M A G A Z I N E. Franco Capone. RESPONSABILE REDAZIONE: Cristina Pasino REDAZIONE: Franco Capone

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "M A G A Z I N E. www.clarius.it info@clarius.it. Franco Capone. RESPONSABILE REDAZIONE: Cristina Pasino REDAZIONE: Franco Capone"

Transcript

1 4 APRILE 2014

2 La selezione dei materiali, la cura del dettaglio, l esperienza ed il gusto italiano rendono il Gruppo Lorandi una tra le più importanti industrie manifatturiere di cofani in Europa. t di Stefano Vergani & C via Verdi, Inveruno MI di Stefano Vergani & C via Verdi, Inveruno MI APRILE 2014 Collegati subito al sito Ofitalia da smartphone o tablet ADDOBBI L EGNO È PREZIOSO ADDOBBI IL NumeroQUANDO ESPOSIZIONI ESPOSIZIONI Settembre-Ottobre Aprile 2014 Sempre all avanguardia, design Paolo Basilici M A G A Z I N E N UMERO 4 APRILE 2014 DIREZIONE, AMMINISTRAZIONE, PUBBLICITÀ: Via Vochieri, Alessandria Tel Fax DIRETTORE RESPONSABILE: Franco Capone RESPONSABILE REDAZIONE: Cristina Pasino REDAZIONE: Franco Capone Antonio Fiori Pier Luigi Pasino COLLABORATORI: Katia Catassi Graziano Pelizzaro Ivan Trevisin Cristian Vergani Mauro Tita Matteo Alfonso Vito Saccinto WEBMASTER: Marco Assandri SEGRETERIA: Cristina Pasino PUBBLICITÀ: Pasino P. Cell COPYRIGHT: Tutti i diritti sono riservati. È vietata la riproduzione, anche parziale, dell' opera, in ogni forma e con ogni mezzo senza previa autorizzazione. Testi ed opinioni in essi contenuti sono sotto la responsabilità dei singoli autori Distribuzione in copie inviate agli operatori della Funeraria Italiana Proprietà editoriale e copyright: O.F. ITALIA s.a.s O.F. ITALIA MAGAZINE è un marchio depositato CONTATTI: REGISTRAZIONE: Tribunale di Alessandria n 2/2011 del 30/06/2011 SOMMARIO Editoriale Franco Capone Giro cultural-funerario nell Italia che non và... Dott.ssa Catassi Katia Eurocof Redazionale Vergani Onoranze Funebri Importante Certificazione Redazionale Ciao Nino! La Redazione I Riti Il rito funebre ortodosso Dott. Antonio Fiori Etern La Rosa del Ricordo Redazionale Tradizioni: Pesach Dott. Antonio Fiori Disef Redazionale Il Fatto: Allarme lavoro La Redazione Schettini 34 Redazionale CASE FUNERARIE CASE FUNERARIE UN NUOVO CONCEPT PER IL SETTORE FUNERARIO. UN NUOVO CONCEPT PER IL SETTORE FUNERARIO. L area cimiteriale per la dispersione delle ceneri Dott. Graziano Pelizzaro A.N.U.S.C.A. Casa Funeraria Pirovano Redazionale Natura Ambiente Ecologia: L Italia restituisce agli Usa il plutonio Dott. Antonio Fiori BL s.r.l. Redazionale Curiosità: Ningyo Kuyo La Redazione Cesarano Redazionale Sport: Thorpe La Redazione Videolabor Redazionale La Divina Redazionale Lettera del Presidente Informazione mensile di Federcofit

3 Editoriale Quarto numero di questo 2014, ben ritrovati a tutti voi. Il mese scorso ci siamo lasciati commentando i primi passi del nuovo Governo, a distanza di diverse settimane pare che qualcosa si sia mosso, anche se i recenti provvedimenti sembrano essere più utili a riempire le pagine dei quotidiani che a cambiare concretamente la difficile situazione in cui versa il nostro Paese. In ogni caso cerchiamo di restare ottimisti, attendendo con ansia la tanto attesa svolta che ci possa restituire un po di respiro e (soprattutto) quella che oramai pare manchi da troppo tempo, la fiducia per il futuro. All interno del Magazine troverete un nostro piccolo tributo a Nino Leanza, scomparso lo scorso 9 aprile a Bologna, lo Staff O.F. Italia si unisce al dolore della famiglia porgendo le proprie più sincere e sentite condoglianze. Le Imprese di Onoranze Funebri presenti nelle pagine successive, danno la loro disponibilità ai colleghi per il disbrigo pratiche, documenti, trasporti e/o altri servizi garantendo serietà e professionalità, al pari di tutte le Imprese aderenti a O.F.Italia e visibili sul Volume e sul portale web dedicato A G A Z 33

4 Giro cultural - funerario nell Italia che non và... Nel Cimitero di Turigliano, privo della camera mortuaria i feretri sostano..davanti a Dio! Dott.ssa Catassi Katia Iniziamo questo virtuale giro da Turigliano, ridente paesino nel comune di Carrara ed esattamente dal suo cimitero, chiamato anche Cimitero comunale di Turigliano. Il campo dove riposano i defunti è molto vasto, ricco di belle e artistiche cappelle funerarie, con grandiosi capolavori degli artisti apuani, da considerarsi davvero monumentale. Entrando nel cimitero vi è presente anche una cappella per le funzioni funebri e per ospitare i defunti prima della sepoltura. E qui ci soffermiamo... Perché un cenno particolare lo merita davvero questa cappella trasformata, seppur per esigenze logistiche, in una comoda camera mortuaria. Talora infatti, anzi direi frequentemente, essa viene superficialmente confusa con un deposito per feretri in attesa e così...addio funzioni religiose! Impossibile dir messa con dieci feretri depositati in chiesa. Ma qui non esiste la camera mortuaria? Purtroppo in questo 4 cimitero, come in molti altri, non c è! E pensare che la camera mortuaria è obbligatoria in ogni cimitero, è uno specifico locale destinato all accoglimento dei feretri prima dell eventuale seppellimento, o quale che sia la pratica richiesta. Se il deposito di osservazione e l obitorio sono destinati ad accogliere i cadaveri, sia per l effettuazione del periodo di osservazione, sia per il riconoscimento, sia per rimanere a disposizione dell autorità giudiziaria, sia per le altre funzioni individuate dagli articoli 12 e 13 D.P.R. 285/90, la camera mortuaria del cimitero è destinata ai feretri, grossolanamente definibili come cadaveri collocati nella cassa debitamente confezionata ed in condizioni tali che siano già stati attuati e verificati (certificati) gli eventuali trattamenti, caso per caso, necessari per il trasporto e, semplicemente in attesa di collocazione cimiteriale. Tale destinazione è estensibile anche all accoglimento/sosta, sia in fase di transito di cassette ossario o urne cinerarie, sia quan- do si tratti di tempi tecnici eventualmente necessari per la predisposizione di atti di autorizzazione al loro trasporto. La camera mortuaria del cimitero (di ogni cimitero, salvo che per le regioni che hanno qualificato questa struttura come comunale, anziché cimiteriale), deve essere dotata di finestre, che consentano sia l illuminazione naturale che la ventilazione rivolte unicamente verso la superficie scoperta interna del cimitero. Le finestre devono anche essere adeguatamente ampie, in modo da assicurare non solo un adeguata illuminazione, ma soprattutto una corretta ventilazione. Pur non svolgendo altre funzioni che quella di deposito temporaneo di feretri, la camera mortuaria del cimitero deve essere dotata di acqua corrente, per le operazioni di lavaggio e disinfezione quando occorra e comunque dopo ogni utilizzo. Le pareti interne della camera mortuaria del cimitero devono essere rivestite fino all altezza di due metri di marmo, oppure pietra o ricoperte di qualsiasi vernice a smalto a condizione che le superfici risultino facilmente lavabili. Anche il pavimento deve essere lavabile e posto in modo tale da consentire lo scolo delle acque di lavaggio. Ma allora perché tutti i cimiteri non sono dotati di camera mortuaria? Qui la questione è ben più complessa, è preferibile pensare al motivo per cui la cappellina del cimitero di Turigliano debba ospitare così tanti feretri. Trattasi infatti di sosta forzata, perché a fronte di numerose richieste per la cremazione non risponde in egual misura un offerta di forni crematori sul territorio, e pensare che, visto il numero crescente di tali richieste, il comune di Carrara aveva valutato nel 2012 di costruire un forno crematorio proprio all interno del cimitero. Al momento la cittadinanza sta ancora aspettando. Dott.ssa Catassi Katia Presidente Regione Toscana Feder.Co.F.It 5

5

6

7 Vergani Da sempre una grande impresa, sinonimo di garanzia e serietà. onoranze funebri Nel difficile momento della perdita, aiutano i clienti con la professionalità e la riservatezza che li distingue. PROFESSIONALITÀ E QUALITÀ CRISTIAN VERGANI titolare dell azienda presidente FEDERCOFIT Lombardia CIPRIANO VERGANI fondatore dell azienda STEFANO VERGANI titolare dell azienda fondatore di E-LE-MENTI esperienza professionalità serietà L operato dell Impresa Vergani si è sempre basato sul rispetto e la ricerca di questi due valori: professionalità e qualità. La professionalità è garantita dai continui corsi di aggiornamento professionale, siano essi obbligatori per legge, siano facoltativi, quali quelli di tanatoestetica e cerimoniere, acquisiti tramite la stretta collaborazione col sistema formativo Federcofit. Tutto il personale aziendale periodicamente viene formato per le mansioni che svolge in azienda. Qualità. L Azienda da sempre fornisce servizi completi di alta qualità con il massimo rispetto alle volontà del defunto e della famiglia. Ad ulteriore conferma, l Impresa Vergani ha aderito al protocollo TUV-Thüringen Italia Federcofit per ottenere la certificazione di qualità aziendale ISO 9001:2008, nel rispetto della norma UNI 15017:2006, specifica per il settore funerario. Dopo aver predisposto e attuato il sistema, l Impresa Vergani ha ottenuto le certificazioni. Il protocollo Federcofit, inoltre, prevede verifiche aggiuntive che riguardano nello specifico il rispetto delle norme regionali. Una grande squadra affiatata per aiutare il cliente in ogni necessità. Serietà e professionalità sono le parole su cui ogni giorno basano il proprio operato. L Impresa di Onoranze Funebri Vergani, solida azienda operante nel settore funerario da quasi 40 anni, è oggi la più grande realtà nel territorio dell'altomilanese, grazie alla continuità generazionale e attraverso il passaggio di testimone da padre a figli, che ha fatto in modo che una grande famiglia lavori ogni giorno con serietà e professionalità. Fondata nel 1976 per volere ed iniziativa di Cipriano Vergani, l Impresa si è sempre distinta per il suo forte legame con il territorio e con i suoi abitanti, per la collaborazione con le istituzioni religiose locali e con le diverse amministrazioni comunali, radicando così il proprio successo nel legame con la cultura e le tradizioni. L'Impresa Vergani lavora con un occhio di riguardo per la tradizione, da sempre rispettata e seguita con cura insieme agli sviluppi legislativi e alle nuove pratiche che hanno introdotto novità nel settore. Non a caso l'impresa Vergani è cresciuta molto sul territorio, grazie alla fiducia riposta dai cittadini nel titolare e nella sua professionalità. Una fiducia sempre ricambiata con il massimo impegno e dedizione al proprio operato. L'Impresa Vergani offre a tutti i propri clienti una serie di servizi completi, mettendo a loro totale disposizione esperienza e disponibilità durante l'organizzazione del servizio funebre. Si occupa di tutto ciò che ruota attorno al servizio, dalla vestizione della salma fino alle pratiche pensionistiche, con scrupolosità, responsabilità e affidabilità, che mai mancano a un gruppo di esperti del settore come questo, in modo tale da sollevare i propri clienti da qualsiasi incombenza burocratica e organizzativa in un momento delicato come la scomparsa di un proprio caro. Un azienda altamente specializzata, sempre alla ricerca della migliore qualità, seguendo le innovazioni del settore. Inveruno, piazza San Martino, 24 T F M (Cristian Vergani) 10 E W 11

8 Vergani La collaborazione tra le imprese che si affidano alle imprese. Contraddistintasi sempre come una grande impresa, sinonimo di garanzia, serietà e professionalità L IMPRESA DI ONORANZE FUNEBRI VERGANI onoranze funebri È LA PRIMA AZIENDA ITALIANA DEL SETTORE FUNERARIO AD AVER OTTENUTO LA CERTIFICAZIONE TUV TH Ü RINGEN ITALIA - FEDERCOFIT per il sistema di gestione per la qualità ISO 9001:2008 ed essere conforme ai requisiti della norma UNI 15017:2006 Certificazione Tuv Th Üringen Italia - Federcofit attraverso Methode Nord, di cosa si tratta? UNI EN SERVIZI FUNERARI REQUISITI DEL SERVIZIO La norma UNI EN Servizi Funerari. Requisiti del Servizio elaborata a livello europeo dal CEN (Comitato europeo di normazione Tecnica) con la partecipazione di tutti i soggetti interessati (Enti, Federazioni, Associazioni, ecc), si applica a tute le aziende che operano nell ambito dei Servizi Funerari. Si tratta di una norma tecnica che nasce come esigenza di definizione di requisiti qualificanti del servizio, ma che rimane pur sempre nell ambito di applicazione volontaria. Come può una organizzazione che eroga servizi funerari dimostrare di rispettare i requisiti della norma? Escludendo la autocertificazione e la creazione di ispettorati pubblici di riferimento, rimane la verifica effettuata da un soggetto terzo indipendente. Il fine di questa verifica è il rilascio di una CERTIFICAZIONE DI SER- VIZIO, da parte un Organismo di Certificazione competente nel settore (in Italia ne esistono più di 100, anche se non tutti abilitati per il settore funerario), il nostro ente di certificazione di riferimento è il primo ente in italia ad aver affrontato questo tipo di certificazione). Oltre a ciò vi è l eventuale rilascio di un Marchio di Categoria, qualora sia richiesto da un sistema di qualifica interno ad Associazioni/Federazioni, il CENTRO SERVIZI SVILUPPO AZIENDE METHODE NORD ha ottenuto da FEDERCOFIT, la più importante associazione di categoria del settore funerario a livello nazionale, l esclusiva ad operare per questa certificazione su tutto il nord Italia. Con la Certificazione di Servizio si ottiene un riconoscimento nazionale ed internazionale con un meccanismo simile alla famosa certificazione ISO 9001: È opportuno ricordare che la certificazione del servizio secondo UNI EN è complementare e non alternativa alla certificazione del Sistema di Gestione della Qualità secondo la ISO 9001: 2008 (una riguarda il servizio, l altra il sistema organizzativo alla base dell erogazione dello stesso). Ciò nonostante tale regola tecnica può comunque diventare un riferimento obbligatorio in diversi ambiti. I Regolamenti Regionali o Comunali, per esempio, possono fare riferimento a tale regola per il rilascio di autorizzazioni o la definizione del livello di servizio per i cittadini utenti. In caso di liti o contenziosi, in assenza di Regole Tecniche specifiche, può essere un riferimento per il Giudice. In definitiva il valore aggiunto di questa norma europea, ancorché non obbligatoria, è quella di delineare un vero e proprio codice di comportamento e di gestione dei vari soggetti che concorrono alle attività di onoranze funebri, cimiteriali e di ornamento funebre per raggiungere l obiettivo del seppellimento dei defunti senza che la promozione delle attività commerciali interferisca in maniera indebita sulle scelte religiose, sociali e personali dei parenti e/o dolenti. La Norma è perfettamente integrabile con tutte le altre norme Certificabili quali ISO 9001:2008, ISO 14001:2004, SA 8000 e OHSAS UNI EN ISO 9001:2008 SISTEMI DI GESTIONE PER LA QUALITÀ UNI EN ISO 9001:2008 Sistemi di Gestione per la Qualità - Requisiti. Riferimento normativo, riconosciuto a livello mondiale, per la certificazione del Sistema di Gestione per la Qualità di ogni tipologia aziendale. I requisiti specificati possono essere applicati, oltre che per la certificazione, internamente all organizzazione e/o nell ambito di rapporti contrattuali. La ISO 9001:2008 prevede un approccio globale e completo di certificazione per cui non è possibile escludere alcuni settori o processi aziendali, se presenti nell organizzazione, necessari a soddisfare i clienti. La ISO 9001:2008 è integrabile con tutte le altre certificazioni (ISO 14001:2004- OHSAS 18001:2007- SA ISO/IEC ecc), o con UNI specifiche di settore ( UNI UNI UNI 15593) anch esse certificabili congiuntamente alla Come per tutte le certificazioni quando si applica uno schema esistono vari settori nei quali vengono inquadrate le aziende i cosiddetti EA (European Accereditation), naturalmente per alcuni settori l implementazione e la certificazione di Sistemi di Gestione per la Qualità richiedono uno sforzo maggiore dal punto di vista del cliente. La certificazione ISO 9001:2008 può dare ad un azienda certificata i seguenti benefici: Massima fidelizzazione del Cliente Riduzione degli sprechi Coinvolgimento e consapevolezza del personale Miglioramento prestazionale dell organizzazione Miglioramento del posizionamento aziendale sul mercato Partecipazione a gare con agevolazione sul punteggio finale Accessibilità a finanziamenti regionali, provinciali e formativi Miglioramento dei profitti Inveruno, piazza San Martino, 24 T F M (Cristian Vergani) E W

9 Ciao Nino! A Bologna, lo scorso 9 aprile, si è spento Nino Leanza; il patron di Tanexpo, editore di Oltre Magazine e Presidente di Conference Service, è venuto a mancare all affetto dei suoi cari dopo mesi di lotta contro un male incurabile. Nino godeva di grande stima da parte di tutto il settore funerario italiano ed internazionale, ha portato Tanexpo ai vertici mondiali delle Fiere di settore, ma non solo, distintosi per la sua caparbietà e le capacità imprenditoriali, è stato per oltre 25 anni un punto di riferimento per tutta la funeraria. Ricordiamo inoltre l impegno profuso in tutti questi anni nel seguire le problematiche del comparto, apportando tra l altro preziosi contributi. Si tratta di una grande perdita per tutti noi, la sua dipartita lascia un grande vuoto nel panorama del settore funebre italiano ed internazionale. Lo Staff O.F. Italia si stringe al dolore della famiglia porgendo le proprie più sentite condoglianze

10

11 I Riti IL RITO FUNEBRE ORTODOSSO Una complessa cerimonia accompagna i fedeli nel loro ultimo viaggio Dott. Antonio Fiori La Chiesa Ortodossa è presente in alcune città italiane e, dal 2010, è stata caratterizzata da alcune vicissitudini interne originatesi dal tentativo, in seguito non concretizzato, di portare sotto un unica giurisdizione le comunità ortodosse composte prevalentemente da italiani. Innanzitutto cos è la Chiesa Ortodossa? Ortodossia è una parola di origine greca che, letteralmente, significa retta dottrina. La tradizione ecclesiale orientale aggiunge a questo significato primario, un secondo, complementare al primo, quello di retta glorificazione. Questi due significati esprimono la medesima realtà, cioè la professione della retta fede cristiana, sia essa formulata sul piano concettuale (dottrina) o celebrata nella liturgia della Chiesa (glorificazione). Fin dagli albori del cristianesimo il termine ortodossia ha significato, nel linguaggio della Chiesa, l adesione piena al messaggio evangelico originario di Gesù Cristo trasmesso dagli apostoli, senza alcuna modifica. Le chiese che professavano questa sorta di fedeltà al messaggio originario, si autodefinivano ortodosse e, con il passare degli anni, l aggettivo ortodossa è divenuto una qualifica ufficiale per definire queste chiese fino a divenire identificante per una specifica confessione cristiana e la sua struttura ecclesiale. Una volta sopraggiunta la morte, il corpo di un cristiano ortodosso viene lavato, rivestito con abiti puliti e coperto con un lenzuolo funebre, sul suo capo viene posta una fascia, questo gesto sta a simboleggiare le corone incorruttibili di giustizia che Dio ha preparato per coloro che lo amano. Il capo viene rivolto verso est, sulla parete appena dietro la sua testa si colloca in genere un immagine sacra in stile bizantino. Il funerale segue lo svolgimento di tre funzioni che sono la veglia chiamata Trisagio, la cerimonia religiosa in chiesa che vuole la celebrazione della Divina Liturgia e l addio al defunto al momento della sepoltura in cui si ripete anche il Trisagio. Le Sacre Scritture non permetterebbero al cristiano ortodosso di essere cremato, il corpo deve essere sepolto nella terra, la sua bara deve essere in legno, o comunque in un materiale biodegradabile che permetta al corpo di ritornare naturalmente alla terra, sono dunque proibiti anche i trattamenti che possano alterare la naturale decomposizione della salma, nel caso in cui il funerale si debba svolgere alcuni giorni dopo il decesso, è possibile ricorrere alle celle di refrigerazione. All interno della bara non devono essere collocati oggetti personali ma solo una croce, questa, viene posta tra le mani del defunto per simboleggiare che egli ha seguito Cristo. La sepoltura della salma può avvenire il primo giorno dopo la morte, ma anche il secondo, il terzo o più tardi a seconda delle circostanze; il feretro deve essere portato in chiesa ed in seguito se- polto in un cimitero ortodosso, se le condizioni lo permettono. Una croce deve essere poi posta sopra la tomba, o nel caso ciò non sia possibile, potrà anche essere incisa sulla lapide. Il Sorokoust, o quaranta liturgie divine, riguarda la commemorazione dei defunti ortodossi e consiste in una serie di celebrazioni liturgiche eseguite in memoria di una persona passata a miglior vita. Il numero quaranta deriva dalla tradizione ortodossa, 40 sarebbero i giorni necessari all anima per raggiungere il trono di Dio. Inoltre i primi 40 giorni dopo la morte sarebbero i più difficili per lo spirito del defunto, che ha quindi bisogno di molte preghiere. Pasti e servizi memoriali si svolgono il terzo, il nono e il quarantesimo giorno dopo la morte, oltre all anniversario della morte. Se possibile, non dovrebbero essere invitati solo amici e parenti, ma anche i poveri, le persone sole e addolorate. Oltre a questo, è una lodevole consuetudine aiutare i poveri e donare a cause meritevoli in memoria di un defunto. Alle commemorazioni per i defunti è inoltre consentito portare il kolivo, grano bollito con l aggiunta di miele o frutta dolce o secca. Il grano ci ricorda che siamo sepolti nel terreno, al fine di risorgere a nuova vita. Il miele e la frutta ricordano la dolcezza della vita futura con Dio

12

13 Numero Verde

14 Numero Verde

15 PESACH Tradizioni La Pasqua ebraica Dott. Antonio Fiori Pesach, la pasqua, commemora la liberazione del popolo ebreo dalla schiavitù d Egitto, evento che diede origine all indipendenza del popolo d Israele e che fu il primo passo verso la promulgazione della Legge di Dio. Pesach inizia il quindicesimo giorno del mese di Nissan (tra marzo e aprile, il calendario ebraico è basato sui cicli lunari, questo non permette di fissare per le feste una data precisa nel calendario solare), e continua per 7 giorni (8 per coloro che vivono in Diaspora, ovvero al di fuori dello stato di Israele), dei quali il primo e l ultimo di festa solenne, gli altri di mezza festa. Come racconta la Torah, il popolo di Israele era stato ridotto in schiavitù ed il faraone non avrebbe mai permesso il suo ritorno nelle proprie terre d origine, ma Dio scatenò su di lui e il suo popolo le 10 piaghe finché, guidati da Mosè, gli ebrei riuscirono a fuggire attraverso il deserto del Sinai, dove vissero per 40 anni. Pesach è la ricorrenza di maggiore importanza, ed è una delle tre festività che, insieme a Sukkot e Shavuot, si legava ad un pellegrinaggio quando, durante Durante questo periodo il popolo divenne più unito queste feste, il popolo si recava al Tempio di Gerusalemme offrendo doni sacrificali, animali e prodotti della terra. per questo motivo Pesach è anche conosciuta come e solidale, preparandosi al ritorno nelle proprie terre, la festa della libertà, aspetto enfatizzato sia nei rituali che nelle preghiere, l esodo simboleggia la redenzione, dalla schiavitù alla libertà, intesa anche come libera

16 zione spirituale oltre che fisica. In ricordo del fatto che quando furono liberati dalla schiavitù gli Ebrei lasciarono l Egitto tanto in fretta da non avere il tempo di far lievitare il pane, per tutta la durata della ricorrenza è assolutamente vietato cibarsi di qualsiasi alimento lievitato o anche solo di possederlo. Si deve invece far uso di matzah, il pane azzimo, un pane non lievitato e scondito, che è anche un simbolo della durezza della schiavitù. Pesach deriva del verbo ebraico Pasoah che significa passare oltre, e si riferisce all episodio terrificante in cui l angelo della morte, durante la notte della decima piaga, si fermò nelle case degli egiziani colpendone tutti i primogeniti, ma pasach, ovvero passò oltre le case degli ebrei sugli stipiti delle quali, in segno di riconoscimento, era stato spruzzato del sangue dell agnello sacrificale. Ma perché Pesach viene identificato come Pasqua? Verso il VI secolo prima dell era cristiana, in tutto il mondo mediorientale si diffuse una nuova lingua, l aramaico. Molti fra gli stessi ebrei adottarono l aramaico come lingua corrente, e in aramaico il termine Pesach è tradotto con Pascha, l attinenza fra le due parole, Pascha e Pasqua, è evidente. I giorni che precedono il Pesach vengono solitamente dedicati alla pulizia della casa per eliminare anche i piccoli residui di sostanze lievitate. La prima sera viene invece celebrato il Seder ( ordine in ebraico), suggestiva cena nel corso della quale vengono rievocate e discusse secondo un ordine prestabilito le fasi dell Esodo, rileggendo l antico testo della Haggadah. Si consumano vino, azzime ed erba amara in ricordo dei dolori e delle gioie degli Ebrei liberati dalla schiavitù. Durante la cena tutti i presenti spiegano, commentano ed analizzano insieme ai più piccoli i significati dell esodo e della miracolosa liberazione dall Egitto, le implicazioni della schiavitù e della liberazione. La matzà, il duro alimento che sostituisce il morbido e saporito pane di tutti i giorni, rappresenta il contrasto tra l opulenza dell antico Egitto, l oppressore, e le miserie di chi, schiavo, si accinge a ritrovare appieno la propria identità, ma simboleggia anche la libertà, la quale è come un duro pane, l eliminazione dei lieviti rappresenta invece la necessità di liberarsi dalla corruzione della vita servile e dalle passioni che covano nell intimo dell animo umano. DISEF srl - Via della Pisana, ROMA (RM) Tel Fax

17 28 29

18 ALLARME LAVORO Secondo la CISL sarebbero 223 mila i lavoratori a rischio La Redazione Il Fatto Nonostante la Banca centrale europea appaia ottimista, parlando di segnali di ripresa sul fronte del mercato del lavoro, e il Fondo monetario internazionale, così come il G20, veda con fiducia un imminente ripresa dell economia, in Italia lo stato di allerta sul fronte lavoro resta ancora ai massimi livelli. Secondo l Osservatorio CISL sarebbero i lavoratori a rischio occupazione nel primo trimestre 2014., nel primo trimestre dello scorso anno erano , più di 200 mila lavoratori che al giorno d oggi si trovano in cassa integrazione straordinaria (CIGS) e in deroga. In base ai dati raccolti, la cassa integrazione guadagni (CIG) a marzo 2014, avrebbe toccato la soglia dei 100 milioni di ore autorizzate, mentre complessivamente i lavoratori coinvolti ammonterebbero a 500 mila, il livello della CIG sarebbe stabilmente alto, con un aumento del 2.1% rispetto ai dati di marzo 2013, e del 2.4% rispetto a febbraio di quest anno. Secondo Luigi Sbarra, segretario confederale della CISL, sarebbe necessario un rifinanziamento della CIG in deroga per il 2014, La dinamica delle ore autorizzate di CIG in deroga è ripresa, con la crescita delle autorizzazioni grazie alle ultime assegnazioni di risorse, ma si tratta di autorizzazioni riferite perlopiù a periodi del 2013, mentre si fa fatica a coprire l inizio del 2014 senza una ulteriore ripartizione di risorse. Per i sindacati siamo di fronte ad una vera e propria emergenza per quanto riguarda la CIG in deroga, che necessita al più presto di un rifinanziamento. Chiediamo di assegnare immediatamente le risorse già disponibili per gli ammortizzatori in deroga, pari ad un miliardo. prosegue Sbarra - Non si possono, infatti, restringere le indennità di sostegno al reddito nel bel mezzo di una crisi così profonda, il Governo deve ricercare al più presto le coperture per far fronte alle richieste per l intero anno. Dello stesso parere la CGIL, Le situazioni di crisi aziendali che continuano a verificarsi in molte regioni e l assenza di notizie certe circa i tempi e lo stanziamento del miliardo di euro più volte annunciato dal ministro Poletti per la cassa integrazione in deroga ci preoccupano fortemente dichiara Serena Sorrentino segretaria confederale della CGIL Come più volte già denunciato al ministro Poletti, la crisi e la mancanza di risorse per gli ammortizzatori in deroga, soprattutto in alcune regioni, stanno determinando licenziamenti. Rispetto alle rassicurazioni più volte reiterate dallo stesso Ministro circa lo stanziamento di un miliardo per la Cassa in deroga, chiediamo, vista l assenza di qualsiasi confronto in merito, che il ministero renda noti i tempi e modalità relativi all erogazione degli stanziamenti. Non vorremmo conclude Sorrentino che mentre si fanno proclami e si promette un aumento dell occupazione, a causa del mancato finanziamento alla cassa integrazione in deroga, ci si ritrovasse piuttosto con un aumento della disoccupazione. Ci auguriamo pertanto che il ministro Poletti intervenga e ci dia presto risposte certe

19 34 35

20 40

21

22 L AREA CIMITERIALE PER LA DISPERSIONE DELLE CENERI Dott. Graziano Pelizzaro La legge 30 marzo 2001, n.130 Disposizioni in materia di cremazione e dispersione delle ceneri, nell introdurre la possibilità di autorizzare la dispersione delle ceneri, ha anche individuato i luoghi dove la dispersione è ammessa, luoghi che possono essere ulteriormente oggetto di regolamentazione a livello regionale e/o comunale. La dispersione non è ammessa all interno del centro abitato, come definito dall articolo 3, comma 1, numero 8), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), tranne che in un caso: l apposita area cimiteriale per la dispersione delle ceneri. E frequente, infatti, che i cimiteri siano posti all interno del centro abitato. Ma come deve essere questa area? Quali caratteristiche deve avere? Sono domande che spesso mi vengono poste dagli addetti ai lavori. La legge 130/2001 si limita a disporre che la dispersione delle ceneri e consentita, nel rispetto della volonta del defunto, unicamente in aree a cio appositamente destinate all interno dei cimiteri( ). Né ci possono essere d aiuto le normative regionali. Quasi tutte le Regioni ormai hanno emanato proprie normative finalizzate a dare attuazione ai principi contenuti nella legge 130/2001, ma nessuna norma regionale fornisce indicazioni su quali caratteristiche debbano avere queste aree. Peraltro, per quanto ne so, moltissimi Comuni non hanno ancora provveduto a dotarsene, mettendo a repentaglio il godimento di un diritto previsto dalla legge per i loro cittadini. Molte norme regionali, però, dispongono in maniera più o meno vincolante che i Comuni provvedano a dotarsi della pianificazione cimiteriale. Tra i diversi aspetti della gestione cimiteriale che una pianificazione può e deve affrontare, può trovare sicuramente spazio anche l individuazione di questa area all interno di almeno uno dei cimiteri del Comune. Non è affatto necessario che l area sia presente in tutti i cimiteri. Ciò che conta è che sia garantita ai cittadini utenti la possibilità di poter usufruire del servizio. Nei piccoli Comuni dove il servizio cimiteriale è gestito in forma associata, nulla impedisce che anche l apposita area per la dispersione delle ceneri segua la stessa sorte. Ma la collocazione dell area dipende anche dalle sue dimensioni. Ribadito che nessuna norma dà indicazioni utili in questo senso, si può ritenere che le dimensioni di quest area debbano essere determinate essenzialmente sulla scorta di due elementi: le modalità per eseguire la dispersione stessa, da prevedersi a livello regolamentare e il numero di dispersioni da effettuarsi. Quali possono essere le modalità di dispersione? L aspersione superficiale, l interramento, la dispersione in percorsi d acqua creati ad arte. Senza volersi addentrare su aspetti complessi e probabilmente non ancora abbastanza acclarati, alcuni studi svolti in paesi nordici sembra abbiano concluso che un livello accettabile di conferimento di ceneri nel suolo, senza rischio alcuno di inquinamento, ammette una dispersione all anno ogni dieci metri quadrati. Non è certo una regola, ma può essere un indicazio

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata Osservatorio internazionale Cardinale Van Thuân La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata + Giampaolo Crepaldi Arcivescovo-Vescovo Relazione introduttiva al Convegno del 3 dicembre 2011

Dettagli

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ====================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO www.lachiesa.it/liturgia ====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

Dettagli

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno Indice 01. 02. 03. I tipi di house organ Dall idea al progetto I contenuti A

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio Croce Rossa Italiana Campagna Soci Ordinari CAMPAGNA SOCI ORDINARI Pagina 1 di 12 SOMMARIO 1. Premessa... 3 2. Quali sono gli obiettivi della Campagna Soci Ordinari... 4 3. Cosa vuol dire essere Soci Ordinari

Dettagli

CHE COS È L INDULGENZA?

CHE COS È L INDULGENZA? CHE COS È L INDULGENZA? La dottrina dell'indulgenza è un aspetto della fede cristiana, affermato dalla Chiesa cattolica, che si riferisce alla possibilità di cancellare una parte ben precisa delle conseguenze

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

Provincia di Verona AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEI SERVIZI CIMITERIALI. (Cimiteri di Soave capoluogo, Costeggiola, Castelcerino/Fittà e Castelletto)

Provincia di Verona AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEI SERVIZI CIMITERIALI. (Cimiteri di Soave capoluogo, Costeggiola, Castelcerino/Fittà e Castelletto) Comune di Soave Provincia di Verona AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEI SERVIZI CIMITERIALI (Cimiteri di Soave capoluogo, Costeggiola, Castelcerino/Fittà e Castelletto) ALLEGATO A) OPERE CIMITERIALI OPERAZIONI

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958)

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958) NOTIZIARIO PARROCCHIALE Anno XC - N 8 dicembre 2012 - L Angelo in Famiglia Pubbl. mens. - Sped. abb. post. 50% Bergamo Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone

Dettagli

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Celebriamo Colui che tu, o Vergine, hai portato a Elisabetta Sulla Visitazione della beata vergine Maria Festa del Signore Appunti dell incontro

Dettagli

Gli ebrei nel medioevo. L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia

Gli ebrei nel medioevo. L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia Gli ebrei nel medioevo L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia I rapporti tra ebrei e cristiani Gli ebrei entrarono nel turbine della storia, dopo la dissoluzione del loro stato, con

Dettagli

Un percorso nell affido

Un percorso nell affido Un percorso nell affido Progetto nazionale di promozione dell affidamento familiare Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Coordinamento Nazionale Servizi Affido SOMMARIO Il PROGETTO

Dettagli

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio CREDO IN GESÙ CRISTO, IL FIGLIO UNIGENITO DI DIO La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio Incominciamo a sfogliare il Catechismo della Chiesa Cattolica. Ce ne sono tante edizioni. Tra le mani abbiamo

Dettagli

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA EDUCARE OGGI/9 A CURA DI ANNA TERESA Borrelli PREFAZIONE DI MATTEO Truffelli Amare e far AMARE GESÙ CONTRIBUTI DI: Marco Ghiazza Luca Marcelli Paolo e Rita Seghedoni Marcello Semeraro Lucio Soravito De

Dettagli

la riorganizzazione della dev essere affrontata in Consiglio TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO

la riorganizzazione della dev essere affrontata in Consiglio TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO La riorganizzazione dell ospedale dev essere affrontata in Consiglio In Consiglio comunale si parlerà ancora di riorganizzazione ospedaliera.

Dettagli

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO P. F. Fumagalli, 31.10.2104 Il Dialogo è una componente essenziale dell essere umano nel mondo, in qualsiasi cultura alla quale si voglia fare riferimento: si

Dettagli

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE Volume VIII manuali campi volontariato Il fare e il dire di Legambiente nei campi Dal 1991 ad oggi sono stati oltre 3.000 i campi di volontariato che Legambiente

Dettagli

Bilancio della competizione di Judo alle Olimpiadi di Londra 2012

Bilancio della competizione di Judo alle Olimpiadi di Londra 2012 Bilancio della competizione di Judo alle Olimpiadi di Londra 2012 Qualche giorno dopo la fine della competizione olimpica di judo è venuto il momento di analizzare quanto successo a Londra. Il mondo del

Dettagli

818.61. Ordinanza. 1 Campo d applicazione e definizioni. del 17 giugno 1974

818.61. Ordinanza. 1 Campo d applicazione e definizioni. del 17 giugno 1974 Ordinanza concernente il trasporto e la sepoltura di cadaveri presentanti pericolo di contagio come anche il trasporto di cadaveri in provenienza dall estero e a destinazione di quest ultimo 818.61 del

Dettagli

RFI:Informativa e invio documentazione. Verbale di accordo e comunicato unitario. Convocazione comitato di settore

RFI:Informativa e invio documentazione. Verbale di accordo e comunicato unitario. Convocazione comitato di settore ATTIVITA FERROVIARIE RFI:Informativa e invio documentazione ACI GLOBALE Verbale di accordo e comunicato unitario AUTONOLEGGIO Comunicato unitario di proclamazione sciopero TRASPORTO MERCI LOGISTICA AUTOSTRADE

Dettagli

Croce Rossa Italiana Sala Operativa Nazionale. Legnano, li 02 dicembre 2014 Protocollo: 11033/2014. Oggetto: Ebola.

Croce Rossa Italiana Sala Operativa Nazionale. Legnano, li 02 dicembre 2014 Protocollo: 11033/2014. Oggetto: Ebola. Legnano, li 02 dicembre 2014 Protocollo: 11033/2014 protocollo elettronico n. CRI/CC/0084024/2014 Oggetto: Ebola. Ai DRAE, loro sedi Ai Presidenti, loro sedi Ai Comitati Regionali, loro sedi All Ispettorato

Dettagli

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI Promesse di Gesù per coloro che reciteranno questa preghiera per 12 anni. Attraverso Santa Brigida, Gesù ha fatto meravigliose promesse alle anime

Dettagli

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7 NOSTROSIGNORE Is45,1 7 Sal146(145) At2,29 36 Gv21,5 7 Tra gli elementi costitutivi dell'esistenza umana, la dipendenza dell'uomo daun'autoritàè unfattoincontrovertibile. L'aggettivosostantivatokyriossignifica:

Dettagli

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore Sac. Don Giuseppe Pignataro L oratorio: centro del suo cuore L'anima del suo apostolato di sacerdote fu l'oratorio: soprattutto negli anni di Resina, a Villa Favorita per circa un decennio, dal 1957 al

Dettagli

La Carta di Montecatini

La Carta di Montecatini La Carta di Montecatini Le origini e le ragioni della Carta di Montecatini La Carta di Montecatini è il frutto del lavoro del secondo Campus che si è svolto nella città termale dal 27 al 29 ottobre 2005.

Dettagli

CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015

CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015 CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 26 marzo 2015 OGGETTO: Articolo 1, comma 154, legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge stabilità 2015) Contributo del cinque per mille dell

Dettagli

L ASCENSORE. Conoscerlo meglio per gestirlo ed usarlo correttamente. COS È L ANACAM. Saper affrontare le emergenze. Quando non usare l ascensore.

L ASCENSORE. Conoscerlo meglio per gestirlo ed usarlo correttamente. COS È L ANACAM. Saper affrontare le emergenze. Quando non usare l ascensore. L ASCENSORE Conoscerlo meglio per gestirlo ed usarlo correttamente. Saper affrontare le emergenze. Quando non usare l ascensore. Cosa fare? Cosa non fare? Questo pieghevole è offerto dal vostro ascensorista

Dettagli

ANNUNCI SEGRETERIA NUOTO

ANNUNCI SEGRETERIA NUOTO ANNUNCI SEGRETERIA NUOTO Le comunicazioni che seguono sono suggerimenti che serviranno ad una buona gestione della Manifestazione e ad ottenere una uniformità interpretativa in tutte le gare. Sono suggerimenti

Dettagli

RESIDENZA LE ROSE SCHEDA SERVIZIO DATI ANAGRAFICI STRUTTURA. Residenza LE ROSE. Via delle Rose, 7 35034 Lozzo Atestino PD. info@residenzalerose.

RESIDENZA LE ROSE SCHEDA SERVIZIO DATI ANAGRAFICI STRUTTURA. Residenza LE ROSE. Via delle Rose, 7 35034 Lozzo Atestino PD. info@residenzalerose. RESIDENZA LE ROSE DATI ANAGRAFICI STRUTTURA SCHEDA SERVIZIO Residenza LE ROSE DENOMINAZIONE Via delle Rose, 7 35034 Lozzo Atestino PD INDIRIZZO CAP CITTÀ PROVINCIA 0429 644544 TELEFONO info@residenzalerose.net

Dettagli

" CI SON DUE COCCODRILLI... "

 CI SON DUE COCCODRILLI... PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 " CI SON DUE COCCODRILLI... " Le attività in ordine all'insegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono

Dettagli

REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA

REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA Articolo 1 Articolo 2 Articolo 3 Articolo 4 Articolo 5 Articolo 6 Articolo 7 Articolo 8 Articolo 9 Articolo 10 Articolo 11 Articolo 12 Articolo 13 Articolo 14 Articolo

Dettagli

COMUNE DI MULAZZO PROVINCIA DI MASSA CARRARA

COMUNE DI MULAZZO PROVINCIA DI MASSA CARRARA COMUNE DI MULAZZO PROVINCIA DI MASSA CARRARA REGOLAMENTO COMUNALE per la disciplina della concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e l attribuzione di vantaggi economici 1 CAPO

Dettagli

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013 Farra, 24 febbraio 2013 informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara dare alcune indicazioni pratiche suggerire alcuni percorsi Quali sono le reazioni

Dettagli

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA 2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA Discorso del Prefetto Angelo Tranfaglia Piazza Maggiore Bologna, 2 giugno 2013 Autorità, cittadini tutti di Bologna e della sua provincia, un cordiale saluto a tutti.

Dettagli

STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole-

STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole- STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole- A cura del dipartimento mercato del lavoro Formazione Ricerca della Camera del Lavoro Metropolitana di Milano

Dettagli

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste.

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste. FIGLI DI DIO Cosa significa essere un figlio di Dio? E importante essere figli di Dio? Se sono figlio di Dio che differenza fa nella mia vita quotidiana? Queste sono questioni importanti ed è fondamentale

Dettagli

Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio.

Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio. Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio. Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio, recita un noto proverbio africano. Perché la famiglia

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

LA NAZIONE LIVORNO mer, 8 apr 2015 ROSIGNANO LE DOMANDE DOVRANNO ESSER PRESENTATE ENTRO IL 14 APRILE Bollette dell'acqua: un contributo dal Comuneper

LA NAZIONE LIVORNO mer, 8 apr 2015 ROSIGNANO LE DOMANDE DOVRANNO ESSER PRESENTATE ENTRO IL 14 APRILE Bollette dell'acqua: un contributo dal Comuneper LA NAZIONE LIVORNO mer, 8 apr 2015 ROSIGNANO LE DOMANDE DOVRANNO ESSER PRESENTATE ENTRO IL 14 APRILE Bollette dell'acqua: un contributo dal Comuneper le famiglie in condizioni economiche precarie ROSIGNANO

Dettagli

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali LA RICERCA DI DIO Gradi della fede in Dio La maggior parte delle persone non sospetta nemmeno la reale esistenza di Dio, e naturalmente non s interessa molto a Dio. Ce ne sono altre che, sotto l influsso

Dettagli

LO STANDARD SA8000 ALPHAITALIA GENERALITA. S.p.A.

LO STANDARD SA8000 ALPHAITALIA GENERALITA. S.p.A. GENERALITA ALPHAITALIA Spa ha deciso di adottare, integrare nel proprio sistema di gestione (insieme agli aspetti dell assicurazione qualità, della gestione ambientale e della sicurezza sul luogo di lavoro)

Dettagli

Originali Bosch! La prima livella laser

Originali Bosch! La prima livella laser Originali Bosch! La prima livella laser per superfici al mondo NOVITÀ! La livella laser per superfici GSL 2 Professional Finalmente è possibile rilevare con grande facilità le irregolarità su fondi in

Dettagli

PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO

PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO Annuncio della Pasqua (forma orientale) EIS TO AGHION PASCHA COMUNITÀ MONASTICA DI BOSE, Preghiera dei Giorni, pp.268-270 È la Pasqua la Pasqua del Signore, gridò lo

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

GIUGNO 2009 A TUTT OGGI Consorzio Regionale Parco Valle Lambro, Via Vittorio Veneto, 19 20050 TRIUGGIO

GIUGNO 2009 A TUTT OGGI Consorzio Regionale Parco Valle Lambro, Via Vittorio Veneto, 19 20050 TRIUGGIO F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Nazionalità 23, VIA GIOVANNI PAOLO II, 23861, CESANA BRIANZA, LC ITALIANA Data di nascita 09/02/1979

Dettagli

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto)

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO DI ISTITUZIONE DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE Art. 1 - Area delle posizione organizzative 1. Nel rispetto dei criteri generali contenuti nelle disposizioni

Dettagli

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto.

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Gentili congiunti, Questa piccola guida è stata creata per voi con l obiettivo di aiutarvi

Dettagli

Tariffe a carico degli utenti nella RSA Anni Azzurri di Ancona. La sospensiva del TAR Marche

Tariffe a carico degli utenti nella RSA Anni Azzurri di Ancona. La sospensiva del TAR Marche Fabio Ragaini, Gruppo Solidarietà Tariffe a carico degli utenti nella RSA Anni Azzurri di Ancona. La sospensiva del TAR Marche Con Ordinanza 189/2010, www.grusol.it/informazioni/12-04-10.pdf, Il Tar delle

Dettagli

Scuola fiorentina. Figura 1: Scuola del Cuoio nel 1950. Figura 3: Il corridoio della Scuola del Cuoio nel 1950 ed oggi

Scuola fiorentina. Figura 1: Scuola del Cuoio nel 1950. Figura 3: Il corridoio della Scuola del Cuoio nel 1950 ed oggi La Scuola del Cuoio è stata fondata dopo la Seconda Guerra Mondiale grazie alla collaborazione dei Frati Francescani Minori Conventuali della Basilica di Santa Croce e delle famiglie Gori e Casini, artigiani

Dettagli

CHE COS E L EUTANASIA?

CHE COS E L EUTANASIA? CHE COS E L EUTANASIA? Che cosa si intende per eutanasia? Il termine eutanasia deriva dal greco: eu=buono, e thanatos=morte. Interpretato letteralmente quindi, esso significa: buona morte. Nel significato

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale Protocollo N. del. Deliberazione N. del ASSESSORATO SERVIZI SOCIALI Proposta N. 66 del 24/03/2015 SERVIZIO SERVIZI SOCIALI Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Dettagli

UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA

UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA Confesso tutta la mia difficoltà a presentarvi questo brano che ho pregato tante volte. La paura è quella di essere troppo scontata oppure di dare troppe cose per sapute.

Dettagli

ANNO 2011 RELAZIONE SULLA GESTIONE

ANNO 2011 RELAZIONE SULLA GESTIONE ANNO 2011 RELAZIONE SULLA GESTIONE In relazione all attività di gestione svolta nell anno 2011, si riportano i dati riguardanti le undici aree cimiteriali di Roma Capitale: Verano, Flaminio, Laurentino,

Dettagli

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi Questo documento vuole essere una sintetica descrizione dei servizi e delle opportunità che i servizi sociali del Comune-tipo

Dettagli

Pagliaccio. A Roma c è un. che cambia ogni giorno. 66 Artù n 58

Pagliaccio. A Roma c è un. che cambia ogni giorno. 66 Artù n 58 format nell accostare gli ingredienti e da raffinatezza della presentazione che fanno trasparire la ricchezza di esperienze acquisite nelle migliori cucine di Europa e Asia da questo chef 45enne d origini

Dettagli

23 APRILE 2015 L IDEA

23 APRILE 2015 L IDEA IL PROGETTO 23 APRILE 2015 L IDEA Il 23 aprile è la Giornata mondiale del libro e del diritto d autore, è il giorno di San Giorgio a Barcellona, è il giorno della World Book Night in Inghilterra, è il

Dettagli

AS S O C I A Z I O N E EU R O P E A. delle Vie Francigene

AS S O C I A Z I O N E EU R O P E A. delle Vie Francigene AS S O C I A Z I O N E EU R O P E A delle Vie Francigene Pacchetto Soci 2015 1 MOSTRA DA CANTERBURY A ROMA: 1.800 KM ATTRAVERSO L EUROPA La mostra approfondisce, attraverso immagini supportate da testi

Dettagli

ART. 19 Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali

ART. 19 Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali 121 TITOLO III - DELL ATTIVITÀ SINDACALE ART. Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali Rappresentanze sindacali aziendali possono essere costituite ad iniziativa dei lavoratori in ogni unità

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! (Sal 8,10) Rit.

Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! (Sal 8,10) Rit. OTTOBRE: Giornata del Carisma Introduzione TEMA: Fede e missione La mia intenzione è solamente questa: che [le suore] mi aiutino a salvare anime. (Corrispondenza, p. 7) Questa lapidaria intenzione, che

Dettagli

Diocesi di Nicosia. Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi

Diocesi di Nicosia. Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi Diocesi di Nicosia Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi Largo Duomo,10 94014 Nicosia (EN) cod. fisc.: 90000980863 tel./fax 0935/646040 e-mail: cancelleria@diocesinicosia.it Ai

Dettagli

GUIDA PER ORGANIZZARE IL TRASLOCO

GUIDA PER ORGANIZZARE IL TRASLOCO GUIDA PER ORGANIZZARE IL TRASLOCO Consigli e trucchi da esperti del settore IN QUESTA GUIDA: I. COME ORGANIZZARE UN TRASLOCO II. PRIMA DEL TRASLOCO III. DURANTE IL TRASLOCO IV. DOPO IL TRASLOCO V. SCEGLIERE

Dettagli

Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014.

Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014. Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014 Editrice Comitato scientifico: Elisabetta BERTACCHINI (Professore

Dettagli

l inabilità temporanea, l invalidità permanente

l inabilità temporanea, l invalidità permanente Inabilità temporanea e invalidità permanente Quali sono le tutele che intervengono in questi casi? Ecco il primo articolo di approfondimento sul tema degli eventi da esorcizzare Con questo primo articolo

Dettagli

Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi

Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi Lettera pastorale per la Quaresima 2012 di Mons. Dr. Vito Huonder Vescovo di Coira Questa Lettera pastorale va letta in chiesa

Dettagli

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE FAMIGLIA IN COMPAGNIA (allegato n. 2) PREMESSA Il Progetto FAMIGLIA IN COMPAGNIA mette al

Dettagli

A cura della Servizio Politiche Territoriali e del Lavoro della Uil 27 Aprile 2015

A cura della Servizio Politiche Territoriali e del Lavoro della Uil 27 Aprile 2015 A cura della Servizio Politiche Territoriali e del Lavoro della Uil 27 Aprile 2015 AMMORTIZZATORI SOCIALI : LUCE E OMBRE PENALIZZATI LAVORATORI E LAVORATRICI STAGIONALI CON UN REDDITO NETTO MENSILE DI

Dettagli

Panoramica su Holcim. Holcim (Svizzera) SA

Panoramica su Holcim. Holcim (Svizzera) SA Strength. Strength. Performance. Performance. Passion. Passion. Panoramica su Holcim Holcim (Svizzera) SA Un Gruppo globale con radici svizzere Innovativi verso il secondo secolo Innovazione, sostenibilità

Dettagli

Che cosa provoca una commozione cerebrale?

Che cosa provoca una commozione cerebrale? INFORMAZIONI SULLE COMMOZIONI CEREBRALI Una commozione cerebrale è un trauma cranico. Tutte le commozioni cerebrali sono serie. Le commozioni cerebrali possono verificarsi senza la perdita di conoscenza.

Dettagli

SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11

SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 SEZIONE I 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI LEGGE REGIONALE 3 aprile 2006, n. 12 Norme in materia di polizia comunale. IL CONSIGLIO REGIONALE

Dettagli

Risanamento delle tubazioni dall interno

Risanamento delle tubazioni dall interno La soluzione di oggi per le tubazioni di ieri: Risanamento delle tubazioni dall interno Costi inferiori fino al 50% niente demolizioni, niente sporco, niente macerie nessuna interruzione nella gestione

Dettagli

Oleggio, 25/12/2009. Natività- Dipinto del Ghirlandaio

Oleggio, 25/12/2009. Natività- Dipinto del Ghirlandaio 1 Oleggio, 25/12/2009 NATALE DEL SIGNORE Letture: Isaia 9, 1-6 Salmo 96 Tito 2, 11-14 Vangelo: Luca 2, 1-14 Cantori dell Amore Natività- Dipinto del Ghirlandaio Ci mettiamo alla Presenza del Signore, in

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Per la quarta annualità ho ricoperto il ruolo di Responsabile del Piano dell'offerta Formativa e dell Autovalutazione di

Dettagli

Adempimenti fiscali nel fallimento

Adempimenti fiscali nel fallimento ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura

Dettagli

TERZO SETTORE TERZO SETTORE O SETTORE NON PROFIT

TERZO SETTORE TERZO SETTORE O SETTORE NON PROFIT TERZO SETTORE TERZO SETTORE O SETTORE NON PROFIT E quell insieme di organizzazioni che producono beni/servizi e gestiscono attività fuori dal mercato o, se operano nel mercato, agiscono con finalità non

Dettagli

EDUCARE. TRA ALLENATORI, GENITORI E DIRIGENTI

EDUCARE. TRA ALLENATORI, GENITORI E DIRIGENTI PER INIZIARE EDUCARE. TRA ALLENATORI, GENITORI E DIRIGENTI Dicesi dirigente un signore che dovrebbe non dirigere ma animare; non solo animare ma testimoniare, non solo testimoniare, ma motivare. Insomma,

Dettagli

CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO

CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO Art. 1 - L, con sede sociale in Villaricca (Napoli), alla

Dettagli

Porto di mare senz'acqua

Porto di mare senz'acqua Settembre 2014 Porto di mare senz'acqua Nella comunità di Piquiá passa un onda di ospiti lunga alcuni mesi Qualcuno se ne è già andato. Altri restano a tempo indeterminato D a qualche tempo a questa parte,

Dettagli

Comune di Mentana Provincia di Roma

Comune di Mentana Provincia di Roma BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI INTEGRATIVI A SOSTEGNO DEL PAGAMENTO DEI CANONI DI LOCAZIONE ANNUALITA FINANZIARIA 2013 IL RESPONSABILE DEL SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA - VISTO l articolo 11 della

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

PROGETTO REGIONALE IN-DIPENDENTI Per un effettivo reinserimento delle persone svantaggiate e la promozione della salute negli ambienti di lavoro

PROGETTO REGIONALE IN-DIPENDENTI Per un effettivo reinserimento delle persone svantaggiate e la promozione della salute negli ambienti di lavoro REGIONE VENETO Assessorato alle Politiche Sociali, Volontariato, e Non-Profit Direzione Regionale per i Servizi Sociali - Servizio Prevenzione delle devianze D.G.R. 4019 del 30/12/2002 FONDO REGIONALE

Dettagli

COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano

COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano REGOLAMENTO PER IL DIRITTO ALL INFORMAZIONE E ALL ACCESSO AGLI ATTI E DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato dal Consiglio Comunale con atto n. 8 in data 9/2/1995 Annullato

Dettagli

CURATORI E INFORMATIZZAZIONE PROCEDURE CONCORSUALI. presentazione novità Legge 221/2012 e Legge Stabilità

CURATORI E INFORMATIZZAZIONE PROCEDURE CONCORSUALI. presentazione novità Legge 221/2012 e Legge Stabilità CURATORI E INFORMATIZZAZIONE PROCEDURE CONCORSUALI presentazione novità Legge 221/2012 e Legge Stabilità Zucchetti Software Giuridico srl - Viale della Scienza 9/11 36100 Vicenza tel 0444 346211 info@fallco.it

Dettagli

Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale.

Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale. Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione - CNR progetto internazionale "La città dei bambini" Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale. Non mi mancava la memoria o l intelligenza,

Dettagli

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Affermazioni incentrate sulla Verità per le dodici categorie del Codice di Guarigione Troverete qui di seguito una

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI.

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI. REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI. Foglio notizie: APPROVATO con deliberazione di Consiglio Comunale n. 23 del 05.05.2009 MODIFICATO PUBBLICATO All Albo Pretorio per 15 giorni: - all adozione

Dettagli

GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI

GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI Indice 1 Introduzione 2 2 Come ERA collabora con i fornitori 3 Se siete il fornitore attualmente utilizzato dal cliente Se siete dei fornitori potenziali Se vi aggiudicate

Dettagli

Progetto ideato e organizzato dal Consorzio Gioventù Digitale

Progetto ideato e organizzato dal Consorzio Gioventù Digitale Progetto ideato e organizzato dal Consorzio Gioventù Digitale Referenti: Coordinatore Scuole dott. Romano Santoro Coordinatrice progetto dott.ssa Cecilia Stajano c.stajano@gioventudigitale.net Via Umbria

Dettagli

Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37

Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37 Le novità civilistiche e fiscali per la stesura del bilancio di Stefano Chirichigno e Vittoria Segre Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37

Dettagli

Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche. A.N.A.AM. Scuola. Associazione Nazionale Assistenti Amministrativi

Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche. A.N.A.AM. Scuola. Associazione Nazionale Assistenti Amministrativi A tutti i Colleghi Assistenti Amministrativi delle Segreterie Scolastiche Italiane RIVENDICHIAMO LA QUALIFICA DI VIDEOTERMINALISTA CON UNA PETIZIONE ON LINE AL MINISTERO. Lavoriamo con il computer ma non

Dettagli

Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione

Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione Algebra Geometria Il triangolo è una figura piana chiusa, delimitata da tre rette che si incontrano in tre vertici. I triangoli possono essere

Dettagli

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola IC n 5 L.Coletti Progetto GREEN SCHOOL Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola GREEN SCHOOL Principio fondante del Progetto GREEN SCHOOL..Coniugare conoscenza, ambiente, comportamenti nell

Dettagli

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 MINIMI RETRIBUTIVI FISSATI DALLA COMMISSIONE NAZIONALE DECORRENZA 1 GENNAIO 2014 CONVIVENTI DI CUI ART. 15-2

Dettagli