CITTÀ DI CARMAGNOLA (PROVINCIA DI TORINO) VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N 38

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1 COPIA CITTÀ DI CARMAGNOLA (PROVINCIA DI TORINO) VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N 38 OGGETTO: Determinazione aliquote per l applicazione dell Imposta Municipale Propria (I.M.U.) per l anno L anno duemilatredici addì otto del mese di aprile, alle ore 23:47, nella sala delle adunanze consiliari, convocato per determinazione del Presidente con avvisi scritti e recapitati a norma di legge, si è riunito, in sessione ordinaria ed in seduta pubblica di prima convocazione, il Consiglio Comunale, nelle persone dei Signori: N. Cognome e nome Presente Assente 1. TESTA Silvia Sindaco X 2. BIASIBETTI Giuliano Consigliere X 3. CAGGIULA Flavio Consigliere X 4. CAMMARATA Alessandro Consigliere X 5. DURGONI Maria Antonietta Consigliere X 6. GAMNA Emilio Consigliere X 7. MANDARANO Giuseppe Presidente del Consiglio X 8. GROSSO Sergio Lorenzo Consigliere X 9. MANISSERO Livio Consigliere X 10. OTTENGA Fabrizio Vice Presidente X 11. PAMPALONI Massimiliano Consigliere X 12. PICCOLO Angelo Consigliere X 13. RANDAZZO Sergio Consigliere X 14. REGINATO Roberto Consigliere X 15. SALAMONE Alessandro Consigliere X 16. SIBONA Paolo Consigliere X 17. TARICCO Luigi Consigliere X Assume la presidenza il Sig. MANDARANO Giuseppe Assiste alla seduta il Segretario Generale SACCO BOTTO Anna Assistono alla seduta gli assessori: BERTERO Giuseppe, ALBINI Letizia, CAON Pio, CAVALLINI Gianni, FERRETTO Graziana Il Presidente, riconosciuta legale l adunanza, dichiara aperta la seduta.

2 SP/ Deliberazione del Consiglio Comunale n. 38 del 08/04/2013 Oggetto Determinazione aliquote per l applicazione dell Imposta Municipale Propria (I.M.U.) per l anno Vista la L. 05/05/2009 n. 42 Delega al governo in materia di federalismo fiscale, in attuazione dell art. 119 della Costituzione ; - Viste le proprie deliberazioni n 60 del 28/06/2012 e n 103 del 29/10/2012 per la determinazione delle aliquote sull Imposta Municipale Propria per l anno 2012; - Dato atto che l art 13 del D.L: 201/2011 stabiliva: a) al comma 6, che l aliquota base, pari allo 7,6 per mille poteva essere modificata, con deliberazione del Consiglio Comunale, in aumento o diminuzione, sino a 3 punti percentuali; b) al comma 7, che l aliquota ridotta allo 4 per mille per l abitazione principale e per le relative pertinenze, poteva essere modificata in aumento e diminuzione sino a 2 punti percentuali; c) al comma 8, che l aliquota ridotta al 2 per mille per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all articolo 9, comma 3bis, del decreto legge 30 dicembre 1993, n 557, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 1994 n 133, può essere ridotta fino all 1 per mille; d) al comma 11, é riservata allo Stato la quota di imposta pari alla metà dell'importo calcolato applicando alla base imponibile di tutti gli immobili, ad eccezione dell'abitazione principale e delle relative pertinenze di cui al comma 7, nonché dei fabbricati rurali ad uso strumentale di cui al comma 8, l'aliquota di base di cui al comma 6, primo periodo. - Vista la legge 24/12/2012 n 228 art. 1 comma 380 che stabilisce : 1. alla lettera a, la soppressione della riserva allo Stato di cui al comma 11 del citato articolo 13 del decreto-legge n. 201 del 2011; 2. alla lettera f, la riserva allo Stato del gettito dell'imposta municipale propria di cui all'articolo 13 del citato decreto-legge n. 201 del 2011, derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolato ad aliquota standard dello 0,76 per cento, prevista dal comma 6, primo periodo, del citato articolo 13; 3. alla lettera g, i comuni possono aumentare sino a 0,3 punti percentuali l'aliquota standard dello 0,76 per cento, prevista dal comma 6, primo periodo del citato articolo 13 del decreto-legge n. 201 del 2011 per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D; - Tenuto conto che dall imposta dovuta per l unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, sino a concorrenza del suo ammontare, 200,00= rapportati al periodo dell anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno in egual misura a prescindere dalla quota di possesso; - Considerato inoltre che anche per l anno 2013 la detrazione prevista dal precedente periodo è maggiorata di 50,00= per ciascun figlio di età non

3 superiore a ventisei anni, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell unità immobiliare adibita ad abitazione principale, fino ad un massimo complessivo di 600,00=; - Visto il regolamento per l applicazione dell IMU approvato con deliberazione C.C. n 85 del 24/09/2012 e successiva modifica approvata con delib. C.C. n 10 del 29/01/2013; - Preso atto che l art. 14 comma 6 del D.Lgs. 23/2011 conferma la potestà regolamentare dei Comuni in materia di entrate di cui agli artt. 52 e 59 del D.Lgs. 446/1997 anche per i nuovi tributi in esso previsti; - Dato atto che la competenza a deliberare è propria del Consiglio Comunale come espressamente indicato nel comma 156 dell art 1 della Legge 27 dicembre 2006; - Acquisito il parere favorevole del Collegio dei Revisori, in data 27/03/2013; - Ritenuto pertanto opportuno determinare le aliquote ai fini dell applicazione dell I.MU per l anno 2013 come sotto specificato; - Acquisiti i pareri resi ex art. 49 comma 1 del Testo Unico delle Leggi sull'ordinamento degli Enti Locali Decreto Legislativo 18/8/2000 n. 267 e s.m.i., riportati in calce; Si propone affinché il Consiglio Comunale deliberi Di dare atto che le premesse sono parte integrante e sostanziale del dispositivo del presente provvedimento; 2. Di approvare per l anno 2013 le aliquote per l Imposta Municipale nelle seguenti misure: TIPOLOGIA ALIQUOTE (per mille) DETRAZIONE Regime ordinario 10,10 - Categorie D/5-10,60 (7,60 allo Stato - 3,00 al Comune) Categorie D - eccetto D/10 - Unità abitativa non adibita ad abitazione principale dal soggetto passivo e non ricadente nelle altre categorie sotto elencate 10,10 (7,60 allo Stato - 2,50 al Comune) 10,10 - Unità abitativa adibita ad abitazione principale nella quale il possessore ed il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente e relative pertinenze (una sola per ciascuna categoria catastale C/2-C/6-C/7) eccetto categorie A/7 e A/8 5,50 200, ,00 per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni purchè dimorante abitualmente e residente anagraficamente

4 Categoria A/7 e A/8 Unità abitativa adibita ad abitazione principale nella quale il possessore ed il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente e relative pertinenze (una sola per ciascuna categoria catastale C/2-C/6-C/7) 5,75 200, ,00 per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni purchè dimorante abitualmente e residente anagraficamente Unità abitativa posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da soggetto anziano o disabile che ha acquisito la residenza in istituto di ricovero o sanitario a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata e relative pertinenze (una sola per ciascuna categoria catastale C/2-C/6-C/7); (reg. IMU art. 9 comma 7 lett. a) Unità abitativa posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia da cittadino italiano non residente nel territorio dello Stato, a condizione che non risulti locata e relative pertinenze (una sola per ciascuna categoria catastale C/2-C/6-C/7); (reg. IMU art. 9 comma 7 lett. b) 5,50 200, ,00 per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni purchè dimorante abitualmente e residente anagraficamente Unità abitative possedute da cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari (reg.imu art. 9 bis comma 1 lett. a) Unità abitative regolarmente assegnate dagli Enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le medesime finalità dell Agenzia Territoriale per le Case (reg. IMU art. 9 bis comma 1 lett. b) 5,50 200,00 Unità abitativa locata a titolo di abitazione principale nel rispetto delle condizioni contrattuali stabilite dalla deliberazione della Giunta Comunale vigente e relative pertinenze (una sola per ciascuna categoria catastale C/2-C/6-C/7). (reg. IMU art.15 comma 1) 7,60 - L'accesso all'agevolazione è subordinato alla presentazione della dichiarazione IMU entro il termine previsto (reg. IMU art.15 comma 2) Unità abitativa sfitta da più di due anni 10,60 Unità abitativa, e relative pertinenze, concessa dal soggetto passivo d imposta in uso gratuito a parenti in linea retta entro il 1 grado e affini di 1 grado, a condizione che in tale abitazione il familiare abbia stabilito la propria residenza, dimorandovi abitualmente. L'accesso all'agevolazione è subordinato alla presentazione del modulo di richiesta (reg. IMU art.10 commi 1 e 2) entro il pagamento della prima rata; se l'uso dell'immobile inizierà dopo il pagamento della prima rata il modulo andrà presentato entro il saldo. Il modulo di richiesta dovrà essere presentato ogni anno pena la decadenza del diritto. 7,60 - Area fabbricabile 10,10 - Terreni agricoli 10,10 - Fabbricato rurale 2,00 -

5 3. Che tali aliquote decorrono dal 1 gennaio 2013 e saranno valide per gli anni successivi, anche in assenza di specifica deliberazione, ai sensi dell art. 1 comma 169 della L. 296/2006; 4. Di trasmettere la presente deliberazione, ai sensi dell art. 13 comma 13 bis D.L. n 201/2011 convertito con L. 214/2011, per via telematica, per la pubblicazione nel sito informatico di cui all'articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n IL CONSIGLIO COMUNALE - Uditi gli interventi effettuati, la cui trascrizione è allegata alla presente; - Con voti favorevoli 10, contrari 4 (Cammarata, Ottenga, Pampaloni e Grosso), astenuti 0 su 14 presenti e votanti espressi in forma palese; D E L I B E R A - Di approvare la proposta di deliberazione come sopra trascritta. Successivamente, su proposta del Presidente - Con voti favorevoli 10, contrari 0, astenuti 4 (Cammarata, Ottenga, Pampaloni e Grosso) su 14 presenti e 10 votanti D I C H I A R A La presente deliberazione immediatamente eseguibile. Alle ore 00,15 il Presidente sospende la seduta per dieci minuti.

6 COMUNE DI CARMAGNOLA OGGETTO: Proposta di deliberazione Determinazione aliquote per l applicazione dell Imposta Municipale Propria (I.M.U.) per l anno Pareri ex art. 49 comma 1 del Testo Unico delle Leggi sull ordinamento degli Enti Locali (Decreto Legislativo 18/8/2000 n.267) integrati ai sensi del Decreto Legge n.174 del 10/10/2012 SETTORE PROPONENTE: Servizi Finanziari Sulla proposta di deliberazione in oggetto: si esprime parere FAVOREVOLE, in ordine alla regolarità tecnica, ai sensi dell'art. 49 del D. Lgs. n. 267 del Carmagnola, lì 02/04/2013 IL DIRETTORE DELLA RIPARTIZIONE F.to Dott. Silvia Putzu SETTORE: Servizi Finanziari Sulla proposta di deliberazione in oggetto: si esprime parere FAVOREVOLE in ordine alla regolarità contabile, ai sensi dell'art. 49 e art. 147 bis del D. Lgs. n. 267 del così come modificato dal DL n.174 del parere non espresso in quanto il provvedimento non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria sul patrimonio dell ente Carmagnola, lì02/04/2013 IL DIRETTORE DELLA RIPARTIZIONE SERVIZI FINANZIARI F.to Dott. Silvia Putzu

7 Redatto e sottoscritto. F.to Il Presidente MANDARANO Giuseppe F.to Il Segretario Generale SACCO BOTTO Anna CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE E COMUNICAZIONE La presente deliberazione viene pubblicata all Albo Pretorio del Comune per 15 giorni consecutivi con decorrenza dal 23 aprile Num. Pubbl. F.to Il Segretario Generale Copia conforme all originale, per uso amministrativo. Il 23 aprile 2013 F.to Il Segretario Generale [ ]Esecutiva il... dopo regolare pubblicazione e/o decorrenza di termini ai sensi di legge. [X ] Dichiarata immediatamente eseguibile Il Segretario Generale