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1 DELIBERA DI G.C. N. 122 DEL In continuazione di seduta. LA GIUNTA COMUNALE Letta la seguente relazione del Servizio Qualità Ambiente del : Oggetto: Piano Generale e programma delle installazioni degli impianti di telecomunicazione (Piano dei siti idonei delle Stazioni radio base per la telefonia mobile). Premesso che: - Con deliberazione della G.C. n 348 del 15/7/1999 è stato approvato il primo piano di rete per la telefonia mobile riguardante il Comune di Pesaro. - Con deliberazione della G.C. n 48 del 28/5/2002 è stato approvato il Piano Generale e programma delle installazioni degli impianti di telecomunicazione, ovverosia delle Stazioni Radio Base per la telefonia cellulare mobile. Con detto piano veniva approvata una dislocazione di siti secondo una mappatura non puntuale bensì areale rappresentata nella cartografia alla scala 1: e 1:5.000 parte integrante dello stesso. Buona parte degli impianti ivi contemplati sono stati realizzati; alcuni sono in via di realizzazione o con procedura istruttoria in corso. - La deliberazione del C.C. n 100 del 3/7/2001 di adozione del Regolamento Comunale per l installazione, il monitoraggio, il controllo e la razionalizzazione degli impianti fissi delle comunicazioni e radiotelevisivi all art. 14 prevede che al fine di garantire la collocazione ottimale degli impianti nel territorio comunale, con particolare riferimento alla riduzione dell esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici, i gestori di rete per telefonia mobile, d intesa tra loro, presentano all Amministrazione Comunale, entro il 31 ottobre di ogni anno, un Piano Generale (piano di rete) per la programmazione annuale delle installazioni fisse e mobili di telecomunicazione (stazioni radio base) da realizzare nel biennio successivo. - Alcuni gestori il servizio pubblico di telefonia mobile hanno presentato istanza di revisione/aggiornamento del piano di rete vigente. Considerato altresì il fatto che è necessario adeguarsi al nuovo quadro normativo di riferimento in relazione alla emanazione delle sopraggiunte deliberazioni della Regione Marche (DGR n 410 del 25/3/2003 come modificata dalla DGR n 223 del 16/3/2004) nonché della sentenza della Corte Costituzionale n 307/2003, necessita procedere all aggiornamento/revisione del Piano di rete vigente di TLC al fine di pervenire anche ad una più puntuale individuazione dei siti idonei alla collocazione delle stazioni radio base di telefonia mobile. A tale scopo, con determinazione del Responsabile del Servizio Ambiente n 1598 del 21/9/2004 è stata conferita all Arpam Dipartimento Provinciale di Pesaro - Servizio Radiazioni/Rumore la prestazione di servizio per procedere alla localizzazione puntuale dei siti idonei alla installazione delle stazioni radio base di telefonia mobile, stante la comprovata esperienza ed affidabilità dell Ente, con l obiettivo di individuare una serie di ideali collocazioni di impianti che assolvano al duplice obiettivo di garantire la copertura radioelettrica sul territorio comunale e al tempo stesso minimizzare l esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici. Nelle aree urbane la localizzazione dovrà privilegiare, altresì, l impiego di impianti microcellulari e di tutti gli accorgimenti utili a minimizzare gli impatti sull ambiente e sulla salute delle persone.

2 DELIBERA DI G.C. N. 122 DEL Nei termini e secondo le modalità previste e concordate sono pervenute le seguenti istanze da parte dei quattro gestori la telefonia mobile mediante presentazione della documentazione necessaria sia all Arpam che al Comune: - TIM Italia S.p.A. Prevede la installazione di n 6 nuove stazioni radio base in siti in ricerca (rappresentati in cartografia con una stella). Per n 13 impianti (rappresentati in cartografia con settore vuoto) sono in corso le procedure istruttorie. - VODAFONE OMNITEL N.V. Prevede la installazione di n 24 nuove stazioni radio base in siti in ricerca. Per n 3 impianti sono in corso le procedure istruttorie. - WIND Telecomunicazioni S.p.A. Prevede la installazione di n 4 nuove stazioni radio base in siti in ricerca. Per n 5 impianti sono in corso le procedure istruttorie. - H3G S.p.A. Prevede la installazione di n 6 nuove stazioni radio base in siti in ricerca. Complessivamente nel biennio i gestori propongono di realizzare n 40 nuove stazioni radio base per la telefonia mobile cellulare in siti in ricerca, che si vanno ad aggiungere a quelle esistenti, a quelle in fase di realizzazione e a quelle ancora rimaste da realizzare in relazione ai progetti presentati in base al piano di rete vigente ed in corso di istruttoria secondo le procedure dello SUAP. Come si evince dalle proposte avanzate i nuovi impianti sono volti essenzialmente alla realizzazione del sistema a tecnologia UMTS (Universal Mobile Telecommunication System) che è il nuovo standard di comunicazione digitale di terza generazione. E un sistema cellulare esattamente come lo è quello GSM. Sono pertanto ritenute necessarie varie stazioni radio base per irradiare il segnale su porzioni di territorio (celle). I nuovi sistemi con larghezza di banda maggiore richiedono però la realizzazione di più stazioni radio base rispetto al GSM. L UMTS permette di offrire una vasta gamma di servizi nuovi ed innovativi: il terminale UMTS è multimediale da cui si può accedere a svariati servizi (videoconferenza, ricezione di notizie audio-visive, ricezione di videoclip, navigazione in Internet ad alta velocità). Tutti i gestori prevedono la realizzazione degli impianti nel rispetto delle normative tecniche e sanitarie vigenti. In particolare, rispetto a quanto attiene la normativa vigente in materia di esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici, garantiscono che le specifiche di progettazione degli impianti si attengono al rispetto delle disposizioni prescritte dal DPCM 8/7/2003 che fissa limiti più restrittivi tra tutte le regolamentazioni vigenti nei paesi dell Unione Europea in materia di emissioni elettromagnetiche ponendo ai gestori non solo dei vincoli da rispettare ma anche obiettivi di qualità da perseguire, nonché il rispetto di ogni altra normativa vigente in materia. L Arpam con nota prot. n del 4/12/2004 (PG del 7/12/2004) ha trasmesso lo studio sui siti idonei per la telefonia mobile commissionato da questo ente consistente in una prima bozza di piano costituita dalla seguente documentazione: relazione tecnica, Mappa in scala 1: e Mappa in scala 1:5.000 con la individuazione dei siti ritenuti idonei. Per la più ampia partecipazione e coinvolgimento alla decisione da assumere rispetto alla nuova pianificazione di rete sono state attivate e condotte dall Assessore all Ambiente e Energia, già dal novembre 2004, una serie di riunioni ed incontri ai quali hanno partecipato i rappresentanti delle quattro compagnie telefoniche concessionarie del servizio di telefonia mobile, i comitati dei cittadini, le associazioni ambientaliste, le circoscrizioni comunali, l Arpam e l Asur competenti per territorio, nonché gli Uffici comunali maggiormente interessati dalla problematica. Agli stessi, nel corso dei diversi incontri che si sono succeduti, è stata portata in visione e consegnata la documentazione tecnica secondo le varie fasi di avanzamento dello studio. Ne è scaturito un lavoro proficuo ed interessante che ha visto il coinvolgimento attivo di tutti i soggetti precitati che hanno portato il proprio contributo per pervenire alla definizione di un piano il più possibile condiviso. Della proposta di Piano è stata data informativa anche alla 7 Commissione Consiliare Ambiente e Energia nella riunione del 2/2/2005.

3 DELIBERA DI G.C. N. 122 DEL La bozza di Piano dei siti idonei alla installazione degli impianti di telefonia mobile contenente le modifiche ed integrazioni apportate a seguito delle decisioni assunte nei suddetti incontri è stata portata all esame della conferenza per la determinazione dei siti più idonei per la localizzazione degli impianti per la telefonia mobile istituita ai sensi dell art. 15 del Regolamento Comunale ed in ottemperanza all art. 5 della L.R. 13/11/01 n 25 alla quale partecipano l Arpam, l ASUR, i concessionari del servizio pubblico di telefonia mobile, le associazioni ambientaliste e I comitati dei cittadini, nelle sedute del 14/7/2005 e 22/9/2005. Alle due conferenze sono stati altresì invitate ed hanno partecipato le Circoscrizioni Comunali mediante i relativi Presidenti o loro delegati. In sede di conferenza sono emersi giudizi positivi in merito al lavoro svolto e favorevoli ad una celere prosecuzione dell iter di approvazione sia del Piano che del nuovo Regolamento. I gestori hanno formulato osservazioni (da parte di Tim e Vodafone presentate anche in forma scritta) che rimarcano essenzialmente due criticità rispetto al piano proposto: - la mancata individuazione di are pubbliche e nella fattispecie di aree e/o edifici di proprietà comunale idonei alla installazione degli impianti, tali da essere messi a disposizione dei quattro gestori per la realizzazione della nuova rete; - la probabile difficoltà ad acquisire contratti con le proprietà private situate in aree urbane. Da parte della Comunità del Parco San Bartolo, con nota prot. n. 34 del 20/9/2004 (PG del 23/9/2004), consegnata anche in sede di conferenza, è stata presentata una lettera a firma congiunta del Presidente della Comunità del Parco e del Presidente del Consiglio della 6^ Circoscrizione San Bartolo nella quale si precisa che la Comunità del Parco San Bartolo è nettamente contraria alla prevista installazione di un antenna nel centro abitato di Fiorenzuola di Focara. Rispetto a quanto osservato dai gestori in merito alle aree pubbliche l Ufficio ritiene che in tempi brevi si debba procedere da parte dei Servizi competenti alla individuazione di aree/edifici di proprietà comunale idonei da mettere a disposizione dei gestori per le finalità richieste. Mentre per la problematica relativa alla difficoltà ad acquisire contratti da parte dei privati, stante anche quanto concordato in sede di conferenza, si pone la necessità di procedere alla progettazione di una strategia comunicativa per la costruzione di uno specifico piano comunicativo nei confronti della cittadinanza per il coinvolgimento attivo della popolazione, da effettuarsi di concerto con i soggetti partecipanti alla conferenza istituita ai sensi dell art. 5 della L.R. 25/2001 di cui all art. 15 del vigente Regolamento comunale e d intesa con le Circoscrizioni. Rispetto a quanto precisato dal Presidente della Comunità del Parco e da quello della 6^ Circoscrizione si fa rilevare che l art. 9 del Regolamento comunale adottato con atto consiliare n 100/2001 prevede che per le installazioni di impianti e sistemi fissi di cui all art. 1 nella zona di competenza dell Ente Parco Naturale del Monte San Bartolo si rimanda a quanto stabilito dal Piano del Parco. Stante quanto premesso si ritiene che codesta spett.le Giunta, in ossequio a quanto previsto dall art. 14 del vigente Regolamento comunale adottato con deliberazione di C.C. n 100 del 3/7/2001, possa procedere all approvazione del Piano dei siti idonei della telefonia mobile relativo alla pianificazione di rete delle stazioni radio base di Tim Italia SpA, Vodafone Omnitel N.V., Wind Telecomunicazioni SpA, H3G SpA, quali gestori del servizio pubblico di telefonia mobile per il biennio decorrente dalla data del presente provvedimento, secondo la dislocazione dei siti individuati nella cartografia in scala 1: e scala 1: Il nuovo Piano contempera due esigenze: quella di minimizzare l esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici prodotti dagli impianti di telefonia cellulare e quella di consentire l installazione di questi ultimi. Sono stati individuati siti particolarmente idonei ad ottenere il primo scopo e comunque in numero e posizionamento sul territorio tale da consentire di raggiungere anche il secondo obiettivo. Il risultato ottenuto consentirà da una parte di installare nel territorio comunale solamente in siti che sono stati prioritariamente scelti ed ottimizzati dal punto di vista dell esposizione della popolazione e dall altra ai gestori di avere una via preferenziale per l installazione, sapendo già a priori che il sito è idoneo.

4 DELIBERA DI G.C. N. 122 DEL In sede di esame delle soluzioni progettuali relative ai singoli impianti sarà cura dei competenti Uffici verificare la conformità alle norme vigenti, sia dal punto di vista urbanistico edilizio che di quello sanitario. In considerazione delle caratteristiche e finalità del nuovo piano di rete si ritiene, altresì, debba essere inserita una norma transitoria relativa ai procedimenti amministrativi in itinere, avviati secondo le disposizioni regolamentari dello SUAP prima della data di esecutività del presente provvedimento. Considerato che: - l Arpam Dipartimento Provinciale di Pesaro Servizio Radiazioni/Rumore, d intesa con il Servizio Qualità Ambiente, ha provveduto a realizzare lo studio per la localizzazione puntuale dei siti idonei alla installazione delle stazioni radio base di telefonia mobile secondo le indicazioni impartite e con nota prot. n del 7/10/2005 ha consegnato la documentazione prevista costituita da: relazione tecnica, Tabella dei siti/impianti aggiornata al 7/10/05, Mappa in scala 1: e Mappa in scala 1:5.000 contenenti le modifiche concordate in sede di conferenza dei siti idonei del 22 settembre u.s.; - in sede di conferenza per la determinazione dei siti idonei è stato acquisito il parere dell ASUR N. 1 competente per territorio. Tutto ciò premesso si propone l adozione di un atto deliberativo così articolato: 1. approvare il Piano dei siti idonei della telefonia mobile relativo alla pianificazione di rete delle stazioni radio base di Tim Italia Spa, Vodafone Omnitel N.V., Wind Telecomunicazioni Spa, H3G Spa quali gestori il servizio pubblico di telefonia mobile cellulare, per il biennio decorrente dall approvazione del presente provvedimento, costituito dai seguenti elaborati: relazione tecnica, Mappa in scala 1: e Mappa in scala 1:5.000; 2. stabilire che al fine di garantire ed assicurare la compatibilità e conformità degli impianti con il quadro normativo di riferimento in materia di esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici compatibili con la salute umana i gestori dovranno rispettare le seguenti prescrizioni: a) l impianto sia ubicato in una delle aree idonee identificate con il colore verde scuro di cui alle precitate cartografie; b) in alternativa al punto a) l impianto sia ubicato in una delle aree idonee identificate con il colore verde chiaro di cui alle precitate cartografie garantendo un dislivello di almeno dieci metri fra il centro elettrico dell antenna e gli edifici circostanti in un raggio di 200 c) in alternativa ai punti a) e b) l impianto sia ubicato su uno degli edifici contrassegnati con l asterisco azzurro di cui alle precitate cartografie, purchè sullo stesso non siano già presenti antenne di due gestori; d) in alternativa ai punti precedenti a), b) e c) l impianto sia ubicato su uno degli edifici contrassegnati in azzurro nelle precitate cartografie, a condizione che sullo stesso non siano già presenti antenne di alcun gestore (edifici idonei per un solo gestore) e che venga soddisfatta almeno una delle seguenti ulteriori condizioni: - nessuno dei settori delle antenne intercetti altri edifici di questo tipo in un raggio di il centro elettrico delle antenne sia posto almeno una decina di metri più alto degli edifici circostanti in un raggio di 100 e) la struttura della stazione radio base sia idonea all utilizzo anche da parte di altri gestori; f) rispetto del Regolamento Comunale riguardante le Stazioni radio base per la telefonia cellulare mobile; g) adeguare o delocalizzare l impianto in relazione all attuazione delle previsioni dello strumento urbanistico;

5 DELIBERA DI G.C. N. 122 DEL stabilire che proposte di installazione di antenne al di fuori dei siti e/o dei criteri sopra indicati saranno valutate di volta in volta dall apposita conferenza per la determinazione dei siti più idonei per la localizzazione degli impianti per la telefonia mobile alla quale partecipano l Arpam, l Asur, i concessionari del servizio pubblico di telefonia mobile, le associazioni ambientaliste, i comitati dei cittadini, allorché dimostrata l impossibilità di installare gli impianti nei siti idonei individuati dal Piano di cui al punto 1 del presente provvedimento; 4. impegnare i competenti Uffici comunali per la tempestiva e puntuale individuazione delle aree e/o edifici di proprietà comunale idonei alla installazione degli impianti di telefonia mobile, per la messa a disposizione dei gestori il servizio pubblico di telefonia mobile; 5. attivare una specifica e mirata campagna informativa/conoscitiva diretta alla cittadinanza per il coinvolgimento attivo della popolazione (piano comunicativo), da progettare e realizzare di concerto con i soggetti partecipanti alla conferenza per la determinazione dei siti più idonei per la localizzazione degli impianti per la telefonia mobile e con le Circoscrizioni, al fine di dare la più ampia divulgazione al nuovo Piano; 6. stabilire che i procedimenti amministrativi in itinere avviati secondo le disposizioni regolamentari dello SUAP prima della data di esecutività del presente provvedimento saranno sottoposti alla verifica della conformità anche rispetto al nuovo Piano; 7. presa d atto che la presente deliberazione non comporta assunzione di impegno di spesa; 8. presa d atto che responsabile del procedimento è il dott. Beniamino Tatali, responsabile dell U.O. Ufficio Ambiente; 9. demandare al Servizio Qualità Ambiente la comunicazione agli interessati della presente deliberazione, all atto della sua esecutività. Si trasmette per il provvedimento deliberativo significando l esigenza di attribuire all atto l immediata eseguibilità a norma dell art. 134, comma 4, del D.Lgs. 18/8/2000 n 267 (TUEL). Richiamata: - la delibera di G.C. n 348 del 15/7/99; - il Regolamento Comunale adottato con deliberazione di C.C. n 100 del 3/7/01; - la delibera di G.C. n 48 del 28/5/2002; Visti: - il D.P.C.M. 8/7/2003; - la Legge 22/2/2001 n 36; - la L.R. 13/11/2001 n 25. Visti i seguenti pareri espressi ai sensi dell art. 49, comma 1, del T.U.E.L. emanato con D.Lgs. 18/8/2000 n 267 dal: - Responsabile del servizio Qualità Ambiente: Si esprime parere di conformità in ordine alla regolarità tecnica dell atto proposto ; - Responsabile del Servizio Finanziario: Visto per la regolarità contabile ; Ai sensi dell art. 48, comma 2, del predetto Testo Unico recante competenze delle Giunte ; Con voti unanimi espressi nei modi di legge; D E L I B E R A 1) di approvare il Piano dei siti idonei della telefonia mobile relativo alla pianificazione di rete delle stazioni radiobase di Tim Italia Spa, Vodafone Omnitel N.V., Wind Telecomunicazioni Spa, H3G Spa quali gestori il servizio pubblico di telefonia mobile cellulare, per il biennio

6 DELIBERA DI G.C. N. 122 DEL decorrente dall approvazione del presente provvedimento, costituito dai seguenti elaborati: relazione tecnica, Mappa in scala 1: e Mappa in scala 1:5.000; 2) di stabilire che al fine di garantire ed assicurare la compatibilità e conformità degli impianti con il quadro normativo di riferimento in materia di esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici compatibili con la salute umana i gestori dovranno rispettare le seguenti prescrizioni: a. l impianto sia ubicato in una delle aree idonee identificate con il colore verde scuro di cui alle precitate cartografie; b. in alternativa al punto a) l impianto sia ubicato in una delle aree idonee identificate con il colore verde chiaro di cui alle precitate cartografie garantendo un dislivello di almeno dieci metri fra il centro elettrico dell antenna e gli edifici circostanti in un raggio di 200 c. in alternativa ai punti a) e b) l impianto sia ubicato su uno degli edifici contrassegnati con l asterisco azzurro di cui alle precitate cartografie, purchè sullo stesso non siano già presenti antenne di due gestori; d. in alternativa ai punti precedenti a), b) e c) l impianto sia ubicato su uno degli edifici contrassegnati in azzurro nelle precitate cartografie, a condizione che sullo stesso non siano già presenti antenne di alcun gestore (edifici idonei per un solo gestore) e che venga soddisfatta almeno una delle seguenti ulteriori condizioni: - nessuno dei settori delle antenne intercetti altri edifici di questo tipo in un raggio di il centro elettrico delle antenne sia posto almeno una decina di metri più alto degli edifici circostanti in un raggio di 100 mt.. e. la struttura della stazione radio base sia idonea all utilizzo anche da parte di altri gestori. f. rispetto del Regolamento Comunale riguardante le Stazioni radio base per la telefonia cellulare mobile; g. adeguare o delocalizzare l impianto in relazione all attuazione delle previsioni dello strumento urbanistico; 3) di stabilire che proposte di installazione di antenne al di fuori dei siti e/o dei criteri sopra indicati saranno valutate di volta in volta dall apposita conferenza per la determinazione dei siti più idonei per la localizzazione degli impianti per la telefonia mobile alla quale partecipano l Arpam, l Asur, i concessionari del servizio pubblico di telefonia mobile, le associazioni ambientaliste, i comitati dei cittadini, allorché dimostrata l impossibilità di installare gli impianti nei siti idonei individuati dal Piano di cui al punto 1 del presente provvedimento; 4) di impegnare i competenti Uffici comunali per la tempestiva e puntuale individuazione delle aree e/o edifici di proprietà comunale idonei alla installazione degli impianti di telefonia mobile, per la messa a disposizione dei gestori il servizio pubblico di telefonia mobile; 5) di attivare una specifica e mirata campagna informativa/conoscitiva diretta alla cittadinanza per il coinvolgimento attivo della popolazione (piano comunicativo), da progettare e realizzare di concerto con i soggetti partecipanti alla conferenza per la determinazione dei siti più idonei per la localizzazione degli impianti per la telefonia mobile e con le Circoscrizioni, al fine di dare la più ampia divulgazione al nuovo Piano; 6) di stabilire che i procedimenti amministrativi in itinere avviati secondo le disposizioni regolamentari dello SUAP prima della data di esecutività del presente provvedimento saranno sottoposti alla verifica della conformità anche rispetto al nuovo Piano;

7 DELIBERA DI G.C. N. 122 DEL ) di prendere atto che la presente deliberazione non comporta assunzione di impegno di spesa; 8) di prendere atto che responsabile del procedimento è il dott. Beniamino Tatali, responsabile dell U.O. Ufficio Ambiente; 9) di demandare al Servizio Qualità Ambiente la comunicazione agli interessati della presente deliberazione, all atto della sua esecutività. INOLTRE, all unanimità; D E L I B E R A di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile a norma dell art. 134, comma 4, del T.U.E.L. emanato con D.Lgs , n /ld

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