Edizioni ASSOCIAZIONE CULTURALE «Parole & Musica»

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Edizioni ASSOCIAZIONE CULTURALE «Parole & Musica»"

Transcript

1 Copertina di Daniele Chiarella Michelangelo Bertuglia Editore per l associazione Culturale «Parole & Musica» ASSOCIAZIONE CULTURALE Edizioni ASSOCIAZIONE CULTURALE «Parole & Musica» Direttore editoriale: Dario De Vecchis Via Diaz Borgaro Torinese Edizioni «Parole & Musica» ISBN

2 .

3 Daniele Chiarella Guerrino Babbini Armando Cossa ofm LA TERRA DEI GAMBERI I SENTIERI DEI BALANTA Edizioni «Parole & Musica»

4

5 SCRIVONO QUELLO CHE HANNO VISTO CON I LORO OCCHI Chi consuma, si consuma c è scritto su una colonna di una delle vie più chic di Torino. L ho letta, guardata e rimirata, ho pensato a Pantagruel, alle parole opulenza, spreco, ricchezza del nostro grigio mondo degli inclusi e mi sono detto che questo era l incipit ideale per la prefazione di questo libro che sta dalla parte degli esclusi. C è infatti chi non consuma e pensa che chi lo fa Ci consuma. Un libro frutto della convinzione che l uomo non è un consumatore ma un cittadino, con una certa idea del significato della parola valore e perché piace pensare che un Mondo diverso sia possibile. Strano ho usato il congiuntivo mentre credo che si possa scrivere E POSSIBILE. Già lo si può affermare anche di questo libro che contiene reali e belle testimonianze scritte e assemblate da buoni compagni di viaggio. Ho imparato a conoscere in questi anni Daniele, Guerrino, Luigi e Michelangelo e spero lo diventi con il tempo anche frate Armando, laicamente si intende! Sono compagni di viaggio che sanno mettersi in gioco e che non si fanno problemi basta una buona idea. Questo libro è una buona idea! Chi si appresta alla sua lettura non stia a guardare lo stile. Tutti quelli che hanno progettato questo di libri ne hanno letti a centinaia e sanno anche scriverne. Con questa scelta editoriale voluta dalla nostra piccola casa editrice hanno voluto dare le gambe ad un progetto, dei tanti messi in campo nelle loro brevi o lunghe vite, che è anche un messaggio di passione, d amore e anche di speranza. Roba da far scoppiare le vene ma che non li spaventa. Si sono stretti le mani e hanno detto scriviamo quello che abbiamo visto con i nostri occhi, quello che abbiamo provato e quello che possiamo costruire per l Africa. Già costruire per l Africa! Un obiettivo che I

6 per Daniele il nostro Re del Freak n Roll tornato dal Camerun, dove ha fatto conoscere la canzone d autore italiana e suonato con bravi musicisti locali, è diventato un chiodo fisso. Raccogliere fondi per comprare strumenti e donarli ai musicisti camerunesi per aprire scuole di musica ma non solo. La musica unisce i popoli e poi come pensavo qualche giorno fa di ritorno da uno splendido concerto di Enrico Rava dove era presente Mr. Marchionne meglio l estetica della musica che quella del lavoro che come ricordava Demetrio Stratos è lo spettacolo della merce umana. Merce umana quello che per secoli sono stati i popoli dell Africa, oppressi prima dallo schiavismo e dal colonialismo e ora da quella idea del liberalismo che passa per la parolina magica: globalizzazione. Quando Guerrino leggerà queste frasi penserà sei sempre il solito uomo di sinistra e terzomondista. Beh non sbaglia ma anche se non sono mai stato in Africa con lui ci sono stato leggendo e apprezzando quello che lui e i suoi amici di Abalalite hanno costruito in Guinea insieme alla gente di quegli splenditi luoghi. Lo sa bene frate Armando che ci fa comprendere al meglio le tradizioni dei Balanta Brasa. Una volta nella mia vita farò un viaggio in Africa lo spero. Intanto però penso che sia giusto costruire anche da qui nella nostra società, nella nostra quotidianità dei pezzi d Africa come abbiamo fatto negli anni passati con Michelangelo e la nostra associazione Parole e Musica onlus in Senegal abbracciando un progetto di turismo responsabile. Come abbiamo fatto nel nostro territorio per anni aiutando il sogno e la volontà di un caparbio pediatra Costanzo Bellando, il nostro Chicco, ad appoggiare NutriAid nel martoriato Ruanda. Questo libro vuole collegare tutti questi impegni alcuni costruiti, altri in costruzione, altri pensati e da realizzare. Chi acquisterà questo libro (ora divento un bieco mercante!) contribuirà a queste idee e progetti in Guinea e in Camerun. Non tragga poi in inganno la prima parte del titolo La II

7 terra dei Gamberi non vogliamo arretrare anzi la nostra volontà è quella di camminare fianco a fianco a queste popolazioni con reciproca dignità e di rispetto. Odio gli indifferenti: Credo che vivere voglia dire essere partigiani.. scriveva Gramsci in un bell articolo di tanti anni fa. Ci sono cresciuto con queste parole continuo ancora a crederci anche perché intorno a me ho sempre trovato buone compagne e compagni di viaggio e per non dimenticare la frase iniziale Chi consuma, si consuma! Dario De Vecchis III

8

9 Daniele Chiarella LA TERRA DEI GAMBERI Nel XV secolo alcuni esploratori portoghesi raggiunsero le verdi coste di una terra lussurreggiante. Estasiati dalla straordinaria pescosità di gamberi lungo una via fluviale interna decisero di chiamare quel posto Rio dos Camaroes («Fiume dei Gamberi»): il nome Cameroun deriva di lì... 1

10 2

11 la terra dei gamberi 13-set-2010 ore 7.17 Buongiorno. Sono storica dell arte (e socia coop...) e faccio ricerca e insegno presso l Università di Dschang in Cameroun, dove molti studenti imparano l italiano. Per la settimana della lingua italiana di fine ottobre dal tema porta parola-ambasciatori in musica della lingua italiana sto cercando uno o più esperti che adoperano la musica come strumento di dialogo più immediato, disposti a intervenire per una lezione sul tema presso l Università africana, retribuita e con alloggio, ma disposti anche a pagarsi il viaggio (500 euro circa). Riconosco la difficile realizzazione della proposta, ma confido in una vostra risposta e nei vostri suggerimenti. Giuliana 26-set-2010 ore Buongiorno Giuliana, mi chiamo Daniele Chiarella e faccio parte del gruppo musicale FANALI DI SCORTA, la sua proposta è interessante e mi piacerebbe discuterla con lei se possibile e se per voi va bene. Le allego alcune informazioni sul mio gruppo. Saluti Daniele Chiarella Non l ho neanche detto a mia moglie, ma tanto non c è pericolo: figurati quanta gente vorrà andare squilla il telefono: Ciao Daniele sono Giuliana!. Mi convince, andrò in Cameroun, la sera torno a casa e confesso tutto. Accendiamo il computer e andiamo sul sito ufficiale, vero e proprio bugiardino con tanto di avvertenze: - circolare con la massima cautela nelle ore serali, evitando comunque spostamenti a piedi soprattutto nelle città di Yaoundé e 3

12 la terra dei gamberi Douala - non mettersi in viaggio nelle ore serali e notturne - viaggiare di giorno e in compagnia - non opporre resistenza agli aggressori, etc - il paese è classificato zona 3 ad alto rischio malarico: si consiglia, previo parere medico, la profilassi antimalarica prima della partenza e dopo il rientro in Italia. - si consigliano, inoltre, previo parere medico le vaccinazioni contro: tifo, epatite A e B. - si sono altresì verificati tre casi di febbre gialla con decesso - si consiglia di: evitare cibi crudi, verdure non trattate; bere acqua in bottiglia senza l aggiunta di ghiaccio; consumare, a titolo cautelativo, carne e uova di volatili solo se ben cotte e di evitare ogni forma di contatto diretto con volatili e pollame. C è anche un video bellissimo che mostra una jeep che arranca su un improponibile strada sterrata tra Douala e Dschang: proprio il mio tragitto Chiudo tutto e rinuncio. Giuliana, mi spiace la proposta era veramente allettante, ma il viaggio è troppo caro: non posso venire. Ma a quanto pare ormai il Camerun mi ha già accalappiato, Giuliana non mi molla e riesce a coinvolgere anche l ambasciata italiana che si offre di rimborsarmi il biglietto di andata e ritorno in cambio di un concerto al Yaoundé Jazz Festival!!! Parto il 25 Ottobre. A Torino ci sono 3 gradi e io ho almeno 3 maglie sotto la giacca. All aeroporto incontro Silvia, lei si tratterrà un mese: ha scelto di fare un dottorato per analizzare le differenze tra il protettorato francese e quello inglese ci siamo sentiti già un paio di volte al telefono ed è più agitata di me per fortuna. Non so quello che mi attende, è stupido, ma mi sento come un 4

13 la terra dei gamberi astronauta in viaggio per Marte. Le cose che ho letto, l entusiasmo delle persone intorno a me, le preoccupazioni di mia moglie: per la prima volta, forse, ho la sensazione di andare incontro a qualcosa di sconosciuto ma è sempre mondo penso... Arriviamo a Douala a mezzanotte e i finestrini dell aereo si appannano. Mando avanti Silvia, ho paura che l aria umida mi tolga il fiato, anche lei ma dalla scaletta mi sorride e mi fa cenno di uscire e poi tanto non ho alternative. Ci sono 30 gradi, e l asfalto è completamente bagnato, più tardi scopriremo a causa di un acquazzone, le nostre preoccupazioni sono infondate: si respira! Bienvenue en Cameroun mon ami. Andiamo a recuperare i bagagli. È banale ma son tutti neri e mi sento come un bersaglio sul poligono di tiro. Si fa avanti un bianco con fare deciso, strappa la mia valigia dalle mani di un portantino e dissolve il capannello che ci si stava creando intorno: Daniele?, SI!. Sembra quasi la riedizione dell incontro tra Stanley e Livingstone È Mauro, il console di Douala che ci è venuto ad accogliere. Fuori ci aspetta Giuliana accompagnata da 2 amici: è alta e a quanto pare a suo agio in una situazione che io non riesco a decifrare. Ci dividiamo, io andrò a dormire a casa di Mauro. Salgo sul fuoristrada, la città e buia ma non troppo. Il primo semaforo è rosso. E meglio non fermarsi di notte! Cerco di stare tranquillo perché manca una settimana al ritorno. La mattina dopo ci svegliamo presto abbiamo un appuntamento 5

14 la terra dei gamberi in una televisione locale. Le vie brulicano di gente, ci sono tantissime macchine: è una situazione vivibile. Arriviamo in centro, le strade sono buone, le donne hanno i capelli colorati di viola, giallo e qualsiasi altra sfumatura improbabile. Mauro scosta con fare deciso un ragazzino un po invadente e ci ritroviamo su un ascensore che ho l impressione non sia mai stato revisionato: sarebbe ridicolo accadesse qualcosa ora! Ecco le case ci sono, ma l incuria è totale; alcuni palazzi sono anche affascinanti, ma preferiscono lasciarli cadere in pezzi per poi costruirne dei nuovi. L impressione è che le cose vadano avanti per inerzia e senza che nessuno se ne preoccupi troppo. Sbrigata in fretta la pratica con una breve intervista e una canzone per promuovere il mio spettacolo serale al Centro Culturale Francese, torniamo a casa per un petit déjeuner. Faccio subito un altra scoperta che poi avrò modo di confermare altre volte durante il mio soggiorno: la maggior parte degli europei, i bianchi, vivono un po in disparte: hanno domestici autoctoni e case protette, come i grandi signori medioevali che banchettavano nei castelli circondati da profondi fossati mentre intorno il popolo annaspava. Possibile che i neri non siano uguali nemmeno a casa loro? Qui le disparità sono ancora più accentuate: il 90% della popolazione vive in condizioni appena al di sopra della soglia di sopravvivenza. Douala è enorme, anzi è un enorme bidonville. Case, più che altro baracche con tetti in lamiera che si estendono su un terreno fangoso e ondulato interrotte qua e là da qualche edificio coloniale. Come se volesse somigliare ad una metropoli europea ma non ne avesse le possibilità. Il traffico è vivace, Napoli docet, e colorato. Non ci sono regole né precedenze, ma tantissime moto scolorite. Lontani dal centro l asfalto svanisce così come il senso 6

15 la terra dei gamberi estetico. Non capisco: nella loro dignitosa povertà un muro o una lamiera colorata a me infonderebbero speranza, sollievo, serenità, un senso di pulizia, di fiducia in un miglioramento ma sono un europeo e i loro volti non sembrano così infelici Il sorriso è ovunque, incredibile! La pacatezza anche. Si percepisce una certa atmosfera tranquilla e rilassata mentre camminano, parlano e trafficano in un enorme suk impolverato. Resto per qualche oretta in casa ad aspettare Mauro che è uscito per sbrigare qualche commissione ed inizio a familiarizzare con l attesa. Non si può, o almeno è sconsigliato, uscire non accompagnati. Attendo la mia guida strimpellando e ripassando i brani che dovrò eseguire la sera. Verso mezzogiorno arriviamo al Centro Culturale Francese dove mi attende un batterista. Il posto è stupendo. Un teatrino da 200 posti molto raccolto. Mi siedo ed inizio a suonare, l intesa è perfetta e Aoussa, il batteur, è preparatissimo: io suono Volare di Modugno e lui ci piazza sotto un ritmo africano: sarà un gran concerto! Visto che c è tiriamo dentro anche il suo maestro come rumorista-percussionista. Ci raggiungono Giuliana e Silvia che non è riuscita a chiudere occhio. Il console ci invita a pranzo a casa sua. Torniamo passando vicino al porto e tra i vari montacarichi e cargo leggo Grimaldi, Costa!!! Ma non sono quelli delle navi da crociera?, Certo, risponde Mauro, ma quella è la parte più piccola del loro business. La sera il teatro si riempie abbastanza velocemente, c è anche l ambasciatore, venuto da Yaoundé con la moglie. È giovane e simpatico: lo ringrazio. Partiamo dopo una breve presentazione. Il pubblico è misto, Italiani emigrati e giovani camerunensi. Mi 7

16 la terra dei gamberi esprimo in un francese maccheronico con l aiuto di qualche spettatore, ci divertiamo tutti. La gente batte le mani e canta. Faccio qualche pezzo mio mischiato ai grandi classici. Attacco Il ragazzo della Via Gluck e con gran stupore tutti la cantano in francese! Finiamo con Volare che viene ancora meglio delle prove, mi rotolo sul palco e raccolgo applausi: Nemo propheta in patria (vuoi vedere che è vero!). La mattina dopo mi sveglio alle 5. L appuntamento con Giuliana e Silvia è alle 8: ci aspetta un lungo viaggio in pulmino verso Dschang. Non è previdenza, ho la nausea! Qualche hanno fa al ritorno da una stagione come animatore turistico in Tunisia ho perso 10 Kg a causa di una dissenteria che mi ha attanagliato per 3 settimane, questa volta speravo proprio di evitarla. Non è così perché nonostante tutte le raccomandazioni mi sono lavato i denti con l acqua del rubinetto! Per fortuna ho l Imodium. Si sveglia Mauro, io sono a pezzi. Mi fa bere un intruglio disgustoso e mi dice: Andiamo? Come andiamo?! Non sono in condizione di viaggiare! Mi sento uno straccio, ho lo stomaco che brontola e in gola una sensazione acida. L Africa è anche questo! Non approvo, ma lo seguo. Giuliana e Silvia, appena mi vedono sono dispiaciute e si preoccupano come due mamme: mi sento un po confortato. Troviamo posto su un pulmino per Dschang parcheggiato in una piazza trafficata di mercanti e mercanzie di ogni genere: sono le 8

17 la terra dei gamberi 8 e mezza. Fa caldo. Ci sediamo in fondo, siamo in 5 su un sedile di pelle lacerata da 4. Mi metto al finestrino per prendere un po d aria che non c è: in compenso mi sorbisco il gas di scarico dell automezzo vicino e il via vai di venditori che cercano di piazzare di tutto dalle banane ai fazzoletti di carta. Cerco di rifiutare cortesemente e non vomitare tanto la partenza è imminente. Ma la regola è che fin quando non è pieno non si parte: fortuna che ci sono solo 20 posti! Mentre soffro e penso di morire la gente sale e scende a ripetizione incurante dell attesa. Il nostro mezzo è una specie di Bedford per il trasporto di persone: vecchio e logoro, ma questo non mi spaventa. Quando partiamo è quasi mezzogiorno e io ringrazio il cielo. Dopo 10 metri siam già fermi per il rifornimento! Ma come?! Abbiamo aspettato 4 ore!...non potevano Va beh cerco di prenderla con filosofia. Sale un venditore e appoggiato alle porte a soffietto inizia a declamare le virtù curative e afrodisiache dei suoi prodotti: la gente ride e compra. È incredibile! Il poco denaro che hanno gira ad una velocità impressionante. Acquistano senza sosta e chiunque vende: anche solo una buccia di banana. Sono tutti piccoli imprenditori pazienti. È una forma di socialismo, si aiutano a vicenda così nessuno muore di fame. Il viaggio è lungo e le soste innumerevoli. La strada non è sempre asfaltata, ma l autista pigia sull acceleratore come un ossesso: mi han detto che gli incidenti con morti son frequenti, ma al momento ho altre preoccupazioni. I villaggi sono baracche ai lati della strada, i bambini scorrazzano liberi ovunque. La gente va a piedi. Alcuni sono seduti sull uscio di casa. Ad ogni sosta siamo assaliti dai venditori che si accalcano ai finestrini: l acqua in bustine di plastica va alla grande Lo Lo Lo Lo, solo a fine giornata capisco: l eau, l acqua. Tutti urlano e riprende il commercio selvaggio. Si riparte di 9

18 la terra dei gamberi colpo ed ci corrono dietro per lanciarci il resto. Ci fermiamo spesse volte ai vari posti di blocco della polizia per la tassazione più obbligatoria che facoltativa. Tra un pezzo di banana, alla quale abbiamo rimosso le estremità dove si annidano la maggior parte dei batteri, e qualche fetta di pane vanigliato comincio a rinsavire mentre il Camerun scorre umile e silenzioso sotto i miei occhi. Sono scene viste mille volte in televisione, ma essere qui ora è veramente diverso. Non riesco a spiegarlo esaustivamente. Qui non ho il cuscino del divano sotto il sedere: non posso cambiar canale e non posso nemmeno scappare e rifugiarmi in un luogo pulito e ordinato. Tutto è miseria, ma miseria onorevole. Non ci sono servizi, alcune case stanno su per miracolo, con i muri di legno in bilico come la Torre di Pisa, retaggio dei forti venti durante la stagione delle piogge. Tutto è terra rossiccia che ti si appiccica alle scarpe e ai vestiti. E forse è proprio questa terra che rende tutto più disordinato, meno uniforme, non piallato come le nostre strade perfettamente plasmate da asfalto e marciapiedi. Tutto appare lasciato al caso e le persone si muovono leggere in questa indigenza e a tratti mi sembrano quasi felici: non hanno niente e comunque non sono tristi. Giuliana è una Cicerone appassionato, si sente che il Camerun le è entrato dentro e lei lo odia e lo ama con la stessa veemenza. Ci spiega tutto, racconta e ci immerge sempre più in questo gorgo che affascina menando fendenti allo stomaco. Io e Silvia ascoltiamo e non possiamo difenderci. Mi sento piccolo, insignificante. Qui nella zona rurale lontano dalla città che vuole essere europea, ho il primo assaggio di questo paese spaventosamente meraviglioso. Non ho scelta: mi devo adattare. Qui vivono tutto l anno scalzi, fa caldo, bisogna sopravvivere e cercare di stare bene: i dottori sono pochi e molti si affidano alla medicina tradizionale come dicono loro. L igiene 10

19 la terra dei gamberi scarseggia. Non mi sento bene e mi sono imbarcato in un viaggio di 7 ore su un pulmino zeppo che attraversa la foresta pluviale. Ad ogni sobbalzo l intestino si contorce, la nausea torna a folate, ma devo resistere e convivere con questa mia debolezza: non c è la mutua! L Africa è anche questo!, ora comincio a capire. Mi han detto di bere tanto per reidratarmi e così mi son portato dietro una bottiglia d acqua da 2 litri e l ho quasi finita. Dopo ore seduto ad aspettare e forse anche per spossatezza avverto un urgenza impellente. Cerco di farmi sentire dall autista, i finestrini abbassati non aiutano. Per fortuna mi vengono incontro i miei compagni di viaggio, per lo più donne con bambini piccoli rimpinzati di cibo ad ogni sosta. Il conducente arresta leggermente indispettito la sua folle corsa. Ora che il nostro mini autobus è pieno è impossibile cercare di scendere: i sedili son stati tutti richiusi a formare file uniformi e dovrei scavalcare o mobilitare praticamente tutti. Non ci penso un attimo: spalanco il vetro e balzo fuori dal finestrino tra le risate generali. Rientro dalla stessa parte ringraziando e spiegando che non sono nelle migliori condizioni: ma ora mi sento sollevato. Pian piano il paesaggio comincia a variare, il verde già intenso diventa ancor più carico e la strada prende a salire. Abbiam già lasciato sul percorso parecchie persone con il loro carico. Chi si era portato delle credenze di legno, chi era andato in città per acquistare tutto il necessario per aprirsi un negozio di parrucchiere Il bello è che tutta questa mole di roba era stata caricata e legata sulle nostre teste tanto che il pulmino era diventato più lungo che largo. A far compagnia a tutti quei bagagli era finita anche la mia chitarra Ci dirigiamo verso Dschang, il capoluogo del Dipartimento di Menoua. L asfalto è nuovo e la carreggiata ampia. Più saliamo 11

20 la terra dei gamberi più sento un atmosfera familiare: c è anche qualche guard-rail! Mi sento a casa, vedo le curve che portano ad Alpette con l aria che man mano di rinfresca e sto decisamente meglio. Quando arriviamo, voglio solo buttarmi su un letto e sperare di risvegliarmi la mattina dopo guarito. Ci viene a recuperare al deposito degli autobus uno chauffeur mandato dall Università, facendosi strada tra manghi e galline. Arriviamo ballonzolando tra le buche all Hotel, qui gli ammortizzatori delle macchine son messi a dura prova. Non c è un automobile che non abbia come minimo un graffio o della ruggine sulla carrozzeria, senza parlare dei paraurti e dei vetri. Non riesco nemmeno a cenare: mi chiudo in camera e attendo l arrivo del mattino. In Camerun, trovandosi vicino all equatore, le giornate hanno sempre la stessa durata: il sole sorge alle 6 e tramonta alle 18. La sera arriva presto e con la poca illuminazione presente al di fuori delle città non rimane granché da fare. Mi sveglio l indomani pensando di stare meglio e Giuliana viene a recuperare me e Silvia per portarci all Università. Inizialmente avrei dovuto fermarmi 3 giorni a Dschang e tenere incontri e lezioni con gli studenti di italiano sulla musica cantautorale nostrana corredati anche dalla proiezione di pellicole a tema. Poi i sopraggiunti impegni concertistici concordati con l ambasciata hanno stravolto totalmente i programmi. Ma va bene lo stesso. Cerco di vincere la mia debolezza intestinale e mi trascino a forza dietro le mie vivaci mammine. Mi rendo subito conto di essere in un luogo diverso dal resto del paese che ho avuto modo di conoscere fino ad ora. L Università ha un grosso cancello ferrato stile Campus Americano, edifici bassi dal colore marroncino e finestre senza vetri per la maggior parte. Ci sono tantissimi giovani ben vestiti. C è un via vai infinito: sciami di ragazzi dediti allo stu- 12

21 la terra dei gamberi dio come nei nostri migliori atenei. Anche gli ambienti e i locali sono più puliti: è proprio un oasi quasi europea. La breve salita che conduce all ingresso prima della cancellata è costellata di locali aperti ai bordi della strada dove si possono acquistare bevande e fare fotocopie oltre a ricaricare i cellulari (oggetti diffusissimi in Camerun). Siamo i soli bianchi in giro, ma nessuno sembra dargli troppa importanza e anche questa è una novità. Incontro finalmente Colbert, il coordinatore dei corsi della facoltà di lingua italiana, uno dei maggiori responsabili della mia esperienza africana. È un ragazzo pressappoco della mia età, affabile ed elegante. Ha modi gentili e si intuisce dagli occhi un carattere fiero: entriamo subito in sintonia. Ci mostra il salone addobbato dove nel pomeriggio si terrà la cerimonia alla presenza del Rettore e dell Ambasciatore e dove anch io dovrò esibirmi: inizio a preoccuparmi un po. Poi ci conduce a conoscere il Preside della Facoltà di Lettere che ci tributa una cordiale ospitalità. Nel primo pomeriggio arriva l Ambasciatore d Italia. L accoglienza è calorosissima. Due gruppi di danzatori, uno in abiti tradizionali, si fronteggiano muovendosi vorticosamente a ritmo di tamburi e fiati contrapposti: è un spettacolo. Gli studenti si accalcano applaudendo in un atmosfera di festa collettiva e anche noi ne siamo entusiasticamente coinvolti. L ambasciatore e la moglie ci scorgono tra la folla, effettivamente il nostro pallore risalta, e ci vengono incontro amichevolmente. D un tratto si scatena un acquazzone torrenziale. Ripariamo frettolosamente nella sala della cerimonia gremita come l occasione richiede. Vari discorsi istituzionali da un palco bardato di un enorme drappo verde e poi via verso il luculliano banchetto. Non mangio niente, fra poco dovrò esibirmi. Salgo sul palco e attacco la chitarra, gli spalti son gremiti. Scaldo 13

22 la terra dei gamberi l uditorio con qualche battuta ed invito un ragazzo tra i più euforici a cantare con me. Si aggiunge anche un percussionista con uno jambè. Attacco con Gianna, Gianna che non conoscono, ma l entusiasmo è alle stelle. Il ragazzo della via Gluck è il solito successo, scopro che la versione francese s intitola Où est ma maison, li lascio cantare. Alla fine in molti chiedono di essere fotografati con me, io mi presto al gioco e cerco di fargli capire che non sono proprio un personaggio famoso, ma oggi non ha importanza. Siamo invitati alla cena di protocollo, ma prima Giuliana ci porta a casa di un suo amico: Renè. Ho l occasione di vedere un abitazione camerunense. Sotto una leggera pioggerellina ci inerpichiamo tra le baracche su un rivo di fango compatto con una piccola torcia puntata sul terreno. Renè ci aspetta composto su un sofà colorato. Lungo le strade i rivenditori di divani ammassati dai colori vivaci sono molto frequenti. Ci accoglie con umile benevolenza e ci mettiamo a sedere. Ci ha accompagnato in macchina il Preside della Facoltà di Lettere, amico di vecchia data del padrone di casa. Mi rendo conto di trovarmi di fronte ad una persona speciale. I suoi occhi mi scrutano per pesarmi, senza invadenza. Provo immediatamente una sensazione di simpatia per questo uomo. Discutiamo, ha viaggiato molto in Europa ed in Russia, di cui ricorda il gelo pungente. A quanto ho capito da giovane doveva essere stato una specie di rivoluzionario o qualcosa del genere ed ora è comunque un personaggio influente nella sua comunità. La casa è un crocevia di gente. Si svegliano anche dei bambini che dormivano e uno ci saluta con un abbraccio. I bambini sono la cosa più bella dell Africa. Vagabondano all uscita di scuola con i loro grembiuli puliti e saltellano allegramente ai bordi delle vie. C è un enorme rispetto nei loro confronti. Vagano liberi e cresciuti da tutti. 14

23 la terra dei gamberi Alla cena, come sempre, sono il peggio vestito. Va bene che sono l artista del gruppo e nessuno ci fa caso. Al mio fianco siede Colbert e tra un bicchiere e l altro scopro che ha 4 figli come da tradizione della sua tribù. Ad ognuno bisogna dare il cognome di un nonno a partire da quelli paterni, svolto questo obbligo istituzionale si può decidere se continuare con la filiazione io penso al mio unico Alessandro e al fatto che mi dovrò dare da fare Il mattino seguente mi sveglio presto e decido di recuperare l incontro con gli studenti inizialmente programmato per il giorno del mio arrivo a Dschang che ritardi logistici e le mie cagionevoli condizioni di salute avevano fatto saltare. Dobbiamo partire per Yaoundé prima di mezzogiorno per sperare di arrivare con un po di luce. Dovremmo farcela, il mio intervento è previsto per le 9, poi dobbiamo attendere il dibattito con la lettrice verso le 10 e recuperare i bagagli in albergo: si può fare. Gli studenti mi attendono nell aula, mi siedo sulla scrivania e li ringrazio emozionato. Non sono un docente e son venuto qui a portare la mia esperienza, parlo un quarto d ora circa pensando di aver detto emerite castronerie. Qualche domanda e poi tutti di corsa nel salone dove ci attendono altri relatori e si svilupperà il dibattito. È bello parlare di musica cantautorale e con mio sommo piacere scopro che le relazioni degli oratori convergono in molti punti con le mie castronerie! Mi sento sollevato: 10 anni nei bassifondi della musica emergente italiana a girovagare tra sagre e paesini sconosciuti in cambio di una fetta di porchetta sono serviti. Scopro che non è importante chi fa, ma cosa si fa. Non serve essere grossi personaggi in vista per aiutare gli altri e confrontarsi. Il mondo va avanti anche con i piccoli passi se qualcuno ha voglia di farli. Sono felice e fortunato ad aver trovato il senso di questo mio viaggio. Qualche canzone scritta da solo nella mia 15

24 la terra dei gamberi cameretta mi ha portato in un aula africana a 4000 Km da casa. Non c è assolutamente paragone tra ciò che io ho portato qui e le emozioni e le sensazioni che torneranno con me. Partiamo che sono le 15 passate. Tra un saluto e un pranzo di commiato (ho deciso che mangerò solo più riso in bianco) il tempo camerunense ci ha adottato. L università ci offre una macchina per affrontare i 200 km che ci separano dalla capitale. E andata bene! La lettrice parte con noi e siamo quindi in 4 oltre all autista. Giuliana ha convinto Silvia ad accompagnarmi per non farmi stare da solo 2 giorni ed io non ho parole né gesti per ringraziarla. Senza di lei tutto questo non ci sarebbe stato. Lei è stata il mio Virgilio in questo Purgatorio. Qui si viene per scrollarsi di dosso un idea di mondo plastificata, dove tutto è dovuto e tutto è apparentemente utile ed indispensabile. Gli occhi si aprono improvvisamente ed hai bisogno di qualcuno che ti tenga la mano, che ti offra la spalla per non soccombere sotto il peso di questa angoscia che ti attanaglia, questo senso di colpa nauseante. Ti rendi conto che questa situazione dipende anche da te: senza lo sfruttamento di qualcun altro sarebbe impossibile mantenere il nostro status di privilegiati. Ma la cosa più sgradevole è prendere coscienza del fatto di non sapere a quanto si sia disposti a rinunciare per cambiare questa realtà. E non è cinismo, ma paura. Paura di non essere capaci di sopportare una vita simile, paura di essere sopraffatti, di perdere le proprie libertà fasulle e di doversi mettere in gioco ogni giorno per sopravvivere. Per la strada ci imbattiamo in diversi edifici con tetti di paglia delle svariate chefferie, i territori dei capi tradizionali che occupano ancora un ruolo di rilievo nella vita quotidiana delle etnie camerunensi sia amministrativamente che spiritualmente in particolare per il popolo dei Bamileke. 16

Paola, Diario dal Cameroon

Paola, Diario dal Cameroon Paola, Diario dal Cameroon Ciao, sono Paola, una ragazza di 21 anni che ha trascorso uno dei mesi più belli della sua vita in Camerun. Un mese di volontariato in un paese straniero può spaventare tanto,

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

*** SASHA per SEMPRE ***

*** SASHA per SEMPRE *** *** SASHA per SEMPRE *** Siamo una coppia di portoghesi che abita in Italia da più di 10 anni. Abbiamo un figlio piccolo e nel 2010 abbiamo deciso di avventurarci in un progetto di solidarietà e di Amore:

Dettagli

Amore in Paradiso. Capitolo I

Amore in Paradiso. Capitolo I 4 Amore in Paradiso Capitolo I Paradiso. Ufficio dei desideri. Tanti angeli vanno e vengono nella stanza. Arriva un fax. Lo ha mandato qualcuno dalla Terra, un uomo. Quando gli uomini vogliono qualcosa,

Dettagli

Mafia, amore & polizia

Mafia, amore & polizia 20 Mafia, amore & polizia -Ah sì, ora ricordo... Lei è la signorina... -Francesca Affatato. -Sì... Sì... Francesca Affatato... Certo... Mi ricordo... Lei è italiana, non è vero? -No, mio padre è italiano.

Dettagli

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST -

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - INIZIO Ricominciare una nuova vita da zero mi spaventa peró so che tante persone ce la fanno, posso farcela anch io! preferirei continuare

Dettagli

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre)

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) A MULTI-SPECIALTY CLINICAL CENTRE FOR NEUROMUSCULAR DISEASES Dott.ssa Gabriella Rossi Psicologa Milano, 28/10/2011 Fortemente voluto da UILDM e AISLA, per contrastare il

Dettagli

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte!

Titivillus presenta. la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. Buon viaggio, si parte! Titivillus presenta la nuova collana I Diavoletti curata da Anna Dimaggio per piccini e grandi bambini. I Diavoletti per tutti i bambini che amano errare e sognare con le storie. Questi racconti arrivano

Dettagli

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE INTRODUZIONE AL QUESTIONARIO Questo questionario viene usato per scopi scientifici. Non ci sono risposte giuste o sbagliate. Dopo aver letto attentamente

Dettagli

Articolo giornale campo scuola 2014

Articolo giornale campo scuola 2014 Articolo giornale campo scuola 2014 Condivisione, stare assieme sempre, conoscersi? In queste tre parole racchiuderei la descrizione del campo estivo. Sono sette giorni bellissimi in cui si impara prima

Dettagli

CAP I. Note. Parte prima KATE

CAP I. Note. Parte prima KATE 7 Parte prima KATE CAP I - Mi chiamo Kate Maxwell. Nell ufficio dell investigatore Antonio Esposito sono le nove e mezza di una fredda mattina d ottobre. La donna è venuta senza appuntamento. Ha circa

Dettagli

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015

Io..., papà di... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Io..., papà di...... ricordo, mi emoziono, racconto! giugno 2015 Lettura albo, strumento utilizzato in un Percorso di Sostegno alla Genitorialità biologica EMAMeF - Loredana Plotegher, educatore professionale

Dettagli

La Sagrada Famiglia 2015

La Sagrada Famiglia 2015 La Sagrada Famiglia 2015 La forza che ti danno i figli è senza limite e per fortuna loro non sanno mai fino in fondo quanto sono gli artefici di tutto questo. Sono tiranni per il loro ruolo di bambini,

Dettagli

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!!

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!! MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI Ciao e Benvenuta in questo straordinario percorso che ti permetterà di compiere un primo passo per IMPARARE a vedere finalmente il denaro in modo DIFFERENTE Innanzitutto

Dettagli

le #piccolecose che amo di te

le #piccolecose che amo di te Cleo Toms le #piccolecose che amo di te Romanzo Proprietà letteraria riservata 2016 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-08605-9 Prima edizione: febbraio 2016 Illustrazioni: Damiano Groppi Questo libro

Dettagli

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

- 1 reference coded [0,86% Coverage]

<Documents\bo_min_9_M_18_ita_stu> - 1 reference coded [0,86% Coverage] - 1 reference coded [0,86% Coverage] Reference 1-0,86% Coverage E le altre funzioni, le fotografie, o, non so le altre cose che può offrire il cellulare sono cose che

Dettagli

LE NOSTRE CANZONI DI NATALE

LE NOSTRE CANZONI DI NATALE CANZONE: LE NOSTRE CANZONI DI NATALE VIENI BAMBINO TRA I BAMBINI Quando la notte è buia E buio è anche il giorno, non credi che il domani potrà mai fare ritorno. Quando la notte è fredda C è il gelo nel

Dettagli

http://www.sprachkurse-hochschule.de

http://www.sprachkurse-hochschule.de Lingua: Italiana Livello: A1/A2 1. Buongiorno, sono Sandra, sono di Monaco. (a) Buongiorno, sono Sandra, sono da Monaco. Buongiorno, sono Sandra, sono in Monaco. 2. Mia sorella chiama Kerstin. (a) Mia

Dettagli

Racconti di me. Un regalo

Racconti di me. Un regalo 1 Racconti di me di Cetta De Luca Un regalo Io non regalo oggetti. Magari un sogno, un emozione qualcosa che rimanga nella vita di valore. A volte solo un ricordo, a volte me stessa. 2 Apparenza Tu che

Dettagli

Coimbra, Portogallo DIARIO DI VIAGGIO

Coimbra, Portogallo DIARIO DI VIAGGIO Coimbra, Portogallo DIARIO DI VIAGGIO SETTEMBRE: Quando sono arrivata a Coimbra la prima sistemazione che ho trovato è stato un Ostello molto simpatico in pieno centro, vicino a Piazza della Repubblica.(http://www.grandehostelcoimbra.com/).

Dettagli

Lia Levi. La portinaia Apollonia. orecchio acerbo DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI

Lia Levi. La portinaia Apollonia. orecchio acerbo DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI Lia Levi La portinaia Apollonia DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI orecchio acerbo Premio Andersen 2005 Miglior libro 6/9 anni Super Premio Andersen Libro dell Anno 2005 Lia Levi La portinaia Apollonia DISEGNI

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 2

Test di ascolto Numero delle prove 2 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e messaggi. In quale luogo puoi ascoltare i testi? Scegli una delle tre proposte che ti diamo. Alla fine del

Dettagli

stelle, perle e mistero

stelle, perle e mistero C A P I T O L O 01 In questo capitolo si parla di un piccolo paese sul mare. Elenca una serie di parole che hanno relazione con il mare. Elencate una serie di parole che hanno relazione con il mare. Poi,

Dettagli

Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio.

Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio. Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio. Siccome il cancro è una malattia incurabile, Gesù vuole spiegare

Dettagli

SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER

SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER Idea Una ragazza è innamorata della sua istruttrice, ma è spaventata da questo sentimento, non avendo mai provato nulla per una

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

1. Completa le frasi con l imperfetto e il passato prossimo dei verbi tra parentesi.

1. Completa le frasi con l imperfetto e il passato prossimo dei verbi tra parentesi. Nome studente Data TEST DI AMMISSIONE AL LIVELLO B1.1 (Medio 1) 1. Completa le frasi con l imperfetto e il passato prossimo dei verbi tra parentesi. Es. Ieri sera non ti (noi-chiamare) abbiamo chiamato

Dettagli

CATEGORIA: POESIA. BERTOLLO GIORGIA Classe 2^A Scuola Media N. Dalle Laste Marostica. Social day 5 aprile 2014

CATEGORIA: POESIA. BERTOLLO GIORGIA Classe 2^A Scuola Media N. Dalle Laste Marostica. Social day 5 aprile 2014 CATEGORIA: POESIA BERTOLLO GIORGIA Classe 2^A Scuola Media N. Dalle Laste Marostica Social day 5 aprile 2014 Saluta il pony e l' asinello prendi la forca ed il rastrello corri a lavorare, è ora di guadagnare!!

Dettagli

Università degli Studi di Genova. Anno Accademico 2011/12 LIVELLO A1

Università degli Studi di Genova. Anno Accademico 2011/12 LIVELLO A1 Anno Accademico 2011/12 COGNOME NOME NAZIONALITA NUMERO DI MATRICOLA FACOLTÀ TEST Di ITALIANO (75 MINUTI) 3 ottobre 2011 LIVELLO A1 1. Completa le frasi con gli articoli determinativi (il, lo, la, l, i,

Dettagli

SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II. Don Przemyslaw Kwiatkowski

SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II. Don Przemyslaw Kwiatkowski SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II Don Przemyslaw Kwiatkowski Ciao a tutti! Siamo Alberto e Silvia di Cherasco, in Piemonte e siamo sposati da quasi 6 anni. E noi siamo Alberto

Dettagli

TESTO SCRITTO DI INGRESSO

TESTO SCRITTO DI INGRESSO TESTO SCRITTO DI INGRESSO COGNOME NOME INDIRIZZO NAZIONALITA TEL. ABITAZIONE/ CELLULARE PROFESSIONE DATA RISERVATO ALLA SCUOLA LIVELLO NOTE TOTALE DOMANDE 70 TOTALE ERRORI Test Livello B1 B2 (intermedio

Dettagli

QUESTIONARI PER GENITORI E BAMBINI

QUESTIONARI PER GENITORI E BAMBINI QUESTIONARI PER GENITORI E BAMBINI UISP SEDE NAZIONALE Largo Nino Franchellucci, 73 00155 ROMA tel. 06/43984345 - fax 06/43984320 www.diamociunamossa.it www.ridiamociunamossa.it progetti@uisp.it ridiamociunamossa@uisp.it

Dettagli

Livello CILS A2 Modulo bambini

Livello CILS A2 Modulo bambini Livello CILS A2 Modulo bambini MAGGIO 2012 Test di ascolto numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI

Dettagli

TECNICHE DI DISTRAZIONE

TECNICHE DI DISTRAZIONE TECNICHE DI DISTRAZIONE Dobbiamo renderci conto che l ansia, la paura, la preoccupazione, sono sempre associati ad alcuni Pensieri Particolari per ogni persona, ed ognuno di noi Pensa, ha Immagini Particolari

Dettagli

La mia famiglia non ha mai avuto così tanti amici

La mia famiglia non ha mai avuto così tanti amici La mia famiglia non ha mai avuto così tanti amici Come possono due genitori, entrambi lavoratori e con dei bambini piccoli, fare volontariato? Con una San Vincenzo formato famiglia! La Conferenza Famiglia

Dettagli

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94 DAL MEDICO A: Buongiorno, dottore. B: Buongiorno. A: Sono il signor El Assani. Lei è il dottor Cannavale? B: Si, piacere. Sono il dottor Cannavale. A: Dottore, da qualche giorno non mi sento bene. B: Che

Dettagli

2011 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. (Section I Listening) Transcript

2011 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. (Section I Listening) Transcript 2011 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION Italian Beginners (Section I Listening) Transcript Familiarisation Text MALE: FEMALE: MALE: FEMALE: MALE: FEMALE: Ciao Monica, vuoi venire al concerto di Cold

Dettagli

CULTO DELLA SCUOLA DOMENICALE: FACCIAMO FESTA!

CULTO DELLA SCUOLA DOMENICALE: FACCIAMO FESTA! CULTO DELLA SCUOLA DOMENICALE: FACCIAMO FESTA! PREPARATIVI - Preparare un grande cerchio di cartoncino marrone (la torta ) e tanti spicchi di diversi colori vivaci (le fette ), in modo che ci sia uno spicchio

Dettagli

Poesia segnalata al premio Silvano Ceccherelli della Banca di Credito Cooperativo di Cascia

Poesia segnalata al premio Silvano Ceccherelli della Banca di Credito Cooperativo di Cascia I COLORI Poesia segnalata al premio Silvano Ceccherelli della Banca di Credito Cooperativo di Cascia I colori sono tanti almeno cento: marrone come il legno, bianco come la nebbia, rosso come il sangue,

Dettagli

Indice. Pasta per due... pag. 5. Scheda culturale - Le carte... pag. 42. Esercizi... pag. 45. Soluzioni degli esercizi... pag. 63

Indice. Pasta per due... pag. 5. Scheda culturale - Le carte... pag. 42. Esercizi... pag. 45. Soluzioni degli esercizi... pag. 63 Indice Pasta per due... pag. 5 Scheda culturale - Le carte... pag. 42 Esercizi... pag. 45 Soluzioni degli esercizi... pag. 63 Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma.

Dettagli

Come Lavorare in Rugbystories.it

Come Lavorare in Rugbystories.it Come Lavorare in Rugbystories.it Una guida per i nuovi arrivati IL PUNTO DI PARTENZA PER I NUOVI ARRIVATI E UN PUNTO DI RITORNO PER CHI NON RICORDA DA DOVE E ARRIVATO. 1 Come Lavorare in Rugbystories.it

Dettagli

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Gruppo G.R.E.M Piemonte e Valle d Aosta Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Il kit, pensato per l animazione di bambini, ragazzi e adulti sul tema famiglia è così composto: - 1 gioco

Dettagli

Esercizi il condizionale

Esercizi il condizionale Esercizi il condizionale 1. Completare secondo il modello: Io andare in montagna. Andrei in montagna. 1. Io fare quattro passi. 2. Loro venire da noi. 3. Lui prendere un caffè 4. Tu dare una mano 5. Noi

Dettagli

PORCHIPINO. Periodo attuazione: ottobre/dicembre 2007

PORCHIPINO. Periodo attuazione: ottobre/dicembre 2007 PORCHIPINO Temi: L incontro, lo stare e il partire. La narrazione della storia di Porchipino, un piccolo riccio rimasto solo nel bosco, introduce i bambini al tema dell incontro, dell accoglienza del diverso

Dettagli

..conoscere il Servizio Volontario Europeo

..conoscere il Servizio Volontario Europeo ..conoscere il Servizio Volontario Europeo 1. LʼEDITORIALE 1. LʼEDITORIALE Cari amici, il tempo dell estate è un tempo che chiede necessariamente voglia di leggerezza. Proprio di questa abbiamo bisogno

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO ESERCIZI PUNTATA N 14 Incontrare degli amici A cura di Marta Alaimo Voli Società Cooperativa 2011 1 Incontrare degli amici DIALOGO PRINCIPALE B- Ciao. A- Ehi, ciao, è tanto

Dettagli

Nicolò UGANDA Gapyear

Nicolò UGANDA Gapyear Nicolò, Diario dall Uganda Se c è il desiderio, allora il grande passo è compiuto, e non resta che fare la valigia. Se invece ci si riflette troppo, il desiderio finisce per essere soffocato dalla fredda

Dettagli

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA HEAL YOUR LIFE WORKSHOP 4/5 OTTOBRE 2014 PRESSO CENTRO ESTETICO ERIKA TEMPIO D IGEA 1 E il corso dei due giorni ideato negli anni 80 da Louise Hay per insegnare il

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI SCRIVERE LE RISPOSTE NEL FOGLIO DELLE RISPOSTE.

Dettagli

Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR

Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR Scuola Secondaria di I grado di Lavagno Istituto Comprensivo don Lorenzo Milani LAVAGNO - VR PERSONE DA AIUTARE Ci sono persone che piangono dal dolore, li potremmo aiutare, donando pace e amore. Immagina

Dettagli

Progetto Guggenheim: Arte segni e parole. I.C. Spinea 1 Scuola Vivaldi classe seconda a.s. 2012-2013 ins. N.Paterno S. Salici

Progetto Guggenheim: Arte segni e parole. I.C. Spinea 1 Scuola Vivaldi classe seconda a.s. 2012-2013 ins. N.Paterno S. Salici Progetto Guggenheim: Arte segni e parole I.C. Spinea 1 Scuola Vivaldi classe seconda a.s. 2012-2013 ins. N.Paterno S. Salici Composizione di segni Prove di scrittura Disegnare parole e frasi Coltivare

Dettagli

ΤΠΟΤΡΓΔΙΟ ΠΑΙΓΔΙΑ ΚΑΙ ΠΟΛΙΣΙΜΟΤ ΓΙΔΤΘΤΝΗ ΜΔΗ ΔΚΠΑΙΓΔΤΗ ΚΡΑΣΙΚΑ ΙΝΣΙΣΟΤΣΑ ΔΠΙΜΟΡΦΩΗ ΣΕΛΙΚΕ ΕΝΙΑΙΕ ΓΡΑΠΣΕ ΕΞΕΣΑΕΙ ΥΟΛΙΚΗ ΥΡΟΝΙΑ 2010-2011

ΤΠΟΤΡΓΔΙΟ ΠΑΙΓΔΙΑ ΚΑΙ ΠΟΛΙΣΙΜΟΤ ΓΙΔΤΘΤΝΗ ΜΔΗ ΔΚΠΑΙΓΔΤΗ ΚΡΑΣΙΚΑ ΙΝΣΙΣΟΤΣΑ ΔΠΙΜΟΡΦΩΗ ΣΕΛΙΚΕ ΕΝΙΑΙΕ ΓΡΑΠΣΕ ΕΞΕΣΑΕΙ ΥΟΛΙΚΗ ΥΡΟΝΙΑ 2010-2011 ΤΠΟΤΡΓΔΙΟ ΠΑΙΓΔΙΑ ΚΑΙ ΠΟΛΙΣΙΜΟΤ ΓΙΔΤΘΤΝΗ ΜΔΗ ΔΚΠΑΙΓΔΤΗ ΚΡΑΣΙΚΑ ΙΝΣΙΣΟΤΣΑ ΔΠΙΜΟΡΦΩΗ ΣΕΛΙΚΕ ΕΝΙΑΙΕ ΓΡΑΠΣΕ ΕΞΕΣΑΕΙ ΥΟΛΙΚΗ ΥΡΟΝΙΑ 2010-2011 Μάθημα: Ιταλικά Δπίπεδο: 2 Γιάρκεια: 2 ώρες Ημερομηνία: 23 Μαΐοσ

Dettagli

TANDEM Köln www.tandem-koeln.de info@tandem-koeln.de

TANDEM Köln www.tandem-koeln.de info@tandem-koeln.de Nome: Telefono: Data: Kurs- und Zeitwunsch: 1. Ugo è a. italiano b. da Italia c. di Italia d. della Italia 3. Finiamo esercizio. a. il b. lo c. gli d. l 5. Ugo e Pia molto. a. non parlano b. non parlare

Dettagli

E ora inventiamo una vita.

E ora inventiamo una vita. E ora inventiamo una vita. - Venga Cristina, facciamo due chiacchiere. Il ragioniere dell'ufficio personale si accomoda e con un respiro inizia il suo discorso. Lei sa vero che ha maturato l'età per il

Dettagli

Cari bambini, Mi chiamo x02 e arrivo da Ecopolis, un pianeta lontano anni luce. A causa di un guasto alla mia astronave sono atterrato sulla terra.

Cari bambini, Mi chiamo x02 e arrivo da Ecopolis, un pianeta lontano anni luce. A causa di un guasto alla mia astronave sono atterrato sulla terra. Cari bambini, Mi chiamo x02 e arrivo da Ecopolis, un pianeta lontano anni luce. A causa di un guasto alla mia astronave sono atterrato sulla terra. Che puzza extragalattica c è qui!. Il mio mondo è bello,

Dettagli

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA.

Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Filopoesia per l educazione. Gemellaggi tra bambini e studenti alla LUMSA. Di tutto quello che anche quest anno abbiamo cercato di fare, dei bambini della scuola dell Infanzia che continuano a giocare

Dettagli

LA BALLERINA. Chiara Boscolo IIIA

LA BALLERINA. Chiara Boscolo IIIA Sulle ali del tempo, sorvolo il vento. Viaggio per conoscere i luoghi del mondo. Il sentiero è la scia dell arcobaleno. Nei miei ricordi il verde della foresta, il giallo del sole, l azzurro ed il blu

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2013/2014 INSEGNANTE: VIALE ELVIRA

ANNO SCOLASTICO 2013/2014 INSEGNANTE: VIALE ELVIRA ANNO SCOLASTICO 2013/2014 INSEGNANTE: VIALE ELVIRA DOPO LE OSSERVAZIONI FATTE DALLE MAESTRE DURANTE I NOSTRI GIOCHI CON IL MATERIALE DESTRUTTURATO SI SONO FORMATI QUATTRO GRUPPI PER INTERESSE DI GIOCO.

Dettagli

Impariamo a volare...

Impariamo a volare... Impariamo a volare... Francesca Maccione IMPARIAMO A VOLARE... www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Francesca Maccione Tutti i diritti riservati L amore è longanime, è benigno, l amore non ha invidia,

Dettagli

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO ESERCIZI PUNTATA N 12 AL NEGOZIO A cura di Marta Alaimo Voli Società Cooperativa 2011 1 AL NEGOZIO DIALOGO PRINCIPALE A- Buongiorno. B- Buongiorno. A- Posso aiutarla? B- Ma,

Dettagli

Gianni e Antonio. Una terra da abitare

Gianni e Antonio. Una terra da abitare Gianni e Antonio Una terra da abitare 2003 Queste foto non hanno nulla di originale. Sono la memoria quotidiana di un viaggiatore qualsiasi, che si è trovato, per un tempo né breve né lungo, a essere,

Dettagli

TEATRO COMUNALE CORSINI. giovedì 28 febbraio 2013

TEATRO COMUNALE CORSINI. giovedì 28 febbraio 2013 TEATRO COMUNALE CORSINI giovedì 28 febbraio 2013 Credo che tutti i ragazzi in questa fase di età abbiamo bisogno di uscire con gli amici e quindi di libertà. Credo che questo spettacolo voglia proprio

Dettagli

Come si fa a stare bene insieme?

Come si fa a stare bene insieme? Come si fa a stare bene insieme? Stare insieme è bello. Alle volte per noi bambini è difficile. Abbiamo intrapreso questo viaggio alla scoperta di un modo migliore per vivere a scuola e non solo. Progetto

Dettagli

Seconda parte Trovami

Seconda parte Trovami Seconda parte Trovami Dal diario di Mose Astori, pagina 1 Dovrei iniziare questo diario inserendo la data in cui sto scrivendo, e poi fare lo stesso per ogni capitolo successivo, in modo da annotare il

Dettagli

Collana: Libri per bambini

Collana: Libri per bambini La Madonna a Medjugorje appare SHALOM Collana: Libri per bambini Testi e illustrazioni: Editrice Shalom Editrice Shalom 25.06.2014 33 o Anniversario delle apparizioni a Medjugorje ISBN 9788884043498 Per

Dettagli

Quale pensi sia la scelta migliore?

Quale pensi sia la scelta migliore? Quale pensi sia la scelta migliore? Sul nostro sito www.respect4me.org puoi vedere le loro storie e le situazioni in cui si trovano Per ogni storia c è un breve filmato che la introduce Poi, puoi vedere

Dettagli

LISTA DIALOGHI. Non ti aspettavo. di barbara rossi prudente

LISTA DIALOGHI. Non ti aspettavo. di barbara rossi prudente LISTA DIALOGHI Non ti aspettavo di barbara rossi prudente - EST. GIORNO Oggi è 28 maggio? 28 maggio? Sì, forse sì PAOLO: 29 al massimo Come 29? No, 30 PAOLO: Secondo me è 29. Comunque, quanti giorni fa

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI SCRIVERE LE RISPOSTE NEL FOGLIO DELLE RISPOSTE.

Dettagli

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. ( Section I Listening) Transcript

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. ( Section I Listening) Transcript 2015 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION Italian Beginners ( Section I Listening) Transcript Familiarisation Text Ciao Roberta! Da quanto tempo che non ci vediamo Dove vai? Ehh Francesco! Sono stata

Dettagli

INTERVISTA a Simona Ciobanu di TERRA MIA 17/12/2007. 1. Da quale insieme di esperienze e di motivazioni nasce la vostra associazione?

INTERVISTA a Simona Ciobanu di TERRA MIA 17/12/2007. 1. Da quale insieme di esperienze e di motivazioni nasce la vostra associazione? INTERVISTA a Simona Ciobanu di TERRA MIA 17/12/2007 1. Da quale insieme di esperienze e di motivazioni nasce la vostra associazione? Nasce nel 1997 per volontà di cittadini stranieri e italiani, come associazione

Dettagli

Una Tecnica semplice ed efficace per ritrovare l equilibrio interiore ed eliminare tensioni e stress quotidiani...

Una Tecnica semplice ed efficace per ritrovare l equilibrio interiore ed eliminare tensioni e stress quotidiani... Una Tecnica semplice ed efficace per ritrovare l equilibrio interiore ed eliminare tensioni e stress quotidiani... Incontro Introduttivo con Sergio Peterlini insegnante di Meditazione da 38 anni per Studenti,

Dettagli

Le storie di. Alcuni 2011 - Tutti i diritti sono riservati

Le storie di. Alcuni 2011 - Tutti i diritti sono riservati Le storie di Alcuni 2011 - Tutti i diritti sono riservati 1 Un messaggio scontato FIRENZE, IN UN POMERIGGIO D INVERNO. MATILDE È NELLA SUA CAMERA. Uffa! Ma quando finiscono questi compiti? Sono quasi le

Dettagli

INSIEME A LUPO ROSSO

INSIEME A LUPO ROSSO Istituto Comprensivo n.1 Bologna Anno Scolastico 2007-2008 Scuola dell'infanzia "Giovanni XXIII" INSIEME A LUPO ROSSO IMPARIAMO LE REGOLE DELLA STRADA PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE GUIDATO DA SILVIA

Dettagli

Come imparare a disegnare

Come imparare a disegnare Utilizzare la stupidità come potenza creativa 1 Come imparare a disegnare Se ti stai domandando ciò che hai letto in copertina è vero, devo darti due notizie. Come sempre una buona e una cattiva. E possibile

Dettagli

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le Indice Introduzione 7 Miagolina si presenta 11 Quella volta che Miagolina è caduta nel buco della vasca 24 Quando è nato Spigolo 44 Miagolina e le parole storte 56 Spigolo va all asilo 75 Miagolina si

Dettagli

FAVOLA LA STORIA DI ERRORE

FAVOLA LA STORIA DI ERRORE FAVOLA LA STORIA DI ERRORE C era una volta una bella famiglia che abitava in una bella città e viveva in una bella casa. Avevano tre figli, tutti belli, avevano belle auto e un bel giardino, ben curato,

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

La storia di Quim....ovvero, per sapere qualcosa di più sulla bassa statura... Mònica Peitx Triay

La storia di Quim....ovvero, per sapere qualcosa di più sulla bassa statura... Mònica Peitx Triay La storia di Quim...ovvero, per sapere qualcosa di più sulla bassa statura... Mònica Peitx Triay Editorial Glosa, S.L. Avinguda de Francesc Cambò, 21 V Piano 08003 Barcellona Telefono: 932 684946 / 932

Dettagli

- 1 reference coded [1,15% Coverage]

<Documents\bo_min_11_M_16_ita_stu> - 1 reference coded [1,15% Coverage] - 1 reference coded [1,15% Coverage] Reference 1-1,15% Coverage ok, quindi tu non l hai mai assaggiato? poi magari i giovani sono più attratti sono più attratti perché

Dettagli

La Domanda Perfetta Scopri Subito Chi ti Mente

La Domanda Perfetta Scopri Subito Chi ti Mente La Domanda Perfetta Scopri Subito Chi ti Mente Una tecnica di Persuasore Segreta svelata dal sito www.persuasionesvelata.com di Marcello Marchese Copyright 2010-2011 1 / 8 www.persuasionesvelata.com Sommario

Dettagli

QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI. elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013

QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI. elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013 QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013 F= risposta degli alunni/figli G = risposta dei genitori F: 1- Cosa pensi della dipendenza elettronica?

Dettagli

Un racconto di Guido Quarzo. Una gita in LA BUONA STRADA DELLA SICUREZZA

Un racconto di Guido Quarzo. Una gita in LA BUONA STRADA DELLA SICUREZZA Un racconto di Guido Quarzo Una gita in LA BUONA STRADA DELLA SICUREZZA Una gita in Un racconto di Guido Quarzo è una bella fortuna che la scuola dove Paolo e Lucia frequentano la seconda elementare, ospiti

Dettagli

COSA FARE PER NON CADERE IN QUESTA TRUFFA? Non fidarti degli sconosciuti che ti fermano per strada e non dare mai loro denaro, per nessun motivo.

COSA FARE PER NON CADERE IN QUESTA TRUFFA? Non fidarti degli sconosciuti che ti fermano per strada e non dare mai loro denaro, per nessun motivo. ATTENTO ALLA TRUFFA! Sei appena stata in Banca a ritirare denaro o in Posta per prendere la pensione. All uscita ti si avvicinano una o più persone sconosciute che ti mostrano un tesserino e ti dicono:

Dettagli

il piacere muoversi non ha età Progetto Integrato per la Promozione della Salute nella Popolazione adulta e anziana

il piacere muoversi non ha età Progetto Integrato per la Promozione della Salute nella Popolazione adulta e anziana il piacere di muoversi non ha età Progetto Integrato per la Promozione della Salute nella Popolazione adulta e anziana Muoviti per la salute Scienziati, medici ed esperti di problemi legati all età anziana

Dettagli

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione I poeti generalmente amano i gatti, perché i poeti non nutrono dubbi sulla loro superiorità. Marion C. Garrety che per prima leggi nel mio dolore e silenziosamente ti offri a lenirlo senza chiedere nulla

Dettagli

(da La miniera, Fazi, 1997)

(da La miniera, Fazi, 1997) Che bello che questo tempo è come tutti gli altri tempi, che io scrivo poesie come sempre sono state scritte, che questa gatta davanti a me si sta lavando e scorre il suo tempo, nonostante sia sola, quasi

Dettagli

musica e si univano miracolosamente. caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto

musica e si univano miracolosamente. caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto 330 ELENA ARMILLEI musica e si univano miracolosamente. - - caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- - occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto - informare sullo stato di tua

Dettagli

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19

Angeli - Voglio Di Piu' Scritto da Joel Lunedì 11 Agosto 2008 01:19 01 - Voglio Di Piu' Era li', era li', era li' e piangeva ma che cazzo hai non c'e' piu',non c'e' piu',non c'e' piu' e' andato se ne e' andato via da qui Non c'e' niente che io possa fare puoi pensarmi,

Dettagli

Livello CILS A1. Test di ascolto

Livello CILS A1. Test di ascolto Livello CILS A1 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

Luigi Giulio Bonisoli GIGISLAND

Luigi Giulio Bonisoli GIGISLAND Luigi Giulio Bonisoli GIGISLAND Gigisland I edizione 2011 Luigi Giulio Bonisoli Responsabile della pubblicazione: Luigi Giulio Bonisoli Riferimenti web: www.melacattiva.com www.scribd.com/luigi Giulio

Dettagli

Pinguini nel deserto Concorso a tema per le scuole di ogni ordine e grado sul tema della disabilità intellettiva: I Edizione 2009

Pinguini nel deserto Concorso a tema per le scuole di ogni ordine e grado sul tema della disabilità intellettiva: I Edizione 2009 Concorso a tema per le scuole di ogni ordine e grado sul tema della disabilità intellettiva: I Edizione 2009 Iscritto per: Scuola Secondaria Primo Grado Motto di iscrizione: Raccontami e dimenticherò-mostrami

Dettagli

Diana Dimonte. L affido: dall infanzia all adolescenza, un percorso alternativo. Un aiuto per capire, crescere, ritrovarsi

Diana Dimonte. L affido: dall infanzia all adolescenza, un percorso alternativo. Un aiuto per capire, crescere, ritrovarsi L affido: dall infanzia all adolescenza, un percorso alternativo Un aiuto per capire, crescere, ritrovarsi In occasione del Convegno sull affido Genitori di scorta si nasce o si diventa? - Strade e percorsi

Dettagli

Di Luca Bossi, Giulia Farfoglia, Valentina Molinengo e Michele Cioffi

Di Luca Bossi, Giulia Farfoglia, Valentina Molinengo e Michele Cioffi In mare aperto: intervista a CasAcmos Di Luca Bossi, Giulia Farfoglia, Valentina Molinengo e Michele Cioffi Nel mese di aprile la Newsletter ha potuto incontrare presso Casa Acmos un gruppo di ragazzi

Dettagli

Un laboratorio d integrazione nel cuore di Palermo

Un laboratorio d integrazione nel cuore di Palermo Intervista a Rosita Marchese, Rappresentante Legale dell asilo il Giardino di Madre Teresa di Palermo, un associazione di promozione sociale. L asilo offre una serie di servizi che rappresentano una risorsa

Dettagli

Chiara, Giada, Maria, Matteo, Matteo

Chiara, Giada, Maria, Matteo, Matteo Eccoci pronti a partire per Aprica, dove ci aspetta un tranquillo weekend in montagna. Ci andiamo spesso e conosciamo perfettamente tutto il tragitto. Appena ci spostiamo in direzione nord le case iniziano

Dettagli

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO ESERCIZI PUNTATA N 7 IL TEMPO LIBERO A cura di Marta Alaimo Voli Società Cooperativa 2011 1 IL TEMPO LIBERO DIALOGO PRINCIPALE DIALOGO PRINCIPALE A- Tatiana, ti ricordi che

Dettagli

RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di

RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di RACCONTO TRATTO DAL LIBRO DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di Roberta Griffini, Francesca Matichecchia, Debora Roversi, Marzia Tanzini Disegno di Pat Carra Filcams Cgil Milano Margherita impiegata

Dettagli

UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO

UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO Associazione di Volontariato per la Qualità dell Educazione UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO Esplora con noi il mondo del volontariato! con il contributo della con il patrocinio Comune di Prepotto Club UNESCO

Dettagli