Seduta n. 79 del 12 settembre 2014

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Seduta n. 79 del 12 settembre 2014"

Transcript

1 Seduta n. 79 del 12 settembre 2014 La Giunta regionale della Lombardia si è riunita oggi alle ore a Palazzo Lombardia sotto la presidenza del Presidente Roberto Maroni. Di seguito i provvedimenti in evidenza Salute / Prime indicazioni in materia di fecondazione eterologa assistita DETERMINAZIONI IN ORDINE ALL APPLICAZIONE DELLE TECNICHE DI PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA (PMA) DI TIPO ETEROLOGO In seguito alla sentenza della Corte Costituzionale in materia di fecondazione eterologa e in attesa di una norma nazionale, la delibera autorizza a effettuare questa pratica solo i centri già autorizzati e accreditati a svolgere attività di Procreazione medicalmente assistita omologa. Si stabilisce, in conformità con quanto deciso dalla Consulta, che la condizione per accedere a tale tecnica è la diagnosi di sterilità o infertilità assolute e irreversibili per uno dei componenti della coppia. La prestazione, in attesa di determinazioni del Governo nazionale sull inserimento nei LEA, è a carico del ricevente. La delibera prende atto del Documento sulle problematiche relative alla fecondazione eterologa a seguito della sentenza della Corte Costituzionale n. 162/2014 della Conferenza delle Regioni del 4 settembre scorso. Vedi slide Fecondazione eterologa Sostegno all impresa / 2,1 milioni di euro per una nuova linea di intervento DETERMINAZIONI IN ORDINE AL SETTORE MODA-DESIGN E DELL IMPRENDITORIA FEMMINILE. ISTITUZIONE DELLA LINEA DI INTERVENTO MODA DESIGN: SOSTEGNO ALLE IMPRESE DEL SETTORE CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALL IMPRENDITORIA FEMMINILE Con la delibera si istituisce una linea di azione per sostenere l imprenditoria, soprattutto femminile, del settore moda e design con una dotazione finanziaria di 2,1 milioni di euro. L iniziativa ha l obiettivo di promuovere e sostenere lo sviluppo e il consolidamento sia delle imprese esistenti sia delle nuove imprese del settore moda e design con titolarità femminile e individuare e valorizzare sul territorio lombardo talenti in questo settore. Vedi slide Regione Lombardia per le imprenditrici della moda 1

2 Gli altri provvedimenti approvati Filiere agroalimentari / Piano annuale per il comparto apistico PIANO ANNUALE DELLE MISURE PER MIGLIORARE LA PRODUZIONE E LA COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI DELL APICOLTURA IN ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA APICOLO REGIONALE TRIENNALE APPROVATO CON DGR N. 4848/2013 La delibera approva il Piano annuale di attuazione delle misure per migliorare la produzione e la commercializzazione dei prodotti dell apicoltura Non sono previsti oneri a carico del bilancio regionale. Calamità naturali / Contributi ai Comuni e individuazione dei territori danneggiati CONTRIBUTI AGLI ENTI LOCALI INTERESSATI DAGLI EVENTI CALAMITOSI NATURALI DI LIVELLO B), DI CUI ALL ART. 2, COMMA 1 LETT. B), DELLA L. 225/1992, VERIFICATISI NEL PERIODO COMPRESO TRA IL 25 DICEMBRE 2013 E IL 14 MARZO 2014 SUL TERRITORIO REGIONALE, PER IL RISTORO DEI DANNI RELATIVI AL DISSESTO IDROGEOLOGICO CHE HA INTERESSATO LE STRADE DI COMPETENZA PROVINCIALE (D.G.R. 8755/2008 E D.G.R. 1732/2014) La delibera stanzia 1 milione di euro per i Comuni di Agnosine, Serle, Pertica Alta (BS) e Rocca de Giorgi (PV) a seguito dei danni di natura idrogeologica sulle strade di competenza provinciale causati dagli eventi calamitosi verificatisi tra il 31 dicembre 2013 e il 14 marzo DELIMITAZIONE DEI TERRITORI DANNEGGIATI E SPECIFICAZIONE DELLE PROVVIDENZE DA APPLICARSI A SEGUITO DELLE "PIOGGE ALLUVIONALI DEL 21 E 26 LUGLIO 2014" NELLA PROVINCIA DI MANTOVA. PROPOSTA AL MINISTERO PER LE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI DI DECLARATORIA DELL'ECCEZIONALITÀ DELL EVENTO AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO 29 MARZO 2004 N La delibera individua la zona territoriale in cui possono essere applicate le provvidenze previste dal decreto legislativo n. 102/2004, per i danni alle strutture aziendali connesse all attività agricola. I comuni della provincia di Mantova interessati sono: Cavriana, Ceresara, Gazoldo degli Ippoliti, Goito, Guidizzolo, Rodigo, Volta Mantovana. Ritenuto che sussistano i presupposti necessari per il ripristino dei danni causati da eventi climatici eccezionali, si inoltra richiesta di risarcimento al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Educazione ambientale / Collaborazione con l Ufficio Scolastico Regionale APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI PROTOCOLLO DI INTESA DA STIPULARSI TRA REGIONE LOMBARDIA - DIREZIONE GENERALE AMBIENTE, ENERGIA E SVILUPPO SOSTENIBILE E UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DELLA LOMBARDIA DISCIPLINANTE IL RAPPORTO DI COLLABORAZIONE TRA REGIONE LOMBARDIA E UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE SUI TEMI DELL EDUCAZIONE AMBIENTALE E DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE IN VISTA DI EXPO 2015 La delibera approva lo schema di protocollo d intesa tra Regione Lombardia e Ufficio Scolastico Regionale per l organizzazione di alcune iniziative in tema di educazione ambientale e sviluppo sostenibile, anche in vista di Expo Milano 2015 e in particolare dell evento Expo Scuolambiente 2015 per la valorizzazione dei progetti scolastici sui temi Expo Milano 2015 e la 18esima edizione del Programma Didattico Sistema Parchi. 2

3 Strutture Sanitarie / Proposta di indicazioni per l utilizzo dei beni mobili dismessi DETERMINAZIONI IN ORDINE A: PROMOZIONE E COORDINAMENTO DELL UTILIZZO DEL PATRIMONIO MOBILIARE DISMESSO DALLE STRUTTURE SANITARIE E SOCIOSANITARIE ART. 19 TER, LR 33/ INDICAZIONI OPERATIVE (RICHIESTA DI PARERE ALLA III COMMMISSIONE CONSILIARE) (DI CONCERTO CON L ASSESSORE CANTU ) Con la delibera si chiede alla Commissione III del Consiglio Regionale di esprimere un parere sulla proposta formulata dalla Giunta circa il riuso per fini senza scopo di lucro del patrimonio mobiliare dismesso dalle strutture sanitarie e sociosanitarie lombarde. Le novità introdotte riguardano la possibilità di dismettere i beni, di riutilizzarli anche sul territorio nazionale e regionale e non soltanto in Paesi in via di sviluppo. Edilizia Residenziale Pubblica / Autorizzazioni DETERMINAZIONI IN ORDINE AL PROGRAMMA DI VALORIZZAZIONE E RAZIONALIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ERP DI PROPRIETÀ DEL COMUNE DI SAN BASSANO (CR) ED AL RELATIVO PIANO DI REINVESTIMENTO DEI PROVENTI - (TITOLO IV - CAPO I L.R. 27/2009) Con la delibera si autorizza il Comune di San Bassano (CR) a procedere alla vendita di 2 alloggi liberi e a utilizzare i proventi (circa euro) per opere di recupero e/o ristrutturazione dei restanti 7 alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) comunali. DETERMINAZIONI IN ORDINE AL PROGRAMMA DI VALORIZZAZIONE E RAZIONALIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ERP DI PROPRIETÀ DEL COMUNE DI CASTELCOVATI (BS) ED AL RELATIVO PIANO DI REINVESTIMENTO DEI PROVENTI - (TITOLO IV - CAPO I L.R. 27/2009) Con la delibera si autorizza il Comune di Castelcovati (BS) a procedere alla vendita di 26 alloggi liberi, di cui 24 situati in condomini da demolire, e a utilizzare i proventi (circa euro) alla manutenzione straordinaria e alla nuova costruzione di 12 alloggi Erp. DETERMINAZIONI IN ORDINE AL SECONDO PROGRAMMA DI VALORIZZAZIONE E RAZIONALIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ERP DI PROPRIETÀ DEL COMUNE DI TREVIGLIO (BG) ED AL RELATIVO PIANO DI REINVESTIMENTO DEI PROVENTI - (TITOLO IV - CAPO I L.R. 27/2009) Con la delibera si autorizza il Comune di Treviglio a procedere alla vendita di 22 alloggi, di cui 8 liberi e dichiarati inagibili e 14 occupati, e a utilizzare i proventi (circa euro) al recupero e/o alla ristrutturazione di 43 alloggi di Erp comunali. AUTORIZZAZIONE ALL ESCLUSIONE DALL APPLICAZIONE DELLA DISCIPLINA DELL ERP DI N.2 ALLOGGI DEL COMUNE DI LAINATE (MI) (ART.26,C.1, R.R. N.1/2004 E S.M.I.) Con la delibera si autorizza il Comune di Lainate a procedere all esclusione dall ERP di 2 alloggi, per l attuazione di un progetto di welfare-community in collaborazione con altri 8 comuni del Rhodense, per rispondere al bisogno temporaneo (massimo 3 anni) di persone in difficoltà a causa di momentanea fragilità economica e sociale. La welfare community ha l obiettivo di creare un modello abitativo che serva da strumento per innescare processi di coesione sociale. Infrastrutture ferroviarie / Approvazione progetto esecutivo per la linea Arcisate-Stabio ESPRESSIONE DEL PARERE REGIONALE AI SENSI E PER GLI EFFETTI DELL ART. 169, COMMI 3 E 5, DEL D.LGS. N. 163/2006 E S.M.I. - PROGETTO ESECUTIVO RELATIVO AL NUOVO COLLEGAMENTO FERROVIARIO ARCISATE-STABIO SISTEMAZIONE AMBIENTALE MEDIANTE CONFERIMENTO DELLE TERRE DI SCAVO NEI SITI, AREA CSFB03 E EX CAVA FEMAR, REVISIONE 3

4 D DEL PIANO DI GESTIONE DELLE TERRE E PIANO DI GESTIONE E DI RECUPERO DELLO SMARINO DI GALLERIA Si esprime parere favorevole al progetto esecutivo relativo al collegamento ferroviario Arcisate-Stabio per la sistemazione ambientale mediante conferimento delle terre di scavo nei siti denominati Area CSFB02 nel Comune di Arcisate (VA) e Ex Cava Femar nel Comune di Viggiù (VA), e conseguente revisione del Piano di Gestione delle Terre da scavo e del Piano di Gestione Recupero dello smarino di galleria. Risorse idriche / Presa d atto programmazione interventi su alcuni fiumi lombardi PRESA D ATTO DEL PROGRAMMA DELLE AZIONI APPROVATO IL 25 MARZO 2014 DAL COMITATO DI COORDINAMENTO DELL A.Q.S.T. CONTRATTO DI FIUME OLONA BOZZENTE LURA. AGGIORNAMENTO E INTEGRAZIONE DELLO STESSO Con la delibera si aggiorna il Programma d Azione dell Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale Contratto di fiume Olona Bozzente Lura che interessa il territorio di 77 comuni delle Province di Varese, Como e Milano prevedendo alcuni interventi di carattere infrastrutturale e ambientale, tra cui: il miglioramento delle acque del bacino, la riqualificazione fluviale e mitigazione del rischio idraulico e il progetto del sottobacino Torrente Lura. PRESA D ATTO DEL PROGRAMMA DELLE AZIONI APPROVATO IL 25 MARZO 2014 DAL COMITATO DI COORDINAMENTO DELL A.Q.S.T. CONTRATTO DI FIUME SEVESO. AGGIORNAMENTO E INTEGRAZIONE DELLO STESSO Con la delibera si aggiorna il Programma d Azione dell Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale Contratto di fiume Seveso che interessa il territorio di 46 Comuni delle Province di Como, Monza e della Brianza, Milano prevedendo alcuni interventi di carattere infrastrutturale e ambientale, tra cui: il miglioramento delle acque del bacino, la riqualificazione fluviale e mitigazione del rischio idraulico e il progetto di sottobacino Fiume Seveso. Attività estrattiva / Proposta di progetto di Legge PROPOSTA DI PROGETTO DI LEGGE "ADEMPIMENTI DERIVANTI DAGLI OBBLIGHI NEI CONFRONTI DELL'UNIONE EUROPEA RELATIVI ALLE ATTIVITÀ ESTRATTIVE DI CAVA" La delibera approva un progetto di legge in tema di adempimenti derivanti dagli obblighi nei confronti dell Unione Europea nelle attività estrattive di cava, che disciplina l efficacia dei Piani Cave approvati senza essere stati sottoposti alla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) prevista dalla Direttiva europea 2001/42/CE. Attività estrattiva / Modifica Piano cave della provincia di Milano OTTEMPERANZA AL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6 FEBBRAIO MODIFICA, AI SENSI DELL'ART. 9 COMMA 2 BIS, DEL PIANO CAVE PROVINCIALE DI MILANO APPROVATO CON D.C.R. N. VIII/166 DEL 16 MAGGIO MODIFICA DELL ATEG17 E STRALCIO DEL GIACIMENTO G17 NEI COMUNI DI LIMBIATE (MB) E SENAGO (MI) La delibera approva alcune modifiche al Piano Cave della Provincia di Milano, nello specifico l ATE G17 (Ambito Territoriale Estrattivo) e lo stralcio del giacimento G17, che interessano i Comuni di Limbiate (MI) e Senago (MI). 4

5 Energia / Trasformazione di uno stabilimento di Tamoil Spa in deposito di oli minerali FAVOREVOLE VOLONTÀ D INTESA STATO REGIONE IN MERITO ALL ISTANZA DI DISMISSIONE DELLO STABILIMENTO DI LAVORAZIONE DI OLI MINERALI CON TRASFORMAZIONE IN DEPOSITO DI OLI MINERALI DI TAMOIL RAFFINAZIONE S.P.A. IN COMUNE DI CREMONA La delibera esprime favorevole intesa affinchè il Ministero dello Sviluppo Economico rilasci alla società Tamoil Raffinazione S.p.A. l autorizzazione alla dismissione dello stabilimento di lavorazione di oli minerali di Cremona per la sua trasformazione in deposito di oli minerali. La società è tenuta all adempimento delle prescrizioni formulate in sede di Conferenza dei Servizi e di tavolo tecnico regionale, tra cui la messa in sicurezza della falda e il proseguimento dell attività di monitoraggio ambientale. Difesa del suolo / Interventi in Comune di Anfo (BS) INTERVENTO DI MESSA IN SICUREZZA DI UN'AREA DEL COMPENDIO DELLA ROCCA D'ANFO IN COMUNE DI ANFO (BS) La delibera approva il finanziamento per la progettazione e realizzazione dell intervento di messa di sicurezza di un area ricompresa nel compendio della Rocca d Anfo in Comune di Anfo (BS), sulla base dello studio di fattibilità predisposto dalla Comunità Montana Valle Sabbia. L impegno finanziario di Regione Lombardia è di circa euro. Piano di Governo del Territorio/ Comune di Mazzo di Valtellina (SO) COMUNE DI MAZZO DI VALTELLINA (SO) - DETERMINAZIONI IN ORDINE AL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO (ART. 13, COMMA 8, L.R. N. 12/2005) La delibera approva il parere di verifica regionale del PGT del Comune di Mazzo di Valtellina (SO) in quanto il territorio è interessato dall obiettivo prioritario Area della Media e Alta Valtellina. Ente Regione / Adempimenti istituzionali ADEMPIMENTI IN MATERIA DI ADESIONI DI REGIONE LOMBARDIA AD ASSOCIAZIONI, COMITATI E PERSONE GIURIDICHE A CARATTERE ASSOCIATIVO, AI SENSI DELLA L.R. 12 SETTEMBRE 1986, N. 50 Con la delibera Regione Lombardia recede (dal 1º gennaio 2015) dalle seguenti Associazioni: Associazione Italiana per la Documentazione Avanzata, Associazione Italiana di Cartografia, Associazione Italiana di Telerilevamento. Si dispone inoltre di aderire all Associazione "The Climate Change Organisation che ha come principale obiettivo quello di ispirare e supportare i decisori politici, le imprese e le parti sociali verso scelte che puntino alla riduzione delle emissioni di carbonio e alla transizione verso un economia verde. L impegno finanziario di Regione Lombardia è di euro. _ Nomine di competenza regionale NOMINA DI DUE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL AZIENDA DI SERVIZI ALLA PERSONA IL GIRASOLE CON SEDE LEGALE NEL COMUNE DI SOMMA LOMBARDO (VA) Con la delibera si procede alla nomina di Silvio Pezzotta e di Daniele Marco Consonni quali componenti del Consiglio di Amministrazione dell Azienda di Servizi alla Persona (ASP) Il Girasole di Somma Lombardo (VA). 5

6 Avvocatura / Provvedimenti vari COSTITUZIONE IN DUE GIUDIZI PROMOSSI AVANTI IL CONSIGLIO DI STATO AVVERSO LA SENTENZA TAR LOMBARDIA N. 386/2014 CONCERNENTE LA REALIZZAZIONE E L'ESERCIZIO DI UN NUOVO IMPIANTO DI GESTIONE RIFIUTI SPECIALI IN COMUNE DI LOMELLO (PV). Si autorizza Regione Lombardia a costituirsi nel giudizio pendente avanti al Consiglio di Stato avente ad oggetto la sentenza resa dal TAR Lombardia in merito alla realizzazione e l esercizio di un nuovo impianto di gestione rifiuti speciali nel Comune di Lomello. IMPUGNATIVA AVANTI LA CORTE DI CASSAZIONE DELLE SENTENZE NN /2014 RESE DAL TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE CONCERNENTI CONCESSIONI PER DERIVAZIONE ACQUA PUBBLICA DAI TORRENTI POSCHIAVINO IN COMUNE DI VILLA DI TIRANO (SO) E BOALZO IN COMUNE DI TEGLIO (SO). La delibera autorizza Regione Lombardia ad impugnare due sentenze rese dal Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche in tema di canoni demaniali. INTERVENTO AD OPPONENDUM DI REGIONE LOMBARDIA NELLA DOMANDA GIUDIZIALE INTRODOTTA CON IL RICORSO PROMOSSO AVANTI IL TRIBUNALE DI LODI RIGUARDANTE L'EROGAZIONE DI SPECIALITA' MEDICINALI AGLI UTENTI DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE DA PARTE DELLE FARMACIE PUBBLICHE E PRIVATE. Si autorizza la proposizione da parte di Regione Lombardia di un intervento ad opponendum nel giudizio pendente avanti al Tribunale di Lodi in tema di erogazione di specialità medicinali agli utenti del servizio sanitario nazionale da parte delle farmacie pubbliche e private. COSTITUZIONE IN QUATTRO GIUDIZI PROMOSSI AVANTI IL TAR LOMBARDIA PER L'OTTEMPERANZA DI ALTRETTANTE SENTENZE IN MATERIA DI RETTA DI DEGENZA RELATIVA AGLI ANNI Si autorizza l Ente a costituirsi in quattro giudizi avanti al TAR Lombardia aventi ad oggetto l esecuzione di alcune sentenze del medesimo TAR in tema di retta di degenza per le annualità 1989, 1990, IMPUGNATIVA AVANTI LA CORTE DI APPELLO DI BRESCIA DELLA SENTENZA N. 1780/2014 RESA DAL TRIBUNALE DI BRESCIA, IN MATERIA DI DANNI DA EMOTRASFUSIONE. Si autorizza Regione Lombardia ad appellare una sentenza resa dal Tribunale di Brescia in tema di responsabilità per danni derivati da emotrasfusione. COSTITUZIONE DI PARTE CIVILE NEL PROC. PEN. N /14 PROMOSSO DALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO. Si autorizza l Ente a costituirsi parte civile nel procedimento penale (n /2014) avviato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano. Di seguito le comunicazioni presentate PROTOCOLLO CON LA PROVINCIA DI SONDRIO PER L AVVIO DEL TAVOLO DI RILANCIO DEGLI IMPIANTI DI RISALITA SEGUITO DELLA GIUNTA A SONDRIO La comunicazione dà atto della proposta di adesione, pervenuta dalla Provincia di Sondrio, ad un protocollo per il rilancio del sistema degli impianti di risalita del territorio 6

7 provinciale. Nello specifico, il Protocollo prevede la costituzione di un gruppo di lavoro tra Regione Lombardia, Provincia di Sondrio, Sistema Bancario locale e stakeholder, finalizzato a formulare, entro 4 mesi, una proposta sperimentale, replicabile in altri contesti regionali, che consenta di trovare modalità innovative di rilancio delle società degli impianti. PROTOCOLLO DI INTESA TRA REGIONE LOMBARDIA, UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA LOMBARDIA E ASSOLOMBARDA PER LA REALIZZAZIONE DI INIZIATIVE CONGIUNTE IN MATERIA DI DIGITAL EDUCATION La comunicazione dà conto della sottoscrizione, avvenuta lo scorso 31 luglio, di un protocollo d intesa, tra Regione Lombardia, Ufficio Scolastico Regionale e Assolombarda, che formalizza l impegno reciproco nella realizzazione di un progetto educativo sperimentale per le Province di Milano, Lodi e Monza e Brianza nell anno scolastico 2014/2015. Il progetto, finalizzato alla formazione dei cittadini non nativi digitali, coinvolgerà le scuole che hanno partecipato al progetto Generazione Web Lombardia. La seduta ha avuto termine alle ore

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 Modalità attuative

Dettagli

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA 4 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 162 suppl. del 15-10-2009 PARTE PRIMA Corte Costituzionale LEGGE REGIONALE 7 ottobre 2009, n. 20 Norme per la pianificazione paesaggistica. La seguente

Dettagli

COMUNE DI PERTICA ALTA PROVINCIA DI BRESCIA

COMUNE DI PERTICA ALTA PROVINCIA DI BRESCIA COMUNE DI PERTICA ALTA PROVINCIA DI BRESCIA Codice ente Protocollo n. 10388 DELIBERAZIONE N. 33 in data: 28.10.2014 Soggetta invio capigruppo Trasmessa al C.R.C. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

Dettagli

Parte I. VISTA la L.R. 2 marzo 1996 n. 12 e sue successive

Parte I. VISTA la L.R. 2 marzo 1996 n. 12 e sue successive Parte I N. 19 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 19-6-2012 4849 Contenzioso n. 160 - Tribunale di Potenza - Procedimento penale n. 3608/08 - R.G.N.R. n. 485/09 R.G.GIP - Costituzione in

Dettagli

VÉÇá zä É exz ÉÇtÄx wxäät câzä t

VÉÇá zä É exz ÉÇtÄx wxäät câzä t LEGGE REGIONALE 20 MAGGIO 2014, N. 26 Disposizioni per favorire l accesso dei giovani all agricoltura e contrastare l abbandono e il consumo dei suoli agricoli 2 LEGGE REGIONALE Disposizioni per favorire

Dettagli

COMUNE DI PERTICA BASSA PROVINCIA DI BRESCIA CAP 25078 TEL. (0365) 821131 FAX (0365) 821195

COMUNE DI PERTICA BASSA PROVINCIA DI BRESCIA CAP 25078 TEL. (0365) 821131 FAX (0365) 821195 COMUNE DI PERTICA BASSA PROVINCIA DI BRESCIA CAP 25078 TEL. (0365) 821131 FAX (0365) 821195 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 26 DEL 27.10.2014 VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 26 DELLA GIUNTA COMUNALE

Dettagli

(Lombardia, BUR 18 novembre 2014, n. 47) LA GIUNTA REGIONALE

(Lombardia, BUR 18 novembre 2014, n. 47) LA GIUNTA REGIONALE Deliberazione Giunta Regionale 14 novembre 2014 n. 10/2637 Determinazioni in ordine a: "Promozione e coordinamento dell'utilizzo del patrimonio mobiliare dismesso dalle strutture sanitarie e sociosanitarie

Dettagli

e r r e 3 s t u d i o t e c n i c o a s s o c i a t o a r c h. c r i s t i n a r o s t a g n o t t o

e r r e 3 s t u d i o t e c n i c o a s s o c i a t o a r c h. c r i s t i n a r o s t a g n o t t o Come disposto nelle norme di attuazione, artt. 15, 16, 17 e dall Allegato 5 alle NTA del PTC2 gli strumenti urbanistici generali e le relative varianti assumono l obbiettivo strategico e generale del contenimento

Dettagli

AVVISO PUBBLICO SELEZIONE DEI PROGETTI DI INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO PROMOSSI DALLE ONG DOTAZIONE FINANZIARIA 2015

AVVISO PUBBLICO SELEZIONE DEI PROGETTI DI INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO PROMOSSI DALLE ONG DOTAZIONE FINANZIARIA 2015 AVVISO PUBBLICO SELEZIONE DEI PROGETTI DI INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO PROMOSSI DALLE ONG DOTAZIONE FINANZIARIA 2015 DATA DI PUBBLICAZIONE DELL ESTRATTO DEL BANDO SULLA GURI: DATA DI SCADENZA

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE PROPONENTE Settore Cultura Musei e City Branding DIRETTORE QUAGLIA dott.ssa MAURIZIA Numero di registro Data dell'atto 849 10/06/2015 Oggetto : "Acquedotte" - Festival Musicale

Dettagli

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE 7 TH QUALITY CONFERENCE Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE INFORMAZIONI DI BASE 1. Stato: Italia 2. Nome del progetto: La diffusione di Best Practice presso gli Uffici Giudiziari

Dettagli

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Progr.Num. 1388/2013 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno lunedì 30 del mese di settembre dell' anno 2013 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori:

Dettagli

PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14

PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14 PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14 Il Tribunale di Imperia, la Procura della Repubblica sede, l Ufficio Esecuzione Penale Esterna Sede di Imperia, l Ordine degli avvocati

Dettagli

http://www.gazzettaufficiale.it/guridb//dispatcher?task=attocompleto&service=1&dat...

http://www.gazzettaufficiale.it/guridb//dispatcher?task=attocompleto&service=1&dat... Atto Completo http://www.gazzettaufficiale.it/guridb//dispatcher?task=attocompleto&service=1&dat... Page 1 of 4 20/09/2010 DECRETO 10 settembre 2010 MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Linee guida per l'autorizzazione

Dettagli

Piano Stralcio di Bacino per l Assetto Idrogeologico (P.A.I.) (ART.1 D.L. 180/98 CONVERTITO CON MODIFICHE CON LA L.267/98 E SS.MM.II.

Piano Stralcio di Bacino per l Assetto Idrogeologico (P.A.I.) (ART.1 D.L. 180/98 CONVERTITO CON MODIFICHE CON LA L.267/98 E SS.MM.II. REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana Assessorato Regionale del Territorio e dell Ambiente DIPARTIMENTO REGIONALE DELL AMBIENTE Servizio 3 "ASSETTO DEL TERRITORIO E DIFESA DEL SUOLO (P.A.I.) (ART.1 D.L.

Dettagli

Ufficio Tecnico REGOLAMENTO

Ufficio Tecnico REGOLAMENTO Comune di Cabras Provincia di Oristano Comuni de Crabas Provìncia de Aristanis Ufficio Tecnico S e r v i z i o l l. p p. - U r b a n i s t i c a - P a t r i m o n i o REGOLAMENTO PER LA VENDITA DA PARTE

Dettagli

DECRETO n. 375 del 11/07/2014

DECRETO n. 375 del 11/07/2014 ASL di Brescia Sede Legale: viale Duca degli Abruzzi, 15 25124 Brescia Tel. 030.38381 Fax 030.3838233 - www.aslbrescia.it - informa@aslbrescia.it Posta certificata: servizioprotocollo@pec.aslbrescia.it

Dettagli

dello dei E DEI Stato Sta tale dell per CF Mini e dei cotra Via 69, per delle che , con zzetta dest 63, ), ha per 147, che dest per il euro che

dello dei E DEI Stato Sta tale dell per CF Mini e dei cotra Via 69, per delle che , con zzetta dest 63, ), ha per 147, che dest per il euro che A LLEGATO Min nistero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE, I SERVIZI INFORMATIVI E STATISTICI DIREZIONE GENERALE EDILIZIA STATALE E INTERVENTI SPECIALI CONVENZIONE TRA

Dettagli

L anno duemila il giorno del mese di TRA

L anno duemila il giorno del mese di TRA CONVENZIONE PER LA GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA DELLE FUNZIONI CATASTALI DI CUI ALL ART. 3, COMMA 2, lett. A), D.P.C.M. 14 GIUGNO 2007 (OPZIONE DI 1 LIVELLO). L anno duemila il giorno del mese di TRA 1.

Dettagli

L'anno duemiladieci, addì 30 del mese di aprile con la presente scrittura privata, da valere ad ogni effetto di legge, TRA

L'anno duemiladieci, addì 30 del mese di aprile con la presente scrittura privata, da valere ad ogni effetto di legge, TRA Repertorio Unione Terre di Pianura n. 7 del 30/04/2010 CONVENZIONE TRA I COMUNI DI BARICELLA, BUDRIO, GRANAROLO DELL EMILIA, MINERBIO E L UNIONE DI COMUNI TERRE DI PIANURA PER IL CONFERIMENTO DELLE FUNZIONI

Dettagli

Nuovo Piano Casa Regione Lazio. Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12

Nuovo Piano Casa Regione Lazio. Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12 Nuovo Piano Casa Regione Lazio Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12 AMBITO DI APPLICAZIONE (Art. 2) La Legge si applica agli edifici: Legittimamente realizzati

Dettagli

LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo.

LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo. 17875 LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27 Disposizioni urgenti in materia di prevenzione del rischio e sicurezza delle costruzioni Istituzione del fascicolo del fabbricato. IL CONSIGLIO REGIONALE HA

Dettagli

LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE

LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE 6 PARTE PRIMA LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE Sezione I LEGGI REGIONALI LEGGE REGIONALE 17 settembre 2013, n. 16. Norme in materia di prevenzione delle cadute dall alto. Il Consiglio

Dettagli

Vista la Legge Regionale 24 Marzo 1974 n. 18; Vista la Legge Regionale 4 Febbraio 1997 n. 7; Vista la Legge Regionale 16.1.2001. n. 28 e s.m.i.

Vista la Legge Regionale 24 Marzo 1974 n. 18; Vista la Legge Regionale 4 Febbraio 1997 n. 7; Vista la Legge Regionale 16.1.2001. n. 28 e s.m.i. 28501 di dare atto che il presente provvedimento non comporta alcun mutamento qualitativo e quantitativo di entrata o di spesa né a carico del bilancio regionale né a carico degli enti per i cui debiti

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE E LA PROMOZIONE DEGLI SCAMBI IL DIRETTORE GENERALE Visto l articolo 30 del Decreto Legge 12 settembre 2014,

Dettagli

CONTRATTI di FIUME e di LAGO

CONTRATTI di FIUME e di LAGO Direzione Ambiente LINEE GUIDA REGIONALI per l attuazione dei CONTRATTI di FIUME e di LAGO Direzione Ambiente LINEE GUIDA REGIONALI per l attuazione dei CONTRATTI di FIUME e di LAGO DGR n 16-2610 del

Dettagli

DELIBERAZIONE N X / 2525 Seduta del 17/10/2014

DELIBERAZIONE N X / 2525 Seduta del 17/10/2014 DELIBERAZIONE N X / 2525 Seduta del 17/10/2014 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali MARIO MANTOVANI Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI PAOLA BULBARELLI MARIA CRISTINA

Dettagli

Norme del Documento di Piano

Norme del Documento di Piano Norme del Documento di Piano SOMMARIO: ART. 1. DISPOSIZIONI GENERALI... 3 ART. 2. CONTENUTO DEL DOCUMENTO DI PIANO... 4 ART. 3. RINVIO AD ALTRE DISPOSIZIONI DIFFORMITÀ E CONTRASTI TRA DISPOSIZIONI, DEROGHE...

Dettagli

La scuola in Lombardia

La scuola in Lombardia La scuola in Lombardia Documentazione Anno scolastico 2010/2011 La scuola in Lombardia 2010/2011 pag 1 La scuola in Lombardia 2010/2011 pag 2 INDICE Sezione 1 Le scuole... 5 IL SISTEMA SCOLASTICO LOMBARDO...

Dettagli

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate

Dettagli

Ordinanza n.20 dell 8 Maggio 2015

Ordinanza n.20 dell 8 Maggio 2015 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n.20 dell 8 Maggio 2015 Approvazione delle

Dettagli

REALIZZAZIONE DI UNA BANCA DATI AMBIENTALE

REALIZZAZIONE DI UNA BANCA DATI AMBIENTALE REALIZZAZIONE DI UNA BANCA DATI AMBIENTALE Arch. Alverio Camin Progetto Speciale Recupero Ambientale e Urbanistico delle aree Industriali - PAT REALIZZAZIONE DI UNA BANCA DATI AMBIENTALE 1. Esperienza

Dettagli

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE COMPETITIVE DEL MONDO RURALE E DELLA QUALITÀ DIREZIONE GENERALE DELLA COMPETITIVITÀ PER LO SVILUPPO RURALE Prot. 7399

Dettagli

L ESECUZIONE FORZATA NEI CONFRONTI DELLA P.A.

L ESECUZIONE FORZATA NEI CONFRONTI DELLA P.A. L ESECUZIONE FORZATA NEI CONFRONTI DELLA P.A. 1. La responsabilità patrimoniale della P.A. ed i suoi limiti Anche lo Stato e gli Enti Pubblici sono soggetti al principio della responsabilità patrimoniale

Dettagli

PICCOLI TRATTENIMENTI MUSICALI O DIFFUSIONE SONORA NEI DEHORS E NELLE AREE DI PERTINENZA PRIVATE ANNESSE AI LOCALI DI SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO

PICCOLI TRATTENIMENTI MUSICALI O DIFFUSIONE SONORA NEI DEHORS E NELLE AREE DI PERTINENZA PRIVATE ANNESSE AI LOCALI DI SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO Dipartimento Economia e Promozione della Città Settore Attività Produttive e Commercio U.O. Somministrazione, manifestazioni, artigianato e ricettive 40129 Bologna Piazza Liber Paradisus, 10, Torre A -

Dettagli

Articoli 6 e 8 dello Statuto; articoli 2, 3 e 4 del Regolamento per gli istituti di partecipazione

Articoli 6 e 8 dello Statuto; articoli 2, 3 e 4 del Regolamento per gli istituti di partecipazione Proposta di iniziativa popolare concernente il programma di recupero urbano laurentino e l'inserimento del Fosso della Cecchignola nella componente primaria della rete ecologica e destinazione dell'intera

Dettagli

CONSORZIO VALLE CRATI

CONSORZIO VALLE CRATI CONSORZIO VALLE CRATI ART. 31 Dlgs 267/2000 87036 RENDE (CS) Nr. 17 DETERMINAZIONE DELL UFFICIO TECNICO Del 16.10.2014 Prot. nr. 1833 OGGETTO: Gestione tecnica, operativa ed amministrativa di manutenzione

Dettagli

ha pronunciato la presente

ha pronunciato la presente N. 02866/2015REG.PROV.COLL. N. 10557/2014 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul

Dettagli

l_debellis@libero.it PUBBLICA AMMINSTRAZIONE - REGIONE MARCHE

l_debellis@libero.it PUBBLICA AMMINSTRAZIONE - REGIONE MARCHE CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome PASQUALE DE BELLIS Indirizzo Via Piave, nr. 20-60027 Osimo Stazione (AN) ITALIA Telefono 347 8228478 071 7819651 Fax E-mail pasquale.de.bellis@regione.marche.it

Dettagli

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres.

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. Regolamento attuativo dell articolo 9, commi da 26 a 34 della

Dettagli

DETERMINA N. 21 del 23 marzo 2015 I L D I R E T T O R E G E N E R A L E

DETERMINA N. 21 del 23 marzo 2015 I L D I R E T T O R E G E N E R A L E CONSORZIO DI BONIFICA 11 MESSINA DETERMINA N. 21 del 23 marzo 2015 OGGETTO Progetto per la razionalizzazione della canalizzazione irrigua Fascia Etnea -Valle Alcantara-, I stralcio esecutivo funzionale.

Dettagli

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che:

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che: Prospetto esplicativo riguardante i requisiti soggettivi per l abilitazione ai servizi del Programma per la Razionalizzazione negli Acquisti della Pubblica Amministrazione CONVENZIONI L art. 26, commi

Dettagli

ATTIVITA DELLA REGIONE LIGURIA NELL AMBITO DEGLI STUDI E INDAGINI SULLA MICROZONAZIONE SISMICA

ATTIVITA DELLA REGIONE LIGURIA NELL AMBITO DEGLI STUDI E INDAGINI SULLA MICROZONAZIONE SISMICA STUDI DI MICROZONAZIONE SISMICA: TEORIA ED APPLICAZIONI AOSTA, Loc. Amérique Quart (AO), 18-19 Ottobre 2011 Assessorato OO.PP., Difesa Suolo e Edilizia Residenziale Pubblica - Servizio Geologico ATTIVITA

Dettagli

COMUNICAZIONE DI APERTURA FILIALI, SUCCURSALI E ALTRI PUNTI VENDITA DI AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO (Ai sensi della L.R. 30/03/1988 n. 15 e s.m.i.

COMUNICAZIONE DI APERTURA FILIALI, SUCCURSALI E ALTRI PUNTI VENDITA DI AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO (Ai sensi della L.R. 30/03/1988 n. 15 e s.m.i. CODICE PRATICA *CODICE FISCALE* GGMMAAAA HH:MM Mod. Comunale (Modello 1088 Versione 001 2015) Allo Sportello Unico delle Attività Produttive Comune / Comunità / Unione Identificativo SUAP: COMUNICAZIONE

Dettagli

Raccordo tra VAS-VIA-VIC (Valutazione ambientale, Valutazione di impatto ambientale, Valutazione di incidenza)

Raccordo tra VAS-VIA-VIC (Valutazione ambientale, Valutazione di impatto ambientale, Valutazione di incidenza) Allegato 2 Raccordo tra VAS-VIA-VIC (Valutazione ambientale, Valutazione di impatto ambientale, Valutazione di incidenza) Sono molto frequenti le situazioni in cui l obbligo di effettuare valutazioni ambientali

Dettagli

DELIBERAZIONE N X / 825 Seduta del 25/10/2013

DELIBERAZIONE N X / 825 Seduta del 25/10/2013 DELIBERAZIONE N X / 825 Seduta del 25/10/2013 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali MARIO MANTOVANI Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI PAOLA BULBARELLI MARIA CRISTINA

Dettagli

COMUNE DI ABBIATEGRASSO

COMUNE DI ABBIATEGRASSO Delibera N. 35 del 14/02/2013 COMUNE DI ABBIATEGRASSO Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale Oggetto: PROMOZIONE APPROFONDIMENTI SULL'EDILIZIA SOCIALE AI FINI DELL' AGGIORNAMENTO DEL P.G.T.. L'anno

Dettagli

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale 1 1 LEGGE REGIONALE 24 giugno 2002, n. 12 #LR-ER-2002-12# INTERVENTI REGIONALI PER LA COOPERAZIONE CON I PAESI IN VIA DI SVILUPPO E I PAESI IN VIA DI TRANSIZIONE, LA SOLIDARIETÀ INTERNAZIONALE E LA PROMOZIONE

Dettagli

Guida al PIANO CASA della Regione TOSCANA

Guida al PIANO CASA della Regione TOSCANA Guida al PIANO CASA della Regione TOSCANA (aggiornata a gennaio 2014) 1 SOMMARIO INTRODUZIONE... pag. 3 IL PIANO CASA IN TOSCANA... pag. 4 INTERVENTI DI AMPLIAMENTO....pag. 5 INTERVENTI DI DEMOLIZIONE

Dettagli

PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo----------

PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo---------- PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo---------- ESTRATTO DELLE DELIBERAZIONI DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO CON POTERI DELLA GIUNTA Atto con dichiarazione di immediata eseguibilità: art. 134, comma 4, D.Lgs.267/2000

Dettagli

Istituzione della figura di Agente Ambientale.

Istituzione della figura di Agente Ambientale. Estratto del verbale della seduta della Giunta Comunale NUMERO DI REGISTRO SEDUTA DEL 7 21 gennaio 2015 Oggetto : Istituzione della figura di Agente Ambientale. Il giorno 21 gennaio 2015 in Cremona, con

Dettagli

Area Vigilanza AVVISA

Area Vigilanza AVVISA COMUNE DI VILLASOR Provincia di Cagliari Area Vigilanza P.zza Matteotti, 1 - C.A.P. 09034 Part. IVA 00530500925 Tel 070 9648023 - Fax 070 9647331 www.comune.villasor.ca.it C.F: 82002160925 MANIFESTAZIONE

Dettagli

Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida

Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida Anche la legge sulla riqualificazione urbana è un tassello

Dettagli

Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991

Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991 C 1 I V I T A S E M P L I T Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991 SCUOLA CIVICA DI MUSICA DI TEMPIO PAUSANIA In collaborazione con i comuni

Dettagli

Comune di Pistoia REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PATROCINI O ALTRE UTILITA' ECONOMICHE A SOGGETTI RICHIEDENTI

Comune di Pistoia REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PATROCINI O ALTRE UTILITA' ECONOMICHE A SOGGETTI RICHIEDENTI Comune di Pistoia REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PATROCINI O ALTRE UTILITA' ECONOMICHE A SOGGETTI RICHIEDENTI Approvato con Deliberazione consiliare n 94 del 21 giugno 2004 INDICE Articolo

Dettagli

TRA. REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato alla sottoscrizione del presente atto a seguito di deliberazione della Giunta regionale n.

TRA. REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato alla sottoscrizione del presente atto a seguito di deliberazione della Giunta regionale n. PROTOCOLLO D INTESA PER LO SMOBILIZZO DEI CREDITI DEI SOGGETTI DEL TERZO SETTORE NEI CONFRONTI DEGLI ENTI LOCALI E DEL SERVIZIO SANITARIO DELLA TOSCANA TRA REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato

Dettagli

COMUNE DI FORLI' AREA PIANIFICAZIONE E SVILUPPO DEL TERRITORIO

COMUNE DI FORLI' AREA PIANIFICAZIONE E SVILUPPO DEL TERRITORIO 6 Allegato 1 COMUNE DI FORLI' AREA PIANIFICAZIONE E SVILUPPO DEL TERRITORIO Servizio Pianificazione e Programmazione del Territorio Via delle Torri n. 13 47100 Forlì Unità Segreteria mariateresa.babacci@comune.forli.fo.it

Dettagli

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie)

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie) Codice del processo amministrativo - Commissione per l esame dei profili organizzativi ed informatici - PRONTUARIO DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle

Dettagli

REGOLAZIONE REGIONALE DELLA GENERAZIONE ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI. Aggiornamento al 31 dicembre 2013

REGOLAZIONE REGIONALE DELLA GENERAZIONE ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI. Aggiornamento al 31 dicembre 2013 REGOLAZIONE REGIONALE DELLA GENERAZIONE ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI Aggiornamento al 31 dicembre 2013 Marzo 2014 REGOLAZIONE REGIONALE DELLA GENERAZIONE ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI Aggiornamento

Dettagli

Su segnalazione dello Studio Legale Associato Fontana Ferrari di Brescia.

Su segnalazione dello Studio Legale Associato Fontana Ferrari di Brescia. Su segnalazione dello Studio Legale Associato Fontana Ferrari di Brescia. Commento di B. Bosetti In seguito a ricorso straordinario al Capo dello Stato, è annullato il Piano di Governo del territorio (PGT)

Dettagli

LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP.

LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP. Seminario IF COMMISSIONE INGEGNERIA FORENSE LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP. Milano, 9 giugno 2011 1 Riserve: generalità Riserva come preannuncio di disaccordo (=firma con riserva) Riserva come domanda

Dettagli

B.U. 13 novembre 1998, n. 45, III Suppl. Straord. d.g.r. 2 novembre 1998, n. VI/39305. Adeguamento della V.I.A. Regionale alle Direttive Comunitarie

B.U. 13 novembre 1998, n. 45, III Suppl. Straord. d.g.r. 2 novembre 1998, n. VI/39305. Adeguamento della V.I.A. Regionale alle Direttive Comunitarie B.U. 13 novembre 1998, n. 45, III Suppl. Straord. d.g.r. 2 novembre 1998, n. VI/39305 Adeguamento della V.I.A. Regionale alle Direttive Comunitarie LA GIUNTA REGIONALE Premesso: che con D.P.R. 12 aprile

Dettagli

COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI

COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI INDICE CAPO I - NORME GENERALI ART: 1 - FINALITA ART.

Dettagli

COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI

COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI AVVISO PUBBLICO PER L USO TEMPORANEO E SUPERFICIARIO DI UN AREA PUBBLICA SITA NEL PZ9 POLIGONO DEL GENIO Vista: IL DIRIGENTE la presenza

Dettagli

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 6 febbraio 2006 e rettificato con deliberazione del Consiglio Comunale

Dettagli

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE INDICE Art. 1 - Oggetto e finalità del regolamento Art. 2 - Requisiti di ammissibilità al contributo Art. 3 - Tipologie di spese ammissibili

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 SETTORE SEGRETARIO GENERALE SERVIZIO ELABORAZIONE DATI OGGETTO: 97.404,80 I.C. SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA INTEGRALE E FORNITURA DI MATERIALE CONSUMABILE

Dettagli

Piano Regolatore Generale comunale

Piano Regolatore Generale comunale P.r.g Comune di Baselga di Pinè, adeguamento cartografico a sensi art. 34 comma 3 L.P. 1/2008 PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Comune di Baselga di Pinè Piano Regolatore Generale comunale RELAZIONE Adeguamento

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 317 della Giunta Comunale

VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 317 della Giunta Comunale COMUNE DI FOLGARIA Provincia di Trento - C.A.P. 38064 Via Roma, 60 Tel. 0464/729333 - Fax 0464/729366 E-mail: info@comune.folgaria.tn.it Codice Fiscale e P. IVA 00323920223 VERBALE DI DELIBERAZIONE N.

Dettagli

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI di Giulia Caminiti Sommario: 1. Premessa. 2. La politica di coesione. 3. Fondi a gestione diretta. 4. Fondi a gestione indiretta. 5. Conclusioni.

Dettagli

PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TORINO TRIBUNALE DI TORINO VADEMECUM PER L APPLICAZIONE NELLA FASE DELLE INDAGINI SOSPENSIONE CON MESSA ALLA PROVA

PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TORINO TRIBUNALE DI TORINO VADEMECUM PER L APPLICAZIONE NELLA FASE DELLE INDAGINI SOSPENSIONE CON MESSA ALLA PROVA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TORINO TRIBUNALE DI TORINO VADEMECUM PER L APPLICAZIONE NELLA FASE DELLE INDAGINI SOSPENSIONE CON MESSA ALLA PROVA (Elaborato a seguito delle disposizioni contenute nella L.

Dettagli

AREA INNOVAZIONE E TERRITORIO SETTORE ASSETTO TERRITORIALE, PARCHI E VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE

AREA INNOVAZIONE E TERRITORIO SETTORE ASSETTO TERRITORIALE, PARCHI E VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE AREA INNOVAZIONE E TERRITORIO SETTORE ASSETTO TERRITORIALE, PARCHI E VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE AVVISO PUBBLICO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA PER ATTIVITA

Dettagli

LEGGE REGIONALE 12 febbraio 2014, n. 4

LEGGE REGIONALE 12 febbraio 2014, n. 4 6232 LEGGE REGIONALE 12 febbraio 2014, n. 4 Semplificazioni del procedimento amministrativo. Modifiche e integrazioni alla legge regionale 12 aprile 2001, n. 11 (Norme sulla valutazione dell impatto ambientale),

Dettagli

2001 - Aggiornamento CI0703ur15 VOCE I 7.3 LRG/XV,1. ASSETTO ISTITUZIONALE ENTI LOCALI L.R. 29 giugno 1998, n. 10

2001 - Aggiornamento CI0703ur15 VOCE I 7.3 LRG/XV,1. ASSETTO ISTITUZIONALE ENTI LOCALI L.R. 29 giugno 1998, n. 10 LEGGE REGIONALE 29 giugno 1998, n. 10 «Disposizioni per la valorizzazione, lo sviluppo e la tutela del territorio montano in attuazione della legge 97/1994». (B.U. 29 giugno 1998, n. 26, 1º suppl. ord.)

Dettagli

D.G.R. n. 32-2642 del 2/4/2001

D.G.R. n. 32-2642 del 2/4/2001 ALLEGATO A D.G.R. n. 32-2642 del 2/4/2001 TESTO COORDINATO CON NORME SUCCESSIVE D.G.R. N. 47-2981 del 14/5/2001 pubblicata su B.U. n. 21 del 23.5.2001 D.G.R. N. 50-3471 del 9/7/2001 pubblicata su B.U.

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA Lombardia/169/2015/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott.ssa Simonetta Rosa dott. Gianluca Braghò dott. Donato Centrone

Dettagli

P.R.G.C. DI MATTIE - REL. ILLUSTRATIVA - VAR. IN ITINERE ALLA VAR. STRUTTUR. E DI ADEG. AL P.A.I. - D.C.C.20/ 28.09.2011

P.R.G.C. DI MATTIE - REL. ILLUSTRATIVA - VAR. IN ITINERE ALLA VAR. STRUTTUR. E DI ADEG. AL P.A.I. - D.C.C.20/ 28.09.2011 0 INDICE RELAZIONE ILLUSTRATIVA RI 2 1) PRESENTAZIONE. 3 2) LO STRUMENTO URBANISTICO DEL COMUNE DI MATTIE.. 3 3) LE MOTIVAZIONI DELLA VARIANTE ATTUALE. 4 4) I REQUISITI FORMALI DEGLI ATTI Dl VARIANTE.

Dettagli

L.R. 13 Agosto 2011, n. 12 Disposizioni collegate alla legge di assestamento del bilancio 2011-2013

L.R. 13 Agosto 2011, n. 12 Disposizioni collegate alla legge di assestamento del bilancio 2011-2013 L.R. 13 Agosto 2011, n. 12 Disposizioni collegate alla legge di assestamento del bilancio 2011-2013 SOMMARIO Art. 1, comma 1 Modifiche all articolo 13 della legge regionale 14 luglio 2008, n. 10 (Disposizioni

Dettagli

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Ferrara, giovedì 27 Settembre 2012 Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Giacomo Zanni (Dipartimento di Ingegneria ENDIF, Università di Ferrara) giacomo.zanni@unife.it SOMMARIO

Dettagli

SUAP Piazza Municipio 3 10090 BRUINO (TO)

SUAP Piazza Municipio 3 10090 BRUINO (TO) Al Comune di BRUINO SUAP Piazza Municipio 3 10090 BRUINO (TO) OGGETTO: SCIA di subingresso nell'esercizio dell'attività di commercio su aree pubbliche ai sensi dell art. 28, comma 12, del D.Lgs. n. 114/1998

Dettagli

6.3.2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 10. 2014, n. 1 Abrogazioni

6.3.2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 10. 2014, n. 1 Abrogazioni 9 Lastri, De Robertis, Rossetti, Ruggeri, Remaschi, Boretti, Venturi, Bambagioni, Saccardi Proposta di legge della Giunta regionale 20 ottobre Art. 20 2014, n. 1 Abrogazioni divenuta Proposta di legge

Dettagli

SCHEDA 1: PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE AAAA/AAAA DELL AMMINISTRAZIONE QUADRO DELLE RISORSE DISPONIBILI

SCHEDA 1: PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE AAAA/AAAA DELL AMMINISTRAZIONE QUADRO DELLE RISORSE DISPONIBILI SCHEDA 1: PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE AAAA/AAAA QUADRO DELLE RISORSE DISPONIBILI TIPOLOGIE RISORSE Entrate aventi destinazione vincolata per legge Entrate acquisite mediante contrazione di

Dettagli

della Regione Toscana Bollettino Ufficiale: via F. Baracca, 88-50127 Firenze - Fax: 055-4384620

della Regione Toscana Bollettino Ufficiale: via F. Baracca, 88-50127 Firenze - Fax: 055-4384620 Anno XLI Repubblica Italiana BOLLETTINO UFFICIALE della Regione Toscana Parte Prima n. 9 mercoledì, 17 febbraio 2010 Firenze Bollettino Ufficiale: via F. Baracca, 88-50127 Firenze - Fax: 055-4384620 Portineria

Dettagli

Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014.

Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014. Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014 Editrice Comitato scientifico: Elisabetta BERTACCHINI (Professore

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente

PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE Diritto all apprendimento permanente Articolo 1 (Principi generali) 1. Ogni persona ha diritto all apprendimento permanente. 2. Per apprendimento permanente si

Dettagli

DIA N ANNO Allo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di GALLARATE DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA EDILIZIA

DIA N ANNO Allo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di GALLARATE DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA EDILIZIA DIA N ANNO Allo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di GALLARATE DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA EDILIZIA ai sensi degli articoli 41 e 42 L.R. 11.03.2005 n.12 e successive modifiche ed integrazioni

Dettagli

SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE IN PUBBLICI ESERCIZI E CIRCOLI PRIVATI

SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE IN PUBBLICI ESERCIZI E CIRCOLI PRIVATI CITTÀ DI BARLETTA COMANDO POLIZIA MUNICIPALE SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE IN PUBBLICI ESERCIZI E CIRCOLI PRIVATI Descrizione : L apertura e il trasferimento di sede degli esercizi di somministrazione

Dettagli

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI dalla G.U. n. 59 del 12 marzo 2014 (s.o. n. 20) DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 3 dicembre 2013 Regole tecniche in materia di sistema di conservazione ai sensi degli articoli 20, commi

Dettagli

La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti

La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti pubblici ecologici Olbia, 17 maggio 2013 Gli appalti pubblici coprono una quota rilevante del PIL, tra il 15 e il 17%: quindi possono

Dettagli

Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA)

Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA) Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA) Ai progetti sottoposti alla procedura di impatto ambientale ai sensi degli articoli 52 e seguenti, è allegato uno studio di impatto ambientale, redatto

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE

REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE Approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 13 maggio 2013 - Delibera n. 35 INDICE: Articolo

Dettagli

EX PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS

EX PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS EX PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS Legge Regionale 28 giugno 2013 n. 15 - Disposizioni transitorie in materia di riordino delle province Legge Regionale 12 marzo 2015 n. 7 - Disposizioni urgenti in materia

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA TRA

PROTOCOLLO DI INTESA TRA PROTOCOLLO DI INTESA TRA L Associazione Fare Ambiente, Movimento Ecologista Europeo, già riconosciuta con Decreto del Ministro dell Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare del 27 febbraio 2009,

Dettagli

Allegato "A" al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE "In Atto" Art. 1) Ai sensi della Legge 7

Allegato A al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE In Atto Art. 1) Ai sensi della Legge 7 Allegato "A" al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE "In Atto" Art. 1) Ai sensi della Legge 7 dicembre 2000, n. 383 e delle norme del codice civile in tema

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA

PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA L Amministrazione Città metropolitana di Roma Capitale, con sede in Roma,

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA

SENATO DELLA REPUBBLICA SENATO DELLA REPUBBLICA Attesto che il Senato della Repubblica, l 8 luglio 2015, ha approvato, con modificazioni, il seguente disegno di legge, già approvato dalla Camera dei deputati in un testo risultante

Dettagli

LA CONFERENZA UNIFICATA

LA CONFERENZA UNIFICATA Intesa tra il Governo e le Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano e gli Enti locali sulla ripartizione del Fondo nazionale per le politiche giovanili di cui all art. 19, comma 2, del decreto legge

Dettagli

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale Protocollo N. del. Deliberazione N. del ASSESSORATO SERVIZI SOCIALI Proposta N. 66 del 24/03/2015 SERVIZIO SERVIZI SOCIALI Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Dettagli

Esenzione dall IMU, prevista per i terreni agricoli, ai sensi dell articolo 7, comma 1, lettera h), del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504.

Esenzione dall IMU, prevista per i terreni agricoli, ai sensi dell articolo 7, comma 1, lettera h), del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504. Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 284 del 6 dicembre 2014 - Serie generale Spediz. abb. post. 45% - art. - 1, art. comma 2, comma 1 20/b Legge 27-02-2004, 23-12-1996, n. n. 46-662 Filiale

Dettagli

INTERAZIONE CON LE ALTRE AMMINISTRAZIONI TERRITORIALI

INTERAZIONE CON LE ALTRE AMMINISTRAZIONI TERRITORIALI INTERAZIONE CON LE ALTRE AMMINISTRAZIONI TERRITORIALI 48 Come si diceva non ci si deve dimenticare che la rete provinciale va intesa come substrato per un successivo allargamento, come proposta propedeutica

Dettagli