Città Metropolitana di Genova PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE

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1 Città Metropolitana di Genova PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE DIREZIONE AMBIENTE, AMBITI NATURALI E TRASPORTI SERVIZIO ACQUA E RIFIUTI Prot. Generale N / 2015 Atto N. 69 OGGETTO: MODIFICA NON SOSTANZIALE DELL AUTORIZZAZIONE RILASCIATA CON P.D. N. 35 DEL ALLA SAEM S.N.C. PER L INSTALLAZIONE E GESTIONE DI UN IMPIANTO DI STOCCAGGIO E TRATTAMENTO DI RIFIUTI DA APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE, SITO NEL COMUNE DI SANT OLCESE IN VIA GRAMSCI, 14B. In data 14/01/2015 il/la sottoscritto/a FONTANELLA PAOLA ha adottato il provvedimento Dirigenziale di seguito riportato. Vista la Legge 7 aprile 2014 n. 56 e succ. modif. recante Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni ; Visti l Art. 107, commi 1, 2 e 3 del T.U. Leggi sull ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. n. 267 del e l art. 34 dello Statuto della Città metropolitana di Genova; Visto altresì l Art. 4, comma 2 del D.Lgs 165/01; Richiamato il vigente Regolamento sull ordinamento degli Uffici e dei Servizi; Vista la Deliberazione del Commissario Straordinario con i poteri del Consiglio Provinciale n. 1 dell , protocollo n. 2062/2014, di approvazione del Bilancio di previsione triennale ; Visto il Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 recante Norme in materia ambientale ; Visto il Decreto Legislativo 18 gennaio 2008, n. 4 recante Ulteriori disposizioni correttive ed integrative del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 recante norme in materia ambientale ; Visto il D.Lgs. n. 205 del 3 dicembre 2010 recante Disposizioni di attuazione della Direttiva 2008/98CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive ; Vista la Legge Regionale 21 giugno 1999, n. 18, con la quale, fra l altro, è previsto che le Province approvino i progetti e rilascino le autorizzazioni relative alla realizzazione e all esercizio degli impianti di smaltimento e di recupero; Vista la Legge Regionale 31 ottobre 2006 n. 30, recante Disposizioni urgenti in materia ambientale ; Visto il D.Lgs. 25 luglio 2005, n. 151 recante Attuazione delle direttive 2002/95/CE e 2003/108/CE, relative alla riduzione dell uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche, nonché allo smaltimento dei rifiuti ; Visto il D.Lgs. 14 marzo 2014, n. 49 recante Disposizioni di attuazione della Direttiva 2012/19/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del relativa ai rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) ; Visto il D.Lgs. 20 novembre 2008, n. 188 recante Attuazione della direttiva 2006/66/Ce concernente pile, accumulatori e relativi rifiuti e che abroga la direttiva 91/157/Cee e ss.mm.ii.; Visto il P.D. n. 35 del con il quale la SAEM S.n.c. è stata autorizzata dalla Provincia di Genova all installazione e alla gestione di un impianto di stoccaggio e trattamento di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, sito nel comune di Sant Olcese in via Gramsci, 14 B; Vista l istanza della SAEM S.n.c., assunta al protocollo provinciale n del , tesa ad ottenere una modifica non sostanziale dell autorizzazione di cui al P.D. n. n. 35 del ;

2 Atteso che la modifica non sostanziale oggetto della domanda riguarda la riorganizzazione delle quantità istantanee di alcune tipologie di rifiuti e l integrazione di alcuni CER: - un aumento delle quantità istantanee dei rifiuti non pericolosi: a) GRUPPO 2 Metalli: da 20t/10 m 3 a 30t/15 m 3 ; b) GRUPPO 3 Metalli non ferrosi: da 20t/10 m 3 a 30t/15 m 3 ; c) GRUPPO 5 Cavi: da 5t /5 m 3 a 8 t/8 m 3 - una riduzione delle quantità istantanee dei rifiuti pericolosi; - integrazione dei seguenti CER: GRUPPO 17. MATERIALI ISOLANTI PERICOLOSI 18. MATERIALI ISOLANTI NON PERICOLOSI 19. TUBI FLUORESCE NTI TIPO DI RIFIUTO Altri materiali isolanti contenenti o costituiti da sostanze pericolose diversi da quelli di cui alla voce * Altri materiali isolanti diversi da quelli di cui alla voce * e * Tubi fluorescenti ed altri rifiuti contenenti mercurio CER ATTIVITÀ QUANTITÀ MASSIMA ISTANTANEA QUANTITÀ ANNUA t m 3 t/a m 3 /a * R R * R Vista la nota assunta al protocollo provinciale n del con la quale SAEM S.n.c., ad integrazione dell istanza presentata in data , ha fornito precisazioni in merito alle quantità massime stoccabili istantaneamente dei rifiuti pericolosi da apparecchiature elettriche ed elettroniche; Considerato che a seguito dell istanza la quantità totale istantanea dei rifiuti pericolosi stoccati sarà inferiore a 50 t; Considerato che la modifica proposta non si configura quale variante sostanziale, ai sensi dell art. 35 comma 2 della L.R. n. 18/99; Ritenute accoglibili le modifiche richieste; Tutto quanto ciò premesso, DISPONE 1) di modificare, ai sensi dell art. 208 del D.Lgs. n. 152/2006, l autorizzazione rilasciata alla SAEM S.n.c. con Provvedimento Dirigenziale n. 35 del per l installazione e gestione di un impianto di stoccaggio e trattamento rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, sito nel comune di Sant Olcese via Gramsci, 14 B come di seguito riportato: a) la planimetria allegata al P.D. n. 35/2014 è sostituita da quella allegata al presente provvedimento;

3 b) la Tabella di cui al punto 1, lettera a), del P.D. n. 35/2014 è sostituita dalla seguente: GRUPPO e area di messa in riserva (modalità di stoccaggio) 1. CARTA 2. METALLI FERROSI (contenitori) 3. METALLI NON FERROSI 4. CATALIZZATORI ESAURITI 5. CAVI (contenitori/big bags) 6. APPARECCHIATURE FUORI USO (contenitori/big bags o scaffalature per apparecchiature di ridotte dimensioni) (contenitori o bancali per apparecchiature di grandi dimensioni) 7. PLASTICA E GOMMA 8. LEGNO Tipologia di rifiuto CER imballaggi in carta e cartone imballaggi in materiali compositi imballaggi in materiali misti limatura e trucioli di materiali ferrosi polveri e particolato di materiali ferrosi rifiuti non specificati altrimenti (limitatamente ai cascami di lavorazione di ferro, acciaio o ghisa) imballaggi metallici metalli ferrosi ferro e acciaio metalli ferrosi metallo limatura e trucioli di materiali non ferrosi polveri e particolato di materiali non ferrosi rifiuti non specificati altrimenti (limitatamente ai cascami di lavorazione di materiali non ferrosi) imballaggi metallici rame, bronzo, ottone alluminio piombo zinco stagno metalli misti metalli non ferrosi metallo catalizzatori esauriti contenenti oro, argento, renio, rodio, palladio, iridio o platino (tranne ) Attività di recupero (messa in riserva con eventuale selezione) (messa in riserva con eventuale selezione) metalli non ferrosi componenti non specificati altrimenti componenti rimossi da apparecchiature fuori uso, diversi da quelli di cui alla voce cavi, diversi da quelli di cui alla voce apparecchiature fuori uso, diverse da quelle di cui alle voci e componenti rimossi da apparecchiature fuori uso, diversi da quelli di cui alla voce apparecchiature fuori uso, diverse da quelle di cui alle voci , , imballaggi in plastica plastica plastica e gomma imballaggi in legno legno legno diverso da quello di cui alla voce (messa in riserva e pelatura con pelacavi per separare la frazione metallica da quella plastica/ in gomma) R4 (messa in riserva, separazione delle varie frazioni da avviare a recupero presso altri impianti autorizzati e disassemblaggio delle componenti riutilizzabili) Quantità massime in stoccaggio istantaneo t m 3 Tempi massimi di stoccaggio mesi mesi mesi mesi mesi

4 GRUPPO e area di messa in riserva Tipologia di rifiuto (modalità di stoccaggio) Toner per stampa esauriti diversi da 9. TONER ESAURITI 10. APPARECCHIATURE FUORI USO PERICOLOSE (contenitori/big bags o scaffalature per apparecchiature di ridotte dimensioni) (contenitori o bancali per apparecchiature di grandi dimensioni) 11. CAVI PERICOLOSI quelli di cui alla voce * Componenti rimossi da apparecchiature fuori uso diversi da quelli di cui alla voce Apparecchiature fuori uso contenenti componenti pericolosi diversi da quelli di cui alle voci e Componenti pericolosi rimossi da apparecchiature fuori uso Cavi impregnati di olio, di catrame di carbone o di altre sostanze pericolose CER * * * Attività di recupero (messa in riserva, separazione delle varie frazioni da avviare a recupero presso altri impianti autorizzati Quantità massime in stoccaggio istantaneo t m 3 Tempi massimi di stoccaggio mesi mesi mesi 12. FILTRANTI Assorbenti, materiali filtranti, stracci e indumenti protettivi, diversi di quelli di cui alla voce * (Messa in riserva ed eventuale disassemblaggio per scorporare il materiale filtrante dall involucro esterno) mesi Batterie al piombo * 13. BATTERIE Batterie al nichel-cadmio * Batterie contenenti mercurio * mesi 14. VETRORESINA Plastica D15 Plastica e gomma (Deposito preliminare) 15. INGOMBRANTI (bancali) 16. TONER (contenitori) 17. MATERIALI ISOLANTI PERICOLOSI 18. MATERIALI ISOLANTI NON PERICOLOSI 19. TUBI FLUORESCENTI Rifiuti ingombranti Toner per stampa esauriti contenenti sostanze pericolose Componenti pericolosi rimossi da apparecchiature fuori uso Altri materiali isolanti contenenti o costituiti da sostanze pericolose diversi da quelli di cui alla voce * Altri materiali isolanti diversi da quelli di cui alle voci * e * Tubi fluorescenti ed altri rifiuti contenenti mercurio * * D15 (Deposito preliminare) mesi mesi * R mesi R mesi * R mesi TOTALE QUANTITÀ ) di trasmettere il presente provvedimento alla SAEM S.n.c.; 3) di trasmettere il presente provvedimento all ASL 3 Genovese e all ARPAL Dipartimento provinciale di Genova per i controlli di rispettiva competenza; 4) di trasmettere il presente provvedimento alla Regione Liguria, al Comune di Sant Olcese e alla Sezione Regionale dell Albo Gestori Ambientali del Ministero dell'ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. È fatto salvo quant altro contenuto nel Provvedimento Dirigenziale n. 35 del non in

5 contrasto con il presente provvedimento, nonché tutti gli obblighi comunque disposti per legge e applicabili al caso. Si informa che contro il presente provvedimento può essere proposto ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni, oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla notificazione o piena conoscenza del provvedimento ai sensi del D.Lgs. n. 104/2010. IL DIRIGENTE

6 Attestazione di esecutività La determinazione dirigenziale è diventata esecutiva, ai sensi dell art. 151, comma 4, del TUEL d.lgs 267/2000 o dell art. 77, comma 4, del Regolamento Provinciale sull ordinamento degli uffici e dei servizi, dal 14 gennaio 2015 f.to Il Segretario Generale o suo delegato Genova, li 14 gennaio 2015 Certificato di pubblicazione La determinazione dirigenziale è stata pubblicata all Albo Pretorio On Line della Città Metropolitana di Genova dal 15 gennaio 2015 al 30 gennaio 2015

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