REGOLAMENTO FANTAPALOCALCIO

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1 REGOLAMENTO FANTAPALOCALCIO CAPITOLO PRIMO REGOLA 1: OGGETTO DEL GIOCO 1. Oggetto del gioco è una simulazione del campionato di calcio attraverso la formazione di fantasquadre, formate dai calciatori delle squadre del campionato italiano di calcio di Serie A che si affrontano tra loro, nel rispetto del presente regolamento. REGOLA 2: MODALITÀ DEL GIOCO 1. Il gioco è basato sulle reali prestazioni dei calciatori del campionato italiano di Serie A. 2. Il gioco si articola nelle seguenti fasi: a. Formare una società di calcio acquistando, tramite un asta, 25 calciatori scelti tra i veri calciatori delle squadre del campionato italiano di Serie A. b. Mandare in campo, partita dopo partita, una formazione di 11 calciatori, scelti tra i 25 della rosa, per disputare le partite previste dal Calendario di Lega, secondo le modalità descritte nelle Regole. CAPITOLO SECONDO REGOLA 3: LA LEGA 1. La FantaLega è costituita da XX fantasquadre. 2. Ciascuna Lega è amministrata dall Assemblea di Lega, formata da tutti gli allenatori. 3. L Assemblea di Lega ha i seguenti compiti: a. Coordinamento delle operazioni dell Asta iniziale b. Registrazione delle operazioni di Mercato c. Composizione del calendario d. Registrazione settimanale delle formazioni e. Calcolo dei risultati finali delle partite f. Composizione delle classifiche g. Gestione economica 4. L Assemblea delega uno o più allenatori per assolvere tali compiti. L Assemblea di Lega si esprimerà in merito a qualsiasi questione decisionale ed interpretativa del regolamento. L Assemblea deciderà con voto a maggioranza semplice (ovvero metà più uno).

2 5. Le modifiche alle regole sono stabilite dall Assemblea di Lega con voto a maggioranza semplice. 6. Le riunioni ufficiali di Lega sono due: a. Asta iniziale e Assemblea di Lega pre-campionato b. Asta di riparazione a chiusura mercato invernale. 7. Le società hanno l obbligo morale di portare a termine il torneo. 8. Nel caso un allenatore intenda sporgere reclamo alla Lega, al fine di contestare l esito di un incontro e chiedere che esso venga ricalcolato sulla base di supposti errori o irregolarità, ci si dovrà attenere alle seguenti disposizioni: a. I reclami dovranno pervenire al Delegato per il calcolo dei punteggi entro e non oltre la giornata successiva alla gara in questione. b. Non potranno essere presi in considerazione ricorsi basati su presunti errori tecnici commessi da arbitri, guardalinee o altri ufficiali di gara. c. Dovranno invece essere accolti ricorsi basati su correzioni o rettifiche pubblicate sul quotidiano La Gazzetta dello Sport. 9. L Amministratore della Lega ha solo un ruolo gestionale/organizzativo e non è tenuto ad informare gli allenatori di eventuali anticipi/posticipi o informazioni che ricadono nell ordinario. Sarà premura dell organizzatore informare di eventi ricadenti nella sfera del non contemplato dal presente regolamento. CAPITOLO TERZO REGOLA 4: LE SOCIETÀ 1. La denominazione sociale, cioè il nome di ciascuna società calcistica o squadra, viene stabilita dal rispettivo allenatore. 2. Un allenatore non può adottare un nome già scelto da un altro allenatore. 3. Una volta scelto il nome della società, non è più possibile modificarlo per il campionato in corso. 4. Ciascuna società dispone per l Asta iniziale di un capitale sociale di 500 fantamilioni, che dovrà spendere per acquistare i calciatori. I fantamilioni avanzati dall Asta iniziale, sommati ai fantamilioni derivati dalle vendite dei giocatori, costituiranno la base per il mercato di riparazione. REGOLA 5: LA ROSA 1. La rosa di ciascuna squadra deve essere composta da 25 calciatori, scelti tra quelli appartenenti alle squadre del campionato italiano di Serie A.

3 2. Per calciatori appartenenti alle squadre del campionato italiano di Serie A s intendono quei calciatori tesserati per le società della massima Serie italiana e abilitati a giocare nella stagione in corso. 3. La rosa deve obbligatoriamente essere composta, in numero e ruoli, dai seguenti calciatori: 3 Portieri 8 Difensori 8 Centrocampisti 6 Attaccanti 4. Il tesseramento dei calciatori stranieri è autorizzato in numero illimitato qualunque sia la provenienza o nazionalità, senza alcuna distinzione tra comunitari ed extracomunitari. REGOLA 6: L ASTA INIZIALE 1. Preliminari a. Alle operazioni d Asta devono essere presenti tutti gli allenatori della Lega. b. In caso di indisponibilità di un allenatore, questi può nominare un rappresentante in sua vece. Tale rappresentante dovrà essere una persona estranea alla Lega, cioè non potrà essere un altro allenatore. Nessuna altra modalità di partecipazione è ritenuta valida (telefono, skype, web), per nessuna delle aste (iniziale e invernale). Non saranno accettate modifiche di rosa post-asta nel caso in cui il fantallenatore o il suo delagato non abbiano preso parte alla stessa. Non sarà dunque possibile assiemare o modificare una rosa pescando tra i calciatori non scelti dai fantallenatori che hanno preso parte all asta (iniziale e invernale). 2. L Asta iniziale, cioè l operazione di tesseramento dei calciatori, è regolata dalle seguenti disposizioni: a. Le fantasquadre vengono suddivise, mediante sorteggio, in n.4 gruppi differenti. Ogni gruppo si costituisce e si organizza in sede di Assemblea pre Campionato e, nel medesimo contesto, dà vita alla propria asta, indipendente dall asta degli altri gruppi costituiti. b. Ciascuna squadra deve acquistare 25 calciatori a un costo totale non superiore a 500 fantamilioni. Una squadra non è obbligata a spendere tutti i crediti a sua disposizione. Eventuali crediti avanzanti saranno utilizzabili in sede di asta di riparazione. L allenatore è tenuto alla precisione nel conteggio dei propri fantamilioni avanzanti, pur essendoci un apposito organo di controllo che registrerà acquisti e costi. c. L Assemblea Generale stabilisce l ordine con il quale gli allenatori nominano i calciatori da tesserare. d. L offerta d asta è libera, ma non dovrà mai essere inferiore a 1 credito, che è l offerta minima consentita. e. Il primo allenatore a fare l offerta nominerà un calciatore e farà la sua offerta d asta. Le offerte successive dovranno incrementare

4 l offerta precedente. L asta per ciascun calciatore proseguirà finché non resterà un solo offerente, il quale acquisterà quel calciatore per la cifra offerta. L asta sarà gestita partendo dal settore portieri e, fino a quando tutti gli allenatori non avranno composto il reparto, non sarà possibile passare al settore successivo. f. Tale procedura viene ripetuta finché tutti gli allenatori non avranno una rosa di 25 calciatori. g. Un calciatore tesserato da un allenatore è vincolato alla squadra che lo ha acquistato e viene ritirato dal mercato, cioè non può essere acquistato da nessun altro allenatore facente parte della stessa asta. h. Nessun allenatore può partecipare all asta per un calciatore che non può permettersi di acquistare. Ad esempio, essendo l offerta minima equivalente a 1 credito, un allenatore che disponesse di soli 3 crediti e avesse ancora due calciatori da acquistare, non può offrire più di 2 crediti per un calciatore. i. Nessun allenatore può partecipare all asta per un calciatore di un ruolo già coperto in tutti gli effettivi. l. Prima dell inizio dell Asta si stabilisce una pubblicazione di riferimento (Gazzetta dello Sport) che elenchi i ruoli dei vari calciatori e allo stesso tempo faccia testo in caso di contestazione. Il ruolo di un calciatore per la stagione in corso è obbligatoriamente quello indicato dalla pubblicazione di riferimento per quella stagione. m. Al termine dell asta iniziale, le fantarose costituite vanno a concorrere nel medesimo Fantacampionato. n. Qualora un fantallenatore decidesse di ritirarsi dall asta per un calciatore, non gli sarà possibile rientrare nella stessa asta. REGOLA 7: ASTA DI RIPARAZIONE 1. L Asta di Riparazione avrà luogo dopo la chiusura del Mercato Invernale (DATA CHIUSURA), in data da concordare in sede d asta iniziale, comunque prima dell inizio della giornata successiva. La data d asta sarà stabilita evitando, possibilmente, orari lavorativi canonici (da lunedi a venerdi ore 8-19) e deve essere preferibilmente collocata tra venerdì sera e sabato, per consentire una maggiore partecipazione delle fantasquadre. La scelta della data è comunicata dall organizzazione e potrà essere variata solo se ritenuto opportuno dalla stessa organizzazione (a causa di defezioni che interessano la maggioranza delle fantasquadre o a causa di variazioni di calendario). Sono permesse operazioni di acquisto e svincolo dei calciatori. I giocatori svincolati permetteranno alla società di acquisire una somma pari alla quotazione del calciatore stesso indicata sul quotidiano ufficiale utilizzato per l asta iniziale. Un calciatore svincolato non può più essere acquistato dalla società che ne deteneva la proprietà.

5 La partecipazione all Asta di riparazione è facoltativa e gratuita. CAPITOLO QUARTO REGOLA 8: LA FORMAZIONE 1. Schema di gioco a. Le formazioni possono essere schierate nei seguenti moduli: ; 5-4-1; 4-3-3; 4-4-2; 4-5-1; 3-5-2; b. Non vi è alcun limite al numero di calciatori stranieri che una squadra può schierare, sia in campo che in panchina. 2. Comunicazione della formazione a. Prima dell inizio della gara, entro 30 minuti dal fischio iniziale, gli allenatori hanno l obbligo di comunicare la formazione al Delegato formazioni della Lega. La comunicazione deve avvenire solo attraverso il portale internet. Qualora un Fantallenatore fosse impossibilitato a comunicare la sua formazione di giornata attraverso il portale, può inviare un sms/mail al Delegato Formazioni nonché Amministratore del sito che provvederà ad inserire la formazione online. Questa rimane una soluzione di emergenza e qualora i Fantallenatori abusassero degli sms, a discapito del sito, per comunicare la formazione, il Presidente si riserva di revocare tale concessione rendendo unico il mezzo del portale. b. E possibile modificare la formazione purché entro i termini previsti dal Regolamento (entro 30minuti). c. Il portale è munito di un proprio orologio che potrebbe differire dall orologio presente sul pc dal quale si comunica la formazione. Non saranno accoglibili reclami aventi come oggetto l impossibilità della comunicazione della formazione a causa del disallineamento degli orari. In questo caso sarà applicato quanto scritto al punto 3.a del presente capitolo. d. Al momento dell inserimento della formazione, il fantaallenatore è tenuto a controllare il corretto salvataggio della stessa nel sistema, nella sezione FORMAZIONI. Non saranno accoglibili reclami aventi come oggetto il mancato salvataggio della formazione inserita. In questo caso sarà applicato quanto scritto al punto 3.a del presente capitolo. e. In caso di problemi di inserimento, è contemplata la possibilità di inviare una mail al Delegato della Lega con la formazione di giornata, entro 30 minuti dall inizio della prima partita della giornata in questione. f. Eventuali questioni assimilabili al nodo Morosini (recupero giornate saltate) saranno valutate esclusivamente sulla base del principio de E valida l ultima formazione correttamente inserita

6 per la giornata in questione, riscontrabile sul portale e visualizzabile in qualsiasi momento da qualsiasi fantallenatore. Non può dunque valere la teoria del testimone, ovvero uno o più fantallenatori non possono garantire per altri in materia di inserimento formazioni. 3. Mancata comunicazione della formazione a. Nel caso in cui un allenatore non comunichi la formazione al Delegato formazioni entro la scadenza stabilita, sarà considerata valida agli effetti della gara la formazione comunicata per la precedente giornata di FANTACAMPIONATO, anche nel caso in cui l omessa consegna interessi la FantaCoppa. b. Nel caso in cui alla prima giornata di campionato un allenatore non comunichi la formazione entro la scadenza stabilita, il Delegato formazioni assegnerà un punteggio pari a 0. Questa procedura d ufficio sarà utilizzata nelle giornate successive alla prima, ovvero fino a quando detto allenatore comunicherà la sua formazione al Delegato formazioni entro la scadenza prevista. c. Nel caso che un allenatore ometta di comunicare la formazione entro la scadenza fissata per più giornate consecutive, non verrà comminata alcuna penalizzazione. Ci si affida alla sportività di tutti, specialmente in caso di FantaCoppa. d. Nel caso di utilizzo di messaggi sms per comunicare la formazione, è cura di ogni allenatore accertarsi che il Delegato formazioni abbia ricevuto l informazione. Se l sms non dovesse giungere a destinazione per problemi di rete o guasti tecnologici, sarà considerata valida agli effetti della gara la formazione comunicata la settimana precedente. 4. Errori nella comunicazione della formazione (comunicazione via mail o via sms) a. Alla consegna delle formazioni, e comunque prima dell inizio delle partite, il Delegato formazioni deve controllare, come farebbe un arbitro prima della partita, i cartellini. Deve cioè verificare che ciascun calciatore in formazione appartenga effettivamente alla rosa di quella squadra e che le formazioni siano schierate secondo i moduli stabiliti al punto 1. b. Nel caso un allenatore commetta un errore, il Delegato formazioni dovrà comportarsi nei seguenti modi: - Se un fantallenatore schiera in formazione giocatori non tesserati per la sua squadra, detti giocatori saranno considerati assenti e tolti d autorità dalla formazione. Al momento del calcolo del risultato, i calciatori in questione saranno sostituiti dalle riserve di ruolo schierate in panchina, secondo l ordine di priorità. Questi cambi valgono come vere e proprie sostituzioni ai fini del raggiungimento del limite massimo di sostituzioni possibili (3). - Se un fantallenatore schiera due volte in formazione lo stesso giocatore, questo sarà considerato una volta sola e al posto dei

7 titolari mancanti subentreranno le riserve del reparto, secondo l ordine di priorità. - Se lo stesso giocatore compare in formazione sia tra i titolari che tra le riserve, questi verrà considerato titolare ed escluso dalla panchina. - Nel caso una squadra schieri in un reparto un numero di giocatori insufficiente rispetto al limite minimo previsto dal presente Regolamento (punto 1, lettera a di questa stessa Regola), i giocatori mancanti per ricostituire il numero minimo saranno pescati automaticamente tra le riserve del reparto in questione solo se è indicato il modulo. - Le sostituzioni per effetto di errori nello schieramento della formazione sono da considerarsi prioritarie rispetto a tutte le altre sostituzioni. - Nessun allenatore ricadrà in queste casistiche se consegna la propria formazione tramite portale. REGOLA 9: RISERVE E SOSTITUZIONI 1. E consentito l utilizzo di calciatori di riserva, a condizione che siano rispettate le seguenti disposizioni: a. Ogni squadra può schierare in panchina sino a 4 calciatori di riserva: un portiere e almeno un calciatore per ruolo (un difensore, un centrocampista e un attaccante), per un massimo di 3 sostituzioni. b. I calciatori di riserva non possono sostituire in nessun caso calciatori espulsi. c. Una squadra non può effettuare più di tre sostituzioni per gara. Le riserve, che verranno scelte tra i calciatori in panchina, devono figurare in calce alla formazione comunicata al Delegato formazioni. d. I calciatori di riserva possono sostituire soltanto calciatori che non siano scesi in campo nella realtà o che siano stati giudicati s.v. o n.g. d. I calciatori di riserva possono sostituire soltanto calciatori del loro stesso ruolo o reparto. e. I calciatori di riserva possono sostituire calciatori squalificati nella realtà e comunque schierati dal fantallenatore. REGOLA 10: QUOTIDIANO UFFICIALE 1. Il quotidiano ufficiale (Q.U.) della Lega è La Gazzetta dello sport che servirà come riferimento ufficiale nel corso del Campionato. 2. I tabellini e le pagelle delle partite - ovvero marcatori, ammonizioni ed espulsioni pubblicati dal Q.U. costituiscono i dati ufficiali per la determinazione, cioè il calcolo, dell esito di ciascuna gara. 3. Il Quotidiano Ufficiale è l unico ed insindacabile riferimento ufficiale di ciascuna Lega.

8 REGOLA 11: MODALITA DI CALCOLO 1. L esito, cioè il Risultato Finale della gara, viene calcolato secondo le modalità qui descritte. a. La modalità o procedura di calcolo per determinare il Risultato Finale della gara è divisa in due fasi distinte: (I) Calcolo del Totale-Squadra per ciascuna squadra; (II) Confronto dei Totali-Squadra. 2. Il Totale-Calciatore si calcola sommando al voto del calciatore i seguenti punteggi: + 3 punti per ogni gol realizzato; + 3 punti per ogni gol realizzato su calcio di rigore; + 3 punti per ogni rigore parato (si applica al portiere); +1 punto per assist; - 2 punti per ogni autogol; - 3 punti per un rigore sbagliato; - 1 punto per ciascun gol subito (si applica al portiere); punti per ammonizione; - 1 punto per espulsione. +2 fattore campo in scontri diretti. 3. Calcolo del Totale-Squadra: il Totale-Squadra di ciascuna squadra è dato dalla somma dei singoli Totali- Calciatore degli undici calciatori che hanno preso parte alla gara. REGOLA 12: PARTITE SOSPESE, POSTICIPATE, DECISE A TAVOLINO, GIOCATE SUBJUDICE E NON OMOLOGATE 1. Partite sospese o rinviate a. Nel caso una o più partite del campionato di Serie A vengano sospese o rinviate per una qualunque ragione (nebbia, inagibilità del campo, ecc.) e di conseguenza il Q.U. non pubblichi i voti relativi ai calciatori delle squadre coinvolte negli incontri sospesi, ciascuna partita del Campionato di Lega tra squadre in cui figurino tali calciatori verrà risolta in base alle seguenti disposizioni: ai giocatori che compongono le formazioni di quella giornata viene assegnato un 6 politico (a tutti tranne agli squalificati). Se si tratta di rinvio si utilizzerà il 6 politico solo se la gara si disputa a più di 48 ore dall inizio dell ultima gara della giornata o se viene decisa a tavolino. Se si tratta di anticipo si utilizzerà il 6 politico solo se la gara si disputa a più di 48 ore dall inizio della prima gara della giornata.

9 CAPITOLO QUINTO REGOLA 13: IL CAMPIONATO 1. Il Campionato si svolge con un girone unico di XX squadre. 2. Il Campionato è disputato a somma di punteggi. 3. La squadra prima classificata è proclamata vincente del Campionato ed acquisisce il titolo di Campione di Lega. Vengono premiate le prime XX squadre in classifica. REGOLA 14: LA CLASSIFICA 1. La classifica è stabilita a somma di punti. 2. La classifica deve essere aggiornata settimanalmente e deve essere resa nota entro la scadenza stabilita dall Assemblea Generale. 3. La squadra prima classificata è proclamata vincitrice del Campionato ed acquisisce il titolo di Campione di Lega e il fantascudetto. REGOLA 15: LE COPPE 1. Le Coppe europee si svolgono con la modalità a scontri diretti, con una organizzazione a gironi + eliminazione diretta. 2. Le fantasquadre saranno suddivise in XX gironi da 4. Le fantasquadre che superano i gironi iniziali sono 2 e si affrontano in turni A/R ad eliminazione diretta in una competizione che prenderà il nome di Champion s League. Le 2 squadre che non superano il girone iniziale (terze e quarte classificate) concorreranno in Europa League. 3. Le squadre che avranno ottenuto l accesso in Champions League, si affronteranno secondo un calendario reso noto in sede d asta, a partire dagli ottavi di finale. Le fantasquadre eliminate nel turno di ottavi e quarti di Champions League verranno ripescate in Europa League andando ad affrontare la vincente del medesimo turno di Europa League. 4. L Europa League consta quindi di due turni in più: - PERDENTI OTTAVI CHAMPION S affrontano VINCENTI OTTAVI EUROPA LEAGUE - PERDENTI QUARTI CHAMPION S affrontano VINCENTI QUARTI EUROPA LEAGUE 5. La coppa Italia si disputa con la sola formula degli incontri ad eliminazione diretta secondo un calendario reso noto in sede d asta. Si partirà dai sedicesimi di finale ed ogni fase si giocherà in doppio turno a/r. La finale si giocherà in partita unica. Per tutte le coppe valgono i seguenti criteri per determinare il passaggio del turno. In caso di parità tra 2 o più squadre nel girone, l'ordine viene stabilito secondo i seguenti parametri: 1) punti conseguiti negli scontri diretti; 2) migliore differenza tra reti segnate e subite; 3) maggior numero di reti segnate; 4) minor numero di reti subite; 5) classifica avulsa;

10 6) somma punti totali; 7) sorteggio con monetina. In caso di parità tra 2 o più squadre negli incontri ad eliminazione diretta, al fine di determinare la squadra meritevole del passaggio del turno, saranno esaminati nell'ordine i seguenti parametri: 1) reti fuori casa valgono doppio; 2) somma punti totali nei due incontri; 3) replay in giornata successiva. 6. Le finali si giocano in partita unica e, in caso di parità ci si comporta verificando la somma di punti totali. 7. Il calcolo dei gol fatti tiene in considerazione il punteggio totale realizzato dalla squadra, a seconda della fascia di punteggio si realizza un certo numero di gol. In caso di: meno di > 0 gol tra 66 e >1 gol tra 72 e >2 gol tra 78 e >3 gol e così via per ogni fascia di sei punti. Le squadre che disputano la partita in casa ricevono un bonus di 2 punti come fattore casa o in gergo detto fattore campo. Se all interno della stessa fascia, includendo la fascia 0 gol, i punteggi differiscono di 4 o più punti, viene attribuito automaticamente un gol in più alla squadra con il punteggio superiore. Se i punteggi totalizzati dalle due squdre differiscono per un valore maggiore o uguale a 10 punti, viene attribuito un gol in più alla squadra vincitrice. REGOLA 15: IL PAGAMENTO 1. Ogni fantasquadra verserà una somma pari a XX crediti in sede d asta iniziale. REGOLA 16: IL MONTEPREMI 1. Il montepremi viene ripartito secondo le seguenti disposizioni: CAMPIONATO PREMI 1 class XX 2 class XX 3 class XX 4 class XX 5 class XX 6 class XX 7 class XX 8 class XX 9 class XX

11 CHAMPION S LEAGUE PREMI 1 class XX EUROPA LEAGUE PREMI 1 class XX COPPA ITALIA PREMI 1 class XX MIGLIOR PUNTEGGIO XX 2. Una quota, pari a 125 crediti, sarà trattenuta per il pagamento parziale della cena finale. REGOLA 17: CUMULABILITA 1. Il premio di Coppa Italia non è cumulabile con i premi di FantaCampionato. Nel caso in cui la fantasquadra vincitrice dovesse essere già a premi in Campionato, il premio sarà attribuito all altro finalista. In caso anche l altro finalista fosse a premi allora il premio di Coppa Italia sarà trasferito al 10 classificato del FantaCampionato. 2. Qualsiasi regola non esplicitamente indicata in questo regolamento seguirà il principio della storicità della regola, ovvero si seguirà la stessa regola (anche non scritta) fatta valere nei precedenti FantaCampionato. Ogni eventuale decisione non contemplata dalle regole e dunque fuori regolamento, può essere approvata solo all unanimità e non con il principio di maggioranza. Questo Documento è stato definito e sottoscritto da ogni fantallenatore in sede di asta iniziale.

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