Prot. n. 575/B 21 c Cremona, 1 febbraio 2014

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1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE CREMONA UNO SCUOLA DELL INFANZIA, SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO Via Gioconda, n CREMONA (CR) - Tel: Fax: PEC: Prot. n. 575/B 21 c Cremona, 1 febbraio 2014 notifica attraverso: pubblicazione nel sito web area riservata docenti Alle insegnanti e agli insegnanti in servizio presso la scuola secondaria di I grado A. Campi Oggetto: Disposizioni per lo svolgimento degli scrutini intermedi (I quadrimestre) nella scuola secondaria di I grado: Aspetti normativi e aspetti organizzati relativi agli scrutini quadrimestrali; Compilazione documenti di valutazione; Informazione alle famiglie sui risultati degli scrutini quadrimestrali. Affinché gli scrutini relativi alla valutazione intermedia riferita al primo quadrimestre si svolgano regolarmente ed in modo omogeneo in tutte le classi della scuola secondaria, si forniscono, qui di seguito, precise indicazioni che dovranno essere seguite in modo puntuale da tutti i docenti indicati in indirizzo: 1. I consigli di classe sono convocati tutti presso la sede della scuola secondaria A. Campi, secondo il calendario riportato nella tabella seguente: Giorno ora classe 14:30 16:00 2 a B Lunedì 3 febbraio :00 17:30 2 a D 17:30 19:00 3 a D 14:30 16:00 2 a A Martedì 4 febbraio :00 17:30 3 a A 17:30 19:00 3 a B Mercoledì 5 febbraio :30 17:00 2 a C 14:30 16:00 3 a C Giovedì 6 febbraio :00 17:30 1 a E 17:30 19:00 1 a C a D Venerdì 7 febbraio a B a A Gli scrutini della scuola secondaria si svolgeranno secondo la procedura dello scrutinio elettronico. 1. LA VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI Si ricorda ai docenti che la valutazione periodica degli apprendimenti è effettuata ai sensi della L. 30 ottobre 2008, n. 169.

2 Art. 3. Valutazione sul rendimento scolastico degli studenti 1. Dall'anno scolastico 2008/2009, nella scuola secondaria di primo grado la valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni e la certificazione delle competenze da essi acquisite nonché la valutazione dell'esame finale del ciclo sono effettuate mediante l'attribuzione di voti numerici espressi in decimi. e del DPR 22 giugno 2009, n. 122 Art La valutazione, periodica e finale, degli apprendimenti è effettuata nella scuola secondaria di primo grado, dal consiglio di classe, presieduto dal dirigente scolastico o da suo delegato, con deliberazione assunta, ove necessario, a maggioranza. 2. I voti numerici attribuiti, ai sensi degli articoli 2 e 3 del decreto legge, nella valutazione periodica e finale, sono riportati anche in lettere nei documenti di valutazione degli alunni, adottati dalle istituzioni scolastiche ai sensi degli articoli 4, comma 4, e 14, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n [ ] 4. La valutazione dell'insegnamento della religione cattolica resta disciplinata dall'articolo 309 del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado, di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, ed è comunque espressa senza attribuzione di voto numerico, fatte salve eventuali modifiche all'intesa di cui al punto 5 del Protocollo addizionale alla legge 25 marzo 1985, n I docenti di sostegno, contitolari della classe, partecipano alla valutazione di tutti gli alunni, avendo come oggetto del proprio giudizio, relativamente agli alunni disabili, i criteri a norma dell'articolo 314, comma 2, del testo unico di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n Qualora un alunno con disabilità sia affidato a più docenti del sostegno, essi si esprimono con un unico voto. [ ] 8. La valutazione del comportamento degli alunni, ai sensi degli articoli 8, comma 1, e 11, comma 2, del decreto legislativo n. 59 del 2004, e successive modificazioni, e dell'articolo 2 del decreto legge, è espressa: b) nella scuola secondaria di primo grado, con voto numerico espresso collegialmente in decimi ai sensi dell'articolo 2 del decreto legge; il voto numerico è illustrato con specifica nota e riportato anche in lettere nel documento di valutazione. I docenti di attività alternative all insegnamento della religione cattolica partecipano alle operazioni di scrutinio. Il Consiglio di classe deve essere perfetto, il che comporta che i docenti eventualmente assenti devono essere sostituiti con nomina del Dirigente Scolastico; pertanto, la riunione dello stesso organo collegiale deve essere rinviata a data successiva rispetto a quella di prima convocazione. Il Consiglio si attiene scrupolosamente alle indicazioni ministeriali, per la parte normativa, e ai criteri di valutazione indicati dal collegio dei docenti, per la valutazione del profitto e del comportamento. Delle seduta deve essere redatto verbale seguendo il modello predisposto dal dirigente scolastico, reperibile nella sezione Scrutini del Registro elettronico. 2. Alcuni aspetti normativi da tenere in considerazione in occasione degli scrutini finali Come detto in precedenza, la valutazione intermedia e finale degli alunni della scuola secondaria di I grado è disciplinata dal Regolamento sulla valutazione periodica e annuale degli apprendimenti e delle capacità relazionali degli studenti. 1. Le sedute di scrutinio sono presiedute dal Dirigente scolastico o da un docente da lui delegato. 2. Ciascun docente ha la competenza per la valutazione in itinere degli apprendimenti dell'alunno in riferimento alla propria disciplina, mentre l'organo collegiale competente per la valutazione periodica e finale dell'attività didattica e degli apprendimenti dell'alunno è il Consiglio di classe, con la presenza

3 della sola componente docente nella sua interezza (articoli 5, comma 7, e 193, comma 1, del D.lgs. 16 aprile 1994, n. 297). 3. La valutazione a cui il docente e il consiglio di classe sottopongono l'alunno deve essere chiaramente caratterizzata dalla massima trasparenza al fine di dare all'alunno stesso la possibilità di essere informato su tutto quanto ha contribuito ai risultati ottenuti; lo studente ha diritto a una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo di autovalutazione che lo conduca ad individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento (art. 2, comma 4, DPR 4 giugno 1998, n. 249 Regolamento recante lo statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria). 4. Nell'attività valutativa il Consiglio di classe opera come un Collegio perfetto e come tale deve svolgere il suo compito con la partecipazione di tutti i suoi componenti, essendo richiesto il quorum integrale nei collegi con funzioni giudicatrici (cfr. nota 717 del 14 maggio 1981 Uff. Decreti delegati; Cons. Stato VI Sez. n. 189 del 17 febbraio 1988). 5. Fanno parte dei Consigli di classe i docenti di sostegno i quali partecipano a tutte le operazioni di valutazione per tutti gli alunni della classe. (art. 5, comma 1, D. Lgs. 16 aprile 1994, n. 297). 6. Valutazione degli alunni stranieri. Il collegio dei docenti, in linea generale, ed i consigli di classe, nel dettaglio, definiscono, in relazione al livello di competenza dei singoli alunni stranieri, il necessario adattamento dei programmi di insegnamento. (art. 45, comma 4, del DPR 31 agosto 1999, n. 394). Benché la norma non accenni alla valutazione, ne consegue che il possibile adattamento dei programmi per i singoli studenti comporti un adattamento della valutazione, anche in considerazione degli orientamenti generali su questo tema, espressi nella normativa nazionale, che sottolinea fortemente l attenzione alla personalizzazione dei percorsi di apprendimento degli studenti. Sul documento di valutazione del primo quadrimestre, pertanto, a seconda della data di arrivo dello studente e delle informazioni raccolte sulle sue abilità e conoscenze scolastiche possono essere espressi, negli spazi riservati alle discipline o agli ambiti disciplinari, enunciati di questo tipo o simili: a. La valutazione non viene espressa in quanto lo studente si trova nella prima fase di alfabetizzazione in lingua italiana b. La valutazione espressa si riferisce al percorso personale di apprendimento in quanto lo studente si trova nella fase di alfabetizzazione in lingua italiana Enunciati del primo tipo sono formulati, ad esempio, quando l arrivo dello studente è troppo vicino al momento della stesura dei documenti di valutazione; si può eventualmente riportare la data di arrivo in Italia o di iscrizione alla scuola italiana. Enunciati del secondo tipo, invece, sono utilizzati quando lo studente partecipa parzialmente alle attività didattiche previste per i diversi ambiti disciplinari. 7. Per le attività svolte in compresenza, ciascuno dei docenti, dopo aver sentito l'altro collega, formula la proposta per la valutazione finale, per quanto di propria competenza. Il Consiglio di classe provvederà ad assegnare il giudizio unico in quella materia, sulla base delle due proposte formulate e degli elementi di giudizio che i due docenti hanno fornito. 8. In caso di disaccordo e, quindi, di decisione da adottare a maggioranza mediante votazione su proposte, non è ammessa l'astensione; pertanto, tutti i docenti devono votare e il totale dei voti deve coincidere con il totale dei componenti il Consiglio. Anche il Presidente, essendo a tutti gli effetti un membro del Consiglio, è tenuto a votare. In caso di parità egli non vota due volte, ma prevale la proposta alla quale ha dato il suo voto, senza apportare alcuna modifica al numero dei voti assegnati. 9. I Docenti di religione cattolica fanno parte a pieno titolo del Consiglio di classe con gli stessi diritti e gli stessi doveri degli altri docenti. Essi però partecipano agli scrutini per le valutazioni periodiche e finali soltanto per gli alunni che si avvalgono dell'insegnamento della religione cattolica (art. 309, comma 3 D.Lgs. 16 aprile 1994, n. 297); nel caso in cui il Consiglio di classe debba procedere alla votazione per decidere la promozione o meno di un alunno il voto dell'insegnante di religione cattolica viene preso in considerazione soltanto se esso non è determinante per la decisione finale. Nel caso ciò accadesse, ossia nel caso in cui il suo voto risultasse determinante per la decisione finale, allora detto voto non verrebbe considerato e diverrebbe un giudizio motivato scritto a verbale (Protocollo d'intesa tra Santa Sede e Stato italiano, con le modifiche apportate dal DPR 202/1990). 10. Una particolare attenzione va dedicata al rigoroso rispetto dei dati personali e dei dati personali sensibili di cui si è in possesso, che debbono essere trattati in modo coerente con le prescrizioni del D.lgs. n.196/2003 a tutela della riservatezza.

4 2. Aspetti organizzativi per la valutazione del I quadrimestre Fase propedeutica allo scrutinio Il termine del 1 quadrimestre è fissato alla data del 31 gennaio I docenti, entro il giorno immediatamente precedente lo scrutinio, dovranno inserire nell Area dello scrutinio del registro elettronico le proposte di voto e le assenze. Le proposte di voto devono scaturire da un congruo numero di verifiche e devono essere sostenute da un giudizio brevemente motivato. Si ricorda che, prima delle operazioni di scrutinio, devono essere calcolate, per ogni alunno, le assenze fino al 31 gennaio. Si rammenta che va prestata la massima attenzione al calcolo delle assenze, poiché esso risulta fondamentale per la validità dell anno scolastico (l alunno che partecipa alle varie attività organizzate dall Istituzione scolastica, di qualsiasi genere, è presente, pur non essendo fisicamente in aula in quel giorno o per alcune ore). Per la scuola secondaria le assenze sono calcolate in ore per ciascuna disciplina di insegnamento. Il docente coordinatore di classe, prima dello scrutinio, inserirà anche la proposta di valutazione del comportamento. I docenti coordinatori di classe dovranno predisporre una breve relazione relativa all andamento sui livelli di apprendimento e di maturazione raggiunti dagli alunni della classe da sottoporre alla valutazione del Consiglio di Classe. La seduta di scrutinio: Dopo aver condiviso e concordato per ogni allievo il voto di ciascuna disciplina, il voto di comportamento, il dirigente, o il docente coordinatore, confermerà sul programma Scrutinio, per ciascun allievo, i singoli voti relativi al profitto e il voto riferito al comportamento. In merito alla valutazione del primo quadrimestre si ricorda ai docenti quanto segue: I voti sono assegnati, su proposta di ciascun insegnante, dal consiglio di classe per ogni singola materia. Lo studente esonerato dall attività pratica di educazione fisica, avendo partecipato alle lezioni, deve essere valutato, anche se l attività svolta è stata limitata dalle sue particolari condizioni soggettive. Per gli alunni con certificazione o con Bisogni Educativi Speciali: In caso di programmazione differenziata, in presenza di un Piano Didattico Personalizzato, i docenti di sostegno, ovvero, gli insegnanti della classe, proporranno ai colleghi le valutazioni attinenti alle attività svolte in coerenza con il PEI o il PDP. In tali casi, il documento di valutazione sarà redatto, in termini di indicatori, in modo personalizzato. Si ricorda che il registro elettronico può fornire al docente la media aritmetica di tutti i voti attribuiti allo studente. Si sottolinea che questo calcolo attribuisce lo stesso peso a tutte le verifiche; pertanto, compete all insegnante apportare gli opportuni aggiustamenti. In ogni caso, la media aritmetica è da considerarsi un valore indicativo, dal quale la proposta di voto può discostarsi, in considerazione dell impegno, dei progressi dell alunno o del sussistere di particolari situazioni personali.

5 La stampa dei documenti di valutazione sarà effettuata dalla Segreteria. Nell ambito dei singoli Consigli di classe, durante lo scrutinio: 1. si dovrà provvedere alla verbalizzazione degli interventi di recupero effettuati a tutto il 31 gennaio successivamente, verranno individuati i nominativi degli studenti per i quali si ritiene necessaria la convocazione delle famiglie (da gestire, successivamente, a cura dei Coordinatori del C.d.C., in accordo con la segreteria alunni). 3. verranno individuati gli studenti per i quali si ritiene necessario avviare attività di recupero. ADEMPIMENTI Si raccomanda il rispetto del segreto d ufficio. Si invitano tutti i docenti ad una diligente osservanza delle seguenti disposizioni ed indicazioni: essere presenti almeno 10 minuti prima dell ora fissata per lo scrutinio della propria classe; almeno un giorno prima dello scrutinio, inserire le proposte di voto nel registro elettronico; i compiti e gli elaborati scritti svolti in classe nel I quadrimestre dovranno essere conservati nei faldoni all interno dell armadio riservato presente in sala insegnanti. POST SCRUTINIO Ai coordinatori di classe si chiede cortesemente di: verificare, dopo lo scrutinio, che i voti e le note illustrative siano stati riportati correttamente sui documenti di valutazione della classe, una volta stampate e rese dalla segreteria, prima che vengano consegnate alle famiglie; riflettere sui risultati del primo quadrimestre con gli allievi e i genitori. Con gli allievi: al termine delle operazioni di scrutinio e durante il normale orario di servizio, i coordinatori commenteranno con ciascuna classe i risultati e comunicheranno i suggerimenti e le indicazioni condivise dal Consiglio, soprattutto riguardo al comportamento, all impegno e alle attività di recupero necessarie per colmare i debiti accertati nel profitto delle diverse discipline; Con i genitori: i coordinatori incontreranno i genitori per illustrare loro i risultati degli scrutini formalizzati nei documenti di valutazione: giovedì 13 febbraio, dalle ore 17:00 alle ore 19:00. Seguirà nota specifica riguardo alla gestione di tali colloqui individuali con i genitori. La presente disposizione viene notificata alle insegnanti e agli insegnanti indicati in indirizzo per il tramite della sua pubblicazione nell area riservata del sito web dell Istituto IL DIRIGENTE SCOLASTICO (Dottor Piergiorgio Poli) F.to Piergiorgio Poli * *Firma autografa sostituita da indicazione a mezzo stampa, ai sensi dell art. 3, co 2 D.Leg.vo n. 39/93.

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