Il progetto Workcare Synergies: risultati dell'attività di disseminazione in Italia. Rossana Trifiletti Elena Elia

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il progetto Workcare Synergies: risultati dell'attività di disseminazione in Italia. Rossana Trifiletti Elena Elia"

Transcript

1 Il progetto Workcare Synergies: risultati dell'attività di disseminazione in Italia Rossana Trifiletti Elena Elia

2 Workcare Synergies - Azione di supporto finanziata dalla Comunità Europea - Obiettivo: Disseminare e discutere di conciliazione nei contesti locali sulla base dei risultati di ricerche precedentemente condotte nell'ambito dei progetti finanziati dal Framework Programme europeo - Tema: Conciliazione tra lavoro e lavoro di cura - Dove: Austria, Regno Unito, Danimarca, Ungheria, Polonia, Italia e Portogallo => Restituire feedback alla Comunità Europea

3

4

5 Il team in Italia Coordinamento di progetto: Prof.ssa Rossana Trifiletti Staff di progetto: Elena Elia, Luca Salmieri

6 Gli obiettivi del progetto Il team italiano ha lavorato nel proprio paese, dove il dibattito sulla conciliazione non è ancora di fatto parte del discorso pubblico e politico. Obiettivo del lavoro è stato quello di avere una ricaduta su alcuni dei protagonisti della società civile (anziché solo politici) tra cui studenti, insegnanti, rappresentanti del mondo non profit e for profit.

7 I temi del progetto Il team italiano ha tradotto (raccolto, riassunto e reso più accessibili) i risultati di precedenti progetti di ricerca condotti nell'ambito dei Framework Programmes europei ed ha portato la discussione su contenuti in differenti contesti locali. Il team italiano ha lavorato prevalentemente nelle città di Padova, Firenze, Roma e Napoli.

8 Cosa abbiamo fatto 1. Il film E' stata realizzata una breve docu-fiction basata su estratti dal database delle interviste qualitative realizzate a coppie nell'ambito dei progetto Workcare e Soccare Obiettivo è stato quello di individuare modalità nuove per raccontare in maniera diversa le tipiche situazioni di conciliazione e le strategie che le famiglie, in Italia come anche in altri paesi europei, adottano su base quotidiana per fare fronte alle difficoltà di conciliazione tra lavoro e lavoro di cura, rendendo evidente ciò che normalmente viene dato per scontato.

9 2. Gli incontri nelle scuole secondarie superiori Il film (di circa 35 minuti) è stato utilizzato come stimolo per la discussione che si è realizzata in alcune scuole secondarie superiori del territorio italiano (Padova, Prato, Firenze, Roma e Napoli). Le reazioni degli studenti e delle studentesse, nonché dei loro insegnanti, sono state raccolte attraverso la realizzazione di focus group e sono andate a costituire un'ulteriore base di dati sulle idee rispetto al tema della conciliazione.

10 3. Il convegno con i rappresentanti del Terzo Settore Nel giugno 2011 si è realizzato a Firenze un convegno pubblico con i rappresentanti del Terzo Settore Italiano. Obiettivo dell'iniziativa era discutere anche con loro di conciliazione dal momento che loro si trovano nella posizione di essere, allo stesso tempo: - organizzazioni dove uomini e donne, madri e padri, hanno a che fare su base quotidiana con le sfide poste dalla conciliazione; - organizzazioni che offrono servizi di welfare (basti pensare ai servizi di cura diretti a minori e anziani), a madri e padri e che possono fattivamente aiutarli nella gestione delle sfide poste dalla conciliazione;

11 4. Gli incontri nelle aziende Lavoratori provenienti da due piccoli contesti aziendali delle province di Roma e di Napoli sono stati incontrati e con loro sono stati realizzati focus group del tutto simili a quelli realizzati già nelle scuole (visione del film + discussione). Anche in questo caso l'obiettivo è stato quello di sollecitare e raccogliere le esperienze personali e collettive legate al tema della difficoltà di conciliazone tra lavoro e vita privata con particolare riferimento al tema dei contesti aziendali.

12 5. L'incontro pubblico con i rappresentanti della politica Sempre a Firenze, a novembre, si è poi realizzato un altro incontro pubblico specificamente indirizzato ai policy-makers che si occupano di welfare, politiche della famiglia e del lavoro, cittadinanza, promozione e sviluppo del terzo settore, pari opportunità, immigrazione e coesione sociale, politiche per l'infanzia e per la non autosufficienza, sia di livello locale che nazionale, esperti di conciliazione e Consigliere di Parità All'evento hanno partecipato politiche provenienti da: - Parlamento europeo - Parlamento italiano (Camera e Senato) - Amministrazioni regionali - Amministrazioni locali

13 I principali obiettivi del convegno: 1. Consegnare ai policy makers i risultati del progetto e le raccomandazioni raccolte da studenti, insegnanti, lavoratori e rappresentanti del Terzo Settore, nonché lavoratori delle aziende. 2. Consegnare loro gli elementi sulla base dei quali costruire nuove politiche d'intervento

14 Le raccomandazioni 1. Il lavoro sulla cultura della conciliazione paga, quando effettuato sui giovani, ma dovrebbe diventare sistematico (ed è utile solo quando gli insegnanti continuano a lavorare sul tema oltre gli eventi) 2. Sia nelle scuole che nelle aziende è necessario incorniciare il tema della conciliazione in termini di diritti di cittadinanza 3. La crisi attuale non dovrebbe essere l'occasione per considerare questo tema ancora più secondario, ma anzi per una profonda revisione delle politiche ad esso legate 4. Le politiche pubbliche di supporto alla conciliazione dovrebbero essere maggiormente attente a valorizzare quel patrimonio di solidarietà spontanea che è presente tra i lavoratori e che potrebbe essere potenziato

15 Commenti finali Le attività condotte hanno prodotto alcune considerazioni che pensiamo dovrebbero essere tenute presenti nell'elaborazione di progetti ed attività future sugli stessi temi: 1. Portare la discussione sulla conciliazione tra i giovani è positivo ed utile: si tratta infatti di un tema che considerano importante per la loro vita e per quella delle loro famiglie, anche se non è un tema molto presente nel discorso pubblico. 2. La società italiana ha un grande capitale di creatività, adattamento ed iniziativa che consente di sperimentare e implementare soluzioni creative rispetto alle difficoltà che le famiglie si trovano ad affrontare in termini di conciliazione. Ancora troppo di rado, però, queste soluzioni sono adeguatamente conosciute, supportate e criticamente valutate per diventare eventualmente anche buone prassi da esportare in altri contesti.

16 3. I contesti di lavoro, specialmente quelli più piccoli che abbiamo coinvolto nelle attività del progetto, hanno al loro interno un notevole livello di collaborazione che si mette in atto tra colleghi e con i superiori, al fine di risolvere le problematiche che si presentano su base quotidiana riguardo alla conciliazione. Sia i lavoratori che i dirigenti/proprietari sanno molto bene quanto sia importante trovare un equilibrio tra il benessere delle persone e le necessità operative dell'azienda. Troppo di rado però lo Stato mette loro a disposizione risorse che permettano di gestire adeguatamente tutto questo, lasciando quindi le soluzioni dei problemi all'abilità e alla creatività dei singoli e delle aziende.

17 4. Il Terzo Settore italiano può veramente rappresentare una risorsa per costruire un sistema più coeso ed integrato tra famiglie e singoli da una parte, servizi pubblici dall'altra e contesti lavorativi sui temi della conciliazione. Sperimentano infatti continuamente nuove modalità di conciliazione tra lavoro e vita privata all'interno delle loro organizzazioni e danno un grande aiuto ad altri attraverso i servizi che eragano. Sono anche molto attivi nella promozione di una nuova cultura della conciliazione tra le diverse sfere della vita.

18 5. E' assolutamente fondamentale portare avanti un'azione di stimolo alla politica ed ai politici, come anche ai decisori in generale, a tutti i livelli perché continuino a cimentarsi con il tema della conciliazione confrontandosi direttamente con le persone che hanno a che fare con queste problematiche quotidianamente e con i giovani ragazzi e le giovani ragazze che si troveranno ad affrontarle nel prossimo futuro. Questo può infatti rappresentare un modalità rilevante per stimolare la discussione e l'elaborazione di soluzioni innovative, specificamente costruite a partire dalle necessità delle persone e possibilmente da loro direttamente verificate nella loro possibilità di successo. Tutto questo potrebbe infatti portare alla costruzione di un nuovo patto tra politica e società su questi temi.

19

Workcare synergies. Il progetto in Italia. Social care and work-care balance

Workcare synergies. Il progetto in Italia. Social care and work-care balance Workcare synergies Il progetto in Italia Social care and work-care balance Newsletter n. 1 del 1/05/2011 Il progetto Gli obiettivi del progetto WORKCARE SYNERGIES è un progetto di supporto per diffondere

Dettagli

Rispecchia il rispetto (Di)Segni di non violenza

Rispecchia il rispetto (Di)Segni di non violenza Rispecchia il rispetto (Di)Segni di non violenza IL NOSTRO TEAM Ciao! Siamo due ragazze laureate in Consulenza pedagogica e coordinamento degli interventi formativi che hanno detto: Basta con la violenza!.

Dettagli

Reti per la Conciliazione. Obiettivi del progetto

Reti per la Conciliazione. Obiettivi del progetto Promuovere azioni e interventi di conciliazione vita-lavoro significa facilitare la vita di lavoratori/trici con famiglia individuando soluzioni famigliari, territoriali e aziendali che consentano alle

Dettagli

MESSAGGI IN BOTTIGLIA SOS contro la violenza

MESSAGGI IN BOTTIGLIA SOS contro la violenza MESSAGGI IN BOTTIGLIA SOS contro la violenza IL NOSTRO TEAM Siamo tre ragazze ed un ragazzo, studenti universitari di Giurisprudenza e Relazioni internazionali e Diritti umani. Siamo appassionati di musica,

Dettagli

Manifesto TIDE per un Educazione allo Sviluppo accessibile

Manifesto TIDE per un Educazione allo Sviluppo accessibile Manifesto TIDE per un Educazione allo Sviluppo accessibile Pagina 2 Contenuto Il progetto TIDE...4 Il manifesto TIDE...6 La nostra Dichiarazione...8 Conclusioni...12 Pagina 3 Il progetto TIDE Verso un

Dettagli

Anna Frank. C.T.P. Adulti

Anna Frank. C.T.P. Adulti Anna Frank Tito Maccio Plauto San Giorgio C.T.P. Adulti Scuola Secondaria di primo grado Via Anna Frank di Cesena Progetto Macramè MEDIATORI CULTURALI aa.ss. 2008/2009-2009/2010 2009/2011 Scuola Secondaria

Dettagli

LE PARI OPPORTUNITA VANNO A SCUOLA : laboratori per educare alla relazione di genere nelle Scuole Secondarie di II grado

LE PARI OPPORTUNITA VANNO A SCUOLA : laboratori per educare alla relazione di genere nelle Scuole Secondarie di II grado LE PARI OPPORTUNITA VANNO A SCUOLA : laboratori per educare alla relazione di genere nelle Scuole Secondarie di II grado IL NOSTRO TEAM Il nostro team è composto da avvocati, una psicologa, una educatrice,

Dettagli

Gli interventi di Fondazione Cariplo per la prevenzione della dispersione scolastica

Gli interventi di Fondazione Cariplo per la prevenzione della dispersione scolastica Gli interventi di Fondazione Cariplo per la prevenzione della dispersione scolastica Audizione di Gian Paolo Barbetta Responsabile Osservatorio e Valutazione della Fondazione Cariplo gianpaolobarbetta@fondazionecariplo.it

Dettagli

IMMAGINANDO QUELLO CHE NON SI VEDE

IMMAGINANDO QUELLO CHE NON SI VEDE Laboratorio in classe: tra forme e numeri GRUPPO FRAZIONI - CLASSI SECONDE DELLA SCUOLA PRIMARIA Docenti: Lidia Abate, Anna Maria Radaelli, Loredana Raffa. IMMAGINANDO QUELLO CHE NON SI VEDE 1. UNA FIABA

Dettagli

law firm of the year Chambers Europe Awards

law firm of the year Chambers Europe Awards Oltre 360 avvocati 4 volte Law Firm of the Year agli IFLR Awards nell ultimo decennio (2011, 2010, 2006, 2004) 9 sedi, 5 in Italia e 4 all estero law firm of the year Chambers Europe Awards for excellence

Dettagli

AGGREGAZIONE COMUNI PROVINCIA DI AVELLINO CAPOFILA COMUNE DI FRIGENTO

AGGREGAZIONE COMUNI PROVINCIA DI AVELLINO CAPOFILA COMUNE DI FRIGENTO Stradale. Procedura concorsuale per l'assegnazione di contributi finanziari ai Regione Campania Decreto Dirigenziale 54 del 25/03/2013 COMUNI AZIONI PER LA SICUREZZA STRADALE PREMESSA...3 SETTORE A...3

Dettagli

Programma di sviluppo della partecipazione comunitaria alla definizione del PlUS 2016/2018

Programma di sviluppo della partecipazione comunitaria alla definizione del PlUS 2016/2018 Tavoli TemaTiCi 2015 Programma di sviluppo della partecipazione comunitaria alla definizione del PlUS 2016/2018 Comunità solidale, welfare di tutti: costruiamo insieme il piano dei servizi alla persona

Dettagli

Insegnare e apprendere con il podcast. Un esperienza di mobile learning per favorire l integrazione

Insegnare e apprendere con il podcast. Un esperienza di mobile learning per favorire l integrazione Insegnare e apprendere con il podcast. Un esperienza di mobile learning per favorire l integrazione Antonietta Scarano, Silvia Spadaccini, Rosetta Margiotta scuola secondaria di primo grado Ser Lapo Mazzei,

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento Pari Opportunità

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento Pari Opportunità Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento Pari Opportunità Regione Calabria Le politiche conciliative nel Por Calabria FSE 2007/2013: la strategia del dual approach per garantire il gender mainstreaming

Dettagli

OSSERVATORIO ECO-MEDIA

OSSERVATORIO ECO-MEDIA OSSERVATORIO ECO-MEDIA Indice Scenario Istituzione e Missione Organizzazione Attività Ricerca teorica Monitoraggio Divulgazione e promozione Iniziative editoriali Credits Scenario I temi dell ambiente

Dettagli

Realizzare la valutazione inclusiva

Realizzare la valutazione inclusiva LA VALUTAZIONE NELLE CLASSI COMUNI IT Realizzare la valutazione inclusiva La fase conclusiva del progetto La valutazione nelle classi comuni dell Agenzia ha visto un dibattito e una spiegazione del concetto

Dettagli

CARTA DI INTENTI DELLA RETE ITALIANA DEI SISTEMI TERRITORIALI PER LO SVILUPPO UMANO ~ LA COOPERAZIONE

CARTA DI INTENTI DELLA RETE ITALIANA DEI SISTEMI TERRITORIALI PER LO SVILUPPO UMANO ~ LA COOPERAZIONE CARTA DI INTENTI DELLA RETE ITALIANA DEI SISTEMI TERRITORIALI PER LO SVILUPPO UMANO ~ LA COOPERAZIONE Nell'ambito dei lavori del 3 Forum "Territori in rete per lo sviluppo umano", che si è svolto a Sassari

Dettagli

Garanzia Giovani in ottica di Genere Presentazione delle iniziative del Tavolo istituzionale di Lavoro per l Occupabilità delle Giovani Donne

Garanzia Giovani in ottica di Genere Presentazione delle iniziative del Tavolo istituzionale di Lavoro per l Occupabilità delle Giovani Donne Garanzia Giovani in ottica di Genere Presentazione delle iniziative del Tavolo istituzionale di Lavoro per l Occupabilità delle Giovani Donne 8 ottobre 2014 1 Iniziative di Confindustria, quale contributo

Dettagli

ASSEMBLEA ITALIACAMP

ASSEMBLEA ITALIACAMP È NEL NOSTRO INTERESSE ASSEMBLEA ITALIACAMP 11 LUGLIO 2015 EXPO MILANO VIVAIO DELLE IDEE INVESTIRE IN INNOVAZIONE #ènelnostrointeresse nelnostrointeresse.italiacamp.com PROGRAMMA SABATO 11 LUGLIO 2015

Dettagli

Workshop nazionale La valutazione di impatto sulla salute (VIS) in Italia: esperienze e prospettive

Workshop nazionale La valutazione di impatto sulla salute (VIS) in Italia: esperienze e prospettive Workshop nazionale La valutazione di impatto sulla salute (VIS) in Italia: esperienze e prospettive Roma, 28 settembre 2010, CNR La comunicazione nella e per la VIS Liliana Cori, IFC CNR Comunicare nella

Dettagli

AUDIT 5. Rapporto della valutazione. Prof.ssa Lia Maida

AUDIT 5. Rapporto della valutazione. Prof.ssa Lia Maida AUDIT 5. Rapporto della Campo dell audit (Istituto / Centro di formazione) Estensione temporale Responsabile del Progetto ValeRIA Responsabile del progetto di Istituto Prof.ssa Lia Maida Responsabile dell

Dettagli

CONCLUSIONI CONFERENZA LIBERARE IL POTENZIALE DELL ECONOMIA SOCIALE PER LA CRESCITA EUROPEA: LA STRATEGIA DI ROMA.

CONCLUSIONI CONFERENZA LIBERARE IL POTENZIALE DELL ECONOMIA SOCIALE PER LA CRESCITA EUROPEA: LA STRATEGIA DI ROMA. CONCLUSIONI CONFERENZA LIBERARE IL POTENZIALE DELL ECONOMIA SOCIALE PER LA CRESCITA EUROPEA: LA STRATEGIA DI ROMA 18 Novembre, 2014 In occasione della Presidenza di turno del Consiglio dell Unione Europea,

Dettagli

Quale futuro per il Welfare locale? 15 novembre 2013

Quale futuro per il Welfare locale? 15 novembre 2013 PIANO DI ZONA 2011-2013 2013 Quale futuro per il Welfare locale? 15 novembre 2013 Tavolo Minori e Famiglie: STORIE PER CRESCERE A cura di AS Angela Morabito ed AS Ilenia Petrucci Lab. Minori Sensibilizzazione

Dettagli

IL COLLOQUIO DI COUNSELING

IL COLLOQUIO DI COUNSELING IL COLLOQUIO DI COUNSELING Università LUMSA di Roma Anno accademico 2014/2015 Dott. P. Cruciani Dott.ssa P. Szczepanczyk Testo di riferimento: Il colloquio di counseling di Vincenzo Calvo Cos è il Counseling

Dettagli

OGGETTO: Linee guida Progetto PERCORSO DI ORIENTAMENTO in collaborazione con la FS Prof. Sergio.

OGGETTO: Linee guida Progetto PERCORSO DI ORIENTAMENTO in collaborazione con la FS Prof. Sergio. Distretto Scolastico N 53 Nocera Inferiore (SA) Prot. n. 1676 C/2 Nocera Superiore,18/10/2012 A tutti i docenti All attenzione della prof. Sergio FS di riferimento All attenzione di tutti i genitori Tramite

Dettagli

2016 Voci di quartiere

2016 Voci di quartiere Legambiente Onlus Via Salaria, 403-00199 Roma - tel. 06 862681 - Fax 06 86218474 - legambiente@legambiente.it - www.legambiente.it Introduzione C è un Italia fatta di quartieri sostenibili, dove nuove

Dettagli

Piano di Azione Educativa sugli OdM attraverso i Gemellaggi Scolastici Nord-Sud. Università Ca Foscari. Venezia, 10 febbraio 2010

Piano di Azione Educativa sugli OdM attraverso i Gemellaggi Scolastici Nord-Sud. Università Ca Foscari. Venezia, 10 febbraio 2010 Piano di Azione Educativa sugli OdM attraverso i Gemellaggi Scolastici Nord-Sud Università Ca Foscari Venezia, 10 febbraio 2010 Premesse In riferimento all obiettivo di sensibilizzare ed educare allo sviluppo

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio

COMUNICATO STAMPA. ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio COMUNICATO STAMPA ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio Il nuovo organismo creato per sviluppare la cultura al risparmio e alla legalità economica in Italia è stato presentato

Dettagli

LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO E LA SOSTENIBILITÀ

LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO E LA SOSTENIBILITÀ L SSOIZIONI I VOLONTRITO L SOSTNIILITÀ lle ssociazioni di volontariato del riuli Venezia iulia lle ssociazioni di promozione sociale del riuli Venezia iulia La sostenibilità, che viene declinata nella

Dettagli

Giovani e lavoro: dall Università al mondo. I giovani nelle aziende senza confini

Giovani e lavoro: dall Università al mondo. I giovani nelle aziende senza confini Giovani e lavoro: dall Università al mondo. I giovani nelle aziende senza confini Giovani e mondo del lavoro: le ricerche ISTUD Dopo la laurea. Rapporto sul lavoro giovanile ad alta qualificazione (2002)

Dettagli

Attività a Tema in Branca L/C

Attività a Tema in Branca L/C in Branca L/C Queste note fanno seguito al laboratorio sulle del 13 marzo 2013 a Roma e riprendono il sussidio, ormai introvabile, concepito nel 1973 e rivisto nel 1982. Le nascono nella Branca Lupetti

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO N. 4 CHIETI Scuola Secondaria di Primo Grado Giuseppe Mezzanotte BIM. Biblioteca Interculturale Mobile. Nei libri il mondo

ISTITUTO COMPRENSIVO N. 4 CHIETI Scuola Secondaria di Primo Grado Giuseppe Mezzanotte BIM. Biblioteca Interculturale Mobile. Nei libri il mondo ISTITUTO COMPRENSIVO N. 4 CHIETI Scuola Secondaria di Primo Grado Giuseppe Mezzanotte BIM Biblioteca Interculturale Mobile Nei libri il mondo Classe I - II A docente referente: prof.ssa Patrizia Monetti

Dettagli

Servizio civile in Europa: Cittadini di Pace

Servizio civile in Europa: Cittadini di Pace Spunti per l intervento dell On. Sandro Gozi alla Conferenza Internazionale Servizio civile in Europa: Cittadini di Pace Padova, 15 giugno 2007 1 Il servizio civile come celebrazione del 50 dei trattati

Dettagli

DAL PEAD AL FEAD: cosa cambia negli aiuti europei contro la grave deprivazione materiale SINTESI LABORATORIO

DAL PEAD AL FEAD: cosa cambia negli aiuti europei contro la grave deprivazione materiale SINTESI LABORATORIO DAL PEAD AL FEAD: cosa cambia negli aiuti europei contro la grave deprivazione materiale SINTESI LABORATORIO Stato dell arte in Europa: - normative, direttive, raccomandazioni della Commissione e/o Parlamento

Dettagli

Plurilinguismo: dal mondo a casa nostra Poster 6

Plurilinguismo: dal mondo a casa nostra Poster 6 1 Plurilingue?! Si, ma come? Spiegazioni Domande Risposte Corrette Note Non è assolutamente possibile dare una breve definizione scientifica che sia in grado di rendere la complessità del sistema di segni

Dettagli

AIESEC. GLOBAL Internship Program. A world of new ideas in your organization. Un mondo di nuove idee nella tua azienda.

AIESEC. GLOBAL Internship Program. A world of new ideas in your organization. Un mondo di nuove idee nella tua azienda. AIESEC GLOBAL Internship Program A world of new ideas in your organization Un mondo di nuove idee nella tua azienda. COS È AIESEC Chi siamo? AIESEC è un network globale di studenti universitari e neolaureati

Dettagli

Regione Emilia-Romagna Servizio Tutela e Risanamento Risorsa Acqua

Regione Emilia-Romagna Servizio Tutela e Risanamento Risorsa Acqua VIS Volontariato Internazionale per lo Sviluppo Breve presentazione del soggetto concorrente Concorrente Il VIS, VOLONTARIATO INTERNAZIONALE PER LO SVILUPPO, è un Organismo Non Governativo (ONG), senza

Dettagli

Workcare synergies Materiale preparatorio per Gli incontri nelle scuole

Workcare synergies Materiale preparatorio per Gli incontri nelle scuole Workcare synergies Materiale preparatorio per Gli incontri nelle scuole Il progetto Gli obiettivi del progetto WORKCARE SYNERGIES è un progetto di supporto per diffondere i risultati di ricerca di progetti

Dettagli

Perché parlare di territorio nella scuola? Importanza della conoscenza del proprio territorio, identità e legame affettivo.

Perché parlare di territorio nella scuola? Importanza della conoscenza del proprio territorio, identità e legame affettivo. Perché parlare di territorio nella scuola? Importanza della conoscenza del proprio territorio, identità e legame affettivo. Workshop di formazione per insegnanti Progetto LIFE TIB PERCHE VALORIZZARE LA

Dettagli

Crisi e cambiamento nella realtà artigiana

Crisi e cambiamento nella realtà artigiana Confartigianato Asolo e Montebelluna Progetto di ricerca Crisi e cambiamento nella realtà artigiana Treviso, Settembre 2011 Indice 1. Premessa 2 2. (D2) Nel mondo si parla di crisi e di cambiamento, che

Dettagli

Counseling per smettere di fumare durante lo screening per la cervice: un occasione per la prevenzione, un opportunità per la donna

Counseling per smettere di fumare durante lo screening per la cervice: un occasione per la prevenzione, un opportunità per la donna Counseling per smettere di fumare durante lo screening per la cervice: un occasione per la prevenzione, un opportunità per la donna Anna Iossa S.C. Prevenzione Secondaria screening a.iossa@ispo.toscana.it

Dettagli

Banca Dati discriminazioni sul lavoro e Osservatorio sull attività di conciliazione Presentazione Roma, 4 novembre 2009

Banca Dati discriminazioni sul lavoro e Osservatorio sull attività di conciliazione Presentazione Roma, 4 novembre 2009 Banca Dati discriminazioni sul lavoro e Osservatorio sull attività di conciliazione Presentazione Roma, 4 novembre 2009 La nostra iniziativa Una vera e propria azione positiva per il Mondo del Lavoro e

Dettagli

Le fasi del lavoro. sede: via Luzzatti, 15 47813 Igea Marina Tel. 0541 341642 zaffiria@comune.bellaria-igea-marina.rn.it - www.zaffiria.

Le fasi del lavoro. sede: via Luzzatti, 15 47813 Igea Marina Tel. 0541 341642 zaffiria@comune.bellaria-igea-marina.rn.it - www.zaffiria. Scuola Secondaria Pazzini Villa Verucchio Per l anno scolastico 2011 la scuola secondaria Pazzini di Villa Verucchio ha scelto per la classe I F il laboratorio Adolescenza a fumetti, per le classi II H,

Dettagli

#CosaVuoiFareDaGiovane? ERASMU

#CosaVuoiFareDaGiovane? ERASMU #CosaVuoiFareDaGiovane? Il nuovo Programma SCEGLI europeo. per l Istruzione, la Formazione, la Gioventù e lo Sport 2014-2020 Urbino, 16 aprile 2014 ERASMU a cura dell Ufficio comunicazione, informazione

Dettagli

Promozione della salute

Promozione della salute Promozione della salute Azioni di promozione della salute nella scuola Serena Consigli Seminario Divertirsi Guadagnando Salute-Giovani e mondo adulto per scelte salutari:cosa si può fare Lido di Camaiore,

Dettagli

Anna Monterubbianesi - Ufficio stampa Forum Nazionale del Terzo Settore

Anna Monterubbianesi - Ufficio stampa Forum Nazionale del Terzo Settore Ruolo, caratteristiche, criticità 1 La definizione Terzo Settore nasce per identificare tutto ciò che non appartiene né al Primo settore, ossia alla sfera pubblica (stato, regioni, enti locali, altri enti)

Dettagli

Percezione della sicurezza sul lavoro in Toscana: il caso dei lavoratori immigrati nel settore agro-boschivo - ANOLF/CISL FOCUS GROUP

Percezione della sicurezza sul lavoro in Toscana: il caso dei lavoratori immigrati nel settore agro-boschivo - ANOLF/CISL FOCUS GROUP Percezione della sicurezza sul lavoro in Toscana: il caso dei lavoratori immigrati nel settore agro-boschivo - ANOLF/CISL FOCUS GROUP PRESENTAZIONE DEL PROGETTO La CISL ha organizzato questo incontro perché

Dettagli

Calendario degli incontri

Calendario degli incontri UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA Corso di Laurea Interfacoltà in COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO in collaborazione con UNIEXPORT PADOVA e CONFINDUSTRIA PADOVA Seminario di studio I processi di delocalizzazione

Dettagli

Modulo. INTEL TEACH TO THE FUTURE with support from Microsoft. 2002 Intel Corporation. All rights reserved

Modulo. INTEL TEACH TO THE FUTURE with support from Microsoft. 2002 Intel Corporation. All rights reserved Modulo 7 Modulo 7 MODULO 7 Implementazione del progetto 257 Implementazione del progetto Obiettivi ATTIVITÀ Sviluppo dei sistemi per l integrazione del progetto Utilizzo di documenti gestionali Sviluppo

Dettagli

1) MOTIVAZIONE SCOLASTICA: promuovere le risorse personali degli studenti per aiutarli a stare e andare bene a scuola.

1) MOTIVAZIONE SCOLASTICA: promuovere le risorse personali degli studenti per aiutarli a stare e andare bene a scuola. Passo dopo Passo Insieme supporta la motivazione scolastica dei preadolescenti, promuovendo percorsi che mettano al centro le risorse personali dei ragazzi e offrendo progetti di formazione e sensibilizzazione

Dettagli

E il momento di iniziare: le fondamenta del fundraising

E il momento di iniziare: le fondamenta del fundraising ENGAGEDin propone corsi di formazione per le organizzazioni che vogliono avviare o sviluppare la propria attività di raccolta fondi attraverso la crescita delle proprie competenze, la discussione di casi

Dettagli

Portafoglio. prodotti

Portafoglio. prodotti Portafoglio prodotti 2015 Introduzione La crisi ha profondamente modificato la società: oggi non siamo più in un paese di benessere in cui il volontariato si occupava di alcune nicchie di svantaggio e

Dettagli

Prot. n.aoodrve12421 Venezia, 3 ottobre 2014

Prot. n.aoodrve12421 Venezia, 3 ottobre 2014 Prot. n.aoodrve12421 Venezia, 3 ottobre 2014 Ai Dirigenti amministrativi e tecnici della Direzione Generale di Venezia Ai Dirigenti degli Uffici Scolastici Territoriali del Veneto Ai dirigenti scolastici

Dettagli

Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma (dopo di noi)

Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma (dopo di noi) Sostenere i Il problema I temi che si definiscono dopo di noi legati alle potenzialità e autonoma dei disabili - hanno un impatto sociale estremamente rilevante. In primo luogo va sottolineato che, per

Dettagli

LGS SPORTLAB LAVORARE PER GESTIRE IL SUCCESSO. company profile. www.lgssportlab.com

LGS SPORTLAB LAVORARE PER GESTIRE IL SUCCESSO. company profile. www.lgssportlab.com SPORTLAB LAVORARE PER GESTIRE IL SUCCESSO company profile CHI SIAMO SportLab è una società di riferimento che opera nel mondo dello sport e dell'intrattenimento: - specializzata nel management di atleti

Dettagli

insegnanti : Gabriella Balbo Anna Maria De Marchi Maria Cristina Giraldel

insegnanti : Gabriella Balbo Anna Maria De Marchi Maria Cristina Giraldel insegnanti : Gabriella Balbo Anna Maria De Marchi Maria Cristina Giraldel BAMBINI COINVOLTI : 19 del gruppo rosa (D) 17 del gruppo giallo (C) INSEGNANTI RESPONSABILI : Balbo Gabriella Anna Maria De Marchi

Dettagli

IMMAGINI DELL EVENTO. 7-8 ottobre 2009 Istituto Galilei, Roma

IMMAGINI DELL EVENTO. 7-8 ottobre 2009 Istituto Galilei, Roma IMMAGINI DELL EVENTO 7-8 ottobre 2009 Istituto Galilei, Roma Lo stand di Radio K2 La postazione con la documentazione di Radio K2 e con le pubblicazioni dell Istituto Auxologico Italiano e del progetto

Dettagli

Innovazione e Design educativo per la buona scuola

Innovazione e Design educativo per la buona scuola Innovazione e Design educativo per la buona scuola Convegno nazionale ANP e Fondazione Telecom Italia 6 maggio 2015, Biblioteca Nazionale Centrale, Roma L innovazione come scelta strategica. Il monitoraggio

Dettagli

Benvenuti nell era del web 2.0

Benvenuti nell era del web 2.0 Un utente isolatonon può fare nulla. Si relaziona unicamente con l ambiente esterno e sebbene insoddisfatto non ha la possibilitàdi cambiare le cose. Due utentiin relazione possono confrontarsi e l esperienza

Dettagli

Istruzioni, indicatori e strumenti di valutazione per i consigli di classe (Allegato 2 Decr MIUR 22 agosto 2007)

Istruzioni, indicatori e strumenti di valutazione per i consigli di classe (Allegato 2 Decr MIUR 22 agosto 2007) ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI COMMERCIALI, TURISTICI, GRAFICI, ALBERGHIERI E SOCIALI L. EINAUDI Istruzioni, indicatori e strumenti di valutazione per i consigli di classe (Allegato 2 Decr

Dettagli

Determinanti, modelli di diffusione e impatto di medical device cost saving nel Servizio Sanitario Nazionale

Determinanti, modelli di diffusione e impatto di medical device cost saving nel Servizio Sanitario Nazionale Determinanti, modelli di diffusione e impatto di medical device cost saving nel Servizio Sanitario Nazionale Documento elaborato dall Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari Nell ambito

Dettagli

LA NUOVA ISTRUZIONE TECNICA E PROFESSIONALE. Una scelta che mira in alto

LA NUOVA ISTRUZIONE TECNICA E PROFESSIONALE. Una scelta che mira in alto LA NUOVA ISTRUZIONE TECNICA E PROFESSIONALE Una scelta che mira in alto SCUOLA E FAMIGLIA ALLEATI PER UN OBIETTIVO COMUNE: UNA COLLABORAZIONE DECISIVA Per aiutare le famiglie e gli studenti ad orientarsi

Dettagli

BSC Brescia Smart City

BSC Brescia Smart City BSC Brescia Smart City Ruolo, programma, obiettivi 2014 > 2020 Smart City : di cosa parliamo Con il termine Smart City/Community (SC) si intende quel luogo e/o contesto territoriale ove l'utilizzo pianificato

Dettagli

Progetto alunni stranieri accoglienza, integrazione, L2

Progetto alunni stranieri accoglienza, integrazione, L2 Progetto alunni stranieri accoglienza, integrazione, L2 Anno Scolastico 2012/2013 [[[Nessun bambino può essere considerato straniero, laddove ci si occupa di educazione, di trasmissione di valori, di conoscenze

Dettagli

IL WORK-LIFE BALANCE E LE INIZIATIVE INNOVATIVE DI CONCILIAZIONE

IL WORK-LIFE BALANCE E LE INIZIATIVE INNOVATIVE DI CONCILIAZIONE IL WORK-LIFE BALANCE E LE INIZIATIVE INNOVATIVE DI CONCILIAZIONE Il progetto In Pratica Idee alla pari e alcuni esempi di pratiche realizzate e di esperienze regionali di successo IRS Istituto per la Ricerca

Dettagli

Comenius project: C. H. A. N. G. E. : Common habits among the new generation of Europeans

Comenius project: C. H. A. N. G. E. : Common habits among the new generation of Europeans Comenius project: C. H. A. N. G. E. : Common habits among the new generation of Europeans Paesi partecipanti: ESTONIA ITALIA POLONIA SPAGNA SITO INTERNET: www.youthchange.eu Scuole partecipanti: ESTONIA:

Dettagli

Scuola + 15 PROGETTI DI DIDATTICA INTEGRATA. Progetto realizzato da Fondazione Rosselli con il contributo di Fondazione Roma

Scuola + 15 PROGETTI DI DIDATTICA INTEGRATA. Progetto realizzato da Fondazione Rosselli con il contributo di Fondazione Roma Scuola + 15 PROGETTI DI DIDATTICA INTEGRATA Progetto realizzato da Fondazione Rosselli con il contributo di Fondazione Roma 2 Scuola, tecnologie e innovazione didattica La tecnologia sembra trasformare

Dettagli

Comune di Sondrio. Si assiste inoltre ad una maggior richiesta di accesso alla scuola secondaria di secondo grado da parte degli alunni disabili.

Comune di Sondrio. Si assiste inoltre ad una maggior richiesta di accesso alla scuola secondaria di secondo grado da parte degli alunni disabili. Comune di Sondrio LINEE GUIDA PER LA SPERIMENTAZIONE del coordinamento territoriale per l integrazione dei servizi a favore dell inclusione scolastica degli alunni con disabilità PREMESSA Il Comune di

Dettagli

Corso di formazione gratuito: ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO

Corso di formazione gratuito: ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO EMPOWERMENT OF MIGRANT ASSOCIATIONS FOR CO-DEVELOPMENT Corso di formazione gratuito: ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO Il corso di formazione Empowerment of Migrant Associations for Co-development,

Dettagli

Raffaele Fiorentino Il change management nei processi d integrazione tra aziende

Raffaele Fiorentino Il change management nei processi d integrazione tra aziende A13 Raffaele Fiorentino Il change management nei processi d integrazione tra aziende Copyright MMXIII ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele Garofalo, 133/A B

Dettagli

LABORATORIO DI FORMAZIONE-INTERVENTO SULL INTERCULTURALITÀ

LABORATORIO DI FORMAZIONE-INTERVENTO SULL INTERCULTURALITÀ NOTIZIE MIGRANTI LABORATORIO DI FORMAZIONE-INTERVENTO SULL INTERCULTURALITÀ LA DESCRIZIONE DEL PERCORSO DI FORMAZIONE-INTERVENTO Un PERCORSO FORMATIVO, orientato alla realizzazione di un PROJECT WORK (lavoro

Dettagli

Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio

Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio Allegato 1 REVISIONE DEL SISTEMA DI VALUTAZIONE DEL COMPARTO Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio SINTESI DEI COMPORTAMENTI ORGANIZZATIVI

Dettagli

Convegno Gli altri e noi: la sfida dell educazione interculturale Roma, 26-27 febbraio 2007

Convegno Gli altri e noi: la sfida dell educazione interculturale Roma, 26-27 febbraio 2007 Convegno Gli altri e noi: la sfida dell educazione interculturale Roma, 26-27 febbraio 2007 Quadro statistico: alunni con cittadinanza non italiana nelle scuole statali e non statali di Vinicio Ongini

Dettagli

La DSC per fare impresa Roma, 21 Ottobre 2011

La DSC per fare impresa Roma, 21 Ottobre 2011 La DSC per fare impresa Roma, 21 Ottobre 2011 V Rapporto Classe Dirigente Le risorse dei territori italiani, le sfide del Mondo Nuovo Giorgio Neglia Direttore ricerca AMC Roma 21 ottobre 2011 Il Rapporto

Dettagli

Alfabetismo attivo: Competenza e Comprensione, naturalizzate interiormente dalla decodifica alla comprensione.

Alfabetismo attivo: Competenza e Comprensione, naturalizzate interiormente dalla decodifica alla comprensione. Alfabetismo attivo: Competenza e Comprensione, naturalizzate interiormente dalla decodifica alla comprensione. Resoconto in Itinere Parte Pubblica 1 Informazioni sul progetto Acronimo del progetto Titolo

Dettagli

Prove Esame di Stato

Prove Esame di Stato Prove Esame di Stato 2012 SEZ. A 1 Prova L Assistente Sociale specialista responsabile di un servizio sociale riceve dal proprio riferimento politico (Assessore alle politiche sociali) l incarico di redigere

Dettagli

REINVENTARE I TERRITORI ATTRAVERSO L ECONOMIA COLLABORATIVA 28 MAGGIO 2015 PALAZZO DEI CONGRESSI, ROMA

REINVENTARE I TERRITORI ATTRAVERSO L ECONOMIA COLLABORATIVA 28 MAGGIO 2015 PALAZZO DEI CONGRESSI, ROMA REINVENTARE I TERRITORI ATTRAVERSO L ECONOMIA COLLABORATIVA 28 MAGGIO 2015 PALAZZO DEI CONGRESSI, ROMA È una comunità globale, un THINK AND DO TANK. La nostra missione è di costruire e coltivare una SOCIETÀ

Dettagli

Mai più violenza sulle donne

Mai più violenza sulle donne Mai più violenza sulle donne L iniziativa, alla prima edizione, intende sollecitare, nell ambito delle attività didattiche e di ricerca, un approfondita analisi, da parte dei docenti e degli studenti della

Dettagli

STRUMENTI DI WELFARE COOPERATIVO

STRUMENTI DI WELFARE COOPERATIVO Avviso 26 del 4 marzo 2015 Piani formativi aziendali concordati Standard - Fondo di Rotazione SCHEDA DI PRE ADESIONE entro il 13 maggio 2015 STRUMENTI DI WELFARE COOPERATIVO PREMESSA Venerdì 30 Gennaio

Dettagli

RICERCA: SPORTELLO DI MEDIAZIONE LINGUISTICO E CULTURALE (MLC) NELLA SCUOLA 2006-07 LA RICERCA: TEMI, SCELTE DI METODO, ATTUAZIONE

RICERCA: SPORTELLO DI MEDIAZIONE LINGUISTICO E CULTURALE (MLC) NELLA SCUOLA 2006-07 LA RICERCA: TEMI, SCELTE DI METODO, ATTUAZIONE 1 RICERCA: SPORTELLO DI MEDIAZIONE LINGUISTICO E CULTURALE (MLC) NELLA SCUOLA 2006-07 1 Presentazione 2 Scheda individuale 3 Traccia di intervista individuale 4 Traccia focus group 1 Presentazione LA RICERCA:

Dettagli

La conciliazione nei progetti di vita in Italia: dal confronto con l Europa alla progettazione di politiche d'intervento efficaci

La conciliazione nei progetti di vita in Italia: dal confronto con l Europa alla progettazione di politiche d'intervento efficaci La conciliazione nei progetti di vita in Italia: dal confronto con l Europa alla progettazione di politiche d'intervento efficaci Incontro dibattito con i policy makers italiani Convegno di chiusura delle

Dettagli

progetto educativo per uno stile di vita sano, attivo e sostenibile

progetto educativo per uno stile di vita sano, attivo e sostenibile progetto educativo per uno stile di vita sano, attivo e sostenibile. anno scolastico 2013 2014 Il programma Coca-Cola Cup propone alle prime due classi delle scuole secondarie di secondo grado un articolata

Dettagli

Relazione sull attività svolta nell a.s. 2010-2011 dal Punto di Ascolto

Relazione sull attività svolta nell a.s. 2010-2011 dal Punto di Ascolto Padova, 01 settembre 2011 Relazione sull attività svolta nell a.s. 2010-2011 dal Punto di Ascolto Il Punto di Ascolto attivo ormai da quattro anni presso l Ufficio Scolastico Territoriale di Padova, coordinato

Dettagli

PROGETTO AFFETTIVITÀ secondaria di primo grado

PROGETTO AFFETTIVITÀ secondaria di primo grado PROGETTO AFFETTIVITÀ secondaria di primo grado anno scolastico 2014-2015 EDUCAZIONE ALL AFFETTIVITÀ E ALLA SESSUALITÀ Premessa La preadolescenza e l adolescenza sono un periodo della vita in cui vi sono

Dettagli

A cura di: AREA FORMAZIONE Istituzione G.F.Minguzzi Provincia di Bologna

A cura di: AREA FORMAZIONE Istituzione G.F.Minguzzi Provincia di Bologna A r e a F o r m a z i o n e U n a p r o p o s t a f o r m a t i v a p e r i l t e r z o s e t t o r e C o m e f a r e p r o g e t t a z i o n e A cura di: AREA FORMAZIONE Istituzione G.F.Minguzzi Provincia

Dettagli

Comunità della Paganella

Comunità della Paganella COMUNITÀ della PAGANELLA PROGETTO Sportello Donna Comunità della Paganella Gennaio 2013 PREMESSE Nel 2011 la Comunità della Paganella ha elaborato il progetto intitolato La conoscenza delle donne, nell

Dettagli

Reti per la Conciliazione. Obiettivi del progetto

Reti per la Conciliazione. Obiettivi del progetto Promuovere azioni e interventi di conciliazione vita-lavoro significa facilitare la vita di lavoratori/trici con famiglia individuando soluzioni famigliari, territoriali e aziendali che consentano alle

Dettagli

IMPRENDITORI SI NASCE O SI DIVENTA? RAPPORTO AMWAY SULL IMPRENDITORIALITÀ ITALIA E STATI UNITI A CONFRONTO

IMPRENDITORI SI NASCE O SI DIVENTA? RAPPORTO AMWAY SULL IMPRENDITORIALITÀ ITALIA E STATI UNITI A CONFRONTO IMPRENDITORI SI NASCE O SI DIVENTA? RAPPORTO AMWAY SULL IMPRENDITORIALITÀ ITALIA E STATI UNITI A CONFRONTO PREMESSE E OBIETTIVI SURVEY DESIGN Periodo di rilevazione: Aprile luglio 2014 Campione: 43.902

Dettagli

LA BANCA FORMAZIONE DEL TEAM PER L INNOVAZIONE ED IL CAMBIAMENTO. Programma di sviluppo continuo dell innovazione

LA BANCA FORMAZIONE DEL TEAM PER L INNOVAZIONE ED IL CAMBIAMENTO. Programma di sviluppo continuo dell innovazione LA BANCA FORMAZIONE DEL TEAM PER L INNOVAZIONE ED IL CAMBIAMENTO Programma di sviluppo continuo dell innovazione LA REALTÀ CORRENTE INNOVATION & CHANGE OGGI IL CLIMA GENERALE È CARATTERIZZATO DA CONTINUI

Dettagli

Progetto IDENTITAS: Formazione agli operatori di Bilancio di Competenze

Progetto IDENTITAS: Formazione agli operatori di Bilancio di Competenze Progetto IDENTITAS: Formazione agli operatori di Bilancio di Competenze Provincia di Roma Anno 2005 Indice Il problema affrontato...3 Obiettivi attesi/risultati raggiunti...3 Soggetti coinvolti...3 Il

Dettagli

Master Bancario in Area Commerciale

Master Bancario in Area Commerciale Master Bancario in Area Commerciale Premessa Il mondo del credito è in costante evoluzione e le innovazioni si susseguono con sempre maggior frequenza nel campo legislativo, gestionale, organizzativo e

Dettagli

Cooperazione e lavoro, la proposta di Confcooperative Napoli per il sistema dell istruzione.

Cooperazione e lavoro, la proposta di Confcooperative Napoli per il sistema dell istruzione. CTS: Strumenti Organizzativi Didattici educativi Seminario Napoli 10.02. Cooperazione e lavoro, la proposta di Confcooperative Napoli per il sistema dell istruzione. In tutti i settori economici nei quali

Dettagli

REGIONE MARCHE GIUNTA REGIONALE

REGIONE MARCHE GIUNTA REGIONALE 2 OGGETTO: Approvazione Linee guida per la predisposizione dei Piani triennali di ambito sociale obiettivi 2005-2007 LA VISTO il documento istruttorio, riportato in calce alla presente deliberazione, predisposto

Dettagli

DEFUSING, DEBRIEFING e STRESS INOCULATION TRAINING

DEFUSING, DEBRIEFING e STRESS INOCULATION TRAINING DEFUSING, DEBRIEFING e STRESS INOCULATION TRAINING DEFUSING E una tecnica di pronto soccorso emotivo, si tratta di un intervento breve(20-40 minuti) che viene organizzato per le persone (6-8) che hanno

Dettagli

SPERIMENTAZIONI. LABORATORIO: un azione di ricerca nel contesto locale. Materiali Didattici «La gestione integrata dei rifiuti»

SPERIMENTAZIONI. LABORATORIO: un azione di ricerca nel contesto locale. Materiali Didattici «La gestione integrata dei rifiuti» Materiali Didattici «La gestione integrata dei rifiuti» SPERIMENTAZIONI LABORATORIO: un azione di ricerca nel contesto locale GREEN JOBS Formazione e Orientamento L idea Si tratta di un esperienza di ricerca

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA DI BRA 1 CIRCOLO Progettazione annuale a.s. 2015/2016 CLASSI QUINTE Disciplina: GEOGRAFIA

DIREZIONE DIDATTICA DI BRA 1 CIRCOLO Progettazione annuale a.s. 2015/2016 CLASSI QUINTE Disciplina: GEOGRAFIA DIREZIONE DIDATTICA DI BRA 1 CIRCOLO Progettazione annuale a.s. 2015/2016 CLASSI QUINTE Disciplina: GEOGRAFIA Profilo d uscita L alunno: Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola

Dettagli

INTRODUZIONE AL TEMA IL BENESSERE ORGANIZZATIVO

INTRODUZIONE AL TEMA IL BENESSERE ORGANIZZATIVO INTRODUZIONE AL TEMA IL BENESSERE ORGANIZZATIVO www.magellanopa.it INDICE INTRODUZIONE... 3 1. IL QUADRO STORICO DI RIFERIMENTO... 5 2. IL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLA PA... 7 www.magellanopa.it 2 INTRODUZIONE

Dettagli

Accordo di rete per l innovazione della didattica Studenti 2.0: educare ai media le nuove generazioni

Accordo di rete per l innovazione della didattica Studenti 2.0: educare ai media le nuove generazioni Accordo di rete per l innovazione della didattica Studenti 2.0: educare ai media le nuove generazioni Documentazione del lavoro svolto Anno scolastico 2010/2011 Scuola Primaria Statale Pennabilli Capoluogo

Dettagli

Conflittualità relazionali fra impegni familiari e impegni professionali. Rosa Maria Nicotera www.consorziomediana.it

Conflittualità relazionali fra impegni familiari e impegni professionali. Rosa Maria Nicotera www.consorziomediana.it Conflittualità relazionali fra impegni familiari e impegni professionali Rosa Maria Nicotera www.consorziomediana.it Gli interventi a sostegno dei legami familiari e alla conciliazione positiva dei conflitti

Dettagli

Accogliere per partecipare

Accogliere per partecipare PROGETTO Accogliere per partecipare Una Scuola che accoglie, comunica e interagisce con le Famiglie e il Territorio promuove appartenenza. Da tale senso di appartenenza nasce quel legame che valorizza

Dettagli