Il trattamento del rischio di Product Liability & Recall: prevenzione e trasferimento assicurativo

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il trattamento del rischio di Product Liability & Recall: prevenzione e trasferimento assicurativo"

Transcript

1 Il trattamento del rischio di Product Liability & Recall: prevenzione e trasferimento assicurativo Presentato a : Presentato da: Convegno ANFIA: Le problematiche assicurative nel mondo Auto Marco Terzago, SKF Group Risk Management -Risk Manager S&W Europe & Far East SKF Industrie S.p.A. Torino, 15 ottobre 2009

2 Rischi di danni da RCP / Recall in aumento Nuove tecnologie, nuovi canali distributivi, nuovi concorrenti Cicli di vita dei prodotti più brevi Attenzione verso le tematiche di Product Liability tradizionalmente elevata in USA e Canada, in crescita anche nei paesi dell UE Panorama legislativo sempre più restrittivo: Direttiva sulla sicurezza generale dei prodotti (D. Lgs. 115/95) Direttiva Macchine (D.P.R. 459/96) Codice del Consumo (D. Lgs. 6 settembre 2005, n. 206) Compiti e responsabilità per gli operatori (produttori e distributori) in aumento in termini di sicurezza, tracciabilità, ecc. SKF Area Risk Management Slide 2

3 Un dato di fatto Il numero delle sentenze emesse a favore dei consumatori e l entità dei risarcimenti sono in costante aumento SKF Area Risk Management Slide 3

4 Conseguenze di un danno da RCP Se non correttamente gestiti, i danni da RCP possono portare le aziende ad uno stato di crisi a causa di: Perdita di quote di mercato Perdite finanziarie non sostenibili per: Risarcimenti Spese legali Interruzione dell attività Costi delle campagne di richiamo Danni di immagine irreversibili Viceversa, se correttamente gestiti, i danni da RCP possono portare le aziende ad un rafforzamento dell immagine (rischio / opportunità) SKF Area Risk Management Slide 4

5 Come trattare questo rischio? Applicando criteri di Risk Management combinando soluzioni assicurative ad azioni di controllo fisico (prevenzione e protezione). Analisi INDIVIDUAZIONE VALUTAZIONE PATRIMONIO ATTIVITA PERSONE Eventi dannosi Frequenza Gravità ELIMINAZIONE TRASFERIMENTO CONTRATTI Acquisti Trasporto Commesse Trattamento CONTROLLO FISICO PREVENZIONE PROTEZIONE Subforniture Franchigie / Scoperti RITENZIONE PARZIALE TOTALE Sotto-limiti Ripianamento diretto Autoassicurazione ASSICURAZIONE Captive Company Rischi residuali Rischi obbligatori Revisione SKF Area Risk Management Slide 5 AUDITING DEL PROCESSO

6 2. PROGRAMMI DI GRUPPO Il trattamento assicurativo

7 La Polizza RCP / Richiamo Chi si può assicurare Sono assicurabili tutti i soggetti considerati dalla legge quali produttori Possono pertanto stipulare la polizza: Produttori di materie prime, di componenti, di prodotti finiti, gli assemblatori di prodotti fabbricati da altri Gli importatori ed i fornitori, purché sia possibile individuare i beni da essi messi in circolazione. Chi appone sui prodotti il proprio nome, marchio od un segno distintivo. L'assicurazione può riguardare qualsiasi prodotto purché si tratti di cose mobili. SKF Area Risk Management Slide 7

8 Oggetto dell Assicurazione RCP / Recall La Società si obbliga a tenere indenne l'assicurato di quanto questi sia tenuto a pagare, quale civilmente responsabile ai sensi di legge, a titolo di risarcimento (capitale, interessi e spese) di danni involontariamente cagionati a terzi da difetto dei prodotti [ ] dopo la loro messa in circolazione, per morte, per lesioni personali e per distruzione o deterioramento materiale di cose diverse dal prodotto difettoso. La Società garantisce il rimborso delle spese sostenute dall'assicurato per ritirare dal mercato i prodotti descritti in polizza dopo la loro consegna a terzi, dal momento in cui, per un difetto dei prodotti imputabile all Assicurato, si sia verificata almeno una delle seguenti circostanze: a) tali prodotti abbiano causato lesioni corporali o danni a cose b) sia dimostrata la possibilità che possano causarne c) le Autorità competenti ne abbiano ordinato il ritiro o la distruzione per la pericolosità dei prodotti per la salute e la sicurezza dei consumatori. SKF Area Risk Management Slide 8

9 Massimali Sono scelti in base a: Valutazione di rischio Benchmark di settore Disponibilità del mercato assicurativo Budget di spesa SKF Area Risk Management Slide 9

10 Tassi Dipendono da: Tipologia del prodotto Volumi di produzione Sinistrosità pregressa Estensione territoriale della copertura (USA/Canada) Massimali Scoperti e franchigie SKF Area Risk Management Slide 10

11 Limiti delle soluzioni assicurative Vi sono costi non coperti dalla polizza: Esclusioni Franchigie Superamento dei limiti di risarcimento Perdite quote di mercato Danni da immagine Spesa per la copertura assicurativa a volte insostenibile se non si controlla il livello di sinistrosità Reperibilità della copertura assicurativa problematica a fronte di rischi elevati Le aziende devono necessariamente analizzare in dettaglio ogni fase del loro processo produttivo e distributivo, intervenendo con azioni di controllo fisico per ridurre il rischio di danni da RCP SKF Area Risk Management Slide 13

12 2. PROGRAMMI DI GRUPPO Il trattamento fisico del rischio

13 Trattamento RCP: Trasferimento contrattuale Art. 124 Codice del Consumo Clausole di esonero da responsabilità E nullo qualsiasi patto che escluda o limiti preventivamente, nei confronti del danneggiato, la responsabilità prevista dal presente titolo. Produttore / Assemblatore / Fornitore / Venditore E possibile inserire clausole di limitazioni di responsabilità (Contractual Loss Prevention) Impossibilità del trasferimento contrattuale della responsabilità Necessità di implementare misure di CONTROLLO FISICO (PREVENZIONE & PROTEZIONE) e SOLUZIONI ASSICURATIVE SKF Area Risk Management Slide 15

14 Trattamento RCP: Misure di controllo fisico Sono costituite dai sistemi di prevenzione (procedure) e dai sistemi di protezione messi in atto dall azienda per ridurre i rischi associati alla RCP. Le elenchiamo: 1. La gestione totale della Qualità (TQM) 2. Le tecniche di progettazione (DFS/M/A/Q FTA HazOp FMECA) 3. L uso del prodotto 4. La conformità alla pratica industriale 5. La gestione delle modifiche di progetto 6. Le tecniche di comunicazione di prodotto 7. La qualificazione dei fornitori 8. Il controllo della qualità 9. Il sistema di tracciabilità dei prodotti e la conservazione dei dati 10. Il Piano di Richiamo del Prodotto SKF Area Risk Management Slide 16

15 Sistema di Tracciabilità: costi e benefici Il sistema di tracciabilità del prodotto è costituito dall insieme degli elementi fisici, tecnologici e procedurali che consentono di realizzare la tracciabilità del prodotto e dei suoi componenti. SKF Area Risk Management Slide 17

16 Il Piano di Richiamo del Prodotto PdR Richiamare i prodotti senza un preciso piano significa correre il rischio di aumentare i costi diretti di richiamo del 30-50% causa impreparazione e dunque errori e rifacimenti Senza contare gli effetti deleteri sull immagine aziendale! Un efficace Piano di Richiamo del Prodotto, può essere messo in atto solo quando siano state definite preventivamente le risorse umane, economiche, le strategie di comunicazione, le azioni e le tempistiche necessarie alla gestione di una situazione di crisi da Product Recall. SKF Area Risk Management Slide 18

17 PdR: azioni e tempistiche PdR Il Piano di Richiamo del Prodotto ha il compito di facilitare il percorso operativo e decisionale che l azienda dovrà seguire in caso di richiamo del prodotto. Esso indica: I criteri di classificazione del rischio e gli elementi di valutazione per prendere la decisione di richiamo Le principali azioni da intraprendere Il crono-programma di massima degli interventi previsti Le azioni di chiusura e monitoraggio SKF Area Risk Management Slide 19

18 PdR: principali azioni da intraprendere PdR Interrompere la produzione del prodotto a rischio e isolare le scorte Informare le autorità competenti (Ministeri delle attività produttive, della salute, del lavoro- ex Art.106 Codice del Consumo; in USA National Highway Traffic Safety Administration = NHTSA) Ritirare il prodotto dalla distribuzione Individuare i proprietari dei prodotti da richiamare Impostare un programma di comunicazione Pianificare i necessari interventi correttivi Concordare gli interventi previsti con distributori, clienti, ecc. Implementare le azioni di richiamo ed I relativi interventi correttivi Implementare i necessari interventi a correzione del difetto del prodotto in fase di progettazione, produzione, ecc. Riprendere la produzione (?!) Monitorare l efficacia degli interventi effettuati e se necessario pianificare ulteriori azioni correttive SKF Area Risk Management Slide 20

19 PdR: risorse umane PdR Il Piano deve definire specifiche responsabilità sia operative che decisionali per i diversi soggetti coinvolti: Direzione aziendale Product Liability Board (Comitato per la sicurezza del prodotto con partecipazione di Vendite, Legale, Qualità, Produzione, ecc.) Coordinatore delle azioni di Richiamo Responsabili di produzione Addetti alle vendite ecc. SKF Area Risk Management Slide 21

20 PdR: risorse economiche PdR Il piano definirà con anticipo il budget delle operazioni di ritiro e/o retrofit ovvero : Costi di gestione; Costi di lavoro; Materiali; Costi dei servizi di supporto; Costi di assistenza; Costi di Avviso; Costi di Assicurazione; Costi di Spedizione; Parcelle Legali (stabilire accordi preliminari con Studi Legali) Parcelle di Esperti (ad es. società di comunicazione) SKF Area Risk Management Slide 22

21 PdR: strategie di comunicazione PdR SKF Area Risk Management Slide 23

22 Conclusioni La necessitàdi effettuare il richiamo di un prodotto difettoso può portare un azienda ad uno stato di crisi Adottare soluzioni tecniche ed organizzative preventive riguardanti la tracciabilità dei prodotti ed il loro richiamo dal mercato consente di: Facilitare la decisione di richiamo ed evitare che sia basata su fatti ed impressioni contingenti Diminuire la possibilità di commettere errori (omettere comunicazioni, attività, ecc.) Velocizzare i processi decisionali ed operativi Diminuire i costi di ritiro/richiamo del prodotto Dimostrare un approccio responsabile nei confronti degli dei Clienti Dimostrare un approccio responsabile nei confronti di partner commerciali, azionisti, ecc. SKF Area Risk Management Slide 24

L anno, il giorno del mese di in, con la presente scrittura privata valida a tutti gli effetti di legge TRA

L anno, il giorno del mese di in, con la presente scrittura privata valida a tutti gli effetti di legge TRA Allegato n.3 Schema di contratto per il comodato d uso gratuito di n. 3 autoveicoli appositamente attrezzati per il trasporto di persone con disabilità e n. 2 autoveicoli per le attività istituzionali

Dettagli

Note e informazioni legali

Note e informazioni legali Note e informazioni legali Proprietà del sito; accettazione delle condizioni d uso I presenti termini e condizioni di utilizzo ( Condizioni d uso ) si applicano al sito web di Italiana Audion pubblicato

Dettagli

Costi della Qualità. La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro.

Costi della Qualità. La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro. Costi della Qualità La Qualità costa! Ma quanto costa la non Qualità? La Qualità fa risparmiare denaro. La non Qualità fa perdere denaro. Per anni le aziende, in particolare quelle di produzione, hanno

Dettagli

Periodo: 1.3.2011 28.2.2014

Periodo: 1.3.2011 28.2.2014 PROCEDURA IN ECONOMIA ex art. 125 del D. Lgs. n. 63/2006 per l affidamento del servizio di CONTROLLO INTEGRATO DELLE INFESTAZIONI ENTOMATICHE E MURINE PRESSO LE STRUTTURE UNIVERSITARIE Periodo: 1.3.2011

Dettagli

PROGRAMMA OGGI PER IL DOMANI PROGRAMMA OGGI PER IL DOMANI

PROGRAMMA OGGI PER IL DOMANI PROGRAMMA OGGI PER IL DOMANI COS E A CHI E RIVOLTA COSA OFFRE RC PROFESSIONALE È un programma assicurativo studiato per offrire una copertura completa e personalizzabile in base alle specifiche esigenze. Sono previste garanzie in

Dettagli

Arkema France Condizioni generali di vendita

Arkema France Condizioni generali di vendita Arkema France Condizioni generali di vendita Ai fini delle presenti Condizioni Generali di Vendita (di seguito CGV ), il termine Venditore indica Arkema France, Acquirente indica la persona a cui il Venditore

Dettagli

GARANZIA LEGALE DEL VENDITORE

GARANZIA LEGALE DEL VENDITORE GARANZIA LEGALE DEL VENDITORE Tutti i prodotti che compri da Apple, anche quelli non a marchio Apple, sono coperti dalla garanzia legale di due anni del venditore prevista dal Codice del Consumo (Decreto

Dettagli

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 francesco.clabot@netcom-srl.it Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici Il

Dettagli

Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati

Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati Roma, 29 maggio 2012 Indice Il Gestore dei Servizi Energetici GSE S.p.A. I nostri servizi Nuove attività 2012-2013 Evoluzione delle attività

Dettagli

Condizioni contrattuali polizza motocicli, ciclomotori e altri veicoli

Condizioni contrattuali polizza motocicli, ciclomotori e altri veicoli Condizioni contrattuali polizza motocicli, ciclomotori e altri veicoli La Compagnia di assicurazione diretta del INDICE Servizio Assistenza Clienti Servizio Sinistri +390306762100 Per chiamate dall estero

Dettagli

CONTRATTO DI CERTIFICAZIONE

CONTRATTO DI CERTIFICAZIONE CONTRATTO DI CERTIFICAZIONE tra FLO-CERT GMBH E RAGIONE SOCIALE DEL CLIENTE PARTI (1) FLO-CERT GmbH, società legalmente costituita e registrata a Bonn, Germania con il numero 12937, con sede legale in

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E CONSIGLIO NAZIONALE DEI RAGIONIERI

CONSIGLIO NAZIONALE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E CONSIGLIO NAZIONALE DEI RAGIONIERI CONSIGLIO NAZIONALE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E CONSIGLIO NAZIONALE DEI RAGIONIERI COMMISSIONE PARITETICA PER I PRINCIPI DI REVISIONE LA COMPRENSIONE DELL IMPRESA E DEL SUO CONTESTO E LA VALUTAZIONE DEI

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI ACQUISTO

CONDIZIONI GENERALI DI ACQUISTO CONDIZIONI GENERALI DI ACQUISTO 1. CAMPO DI APPLICAZIONE 1.1 Le presenti Condizioni Generali di Acquisto ("GPC") si applicano all acquisto di materiali, articoli, prodotti, componenti, software ed i relativi

Dettagli

Cosa fanno gli altri?

Cosa fanno gli altri? Cosa fanno gli altri? Sig. Morgan Moras broker di riassicurazione INCENDIO (ANIA) Cosa fanno gli altri? rami assicurativi no copertura polizza incendio rischi nominali - rischio non nominato - esplosione,

Dettagli

Deliberazione n.57/pareri/2008

Deliberazione n.57/pareri/2008 Deliberazione n.57/pareri/2008 REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Nicola Mastropasqua Presidente dott. Giorgio Cancellieri

Dettagli

RISOLUZIONE N. 25/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 25/E QUESITO RISOLUZIONE N. 25/E Direzione Centrale Normativa Roma, 6 marzo 2015 OGGETTO: Consulenza giuridica - Centro di assistenza fiscale per gli artigiani e le piccole imprese Fornitura di beni significativi nell

Dettagli

INSER S.P.A. Ordine di Milano. Giugno 2014. Riservato e Confidenziale Documento non riproducibile

INSER S.P.A. Ordine di Milano. Giugno 2014. Riservato e Confidenziale Documento non riproducibile INSER S.P.A. Proposta di Agevolazione RC Professionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili Ordine di Milano Riservato e Confidenziale Documento non riproducibile Giugno 2014 Indice Proposta di

Dettagli

DIRITTI DEI CONSUMATORI

DIRITTI DEI CONSUMATORI DIRITTI DEI CONSUMATORI 1. Quali sono i diritti dei consumatori stabiliti dal Codice del Consumo 2. Qual è la portata della disposizione? 3. Qual è l origine dell elencazione? 4. In che cosa consiste il

Dettagli

GESTIONE DEL RISCHIO NEI DISPOSITIVI MEDICI: DALLA CLASSIFICAZIONE ALLA COMMERCIALIZZAZIONE

GESTIONE DEL RISCHIO NEI DISPOSITIVI MEDICI: DALLA CLASSIFICAZIONE ALLA COMMERCIALIZZAZIONE 1 GESTIONE DEL RISCHIO NEI DISPOSITIVI MEDICI: DALLA CLASSIFICAZIONE ALLA COMMERCIALIZZAZIONE Ing. Enrico Perfler Eudax s.r.l. Milano, 23 Gennaio 2014 Indice 2 Il concetto di rischio nei dispositivi medici

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI

CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI 1) NOZIONE DI PACCHETTO TURISTICO La nozione di pacchetto turistico è la seguente: i pacchetti turistici hanno ad oggetto i viaggi, le

Dettagli

SERVIZIO TUTELA DEL CONSUMATORE DIVISIONE PRODOTTI E PRATICHE DI VENDITA

SERVIZIO TUTELA DEL CONSUMATORE DIVISIONE PRODOTTI E PRATICHE DI VENDITA SERVIZIO TUTELA DEL CONSUMATORE DIVISIONE PRODOTTI E PRATICHE DI VENDITA Roma 9 marzo 2015 Prot. n. 45-15 001407 All.ti n. Alle Imprese di assicurazione con sede legale in Italia che esercitano la r.c.

Dettagli

REGOLAMENTO N. 20 DEL 26 MARZO 2008 L ISVAP. (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo)

REGOLAMENTO N. 20 DEL 26 MARZO 2008 L ISVAP. (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo) REGOLAMENTO N. 20 DEL 26 MARZO 2008 REGOLAMENTO RECANTE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI CONTROLLI INTERNI, GESTIONE DEI RISCHI, COMPLIANCE ED ESTERNALIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ DELLE IMPRESE DI ASSICURAZIONE,

Dettagli

ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali

ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali Cos è un progetto? Un iniziativa temporanea intrapresa per creare un prodotto o un servizio univoco (PMI - Project Management

Dettagli

Il Modello 231 e l integrazione con gli altri sistemi di gestione aziendali

Il Modello 231 e l integrazione con gli altri sistemi di gestione aziendali RESPONSABILITA D IMPRESA D.lgs. 231/01 L EVOLUZIONE DEI MODELLI ORGANIZZATIVI E DI GESTIONE 27 maggio 2014 ore 14.00 Il Modello 231 e l integrazione con gli altri sistemi di gestione aziendali Ing. Gennaro

Dettagli

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ADOTTATA AI SENSI DELL ART. 4 DEL REGOLAMENTO CONSOB 17221 DEL 12 MARZO 2010 (e successive modifiche) Bologna,1 giugno 2014 Indice 1. Premessa...

Dettagli

NUTRIAD ITALIA S.R.L. CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA

NUTRIAD ITALIA S.R.L. CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA NUTRIAD ITALIA S.R.L. CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA INTERO CONTRATTO Le presenti Condizioni Generali di vendita ed i termini e le obbligazioni in esse contenute sono le uniche e sole obbligazioni vincolanti

Dettagli

l inabilità temporanea, l invalidità permanente

l inabilità temporanea, l invalidità permanente Inabilità temporanea e invalidità permanente Quali sono le tutele che intervengono in questi casi? Ecco il primo articolo di approfondimento sul tema degli eventi da esorcizzare Con questo primo articolo

Dettagli

Programma di Compliance Antitrust. Allegato B al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. LGS. 231/2001

Programma di Compliance Antitrust. Allegato B al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. LGS. 231/2001 Programma di Compliance Antitrust Allegato B al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. LGS. 231/2001 Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 19 febbraio 2015 Rev 0 del 19 febbraio

Dettagli

REGOLAMENTO N. 9 DEL 19 MAGGIO 2015

REGOLAMENTO N. 9 DEL 19 MAGGIO 2015 REGOLAMENTO N. 9 DEL 19 MAGGIO 2015 REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DELLA BANCA DATI ATTESTATI DI RISCHIO E DELL ATTESTAZIONE SULLO STATO DEL RISCHIO DI CUI ALL ART. 134 DEL DECRETO LEGISLATIVO 7 SETTEMBRE

Dettagli

Gli Standard hanno lo scopo di:

Gli Standard hanno lo scopo di: STANDARD INTERNAZIONALI PER LA PRATICA PROFESSIONALE DELL INTERNAL AUDITING (STANDARD) Introduzione agli Standard L attività di Internal audit è svolta in contesti giuridici e culturali diversi, all interno

Dettagli

2006 02 09 Sottocomitato per lo schema SCR 2006 02 28 Comitato di Accreditamento COMITATO DI ACCREDITAMENTO. Accreditamento RT-12

2006 02 09 Sottocomitato per lo schema SCR 2006 02 28 Comitato di Accreditamento COMITATO DI ACCREDITAMENTO. Accreditamento RT-12 Via Saccardo, 9 I-20134 MILANO Tel.: + 39 022100961 Fax: + 39 0221009637 Sito Internet: www.sincert.it E-mail: sincert@sincert.it C.F./P.IVA 10540660155 Titolo Sigla RT-12 Revisione 01 Data approvazioni

Dettagli

Attuazione e applicazione del Regolamento REACH: sfide e prospettive

Attuazione e applicazione del Regolamento REACH: sfide e prospettive Attuazione e applicazione del Regolamento REACH: sfide e prospettive Aspetti critici e rimedi Avv. Giovanni Indirli Senior attorney +32 2 5515961 gindirli@mayerbrown.com 21 Maggio 2010 Mayer Brown is a

Dettagli

LIGURIA PROTEGGE Polizza di Assicurazione della Responsabilità Civile Rischi Diversi

LIGURIA PROTEGGE Polizza di Assicurazione della Responsabilità Civile Rischi Diversi 1 LIGURIA PROTEGGE Polizza di Assicurazione della Responsabilità Civile Rischi Diversi S OMMARIO DEFINIZIONI pag. 2 CONDIZIONI GENERALI DI ASSICURAZIONE Oggetto dell assicurazione R.C.T. pag. 3 Oggetto

Dettagli

Chi può presentare la domanda

Chi può presentare la domanda BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER FAVORIRE LA CRESCITA DELLE IMPRESE SUI MERCATI INTERNAZIONALI II QUADRIMESTRE 2014 AFRQ2/14 La Camera di Commercio di Frosinone, attraverso ASPIN, Azienda Speciale

Dettagli

Il canale distributivo Prima e dopo Internet. Corso di Laurea in Informatica per il management Università di Bologna Andrea De Marco

Il canale distributivo Prima e dopo Internet. Corso di Laurea in Informatica per il management Università di Bologna Andrea De Marco Il canale distributivo Prima e dopo Internet Corso di Laurea in Informatica per il management Università di Bologna Andrea De Marco La distribuzione commerciale Il canale distributivo è un gruppo di imprese

Dettagli

BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management

BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management Gli aspetti maggiormente apprezzabili nell utilizzo di BOARD sono la tempestività nel realizzare ambienti di analisi senza nessun tipo di programmazione

Dettagli

PROCEDURA DI AUDIT AI TEST CENTER AICA

PROCEDURA DI AUDIT AI TEST CENTER AICA Pag. 1 di 14 PROCEDURA DI AUDIT REVISIONI 1 19/12/2002 Prima revisione 2 07/01/2004 Seconda revisione 3 11/01/2005 Terza revisione 4 12/01/2006 Quarta revisione 5 09/12/2013 Quinta revisione Adeguamenti

Dettagli

Condizioni Generali di Contratto per la vendita e fornitura di prodotti e servizi Lauterbach S.r.l.

Condizioni Generali di Contratto per la vendita e fornitura di prodotti e servizi Lauterbach S.r.l. General Terms and Conditions of Condizioni Generali di Contratto per la vendita e fornitura di prodotti e servizi Lauterbach S.r.l. Articolo I: Disposizioni Generali 1. I rapporti legali tra il Fornitore

Dettagli

CONTRATTO DI ASSICURAZIONE PER NATANTI

CONTRATTO DI ASSICURAZIONE PER NATANTI CONTRATTO DI ASSICURAZIONE PER NATANTI Il presente fascicolo informativo contenente: a) Nota Informativa, comprensiva del glossario; b) Condizioni di assicurazione Deve essere consegnato al contraente

Dettagli

di seguito verrà utilizzato il termine ENTE per Certification International UK (Ltd) e SEDE LOCALE per Divulgazione e Accreditamento DeA S.r.l.

di seguito verrà utilizzato il termine ENTE per Certification International UK (Ltd) e SEDE LOCALE per Divulgazione e Accreditamento DeA S.r.l. Certification International (UK) Limited [CI UK] è un Organismo di Certificazione accreditato UKAS che fornisce i propri servizi di certificazione attraverso una rete di uffici di rappresentanza in tutto

Dettagli

PROFESSIONALE ORDINE DEGLI INGEGNERI DI TREVISO

PROFESSIONALE ORDINE DEGLI INGEGNERI DI TREVISO CONVENZIONE POLIZZA DI RESPONSABILITA CIVILE PROFESSIONALE ORDINE DEGLI INGEGNERI DI TREVISO FOR INSURANCE BROKER SRL, Società di Brokeraggio con sede principale a Castelfranco V.to, Ha stipulato con i

Dettagli

Cosa rischiate quando utilizzate, comprate o vendete una macchina per costruzioni non conforme?

Cosa rischiate quando utilizzate, comprate o vendete una macchina per costruzioni non conforme? Cosa rischiate quando utilizzate, comprate o vendete una macchina per costruzioni non conforme? Introduzione Le macchine per costruzioni immesse sul mercato europeo devono rispettare le norme Ue e tutti

Dettagli

Nobis Compagnia di Assicurazioni INFORMATIVA, COMPRENSIVA DEL GLOSSARIO NOBISTRUCK A. CONTRATTO DI ASSICURAZIONE LA CIRCOLAZIONE

Nobis Compagnia di Assicurazioni INFORMATIVA, COMPRENSIVA DEL GLOSSARIO NOBISTRUCK A. CONTRATTO DI ASSICURAZIONE LA CIRCOLAZIONE Indice Nobis Compagnia di Assicurazioni I. NOTA NOBISTRUCK INFORMATIVA, COMPRENSIVA DEL GLOSSARIO Pagina della Nota informativa A. CONTRATTO DI ASSICURAZIONE... 1.... 2. DI RESPONSABILITÀ... CIVILE PER

Dettagli

TERMINI E CONDIZIONI GENERALI PER L UTILIZZO DEI MARCHI GEFRAN

TERMINI E CONDIZIONI GENERALI PER L UTILIZZO DEI MARCHI GEFRAN TERMINI E CONDIZIONI GENERALI PER L UTILIZZO DEI MARCHI GEFRAN Le presenti condizioni generali hanno lo scopo di disciplinare l utilizzo dei Marchi di proprietà della società: Gefran S.p.A. con sede in

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO

CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO 1. FONTI LEGISLATIVE La vendita di pacchetti turistici, che abbiano ad oggetto servizi da fornire in territorio sia nazionale che estero, è disciplinata dal D.Lgs. 23/05/2011,

Dettagli

Codice Disciplinare - Roma Multiservizi SpA. Roma Multiservizi SpA CODICE DISCIPLINARE

Codice Disciplinare - Roma Multiservizi SpA. Roma Multiservizi SpA CODICE DISCIPLINARE Codice Disciplinare - Roma Multiservizi SpA Roma Multiservizi SpA CODICE DISCIPLINARE C.C.N.L. per il personale dipendente da imprese esercenti servizi di pulizia e servizi integrati / multi servizi. Ai

Dettagli

AUTOSYSTEM PIÙ DRIVERSYSTEM PIÙ MOTOSYSTEM PIÙ. Le polizze più complete per i tuoi veicoli. Condizioni di assicurazione. www.toroassicurazioni.

AUTOSYSTEM PIÙ DRIVERSYSTEM PIÙ MOTOSYSTEM PIÙ. Le polizze più complete per i tuoi veicoli. Condizioni di assicurazione. www.toroassicurazioni. AUTOSYSTEM PIÙ DRIVERSYSTEM PIÙ MOTOSYSTEM PIÙ Le polizze più complete per i tuoi veicoli Condizioni di assicurazione www.toroassicurazioni.it Indice Pagina AUTOSYSTEM PIÙ - DRIVERSYSTEM PIÙ - MOTOSYSTEM

Dettagli

Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A.

Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A. Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A. 2011/2012 Art. 1 Oggetto del bando 1. L Università degli Studi di Siena

Dettagli

DETERMINAZIONE DELLA CNFC IN MATERIA DI VIOLAZIONI

DETERMINAZIONE DELLA CNFC IN MATERIA DI VIOLAZIONI DETERMINAZIONE DELLA CNFC IN MATERIA DI VIOLAZIONI LA COMMISSIONE NAZIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA VISTO il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni e, in particolare,

Dettagli

Norme che regolano il contratto

Norme che regolano il contratto Norme che regolano il contratto Mod. 250/B ed. 04/2007 (dati tipografia, n copie) L assicurazione in generale DEFINIZIONI Nel testo di polizza si intendono per: Assicurazione: il contratto di assicurazione

Dettagli

NOTA INFORMATIVA PER AUTOVETTURE PRODOTTO NUOVA 1a GLOBAL

NOTA INFORMATIVA PER AUTOVETTURE PRODOTTO NUOVA 1a GLOBAL headerl_headerr_footerr[jpiepag_con1]_footerl[jpiepag_con1] $c1$ c:\form\logo\unipol_div_sai.jpg c:\form\logo\ c:\form\logo\piedino_solo_datisoc.bmp 70 50 c:\form\logo\unipol_bollino.bmp 100 Ellena_unipolsai.png

Dettagli

Maggior Supporto. Enel Produzione SpA

Maggior Supporto. Enel Produzione SpA Enel Produzione SpA Concorso nazionale Le buone pratiche sulla manutnzione sicura Campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri 2010-2011 Napoli, 27 Ottobre 2011 Villa Colonna Bandini Stefano Di Pietro Responsabile

Dettagli

POLIZZA DI RESPONSABILITA CIVILE VERSO TERZI E DIPENDENTI

POLIZZA DI RESPONSABILITA CIVILE VERSO TERZI E DIPENDENTI POLIZZA DI RESPONSABILITA CIVILE VERSO TERZI E DIPENDENTI stipulata tra il COMUNE DELLA SPEZIA e l'impresa di Assicurazioni: Decorrenza: ore 24,00 del 31/12/2012 Scadenza: ore 24,00 del 31/12/2015 1 Le

Dettagli

MODELLO A allegato all avviso di procedura comparativa di cui

MODELLO A allegato all avviso di procedura comparativa di cui MODELLO A allegato all avviso di procedura comparativa di cui al D.D. n. 7 del 01/04/2015 Al Direttore del Dipartimento di LETTERE dell Università degli Studi di Perugia Piazza Morlacchi, 11-06123 PERUGIA

Dettagli

Informazione agli impianti di trattamento

Informazione agli impianti di trattamento dell'articolo 11, comma 1, o di conferimento gratuito senza alcun obbligo di acquisto per i RAEE di piccolissime dimensioni ai sensi dell'articolo 11, comma 3; c) gli effetti potenziali sull'ambiente e

Dettagli

MODELLO DELLA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA

MODELLO DELLA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA MODELLO DELLA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA Spett.le ACSM-AGAM S.p.A. Via P. Stazzi n. 2 22100 COMO CO Oggetto: Dichiarazione sostitutiva in merito al possesso dei requisiti di ordine generale prescritti dall

Dettagli

COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA

COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA ai sensi dell art. 20 della L.P. 3 gennaio 1983 n.2 e s.m. e i. e del relativo Regolamento

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO COMUNE DI CISTERNA DI LATINA Medaglia d argento al Valor Civile REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 52 del 11.05.2009 a cura di : Dott. Bruno Lorello

Dettagli

Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI

Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI Business Intelligence RENDE STRATEGICHE LE INFORMAZIONI CSC ritiene che la Business Intelligence sia un elemento strategico e fondamentale che, seguendo

Dettagli

MINISTERO DELLA SALUTE

MINISTERO DELLA SALUTE b) unica prova orale su due materie, il cui svolgimento è subordinato al superamento della prova scritta: una prova su deontologia e ordinamento professionale; una prova su una tra le seguenti materie

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA DIVISIONE COLORI (Visa Colori spa)

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA DIVISIONE COLORI (Visa Colori spa) CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA DIVISIONE COLORI (Visa Colori spa) 1) Definizioni 1.1 Ai fini delle presenti condizioni generali di vendita (di seguito denominate Condizioni di Vendita ), i seguenti termini

Dettagli

REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI

REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI Agevolazioni all acquisto L acquisto di un montascale a poltroncina, a piattaforma e di una piattaforma elevatrice per l utilizzo in abitazioni

Dettagli

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila Modello B) REGIONE ABRUZZO CONSIGLIO REGIONALE Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila acquisito di materiale di cancelleria per l Ufficio amministrativo

Dettagli

GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO

GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO Denominazione ufficiale: Quartier Generale della Guardia di

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 e degli artt. 1571 e seguenti del codice civile. CON LA PRESENTE SCRITTURA PRIVATA la CAMERA

Dettagli

1.1 Diritto al rimborso Il viaggiatore può chiedere il rimborso di un biglietto o abbonamento non utilizzato nei seguenti casi:

1.1 Diritto al rimborso Il viaggiatore può chiedere il rimborso di un biglietto o abbonamento non utilizzato nei seguenti casi: 8. RIMBORSI E INDENNITA 1. Rimborso 1.1 Diritto al rimborso Il viaggiatore può chiedere il rimborso di un biglietto o abbonamento non utilizzato nei seguenti casi: Per mancata effettuazione del viaggio

Dettagli

Il Comitato dei Ministri, ai sensi dell'articolo 15.b dello Statuto del Consiglio d'europa,

Il Comitato dei Ministri, ai sensi dell'articolo 15.b dello Statuto del Consiglio d'europa, CONSIGLIO D EUROPA Raccomandazione CM/REC(2014) 3 del Comitato dei Ministri agli Stati Membri relativa ai delinquenti pericolosi (adottata dal Comitato dei Ministri il 19 febbraio 2014 nel corso della

Dettagli

TERMINI E CONDIZIONI DI ACQUISTO STANDARD

TERMINI E CONDIZIONI DI ACQUISTO STANDARD TERMINI E CONDIZIONI DI ACQUISTO STANDARD Le presenti condizioni generali di acquisto disciplinano il rapporto tra il Fornitore di beni, opere o servizi, descritti nelle pagine del presente Ordine e nella

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 24.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 352/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 1407/2013 DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli

Dettagli

chiede l ammissione dell impresa medesima alla gara indetta per l affidamento del servizio in oggetto. Al proposito

chiede l ammissione dell impresa medesima alla gara indetta per l affidamento del servizio in oggetto. Al proposito ALLEGATO 1 Via A. Picco Oggetto: istanza di ammissione alla gara relativa servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria delle macchine operatrici di ACAM Ambiente s.p.a.. Il sottoscritto...., nato

Dettagli

Allegato sub. A alla Determinazione n. del. Rep. CONVENZIONE

Allegato sub. A alla Determinazione n. del. Rep. CONVENZIONE Allegato sub. A alla Determinazione n. del Rep. C O M U N E D I T R E B A S E L E G H E P R O V I N C I A D I P A D O V A CONVENZIONE INCARICO PER LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA - ESECUTIVA, DIREZIONE LAVORI,

Dettagli

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese IBM Global Financing Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese Realizzata da IBM Global Financing ibm.com/financing/it Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese La gestione

Dettagli

IL TRIBUNALE DELLE IMPRESE. Dalle Sezioni Specializzate della proprietà p industriale e intellettuale alle Sezioni Specializzate dell Impresa.

IL TRIBUNALE DELLE IMPRESE. Dalle Sezioni Specializzate della proprietà p industriale e intellettuale alle Sezioni Specializzate dell Impresa. Milano, 16 aprile 2012 CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA UFFICIO DEI REFERENTI PER LA FORMAZIONE DECENTRATA DEL DISTRETTO DI MILANO LE RECENTI NOVITA' NORMATIVE E IL LORO IMPATTO SUL MONDO DELLA GIUSTIZIA:

Dettagli

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni DOMANDA DI CARTA DELL AZIENDA ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA di DATI DELL AZIENDA Denominazione

Dettagli

Fascicolo Informativo edizione 01.04.2015. Modello: AZ FI000 VEIC RCAARD AFOARD 01042015 0019. Il presente Fascicolo Informativo, contenente:

Fascicolo Informativo edizione 01.04.2015. Modello: AZ FI000 VEIC RCAARD AFOARD 01042015 0019. Il presente Fascicolo Informativo, contenente: CONTRATTO DI ASSICURAZIONE PER LA RESPONSABILITA CIVILE AUTO E CORPI VEICOLI TERRESTRI Autocarri Camper - Autocase - Motocarri - Targhe Prova Autobus Filobus Macchine Operatrici e carrelli Macchine Agricole

Dettagli

BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ

BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ Tra le modifiche introdotte nell agosto 2010 all art. 186, C.d.S., vi è anche l inserimento del nuovo comma 9 bis, che prevede l applicazione del lavoro

Dettagli

Rischio impresa. Rischio di revisione

Rischio impresa. Rischio di revisione Guida alla revisione legale PIANIFICAZIONE del LAVORO di REVISIONE LEGALE dei CONTI Formalizzazione delle attività da svolgere nelle carte di lavoro: determinazione del rischio di revisione, calcolo della

Dettagli

Istruzioni operative per la gestione delle Non Conformità e delle Azioni Correttive. https://nonconf.unife.it/

Istruzioni operative per la gestione delle Non Conformità e delle Azioni Correttive. https://nonconf.unife.it/ Istruzioni operative per la gestione delle Non Conformità e delle Azioni Correttive https://nonconf.unife.it/ Registrazione della Non Conformità (NC) Accesso di tipo 1 Addetto Registrazione della Non Conformità

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DEL SERVIZIO QUICK PACK EUROPE

CONDIZIONI GENERALI DEL SERVIZIO QUICK PACK EUROPE Validità a partire dal: 05 agosto 2013 CONDIZIONI GENERALI DEL SERVIZIO QUICK PACK EUROPE Le presenti Condizioni Generali, che si compongono di 13 articoli, disciplinano il Servizio Quick Pack Europe (di

Dettagli

TESTO INTEGRATO DELLA REGOLAZIONE DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI DI VENDITA DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE (TIQV)

TESTO INTEGRATO DELLA REGOLAZIONE DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI DI VENDITA DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE (TIQV) Allegato A TESTO INTEGRATO DELLA REGOLAZIONE DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI DI VENDITA DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE (TIQV) (Versione integrata con le modifiche apportate con le deliberazioni ARG/com

Dettagli

FORMAZIONE PROFESSIONALE

FORMAZIONE PROFESSIONALE FORMAZIONE PROFESSIONALE Le coperture a tutela dell impresa EDIZIONE 21 maggio 2014 DOCENZA IN WEBCONFERENCE PROGRAMMA La partecipazione è valevole ai fini IVASS per il conseguimento della formazione professionale

Dettagli

REGOLAMENTO del CONCORSO MISTO A PREMI denominato RINGO BTS 2014.

REGOLAMENTO del CONCORSO MISTO A PREMI denominato RINGO BTS 2014. REGOLAMENTO del CONCORSO MISTO A PREMI denominato RINGO BTS 2014. 1. SOCIETA PROMOTRICE BARILLA G. e R. Fratelli Società per Azioni, con Socio Unico Via Mantova, 166-43122 Parma C.F. e iscrizione al registro

Dettagli

GENERALI SEI IN AUTO

GENERALI SEI IN AUTO GENERALI SEI IN AUTO AUTOVETTURE Il presente Fascicolo informativo, contenente Nota informativa, comprensiva del Glossario Condizioni di Assicurazione deve essere consegnato al Contraente prima della sottoscrizione

Dettagli

LA GARANZIA NEI RAPPORTI TRA AZIENDE (B2B)

LA GARANZIA NEI RAPPORTI TRA AZIENDE (B2B) LA GARANZIA NEI RAPPORTI TRA AZIENDE (B2B) Avvocato Maurizio Iorio, presidente di ANDEC Seminario organizzato da ANDEC Martedì 17 giugno 2014 Milano, Confcommercio - Corso Venezia 47 Sala Turismo LA GARANZIA

Dettagli

www.energystrategy.it 1

www.energystrategy.it 1 www.energystrategy.it 1 C è ancora un mercato italiano del fotovoltaico? Quanto è importante la gestione degli asset? Cosa vuol dire fare gestione degli asset e chi la fa oggi in Italia? www.energystrategy.it

Dettagli

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL IDONEITA PROFESSIONALE PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITA DI CONSULENZA PER LA CIRCOLAZIONE DEI MEZZI DI TRASPORTO - Approvato con deliberazione

Dettagli

Avviso Pubblico Giovani Attivi

Avviso Pubblico Giovani Attivi All. A Avviso Pubblico Giovani Attivi P.O.R. Campania FSE 2007-2013 Asse III Obiettivo Specifico: g) Sviluppare percorsi di integrazione e migliorare il (re)inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati

Dettagli

protezione al volante

protezione al volante auto e moto protezione al volante IL PRESENTE FASCICOLO INFORMATIVO CONTENENTE: NOTA INFORMATIVA COMPRENSIVA DEL GLOSSARIO CONDIZIONI GENERALI DI ASSICURAZIONE COMPRENSIVE DELL INFORMATIVA SULLA PRIVACY

Dettagli

4) In ogni caso, a prescindere dal rimedio scelto la vittima dell altrui inadempimento potrà comunque agire per il risarcimento dei danni subiti.

4) In ogni caso, a prescindere dal rimedio scelto la vittima dell altrui inadempimento potrà comunque agire per il risarcimento dei danni subiti. LA RISOLUZIONE. PREMESSA Sappiamo che un contratto valido può non produrre effetto, o per ragioni che sussistono sin dal momento in cui lo stesso viene concluso (ad es. la condizione sospensiva), o per

Dettagli

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI)

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI) Pag. 1 di 16 PROCEDURE DEL MODELLO Pag. 2 di 16 Indice PROCEDURE DEL MODELLO... 1 PCI 01 - VENDITA DI SERVIZI... 3 PCI 02 PROCEDIMENTI GIUDIZIALI ED ARBITRALI... 5 PCI 03 AUTORIZZAZIONI E RAPPORTI CON

Dettagli

Affrontare il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), obbligatorio per gli acquisti pubblici con la Spending Review

Affrontare il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), obbligatorio per gli acquisti pubblici con la Spending Review Affrontare il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), obbligatorio per gli acquisti pubblici con la Spending Review Ing. Francesco Porzio Padova, 5 Giugno 2013 f.porzio@porzioepartners.it

Dettagli

IL DIRETTORE. Data 20.03.2015. Protocollo 7481-VII.1. Rep. DDIP n. 169. Settore Amministrazione e contabilità. Oggetto 1/10

IL DIRETTORE. Data 20.03.2015. Protocollo 7481-VII.1. Rep. DDIP n. 169. Settore Amministrazione e contabilità. Oggetto 1/10 Protocollo 7481-VII.1 Data 20.03.2015 Rep. DDIP n. 169 Settore Amministrazione e contabilità Responsabile Maria De Benedittis Oggetto Procedura selettiva pubblica per titoli e colloquio per la stipula

Dettagli

CERVED RATING AGENCY. Politica in materia di conflitti di interesse

CERVED RATING AGENCY. Politica in materia di conflitti di interesse CERVED RATING AGENCY Politica in materia di conflitti di interesse maggio 2014 1 Cerved Rating Agency S.p.A. è specializzata nella valutazione del merito creditizio di imprese non finanziarie di grandi,

Dettagli

RICHIESTA DI ABBONAMENTO AL SERVIZIO DI CAR SHARING Genova Car Sharing. (Enti e Aziende)

RICHIESTA DI ABBONAMENTO AL SERVIZIO DI CAR SHARING Genova Car Sharing. (Enti e Aziende) RICHIESTA DI ABBONAMENTO AL SERVIZIO DI CAR SHARING Genova Car Sharing (Enti e Aziende) Richiesta di abbonamento del Il/La sottoscritta Nome Cognome Legale Rappresentante dell Azienda Attività Sede Legale

Dettagli

un occhio al passato per il tuo business futuro

un occhio al passato per il tuo business futuro 2 3 5 7 11 13 17 19 23 29 31 37 41 43 47 53 59 61 un occhio al passato per il tuo business futuro BUSINESS DISCOVERY Processi ed analisi per aziende virtuose Che cos è La Business Discovery è un insieme

Dettagli

Italia-Roma: Servizi di pulizia stradale 2013/S 154-268701. Bando di gara. Servizi

Italia-Roma: Servizi di pulizia stradale 2013/S 154-268701. Bando di gara. Servizi 1/6 Avviso nel sito web TED: http://ted.europa.eu/udl?uri=ted:notice:268701-2013:text:it:html Italia-Roma: Servizi di pulizia stradale 2013/S 154-268701 Bando di gara Servizi Direttiva 2004/18/CE Sezione

Dettagli

Tua Assicurazioni S.p.A.

Tua Assicurazioni S.p.A. Tua Assicurazioni S.p.A. Gruppo Cattolica Assicurazioni Contratto di assicurazione sui beni ed il patrimonio del Condominio Tua Casa Il presente Fascicolo Informativo, contenente a) Nota informativa, comprensiva

Dettagli

Raffineria Metalli Capra: innovazione nel settore METAL

Raffineria Metalli Capra: innovazione nel settore METAL SAP Customer Success Story Prodotti Industriali Raffineria Metalli Capra Raffineria Metalli Capra. Utilizzata con concessione dell autore. Raffineria Metalli Capra: innovazione nel settore METAL Partner

Dettagli