Lucia Baggiani Anatomia Patologica AOUC, Firenze

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1 Management del materiale diagnostico: indicazioni fondamentali per la corretta inclusione taglio e colorazione di lesioni cutanee Lucia Baggiani Anatomia Patologica AOUC, Firenze

2 Il prelievo del campione cutaneo Prelievi parziali : Punch Shave Biopsia incisionale Biopsia escissionale: modalità di elezione per il melanoma Procedure operative standard (POS) per evitare errori e/o perdite del campione

3 Prelievi parziali Punch Frammento a tutto spessore dalla epidermide al sottocute Indicazioni : Lesioni piccole Lesioni infiammatorie o infiltrative Necessità di biopsie multiple Mucosa orale Controindicazioni Lesioni superficiali Lesioni troppo profonde

4 Prelievi parziali Shave Lesioni sporgenti, diagnosticate come benigne, vengono asportate tangenzialmente alla superficie cutanea in corrispondenza della loro base visibile Indicazioni: Lesioni superficiali Lesioni esofitiche Consente di evitare inutili ed inestetiche cicatrici

5 Prelievo parziale Biopsia incisionale Lesioni benigne, estese Lesioni sospette se di notevoli dimensioni Localizzazione chirurgica critica Età avanzata Condizioni generali non ottimali

6 Prelievo - biopsia escissionale ESCISSIONE A LOSANGA Rapporto lunghezza-larghezza 3 : 1

7 In sedi anatomiche peculiari, per la diagnosi di sospetto melanoma ci possono essere tipologie alternative di prelievo

8 Incisione cute perimetro di escissione Resezione, scollamento profondo Distacco pezzo operatorio Fissazione in formalina ATTENZIONE!!!!!! NO!!!

9 Fissazione in formalina La fissazione deve iniziare immediatamente Il rapporto tra volume del campione e formalina 1:20 Standardizzazione: impedire l avanzamento dei processi putrefattivi nei campioni biologici e conferire ai campioni stessi adeguate caratteristiche meccaniche al fine di consentirne un adeguata processazione

10 Fissazione in formalina Preservare: Struttura delle cellule (diagnosi morfologica) Proteine ( ICH) DNA/RNA (Fish, Biologia molecolare) Previene il danno osmotico e il restringimento tissutale (shrinkage) Penetrazione iniziale veloce 1 mm/h Dopo molto più lenta 1 cm/24

11 Fissazione in formalina Ipofissazione determina principalmente due fenomeni: L instaurarsi di processi di parziale autolisi del campione (perdita DNA/RNA) Fissazione mista, formolica ed alcolica, con il proseguimento della fissazione nel passaggio in alcool nel processatore automatico

12 Fissazione disomogenea CD79a

13 Fissazione Fissazione in formalina Iperfissazione determina principalmente tre fenomeni: Maggiore difficoltà al taglio Difficoltà a standardizzare i protocolli IHC Importante degrado degli acidi nucleici

14 Fissazione in formalina Targeted Therapy = LA SVOLTA HER-2/neu: EGFR/K-RAS: BRAF/NRAS: Breast Cancer Colorectal Melanoma Lung Cancer

15 Campionamento dermatoscopia

16 Campionamento

17 Processazione Tradizionale Isopropilico Reagenti unici Programma adeguato alle dimensioni del campione

18 Processazione Tradizionale Disidratazione Utilizzo di concentrazioni crescenti di Alcool 70% 100% Chiarificazione (o diafanizzazione) rendere trasparente il campione. L agente disidratante (etanolo 100%) non è miscibile con la paraffina.sostituzione dell etanolo con un agente intermedio,che sia miscibile sia con l etanolo che con la paraffina (Xilolo) Impregnazione Miscela di idrocarburi saturi di PM elevato, insolubile in acqua e alcool,solida a T ambiente,liquida tra C (56-58 C)

19 Processazione IPA o sostituti xilolo Si utilizza IPA al posto dello Xilolo come agente chiarificante IPA -Meno tossico e irritante dello Xilolo - Attenzione più volatile - Meno miscibile con Paraffina Procedura di infiltrazione -Necessita di passaggi a 85 C in paraffina -Meno affinità tintoriale

20 Processazione Rapida Si usa un reagente unico come disidratante e chiarificante, paraffina dedicata e microonde bassa frequenza. -Standardizzazione reagenti - Sicurezza Operatore - Rapidità di esecuzione Ottima preservazione morfologia e dettaglio nucleare Buona preservazione di integrità degli acidi nucleici

21 Inclusione Frammento sullo stesso piano di taglio Orientamento corretto

22 Inclusione Un metodo definito aiuta!!!!!!!

23 Una simbologia aiuta

24 Inclusione Spesso le difficoltà sono interpretative e dovute alla dimensione del campione Il campione inserito nella base-mold solo quando si è sicuri dell orientamento

25 Inclusione Una strumentazione adeguata aiuta!!!!!!

26 Inclusione Includere con i fogli di richiesta aiuta!!! Biopsia escissionale

27 Biopsia escissionale Come la orientiamo

28 Inclusione Frammenti sezionati IL TAGLIO DEL PATOLOGO STABILISCE IL PIANO SUL QUALE INCLUDERE IL FRAMMENTO

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30 Inclusione Frammenti parziali Punch non sempre mantengono la loro forma originale

31 Facile Difficile

32 FRAMMENTI NON SEZIONATI VA CERCATO L ORIENTAMENTO

33 Inclusione

34 Inclusione

35 Inclusione Campione deformato durante la processazione

36 Taglio Lungo l asse maggiore Scoprire bene tutto il frammento Atteggiamento critico Temperature standardizzate e controllate per bagnetto e piastra termostata

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39 Colorazione Fase standardizzata Poco contrasto! Utilizzo di coloranti in polvere o già pronti Coloratore dedicato EE Cambio giornaliero dei reagenti Certificazione del processo di colorazione

40 Biopsia Ungueale Biopsia del piatto ungueale: onicomicosi, verruca, psoriasi Biopsia del letto ungueale: onicolisi, tumori subungueali Biopsia ungueale longitudinale Biopsia della matrice ungueale: melanonichia, distrofia ungueale

41 Biopsia Ungueale Campionamento: 1-2 frammenti per blocchetto Processazione: programma breve

42 Biopsia Ungueale Taglio: sgrossare a pochi micron (5-6) e a T ambiente Vetrini elettrostatici Eventuale decheratinizzante Colorazione: Ematossilina-eosina routine

43 Biopsia Ungueale

44 DIAGNOSI CORRELAZIONE CLINICO-PATOLOGO

45 DIAGNOSI CORRELAZIONE PATOLOGO-TECNICO

46 Diagnosi Data la difficoltà e la complessità nell allestire questi tipi di preparati istologici è richiesta una elevata preparazione e formazione del personale tecnico

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