuale Lista procedure Verbale audit interno Verbale riesame Codice disciplinare Nomina dell organismo di vigilanza Qualora il sistema implementato non preveda tutti i parametri sopra menzionati dovrà essere inviata della documentazione ad hoc in funzione del sistema stesso dalla quale si evincano le caratteristiche principali. Per l adozione di un sistema certificato SA 8000 e Modalità di rendicontazione sociale asseverata da parte terza indipendente Idonee documentazioni rilasciate da organismi terzi: Certificazione rilasciata da organismi accreditati SAAS per standard SA 8000 Modelli di rendicontazione di responsabilità sociale (Bilancio sociale o estratto dello stesso) asseverati da parte di Ente terzo Documento di asseverazione con i dati dell Ente/Società asseverante. 59

60 Parametri e Punteggi Allo scopo di verificare il raggiungimento della soglia minima di ammissibilità (105 punti), sono stati individuati dei parametri associati: sia alle caratteristiche dell'impresa sia al progetto presentato. Ai parametri sono attribuiti punteggi la cui somma deve essere pari o superiore a

61 Punteggi investimento Parametri e Punteggi relativi all'impresa Parametri e Punteggi relativi all'impresa All.1 61

62 Punteggi - investimento Parametri e punteggi relativi al PROGETTO Parametri e punteggi relativi al PROGETTO All >= Soglia

63 Parametri - MODELLI ORGANIZZATIVI Valutazione congruità economica Le spese ammesse al finanziamento sono: Spese di certificazione o asseverazione (sulla base della dichiarazione sostitutiva e del preventivo in fase di domanda e documentate con le relative fatture prodotte in fase di rendicontazione);sono ammissibili le spese di certificazione e di mantenimento effettuate-rendicontate e fatturate nell'arco dei 12 mesi oggetto del finanziamento. spese di consulenza del progetto, nonché per la formazione inerente i nuovi processi organizzativi previsti dal progetto. SPESA TOTALE AMMISSIBILE = spesa certificazione + spesa formazione e consulenza 63

64 Parametri - MODELLI ORGANIZZATIVI Valutazione congruità economica N. di dipende nti <* Valore parametrico in funzione della complessità ALTA MEDIA BASSA Macrosett Macrosett Macrosetto ori ori re 1, 4, 7, 8, 2, 3, 6, 9, 12 10, 11, 5 3 2,5 2,5 3, ,5 3,5 3 5,5 4, , , , , , N. di dipende nti <* >10700 Valore parametrico in funzione della complessità ALTA MEDIA BASSA Macrosett Macrosett Macrosetto ori ori re 1, 4, 7, 8, 2, 3, 6, 9, 12 10, 11, Il valore massimo ammesso per spese di consulenza del progetto, nonché per la formazione inerente i nuovi processi organizzativi previsti dal progetto, è calcolato moltiplicando il valore parametrico riportato in tabella per

65 Punteggi MODELLI ORGANIZZATIVI ALL. 2 PARAMETRI E PUNTEGGI RELATIVI ALL'IMPRESA PARAMETRI E PUNTEGGI RELATIVI AL PROGETTO Punteggio totale (impresa+progetto) >= Soglia

66 Incentivi Assicurativi Agevolazioni Tariffarie alle Imprese 66

67 Agevolazioni Tariffarie alle imprese Oscillazione del tasso ai sensi del D.M. 12/12/2000- Modalità di applicazione della tariffa dei premi Nel primo biennio di attività Dopo il primo biennio di attività 67

68 Agevolazioni Tariffarie alle imprese nel primo biennio di attività Nel primo biennio di attività il tasso medio nazionale può essere ridotto [art. 20 M.A.T.] o aumentato[art. 21 M.A.T.], in misura fissa del 15 %, in relazione alla situazione dell'azienda per quanto concerne il rispetto delle norme di prevenzione infortuni ed igiene del lavoro. L'oscillazione in aumento è applicata dall'inail quando da provvedimenti degli Organismi pubblici competenti in materia risulti la mancata osservanza delle norme di prevenzione infortuni ed igiene del lavoro. 68

69 Agevolazioni Tariffarie alle imprese nel primo biennio di attività L art. 20 delle Modalità per l applicazione delle Tariffe dei premi approvate con D.M , nel seguito MAT, prevede la possibilità di ottenere la riduzione del tasso medio di tariffa in relazione alla situazione dell azienda per quanto riguarda il rispetto delle norme di prevenzione infortuni e di igiene del lavoro. Per la concessione della riduzione, stabilita nella misura fissa del 15% indipendentemente dalla tipologia o dimensione aziendale, è necessario presentare domanda all'inail sull'apposito MOD. OT/20U. 69

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