TEMA 4: LE FACOLTÀ APPETTITIVE E LA VOLONTÀ LIBERA. Tema 4/3: L'Amore. Joseph de Finance, Saggio sull'agire umano. Cap. 5, II, 2,

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "TEMA 4: LE FACOLTÀ APPETTITIVE E LA VOLONTÀ LIBERA. Tema 4/3: L'Amore. Joseph de Finance, Saggio sull'agire umano. Cap. 5, II, 2, 163-166."

Transcript

1 TEMA 4: LE FACOLTÀ APPETTITIVE E LA VOLONTÀ LIBERA Tema 4/3: L'Amore Joseph de Finance, Saggio sull'agire umano Cap. 5, II, 2, Libreria Editrice Vaticana 1992, pp

2 JOSEPH DE FINANCE S.J. SAGGIO SULL'AGIRE UMANO Titolo originale: Essai sur l'agir humain Presses de l'université Grégorienne Traduzione di SR. ANNAMARIA ERCOLES e ANSELMO BUSSONI Copyright Libreria Editrice Vaticana Città del Vaticano Te!. (06) Fax (06) ISBN LIBRERIA EDITRICE VATICANA CITTÀ DEL VATICANO 1992

3 378 L'AGIRE UMANO NEL MONDO E L'IDEALE DELLA RAGIONE La libertà del proletariato, al di là dei miglioramenti materiali e delle riforme strutturali, deve far prendere coscienza all'operaio del valore umano e del significato spirituale del suo lavoro. Sarebbe strano, richiamando la necessità di un «impegno temporale» per il bene comune, sembrare di dimenticare che il primo e il più fondamentale degli impegni temporali, è per ciascuno il compimento fedele del proprio dovere. 2. Amore, volontà, causalità 163. L'azione umana appare dunque come mediatrice tra la pura immanenza e la pura causalità. Torniamo al momento iniziale del suo processo, per considerare da più vicino il sorgere della transitività in seno all'immanenza. Il gesto esteriore, se è veramente e pienamente uomo, nasce da una volizione e questa, attraverso il desiderio, si fonda su un amore (31). Ora il legame di questi termini, è reciproco; se ogni azione umana suppone come sue condizioni il volere, il desiderio e l'amore; al contrario, non esiste amore che non susciti il desiderio, non si sviluppi nel volere e non si esprima nell'azione, per intima tendenza. Senza dubbio, l'amore, come la conoscenza da cui esso procede ab intra, è in se pura immanenza, pura adesione al bene, pura compiacenza nell'oggetto amato (135). Si può dire ugualmente che esso interiorizza ciò più profondamente che il conoscere, poiché esso ha più dell'io; per altro è la qualità del suo amore, non la qualità o l'ampiezza del suo sapere, che detennina il vero valore della persona. La pura conoscenza è sempre in un certa misura esteriore (96;152) e trasmissibile di diritto; l'amore come la virtù (anch'essa è una forma di amore) non si possono insegnare. Si possono insegnare le ragioni di amare e di vivere una vita virtuosa, ma resterà sempre un ultimo passo da fare e che potrà procedere soltanto da una decisione personale: quella che valorizzerà per il soggetto queste ragioni (143). Ora l'amore interiorizza, perché è una adesione esistenziale (62). L'amore di sé (a,-7a,) interiorizza, riprende a modo d'immanenza spirituale l'adesione antologica ed esistenziale dell'essere a se stesso, che è l'aspetto dinamico della sua unità; l'amore dell'altro (a,-7a,) interiorizza il voler-essere e il voler-essere-meglio di quest'ultimo, associandolo al voler-essere IL LEGAME DEll.'IM:MANENZA E DEliA TRANSIT1VITÀ NELL'AGIRE UMANO 379?ell'amante, all~rgato al!e dimensioni del Noi. Quest'ultimo punto è Importante. A dispetto di certe espressioni, di certe metafore tradizion.ali,.l'amore non ha di mira l'identificazione delle soggettività, ciò che slgmficherebbe la soppressione dell'una o dell'altra o piuttosto di tutte e due. L'unità, che tende ad instaurare, comporta come suo modo proprio, la posizione intenzionale dell'amato nell'esistenza. Ma d'altra parte, più l'amore è perfetto, più il voler-essere dell'altro così interiorizzato ~ in~e~zi.onalmente ripreso, subordina il voler-essere del soggetto, di C~I e dl:en~to come l'anima; di modo che, al limite, il soggetto non SI voglia più o non sembri più volersi che per l'altro. A questo punto diffidiamo delle false simmetrie. L'amore di sé e l'amore dell'altro non possono interpretarsi secondo i medesimi schemi. L'amore di sé riveste molto raramente una forma tematica esplicita. S! di~e: amo i fiori, gli uccelli, la musica; io amo la famiglia: la nua p.ama; I~ amo Dio; io ti amo - e si tratta di forme di amori già molto differenti. Parrebbe tuttavia strano dire: io mi amo! Oppure si tratta allor~ di un se.mplice giudizio speculativo, per cui il soggetto constata di cercare II suo bene e non un giudizio che includa uno slancio di amor~, co~e. quando si dice: io ti amo! Altrimenti bisognerebbe parlare di narclslsmo. In effetti l'amore di sé non si rivela che mediante la ri~es~ione o quando, in un conflitto, il soggetto si trova di fronte ad egoismi che lo conducono al suo lo. Un tale amore merita veramente questo nome? È presenza interiore dell'amato? Procede da una conoscenza? Esso accompagna la coscienza non riflessiva; ora questa, senza essere conoscenza in senso stretto (72), forma la materia s~ggettiva di ogni conoscenza e rappresenta una specie di mezzo t~rmm~ tra la conoscenza propriamente detta (in atto 2 ) e I mcosclente. In quanto dunque esso dice qualcosa di più della spontaneità vitale, l'amore di cui parliamo esprime in mezza luce e nell'imperfetto possesso di sé dato dal preriflessivo, questa adesione a se stesso, questa ricerca di sé - infraelettiva, inframorale e perciò totalmente differente dall'egoismo che inibisce tutta la nostra attività spirituale. Notiamo sì che qui non si tratta semplicemente d'una schiarita della tendenza naturale all'essere e all'essere di più: la coscienza riprende e trasforma questa tendenza portandola al proprio livello: l'essere non è soltanto presente a sé in quanto tende al suo bene; ma anche tende al suo bene in quanto presente a sé. Ora l'amore dell'altro

4 380 L'AGIRE UMANO NEL MONOO E L'IDEALE DELLA RAGIONE il.. LEGAME DELL'IMMANENZA E DELLA TRANsmvrrÀ NELL'AGIRE UMANO 381 può anch'esso restare e resta spesso atematico. Questo avviene, per esempio, quando l'altro è talmente mescolato alla nostra vita, che noi non proviamo più il bisogno di pensare a lui con un atto espresso o, al contrario, nel caso d'una affezione che nasce, di cui il soggetto non ha ancora preso coscienza, benché quella incominci già a governare i suoi passi e che gli altri, forse, l'abbiano diagnosticata da molto tempo. Ma l'amore si esplicita molto più comunemente ed è l'amore che affiora per primo alla coscienza, esattamente come la conoscenza dell'altro precede la conoscenza distinta ed espressa di sé. Tra questi due amori, c'è una notevole dialettica. L'amore dell'altro non è possibile, se non insieme con l'amore di sé; il precetto di amare il prossimo come noi stessi, suppone evidentemente che io mi ami e «colui che è cattivo nei suo stessi confronti, per chi sarà buono?»'. Non si parlerà pertanto di un dovere di amarsi: quello che è naturale e necessario, non può essere oggetto di un comandamento. C'è, ma è tutt'altra cosa, un dovere di amarsi come si deve, di amarsi di un amore spirituale. Ora questo amore spirituale, motivato dalla presa di coscienza di un valore (del Valore), si libera più facilmente, quando si tratta dell'altro, dall'adesione puramente naturale ed è attraverso l'altro che il soggetto arriva ad un amore di sé qualitativamente superiore, affrancato dall'egoismo e che, a sua volta, comunicherà all'amore dell'altro una nuova profondità. Ci si vorrà per l'altro: si amerà in sé stesso quello che l'altro vi ama e avverrà che in tal modo si darà realtà a quello che nell'altro non era che un miraggio di amore. Al contrario, l'altro apparirà più degno di essere amato, a misura che lo sguardo si purificherà e scorgerà in lui questo stesso valore a cui, amando, il soggetto viene ad aprirsi. L'amante è grato all'amato per averlo tirato fuori di se stesso e averlo elevato a un livello superiore. Non deve dunque sorprendere che il senso comune, parlando di amore, pensi del tutto naturalmente, all'amore dell'altro e che l'espressione «amore di sé», suoni molto spesso in senso cattivo. Ecco perché anche nelle pagine che seguono avremo in vista più direttamente la forma «estatica» dell' amore Per quanto l'amore sia di sua natura immanente, se viene considerato sotto certi aspetti, si vede che non può restare nella pura interiorità. 3 Sir 14,5. Questo è, perché aspira necessariamente a essere conosciuto dal suo oggetto. Bisogna che quello che io amo, sappia che lo amo. Amare vuoi dire volere che l'altro sia e sia pienamente. Ora l'essere pienamente sbocciato, comporta «l'essere conosciuto» e «l'essere amato». Ma in quanto, l'altro non che io lo conosco e lo amo, egli ha (parzialmente) fuori di sé il suo essere conosciuto e il suo essere amato. Perché egli sia veramente secondo tutte le dimensioni del suo essere, bisogna che questo essere conosciuto e questo essere amato (attuazioni ultime della sua verità e del suo valore), siano ripresi in lui dalla conoscenza e dall'amore. Bisogna dunque che egli sappia quello che è per me, che vi si riconosca e che ne gioisca. D'altronde l'amore ha di mira, radicalmente, nella distinzione, la coincidenza delle soggettività. È l'interiorità dell'altro che l'amante vuole cogliere, non per possederlo, ma per completarlo e realizzare, in lui e con lui e per lui, questo valore, in cui essi sono «uno» e che è alla radice del loro amore. Una interiorità però non può, per definizione, essere colta da di fuori. Finché l'amore dell'amante resta ignorato, l'amato è semplicemente il termine oggettivo del suo atto, l'esteriorità non è trascesa. Soltanto quando l'amato avrà, conoscendolo e amandolo, introdotto l'amore dell'amante nella propria immanenza spirituale, questo amore riempirà veramente la sua intenzione. Più semplicemente, l'amore è essenzialmente unitivo e non c'è vera unione tra persone senza conoscenza e «riconoscenza» reciproca. Ora in un mondo del tutto spirituale, basterebbe senza dubbio, (se si crede a san Tommaso) una semplice attitudine del volere, perché <<Ì segreti dei cuori si manifestino»'. Nel nostro mondo umano non è così. La comunicazione richiede, come abbiamo visto (161), un'azione dell'organismo, attraverso l'ambiente esteriore, sull'organismo dell'altro (gesto, parola, scrittura, ecc.). L'amore per il suo proprio dinamismo, chiama dunque i movimenti che gli permetteranno di esprimersi. D'altra parte l'amore umano, quaggiù, si rivolge sempre ad un essere imperfetto, indigente, di cui si carica dei bisogni e dei desideri. Non sarebbe se stesso, contraddirebbe alla sua stessa struttura essenziale, se non si orientasse intenzionalmente verso la loro soddisfazione; se non avesse di mira, nello stesso movimento, se non l'amato, 4 Cf. S. TOMMASO, Somma teol., I 107 l; De Ver.; 9 1 (a proposito della «lingua degli angeli)}).

5 382 L'AGIRE UMANO NEL MONDO E L'IDEALE DELLA RAGIONE quello che risponde alle sue aspirazioni e alle sue esigenze o, per esprimerci con lo stesso linguaggio di san Tommaso, se l'amore di amicizia non suscitasse un amore disinteressato di «avidità» rispetto al bene (cioè al «perfettivo») dell'amato e in vista di lui'. Del resto, per l'amore, questa è una ragione di più, per tendere a farsi conoscere. La certezza di essere amati non è meno necessaria del pane, per una vita veramente umana. Abbiamo bisogno di puntellare il nostro essere fragile su altri esseri che accogliendoci, ci danno la sicurezza del nostro valore e c'impediscono in questo modo di disperare di noi stessi. CosÌ, dall'essere imperfetto, indigente, minacciato dell'amato, arriva all'amore come una chiamata. Questo resta vero, diciamolo così en passant; anche quando l'amore si rivolge a Dio. Infatti Dio non ci si presenta in concreto nella sua assoluta sufficienza, ma come Colui, di cui bisogna santificare il nome, stabilire il regno, compiere la volontà. Dio è per noi - almeno il Dio cristiano - Colui che opera incessantemente nel mondo e la cui opera sempre minacciata progredisce in mezzo alle angosce, tribolazioni e fallimenti tra la vita e la morte. Illusorio un puro amore di Dio, che non tendesse intenzionalmente alla riuscita della sua opera; menzognero un amore che non si espandesse nelle sue immagini viventi e bisognose. «Colui che non ama il proprio fratello che vede, come potrà amare Dio, che non vede?»'. Spesso infatti, è proprio attraverso la chiamata dell'altro, che risuona nell'anima la chiamata di Dio: è aprendosi alla miseria d'un essere di carne e di sangue, che l'anima si apre all'ideale. Essa esce dal suo torpore morbido, si strappa a questa adesione pesante che la teneva attaccata a se stessa, al suo bene particolare; essa lascia la regione dei suoi interessi e se ne va avanti, dove la conduce!'ideale della carità, presentito per la prima volta. I! radicarsi del desiderio nell'amore è comune all'amore di sé e all'amore dell'altro, ma qui e là, prende un andamento molto differente. Nell'amore di sé, come si è visto, l'<<oggetto>> proprio, perché coincide con il soggetto, non è presente alla coscienza che in una maniera confusa, mascherata e vitale; quello che è immediatamente oggettivato, è l'oggetto del desiderio, quello che io bramo per me stesso: la salute, la libertà, una situazione, ecc. Questo desiderio s'innesta 5 s. TOMMASO, Somma teol., I TI '1 Gv420. n.. LEGAME DELL'IMMANENZA E DELLA TRANSmVITÀ NELL'AGIRE ITh1ANO 383 sulle inclinazioni radicate nella natura, precedenti la conoscenza e la coscienza, che comunicano loro una nuova modalità, ma da cui tuttavia non derivano. I! bisogno di nutrimento è scritto nel mio organismo e nel mio comportamento animale. Nell'amore dell'altro, al contrario, l'amato come oggetto di amore, è in primo piano e se talvolta l'oggetto che io desidero per lui, sembra occupare il proscenio, l'altro resta sempre là, davanti a me, come il motivo oggettivo del mio agire; esso non si riassorbe nelle condizioni soggettive dell'atto e la minima oscillazione di attenzione basta a farlo sorgere. È dalla sua presenza spirituale, che nasce il «desiderio» di quello che può procurare il suo bene; desiderio che non è più questa volta, la semplice ripresa delle tendenze istintive e naturali, che molto spesso al contrario, le contraddice. Infine richiamiamo la necessità per lo spirito incarnato di scrivere la propria intenzione nelle cose, sotto pena di vederla degradarsi in una menzogna interiore (156). Come l'amore non può essere se stesso, se non si orienta intenzionalmente verso la comunicazione e verso il bene dell'amato, così questo orientamento, a sua volta, non è coerente e sincero, se non giunge ad esprimersi nell'azione. L'amore nella nostra presente condizione, tende di per se stesso ad attestarsi con passi, il cui effetto non sarà più semplicemente quello di orientare idealmente]' amato verso un essere migliore, ma di promuovervelo realmente L'amore, come sappiamo, è legato all'intenzione morale (133;134). L'Ideale è amabile per se stesso; degno di uno slancio disinteressato e si svela al soggetto nella misura in cui questo si apre agli altri, mediante l'amore spirituale. Reciprocamente, l'amore degli altri non è autentico e veramente spirituale, che in un'anima aperta all'ideale (147). L'intenzione morale tenderà dunque, anch'essa, ad esprimersi mediante l'azione e in modo del tutto particolare, mediante quella azione, che mira a procurare effettivamente il vero bene dell'altro. Altrimenti essa non è buona che a pavimentare l'inferno. In altri termini, il valore morale non ci si presenta come un oggetto di contemplazione e di tranquillo compiacimento; esso coinvolge essenzialmente una esigenza di realizzazione. Non può dunque essere approvato e amato senza un'intenzione e uno ~forzo, almeno abbozzato, verso la fase di realizzazione (36,1 ; 123). Ammirare gli esempi dei

6 384 L'AGIRE UMANO NEL MONDO E L'IDEALE DELLA RAGIONE santi non è che un atteggiamento estetico e talvolta ironico, se non vi si aggiunge, con tutte le trasposizioni e le «deletteralizzazioni» necessarie, un desiderio e un abbozzo di imitazione. Non si capisce e non si ama veramente la virtù, che quando nei suoi confronti si cominciano a fare i primi passi. Tra l'amore e l'intenzione morale, c'è un'altra notevole analogia. Nei due casi l'oggetto sembra mendicare il nostro favore. L'Ideale si offre a noi non solo nella sua maestà, ma anche come l'altro nell'indigenza e nella impotenza. Esso ci domina, ci misura, è la nostra ragion d'essere, e si direbbe anche che abbia bisogno di noi. Qualcosa mancherebbe per sempre, se rifiutassimo di realizzare questo valore che hic et nunc ci annuncia la sua esigenza (123). Come in tutti i casi di condizionamento reciproco, questa mutua dipendenza, ci avverte che per trovare l'ultima spiegazione, bisogna cambiare piano. L'Ideale non è l'istanza suprema: esso stesso si fonda sull'esse assoluto (135). Nello stesso tempo, però, questa debolezza dell'ideale raffigura, a livello di esperienza morale, l'apparente debolezza di Dio che abbiamo appena ricordata (164), la discrezione, Bergson direbbe: l'umiltà divina, che lascia le creature essere quello che sono e condurre il loro lib~ro gioco. Noi siamo servi inutili e tuttavia tutto avviene, come se DlO avesse bisogno di noi Tra la pura interiorità dell'amore e del desiderio e la causalità propriamente transitiva mediante l'organismo, è il volere che assicura la mediazione. In quanto immanente, il volere resta in continuità con l'amore da cui nasce; per la sua intenzionalità esistenziale CIS), invece, annuncia la causalità efficiente, l'azione transitiva (16). Questo doppio carattere fa del volere il luogo di passaggio dall'interno all'esterno. D'altra parte bisogna aggiungere, se si vuole essere completi, tra il volere e l'azione transitiva dell'organismo, un'altra mediazione: quella dell'appetito sensibile. Senza dubbio, quando si tratta di gesti molto semplici, come il muovere le braccia, questa mediazione è poco apparente o anzi nulla; sicché si ha l'impressione che sia la sola volontà ad azionare il corpo (dimentichiamo però in quale contesto sensitivo ed emotivo si verifichi ogni volere). La cosa è del tutto diversa quando l'azione richiede attenzione e perseveranza. La volontà allora si sforza di mobilitare al suo servizio tutte le forze del sentimento, cioè della passione. Consideriamo, ad esempio, un giocatore IL LEGAME DELL'IMMANENZA E DELLA 1RANsmVITÀ NELL'AGIRE UMANO 385 di calcio. Certamente durante tutto il corso della partita la sua volontà è all'opera e lo sostiene; ma essa potrebbe ben poco, se non fosse accompagnata da una folla di emozioni: desiderio di vincere, gioia, speranza, collera, furore, scatenamento talvolta degli istinti aggressivi, che produrranno da un momento all'altro degli effetti non previsti e non voluti'. Pretendere di evitarli con un controllo razionale, senza cedimenti, non sfocerebbe in genere, nella migliore delle ipotesi, che a paralizzare l'azione. Spesso queste mediazioni affettive occuperanno il primo piano della coscienza, tanto che il soggetto esaminandosi, scoprirà che la sua attività così nobilmente profilata forse agli occhi degli altri, è comandata in ogni punto da imperati vi meschini. Ma sono gli altri che posti a maggior distanza, vedono meglio tutto questo. Ora questa mediazione del volere acquista tutto il suo senso, se si osserva che amore e causalità, sui diversi piani in cui sono posti, presentano in comune un carattere di legame esistenziale. Nella causalità efficiente, un esistente suscita o modifica un esistente fuori di sé; nell'amore un esistente spirituale assume in sé, grazie a questa disponibilità interiore che non è quella della potenza, ma risulta, al contrario, dalla sovrabbondanza dell'atto, un altro esistente, che diviene in lui come l'anima della sua anima, finalizzando verso di sé l'attività del soggetto. Nell'amore, come nella causalità, si manifesta in modo diverso questa apertura, questa comunicabilità che rende l'essere capace di accoglienza e di dono. La pura causalità meccanica suppone già che gli esseri non siano ermeticamente chiusi in se stessi e inesistenti gli uni per gli altri: esseri di tale specie non potrebbero neppure escludersi reciprocamente dallo spazio che occupano. La possibilità di contatto, di urto o di qualsiasi altra azione o reazione fisica che si voglia, richiede come prima condizione quello che, a livello ontologico superiore, si chiama <<la riconoscenza dell'altro». Essa attesta che l'essere è intrecciato di rapporti; che nulla è del tutto estraneo a cosa alcuna; che nessuna cosa è per le altre come se non esistesse. Nella causalità, tuttavia, è solo l'agente che dà, mentre il paziente riceve e quello che l'agente dà, è altra cosa da lui stesso; quello poi che il paziente riceve, lo riceve appropriandoselo. L'artista ha un bel voler mettersi interamente nella sua opera; egli non mette nella tela se non 7 Su queste mediazioni affettive ed emotive, vedi le fini analisi di A. ROLDAN, Metafisica del sentimiento, pp

7 386 L'AGIRE UMANO NELMONOO E L'IDEALE DELLA RAGIONE dei colori, i quali esprimono uno dei suoi segreti; ma non contengono la sua persona (Il sogno dell'amore: poter essere in persona nel ricordo che si lascia). E il segreto fissato sulla tela cessa di appartenere all'artista, per vivere la sua propria vita. Nell'amore formalmente preso, l'agente cioè il soggetto, dà e riceve nello stesso tempo, o piuttosto il suo ricevere è lo stesso suo dono, poiché quello che dona è lui, come un mezzo offerto all'amato per vivervi una nuova vita. Accoglienza che non suppone alcuna indigenza, alcuna passività; ma che al contrario, come la conoscenza, dice pienezza, superdeterminazione; come se nell'essere ci fosse un «surplus» di esistenza che non troverebbe modo di potersi impiegare nei limiti della sua natura particolare e che, senza nulla perdere della sua immanenza, resterebbe disponibile per gli altri. Inoltre, nella causalità, l'oggetto (il paziente) riceve un arricchimento reale, fisico. Nell'amore, preso nel senso giusto, non è così: l'essere-amato (così come l'essere-conosciuto) non è una perfezione intrinseca dell'oggetto. Possiamo riassumere nel quadro seguente il processo dell'agire, partendo dall'amore: ATI! AMORE DESIDERIO (Amore di cupidigia) VOLERE (EMOZIONI ecc.) AZIONE ESTERIORE STRUTTURA INTENZIONALE Compiacimento nell'amato. Coincidenza intenzionale secondo il valore. Intende il bene (perfettivo) dell'amato come quello che deve esistere (cf. volere); non però dipendentemente dallo stesso desiderio (come tale, è dunque quiescente, come l'amore). Ha di mira il bene ecc. come quello che deve esistere in dipendenza dal volere. (Intimemente legate all'esecuzione che esse hanno di mira per la loro realtà psichica e tendono a promuovere). Tende per la sua realtà fisica all'esistenza dell'oggetto (il bene voluto) che essa suscita effettivamente.

NOTE. ARTE E CONTEMPLAZIONE 1 di Santino Cavaciuti

NOTE. ARTE E CONTEMPLAZIONE 1 di Santino Cavaciuti ARTE E CONTEMPLAZIONE 1 di Santino Cavaciuti Uno dei caratteri fondamentali dell arte è quello di essere contemplativa, distinguendosi, in tal modo, da ciò che è attivo, nel senso, quest ultimo, di prendere

Dettagli

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013]

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] 1. La risposta a Dio che ci parla; a Dio che intende vivere con noi; a Dio che ci fa una proposta di vita, è la fede. Questa sera cercheremo

Dettagli

I criteri della scelta e della riforma

I criteri della scelta e della riforma I criteri della scelta e della riforma La preghiera ha il fine di vincere se stessi, vincere la propria ignoranza, la propria pigrizia mentale per conoscere il Signore. Ogni preghiera deve essere mirata

Dettagli

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione I poeti generalmente amano i gatti, perché i poeti non nutrono dubbi sulla loro superiorità. Marion C. Garrety che per prima leggi nel mio dolore e silenziosamente ti offri a lenirlo senza chiedere nulla

Dettagli

#Essere umani. Scuola Statale Primaria di Foglizzo Istituto Comprensivo di Montanaro (To)

#Essere umani. Scuola Statale Primaria di Foglizzo Istituto Comprensivo di Montanaro (To) #Essere umani Progetto realizzato dall insegnante di Religione Cattolica Elsa Feira con la collaborazione delle docenti Donatella Gravante, Dolores Chiantaretto, Daniela Milanaccio, Paola Racca. Scuola

Dettagli

Vorrei avviare questa riflessione soffermandomi

Vorrei avviare questa riflessione soffermandomi Cammino di perfezione/20 Vinci le antipatie con l amore sii amico di tutti Vorrei avviare questa riflessione soffermandomi sull amore come anima di ogni comunità familiare, ecclesiale, sociale. Una comunità

Dettagli

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XLVI GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI Silenzio e Parola: cammino di evangelizzazione Cari fratelli e sorelle, all avvicinarsi della Giornata

Dettagli

Basilica Parrocchiale di S. Francesco Viterbo P. Agostino Mallucci DIO AMORE SOFFERENZA E CHIARA DI ASSISI

Basilica Parrocchiale di S. Francesco Viterbo P. Agostino Mallucci DIO AMORE SOFFERENZA E CHIARA DI ASSISI Basilica Parrocchiale di S. Francesco Viterbo P. Agostino Mallucci DIO AMORE SOFFERENZA E CHIARA DI ASSISI Dio e il dolore Può Dio soffrire? Particolare risalto nell imminenza del Pasqua. Un vero problema

Dettagli

La tua Parola, Signore, è Luce alla mia strada

La tua Parola, Signore, è Luce alla mia strada La tua Parola, Signore, è Luce alla mia strada Che cos è la Lectio divina La Lectio Divina è l esercizio ordinato dell ascolto personale della Parola. ESERCIZIO: è qualcosa di attivo e, per questo, è importante.

Dettagli

SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II. Don Przemyslaw Kwiatkowski

SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II. Don Przemyslaw Kwiatkowski SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II Don Przemyslaw Kwiatkowski Ciao a tutti! Siamo Alberto e Silvia di Cherasco, in Piemonte e siamo sposati da quasi 6 anni. E noi siamo Alberto

Dettagli

COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA

COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA Comunicare vuol dire scambiare informazioni legate a fatti o ad emozioni personali con un'altra persona. La vera comunicazione avviene quando uno riceve il messaggio

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010.

INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010. INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010. Introduzione E appena passato il tempo delle feste. Tradizionale è lo scambio di regali Quale il regalo

Dettagli

«Il Padre vi darà un altro Paraclito»

«Il Padre vi darà un altro Paraclito» LECTIO DIVINA PER LA VI DOMENICA DI PASQUA (ANNO A) Di Emio Cinardo «Il Padre vi darà un altro Paraclito» Gv 14,15-21 Lettura del testo Dal Vangelo secondo Giovanni (14,15-21) In quel tempo, Gesù disse

Dettagli

LINEE DEL CARISMA FOCOLARINO SPIRITUALITÀ DELL UNITÀ

LINEE DEL CARISMA FOCOLARINO SPIRITUALITÀ DELL UNITÀ LINEE DEL CARISMA FOCOLARINO SPIRITUALITÀ DELL UNITÀ Anche oggi, come è avvenuto lungo i secoli, specie nei momenti di crisi, di svolta epocale, lo Spirito, con il dono dei suoi carismi, fa sgorgare nella

Dettagli

SEMINARIO DIOCESANO - BRESCIA AMICIZIA

SEMINARIO DIOCESANO - BRESCIA AMICIZIA 2-estate AMICIZIA BUSSOLA SEMINARIO DIOCESANO - BRESCIA LA foto di gruppo del Grest del seminario In estate si scoprono molte nuove amicizie, ma non sempre sono sane. Quanto noi siamo capaci di educare

Dettagli

I fidanzati e la chiamata all amore

I fidanzati e la chiamata all amore I fidanzati e la chiamata all amore Intervento tenuto il giorno 10 gennaio presso la Parrocchia della SS Trinità in Altamura Quando un giovane e una giovane si innamorano e si orientano alla scelta di

Dettagli

NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco

NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco INTRODUZIONE Il tempo di Natale è un tempo di doni - un dono dice gratuità, attenzione reciproca,

Dettagli

DAL «CELEBRARE» ALL «ESSERE» SACRAMENTO DELLE NOZZE

DAL «CELEBRARE» ALL «ESSERE» SACRAMENTO DELLE NOZZE DAL «CELEBRARE» ALL «ESSERE» SACRAMENTO DELLE NOZZE DISCERNIMENTO: QUALI CRITERI PER VALUTARE UNA RECIPROCA IDONEITA VERSO IL TUTTO E IL PER SEMPRE fr. Marco Vianelli ofm Giudice presso il Tribunale ecclesiastico

Dettagli

IL PENSIERO SOCRATICO NEL COACHING. «Primum vivere, deinde philosophari»

IL PENSIERO SOCRATICO NEL COACHING. «Primum vivere, deinde philosophari» IL PENSIERO SOCRATICO NEL COACHING «Primum vivere, deinde philosophari» «PASSIONE» : ciò che è stato scritto senza passione, verrà letto senza piacere «SOCRATE» Per questa occupazione non ho tempo di fare

Dettagli

Perché gli Angeli sono tornati? E un dato di fatto gli Angeli siano oggi tornati nel mondo, dopo almeno 500 anni di latitanza.

Perché gli Angeli sono tornati? E un dato di fatto gli Angeli siano oggi tornati nel mondo, dopo almeno 500 anni di latitanza. Perché gli Angeli sono tornati? E un dato di fatto gli Angeli siano oggi tornati nel mondo, dopo almeno 500 anni di latitanza Statistiche alla mano, si può affermare che il 60% della popolazione mondiale

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

Giovedì Santo, Messa del Crisma 2015

Giovedì Santo, Messa del Crisma 2015 Giovedì Santo, Messa del Crisma 2015 Cari confratelli, cari fratelli e sorelle nel Signore, volgiamo lo sguardo alla Parola dell Apocalisse di Giovanni: Colui (Gesù) che ci ama e ci ha liberati dai nostri

Dettagli

2. SECONDO IL DISEGNO D AMORE DI DIO

2. SECONDO IL DISEGNO D AMORE DI DIO SCHEDA 3 (per operatori) Nota introduttiva 2. SECONDO IL DISEGNO D AMORE DI DIO Le schede 3....Secondo il disegno d amore di Dio..., e 4....Rivelato in Gesù Cristo..., sono direttamente collegate una all

Dettagli

Carissimi Giovani, Ufficio di Pastorale Giovanile. ho pensato di invitarvi a fare sinodo, a camminare insieme per

Carissimi Giovani, Ufficio di Pastorale Giovanile. ho pensato di invitarvi a fare sinodo, a camminare insieme per Carissimi Giovani, ho pensato di invitarvi a fare sinodo, a camminare insieme per rivitalizzare la pastorale giovanile diocesana, confrontarvi su tali problemi, per scambiarci opinioni e suggerire rimedi,

Dettagli

Allegato n.5 RELIGIONE CATTOLICA TANTI DONI, UN SOLO DONATORE La scuola dell'infanzia, attraverso le attività proposte, realizza un contesto

Allegato n.5 RELIGIONE CATTOLICA TANTI DONI, UN SOLO DONATORE La scuola dell'infanzia, attraverso le attività proposte, realizza un contesto Allegato n.5 RELIGIONE CATTOLICA TANTI DONI, UN SOLO DONATORE La scuola dell'infanzia, attraverso le attività proposte, realizza un contesto educativo nel quale l'apprendimento si accorda all'essere e

Dettagli

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013 per Bambini dai 7 ai 10 anni DIOCESI DI FOSSANO Commissione Diocesana Pastorale Ragazzi Ehi!!

Dettagli

Diocesi di Savona Noli Ufficio Pastorale per i Problemi Sociali e il Lavoro Giustizia e Pace Salvaguardia del Creato

Diocesi di Savona Noli Ufficio Pastorale per i Problemi Sociali e il Lavoro Giustizia e Pace Salvaguardia del Creato Diocesi di Savona Noli Ufficio Pastorale per i Problemi Sociali e il Lavoro Giustizia e Pace Salvaguardia del Creato 30/11/2014 1 IL DISCERNIMENTO Adattamento de Il discernimento. Una comunità cristiana

Dettagli

Ramón Lucas Lucas SPIEGAMI. la persona

Ramón Lucas Lucas SPIEGAMI. la persona Ramón Lucas Lucas SPIEGAMI la persona 2012 Edizioni ART Titolo originale dell opera Explícame la persona 2ª edizione 2012 Via dei Del Balzo, 10-00165 ROMA Tel. 06 66 52 77 84 Fax 06 66 52 79 07 E- mail:

Dettagli

Essere "con" - Essere "per" Omelia nella festa degli anniversari di matrimonio e solennità della SS. Trinità, maggio 2008

Essere con - Essere per Omelia nella festa degli anniversari di matrimonio e solennità della SS. Trinità, maggio 2008 Essere "con" - Essere "per" Omelia nella festa degli anniversari di matrimonio e solennità della SS. Trinità, maggio 2008 Bellissima la coincidenza odierna, qui al Suffragio, che celebra insieme la festa

Dettagli

DAL CORTILE. IDEE E SCELTE PER L ORATORIO BRESCIANO

DAL CORTILE. IDEE E SCELTE PER L ORATORIO BRESCIANO DAL CORTILE. IDEE E SCELTE PER L ORATORIO BRESCIANO IDEE E SCELTE PER L ORATORIO BRESCIANO Struttura in 3 sezioni: 1. Il Cuore dell oratorio Le idee sintetiche che definiscono in termini essenziali e vitali

Dettagli

Sin dalla nostra nascita, la camera da letto è testimone della nostra vita, delle nostre trasformazioni, delle gioie e dei dolori.

Sin dalla nostra nascita, la camera da letto è testimone della nostra vita, delle nostre trasformazioni, delle gioie e dei dolori. CAMPO FAMIGLIE 2010 SI SEPPE CHE GESU ERA IN CASA LA CAMERA DA LETTO Luogo dell intimità Quando preghi entra nella tua camera Mt. 6,6 IL SIGNIFICATO ANTROPOLOGICO Sin dalla nostra nascita, la camera da

Dettagli

Unità Pastorale Cristo Salvatore. Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi

Unità Pastorale Cristo Salvatore. Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi Unità Pastorale Cristo Salvatore Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi 2 3 Introduzione LE DIMENSIONI DELLA FORMAZIONE CRISTIANA In qualsiasi progetto base di iniziazione

Dettagli

Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali

Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre ma nell avere nuovi occhi M.Proust Per migliorare la propria autostima

Dettagli

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ======================================================================

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ====================================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO 03.01.2016 Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Bianco ============================================ II DOMENICA

Dettagli

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA I A6 BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA Parrocchia Domenica CANTO D INIZIO NEL TUO SILENZIO Nel tuo silenzio accolgo il mistero venuto a vivere dentro di me, sei tu che vieni, o forse è più vero

Dettagli

CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011

CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011 CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011 Nicolas Poussin L istituzione dell Eucaristia, 1640, Musée du Louvre, Paris Nella Sinagoga di Cafarnao, Gesù parlò dell Eucarestia LECTIO SUL VANGELO DELLA SOLENNITÀ DEL

Dettagli

Gestire le Risorse Umane - Costruire Fiducia Sospiro (Cremona) 19 giugno 2009

Gestire le Risorse Umane - Costruire Fiducia Sospiro (Cremona) 19 giugno 2009 Bologna - Tel. & fax 051 543101 e-mail: e.communication@fastwebnet.it www.excellencecommunication.it Gestire le Risorse Umane - Costruire Fiducia Sospiro (Cremona) 19 giugno 2009 Docente: Antonella Ferrari

Dettagli

«Vado e tornerò da voi.»

«Vado e tornerò da voi.» sito internet: www.chiesasanbenedetto.it e-mail: info@chiesasanbenedetto.it 5 maggio 2013 Liturgia delle ore della Seconda Settimana Sesta Domenica di Pasqua/c Giornata di sensibilizzazione per l 8xmille

Dettagli

CONSIDERAZIONI SULLA RELAZIONE CON I NOSTRI DEFUNTI

CONSIDERAZIONI SULLA RELAZIONE CON I NOSTRI DEFUNTI CONSIDERAZIONI SULLA RELAZIONE CON I NOSTRI DEFUNTI L'uomo che vive nei mondi spirituali il periodo tra la morte e una nuova nascita, rivolge la propria nostalgia al nostro mondo fisico, all'incirca nel

Dettagli

diocesi di il giorno in cui è iniziato il viaggio data luogo persone significative emozioni pensieri

diocesi di il giorno in cui è iniziato il viaggio data luogo persone significative emozioni pensieri LA VITA SI RACCONTA Primo momento della mattinata: in gruppo il coordinatore spiega brevemente il lavoro da svolgere personalmente, cosa si farà dopo e dà i tempi. Ogni partecipante si allontana, cercando

Dettagli

I doni dello SPIRITO SANTO CATECHESI DI PAPA FRANCESCO

I doni dello SPIRITO SANTO CATECHESI DI PAPA FRANCESCO I doni dello SPIRITO SANTO CATECHESI DI PAPA FRANCESCO I doni dello SPIRITO SANTO CATECHESI DI PAPA FRANCESCO SHALOM 1 Editrice Shalom - 06.08.2014 Trasfigurazione del Signore 2008 Fondazione di Religione

Dettagli

08-03-2015 All ombra dei campanili. L Eucaristia, cuore della Domenica

08-03-2015 All ombra dei campanili. L Eucaristia, cuore della Domenica E chiedere il dono di nuove vocazioni anche nella nostra parrocchia di PARROCCHIA S. GIOVANNI OLTRONA DI SAN MAMETTE Comunità Appiano Gentile 08-03-2015 All ombra dei campanili L Eucaristia, cuore della

Dettagli

LA BIBBIA. composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18

LA BIBBIA. composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18 GRUPPOQUINTAELEMENTARE Scheda 02 LA La Parola di Dio scritta per gli uomini di tutti i tempi Antico Testamento composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18 Nuovo

Dettagli

I sette SACRAMENTI CATECHESI DI PAPA FRANCESCO

I sette SACRAMENTI CATECHESI DI PAPA FRANCESCO I sette SACRAMENTI CATECHESI DI PAPA FRANCESCO I sette SACRAMENTI CATECHESI DI PAPA FRANCESCO SHALOM 1 Editrice Shalom - 06.08.2014 Trasfigurazione del Signore 2008 Fondazione di Religione Santi Francesco

Dettagli

1Pt 1,3-2,3: Santi ad immagine del Santo che ci ha chiamati

1Pt 1,3-2,3: Santi ad immagine del Santo che ci ha chiamati 1Pt 1,3-2,3: Santi ad immagine del Santo che ci ha chiamati 3 Benedetto (sia) Dio e Padre del Signore nostro, Gesù Cristo, che nella sua grande misericordia ci ha rigenerati per una speranza vivente mediante

Dettagli

Enz o Bi a n c h i è nato a Castel Boglione (AT) in Monferrato il 3 marzo 1943. Dopo gli studi alla Facoltà di Economia e Commercio dell Università

Enz o Bi a n c h i è nato a Castel Boglione (AT) in Monferrato il 3 marzo 1943. Dopo gli studi alla Facoltà di Economia e Commercio dell Università Terebinto 11 Il Terebinto è una pianta diffusa nella macchia mediterranea. Nella Bibbia è indicata come l albero alla cui ombra venne a sedersi l angelo del Signore (Gdc 6,11); la divina Sapienza è descritta

Dettagli

www.metodobillings.it

www.metodobillings.it Si riporta nel seguito l intervista alla Dott.ssa Piera di Maria, riportata alla pag. 11 del Bollettino. La versione integrale del bollettino e scaricabile dal sito del C.L.O.M.B. Centro Lombardo Metodo

Dettagli

Carissimi amici. Bellissima Primavera a voi! N 2 Gennaio-Marzo 2012

Carissimi amici. Bellissima Primavera a voi! N 2 Gennaio-Marzo 2012 Newsletter Essena N 2 Gennaio-Marzo 2012 Carissimi amici Bellissima Primavera a voi! Siamo molto felici di ritrovarvi in occasione di questa nuova stagione che sta per fiorire fra qualche tempo e che abbiamo

Dettagli

Depressione e speranza cristiana. Convegno Dal buio alla luce Marconia 26 Maggio 2011

Depressione e speranza cristiana. Convegno Dal buio alla luce Marconia 26 Maggio 2011 Depressione e speranza cristiana Convegno Dal buio alla luce Marconia 26 Maggio 2011 Premessa Il mio punto di vista non sarà certo quello del medico, dello psicanalista, o del sociologo. (gli interventi)

Dettagli

Il dono della vita SIATE FECONDI E MOLTIPLICATEVI (Gen 1, 26-28)

Il dono della vita SIATE FECONDI E MOLTIPLICATEVI (Gen 1, 26-28) Il dono della vita SIATE FECONDI E MOLTIPLICATEVI (Gen 1, 26-28) La mancanza di un figlio da sempre è stata fonte di sofferenza per molte donne, Un tempo, non conoscendo i meccanismi del concepimento,

Dettagli

Amare il rischio Amare gli altri. Amare l amato. Amare la vita Amare il mondo

Amare il rischio Amare gli altri. Amare l amato. Amare la vita Amare il mondo Amare il rischio Amare gli altri Amare l amato Amare la vita Amare il mondo Amare l amato In ognuno di noi è forte il desiderio di amore: la fame e la sete di amicizia, di intimità, di unione e di comunione

Dettagli

Tra il dire e l educare c è di mezzo il web. Come può la comunicazione educare alla cultura dell incontro?

Tra il dire e l educare c è di mezzo il web. Come può la comunicazione educare alla cultura dell incontro? Tra il dire e l educare c è di mezzo il web. Come può la comunicazione educare alla cultura dell incontro? Marco Deriu docente di Teoria e tecnica delle comunicazioni di massa, Università Cattolica per

Dettagli

Istituto Teologico di Assisi aggregato alla Facoltà di Sacra Teologia della Pontificia Università Lateranense. Anno accademico 2008/2009

Istituto Teologico di Assisi aggregato alla Facoltà di Sacra Teologia della Pontificia Università Lateranense. Anno accademico 2008/2009 Istituto Teologico di Assisi aggregato alla Facoltà di Sacra Teologia della Pontificia Università Lateranense Anno accademico 2008/2009 Elaborato in occasione del corso di francescanesimo: L anima francescana.

Dettagli

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi Fratelli, il calice della benedizione che noi benediciamo, non è forse

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi Fratelli, il calice della benedizione che noi benediciamo, non è forse Dt 8, 2-3. 14-16 Dal libro del Deuteronòmio Mosè parlò al popolo dicendo: «Ricòrdati di tutto il cammino che il Signore, tuo Dio, ti ha fatto percorrere in questi quarant'anni nel deserto, per umiliarti

Dettagli

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA.

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Di tutto quello che anche quest anno abbiamo cercato di fare, dei bambini della scuola dell Infanzia che continuano a giocare

Dettagli

7 buone ragioni per (ri)mettersi a pregare

7 buone ragioni per (ri)mettersi a pregare 7 buone ragioni per (ri)mettersi a pregare 1. Io non so pregare! È una obiezione comune; tuttavia, se vuoi, puoi sempre imparare; la preghiera è un bene importante perché chi impara a pregare impara a

Dettagli

Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ

Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ Siamo figli di Dio Dio Padre ci chiama ad essere suoi figli Leggi il catechismo Cosa abbiamo imparato Ci accoglie una grande famiglia: è

Dettagli

La Manipolazione Mentale

La Manipolazione Mentale La Manipolazione Mentale Argomento vasto e complesso per le tante sfaccettature che può presentare. Innanzitutto poniamoci una domanda: cosa si intende per manipolazione mentale? Vuol dire semplicemente

Dettagli

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio CREDO IN GESÙ CRISTO, IL FIGLIO UNIGENITO DI DIO La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio Incominciamo a sfogliare il Catechismo della Chiesa Cattolica. Ce ne sono tante edizioni. Tra le mani abbiamo

Dettagli

DELEGATE DIOCESANE USMI

DELEGATE DIOCESANE USMI DELEGATE DIOCESANE USMI 24-25 GENNAIO 2015 Lo Statuto USMI definisce con la parola animatrice l identità, la fisionomia e il cuore del compito della delegata diocesana. Così recita: la delegata diocesana

Dettagli

Proprietà letteraria riservata 2006 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 88-17-01185-1. Prima edizione: giugno 2006

Proprietà letteraria riservata 2006 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 88-17-01185-1. Prima edizione: giugno 2006 Proprietà letteraria riservata 2006 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 88-17-01185-1 Prima edizione: giugno 2006 Indice A chi è destinato questo libro? 13 1. La via tantrica: un viaggio verso l ignoto A cosa

Dettagli

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Affermazioni incentrate sulla Verità per le dodici categorie del Codice di Guarigione Troverete qui di seguito una

Dettagli

"La libertà e l'amore"

La libertà e l'amore "La libertà e l'amore" Per il lavoro, la riflessione e la preghiera LA SCRITTURA: Gal 5,13-14; Fil 2; Gal 2,20; Gv 15; Rm 7,15; LA LETTERATURA Da Il Piccolo Principe scritto da Antoine de Saint-Exupéry

Dettagli

L UOMO L ORGANIZZAZIONE

L UOMO L ORGANIZZAZIONE UNITÀ DIDATTICA 1 L UOMO E L ORGANIZZAZIONE A.A 2007 / 2008 1 PREMESSA Per poter applicare con profitto le norme ISO 9000 è necessario disporre di un bagaglio di conoscenze legate all organizzazione aziendale

Dettagli

***! Le letture di Edgar Cayce parlano molto a favore dell importanza del matrimonio.!

***! Le letture di Edgar Cayce parlano molto a favore dell importanza del matrimonio.! Gli Aspetti Spirituali del Matrimonio nelle Letture di Cayce *** Le letture di Edgar Cayce parlano molto a favore dell importanza del matrimonio. D: Il matrimonio come l abbiamo è necessario e consigliabile?

Dettagli

Sono stato crocifisso!

Sono stato crocifisso! 12 febbraio 2012 penultima dopo l epifania ore 11.30 con i fidanzati Sono stato crocifisso! Sia lodato Gesù Cristo! Paolo, Paolo apostolo nelle sue lettere racconta la sua storia, la storia delle sue comunità

Dettagli

Adorazione Eucaristica

Adorazione Eucaristica Adorazione Eucaristica Pregare come i Santi I santi sono coloro che hanno creduto e vissuto con amore il mistero di Cristo. Essi hanno saputo vivere nel difficile nascondimento la preghiera, sottratta

Dettagli

Che cos'è la preghiera? Quando pregava Gesù? Qual è la via della nostra preghiera? Quali momenti sono più indicati per la preghiera?

Che cos'è la preghiera? Quando pregava Gesù? Qual è la via della nostra preghiera? Quali momenti sono più indicati per la preghiera? Catechismo della Chiesa Cattolica Pregare oggi e perché Che cos'è la preghiera? Quando pregava Gesù? Qual è la via della nostra preghiera? Quali momenti sono più indicati per la preghiera? Quali sono le

Dettagli

COME ACCOMPAGNARE I RAGAZZI ED I GIOVANI NELL EDUCAZIONE AFFETTIVA ED AL MATRIMONIO

COME ACCOMPAGNARE I RAGAZZI ED I GIOVANI NELL EDUCAZIONE AFFETTIVA ED AL MATRIMONIO COME ACCOMPAGNARE I RAGAZZI ED I GIOVANI NELL EDUCAZIONE AFFETTIVA ED AL MATRIMONIO Premessa: Dalla ricerca La preparazione dei fidanzati al matrimonio ed alla famiglia oggi in Italia, commissionata dalla

Dettagli

Pretendi il tuo raccolto

Pretendi il tuo raccolto Domenica, 11 marzo 2012 Pretendi il tuo raccolto Galati 6:7-10- Non vi ingannate, non ci si può beffare di Dio; perchè quello che l'uomo avrà seminato, quello pure mieterà. Perchè chi semina per la sua

Dettagli

Una proposta di itinerario per... sposi in cammino

Una proposta di itinerario per... sposi in cammino Una proposta di itinerario per... sposi in cammino dedicato a tutti gli sposi che hanno il desiderio di interrogarsi sul significato del loro matrimonio Sposi in cammino FAMIGLIA SORGENTE DI COMUNIONE

Dettagli

«Io sono la via, la verità e la vita»

«Io sono la via, la verità e la vita» LECTIO DIVINA PER LA V DOMENICA DI PASQUA (ANNO A) Di Emio Cinardo «Io sono la via, la verità e la vita» Gv 14,1-12 Lettura del testo Dal Vangelo secondo Giovanni (14,1-12) In quel tempo, Gesù disse ai

Dettagli

Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione. Scuola dell infanzia - Anni 3

Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione. Scuola dell infanzia - Anni 3 Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione Scuola dell infanzia - Anni 3 A Identità e appartenenza. A1 Percepire e riconoscere se stesso. A1Mi conosco attraverso giochi motori sul corpo. A2 Saper

Dettagli

Da Sua Santità Papa Tawadros Secondo Messaggio Natalizio 2013

Da Sua Santità Papa Tawadros Secondo Messaggio Natalizio 2013 Da Sua Santità Papa Tawadros Secondo Messaggio Natalizio 2013 Amati figli, mi congratulo con voi per la Festa della gloriosa Natività... Siano con voi le benedizioni del Nascituro della mangiatoia santa,

Dettagli

Viaggio in Senegal ottobre 2013

Viaggio in Senegal ottobre 2013 Viaggio in Senegal ottobre 2013 Dal 26 ottobre al 1 novembre, 11 persone, 4 dentisti ( 2 dentisti e 2 aiuti), 5 terapeuti Esseni, 1 consulente per i problemi articolari e un accompagnatrie per la logistica

Dettagli

Introduzione alla storia lezione 1. Prof. Marco Bartoli

Introduzione alla storia lezione 1. Prof. Marco Bartoli Introduzione alla storia lezione 1 Prof. Marco Bartoli Vi piace la storia? Anche a giudicare dai programmi di studio della scuola italiana, vi è un progressivo disinteresse per l insegnamento della storia.

Dettagli

Oggi si parla tanto di ricchezza, ma poco

Oggi si parla tanto di ricchezza, ma poco Cammino di perfezione/4 Le ricchezze della povertà Oggi si parla tanto di ricchezza, ma poco di povertà. Invece la povertà bisogna amarla come una madre. Di quanti beni è feconda la povertà e di quanti

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

Diana Dimonte. L affido: dall infanzia all adolescenza, un percorso alternativo. Un aiuto per capire, crescere, ritrovarsi

Diana Dimonte. L affido: dall infanzia all adolescenza, un percorso alternativo. Un aiuto per capire, crescere, ritrovarsi L affido: dall infanzia all adolescenza, un percorso alternativo Un aiuto per capire, crescere, ritrovarsi In occasione del Convegno sull affido Genitori di scorta si nasce o si diventa? - Strade e percorsi

Dettagli

INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità

INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità Programmazione IRC 2014-2015 1 INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità della Chiesa, sia perché

Dettagli

ENTRATA (PRELUDIO) INNO DI ENTRATA. SALUTO Pastore: Il Signore sia con voi! Comunità: E con il tuo spirito! oppure: E il Signore sia anche con te!

ENTRATA (PRELUDIO) INNO DI ENTRATA. SALUTO Pastore: Il Signore sia con voi! Comunità: E con il tuo spirito! oppure: E il Signore sia anche con te! Liturgia per matrimonio Versione abbreviata della liturgia di matrimonio della Chiesa luterana danese, autorizzata con risoluzione regale del 12 giugno 1992 ENTRATA (PRELUDIO) DI ENTRATA SALUTO Pastore:

Dettagli

TEMA 9: L'IMMORTALITÀ. Tema 9/2: Immortalità, reincarnazione, perpetuità. Platone, Fedone 66b 1-68b 8. Rusconi, Milano 1997, pp. 113-119.

TEMA 9: L'IMMORTALITÀ. Tema 9/2: Immortalità, reincarnazione, perpetuità. Platone, Fedone 66b 1-68b 8. Rusconi, Milano 1997, pp. 113-119. TEMA 9: L'IMMORTALITÀ Tema 9/2: Immortalità, reincarnazione, perpetuità Platone, Fedone 66b 1-68b 8. Rusconi, Milano 1997, pp. 113-119. , PLATONE FEDONE Prefazione, saggio introduttivo, traduzione, note,

Dettagli

COS È UNA EQUIPES NOTRE DAME. Allegato alla Carta delle Equipes Notre-Dame

COS È UNA EQUIPES NOTRE DAME. Allegato alla Carta delle Equipes Notre-Dame COS È UNA EQUIPES NOTRE DAME Allegato alla Carta delle Equipes Notre-Dame Cos è una Equipe Notre-Dame 1 - Un progetto Vieni e seguimi : questa chiamata, Cristo la rivolge a ciascuno di noi, a ciascuna

Dettagli

M I S T E R I D E L D O L O R E

M I S T E R I D E L D O L O R E M I S T E R I D E L D O L O R E Mio Dio, dona a tutti, a tutti gli uomini, la conoscenza di te e la compassione dei tuoi dolori. Le rosaire. Textes de, Monastère de Chambarand, Roybon 2009, p. 27 1. L

Dettagli

FARE O ESSERE VOLONTARI?

FARE O ESSERE VOLONTARI? Corso di formazione FARE O ESSERE VOLONTARI? Il volontariato come manifestazione dell essere e dell operare a favore dell altro Caritas Ambrosiana Salone Mons. Bicchierai via San Bernardino 4 20122 Milano

Dettagli

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Celebriamo Colui che tu, o Vergine, hai portato a Elisabetta Sulla Visitazione della beata vergine Maria Festa del Signore Appunti dell incontro

Dettagli

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7 NOSTROSIGNORE Is45,1 7 Sal146(145) At2,29 36 Gv21,5 7 Tra gli elementi costitutivi dell'esistenza umana, la dipendenza dell'uomo daun'autoritàè unfattoincontrovertibile. L'aggettivosostantivatokyriossignifica:

Dettagli

BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA Beati voi, beati voi, beati voi, beati voi. BEATI VOI

BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA Beati voi, beati voi, beati voi, beati voi. BEATI VOI BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA MI FA#-7 Se sarete poveri nel cuore, beati voi: LA6 MI sarà vostro il Regno di Dio Padre. MI FA#-7 Se sarete voi che piangerete, beati voi, LA6 MI perché

Dettagli

Learning News Giugno 2012, anno VI - N. 6

Learning News Giugno 2012, anno VI - N. 6 Learning News Giugno 2012, anno VI - N. 6 A che ruolo giochiamo? Il teatro al servizio della formazione di Francesco Marino Una premessa: di che cosa parliamo quando parliamo di Parleremo di teatro (che

Dettagli

Il solo male che in questa terra possa

Il solo male che in questa terra possa Vincere la passione e fuggire le occasioni Il solo male che in questa terra possa veramente meritare questo nome è il peccato. Se potessimo vedere lo stato di un anima in peccato, sarebbe impossibile per

Dettagli

IL COUNSELING NELLE PROFESSIONI D AIUTO

IL COUNSELING NELLE PROFESSIONI D AIUTO IL COUNSELING NELLE PROFESSIONI D AIUTO Obiettivi: Conoscere le peculiarità del counseling nelle professioni d aiuto Individuare le abilità del counseling necessarie per svolgere la relazione d aiuto Analizzare

Dettagli

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese

Canti per i funerali. Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese Canti per i funerali Ciclostilato in proprio Parrocchia di Castiglione Torinese SYMBOLUM 77 (84) 1. Tu sei la mia vita, altro io non ho Tu sei la mia strada, la mia verità Nella tua parola io camminerò

Dettagli

Il Leader: discepolo di Gesù

Il Leader: discepolo di Gesù Il Leader: discepolo di Gesù Introduzione La dimensione del discepolato è essenziale nella vita cristiana, del battezzato e nel ministero di leader. Chi vuole annunciare il vangelo non può farlo se prima

Dettagli

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27 MESSA VIGILIARE 18.00 In questa festa della Sacra Famiglia vorrei soffermarmi su un aspetto del brano di vangelo che abbiamo appena ascoltato. Maria e Giuseppe, insieme, cercano angosciati Gesù. Cosa può

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Si parla molto oggi di quanti preferiscono

Si parla molto oggi di quanti preferiscono COPERTINA Natale: una grata dipendenza da Cristo Il messaggio per i lettori di 30Giorni di sua grazia Rowan Williams, arcivescovo di Canterbury Si parla molto oggi di quanti preferiscono spiritualità a

Dettagli

Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì

Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì PREGHIERA PER LA NASCITA DI UN FIGLIO. Benedetto sei Tu, Signore, per l'amore infinito che nutri per noi. Benedetto sei Tu, Signore, per la tenerezza di cui ci

Dettagli

LA FAMIGLIA CHE EDUCA

LA FAMIGLIA CHE EDUCA LA FAMIGLIA CHE EDUCA Messaggio alle famiglie - Pasqua 2009 Diocesi di Fano Fossombrone Cagli Pergola L educazione delle virtù umane è alla base dell educazione cristiana Il senso dell autorità La famiglia

Dettagli

Chiediamo il Battesimo di nostro figlio

Chiediamo il Battesimo di nostro figlio 1.a tappa: prepar azione al Battesimo Chiediamo il Battesimo di nostro figlio scheda di approffondimento 3. i Sacramenti della Fede Cristiana Parrocchia di S. Ambrogio - Via G. Di Vittorio, 23 - Mignanego

Dettagli