ESAME DI STATO. Liceo Scientifico Statale A.M. Roveggio. Documento del Consiglio di. Classe 5^ CR

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1 Liceo Statale Guarino Veronese Sede associata: Liceo Scientifico Statale A. M. Roveggio Via Cavalieri di Vittorio Veneto San Bonifacio (VR)tel fax C.F sito: sede associata: Liceo Scientifico Statale Antonio Maria Roveggio Via Colonnello Gaspari Cologna Veneta (VR) tel fax sito: ESAME DI STATO Liceo Scientifico Statale A.M. Roveggio Documento del Consiglio di Classe 5^ CR LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO - SOCIALE A.S

2 Indice Presentazione della classe pag. 2 Percorsi per le competenze trasversali e per l orientamento (PCTO) Attività, percorsi e progetti nell ambito di Cittadinanza e Costituzione. Obiettivi educativi e cognitivi fissati dal Consiglio di Classe Suddivisione delle Aree Disciplinari pag.6 pag. 9 pag.10 pag.11 Calendario prove di simulazione pag. 16 Allegati: pag. 17 Griglie di Valutazione proposte per la prima prova d esame Griglie di Valutazione proposte per la seconda prova d esame pag. 18 pag. 21 Programmi e relazioni finali ITALIANO pag. 22 SCIENZE UMANE pag. 30 FILOSOFIA pag. 37 STORIA pag. 41 DIRITTO ED ECONOMIA pag. 44 INGLESE pag. 50 FRANCESE pag. 54 MATEMATICA pag.60 FISICA pag. 64 STORIA DELL ARTE pag.68 SCIENZE MOTORIE pag.73 I.R.C. pag. 75 1

3 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE 5^ CR Profilo culturale della classe 5^CR Liceo delle Scienze Umane Opzione economico-sociale Quadro orario Discipline del piano di studi I II III IV V ITALIANO GEO - STORIA SCIENZESPERIMENTALI DIRITTO ED ECONOMIA POLITICA SCIENZE UMANE LINGUASTRANIERA1 (INGLESE) LINGUASTRANIERA2 (FRANCESE) MATEMATICA FISICA STORIA FILOSOFIA STORIA DELL ARTE I.R.C. o ALTERNATIVA SCIENZE MOTORIE TOTALE ore settimanali L opzione Economico-Sociale fornisce competenze specifiche nell ambito delle scienze giuridiche, economiche e sociali allo scopo di aiutare lo studente a comprendere soprattutto i caratteri di alcune discipline (economia e diritto, sociologia e antropologia) particolarmente adatte a cogliere i cambiamenti che coinvolgono le società attuali. Questo percorso di studi non prevede l insegnamento della lingua e della cultura latina ma, in linea con la tradizione dell ex Liceo delle Scienze Sociali, mantiene lo studio delle scienze storiche, letterarie e filosofiche, nonché l insegnamento di due lingue straniere per meglio interpretare la contemporaneità nel suo complesso. Come si evince dal quadro orario, l indirizzo delle Scienze Umane Opzione economico sociale si presenta come un corso di studi impegnativo sul piano didattico-disciplinare che si propone di offrire, oltre all approfondimento delle discipline in indirizzo nel loro sviluppo fino alla contemporaneità, una buona formazione liceale. Sin dal biennio sono presenti le due lingue straniere e le materie di indirizzo (Scienze Umane e Diritto ed Economia), mentre nel triennio le discipline si integrano con altre (appartenenti all area dell equivalenza) come Filosofia, Fisica, Storia dell arte. A ciò si aggiungono delle esperienze formative dirette come gli stages, momenti di concreta verifica operativa di quanto elaborato a livello teorico, che forniscono ai ragazzi gli strumenti idonei per comprendere le proprie inclinazioni e predisposizioni in vista anche di una scelta universitaria. 2

4 1. Storia della classe situazione della classe nell anno scolastico in corso. La classe è composta attualmente da 20 allievi: 17 alunne e 3 alunni. Nel corso del triennio, l attuale 5CR è stata implementata con l inserimento di alcuni allievi/e provenienti da altri Istituti. Il percorso di insegnamento e apprendimento si è realizzato in un clima di fiducia e collaborazione tra docenti ed alunni, ma anche tra gli alunni stessi. Tali caratteristiche positive si sono andate progressivamente rafforzando nel tempo, permettendo lo svolgimento di un quinto anno sereno e proficuo. La frequenza è stata regolare e assidua da parte della quasi totalità degli allievi/e, con poche e isolate eccezioni. L attività didattica dei docenti in questi anni è sempre stata finalizzata a suscitare negli alunni/e la consapevolezza delle proprie responsabilità come discenti, all acquisizione di un metodo di studio autonomo e flessibile che consenta di condurre ricerche e approfondimenti personali e di continuare in modo efficace gli studi superiori, naturale prosecuzione dei percorsi liceali, e di potersi aggiornare lungo l intero percorso della propria vita. La classe ha evidenziato sin dall inizio del percorso liceale un atteggiamento serio e propositivo, animato da buona volontà, puntualità nella consegna degli elaborati e disponibilità ad aderire alle iniziative extracurriculari organizzate dalla scuola. Questo ha comportato un apprezzabile crescita sul piano culturale, più evidente in un gruppo di alunni/e che, valorizzando le proprie capacità cognitive e dimostrando una motivazione seria e costante, è stato in grado di pervenire a risultati veramente apprezzabili, animando le lezioni con interventi e apporti personali. Ad un ampia parte della classe va poi riconosciuto lo svolgimento di un lavoro serio, che ha comportato il conseguimento di risultati sicuramente discreti. Infine, un gruppo più ridotto di allievi/e è pervenuto a un livello più modesto legato a sufficiente capacità rielaborativa e ad una partecipazione non sempre costante alla didattica. Qualche alunno/a, meno perseverante e motivato, ha mantenuto talune fragilità nella preparazione. L'impegno da parte degli allievi/e è stato regolare, sia durante il lavoro in aula, sia nello svolgimento del lavoro domestico. Singole eccezioni, magari anche solo saltuarie, non hanno intaccato il quadro positivo che ha permesso una verifica oggettiva e costante sulla qualità del percorso didattico. Il profitto può essere ritenuto buono nell'insieme della classe, che ha fatto della costanza e della continuità due sue prerogative; cosicché, pur con differenze di risultati tra i singoli allievi/e, talora non irrilevanti, il gruppo manifesta una certa omogeneità e non presenta situazioni di squilibrio, risultando dotato di una consistente 'classe media' per ciò che concerne gli esiti. Livelli ottimi o di eccellenza sono stati raggiunti da più di un allievo/a, ad ampio raggio tra le diverse discipline. La classe ha mantenuto una continuità didattica nella maggior parte delle discipline. Ha, invece, sofferto di una discontinuità didattica nella materia di indirizzo delle scienze umane, come si può vedere dalla tabella sottostante; tale discontinuità ha rallentato il consolidamento di un proficuo metodo di studio e la preparazione allo critto in prospettiva della seconda prova dell esame di stato. Grazie all impegno dimostrato durante l ultimo anno scolastico e alle strategie adottate dall insegnante gli alunni e alunne sono, tuttavia, riusciti a colmare le carenze e ad acquisire una discreta ed adeguata impostazione metodologica. 3

5 La tabella seguente indica gli insegnanti della classe negli anni del triennio: 3CR 4CR 5CR ITALIANO SACCHIERO RIZZOTTO RIZZOTTO STORIA PICCINELLI PICCINELLI PICCINELLI FILOSOFIA PICCINELLI PICCINELLI PICCINELLI FRANCESE CORRADETTI CORRADETTI CORRADETTI DIRITTO ECONOMIA BERTAGNA BERTAGNA BERTAGNA INGLESE BUJA BUJA BUJA SCIENZE UMANE DI FILIPPO BONACINA CARAZZATO FISICA BERTUOLA LOVATO LOVATO MATEMATICA BERTUOLA LOVATO LOVATO STORIA DELL ARTE MARCHI RAPONI RAPONI SCIENZE MOTORIE RANIA RANIA RANIA I.R.C. GINI GINI GINI 4

6 2. Attività svolte nel corso del triennio Il Consiglio di Classe ha supportato la proposta didattica con uscite e iniziative collegate alle tematiche di studio, alle quali la classe ha sempre partecipato attivamente. Per l intera durata del corso di studi, gli allievi hanno partecipato alle iniziative promosse in orario scolastico ed extra-scolastico, aderendo (sia come classe sia in gruppi consistenti) a molti dei progetti con i quali l istituto intende arricchire l Offerta Formativa; di seguito sono elencate le attività svolte nel secondo biennio e nel quinto anno: Per ogni uscita gli studenti sono stati opportunamente preparati da attività svolte in aula o indirizzati per ricerche personali nell ambito degli argomenti coinvolti nelle uscite o nei viaggi d istruzione. Viaggi d istruzione e uscite didattiche/ Progetti e attività Classe terza Scambio culturale con il liceo Stefan Batory di Varsavia Teatro in lingua francese (c/o teatro Alcione, Verona) Tornei e sport a scuola Classe quarta Viaggio d istruzione a Napoli Teatro in lingua francese (c/o teatro Alcione, Verona) Progetto Carcere - educazione alla legalità (incontri in orario extrascolastico, partecipazione su base volontaria) Tornei e sport a scuola Classe quinta Viaggio d istruzione a Vienna Uscita didattica alla Biennale di Venezia Teatro in lingua francese (c/o teatro Alcione, Verona) Uscita didattica alle trincee di Asiago incontro formativo presso il teatro Centrale di San Bonifacio in ricordo della 1 guerra mondiale, organizzato dall Associazione Proteo incontro formativo, in occasione della Giornata della memoria presso il teatro Ferrini di Cologna Veneta con rappresentazione teatrale monologo Non abbandonarmi tratto da Ida Lenti, giusta tra le nazioni, regia di F.Rossato recitato da prof. Riccardo Ghidotti. Progetto Quotidiano in classe durante le lezioni di italiano. Certificazioni linguistiche sia in inglese che in francese Incontro informativo di promozione alla donazione di sangue con il gruppo AVIS di Cologna Veneta durante l assemblea di istituto Incontro con il prof. Antonio Padoa Schioppa sul tema del Parlamento Europeo e presentazione del libro Perché l'europa. Dialogo con un giovane elettore. Incontro testimonianza di attività sportive qualificate per handicap con la presenza di Roberto Nicolis (direttore La Grande Sfida), Dino Mascalzoni (coordinatore attività sportive Miur Verona), Alberto Spiniella (tecnico esperto scherma) Laboratorio/incontro sul diritto internazionale e l immigrazione in collaborazione con l ente Cestim di Verona che si occupa dei temi migratori e di ricerca studi sui fenomeni dell immigrazione. Progetto Carcere: visita alla Casa Circondariale di Montorio (Vr). 5

7 PERCORSI PER LE COMPETENZE TRASVERSALI E PER L ORIENTAMENTO ai sensi dell art. 1 comma 784 legge 145/2018 (ex alternanza scuola lavoro legge 107/2015, art.1 commi 33 e ss.) La progettazione triennale delle attività in ambito PCTO (Ex Alternanza Scuola-Lavoro) ha previsto la realizzazione di attività sia durante il periodo dell anno scolastico: progetti ed incontri che coinvolgevano l intera classe, sia durante il periodo estivo, al termine delle attività didattiche: stage individuali in enti esterni all istituzione scolastica. Anno Scolastico Attività svolte nella classe 3CR Data n ore Corso di diritto del lavoro e privacy. Corso generale sulla salute e sicurezza on-line. Incontro con la Guardia di Finanza sul tema dell evasione fiscale. Incontro formativo per l attività di animatori all evento Seridò. Animazione all attività di Seridò, Montichiari. Si sono occupati di far giocare i bambini, di garantire la sicurezza e rendere agevole la permanenza delle famiglie. Progetto di divulgazione scientifica su temi di fisica, rivolto alle classi terze elementari dell Istituto Comprensivo di Cologna Veneta. Incontro con esperti di psicologia del lavoro del COSP in preparazione dell attività di stage. Visita al Comune di Cologna Veneta: ogni dipendente preposto in un determinato ufficio ha spiegato la sua mansione. settembre 2016 novembre marzo marzo aprile 2017 gennaiomaggio giugno giugno STAGE in ente ospitante esterno all istituzione scolastica giugno- luglio 60/80 6

8 Anno Scolastico Attività svolte nella classe 4CR Data n ore Partecipazione al Job Orienta Attività preparatoria e svolgimento del Flash Mob per celebrare l anniversario del giorno della dichiarazione universale dei diritti umani. Progetto Stadium, organizzazione e somministrazione di giochi ginnici rivolti alle classi della scuola elementare dell Istituto Comprensivo di Cologna Veneta. Incontro organizzato con l ordine degli avvocati di Verona sul tema: Il diritto vivente. Incontro Itinera con il professor Gobbi del COSP: orientamento all università e al mercato del lavoro Corso on-line sulla sicurezza: rischio basso Corso on-line sulla sicurezza dei videoterminalisti Progetto: I diritti dei bambini rivolto alla scuola elementare dell Istituto Comprensivo di Cologna Veneta. Stage di una settimana che prevede: attività di affiancamento alle insegnanti e di osservazione all interno delle classi elementari e preparazione di una unità di apprendimento. 30 novembre dicembre 2017 ottobre-marzo 2017/18 08 e 14 marzo gen. 01 e 08 febbraio 2018 gennaio gennaio giugno STAGE in ente ospitante esterno all istituzione scolastica giugno- luglio 60/80 Gli stage sono stati svolti prevalentemente nel periodo estivo al termine del terzo e quarto anno in aziende o enti esterni in base agli interessi personali degli studenti stessi. Le strutture ospitanti che hanno accolto gli studenti sono state: - enti pubblici; - enti privati; - industria, artigianato e commercio; - liberi professionisti; - servizi alla persona. 7

9 Si descrivono le relative competenze rispetto all indirizzo di studio. C O M P E T E N Z E Competenze previste per il percorso liceale secondo il profilo presente nel supplemento al certificato Europass Competenze previste per il percorso liceale per l indirizzo specifico di scienze umaneeconomico sociale - Padroneggiare la lingua italiana in contesti comunicativi diversi, utilizzando registri linguistici adeguati alla situazione. - Elaborare testi, scritti e orali di varia tipologia in riferimento all attività svolta. - Operare in contesti professionali svolgendo compiti di collaborazione critica e propositiva nei gruppi di lavoro. - Utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici per svolgere attività di studio e di approfondimento, per fare ricerca e per comunicare. - Comunicare in una lingua straniera almeno a livello B2 (QCER) Comunicare in una seconda lingua straniera almeno a livello B1. Applicare, nelle diverse situazioni di studio e lavoro, i metodi e le categorie interpretative proprie delle scienze economiche, giuridiche, sociali e antropologiche. Operare conoscendo le dinamiche proprie della realtà sociale contemporanea, con particolare riferimento al lavoro, ai servizi alla persona, al terzo settore. Comunicare e relazionarsi in un contesto sociale ed economico. 8

10 ATTIVITÀ, PERCORSI E PROGETTI NELL AMBITO DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE. PERIODO In linea coi programmi disciplinari dell area scientifica. ATTIVITA LE POLITICHE PER I DIRITTI UMANI: IL DIALOGO INTERCULTURALE Incontro 29 marzo 2019 Laboratorio con Cestim (Centro Studi Immigrazione Verona) sul tema della società multiculturale e soprattutto sulla normativa rispetto il documento del passaporto e i dati statistici immigrazione 2018 a livello nazionale. In linea coi programmi disciplinari dell area scientifica. In linea coi programmi disciplinari dell area scientifica. EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA EUROPEA Incontro 3 aprile 2019 con il prof. Antonio Padoa Schioppa sul tema del Parlamento Europeo e presentazione del libro Perché l'europa. Dialogo con un giovane elettore. RESPONSABILITA PERSONALE E SOCIALE: EDUCAZIONE ALLA LEGALITA Uscita didattica presso il Carcere di Montorio a conclusione del progetto legalità svolto durante l anno della classe quarta su base volontaria in orario extrascolastico. In linea coi programmi disciplinari dell area umanistica. I FONDAMENTI NORMATIVI DEI DIRITTI DELL UOMO La Déclaration universelle des Droits de l Homme (1948). Il percorso liceale delle scienze umane, opzione economico-sociale (LES), occupa una posizione privilegiata per quanto riguarda la trattazione di argomenti legati a Cittadinanza e Costituzione. In particolare i programmi di scienze umane e di diritto sono già orientati verso il lavoro di riflessione, di documentazione e di ricerca didattica in linea col nuovo insegnamento. Gli argomenti sopracitati sono stati affrontati in maniera più approfondita rispetto ad altri, in quanto inseriti all interno di una progettualità coerente con l esigenza formativa di far conoscere e avvicinare gli studenti e le studentesse alle competenze relative a Cittadinanza e Costituzione attraverso esperienze e testimonianze dirette. Per questo motivo le programmazioni didattico-formative dell indirizzo economico-sociale sono tutte orientate verso la sperimentazione dell insegnamento di Cittadinanza e Costituzione, all interno delle quali si trovano ampi riferimenti alla cultura costituzionale, italiana, europea ed internazionale dei diritti umani, all inclusione sociale, in breve, a tutte le pietre miliari che insieme costituiscono la dignità della persona umana e della tutela e promozione dei diritti che la ineriscono. 9

11 OBIETTIVI EDUCATIVI E COGNITIVI Per la classe 5^ CR sono stati individuati i seguenti obiettivi trasversali (programmati in sede di Consiglio di Classe ed indicati dal POF): OBIETTIVI EDUCATIVI 1. acquisizione di un comportamento responsabile e rispettoso nei confronti degli impegni della vita scolastica 2. conoscenza della propria identità e delle proprie potenzialità nel dialogo educativo 3. consapevolezza dei comuni valori condivisi nella comunità nazionale ed europea 4. capacità di valutare fatti ed idee in rapporto con le proprie attitudini ed aspirazioni 5. apertura a modelli culturali diversi con un atteggiamento critico in una prospettiva aperta all arricchimento personale e di educazione alla mondialità OBIETTIVI COGNITIVI 1. consolidamento dell uso dei linguaggi specifici di ciascuna disciplina 2. acquisizione della capacità di apprendimento autonomo sia nella scelta del materiale di studio che delle strategie 3. capacità di valutare conoscenza ed idee 4. capacità di riflettere nelle varie discipline 5. capacità di produrre apporti personali nello studio dei saperi curricolari, riuscendo a produrre affermazioni documentate. 10

12 Suddivisione delle Aree Disciplinari Il Consiglio di Classe di 5^ CR ha individuato le seguenti Aree Disciplinari: 1. Area Umanistica, che include ITALIANO STORIA FRANCESE STORIA DELL ARTE INGLESE RELIGIONE 2. Area Scientifica, che include: MATEMATICA FILOSOFIA SCIENZE UMANE DIRITTO ED ECONOMIA FISICA SCIENZE MOTORIE 11

13 AREA UMANISTICA OBIETTIVI La classe ha, nel suo complesso, raggiunto i seguenti obiettivi: 1. competenze linguistiche - formulare il discorso orale correttamente nella forma, adeguatamente ed efficacemente dal punto di vista testuale e comunicativo; - produrre testi orali e scritti di diverse tipologie rispondenti a diverse funzioni (argomentativi, espositivo-referenziale e creativo), utilizzando in modo pertinente il registro formale e i linguaggi specifici. CONTENUTI Per quanto riguarda il dettaglio dei contenuti di quest AREA si rimanda alla programmazione delle singole discipline 2. competenze testuali - comprendere il livello referenziale del testo (= messaggio) e interpretarne il messaggio fondamentale; - riconoscere la tipologia testuale, analizzarne i vari livelli di costruzione (organizzazione strutturale del contenuto, articolazione concettuale, sintassi, livello semantico, livello ritmico, livello retorico-stilistico) e le loro correlazioni. 3. competenze letterarie e storico-culturali - riconoscere il tipo di codice in atto e analizzarlo in prospettiva storica; operare collegamenti fra più testi e fra testi letterari e altre espressioni artistiche e culturali su base tematica o formale; - cogliere, attraverso la conoscenza degli autori e dei testi più rappresentativi, le diverse tradizioni culturali in una prospettiva storica. METODI MEZZI SPAZI TEMPI I metodi comuni sono stati: - lezioni frontali; - analisi testuale accompagnata da discussione e confronto di ipotesi interpretative; - discussioni guidate all interno della classe su tematiche di carattere multidisciplinare I mezzi comuni sono stati: - libro di testo; - fotocopie fornite dagli insegnanti; - internet; - strumenti di consultazione (dizionari, articoli di giornale, riviste, libri non di testo); - power point; - DVD; - registratore audio; Per quanto riguarda il dettaglio dei contenuti di quest AREA si rimanda alla programmazione delle singole discipline Si rimanda alle programmazioni delle specifiche materie, ricordando che, invece, per i nuclei tematici trattati nella compresenza, il lavoro si è svolto all incirca tra ottobre e maggio. 12

14 Criteri e strumenti di valutazione Le prove tradizionali di verifica sono state valutate facendo riferimento alle griglie di valutazione di ogni singola disciplina, stabilite dai Dipartimenti CRITERI Nella valutazione delle verifiche si è tenuto conto dei seguenti criteri: - pertinenza alle richieste formulate; - conoscenza dei contenuti; - capacità di confronto e collegamento; - capacità di autonomia di giudizio e di elaborazione personale; - chiarezza, proprietà lessicale e precisione nell esposizione; - miglioramento delle abilità. STRUMENTI Gli strumenti comuni utilizzati sono stati: - prove scritte di vario tipo: comprensione e ricodificazione del testo (per le lingue straniere); verifiche scritte con esercizi, a domanda aperta e tests strutturati e semistrutturati; analisi testuale, articolo di giornale, saggio breve; domande a risposta singola aperta; trattazione sintetica; - prove orali 13

15 AREA SCIENTIFICA OBIETTIVI METODI MEZZI SPAZI Gli obiettivi comuni sono: Comprendere che il sapere dà verità relative e costituisce lo strumento che l uomo ha a disposizione per la conoscenza del mondo, per la comprensione della realtà che lo circonda al fine di salvaguardare la salute e la qualità della vita; I metodi comuni sono stati: lezioni frontali; discussioni guidate all interno della classe su tematiche di carattere disciplinare; lavori di gruppo; acquisire atteggiamenti critici nei confronti delle attività di problematiche a carattere laboratorio; scientifico; uso di audiovisivi essere consapevoli che inerenti ad ogni teoria può modificarsi argomenti trattati in seguito a nuove durante le lezioni; scoperte ed ha una connotazione storicaevolutiva; assegnazione costante di lavoro sviluppare capacità autonomo per critiche rispetto alle consolidare le informazioni conseguite conoscenze. attraverso i mezzi di comunicazione di massa; acquisire la capacità di formalizzare e risolvere un problema utilizzando consapevolmente metodi di calcolo, strategie argomentative e strumenti; I mezzi comuni sono stati: libri di testo; appunti sugli argomenti affrontati durante le lezioni; sussidi audiovisivi digitali; e Gli spazi sono stati: l aula scolastica; il laboratorio di informatica e quello di fisica sviluppare la capacità di analisi, di sintesi, di espressione mediante il linguaggio specifico della disciplina. 14

16 Criteri e strumenti di valutazione CRITERI Nella valutazione delle verifiche si è tenuto conto dei seguenti criteri: pertinenza alle richieste formulate; conoscenza dei contenuti; capacità di argomentazione e rielaborazione personale e critica dei contenuti; STRUMENTI Gli strumenti comuni utilizzati sono stati: verifiche scritte con esercizi e a domanda aperta; trattazione sintetica; prove orali capacità di sintesi; competenza linguistica specifica; capacità espositive; chiarezza e correttezza formale nella presentazione della prova scritta; capacità di collegare fra loro i vari argomenti. Per quanto riguarda i CONTENUTI, si rinvia alla programmazione delle singole discipline. 15

17 Prove di simulazione classe 5^CR - calendario Anno scolastico Prima simulazione 1^ prova (ITALIANO) 19 febbraio 2019 Seconda simulazione 1^ prova (ITALIANO) 26 marzo 2019 Simulazione della seconda prova (Scienze Umane e Diritto) 2 aprile 2019 E stata effettuata solamente una simulazione della seconda prova in quanto la classe era in viaggio di istruzione nella settimana in cui il MIUR aveva predisposto la data della prima simulazione. I vari impegni scolastici e didattici hanno reso problematica la possibilità di somministrare un ulteriore simulazione. Tuttavia la prima simulazione della seconda prova è stata visionata e affrontata all interno delle ore curricolari delle discipline oggetto della medesima. 16

18 ALLEGATI Griglie di valutazione Programmi svolti 17

19 INDICATORI GENERALI Ideazione, pianificazione e organizzazione del testo GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA PRIMA PROVA - GRIGLIA DI VALUTAZIONE TIPOLOGIA A (Analisi e interpretazione di un testo letterario italiano) DESCRITTORI (MAX 60 pt) efficaci e puntuali nel complesso efficaci e puntuali parzialmente efficaci e poco puntuali confuse ed impuntuali del tutto confuse ed impuntuali Coesione e coerenza testuale complete adeguate parziali scarse assenti Ricchezza e padronanza lessicale Correttezza grammaticale (ortografia, morfologia, sintassi); uso corretto ed efficace della punteggiatura Ampiezza e precisione delle conoscenze e dei riferimenti culturali Espressione di giudizi critici e valutazione personale PUNTEGGIO PARTE GENERALE INDICATORI SPECIFICI Rispetto dei vincoli posti dalla consegna (ad esempio, indicazioni di massima circa la lunghezza del testo se presenti o indicazioni circa la forma parafrasata o sintetica della rielaborazione) Capacità di comprendere il testo nel senso complessivo e nei suoi snodi tematici e stilistici Puntualità nell analisi lessicale, sintattica, stilistica e retorica (se richiesta) Interpretazione corretta e articolata del testo PUNTEGGIO PARTE SPECIFICA PUNTEGGIO TOTALE presente e adeguate poco presente e scarse assenti completa parziale completa; assente; presente assente adeguata (con imprecisioni e alcuni errori non gravi); complessivamen te presente parziale (con imprecisioni e alcuni errori gravi); parziale scarsa (con imprecisioni e molti errori gravi); scarso presenti adeguate parzialmente scarse assenti presenti nel complesso scarse assenti presenti e e/o corrette scorrette presenti e corrette parzialmente presenti e/o parzialmente corrette DESCRITTORI (MAX 40 pt) completo adeguato parziale/incomplet scarso assente o completa adeguata parziale scarsa assente completa adeguata parziale scarsa assente presente nel complesso parziale scarsa assente presente NB. Il punteggio specifico in centesimi, derivante dalla somma della parte generale e della parte specifica, va riportato a 20 con opportuna proporzione (divisione per 5 + arrotondamento). 18

20 PRIMA PROVA - GRIGLIA DI VALUTAZIONE TIPOLOGIA B (Analisi e produzione di un testo argomentativo) INDICATORI GENERALI Ideazione, pianificazione e organizzazione del testo Coesione e coerenza testuale Ricchezza e padronanza lessicale Correttezza grammaticale (ortografia, morfologia, sintassi); uso corretto ed efficace della punteggiatura Ampiezza e precisione delle conoscenze e dei riferimenti culturali Espressione di giudizi critici e valutazione personale PUNTEGGIO PARTE GENERALE INDICATORI SPECIFICI Individuazione corretta di tesi e argomentazioni presenti nel testo proposto Capacità di sostenere con coerenza un percorso ragionato adoperando connettivi pertinenti Correttezza e congruenza dei riferimenti culturali utilizzati per sostenere l argomentazione PUNTEGGIO PARTE SPECIFICA PUNTEGGIO TOTALE DESCRITTORI (MAX 60 pt) efficaci e puntuali nel complesso efficaci e puntuali parzialmente efficaci e poco puntuali confuse ed impuntuali del tutto confuse ed impuntuali complete adeguate parziali scarse assenti presente e adeguate poco presente e scarse assenti completa parziale completa; assente; presente assente adeguata (con imprecisioni e alcuni errori non gravi); complessivamente presente parziale (con imprecisioni e alcuni errori gravi); parziale scarsa (con imprecisioni e molti errori gravi); scarso presenti adeguate parzialmente scarse assenti presenti nel complesso scarse assenti presenti e corrette e/o scorrette presenti e corrette parzialmente presenti e/o parzialmente corrette DESCRITTORI (MAX 40 pt) presente nel complesso presente parzialmente presente scarsa e/o nel complesso scorretta scorretta soddisfacente adeguata parziale scarsa assente presenti nel complesso parzialmente scarse assenti presenti presenti NB. Il punteggio specifico in centesimi, derivante dalla somma della parte generale e della parte specifica, va riportato a 20 con opportuna proporzione (divisione per 5 + arrotondamento). 19

21 PRIMA PROVA - GRIGLIA DI VALUTAZIONE TIPOLOGIA C (Riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità) INDICATORI GENERALI Ideazione, pianificazione e organizzazione del testo DESCRITTORI (MAX 60 pt) efficaci e puntuali nel complesso efficaci e puntuali parzialmente efficaci e poco puntuali confuse ed impuntuali del tutto confuse ed impuntuali Coesione e coerenza testuale complete adeguate parziali scarse assenti Ricchezza e padronanza lessicale Correttezza grammaticale (ortografia, morfologia, sintassi); uso corretto ed efficace della punteggiatura Ampiezza e precisione delle conoscenze e dei riferimenti culturali Espressione di giudizi critici e valutazione personale PUNTEGGIO PARTE GENERALE INDICATORI SPECIFICI Pertinenza del testo rispetto alla traccia e coerenza nella formulazione del titolo e dell eventuale suddivisione in paragrafi Sviluppo ordinato e lineare dell esposizione Correttezza e articolazione delle conoscenze e dei riferimenti culturali PUNTEGGIO PARTESPECIFICA PUNTEGGIO TOTALE presente e completa completa; presente adeguate poco presente e parziale scarse assenti adeguata (con parziale (con scarsa (con imprecisioni e imprecisioni e imprecisioni alcuni errori alcuni errori e molti non gravi); gravi); errori complessivam parziale gravi); ente presente scarso assente; assente presenti adeguate parzialmente scarse assenti presenti nel complesso scarse assenti presenti e e/o corrette scorrette presenti e corrette parzialmente presenti e/o parzialmente corrette DESCRITTORI (MAX 40 pt) completa adeguata parziale scarsa assente presente nel complesso parziale scarso assente presente presenti nel complesso parzialmente scarse assenti presenti presenti NB. Il punteggio specifico in centesimi, derivante dalla somma della parte generale e della parte specifica, va riportato a 20 con opportuna proporzione (divisione per 5 + arrotondamento). 20

22 Tabella di conversione punteggio/voto PUNTEGGIO VOTO GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA Griglia di valutazione della prova di Scienze Umane e Diritto dell Esame di Stato, utilizzata per la simulazione e costruita dal Dipartimento di Scienze Umane in base alle indicazioni ministeriali. INDICATORI DESCRITTORI DEL LIVELLO RAGGIUNTO CONOSCERE Scarso/approssimativo 1-3,5 Sufficiente/più che sufficiente 4-4,5 Buono 5-5,5 Distinto/ottimo 6-7 COMPRENDERE Scarso/approssimativo 1-2,5 Sufficiente/più che sufficiente 3-3,5 Buono 4-4,5 Distinto/ottimo 5 INTERPRETARE Scarso/approssimativo 1-2 Sufficiente/più che sufficiente 2,5-3 Buono 3,5 Distinto/ottimo 4 ARGOMENTARE Scarso/approssimativo 1-2 Sufficiente/più che sufficiente 2,5-3 Buono 3,5 Distinto/ottimo 4 PUNTEGGIO (minimo-massimo) PUNTEGGIO ATTRIBUITO ALLA PROVA TOTALE in ventesimi 21

23 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE Docente: Cristina Rizzotto PROGRAMMI E RELAZIONI FINALI Classe : 5 CR Disciplina: ITALIANO Anno scolastico : 2018/2019 Ho insegnato lingua e letteratura italiana in questa classe dall inizio del quarto anno. Alcuni allievi hanno faticato molto ad affrancarsi da una situazione di difficoltà di espressione, esposizione ed argomentazione sia nella produzione scritta che in quella orale e in qualche caso hanno ottenuto esiti appena percepibili, mentre i più si esprimono in maniera corretta e fluida, facendo uso del linguaggio specifico della disciplina. La classe ha risposto agli stimoli proposti in maniera soddisfacente e non sono mancate partecipazione al lavoro collettivo e dedizione allo studio, che hanno permesso di colmare in parte le lacune; per taluni, però, l apprendimento si manifesta piuttosto mnemonico e la capacità di analisi e sintesi risulta approssimativa. Solo alcuni brillano per chiarezza espositiva, conoscenza approfondita dei contenuti e competenze specifiche rilevanti. IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE CURRICULARE SONO STATI CONSEGUITI I SEGUENTI OBIETTIVI: CONOSCENZE In generale la classe: - conosce gli autori dell Ottocento e del Novecento proposti soprattutto in relazione alla poetica, alla concezione dell esistenza e dell uomo - conosce le tematiche centrali delle opere commentate e l analisi testuale non particolareggiata delle medesime - conosce le linee essenziali dei movimenti letterari esaminati - conosce le tematiche e gli aspetti centrali dei canti affrontati della Divina Commedia - conosce le strutture caratterizzanti le tipologie testuali C e D, anche se non sempre le applica in modo adeguato Gli aspetti biografici sono stati in linea di massima lasciati allo studio personale degli allievi. COMPETENZE E CAPACITÀ: SCRITTO In generale la classe: - sa esprimersi in modo sufficientemente chiaro e corretto; dimostra una certa padronanza delle strutture sintattiche e del lessico, solo in alcuni casi articolato in modo inadeguato alle esigenze della tipologia di scritto; alcuni studenti si esprimono in maniera lineare e fluida - sa stendere testi con discreta organicità e fluidità di struttura, anche se in taluni casi le difficoltà espositive sono evidenti - sviluppa gli argomenti per lo più con completezza: una parte degli studenti in modo compilativo, un altra con senso critico e talvolta con originalità - analizza un testo sia in prosa che in versi, individuandone i temi fondamentali, le caratteristiche stilistiche, il contesto storico e culturale nei quali è inserito. 22

24 ORALE In generale la classe: - sa inserire gli autori nel pertinente contesto storico-culturale - sa analizzare e sintetizzare i tratti fondamentali del pensiero di un autore e i temi delle opere commentate - individua e analizza le caratteristiche strutturali salienti dei testi, ma li parafrasa con evidente difficoltà - collega e confronta le tematiche affini tra autori diversi, solo talvolta in modo originale - riflette personalmente e un gruppo riesce ad offrire qualche rilievo critico - sa operare autonomamente nello studio e approfondimento di una tematica e/o di un autore; raramente necessita di orientamento guidato - sa esprimersi in forma abbastanza chiara, corretta, con lessico vario e registro appropriato alle diverse situazioni comunicative per quanto riguarda molti allievi; un esiguo numero di studenti manca di proprietà terminologica e di scorrevolezza espressiva. In generale la classe ha conseguito gli obiettivi sopra elencati a livelli diversi. CONSIDERAZIONI SUL PROGRAMMA SVOLTO Sono stati apportati tagli rilevanti alla programmazione a causa dei molteplici impegni curriculari degli allievi, che hanno caratterizzato soprattutto il secondo quadrimestre. Si è scelto di sacrificare alcuni autori e alcuni canti della Divina Commedia, ma soprattutto si è affrettata l analisi dei testi per insistere invece maggiormente su aspetti tematici e culturali, lasciando talvolta alla lettura personale i brani antologici poi commentati in classe. Alcuni argomenti inseriti nel programma verranno senz altro approfonditi dopo il 15 maggio, altri, in particolare gli ultimi in elenco, saranno integralmente sviluppati posteriormente a tale data. CONTENUTI DISCIPLINARI ESPRESSI PER UNITÀ DIDATTICHE, MODULI, PERCORSI O ARGOMENTI TRATTATI CON I RISPETTIVI TEMPI DI REALIZZAZIONE. Il programma è stato svolto secondo l ordine cronologico degli autori. Spesso è stato realizzato un confronto sincronico e diacronico tra i vari poeti in relazione a tematiche comuni. UNITÀ DIDATTICA N 1- La cultura romantica in Italia e in Europa (ore 5). Il Romanticismo: il contesto storico - culturale, le premesse filosofico-letterarie. Il Romanticismo europeo e i principali manifesti della poetica romantica, la condizione dell artista, l eroe romantico. Il dibattito in Italia: caratteri del Romanticismo italiano, la polemica classico romantica. - Charles Baudelaire - da I fiori del male : - Corrispondenze - L albatros - Spleen - da Lo spleen di Parigi : - Perdita dell aureola - M.me De Stael - Sulla maniera e utilità delle traduzioni 23

25 UNITÀ DIDATTICA N 2- Giacomo Leopardi (ore 15). Giacomo Leopardi: l ambiente familiare, la formazione culturale, il pensiero, la poetica. Le grandi linee dell opera leopardiana: dall erudizione al Bello, dal Bello al Vero, il pessimismo storico e l antinomia natura - ragione, la teoria del piacere, la poetica del vago e dell indefinito, i Piccoli Idilli, il silenzio poetico e le Operette Morali, il pessimismo cosmico, il risorgimento della poesia e i grandi canti pisano - recanatesi, la poetica della rimembranza, il Ciclo di Aspasia, l utopia solidaristica della Ginestra. - dallo Zibaldone : - dai Canti : - La teoria del piacere - Il vago, l indefinito - L antico - Indefinito e infinito - Il vero è brutto - Ricordanza e poesia - La doppia visione - La rimembranza - L infinito - La sera del dì di festa - Ultimo canto di Saffo - A Silvia - La quiete dopo la tempesta - Il sabato del villaggio - Canto notturno di un pastore errante dell Asia - A se stesso - La ginestra (vv.1-7; 17-86; ; ; ; ; ; ) - dalle Operette morali : - Dialogo della Natura e di un Islandese - Ad Arimane UNITÀ DIDATTICA N.3 - Giacomo Leopardi ed Eugenio Montale: il male di vivere e la rimembranza (ore 8). Eugenio Montale: la visione della vita, il correlativo oggettivo, il paesaggio, l attesa del varco, la memoria, la funzione salvifica della donna, la tragedia della guerra. - da Ossi di seppia : - I limoni - Non chiederci la parola - Spesso il male di vivere ho incontrato - Meriggiare pallido e assorto - Forse un mattino andando in un aria di vetro - Cigola la carrucola del pozzo - da Le occasioni : - Non recidere, forbice, quel volto - La casa dei doganieri - Dora Markus (v.-22;27) - da La bufera e altro : - La bufera - Piccolo testamento - da Satura : - Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale 24

26 UNITÀ DIDATTICA N. 4 - Alessandro Manzoni (ore 8). Alessandro Manzoni: le vicende biografiche, la formazione culturale e spirituale, la conversione e gli Inni Sacri, la visione della Storia, la poetica, la produzione lirica e la produzione tragica, il romanzo. - dalla Lettera sul Romanticismo : - dalle Odi : - da Adelchi : - L utile, il vero, l interessante - Il cinque maggio - Coro dell Atto IV (Sparsa le trecce morbide) (solo contenuto) I promessi sposi : la scelta del romanzo storico, relazioni e problemi linguistici, il rapporto finzione - realtà, il narratore onnisciente, il sistema dei personaggi, l esplorazione del negativo nella Storia, la formazione di Renzo, la concezione della Provvidenza, il sistema dei personaggi. UNITÀ DIDATTICA N.5- La negazione del Romanticismo nella Scapigliatura (ore 2). La Scapigliatura: la negazione del Romanticismo, il conflitto artista-società nell Italia post-unitaria, la poetica, i temi. Riferimenti a Charles Baudelaire e al maledettismo. Igino Ugo Tarchetti: - da Fosca : - L attrazione della morte UNITÀ DIDATTICA N.6 - La letteratura nell età del Positivismo (ore 9). L età del Positivismo: i lineamenti storico-culturali, i presupposti filosofico-culturali, il Naturalismo francese, il Verismo italiano Luigi Capuana - da Recensione ai Malavoglia : - L impersonalità Giovanni Verga: la conversione verista, la visione della vita, la poetica, i romanzi, le tecniche narrative, il sistema dei personaggi ne I Malavoglia. - da Vita dei campi : - Rosso Malpelo - da I Malavoglia : - La prefazione al ciclo dei vinti - da Novelle rusticane : - La roba - Fantasticheria - La lupa - Rosso Malpelo UNITÀ DIDATTICA N. 7- La cultura della crisi nell età del Decadentismo (ore 2). Il Decadentismo: il concetto storico-culturale, le premesse filosofiche e scientifiche, la psicanalisi, la visione della vita, il ruolo dell intellettuale, i temi, i miti, la poetica, il simbolismo. 25

27 UNITÀ DIDATTICA N.8 - Il ripiegamento intimista in Giovanni Pascoli (ore 6). Giovanni Pascoli: la personalità e l ossessione del nido familiare, la poetica e il fanciullino, i temi, l ideologia, il fiore di morte, l impressionismo pascoliano. Le raccolte poetiche e La grande proletaria si è mossa. - da Il fanciullino : - Una poetica decadente - da Myricae : - Novembre - X Agosto - L assiuolo - Il vischio - da Primi poemetti : - Digitale purpurea (solo contenuto) - da Canti di Castelvecchio : - Il gelsomino notturno - La mia sera - La siepe - La tovaglia (solo contenuto) UNITÀ DIDATTICA N. 9 - Estetismo e superomismo in Gabriele D Annunzio (ore 4). Gabriele D Annunzio: la vita e la personalità, l estetismo, il superomismo, il panismo, il periodo notturno, la vegetazione malata del Decadentismo. - da Le vergini delle rocce: -Il programma politico del superuomo - da Alcyone : - La pioggia nel pineto - La sera fiesolana - da Notturno : - La prosa notturna Il fanciullino e il superuomo: due miti complementari UNITÀ DIDATTICA N Il crepuscolo e l esaltazione della potenza (ore 3). Il Crepuscolarismo: l avvertenza della crisi, l anti-dannunzianesimo, il ruolo del poeta. Sergio Corazzini - da Piccolo libro inutile : -Desolazione del povero poeta sentimentale (solo contenuto) Il Futurismo : il rapporto arte - vita, l esaltazione della macchina, il rifiuto del passato, le posizioni ideologiche, la funzione della parola e le soluzioni formali. Filippo Tommaso Marinetti: - Il manifesto del futurismo - Il manifesto tecnico della letteratura - da Zang tumb tuuum : -Bombardamento 26

28 UNITÀ DIDATTICA N 11- Il romanzo del Novecento: Svevo, Pirandello e Pavese (ore 12). Italo Svevo: l impiegato Aron Hector Schmitz, la triestinità, la formazione culturale, l inettitudine come malattia, l antieroe novecentesco, la psicanalisi, le soluzioni narrative. - da Senilità : - Il ritratto dell inetto - da La coscienza di Zeno : - La morte del padre - da L uomo e la teoria darwiniana : - L inetto come abbozzo dell uomo futuro Luigi Pirandello: la visione della vita, il relativismo gnoseologico, la trappola, la maschera, il tragico della condizione umana, l umorismo, i caratteri generali del teatro pirandelliano. - da L Umorismo : - Un arte che scompone il reale - da Novelle per un anno : - Ciaula scopre la luna - Il treno ha fischiato - da Il fu Mattia Pascal : - Lo strappo nel cielo di carta e la lanterninosofia Cesare Pavese: l importanza del mito e il compito della poesia. UNITÀ DIDATTICA N. 12 -La rinascita della parola poetica in Giuseppe Ungaretti. L Ermetismo (ore 7). Giuseppe Ungaretti: la poetica della parola; le esperienze biografiche, la visione della vita, la ricerca dell identità, la memoria, il ruolo della poesia, la poesia di Allegria di naufragi. - da L allegria : - Il porto sepolto - Veglia - San Martino del Carso - I fiumi - Mattina - Soldati - Allegria di naufragi - da Il dolore : - Tutto ho perduto Salvatore Quasimodo: l ermetismo e le sue forme poetiche. - da Acque e terre : - Ed è subito sera - Alle fronde dei salici UNITÀ DIDATTICA N. 13 Neorealismo, cultura e impegno (ore 1). La polemica tra Vittorini e Togliatti sui rapporti tra politica e cultura. Elio Vittorini: - dal Politecnico : - L impegno e la nuova cultura. 27

29 UNITÀ DIDATTICA N.14 - Il Paradiso di Dante (ore 20). Dante Alighieri, la Divina Commedia, Paradiso. - Canto I : il trasumanar - Canto III : Piccarda e il beato esse - Canto V : Domande di Dante a Giustiniano (v ) - Canto VI : Giustiniano e il volo dell aquila - Canto X : San Tommaso d Aquino e i dubbi di Dante (v ; ) - Canto XI : San Francesco - Canti XV, XVI (vv e ), XVII: la trilogia di Cacciaguida - Canto XXXIII : la preghiera alla Vergine e la visione di Dio NUCLEO DISCIPLINARE La visione della natura nell età romantica e moderna G. Leopardi - da Canti : - L infinito - Ultimo canto di Saffo - La quiete dopo la tempesta - Canto notturno di un pastore errante dell Asia - La ginestra - dalle Operette morali : - Dialogo della Natura e di un Islandese G. Pascoli - da Myricae : - da Primi poemetti : - Novembre - X Agosto - Digitale purpurea - da Canti di Castelvecchio : - Il gelsomino notturno - La mia sera G. D Annunzio - da Alcyone : G. Ungaretti - da L allegria : E. Montale - da Ossi di seppia : - La pioggia nel pineto - La sera fiesolana - I fiumi - I limoni - Meriggiare pallido e assorto - Spesso il male di vivere ho incontrato 28

30 METODOLOGIE I criteri con i quali si è affrontato lo studio del materiale letterario rispondono da vicino al metodo dell analisi testuale, che attribuisce un importanza primaria al testo, inteso come sistema di strutture, centro polisemico dal quale muoversi per conoscere la dimensione letteraria, culturale e storica in cui esso è prodotto e di cui si fa interprete. Per una più precisa conoscenza del contesto sono stati proposti opportuni approfondimenti, per i quali si è fatto riferimento anche alle conoscenze apprese dalle discipline della filosofia, della storia, delle arti figurative e della letteratura inglese e francese. Nell analisi del testo è stata prestata un attenzione particolare alle tecniche compositive dell opera letteraria, così da riconoscerne le specificità strutturali - formali in riferimento anche al genere a cui essa appartiene. Riguardo allo svolgimento del programma ministeriale, si è evitato intenzionalmente di fare tutto. Dei principali momenti o movimenti letterari sono state considerate le opere degli autori più significativi, al fine di renderne possibile un attenta lettura formale e contenutistica, alla luce anche delle principali chiavi interpretative e critiche. Costante è stato poi il riferimento agli esiti letterari conseguiti oltralpe all interno di una medesima stagione culturale, nell intento di arricchire i confronti critici e di collocare l esperienza letteraria italiana in una dimensione europea, più aperta e dinamica.nella proposta del lavoro letterario ha avuto un ruolo centrale la lezione frontale, criterio metodologico non sempre frutto di una scelta dell insegnante, ma della resistenza degli alunni alla partecipazione fattiva nel momento della lezione. Nella produzione scritta, il consolidamento delle abilità personali dello studente è stato incentivato tramite l esercizio su testi di diverso genere, secondo quanto indicato dalle disposizioni relative alla prima prova dell esame di stato. MATERIALI DIDATTICI Testi adottati: - G. Baldi, S. Giusso, M. Razetti, G, Zaccaria, La letteratura, Paravia, vol. IV, V, VI, VII. - Dante Alighieri, La Divina Commedia, a cura di Bosco Reggio Altro materiale: - fotocopie TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE E CRITERI DI VALUTAZIONE - Verifiche orali - Prove scritte secondo le tipologie indicate per la prima prova (temi di attualità, di storia, analisi testuale di testi in prosa e versi, stesura delle nuove tipologie di prove B e C). La valutazione è stata assegnata seguendo le apposite griglie allegate. Il voto conclusivo risulta dal livello delle competenze e delle conoscenze conseguito, ma anche dall impegno, dalla partecipazione all attività didattica, dall interesse dimostrato per la disciplina e dal progresso rilevabile rispetto alla situazione di partenza. Nella valutazione finale si è tenuto conto di tutti gli obiettivi fissati nella programmazione di inizio anno: conoscenza della letteratura, competenze linguistiche, capacità di riflessione personale, capacità di analisi di testi, autonomia dello studio. Tali voti corrispondono ai seguenti livelli di prestazione: 9-10 : obiettivi completamente raggiunti con arricchimento personale 8 : obiettivi completamente raggiunti 7 : obiettivi raggiunti con alcune incertezze 6 : obiettivi parzialmente raggiunti 5 : obiettivi in buona parte non raggiunti; le lacune evidenziate non sono, però, di gravità tale da togliere all alunno la possibilità di affrontare l esame di stato. 4 : gravi lacune in tutti gli obiettivi 1-3 : nessun obiettivo raggiunto 29

31 RELAZIONE DISCIPLINARE DI FINE ANNO SCOLASTICO Disciplina Scienze umane Classe 5CR a.s. 2018/2019 Docente: Docente: Carazzato Samantha Orario Lunedì alla 2^ e 3 ^ ora, e venerdì alla 4^ ora = 3 h settimanali PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe 5 a CR ha portato a termine il percorso didattico disciplinare progettato all inizio dell anno, mostrando fin da subito una buona disponibilità a comprendere le richieste e il metodo di lavoro della docente, subentrata nella classe nel corrente anno scolastico. Durante tutto il ciclo scolastico per la materia di indirizzo è stato cambiato il docente di riferimento: la non continuità didattica ha comportato un notevole sforzo da parte degli alunni che sempre però hanno dimostrato una buona capacità di adattamento risultando collaborativi e interessati agli argomenti proposti delle scienze umane. Tutti gli alunni della classe, che ho seguito da questo anno scolastico, hanno raggiunto nella media una buona conoscenza dei contenuti didattici. L impegno e la disponibilità a seguire il programma della materia e le modalità relative alle lezioni e alle verifiche, in parte condivise ad inizio anno, sono stati altrettanto adeguati. La collaborazione e l accordo in classe è stato sempre di buon livello e anche la relazione che si è stabilita ha favorito il raggiungimento degli obiettivi didattici, educativi e cognitivi. In generale, buona parte del gruppo classe ha mostrato consapevolezza nel cercare di rafforzare alcune competenze da consolidare specie nell esposizione scritta, relativamente alla quale gli alunni raggiungono livelli piuttosto diversi di padronanza. La classe si presenta con ovvie differenze in relazione all interesse e alla passione per la disciplina. C è stato comunque un ampio gruppo di studenti che ha seguito con maggiore attenzione le lezioni e fatto domande di approfondimento stimolato da una curiosità che trova le sue radici proprio nella passione per gli argomenti trattati. Le sollecitazioni relative al collegamento degli argomenti di studio con i fatti di attualità ha trovato quasi sempre pronti e interessati gli studenti. In classe si è avuto modo di trattare alcuni aspetti sociali complessi relativi al mondo del lavoro, alla globalizzazione e alla politica. Nel corso dell anno, l attività è stata orientata fin da subito alla preparazione della prova scritta prevista all esame di Stato. In questo senso, il libro di testo in adozione si è rivelato spesso incompleto relativamente a parecchi aspetti della sociologia contemporanea e della metodologia della ricerca, ed è perciò stato integrato e sostituito da materiali attinti da fonti diverse, resi disponibili in formato elettronico per la classe. Alla fine del percorso liceale la classe mostra di avere complessivamente acquisito e costruito nel tempo le competenze disciplinari proprie del profilo in uscita del percorso liceale a indirizzo economicosociale, declinate naturalmente in modo specifico a seconda dell individualità propria di ciascun alunno. Raggiungimento degli obiettivi educativi trasversali: La classe ha complessivamente raggiunto i seguenti obiettivi educativi, anche se con diverse situazioni individuali: Coscienza della propria identità e delle proprie potenzialità nell ambito del dialogo educativo Consapevolezza dell importanza di valori condivisi e valutazione critica dei fatti e idee in rapporto con le proprie attitudini e aspirazioni 30