DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza Straordinaria di 1^ convocazione-seduta Pubblica

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza Straordinaria di 1^ convocazione-seduta Pubblica"

Transcript

1 ORIGINALE DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza Straordinaria di 1^ convocazione-seduta Pubblica DELIBERA 46 DEL 07/11/2013 APPROVAZIONE MODIFICHE REGOLAMENTO DEL TRASPORTO SOCIALE. L anno duemilatredici, addì sette del mese di novembre alle ore nella sala delle adunanze si è riunito il Consiglio Comunale, convocato con avvisi spediti nei modi e termini di legge, per determinazione del Presidente in 1^ convocazione. Eseguito l appello, risultano presenti e assenti i seguenti Consiglieri: Nr. Consiglieri Presenti Assenti Nr Consiglieri Presenti Assenti 1 Pedron Marco Valerio X 10 Stefani Francesco X 2 Fiorindo Mario X 11 Sarasin Roberta X 3 Agostini Marco X 12 Carraro Andrea X 4 Tombolato Giovanni X 13 Dalla Libera Simone X 5 Piazza Alberto X 14 Bano Barbara X 6 Rispo Enrico X 15 Menallo Paolo X 7 Albanese Salvatrice X 16 Gottardo Nicola X 8 Lonigo Maria Grazia X 17 Pinton Flavio X 9 Zambonin Emanuele X 15 2 Partecipa alla seduta il Segretario Generale Sig. Bagliolid Stella. Il Sig. Agostini Marco nella sua qualità di Presidente dichiara aperta la Seduta per aver constatato il numero legale degli intervenuti, invita i Consiglieri Comunali a discutere in seduta Pubblica sull argomento in oggetto, designando a scrutatori con unanime consenso del Consiglio, i signori: Rispo Enrico, Carraro Andrea, Bano Barbara. E' presente l'assessore esterno Mengato Antonio

2 OGGETTO: APPROVAZIONE MODIFICHE REGOLAMENTO DEL TRASPORTO SOCIALE. Premesso che: - Con deliberazione di Consiglio Comunale nr. 28 del è stato approvato il regolamento per il trasporto sociale; - Dal 2007 il servizio, gestito con un gruppo di volontari, ha assunto dimensioni notevoli (circa 700 trasporti annui). In particolare è aumentato il numero dei trasporti all Ospedale di Padova con la necessità di anticipare l orario di inizio del servizio alle ore Vi è inoltre la necessità di definire il ruolo dei volontari; Vista l allegata proposta di modifica del regolamento; Dato atto che la medesima è stata esaminata in sede di Commissione Regolamenti in data ; Acquisito il parere ai sensi dell art. 49 c. 1 del D.L n. 267 e successive modificazioni DELIBERA 1) di approvare le modifiche del regolamento per il trasporto sociale come indicate nell allegata bozza (in neretto). 2) le modifiche entreranno in vigore ad avvenuta esecutività della presente deliberazione. PARERE DEL RESPONSABILE DELL AREA Ai sensi dell art. 49 c. 1 del D.Lgs. n 267/2000 e successive modificazioni, si esprime parere favorevole, in ordine alla regolarità tecnica, alla proposta di deliberazione in oggetto citata. Lì, Il Responsabile dell Area Miozzo Antonio Relaziona l'assessore Fiorindo in merito alla suestesa proposta di deliberazione. Rientra il consigliere Sarasin: presenti n. 16. Terminata la relazione, il Presidente dichiara aperta la discussione. OMISSIS Interviene il consigliere Gottardo. Nessun altro avendo chiesto di parlare, il Presidente pone in votazione la suestesa proposta di deliberazione che viene approvata con voti favorevoli unanimi legalmente espressi da n. 16 consiglieri presenti e votanti.

3 ALL.TO DELIBERA DI C.C. N. 46 DEL COMUNE DI MESTRINO Provincia di Padova Piazza IV Novembre, Mestrino (Pd) C. F P. IVA REGOLAMENTO TRASPORTI SOCIALI

4 ART. 1 FINALITA La qualità di vita delle persone si fonda sulla promozione della salute fisica, relazionale, affettiva ed essa è maggiormente a rischio nelle persone anziane e/o disabili o svantaggiate, le quali sono particolarmente fragili. Con la L. 328/00, Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali, all art. 15 si prevede che una quota dei finanziamenti a livello statale sia riservata ad investimenti e progetti integrati tra assistenza e sanità, realizzati in rete con azioni e programmi coordinati tra soggetti pubblici e privati, volti a sostenere e a favorire l autonomia delle persone anziane e la loro permanenza nell ambiente familiare secondo gli indirizzi indicati dalla presente legge e all art. 16 in cui si prevede che il sistema integrato di interventi e servizi sociali riconosce e sostiene il ruolo peculiare delle famiglie nella formazione e nella cura della persona, nella promozione del benessere e nel perseguimento della coesione sociale; sostiene e valorizza i molteplici compiti che le famiglie svolgono sia nei momenti critici e di disagio sia nello sviluppo della vita quotidiana. All interno delle linee guida regionali per la non autosufficienza (DGRV n. 464/2006, DGRV 39/2006, DGRV 1859/2006 e DGRV 1414/2006), e sulla base della legge costituzionale n. 3 del 2001, "Modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione", art. 118, comma 4 Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarieta'", per sostenere una buona qualità di vita delle persone, il Comune di Mestrino, nei servizi già attivi per la domiciliarità, promuove il servizio di TRASPORTO SOCIALE. ART. 2 OGGETTO DEL SERVIZIO 2.1 Il servizio di trasporto sociale promuove il benessere dei cittadini, in particolare quelli più svantaggiati, attraverso un servizio di agevolazione negli spostamenti. 2.2 Tale servizio si caratterizza come un servizio utile a facilitare: L accesso alle strutture sanitarie, assistenziali, nonché riabilitative pubbliche o convenzionate, agli uffici ed alle sedi di pubblici servizi; L accesso ai centri educativi e riabilitativi di giovani disabili o minori in condizioni di disagio psico-sociale; Il raggiungimento di centri diurni da parte di anziani, minori o disabili; 2.3 Per servizio di trasporto si intende l accompagnamento delle persone dal proprio domicilio/sede comunale alla struttura di destinazione e/o ritorno. L accompagnamento della persona da trasportare fino al mezzo e le relative modalità potrà essere deciso a discrezione del volontario, valutate le circostanze contingenti e la situazione fisica propria e della persona da trasportare.

5 Aggiunto in Commissione del :L Amministrazione si impegna ad organizzare corsi di primo intervento a favore dei volontari. 2.4 Il trasporto può essere richiesto anche dalla popolazione anziana e disabile in occasione delle elezioni, a garanzia del diritto di voto. 2.5 Il servizio di trasporto può essere effettuato sia in forma collettiva sia in forma individuale a seconda delle esigenze e della destinazione. 2.6 Nel caso in cui siano richiesti trasporti fuori del territorio provinciale è necessaria una valutazione da parte del Servizio Sociale comunale in cui emergono da gravi ed urgenti motivi. 2.7 In caso di richieste provenienti da persone con particolari difficoltà, può essere attivato il servizio di trasporto tramite la cooperativa che gestisce il servizio di assistenza domiciliare. Tale servizio può essere attivato solo su valutazione da parte dell Assistente Sociale. ART. 3 DESTINATARI DEL SERVIZIO Possono usufruire del servizio di trasporto sociale i cittadini residenti nel Comune di Mestrino che siano anziani, disabili, minori o soggetti che si trovino in situazioni di bisogno e che non possano utilizzare i mezzi pubblici per problemi di deambulazione, per impedimenti di natura mentale o psicologica, prive di idonea rete familiare, o comunque impediti ad utilizzare il mezzo proprio. ART. 4 CRITERI DI ACCESSO 4.1 L accesso al servizio avviene attraverso la presentazione, da parte dell interessato o di un familiare, nei giorni di apertura al pubblico, di apposita domanda all ufficio Servizi Sociali almeno 15 giorni prima del trasporto, salvo casi eccezionali. particolari (es. rilascio dell impegnativa del medico in termini più brevi; disponibilità comunicata dall ULSS che non consenta di rispettare i termini ). 4.2 L erogazione del servizio presuppone il consenso della persona interessata o del tutore in caso di richiesta avanzata dai familiari. 4.3 Il Servizio Sociale svolge l istruttoria relativa alla domanda e ha il compito di valutare l effettiva necessità di assistenza e predisporre un piano di intervento che descriva i bisogni relativi al trasporto necessario, specificando orari, costi e destinazione. 4.4 Le richieste saranno soddisfatte compatibilmente con la disponibilità dei mezzi e degli operatori. ART. 5 MODALITA DI EROGAZIONE 5.1 L Amministrazione Comunale eroga, di norma, i trasporti sociali dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 (sostituire 8.30 con 7.00 ) alle ore 13,00, martedì e giovedì fino alle 18,30.

6 5.2 Il trasporto si avvale di personale volontario. Le persone disposte a svolgere questo servizio a favore della comunità sia come autista, sia come accompagnatore, devono inoltrare richiesta presso l ufficio Servizio Sociale del Comune. Aggiungere: Il personale volontario viene assicurato con oneri a carico del Comune per la Responsabilità Civile contro Terzi e per gli infortuni. I volontari non sono autorizzati ad effettuare trasporti con il mezzo proprio. I trasporti sono effettuati esclusivamente su disposizione del competente Ufficio Servizi Sociali. Inoltre, il trasporto può essere effettuato tramite l utilizzo degli operatori addetti all assistenza e/o del personale del Comune. Quest ultima modalità verrà attivata esclusivamente tramite valutazione da parte dell Assistente Sociale. 5.3 Il trasporto sarà garantito in base agli impegni del mezzo. In alcuni casi potrà essere richiesto all utente di posticipare o anticipare l orario della richiesta, al fine di ottimizzare gli spostamenti del mezzo e ottemperare alle esigenze dei richiedenti. 5.4 All orario concordato con il Servizio Sociale del Comune l utente è tenuto a farsi trovare pronto per il trasporto presso il luogo concordato. 5.5 Il trasporto avviene con l utilizzo dei mezzi in dotazione ai Servizi Sociali. La scelta del mezzo da utilizzare per il trasporto rimane ad esclusiva discrezione dell ufficio Servizi Sociali. L auto comunale verrà utilizzata previa disponibilità del mezzo e dell autista. 5.6 In ogni caso non possono essere trasportate persone che necessitano di trasporti attrezzati (ambulanze o altri presidi infermieristici). 5.7 Il trasporto può essere sospeso dall utente, con preavviso di almeno 2 giorni, esclusi i giorni festivi e prefestivi. Con preavvisi minori il trasporto è addebitato ugualmente. 5.8 In caso di impedimenti degli operatori e/o di indisponibilità del mezzo, l Amministrazione Comunale si riserva di sospendere il servizio di trasporto con 2 giorni di preavviso, salvo casi di forza maggiore. ART. 6 CONCORSO AI COSTI DEL SERVIZIO 6.1 Il richiedente concorre al costo del servizio pagando una tariffa fissa a seconda della destinazione. 6.2 Il richiedente può presentare istanza di esenzione dal pagamento della tariffa in riferimento alla propria capacità economica. La capacità economica corrisponde al valore dell Indicatore della Situazione Economica Equivalente del nucleo familiare cui appartiene il richiedente il servizio, secondo quanto previsto dal regolamento ISEE. 6.3 E prevista l esenzione dal pagamento della tariffa per i casi singoli segnalati dal Servizio Sociale per comprovate gravi condizioni.

7 6.4 La Giunta Comunale nel rispetto dei criteri annunciati definisce: le tariffe fisse differenziate in base alla destinazione e al tipo di trasporto attivato; il valore ISEE al di sotto del quale non si prevede contribuzione. 6.5 Trattandosi di un intervento assimilabile al servizio di assistenza domiciliare, le quote di contribuzione degli utenti non necessitano di essere riscontrate con fattura da parte dell Amministrazione Comunale, ai sensi dell art ter del DPR 633/72. ART. 7 CRITERI DI PRECEDENZA 7.1 Nel caso in cui vi fossero più richieste di trasporto rispetto alla disponibilità dei servizi comunali, si procede, da parte del Servizio, a dare la precedenza alle domande presentate prime. Eliminare: alle seguenti priorità incidenza del trasporto sul mantenimento dell autonomia/ benessere ed autosufficienza del soggetto richiedente; rete familiare inesistente o impossibilitata, per motivi validi ad effettuare il trasporto al proprio parente; casi sociali segnalati dal Servizio Sociale; strutture difficilmente raggiungibili con i mezzi pubblici. 7.2 In presenza di analoghe situazioni verrà privilegiato il richiedente in godimento di un reddito inferiore. ART. 8 INFORMATIVA ALL UTENZA 8.1 Il richiedente il servizio prende visione del presente regolamento ai fini della totale accettazione delle condizioni in esso previsto. ART. 9 ASSICURAZIONE Le persone trasportate sono coperte da apposita assicurazione stipulata dall Amministrazione Comunale per gli automezzi di proprietà. ART. 10 TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Tutti i dati dell utente acquisiti in occasione dell istruttoria relativa all attività del servizio sono trattati secondo le disposizioni legislative vigenti. ART. 11 DISPOSIZIONI FINALI Il presente regolamento viene pubblicato all Albo Pretorio, ed entra in vigore nei termini previsti dall art. 134 del Decreto Legislativo 267/2000 (TUEL).

8 Il presente verbale viene così sottoscritto: IL PRESIDENTE AGOSTINI MARCO IL SEGRETARIO GENERALE BAGLIOLID STELLA La presente deliberazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134 comma 4 del D.Lgs n. 267 del SI - NO REFERTO DI PUBBLICAZIONE N.. del Reg. Pubbl. Si certifica che il presente verbale viene affisso e pubblicato all Albo Pretorio del Comune il..e vi rimarrà per 15 giorni. L'ISTRUTTORE DIRETTIVO Li,.. MIOZZO ANTONIO DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITÀ La presente deliberazione, trascorsi 10 giorni dalla sopra indicata data di inizio pubblicazione, è divenuta esecutiva in data per decorrenza dei termini di cui all art.134 del T.U. EE.LL. approvato con D.Lgs. n. 267 del Li, L'ISTRUTTORE DIRETTIVO MIOZZO ANTONIO

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza Ordinaria di 1^ convocazione-seduta Pubblica

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza Ordinaria di 1^ convocazione-seduta Pubblica ORIGINALE DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza Ordinaria di 1^ convocazione-seduta Pubblica DELIBERA 31 DEL 29/09/2014 RICOGNIZIONE STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI E VERIFICA DEGLI EQUILIBRI

Dettagli

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza Ordinaria di 1^ convocazione-seduta Pubblica

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza Ordinaria di 1^ convocazione-seduta Pubblica ORIGINALE DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza Ordinaria di 1^ convocazione-seduta Pubblica DELIBERA 23 DEL 31/07/2014 ADDIZIONALE COMUNALE ALL'IRPEF - DETERMINAZIONE ALIQUOTA PER L'ANNO 2014.

Dettagli

COMUNE DI MEOLO (Provincia di Venezia) REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO/ACCOMPAGNAMENTO

COMUNE DI MEOLO (Provincia di Venezia) REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO/ACCOMPAGNAMENTO COMUNE DI MEOLO (Provincia di Venezia) REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO/ACCOMPAGNAMENTO Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 28 del 19.04.2007 ART. 1 - VALORE DELLA DOMICILIARITÀ

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL TRASPORTO SOCIALE

REGOLAMENTO PER IL TRASPORTO SOCIALE REGOLAMENTO PER IL TRASPORTO SOCIALE ART.1 FINALITA DEL SERVIZIO Il Comune promuove il benessere dei propri cittadini, in particolare di quelli più svantaggiati, con il fine di inserire ed integrare socialmente

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO SOCIALE

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO SOCIALE REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO SOCIALE ART. 1. DEFINIZIONE Per trasporto comunale sociale si intende il servizio di trasporto a favore di persone in condizione di fragilità presso centri sanitari,

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL TRASPORTO SOCIALE

REGOLAMENTO PER IL TRASPORTO SOCIALE COMUNE DI CALANNA (Provincia di Reggio Calabria) Codice Fiscale 00256490806 REGOLAMENTO PER IL TRASPORTO SOCIALE APPROVATO con deliberazione di Consiglio Comunale n. 22 del 05/07/2013 ART. 1 - FINALITA

Dettagli

Regolamento Trasporto Sociale

Regolamento Trasporto Sociale Regolamento Trasporto Sociale art. 1 - art. 2 - art. 3 - art. 4 - art. 5 - art. 6 - art. 7 - art. 8 - art. 9 - art. 10 - art. 11 finalità del servizio oggetto del regolamento destinatari del servizio mezzi

Dettagli

V e r b a le di deliberazione della Giunta Comu n a l e

V e r b a le di deliberazione della Giunta Comu n a l e ORIGINALE D E L I B E R A 5 2 D E L 2 2 / 0 5 / 2 0 1 4 V e r b a le di deliberazione della Giunta Comu n a l e Oggetto: COMODATO D'USO FIAT DUCATO ALLA ASD PALLAMANO MESTRINO. L anno duemilaquattordici,

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SOCIALE

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SOCIALE comunità montana dell'oltrepò pavese REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SOCIALE Approvato con delibera dell Assemblea della Comunità Montana dell Oltrepò Pavese del 24/11/2011 27057

Dettagli

COMUNE di BUSSOLENO CITTA METROPOLITANA DI TORINO AREA DEMOGRAFICA

COMUNE di BUSSOLENO CITTA METROPOLITANA DI TORINO AREA DEMOGRAFICA COMUNE di BUSSOLENO CITTA METROPOLITANA DI TORINO AREA DEMOGRAFICA REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO SANITARIO Approvato con Deliberazione C.C. n. 14 del 30.04.2016 INDICE pag. 1 Art. 1

Dettagli

Comune di Codognè P r o v i n c i a d i T r e v i s o

Comune di Codognè P r o v i n c i a d i T r e v i s o Comune di Codognè P r o v i n c i a d i T r e v i s o REGOLAMENTO PER IL TRASPORTO DI PERSONE ANZIANE, DISABILI E IN SITUAZIONE DI PARTICOLARE FRAGILITA Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale

Dettagli

Comune di Grado Provincia di Gorizia

Comune di Grado Provincia di Gorizia Comune di Grado Provincia di Gorizia REGOLAMENTO PER IL TRASPORTO SOCIALE (TAXI SOCIALE) Adottato con deliberazione consiliare n.17 dd. 30 maggio 2008. 1 Art 1 OGGETTO DEL SERVIZIO Il servizio rientra

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL TRASPORTO SOCIALE

REGOLAMENTO PER IL TRASPORTO SOCIALE REGOLAMENTO PER IL TRASPORTO SOCIALE Foglio notizie: APPROVATO con deliberazione di Consiglio Comunale n. 07 del 01.03.2007 MODIFICATO con deliberazione di Consiglio Comunale n. 06 del 09.03.2010 con deliberazione

Dettagli

COMUNE di NOALE PROVINCIA di VENEZIA. REGOLAMENTO DEL SERVIZIO di TRASPORTO SOCIALE. Art. 7: Compartecipazione economica al servizio

COMUNE di NOALE PROVINCIA di VENEZIA. REGOLAMENTO DEL SERVIZIO di TRASPORTO SOCIALE. Art. 7: Compartecipazione economica al servizio COMUNE di NOALE PROVINCIA di VENEZIA REGOLAMENTO DEL SERVIZIO di TRASPORTO SOCIALE All. sub A) : Regolamento Del. di C.C. n. 12 del 29.04.2013 Sommario: Art. 1: Finalità del servizio Art. 2: Destinatari

Dettagli

V e r b a le di deliberazione della Giunta Comu n a l e

V e r b a le di deliberazione della Giunta Comu n a l e ORIGINALE D E L I B E R A 8 4 D E L 0 7 / 0 8 / 2 0 1 4 V e r b a le di deliberazione della Giunta Comu n a l e Oggetto: APPROVAZIONE PROGETTO LAVORO ETRA SPA - 2014. L anno duemilaquattordici, il giorno

Dettagli

C O M U N E D I I T T I R E D D U Provincia di Sassari REGOLAMENTO COMUNALE SERVIZIO TRASPORTO STRUTTURE SANITARIE E OSPEDALIERE

C O M U N E D I I T T I R E D D U Provincia di Sassari REGOLAMENTO COMUNALE SERVIZIO TRASPORTO STRUTTURE SANITARIE E OSPEDALIERE C O M U N E D I I T T I R E D D U Provincia di Sassari REGOLAMENTO COMUNALE SERVIZIO TRASPORTO STRUTTURE SANITARIE E OSPEDALIERE APPROVATO CON DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 15 DEL 10 marzo 2011

Dettagli

REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEGLI INTERVENTI RIVOLTI A PERSONE DISABILI

REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEGLI INTERVENTI RIVOLTI A PERSONE DISABILI Regolamento comunale n. 79 COMUNE di MADONE Provincia di Bergamo REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEGLI INTERVENTI RIVOLTI A PERSONE DISABILI Approvato con deliberazione dal Consiglio Comunale n. 14 del 26 febbraio

Dettagli

REGOLAMENTO SERVIZIO DI TRASPORTO SOCIALE

REGOLAMENTO SERVIZIO DI TRASPORTO SOCIALE COMUNE DI AZZANO SAN PAOLO PROVINCIA DI BERGAMO REGOLAMENTO SERVIZIO DI TRASPORTO SOCIALE APPROVATO CON DELIBERA C.C. N. N. 52 DEL 30.11.2010 MODIFICATO CON D.C.C. N. 43 DEL 26.10.2011 ART. 1 PREMESSA

Dettagli

V e r b a le di deliberazione della Giunta Comu n a l e

V e r b a le di deliberazione della Giunta Comu n a l e ORIGINALE D E L I B E R A 5 5 D E L 1 6 / 0 5 / 2 0 1 3 V e r b a le di deliberazione della Giunta Comu n a l e Oggetto: TARIFFE USO PARCO BAPI. L anno duemilatredici, il giorno sedici del mese di maggio

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO SOCIALE ANZIANI E DISABILI

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO SOCIALE ANZIANI E DISABILI REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO SOCIALE ANZIANI E DISABILI Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 52 del 18/12/2015 1 INDICE Art. 1 Finalità del servizio Pag. 3 Art. 2 Organizzazione

Dettagli

V e r b a le di delibera zione della Giunta Co mu n a l e

V e r b a le di delibera zione della Giunta Co mu n a l e COPIA D E L I B E R A 1 1 6 D E L 2 0 / 1 0 / 2 0 1 5 V e r b a le di delibera zione della Giunta Co mu n a l e Oggetto: ESTINZIONE ANTICIPATA MUTUO ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO. L anno duemilaquindici,

Dettagli

V e r b a le di deliberazione della Giunta Comu n a l e

V e r b a le di deliberazione della Giunta Comu n a l e COPIA D E L I B E R A 1 2 7 D E L 2 8 / 1 1 / 2 0 1 4 V e r b a le di deliberazione della Giunta Comu n a l e Oggetto: ESTINZIONE ANTICIPATA PARZIALE MUTUO ISTITUTO CREDITO SPORTIVO. L anno duemilaquattordici,

Dettagli

COMUNE DI MIRA. Provincia di Venezia REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SOCIALE

COMUNE DI MIRA. Provincia di Venezia REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SOCIALE COMUNE DI MIRA Provincia di Venezia REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SOCIALE APPROVATO CON DELIBERAZIONE DI C.C. N. 66 DEL 15/06/2011 SOMMARIO: ART. 1 FINALITA ART. 2 OGGETTO

Dettagli

Approvato con delibera di C.C. n. 57 del 22.12.2010

Approvato con delibera di C.C. n. 57 del 22.12.2010 Comune dii Godega dii Sant Urbano (Proviinciia dii Treviiso) Regolamento comunale per l accesso al servizio di trasporto per l utenza svantaggiata. Approvato con delibera di C.C. n. 57 del 22.12.2010 Modificato

Dettagli

V e r b a le di deliberazione della Giunta Comu n a l e

V e r b a le di deliberazione della Giunta Comu n a l e COPIA D E L I B E R A 1 1 4 D E L 2 4 / 1 0 / 2 0 1 3 V e r b a le di deliberazione della Giunta Comu n a l e Oggetto: AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE FINANZIARIA DEI TITOLI DI EFFICIENZA ENERGETICA (TEE) DEL

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE COMUNE di SAN GIOVANNI IN PERSICETO Provincia di Bologna REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. _45 DEL _19/4/2004 Pag. N. 1 INDICE Art.

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO SOCIALE

REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO SOCIALE REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO SOCIALE Art. 1 (Istituzione del servizio) Il Comune di Fossalto promuove il benessere dei propri cittadini, con il fine di inserire ed integrare socialmente

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO TRASPORTO TRAMITE TAXI SOCIALE. Art. 1 - Finalità

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO TRASPORTO TRAMITE TAXI SOCIALE. Art. 1 - Finalità REGOLAMENTO DEL SERVIZIO TRASPORTO TRAMITE TAXI SOCIALE Art. 1 - Finalità Il Comune di San Giovanni Lupatoto, in un ottica di politica sociale finalizzata al miglioramento della vita dei cittadini che

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO IMMEDIATAMENTE ESEGUIBILE Deliberazione n. 125 del 29/07/2013 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO APPROVAZIONE CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI ORZINUOVI E LA SOCIETA BABY BIRBA di BENEDUCI

Dettagli

V e r b a le di deliberazione della Giunta Comu n a l e

V e r b a le di deliberazione della Giunta Comu n a l e COPIA D E L I B E R A 3 7 D E L 1 0 / 0 4 / 2 0 1 4 V e r b a le di deliberazione della Giunta Comu n a l e Oggetto: INCARICO PUBBLICAZIONE NOTIZIARIO COMUNALE. L anno duemilaquattordici, il giorno dieci

Dettagli

COMUNE DI DOLO Assessorato alle Politiche Sociali REGOLAMENTO DEL SERVIZIO PASTI A DOMICILIO

COMUNE DI DOLO Assessorato alle Politiche Sociali REGOLAMENTO DEL SERVIZIO PASTI A DOMICILIO COMUNE DI DOLO Assessorato alle Politiche Sociali REGOLAMENTO DEL SERVIZIO PASTI A DOMICILIO APPROVATO CON DELIBERAZIONE DI C.C. N. 64 DEL 29.11.2007 1 INDICE PREMESSA CAPO I PRINCIPI E OBIETTIVI Art.1

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SOCIO-ASSISTENZIALE E DEL SERVIZIO DI FATTORINAGGIO SOCIALE

REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SOCIO-ASSISTENZIALE E DEL SERVIZIO DI FATTORINAGGIO SOCIALE REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SOCIO-ASSISTENZIALE E DEL SERVIZIO DI FATTORINAGGIO SOCIALE (approvato con deliberazione di C.C. n. 7 del 11.04.2012) 1 INDICE Art. 1: istituzione del servizio

Dettagli

REGOLAMENTO SERVIZIO TRASPORTO ANZIANI E/O DISABILI. Deliberazione Consiglio Comunale n. 52 del 28.09.2010 TITOLO I PRINCIPI GENERALI

REGOLAMENTO SERVIZIO TRASPORTO ANZIANI E/O DISABILI. Deliberazione Consiglio Comunale n. 52 del 28.09.2010 TITOLO I PRINCIPI GENERALI REGOLAMENTO SERVIZIO TRASPORTO ANZIANI E/O DISABILI Deliberazione Consiglio Comunale n. 52 del 28.09.2010 TITOLO I PRINCIPI GENERALI Art. 1 - Definizione Il presente regolamento disciplina l'organizzazione

Dettagli

C O M U N E D I I N V E R I G O

C O M U N E D I I N V E R I G O C O M U N E D I I N V E R I G O PROVINCIA DI COMO D E L I B E R A Z I O N E D E L C O N S I G L I O C O M U N A L E COPIA N 34 del Registro delle Deliberazioni OGGETTO: COMPARTECIPAZIONE DELL'ADDIZIONALE

Dettagli

COMUNE DI GAZZO Provincia di Padova

COMUNE DI GAZZO Provincia di Padova COPIA Delibera n 13 in data 20/05/2014 Prot. n 3350 COMUNE DI GAZZO Provincia di Padova. Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale Oggetto: DETERMINAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI PER L APPLICAZIONE

Dettagli

COMUNE DI SARMATO PROVINCIA DI PIACENZA

COMUNE DI SARMATO PROVINCIA DI PIACENZA COMUNE DI SARMATO PROVINCIA DI PIACENZA Codice Ente 33042 ORIGINALE DELIBERAZIONE N. 100 in data: 18.11.2006 Trasmessa al Co.Re.Co. Il = = prot. n. = = VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO:

Dettagli

V e r b a le di deliberazione della Giunta Comu n a l e

V e r b a le di deliberazione della Giunta Comu n a l e COPIA D E L I B E R A 3 5 D E L 1 0 / 0 4 / 2 0 1 4 V e r b a le di deliberazione della Giunta Comu n a l e Oggetto: ATTIVAZIONE DEL PROGETTO " UN SORRISO PER TUTTI". L anno duemilaquattordici, il giorno

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 66 del 06-07-2011

VERBALE DI DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 66 del 06-07-2011 COMUNE DI PONTE SAN NICOLÒ PROVINCIA DI PADOVA VERBALE DI DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 66 del 06-07-2011 Oggetto: MANIFESTAZIONE 10^ RADUNO DELLE MITICHE 500 E DELLE AUTO STORICHE. DIRETTIVE AI

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AUSILIARIO ED EDUCATIVO

REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AUSILIARIO ED EDUCATIVO REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AUSILIARIO ED EDUCATIVO Allegato 1 Art. 1 ISTITUZIONE DEL SERVIZIO L Amministrazione Comunale regolamenta il servizio di assistenza domiciliare

Dettagli

COMUNE DI MEDE GIUNTA COMUNALE VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 39. Seduta del 7 MARZO 2011 ore 15.00. Presidente: GIORGIO GUARDAMAGNA SINDACO

COMUNE DI MEDE GIUNTA COMUNALE VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 39. Seduta del 7 MARZO 2011 ore 15.00. Presidente: GIORGIO GUARDAMAGNA SINDACO COMUNE DI MEDE GIUNTA COMUNALE VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 39 Seduta del 7 MARZO 2011 ore 15.00 Presidente: GIORGIO GUARDAMAGNA SINDACO Presenti gli Assessori comunali: MORENO BOLZONI ALBERTO GROSSI GUIDO

Dettagli

REGOLAMENTO PER GLI INTERVENTI DI ASSISTENZA ECONOMICA A FAVORE DI SINGOLE PERSONE E FAMIGLIE IN SITUAZIONE DI DISAGIO SOCIO- ECONOMICO

REGOLAMENTO PER GLI INTERVENTI DI ASSISTENZA ECONOMICA A FAVORE DI SINGOLE PERSONE E FAMIGLIE IN SITUAZIONE DI DISAGIO SOCIO- ECONOMICO REGOLAMENTO PER GLI INTERVENTI DI ASSISTENZA ECONOMICA A FAVORE DI SINGOLE PERSONE E FAMIGLIE IN SITUAZIONE DI DISAGIO SOCIO- ECONOMICO Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 16 del 28 febbraio

Dettagli

CITTA' DI TORREMAGGIORE

CITTA' DI TORREMAGGIORE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE CITTA' DI TORREMAGGIORE PROVINCIA DI FOGGIA C O P I A / A L Trasmessa ai Capigruppo Consiliari il 14/03/2006 Nr. Elenco Trasmessa al Prefetto il Nr. Prot. Trasmessa

Dettagli

CITTÀ DI MOGLIANO VENETO

CITTÀ DI MOGLIANO VENETO COPIA Reg. Pubbl. N. Data Deliberazione N. 43 Del 28-02-2012 CITTÀ DI MOGLIANO VENETO PROVINCIA DI TREVISO Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale Oggetto: Individuazione criteri per l'accesso agli

Dettagli

COMUNE DI VERGIATE (Provincia di Varese)

COMUNE DI VERGIATE (Provincia di Varese) COMUNE DI VERGIATE (Provincia di Varese) Copia Conforme DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 29 DEL 03/04/2012 OGGETTO: APPROVAZIONE BOZZA CONVENZIONE CON CAF UIL E UGL PER SERVIZI RELATIVI ALL ISEE.

Dettagli

COMUNE DI NORMA PROVINCIA DI LATINA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE COPIA CONFORME ALL'ORIGINALE

COMUNE DI NORMA PROVINCIA DI LATINA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE COPIA CONFORME ALL'ORIGINALE Registrato Impegno N in data COMUNE DI NORMA PROVINCIA DI LATINA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE Il Responsabile COPIA CONFORME ALL'ORIGINALE N. 28 OGGETTO: APPROVAZIONE OBIETTIVI ACCESSIBILITA'

Dettagli

CITTA DI MORBEGNO Provincia di Sondrio

CITTA DI MORBEGNO Provincia di Sondrio CITTA DI MORBEGNO Provincia di Sondrio Deliberazione numero: 151 In data: 17/09/2015 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: APPROVAZIONE CONVENZIONE CON LA COOPERATIVA SOCIALE INSIEME PER UTILIZZO

Dettagli

Regolamento per il servizio di trasporto per minori e adulti disabili, anziani, e persone in temporanea situazione di disagio.

Regolamento per il servizio di trasporto per minori e adulti disabili, anziani, e persone in temporanea situazione di disagio. Regolamento per il servizio di trasporto per minori e adulti disabili, anziani, e persone in temporanea situazione di disagio. Regolamento per il servizio di trasporto per minori e adulti disabili, anziani,

Dettagli

COMUNE DI LATERINA (Provincia di Arezzo)

COMUNE DI LATERINA (Provincia di Arezzo) COMUNE DI LATERINA (Provincia di Arezzo) Deliberazione del Consiglio Comunale Deliberazione n. 26 del Registro in data 02-04-2014 COPIA OGGETTO: Addizionale Comunale all'irpef (Imposta sul reddito delle

Dettagli

COMUNE DI SASSUOLO (Provincia di Modena) REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO COMUNALE DI ASSISTENZA DOMICILIARE PER ANZIANI

COMUNE DI SASSUOLO (Provincia di Modena) REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO COMUNALE DI ASSISTENZA DOMICILIARE PER ANZIANI COMUNE DI SASSUOLO (Provincia di Modena) REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO COMUNALE DI ASSISTENZA DOMICILIARE PER ANZIANI (Adottato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 43 in data 09/03/1995)

Dettagli

COMUNE DI ROVIANO (Provincia di Roma) REGOLAMENTO PER LA COMPARTECIPAZIONE DEL COMUNE ALLA SPESA PER IL RICOVERO IN RSA DI PERSONE INDIGENTI

COMUNE DI ROVIANO (Provincia di Roma) REGOLAMENTO PER LA COMPARTECIPAZIONE DEL COMUNE ALLA SPESA PER IL RICOVERO IN RSA DI PERSONE INDIGENTI REGOLAMENTO PER LA COMPARTECIPAZIONE DEL COMUNE ALLA SPESA PER IL RICOVERO IN RSA DI PERSONE INDIGENTI Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 2 del 08/04/2014 Articolo 1 Campo di intervento

Dettagli

COMUNE DI ROTA D'IMAGNA (Provincia di Bergamo)

COMUNE DI ROTA D'IMAGNA (Provincia di Bergamo) Via V.Emanuele n. 3 CAP 24037 Cod.Fisc. /Part. IVA: 00382800167 Tel: 035-86.80.68 Fax: 035-86.80.68 COMUNE DI ROTA D'IMAGNA (Provincia di Bergamo) Codice ente 10189 COPIA DELIBERAZIONE N. 11 in data: 07.03.2015

Dettagli

COMUNE DI CANTALUPA Provincia di Torino

COMUNE DI CANTALUPA Provincia di Torino COMUNE DI CANTALUPA Provincia di Torino VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE ------------------------------------------------------------------------------------------- N. 13 DATA 14/06/2013

Dettagli

COMUNE DI SAN CARLO CANAVESE Provincia di Torino

COMUNE DI SAN CARLO CANAVESE Provincia di Torino COPIA ALBO PRETORIO COMUNE DI SAN CARLO CANAVESE Provincia di Torino COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 18 OGGETTO: SOGGIORNO MARINO PER LA TERZA ETA ANNO 2016. DELIBERAZIONE DI INTENTI. 19/02/2016

Dettagli

Comune di Molinella REGOLAMENTO DEI SERVIZI DOMICILIARI

Comune di Molinella REGOLAMENTO DEI SERVIZI DOMICILIARI Comune di Molinella REGOLAMENTO DEI SERVIZI DOMICILIARI Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 93 del 22/12/2014 INDICE 1. I servizi domiciliari nel Sistema integrato sociale, socio-sanitario

Dettagli

I.S.A. Interventi Socio-Assistenziali Convenzione fra i Comuni di Ghemme, Sizzano, Boca, Maggiora.

I.S.A. Interventi Socio-Assistenziali Convenzione fra i Comuni di Ghemme, Sizzano, Boca, Maggiora. REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SOCIALE IL PRESIDENTE Alfredo CORAZZA IL DIRETTORE Dott. Michele GUGLIOTTA INDICE Art.1 - Premessa Art.2 - Oggetto e finalità Art.3 - Destinatari

Dettagli

COMUNE DI MANGONE Provincia di Cosenza VERBALE DI DELIBERAZIONE COPIA GIUNTA COMUNALE

COMUNE DI MANGONE Provincia di Cosenza VERBALE DI DELIBERAZIONE COPIA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI MANGONE Provincia di Cosenza PROT. N.47 DEL 06.08.2013 DELIBERAZIONE DELIBERAZIONE N. 47 DEL 06.08.2013 VERBALE DI DELIBERAZIONE COPIA GIUNTA COMUNALE DELLA OGGETTO: DETERMINAZIONE TARIFFE E

Dettagli

Copia di Deliberazione della Giunta Comunale

Copia di Deliberazione della Giunta Comunale COMUNE DI FERENTILLO Provincia di Terni Copia di Deliberazione della Giunta Comunale Numero 66 Reg. Data 20-09-13 Oggetto: Esenzione pagamento refezione scolastica nucleo familiare N.S. periodo ottobre

Dettagli

COMUNE DI CASTRIGNANO DEL CAPO

COMUNE DI CASTRIGNANO DEL CAPO COMUNE DI CASTRIGNANO DEL CAPO PROVINCIA DI LECCE ORIGINALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Numero 180 Del 14-12-2006 Oggetto: CRITERI PER L'AMMISSIONE DI CITTADINI DEL COMUNE A PRESTAZIONIO SOCIALI

Dettagli

COMUNE DI SAN SALVO. Provincia di Chieti VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE

COMUNE DI SAN SALVO. Provincia di Chieti VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE COMUNE DI SAN SALVO Provincia di Chieti UNO DEI 100 COMUNI DELLA PICCOLA GRANDE ITALIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE Data 13/01/2014 N. 2 OGGETTO: INCENTIVI PER LA RISTRUTTURAZIONE DELLE

Dettagli

C O M U N E D I O S I N I Provincia Ogliastra

C O M U N E D I O S I N I Provincia Ogliastra COPIA C O M U N E D I O S I N I Provincia Ogliastra DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE DEL 23-05-2013 n 37 Oggetto: Imposta sulla pubblicità e diritti pubbliche affissioni - Determinazione tariffe anno

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI PIEVE D OLMI SEDUTA DEL 16 DICEMBRE 2015 Provincia di Cremona DELIBERAZIONE N. 87 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COPIA CONFORME ALL ORIGINALE OGGETTO: ADESIONE ALLA CONVENZIONE

Dettagli

CITTÀ DI SPINEA PROVINCIA DI VENEZIA

CITTÀ DI SPINEA PROVINCIA DI VENEZIA CITTÀ DI SPINEA PROVINCIA DI VENEZIA ORIGINALE DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 87 del 29/09/2014 Oggetto: APPROVAZIONE COSTITUZIONE DI UN'UNICA SEDE DI SEGRETERIA COMUNALE FRA I COMUNI DI NOALE

Dettagli

COMUNE DI PALMI AREA POLITICHE DEL WELFARE

COMUNE DI PALMI AREA POLITICHE DEL WELFARE COMUNE DI PALMI AREA POLITICHE DEL WELFARE REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ECONOMICI DI TIPO SOCIO-ASSISTENZIALE AI CITTADINI E ALLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO ART. 1- OGGETTO DEL REGOLAMENTO

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 79 del 14-09-2011

VERBALE DI DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 79 del 14-09-2011 COMUNE DI PONTE SAN NICOLÒ PROVINCIA DI PADOVA VERBALE DI DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 79 del 14-09-2011 Oggetto: ADESIONE AL COMITATO ORGANIZZATORE DELLA MARCIA DELLA PACE PERUGIA-ASSISI E AL MEETING

Dettagli

COMUNE DI CALITRI (Provincia di Avellino)

COMUNE DI CALITRI (Provincia di Avellino) COMUNE DI CALITRI (Provincia di Avellino) COPIA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Numero 38 Del 21-12-2011 Oggetto: APPROVAZIONE REGOLAMENTO ALBO DELLE ASSOCIAZIONI. L'anno duemilaundici il giorno ventuno

Dettagli

L anno duemilauno, addì quattordici del mese di febbraio in Macerata e nella sede Municipale, alle ore 10.00

L anno duemilauno, addì quattordici del mese di febbraio in Macerata e nella sede Municipale, alle ore 10.00 36 del 14 FEBBRAIO 2001 PROT. N. 5353 1 OGGETTO: L.R. 30/1998 Interventi a favore della Famiglia Criteri di ammissione ai benefici e di ripartizione dei fondi. L anno duemilauno, addì quattordici del mese

Dettagli

Accadia, Anzano di Puglia, Ascoli Satriano, Bovino, Candela, Castelluccio dei Sauri, Castelluccio Valmaggiore, Celle di San Vito, Deliceto, Faeto,

Accadia, Anzano di Puglia, Ascoli Satriano, Bovino, Candela, Castelluccio dei Sauri, Castelluccio Valmaggiore, Celle di San Vito, Deliceto, Faeto, Accadia, Anzano di Puglia, Ascoli Satriano, Bovino, Candela, Castelluccio dei Sauri, Castelluccio Valmaggiore, Celle di San Vito, Deliceto, Faeto, Monteleone di Puglia, Orsara di Puglia, Panni, Rocchetta

Dettagli

Comune di Caselle Landi Provincia di Lodi REGOLAMENTO TRASPORTO E MENSA SCOLASTICA

Comune di Caselle Landi Provincia di Lodi REGOLAMENTO TRASPORTO E MENSA SCOLASTICA Comune di Caselle Landi Provincia di Lodi REGOLAMENTO TRASPORTO E MENSA SCOLASTICA anno 2007 TITOLO I NORME GENERALI Articolo 1 I servizi di trasporto e mensa scolastica nella fascia di istruzione dalla

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE PROCEDURE DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI

REGOLAMENTO PER LE PROCEDURE DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI REGOLAMENTO PER LE PROCEDURE DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1- Oggetto Oggetto del presente regolamento sono le modalità di accesso e i criteri di

Dettagli

ALLEGATO 1 TARIFFE DEI SERVIZI PUBBLICI DIVERSI A DOMANDA INDIVIDUALE IN VIGORE DAL 01/01/2010.

ALLEGATO 1 TARIFFE DEI SERVIZI PUBBLICI DIVERSI A DOMANDA INDIVIDUALE IN VIGORE DAL 01/01/2010. ALLEGATO 1 alla deliberazione di Giunta Comunale n. 184 del 10/12/2009 TARIFFE DEI SERVIZI PUBBLICI DIVERSI A DOMANDA INDIVIDUALE IN VIGORE DAL 01/01/2010. CENTRO DIURNO Come stabilito all art. 14 del

Dettagli

COMUNE DI POLISTENA. Provincia di Reggio Calabria REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLA SOLIDARIETA E VOLONTARIATO

COMUNE DI POLISTENA. Provincia di Reggio Calabria REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLA SOLIDARIETA E VOLONTARIATO Provincia di Reggio Calabria REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLA SOLIDARIETA E VOLONTARIATO Approvato con delibera C.C. n. 36 del 29-07-2005 Modifiche: delibera C.C. n. 10 del 09-05-2008 P a g i n a 2 Sommario

Dettagli

COMUNE DI SUNO. Provincia di NOVARA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

COMUNE DI SUNO. Provincia di NOVARA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE COPIA Delibera n 39 COMUNE DI SUNO Provincia di NOVARA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: MODIFICA ED INTEGRAZIONE AL REGOLAMENTO COMUNALE DI POLIZIA MORTUARIA E CIMITERIALE. L'anno

Dettagli

COMUNE DI ALLISTE Provincia di Lecce

COMUNE DI ALLISTE Provincia di Lecce COMUNE DI ALLISTE Provincia di Lecce Piazza Terra 73040 0833.902711 www.comune.alliste.le.it DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 112 DEL 21/10/2013 OGGETTO: ART. 14 LEGGE REGIONALE N. 54/84 RISERVA

Dettagli

N. 15 Reg. COPIA COMUNE DI TOMBOLO. Provincia di Padova

N. 15 Reg. COPIA COMUNE DI TOMBOLO. Provincia di Padova N. 15 Reg. COPIA COMUNE DI TOMBOLO Provincia di Padova VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Sessione straordinaria - Seduta Pubblica di 1^ convocazione OGGETTO Estinzione anticipata mutui contratti

Dettagli

COMUNE DI SALUGGIA *************************** VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 29 *******************************

COMUNE DI SALUGGIA *************************** VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 29 ******************************* COMUNE DI SALUGGIA *************************** VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 29 ******************************* OGGETTO: Dimissioni dal servizio rassegnate dalla dipendente Sig.ra Maria

Dettagli

COMUNE DI PESCHIERA DEL GARDA Città Turistica e d Arte REGOLAMENTO PER L INSERIMENTO NEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE

COMUNE DI PESCHIERA DEL GARDA Città Turistica e d Arte REGOLAMENTO PER L INSERIMENTO NEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE COMUNE DI PESCHIERA DEL GARDA Città Turistica e d Arte REGOLAMENTO PER L INSERIMENTO NEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE Approvato con delibera C.S. n. 80 del 21/4/2004 ART. 1 - Premessa Ai sensi della

Dettagli

COMUNE DI OLGINATE Provincia di Lecco

COMUNE DI OLGINATE Provincia di Lecco COMUNE DI OLGINATE Provincia di Lecco COPIA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Numero 64 del 17-06-2015 Oggetto: APPROVAZIONE TARIFFE PER L'ACCESSO AI SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE - ANNO 2015 L'anno

Dettagli

COMUNE DI CAMPEGINE PROVINCIA DI REGGIO EMILIA

COMUNE DI CAMPEGINE PROVINCIA DI REGGIO EMILIA COMUNE DI CAMPEGINE PROVINCIA DI REGGIO EMILIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE ******************************************************* ORIGINALE N. 36 DEL 30/07/2013 OGGETTO: ESAME ED APPROVAZIONE

Dettagli

UFFICIO DI PIANO DELL AMBITO TERRITORIALE DI TIRANO

UFFICIO DI PIANO DELL AMBITO TERRITORIALE DI TIRANO Approvato con Deliberazione di Giunta Esecutiva n 93 del 01/07/2015 UFFICIO DI PIANO DELL AMBITO TERRITORIALE DI TIRANO AVVISO DI RIDEFINIZIONE NORME ASSEGNAZIONE VOUCHER SOCIALI PER SOSTENERE LA VITA

Dettagli

COMUNE DI CUSAGO PROV.MILANO REGOLAMENTO PER IL TRASPORTO DI PERSONE ANZIANE O DIVERSAMENTE ABILI PRESSO STRUTTURE SANITARIE

COMUNE DI CUSAGO PROV.MILANO REGOLAMENTO PER IL TRASPORTO DI PERSONE ANZIANE O DIVERSAMENTE ABILI PRESSO STRUTTURE SANITARIE COMUNE DI CUSAGO PROV.MILANO REGOLAMENTO PER IL TRASPORTO DI PERSONE ANZIANE O DIVERSAMENTE ABILI PRESSO STRUTTURE SANITARIE Approvato con deliberazione di C.C. n. 13 del 09.02.2011 ART. 1 FINALITÀ Il

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI SUSSIDI FINANZIARI NEL PAGAMENTO DI RETTE DI RICOVERO IN SERVIZI RESIDENZIALI PER ANZIANI E DISABILI

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI SUSSIDI FINANZIARI NEL PAGAMENTO DI RETTE DI RICOVERO IN SERVIZI RESIDENZIALI PER ANZIANI E DISABILI COMUNE DI LONGONE AL SEGRINO Provincia di Como REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI SUSSIDI FINANZIARI NEL PAGAMENTO DI RETTE DI RICOVERO IN SERVIZI RESIDENZIALI PER ANZIANI E DISABILI PREMESSE L

Dettagli

COMUNE DI PRATOLA SERRA Provincia di Avellino

COMUNE DI PRATOLA SERRA Provincia di Avellino COMUNE DI PRATOLA SERRA Provincia di Avellino DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Numero 92 Del 17-09-2015 C O P I A Oggetto: nomina rendicondatore dei maggiori oneri per la gestione SGATE. L'anno duemilaquindici

Dettagli

Comune di Rovigo REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO DISABILI

Comune di Rovigo REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO DISABILI Comune di Rovigo REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO DISABILI Testo approvato con Delibera Consiliare n. 9 del 01.03.2011 REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO DISABILI INDICE Art.1 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO...

Dettagli

CITTA DI VENTIMIGLIA Provincia di Imperia

CITTA DI VENTIMIGLIA Provincia di Imperia COPIA CITTA DI VENTIMIGLIA Provincia di Imperia VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE n. 179/2010 Oggetto: DEFINIZIONE DELLE QUOTE DI COMPARTECIPAZIONE DEI CITTADINI AI COSTI DELLE PRESTAZIONI

Dettagli

OGGETTO: APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AD ANZIANI E SOGGETTI SVANTAGGIATI

OGGETTO: APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AD ANZIANI E SOGGETTI SVANTAGGIATI OGGETTO: APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AD ANZIANI E SOGGETTI SVANTAGGIATI I L C O N S I G L I O C O M U N A L E PREMESSO che l assistenza domiciliare

Dettagli

COMUNE DI GAVORRANO PROVINCIA DI GROSSETO

COMUNE DI GAVORRANO PROVINCIA DI GROSSETO COMUNE DI GAVORRANO PROVINCIA DI GROSSETO COPIA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 36 del 18/07/2013 Adunanza ordinaria di prima convocazione - Seduta Pubblica ======================================================================

Dettagli

COMUNE DI PIURO. Provincia di Sondrio DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE

COMUNE DI PIURO. Provincia di Sondrio DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE COPIA COMUNE DI PIURO Provincia di Sondrio N 79 registro delibere DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE OGGETTO: Erogazione di contributi in conto capitale alle parrocchie di Piuro. Atto di indirizzo.

Dettagli

COMUNE di BREMBATE REGOLAMENTO COMUNALE SERVIZIO PASTI A DOMICILIO

COMUNE di BREMBATE REGOLAMENTO COMUNALE SERVIZIO PASTI A DOMICILIO COMUNE di BREMBATE REGOLAMENTO COMUNALE SERVIZIO PASTI A DOMICILIO APPROVATO CON DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N.25 DEL 29.05.2010 1 Art. 1 - Oggetto del regolamento Art. 2 - Finalità del servizio

Dettagli

COMUNE DI MARCON Provincia di Venezia REGOLAMENTO PER L INSERIMENTO DI ANZIANI E DISABILI PRESSO STRUTTURE PROTETTE

COMUNE DI MARCON Provincia di Venezia REGOLAMENTO PER L INSERIMENTO DI ANZIANI E DISABILI PRESSO STRUTTURE PROTETTE COMUNE DI MARCON Provincia di Venezia REGOLAMENTO PER L INSERIMENTO DI ANZIANI E DISABILI PRESSO STRUTTURE PROTETTE Approvato con delibera di Consiglio Comunale n.63 del 21.12.2010 ART. 1 OGGETTO Il presente

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE GESTIONE DEL SERVIZIO DI TRASPORTO UTENTI PER PRESTAZIONI SOCIO- ASSISTENZIALI E SANITARIE

REGOLAMENTO PER LE GESTIONE DEL SERVIZIO DI TRASPORTO UTENTI PER PRESTAZIONI SOCIO- ASSISTENZIALI E SANITARIE REGOLAMENTO PER LE GESTIONE DEL SERVIZIO DI TRASPORTO UTENTI PER PRESTAZIONI SOCIO- ASSISTENZIALI E SANITARIE Pagina 1 Indice ART. 1 DESCRIZIONE DEL SERVIZIO...3 ART. 2 UTENTI DEL SERVIZIO E MEZZO USATO...3

Dettagli

COMUNE DI COLOGNO AL SERIO Provincia di Bergamo

COMUNE DI COLOGNO AL SERIO Provincia di Bergamo COMUNE DI COLOGNO AL SERIO Provincia di Bergamo Deliberazione n. 102 del 25.09.2007 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: CORSI DI EDUCAZIONE PERMANENTE DEGLI ADULTI ANNO SCOLASTICO 2007/08

Dettagli

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE COMUNE DI MONTOPOLI IN VAL D'ARNO Via Francesco Guicciardini n 61-56020 - Montopoli in Val d'arno (PI) - ( 0571/44.98.11) DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE - COPIA - N. 92 del 15/11/2012 OGGETTO: ART.

Dettagli

COMUNE DI CIVITAVECCHIA PROVINCIA DI ROMA. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE (Deliberazione n. 145 del 02/07/2015 )

COMUNE DI CIVITAVECCHIA PROVINCIA DI ROMA. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE (Deliberazione n. 145 del 02/07/2015 ) ORIGINALE COMUNE DI CIVITAVECCHIA PROVINCIA DI ROMA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE (Deliberazione n. 145 del 02/07/2015 ) OGGETTO: SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE: DETERMINAZIONI RETTA ASILO

Dettagli

CITTÀ DI MOGLIANO VENETO

CITTÀ DI MOGLIANO VENETO COPIA Deliberazione N. 84 Del 28/04/2015 CITTÀ DI MOGLIANO VENETO PROVINCIA DI TREVISO Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale OGGETTO: Progetto "Consumare e risparmiare si può" in collaborazione

Dettagli

COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari

COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari - Copia 10 - VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA N. 10 Del 14.01.2009 OGGETTO: PROGRAMMA PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI IN FAVORE DELLE FAMIGLIE NUMEROSE PER

Dettagli

CITTÀ DI MORBEGNO PROVINCIA DI SONDRIO

CITTÀ DI MORBEGNO PROVINCIA DI SONDRIO CITTÀ DI MORBEGNO PROVINCIA DI SONDRIO N 48 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Oggetto: DEFINIZIONE MISURA ABBATTIMENTO COSTO ORARIO SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARE. L anno duemiladieci alle ore 15:45

Dettagli

Taxi Sociale. Regolamento Comunale per il servizio. COMUNE di VALLESACCARDA (AV) Approvato con delibera di Consiglio Comunale. N.

Taxi Sociale. Regolamento Comunale per il servizio. COMUNE di VALLESACCARDA (AV) Approvato con delibera di Consiglio Comunale. N. COMUNE di VALLESACCARDA (AV) Regolamento Comunale per il servizio Taxi Sociale Approvato con delibera di Consiglio Comunale N.03 del 27-01-2015 Regolamento Comunale per il servizio Taxi Sociale 1 Sommario

Dettagli

COMUNE DI POLLUTRI Provincia di Chieti

COMUNE DI POLLUTRI Provincia di Chieti COMUNE DI POLLUTRI Provincia di Chieti V E R B A L E D I D E L I B E R A Z I O N E D E L L A G I U N T A C O M U N A L E NUMERO 46 DATA 05.08.2014 OGGETTO: Richiesta autorizzazione occupazione suolo pubblico

Dettagli

COMUNE DI TARQUINIA Provincia di Viterbo - - - - - - D e l i b e r a z i o n e d e l l a G i u n t a

COMUNE DI TARQUINIA Provincia di Viterbo - - - - - - D e l i b e r a z i o n e d e l l a G i u n t a Copia COMUNE DI TARQUINIA Provincia di Viterbo - - - - - - D e l i b e r a z i o n e d e l l a G i u n t a n 173 del 08-06-2010 Oggetto: Approvazione del progetto definito di Assistenza Domiciliare leggera,

Dettagli

COMUNE DI INARZO. Provincia di Varese REGOLAMENTO PER I SERVIZI DI ASSISTENZA DOMICILIARE

COMUNE DI INARZO. Provincia di Varese REGOLAMENTO PER I SERVIZI DI ASSISTENZA DOMICILIARE COMUNE DI INARZO Provincia di Varese REGOLAMENTO PER I SERVIZI DI ASSISTENZA DOMICILIARE Art. 1 Il Comune di Inarzo istituisce per i residenti il Servizio di Assistenza Domiciliare (S.A.D.) agli anziani

Dettagli