VIAGGIO NELLE BASI AMERICANE IN ITALIA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "VIAGGIO NELLE BASI AMERICANE IN ITALIA"

Transcript

1 MAI DIRE GUERRA VIAGGIO NELLE BASI AMERICANE IN ITALIA di Alfonso DESIDERIO Perché gli accordi sulle installazioni militari Usa nel nostro paese sono sempre stati segreti. La rendita di posizione italiana durante la guerra fredda e la situazione attuale. Che cosa gli americani vogliono da noi. 1. GLI STATI UNITI SONO OBBLIGATI AD «avvalersi [delle basi] nello spirito e nel quadro della collaborazione atlantica, ad utilizzarle per adempiere agli impegni Nato e, in ogni caso, a non servirsi delle dette basi a scopi bellici se non a seguito di disposizioni Nato o accordi con il governo italiano» (articolo 2). «Le installazioni sono poste sotto comando italiano e i comandi statunitensi detengono il controllo militare su equipaggiamento e operazioni» (articolo 4). Questi due articoli rivelati da Limes nel dell accordo segreto del 1954 che regola lo status delle strutture militari concesse in uso agli americani in Italia, non lasciano dubbi. Le basi non solo sono concesse in uso agli Stati Uniti e non godono di alcuna extraterritorialità, ma devono essere usate nell ambito dell Alleanza atlantica, a meno di accordi particolari e specifici con il governo italiano. Se la distinzione durante la guerra fredda non era significativa perché la presenza americana in Europa coincideva con la missione della Nato, tanto che il comandante delle truppe americane in Europa era (ed è) lo stesso delle forze della Nato, dopo la fine della guerra fredda e soprattutto dopo l 11 settembre la situazione è cambiata totalmente. La Nato ha perso la centralità nel rapporto atlantico, gli europei non si sentono in guerra contro il terrore come gli Stati Uniti e Washington ha scelto la strada unilaterale, o per dirla alla Rumsfeld delle «missioni che fanno le coalizioni». Può l Italia impedire che le basi concesse in uso agli americani siano utilizzate per scopi che non condivide? In teoria sì, ma la questione dal punto di vista giuridico è molto complicata, perché è possibile che una base venga utilizzata solo in- 1. Cfr. A. DESIDERIO, «Paghiamo con le basi la nostra sicurezza», Limes, «A che ci serve la Nato», n. 4/1999, pp

2 VIAGGIO NELLE BASI AMERICANE IN ITALIA direttamente: una volta usciti dai confini italiani truppe e mezzi americani non hanno alcun vincolo. La questione è però politica e chiama in causa l alleanza tra Italia e Stati Uniti, un alleanza fondata su accordi che risalgono all inizio della guerra fredda e sono ormai superati. La stessa questione del raddoppio della base di Camp Ederle a Vicenza alla quale sarà dedicata la seconda puntata di questa serie di articoli e delle proteste che la decisione ha sollevato, ha richiamato l attenzione sui rapporti tra Italia e Stati Uniti e sulle basi concesse in uso agli americani. Da più parti ormai si levano voci autorevoli sulla necessità di rivedere gli accordi e rinnovare l alleanza per adeguarla ai tempi «La consueta irritazione provocata dalla presenza delle forze americane in paesi stranieri è stata ampiamente assente in Italia», scrive Frank Nash, consigliere e assistente del ministro della Difesa Usa alla fine di un ispezione alle installazioni militari americane in Europa. «Rispetto alla maggior parte dei paesi», continua Nash, «la reazione in Italia è paradossale. Invece di desiderare una riduzione, gli italiani chiedono unità aggiuntive. Ufficialmente la ragione fornita è la crescita dell instabilità in Medio Oriente, e il pericolo che ciò comporta per la Nato, e la favorevole posizione strategica dell Italia. Però altri fattori ugualmente importanti dietro questa decisione sono la consapevolezza del rilevante contributo economico apportato dalle forze americane e la sensazione che quanti più soldati americani sono dislocati in Italia, tanto più l Italia potrà contare sull assistenza e la protezione degli Stati Uniti. La logica di questo atteggiamento paradossale può essere compresa solo considerando la quasi ossessiva insicurezza dei politici italiani filoccidentali. Essi percepiscono come principale minaccia allo schieramento dell Italia nel campo occidentale un complicato mix di pericoli esterni ed interni» 3. Siamo nel novembre 1957, ma l analisi di Nash ci mostra alcuni aspetti peculiari del rapporto tra Italia e Stati Uniti durante tutto il periodo della guerra fredda e oltre. Le truppe americane non servivano solo a fronteggiare un eventuale attacco del blocco sovietico e a limitare la spesa militare nazionale a vantaggio delle crescita economica, ma anche e soprattutto a fornire l assicurazione psicologica e militare che l Italia era fermamente legata all Occidente, nonostante i delicati equilibri politici interni e la presenza nel nostro paese del più forte Partito comunista occidentale. Durante la guerra fredda il fronte tra Ovest ed Est passava anche all interno dell Italia e non solo lungo i suoi confini. Le basi militari in Italia hanno sempre rappresentato non solo uno strumento militare ma anche geopolitico. E hanno finito per diventare un elemento fondamentale nei rapporti tra i due paesi, una sorta di cartina di tornasole dell alleanza tra Usa e Italia. I problemi interni e la delicata collocazione internazionale hanno Cfr. S. ROMANO, «Per la base di Vicenza esisteva un alternativa», Corriere della Sera, 3/3/2007, e F. MINI, «Con gli Usa basta far rispettare i patti», L Espresso, 1/2/ L. NUTI, «US Forces in Italy, », in W. KRIEGER (a cura di), US Forces in Europe: The Early Years, Boulder (Colorado) 1994, Westview, pp

3 MAI DIRE GUERRA comportato una seconda conseguenza di rilievo. Al paradosso si è aggiunta l ambiguità. La spaccatura interna italiana ai tempi della guerra fredda ha fatto sì che Roma potesse da un lato mantenere l atteggiamento evidenziato da Nash, ma poi in fase di trattative cercare di massimizzare i vantaggi, soprattutto economici, facendo pesare la presenza di una forte ostilità interna. Infine, una volta realizzate le basi si è cercato di rimuoverle dal dibattito interno. Riepilogando: piena disponibilità e anzi richiesta di truppe a livello generale; trattativa serrata per spuntare le condi- 61

4 VIAGGIO NELLE BASI AMERICANE IN ITALIA SOLDATI USA ALL ESTERO Fonte: Tim Kane, Global U.S. Troop Deployement, The Heritage Foundation (su dati del dipartimento della Difesa). zioni migliori e per tener conto delle opposizioni interne; esclusione della ratifica parlamentare e mantenimento del segreto anche quando non ce n era bisogno. Quando nel maggio del 1954 il segretario di Stato John Foster Dulles chiese al presidente del Consiglio Scelba se si poteva procedere alla firma del trattato sulle basi, negoziato da 15 mesi, questi rispose che la ragione del ritardo era la necessità di essere sicuri di poter evitare la ratifica parlamentare all accordo. Una questione procedurale e politica importante, che si accompagnava alle trattative sulla questione di Trieste. Non fu certo un caso che l accordo sulle basi (Bia) fu firmato il 20 ottobre 1954, poche settimane dopo la firma del memorandum d intesa su Trieste 4. Questo atteggiamento italiano ha impedito però un dibattito interno sulle basi, su vantaggi e svantaggi, sul loro utilizzo ai fini degli interessi nazionali, riducendo le posizioni alle due estreme: favorevoli o contrari, spesso in maniera pregiudiziale. Sempre in netta minoranza le posizioni intermedie e soprattutto quelle che volevano discutere gli aspetti particolari dell alleanza con gli Usa senza metterne in discussione gli assetti generali. Uno schema che si ripresenta o che viene ripresentato anche oggi, come nella questione di Vicenza, nonostante la guerra fredda sia solo un ricordo. Un altra ambiguità è rappresentata dalla politica americana in Europa, sempre sviluppata sia sul piano bilaterale che su quello multilaterale della Nato. Comando americano in Europa e comando della Nato, pur avendo lo stesso comandante, so- 4. Cfr. L. NUTI, op. cit.

5 MAI DIRE GUERRA no due strutture separate, anche se spesso le stesse basi ospitano entrambi i comandi, come nel caso di Napoli. Per le ragioni evidenziate in precedenza tutto il sistema delle basi americane in Italia fu strutturato sotto l ombrello dell Alleanza atlantica, ma oggi il rapporto è soprattutto bilaterale (tabella 1). Nel corso del tempo è cambiato il numero delle basi utilizzate dalle Forze armate americane e la loro tipologia. È cambiata anche la rilevanza del territorio italiano nel contesto regionale e generale. Possiamo distinguere a grandi linee tre fasi. Nella prima l Italia è importante come fronte della guerra fredda, in particolare per la frontiera nord-orientale che dopo il Trattato di neutralità dell Austria e il ritiro da quel paese delle truppe di occupazione diventa un facile obiettivo dell eventuale attacco dell Urss e del Patto di Varsavia, che possono arrivare incontrastati fino alle Alpi. La Forza tattica dell Esercito degli Stati Uniti nel Sud Europa (Usa 63

6 VIAGGIO NELLE BASI AMERICANE IN ITALIA Tabella 1. L evoluzione degli accordi tra Italia e Usa riguardanti le basi 4 aprile 1949 Trattato dell Atlantico del Nord ratificato con la legge n. 465 del 1 agosto gennaio 1950 Accordo di Washington Accordo bilaterale sull assistenza difensiva reciproca 19 giugno 1951 Trattato di Londra, più noto come Sofa (Status of Force Agreement) regola lo status delle forze militari dei paesi Nato e prevede la giurisdizione del paese di appartenenza del militare impiegato in un paese alleato 7 gennaio 1952 Accordo di Roma Accordo bilaterale sulla sicurezza reciproca a 28 agosto 1952 Protocollo riguardante lo status dei quartier generali militari internazionali istituiti in base al Trattato dell Atlantico del Nord nei vari paesi della Nato 20 ottobre 1954 Accordo bilaterale sulle infrastrutture (Bia) Segreto e mai ratificato perché considerato documento tecnico attuativo del Trattato dell Atlantico del Nord, con allegati tecnici per ogni infrastruttura: Udine, Montichiari, Aviano, Amendola, Ciampino, S. Vito dei Normanni e Amendola (basi aeree) Livorno, Maserada (telecomunicazioni e supporto) Napoli e Capodichino (aerea, supporto e telecomunicazioni) Pozzuoli, Venezia, Cagliari, La Maddalena (deposito carburanti e porto) Decimomannu (aerea e supporto) Augusta (porto a sostegno flotta) Sigonella (aeromarittima) Verona (supporto) 30 giugno 1954 Accordo tecnico aereo Usa-Italia prevede tra l altro l esenzione di visita doganale per aerei militari Usa e l obbligo di usare gli aeroporti assegnati in uso salvo casi di forza maggiore 20 ottobre 1954 Accordo tecnico navale Usa-Italia 8 aprile 1957 Memorandum per la base aeromarittima di Sigonella a livello di Stati maggiori, stabilisce le procedure per l acquisizione dei terreni e precisa che tutte le azioni del comandante Usa che possano interferire con le operazioni delle Forze armate italiane saranno concordate con il comandante italiano Protocolli aggiuntivi all Accordo del luglio 1957 Boscomantico (aerea e supporto) 31 ottobre 1957 Livorno (depositi) 10 luglio 1958 Simeri Crichi, Catanzaro 29 settembre 1959 Grosseto 16 novembre 1959 Taranto, Palermo ottobre 1962 Accordo militare relativo all esercizio e alla manutenzione dell aeroporto marittimo di Sigonella

7 MAI DIRE GUERRA 15 febbraio 1972 Protocollo per Lampedusa 1 dicembre 1979 L addendum n. 1 al memorandum di Sigonella stabilisce l uso dei poligoni di Pachino, Le Grotticelle, Punta Castellazzo, Isola dei Porri, Punta delle Formiche per l addestramento al bombardamento in picchiata novembre 1983 agosto 1993 Memorandum per Comiso Memorandum d intesa tra lo Stato maggiore dell Aeronautica e il Comando Usa in Europa relativo all impiego della base di Sigonella in attuazione della decisione Nato di schieramento di velivoli F-16 in Italia 30 novembre 1993 Memorandum d intesa relativo all uso della base aerea di Aviano in applicazione della decisione atlantica sullo spiegamento di F-16 in Italia tra Stato maggiore della Difesa e Comando delle forze Usa in Europa cita la proposta di ospitare lo stormo a S. Anna di Crotone, la relativa sospensione del progetto e la decisione di trovare un alternativa; stabilisce che l impiego del 401 Tfw deve avvenire nel quadro dell Alleanza atlantica e per fini Nato. aprile 1994 Accordo tecnico relativo al Memorandum d intesa riguardante l uso della base aerea di Aviano 2 febbraio 1995 Memorandum d intesa tra il ministero della Difesa italiano e il dipartimento della Difesa Usa relativo alle installazioni/infrastrutture concesse in uso alle forze Usa in Italia reso pubblico dal governo D Alema dopo la tragegia del Cermis uniforma e aggiorna le modalità di stesura degli accordi tecnici stabilisce che la collaborazione per la difesa comune si svolgerà a livello bilaterale e nei limiti del Trattato del Nord Atlantico rinvia all accordo del 1954 N.B. L accordo Bia del 1954 e tutti i memorandum e i protocolli ad esso collegati sono segreti. a L accordo impegna l Italia a «dare,compatibilmente con la sua stabilità politica ed economica, il pieno contributo consentito dalla sua manodopera, dalle sue risorse, dai suoi mezzi e condizioni generali economiche, allo sviluppo ed al mantenimento della propria forza difensiva ed alla forza difensiva del mondo libero». La versione originale in inglese utilizza però il termine «facilities» (infrastrutture) e non il più generico «mezzi» del testo italiano. Setaf) schierata a Vicenza, con quartier generale prima a Camp Darby a Livorno e poi a Verona, e la base aerea di Aviano erano il baricentro difensivo. Nella seconda fase, dagli anni Settanta in poi, gli schieramenti sul fronte diventano meno importanti, l equilibrio con l Urss viene assicurato dalle armi nucleari e dai missili, i cui schieramenti diventano cruciali. L Italia se perde rilevanza per la frontiera orientale, ne acquista per la posizione nel Mediterraneo, sempre più importante. Il baricentro si sposta a sud, verso Napoli e Sigonella. Le difficoltà nei rapporti tra Stati Uniti e Spagna da un lato e la Grecia dall alto, rendono ancora più importanti le installazioni in Italia. A partire dagli anni Novanta scompare il fronte della guerra fredda, ma le basi italiane diventano importanti per lo scacchiere balcanico e come retroguardia per gli schieramenti americani in Medio Oriente, oltre che per l ancora marginale ma sempre più decisivo interesse di Washington per l Africa. 65

8 VIAGGIO NELLE BASI AMERICANE IN ITALIA 3. Le basi in Italia non sono state solo un elemento essenziale del rapporto con gli Usa. Per lunghi anni sono state il nostro contributo alla sicurezza collettiva, ora affiancate dalla partecipazione alle missioni militari all estero. Oggi in Italia le truppe americane sono presenti nelle basi di: Camp Darby (Livorno) e Camp Ederle (Vicenza); Esercito. Aviano e Ghedi; Aeronautica. Napoli, Gaeta, Sigonella (aeronavale), S. Stefano (La Maddalena); Marina. Sono presenti strutture e depositi, ma non truppe a Roveredo, S. Vito dei Normanni, Vigonovo e Fontanafredda. Le basi principali (Ederle, Darby, Aviano, Napoli, Sigonella) contano su altre strutture situate nelle vicinanze o in località non lontane. Si arriva così a una trentina di installazioni. A queste sono da aggiungere 26 siti minori, che a differenza delle altre infrastrutture, non sono elencate nei documenti del Pentagono. La base di Comiso è stata chiusa, mentre la base per sommergibili di S. Stefano nell arcipelago di La Maddalena in Sardegna chiuderà entro il febbraio Stime non ufficiali, che conteggiano anche installazioni radar e di comunicazione americane e della Nato, arrivano a calcolare fino a un centinaio di infrastrutture. Secondo i dati del dipartimento della Difesa le basi in Italia hanno un valore economico di milioni di dollari, un estensione totale di 22,6 kmq, contro i quasi 40 mila milioni e i 671 kmq delle basi in Germania 5. Per quello che riguarda i costi, secondo il rapporto 2004 del dipartimento della Difesa sul contributo dei paesi alleati alla sicurezza, l Italia ha coperto il 41% delle spese. In realtà si tratta perlopiù di contributi indiretti: vengono calcolati i mancati introiti di affitti, concessioni fiscali e doganali (che non è detto lo Stato ospitante incasserebbe senza la presenza della base). In termini assoluti il contributo diretto per il 2003 è stato pari a 3 milioni di dollari, contro i 363 milioni di contributo indiretto. Si tratta probabilmente di uno dei vantaggi acquisiti in fase negoziale, visto che altri paesi alleati sono molto più svantaggiati (tabella 2). 4. Come si collocano le basi americane in Italia nel contesto generale dello spiegamento americano? Gli Stati Uniti hanno truppe in 147 paesi e oltre 700 installazioni militari all estero. Sono più di centomila gli edifici e le strutture di proprietà o in affitto, su una superficie totale di kmq e per un valore totale di oltre 124 miliardi di dollari, calcolato dal Pentagono sulla base del costo attuale necessario a sostituire la struttura 6. Messi così sono dati impressionanti. Ma se andiamo a contare la presenza di truppe in basi militari 7, il numero scende a circa 40 paesi. Se poi consideriamo solo le basi con più di mille soldati arriviamo a una quindicina. In realtà lo schieramento militare americano nel mondo pur non avendo eguali Office of the Deputy under Secretary of Defense, Base Structure Report, Fiscal Year 2005, Department of Defense. 6. Ibidem. 7. Una base militare spesso si compone di più installazioni.

9 MAI DIRE GUERRA Tabella 2. Comparazione tra le basi americane in alcuni paesi alleati Estensione Valore Contributo costi Contributo diretto Contributo ind. (kmq) (milioni $) (%) (milioni $) (milioni $) Italia 22, ,2 41,0 3,02 363,52 Germania 671, ,7 32,6 28, ,22 Spagna 35, ,6 57, ,26 Belgio 4,52 632,5 24,0 2,21 15,56 Regno Unito 32, ,1 27,1 27,50 210,96 Turchia 14, ,9 54, ,86 Giappone 517, ,9 74, , ,92 Corea del Sud 243, ,6 40,0 486,31 356,50 Fonti: Office of the Deputy under Secretary of Defense, Base Structure Report, Fiscal Year 2005, Department of Defense; 2004 Statistical Compendium on Allied Contributions to the Common Defense, Department of Defense. si concentrava, prima della guerra in Iraq, in tre paesi: Germania, Giappone e Corea del Sud. Qui venivano dislocate circa la metà delle truppe americane stabilmente all estero. Se limitiamo il calcolo ai soldati dell Esercito i tre paesi rappresentavano il 90% delle truppe di terra. Lo schieramento americano nel mondo oggi è rappresentato quindi in gran parte da postazioni aeronavali, con quattro concentrazioni di truppe sul terreno: Germania, Giappone, Corea del Sud e Iraq. L assenza di una concezione imperiale coloniale territoriale 8 fa sì che le basi americane non siano utilizzate per controllare il territorio circostante, bensì come teste di ponte per l eventuale proiezione delle forze, come una ragnatela di isole con standard di vita americani, separate dal resto. Il dipartimento della Difesa americano distingue la dimensione delle installazioni sulla base di un calcolo del loro valore. All estero quelle grandi, cioè con valore superiore a milioni di dollari, sono 16 (1 dell Esercito, 6 della Marina, 7 dell Aeronautica e 2 dei marines) contro le 103 sul territorio americano. Le medie tra 845 e milioni di dollari sono 22, mentre le piccole sono Tra le basi italiane solo Aviano e Sigonella raggiungono lo status di basi medie, le altre sono tutte piccole. Il Comando europeo americano è stato, tra la seconda guerra mondiale e la fine della guerra fredda, il più importante insieme a quello del Pacifico, prima dell escalation del Comando centrale impegnato in Medio Oriente. L area di responsabilità del Comando è enorme: si estende dal Mar di Barents a nord all Antartico a sud, dalla Groenlandia a ovest alla costa russa del Pacifico a est. Comprende 92 paesi europei, africani e asiatici; il 60% delle coste del pianeta, il 35% delle terre emerse e il 23% della popolazione mondiale. Le truppe però sono quasi tutte schierate in Europa occidentale, il fronte della guerra fredda Cfr. «L impero senza impero», Limes, n. 2/ Office of the Deputy Under Secretary of Defense, op. cit. 10. Cfr. la testimonianza alla Camera dei rappresentanti del generale Bantz J. Craddock, comandante dell United States European Command (Useucom), 15/3/

10 VIAGGIO NELLE BASI AMERICANE IN ITALIA 68 Dopo la seconda guerra mondiale in Europa la Germania è il paese che di gran lunga ha ospitato più truppe americane. Oggi sono in teoria oltre 60 mila, ma 20 mila di quei soldati sono impegnati in Iraq. Dopo la Germania, Italia e Gran Bretagna si contendono la seconda posizione, con mila soldati ciascuna. Tra i mille e i duemila soldati sono schierati poi in Belgio, Kosovo, Spagna e Turchia. Dopo la fine della guerra fredda gli Stati Uniti hanno messo a punto un programma di forte riduzione dello schieramento in Europa. Le esigenze sono poi ul-

11 MAI DIRE GUERRA NUMERO DI PAESI CHE OSPITANO TRUPPE USA Paesi che ospitano più di 100 soldati USA Paesi che ospitano più di soldati USA Fonte: Tim Kane, Global U.S. Troop Deployement, The Heritage Foundation (su dati del dipartimento della Difesa). teriormente cambiate dopo l 11 settembre e l inizio della guerra globale (americana) al terrore, che hanno portato a un ulteriore ristrutturazione tuttora in corso. Una delle novità più importanti è la gestazione di un nuovo comando Usa, l Africom, dedicato al continente africano, sempre più importante per gli Usa dal punto di vista dell approvvigionamento energetico e di materie prime e sul piano del confronto con l espansione politico-commerciale della Cina. L area di responsabilità comprenderà tutti i paesi africani finora di competenza del Comando europeo e in futuro si allargherà anche ai paesi del Corno d Africa e al Sudan che ora rientrano nel Comando centrale, coprendo quindi tutti i paesi africani ad eccezione dell Egitto 11. In Africa gli Usa hanno una limitata presenza militare: meno di 2 mila soldati nel 2006 e quasi tutti concentrati nella base di Gibuti, unica in Africa e tra l altro dipendente dal Comando centrale. Per queste ragioni la sede del Comando africano, che inizierà a essere operativo nell autunno del 2007, sarà a Stoccarda 12. Per il momento il rafforzamento dello schieramento americano in Africa si è realizzato soprattutto attraverso la Marina. Lo scorso anno la presenza navale americana in Africa è stata pressocché continua, contro gli appena 20 giorni del Nel 2006 sono state svolte esercitazioni con 8 paesi nel Golfo di Guinea. Le coste africane sono generalmente sguarnite. I paesi africani che si affacciano sull Oceano Indiano hanno solo 25 navi per provvedere alla sicurezza marittima per più di 7 mila chilometri di coste. Non hanno quindi la possibilità di com- 11. Ivi. 12. Per un certo periodo si era parlato di Sigonella come possibile sede di Africom. 13. Cfr. la testimonianza del generale Craddock, cit. 69

12 VIAGGIO NELLE BASI AMERICANE IN ITALIA SPIEGAMENTO DELLE TRUPPE USA PER AREE Estremo Oriente Europa Medio Oriente Africa Americhe Fonte: Tim Kane, Global U.S. Troop Deployement, The Heritage Foundation (su dati del dipartimento della Difesa). 70 battere la pirateria e i traffici illeciti. Situazione molto simile a quella nel Golfo di Guinea, regione ricca di petrolio e strategica per gli Usa 13. Al momento non è in vista la realizzazione di basi americane in Africa e i comandi Usa stanno cercando di realizzare un nuovo tipo di struttura, che integri attività militari e civili, con il contributo di diversi ministeri e agenzie governative, oltre che di paesi alleati. In Europa da un lato è confermato il programma di riduzione, soprattutto delle truppe schierate in Germania. Sono state già chiuse 43 basi e installazioni in Europa e fatti rientrare 10 mila soldati con i rispettivi familiari. Entro il 2012 è prevista la chiusura di altre centinaia di strutture e il ritorno di 44 mila militari e 57 mila familiari (tabella 3). Nello stesso tempo le forze rimanenti verranno ridislocate verso l Europa meridionale e orientale. Il quartier generale sarà unificato nel 7 th Army, che avrà a disposizione due brigate permanenti e una a rotazione. Le permanenti faranno base in Germania, a Vilseck, e in Italia, a Vicenza, dove dovrebbe essere riunita la 173 a brigata, ora divisa tra la stessa Vicenza e due località tedesche. Infine una brigata a rotazione sarà dislocata in Romania, nella base Mihail Kogălniceanu, e in Bulgaria, a Novo Solo. Gli spostamenti dell Esercito saranno preceduti e accompagnati da quelli dell Aeronautica, che manterrà comunque sei squadroni da combattimento nel Regno Unito, in Germania e in Italia. Nel 2012 i due terzi delle forze di manovra americane in Europa, più flessibili e veloci negli spostamenti rispetto al passato, saranno dislocate in Europa meridionale e orientale, più vicine alle aree instabili del Caucaso, dei Balcani e dell Africa.

13 MAI DIRE GUERRA Tabella 3. Il programma di riduzione delle truppe dell Esercito Usa in Europa Soldati Familiari Civili Strutture Guerra fredda 213 mila 320 mila 65 mila 865 Oggi 55 mila 75 mila 28 mila 234 Futuro +/-28 mila 42 mila >20 mila 88 Altra opzione +/-40 mila 60 mila >23 mila 125 Se quindi il Comando europeo ha ceduto il passo al prioritario Comando centrale, maggiormente impegnato nella guerra al terrore, esso manterrà ancora funzioni di rilievo: assicurare che i paesi europei restino dei partner affidabili per gli Stati Uniti e offrire una retroguardia sicura alle truppe da impegnare nel vicino arco di instabilità. In particolare le basi in Germania e in Italia saranno le sole in grado di fornire alle Forze armate Usa gli elevati standard di qualità richiesti oggi dai militari americani, e le sole strutture in grado di ospitare le famiglie dei soldati. Quest ultima funzione non sarà assolta infatti dalle nuove basi in Romania e in Bulgaria. (continua) 71

14

MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE PER IL PERSONALE MILITARE

MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE PER IL PERSONALE MILITARE MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE PER IL PERSONALE MILITARE Prot. n. DGPM/VI/19.000/A/45-109.000/I/15 Roma, 5 marzo 2002 OGGETTO:Erogazione del trattamento privilegiato provvisorio nella misura

Dettagli

LO STATO E GLI ALTRI ORDINAMENTI. L ORDINAMENTO INTERNAZIONALE

LO STATO E GLI ALTRI ORDINAMENTI. L ORDINAMENTO INTERNAZIONALE LO STATO E GLI ALTRI ORDINAMENTI. L ORDINAMENTO INTERNAZIONALE L ordinamento giuridico internazionale Diritto internazionale generale e diritto internazionale particolare L adattamento del diritto interno

Dettagli

INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA

INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA Noi, i Ministri dell Energia di Canada, Francia, Germania, Italia,

Dettagli

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE Le correnti marine sono masse d acqua che si spostano in superficie o in profondità negli oceani: sono paragonabili a enormi fiumi che scorrono lentamente (in media

Dettagli

Già negli anni precedenti, la nostra scuola. problematiche dello sviluppo sostenibile, consentendo a noi alunni di partecipare a

Già negli anni precedenti, la nostra scuola. problematiche dello sviluppo sostenibile, consentendo a noi alunni di partecipare a Già negli anni precedenti, la nostra scuola si è dimostrata t sensibile alle problematiche dello sviluppo sostenibile, consentendo a noi alunni di partecipare a stage in aziende e in centri di ricerca

Dettagli

LA DECOLONIZZAZIONE. Nel 1947 l India diventa indipendente

LA DECOLONIZZAZIONE. Nel 1947 l India diventa indipendente LA DECOLONIZZAZIONE Nel 1939 quasi 4.000.000 km quadrati di terre e 710 milioni di persone (meno di un terzo del totale) erano sottoposti al dominio coloniale di una potenza europea. Nel 1941, in piena

Dettagli

Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto

Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto Ci sono momenti nella storia in cui i popoli sono chiamati a compiere scelte decisive. Per noi europei, l inizio del XXI secolo rappresenta uno di

Dettagli

L UNIONE EUROPEA. L Unione europea, invece, è una grande famiglia di 27 Stati 1 europei con più di 450 milioni di abitanti

L UNIONE EUROPEA. L Unione europea, invece, è una grande famiglia di 27 Stati 1 europei con più di 450 milioni di abitanti L UNIONE EUROPEA Prima di iniziare è importante capire la differenza tra Europa e Unione europea. L Europa è uno dei cinque continenti, insieme all Africa, all America, all Asia e all Oceania. Esso si

Dettagli

LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI

LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI Tratto dalla rivista IPSOA Pratica Fiscale e Professionale n. 8 del 25 febbraio 2008 A cura di Marco Peirolo Gruppo di studio Eutekne L

Dettagli

Agricoltura Bio nel mondo: la superficie

Agricoltura Bio nel mondo: la superficie Agricoltura Bio nel mondo: la superficie L agricoltura biologica occupa una superficie di circa 37,04 milioni di ettari nel 2010. Le dimensioni a livello globale sono rimaste pressoché stabili rispetto

Dettagli

Le nuove fonti di energia

Le nuove fonti di energia Le nuove fonti di energia Da questo numero della Newsletter verranno proposti alcuni approfondimenti sui temi dell energia e dell ambiente e sul loro impatto sul commercio mondiale osservandone, in particolare,

Dettagli

GLI OPERATORI DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE. Anno 2011

GLI OPERATORI DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE. Anno 2011 GLI OPERATORI DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE Anno 2011 La rilevazione riguarda gli operatori della cooperazione internazionale che hanno usufruito dell assistenza assicurativa della Siscos. Definizione

Dettagli

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020)

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Enzo De Sanctis Società Italiana di Fisica - Bologna Con questo titolo, all inizio del 2008, la Società Italiana di Fisica (SIF) ha pubblicato un libro

Dettagli

STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO

STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO STUDIO DELLA DIFFUSIONE DI INTERNET IN ITALIA ATTRAVERSO L USO DEI NOMI A DOMINIO di Maurizio Martinelli Responsabile dell Unità sistemi del Registro del cctld.it e Michela Serrecchia assegnista di ricerca

Dettagli

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI SCENARI ENERGETICI AL 24 SINTESI Leggi la versione integrale degli Scenari Energetici o scaricane una copia: exxonmobil.com/energyoutlook Scenari Energetici al 24 Gli Scenari Energetici offrono una visione

Dettagli

Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio

Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio 1 lezione: risorse energetiche e consumi Rubiera novembre 2006 1.1 LE FONTI FOSSILI Oltre l'80 per cento dell'energia totale consumata oggi nel mondo è costituita

Dettagli

QUELL INUTILE GUERRA A PUTIN CHE PUÒ COSTARCI 3 MILIARDI

QUELL INUTILE GUERRA A PUTIN CHE PUÒ COSTARCI 3 MILIARDI 934 QUELL INUTILE GUERRA A PUTIN CHE PUÒ COSTARCI 3 MILIARDI R. Brunetta per Il Giornale 14 giugno 2015 a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia - Il Popolo della Libertà -

Dettagli

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI Il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo del Regno del Marocco (qui

Dettagli

Si accludono per le delegazioni le conclusioni adottate dal Consiglio europeo nella riunione in oggetto.

Si accludono per le delegazioni le conclusioni adottate dal Consiglio europeo nella riunione in oggetto. Consiglio europeo Bruxelles, 26 giugno 2015 (OR. en) EUCO 22/15 CO EUR 8 CONCL 3 NOTA DI TRASMISSIONE Origine: Destinatario: Segretariato generale del Consiglio delegazioni Oggetto: Riunione del Consiglio

Dettagli

PRIMI DATI SULLA SPERIMENTAZIONE DEL SOSTEGNO PER L INCLUSIONE ATTIVA (SIA) NEI GRANDI COMUNI

PRIMI DATI SULLA SPERIMENTAZIONE DEL SOSTEGNO PER L INCLUSIONE ATTIVA (SIA) NEI GRANDI COMUNI DIREZIONE GENERALE PER flash 29 L INCLUSIONE E LE POLITICHE SOCIALI PRIMI DATI SULLA SPERIMENTAZIONE DEL SOSTEGNO PER L INCLUSIONE ATTIVA (SIA) NEI GRANDI COMUNI Roma, 1 settembre 2014 Il punto di partenza:

Dettagli

L opera italiana. Paola Dubini Alberto Monti ASK Research Center, Università Bocconi Venezia, 23 Maggio 2014. Scala.

L opera italiana. Paola Dubini Alberto Monti ASK Research Center, Università Bocconi Venezia, 23 Maggio 2014. Scala. Fo oto Erio Piccaglian ni Teatro alla S Scala L opera italiana nel panorama mondiale Paola Dubini Alberto Monti ASK Research Center, Università Bocconi Venezia, 23 Maggio 2014 ASK: CHI, PERCHE, COSA Siamo

Dettagli

Oltre 2.800 Addetti Più di 1.100 Partner Oltre 100.000 Clienti

Oltre 2.800 Addetti Più di 1.100 Partner Oltre 100.000 Clienti Oltre 2.800 Addetti Più di 1.100 Partner Oltre 100.000 Clienti QUELLI CHE CONDIVIDONO INNOVAZIONE QUALITÀ ECCELLENZA LAVORO PASSIONE SUCCESSO SODDISFAZIONE ESPERIENZA COMPETENZA LEADERSHIP BUSINESS IL

Dettagli

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP FIAMP FEDERAZIONE ITALIANA DELL ACCESSORIO MODA E PERSONA AIMPES ASSOCIAZIONE ITALIANA MANIFATTURIERI PELLI E SUCCEDANEI ANCI ASSOCIAZIONE NAZIONALE CALZATURIFICI ITALIANI ANFAO ASSOCIAZIONE NAZIONALE

Dettagli

Salentini nel mondo. Le statistiche ufficiali. Provincia di Lecce

Salentini nel mondo. Le statistiche ufficiali. Provincia di Lecce Salentini nel mondo Le statistiche ufficiali Provincia di Lecce 1 I SALENTINI NEL MONDO, OGGI 150 ANNI DI PARTENZE DAL SALENTO I TRASFERIMENTI ALL ESTERO NEL TERZO MILLENNIO 2 I SALENTINI NEL MONDO, OGGI

Dettagli

XII Incontro OCSE su Mercati dei titoli pubblici e gestione del debito nei mercati emergenti

XII Incontro OCSE su Mercati dei titoli pubblici e gestione del debito nei mercati emergenti L incontro annuale su: Mercati dei Titoli di Stato e gestione del Debito Pubblico nei Paesi Emergenti è organizzato con il patrocinio del Gruppo di lavoro sulla gestione del debito pubblico dell OECD,

Dettagli

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni.

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. 8 regioni settentrionali: il Piemonte (Torino), la Val d Aosta (Aosta),

Dettagli

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco?

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Le elezioni per il prossimo Parlamento europeo sono state fissate per il 22-25 maggio 2014. Fra pochi mesi quindi i popoli europei

Dettagli

Prof. Avv. Giuseppe Cataldi Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della

Prof. Avv. Giuseppe Cataldi Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della 1 Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della sentenza della Corte europea dei diritti dell uomo con la quale la Francia è stata condannata per il divieto legislativo di costituire associazioni

Dettagli

INTERSCAMBIO USA - Mondo gennaio - marzo Valori in milioni di dollari. INTERSCAMBIO USA - Unione Europea gennaio - marzo Valori in milioni di dollari

INTERSCAMBIO USA - Mondo gennaio - marzo Valori in milioni di dollari. INTERSCAMBIO USA - Unione Europea gennaio - marzo Valori in milioni di dollari INTERSCAMBIO USA - Mondo 2011 2012 Var. IMPORT USA dal Mondo 508.850 552.432 8,56% EXPORT USA verso il Mondo 351.109 381.471 8,65% Saldo Commerciale - 157.741-170.961 INTERSCAMBIO USA - Unione Europea

Dettagli

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI La Repubblica Italiana ed il Regno dell Arabia Saudita desiderando intensificare

Dettagli

DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO

DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO INTERNAZIONALE, CONCERNENTI LE RELAZIONI AMICHEVOLI E LA COOPERAZIONE FRA GLI STATI, IN CONFORMITÀ CON LA CARTA DELLE NAZIONI UNITE Risoluzione dell Assemblea

Dettagli

CONVENZIONE SULL ESAME MEDICO DI ATTITUDINE ALL IMPIEGO NEI LAVORI NON INDUSTRIALI DEI RAGAZZI E DEGLI ADOLESCENTI, 1946 1

CONVENZIONE SULL ESAME MEDICO DI ATTITUDINE ALL IMPIEGO NEI LAVORI NON INDUSTRIALI DEI RAGAZZI E DEGLI ADOLESCENTI, 1946 1 Convenzione 78 CONVENZIONE SULL ESAME MEDICO DI ATTITUDINE ALL IMPIEGO NEI LAVORI NON INDUSTRIALI DEI RAGAZZI E DEGLI ADOLESCENTI, 1946 1 La Conferenza generale dell Organizzazione Internazionale del Lavoro,

Dettagli

Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari

Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari Circ.-CFB 98/2 Commerciante di valori mobiliari Pagina 1 Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari (Commerciante di valori mobiliari)

Dettagli

La Corte di giustizia precisa le condizioni alle quali a un disertore proveniente da uno Stato terzo può essere concesso asilo nell Unione europea

La Corte di giustizia precisa le condizioni alle quali a un disertore proveniente da uno Stato terzo può essere concesso asilo nell Unione europea Corte di giustizia dell Unione europea COMUNICATO STAMPA n. 20/15 Lussemburgo, 26 febbraio 2015 Stampa e Informazione Sentenza nella causa C-472/13 Andre Lawrence Shepherd / Bundesrepublik Deutschland

Dettagli

LA VALUTAZIONE PUBBLICA. Altri ponti. di Pierluigi Matteraglia

LA VALUTAZIONE PUBBLICA. Altri ponti. di Pierluigi Matteraglia LA VALUTAZIONE PUBBLICA Altri ponti di Pierluigi Matteraglia «Meridiana», n. 41, 2001 I grandi ponti costruiti recentemente nel mondo sono parte di sistemi di attraversamento e collegamento di zone singolari

Dettagli

ANALISI DELL IMPORT/EXPORT EXTRA UE DEI PRINCIPALI PORTI ITALIANI. Anni 2009-2011. Ufficio Centrale Antifrode - Ufficio Studi economico-fiscali 1

ANALISI DELL IMPORT/EXPORT EXTRA UE DEI PRINCIPALI PORTI ITALIANI. Anni 2009-2011. Ufficio Centrale Antifrode - Ufficio Studi economico-fiscali 1 Analisi statistiche Giugno 2012 ANALISI DELL IMPORT/EXPORT EXTRA UE DEI PRINCIPALI PORTI ITALIANI Anni 2009-2011 Ufficio Centrale Antifrode - Ufficio Studi economico-fiscali 1 ANALISI DELL IMPORT/EXPORT

Dettagli

Guida a principi e pratiche da applicarsi a migranti e rifugiati

Guida a principi e pratiche da applicarsi a migranti e rifugiati OMI Guida a principi e pratiche da applicarsi a migranti e rifugiati Introduzione Il fenomeno dell arrivo via mare di rifugiati e migranti non è nuovo. Fin dai tempi più antichi, molte persone in tutto

Dettagli

I TURISTI NO FRILLS /LOW FARE. Caratteristiche e comportamento di spesa

I TURISTI NO FRILLS /LOW FARE. Caratteristiche e comportamento di spesa L ITALIA E IL TURISMO INTERNAZIONALE NEL Risultati e tendenze per incoming e outgoing Venezia, 11 aprile 2006 I TURISTI NO FRILLS /LOW FARE Caratteristiche e comportamento di spesa Valeria Minghetti CISET

Dettagli

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA 2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA Discorso del Prefetto Angelo Tranfaglia Piazza Maggiore Bologna, 2 giugno 2013 Autorità, cittadini tutti di Bologna e della sua provincia, un cordiale saluto a tutti.

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato

Il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato Il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato Fonti normative Il principale testo normativo che disciplina il regime fiscale degli interessi sui Titoli di Stato è il decreto legislativo 1 aprile

Dettagli

Sistematica di Ratisbona Classi principali per ARTE (LH LO)

Sistematica di Ratisbona Classi principali per ARTE (LH LO) Sistematica di Ratisbona Classi principali per ARTE (LH LO) La presente raccolta comprende solo le voci principali della classificazione di Ratisbona relativa all arte (LH LO) INDICE LD 3000 - LD 8000

Dettagli

I Militari possono far politica?

I Militari possono far politica? I Militari possono far politica? Il personale in servizio attivo delle Forze Armate (Esercito, Marina, Aeronautica, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza) può fare politica? Siccome ci sono tanti mestatori,

Dettagli

Liceo Don Lorenzo Milani Romano di Lombardia

Liceo Don Lorenzo Milani Romano di Lombardia Lo Stato Cos è lo Stato Definizione ed elementi Organizzazione politica Lo Stato è un ente, un organizzazione che si forma quando un popolo che vive entro un territorio determinato, si sottopone all autorità

Dettagli

LE RISERVE AUREE DELLA BANCA D ITALIA

LE RISERVE AUREE DELLA BANCA D ITALIA LE RISERVE AUREE DELLA BANCA D ITALIA Perché la Banca d Italia detiene le riserve ufficiali del Paese? La proprietà delle riserve ufficiali è assegnata per legge alla Banca d Italia. La Banca d Italia

Dettagli

FOCUS ON Iran, alla rincorsa del tempo perduto

FOCUS ON Iran, alla rincorsa del tempo perduto FOCUS ON Iran, alla rincorsa del tempo perduto A cura dell Ufficio Studi Economici EXECUTIVE SUMMARY Il raggiungimento di un accordo sul nucleare iraniano potrebbe aprire interessanti opportunità per le

Dettagli

10 1 Gli obiettivi dell OMC 2 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese piccolo 3 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese grande 4

10 1 Gli obiettivi dell OMC 2 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese piccolo 3 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese grande 4 I SUSSIDI ALLE ESPORTAZIONI NELL AGRICOLTURA E NEI SETTORI AD ALTA TECNOLOGIA 10 1 Gli obiettivi dell OMC 2 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese piccolo 3 I sussidi alle esportazioni agricole

Dettagli

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO 1 AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO Caro Presidente Buzek, Vice Presidenti, colleghi italiani ed europei,

Dettagli

Partenariato transatlantico su commercio e investimenti. Parte normativa

Partenariato transatlantico su commercio e investimenti. Parte normativa Partenariato transatlantico su commercio e investimenti Parte normativa settembre 2013 2 I presidenti Barroso, Van Rompuy e Obama hanno chiarito che la riduzione delle barriere normative al commercio costituisce

Dettagli

IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca

IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca Ricerca comunitaria idee cooperazione persone euratom capacità IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca Guida tascabile per i nuovi partecipanti Europe Direct è un servizio

Dettagli

Svolgimento del gioco. Un gioco di Matthias Cramer per 2-5 persone dai 10 anni

Svolgimento del gioco. Un gioco di Matthias Cramer per 2-5 persone dai 10 anni Un gioco di Matthias Cramer per 2-5 persone dai 10 anni Anno 1413 Il nuovo re d'inghilterra, Enrico V di Lancaster persegue gli ambiziosi progetti di unificare l'inghilterra e di conquistare la corona

Dettagli

Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica. Alessandro Clerici

Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica. Alessandro Clerici Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica Alessandro Clerici Presidente FAST e Presidente Onorario WEC Italia Premessa La popolazione mondiale è ora di 6,7 miliardi

Dettagli

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere ...... Le partecipate...... Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere le partecipate comunali in perdita, i Comuni italiani dispongono ancora di un portafoglio di partecipazioni molto rilevante,

Dettagli

EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 RAPPORTO NAZIONALE

EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 RAPPORTO NAZIONALE Standard Eurobarometer European Commission EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 Standard Eurobarometer 63.4 / Spring 2005 TNS Opinion & Social RAPPORTO NAZIONALE ITALIA

Dettagli

SEA, AIR, LOGISTICS AND CARE IL TRASPORTO NEL SUO ELEMENTO

SEA, AIR, LOGISTICS AND CARE IL TRASPORTO NEL SUO ELEMENTO SEA, AIR, LOGISTICS AND CARE IL TRASPORTO NEL SUO ELEMENTO RAGGIUNGERE IL FINE, CON OGNI MEZZO. PIÙ CHE UNA FILOSOFIA, UNA PROMESSA. INSPED ERA GLOBALE PRIMA ANCORA CHE SI PARLASSE DI GLOBALIZZAZIONE.

Dettagli

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Ferrara, giovedì 27 Settembre 2012 Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Giacomo Zanni (Dipartimento di Ingegneria ENDIF, Università di Ferrara) giacomo.zanni@unife.it SOMMARIO

Dettagli

La cittadinanza in Europa. Deborah Erminio

La cittadinanza in Europa. Deborah Erminio La cittadinanza in Europa Deborah Erminio Dicembre 2012 La normativa per l acquisizione della cittadinanza nei diversi Paesi dell Unione europea varia considerevolmente da paese a paese e richiama diversi

Dettagli

Cristina E. Papakosta. Consoli dei mercanti nel Levante veneziano

Cristina E. Papakosta. Consoli dei mercanti nel Levante veneziano Cristina E. Papakosta Consoli dei mercanti nel Levante veneziano Fin dal XIII secolo, Venezia per tutelare i propri interessi, innanzi tutto, commerciali e, in secondo luogo, politici aveva designato dei

Dettagli

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale Protocollo N. del. Deliberazione N. del ASSESSORATO SERVIZI SOCIALI Proposta N. 66 del 24/03/2015 SERVIZIO SERVIZI SOCIALI Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Dettagli

In senato per un giorno Conversione in legge di un decreto-legge

In senato per un giorno Conversione in legge di un decreto-legge In senato per un giorno Conversione in legge di un decreto-legge Come nasce una legge: Dalla presentazione all approvazione definitiva Presentazione L iter di una legge inizia con la presentazione, al

Dettagli

Migrazioni dall Africa: scenari per il futuro Alessio Menonna

Migrazioni dall Africa: scenari per il futuro Alessio Menonna Migrazioni dall Africa: scenari per il futuro Alessio Menonna Il modello Attraverso un modello che valorizza un insieme di dati relativi ai tassi di attività e alla popolazione prevista nel prossimo ventennio

Dettagli

Le implicazioni per la politica di difesa e lo strumento militare. Fabrizio Coticchia, Istituto Universitario Europeo (EUI)

Le implicazioni per la politica di difesa e lo strumento militare. Fabrizio Coticchia, Istituto Universitario Europeo (EUI) Le implicazioni per la politica di difesa e lo strumento militare Fabrizio Coticchia, Istituto Universitario Europeo (EUI) 1 1) Introduzione Le forze armate italiane sono da anni impiegate nel contesto

Dettagli

I mutamenti tecnologici fra le due guerre.

I mutamenti tecnologici fra le due guerre. I mutamenti tecnologici fra le due guerre. Vediamo ora i cambiamenti tecnologici tra le due guerre. È difficile passare in rassegna tutti i più importanti cambiamenti tecnologici della seconda rivoluzione

Dettagli

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE La Santa Sede ed il Governo della Repubblica Italiana, qui di seguito denominati anche Parti contraenti; tenuto conto

Dettagli

Concluso il 10 settembre 1998 Approvato dall Assemblea federale il 20 aprile 1999 1 Entrato in vigore mediante scambio di note il 1 maggio 2000

Concluso il 10 settembre 1998 Approvato dall Assemblea federale il 20 aprile 1999 1 Entrato in vigore mediante scambio di note il 1 maggio 2000 Testo originale 0.360.454.1 Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica italiana relativo alla cooperazione tra le autorità di polizia e doganali Concluso il 10 settembre 1998 Approvato dall

Dettagli

L evoluzione delle relazioni tra Europa e Africa

L evoluzione delle relazioni tra Europa e Africa Europa e Africa Focus Intervista a Giovanni Bersani L evoluzione delle relazioni tra Europa e Africa a cura di Matteo Montanari Europarlamentare per quasi trent anni (1960-1989), lei ha ricoperto anche

Dettagli

Nuovi Spazi Aerei del Nord - Est

Nuovi Spazi Aerei del Nord - Est Nuovi Spazi Aerei del Nord - Est RIFERIMENTI AIRAC - AIP/ENR 6.3 AMDT 12/13 28 NOV Data di entrata in vigore 9 Gennaio 2014 NUOVI SPAZI AREI del NORD - EST Come sono dal 09.01.2014 e sperimentali per sei

Dettagli

Un'altra difesa è possibile

Un'altra difesa è possibile Un'altra difesa è possibile Campagna per il disarmo e la difesa civile. Se vuoi la PACE prepara la PACE... fiscale in sede di dichiarazione dei redditi. Obiettivo L obiettivo è quello della costituzione

Dettagli

DELF DALF ESAMI 2014-2015 IL FRANCESE UNA LINGUA VICINA PER ARRIVARE LONTANO. www.testecertificazioni.it ITALIA

DELF DALF ESAMI 2014-2015 IL FRANCESE UNA LINGUA VICINA PER ARRIVARE LONTANO. www.testecertificazioni.it ITALIA DELF DALF Le certificazioni ufficii della lingua francese ESAMI 2014-2015 IL FRANCESE UNA LINGUA VICINA PER ARRIVARE LONTANO www.testecertificazioni.it IL FRANCESE UNA LINGUA VICINA PER ARRIVARE LONTANO

Dettagli

Dov è andata a finire l inflazione?

Dov è andata a finire l inflazione? 24 novembre 2001 Dov è andata a finire l inflazione? Sono oramai parecchi anni (dai primi anni 90) che la massa monetaria mondiale cresce ininterrottamente dell 8% all anno nel mondo occidentale con punte

Dettagli

APPENDICE A. DATI CLIMATICI

APPENDICE A. DATI CLIMATICI APPENDICE A. DATI CLIMATICI A.1 Temperature esterne invernali di progetto UNI 5364 Torino -8 Reggio Emilia -5 Alessandria -8 Ancona -2 Asti -8 Ascoli Piceno -2 Cuneo -10 Macerata -2 Alta valle cuneese

Dettagli

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo L IFAD in breve Lo scopo dell IFAD La finalità del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) è mettere le popolazioni rurali povere in condizione di raggiungere una maggiore sicurezza alimentare,

Dettagli

LA LEGGE QUADRO 447/95 E I DECRETI ATTUATIVI

LA LEGGE QUADRO 447/95 E I DECRETI ATTUATIVI LA LEGGE QUADRO 447/95 E I DECRETI ATTUATIVI Luca Menini, ARPAV Dipartimento di Vicenza via Spalato, 14-36100 VICENZA e-mail: fisica.arpav.vi@altavista.net 1. INTRODUZIONE La legge 447 del 26/10/95 Legge

Dettagli

Regolamento del Prestito Obbligazionario DEXIA CREDIOP S.P.A. 2005-2010 REAL ESTATE BASKET DI NOMINALI FINO AD EURO 15 MILIONI

Regolamento del Prestito Obbligazionario DEXIA CREDIOP S.P.A. 2005-2010 REAL ESTATE BASKET DI NOMINALI FINO AD EURO 15 MILIONI Regolamento del Prestito Obbligazionario DEXIA CREDIOP S.P.A. 2005-2010 REAL ESTATE BASKET DI NOMINALI FINO AD EURO 15 MILIONI CODICE ISIN IT0003809826 SERIES : 16 Art. 1 - Importo e titoli Il Prestito

Dettagli

Q1 2014. Previsioni. Manpower sull Occupazione Italia. Indagine Manpower

Q1 2014. Previsioni. Manpower sull Occupazione Italia. Indagine Manpower Previsioni Q1 14 Manpower sull Occupazione Italia Indagine Manpower Previsioni Manpower sull Occupazione Italia Indice Q1/14 Previsioni Manpower sull Occupazione in Italia 1 Confronto tra aree geografiche

Dettagli

XII - LO SVILUPPO ECONOMICO COME ARGINE ALLA GUERRA

XII - LO SVILUPPO ECONOMICO COME ARGINE ALLA GUERRA XII - LO SVILUPPO ECONOMICO COME ARGINE ALLA GUERRA 44 - LE GUERRE RESE IMPRODUTTIVE, PER I PAESI INDUSTRIALIZZATI, DALL ACCRESCIUTA PRODUZIONE DI RICCHEZZA In tutta la storia le guerre sono state determinate

Dettagli

I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013

I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013 I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013 INDICE Presupposti... 2 Modalità di fruizione... 4 Particolari tipologie di rapporto di

Dettagli

TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL

TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL SCHEDA INFORMATIVA TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVOROL EUROPEAN TRADE UNION CONFEDERATION (ETUC) SCHEDA INFORMATIVA TENDENZE RIGUARDANTI L ORARIO DI LAVORO 01 Tendenze generali riguardanti l orario

Dettagli

La pirateria: che fare per sconfiggerla?

La pirateria: che fare per sconfiggerla? La pirateria: che fare per sconfiggerla? n. 44 - aprile 2012 A cura dello IAI (Istituto Affari Internazionali) La pirateria: che fare per sconfiggerla? Fabio Caffio e Natalino Ronzitti * * Fabio Caffio

Dettagli

PIANO DEGLI ELETTRODOTTI DELLA RETE ELETTRICA DI TRASMISSIONE NAZIONALE

PIANO DEGLI ELETTRODOTTI DELLA RETE ELETTRICA DI TRASMISSIONE NAZIONALE PIANO DEGLI ELETTRODOTTI DELLA RETE ELETTRICA DI TRASMISSIONE NAZIONALE Nuovo collegamento sottomarino a 500 kv in corrente continua SAPEI (Sardegna-Penisola Italiana) SCHEDA N. 178 LOCALIZZAZIONE CUP:

Dettagli

ENERGIA PER L ITALIA. A cura di Giovanni Caprara SAGGI BOMPIANI

ENERGIA PER L ITALIA. A cura di Giovanni Caprara SAGGI BOMPIANI ENERGIA PER L ITALIA A cura di Giovanni Caprara SAGGI BOMPIANI 2014 Bompiani / RCS Libri S.p.A. Via Angelo Rizzoli, 8 20132 Milano ISBN 978-88-452-7688-0 Prima edizione Bompiani ottobre 2014 Introduzione

Dettagli

Norme Disciplinari Trattamento Economico e Organi di Rappresentanza del personale militare INTRODUZIONE PREMESSA... 23

Norme Disciplinari Trattamento Economico e Organi di Rappresentanza del personale militare INTRODUZIONE PREMESSA... 23 Norme Disciplinari Trattamento Economico e Organi di Rappresentanza del personale militare INTRODUZIONE a cura di Enzo Trevisiol PREMESSA... 23 1. CENNI STORICI SULLE NORME DISCIPLINARI 1.1 Il regolamento

Dettagli

SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11

SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 SEZIONE I 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI LEGGE REGIONALE 3 aprile 2006, n. 12 Norme in materia di polizia comunale. IL CONSIGLIO REGIONALE

Dettagli

Humana comoedia. Una riflessione sulla condizione umana oggi

Humana comoedia. Una riflessione sulla condizione umana oggi Humana comoedia Una riflessione sulla condizione umana oggi Biagio Pittaro HUMANA COMOEDIA Una riflessione sulla condizione umana oggi saggio www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Biagio Pittaro Tutti

Dettagli

Quadro di valutazione "L'Unione dell'innovazione" 2014

Quadro di valutazione L'Unione dell'innovazione 2014 Quadro di valutazione "L'Unione dell'innovazione" 2014 Quadro di valutazione dei risultati dell'unione dell'innovazione per la ricerca e l'innovazione Sintesi Versione IT Imprese e industria Sintesi Quadro

Dettagli

ORARIO DI LAVORO NEL SETTORE DEL COMMERCIO E DELLA DISTRIBUZIONE

ORARIO DI LAVORO NEL SETTORE DEL COMMERCIO E DELLA DISTRIBUZIONE SCHEDA INFORMATIVA ORARIO DI LAVORO NEL SETTORE DEL COMMERCIO E DELLA DISTRIBUZIONE EUROPEAN TRADE UNION CONFEDERATION (ETUC) SCHEDA INFORMATIVA ORARIO DI LAVORO NEL SETTORE DEL COMMERCIO E DELLA DISTRIBUZIONE

Dettagli

L AVVOCATO NEL CONTESTO INTERNAZIONALE ED EUROPEO

L AVVOCATO NEL CONTESTO INTERNAZIONALE ED EUROPEO L AVVOCATO NEL CONTESTO INTERNAZIONALE ED EUROPEO Firenze, 21 aprile, 12 e 26 maggio 2015 (15,00-18,30) Auditorium Adone Zoli dell Ordine degli Avvocati di Firenze c/o Nuovo Palazzo di Giustizia Viale

Dettagli

Il numero dei parlamentari: dati e comparazioni (AA.SS. 1178, 1633, 2821, 2848, 2891 e 2893)

Il numero dei parlamentari: dati e comparazioni (AA.SS. 1178, 1633, 2821, 2848, 2891 e 2893) N. 26 - Il numero dei parlamentari: dati e comparazioni (AA.SS. 1178, 1633, 2821, 2848, 2891 e 2893) 1. IL NUMERO DEI PARLAMENTARI NELLE DIVERSE COSTITUZIONI La scelta del numero dei parlamentari è un

Dettagli

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina Traduzione 1 Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina (Convenzione sui diritti dell uomo e la biomedicina)

Dettagli

AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA

AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA Axpo Italia AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA UN GRUPPO A DIMENSIONE EUROPEA Axpo opera direttamente in oltre 20 paesi europei L Italia è uno dei mercati principali del gruppo Axpo in Italia Alla presenza

Dettagli

2. L iscrizione nel Registro delle Imprese

2. L iscrizione nel Registro delle Imprese 2. L iscrizione nel Registro delle Imprese 2.1 Gli effetti dell iscrizione nel Registro delle Imprese L art. 2 del d.lgs. 18 maggio 2001, n. 228 (in materia di orientamento e modernizzazione del settore

Dettagli

(adottata dal Comitato dei Ministri l 11 maggio 2010 alla sua 120 Sessione)

(adottata dal Comitato dei Ministri l 11 maggio 2010 alla sua 120 Sessione) Raccomandazione CM/Rec(2010)7 del Comitato dei Ministri agli stati membri sulla Carta del Consiglio d Europa sull educazione per la cittadinanza democratica e l educazione ai diritti umani * (adottata

Dettagli

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y QATAR DISCIPLINA IMPORT EXPORT IN QATAR di Avv. Francesco Misuraca Regole dell import-export in Qatar Licenza d importazione, iscrizione nel Registro Importatori, altre regole La legge doganale del Qatar,

Dettagli

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali Calo degli esercizi commerciali in sede fissa. Nell ultimo decennio l intero comparto della distribuzione commerciale ha

Dettagli

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento

Dettagli

SCUOLA NAZIONALE DEL BROKER MARITTIMO

SCUOLA NAZIONALE DEL BROKER MARITTIMO SCUOLA NAZIONALE DEL BROKER MARITTIMO Presentazione del corso Istituzionale Il broker marittimo: la figura professionale Lo Shipbroker, in italiano mediatore marittimo, è colui che media fra il proprietario

Dettagli

Convenzione tra gli Stati parti del Trattato dell Atlantico del Nord relativa allo statuto delle loro forze (Statuto delle truppe della NATO)

Convenzione tra gli Stati parti del Trattato dell Atlantico del Nord relativa allo statuto delle loro forze (Statuto delle truppe della NATO) Convenzione tra gli Stati parti del Trattato dell Atlantico del Nord relativa allo statuto delle loro forze (Statuto delle truppe della NATO) Allegato del 19 giugno 1951 Gli Stati parti del Trattato del

Dettagli

Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica

Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica Marco Citterio, Gaetano Fasano Report RSE/2009/165 Ente per le Nuove tecnologie,

Dettagli

G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA

G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA AUDIMOB O SSERVATORIO SUI C OMPORTAMENTI DI M OBILITÀ DEGLI I TALIANI Maggio 2012 LE FERMATE AUDIMOB S U L L A M O B I L I T A n. 15

Dettagli