PROFI Cars & Drives PROPOSTE DI ATTIVITÀ ITA. Forza Eolica P. 13. Propulsore a Palloncino P. 14. Barra Flettente P. 15. Motore ad Elastico P.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROFI Cars & Drives PROPOSTE DI ATTIVITÀ ITA. Forza Eolica P. 13. Propulsore a Palloncino P. 14. Barra Flettente P. 15. Motore ad Elastico P."

Transcript

1 PROFI Cars & Drives PROPOSTE DI ATTIVITÀ ITA Forza Eolica P. 13 Contenuto Propulsore a Palloncino P. 14 Barra Flettente P. 15 Motore ad Elastico P. 16 Motore a Molla P. 17 Veicolo a Tre Ruote P. 17 Buggy P. 17 Veicolo con Sterzo P. 18 Fuoristrada con Sterzo e Sospensioni a Molla P. 18 Fuoristrada con Motore a Molla P. 19 Fuoristrada Telecomandato P

2 ITA PROFI Cars & Drives PROPOSTE DI ATTIVITÀ "Ciao, permettimi di presentarmi: sono la tua guida fischerrtechnik e ti accompagnerò attraverso questo libretto illustrativo. Come puoi vedere dalle fotografie in questa pagina, insieme costruiremo diversi modellini, ciascuno dotato di una propria caratteristica specifica. Spero che ti divertirai un sacco a costruirli tutti quanti!"

3 PROFI Cars & Drives PROPOSTE DI ATTIVITÀ ITA Direzione del vento Vento di prua "Potrà sembrarti incredibile ma in Internet ho scoperto che le più antiche testimonianze di un buggy a vela sono state trovate nella tomba di un Faraone Egizio. Amenemhat, così si chiamava il Faraone, potrebbe aver corso per il deserto su questo veicolo che si muoveva grazie ad una vela, circa anni fa!" L immagine qui a fianco illustra un veicolo con vela a propulsione eolica. Forza Eolica Direzione del buggy a vela La superfice su cui corrono i buggy o i tricicli a vela, come ad esempio la sabbia, comporta una resistenza all avanzata del veicolo. La forza trainante (o propulsiva) che permette di superare questa resistenza è la forza prodotta dal vento che soffia sulla vela. Questo modellino fischertechnik dimostra che l energia eolica può essere utilizzata come energia propulsiva: costruiscilo seguendo le istruzioni di montaggio....più di anni fa La vela inclusa in questo modello permette all energia eolica di muovere il veicolo. La raffigurazione grafica mostra che il vento può essere sfruttato al meglio quando la vela è inclinata. Il vento colpisce la superficie della vela, spingendo il veicolo in avanti. Se il vento soffia dal lato opposto, è necessario cambiare la posizione dellla vela. Il movimento del veicolo genera un vento di prua, o vento relativo. Usa un cronometro per misurare i diversi tempi regisatrati dal veicolo per percorrere una data distanza, con la vela in posizioni diverse. Misura il tempo impiegato dal veicolo per percorrere una data distanza, variando forza e velocità del vento che soffia sulla vela. Per far ciò, utilizza un phon (o un ventilatore) che possa essere settato su diverse velocità. 13

4 ITA PROFI Cars & Drives PROPOSTE DI ATTIVITÀ Propulsione con Palloncino È possibile muovere un veicolo senza l impiego di un motore o di batterie, ma utilizzando solamente un palloncino? Scoprilo grazie a questo modello! Gonfia un palloncino e lascialo andare. Vedrai che il palloncino volerà via seguendo un percorso non controllabile. Le molecole d aria escono dal palloncino, spingendolo in avanti. Ciò produce una reazione, o rinculo. Poiché il palloncino non è guidato, si muove nell aria in modo incontrollabile finché non si svuota quasi del tutto e quindi cade a terra. Costruisci il modello come descritto nelle istruzioni di montaggio. Ora gonfia il palloncino sul modello. Posiziona il veicolo su di una superficie liscia e quindi apri l estremità del palloncino. Osserva come reagisce il modellino. Quando apri l estremità del palloncino, l aria fuoriesce. La forza dell aria in uscita agisce in direzione opposta sul modello: il tuo veicolo perciò si muoverà per reazione all aria in uscita. I razzi sono lanciati nello spazio utilizzando la stessa forza reattiva. Attività 3 Gonfia il palloncino con diverse quantità d aria e osserva quanta stada percorre di volta in volta il veicolo. Si muove più velocemente quando l aria nel palloncino si sta esaurendo? Sì No

5 PROFI Cars & Drives PROPOSTE DI ATTIVITÀ ITA L utilizzo di barre flettenti associate a veicoli risale a molto tempo fa. Anche allora piccoli oggetti, come sassi o frecce, venivano scagliati ad elevatissime velocità usando l energia meccanica che questi modelli sono in grado di produrre. La figura qui a fianco mostra, ad esempio, una catapulta utilizzata nel Medioevo. Una grossa pietra veniva messa in un cestino e le corde venivano poste in tensione mediante un verricello fino a flettere all indietro la barra. Dopo aver rimosso un chiavistello la barra scattava rapidavente in avanti, verso la sua posizione originaria, lanciando la pietra a grande distanza. Veicolo a Barra Flettente Costruisci il veicolo a barra flettente seguendo le istruzioni di montaggio. Lasciare che il veicolo si sposti per una certa distanza. Per fare ciò infilare la stringa blu attraverso l apposita apertura nell asse. Poi, tirando il veicolo all indietro, avvolgere la stringa intorno all asse, mettendo in tensione e la molla flessibile. Quando si lascerà andare il veicolo la barra flettente tornerà in posizione verticale. Inoltre la stringa si srotolerà dall asse, causando il movimento del veicolo. Usa un cronometro per misurare il tempo e la distanza di percorrenza su diverse superfici, come la moquette o le piastrelle. Quale materiale permette al veicolo di spostarsi il più lontano/velocemente possibile? Assicurarsi che la barra flettente sia egualmente tesa ad ogni prova. Superficie Percorsa Tempo Distanza Moquette Piastrelle 15

6 ITA PROFI Cars & Drives PROPOSTE DI ATTIVITÀ Motore ad Elastico In un motore ad elastico, una fascetta elastica è attacca a due punti fermi che la tengono in tensione. L energia viene immagazzinata quando si mette in tensione l elastico e viene rilasciata non appena la fascetta elastica viene liberata. "Ho scoperto che un ingegnere francese chiamato Alphonse Pénaud inventò il motore ad elastico nel Azionò infatti diversi modellini di aeroplani con questa tecnica di propulsione e questi volarono grazie alla forza generata dalla fascetta elastica. La forza di tensione che si esercita sulla fascetta elastica è proporzionale alla distanza percorsa. Tendere una fascetta elastica e rilasciarla. Per tendere la fascetta dovrai esercitare una certa forza. Questa forza verrà liberata quando la fascetta elastica scatterà in avanti. Questo è lo stesso principio sfruttato dal tuo modellino con motore ad elastico. Costruisci il modello seguendo le istruzioni di montaggio. La fascetta elastica va in tensione quando il perno posteriore - a cui è fissata - viene spostato indietro. Quando il perno verrà rilasciato la fascetta elastica ritornerà alla sua lunghezza originale, e ciò comporterà il movimento del veicolo. Utilizza il tuo modellino per capire come funziona un motore ad elastico. Osserva la velocità del veicolo: quando raggiunge il picco massimo?

7 PROFI Cars & Drives PROPOSTE DI ATTIVITÀ ITA Cosa doveva fare Leonardo da Vinci con un motore a molla? Nei suoi disegni ha lasciato un abbozzo di veicolo a tre ruote caratterizzato da un motore che prevedeva diversi componenti, come molle di legno e ingranaggi. Le molle avrebbero dovuto essere messe in tensione dalla forza muscolare. Poi, una volta tolto un fermo, l energia immagazzinata dalle molle sarebbe stata trasferita alle ruote motrici. Costruisci il tuo veicolo a tre ruote con l aiuto delle istruzioni di montaggio. Quando lo monti, assicurati che il motore sia messo nella corretta posizione. La freccia nel vano motore indica la direzione nella quale si sposterà poi il veicolo. Il motore a molla contenuto nel set può essere caricato tirando indietro il mezzo. A questo punto, se lo si rilascia, il veicolo comincerà a muoversi. Motore a Molla Veicolo a Tre Ruote Cosa accade nel motore? Il motore è composto di ingranaggi, assi, una molla, e una custodia. La molla viene tesa nella stessa maniera in cui viene caricato un orologio. Quando il veicolo viene rilasciato la molla si allenta, trasferendo l energia accumuilata agli ingranaggi e quindi alle ruote. Ciò fa muovere il veicolo. Attività1 Quanto lontano riesce ad arrivare il tuo modellino a tre ruote? Paragona la velocità di questo veicolo con quella del buggy, che costruirai in un secondo momento. È vero che, caricando egualmente i due motori, il modellino a quatto ruote percorre una distanza inferiore rispetto al modellino a tre ruote, a causa del maggiore attrito a cui è sottoposto? Vero Falso Paragona i due modellini. Che vantaggi e svantaggi ha il veicolo a tre ruote rispetto al buggy? Cosa puoi osservare, ad esempio, in merito alla stabilità direzionale dei due mezzi? Buggy Come già detto, adesso puoi costruire un veicolo a quattro ruote con motore a molla. Utilizza le istruzioni di montaggio per costruire il buggy ed eseguire le due attività proposte in questa pagina. 17

8 ITA PROFI Cars & Drives PROPOSTE DI ATTIVITÀ Veicolo con Sterzo Con questo modello potrai determinare la direzione verso la quale viaggerà il tuo veicolo, grazie all aiuto di un sistema sterzante, meglio conosciuto come perno di sterzaggio o sterzo di Ackermann. Costruisci il modello come descritto nelle istruzioni di montaggio e guarda come funziona! Il sistema sterzante fu inventato to nel 1816 da un costruttore di carrozze di Monaco che si chiamavaa Georg Lankensperger. Il suo funzionamento è piuttosto semplice: una doppia struttura trapezoidale è usata per permettere alla macchina di affrontare le curve. Questa struttura è composta da: un asse, un tirante e da due bracci dello sterzo (bracci pitman). sterzo di Ackermann Asse Braccio dello sterzo Tirante Il volante è collegato al tirante mediante pignone e cremagliera. Quando giri il volante in una direzione, i bracci dello sterzo girano le ruote e l asse in quella stessa direzione. La forma trapezoidale della struttura asseconda il movimento delle ruote ( in curva la ruota esterna descrive un arco più ampio rispetto alla ruota interna) e ciò rende la curva più precisa. Fuoristrada con Sterzo e Sospensioni a Molla Il prossimo modello che costruirai ha uno sterzo e un sistema di sospensioni a molla. Costruisci il fuoristrada seguendo le istruzioni di montaggio. Perché pensi che i veicoli abbiano un sistema di sospensioni? Lo scopo principale di un sistema di sospensioni in un veicolo è quello di riuscire ad affrontare le asperità della strada. Le sospensioni permettono alle ruote di seguire le irregolarità del suolo, dando al veicolo il miglior contatto possibile con la strada e quindi la massima capacità di presa possibile sul terreno. Questo aumenta il comfort dei passeggeri, così come la sicurezza di guida e la protezione del veicolo. Attività tà 2 Spingi il tuo modello su una superficie irregolare, cosparsa, ad esempio, di piccoli sassolini o altri ostacoli di dimensioni ridotte e osserva come lavorano le sospensioni. Che differenze noti tra questo modello e gli altri modelli che hai costruito?

9 PROFI Cars & Drives PROPOSTE DI ATTIVITÀ ITA Ora puoi installare un motore a molla nel tuo fuoristrada dotato di sterzo e sospensioni. Fuoristrada con Motore a molla Installa il motore a molla sul tuo modello, come descritto nelle istruzioni di montaggio, quindi testa la stabilità direzionale del veicolo. Cosa puoi osservare quando azioni il veicolo? Il modellino rimane su un percorso definito? A questo scopo ti consiglio di disegnare sul pavimento una pista lunga e dritta, larga circa 50 cm. Il veicolo va fuori strada, perché il sistema sterzante non è stabile. Hai qualche idea sul modo in cui potresti migliorare la stabilità direzionale del modellino? 50 cm Per mantenere il veicolo sul percorso è utile fermare lo sterzo del fuoristrada. L illustrazione sottostante mostra come bloccare lo sterzo del modellino. Attività 3 Controlla se la stabilità del veicolo è migliorata dopo averne bloccato lo sterzo: il veicolo è rimasto sul percorso tracciato? 19

10 ITA PROFI Cars & Drives PROPOSTE DI ATTIVITÀ Fuoristrada Telecomandato Per divertirti ancora di più puoi associare il telecomando fischertechnik al tuo veicolo. Il fuoristrada può facilmente essere integrato con il Motor Set XM, l Accu Set 220 V e il Control Set (non inclusi nel kit). "Ancora una volta ho condotto delle ricerche e ho scoperto qualcosa di più sul telecomando. Questo strumento si basa sulla scoperta delle onde radio e quindi sulla trasmissione wireless di segnali. Uno dei primi telecomandi completi e funzionali fu presentato a New York da Nikola Tesla nel 1898." Le immagini in questa pagina mostrano tutto ciò che occorre per costruire un telecomando fischertechnik. Il Control Set fischertechnik è un telecomando a infrarossi, che opera attraverso segnali luminosi invisibili, anziché attraverso onde radio. Grazie a questo telecomando a infrarossi a 4 canali è possibile controllare il fuoristrada. Infatti il dispositivo permette di controllare fino a 3 motori e un unità per servomotore. Sul tuo modello ciò significa una sterzata estremamente precisa e un controllo molto accurato della velocità. Oltre al trasmettitore il set comprende anche un ricevitore e un unità per servomotori, necessari per il controllo dello sterzo di Ackermann. Il motore a molla può essere sostituito con un motoriduttore ad alta potenza, incluso nel XM Motor Set. Oltre al motore XM, che può essere integrato anche con altri modelli fischertechnik, il set include un numero elevato di ingranaggi, assi e organi di trasmissione. L Accu Set fischertechnik è perfetto per fornire l energia necessaria al fuoristrada telecomandato. L accumulatore dura più a lungo delle normali batterie e può essere ricaricato ancora e ancora. Il tempo massimo di ricarica è di due ore. "Ora penso che potrai imparare moltissime nozioni tecniche sulle varie tipologie di veicoli illustrate. La tua guida fischertechnik ti augura di divertirti un sacco a costruire tutti i modellini inclusi nel set e, magari, anche nuovi veicoli di tua invenzione, che potrai equipaggiare con diverse unità.

Le macchine come sistemi tecnici

Le macchine come sistemi tecnici Le macchine come sistemi tecnici L industrializzazione dell Europa e iniziata grazie alla comparsa di macchine capaci di trasformare energia termica in energia meccanica. Un motore a vapore e un esempio

Dettagli

28360 - FISICA MATEMATICA 1 A.A. 2014/15 Problemi dal libro di testo: D. Giancoli, Fisica, 2a ed., CEA Capitolo 6

28360 - FISICA MATEMATICA 1 A.A. 2014/15 Problemi dal libro di testo: D. Giancoli, Fisica, 2a ed., CEA Capitolo 6 28360 - FISICA MATEMATICA 1 A.A. 2014/15 Problemi dal libro di testo: D. Giancoli, Fisica, 2a ed., CEA Capitolo 6 Lavoro, forza costante: W = F r Problema 1 Quanto lavoro viene compiuto dalla forza di

Dettagli

DINAMICA. 1. La macchina di Atwood è composta da due masse m

DINAMICA. 1. La macchina di Atwood è composta da due masse m DINAMICA. La macchina di Atwood è composta da due masse m e m sospese verticalmente su di una puleggia liscia e di massa trascurabile. i calcolino: a. l accelerazione del sistema; b. la tensione della

Dettagli

SETUP DI UN AUTOVEICOLO

SETUP DI UN AUTOVEICOLO Inizio 14.15 Proge&azione di sistemi di trasporto SETUP DI UN AUTOVEICOLO Ing. Mattia Strangi Università degli Studi di Bologna DiparBmento DICAM Ingegneria Civile, Ambientale e dei Materiali www.dicam.unibo.it

Dettagli

Esperimenti Informazioni per il PD

Esperimenti Informazioni per il PD Informazioni per il PD 1/7 Compito Gli alunni conducono degli esperimenti sul tema dell auto con propulsione a razzo usando diversi materiali. Obiettivo Gli alunni acquisiscono nuove conoscenze e rafforzano

Dettagli

VERIFICA A ALUNNO. CLASSE I^. DATA...

VERIFICA A ALUNNO. CLASSE I^. DATA... VERIFICA A ALUNNO. CLASSE I^. DATA... N.B. SCHEMATIZZARE LA SITUAZIONE CON UN DISEGNO IN TUTTI GLI ESERCIZI INDICARE TUTTE LE FORMULE E TUTTE LE UNITA DI MISURA NEI CALCOLI 1-Quando spingi un libro di

Dettagli

Corso TEORICO di Guida in Sicurezza dei Mezzi Fuoristrada destinato ai Volontari

Corso TEORICO di Guida in Sicurezza dei Mezzi Fuoristrada destinato ai Volontari Questionario Note Le domande dei questionari sono di tipo differente. Nello specifico, questi sono i tipi di domande: SCELTA MULTIPLA (1 opzione): sono elencate alcune risposte possibili e va scelta quella

Dettagli

Moto sul piano inclinato (senza attrito)

Moto sul piano inclinato (senza attrito) Moto sul piano inclinato (senza attrito) Per studiare il moto di un oggetto (assimilabile a punto materiale) lungo un piano inclinato bisogna innanzitutto analizzare le forze che agiscono sull oggetto

Dettagli

Progetto La fisica nelle attrazioni Attrazione NIAGARA Dati Utili

Progetto La fisica nelle attrazioni Attrazione NIAGARA Dati Utili Progetto La fisica nelle attrazioni Attrazione NIAGARA Dati Utili Angolo di risalita = 25 Altezza massima della salita = 25,87 m Altezza della salita nel tratto lineare (fino all ultimo pilone di metallo)

Dettagli

Seconda Legge DINAMICA: F = ma

Seconda Legge DINAMICA: F = ma Seconda Legge DINAMICA: F = ma (Le grandezze vettoriali sono indicate in grassetto e anche in arancione) Fisica con Elementi di Matematica 1 Unità di misura: Massa m si misura in kg, Accelerazione a si

Dettagli

LE TORRI: DISCOVERY e COLUMBIA

LE TORRI: DISCOVERY e COLUMBIA LE TORRI: DISCOVERY e COLUMBIA Osservazioni e misure a bordo Le tue sensazioni e l accelerometro a molla 1) Nelle due posizioni indicate dalle frecce indica le sensazioni ricevute rispetto al tuo peso

Dettagli

Unità didattica 4. 1 La prima legge di Newton

Unità didattica 4. 1 La prima legge di Newton Unità didattica 4 Forza e moto COMPETENZE Descrivere e spiegare le tre leggi di Newton. Spiegare la forza di attrito. Descrivere il moto circolare e spiegare la natura della forza centripeta. Enunciare

Dettagli

Unità didattica 3. Il moto. Competenze. 1 Il moto è relativo. 2 La velocità scalare e la velocità vettoriale

Unità didattica 3. Il moto. Competenze. 1 Il moto è relativo. 2 La velocità scalare e la velocità vettoriale Unità didattica 3 Il moto Competenze Riconoscere e descrivere i principali tipi di moto. Definire la velocità scalare e vettoriale e l accelerazione scalare e vettoriale. Descrivere il moto rettilineo

Dettagli

Equilibrio statico di un corpo esteso

Equilibrio statico di un corpo esteso Equilibrio statico di un corpo esteso Se una particella è in equilibrio statico, cioè se è ferma e resta ferma, la forza risultante che agisce su di essa deve essere nulla. Nel caso di un corpo esteso,

Dettagli

Touring Car Setup Guide (tratto dal sito: R/C Car Handling)

Touring Car Setup Guide (tratto dal sito: R/C Car Handling) Touring Car Setup Guide (tratto dal sito: R/C Car Handling) Osservazione: con il segno + si vuole indicare che la regolazione impostata è stata aumentata. Mentre, con il segno la regolazione impostata

Dettagli

MECCANICA. 2. Un sasso cade da fermo da un grattacielo alto 100 m. Che distanza ha percorso dopo 2 secondi?

MECCANICA. 2. Un sasso cade da fermo da un grattacielo alto 100 m. Che distanza ha percorso dopo 2 secondi? MECCANICA Cinematica 1. Un oggetto che si muove di moto circolare uniforme, descrive una circonferenza di 20 cm di diametro e compie 2 giri al secondo. Qual è la sua accelerazione? 2. Un sasso cade da

Dettagli

h) Elementi di aerodinamica delle vele

h) Elementi di aerodinamica delle vele h) Elementi di aerodinamica delle vele L effetto del vento su un piano Poniamo un piano all azione del vento come indicato nella figura 1. Esso si sposterà sottovento muovendosi parallelamente a se stesso.

Dettagli

Esercitazione 5 Dinamica del punto materiale

Esercitazione 5 Dinamica del punto materiale Problema 1 Un corpo puntiforme di massa m = 1.0 kg viene lanciato lungo la superficie di un cuneo avente un inclinazione θ = 40 rispetto all orizzontale e altezza h = 80 cm. Il corpo viene lanciato dal

Dettagli

Convergenza Toe... 20 Effetti Dell impostazione Della Convergenza... 21 Regolazione Della Convergenza... 21 Anteriore... 21 Posteriore...

Convergenza Toe... 20 Effetti Dell impostazione Della Convergenza... 21 Regolazione Della Convergenza... 21 Anteriore... 21 Posteriore... Sommario Introduzione al Car Set-Up... 4 Ordine Del Set-Up... 4 Trasferimento Di Peso... 5 Bilanciamento Dei Pesi... 5 Centro Di Gravità... 5 Downstop... 6 Effetti Delle Impostazioni Del Downstop... 6

Dettagli

Test d ingresso. Classe I D PNI Liceo Scientifico F. Enriques Livorno

Test d ingresso. Classe I D PNI Liceo Scientifico F. Enriques Livorno Test d ingresso Classe I D PNI Liceo Scientifico F. Enriques Livorno 1) Un corpo si muove di moto rettilineo a velocità costante su un piano orizzontale che possiamo considerare privo d attrito. Rappresenta

Dettagli

STERZATA SENZA SPOSTAMENTO MANI MANI IN POSIZIONE BASE. POSIZIONE SUL SEDILE: TROPPO LONTANA (prospetto) POSIZIONE DI GUIDA: LONTANA (pianta)

STERZATA SENZA SPOSTAMENTO MANI MANI IN POSIZIONE BASE. POSIZIONE SUL SEDILE: TROPPO LONTANA (prospetto) POSIZIONE DI GUIDA: LONTANA (pianta) MANI IN POSIZIONE BASE Posizione base, fondamentale per guidare con qualità e sicurezza: mani sul volante come sul quadrante di un orologio, per indicare le ore 9:15, con i pollici bene ancorati alle razze.

Dettagli

Esperimenti Informazioni per il PD

Esperimenti Informazioni per il PD Informazioni per il PD 1/9 Compito Obiettivo Gli alunni affrontano in maniera sperimentale i temi della trasmissione, della resistenza al rotolamento e della resistenza aerodinamica. Si tratta di temi

Dettagli

TRASFORMAZIONE DELL ENERGIA PRIMO PRINCIPIO DELLA TERMODINAMICA

TRASFORMAZIONE DELL ENERGIA PRIMO PRINCIPIO DELLA TERMODINAMICA TRASFORMAZIONE DELL ENERGIA PRIMO PRINCIPIO DELLA TERMODINAMICA L ENERGIA e IL LAVORO Non è facile dare una definizione semplice e precisa della parola energia, perché è un concetto molto astratto che

Dettagli

4 volte F. L albero e l attrezzatura

4 volte F. L albero e l attrezzatura L albero e l attrezzatura In passato gli alberi delle imbarcazioni e delle navi erano realizzati in legno e tenuti in posizione da sartie costituite da cime vegetali. E evidente che le sartie e l alberatura

Dettagli

Prof. Alessandro Stranieri Lezione n. 5 LE MACCHINE SEMPLICI LEVE CARRUCOLE E CAMME

Prof. Alessandro Stranieri Lezione n. 5 LE MACCHINE SEMPLICI LEVE CARRUCOLE E CAMME Prof. Alessandro Stranieri Lezione n. 5 LE MACCHINE SEMPLICI LEVE CARRUCOLE E CAMME Le macchine Dal punto di vista statico, una macchina è un dispositivo che consente di equilibrare una forza (resistente)

Dettagli

A. 5 m / s 2. B. 3 m / s 2. C. 9 m / s 2. D. 2 m / s 2. E. 1 m / s 2. Soluzione: equazione oraria: s = s0 + v0

A. 5 m / s 2. B. 3 m / s 2. C. 9 m / s 2. D. 2 m / s 2. E. 1 m / s 2. Soluzione: equazione oraria: s = s0 + v0 1 ) Un veicolo che viaggia inizialmente alla velocità di 1 Km / h frena con decelerazione costante sino a fermarsi nello spazio di m. La sua decelerazione è di circa: A. 5 m / s. B. 3 m / s. C. 9 m / s.

Dettagli

Corso di Laurea in Farmacia Verifica in itinere 3 dicembre 2014 TURNO 1

Corso di Laurea in Farmacia Verifica in itinere 3 dicembre 2014 TURNO 1 Corso di Laurea in Farmacia Verifica in itinere 3 dicembre 2014 TURNO 1 COMPITO A Un blocco di massa m 1 = 1, 5 kg si muove lungo una superficie orizzontale priva di attrito alla velocità v 1 = 8,2 m/s.

Dettagli

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!!

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!! IL TUO CORPO NON E STUPIDO Avrai sicuramente sentito parlare di postura corretta e magari spesso ti sei sentito dire di stare più dritto con la schiena o di non tenere le spalle chiuse. Nonostante se ne

Dettagli

Guida rapida al setup per modelli OFF-Road Molle

Guida rapida al setup per modelli OFF-Road Molle Guida rapida al setup per modelli OFF-Road Molle Più dure Più morbide Auto + reattiva e diretta (ed anche nervosa) Aiutano a saltare + in alto e + in lungo, quindi sono ottime per piste piatte con tanta

Dettagli

F S V F? Soluzione. Durante la spinta, F S =ma (I legge di Newton) con m=40 Kg.

F S V F? Soluzione. Durante la spinta, F S =ma (I legge di Newton) con m=40 Kg. Spingete per 4 secondi una slitta dove si trova seduta la vostra sorellina. Il peso di slitta+sorella è di 40 kg. La spinta che applicate F S è in modulo pari a 60 Newton. La slitta inizialmente è ferma,

Dettagli

Forza. Forza. Esempi di forze. Caratteristiche della forza. Forze fondamentali CONCETTO DI FORZA E EQUILIBRIO, PRINCIPI DELLA DINAMICA

Forza. Forza. Esempi di forze. Caratteristiche della forza. Forze fondamentali CONCETTO DI FORZA E EQUILIBRIO, PRINCIPI DELLA DINAMICA Forza CONCETTO DI FORZA E EQUILIBRIO, PRINCIPI DELLA DINAMICA Cos è una forza? la forza è una grandezza che agisce su un corpo cambiando la sua velocità e provocando una deformazione sul corpo 2 Esempi

Dettagli

Macchine semplici. Vantaggi maggiori si ottengono col verricello differenziale (punto 5.5.) e col paranco differenziale (punto 5.6).

Macchine semplici. Vantaggi maggiori si ottengono col verricello differenziale (punto 5.5.) e col paranco differenziale (punto 5.6). Macchine semplici Premessa Lo studio delle macchine semplici si può considerare come una fase propedeutica allo studio delle macchine composte, poiché il comportamento di molti degli organi che compongono

Dettagli

Contenuti. Cosa si intende per Dinamica? Il rapporto tra Forza e Dinamica. Quale pista è più veloce? Loop. Cos è l Energia? Perché la palla si ferma?

Contenuti. Cosa si intende per Dinamica? Il rapporto tra Forza e Dinamica. Quale pista è più veloce? Loop. Cos è l Energia? Perché la palla si ferma? Profi Dynamic ITA Cosa si intende per Dinamica? Il rapporto tra Forza e Dinamica Quale pista è più veloce? Loop Cos è l Energia? Perché la palla si ferma? Scontro di palle Percorsi a ostacoli Contenuti

Dettagli

DINAMICA DELL ASSETTO IN UN AUTOMODELLO RC

DINAMICA DELL ASSETTO IN UN AUTOMODELLO RC DINAMICA DELL ASSETTO IN UN AUTOMODELLO RC INDICE 1 ANGOLO DI CAMBER STATICO Pag. 2 1.1 Indicazioni Generali per Avantreno e Retrotreno Pag. 2 1.2 Camber Avantreno Pag. 2 1.3 Camber Retrotreno Pag. 2 2

Dettagli

Quantità di moto e velocità

Quantità di moto e velocità S c i e n z e n a t u r a l i Quantità di moto e velocità Giubiasco, ottobre 2009 Il movimento Pagina 1 Quantità di moto e velocità Piano di svolgimento indicazioni e tempi Unità Indicazioni Tempo previsto

Dettagli

ARGOMENTI E PAGINE. Presentazione di Leo pag. 1. La TASTIERA pag. 2. Le LETTERE sulla tastiera pag. 3. I NUMERI sulla tastiera pag.

ARGOMENTI E PAGINE. Presentazione di Leo pag. 1. La TASTIERA pag. 2. Le LETTERE sulla tastiera pag. 3. I NUMERI sulla tastiera pag. ARGOMENTI E PAGINE Presentazione di Leo pag. 1 La TASTIERA pag. 2 Le LETTERE sulla tastiera pag. 3 I NUMERI sulla tastiera pag. 4 Il TASTIERINO NUMERICO pag. 5 La BARRA SPAZIATRICE pag. 6 I tasti che cancellano

Dettagli

Procedi lentamente ed evita movimenti improvvisi. Presta attenzione allo stretching

Procedi lentamente ed evita movimenti improvvisi. Presta attenzione allo stretching Consigli generali Procedi lentamente ed evita movimenti improvvisi. Presta attenzione allo stretching muscolare. Quando l hai eseguito quanto più comodamente possibile, rimani così per 5-10 secondi e poi

Dettagli

A A 2 0 1 2-2 0 1 3 BIOMECCANICA. P i e t r o P i c e r n o, P h D

A A 2 0 1 2-2 0 1 3 BIOMECCANICA. P i e t r o P i c e r n o, P h D A A 2 0 1 2-2 0 1 3 U N I V E R S I TA D E G L I S T U D I D I R O M A T O R V E R G ATA FA C O LTA D I M E D I C I N A E C H I R U R G I A L A U R E A T R I E N N A L E I N S C I E N Z E M O T O R I E

Dettagli

The DINO files: preparazione Chaparral 2E

The DINO files: preparazione Chaparral 2E The DINO files: preparazione Chaparral 2E Mi sono inizialmente assicurato che sull'auto fosse montato l'alettone racing alleggerito. È riconoscibile dalla caratteristica di avere la parte inferiore cava.

Dettagli

robotics manuale P38-07090-81007000

robotics manuale P38-07090-81007000 robotics manuale P38-07090-81007000 AVVERTENZE! Quando vengono manipolate parti con punte o bordi affilati è necessaria la supervisione di un adulto. Tenere lontano dalla portata di bambini di età inferiore

Dettagli

IL FENOMENO DELLA RISONANZA

IL FENOMENO DELLA RISONANZA IL FENOMENO DELLA RISONANZA Premessa Pur non essendo possibile effettuare una trattazione rigorosa alle scuole superiori ritengo possa essere didatticamente utile far scoprire agli studenti il fenomeno

Dettagli

GUIDA PER L OPERATORE

GUIDA PER L OPERATORE ITALIAN OCTOBER 2013 REGISTRO DI MANUTENZIONE Numero di modello del sollevatore GUIDA PER L OPERATORE SOLLEVATORE PER MURI A SECCO SERIE 2300 Numero di serie del sollevatore Servizio eseguito : 16 US 7514

Dettagli

L EQUILIBRIO 1. L EQUILIBRIO DEI SOLIDI. Il punto materiale e il corpo rigido. L equilibrio del punto materiale

L EQUILIBRIO 1. L EQUILIBRIO DEI SOLIDI. Il punto materiale e il corpo rigido. L equilibrio del punto materiale L EQUILIBRIO 1. L EQUILIBRIO DEI SOLIDI Il punto materiale e il corpo rigido Un corpo è in equilibrio quando è fermo e continua a restare fermo. Si intende, per punto materiale, un oggetto così piccolo

Dettagli

TRASMISSIONE MECCANICA In un azionamento elettrico un motore aziona un carico meccanico.

TRASMISSIONE MECCANICA In un azionamento elettrico un motore aziona un carico meccanico. Trasmissione meccanica rof. apuzzimati Mario - ITIS Magistri umacini - omo TASMISSIONE MEANIA In un azionamento elettrico un motore aziona un carico meccanico. apita molto spesso che il carico meccanico

Dettagli

Guida alla pulizia dell'interno del carter pignone

Guida alla pulizia dell'interno del carter pignone Guida alla pulizia dell'interno del carter pignone La guida è stata realizzata da persone non professioniste o esperte del settore, pertanto GsrItalia non è responsabile di eventuali danni derivanti dall'utilizzo

Dettagli

Relatività INTRODUZIONE

Relatività INTRODUZIONE Relatività INTRODUZIONE Un po di ordine Einstein, nel 1905, dopo aver inviato alcuni articoli alla rivista scientifica «Annalen der physik» diventa subito famoso, uno dei quali riguardava la relatività

Dettagli

L ENERGIA 1. IL LAVORO. Il joule come unità di misura derivata Abbiamo visto che la definizione di joule è: 1 J = (1 N) (1 m);

L ENERGIA 1. IL LAVORO. Il joule come unità di misura derivata Abbiamo visto che la definizione di joule è: 1 J = (1 N) (1 m); 1 L ENERGIA holbox/shutterstock 1. IL LAVORO Il joule come unità di misura derivata Abbiamo visto che la definizione di joule è: 1 J (1 N) (1 m); inoltre, la formula (5) del capitolo «I princìpi della

Dettagli

Pavimenti. puliti. tutti i giorni

Pavimenti. puliti. tutti i giorni Pavimenti puliti tutti i giorni Vi presentiamo Roomba il robot aspirapolvere domestico più venduto nel mondo Roomba è il robot aspirapolvere domestico ad alta automazione di irobot Roomba pulisce da solo

Dettagli

TEST per ragazzi/e di Scuola Elementare (6-10 anni)

TEST per ragazzi/e di Scuola Elementare (6-10 anni) I test motori: come si effettuano e come utilizzare i dati Belluno, 18 Settembre 2012 Relatore: Prof. Modesto BONAN TEST per ragazzi/e di Scuola Elementare (6-10 anni) Il rapporto tra i test e le capacità

Dettagli

Istruzioni di montaggio per i Modelli:

Istruzioni di montaggio per i Modelli: Istruzioni di montaggio per i Modelli: 968999306/iZC Equipaggiati con: 96899934 TRD48 Gruppo di taglio a tunnel Tunnel Ram oppure 968999347 CD48 Gruppo di taglio Combi Montaggio Disimballare la macchina.

Dettagli

New Kyron, il SUV più spazioso della categoria

New Kyron, il SUV più spazioso della categoria Potenza e stile New Kyron, il SUV più spazioso della categoria L'AMPIO SPAZIO A DISPOSIZIONE PERMETTE DI VIAGGIARE COMODAMENTE E DI TRASPORTARE AL TEMPO STESSO TUTTO CIO CHE OCCORRE PER IL LAVORO, LO SPORT

Dettagli

LA SCHEDA DEL MODULO ARMS

LA SCHEDA DEL MODULO ARMS IDROID 68 LAB 10-13 11-12-2006 14:17 Pagina 10 LA SCHEDA DEL MODULO ARMS BRACCIA E HAND TOOL, 1 COMPONENTI 1. Inizia una nuova fase, e parte subito con un componente di importanza cruciale: una scheda

Dettagli

Flow Introduzione al prodotto

Flow Introduzione al prodotto Flow Introduzione al prodotto Flow/Presentation/IT/V2007.02.13 A ThyssenKrupp Elevator company ThyssenKrupp Accessibility ThyssenKrupp Flow Introduzione al prodotto Il montascale Flow porta l utente in

Dettagli

SICUREZZA E TECNOLOGIE NEI VEICOLI MODERNI. LUISS 22 novembre 2010

SICUREZZA E TECNOLOGIE NEI VEICOLI MODERNI. LUISS 22 novembre 2010 SICUREZZA E TECNOLOGIE NEI VEICOLI MODERNI LUISS 22 novembre 2010 L auto negli ultimi 100 anni ha fatto passi da gigante La sicurezza attiva Per sicurezza attiva si intende l insieme di tutti gli apparati

Dettagli

Attuatori Pneumatici

Attuatori Pneumatici Gli attuatori pneumatici sono organi che compiono un lavoro meccanico usando come vettore di energia l aria compressa con indubbi vantaggi in termini di pulizia, antideflagranza, innocuità e insensibilità

Dettagli

1) il menu: qui trovi tutte le funzioni di comando del sito. 2) i dati sulla campagna corrente: qui puoi cambiare il nome e la descrizione e puoi

1) il menu: qui trovi tutte le funzioni di comando del sito. 2) i dati sulla campagna corrente: qui puoi cambiare il nome e la descrizione e puoi Come si fa? Struttura del messaggio Cominciamo con l illustrare la struttura dello spazio in cui costruire il messaggio. Come vedi in figura la pubblicità è composta da 6 elementi: 1 5 PERSONALE (ES. LOGO)

Dettagli

INVALSI. Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca

INVALSI. Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca X MATEMATICA_COP_Layout 1 15/03/11 08:51 Pagina 2 Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca INVALSI Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione

Dettagli

Montascale a Poltroncina LEVANT

Montascale a Poltroncina LEVANT Montascale a Poltroncina LEVANT Migliora la tua vita ThyssenKrupp Encasa Life in motion. Massimo comfort, maggiore sicurezza, movimenti dolci: questo è il montascale LEVANT. Montascale a Poltroncina Vivi

Dettagli

* Modellino auto elettrica 1:10 Deathwatcher EVO BL 4WD RtR

* Modellino auto elettrica 1:10 Deathwatcher EVO BL 4WD RtR * Modellino auto elettrica 1:10 Deathwatcher EVO BL 4WD RtR N. ord. 1368518 Versione 07/15 7 Indice * Pagina 1. Introduzione...3 2. Spiegazione dei simboli...4 3. Uso previsto...4 4. Dotazione...4 5. Accessori

Dettagli

MANUALE SET-UP SOSPENSIONI

MANUALE SET-UP SOSPENSIONI MANUALE SET-UP SOSPENSIONI Non sarà una cosa facile trovare l assetto migliore alla tua moto e neppure una cosa di pochi minuti pertanto, consiglio di prendere la cosa con calma e grande disciplina e alla

Dettagli

PERCHE' I SUPPORTI IN POLIURETANO?

PERCHE' I SUPPORTI IN POLIURETANO? PERCHE' I SUPPORTI IN POLIURETANO? Il poliuretano è ormai utilizzato come plastica speciale da circa trent'anni. Tuttavia i recenti progressi hanno reso possibile lo sviluppo di caratteristiche molto speciali

Dettagli

Lezione 1: come si descrive la posizione dei corpi

Lezione 1: come si descrive la posizione dei corpi Lezione 1 - pag.1 Lezione 1: come si descrive la posizione dei corpi 1.1. Tutto si muove Tutto intorno a noi si muove. Le nuvole nel cielo, l acqua negli oceani e nei fiumi, il vento che gonfia le vele

Dettagli

6. Depositi e Serbatoi di Energia

6. Depositi e Serbatoi di Energia 6. Depositi e Serbatoi di 6.1. A cosa servono i depositi di energia Molto spesso abbiamo a che fare con fonti di energia che si svuotano come ad esempio le batterie della pila, il serbatoio dell automobile,

Dettagli

Avvertenza. gesn@bluewin.ch

Avvertenza. gesn@bluewin.ch Versione 2.0 settembre 2006 Avvertenza Il presente testo è da considerarsi come documento di lavoro. Vi invitiamo pertanto a voler segnalare eventuali errori e imprecisioni al seguente indirizzo gesn@bluewin.ch

Dettagli

FISICA DELLA BICICLETTA

FISICA DELLA BICICLETTA FISICA DELLA BICICLETTA Con immagini scelte dalla 3 SB PREMESSA: LEGGI FISICHE Velocità periferica (tangenziale) del moto circolare uniforme : v = 2πr / T = 2πrf Velocità angolare: ω = θ / t ; per un giro

Dettagli

CdL Professioni Sanitarie A.A. 2012/2013. Unità 3 (4 ore)

CdL Professioni Sanitarie A.A. 2012/2013. Unità 3 (4 ore) L. Zampieri Fisica per CdL Professioni Sanitarie A.A. 12/13 CdL Professioni Sanitarie A.A. 2012/2013 Statica del Corpo Rigido Momento di una forza Unità 3 (4 ore) Condizione di equilibrio statico: leve

Dettagli

Obiettivo Principale: Aiutare gli studenti a capire cos è la programmazione

Obiettivo Principale: Aiutare gli studenti a capire cos è la programmazione 4 LEZIONE: Programmazione su Carta a Quadretti Tempo della lezione: 45-60 Minuti. Tempo di preparazione: 10 Minuti Obiettivo Principale: Aiutare gli studenti a capire cos è la programmazione SOMMARIO:

Dettagli

Semplici modelli di un motore elettrico

Semplici modelli di un motore elettrico Gira davvero! Semplici modelli di un motore elettrico Maria Dobkowska Zespół Szkół Integracyjnych nr 62 im. Raoula Wallenberga Varsavia, Polonia Arvind Gupta ArvindGuptaToys, India http://www.arvindguptatoys.com/

Dettagli

Sospensioni. Regolazione statica

Sospensioni. Regolazione statica Sospensioni Regolazione statica Per una buona, rapida ed efficace regolazione delle sospensioni, è molto importante variare un parametro per volta. Ogni regolazione che vi indicheremo di seguito è da considerarsi

Dettagli

come girare veloci IN PIEGA L ASSETTO DA PISTA

come girare veloci IN PIEGA L ASSETTO DA PISTA IN PIEGA L ASSETTO DA PISTA come girare veloci La regolazione della forcella comincia con il precarico molla (sinistra) aumentando quello standard. Allo stesso modo si incrementa il freno in compressione

Dettagli

DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA

DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA ANNARITA RUBERTO http://scientificando.splinder.com DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA per i piccoli Straws akimbo by Darwin Bell http://www.flickr.com/photos/darwinbell/313220327/ 1 http://scientificando.splinder.com

Dettagli

Cenni di geografia astronomica. Giorno solare e giorno siderale.

Cenni di geografia astronomica. Giorno solare e giorno siderale. Cenni di geografia astronomica. Tutte le figure e le immagini (tranne le ultime due) sono state prese dal sito Web: http://www.analemma.com/ Giorno solare e giorno siderale. La durata del giorno solare

Dettagli

Apparecchi di sollevamento. Ing. Paolo Magliano

Apparecchi di sollevamento. Ing. Paolo Magliano Apparecchi di sollevamento Ing. Paolo Magliano Gru a torre Definizione La gru a torre è un apparecchio di sollevamento azionato da un proprio motore e costituito da una torre verticale munita nella parte

Dettagli

PREMESSA. L idea è che a studiare si impara. E nessuno lo insegna. Non si insegna a scuola e non si può imparare da soli, nemmeno con grande fatica.

PREMESSA. L idea è che a studiare si impara. E nessuno lo insegna. Non si insegna a scuola e non si può imparare da soli, nemmeno con grande fatica. PREMESSA I libri e i corsi di 123imparoastudiare nascono da un esperienza e un idea. L esperienza è quella di decenni di insegnamento, al liceo e all università, miei e dei miei collaboratori. Esperienza

Dettagli

Il manuale dell utente può essere scaricato dal sito gopro.com/support GUIDA DI RIFERIMENTO RAPIDO

Il manuale dell utente può essere scaricato dal sito gopro.com/support GUIDA DI RIFERIMENTO RAPIDO Il manuale dell utente può essere scaricato dal sito gopro.com/support GUIDA DI RIFERIMENTO RAPIDO / Benvenuto Quando si utilizza la videocamera GoPro nell ambito delle normali attività quotidiane, prestare

Dettagli

Milano Movimento Gioco Sport 2007-2008

Milano Movimento Gioco Sport 2007-2008 Milano Movimento Gioco Sport 2007-2008 1 1^- 2^ ELEMENTARE Il percorso ginnico individuale Giocatori: Tutti gli alunni si mettono in fila ed uno alla volta eseguono il percorso tracciato Campo di gioco:

Dettagli

FONTI DI ENERGIA SFRUTTATE DALL UOMO NELL ANTICHITA

FONTI DI ENERGIA SFRUTTATE DALL UOMO NELL ANTICHITA FONTI DI ENERGIA SFRUTTATE DALL UOMO NELL ANTICHITA Lavoro della classe III H Scuola secondaria di 1 1 grado L. Majno - Milano a.s. 2012-13 13 Fin dall antichità l uomo ha saputo sfruttare le forme di

Dettagli

Yes, you can. Invacare REM 550. Comando Manuale d uso

Yes, you can. Invacare REM 550. Comando Manuale d uso Yes, you can. Invacare REM 550 Comando Manuale d uso Indice Capitolo Pagina 1 La consolle di guida REM 550 4 2 1.1 Struttura della consolle di guida...4 1.2 Display di stato...7 1.2.1 Indicatore livello

Dettagli

sedia a rotelle elettrica

sedia a rotelle elettrica sedia a rotelle elettrica Manuale d uso attenzione: Gli operatori devono leggere e capire completamente questo manuale prima di utilizzare il prodotto. M27729-I-Rev.0-07.11 1 I. PRESENTAZIONE DEL PRODOTTO

Dettagli

L=F x s lavoro motore massimo

L=F x s lavoro motore massimo 1 IL LAVORO Nel linguaggio scientifico la parola lavoro indica una grandezza fisica ben determinata. Un uomo che sposta un libro da uno scaffale basso ad uno più alto è un fenomeno in cui c è una forza

Dettagli

Prototipi di macchine realizzate con trappole per topi, ruote create con cd o dischi in vinile: sono le mini auto bolognesi del progetto "Monaco

Prototipi di macchine realizzate con trappole per topi, ruote create con cd o dischi in vinile: sono le mini auto bolognesi del progetto Monaco MOUSETRAP CAR G.P. Tra gennaio e marzo gli studenti e i prof che hanno aderito si sono impegnati nella progettazione e nella realizzazione dei prototipi, studiando il modo più efficiente per sfruttare

Dettagli

Prova Scritta Completa-Fisica 9 CFU Corso di Laurea in Tossicologia dell ambiente e degli alimenti Novembre 2013

Prova Scritta Completa-Fisica 9 CFU Corso di Laurea in Tossicologia dell ambiente e degli alimenti Novembre 2013 Prova Scritta Completa-Fisica 9 CFU Corso di Laurea in Tossicologia dell ambiente e degli alimenti Novembre 2013 Quesito 1 Due cubi A e B costruiti con lo stesso legno vengono trascinati sullo stesso pavimento.

Dettagli

Dove prende il nostro corpo l energia per fare tutte queste attività?

Dove prende il nostro corpo l energia per fare tutte queste attività? ATTENZIONE! In questo capitolo troverai tante parole che conosci già e che usi tutti i giorni, ma scoprirai che in scienze hanno anche un altro significato. Le parole come corpo, energia, forza, lavoro,

Dettagli

Programma di riscaldamento, stretching e potenziamento della cuffia dei rotatori

Programma di riscaldamento, stretching e potenziamento della cuffia dei rotatori Programma di riscaldamento, stretching e potenziamento della cuffia dei rotatori a cura di Peppe Mele PREMESSE: Gli esercizi contenuti in questa dispensa, sono particolarmente indicati per gli atleti che

Dettagli

ovvero: Undici modi per non farsi investire usando la bicicletta

ovvero: Undici modi per non farsi investire usando la bicicletta ovvero: Undici modi per non farsi investire usando la bicicletta Comune di Reggio Emilia Assessorato Mobilità-Traffico-Infrastruttur e Assessorato Ambiente e Città Sostenibile Ufficio Mobilità Ciclabile

Dettagli

Grande gioco. Cerimonia iniziale

Grande gioco. Cerimonia iniziale Grande gioco Regolamento Il numero degli stand è pari a quello degli educatori e le squadre sono una in meno rispetto agli stand (ciò per essere sicuri che ci sia sempre un gioco libero). I ragazzi scelgono

Dettagli

28360 - FISICA MATEMATICA 1 A.A. 2014/15 Problemi dal libro di testo: D. Giancoli, Fisica, 2a ed., CEA Capitolo 6

28360 - FISICA MATEMATICA 1 A.A. 2014/15 Problemi dal libro di testo: D. Giancoli, Fisica, 2a ed., CEA Capitolo 6 28360 - FISICA MATEMATICA A.A. 204/5 Problemi dal libro di testo: D. Giancoli, Fisica, 2a ed., CEA Capitolo 6 Energia potenziale Problema 26 Una molla ha una costante elastica k uguale a 440 N/m. Di quanto

Dettagli

Esperimenti con l aria

Esperimenti con l aria Esperimenti con l aria 1. Gonfia un palloncino e svuotalo in un contenitore pieno di acqua. Dal palloncino escono bolle di aria. 2. Immergi una bottiglia vuota capovolta in un contenitore pieno di acqua.

Dettagli

Hai mai guidato una macchina?

Hai mai guidato una macchina? INDICE CAPITOLO UNO Al posto di guida 7 CAPITOLO DUE Un segreto sulla rabbia 13 CAPITOLO TRE Arrabbiarti ti aiuta a farti degli amici? 23 CAPITOLO QUATTRO Al fuoco, al fuoco! 27 CAPITOLO CINQUE Metodo

Dettagli

INDICE DEGLI ARGOMENTI

INDICE DEGLI ARGOMENTI INDICE DEGLI ARGOMENTI Importanti istruzioni di sicurezza Uso corretto 3 Assemblaggio 4 KRANKcycle: specificazioni, strumenti e assemblaggio Specificazioni modello 4 Strumenti per l assemblaggio 5 Assemblaggio

Dettagli

MOTORIDUTTORE TAMBURO A CON INGRANAGGI B TRASVERSALE IN BAGNO D OLIO ALL ASTA DI FISSAGGIO

MOTORIDUTTORE TAMBURO A CON INGRANAGGI B TRASVERSALE IN BAGNO D OLIO ALL ASTA DI FISSAGGIO ELEVAZIONE A B D C E MOTORIDUTTORE A CON INGRANAGGI IN BAGNO D OLIO Il gruppo motoriduttore è realizzato con ingranaggi d acciaio a dentatura elicoidale in bagno d olio. La dentatura elicoidale permette

Dettagli

The Wall. Animals and plants..looking for resources. assemblaggio e stoccaggio d

The Wall. Animals and plants..looking for resources. assemblaggio e stoccaggio d The Wall Animals and plants..looking for resources assemblaggio e stoccaggio d THE WALL FRONTE THE WALL RETRO La Struttura Dimensione singolo muro: lunghezza 13 m, spessore 1m, altezza 3 m Configurazione

Dettagli

Multipurpose All Terrain Vehicle

Multipurpose All Terrain Vehicle FRESIA F18 4X4 Multipurpose All Terrain Vehicle Mezzo Speciale per Trasporto Materiale Logistico in condizioni estreme su ogni tipo di terreno 4 Ruote Motrici 4 Ruote Sterzanti L F18 4x4 è un veicolo leggero

Dettagli

DA IPSOA LA SOLUZIONE PER COSTRUIRE E GESTIRE IL SITO DELLO STUDIO PROFESSIONALE!

DA IPSOA LA SOLUZIONE PER COSTRUIRE E GESTIRE IL SITO DELLO STUDIO PROFESSIONALE! DA IPSOA LA SOLUZIONE PER COSTRUIRE E GESTIRE IL SITO DELLO STUDIO PROFESSIONALE! 1 Web Site Story Scoprite insieme alla Dott.ssa Federica Bianchi e al Dott. Mario Rossi i vantaggi del sito internet del

Dettagli

1.1.- USCIRE IL RULLO DALLA CONFEZIONE

1.1.- USCIRE IL RULLO DALLA CONFEZIONE BKOOL ONE Grazie per aver acquistato il rullo Bkool One. Desideriamo che la tua esperienza sia pienamente soddisfacente e che entri a far parte della vasta comunità di Bkoolers. 1- Guida rapida 1.1.- Uscire

Dettagli

Problemi di dinamica del punto materiale (moto oscillatorio) A Sistemi di riferimento inerziali

Problemi di dinamica del punto materiale (moto oscillatorio) A Sistemi di riferimento inerziali Problemi di dinamica del punto materiale (moto oscillatorio) A Sistemi di riferimento inerziali Problema n. 1: Un corpo puntiforme di massa m = 2.5 kg pende verticalmente dal soffitto di una stanza essendo

Dettagli

della sicurezza per gli operatori di CARRELLI SEMOVENTI

della sicurezza per gli operatori di CARRELLI SEMOVENTI LUCIO FATTORI della sicurezza per gli operatori di CARRELLI SEMOVENTI manuale ad uso dei lavoratori Informazione dei lavoratori ai sensi dell art. 36 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e s.m. Contenuti conformi

Dettagli

Guida alla taratura delle sospensioni

Guida alla taratura delle sospensioni Guida alla taratura delle sospensioni GUIDA RAPIDA ALLA TARATURA DELLA FORCELLA BoXXer race GRAZIE PER AVER SCELTO ROCKSHOX! Siamo entusiasti, felici e onorati che abbiate scelto RockShox per le sospensioni

Dettagli

. Si determina quindi quale distanza viene percorsa lungo l asse y in questo intervallo di tempo: h = v 0y ( d

. Si determina quindi quale distanza viene percorsa lungo l asse y in questo intervallo di tempo: h = v 0y ( d Esercizio 1 Un automobile viaggia a velocità v 0 su una strada inclinata di un angolo θ rispetto alla superficie terrestre, e deve superare un burrone largo d (si veda la figura, in cui è indicato anche

Dettagli

di Svetlana Prodan Classe 3A Scuola media Colombo a.s. 2010-2011

di Svetlana Prodan Classe 3A Scuola media Colombo a.s. 2010-2011 di Svetlana Prodan Classe 3A Scuola media Colombo a.s. 2010-2011 Schema di una relazione Titolo Scopo dell esperimento Materiale occorrente Previsione di ciò che succede Istruzioni o descrizioni Osservazioni

Dettagli