Assumere Assistenti Familiari R.O.S.A. CONVIENE!

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Assumere Assistenti Familiari R.O.S.A. CONVIENE!"

Transcript

1

2 Ricevere un assistenza domiciliare efficiente e sicura nella cura dei propri cari e contare su un contributo finanziario per sostenere il peso economico dell assistenza è oggi possibile grazie al Progetto R.O.S.A. Gli Assistenti familiari R.O.S.A. sono persone esperte e affidabili in grado di offrire prestazioni di qualità. Assumere Assistenti Familiari R.O.S.A. CONVIENE!

3 Cos è il Progetto R.O.S.A.? È una Rete per l Occupazione e i Servizi di Assistenza, per favorire l emersione del lavoro irregolare nel settore della cura domiciliare e dare un supporto economico alle famiglie che richiedono assistenza personale domiciliare per i propri cari. I servizi di cura assumono un ruolo sempre più importante nella vita di ognuno di noi. La Regione Puglia ha voluto intervenire in questo ambito per contribuire a dare maggiore dignità al lavoro di cura, spesso sottovalutato e invisibile, svolto in molti casi da lavoratrici e lavoratori stranieri nei confronti dei quali, al pari di tutti gli altri, è fondamentale garantire condizioni di parità, non discriminazione e il rispetto dei propri diritti. 1

4 A cosa servono gli elenchi provinciali degli assistenti familiari istituiti con il Progetto R.O.S.A. Gli elenchi raccolgono i nominativi dei lavoratori e delle lavoratrici del settore dell assistenza domiciliare, in possesso di competenze e professionalità documentate. Il Progetto R.O.S.A. favorisce l incontro tra le famiglie e chi offre lavoro di assistenza a domicilio. Gli elenchi si trovano presso i Centri per l Impiego (ex Uffici di Collocamento) delle province pugliesi. 2

5 Il lavoro domestico È il lavoro svolto all interno di una famiglia. I lavoratori domestici sono soprattutto donne, migranti e non, che nell ambito del lavoro di cura alle persone anziane e/o non autosufficienti, aiutano le famiglie nella gestione della vita quotidiana. 3

6 I lavoratori domestici possono svolgere servizio: co-abitando con le persone che assistono, usufruendo in tal modo di una parte di retribuzione in natura (vitto e alloggio) aiutando le famiglie per un certo numero di ore al giorno o a settimana, ricevendo così la retribuzione collegata alle mansioni svolte lavorando saltuariamente solo per i casi previsti dalla legge (d. lgs. 276/2003), ricevendo per il pagamento voucher di lavoro occasionale di tipo accessorio 4

7 Cosa fare per assumere assistenti familiari È sufficiente sottoscrivere un contratto di lavoro domestico o una lettera di assunzione e inviare all INPS la comunicazione obbligatoria, prevista dalla legge, in uno dei seguenti modi: portale sezione Servizi online cliccare su Servizi al Cittadino. Occorre avere il PIN rilasciato dall INPS, o in alternativa, una Carta Nazionale dei Servizi (CNS) per l autenticazione. Una volta eseguito l accesso, per compilare e inviare la domanda è necessario seguire le indicazioni presenti nella sezione Servizi rapporto di lavoro domestico. L invio della domanda on line attiva il rapporto di lavoro. numero verde (attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 20 e il sabato dalle ore 8 alle 14) del Contact Center INPS e INAIL. Per poter effettuare la comunicazione obbligatoria telefonicamente è sufficiente comunicare i propri dati all operatore, il PIN (rilasciato dall INPS) e il proprio codice fiscale. intermediari abilitati a effettuare le procedure (associazioni sindacali, consulenti e liberi professionisti abilitati dall INPS, agenzie private per il lavoro). L INPS invia al richiedente una lettera di accettazione con le istruzioni relative al pagamento dei contributi previdenziali. 5

8 Com è regolamentato il contratto di lavoro domestico Tra l assistente familiare e la famiglia (datore di lavoro) deve essere stipulato un contratto, anche sotto forma di lettera di assunzione, che viene sottoscritto e scambiato tra le parti, in cui sono indicati: a) data di inizio e durata del rapporto di lavoro; b) livello di appartenenza del lavoratore in base alle competenze e alle mansioni svolte; c) durata del periodo di prova; d) esistenza o meno della convivenza; e) residenza del lavoratore ed eventuale diverso domicilio; f) distribuzione dell orario di lavoro; g) eventuale divisa di lavoro, che dovrà essere fornita dal datore di lavoro; h) collocazione della mezza giornata di riposo settimanale oltre alla domenica; i) retribuzione pattuita; l) luogo di lavoro e previsione di eventuali spostamenti temporanei per villeggiatura o per altri motivi familiari; m) periodo concordato per le ferie annuali; n) indicazione dello spazio dove il lavoratore potrà riporre e custodire i propri effetti personali; o) data e firma del collaboratore/della collaboratrice e del datore di lavoro; p) autorizzazione al trattamento dei dati personali per la gestione del rapporto di lavoro. La lettera di assunzione non è necessaria se l assistente familiare lavora occasionalmente per non più di 12 giorni l anno. 6

9 Come si stabilisce il livello di appartenenza dell assistente familiare In base all esperienza e alle mansioni svolte, in particolare: Livello A: collaboratori familiari generici, non addetti all assistenza di persone, con esperienza professionale non superiore a 12 mesi Livello A Super: addetto alla compagnia a persone autosufficienti. Baby-sitter addetta alla vigilanza di bambini Livello B: collaboratori familiari con esperienza Livello B Super: assistente a persone autosufficienti Livello C: collaboratori familiari che operano in totale autonomia e responsabilità Livello C Super: assistente a persone non autosufficienti, senza una specifica formazione Livello D: collaboratori familiari in possesso dei necessari requisiti professionali che ricoprono posizioni di lavoro caratterizzate da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento Livello D Super: assistente a persone non autosufficienti con una formazione specifica 7

10 Periodo di prova, ferie, durata e distribuzione dell orario di lavoro per l assistente familiare Gli assistenti familiari hanno diritto a 26 giorni di ferie l anno. La durata dell orario di lavoro è concordata tra le parti e comunque per un massimo di: 10 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali per i lavoratori conviventi. 8 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 40 ore settimanali per i lavoratori non conviventi. Il lavoratore convivente ha diritto a: un riposo di almeno 11 ore consecutive al giorno; un ulteriore riposo intermedio di almeno 2 ore nelle ore pomeridiane qualora il suo orario di lavoro non sia collocato tra le ore 6.00 e le o tra le ore e le 22.00; mezza giornata di riposo durante la settimana; la domenica libera. Il periodo di prova retribuito è di 8 giorni e di 30 giorni per i lavoratori di livello D e D Super. 8

11 Obbligatorietà dell assicurazione degli assistenti familiari Gli assistenti familiari vanno obbligatoriamente assicurati presso l INPS per poter garantire loro la pensione, l indennità di maternità, gli assegni familiari, le rendite da malattie professionali e la copertura sugli infortuni. L obbligo assicurativo sussiste anche se si è già assicurati presso un altro datore di lavoro o per un altra attività, o se gli assistenti familiari sono già pensionati e ovviamente anche se stranieri. Servono documenti specifici per instaurare il rapporto di lavoro con stranieri? Gli assistenti familiari, in generale, devono presentare al datore di lavoro: la fotocopia del codice fiscale per il versamento dei contribuiti previdenziali, l eventuale numero di iscrizione all INPS se sono già assicurati con altri datori di lavoro, la fotocopia della tessera sanitaria, oltre ad eventuali diplomi o attestati professionali specifici e, se sono stranieri extracomunitari, il regolare permesso di soggiorno. 9

12 Come pagare i contributi Pagare i contributi è facile e veloce attraverso le seguenti modalità: circuito Reti Amiche, quali tabaccherie che espongono il logo Servizi INPS e tutti gli sportelli bancari aderenti all iniziativa; sito sezione Servizi online cliccando sulla tipologia di utente Cittadino e poi su Pagamento contributi lavoratori domestici con carta di credito; numero verde comunicando i dati della carta di credito; bollettino MAV inviato dall INPS con la lettera di accettazione della domanda; addebito direttamente sul conto corrente bancario tramite RID. I contributi INPS comprendono anche la quota INAIL. 10

13 Quando presentare la comunicazione obbligatoria di assunzione all INPS In caso di assunzione di un assistente familiare, la comunicazione va effettuata entro la mezzanotte del giorno precedente l inizio del rapporto di lavoro. La comunicazione della proroga, cessazione o trasformazione del rapporto di lavoro, va fatta entro i cinque giorni successivi l evento. È molto importante rispettare i termini di presentazione delle comunicazioni all INPS per evitare sanzioni amministrative dovute all omissione o al ritardo della comunicazione stessa. Chi assume regolarmente assistenti familiari iscritti negli elenchi del Progetto R.O.S.A. può usufruire di incentivi economici 11

14 L incentivo economico del Progetto R.O.S.A. I destinatari del sostegno economico previsto dal Progetto R.O.S.A. sono le famiglie (datori di lavoro): residenti nella Regione Puglia che assumono con contratto di lavoro domestico o hanno già in corso un rapporto di lavoro con un assistente familiare iscritto in uno degli elenchi provinciali del Progetto R.O.S.A. che hanno un reddito ISEE non superiore a ,00 Ammontare del contributo economico l incentivo è di importo pari ai contributi previdenziali versati trimestralmente per l assunzione dell assistente fino a un massimo di 2.500,00 annui per famiglia la domanda può essere presentata per un massimo di 2 anni il contributo è cumulabile con l Assegno di cura e l Assistenza indiretta personalizzata in caso di sostituzione, l erogazione dell incentivo prosegue con il nuovo assistente la procedura di erogazione è «a sportello» fino all esaurimento delle risorse disponibili 12

15 Cosa fare per richiedere l incentivo economico del Progetto R.O.S.A. Dopo avere assunto l assistente familiare R.O.S.A. occorre fare domanda esclusivamente nella modalità on-line sul sito: Per fare domanda è necessario prima registrarsi al sito per poi accedere alle fasi successive della compilazione. È possibile ricevere un supporto per la presentazione delle domande dai Patronati e dai CAF accreditati. Una volta compilata, la domanda va convalidata e inviata telematicamente cliccando sui relativi comandi. E indispensabile stampare e conservare la documentazione generata dal sistema anche perché contiene il Codice Pratica da utilizzare nelle fasi successive. La domanda si perfeziona con la prova del versamento dei contributi previdenziali che va comunicata sul sito compilando il modulo Versamento contributi cui si accede con il proprio Codice Pratica. Inoltre, occorre inviare alla propria Provincia la seguente documentazione: - ricevuta del versamento dei contributi previdenziali; - attestazione del reddito ISEE dichiarato al momento della compilazione della domanda; - dichiarazione sostitutiva di certificazione della residenza in Puglia ai sensi degli artt. 46 e 76 del D.P.R. 445/2000. Per i trimestri successivi al primo è sufficiente caricare sulla piattaforma l importo di ciascun pagamento nell apposito modulo «Versamento contributi» e inviare soltanto la ricevuta del pagamento contributivo. L invio dei documenti può avvenire attraverso: - posta elettronica certificata (PEC) - lettera raccomandata A/R - fax 13

16 Numeri e indirizzi per l invio della documentazione PROVINCIA UFFICIO REFERENTE CITTA INDIRIZZO CAP BARI Servizio Politiche del Lavoro Dott. Antonio Catella Dott.ssa Francesca Serpino Bari Via Amendola, BAT Servizio Politiche del Lavoro Dott. Arcangelo Barisciano Canosa di Puglia Via Venezia, BRINDISI FOGGIA Servizio MDL/FP Settore Formazione Professionale e Coordinamento CIP Servizio Politiche del Lavoro e Statistica Coordinamento Dott. Teodoro Passante Brindisi Largo San Paolo Dott.ssa Giulia Marzullo Foggia Via Telesforo LECCE Servizio Lavoro e Formazione Dott. Raffaele Cristofalo Lecce Via Umberto I, TARANTO Centro per l Impiego di Grottaglie Dott. Antonio De Florio Grottaglie Via Martiri d Ungheria, PROVINCIA BARI BAT BRINDISI FOGGIA LECCE TARANTO INVIO PER POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA (P.E.C.) AI SEGUENTI INDIRIZZI FAX

17 Gli indirizzi degli Enti accreditati per presentare domanda di incentivo (CAF, CAAF, Patronati) e dei Centri per l Impiego (ex Uffici di collocamento) dove chiedere informazioni e iscriversi negli elenchi R.O.S.A. sono reperibili sul sito: 15

18 Informazioni disponibili anche presso gli Uffici di Piano dei Comuni capofila degli Ambiti Territoriali sociali della Regione Puglia BARI Altamura, Bari, Bitonto, Conversano, Corato, Gioia del Colle, Grumo Appula, Modugno, Mola di Bari, Molfetta, Putignano, Triggiano. Barletta - Andria - Trani Andria, Barletta, Canosa, Margherita di Savoia, Trani. BRINDISI Brindisi, Fasano, Francavilla Fontana, Mesagne. FOGGIA Cerignola, Foggia, Lucera, Manfredonia, San Severo, San Marco in Lamis, Troia, Vico del Gargano. LECCE Campi Salentina, Casarano, Gagliano del Capo, Gallipoli, Galatina, Lecce, Martano, Maglie, Nardò, Poggiardo. TARANTO Ginosa, Grottaglie, Manduria, Martina Franca, Massafra, Taranto. 16

19 Per approfondimenti: Nuovo avviso pubblico per l erogazione di incentivi all assunzione di assistenti familiari nell ambito del Progetto R.O.S.A. (in Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 143 del ) scaricabile dal sito:

20 R.O.S.A. una RETE per il LAVORO di CURA! Regione Puglia Assessorato al Welfare Area Politiche per la promozione della salute, delle persone e delle pari opportunità Servizio Politiche di benessere sociale e pari opportunità Numero verde

REGIONE PUGLIA AREA POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE, DELLE PERSONE E DELLE PARI OPPORTUNITA'

REGIONE PUGLIA AREA POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE, DELLE PERSONE E DELLE PARI OPPORTUNITA' REGIONE PUGLIA AREA POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE, DELLE PERSONE E DELLE PARI OPPORTUNITA' SERVIZIO POLITICHE DI BENESSERE SOCIALE E PARI OPPORTUNITA ATTO DIRIGENZIALE CODICE CIFRA 082/DIR/2010/

Dettagli

IL MODELLO DEL DISTRETTO FAMIGLIA

IL MODELLO DEL DISTRETTO FAMIGLIA Progetto di gemellaggio Agire POR PON Governance e Assistenza Tecnica 2007-2013 PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO REGIONEPUGLIA IL MODELLO DEL DISTRETTO FAMIGLIA Bari 25 settembre 2012 AGIRE POR - PROGETTO

Dettagli

CERCASI ASSISTENTE FAMILIARE. Una guida pratica per le famiglie AMBITO TERRITORIALE DISTRETTO 5

CERCASI ASSISTENTE FAMILIARE. Una guida pratica per le famiglie AMBITO TERRITORIALE DISTRETTO 5 AMBITO TERRITORIALE DISTRETTO 5 Comuni di: CASSANO D A. POZZUOLO M. INZAGO SETTALA LISCATE TRUCCAZZANO MELZO VIGNATE CERCASI ASSISTENTE FAMILIARE Una guida pratica per le famiglie INDICE I servizi attivati

Dettagli

Contributi individuali. Versamenti volontari Riscatti di laurea

Contributi individuali. Versamenti volontari Riscatti di laurea Contributi individuali Versamenti volontari Riscatti di laurea Dott. Elvira Filiaggi Direzione Centrale Sistemi Informativi e tecnologie Dirigente Area contributi individuali continuativi e lavoro domestico

Dettagli

COLF E BADANTI. Via Abruzzi, 3-00187 Roma tel. 06/8440761 - fax 06/42085830 caaf.nazionale@cisl.it www.caafcisl.it

COLF E BADANTI. Via Abruzzi, 3-00187 Roma tel. 06/8440761 - fax 06/42085830 caaf.nazionale@cisl.it www.caafcisl.it COLF E BADANTI Lo sportello Colf e Badanti del Caf Cisl nasce per fornire alle famiglie tutta l assistenza necessaria per la gestione del rapporto di lavoro di colf, assistenti familiari, baby sitter,

Dettagli

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 143 del 07-09-2010 PREMESSA. IL PROGETTO.

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 143 del 07-09-2010 PREMESSA. IL PROGETTO. 25734 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 143 del 07-09-2010 PREMESSA. IL PROGETTO. Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 143 del 07-09-2010 25735 25736 Bollettino Ufficiale della Regione

Dettagli

Periodico informativo n. 135/2014. Domestici. Terza rata in scadenza

Periodico informativo n. 135/2014. Domestici. Terza rata in scadenza Periodico informativo n. 135/2014 Domestici. Terza rata in scadenza Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterla a conoscenza che, il 10 ottobre 2014 scade l ultimo

Dettagli

TUTELE PER I LAVORATORI DOMESTICI

TUTELE PER I LAVORATORI DOMESTICI TUTELE PER I LAVORATORI DOMESTICI Sono quei lavoratori che prestano la loro attività esclusivamente per le necessità familiari del datore di lavoro e del suo nucleo familiare. Rientrano in questa categoria:

Dettagli

BANDO PER L EROGAZIONE DI VOUCHER A FRONTE DI PRESTAZIONI LAVORATIVE SVOLTE PER IL COMUNE DI PASSIRANO

BANDO PER L EROGAZIONE DI VOUCHER A FRONTE DI PRESTAZIONI LAVORATIVE SVOLTE PER IL COMUNE DI PASSIRANO BANDO PER L EROGAZIONE DI VOUCHER A FRONTE DI PRESTAZIONI LAVORATIVE SVOLTE PER IL COMUNE DI PASSIRANO 1) Norme generali e finalità dell intervento Il Comune di Passirano intende ricercare personale disponibile

Dettagli

SOMMARIO. Nota sull Autore... Introduzione...

SOMMARIO. Nota sull Autore... Introduzione... SOMMARIO Nota sull Autore... Introduzione... XIII XV Capitolo 1 Il rapporto di lavoro domestico 1.1 Fonti normative... 3 1.2 Nozione e caratteristiche... 5 1.3 Ambito della prestazione lavorativa... 7

Dettagli

SOMMARIO. Nota sull Autore... Introduzione...

SOMMARIO. Nota sull Autore... Introduzione... Sommario SOMMARIO Nota sull Autore... Introduzione... XIII XV Capitolo 1 Rapporto di lavoro domestico 1.1 Fonti normative... 3 1.2 Nozione e caratteristiche... 5 1.3 Ambito della prestazione lavorativa...

Dettagli

PROGRAMMA SI.CON.TE Sistema di Conciliazione integrato

PROGRAMMA SI.CON.TE Sistema di Conciliazione integrato PROVINCIA DI PORDENONE UFFICIO POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO Largo San Giorgio, 12 Pordenone Marca da bollo 14,62 PROGRAMMA SI.CON.TE Sistema di Conciliazione integrato Spazio riservato al protocollo Regolamento

Dettagli

UN LAVORO PATRONATO ACLI. di cura in regola... Una guida in pillole al CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DEL LAVORO DOMESTICO

UN LAVORO PATRONATO ACLI. di cura in regola... Una guida in pillole al CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DEL LAVORO DOMESTICO UN LAVORO di cura in regola... I diritti e i doveri dei collaboratori familiari e dei datori di lavoro Una guida in pillole al CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DEL LAVORO DOMESTICO CHI BEN COMINCIA......lettera,

Dettagli

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BARI AVVISO PUBBLICO

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BARI AVVISO PUBBLICO ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BARI Visto: AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DELLE AVVOCATE E DEGLI AVVOCATI CHE USUFRUISCONO DI STRUMENTI DI FLESSIBILITA E RICHIEDONO L ACCESSO AL FONDO PER IL SOSTEGNO ALLA

Dettagli

C.C.N.L. LAVORO DOMESTICO

C.C.N.L. LAVORO DOMESTICO Finanze & Lavoro Gruppo Editoriale Esselibri-Simone Appendice di aggiornamento al volume FL 18 C.C.N.L. LAVORO DOMESTICO Edizione Aprile 2003 Questa appendice è scaricabile gratuitamente dal sito internet:

Dettagli

NOTIZIE FLASH novembre 2011

NOTIZIE FLASH novembre 2011 NOTIZIE FLASH novembre 2011 Quota A: riscossione contributo 2011 Il 30 novembre scade la quarta rata del contributo Quota A. In caso di smarrimento o mancato ricevimento dell avviso di pagamento deve essere

Dettagli

VISTA LA CONVENZIONE SOTTOSCRITTA IN DATA 01.06.2012 DALL EBAP CON LA REGIONE PUGLIA CHE ISTITUISCE IL FONDO PER IL SOSTEGNO ALLA FLESSIBILITA

VISTA LA CONVENZIONE SOTTOSCRITTA IN DATA 01.06.2012 DALL EBAP CON LA REGIONE PUGLIA CHE ISTITUISCE IL FONDO PER IL SOSTEGNO ALLA FLESSIBILITA Regolamenti e modulistica per l accesso e l erogazione delle risorse dei fondi per il sostegno della flessibilità del lavoro, riservate alle lavoratrici ed ai lavoratori del settore Artigianato della Regione

Dettagli

Circolare N. 84 del 06 Giugno 2011. Il riscatto della laurea ora è on line

Circolare N. 84 del 06 Giugno 2011. Il riscatto della laurea ora è on line Circolare N. 84 del 06 Giugno 2011 Il riscatto della laurea ora è on line Il riscatto della laurea ora è on line Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che, così come disposto dall INPS

Dettagli

Le spettanze di una collaboratrice familiare

Le spettanze di una collaboratrice familiare Le spettanze di una collaboratrice familiare La retribuzione base, per una collaboratrice familiare deve essere concordata rispettando i seguenti minimi contrattuali: Minimi contrattuali in vigore dal

Dettagli

FOCUS ottobre 2015. Le Organizzazioni di Volontariato in Puglia, attraverso i dati del Registro regionale. Introduzione

FOCUS ottobre 2015. Le Organizzazioni di Volontariato in Puglia, attraverso i dati del Registro regionale. Introduzione FOCUS ottobre 215 Le Organizzazioni di Volontariato in Puglia, attraverso i dati del Registro regionale. Uno dei compiti assegnati agli Uffici di Statistica è la valorizzazione degli archivi amministrativi

Dettagli

IL RAPPORTO DI LAVORO DOMESTICO

IL RAPPORTO DI LAVORO DOMESTICO IL RAPPORTO DI LAVORO DOMESTICO Introduzione al mondo del lavoro di cura L inquadramento (Minimi contrattuali in vigore PER L ANNO 2011) LIVELLO TABELLA A CONVIVENTI TABELLA B CONVIVENTI PART-TIME TABELLA

Dettagli

UFFICIO POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO. Mod. arl/ppf1-2010 Incentivi Progetto Professionisti in Famiglia DOMANDA PROVINCIA DI UDINE. Marca da bollo 14,62

UFFICIO POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO. Mod. arl/ppf1-2010 Incentivi Progetto Professionisti in Famiglia DOMANDA PROVINCIA DI UDINE. Marca da bollo 14,62 Mod. arl/ppf1-2010 Incentivi Progetto Professionisti in Famiglia DOMANDA PROVINCIA DI UDINE UFFICIO POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO Piazza Patriarcato, 3 - Udine PROGETTO PROFESSIONISTI IN FAMIGLIA INTERVENTI

Dettagli

SE VUOI ASSUMERE UNA ASSISTENTE FAMILIARE PER TE O PER UN FAMILIARE.

SE VUOI ASSUMERE UNA ASSISTENTE FAMILIARE PER TE O PER UN FAMILIARE. IMPEGNATIVA DEL NUOVO DATORE DI LAVORO SE VUOI ASSUMERE UNA ASSISTENTE FAMILIARE PER TE O PER UN FAMILIARE. per mancato perfezionamento procedura di regolarizzazione Il Commissariato del governo per la

Dettagli

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 MINIMI RETRIBUTIVI FISSATI DALLA COMMISSIONE NAZIONALE DECORRENZA 1 GENNAIO 2014 CONVIVENTI DI CUI ART. 15-2

Dettagli

Centro Studi Castelli. VideoLavoro. 15 settembre 2011

Centro Studi Castelli. VideoLavoro. 15 settembre 2011 Centro Studi Castelli VideoLavoro 15 settembre 2011 1 Novità del periodo 1.08.2011-9.09.2011 A cura di Laurenzia Binda 2 NOVITÀ DEL PERIODO MANOVRA DI FERRAGOSTO D.L. 13.08.2011 n. 138 DDL 7.09.2011 n.

Dettagli

CIRCOLARE INFORMATIVA NR. 17/2014 del 13/3/2014 ARGOMENTO: LAVORO DOMESTICO: LE NOVITA 2014

CIRCOLARE INFORMATIVA NR. 17/2014 del 13/3/2014 ARGOMENTO: LAVORO DOMESTICO: LE NOVITA 2014 CIRCOLARE INFORMATIVA NR. 17/2014 del 13/3/2014 ARGOMENTO: LAVORO DOMESTICO: LE NOVITA 2014 Gentile Cliente, con la presente desideriamo informarla che ci sono importanti novità che interessano il mondo

Dettagli

PLUS Distretto socio-sanitario di Iglesias ( Comuni di Buggerru, Domusnovas, Fluminimaggiore, Gonnesa, Iglesias, Musei, Villamassargia).

PLUS Distretto socio-sanitario di Iglesias ( Comuni di Buggerru, Domusnovas, Fluminimaggiore, Gonnesa, Iglesias, Musei, Villamassargia). PLUS Distretto socio-sanitario di Iglesias ( Comuni di Buggerru, Domusnovas, Fluminimaggiore, Gonnesa, Iglesias, Musei, Villamassargia). Home Care Premium gestione ex I gestione ex INPDAP- ha promosso

Dettagli

Generalmente le colf possono instaurare con il proprio datore di lavoro tre tipi di contratto a seconda dell impegno richiesto.

Generalmente le colf possono instaurare con il proprio datore di lavoro tre tipi di contratto a seconda dell impegno richiesto. Le categorie dei lavoratori domestici includono non solo le tradizionali "colf", ma tutti quei lavoratori che "prestano a qualsiasi titolo la loro opera per il funzionamento della vita familiare". Pertanto

Dettagli

NOTIZIE FLASH Ottobre 2011

NOTIZIE FLASH Ottobre 2011 NOTIZIE FLASH Ottobre 2011 Terremoto Abruzzo sospensione riscossione contributi Il decreto legge del 29 dicembre 2010, n. 225 (c.d. milleproroghe ), convertito con modificazioni dall art. 1, comma 1, L.

Dettagli

REGIONE PUGLIA SEZIONE BANDI TELEMATICI

REGIONE PUGLIA SEZIONE BANDI TELEMATICI REGIONE PUGLIA SEZIONE BANDI TELEMATICI Servizio Politiche di benessere sociale e pari opportunità Servizio Programmazione Sociale e Integrazione Sociosanitaria Procedura telematica per l'inoltro delle

Dettagli

ZONA SOCIALE N.4 Provincia di Perugia

ZONA SOCIALE N.4 Provincia di Perugia Prot. n. 8639/10.01.07 del 2.4.2015 Albo pretorio n. 406 del 2.4.2015 ZONA SOCIALE N.4 Provincia di Perugia AVVISO PUBBLICO PER L ASSEGNAZIONE DI UN CONTRIBUTO FINALIZZATO AL CONCORSO DELLE SPESE SOSTENUTE

Dettagli

Roma, 11/03/2011. e, per conoscenza, Circolare n. 49

Roma, 11/03/2011. e, per conoscenza, Circolare n. 49 Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Organizzazione Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali Roma, 11/03/2011 Circolare n. 49 Ai Dirigenti

Dettagli

RIAPERTURA TERMINI TIPOLOGIA B)

RIAPERTURA TERMINI TIPOLOGIA B) Comune di Morcone prot. n. 4139/13 del 09.04.2013 RIAPERTURA TERMINI TIPOLOGIA B) AVVISO PUBBLICO DELL AMBITO TERRITORIALE B4 PER L ATTRIBUZIONE DI VOUCHER SOCIALI A FINALITA MULTIPLA (Regolamento approvato

Dettagli

Riscatto di laurea. Requisiti e calcolo dell onere

Riscatto di laurea. Requisiti e calcolo dell onere Riscatto di laurea Requisiti e calcolo dell onere Il riscatto Si definisce riscatto l operazione che consente la copertura contributiva di alcuni periodi privi di assicurazione La facoltà di riscatto può

Dettagli

CCNL LAVORATORI DOMESTICI CON DECORRENZA DAL 1 LUGLIO 2013 AL 31 DICEMBRE

CCNL LAVORATORI DOMESTICI CON DECORRENZA DAL 1 LUGLIO 2013 AL 31 DICEMBRE Indice IL CONTRATTO DI LAVORO - LE CATEGORIE - I CONTRIBUTI INPS - IL PERIODO DI PROVA - LA TREDICESIMA MENSILITÀ I GIORNI FESTIVI - GLI SCATTI DI ANZIANITÀ - LE FERIE - VITTO E ALLOGGIO - L ORARIO DI

Dettagli

Roma, 08/04/2015. e, per conoscenza, Circolare n. 71

Roma, 08/04/2015. e, per conoscenza, Circolare n. 71 Direzione Centrale Organizzazione Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Comunicazione Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali Direzione

Dettagli

Dote Sport. Le risorse finanziarie destinate alla Dote Junior non potranno andare a compensare fabbisogni relativi alla Dote Teen e viceversa.

Dote Sport. Le risorse finanziarie destinate alla Dote Junior non potranno andare a compensare fabbisogni relativi alla Dote Teen e viceversa. Dote Sport Con D.G.R. X/3731 del 19 giugno 2015 sono stati approvati i criteri e le modalità per l assegnazione della Dote Sport, misura prevista dall art. 5 della l.r. 1 ottobre 2014, n. 26 che intende

Dettagli

Quota A - pagamento contributi 2010

Quota A - pagamento contributi 2010 Flash portale giugno 2010 Quota A - pagamento contributi 2010 Il 30 giugno scade la seconda rata del contributo di Quota A. Qualora l avviso pervenga dopo la scadenza di una o più rate, il pagamento delle

Dettagli

HOME CARE PREMIUM 2012 Assistenza Domiciliare Inps Gestione Dipendenti Pubblici

HOME CARE PREMIUM 2012 Assistenza Domiciliare Inps Gestione Dipendenti Pubblici 02025 Fiumata (RI) via del lago n 12 Cod. Fisc. 80005790573 Tel 0746/558191 - fax 0746/558103 www.saltocicolano.it e-mail: info@saltocicolano.it e-mai: saltocicolano@pec.it Ente Capofila Distretto Socio-Sanitario

Dettagli

Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici

Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici N. 63 01.04.2014 Intermittenti: chiarimenti sui versamenti volontari Tempo fino al 20 settembre 2014 per le richieste di versamenti

Dettagli

Modalità operative per l acquisto dei voucher

Modalità operative per l acquisto dei voucher ALLEGATO N. 3 PROGETTO RECIPROCA SOLIDARIETA E LAVORO ACCESSORIO ANNO 2014 VADEMECUM Modalità operative per l acquisto dei voucher Il contributo del Comune, attraverso il finanziamento di Compagnia di

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI ACCESSO ALL ASSEGNO DI CURA PER PERSONE ANZIANE NON-AUTOSUFFICIENTI ASSISTITE IN FAMIGLIA.

AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI ACCESSO ALL ASSEGNO DI CURA PER PERSONE ANZIANE NON-AUTOSUFFICIENTI ASSISTITE IN FAMIGLIA. , AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI ACCESSO ALL ASSEGNO DI CURA PER PERSONE ANZIANE NON-AUTOSUFFICIENTI ASSISTITE IN FAMIGLIA. (Delibera di Giunta Regionale n 6 del 09.01.2012) ANNO

Dettagli

PROGETTO HOME CARE PREMIUM 2014 ASSISTENZA DOMICILIARE (DAL 1 MARZO 2015 AL 30 NOVEMBRE 2015)

PROGETTO HOME CARE PREMIUM 2014 ASSISTENZA DOMICILIARE (DAL 1 MARZO 2015 AL 30 NOVEMBRE 2015) PROGETTO HOME CARE PREMIUM 2014 ASSISTENZA DOMICILIARE (DAL 1 MARZO 2015 AL 30 NOVEMBRE 2015) L Unione dei Comuni della Bassa Romagna ha aderito, anche per l'anno 2015, all iniziativa Home Care Premium

Dettagli

LAVORO OCCASIONALE DI TIPO ACCESSORIO PROCEDURA CON VOUCHER TELEMATICO

LAVORO OCCASIONALE DI TIPO ACCESSORIO PROCEDURA CON VOUCHER TELEMATICO Istituto Nazionale Previdenza Sociale LAVORO OCCASIONALE DI TIPO ACCESSORIO PROCEDURA CON VOUCHER TELEMATICO Registrazione committente Il committente si registra presso l INPS (direttamente o per il tramite

Dettagli

Buoni lavoro per lavoro occasionale accessorio

Buoni lavoro per lavoro occasionale accessorio Buoni lavoro per lavoro occasionale accessorio Cosa sono I buoni lavoro (o voucher) rappresentano un sistema di pagamento del lavoro occasionale accessorio, cioè di quelle prestazioni di lavoro svolte

Dettagli

AGEFIS --- Associazione dei Geometri Fiscalisti Corso Vercelli 332/p 10015 Ivrea TO Tel. 0125.61.65.74 - Fax 0125.25.20.28 www.agefis.

AGEFIS --- Associazione dei Geometri Fiscalisti Corso Vercelli 332/p 10015 Ivrea TO Tel. 0125.61.65.74 - Fax 0125.25.20.28 www.agefis. 1. PREMESSA... 2 2. I PROTAGONISTI... 2 3. CCNL... 2 4. LE COMUNICAZIONI OBBLIGATORIE... 2 Assunzione... 2 Trasformazione... 2 Trasformazione rapporto di lavoro... 2 Proroga... 2 Cessazione... 2 5. OMESSE

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER LA FORMAZIONE DI UN ELENCO PER L ATTRIBUZIONE DI INCARICHI DI LAVORO ACCESSORIO RETRIBUITI CON BUONI LAVORO (VOUCHER)

AVVISO PUBBLICO PER LA FORMAZIONE DI UN ELENCO PER L ATTRIBUZIONE DI INCARICHI DI LAVORO ACCESSORIO RETRIBUITI CON BUONI LAVORO (VOUCHER) Prot. n. 1156 Accettura, lì 21.10.2014 AVVISO PUBBLICO PER LA FORMAZIONE DI UN ELENCO PER L ATTRIBUZIONE DI INCARICHI DI LAVORO ACCESSORIO RETRIBUITI CON BUONI LAVORO (VOUCHER) IL PRESIDENTE: Rende noto

Dettagli

BUONI LAVORO PER LAVORO OCCASIONALE ACCESSORIO VADEMECUM

BUONI LAVORO PER LAVORO OCCASIONALE ACCESSORIO VADEMECUM BUONI LAVORO PER LAVORO OCCASIONALE ACCESSORIO VADEMECUM COSA SONO I buoni lavoro (o voucher) rappresentano un sistema di pagamento del lavoro occasionale accessorio, cioè di quelle prestazioni di lavoro

Dettagli

Indennità di disoccupazione Mini-ASpI

Indennità di disoccupazione Mini-ASpI Indennità di disoccupazione Mini-ASpI COSA E E una prestazione economica istituita dal 1 gennaio 2013 e che sostituisce l indennità di disoccupazione ordinaria non agricola con requisiti ridotti. E una

Dettagli

C I T T A D I C A R I N I PROV.DI PALERMO

C I T T A D I C A R I N I PROV.DI PALERMO C I T T A D I C A R I N I PROV.DI PALERMO Avviso pubblico per l erogazione di voucher di servizio finalizzati all abbattimento dei costi dei servizi domiciliari alla persona. Agevolazioni alle famiglie

Dettagli

LAVORO OCCASIONALE DI TIPO ACCESSORIO PROCEDURA CON VOUCHER TELEMATICO

LAVORO OCCASIONALE DI TIPO ACCESSORIO PROCEDURA CON VOUCHER TELEMATICO Istituto Nazionale Previdenza Sociale LAVORO OCCASIONALE DI TIPO ACCESSORIO PROCEDURA CON VOUCHER TELEMATICO Registrazione committente Il committente si registra presso l INPS (direttamente o per il tramite

Dettagli

L'ASSICURAZIONE PER LE COLF

L'ASSICURAZIONE PER LE COLF L'ASSICURAZIONE PER LE COLF Sono lavoratori domestici coloro che prestano la loro opera esclusivamente per le necessità della vita familiare del datore di lavoro (tuttofare, camerieri, cuochi, bambinaie,

Dettagli

Fonti normative...pag. 10 Il contratto collettivo di categoria...» 10 Sfera di applicazione...» 10 Decorrenza e durata...» 11

Fonti normative...pag. 10 Il contratto collettivo di categoria...» 10 Sfera di applicazione...» 10 Decorrenza e durata...» 11 INDICE Sezione Prima - ASPETTI CONTRATTUALI Fonti normative...pag. 10 Il contratto collettivo di categoria...» 10 Sfera di applicazione...» 10 Decorrenza e durata...» 11 Le caratteristiche dei lavoratori

Dettagli

La / il sottoscritt. nat_ a Prov., il. residente nel Comune di Prov. Via n. CAP. La / il sottoscritt. nat_ a Prov., il. residente nel Comune di Prov.

La / il sottoscritt. nat_ a Prov., il. residente nel Comune di Prov. Via n. CAP. La / il sottoscritt. nat_ a Prov., il. residente nel Comune di Prov. finestra PERIODO DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA: dal 15 ottobre al 21 dicembre 2012 Allegato B ( domanda di contributo) Regione Toscana D.G. Diritti di cittadinanza e coesione sociale Settore politiche

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER L ACCESSO AL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI (S.A.D.)

AVVISO PUBBLICO PER L ACCESSO AL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI (S.A.D.) AVVISO PUBBLICO PER L ACCESSO AL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI (S.A.D.) In attuazione del II Piano di intervento servizi di cura per gli anziani del Piano di Azione e Coesione,

Dettagli

o LA PRESTAZIONE PUÒ ESSERE RESA A FAVORE DI UNA PERSONA, DI UN GRUPPO FAMILIARE O DI UNA COMUNITÀ STABILE SENZA FINE DI LUCRO.

o LA PRESTAZIONE PUÒ ESSERE RESA A FAVORE DI UNA PERSONA, DI UN GRUPPO FAMILIARE O DI UNA COMUNITÀ STABILE SENZA FINE DI LUCRO. 13 01 2010 o E UN RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO; o LA PRESTAZIONE DEL LAVORATORE È FINALIZZATA AL FUNZIONAMENTO DELLA VITA FAMILIARE; o LA PRESTAZIONE PUÒ ESSERE RESA A FAVORE DI UNA PERSONA, DI UN GRUPPO

Dettagli

decorrenze Scadenze 1/10/84 30/09/87 1/04/88 31/03/91 15/07/92 15/07/95 16/07/96 15/07/2000 8/03/2001 7/3/2005 1/03/2007 28/02/2011

decorrenze Scadenze 1/10/84 30/09/87 1/04/88 31/03/91 15/07/92 15/07/95 16/07/96 15/07/2000 8/03/2001 7/3/2005 1/03/2007 28/02/2011 SINTESI CCNL LAVORO DOMESTICO decorrenze Scadenze 1/10/84 30/09/87 1/04/88 31/03/91 15/07/92 15/07/95 16/07/96 15/07/2000 8/03/2001 7/3/2005 1/03/2007 28/02/2011 Indice della Sintesi Contrattuale Artt.

Dettagli

Notizie Flash. Quota A - pagamento contributi 2010. Contributi di riscatto. Quota B - redditi professionali 2009

Notizie Flash. Quota A - pagamento contributi 2010. Contributi di riscatto. Quota B - redditi professionali 2009 Notizie Flash Quota A - pagamento contributi 2010 Il 30 giugno è scaduta la seconda rata del contributo di Quota A. Qualora l avviso sia pervenuto dopo la scadenza di una o più rate, il pagamento delle

Dettagli

Direzione Centrale Entrate. Roma, 20/03/2014

Direzione Centrale Entrate. Roma, 20/03/2014 Direzione Centrale Entrate Roma, 20/03/2014 Circolare n. 33 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

2. Stranieri: permanenza fino a tre mesi senza permesso di soggiorno. 3. Lavoratori all estero: stabilite le retribuzioni convenzionali 2007

2. Stranieri: permanenza fino a tre mesi senza permesso di soggiorno. 3. Lavoratori all estero: stabilite le retribuzioni convenzionali 2007 Notiziario n. 2/2007 A TUTTI I CLIENTI LORO SEDI 8 marzo 2007 1. Ingresso stranieri: nuove procedure 2. Stranieri: permanenza fino a tre mesi senza permesso di soggiorno 3. Lavoratori all estero: stabilite

Dettagli

Direttore Responsabile: Franco Bolner Per eventuali problemi di non corretta ricezione telefonare allo 0461/805595

Direttore Responsabile: Franco Bolner Per eventuali problemi di non corretta ricezione telefonare allo 0461/805595 Spa 38100 TRENTO Via Solteri, 74 INFORMATIVA PER L AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE Direttore Responsabile: Franco Bolner Per eventuali problemi di non corretta ricezione telefonare allo 0461/805595 INFORMATIVA

Dettagli

Puglia ACQUAVIVA DELLE FONTI ALTAMURA ANDRIA BARI

Puglia ACQUAVIVA DELLE FONTI ALTAMURA ANDRIA BARI Puglia ACQUAVIVA DELLE FONTI DIPARTIMENTO DIPENDENZE PATOLOGICHE DI ACQUAVIVA Indirizzo: Via Milano, 21/e - 70021 - ACQUAVIVA DELLE FONTI Responsabile: Letizia Tersano Tel: 080/3077009 Fax: 080/3077044

Dettagli

Disabilità destinata agli alunni disabili che frequentano precorsi di istruzione in scuole paritarie che applicano una retta.

Disabilità destinata agli alunni disabili che frequentano precorsi di istruzione in scuole paritarie che applicano una retta. ASSEGNAZIONE DELLA DOTE SCUOLA COMPONENTI BUONO SCUOLA, DISABILITA E CONTRIBUTO PER L ACQUISTO DEI LIBRI DI TESTO E/O DOTAZIONI TECNOLOGICHE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 INDICAZIONI GENERALI PREMESSA Il sistema

Dettagli

Circolare N.61 del 9 Aprile 2013

Circolare N.61 del 9 Aprile 2013 Circolare N.61 del 9 Aprile 2013 Rientro al lavoro delle madri lavoratrici. I chiarimenti dell INPS sull erogazione del voucher Gentile cliente con la presente intendiamo informarla è stato pubblicato

Dettagli

REGOLARIZZAZIONE COLF E BADANTI

REGOLARIZZAZIONE COLF E BADANTI REGOLARIZZAZIONE COLF E BADANTI EX ART. 1 TER Legge 102/2009 DI COSA SI TRATTA? La procedura prevista dall art. 1ter della L. 102/2009 è finalizzata all emersione del lavoro in nero svolto nei seguenti

Dettagli

Roma, 28/03/2014. e, per conoscenza, Circolare n. 45

Roma, 28/03/2014. e, per conoscenza, Circolare n. 45 Direzione Centrale Organizzazione Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Comunicazione Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali Direzione

Dettagli

Notizie Flash giugno 2011

Notizie Flash giugno 2011 Notizie Flash giugno 2011 Terremoto Abruzzo sospensione riscossione contributi Il decreto legge del 29 dicembre 2010, n. 225 (c.d. milleproroghe ), convertito con modificazioni dall art. 1, comma 1, L.

Dettagli

BANDO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DEL BUONO SOCIALE A FAVORE DELLE FAMIGLIE PRESSO CUI OPERANO ASSISTENTI FAMIGLIARI REGOLARMENTE ASSUNTE

BANDO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DEL BUONO SOCIALE A FAVORE DELLE FAMIGLIE PRESSO CUI OPERANO ASSISTENTI FAMIGLIARI REGOLARMENTE ASSUNTE BANDO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DEL BUONO SOCIALE A FAVORE DELLE FAMIGLIE PRESSO CUI OPERANO ASSISTENTI FAMIGLIARI REGOLARMENTE ASSUNTE 1. COS È IL BUONO SOCIALE PER ASSISTENTI FAMIGLIARI È un contributo

Dettagli

ALLEGATO A. HOME CARE PREMIUM 2011 Convenzione INPDAP

ALLEGATO A. HOME CARE PREMIUM 2011 Convenzione INPDAP ALLEGATO A Azienda Pubblica di Servizi alla Persona IRCR Macerata PROTOCOLLO HOME CARE PREMIUM 2011 Convenzione INPDAP PROGETTO: Una rete a sostegno del domicilio Domanda di ammissione ai benefici previsti

Dettagli

OPERATORE FISCALE CAAF E PATRONATO

OPERATORE FISCALE CAAF E PATRONATO CORSO PER OPERATORE FISCALE CAAF E PATRONATO Certificazione Sistemi di Gestione Qualità ISO 9001 39 CORSO PER OPERATORE FISCALE CAAF E PATRONATO Materiale propedeutico (studio a casa) + 48 ore di lezioni

Dettagli

AMBITO TERRITORIALE N 5

AMBITO TERRITORIALE N 5 COMUNE DI MARTINA FRANCA Provincia di Taranto CITTA' DI CRISPIANO Provincia di Taranto AMBITO TERRITORIALE N 5 AVVISO PUBBLICO PROGRAMMA LOCALE FAMIGLIE NUMEROSE Assegnazione di bonus in favore delle famiglie

Dettagli

Frequently Asked Questions

Frequently Asked Questions EMERSIONE DAL LAVORO IRREGOLARE DEI LAVORATORI STRANIERI EXTRACOMUNITARI IMPIEGATI NEL SETTORE DOMESTICO Frequently Asked Questions 1. Da quando sono in vigore le procedure per l emersione? Dal 21 agosto

Dettagli

in partenariato con AVVISO PUBBLICO Home Care Premium 2011 Progetto My Care

in partenariato con AVVISO PUBBLICO Home Care Premium 2011 Progetto My Care in partenariato con AVVISO PUBBLICO Home Care Premium 2011 Progetto My Care Interventi innovativi e sperimentali di assistenza in favore di soggetti non autosufficienti, dipendenti pubblici e pensionati

Dettagli

Modulo A : Richiesta nominativa e numerica di nulla osta al lavoro domestico ai sensi dell'art. 22 del D.Lgs. 25.07.1998, n.286. Informazioni generali

Modulo A : Richiesta nominativa e numerica di nulla osta al lavoro domestico ai sensi dell'art. 22 del D.Lgs. 25.07.1998, n.286. Informazioni generali Modulo A : Richiesta nominativa e numerica di nulla osta al lavoro domestico ai sensi dell'art. 22 del D.Lgs. 25.07.1998, n.286 Informazioni generali Il Ministero dell'interno, Dipartimento per le Libertà

Dettagli

SCADENZE SETTEMBRE 2014

SCADENZE SETTEMBRE 2014 SCADENZE SETTEMBRE 2014 LUNEDì 1 SETTEMBRE REGISTRO - Scade il termine per la registrazione dei nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1 a- gosto 2014 e per il versamento dell imposta

Dettagli

Il/la sottoscritto/a (PER LE DONNE INDICARE IL COGNOME DA NUBILE) Nato/a a il. Residente a Via n. Telefono cellulare

Il/la sottoscritto/a (PER LE DONNE INDICARE IL COGNOME DA NUBILE) Nato/a a il. Residente a Via n. Telefono cellulare Titolo VII Classe 12 DOMANDA DELL ASSEGNO DI CURA COMUNALE A SOGGETTI ULTRA 65ENNI Dichiarazione sostitutiva di certificazione e dell atto di notorietà (artt. 46 e 47 D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) Il/la

Dettagli

LAVORO OCCASIONALE DI TIPO ACCESSORIO PROCEDURA CON VOUCHER TELEMATICO

LAVORO OCCASIONALE DI TIPO ACCESSORIO PROCEDURA CON VOUCHER TELEMATICO Istituto Nazionale Previdenza Sociale Aggiornato al 05 novembre 2012 LAVORO OCCASIONALE DI TIPO ACCESSORIO PROCEDURA CON VOUCHER TELEMATICO Registrazione committente Il committente si registra presso l

Dettagli

PREVIDENZA Di seguito sono riportati gli argomenti previdenziali di utilità generale (cliccare sul titolo per avere i dettagli)

PREVIDENZA Di seguito sono riportati gli argomenti previdenziali di utilità generale (cliccare sul titolo per avere i dettagli) PREVIDENZA Di seguito sono riportati gli argomenti previdenziali di utilità generale (cliccare sul titolo per avere i dettagli) I requisiti per l accesso alla pensione per le donne... 2 Adempimenti per

Dettagli

Ente Bilaterale Artigianato Pugliese

Ente Bilaterale Artigianato Pugliese Ente Bilaterale Artigianato Pugliese L Ente Bilaterale dell Artigianato Pugliese, Visto: - la Legge 8 novembre 2000, n. 328 denominata Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi

Dettagli

BANDO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DEL BUONO SOCIALE A FAVORE DELLE FAMIGLIE PRESSO CUI OPERANO ASSISTENTI FAMILIARI REGOLARMENTE ASSUNTE

BANDO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DEL BUONO SOCIALE A FAVORE DELLE FAMIGLIE PRESSO CUI OPERANO ASSISTENTI FAMILIARI REGOLARMENTE ASSUNTE BANDO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DEL BUONO SOCIALE A FAVORE DELLE FAMIGLIE PRESSO CUI OPERANO ASSISTENTI FAMILIARI REGOLARMENTE ASSUNTE 1. COS È IL BUONO SOCIALE PER ASSISTENTI FAMILIARI È un contributo

Dettagli

VOUCHER ATTIVITA OCCASIONALE

VOUCHER ATTIVITA OCCASIONALE VOUCHER ATTIVITA OCCASIONALE Riferimenti normativi Dlgs n 276 /2003 artt 70-73 Legge 33/2009 VALORE NOMINALE DEI BUONI 10 EURO per buono singolo Bonus multiplo da 50 euro (pari a 5 buoni) Importo stabilito

Dettagli

MANUALE UTENTE. Versione 4.0. INPS: Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Aggiornamento del servizio del 10/04/2013

MANUALE UTENTE. Versione 4.0. INPS: Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici. Aggiornamento del servizio del 10/04/2013 MANUALE UTENTE Versione 4.0 Aggiornamento del servizio del 10/04/2013 INPS: Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici PAGAMENTI CONTRIBUTI LAVORATORI DOMESTICI Preavviso ed Emersione Aggiornamento

Dettagli

Aprile 2010. Quota A - pagamento contributi 2010

Aprile 2010. Quota A - pagamento contributi 2010 Aprile 2010 Quota A - pagamento contributi 2010 Nel mese di aprile Equitalia Esatri S.p.A. di Milano ha avviato l attività di notifica degli avvisi di pagamento. I contributi possono essere versati in

Dettagli

PROVINCIA DI BENEVENTO Settore Avvocatura-Organizzazione del Personale e Politiche del Lavoro

PROVINCIA DI BENEVENTO Settore Avvocatura-Organizzazione del Personale e Politiche del Lavoro ASPI (Assicurazione Sociale per l Impiego) COSA E E una prestazione economica istituita per gli eventi di disoccupazione che si verificano a partire dal 1 gennaio 2013 e che sostituisce l indennità di

Dettagli

Almeno due anni di assicurazione Requisito Contributivo LA DOMANDA esclusivamente in via telematica

Almeno due anni di assicurazione Requisito Contributivo LA DOMANDA esclusivamente in via telematica INDENNITA DI DISOCCUPAZIONE AL PERSONALE DELLA SCUOLA La legge di riforma del lavoro (la n. 92 del 28 giugno 2012 - riforma Fornero) ha introdotto a partire dal 1.1.2013 il nuovo sussidio di disoccupazione

Dettagli

/DYRURRFFDVLRQDOHGLWLSRDFFHVVRULR

/DYRURRFFDVLRQDOHGLWLSRDFFHVVRULR /DYRURRFFDVLRQDOHGLWLSRDFFHVVRULR Il lavoro occasionale di tipo accessorio è una particolare modalità di prestazione lavorativa prevista dalla Legge Biagi. La sua finalità è regolamentare quei rapporti

Dettagli

Studio Corno Elaborato per Federazione Opere Educative. Manuale. Buoni Lavoro. Realizzato da: Studio Corno. www.cornoconsulting.it.

Studio Corno Elaborato per Federazione Opere Educative. Manuale. Buoni Lavoro. Realizzato da: Studio Corno. www.cornoconsulting.it. Manuale Buoni Lavoro Realizzato da: Studio Corno www.cornoconsulting.it Ottobre 2010 1 INDICE: Che cosa sono?...3 Perché dovrei utilizzarli?...3 Quali tipologie esistono?...4 Chi può essere il prestatore?...4

Dettagli

CIRCOLARE L.114 ISTRUZIONI OPERATIVE DELLA NUOVA NASPI.

CIRCOLARE L.114 ISTRUZIONI OPERATIVE DELLA NUOVA NASPI. CIRCOLARE L.114 ISTRUZIONI OPERATIVE DELLA NUOVA NASPI. Con la Circolare 94/2015, pubblicata lo scorso 12 Maggio 2015, l INPS, dopo una lunga attesa ha reso note le istruzioni definitive per la presentazione

Dettagli

L attività delle Acli Colf si realizza tramite le seguenti iniziative

L attività delle Acli Colf si realizza tramite le seguenti iniziative Le Acli Colf sono l Associazione professionale delle Acli che organizza le collaboratrici e i collaboratori familiari. Nate nel 1945, operano per: tutelare i diritti delle colf; raccogliere domande ed

Dettagli

Servizi. per le aziende. Riferimenti Normativi: Legge 68/1999; D.lgs. 297/2002; D.lgs. 181/2000; Circolare Min. Lavoro n. 37/2003

Servizi. per le aziende. Riferimenti Normativi: Legge 68/1999; D.lgs. 297/2002; D.lgs. 181/2000; Circolare Min. Lavoro n. 37/2003 Servizi per le aziende Riferimenti Normativi: Legge 68/1999; D.lgs. 297/2002; D.lgs. 181/2000; Circolare Min. Lavoro n. 37/2003 L applicativo studiato per la trasmissione delle comunicazioni obbligatorie

Dettagli

Data news: 18/12/2012 Titolo: Indennità di disoccupazione mini ASpI 2012

Data news: 18/12/2012 Titolo: Indennità di disoccupazione mini ASpI 2012 Data news: 18/12/2012 Titolo: Indennità di disoccupazione mini ASpI 2012 Dal 1 gennaio 2013, l indennità di disoccupazione ordinaria con requisiti ridotti non sarà più erogata. Per coloro che nel 2012

Dettagli

DOMANDA DI CONTRIBUTO DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE E DI ATTO DI NOTORIETA. Via n. e residente a CAP Prov. Via n.

DOMANDA DI CONTRIBUTO DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE E DI ATTO DI NOTORIETA. Via n. e residente a CAP Prov. Via n. Allegato B ( domanda di contributo) Regione Toscana D.G. Diritti di cittadinanza e coesione sociale Settore politiche abitative Via di Novoli 26-50127 Firenze AVVERTENZE. Compilare la domanda in stampatello.

Dettagli

Contributi. I lavoratori domestici. Sommario

Contributi. I lavoratori domestici. Sommario Contributi I lavoratori domestici Sommario COLF ITALIANA O DELL'UNIONE EUROPEA... 2 COLF EXTRACOMUNITARIA... 2 LA DENUNCIA DI ASSUNZIONE ALL'INPS... 3 I DOCUMENTI PER L'ASSUNZIONE... 4 I CONTRIBUTI...

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER L ATTRIBUZIONE DI VOUCHER SOCIALI A FINALITA MULTIPLA DI CUI ALL'INTESA STATO REGIONI "CONCILIAZIONE DEI TEMPI DI VITA E DI

AVVISO PUBBLICO PER L ATTRIBUZIONE DI VOUCHER SOCIALI A FINALITA MULTIPLA DI CUI ALL'INTESA STATO REGIONI CONCILIAZIONE DEI TEMPI DI VITA E DI AVVISO PUBBLICO PER L ATTRIBUZIONE DI VOUCHER SOCIALI A FINALITA MULTIPLA DI CUI ALL'INTESA STATO REGIONI "CONCILIAZIONE DEI TEMPI DI VITA E DI LAVORO", AL PROGRAMMA ASSAP "VOUCHER ASSISTENTI FAMILIARI"

Dettagli

AVVISOPUBBLICO PER L ATTRIBUZIONE DI VOUCHER SOCIALI A FINALITA MULTIPLA

AVVISOPUBBLICO PER L ATTRIBUZIONE DI VOUCHER SOCIALI A FINALITA MULTIPLA AVVISOPUBBLICO PER L ATTRIBUZIONE DI VOUCHER SOCIALI A FINALITA MULTIPLA DI CUI ALL'INTESA STATO REGIONI "CONCILIAZIONE DEI TEMPI DI VITA E DI LAVORO", AL PROGRAMMA ASSAP "VOUCHER ASSISTENTI FAMILIARI"

Dettagli

Le domande più frequenti

Le domande più frequenti Le domande più frequenti ACQUISTO E RISCOSSIONE VOUCHER: 1. Che cosa si intende per prestazioni occasionali di tipo accessorio? Per qualificare le prestazioni occasionali di tipo accessorio si deve fare

Dettagli

COMUNE DI FORLÌ. AREA SERVIZI AL CITTADINO SERVIZIO POLITICHE DI WELFARE Unità Amministrativa Via Cobelli, 31

COMUNE DI FORLÌ. AREA SERVIZI AL CITTADINO SERVIZIO POLITICHE DI WELFARE Unità Amministrativa Via Cobelli, 31 COMUNE DI FORLÌ AREA SERVIZI AL CITTADINO SERVIZIO POLITICHE DI WELFARE Unità Amministrativa Via Cobelli, 31 Prot. N. 0008412 AVVISO PUBBLICO CONTRIBUTO RIVOLTO A FAMIGLIE CON 4 O PIU FIGLI MINORI (COMPRESI

Dettagli

PREVIDENZA Di seguito sono riportati gli argomenti previdenziali di utilità generale (cliccare sul titolo per avere i dettagli)

PREVIDENZA Di seguito sono riportati gli argomenti previdenziali di utilità generale (cliccare sul titolo per avere i dettagli) PREVIDENZA Di seguito sono riportati gli argomenti previdenziali di utilità generale (cliccare sul titolo per avere i dettagli) Adempimenti per l assunzione di una colf... 2 Gli scalini per l accesso alla

Dettagli

Il sottoscritto... nato a... residente nel Comune di CASTEL MAGGIORE in Via/Piazza... n. tel... cell... e-mail..

Il sottoscritto... nato a... residente nel Comune di CASTEL MAGGIORE in Via/Piazza... n. tel... cell... e-mail.. DOMANDA DI ACCESSO ALLA GRADUATORIA PER L ASSEGNAZIONE IN LOCAZIONE A CANONE CONCORDATO DI N. 1 ALLOGGIO PROTETTO PER ANZIANI, DI PROPRIETA DELL AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI CASTEL MAGGIORE, SITUATO IN

Dettagli

Circolare N.124 del 21 settembre. Banca dati per l occupazione dei giovani genitori. Via agli incentivi per le imprese che assumono

Circolare N.124 del 21 settembre. Banca dati per l occupazione dei giovani genitori. Via agli incentivi per le imprese che assumono Circolare N.124 del 21 settembre Banca dati per l occupazione dei giovani genitori. Via agli incentivi per le imprese che assumono Banca dati per l occupazione dei giovani genitori: via agli incentivi

Dettagli