Assumere Assistenti Familiari R.O.S.A. CONVIENE!

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2 Ricevere un assistenza domiciliare efficiente e sicura nella cura dei propri cari e contare su un contributo finanziario per sostenere il peso economico dell assistenza è oggi possibile grazie al Progetto R.O.S.A. Gli Assistenti familiari R.O.S.A. sono persone esperte e affidabili in grado di offrire prestazioni di qualità. Assumere Assistenti Familiari R.O.S.A. CONVIENE!

3 Cos è il Progetto R.O.S.A.? È una Rete per l Occupazione e i Servizi di Assistenza, per favorire l emersione del lavoro irregolare nel settore della cura domiciliare e dare un supporto economico alle famiglie che richiedono assistenza personale domiciliare per i propri cari. I servizi di cura assumono un ruolo sempre più importante nella vita di ognuno di noi. La Regione Puglia ha voluto intervenire in questo ambito per contribuire a dare maggiore dignità al lavoro di cura, spesso sottovalutato e invisibile, svolto in molti casi da lavoratrici e lavoratori stranieri nei confronti dei quali, al pari di tutti gli altri, è fondamentale garantire condizioni di parità, non discriminazione e il rispetto dei propri diritti. 1

4 A cosa servono gli elenchi provinciali degli assistenti familiari istituiti con il Progetto R.O.S.A. Gli elenchi raccolgono i nominativi dei lavoratori e delle lavoratrici del settore dell assistenza domiciliare, in possesso di competenze e professionalità documentate. Il Progetto R.O.S.A. favorisce l incontro tra le famiglie e chi offre lavoro di assistenza a domicilio. Gli elenchi si trovano presso i Centri per l Impiego (ex Uffici di Collocamento) delle province pugliesi. 2

5 Il lavoro domestico È il lavoro svolto all interno di una famiglia. I lavoratori domestici sono soprattutto donne, migranti e non, che nell ambito del lavoro di cura alle persone anziane e/o non autosufficienti, aiutano le famiglie nella gestione della vita quotidiana. 3

6 I lavoratori domestici possono svolgere servizio: co-abitando con le persone che assistono, usufruendo in tal modo di una parte di retribuzione in natura (vitto e alloggio) aiutando le famiglie per un certo numero di ore al giorno o a settimana, ricevendo così la retribuzione collegata alle mansioni svolte lavorando saltuariamente solo per i casi previsti dalla legge (d. lgs. 276/2003), ricevendo per il pagamento voucher di lavoro occasionale di tipo accessorio 4

7 Cosa fare per assumere assistenti familiari È sufficiente sottoscrivere un contratto di lavoro domestico o una lettera di assunzione e inviare all INPS la comunicazione obbligatoria, prevista dalla legge, in uno dei seguenti modi: portale sezione Servizi online cliccare su Servizi al Cittadino. Occorre avere il PIN rilasciato dall INPS, o in alternativa, una Carta Nazionale dei Servizi (CNS) per l autenticazione. Una volta eseguito l accesso, per compilare e inviare la domanda è necessario seguire le indicazioni presenti nella sezione Servizi rapporto di lavoro domestico. L invio della domanda on line attiva il rapporto di lavoro. numero verde (attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 20 e il sabato dalle ore 8 alle 14) del Contact Center INPS e INAIL. Per poter effettuare la comunicazione obbligatoria telefonicamente è sufficiente comunicare i propri dati all operatore, il PIN (rilasciato dall INPS) e il proprio codice fiscale. intermediari abilitati a effettuare le procedure (associazioni sindacali, consulenti e liberi professionisti abilitati dall INPS, agenzie private per il lavoro). L INPS invia al richiedente una lettera di accettazione con le istruzioni relative al pagamento dei contributi previdenziali. 5

8 Com è regolamentato il contratto di lavoro domestico Tra l assistente familiare e la famiglia (datore di lavoro) deve essere stipulato un contratto, anche sotto forma di lettera di assunzione, che viene sottoscritto e scambiato tra le parti, in cui sono indicati: a) data di inizio e durata del rapporto di lavoro; b) livello di appartenenza del lavoratore in base alle competenze e alle mansioni svolte; c) durata del periodo di prova; d) esistenza o meno della convivenza; e) residenza del lavoratore ed eventuale diverso domicilio; f) distribuzione dell orario di lavoro; g) eventuale divisa di lavoro, che dovrà essere fornita dal datore di lavoro; h) collocazione della mezza giornata di riposo settimanale oltre alla domenica; i) retribuzione pattuita; l) luogo di lavoro e previsione di eventuali spostamenti temporanei per villeggiatura o per altri motivi familiari; m) periodo concordato per le ferie annuali; n) indicazione dello spazio dove il lavoratore potrà riporre e custodire i propri effetti personali; o) data e firma del collaboratore/della collaboratrice e del datore di lavoro; p) autorizzazione al trattamento dei dati personali per la gestione del rapporto di lavoro. La lettera di assunzione non è necessaria se l assistente familiare lavora occasionalmente per non più di 12 giorni l anno. 6

9 Come si stabilisce il livello di appartenenza dell assistente familiare In base all esperienza e alle mansioni svolte, in particolare: Livello A: collaboratori familiari generici, non addetti all assistenza di persone, con esperienza professionale non superiore a 12 mesi Livello A Super: addetto alla compagnia a persone autosufficienti. Baby-sitter addetta alla vigilanza di bambini Livello B: collaboratori familiari con esperienza Livello B Super: assistente a persone autosufficienti Livello C: collaboratori familiari che operano in totale autonomia e responsabilità Livello C Super: assistente a persone non autosufficienti, senza una specifica formazione Livello D: collaboratori familiari in possesso dei necessari requisiti professionali che ricoprono posizioni di lavoro caratterizzate da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento Livello D Super: assistente a persone non autosufficienti con una formazione specifica 7

10 Periodo di prova, ferie, durata e distribuzione dell orario di lavoro per l assistente familiare Gli assistenti familiari hanno diritto a 26 giorni di ferie l anno. La durata dell orario di lavoro è concordata tra le parti e comunque per un massimo di: 10 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali per i lavoratori conviventi. 8 ore giornaliere non consecutive, per un totale di 40 ore settimanali per i lavoratori non conviventi. Il lavoratore convivente ha diritto a: un riposo di almeno 11 ore consecutive al giorno; un ulteriore riposo intermedio di almeno 2 ore nelle ore pomeridiane qualora il suo orario di lavoro non sia collocato tra le ore 6.00 e le o tra le ore e le 22.00; mezza giornata di riposo durante la settimana; la domenica libera. Il periodo di prova retribuito è di 8 giorni e di 30 giorni per i lavoratori di livello D e D Super. 8

11 Obbligatorietà dell assicurazione degli assistenti familiari Gli assistenti familiari vanno obbligatoriamente assicurati presso l INPS per poter garantire loro la pensione, l indennità di maternità, gli assegni familiari, le rendite da malattie professionali e la copertura sugli infortuni. L obbligo assicurativo sussiste anche se si è già assicurati presso un altro datore di lavoro o per un altra attività, o se gli assistenti familiari sono già pensionati e ovviamente anche se stranieri. Servono documenti specifici per instaurare il rapporto di lavoro con stranieri? Gli assistenti familiari, in generale, devono presentare al datore di lavoro: la fotocopia del codice fiscale per il versamento dei contribuiti previdenziali, l eventuale numero di iscrizione all INPS se sono già assicurati con altri datori di lavoro, la fotocopia della tessera sanitaria, oltre ad eventuali diplomi o attestati professionali specifici e, se sono stranieri extracomunitari, il regolare permesso di soggiorno. 9

12 Come pagare i contributi Pagare i contributi è facile e veloce attraverso le seguenti modalità: circuito Reti Amiche, quali tabaccherie che espongono il logo Servizi INPS e tutti gli sportelli bancari aderenti all iniziativa; sito sezione Servizi online cliccando sulla tipologia di utente Cittadino e poi su Pagamento contributi lavoratori domestici con carta di credito; numero verde comunicando i dati della carta di credito; bollettino MAV inviato dall INPS con la lettera di accettazione della domanda; addebito direttamente sul conto corrente bancario tramite RID. I contributi INPS comprendono anche la quota INAIL. 10

13 Quando presentare la comunicazione obbligatoria di assunzione all INPS In caso di assunzione di un assistente familiare, la comunicazione va effettuata entro la mezzanotte del giorno precedente l inizio del rapporto di lavoro. La comunicazione della proroga, cessazione o trasformazione del rapporto di lavoro, va fatta entro i cinque giorni successivi l evento. È molto importante rispettare i termini di presentazione delle comunicazioni all INPS per evitare sanzioni amministrative dovute all omissione o al ritardo della comunicazione stessa. Chi assume regolarmente assistenti familiari iscritti negli elenchi del Progetto R.O.S.A. può usufruire di incentivi economici 11

14 L incentivo economico del Progetto R.O.S.A. I destinatari del sostegno economico previsto dal Progetto R.O.S.A. sono le famiglie (datori di lavoro): residenti nella Regione Puglia che assumono con contratto di lavoro domestico o hanno già in corso un rapporto di lavoro con un assistente familiare iscritto in uno degli elenchi provinciali del Progetto R.O.S.A. che hanno un reddito ISEE non superiore a ,00 Ammontare del contributo economico l incentivo è di importo pari ai contributi previdenziali versati trimestralmente per l assunzione dell assistente fino a un massimo di 2.500,00 annui per famiglia la domanda può essere presentata per un massimo di 2 anni il contributo è cumulabile con l Assegno di cura e l Assistenza indiretta personalizzata in caso di sostituzione, l erogazione dell incentivo prosegue con il nuovo assistente la procedura di erogazione è «a sportello» fino all esaurimento delle risorse disponibili 12

15 Cosa fare per richiedere l incentivo economico del Progetto R.O.S.A. Dopo avere assunto l assistente familiare R.O.S.A. occorre fare domanda esclusivamente nella modalità on-line sul sito: Per fare domanda è necessario prima registrarsi al sito per poi accedere alle fasi successive della compilazione. È possibile ricevere un supporto per la presentazione delle domande dai Patronati e dai CAF accreditati. Una volta compilata, la domanda va convalidata e inviata telematicamente cliccando sui relativi comandi. E indispensabile stampare e conservare la documentazione generata dal sistema anche perché contiene il Codice Pratica da utilizzare nelle fasi successive. La domanda si perfeziona con la prova del versamento dei contributi previdenziali che va comunicata sul sito compilando il modulo Versamento contributi cui si accede con il proprio Codice Pratica. Inoltre, occorre inviare alla propria Provincia la seguente documentazione: - ricevuta del versamento dei contributi previdenziali; - attestazione del reddito ISEE dichiarato al momento della compilazione della domanda; - dichiarazione sostitutiva di certificazione della residenza in Puglia ai sensi degli artt. 46 e 76 del D.P.R. 445/2000. Per i trimestri successivi al primo è sufficiente caricare sulla piattaforma l importo di ciascun pagamento nell apposito modulo «Versamento contributi» e inviare soltanto la ricevuta del pagamento contributivo. L invio dei documenti può avvenire attraverso: - posta elettronica certificata (PEC) - lettera raccomandata A/R - fax 13

16 Numeri e indirizzi per l invio della documentazione PROVINCIA UFFICIO REFERENTE CITTA INDIRIZZO CAP BARI Servizio Politiche del Lavoro Dott. Antonio Catella Dott.ssa Francesca Serpino Bari Via Amendola, BAT Servizio Politiche del Lavoro Dott. Arcangelo Barisciano Canosa di Puglia Via Venezia, BRINDISI FOGGIA Servizio MDL/FP Settore Formazione Professionale e Coordinamento CIP Servizio Politiche del Lavoro e Statistica Coordinamento Dott. Teodoro Passante Brindisi Largo San Paolo Dott.ssa Giulia Marzullo Foggia Via Telesforo LECCE Servizio Lavoro e Formazione Dott. Raffaele Cristofalo Lecce Via Umberto I, TARANTO Centro per l Impiego di Grottaglie Dott. Antonio De Florio Grottaglie Via Martiri d Ungheria, PROVINCIA BARI BAT BRINDISI FOGGIA LECCE TARANTO INVIO PER POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA (P.E.C.) AI SEGUENTI INDIRIZZI FAX

17 Gli indirizzi degli Enti accreditati per presentare domanda di incentivo (CAF, CAAF, Patronati) e dei Centri per l Impiego (ex Uffici di collocamento) dove chiedere informazioni e iscriversi negli elenchi R.O.S.A. sono reperibili sul sito: 15

18 Informazioni disponibili anche presso gli Uffici di Piano dei Comuni capofila degli Ambiti Territoriali sociali della Regione Puglia BARI Altamura, Bari, Bitonto, Conversano, Corato, Gioia del Colle, Grumo Appula, Modugno, Mola di Bari, Molfetta, Putignano, Triggiano. Barletta - Andria - Trani Andria, Barletta, Canosa, Margherita di Savoia, Trani. BRINDISI Brindisi, Fasano, Francavilla Fontana, Mesagne. FOGGIA Cerignola, Foggia, Lucera, Manfredonia, San Severo, San Marco in Lamis, Troia, Vico del Gargano. LECCE Campi Salentina, Casarano, Gagliano del Capo, Gallipoli, Galatina, Lecce, Martano, Maglie, Nardò, Poggiardo. TARANTO Ginosa, Grottaglie, Manduria, Martina Franca, Massafra, Taranto. 16

19 Per approfondimenti: Nuovo avviso pubblico per l erogazione di incentivi all assunzione di assistenti familiari nell ambito del Progetto R.O.S.A. (in Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 143 del ) scaricabile dal sito:

20 R.O.S.A. una RETE per il LAVORO di CURA! Regione Puglia Assessorato al Welfare Area Politiche per la promozione della salute, delle persone e delle pari opportunità Servizio Politiche di benessere sociale e pari opportunità Numero verde

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