I dispositivi di protezione degli occhi: Occhiali da sole

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "I dispositivi di protezione degli occhi: Occhiali da sole"

Transcript

1 Verona 14 aprile 2011 I dispositivi di protezione degli occhi: Occhiali da sole Relatore: Gabriele Lualdi 91

2 UN PO DI TEORIA (1) Per un dispositivo di protezione dell occhio la caratteristica più importante è la sua capacità di impedire che l occhio venga raggiunto da radiazioni o particelle o spruzzi pericolosi. Nel caso di occhiali da sole la caratteristica principale è la capacita di agire da filtro nei confronti della radiazione solare OVVERO di discriminare la QUANTITA e la QUALITA della luce che fa passare 92

3 UN PO DI TEORIA (2) QUANTITA La sua trasmittanza ovvero quantità di luce che fa passare ovvero la sua capacità filtrante (definita categoria del filtro: in funzione al tipo e colore del materiale, dello spessore, ecc..). QUALITA parte dello spettro di luce di cui permette il passaggio, (tipo di filtro: influenzato dalla colorazione, dai materiali, finiture, ecc..). 93

4 La QUANTITA viene misurata facendo un rapporto tra l intensità della luce che incide (posta = a 100 ) e quella della luce che attraversa esprimendola come %. La QUALITA dipende da quali radiazioni passano (UV, UV-Vis-IR, solo VIS, ecc) Per la misura di queste caratteristiche viene usato uno spettrometro UN PO DI TEORIA (3) 94

5 Principi della spettrometria 95

6 Spettro della radiazione solare 96

7 Radiazioni Elettromagnetiche 97

8 SPETTROMETRO 98

9 SPETTROMETRIA DEI COLORI RED YELLOW SPETTRI COLORI GREEN BLUE 99

10 DIFETTI OTTICI: Diffusione della Luce 100

11 DIFETTI OTTICI: Aberrazione sferica, cilindrica, astigmatica 101

12 TIPI DI RADIAZIONI La radiazione solare è composta da tra le altre da radiazioni IR, Vis e UV. La radiazione IR è percepita come calore La radiazione Vis è visibile ai nostri occhi La radiazione UV non è né vista né sentita La radiazione UV si divide in: UVC = da 190 a 280 nm (dannosa) UVB= da 280 a 315 nm (dannosa) UVA= da 315 a 380 nm meno dannosa) UVC e UVB sono quasi tutte assorbite dall atmosfera terrestre 102

13 PERICOLOSITA DELLE RADIAZIONI La continua esposizione alle radiazioni UV può far insorgere: o Fotocheratiti o Fotocongiuntiviti o Cataratte Per rispondere a questi rischi sono state introdotte norme sui protettori dell occhio. 103

14 NORME GENERALI DPI DELL OCCHIO UNI EN 166: Protezione personale degli occhi - Specifiche UNI EN 167: Protezione personale degli occhi - Metodi di prova ottici UNI EN 168:2003 Protezione personale degli occhi - Metodi di prova non ottici 104

15 EN 1836 OCCHIALI DA SOLE UNI EN 1836:2008 MARZO 2008 Occhiali da sole e filtri per la protezione contro le radiazioni solari per uso generale e filtri per l osservazione diretta del sole EN 1836:2005+A1 (edizione settembre 2007) 105

16 EN 1836 : INDICE (1) 4 Requisiti dei filtri Trasmittanza Poteri ottici degli oculari (astigmatico, sferico, prismatico) Luce diffusa Qualità dei materiali e delle superfici Robustezza Resistenza alle radiazioni Resistenza all accensione 5 Requisiti per occhiali da sole completi (montature e filtri) Caratteristiche meccaniche Resistenza all accensione Specifiche dei materiali per la fabbricazione di occhiali completi 106

17 EN 1836 : INDICE (2) 6 Prove Trasmittanza Poteri ottici degli oculari (astigmatico, sferico, prismatico) Luce diffusa Qualità dei materiali e delle superfici Robustezza Resistenza alle radiazioni Resistenza all accensione Condizionamento e condizioni di prova per occhiali completi Prove per i requisiti meccanici di occhiali completi 7 Informazioni e marcatura Occhiali completi Lenti finite non sagomate e lenti di sostituzione (filtri da sole non montati) Requisiti dichiarati di trasmittanza o riflettanza Requisiti dichiarati di robustezza 107

18 EN 1836 : OBBLIGHI DEL FABBRICANTE I DPI non possono essere immersi sul mercato e in servizio se non rispondono ai requisiti essenziali di sicurezza specificati nell Allegato II. IL FABBRICANTE o il mandatario si assume quindi tali incombenze. NOTA: Nel caso in cui l ottico esegue un trattamento su lenti, ad esempio correttive, per renderli antisolari figura a tutti gli effetti come fabbricante del Dispositivo di Protezione Individuale degli occhi. 108

19 FILTRI: FATTORI DI TRASMISSIONE 109

20 FILTRI: IDONEITA ALLA GUIDA I filtri adatti all'uso in strada e alla guida devono appartenere alle categorie 0, 1, 2 o 3 e devono inoltre soddisfare i due requisiti seguenti: - avere caratteristiche di trasmissione della luce per le lunghezze d'onda comprese tra 500 nm e 650 nm, il fattore spettrale di trasmissione dei filtri adatti all'uso in strada e alla guida non deve essere minore di 0,2 x Fattore di trasmissione luminosa - riconoscimento dei segnali luminosi rossi, verdi e gialli e dei segnali luminosi blu IN CASO NEGATIVO: 110

21 FILTRI : per osservazione diretta del sole 111

22 FILTRI : ALTRE CARATTERISTICHE (1) Filtri fotocromatici La categoria di un filtro fotocromatico deve essere determinata dal suo fattore di trasmissione luminosa nel suo stato chiaro e dal suo fattore di trasmissione luminosa nel suo stato scuro raggiunto dopo 15 min di irradiazione Filtri polarizzanti Per i filtri polarizzanti, il rapporto dei valori di trasmissione luminosa paralleli e perpendicolari al piano di polarizzazione deve essere maggiore di 8:1 per le categorie di filtri 2, 3, 4 e maggiore di 4:1 per la categoria

23 FILTRI : ALTRE CARATTERISTICHE (2) Filtri antiriflesso Se gli occhiali da sole sono dichiarati come trattati antiriflesso, il fattore di riflessione luminosa solare v del filtro così come misurato dal lato dell'occhio del filtro deve essere minore del 2,5%. Filtri degradanti I filtri degradanti devono soddisfare i requisiti del fattore di trasmissione all'interno di un cerchio con raggio di 10 mm intorno al punto di riferimento. La categoria del filtro determinata nel punto di riferimento deve essere utilizzata per stabilire se i filtri sono idonei per l'uso su strada e per la guida. 113

24 FILTRI : POTERI OTTICI 114

25 FILTRI: LUCE DIFFUSA E MATERIALI Luce diffusa: il coefficiente di luminanza ridotto dei filtri nuovi, vale a dire al momento in cui sono immessi sul mercato, misurato in accordo alla norma EN 167 non deve essere maggiore di: 0,65 (cd/m2)/lx. Qualità dei materiali e delle superfici: Se osservati a occhio nudo, da una distanza di 30cm davanti a un limite chiaro-scuro, ad eccezione di un'area marginale larga 5mm, i filtri solari non devono mostrare difetti del materiale o di lavorazione all'interno di un area con diametro di 30mm intorno al punto di riferimento che possano alterare la visione Es: bolle, graffi, inclusioni, punti opachi, puntinatura, segni di stampa, solchi, punti rinforzati, macchioline, goccioline, macchioline d'acqua, buccia d'arancia, inclusioni gassose, scheggiature, crepe, difetti di lucidatura o ondulazioni. Sono ammessi singoli difetti al di fuori di quest'area. 115

26 FILTRI: Robustezza, Resistenza alle radiazioni e Infiammabilità Robustezza minima Oculari con robustezza incrementata (specifica facoltativa) Resistenza alle radiazioni Infiammabilità 116

27 OCCHIALI DA SOLE COMPLETI: COSTRUZIONE Gli occhiali da sole devono essere privi di parti sporgenti, spigoli vivi o altri difetti che possano causare disagio o lesioni durante l'uso previsto. 117

28 OCCHIALI DA SOLE COMPLETI: REQUISITI MECCANICI, INFIAMMABILITA Robustezza minima Robustezza incrementata (specifica facoltativa) Infiammabilità 118

29 OCCHIALI DA SOLE COMPLETI: MATERIALI PER LA FABBRICAZIONE DI OCCHIALI DA SOLE Il fabbricante deve escludere dal contatto con la pelle qualsiasi materiale che notoriamente causi, su una parte significativa di utilizzatori, irritazione, allergia o reazioni tossiche se indossato a contatto con la pelle in un normale stato di salute. Nota Le reazioni possono essere provocate da un'eccessiva pressione, da irritazione chimica o allergia. Reazioni rare o idiosincrasiche possono verificarsi con qualsiasi materiale e possono indicare la necessità per l'individuo di evitare particolari tipi di montature. 119

30 PROVE SU MATERIALI PER LA FABBRICAZIONE DI OCCHIALI DA SOLE Quelle parti delle montature di occhiali combinate e in metallo che entrano a contatto diretto e prolungato con la pelle del portatore devono presentare un rilascio di nickel minore di 0,5 µg/cm2/settimana quando sottoposte a prova secondo la EN1811. Prima di eseguire le prove, le parti delle montature degli occhiali combinate e rivestite in metallo che sono a contatto diretto e prolungato con la pelle devono essere sottoposte al metodo descritto nella EN per l'usura accelerata al fine di simulare un utilizzo di due anni. 120

31 OCCHIALI DA SOLE COMPLETI EN 1836 : ETICHETTATURA (1) Oltre alla marcatura CE il fabbricante DEVE fornire le seguenti informazioni con ogni paio di occhiali da sole e protettori degli occhi per l osservazione diretta del sole, come marchio sulla montatura degli occhiali, etichetta o indicazione sulla confezione, o una combinazione di tutte queste modalità: a) identificazione del fabbricante o del fornitore; b) numero della categoria del filtro secondo quanto stabilito nel prospetto 1; c) numero e anno della presente norma; 121

32 EN 1836 : ETICHETTATURA (2) OCCHIALI DA SOLE COMPLETI d) in caso di categoria del filtro 4 e di filtri che non soddisfano i requisiti relativi alla trasmittanza minima tra 550 e650 ed il riconoscimento dei segnali luminosi, la seguente avvertenza: "Non adatto all'uso in strada e durante la guida" sotto forma di simbolo approvato o per iscritto. Il simbolo deve avere un'altezza minima di 5 mm 122

33 EN 1836 : ETICHETTATURA (3) OCCHIALI DA SOLE COMPLETI e) nel caso di protettori degli occhi per l osservazione diretta del sole: l avvertenza che la visione diretta del sole è pericolosa. Le tecniche di proiezione sono sicure. In alternativa, è importante prevedere un adeguata protezione degli occhi concepita specificatamente per la visione del sole, da indossare in modo tale che gli occhi non possano essere raggiunti da irraggiamento diretto; f) se il prodotto non è conforme ai requisiti di trasmittanza del prospetto dei filtri per osservazione diretta del sole, la seguente avvertenza: "Non adatto per la visione diretta del sole". 123

34 EN 1836 : ETICHETTATURA (4) OCCHIALI DA SOLE COMPLETI: Informazioni SUPPLEMENTARI che il fabbricante deve fornire Le seguenti informazioni devono essere fornite dal fabbricante o dal fornitore nella(e) lingua(e) nazionale(i) del Paese di destinazione a completamento delle precedenti: a) tipo e prestazioni del filtro, per esempio: - fotocromatico: - il fattore di trasmissione luminosa nello stato chiaro τ0; - il fattore di trasmissione luminosa nello stato scuro τ1 - e il campo fotocromatico Rp come misura delle prestazioni fotocromatiche; - polarizzante: il grado di polarizzazione in percentuale; - degradante; b) classe ottica; 124

35 EN 1836 : ETICHETTATURA (5) OCCHIALI DA SOLE COMPLETI: Informazioni SUPPLEMENTARI che il fabbricante deve fornire c) spiegazione dei contrassegni; d) istruzioni per la loro manutenzione e pulizia; e) nel caso il punto di riferimento sia diverso da quello definito, la posizione del punto di riferimento come specificato nella documentazione tecnica; f) il valore nominale del fattore di trasmissione luminosa. 125

36 EN 1836 : ETICHETTATURA (6) Lenti finite non tagliate e lenti di ricambio (filtri per occhiali da sole non montati) a) nome e indirizzo del fabbricante o del fornitore; b) numero della categoria del filtro secondo quanto stabilito nel prospetto 1; c) numero e anno della presente norma; d) istruzioni per la loro conservazione, manutenzione e pulizia; e) raccomandazioni per il trattamento periodico (se appropriato e necessario); f) classe ottica; g) in caso di categoria del filtro 4 e di filtri che in caso di categoria del filtro 4 e di filtri che non soddisfano i requisiti relativi alla trasmittanza minima tra 550 e650 ed il riconoscimento dei segnali luminosi, la seguente avvertenza: "Non adatto all'uso in strada e alla guida" sotto forma di simbolo approvato (vedere figura 5) o per iscritto. Il simbolo deve avere un'altezza minima di 5 mm. 126

37 Ulteriori dichiarazioni EN 1836 : ETICHETTATURA (7) Dichiarazioni sul fattore di riflessione o di trasmissione Qualsiasi dichiarazione riguardante valori specifici del fattore di riflessione o di trasmissione deve essere in conformità con le specifiche riportate nel punto Dichiarazioni sulla robustezza Qualsiasi dichiarazione riguardante una robustezza incrementata deve essere conforme alle specifiche fornite nel punto 4.5 e

ISTITUTO DI RICERCHE E COLLAUDI M. MASINI S.r.l. PRINCIPI TEORICI (2)

ISTITUTO DI RICERCHE E COLLAUDI M. MASINI S.r.l. PRINCIPI TEORICI (2) 100 100 100 0 PRINCIPI TEORICI (2) QUANTITA La sua trasmittanza ovvero quantità di luce (0% nessuna luce 100 % tutta la luce incidente) che fa passare ovvero la sua capacità filtrante (definita categoria

Dettagli

PROTEZIONE DELLA VISTA E DEL CAPO

PROTEZIONE DELLA VISTA E DEL CAPO NORME EUROPEE PER LA PROTEZIONE DELLA VISTA Norme principali Norme per tipologia di filtro (lenti) Saldatura EN116 Requisiti di base EN169 Filtri per saldatura EN175 Dispositivi per la protezione degli

Dettagli

OCCHIALI OCCHIALI SU MISURA CHE COSA C È SULL ETICHETTA

OCCHIALI OCCHIALI SU MISURA CHE COSA C È SULL ETICHETTA OCCHIALI OCCHIALI SU MISURA La vendita al pubblico di occhiali e lenti su misura, protettive e correttive dei difetti visivi, è consentita solo ai soggetti in possesso del titolo abilitante all esercizio

Dettagli

ROA: effetti sulla salute e protezione dei lavoratori

ROA: effetti sulla salute e protezione dei lavoratori ROA: effetti sulla salute e protezione dei lavoratori Alessandra Cattini Dipartimento SanitàPubblica Servizio Prevenzione Sicurezza Ambienti di Lavoro Reggio Emilia ROA: effetti sulla salute Gli effetti

Dettagli

RADIAZIONI OTTICHE ARTIFICIALI: i DPI per OCCHI e VISO

RADIAZIONI OTTICHE ARTIFICIALI: i DPI per OCCHI e VISO RADIAZIONI OTTICHE ARTIFICIALI: i DPI per OCCHI e VISO Omar Nicolini - Az.USL di Modena (o.nicolini@ausl.mo.it) Lorenza Gandolfi Az.USL di Modena (l.gandolfi@ausl.mo.it) 1 DLgs.81/08 -Titolo VIII -Capo

Dettagli

ServiceCentre 5.0 FILTRI SOLE. TheLabModularSystem. EasyNavigationConcept

ServiceCentre 5.0 FILTRI SOLE. TheLabModularSystem. EasyNavigationConcept ServiceCentre 5.0 FILTRI SOLE TheLabModularSystem EasyNavigationConcept 5.0 FILTRI SOLE 5.1 CR39 Fotocromatico e Polarizzato Fotocromatico... 248 Polarizzato con antiriflesso (AR) interno... 249 5.3 CR39

Dettagli

25/01/2014. Perché filtrare la luce? Filtri e lenti per patologie oculari. Cosa conoscere? Spettro elettromagnetico. Radiazione elettromagnetica

25/01/2014. Perché filtrare la luce? Filtri e lenti per patologie oculari. Cosa conoscere? Spettro elettromagnetico. Radiazione elettromagnetica Filtri e lenti per patologie oculari FIRENZE 19 GENNAIO 2014 Silvano Abati silvanoabati@tiscali.it Dr. Scuola Internazionale di Ottica Optometria Firenze Stazione di Santa Maria Novella Binario 1 A Perché

Dettagli

Dipartimento di Prevenzione U.O.C. SPISAL - Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza in Ambienti di Lavoro

Dipartimento di Prevenzione U.O.C. SPISAL - Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza in Ambienti di Lavoro Dipartimento di Prevenzione U.O.C. SPISAL - Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza in Ambienti di Lavoro SCHEDA 1 Occhiali per la protezione degli occhi contro la proiezione di schegge V2-25/06/2013 La

Dettagli

1 Caratteristiche dei materiali utilizzati in ottica oftalmica di Alessandro Farini 1.1 Caratteristiche ottiche dei materiali oftalmici

1 Caratteristiche dei materiali utilizzati in ottica oftalmica di Alessandro Farini 1.1 Caratteristiche ottiche dei materiali oftalmici 1 Caratteristiche dei materiali utilizzati in ottica oftalmica di Alessandro Farini Esaminiamo in questo capitolo le principali caratteristiche dei vari materiali utilizzati nel campo dell'ottica oftalmica,

Dettagli

La Radiazione Ultravioletta e la Biosfera

La Radiazione Ultravioletta e la Biosfera La Radiazione Ultravioletta e la Biosfera L esposizione del corpo umano alla radiazione solare è un evento naturale, entro certi limiti inevitabile e responsabile di pressione selettiva nell evoluzione

Dettagli

Classificazione dei laser

Classificazione dei laser Classificazione dei laser ATTENZIONE: i criteri di classificazione sono cambiati Classi introdotte nel 1993 Classi introdotte nel 2007 1 1 1M 2 2 3A 3B 2M 3R 3B 4 4 Che cos è la coerenza (spaziale):

Dettagli

assorbimento delle radiazioni fino ai 400nm, che coprono parzialmente la zona del visibile ma eliminano le radiazioni viola-blu.

assorbimento delle radiazioni fino ai 400nm, che coprono parzialmente la zona del visibile ma eliminano le radiazioni viola-blu. FILTRI SOLARI Per proteggere i nostri occhi dal fastidioso abbagliamento della luce solare si fa uso di occhiali da sole su cui sono montati filtri colorati che devono rispondere a determinati requisiti

Dettagli

Casi pratici di calcolo dei DPI. Vincenzo Salamone A.O.U. Policlinico-V. Emanuele Catania

Casi pratici di calcolo dei DPI. Vincenzo Salamone A.O.U. Policlinico-V. Emanuele Catania Casi pratici di calcolo dei DPI Vincenzo Salamone A.O.U. Policlinico-V. Emanuele Catania Cause degli incidenti: Occhiali protettivi non utilizzati (anche se disponibili) Uso di occhiali non adatti o difettosi

Dettagli

Procedure di valutazione delle radiazioni ottiche: saldature ad arco, ecc. www.portaleagentifisici.it

Procedure di valutazione delle radiazioni ottiche: saldature ad arco, ecc. www.portaleagentifisici.it Procedure di valutazione delle radiazioni ottiche: saldature ad arco, ecc. www.portaleagentifisici.it Uso industriale e sanitario delle ROA Saldatura e taglio di metalli con arco elettrico o laser Controlli

Dettagli

Lenti Polar e Photo-Polar Persol. Ampia gamma d eccellenza

Lenti Polar e Photo-Polar Persol. Ampia gamma d eccellenza Lenti Polar e Photo-Polar Persol Ampia gamma d eccellenza Lenti Polar e Photo-Polar Persol Protezione e comfort in molteplici condizioni di luce Realizzate in cristallo, il più pregiato materiale ottico

Dettagli

D.Lgs. 81/08. Dispositivi di Protezione Individuale DPI. Tecnico della Prevenzione Dott. Sergio Biagini

D.Lgs. 81/08. Dispositivi di Protezione Individuale DPI. Tecnico della Prevenzione Dott. Sergio Biagini Dispositivi di Protezione Individuale DPI Tecnico della Prevenzione Dott. Sergio Biagini DEFINIZIONE di DPI Per DPI si intende qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata e tenuta dal lavoratore

Dettagli

Ministero della Difesa Direzione Generale di Commissariato e di Servizi Generali I Reparto 2^ Divisione 1^ Sezione Tecnica

Ministero della Difesa Direzione Generale di Commissariato e di Servizi Generali I Reparto 2^ Divisione 1^ Sezione Tecnica ST 1419/UI-VEST OCCHIALE DA SOLE ANTISCHEGGIA MODELLO 2012 Pagina 1 di 6 Ministero della Difesa Direzione Generale di Commissariato e di Servizi Generali I Reparto 2^ Divisione 1^ Sezione Tecnica Specifica

Dettagli

PROtetti& POLARIZZATI IMMAGINI DEFINITE

PROtetti& POLARIZZATI IMMAGINI DEFINITE PROtetti& POLARIZZATI IMMAGINI DEFINITE MIGLIOR CONTRASTO NESSUN RIFLESSO Lenti polarizzate VISTA/SOLE Per migliorare il comfort visivo e la protezione dai raggi solari è indispensabile, da parte di coloro

Dettagli

2.1 Caratteristiche delle radiazioni elettromagnetiche

2.1 Caratteristiche delle radiazioni elettromagnetiche 2 Lenti assorbenti All interno dei trattamenti una parte rilevante è occupata dalle lenti assorbenti, che sono in grado di selezionare le varie lunghezze d onda, proteggendo così l occhio da effetti nocivi,

Dettagli

Protezione personale degli occhi Questa scheda è aggiornata alla EN 166:2001

Protezione personale degli occhi Questa scheda è aggiornata alla EN 166:2001 Protezione personale degli occhi Questa scheda è aggiornata alla EN 166:2001 La norma si applica ai protettori dell'occhio utilizzati contro pericoli di varia natura, ad eccezione delle radiazioni nucleari,

Dettagli

Dipartimento di Prevenzione U.O.C. SPISAL - Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza in Ambienti di Lavoro

Dipartimento di Prevenzione U.O.C. SPISAL - Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza in Ambienti di Lavoro Dipartimento di Prevenzione U.O.C. SPISAL - Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza in Ambienti di Lavoro SCHEDA 3 Guanti Parte generale - protezione dai rischi meccanici V2-30/08/2013 La dimensione del

Dettagli

Filtri per la saldatura e tecniche connesse requisiti di trasmissione e utilizzazioni raccomandate

Filtri per la saldatura e tecniche connesse requisiti di trasmissione e utilizzazioni raccomandate allegato 3 - protezione personale degli occhi Allegato 3 (*) Si riportano di seguito le appendici delle norme UNI EN 169 (1993), UNI EN 170 (1993) e UNI EN 171 (1993) Protezione personale degli occhi (*)

Dettagli

Formazione ed Informazione dei Lavoratori ai sensi degli art.li 36-37 del D.lgs. 81/08. La sicurezza LASER nei laboratori (ROA)

Formazione ed Informazione dei Lavoratori ai sensi degli art.li 36-37 del D.lgs. 81/08. La sicurezza LASER nei laboratori (ROA) Formazione ed Informazione dei Lavoratori ai sensi degli art.li 36-37 del D.lgs. 81/08 La sicurezza LASER nei laboratori (ROA) Articolazione Intervento Inquadramento normativo Danni fisiologici da ROA

Dettagli

Opto Drive. Informazioni e trattamenti specifici per la tua GUIDA IN SICUREZZA

Opto Drive. Informazioni e trattamenti specifici per la tua GUIDA IN SICUREZZA Opto Drive. Informazioni e trattamenti specifici per la tua GUIDA IN SICUREZZA L ESPERIENZA VISIVA DURANTE LA GUIDA Oggi la nostra vita è fortemente influenzata dall automobile, che ha trasformato il modo

Dettagli

OCCHIALI DA SOLE DI QUALITÀ

OCCHIALI DA SOLE DI QUALITÀ MAGAZINE 2011 mod. 196 OCCHIALI DA SOLE DI QUALITÀ BRAND PROPOSTI DA OCCHIBELLI R R OCCHIBELLI MAGAZINE 2011 Dopo il grande successo ottenuto dalle edizioni precedenti - l ultima dedicata all occhiale

Dettagli

CARTA SERVIZI COME PROTEGGERE GLI OCCHI DALLE RADIAZIONI SOLARI NOCIVE OCCHIALI DA SOLE SU MISURA

CARTA SERVIZI COME PROTEGGERE GLI OCCHI DALLE RADIAZIONI SOLARI NOCIVE OCCHIALI DA SOLE SU MISURA CARTA SERVIZI COME PROTEGGERE GLI OCCHI DALLE RADIAZIONI SOLARI NOCIVE OCCHIALI DA SOLE SU MISURA INDICE LE RADIAZIONI SOLARI pag. 4 GLI OCCHIALI DA SOLE SU MISURA pag. 7 ALTRE TIPOLOGIE DI OCCHIALI PROTETTIVI

Dettagli

Artt. 74-79 e Allegato VIII Decreto Legislativo N.81/2008

Artt. 74-79 e Allegato VIII Decreto Legislativo N.81/2008 I DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALI Artt. 74-79 e Allegato VIII Decreto Legislativo N.81/2008 Definizione -. qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata dal lavoratore allo scopo di proteggerlo

Dettagli

UNIFORMERIA s.r.l. Via G.B.Cacciamali n 69 Int.3-25125 Brescia Tel.030/34.69.1149 Fax-030/353.42.96 info@uniformeria.com

UNIFORMERIA s.r.l. Via G.B.Cacciamali n 69 Int.3-25125 Brescia Tel.030/34.69.1149 Fax-030/353.42.96 info@uniformeria.com Sede Legale/Operativa : Via G.Battista Cacciamali n 69 int.3 25125 Brescia P.iva 03554190177 Tel-/Fax 030-353.42.96 Tel.030/34.69.119 E-mail info@uniformeria.com amministrazione@uniformeria.com www.uniformeria.com

Dettagli

D.LGS.81/08 TITOLO VIII CAPO V RADIAZIONI OTTICHE ARTIFICIALI (ROA)

D.LGS.81/08 TITOLO VIII CAPO V RADIAZIONI OTTICHE ARTIFICIALI (ROA) D.LGS.81/08 TITOLO VIII CAPO V RADIAZIONI OTTICHE ARTIFICIALI (ROA) 1.1 Descrizione della fonte di rischio Le radiazioni ROA sono radiazioni elettromagnetiche che hanno la caratteristica di avere una lunghezza

Dettagli

Acquisti alla. luce del SOLE

Acquisti alla. luce del SOLE Acquisti alla GUIDA ALL ACQUISTO E ALL USO DEGLI OCCHIALI DA SOLE luce del SOLE Campagna informativa a cura del Ministero delle attività produttive con il patrocinio della Commissione europea e del Ministero

Dettagli

Tutti siamo esposti a una certa quantità di radiazioni ultraviolette (UV) provenienti in gran parte dal sole, ma anche da fonti artificiali usate

Tutti siamo esposti a una certa quantità di radiazioni ultraviolette (UV) provenienti in gran parte dal sole, ma anche da fonti artificiali usate Sole UV Tutti siamo esposti a una certa quantità di radiazioni ultraviolette (UV) provenienti in gran parte dal sole, ma anche da fonti artificiali usate nell industria, nel commercio e nel settore ricreativo.

Dettagli

Strumenti e tecniche di misura per grandezze fotometriche e caratteristiche delle superfici. prof. ing. Luigi Maffei

Strumenti e tecniche di misura per grandezze fotometriche e caratteristiche delle superfici. prof. ing. Luigi Maffei Strumenti e tecniche di misura per grandezze fotometriche e caratteristiche delle superfici prof. ing. Luigi Maffei Le grandezze fotometriche Sono definite per valutare in termini quantitativi le caratteristiche

Dettagli

TIPO ART. NO. PAG. PAG. Diametro 20 - V dc/ac - 20mW - 20.000 h. Diametro 12-2,7-5Vdc - 3mW - 20.000 h LS12-635-3-T20-P-V SM305001 LSV12-635-3-T20-X

TIPO ART. NO. PAG. PAG. Diametro 20 - V dc/ac - 20mW - 20.000 h. Diametro 12-2,7-5Vdc - 3mW - 20.000 h LS12-635-3-T20-P-V SM305001 LSV12-635-3-T20-X CATALOGO PUNTATORI LASER SM.PROX SRL Via della Beverara 13/A - 40131 Bologna Tel. 051 6350755 - Fax 051 6353462 TIPO ART. NO. PAG. TIPO ART. NO. PAG. Diametro 12-2,7-5Vdc - 3mW - 20.000 h LS12-635-3-T20-P-V

Dettagli

TUTTE LE DOMANDE E LE RISPOSTE SULLA NOSTRA GESTIONE DELLA QUALITÀ CERTIFICATA

TUTTE LE DOMANDE E LE RISPOSTE SULLA NOSTRA GESTIONE DELLA QUALITÀ CERTIFICATA TUTTE LE DOMANDE E LE RISPOSTE SULLA NOSTRA GESTIONE DELLA QUALITÀ CERTIFICATA C E N T R I O T T I C I S E L E Z I O N A T I CHE COSA SONO LE CERTIFICAZIONI ISO? I Centri Ottici GreenVision sono stati

Dettagli

INDICAZIONI OPERATIVE PER L IMPIEGO IN SICUREZZA DI APPARECCHIATURE LASER

INDICAZIONI OPERATIVE PER L IMPIEGO IN SICUREZZA DI APPARECCHIATURE LASER pag. 1/9 INDICAZIONI OPERATIVE PER L IMPIEGO IN SICUREZZA DI APPARECCHIATURE LASER File: IO 15 Redazione : Dott. Stefania Bertoldo, Dr Giuliana Bonizzato, Dott. Alessandro De Lucchi Data applicazione :

Dettagli

www.occhialidetomaso.it www.occhialidetomaso.it Comunicazione interna per rete di vendita 2013 collection

www.occhialidetomaso.it www.occhialidetomaso.it Comunicazione interna per rete di vendita 2013 collection www.occhialidetomaso.it www.occhialidetomaso.it Comunicazione interna per rete di vendita 2013 collection Industrie Ottiche Italiane presenta la nuova esclusiva collezione di occhiali da sole De Tomaso

Dettagli

INDICE PROTEZIONE DELLA VISTA

INDICE PROTEZIONE DELLA VISTA INDICE PROTEZIONE DELLA VISTA OCCHIALI DI SICUREZZA MONOLENTE Pag. 77 OCCHIALI DI SICUREZZA A STANGHETTA Pag. 80 OCCHIALI DI SICUREZZA LENTI REMOVIBILI Pag. 83 OCCHIALI DI SICUREZZA A MASCHERINA Pag. 84

Dettagli

prot. 14/MOT1 Roma, 15 gennaio 2004

prot. 14/MOT1 Roma, 15 gennaio 2004 Dipartimento dei Trasporti Terrestri e per i Sistemi Informativi e Statistici prot. 14/MOT1 Roma, 15 gennaio 2004 Oggetto : Circolare - decreto ministeriale 30 dicembre 2003, relativo alle caratteristiche

Dettagli

Fascicolo tecnico e dichiarazione di conformità

Fascicolo tecnico e dichiarazione di conformità ISTITUTO DI RICERCHE E COLLAUDI M. MASINI S.r.l. Fascicolo tecnico e dichiarazione di conformità Camera Commercio di Padova 14 aprile 2011 Relatore: Gabriele Lualdi 173 Documenti a sostegno della Valutazione

Dettagli

di Protezione Individuale

di Protezione Individuale FULVIO D ORSI GIACOMO GUERRIERO EVA PIETRANTONIO della sicurezza nell uso dei Dispositivi di Protezione Individuale Informazione dei lavoratori ai sensi degli art. 36, 74 e successivi del D.Lgs. 81/2008

Dettagli

Dai colori alle stelle: un excursus tra Fisica e Ottica

Dai colori alle stelle: un excursus tra Fisica e Ottica Dai colori alle stelle: un excursus tra Fisica e Ottica Martina Giordani Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali Corso di Laurea in Ottica e Optometria Federica Ricci Facoltà di Scienze matematiche,

Dettagli

LENTI CORRETTIVE OCCHIALI DI PROTEZIONE CON LENTI CORRETTIVE. Applicazioni: Impatti fino a 45m/s UV and IR Particelle solide in movimento

LENTI CORRETTIVE OCCHIALI DI PROTEZIONE CON LENTI CORRETTIVE. Applicazioni: Impatti fino a 45m/s UV and IR Particelle solide in movimento OCCHIALI DI PROTEZIONE CON LENTI CORRETTIVE LENTI CORRETTIVE Applicazioni: Impatti fino a 45m/s UV and IR Particelle solide in movimento 33 Occhiali di protezione con lenti correttive su prescrizione medica

Dettagli

3.1 ELMETTO. 3.1.1 Descrizione 3.1.1.1 ELMETTI DI PROTEZIONE DPI. 3. Dispositivi di protezione della testa

3.1 ELMETTO. 3.1.1 Descrizione 3.1.1.1 ELMETTI DI PROTEZIONE DPI. 3. Dispositivi di protezione della testa 3.1 ELMETTO 3.1.1 Descrizione L uso dei dispositivi di protezione individuale () è subordinato prioritariamente all attuazione di misure tecniche e/o organizzative tendenzialmente volte alla totale eliminazione

Dettagli

SCHEDA DATI DI SICUREZZA

SCHEDA DATI DI SICUREZZA pagina 1/5 1. Identificazione della sostanza/miscela e della società/impresa 1.1 Identificatore del prodotto Nome commerciale: 1.2 Utilizzi rilevanti identificati della sostanza o miscela e utilizzi sconsigliati

Dettagli

Vetrate fisse in acciaio la semplicità che fa risparmiare

Vetrate fisse in acciaio la semplicità che fa risparmiare in la semplicità che fa risparmiare www.ninz.it Caratteristiche in EI 30 o EI 60 con telaio in vista Telaio costruito con profilo portante in tubolare d dello spessore di 15/10 mm formato a freddo, isolato

Dettagli

Occhiali di protezione e sicurezza con lenti correttive SU PRESCRIZIONE MEDICA

Occhiali di protezione e sicurezza con lenti correttive SU PRESCRIZIONE MEDICA Occhiali di protezione e sicurezza con lenti correttive SU PRESCRIZIONE MEDICA UNIVET è una dinamica azienda italiana che opera nel mercato dei dispositivi di protezione individuale (DPI). La nostra flessibilità

Dettagli

Le radiazioni ultraviolette e la fotoprotezione

Le radiazioni ultraviolette e la fotoprotezione Le radiazioni ultraviolette e la fotoprotezione DURANTE La più importante sorgente di raggi ultravioletti è il sole. Mentre i raggi UVC vengono quasi completamente assorbiti dallo strato di ozono dell

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI VERONA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI VERONA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI VERONA SERVIZIO PREVENZIONE PROTEZIONE Direttore Dr. Claudio Soave Strada Le Grazie, 8-37134 Verona - Tel. 045 8027627-0458027627 - Fax 045 8027626 e-mail: servizio. prevenzioneprotezione@univr.it

Dettagli

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE DEGLI ARTI SUPERIORI (per uso non medico)

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE DEGLI ARTI SUPERIORI (per uso non medico) SCHEDA TECNICA N 20 DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE DEGLI ARTI SUPERIORI (per uso non medico) SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE AZIENDALE V I A A L B E R T O N I, 1 5-4 0 1 3 8 B O L O G N A 0 5

Dettagli

Ordinanza del DFGP sugli strumenti di misurazione di energia termica 1

Ordinanza del DFGP sugli strumenti di misurazione di energia termica 1 Ordinanza del DFGP sugli strumenti di misurazione di energia termica 1 941.231 del 19 marzo 2006 (Stato 1 gennaio 2013) Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), visti gli articoli 5 capoverso

Dettagli

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE GARANZIA SODDISFACIMENTO REQUISITI DI SALUTE E SICUREZZA Esempi di pittogrammi Rischi d'impatto Rischi meccanici Calore o fuoco Rischi microbiologici Elettricità

Dettagli

Valutazione e protezione dei rischi delle Radiazioni Ottiche Artificiali. Rischio laser in ambito medicale

Valutazione e protezione dei rischi delle Radiazioni Ottiche Artificiali. Rischio laser in ambito medicale Valutazione e protezione dei rischi delle Radiazioni Ottiche Artificiali Rischio laser in ambito medicale DLgs 81/2008 titolo VIII, capo V Indicazioni operative ISPESL www.ispesl.it Michele Saba Dipartimento

Dettagli

Norme Europee. Marcature delle montature per occhiali. Tinte oculari. Marcature oculari occhiali. Pittogrammi

Norme Europee. Marcature delle montature per occhiali. Tinte oculari. Marcature oculari occhiali. Pittogrammi catalogo2011_layout 1 07/10/10 16:42 Pagina 36 OCCHIALI Comodità, ergonomia e stile inconfondibile, tutto in un unica linea di prodotti che garantiscono la perfetta protezione per la vista. Swiss One ha

Dettagli

Linee Protezione degli occhi

Linee Protezione degli occhi Linee Protezione degli occhi Serie 2700 e 2800 Occhiali di Protezione 3M ha sviluppato una gamma completa di prodotti e servizi per la protezione della testa. Questi sono prodotti di grande valore, studiati

Dettagli

Mobili. Culle per uso domestico. Standard di riferimento: EN 1130:1996

Mobili. Culle per uso domestico. Standard di riferimento: EN 1130:1996 Mobili Culle per uso domestico Standard di riferimento: EN 1130:1996 Ad esempio: Prestare attenzione Legno, materiali a base di legno e materiali di origine vegetale non devono presentare tracce di decomposizione

Dettagli

Manuale pratico sull uso dei D.P.I di I, II, III categoria. Collana PREVENZIONE E PROTEZIONE

Manuale pratico sull uso dei D.P.I di I, II, III categoria. Collana PREVENZIONE E PROTEZIONE kiker Manuale pratico sull uso dei D.P.I di I, II, III categoria Collana PREVENZIONE E PROTEZIONE Collana PREVENZIONE E PROTEZIONE SEGNALETICA DI SICUREZZA In prossimità di zone di rischio deve essere

Dettagli

SCHEDA DATI DI SICUREZZA

SCHEDA DATI DI SICUREZZA pagina 1/5 Beauty ortho B Data di stampa: 5 ottobre 2015 1. Identificazione della sostanza/miscela e della società/impresa 1.1 Identificatore del prodotto Nome commerciale: Beauty Ortho B 1.2 Utilizzi

Dettagli

Per la parte generale relativa ai guanti di protezione si rimanda alla scheda 3

Per la parte generale relativa ai guanti di protezione si rimanda alla scheda 3 Dipartimento di Prevenzione U.O.C. SPISAL - Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza in Ambienti di Lavoro SCHEDA 4 Guanti Protezione dai rischi Chimici e Biologici V2-28/05/2014 Per la parte generale relativa

Dettagli

71503 2-1,2 1 F Incolore blu 166

71503 2-1,2 1 F Incolore blu 166 1 Nassau Pro Occhiale in Policarbonato anti-uv con trattamento antiappannamento, resistente a fumi, graffi, polveri e alla maggior parte degli agenti chimici. CONFEZIONE da 100 pezzi ART. 71503 71503 2-1,2

Dettagli

con le lenti polarizzate Ray-Ban

con le lenti polarizzate Ray-Ban con le lenti polarizzate Ray-Ban I RAGGI DI LUCE POLARIZZATA POSSONO OFFUSCARE LA VISIONE DA VICINO E DA LONTANO, PROVOCANDO DISTURBI E AFFATICAMENTO OCULARE. LE LENTI POLARIZZATE RAY-BAN BLOCCANO QUESTI

Dettagli

Cavi chainflex. Cavi in fibra ottica* Informazioni cavi in fibra ottica 156 CFLK** PUR 12,5-20/ +70 10 5 20 158 CFLG.2H

Cavi chainflex. Cavi in fibra ottica* Informazioni cavi in fibra ottica 156 CFLK** PUR 12,5-20/ +70 10 5 20 158 CFLG.2H Cavi chainflex avi in fibra ottica Cavi chainflex Informazioni cavi in fibra ottica 156 CFLK** PUR 12,5-20/ +70 10 5 20 158 CFLG.2H Rivestimento esterno Cavi in fibra ottica* Schermatura Raggi di curvatura

Dettagli

LAVORAZIONE ELLITTICA

LAVORAZIONE ELLITTICA LAVORAZIONE ELLITTICA La lavorazione Ellittica, sviluppata presso gli impianti produttivi dalla Roman Optica, consente di ottenere, sulle lenti progressive di costruzione, dei miglioramenti sia in termini

Dettagli

Ottica fisiologica (2): sistemi ottici

Ottica fisiologica (2): sistemi ottici Ottica fisiologica (2): sistemi ottici Corso di Principi e Modelli della Percezione Prof. Giuseppe Boccignone Dipartimento di Informatica Università di Milano boccignone@di.unimi.it http://boccignone.di.unimi.it/pmp_2014.html

Dettagli

apri gli occhi Uno sguardo al mondo della protezione occhi

apri gli occhi Uno sguardo al mondo della protezione occhi apri gli occhi Uno sguardo al mondo della protezione occhi tipologie di rischi sul lavoro scegliere il dispositivo adatto normative in materia di sicurezza Il funzionamento dell occhio umano può essere

Dettagli

Corso di formazione: Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) D.Lgs:81/2008 s.m.i (D.Lgs: 106/09) Titolo III - Capo II / D.

Corso di formazione: Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) D.Lgs:81/2008 s.m.i (D.Lgs: 106/09) Titolo III - Capo II / D. Corso di formazione: Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) D.Lgs:81/2008 s.m.i (D.Lgs: 106/09) Titolo III - Capo II / D.lgs 475/92 Programma del corso Definizione di DPI DPI una misura di protezione

Dettagli

ISTITUTO DI RICERCHE E COLLAUDI M. MASINI

ISTITUTO DI RICERCHE E COLLAUDI M. MASINI ISTITUTO DI RICERCHE E COLLAUDI M. MASINI Verona 14 aprile 2011 Dispositivi di protezione individuale: CLASSIFICAZIONE Relatore: Gabriele Lualdi 61 Prima Categoria Protettori dell occhio - Maschere ed

Dettagli

Prodotti Siderurgici. 12. SISTEMI DI GIUNZIONE Unioni saldate, unioni bullonate

Prodotti Siderurgici. 12. SISTEMI DI GIUNZIONE Unioni saldate, unioni bullonate Prodotti Siderurgici 12. SISTEMI DI GIUNZIONE Unioni saldate, unioni bullonate Premessa Il presente documento vuole fornire indicazioni semplici e concrete per i collegamenti nelle costruzioni metalliche,

Dettagli

FONDAMENTI DI ILLUMINOTECNICA

FONDAMENTI DI ILLUMINOTECNICA Prof. Ceccarelli Antonio ITIS G. Marconi Forlì Articolazione: Elettrotecnica Disciplina: Tecnologie e progettazione di sistemi elettrici ed elettronici A.S. 2012/13 FONDAMENTI DI ILLUMINOTECNICA CHE COSA

Dettagli

3B SCIENTIFIC PHYSICS

3B SCIENTIFIC PHYSICS 3B SCIENTIFIC PHYSICS Kit Ottica ondulatoria con laser U17303 Istruzioni per l'uso 10/08 Alf 1. Norme di sicurezza Il laser emette radiazioni visibili con una lunghezza d'onda di 635 nm ad una potenza

Dettagli

LA TERMOGRAFIA SPETTRO ONDE ELETTROMAGNETICHE

LA TERMOGRAFIA SPETTRO ONDE ELETTROMAGNETICHE SPETTRO ONDE ELETTROMAGNETICHE La radiazione elettromagnetica è un mezzo di trasmissione dell energia sotto forma di onde aventi entrambe le componenti elettriche e magnetiche. La sequenza ordinata delle

Dettagli

Sistemi di ancoraggio in poliestere

Sistemi di ancoraggio in poliestere Sistemi di ancoraggio in poliestere ISTRUZIONI PER L UTILIZZO DELLE IMBRACATURE Le norme generali per la prevenzione degli infortuni prevedono che i carichi siano assicurati alle carrozzerie dei veicoli

Dettagli

SCHEDA DI SICUREZZA DEI GRANULI DI GUSCI DI NOCE

SCHEDA DI SICUREZZA DEI GRANULI DI GUSCI DI NOCE 8 revisione del 20/10/2014 SCHEDA DI SICUREZZA DEI GRANULI DI GUSCI DI NOCE 1. IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO 1.1. Nome commerciale: Granuli di noce. 1.2. Nome del prodotto: Granuli di gusci di noce. 1.3.

Dettagli

L illuminazione del futuro: i LED e il loro controllo. 11/04/2010 x I.T.I.S. F.Corni - Modena - ing.g.vicenzi 1

L illuminazione del futuro: i LED e il loro controllo. 11/04/2010 x I.T.I.S. F.Corni - Modena - ing.g.vicenzi 1 L illuminazione del futuro: i e il loro controllo 11/04/2010 x I.T.I.S. F.Corni - Modena - ing.g.vicenzi 1 Classificazione delle sorgenti luminose 11/04/2010 x I.T.I.S. F.Corni - Modena - ing.g.vicenzi

Dettagli

ASL 13 presenta: non eccedere nel numero e nella frequenza dei trattamenti

ASL 13 presenta: non eccedere nel numero e nella frequenza dei trattamenti non eccedere nel numero e nella frequenza dei trattamenti ASL 13 presenta: utilizzare sempre gli occhialini di protezione e non fissare mai l emettitore togliere le lenti a contatto durante il trattamento

Dettagli

REGIONE PIEMONTE AZIENDA SANITARIA LOCALE BI -------------------------------------- Via Marconi, 23 13900 Biella

REGIONE PIEMONTE AZIENDA SANITARIA LOCALE BI -------------------------------------- Via Marconi, 23 13900 Biella REGIONE PIEMONTE AZIENDA SANITARIA LOCALE BI -------------------------------------- Via Marconi, 23 13900 Biella LAVORARE SICURI! Formazione e informazione dei lavoratori per l igiene e la sicurezza sul

Dettagli

La Radiazione da Raggi Ultravioletti di origine solare

La Radiazione da Raggi Ultravioletti di origine solare La Radiazione da Raggi Ultravioletti di origine solare (1) Premessa L esposizione del corpo umano alla radiazione solare è un evento naturale, entro certi limiti inevitabile e responsabile di pressione

Dettagli

PROFONDITÀ DI CAMPO [MM]

PROFONDITÀ DI CAMPO [MM] MODELLO INGRANDIMENTO DISTANZA DI LAVORO [MM] CAMPO VISIVO [MM] PROFONDITÀ DI CAMPO [MM] ANTEPRIMA CARATTERISTICHE TGU20 TGU25 TGU30 TGU35 2,0 X PRO 2,5 X PRO 3,0 X PRO 3,5 X PRO 300 105 138 IRIS 350 120

Dettagli

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI PROCEDURE PROCEDURA D. Norme operative utilizzo sistemi Laser GENERALITA... 2

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI PROCEDURE PROCEDURA D. Norme operative utilizzo sistemi Laser GENERALITA... 2 PAGINA 1 di 7 PROCEDURA D Norme operative utilizzo sistemi Laser SOMMARIO GENERALITA... 2 I PERICOLI ASSOCIATI ALL USO DI SISTEMI LASER... 2 CLASSIFICAZIONE DEI LASER...2 Vecchia classificazione... 2 Nuova

Dettagli

Blanke Profilo di chiusura

Blanke Profilo di chiusura Dati tecnici Blanke Profilo di chiusura per la chiusura decorativa e sicura dei bordi nei rivestimenti di piastrelle Utilizzo e funzioni: Blanke Profilo di chiusura è un profilo speciale per la protezione

Dettagli

Istruzioni D Uso Tau Steril 2000 Automatic

Istruzioni D Uso Tau Steril 2000 Automatic Pag. 1 di 6 Istruzioni D Uso Tau Steril 2000 Automatic CEE 0426 DIRETTICTIVA 93/42 DISPOSITIVI MEDICI Pag. 2 di 6 INDICE Numero Titolo Pagina 1 Avvertenze 3 2 Introduzione 3 2.1 Riferimenti Normativi 3

Dettagli

NUOVA DIRETTIVA MACCHINE (2006/42/CE)

NUOVA DIRETTIVA MACCHINE (2006/42/CE) NUOVA DIRETTIVA MACCHINE (2006/42/CE) Articolo 1 Campo di applicazione 1. La presente direttiva si applica ai seguenti prodotti: a) Macchine; b) Attrezzature intercambiabili; c) Componenti di sicurezza;

Dettagli

Sistema theremino Theremino Spectrometer Tecnologia

Sistema theremino Theremino Spectrometer Tecnologia Sistema theremino Theremino Spectrometer Tecnologia Sistema theremino - Theremino Spectrometer Technology - 15 agosto 2014 - Pagina 1 Principio di funzionamento Ponendo una telecamera digitale con un reticolo

Dettagli

Relatore: Alessandro De Luca DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE

Relatore: Alessandro De Luca DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE Con il recepimento, del decreto legislativo 81/08, relativo alla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori sul luogo di lavoro, sono stati stabiliti, per ciò

Dettagli

Associazione Politico Culturale ALBA NUOVA e COPERTINO MEETUP LAMPADE VOTIVE LED

Associazione Politico Culturale ALBA NUOVA e COPERTINO MEETUP LAMPADE VOTIVE LED LAMPADE VOTIVE LED INTRODUZIONE... 3 DATI TECNICI... 3 LE LAMPADINE AD INCANDESCENZA... 3 LE LAMPADINE A LED... 3 IL RISPARMIO ENERGETICO... 4 ALTRI VANTAGGI... 4 COSTI... 5 Analisi dei costi di gestione

Dettagli

TINTARELLA CON GLI UVA

TINTARELLA CON GLI UVA Un abbronzatura perfetta si può ottenere anche per mezzo di apparecchiature in grado di riprodurre artificialmente i raggi U.V.. ASL 13 presenta: Le più comuni apparecchiature abbronzanti sono i lettini

Dettagli

5.1 Descrizione DPI. 5. Dispositivi di protezione degli occhi e del viso

5.1 Descrizione DPI. 5. Dispositivi di protezione degli occhi e del viso 5.1 Descrizione Gli occhi (vedi 5.1.1 Occhi e viso da Testo Unico ) vanno protetti da: Rischi ottici (la luce naturale e artificiale o le sorgenti di radiazioni causano una gran parte delle lesioni agli

Dettagli

Protezione dalle Radiazioni Ottiche Artificiali

Protezione dalle Radiazioni Ottiche Artificiali Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro I Dispositivi di Prevenzione Individuale degli occhi e del viso durante le attività di saldatura Protezione dalle Radiazioni

Dettagli

PARAPETTI PROVVISORI PREFABBRICATI: MANUTENZIONE E MESSA IN SERVIZIO

PARAPETTI PROVVISORI PREFABBRICATI: MANUTENZIONE E MESSA IN SERVIZIO PARAPETTI PROVVISORI PREFABBRICATI: MANUTENZIONE E MESSA IN SERVIZIO l di Luigi Cortis Primo ricercatore e Luca Rossi Ricercatore Dipartimento Tecnologie di Sicurezza ISPESL Osservatorio a cura dell Ufficio

Dettagli

Guanti da lavoro Guanti da lavoro

Guanti da lavoro Guanti da lavoro Guanti da lavoro Guanti da lavoro I guanti commercializzati da SOCIM sono Dispositivi di Protezione Individuale ai sensi della normativa vigente. Infatti la direttiva europea 89/686/CEE, adattata dai paesi

Dettagli

RISCHIO CHIMICO NELLE ATTIVITA DI PULIZIA

RISCHIO CHIMICO NELLE ATTIVITA DI PULIZIA RISCHIO CHIMICO NELLE ATTIVITA DI PULIZIA Unità didattica 3 CORSO DI FORMAZIONE SPECIFICA DEI LAVORATORI RISCHIO CHIMICO IL RISCHIO ESISTE LADDOVE CI SIA UNA ESPOSIZIONE AD UN QUALUNQUE AGENTE CHIMICO.

Dettagli

SCHEMA 0 STORIA. Schema certificativo SC001 0.1 DOCUMENTI ESTERNI DI RIFERIMENTO. 0.2 Documenti IGQ di riferimento. Edizione 2 06/10/10

SCHEMA 0 STORIA. Schema certificativo SC001 0.1 DOCUMENTI ESTERNI DI RIFERIMENTO. 0.2 Documenti IGQ di riferimento. Edizione 2 06/10/10 SCHEMA per la certificazione dei tubi di acciaio per il convogliamento di acqua e di altri liquidi acquosi, di cui alla norma UNI EN 10224 - Ed. Marzo 2006 Il presente documento è stato approvato dalla

Dettagli

Estate, tempo di sole! Per valorizzare le ore

Estate, tempo di sole! Per valorizzare le ore RAGGI UV PROTEGGERE PER PREVENIRE Estate, tempo di sole! Di Silvio Maffi oletti - Optomaster Estate, tempo di sole! Per valorizzare le ore trascorse all aperto e preservare la salute degli occhi è fondamentale

Dettagli

Installatore: (Nome, indirizzo, telefono)

Installatore: (Nome, indirizzo, telefono) Installatore: (Nome, indirizzo, telefono) GUIDA UNAC N. 9 PER L INSTALLAZIONE DEI CANCELLI MOTORIZZATI A SCORRIMENTO VERTICALE DAL BASSO VERSO L ALTO IN CONFORMITÀ ALLA DIRETTIVA MACCHINE 98/37/CE E ALLE

Dettagli

SPEEDY 1.6 CHROME Lente monofocale in Vetro Hi-Crown 1.6 Fotocromatica e Gray e Brown. Vetro 1.523 Standard Vetro1.6 Titanio 1.7

SPEEDY 1.6 CHROME Lente monofocale in Vetro Hi-Crown 1.6 Fotocromatica e Gray e Brown. Vetro 1.523 Standard Vetro1.6 Titanio 1.7 MONOFOCALI IN VETRO N Novità Tecniche SPEEDY 1.6 CHROME Lente monofocale in Vetro Hi-Crown 1.6 Fotocromatica e Gray e Brown. GOLD 1.8 CHROME Lente monofocale in Lantanio 1.8 Fotocromatica e Gray e Brown.

Dettagli

PROCEDURA OPERATIVA PER LA GESTIONE

PROCEDURA OPERATIVA PER LA GESTIONE Proc. 19 Pag. 1 di 7 PROCEDURA OPERATIVA PER LA GESTIONE DEGLI ADEMPIMENTI DELLA DIRETTIVA 93/42/CEE CONCERNENTE I DISPOSITIVI MEDICI 1. SCOPO... 2 2. APPLICABILITÀ... 2 3. DOCUMENTI DI RIFERIMENTO...

Dettagli

ELENCO ED ISTRUZIONI OPERATIVE PER L UTILIZZO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI)

ELENCO ED ISTRUZIONI OPERATIVE PER L UTILIZZO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI) Data 01-03-2010 Rev. N. 00 Pagina 1 di 8 ELENCO ED ISTRUZIONI OPERATIVE PER L UTILIZZO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI) Documento unico formato da 8 pagine Ddl RSPP RLS MC INDICE ISTITUTO

Dettagli

A 1 4b 4a 5c 5b 5a 9 2 11 12 13 6 7 8

A 1 4b 4a 5c 5b 5a 9 2 11 12 13 6 7 8 O 3a 3b 10 A 1 4b 4a 5c 5b 5a 9 2 11 12 13 6 7 8 B C D E F G H max 1/8 3/16 26ft 39ft I s ~ 17ft K L M I Istruzioni per l'uso Il laser rotante STABILA LAPR-150 è un laser rotante semplice da usare che

Dettagli

Corso di Visione Artificiale. Radiometria. Samuel Rota Bulò

Corso di Visione Artificiale. Radiometria. Samuel Rota Bulò Corso di Visione Artificiale Radiometria Samuel Rota Bulò Come vediamo? Teorie della visione Teoria emissionista Teoria emissionista (o visione tattile ): l'occhio emette un fascio di raggi che, viaggiando

Dettagli

Tute per Piloti di Auto da Corsa Libretto di Garanzia e di Servizio Rev. 1.00

Tute per Piloti di Auto da Corsa Libretto di Garanzia e di Servizio Rev. 1.00 Italiano Manuale Utente Tute per Piloti di Auto da Corsa Libretto di Garanzia e di Servizio Rev. 1.00 2002 OMP Racing s.r.l. La ringrazia della preferenza dimostrata acquistando una tuta per piloti di

Dettagli

Installatore: (Nome, indirizzo, telefono)

Installatore: (Nome, indirizzo, telefono) Installatore: (Nome, indirizzo, telefono) GUIDA UNAC N. 8 PER L INSTALLAZIONE DI BARRIERE MOTORIZZATE IN CONFORMITÀ ALLA DIRETTIVA MACCHINE 98/37/CE E ALLE PARTI APPLICABILI DELLE NORME EN 13241-1, EN

Dettagli