Fondo di sviluppo e coesione Accordo di Programma Quadro. Completamento e rafforzamento Pacchetti Turistici Integrati (PIOT)

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1 Ministero dello Sviluppo Economico Regione Basilicata Fondo di sviluppo e coesione Accordo di Programma Quadro Completamento e rafforzamento Pacchetti Turistici Integrati (PIOT) Allegato 2.a Relazioni tecniche interventi non immediatamente cantierabili R o m a,

2 1 - PIOT MONTI DELLA BASILICATA PREMESSA A seguito dell Avviso approvato con D.G.R. n del 13 Ottobre 2009 e pubblicato sul BUR n.48 del 23 Ottobre 2009, sono state presentare le candidature per il finanziamento di P.I.O.T., Pacchetti Integrati di Offerta Turistica, con i quali si è avviata la concreta attuazione della strategia delineata dal Piano Turistico Regionale. Con D.G.R. n.1094/2010 sono stati approvati n.11 Pacchetti Integrati di Offerta Turistica. In data 10 agosto 2010 e 13 settembre 2010, sono stati sottoscritti n.11 Accordi di Programma con i partenariati proponenti i PIOT, relativi a Piani stralcio e funzionali per un importo pari al 54% dell importo riconosciuto a ciascun PIOT. Per la sola azione di realizzazione di infrastrutture turistiche e culturali erano stati assegnati complessivamente agli 11 PIOT ,00 a valere sull Asse IV Valorizzazione dei Beni culturali e naturali del P.O. FESR Per il completamento dei programmi infrastrutturali PIOT approvati, riguardanti la rimanente quota del 46%, si prevedeva un impegno programmatico di una ulteriore dotazione di ,97, da assegnarsi al verificarsi di ulteriore disponibilità finanziaria. Attraverso i P.I.O.T., nell ambito dei quali un forte ruolo è riconosciuto alla imprenditoria locale attraverso le associazioni di categoria, è stata attivata una procedura fortemente innovativa e competitiva su base locale, forse unica nel panorama della progettazione integrata, perché ha ribaltato le logiche poste alla base delle precedenti esperienze, che hanno visto la componente pubblica di un progetto territoriale svolgere il ruolo di propulsore principale ed avanzare proposte di sviluppo fondate su interventi infrastrutturali scollegati rispetto agli investimenti privati, in tempi a volte non sincroni con le esigenze dell imprenditoria privata. Gli interventi oggetto di finanziamento nell ambito delle proposte PIOT approvate hanno riguardato: aiuti agli investimenti; interventi pubblici infrastrutturali; azioni di comunicazione e di marketing turistico. 1

3 Il PIOT Monti della Basilicata, con la presente misura, prevede il completamento di programmi di infrastrutture pubbliche turistiche e culturali già individuate nell ambito del PIOT a suo tempo approvato. FINALITA DELL AZIONE Il PIOT Monti della Basilicata ha come obiettivo finale quello di fornire una rete di offerte turistiche fortemente connotate rispetto alle potenzialità del patrimonio naturalistico ed ambientale della cosiddetta montagna potentina. La caratterizzazione montana del territorio è prospettata rispetto ai tematismi: ambiente, natura, cultura, sport, individuando per ciascuna caratteristica le emergenze locali e le strutture presenti, le infrastrutture da realizzare per renderle più fruibili, i progetti portanti e di completamento da implementare per potenziare il sistema turistico locale, i mercati di riferimento, le azioni strategiche di marketing da implementare. Il PIOT MONTI DELLA BASILICATA mira a rendere unica e riconoscibile l offerta turistica dell area attraverso la messa in rete dell esistente, con l innesto delle nuove iniziative proposte (infrastrutture, impianti, promo-commercializzazione) tutte caratterizzate da precise connotazioni tematiche, tali da identificare uno specifico brand territoriale. Una strategia tesa a rilanciare quanto già esistente (infrastrutture di montagna, alberghi, agriturismi e alle altre forme di ospitalità presenti nelle aree interne, impianti sportivi, rete museale e patrimonio artistico presenti sul territorio) con l impulso di nuove idee e di nuove iniziative mirate a creare un offerta di prodotti e servizi turistici rivolta a specifici target, con un marcato orientamento al mercato. DESCRIZIONE DELLA MISURA Il progetto interessa il territorio dei Comuni che costituiscono il comprensorio: Sellata - Volturino Viggiano Monti della Maddalena dell Appennino Meridionale; ed in particolare sulle località: Sellata Arioso Pierfaone Maddalena - Rifreddo. L area in cui si sviluppa l idea progettuale del Piot Monti della Basilicata è caratterizzata, dal punto di vista dell evoluzione e della dimensione turistica, da tre stadi diversi di sviluppo, che vanno da uno stato embrionale, riscontrabile nella parte più interna dell area rappresentata dal territorio dei comuni di Laurenzana e Anzi, a uno stato più sviluppato, rappresentato dalle città di Potenza, Pignola e Tito. Al centro di questa area insiste la zona più difficile da collocare in quanto, pur dotata da tempo di adeguate strutture turistiche e ricettive, per vari motivi non è ancora decollata 2

4 rispetto alle sue potenzialità; tale area è rappresentata dai Comuni di Abriola, Calvello e Sasso di Castalda. Dal punto di vista della tipologia dei turismi si evidenziano: il Turismo invernale; il Turismo enogastronomico; il Turismo di rientro. Tutte le tipologie di turismo sopra elencate sono caratterizzate da una marcata stagionalità e da piccoli numeri. Il Turismo d affari, attivato dalle aziende di produzione, di servizi, commerciali, dagli uffici e strutture Pubbliche regionali presenti nelle aree industriali e nella città è proprio della città di Potenza e di Tito. L area è caratterizzata da un elevato patrimonio ambientale, naturale, proprio dell Appennino Meridionale e sono presenti, in un buon numero, strutture ed impianti sportivi ludico ricreativi. La città di Potenza ha un ricco patrimonio culturale fruibile nei numerosi ed attrezzati contenitori culturali; le strutture ricettive sono presenti in tutta l area, ad eccezione dei comuni di Laurenzana e Anzi, con un offerta diversificata, che va dalla ricettività alberghiera a quella extra alberghiera. Le componenti del pacchetto integrato dell offerta turistica sono caratterizzate da cinque fattori complementari tra di loro: 1) risorse: riconoscere come attrattori le risorse del luogo (montagna, enogastronomia, patrimonio architettonico, culturale ecc.); 2) accessibilità e fruibilità: creare vari servizi ed infrastrutture di supporto alla visita (collegamenti, orari apertura, infrastrutture, segnaletica, ecc.); 3) creazione di prodotti turistici: creazione di percorsi, occasioni di fruizione, pacchetti turistici etc.; 4) promo e commercializzazione: azioni di comunicazione, promozione e distribuzione (internet, campagna stampa, partecipazione a fiere, attivazione dell ufficio I.A.T., etc, ); 5) mercati: tutti i fruitori residenti, limitrofi e lontani. In quest area verrà realizzato un intervento infrastrutturale e di urbanizzazione in località Pietra del Tasso area di espansione e sviluppo prevista dal Comune di Abriola. DOTAZIONE FINANZIARIA La dotazione finanziaria assegnata per la realizzazione dell intervento previsto per il completamento del progetto di rilancio dell Area è di ,00. L Amministrazione Regionale ha previsto, in caso di riprogrammazione degli interventi, di avvalersi della stessa procedura adottata per l approvazione dei PIOT e riportata negli Accordi di Programma. Si potrà eventualmente procedere ad aggiornare ed 3

5 integrare le schede delle operazioni oggetto dell Accordo, previa intesa sottoscritta dai singoli capofila pubblici e privati e dalla Direzione Generale del Dipartimento competente, nel rispetto delle condizioni di attuazione delle linee di intervento interessate e dei relativi criteri di selezione delle operazioni. Di seguito si riporta la tabella riepilogativa degli interventi: PIOT MONTI DELLA BASILICATA SCHEDA ENTE LOCALE DESCRIZIONE INTERVENTO IMP. DA FIN. (46%) 1 ABRIOLA Infrastrutturazione e urbanizzazione della località "Pietra del Tasso" ,00 TOTALE ,00 DESTINATARI / BENEFICIARI Il PIOT MONTI DELLA BASILICATA è rivolto a partenariati costituiti da operatori economici privati operanti nella filiera turistica (consorzi turistici, Associazioni e fondazioni ambientalistiche e culturali, pmi e società di servizi) e da soggetti pubblici (Enti Locali, Enti Parco, GAL, organismi gestori di emergenze naturali e culturali). Nell ambito territoriale del partenariato sono compresi i Comuni di: Abriola, Anzi, Calvello, Laurenzana, Pignola, Potenza, Sasso di Castalda, Tito. Il Capofila Pubblico è il Comune di Abriola, mentre quello Privato è l Associazione Montagna Attiva. Target dell operazione è la popolazione turistica interessata al turismo naturalistico, culturale ed enogastronomico. I beneficiari degli interventi previsti nel proposta PIOT a suo tempo approvata sono: Amministrazione Regionale; Enti Locali; Enti Parco; Soprintendenza del MIBAC; Organismi gestori di emergenze neturali e culturali. Beneficiario dell intervento previsto nella presente misura è il Comune di Abriola. 4

6 RISULTATI ATTESI Il PIOT MONTI DELLA BASILICATA, si propone di creare un partenariato stabile in grado di favorire lo sviluppo di forme imprenditoriali innovative e la commercializzazione di prodotti turistici mirati in linea con il Piano Turistico Regionale. Si svilupperanno in tal modo occasioni di lavoro, sia autonomo sia di impiego anche ad alto contenuto professionale (manager della destinazione, addetti commerciali, esperti della comunicazione digitale, gestori di beni culturali ecc) con indubbi vantaggi di incremento dei redditi individuali e di contrasto alla emigrazione giovanile. Considerando le unità lavorative direttamente coinvolte nella realizzazione degli interventi infrastrutturali, nella gestione a fini produttivi dei contenitori recuperati e valorizzati, sia nella crescita delle attività indotte, si ipotizza l impiego di numerose unità lavorative. CRONOPROGRAMMA Di seguito viene riportata la tempistica attuativa del PIOT per l intero periodo di programmazione: CRONOPROGRAMMA Annualità Trimestri (su tre annualità) I II III IV V VI VII VIII IX X XI XII Avvio interventi infrastrutturali Realizzazione interventi infrastrutturali Collaudo interventi infrastrutturali e chiusura progetto Attività di monitoraggio: Verifica stato di avanzamento Attività di monitoraggio: Implementazione azioni correttive

7 2 - PIOT AREA NORD PREMESSA A seguito dell Avviso pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata n. 48 del 23 ottobre 2009, approvato dal Consiglio Regionale nella seduta del 3 agosto 2009, sono state presentare le candidature per il finanziamento di P.I.O.T., Pacchetti Integrati di Offerta Turistica, con i quali si è avviata la concreta attuazione della strategia delineata dal Piano Turistico Regionale. Con D.G.R. n.1094/2010 sono stati approvati n.11 Pacchetti Integrati Turistici. In data 10 agosto 2010 e 13 settembre 2010, sono stati sottoscritti n.11 Accordi di Programma con i partenariati proponenti i PIOT, relativi a Piani stralcio e funzionali per un importo pari al 54% dell importo riconosciuto a ciascun PIOT. Per la sola azione di realizzazione di infrastrutture turistiche e culturali erano stati assegnati complessivamente agli 11 PIOT ,00 a valere sull Asse IV Valorizzazione dei Beni culturali e naturali del P.O. FESR Per il completamento dei programmi infrastrutturali PIOT approvati, riguardanti la rimanente quota del 46%, si prevedeva un impegno programmatico di una ulteriore dotazione di ,97 da assegnarsi al verificarsi di ulteriore disponibilità finanziaria. Attraverso i PIOT, nell ambito dei quali un forte ruolo è riconosciuto alla imprenditoria locale attraverso le associazioni di categoria, è stata attivata una procedura fortemente innovativa e competitiva su base locale, forse unica nel panorama della progettazione integrata, perché ha ribaltato le logiche poste alla base delle precedenti esperienze, che hanno visto la componente pubblica di un progetto territoriale svolgere il ruolo di propulsore principale ed avanzare proposte di sviluppo fondate su interventi infrastrutturali scollegati rispetto agli investimenti privati, in tempi a volte non sincroni con le esigenze dell imprenditoria privata. Gli interventi oggetto di finanziamento nell ambito delle proposte PIOT approvate hanno riguardato: aiuti agli investimenti; interventi pubblici infrastrutturali; azioni di comunicazione e di marketing turistico. Il PIOT Area Nord, con la presente misura, prevede il completamento di programmi di infrastrutture pubbliche turistiche e culturali già individuate nell ambito del PIOT a suo tempo approvato. 1

8 FINALITA DELL AZIONE Il PIOT Area Nord ha l obiettivo finale di: potenziare l identità e l attrattività turistica del territorio del Vulture. Tale obiettivo è sottoposto ad alcuni obiettivi intermedi: potenziare il segmento di prodotto Sapori & Cultura ; potenziare il segmento di prodotto Storia & Cultura ; potenziare il segmento di prodotto Ambiente, Benessere & Salute. Il PIOT mira alla valorizzazione della mission turistica territoriale costruita intorno al concept Saper star bene, concetto risultante dalla ricerca di un carattere comune a tre tematismi specifici che caratterizzano il territorio e intorno ai quali s intende costruire un sistema di prodotto turistico. I tre tematismi che con il PIOT si intendono valorizzare sono i seguenti: 1. enograstronomia (segmento Sapori & Cultura ), costituiti dalle eccellenze del Pecorino di Filiano, dal Marroncino di Melfi e dal vino Aglianico del Vulture; 2. storia (segmento Storia & Cultura ), con l antica capitale normanna di Melfi e il suo Castello, i centri Arberesche di Barile, Ginestra e Maschito, l Abbazia di San Michele di Monticchio e Venosa, la città di Orazio; 3. Ambiente (segmento Salute, Ambiente & Benessere ), con le aree protette del Vulture, dei laghi di Monticchio e del suo sistema di acque termali. DESCRIZIONE DELLA MISURA Il PIOT Area Nord si articola intorno ad un polo attrattivo territoriale, identificato sinteticamente nel Piano Turistico Regionale come una delle quattro M (Melfi), ma in realtà declinato secondo il seguente triangolo di polarità: MELFI-MONTICCHIO- VENOSA. In sintesi, il principale Obiettivo operativo del PIOT Area nord è: Strutturazione di pacchetti integrati di offerta turistica volti alla valorizzazione delle risorse culturali e naturali attraverso la qualificazione del tessuto imprenditoriale operante lungo tutta la filiera turistica. Per l Area Nord verranno realizzati n.4 interventi di completamento del progetto di rilancio di Monticchio. Nello specifico, per l area ristretta della Conca dei Laghi, già inserita in Rete Natura 2000, è prevista la sistemazione di: percorsi pedonali; illuminazione strategica; parcheggi; sistemazione dell area per delocalizzazione strutture insistenti sull istmo di Sant Ippolito. 2

9 E previsto, inoltre, il potenziamento della segnaletica e la realizzazione di uno IAT (Informazioni e Accoglienza Turistica). Altri interventi riguardano la valorizzazione di Beni culturali e ambientali e siti per la fruizione della risorsa enogastronomica. DOTAZIONE FINANZIARIA La dotazione finanziaria assegnata per la realizzazione dei 7 interventi previsti per il completamento del progetto di rilancio dell Area è di ,00. L Amministrazione Regionale ha previsto, in caso di riprogrammazione degli interventi, di avvalersi della stessa procedura adottata per l approvazione dei PIOT, e riportata negli Accordi di Programma. Si potrà procedere ad aggiornare ed integrare le schede delle operazioni oggetto dell Accordo, previa intesa sottoscritta dai singoli capofila pubblici e privati e dalla Direzione Generale del Dipartimento competente, nel rispetto delle condizioni di attuazione delle linee di intervento interessate e dei relativi criteri di selezione delle operazioni. Di seguito si riporta la tabella riepilogativa degli interventi: PIOT AREA NORD N. ENTE LOCALE DESCRIZIONE INTERVENTO IMP. DA FINANZIARE Completamento progetto 1 ATELLA interventi infrastrutturali ,00 riqualificazione Monticchio. 3 BARILE Intervento di riqualificazione del Parco Urbano delle Cantine di Barile-Istituito con la L.R ,00 febbraio 2010 n. 2 Intervento di valorizzazione mura 4 MELFI storiche e integrazione scheda ,00 A3 Istituzione dello IAT 5 MONTEMILONE Intervento di sistemazione Area Chiesa Madre ,00 6 RIPACANDIDA Intervento di riqualificazione Santuario di S. Donato ,00 7 GINESTRA Riqualificazione Orto Botanico ,00 TOTALE ,00 3

10 DESTINATARI / BENEFICIARI Il PIOT AREA NORD è rivolto a partenariati costituiti da operatori economici privati operanti nella filiera turistica (consorzi turistici, Associazioni e fondazioni ambientalistiche e culturali, pmi e società di servizi) e da soggetti pubblici (Enti Locali, Enti Parco, GAL, organismi gestori di emergenze naturali e culturali). Nell ambito territoriale del partenariato sono compresi i Comuni di: Melfi, Barile, Rionero in Vulture, Atella, Ginestra, Lavello, Montemilone, Venosa, Maschito e Ripacandida. Il Capofila Pubblico è il Comune di Melfi, mentre quello Privato è l Associazione di categoria Confesercenti che rappresenta le piccole e medie imprese del commercio, del turismo e dei servizi. Target dell operazione è la popolazione turistica interessata al turismo naturalistico, culturale ed enogastronomico. I beneficiari degli interventi previsti nella proposta PIOT a suo tempo approvata sono: Amministrazione Regionale; Enti Locali; Enti Parco; Soprintendenza del MIBAC; Organismi gestori di emergenze neturali e culturali. Beneficiari degli interventi previsti nella presente misura sono i Comuni di Atella, Barile e Melfi. RISULTATI ATTESI Il PIOT Area Nord, si propone di creare un partenariato stabile in grado di favorire lo sviluppo di forme imprenditoriali innovative e la commercializzazione di prodotti turistici mirati, in linea con il Piano Turistico Regionale. Si svilupperanno in tal modo occasioni di lavoro, sia autonomo sia di impiego ad alto contenuto professionale (manager della destinazione, addetti commerciali, esperti della comunicazione digitale, gestori di beni culturali ecc.) con indubbi vantaggi di incremento dei redditi individuali e di contrasto all emigrazione giovanile. Considerando le unità lavorative direttamente coinvolte nella realizzazione degli interventi infrastrutturali, nella gestione a fini produttivi dei contenitori recuperati e valorizzati, sia nella crescita delle attività indotte, si ipotizza l impiego di numerose unità lavorative. 4

11 CRONOPROGRAMMA Di seguito viene riportata la tempistica attuativa del PIOT per l intero periodo di programmazione: CRONOPROGRAMMA Annualità Trimestri (su tre annualità) I II III IV V VI VII VIII IX X XI XII Avvio interventi infrastrutturali Realizzazione interventi infrastrutturali Collaudo interventi infrastrutturali e chiusura progetto Attività di monitoraggio: Verifica stato di avanzamento Attività di monitoraggio: Implementazione azioni correttive

12 3 - PIOT ANTICA LUCANIA GUSTO, NATURA & CULTURA PREMESSA A seguito dell Avviso pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata n. 48 del 23 ottobre 2009, approvato dal Consiglio Regionale nella seduta del 3 agosto 2009, sono state presentare le candidature per il finanziamento di P.I.O.T., Pacchetti Integrati di Offerta Turistica, con i quali si è avviata la concreta attuazione della strategia delineata dal Piano Turistico Regionale. Con D.G.R. n.1094/2010 sono stati approvati n.11 Pacchetti Integrati Turistici. In data 10 agosto 2010 e 13 settembre 2010, sono stati sottoscritti n.11 Accordi di Programma con i partenariati proponenti i PIOT, relativi a Piani stralcio e funzionali per un importo pari al 54% dell importo riconosciuto a ciascun PIOT. Per la sola azione di realizzazione di infrastrutture turistiche e culturali erano stati assegnati complessivamente agli 11 PIOT ,00 a valere sull Asse IV Valorizzazione dei Beni culturali e naturali del P.O. FESR Per il completamento dei programmi infrastrutturali PIOT approvati, riguardanti la rimanente quota del 46%, si prevedeva un impegno programmatico di una ulteriore dotazione di ,97 da assegnarsi al verificarsi di ulteriore disponibilità finanziaria. Attraverso i PIOT, nell ambito di quali un forte ruolo è riconosciuto all imprenditoria locale attraverso le associazioni di categoria, è stata attivata una procedura fortemente innovativa e competitiva su base locale, forse unica nel panorama della progettazione integrata, perché ha ribaltato le logiche poste alla base delle precedenti esperienze, che hanno visto la componente pubblica di un progetto territoriale svolgere un ruolo di propulsore principale ed avanzare proposte di sviluppo fondate su interventi infrastrutturali scollegati rispetto agli investimenti privati, in tempi a volte non sincroni con le esigenze dell imprenditoria privata. Gli interventi oggetto di finanziamento nell ambito delle proposte PIOT approvate hanno riguardato: aiuti agli investimenti; interventi pubblici infrastrutturali; azioni di comunicazione e di marketing turistico. Il PIOT Antica Lucania Gusti, Natura & Cultura, con la presente misura, prevede il sostegno alla formazione e al consolidamento di pacchetti integrati di offerta turistica attraverso interventi infrastrutturali mirati alla fruibilità e valorizzazione, per fini turistici, delle risorse naturali e dei beni culturali che insistono sull area di riferimento. 1

13 FINALITA DELL AZIONE Il Piot Antica Lucania Gusto, Natura & Cultura, prevede di implementare la piena valorizzazione di borghi e di paesaggi montani che costituiscono il tratto forte e identitario dell area. Il tema della montagna, delle aree interne e dell offerta turistica che può determinarsi, costituisce la sfida più impegnativa, in linea con quanto previsto dal Piano Turistico Regionale. Ciò avverrà attraverso la realizzazione di un polo turistico, reti e circuiti turistici, dove, infrastrutture per il tempo libero e lo svago e nuove forme di fruizione del patrimonio naturalistico e storico culturale, vanno componendo un mosaico tale da determinare una caratterizzazione turistica dell area. Il primo passo è creare sulla base degli elementi di attrattività che il territorio naturalmente possiede (risorse ambientali e culturali, beni e valori), un immagine capace di proporre una spiccata connotazione evocativa dei luoghi, dei saperi e delle antiche tradizioni. Gli interventi infrastrutturali hanno, dunque, lo scopo di valorizzare, coerentemente con le nuove modalità di messa in valore, fruizione e comunicazione dei beni culturali e ambientali, le risorse del territorio, nei loro aspetti materiali e immateriali, utilizzando linguaggi più aderenti alla sensibilità contemporanea e che assecondino i nuovi trend di consumo turistico. Glin interventi prevedono: - la valorizzazione dei BBCCAA; - il ripristino, il recupero e il completamento funzionale del patrimonio immobiliare già parzialmente recuperato con altri fondi pubblici; - la realizzazione di infrastrutture innovative per la fruizione turistica finalizzati alla costruzione di itinerari e percorsi tematici; - la qualificazione delle strutture esistenti finalizzate al miglioramento della qualità e delle dimensioni della rete tematica territoriale. I caratteri connotativi della proposta P.I.O.T. sono: tipicità/innovatività del prodotto turistico veicolato; sostenibilità ed eco-compatibilità degli interventi; orientamento al mercato in termini di target turistici intercettabili; destagionalizzazione dei flussi ed allungamento della stagione turistica; diversificazione delle mete turistiche. DESCRIZIONE DELLA MISURA Il PIOT Antica Lucania Gusti, Natura & Cultura si articola intorno ad un polo attrattivo territoriale, identificato sinteticamente nel territorio del Marmo Melandro che si 2

14 configura come la porta d ingresso della ruralità, cioè di un area che conserva intatto il patrimonio delle tradizioni, qualificandosi come zona di eccellenza naturalistica e produttiva. Una strategia questa, già adottata ed avviata dal Pit Marmo Meandro e dal Gal CSR Marmo Melandro nel quadro delle politiche indirizzate a configurare la ruralità come un decisivo fattore di identità e di competitività. Una ruralità che è Gusto grazie alla presenza di prodotti tipici di particolare rilevanza, una cultura enogastronomica che si lega a quella dell alimentazione con l obiettivo di far conoscere le aziende locali di produzione e trasformazione, promuovere i prodotti locali e conservare intatto tutto il know how legato alle tecniche tradizionali di allevamento, trasformazione e conservazione. Una ruralità che è Natura, in quanto l agricoltura, mantenendo un suo importante ruolo, ha consentito sistemi di tutela, presidio e conservazione del territorio e del paesaggio agrario. La persistenza di questo settore di attività consente, infatti, di prevenire o arginare tutti quei fenomeni di abbandono e marginalizzazione, causa primaria di degrado e di fenomeni erosivi. Una ruralità che è Cultura, in quanto l area appare particolarmente ricca di beni archeologici, architettonici, (soprattutto a carattere religioso), di risorse ambientali di notevole valenza ecologica. Tra quelli di maggiore rilevanza si annoverano: testimonianze archeologiche di epoca arcaica, lucana e romana; centri storici dei Comuni ricompresi nell area; avvenimenti e personaggi suggestivi legati a diverse epoche storiche; presenza di zone protette e centri di educazione ambientale; presenza di monasteri, chiese, arte sacra; qualificata presenza di prodotti tipici; numerose ed interessanti tradizioni, feste, sagre popolari; presenza di piccole imprese di artigianato artistico. Questa significativa presenza di beni culturali, ambientali ed antropologici non ha ancora espresso tutte le sue potenzialità e capacità di incidere sulle dinamiche di sviluppo autopropulsivo e complessivo dell area, determinando, in senso più generale, una sottoutilizzazione del potenziale turistico. Il patrimonio culturale è strettamente intrecciato con il territorio e il paesaggio; il turismo culturale è il migliore veicolo per valorizzare entrambi. In tale ottica bisogna lavorare sullo sviluppo di itinerari e circuiti anche per i luoghi minori. La strategia pone al centro la gestione dei siti culturali e degli attrattori naturali con particolare riguardo all utilizzo degli immobili storici abbandonati o sottoutilizzati (centri storici, percorsi naturalistici, ecc.). Per l Area individuata dal PIOT Antica Lucania Gusti, Natura & Cultura verranno realizzati n.12 interventi infrastrutturali. Le operazioni candidate prevedono: riqualificazione strutturale finalizzata all incremento della capacità ricettiva; 3

15 realizzazione e riqualificazione di spazi e strutture per il tempo libero, centri servizi per l accoglienza al turista, per la fruizione del bene natura; realizzazione impianti complementari per il turismo salutistico collegato alla fruizione del bene natura e delle emergenze culturali del territorio; riqualificazione strutturale finalizzata all incremento della capacità ricettiva in strutture extralberghiere; realizzazione e riqualificazione strutture di ristorazione; realizzazione strutture di produzione e commercializzazione prodotti tipici dell area; realizzazione servizi di organizzazione dell offerta turistica dell area; servizi di promozione e commercializzazione del turismo enogastronomico, naturale e culturale del territorio; riqualificazione, adeguamento standard di tipo igienico sanitario, di sicurezza. DOTAZIONE FINANZIARIA La dotazione finanziaria assegnata per la realizzazione degli 12 interventi previsti per il completamento del progetto di rilancio dell Area è di ,97. L Amministrazione Regionale ha previsto, in caso di riprogrammazione degli interventi, di avvalersi della stessa procedura adottata per l approvazione dei PIOT e riportata negli Accordi di Programma. Si potrà procedere ad aggiornare ed integrare le schede delle operazioni oggetto dell Accordo, previa intesa sottoscritta dai singoli capofila pubblici e privati e dalla Direzione Generale del Dipartimento competente, nel rispetto delle condizioni di attuazione delle linee di intervento interessate e dei relativi criteri di selezione delle operazioni. Di seguito si riporta la tabella riepilogativa degli interventi: PIOT ANTICA LUCANIA GUSTI, NATURA & CULTURA N. ENTE LOCALE DESCRIZIONE INTERVENTO IMP. DA FIN. (46%) 1 BELLA Castello di Bella II Lotto ,52 2 SAVOIA DI LUCANIA 3 CASTELGRANDE 4 PESCOPAGANO Recupero e valorizzazione area Bosco Luceto e Vallone del Tuorno Alla scoperta del sistema solare nel centro storico di castelgrande Azioni integrate di qualificazione territoriali , , ,28 4

16 5 S.ANGELO LE FRATTE Intervento di valorizzazione ed adeguamento pavimentazione strade centro storico ,28 6 SATRIANO DI LUCANIA L immagine sacra sulle strade del Pietrafesa ,04 7 BRIENZA Completamento Palazzo Paternoster ,35 8 BRIENZA Valorizzazione Castello Caracciolo ,00 9 VIETRI DI POTENZA Luci e scenografie lungo il percorso delle Taverne di Vietri ,24 10 BALVANO Recupero e sistemazione aree circostanti chiesa, convento di Sant Antonio ,25 11 MURO LUCANO 12 PICERNO La Città della Luce-Stralcio funzionale «Valorizzazione scenografica del Percorso Gerardino» ,52 Monte li Foy Recupero della sentieristica esistente ,74 e realizzazione di una struttura ecocompatibile TOTALE ,97 DESTINATARI / BENEFICIARI Il PIOT Antica Lucania Gusti, Natura & Cultura è rivolto a partenariati costituiti da operatori economici privati operanti nella filiera turistica (associazioni di imprese ed operatori della filiera turistica, consorzi turistici, organizzazioni ambientaliste, associazioni culturali, ecc.) e da soggetti pubblici (Enti Locali, Soprintendenze MIBAC, Enti Parco, organismi pubblici gestori di emergenze ambientali e culturali, Gal ecc.). L area geografica di riferimento è la macro area denominata Marmo Melandro. 5

17 Dal punto di vista geografico l area è situata nella parte nord occidentale della regione ove costituisce una cerniera fra i territori lucani del Vulture, dell Alto Basento e della Val d Agri, e la Regione Campania. In particolare, a nord, i comuni dell area Marmo Platano Melandro confinano con i comuni di S. Fele e Ruvo del Monte; ad ovest con i comuni della provincia di Avellino e Salerno; ad est con la città di Potenza e con i comuni di Avigliano, Pignola ed Abriola ed a sud con il comune di Marsico Nuovo. Il territorio presenta una superficie di 871,89 kmq, con tutti i Comuni classificati nella zona altimetrica montagna. In esso sono ricompresi 15 Comuni appartenenti a 2 Comunità Montane: - Comunità Montana del Marmo Platano : Balvano, Baragiano, Bella, Castelgrande, Muro Lucano, Pescopagano e Ruoti; - Comunità Montana del Melandro : Brienza, Picerno, S. Angelo le Fratte, Sasso di Castalda, Satriano di Lucania, Savoia di Lucania, Tito, Vietri. Il Capofila Pubblico è la Conferenza dei Sindaci dell'area Programma Marmo Platano Melandro (Sindaco Comune di Tito), mentre quello Privato è l UNCI Basilicata. Target dell operazione è la popolazione turistica incentrata all escursionismo naturalistico, culturale ed enogastronomico. I beneficiari degli interventi previsti nella proposta PIOT a suo tempo approvata sono: Amministrazione Regionale; Enti Locali; Enti Parco; Soprintendenza del MIBAC; Organismi gestori di emergenze neturali e culturali. Beneficiari degli interventi previsti nella presente misura sono i comuni di Bella, Savoia di Lucania, Castelgrande, Pescopagano, S. Angelo le Fratte, Satriano di Lucania, Brienza, Vietri di Potenza, Balvano, Muro Lucano e Picerno. RISULTATI ATTESI Il PIOT Antica Lucania Gusti, Natura & Cultura, si propone di creare un partenariato stabile in grado di favorire lo sviluppo di forme imprenditoriali innovative e la commercializzazione di prodotti turistici mirati, in linea con il Piano Turistico Regionale. Si svilupperanno in tal modo occasioni di lavoro, sia autonomo sia di impiego ad alto contenuto professionale (manager della destinazione, addetti commerciali, esperti della comunicazione digitale, gestori di beni culturali ecc) con indubbi vantaggi di incremento dei redditi individuali e di contrasto alla emigrazione giovanile. Considerando le unità lavorative direttamente coinvolte nella realizzazione degli interventi infrastrutturali, nella gestione a fini produttivi dei contenitori recuperati e 6

18 valorizzati, sia nella crescita delle attività indotte, si ipotizza l impiego di numerose unità lavorative. CRONOPROGRAMMA Per la realizzazione del PIOT, a causa delle caratteristiche degli interventi infrastrutturali individuati e dell intensa attività di informazione e di raccolta delle iniziative private, nonché dei micro-eventi da parte delle associazioni e delle Proloco, si propone il seguente cronoprogramma: 2014: Avvio interventi infrastrutturali; 2015: Collaudi interventi infrastrutturali; 2016: Gestione delle infrastrutture. Tale tempistica potrà essere garantita nel caso in cui la partnership di progetto potrà avvalersi di un valido supporto tecnico e gestionale che la accompagni al futuro STL. Affinchè gli interventi previsti dal PIOT possano esplicare compiutamente l intero potenziale, dovranno essere proposti e percepiti come fattori permanenti e non limitati alla solo temporaneità di vigenza del PIOT. In tal modo, sarà possibile attivare tutti i processi funzionali allo sviluppo turistico, dalla qualità dell offerta alla fidelizzazione delle presenze. Di seguito viene riportata la tempistica attuativa del PIOT per l intero periodo di programmazione: CRONOPROGRAMMA Annualità Trimestri (su tre annualità) I II III IV V VI VII VIII IX X XI XII Avvio interventi infrastrutturali Realizzazione interventi infrastrutturali Collaudo interventi infrastrutturali e chiusura progetto Attività di monitoraggio: Verifica stato di avanzamento Attività di monitoraggio: Implementazione azioni correttive

19 4 - PIOT POLLINO BENESSERE TRA NATURA E CULTURA PREMESSA A seguito dell Avviso pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata n. 48 del 23 ottobre 2009, approvato dal Consiglio Regionale nella seduta del 3 agosto 2009, sono state presentare le candidature per il finanziamento di P.I.O.T., Pacchetti Integrati di Offerta Turistica, con i quali si è avviata la concreta attuazione della strategia delineata dal Piano Turistico Regionale. Con D.G.R. n.1094/2010 sono stati approvati n.11 Pacchetti Integrati Turistici. In data 10 agosto 2010 e 13 settembre 2010, sono stati sottoscritti n.11 Accordi di Programma con i partenariati proponenti i PIOT, relativi a Piani stralcio e funzionali per un importo pari al 54% dell importo riconosciuto a ciascun PIOT. Per la sola azione di realizzazione di infrastrutture turistiche e culturali erano stati assegnati complessivamente agli 11 PIOT ,00 a valere sull Asse IV Valorizzazione dei Beni culturali e naturali del P.O. FESR Per il completamento dei programmi infrastrutturali PIOT approvati, riguardanti la rimanente quota del 46%, si prevedeva un impegno programmatico di una ulteriore dotazione di ,97 da assegnarsi al verificarsi di ulteriore disponibilità finanziaria. Attraverso i PIOT, nell ambito di quali un forte ruolo è riconosciuto all imprenditoria locale attraverso le associazioni di categoria, è stata attivata una procedura fortemente innovativa e competitiva su base locale, forse unica nel panorama della progettazione integrata, perché ha ribaltato le logiche poste alla base delle precedenti esperienze, che hanno visto la componente pubblica di un progetto territoriale svolgere un ruolo di propulsore principale ed avanzare proposte di sviluppo fondate su interventi infrastrutturali scollegati rispetto agli investimenti privati, in tempi a volte non sincroni con le esigenze dell imprenditoria privata. Gli interventi oggetto di finanziamento nell ambito delle proposte PIOT approvate hanno riguardato: aiuti agli investimenti; interventi pubblici infrastrutturali; azioni di comunicazione e di marketing turistico. Il PIOT Pollino, con la presente misura, prevede il completamento di programmi di infrastrutture pubbliche turistiche e culturali già individuate nell ambito del P.I.O.T. a suo tempo approvato. 1

20 FINALITA DELL AZIONE Il PIOT mira alla valorizzazione del territorio e delle sue innumerevoli risorse naturalistiche, artistiche, archeologiche, museali ed enogastronomiche di qualità, a partire dal meraviglioso paesaggio del Parco Nazionale del Pollino. L obiettivo che si intende conseguire, quindi, è quello di tipizzare il territorio delineando per esso un immagine strettamente connessa alla valorizzazione innovativa dei beni e dei valori del territorio. Il progetto propone un vero e proprio sistema per la valorizzazione e fruizione delle emergenze naturali, ambientali e culturali di un area che intende dare vita a idee innovative volte all implementazione di azioni innovative di sviluppo del turismo ambientale/rurale/locale, facendo, della proposta, un esperienza originale. Gli obiettivi che si intendono conseguire con questa azione si orientano verso: la valorizzazione dei beni e dei valori territoriali con particolare riferimento ai beni naturali, ambientali e culturali; il miglioramento della fruibilità del patrimonio ambientale accrescendone l attrattività in un ottica di sviluppo compatibile e finalizzato alla destagionalizzazione dei flussi turistici; l offerta di un prodotto turistico innovativo; il miglioramento della qualità delle strutture ricettive, di ospitalità e servizi connessi, così da favorire lo sviluppo di attività imprenditoriali finalizzate alla gestione del patrimonio naturale, nonché di quelle relative alle attività di animazione, quale strumento di sviluppo economico sostenibile; il recupero, la promozione e l organizzazione di un offerta di tempo libero, di svago e di cultura che assecondi una strategia integrata di sviluppo territoriale che vada ad integrarsi con le aree confinanti in modo da avere un vantaggio reciproco. DESCRIZIONE DELLA MISURA Nel PIOT Pollino benessere tra natura e cultura sono stati proposti interventi infrastrutturali quali: a. interventi di valorizzazione dei Beni Culturali e Ambientali (BBCCAA); b. recupero e completamento funzionale del patrimonio immobiliare già parzialmente recuperato con altri fondi pubblici; 2

21 c. realizzazione di infrastrutture innovative per la fruizione turistica finalizzati alla costruzione di itinerari e percorsi tematici; d. Interventi di qualificazione delle strutture esistenti finalizzate al miglioramento della qualità e delle dimensioni del polo attrattivo considerato. Per l Area individuata dal PIOT Pollino benessere tra natura e cultura verranno realizzati n.18 interventi infrastrutturali. Tali interventi andranno a completare l offerta turistica già presente sul territorio con un ricco patrimonio di risorse culturali: patrimonio museale; patrimonio archeologico paleontologico; palazzi storici e castelli; arte contemporanea; testimonianze archeoindustriali; risorse religiose e letterarie. DOTAZIONE FINANZIARIA La dotazione finanziaria assegnata per la realizzazione dei 18 interventi previsti per il completamento del progetto di rilancio dell Area è di ,05. L Amministrazione Regionale ha previsto, in caso di riprogrammazione degli interventi, di avvalersi della stessa procedura adottata per l approvazione dei PIOT e riportata negli Accordi di Programma. Si potrà procedere ad aggiornare ed integrare le schede delle operazioni oggetto dell Accordo, previa intesa sottoscritta dai singoli capofila pubblici e privati e dalla Direzione Generale del Dipartimento competente, nel rispetto delle condizioni di attuazione delle linee di intervento interessate e dei relativi criteri di selezione delle operazioni. Di seguito si riporta la tabella riepilogativa degli interventi: N. ENTE LOCALE DESCRIZIONE INTERVENTO IMP. DA FIN. (46%) 1 CALVERA I percorsi della memoria ,00 2 CARBONE 3 CASTELLUCCIO SUP. E INF Parco Monastico - Chiesa dei Fratelli Lavori di completamento e valorizzazione area Bosco Difesa con realizzazione di un villaggio sugli alberi , ,00 3

22 4 CERSOSIMO 5 CHIAROMONTE Completamento dell'area museale e parco archeologico Completamento e valorizzazione "Torre della spiga e Parco delle cantine 2 lotto" , ,00 6 EPISCOPIA Il Pollino in Camper ,00 7 FARDELLA Area verde attrezzata - Camper ,00 FRANCAVILLA IN Recupero ex rifugio forestale ,00 SINNI "Monte Caramola" 9 LATRONICO 10 NOEPOLI 11 ROTONDA 12 SAN COSTANTINO ALBANESE Interventi per la realizzazione della città del benessere Potenziamento attività turistica, completamento laghetto collinare Allestimento museo storia naturale del Pollino di Rotonda Realizzazione di interventi infrastrutturali a servizio dell'attrattore turistico , , , ,00 13 SAN SEVERINO Completamento e adeguamento campeggio montano ,00 14 SAN PAOLO ALBANESE Realizzazione area roolotte nel campeggio montano ,00 15 SENISE Valorizzazione del Centro storico ,00 16 TERRANOVA DEL POLLINO 17 TEANA Interventi di riqualificazione energetica ed adeguamenti strutturali e di completamento dell'edificio ex scuola elementare in Terranova del Pollino a funzione di accoglienza e fruizione turisticoculturale Valorizzazione del percorso delle sculture di Marino di Teana inserite nel tessuto urbano del Comune , ,00 18 VIGGIANELLO Realizzazione zona Camper ,00 TOTALE ,05 4

23 DESTINATARI / BENEFICIARI Il PIOT Pollino è rivolto a partenariati costituiti da operatori economici privati operanti nella filiera turistica (consorzi turistici, associazioni e fondazioni ambientalistiche e culturali, pmi e società di servizi) e da soggetti pubblici (Enti locali, enti Parco, GAL, organismi gestori di emergenze naturali e culturali). Nell ambito territoriale del parternariato sono compresi i Comuni di: Latronico, Episcopia, Francavilla sul Sinni, Senise, Rotonda, Castelluccio Superiore, Castelluccio Inferiore, San Severino Lucano, Chiaromonte, Calvera, Fardella, Carbone, Teana, Noepoli, San Costantino A., Cersosimo, San Paolo A. Terranova di Pollino, Viggianello, Lauria. Il Capofila Pubblico è il Comune di Latronico, mentre quello Privato è la Confartigianato. Target dell operazione è la popolazione turistica interessata al turismo naturalistico, sportivo, del wellness, culturale ed enogastronomico. I beneficiari degli interventi previsti nella proposta PIOT a suo tempo approvata sono: Amministrazione Regionale; Enti Locali; Enti Parco; Soprintendenza del MIBAC; Organismi gestori di emergenze neturali e culturali. Beneficiari degli interventi previsti nella presente misura sono i Comuni di Calvera, Carbone, Castelluccio Superiore, Castelluccio Inferiore, Cersosimo, Chiaromonte, Episcopia, Fardella, Francavilla sul Sinni, Latronico, Noepoli, Rotonda, San Paolo Albanese, San Severino Lucano, San Paolo Albanese, Senise, Terranova di Pollino, Viggianello e la Provincia di Potenza. RISULTATI ATTESI Il PIOT Pollino, si propone di creare un partenariato stabile in grado di favorire lo sviluppo di forme imprenditoriali innovative e la commercializzazione di prodotti turistici mirati in linea con il Piano Turistico Regionale. Si svilupperanno in tal modo occasioni di lavoro, sia autonomo che di impiego anche ad alto contenuto professionale (manager della destinazione, addetti commerciali, esperti della comunicazione digitale, gestori di beni culturali ecc) con indubbi vantaggi di incremento dei redditi individuali e di contrasto alla emigrazione giovanile. Considerando le unità lavorative direttamente coinvolte nella realizzazione degli interventi infrastrutturali, nella gestione a fini produttivi dei contenitori recuperati e 5

24 valorizzati, sia nella crescita delle attività indotte, si ipotizza l impiego di numerose unità lavorative. CRONOPROGRAMMA Nel triennio di programmazione del PIOT, per le caratteristiche degli interventi infrastrutturali individuati e l intensa attività di informazione e di raccolta delle iniziative private, nonché dei micro-eventi da parte delle associazioni e delle Proloco, si propone il seguente cronoprogramma: 2014: Avvio interventi infrastrutturali; 2015: Collaudi interventi infrastrutturale; 2016: Gestione delle infrastrutture. Tale tempistica potrà essere garantita nel caso in cui la partnership di progetto potrà avvalersi di un valido supporto tecnico e gestionale che la accompagni al futuro STL. CRONOPROGRAMMA Annualità Trimestri (su tre annualità) I II III IV V VI VII VIII IX X XI XII Avvio interventi infrastrutturali Realizzazione interventi infrastrutturali Collaudo interventi infrastrutturali e chiusura progetto Attività di monitoraggio: Verifica stato di avanzamento Attività di monitoraggio: Implementazione azioni correttive

25 5 - PIOT MATERA E COLLINA PREMESSA A seguito dell Avviso pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata n. 48 del 23 ottobre 2009, approvato dal Consiglio Regionale nella seduta del 3 agosto 2009, sono state presentare le candidature per il finanziamento di P.I.O.T., Pacchetti Integrati di Offerta Turistica, con i quali si è avviata la concreta attuazione della strategia delineata dal Piano Turistico Regionale. Con D.G.R. n.1094/2010 sono stati approvati n.11 Pacchetti Integrati Turistici. In data 10 agosto 2010 e 13 settembre 2010, sono stati sottoscritti n.11 Accordi di Programma con i partenariati proponenti i PIOT, relativi a Piani stralcio e funzionali per un importo pari al 54% dell importo riconosciuto a ciascun PIOT. Per la sola azione di realizzazione di infrastrutture turistiche e culturali erano stati assegnati complessivamente agli 11 PIOT ,00 a valere sull Asse IV Valorizzazione dei Beni culturali e naturali del P.O. FESR Per il completamento dei programmi infrastrutturali PIOT approvati, riguardanti la rimanente quota del 46%, si prevedeva un impegno programmatico di una ulteriore dotazione di ,97 da assegnarsi al verificarsi di ulteriore disponibilità finanziaria. Attraverso i PIOT, nell ambito di quali un forte ruolo è riconosciuto all imprenditoria locale attraverso le associazioni di categoria, è stata attivata una procedura fortemente innovativa e competitiva su base locale, forse unica nel panorama della progettazione integrata, perché ha ribaltato le logiche poste alla base delle precedenti esperienze, che hanno visto la componente pubblica di un progetto territoriale svolgere un ruolo di propulsore principale ed avanzare proposte di sviluppo fondate su interventi infrastrutturali scollegati rispetto agli investimenti privati, in tempi a volte non sincroni con le esigenze dell imprenditoria privata. Gli interventi oggetto di finanziamento nell ambito delle proposte PIOT approvate hanno riguardato: aiuti agli investimenti; interventi pubblici infrastrutturali; azioni di comunicazione e di marketing turistico. Il PIOT Matera e Collina con la presente misura, prevede il completamento di programmi di infrastrutture pubbliche turistiche e culturali già individuate nell ambito del PIOT a suo tempo approvato. 1

26 FINALITA DELL AZIONE Il PIOT Matera e Collina, prevede di stimolare e di avviare un percorso di sviluppo dell area attraverso il coinvolgimento dal basso di tutte le forze istituzionali, sociali e produttive della comunità materana, con lo scopo di raggiungere così un elevato grado di condivisione che porterà alla messa in opera di un progetto mirante al rilancio dell area della collina Materana. Allo stesso tempo, la realizzazione del PIOT vuole anche essere e rappresentare un elemento di aggregazione assolutamente trasversale dei temi della cultura e della promozione sociale nel contesto lucano. Il PIOT Matera e Collina mira a valorizzare e potenziare l identità e l attrattività turistica del territorio. La mission turistica la si può sintezzare in alcuni punti: migliorare l immagine complessiva della città di Matera e della Collina Materana; favorire il turismo ed animare la vita culturale; rafforza le infrastrutture culturali già presenti; inserire la cultura in un processo di rigenerazione del territorio; catalizzare e valorizzare le energie vive presenti (opportunità sopratutto per i giovani); inserire il territorio in un ampia rete di relazioni europee. DESCRIZIONE DELLA MISURA Il PIOT Matera e Collina si articola intorno ad un polo attrattivo territoriale, identificato nella città di Matera e nell area della Collina Materana, comprendente il Parco della Murgia e delle Chiese Rupestri, l Oasi naturalistica del WWF di San Giuliano, Montescaglioso, Miglionico, Grottole, Pomarico, Irsina, Il Parco Levi di Grassano e Ferrandina. Per il completamento del progetto di rilancio sono stati previsti n. 10 interventi per un importo complessivo di di ,00. L obiettivo generale del PIOT è di migliorare l attrattività del polo turistico di Matera e della Collina materana, contribuendo alla candidatura della città a Capitale Europea della Cultura 2019 e migliorandone la visibilità a livello nazionale e internazionale come sistema turistico sostenibile e di qualità. Il PIOT propone una serie di interventi atti ad integrare e mettere a sistema il prodotto turistico di Matera, del Parco delle Chiese Rupestri del Materano e della Collina materana, attraverso la narrazione e la fruizione del territorio e delle sue straordinarie caratteristiche storiche, antropologiche, paesaggistiche. Il progetto parte dalla consapevolezza della presenza, in un area geografica relativamente poco estesa, di testimonianze che documentano i diversi periodi della storia e della civiltà dell uomo, dal Paleolitico ai giorni nostri. Il progetto, pertanto, 2

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