Pensione di inabilità assoluta e permanente ENPAM - INPS( ex-inpdap)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Pensione di inabilità assoluta e permanente ENPAM - INPS( ex-inpdap)"

Transcript

1 Pensione di inabilità assoluta e permanente ENPAM - INPS( ex-inpdap)

2 ENPAM La pensione di inabilità assoluta e permanente è una prestazione economica che viene erogata da ENPAM ai medici e odontoiatri che a causa di infermità o infortunio non sono in grado di svolgere l attività professionale Per ottenere la pensione di inabilità assoluta e permanete non è previsto un requisito minimo di anzianità contributiva E sufficiente l iscrizione all Ordine, anche in assenza di contributi versati, per ottenere la pensione di invalidità nei casi di invalidità assoluta e permanente (corrisponde oggi a circa 15 mila euro all anno) Con l iscrizione all Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri si è infatti obbligatoriamente iscritti all ENPAM al Fondo Generale Quota A Inoltre in caso di morte prematura di un iscritto all Ordine, anche in assenza di contributi versati, la pensione di inabilità assoluta e permanente è reversibile ai familiari La pensione di inabilità assoluta e permanente presuppone comunque la cessazione di ogni attività professionale. Non può essere svolta alcuna attività professionale( anche una semplice prescrizione di farmaci) La pensione di inabilità assoluta e permanente viene erogata in qualsiasi momento della vita Necessita comunque di un età inferiore al requisito anagrafico di vecchiaia pro tempore vigente(65 anni e 6 mesi per il 2013)( 66 anni per il 2014) Non si può quindi richiedere dopo l età pensionabile Per la pensione di inabilità assoluta e permanete non è previsto un requisito minimo di anzianità contributiva E altresì previsto per gli iscritti al Fondo Generale Quota B ( libera professione) almeno 1 anno di contribuzione alla gestione nel triennio antecedente la decorrenza della pensione e per il Fondo Generale Quota A una costanza di contribuzione al Fondo stesso La pensione è reversibile ai familiari che ne hanno diritto La decorrenza avviene : dal mese successivo alla cessazione di ogni attività professionale; dal mese successivo alla domanda, se posteriore alla cessazione

3 In base alle norme ( art.20,21 e 22 ) sulle prestazioni del Fondo di previdenza generale, deve essere accertato lo stato di inabilità assoluta e permanente all esercizio dell attività professionale dall apposita Commissione Medica costituita presso ciascun Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (L iscritto deve fare riferimento al proprio Ordine di appartenenza) La Commissione è costituita da tre medici di cui uno specializzato in Medicina Legale, Il Presidente della Commissione viene nominato dall ENPAM con delibera del C.d.A, su proposta dell Ordine, che invece sceglie direttamente gli altri due componenti La Commissione può avvalersi anche della consulenza di esperti in particolari discipline. La documentazione prodotta dalla Commissione Medica Provinciale dell Ordine verrà poi esaminata presso la sede ENPAM di Roma dal Presidente o da un suo delegato e. se necessario dalla Commissione Medica Centrale, integrata eventualmente dalla consulenza di medici specialisti L ENPAM può effettuare controlli periodici per accertare la permanenza dello stato di invalidità. In caso di ripresa dell attività la pensione viene revocata.

4 Determinazione della Prestazione E una pensione pari al trattamento ordinario maturato dall iscritto all atto del riconoscimento dell invalidità assoluta e permanente, calcolata senza l applicazione dei coefficienti di adeguamento all aspettativa di vita e aumentando l anzianità contributiva del numero di anni mancanti al raggiungimento del requisito anagrafico di vecchiaia sopra indicato, con un massimo di 10. Tutti i contributi versati nei vari fondi in base al tipo di attività svolta ( libera professione, medicina generale, specialistica ambulatoriale, specialistica esterna ) fino al momento nel quale si verifica la malattia o l infortunio invalidante sono quindi valorizzati ai fini pensionistici determinando una prestazione che viene incrementata dall ENPAM con un bonus di anzianità ( fino ad un massimo di 10 anni). N.B. Il bonus per la libera professione è subordinato a determinati requisiti :in caso di anzianità contributiva inferiore a cinque anni, l aumento dell anzianità si applica proporzionalmente agli anni coperti da contribuzione Coloro che hanno fatto domanda di riscatto e/o di allineamento e coloro che hanno incorso un riscatto e/o un allineamento hanno diritto a prendere subito l incremento sull assegno di pensione come se fosse già stato pagato il riscatto e/o l allineamento. Il debito fino alla sua estinzione viene spalmato, senza interessi, con una trattenuta del 20% sulla rendita pensionistica N.B. Non è consentita la conversione di parte della pensione in un indennità in capitale.

5 Prestazioni assistenziali in corso di pensione di inabilità assoluta e permanente Oltre alla pensione è prevista una copertura assistenziale per gli iscritti: Sussidi straordinari una tantum per spese per spese particolari e impreviste sostenute dal pensionato (per esempio per spese dovute a interventi chirurgici, effettuati anche all estero, per cure mediche e fisioterapiche non a carico del S.S.N). Il requisito richiesto è un reddito complessivo del nucleo familiare non superiore a sei volte l importo del trattamento minimo Inps( per il 2012 il limite del reddito è stato di euro), aumentato di un sesto per ogni componente il nucleo, escluso il richiedente, al netto delle spese sostenute per gli eventi di cui sopra Assistenza domiciliare L ENPAM assicura il sostegno per le spese dell assistenza domiciliare nel caso in cui la Commissione Medica, costituita presso l Ordine dei medici e degli Odontoiatri di appartenenza, accerta anche una condizione di non autosufficienza. L assegno mensile in questi casi è di euro Ospitalità in case di riposo Per il ricovero in case di riposo il sussidio è di 56,81 euro al giorno; l importo non può comunque essere superiore al 75% della retta effettivamente pagata dall iscritto Il requisito richiesto in questo caso è un reddito complessivo del nucleo familiare non superiore a tre volte l importo del trattamento minimo Inps, aumentato di un terzo per ogni componente il nucleo, escluso il richiedente Essere coniuge superstite Sussidi aggiuntivi per i liberi professionisti quota B Possono avere prestazioni assistenziali straordinarie di importo annuo non superiore a euro per i titolari di una pensione di inabilità assoluta e permanente Il requisito richiesto è un reddito complessivo del nucleo familiare non superiore a sei volte l importo del trattamento minimo Inps( per il 2012 il limite del reddito è stato di euro), aumentato di un sesto per ogni componente il nucleo, escluso il richiedente N.B. In caso di decesso dell iscritto le prestazioni assistenziali sono estese anche ai familiari che hanno diritto alla pensione

6 INPS ( ex-inpdap) Dipendenti pubblici ( medici e odontoiatri dipendenti pubblici) Per i dipendenti pubblici esistono quattro diverse pensioni di inabilità che differiscono tra loro per i requisiti di accesso richiesti, per i soggetti preposti agli accertamenti sanitari e per le modalità di calcolo: Inabilità assoluta e permanente alla mansione; Inabilità assoluta e permanente a proficuo lavoro; Inabilità assoluta e permanente a qualsiasi attività lavorativa; Inabilità per causa di servizio ( pensione diretta privilegiata) ( valida per eventi occorsi prima dell entrata in vigore del Decreto Legge 201/2011)

7 INPS ( EX-INPDAP) INABILITA assoluta e permanente alla mansione L inabilità alla mansione è limitata al tipo di attività espletata e dà luogo al trattamento di pensione soltanto nell ipotesi in cui il dipendente pubblico non possa essere adibito a mansioni equivalenti Requisiti Per ottenere l inabilità alla mansione occorrono: Inidoneità allo svolgimento della propria mansione riconosciuta da parte delle competenti Commissioni anzianità contributiva minima di 19anni,11 mesi e 16 giorni di servizio utile per i dipendenti della Sanità ( per i dipendenti dello Stato invece 14 anni, 11 mesi e 16 giorni); risoluzione del rapporto di lavoro per dispensa dal servizio per inabilità; Percorso La visita medica può essere richiesta sia dal dipendente che dall Ente datore di lavoro. L Ente datore di lavoro chiede il parere sanitario alla competente Commissione medica Se la Commissione riconosce l inidoneità l Ente può ricollocare il dipendente in mansioni equivalenti. Se non esistono tali mansioni può proporre una mansione di posizione funzionale inferiore; in tal caso se il dipendente non accetta interviene la risoluzione del rapporto di lavoro che si configura come dispensa dal servizio per inabilità Dispensato dal servizio,il lavoratore deve presentare domanda di pensione per inabilità relativa alla mansione sia all INPS ( ex -INPDAP) che all Ente datore del lavoro N.B. Il trattamento di pensione si calcola sulla base dell anzianità contributiva maturata al momento della cessazione senza incrementi di anzianità N.B. Non si ha diritto alla prestazione se l invalidità interviene dopo la cessazione del rapporto di lavoro N.B. Questo tipo di pensione non è incompatibile con lo svolgimento di attività lavorativa

8 INPS ( EX-INPDAP) INABILITA assoluta e permanente a qualsiasi proficuo lavoro Trattamento pensionistico dovuto a inabilità assoluta e permanente a qualsiasi proficuo lavoro tale da non impedire di svolgere qualsiasi attività, ma tale da impedire la collocazione lavorativa in modo continuativo e remunerativo. Requisiti Inidoneità a svolgere in via permanente attività lavorativa (inidoneità a proficuo lavoro) riconosciuta da parte delle competenti Commissioni anzianità contributiva minima di 14anni,11 mesi e 16 giorni di servizio risoluzione del rapporto di lavoro per dispensa dal servizio per inabilità permanete a proficuo lavoro Percorso La visita medica può essere richiesta sia dal dipendente che dall Ente datore di lavoro. L Ente datore di lavoro chiede il parere sanitario alla competente Commissione medica Se la Commissione riconosce l inidoneità a proficuo lavoro, l Ente datore di lavoro dispone immediatamente la dispensa dal servizio Dispensato dal servizio,il lavoratore deve presentare domanda di pensione per inabilità a proficuo lavoro sia all INPS ( ex -INPDAP) che all Ente datore del lavoro N.B.Il trattamento di pensione si calcola sulla base dell anzianità contributiva maturata al momento della cessazione senza incrementi di anzianità N.B. Questo tipo di pensione non è incompatibile con lo svolgimento di attività lavorativa

9 INPS ( EX-INPDAP) INABILITA assoluta e permanente a qualsiasi attività lavorativa La pensione diretta di inabilità è un trattamento erogato a favore di chi cessa dal servizio per inabilità assoluta e permanente a qualsiasi attività lavorativa Requisiti Inabilità assoluta e permanente allo svolgimento di qualsiasi attività lavorativa a causa di infermità o difetto fisico o mentale riconosciuta da parte delle competenti Commissioni anzianità contributiva minima di 5 anni, di cui almeno 3 nell ultimo quinquennio risoluzione del rapporto di lavoro per dispensa dal servizio per infermità (non dipendente da causa di servizio*** ) che determina uno stato di assoluta e permanete impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa Percorso La domanda con allegato un certificato medico attestante lo stato di inabilità assoluta e permanete a svolgere qualsiasi attività lavorativa, deve essere presentata all Ente datore di lavoro dal dipendente o ex-dipendente La domanda può essere presentata: in attività di servizio o successivamente alla risoluzione del rapporto di lavoro avvenuta per infermità non dipendente da causa di servizio. Se l interessato è in attività di servizio l Ente di appartenenza dispone l accertamento sanitario presso le Commissioni mediche ( può essere disposta la visita domiciliare nei casi di particolare gravità delle condizioni di salute del dipendente) L accertamento dello status di invalidità per un dipendente pubblico, è affidato dall Ente di appartenenza agli organismi sanitari predisposti all uopo :commissione medico-ospedaliera; commissione medica ASL; commissione medica di verifica (La Commissione medica di verifica può stabilire che l inabilità non abbia natura illimitata ma temporanea e che debba essere sottoposta a revisione) L Ente, ricevuto il verbale attestante l Inabilità assoluta e permanente allo svolgimento di qualsiasi attività lavorativa, provvede alla risoluzione del rapporto di lavoro ***Con l entrata in vigore del D.L. 201/2011 per ottenere la pensione per l inabilità assoluta e permanente non serve distinguere se l infermità è dovuta o meno a cause di servizio

10 Il trattamento di pensione si calcola sulla base dell anzianità contributiva maturata con l aggiunta di una maggiorazione che varia a seconda dell anzianità contributiva del dipendente: l anzianità contributiva viene aumentata di un ulteriore periodo compreso tra l età del dipendente, nel momento in cui ha cessato dal servizio, e il compimento del limite massimo di età previsto dal sistema pensionistico per i dipendenti con almeno 18 anni di servizio al 31/12/1995; per i dipendenti con meno di 18 anni di servizio al 31/12/1995 l anzianità contributiva viene aumentata aggiungendo al montante contributivo maturato una quota di contribuzione riferita al periodo mancante al raggiungimento del 60 anno di età In ogni caso l anzianità contributiva complessiva non può risultare superiore a 40 anni e l importo della pensione di inabilità non può in ogni caso essere superiore all 80% della base pensionabile N.B. Il trattamento decorre dal giorno successivo alla risoluzione del rapporto di lavoro. Se invece la domanda è stata presentata dopo la fine del rapporto di lavoro (ma entro due anni dalla dispensa di servizio) la pensione decorre dal primo giorno del mese successivo a quello in cui la domanda è stata presentata N.B. Questo tipo di pensione è incompatibile con lo svolgimento di un lavoro dipendente o autonomo, sia esso in Italia o all estero. E quindi incompatibile con qualsiasi attività retribuita N.B. Questo tipo di pensione è incompatibile con l iscrizione agli albi professionali N.B. La prestazione, a meno di un eventuale revisione, è vitalizia. N.B. La facoltà di richiedere la pensione di inabilità è garantita solo all interessato, mentre non hanno questa possibilità i suoi superstiti. La pensione di inabilità può però diventare un trattamento indiretto o reversibile se la richiesta è stata presentata dall iscritto o dal pensionato prima del suo decesso. In questo caso gli organi competenti accertano in maniera postuma lo stato di inabilità del defunto prima di conferire il trattamento di reversibilità ai superstiti.

11 Inabilità per causa di servizio ( pensione diretta privilegiata) Fino al 2011 l inabilità assoluta e permanente dovuta a cause di servizio non richiedeva alcuna anzianità di servizio e dava luogo alla cosiddetta pensione privilegiata L accertamento per cause di servizio dell inabilità è stata abolito con l art.6 del Decreto Legge 201/2011, convertito nella Legge 22 dicembre 2011, n. 214 Con l art.6 del Decreto Legge 201/2011 è abolita per i dipendenti pubblici la pensione privilegiata, restando valida comunque per gli eventi occorsi prima dell entrata in vigore del D.L. 201/2011 ( La pensione diretta privilegiata rimane per alcune categorie quali :vigili del fuoco, soccorso pubblico,difesa, comparto sicurezza). Con l entrata in vigore del D.L. 201/2011 per ottenere la pensione per l inabilità assoluta e permanente non serve distinguere se l infermità è dovuta o meno a cause di servizio

12 INPS Dipendenti privati ( medici e odontoiatri dipendenti privati ) Per i dipendenti del settore privato le prestazioni pensionistiche ordinarie per invalidità sono due: la pensione di inabilità assoluta e permanente l assegno ordinario di Invalidità Pensione di inabilità assoluta e permanente si tratta di una prestazione economica erogata in favore dei lavoratori per i quali viene accertata l'assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa ( 100% ) Requisiti Inabilità assoluta e permanente allo svolgimento di qualsiasi attività lavorativa a causa di infermità o difetto fisico o mentale riconosciuta da parte delle competenti Commissioni Anzianità contributiva minima di 5 anni, di cui almeno 3 nell ultimo quinquennio Cessazione di qualsiasi tipo di attività lavorativa Cancellazione dagli albi professionali La domanda fatta dal dipendente privato deve essere munita della certificazione medica che attesti lo stato di assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa a causa di infermità o difetto fisico o mentale e deve essere presentata a INPS Se sussistono tutti i requisiti previsti dalla legge, la pensione di inabilità decorre dal 1 giorno del mese successivo alla data di presentazione della relativa domanda, o dal 1 giorno del mese successivo a quello di cessazione attività e dalla cancellazione dall iscrizione all albo Può esserci in qualsiasi momento una revisione del trattamento pensionistico soggetto a revisione, sia per iniziativa dell Istituto di previdenza, sia per volontà dell interessato. Qualora venga riconosciuto il recupero della capacità lavorativa, la pensione è revocata con effetto dal mese successivo all accertamento medesimo.

13 La pensione di inabilità assoluta e permanente è reversibile Il trattamento di pensione si calcola sulla base dell anzianità contributiva maturata con l aggiunta di una maggiorazione che varia a seconda dell anzianità contributiva del dipendente: - l anzianità contributiva viene aumentata di un ulteriore periodo compreso tra l età del dipendente, nel momento in cui ha cessato dal servizio, e il compimento del limite massimo di età previsto dal sistema pensionistico per i dipendenti con almeno 18 anni di servizio al 31/12/1995; -per i dipendenti con meno di 18 anni di servizio al 31/12/1995 l anzianità contributiva viene aumentata aggiungendo al montante contributivo maturato una quota di contribuzione riferita al periodo mancante al raggiungimento del 60 anno di età In ogni caso l anzianità contributiva complessiva non può risultare superiore a 40 anni e l importo della pensione di inabilità non può in ogni caso essere superiore all 80% della base pensionabile Qualora l importo della pensione sia di modesta entità, e l interessato abbia esigui redditi, cumulati con quelli dell eventuale coniuge, l importo può essere integrato al trattamento minimo

14 Assegno ordinario di invalidità L assegno ordinario di invalidità non è una pensione vera e propria E una prestazione economica erogata ai dipendenti con infermità fisica o mentale, che determini una riduzione permanente, superiore ai 2/3, della capacità lavorativa. Sono richiesti 5 anni di contributi, di cui almeno 3 nel quinquennio anteriore alla data della domanda. Non è richiesta la cessazione dell attività lavorativa. Decorre dal 1 giorno del mese successivo alla data di presentazione della relativa domanda Ha validità triennale. E rinnovabile dall interessato previo superamento di un ulteriore visita medica. Se l assegno ordinario di invalidità viene confermato per tre volte consecutive diventa definitivo. Può essere soggetto a revisione in qualsiasi momento, sia per iniziativa dell Ente di previdenza, sia per volontà dell interessato. Qualora venga riconosciuto lo stato di inabilità assoluta e permanente, è attribuita la relativa pensione. Al contrario, riscontrando un miglioramento, l assegno è revocato dal mese successivo all accertamento medesimo. Al compimento dell età pensionabile l assegno è convertito in pensione di vecchiaia, se sono soddisfatti gli stabiliti requisiti contributivi, e risulti cessata l attività da lavoro dipendente.

15 L assegno di invalidità non è reversibile. In presenza di redditi da lavoro superiori a determinate soglie l assegno è ridotto in percentuale. Percentuale di riduzione Limite di reddito per l anno % da ,00 a ,00 50% da ,00 in poi L assegno ordinario di invalidità è cumulabile con l indennità per congedo straordinario. Secondo il parere del Ministero l indennità per congedo straordinario ha natura prettamente assistenziale e non è considerabile come reddito da lavoro. (INPS Messaggio numero ) L assegno è calcolato sulla base dei contributi effettivamente versati. Per determinare l importo dell assegno si utilizza il sistema di calcolo: - misto: una quota calcolata con il sistema retributivo e una quota con il sistema; contributivo; -contributivo, se il lavoratore ha iniziato l attività lavorativa dopo il Qualora il relativo importo sia di modesta entità, e l interessato abbia esigui redditi, cumulati con quelli dell eventuale coniuge, l importo può essere integrato al trattamento minimo.

Il sistema previdenziale di categoria. Fondi di Previdenza ENPAM

Il sistema previdenziale di categoria. Fondi di Previdenza ENPAM Il sistema previdenziale di categoria Fondi di Previdenza ENPAM Obbligatorietà dei Fondi I Fondi di Previdenza ENPAM sono tutti ad iscrizione obbligatoria ed automatica: 1) FONDO DI PREVIDENZA GENERALE

Dettagli

La Previdenza del Pediatra di libera scelta

La Previdenza del Pediatra di libera scelta ENTE NAZIONALE PREVIDENZA ED ASSISTENZA ENTE NAZIONALE MEDICI PREVIDENZA ED ODONTOIATRI ED ASSISTENZA DEI MEDICI E DEGLI ODONTOIATRI La Previdenza del Pediatra di libera scelta Pietro Fusilli Responsabile

Dettagli

SOSTENIBILITA E PROSPETTIVE FUTURE DELLE PENSIONI FINANZIERBARKEIT UND ZUKUNFTSPERSPEKTIVEN DER PENSIONEN

SOSTENIBILITA E PROSPETTIVE FUTURE DELLE PENSIONI FINANZIERBARKEIT UND ZUKUNFTSPERSPEKTIVEN DER PENSIONEN SOSTENIBILITA E PROSPETTIVE FUTURE DELLE PENSIONI FINANZIERBARKEIT UND ZUKUNFTSPERSPEKTIVEN DER PENSIONEN 2014 1 Previdenza ENPAM Il fondo di Previdenza Generale è composto da: Quota A Quota B 2 QUOTA

Dettagli

Requisiti Ammontare del contributo

Requisiti Ammontare del contributo 1 Requisiti Rapporto professionale con il Servizio Sanitario Nazionale (o altri Istituti) in qualità di Medici di Medicina Generale, Pediatri di libera scelta ed addetti ai servizi di continuità assistenziale

Dettagli

LA PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE

LA PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE LA PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE Premessa Il sistema previdenziale per gli operatori del Servizio Sanitario Nazionale, come quello dei pubblici dipendenti, risulta notevolmente

Dettagli

PREVIDENZA DELLA FONDAZIONE ENPAM. Marzo 2003

PREVIDENZA DELLA FONDAZIONE ENPAM. Marzo 2003 LA PREVIDENZA DELLA FONDAZIONE Marzo 2003 ENPAM LA PREVIDENZA DELLA FONDAZIONE ENPAM A cura della Direzione dei Servizi del Dipartimento della Previdenza Marzo 2003 I INDICE Contributi FONDO DI PREVIDENZA

Dettagli

SOSTENIBILITA E PROSPETTIVE FUTURE DELLE PENSIONI FINANZIERBARKEIT UND ZUKUNFTSPERSPEKTIVEN DER PENSIONEN 21.05.2011 BOLZANO/BOZEN

SOSTENIBILITA E PROSPETTIVE FUTURE DELLE PENSIONI FINANZIERBARKEIT UND ZUKUNFTSPERSPEKTIVEN DER PENSIONEN 21.05.2011 BOLZANO/BOZEN SOSTENIBILITA E PROSPETTIVE FUTURE DELLE PENSIONI FINANZIERBARKEIT UND ZUKUNFTSPERSPEKTIVEN DER PENSIONEN 21.05.2011 BOLZANO/BOZEN Previdenza ENPAM Il fondo di Previdenza Generale è composto da: Quota

Dettagli

LA PREVIDENZA DELLA FONDAZIONE E.N.P.A.M. Vademecum

LA PREVIDENZA DELLA FONDAZIONE E.N.P.A.M. Vademecum LA PREVIDENZA DELLA FONDAZIONE E.N.P.A.M. Vademecum 2015 FONDO DI PREVIDENZA GENERALE Contributi Obbligatorietà della contribuzione pag. 4 Contributi fissi Quota A pag. 5 Contributi di riscatto Quota A

Dettagli

OBBLIGO DI ISCRIZIONE FACOLTA DI ISCRIZIONE

OBBLIGO DI ISCRIZIONE FACOLTA DI ISCRIZIONE LE FINALITÀ DI PREVIDENZA OBBLIGATORIA PREVIDENZA COMPLEMENTARE Collegio Provinciale IPASVI di Gorizia L ENTE NAZIONALE DI PREVIDENZA E ASSISTENZA DELLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA ISTITUITA IL 24/3/1998

Dettagli

LA PREVIDENZA DELLA FONDAZIONE E.N.P.A.M. A cura della Direzione del Dipartimento della Previdenza

LA PREVIDENZA DELLA FONDAZIONE E.N.P.A.M. A cura della Direzione del Dipartimento della Previdenza LA PREVIDENZA DELLA FONDAZIONE E.N.P.A.M. A cura della Direzione del Dipartimento della Previdenza Febbraio 2009 1 FONDO DI PREVIDENZA GENERALE Contributi Obbligatorietà della contribuzione pag. 4 Contributi

Dettagli

Cumulo contributivo. ( Totalizzazione retributiva)

Cumulo contributivo. ( Totalizzazione retributiva) Cumulo contributivo ( Totalizzazione retributiva) Cumulo contributivo o Totalizzazione retributiva La legge di stabilità 2013 -Legge 24/12/ 2012 n. 228- introduce una nuova istituzione : il cumulo contributivo,

Dettagli

BREVE VADEMECUM IN MATERIA DI - PREVIDENZA FORENSE -

BREVE VADEMECUM IN MATERIA DI - PREVIDENZA FORENSE - BREVE VADEMECUM IN MATERIA DI - PREVIDENZA FORENSE - Premessa La Previdenza Forense è materia complessa, che riguarda tutti gli Avvocati. Oggi è argomento di dibattito, spesso anche acceso, date le novità

Dettagli

Le pensioni in CUMULO ART.1 COMMI 239-246 LEGGE 24.12.2012, N 228 LEGGE DI STABILITA 2013

Le pensioni in CUMULO ART.1 COMMI 239-246 LEGGE 24.12.2012, N 228 LEGGE DI STABILITA 2013 Le pensioni in CUMULO ART.1 COMMI 239-246 LEGGE 24.12.2012, N 228 LEGGE DI STABILITA 2013 RICONGIUNZIONE Lavoratori iscritti a due o più forme di assicurazione: AGO INPS - IVS dipendenti e autonomi TOTALIZZAZIONE

Dettagli

La Fondazione E.N.P.A.M.

La Fondazione E.N.P.A.M. 1 I FONDI DI PREVIDENZA 2 Il Fondo di Previdenza Generale Contribuiscono alla Quota A : tutti gli iscritti all Albo dei Medici Chirurghi ed all Albo degli Odontoiatri Contribuiscono alla Quota B - Fondo

Dettagli

NORMATIVA PENSIONISTICA PERSONALE APPARTENENTE ALLA POLIZIA DI STATO

NORMATIVA PENSIONISTICA PERSONALE APPARTENENTE ALLA POLIZIA DI STATO NORMATIVA PENSIONISTICA PERSONALE APPARTENENTE ALLA POLIZIA DI STATO Facciamo il punto sulla normativa pensionistica di cui sono destinatari i lavoratori delle forze di polizia attualmente vigente, a seguito

Dettagli

PREVIDENZA DELLA FONDAZIONE ENPAM. Marzo 2004

PREVIDENZA DELLA FONDAZIONE ENPAM. Marzo 2004 LA PREVIDENZA DELLA FONDAZIONE Marzo 2004 ENPAM LA PREVIDENZA DELLA FONDAZIONE ENPAM A cura della Direzione del Dipartimento della Previdenza Marzo 2004 I INDICE Contributi FONDO DI PREVIDENZA GENERALE

Dettagli

Istituzione dell integrazione al minimo vitale per trattamenti pensionistici calcolati esclusivamente con il sistema contributivo.

Istituzione dell integrazione al minimo vitale per trattamenti pensionistici calcolati esclusivamente con il sistema contributivo. Istituzione dell integrazione al minimo vitale per trattamenti pensionistici calcolati esclusivamente con il sistema contributivo. A) La prestazioni per invalidità nel regime generale obbligatorio La legge

Dettagli

LE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI I TIPI DI PENSIONE

LE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI I TIPI DI PENSIONE LE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI I TIPI DI PENSIONE Le PRESTAZIONI PREVIDENZIALI sono un trasferimento di denaro che sostituisce il reddito da lavoro nel momento in cui si verificano determinati eventi, quali:

Dettagli

Pensione di reversibilità. ENPAM INPS ( ex-inpdap)

Pensione di reversibilità. ENPAM INPS ( ex-inpdap) Pensione di reversibilità ENPAM INPS ( ex-inpdap) La pensione di reversibilità, anche conosciuta come pensione ai superstiti, è una prestazione economica erogata, a domanda, in favore dei superstiti La

Dettagli

LA PENSIONE LA PENSIONE. INPDAP informa

LA PENSIONE LA PENSIONE. INPDAP informa LA PENSIONE INPDAP informa LA PENSIONE Pensione ordinaria di vecchiaia Pensione ordinaria di anzianità Cumulo tra prestazione pensionistica diretta e redditi da lavoro Pensione di inabilità Altre tipologie

Dettagli

LA PREVIDENZA DELLA FONDAZIONE E.N.P.A.M. Vademecum

LA PREVIDENZA DELLA FONDAZIONE E.N.P.A.M. Vademecum LA PREVIDENZA DELLA FONDAZIONE E.N.P.A.M. Vademecum Gennaio 2014 1 FONDO DI PREVIDENZA GENERALE Contributi Obbligatorietà della contribuzione pag. 4 Contributi fissi Quota A pag. 5 Contributi di riscatto

Dettagli

DIREZIONE PRESTAZIONI

DIREZIONE PRESTAZIONI DIREZIONE PRESTAZIONI Regolamento di disciplina del Regime Previdenziale (Deliberazione dell AdD del 27-28/11/2003) (D.I. 14 luglio 2004) La svolta del sistema previdenziale: come cambiano le prestazioni

Dettagli

REGOLAMENTO DI PREVIDENZA E ASSISTENZA DELLA GESTIONE SEPARATA ENPAPI

REGOLAMENTO DI PREVIDENZA E ASSISTENZA DELLA GESTIONE SEPARATA ENPAPI Approvato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero dell Economia e delle Finanze in data 29 marzo 2013 REGOLAMENTO DI PREVIDENZA E ASSISTENZA DELLA GESTIONE SEPARATA

Dettagli

13 lezione il sistema della previdenza

13 lezione il sistema della previdenza 13 lezione il sistema della previdenza Legislazione sociale del lavoro Legislazione sociale preventiva PREVIDENZA assistenza Statuto dei lavoratori Privacy Sicurezza 1 La previdenza sociale è una branca

Dettagli

LE PENSIONI Il sistema pensionistico italiano è quotidianamente oggetto di dibattito perché se da un lato la c.d. "Riforma Fornero" pone l'italia fra

LE PENSIONI Il sistema pensionistico italiano è quotidianamente oggetto di dibattito perché se da un lato la c.d. Riforma Fornero pone l'italia fra LE PENSIONI Il sistema pensionistico italiano è quotidianamente oggetto di dibattito perché se da un lato la c.d. "Riforma Fornero" pone l'italia fra i Paesi più avanzati sotto il profilo della sostenibilità

Dettagli

È il sistema di calcolo valido per coloro che sono stati assunti dopo il 31 dicembre 1995 ed è legato alla totalità dei contributi versati.

È il sistema di calcolo valido per coloro che sono stati assunti dopo il 31 dicembre 1995 ed è legato alla totalità dei contributi versati. PENSIONI In virtù del principio della territorialità dell obbligo assicurativo, i lavoratori devono essere assicurati ai fini previdenziali ed assistenziali nel Paese in cui svolgono attività lavorativa.

Dettagli

ENPAPI ENPAPI. Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della professione infermieristica

ENPAPI ENPAPI. Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della professione infermieristica Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della professione infermieristica FINALITA ASSICURA LA COPERTURA PREVIDENZIALE OBBLIGATORIA IN FAVORE DEGLI ISCRITTI, DEI LORO FAMILIARI E SUPERSTITI ATTRAVERSO

Dettagli

Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli REGOLAMENTO GENERALE PREVIDENZA 2012

Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli REGOLAMENTO GENERALE PREVIDENZA 2012 Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli REGOLAMENTO GENERALE PREVIDENZA 2012 1 Art. 4 Art. 5 Art. 7 Contributo soggettivo c.2 Contributo facoltativo c.4 Contributo figurativo Contributo integrativo

Dettagli

Previdenza obbligatoria e complementare ENPAPI. di Fabio Fioretto

Previdenza obbligatoria e complementare ENPAPI. di Fabio Fioretto Previdenza obbligatoria e complementare ENPAPI di Fabio Fioretto PREMESSA Il diritto ad ottenere trattamenti pensionistici al raggiungimento dei requisiti stabiliti dalla normativa trae diretto fondamento

Dettagli

FONDI DI PREVIDENZA LE TABELLE PER IL CALCOLO DEI TRATTAMENTI CON DECORRENZA 2013

FONDI DI PREVIDENZA LE TABELLE PER IL CALCOLO DEI TRATTAMENTI CON DECORRENZA 2013 FONDI DI PREVIDENZA LE TABELLE PER IL CALCOLO DEI TRATTAMENTI CON DECORRENZA 2013 Alla fine del mese di gennaio arrivano come sempre i dati Istat sull inflazione registrata nell anno precedente e si può

Dettagli

Le prestazioni per gli iscritti alla gestione separata dei lavoratori parasubordinati

Le prestazioni per gli iscritti alla gestione separata dei lavoratori parasubordinati Le prestazioni per gli iscritti alla gestione separata dei lavoratori parasubordinati Pensione di vecchiaia Con almeno 57 anni, sia uomini che donne possono conseguire la pensione di vecchiaia. Si prescinde

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI

REGOLAMENTO PER LE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI REGOLAMENTO PER LE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI (Testo approvato dal Comitato dei Delegati nella seduta del 5 settembre 2012) ART. 1 PRESTAZIONI 1. La Cassa corrisponde le seguenti prestazioni previdenziali:

Dettagli

FONDI DI PREVIDENZA LE TABELLE PER IL CALCOLO DEI TRATTAMENTI CON DECORRENZA 2014

FONDI DI PREVIDENZA LE TABELLE PER IL CALCOLO DEI TRATTAMENTI CON DECORRENZA 2014 FONDI DI PREVIDENZA LE TABELLE PER IL CALCOLO DEI TRATTAMENTI CON DECORRENZA 2014 Si rinnova anche per il 2014 il tradizionale appuntamento con le nuove tabelle per il calcolo dei trattamenti previdenziali

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI. Art. 1 PRESTAZIONI

REGOLAMENTO PER LE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI. Art. 1 PRESTAZIONI REGOLAMENTO PER LE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI Art. 1 PRESTAZIONI 1. La Cassa corrisponde le seguenti prestazioni previdenziali: a) Pensione di vecchiaia; b) Pensione di anzianità; c) Pensione di invalidità;

Dettagli

A cura di Paolo Zani Rev. Marzo 2011

A cura di Paolo Zani Rev. Marzo 2011 A cura di Paolo Zani Rev. Marzo 2011 Quadro generale Previdenza la tutela e i diritti derivano da un rapporto di tipo assicurativo A fronte del versamento di contributi ho un diritto da esercitare Assistenza

Dettagli

Servizio Prestazioni. FONDAZIONE ENASARCO: tutti i diritti riservati

Servizio Prestazioni. FONDAZIONE ENASARCO: tutti i diritti riservati 1 PRESTAZIONI INTEGRATIVE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI PENSIONE ai SUPERSTITI Gestione INDENNITÀ di SCIOGLIMENTO del RAPPORTO di AGENZIA PENSIONE di VECCHIAIA PENSIONE di INVALIDITÀ PENSIONE di INABILITÀ

Dettagli

REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DELL ASSISTENZA

REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DELL ASSISTENZA REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DELL ASSISTENZA - Approvato con nota Ministeriale del 25 ottobre 2004 e modifiche approvate con successiva nota Ministeriale del 24 luglio 2006 - Testo integrato in vigore

Dettagli

SCHEDA ESPLICATIVA I PRINCIPALI CONTENUTI DEL DECRETO LEGISLATIVO SULLA TOTALIZZAZIONE

SCHEDA ESPLICATIVA I PRINCIPALI CONTENUTI DEL DECRETO LEGISLATIVO SULLA TOTALIZZAZIONE DIPARTIMENTO WELFARE Politiche Previdenziali SCHEDA ESPLICATIVA I PRINCIPALI CONTENUTI DEL DECRETO LEGISLATIVO SULLA TOTALIZZAZIONE a cura di Maria Rita Gilardi Roma, 23 gennaio 2006 1 Articolo 1 Totalizzazione

Dettagli

Pensione di reversibilità ENPAM-INPS ( EX-INPDAP)

Pensione di reversibilità ENPAM-INPS ( EX-INPDAP) Pensione di reversibilità ENPAM-INPS ( EX-INPDAP) INDICE Definizione- Differenti regole in ENPAM ed in INPS Slide 3 ENPAM - Pensione indiretta e pensione di reversibilità ai superstiti-superstiti Slide

Dettagli

Previdenza obbligatoria e complementare ENPAPI. di Sandro Tranquilli e Sara Di Stefano

Previdenza obbligatoria e complementare ENPAPI. di Sandro Tranquilli e Sara Di Stefano Previdenza obbligatoria e complementare ENPAPI di Sandro Tranquilli e Sara Di Stefano PREMESSA Il diritto ad ottenere trattamenti pensionistici al raggiungimento dei requisiti stabiliti dalla normativa

Dettagli

REGOLAMENTO DELLE PRESTAZIONI ASSISTENZIALI DEL FONDO DI PREVIDENZA GENERALE

REGOLAMENTO DELLE PRESTAZIONI ASSISTENZIALI DEL FONDO DI PREVIDENZA GENERALE REGOLAMENTO DELLE PRESTAZIONI ASSISTENZIALI DEL FONDO DI PREVIDENZA GENERALE Norme di attuazione delle disposizioni di cui al titolo IV del regolamento del Fondo di Previdenza Generale (Approvate dal Consiglio

Dettagli

Glossario Dei Termini Previdenziali: La Previdenza Obbligatoria

Glossario Dei Termini Previdenziali: La Previdenza Obbligatoria Glossario Dei Termini Previdenziali: La Previdenza Obbligatoria www.logicaprevidenziale.it A Adeguamento della pensione: Rivalutazione annuale delle pensioni in essere in base all aumento del costo della

Dettagli

LA TOTALIZZAZIONE DEI PERIODI ASSICURATIVI

LA TOTALIZZAZIONE DEI PERIODI ASSICURATIVI 1 LA TOTALIZZAZIONE DEI PERIODI ASSICURATIVI DECRETO LEGISLATIVO N 42/2006 LEGGE N 247/2007 DECRETO LEGGE N 201/2011 CONVERTITO IN LEGGE N 214/2011 2 1 Totalizzazione La nuova disposizione esordisce con

Dettagli

15 lezione Le prestazioni previdenziali e assistenziali

15 lezione Le prestazioni previdenziali e assistenziali L'attività dell Inps consiste nella liquidazione e nel pagamento delle prestazioni che possono essere di natura previdenziale assistenziale sono liquidate sulla base di rapporti assicurativi e finanziate

Dettagli

ENPAM e Fondi Pensione

ENPAM e Fondi Pensione ENPAM e Fondi Pensione Dopo aver assunto, da novembre 2001, l Incarico Speciale di Responsabile Nazionale di ENPAM e Previdenza ho potuto constatare un crescente interesse dei pediatri di famiglia per

Dettagli

Previdenza obbligatoria e complementare ENPAPI. di Fabio Fioretto

Previdenza obbligatoria e complementare ENPAPI. di Fabio Fioretto Previdenza obbligatoria e complementare ENPAPI di Fabio Fioretto PREMESSA Il diritto ad ottenere trattamenti pensionistici al raggiungimento dei requisiti stabiliti dalla normativa trae diretto fondamento

Dettagli

8. Il Fondo Speciale dei Medici di Medicina Generale

8. Il Fondo Speciale dei Medici di Medicina Generale 8. Il Fondo Speciale dei Medici di Medicina Generale 8.1. La composizione del Fondo Gli iscritti attivi al Fondo sono coloro che hanno un rapporto professionale con il Servizio Sanitario Nazionale (o altri

Dettagli

LE NOSTRE PENSIONI a cura di Marco Perelli Ercolini. ENPAM - Fondo Generale

LE NOSTRE PENSIONI a cura di Marco Perelli Ercolini. ENPAM - Fondo Generale LE NOSTRE PENSIONI a cura di Marco Perelli Ercolini ENPAM - Fondo Generale CONVENZIONE ENPAM Fondi Speciali LIBERA PROFESSIONE ENPAM Reddituale DIPENDENZA INPDAP INPS ISCRIZIONE ALL ALBO PROFESSIONALE

Dettagli

NURSIND SEGRETERIA NAZIONALE. Oggetto: Servizio previdenziale: pensionamento dei pubblici dipendenti nel 2014.

NURSIND SEGRETERIA NAZIONALE. Oggetto: Servizio previdenziale: pensionamento dei pubblici dipendenti nel 2014. Prot. SN-06 del 04/02/2014 Alla Cortese attenzione del Segretari provinciali Oggetto: Servizio previdenziale: pensionamento dei pubblici dipendenti nel 2014. La riforma Fornero (legge n. 204 del 22.12.2011)

Dettagli

MINIGUIDA PER UNA RAPIDA CONSULTAZIONE ALLA PENSIONE DEL FONDO GENERALE ENPAM. a cura di Marco Perelli Ercolini

MINIGUIDA PER UNA RAPIDA CONSULTAZIONE ALLA PENSIONE DEL FONDO GENERALE ENPAM. a cura di Marco Perelli Ercolini MINIGUIDA PER UNA RAPIDA CONSULTAZIONE ALLA PENSIONE DEL FONDO GENERALE ENPAM a cura di Marco Perelli Ercolini 2005 LA PREVIDENZA DEI MEDICI CON ATTIVITA PROFESSIONALE A RAPPORTO DI LAVORO IN DIPENDENZA

Dettagli

e, per conoscenza, OGGETTO: Computo nella gestione separata - articolo 3 D.M. 2 maggio 1996, n. 282 Riepilogo istruzioni ed ulteriori chiarimenti.

e, per conoscenza, OGGETTO: Computo nella gestione separata - articolo 3 D.M. 2 maggio 1996, n. 282 Riepilogo istruzioni ed ulteriori chiarimenti. Direzione Centrale Pensioni Roma, 18/11/2015 Circolare n. 184 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al

Dettagli

n. 7/8 - luglio/agosto 2010

n. 7/8 - luglio/agosto 2010 n. 7/8 - luglio/agosto 2010 A cura di Roberto Battaglia Segretario SPI-CGIL Emilia Romagna Roberta Lorenzoni Dipartimento previdenza SPI-CGIL Emilia Romagna Argomenti Pensione di reversibilità: requisiti

Dettagli

CORSO TEORICO E PRATICO PER AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO

CORSO TEORICO E PRATICO PER AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO CORSO TEORICO E PRATICO PER AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO FOCUS SU CASI PARTICOLARI NELLA GESTIONE Gestione pensioni Investimenti Intervengono: Dott.ssa Tiziana Bocus Dott.ssa Giuseppina Castiglione Esperte

Dettagli

La normativa delle Casse di previdenza dei liberi professionisti

La normativa delle Casse di previdenza dei liberi professionisti La normativa delle Casse di previdenza dei liberi professionisti Analisi degli Enti del decreto 509/1994 LA PENSIONE DELL AVVOCATO CASSA FORENSE Indice Considerazioni di carattere generale La contribuzione

Dettagli

IL SISTEMA CONTRIBUTIVO

IL SISTEMA CONTRIBUTIVO IL SISTEMA CONTRIBUTIVO M I L A N O, 1 8 M A G G I O 2 0 1 3 D O T T. F I L I P P O B O N A N N I I N P S - D I R E Z I O N E C E N T R A L E P E N S I O N I 1 SISTEMA CONTRIBUTIVO Nell Ordinamento previdenziale

Dettagli

Il nuovo cumulo, terza via per la pensione

Il nuovo cumulo, terza via per la pensione Il nuovo cumulo, terza via per la pensione La legge di stabilità 2013 (Legge n. 228/2012) per rendere meno gravosi i requisiti di accesso alla pensione dopo la riforma Monti-Fornero ha previsto, accanto

Dettagli

LA PREVIDENZA PUBBLICA. Docente: Andrea Milesio

LA PREVIDENZA PUBBLICA. Docente: Andrea Milesio LA PREVIDENZA PUBBLICA Docente: Andrea Milesio Il contesto Il contesto Il contesto Per quanto tempo ancora sarà sostenibile questa situazione? La Previdenza Pubblica ante riforma Fornero 6 Il sistema

Dettagli

LA CASSA FORENSE CARATTERISTICHE DELLA CASSA

LA CASSA FORENSE CARATTERISTICHE DELLA CASSA LA CASSA FORENSE CARATTERISTICHE DELLA CASSA La Cassa è stata istituita con legge 8 gennaio 1952 ed è stata trasformata, a decorrere da 1 gennaio 1995, in fondazione con personalità giuridica di diritto

Dettagli

Possono esercitare la facoltà prevista e totalizzare i periodi assicurativi, per ottenere un unica pensione, i lavoratori iscritti:

Possono esercitare la facoltà prevista e totalizzare i periodi assicurativi, per ottenere un unica pensione, i lavoratori iscritti: Totalizzazione dei contributi È stata prevista da recenti disposizioni legislative per consentire l acquisizione del diritto ad un unica pensione di vecchiaia, di anzianità o ai superstiti a quei lavoratori

Dettagli

Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Previdenza (Gestione Dipendenti Pubblici) Coordinamento Generale Medico Legale.

Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Previdenza (Gestione Dipendenti Pubblici) Coordinamento Generale Medico Legale. Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Previdenza (Gestione Dipendenti Pubblici) Coordinamento Generale Medico Legale Roma, 03/10/2013 Circolare n. 140 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili

Dettagli

NOVITA PREVIDENZIALI 2011

NOVITA PREVIDENZIALI 2011 Il sistema pensionistico attuale e le novità del 2011 Roberto Perazzoli 1 CALCOLO PENSIONE - DEFINIZIONI SISTEMA RETRIBUTIVO: è applicato a coloro che alla data del 31.12.1995 avevano un anzianità contributiva

Dettagli

La Cassa di Previdenza dei Dottori Commercialisti. Latina, 18 novembre 2014

La Cassa di Previdenza dei Dottori Commercialisti. Latina, 18 novembre 2014 La Cassa di Previdenza dei Dottori Commercialisti Latina, 18 novembre 2014 La Previdenza dei Dottori Commercialisti o1 La previdenza dei Dottori Commercialisti: La posizione assicurativa Dottore Commercialista

Dettagli

La pensione ai superstiti

La pensione ai superstiti Istituto Nazionale della Previdenza Sociale Pensioni La pensione ai superstiti Aggiornato al Febbraio 2006 E' la pensione che, alla morte del lavoratore assicurato o pensionato, spetta ai componenti del

Dettagli

Legge 228/2012 Disposizioni in materia di cumulo

Legge 228/2012 Disposizioni in materia di cumulo Legge 228/2012 Disposizioni in materia di cumulo Abrogazione legge 322/58 in particolari situazioni Cumulo periodi contributivi per pensione Vecchiaia Reversibilità Inabilità Corso agenti sociali FNP CISL

Dettagli

LA PENSIONE DI REVERSIBILITA (O AI SUPERSTITI)

LA PENSIONE DI REVERSIBILITA (O AI SUPERSTITI) LA PENSIONE DI REVERSIBILITA (O AI SUPERSTITI) La pensione di reversibilità (introdotta in Italia nel 1939 con il Rdl. n. 636) spetta ai: Superstiti del pensionato per invalidità, vecchiaia o anzianità,

Dettagli

Totalizzazione-Ricongiunzione Totalizzazione retributiva

Totalizzazione-Ricongiunzione Totalizzazione retributiva Totalizzazione-Ricongiunzione Totalizzazione retributiva INPS- ex INPDAP ENPAM Vantaggi e svantaggi di una scelta difficile L attività lavorativa dei medici e degli odontoiatri dà luogo a rapporti giuridici

Dettagli

l inabilità temporanea, l invalidità permanente

l inabilità temporanea, l invalidità permanente Inabilità temporanea e invalidità permanente Quali sono le tutele che intervengono in questi casi? Ecco il primo articolo di approfondimento sul tema degli eventi da esorcizzare Con questo primo articolo

Dettagli

La maternità, l adozione, l affidamento e l aborto:

La maternità, l adozione, l affidamento e l aborto: La maternità, l adozione, l affidamento e l aborto: tutela del medico chirurgo ed odontoiatra donna ENPAM INPS- EX-INPDAP L attività lavorativa dei medici e degli odontoiatri dà luogo a rapporti giuridici

Dettagli

Si illustrano qui di seguito gli interventi che incidono sia sulle entrate contributive che sulle uscite per prestazioni.

Si illustrano qui di seguito gli interventi che incidono sia sulle entrate contributive che sulle uscite per prestazioni. ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA DEI GIORNALISTI ITALIANI GIOVANNI AMENDOLA Via Nizza n. 35 00198 Roma SINTESI DEGLI INTERVENTI DI RIFORMA ADOTTATI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL INPGI NELLA SEDUTA

Dettagli

ENPAPI ENPAPI. Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della professione infermieristica

ENPAPI ENPAPI. Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della professione infermieristica Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della professione infermieristica LA PREVIDENZA OBBLIGATORIA P.I.P. COMPLEMENTARE OBBLIGATORIA I II III LA PREVIDENZA OBBLIGATORIA Previdenza obbligatoria Pubblica

Dettagli

INDICE. (clicca per andare al documento)

INDICE. (clicca per andare al documento) INDICE (clicca per andare al documento) 1. Proposta di Legge della Fap 2. Relazione 3. Documento tecnico di accompagnamento 4. Presentazione della proposta di legge a cura di Damiano Bettoni Istituzione

Dettagli

ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI Roma 23.10.2007 DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA. Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali

ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI Roma 23.10.2007 DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA. Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI Roma 23.10.2007 DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA Direzione Centrale Pensioni Ufficio I Normativa Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali Alle Organizzazioni

Dettagli

Riscatto anni di studio e servizio militare. ENPAM-INPS( Ex-INPDAP)

Riscatto anni di studio e servizio militare. ENPAM-INPS( Ex-INPDAP) Riscatto anni di studio e servizio militare ENPAM-INPS( Ex-INPDAP) ENPAM Riscatto di Laurea, Specializzazione, Servizio militare o civile Requisiti generali Età inferiore a quella di pensionamento di vecchiaia

Dettagli

Le prestazioni di invalidità. Gaetano Grasso Dipartimento Politiche Sociali

Le prestazioni di invalidità. Gaetano Grasso Dipartimento Politiche Sociali Le prestazioni di invalidità Gaetano Grasso Dipartimento Politiche Sociali 1 Prestazioni di invalidità Legge 222/84 Art. 1 assegno di invalidità Art. 2 pensione di inabilità 2 Assegno di invalidità Requisiti

Dettagli

MINIGUIDA PER UNA RAPIDA CONSULTAZIONE ALLA PENSIONE DEL FONDO GENERALE ENPAM. a cura di Marco Perelli Ercolini

MINIGUIDA PER UNA RAPIDA CONSULTAZIONE ALLA PENSIONE DEL FONDO GENERALE ENPAM. a cura di Marco Perelli Ercolini MINIGUIDA PER UNA RAPIDA CONSULTAZIONE ALLA PENSIONE DEL FONDO GENERALE ENPAM a cura di Marco Perelli Ercolini 2009 LA PREVIDENZA DEI MEDICI e DEGLI ODONTOIATRI CON ATTIVITA PROFESSIONALE A RAPPORTO DI

Dettagli

REGOLAMENTO DEL FONDO DEI MEDICI DI MEDICINA GENERALE

REGOLAMENTO DEL FONDO DEI MEDICI DI MEDICINA GENERALE REGOLAMENTO DEL FONDO DEI MEDICI DI MEDICINA GENERALE ALLEGATO B Testo in vigore Art. 1 Testo emendato Art. 1 Il Fondo di Previdenza a favore dei Medici di Medicina Generale, Pediatri di libera scelta,

Dettagli

LA MANOVRA SALVA ITALIA. Sintesi delle norme di riordino del sistema pensionistico

LA MANOVRA SALVA ITALIA. Sintesi delle norme di riordino del sistema pensionistico LA MANOVRA SALVA ITALIA Legge 214 del 22 dicembre 2011 (G.U. n. 300 del 27-12-2011 supplemento ordinario n. 276) Sintesi delle norme di riordino del sistema pensionistico Gennaio 2012 A cura di Vanna Giantin

Dettagli

5. Prestazioni di natura previdenziale

5. Prestazioni di natura previdenziale 5. Prestazioni di natura previdenziale Premessa Il tema della riforma delle pensioni in questi ultimi anni, è stato materia di grande dibattito e di aspri scontri. Ricordiamo ad esempio la riforma Maroni

Dettagli

Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza a favore dei Dottori Commercialisti

Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza a favore dei Dottori Commercialisti Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza a favore dei Dottori Commercialisti Le prestazioni previdenziali LE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI DIRETTE Pensione di vecchiaia Pensione di vecchiaia anticipata Supplemento

Dettagli

MEDICI - LE LORO PENSIONI

MEDICI - LE LORO PENSIONI MEDICI - LE LORO PENSIONI a cura di di Marco Perelli Ercolini Terminati gli esami del corso di laurea lo studente per diventare dottore in medicina e chirurgia deve conseguire la laurea discutendo la tesi,

Dettagli

I TERMINI MEDICO LEGALI DI INIDONEITÀ, INVALIDITÀ E INABILITÀ

I TERMINI MEDICO LEGALI DI INIDONEITÀ, INVALIDITÀ E INABILITÀ I TERMINI MEDICO LEGALI DI INIDONEITÀ, INVALIDITÀ E INABILITÀ CONVEGNO HOTEL SAN FRANCESCO 22-23 FEBBRAIO 2014 I TERMINI MEDICO LEGALI DI INIDONEITÀ, INVALIDITÀ E INABILITÀ TERMINOLOGIA Idoneità: è il

Dettagli

Fondo Generale ENPAM Quota A e Quota B pensione di vecchiaia (compiuta l età pensionabile) maturazione del diritto

Fondo Generale ENPAM Quota A e Quota B pensione di vecchiaia (compiuta l età pensionabile) maturazione del diritto Anche questo anno ho cercato, come per gli scorsi anni, di esporre ai Colleghi una sintesi delle possibili uscite nel 2015, in modo schematico e il più chiaro possibile. Spero di esservi riuscito. Ringrazio

Dettagli

PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA.

PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA. PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA. LA PENSIONE DI VECCHIAIA è il trattamento pensionistico corrisposto dall Istituto previdenziale al raggiungimento di una determinata età

Dettagli

Come sono cambiate le regole sulle pensioni

Come sono cambiate le regole sulle pensioni Foglio Informativo Anno 2012 - Numero 1 9 febbraio 2012 Newsletter per i soci Associazione Nazionale Seniores Enel Viale Regina Margherita, 125 00198 Roma - Tel. 0683057422 Fax 0683057440 http://www.anse-enel.it

Dettagli

IL SISTEMA PENSIONISTICO

IL SISTEMA PENSIONISTICO IL SISTEMA PENSIONISTICO LA CONTRIBUZIONE PREVIDENZIALE : CONTRIBUZIONE, FONDO PENSIONE LAVORATORI DIPENDENTI IL SISTEMA PENSIONISTICO ITALIANO Il cardine della tutela previdenziale riguarda la soddisfazione

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ATTUAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA A FAVORE DEGLI ISCRITTI E DEI LORO FAMILIARI. Prestazioni

REGOLAMENTO PER L ATTUAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA A FAVORE DEGLI ISCRITTI E DEI LORO FAMILIARI. Prestazioni REGOLAMENTO PER L ATTUAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA A FAVORE DEGLI ISCRITTI E DEI LORO FAMILIARI ART. 1 Prestazioni 1.1 La Cassa corrisponde le seguenti pensioni: a) di vecchiaia; b)

Dettagli

TRATTAMENTO DI PENSIONE AI SUPERSTITI Vademecum

TRATTAMENTO DI PENSIONE AI SUPERSTITI Vademecum TRATTAMENTO DI PENSIONE AI SUPERSTITI Vademecum 1 TRATTAMENTO DI PENSIONE AI SUPERSTITI Vademecum 1. Premessa Preliminarmente va sottolineato che la reversibilità ha natura previdenziale e non assistenziale.

Dettagli

Comitato dei Delegati

Comitato dei Delegati Comitato dei Delegati 9 settembre 2013 La necessità di una riforma del sistema previdenziale I provvedimenti adottati 1. Aumento dell'aliquota del soggettivo e del massimale sul reddito; 2. Aumento del

Dettagli

Legge n. 214 del 22.12.2011 (di conversione, con modificazioni, del DL n. 201/2011)

Legge n. 214 del 22.12.2011 (di conversione, con modificazioni, del DL n. 201/2011) Legge n. 214 del 22.12.2011 (di conversione, con modificazioni, del DL n. 201/2011) Interventi in materia previdenziale Napoli, 18 gennaio 2012 Legge n. 214 del 22.12.2011 La quota di pensione maturata

Dettagli

Legge 12 giugno 1984, n. 222. Revisione della disciplina dell'invalidità pensionabile

Legge 12 giugno 1984, n. 222. Revisione della disciplina dell'invalidità pensionabile Legge 12 giugno 1984, n. 222 Revisione della disciplina dell'invalidità pensionabile Assegno ordinario di invalidità Art. 1 1. Si considera invalido, ai fini del conseguimento del diritto ad assegno nell'assicurazione

Dettagli

LA PENSIONE DI REVERSIBILITA

LA PENSIONE DI REVERSIBILITA LA PENSIONE DI REVERSIBILITA La pensione di reversibilità (introdotta in Italia nel 1939 con il Rdl.n. 636) spetta a: Superstiti del pensionato per invalidità, vecchiaia o anzianità Superstiti dell assicurato

Dettagli

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 09/09/2011

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 09/09/2011 Direzione Centrale Pensioni Roma, 09/09/2011 Circolare n. 116 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

I diritti previdenziali dei lavoratori stranieri: mutua, malattia, congedi parentali, maternità, ecc..

I diritti previdenziali dei lavoratori stranieri: mutua, malattia, congedi parentali, maternità, ecc.. I diritti previdenziali dei lavoratori stranieri: mutua, malattia, congedi parentali, maternità, ecc.. A cura di Simonetta Zini Servizio Previdenza Che cos è? L assicurazione obbligatoria è la forma con

Dettagli

Pensioni INPS. Prime tabelle

Pensioni INPS. Prime tabelle Pensioni INPS 2012 Prime tabelle Gli importi delle pensioni INPS dal 1 gennaio 2012 e limiti di reddito per alcune prestazioni sociali La perequazione automatica in base all aumento del costo della vita,

Dettagli

Di seguito l aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS.

Di seguito l aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS. Roma, 12 febbraio 2009 Le pensioni nel 2009 Di seguito l aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS. TETTO DI RETRIBUZIONE

Dettagli

Previdenza e Assistenza nel Pubblico impiego

Previdenza e Assistenza nel Pubblico impiego Previdenza e Assistenza nel Pubblico impiego Le schede di approfondimento della Federazione Confsal-Unsa A cura dell Avv. Pasquale Lattari n. 5 LA PENSIONE DI INVALIDITÀ ED INABILITÀ. LE PENSIONI INDIRETTE.

Dettagli

PRESTAZIONI PREVIDENZIALI

PRESTAZIONI PREVIDENZIALI PRESTAZIONI PREVIDENZIALI 1 TIPOLOGIA DI PRESTAZIONI Pensione di vecchiaia Pensione di vecchiaia anticipata Pensione di vecchiaia contributiva Pensione anzianità Pensione di inabilità Pensione di invalidità

Dettagli

Fondo Generale ENPAM Quota A e Quota B pensione di vecchiaia (compiuta l età pensionabile)

Fondo Generale ENPAM Quota A e Quota B pensione di vecchiaia (compiuta l età pensionabile) Anche questo anno grandi frecciate sulle pensioni con cambiamenti rilevanti per l accesso. Ho quindi cercato, come per gli scorsi anni, di esporre ai Colleghi una sintesi delle possibili uscite nel 2013,

Dettagli