Il potenziale sviluppo dei Bio-Distretti con il nuovo PSR. Salvatore Basile

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il potenziale sviluppo dei Bio-Distretti con il nuovo PSR. Salvatore Basile"

Transcript

1

2 Il potenziale sviluppo dei Bio-Distretti con il nuovo PSR Salvatore Basile

3 Il Bio-Distretto è un area, naturalmente vocata al biologico, dove: AGRICOLTORI sono perfettamente integrati nell ambiente e nel contesto socio-economico locale, CONSUMATORI sono disponibili ad acquistare prodotti biologici da filiera corta, contrastando le speculazioni commerciali, PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI supportano gli acquisti verdi, favorendo lo sviluppo delle mense biologiche nelle scuole, ospedali, ecc.

4 Il Bio-distretto mette in rete il grande lavoro svolto in precedenza in modo non coordinato da associazioni, amministrazioni pubbliche, operatori agricoli e turistici, dando vita ad un vero e proprio laboratorio permanente di idee ed iniziative ad alto profilo culturale, che punta ad uno sviluppo etico, equo e solidale del territorio, fondato sul modello biologico. Esempi di iniziative «messe in campo» nei bio-distretti: Bio-sentieri Vendita in azienda Mercatini del biologico Bio-spiagge Agricoltura sociale

5 BIO-DISTRETTI IN ITALIA Costituiti: Bio-Distretto Cilento (Campania), Bio-Distretto Grecanico (Calabria), Bio-Distretto Via Amerina e Forre (Lazio), Bio-Distretto di Greve in Chianti (Toscana), Bio-Distretto del Chianti storico (Toscana), In via di costituzione: Bio-Distretto della Val di Gresta (Provincia autonoma di Trento), Bio-Distretto delle Valli Valdesi (Piemonte).

6 LA RETE MONDIALE DEI AIAB Italian Association for the Organic Agriculture, Via Piave ROMA Tel Fax BIO-DISTRETTI NUREMBERG, An official press conference (16 th February) and a round table (17 th February) will take place in Nuremberg: Nel 2011 will be introduced AIAB inizia the Italian il percorso experiences of di the costruzione Bio-Districts and della the constitution Rete of the European Network of Organic Agriculture Districts (ENOAD). Press conference invitation THE BI O-DISTRICTS: Italian model of excellence Neu Delhi room - CCN Ost level 3, Wednesday 16 th February from 15:00 to 16:00 Round Table invitation: Organic farming and Territory: Towards the creation of the European Network of Organic Agriculture Districts (ENOAD) Meeting area AIAB - Hall 1-340, Thursday 17 th February from 15:00 to 17:00 Info: Salvatore BASILE, Ph ,

7 Il Modello Bio-Distretto AIAB è stato recepito dal programma delle Nazioni Unite Ideass come innovazione per lo sviluppo economico dei territori rurali ed applicato anche in Senegal e Tunisia.

8 All interno di un Bio-Distretto risultano facilitati i rapporti delle imprese delle aree rurali con il resto del territorio. Al riguardo un primo studio sulle Reti relazionali è stato realizzato nel 2013 dall INEA. Esempio di azienda del Bio-distretto Cilento

9 STRUMENTI PER LO SVILUPPO DEI BIO-DISTRETTI NELLA PROGRAMMAZIONE NAZIONALE E COMUNITARIA LE ASSOCIAZIONI REGIONALI DEL BIOLOGICO DEVONO INTERFACCIARSI CON LE AMMINISTRAZIONI REGIONALI PER SVILUPPARE LINEE STRATEGICHE DI SVILUPPO LOCALE COERENTI CON LE INDICAZIONI DI CONCENTRAZIONE FINANZIARIA E REALE IMPATTO LOCALE PSR LA PROGRAMMAZIONE DEI FONDI COMUNITARI PER LA COESIONE AVVERRA SULLA BASE DI ACCORDI DI PARTENARIATO E DI PROGRAMMI OPERATIVI DA CONCORDARE CON LA COMMISSIONE EUROPEA. IN TALE AMBITO I REGOLAMENTI COMUNITARI HANNO NORMATO UNO STRUMENTO DI SVILUPPO INTEGRATO SU SCALA SUB- REGIONALE DENOMINATO COMMUNITY-LED LOCAL DEVELOPMENT (CLLD)

10 COMMUNITY-LED LOCAL DEVELOPMENT (CLLD) Si basa sulla progettazione e gestione degli interventi di sviluppo da parte degli attori locali, a valere sui diversi Fondi Comunitari, che si associano in una partnership di natura mista, pubblico-privata. Si intende migliorare la qualità degli interventi locali attraverso il coordinamento tra le politiche, che consente di superare le numerose difficoltà soprattutto la prevalenza di logiche amministrative poco compatibili e i limiti di approcci innovativi da parte delle strutture nazionali e regionali. I Piani di Azione dovranno essere concentrati su ambiti di intervento ed obiettivi suscettibili di reale impatto locale. Per tali motivi gli ambiti di azione dovranno essere coerenti con i fabbisogni emergenti e le opportunità individuate nei territori, nonché con le competenze e le esperienze maturate dagli attori locali, al fine di rafforzare la qualità della progettazione e dell attuazione degli interventi.

11 CLLD BIO-DISTRETTI In questo contesto appare necessario avvalersi dell esperienza del Biodistretto, che rappresenta una buona prassi di livello nazionale, con ben cinque biodistretti già costituiti (più due in fase di costituzione). I BIO-DISTRETTI si propongono come MODELLO PILOTA nel contesto istituzionale delle opzioni strategiche del Piano Nazionale , anche a seguito dei positivi sviluppi con gli amministratori del BIOVALLÈE (FR) e della coordinata azione di cooperazione sottoscritta lo scorso 10 ottobre QUESTO E IL MOMENTO DI AGIRE!

12 SEMINARIO INTERNAZIONALE SUI BIO-DISTRETTI Primavera 2013 Roma-Cilento Il Seminario, organizzato in collaborazione tra l Associazione Italiana per l Agricoltura Biologica, il Programma IDEASS delle Nazioni Unite, la Scuola Internazionale KIP, lo IAM-B Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari, il Centro di competenza europeo per il biologico Biocert, le amministrazioni locali italiane impegnate nella realizzazione dei Bio-distretti, coinvolgerà rappresentanti dei paesi dove sono in corso i programmi delle Nazioni Unite e della Scuola Internazionale KIP per lo sviluppo territoriale. In particolare il Seminario coinvolgerà le 60 Agenzie di Sviluppo Economico Locale che operano in 25 paesi dell America Latina, dei Balcani e dell Africa. L AIAB, lo IAM-B e Biocert, inoltre coinvolgeranno le strutture e le associazioni dei diversi paesi mediterranei e di altre regioni, con le quali collaborano per la promozione delle produzioni biologiche.

13 (sito multilingue) (sito in italiano)

Il Bio Distretto Cilento, nella Regione Campania Salvatore Basile, AIAB

Il Bio Distretto Cilento, nella Regione Campania Salvatore Basile, AIAB Lo stato dell arte della programmazione e dell attuazione delle misure rilevanti per l agricoltura biologica nei PSR regionali. Prime valutazioni e riflessioni. c) Le esperienze di alcune regioni italiane

Dettagli

"LA REALIZZAZIONE DEL BIODISTRETTO DEL PARCO NAZIONALE DEL CILENTO E VALLO DI DIANO"

LA REALIZZAZIONE DEL BIODISTRETTO DEL PARCO NAZIONALE DEL CILENTO E VALLO DI DIANO A.G.C. 11 - Sviluppo Attività Settore Primario - Deliberazione n. 1491 del 25 settembre 2009 Approvazione protocollo d'intesa per "LA REALIZZAZIONE DEL BIODISTRETTO DEL PARCO NAZIONALE DEL CILENTO E VALLO

Dettagli

Bari 18 Gennaio 2016 Gal e Gac: una nuova politica di sviluppo locale in Puglia

Bari 18 Gennaio 2016 Gal e Gac: una nuova politica di sviluppo locale in Puglia Bari 18 Gennaio 2016 Gal e Gac: una nuova politica di sviluppo locale in Puglia LE NOVITA DELLA PROGRAMMAZIONE 2014-2020 INTRODUZIONE APPROCCIO PLURIFONDO FEASR - FEAMP INTRODUZIONE STRATEGIA AREE INTERNE

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PREMESSO CHE

PROTOCOLLO D INTESA PREMESSO CHE REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA AGENZIA NAZIONALE PER I GIOVANI PROTOCOLLO D INTESA Tra la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e l Agenzia Nazionale per i Giovani in relazione alle attività e

Dettagli

L OSSERVATORIO NAZIONALE

L OSSERVATORIO NAZIONALE L OSSERVATORIO NAZIONALE DELL AGRITURISMO Formulare proposte per la determinazione dei criteri di classificazione delle aziende agrituristiche secondo criteri omogenei per l intero territorio nazionale

Dettagli

La Cooperazione allo Sviluppo: il contributo della Regione Sardegna

La Cooperazione allo Sviluppo: il contributo della Regione Sardegna Legge Regionale n. 19/96 Norme in materia di cooperazione con i Paesi in via di sviluppo e di collaborazione internazionale La Cooperazione allo Sviluppo: il contributo della Regione Sardegna Incontri

Dettagli

I BIO-DISTRETTI TERRITORIALI

I BIO-DISTRETTI TERRITORIALI I BIO-DISTRETTI TERRITORIALI per potenziare le produzioni alimentari biologiche ideassitalia Innovazione per lo Sviluppo e la Cooperazione Sud-Sud www.ideassonline.org Presentazione Testo di Salvatore

Dettagli

Roberto Gatto SERVIZIO AMBIENTE E AGRICOLTURA P.O. Zootecnia Via Tiziano, 44 60125 ANCONA

Roberto Gatto SERVIZIO AMBIENTE E AGRICOLTURA P.O. Zootecnia Via Tiziano, 44 60125 ANCONA Gli OGM nella filiera agro-alimentare: una rinuncia ragionata o un opportunità non colta? ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA' Viale Regina Elena 299 - ROMA Aula Pocchiari, 10 febbraio 2015 OGM in agricoltura:

Dettagli

Il nuovo mercato online per i prodotti biologici italiani. Direttamente dal produttore al consumatore

Il nuovo mercato online per i prodotti biologici italiani. Direttamente dal produttore al consumatore Il nuovo mercato online per i prodotti biologici italiani Direttamente dal produttore al consumatore Perchè il Biologico il 20% degli italiani sceglie alimenti bio Canali di vendita: Un giro d affari al

Dettagli

Iniziative specifiche di animazione e promozione di legami stabili con gli italiani all estero per lo sviluppo integrato del Mezzogiorno

Iniziative specifiche di animazione e promozione di legami stabili con gli italiani all estero per lo sviluppo integrato del Mezzogiorno FORUM P.A. 2006 Seminario di riflessione LE AZIONI DI SISTEMA TRA CAPACITY BUILDING E COOPERAZIONE A RETE La cooperazione a rete nell Azione di Sistema del MAE Direzione Generale Italiani all Estero e

Dettagli

Realtà e prospettive del biologico per un agricoltura sostenibile. Paolo Carnemolla Il Biologico verso l Expo 2015 Bologna 06 settembre 2013

Realtà e prospettive del biologico per un agricoltura sostenibile. Paolo Carnemolla Il Biologico verso l Expo 2015 Bologna 06 settembre 2013 Realtà e prospettive del biologico per un agricoltura sostenibile Paolo Carnemolla Il Biologico verso l Expo 2015 Bologna 06 settembre 2013 Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita Serve un sistema agroalimentare

Dettagli

MISSIONE IMPRESA. capaci di farsi grandi CORSI DI FORMAZIONE PER GIOVANI IMPRENDITORI AGRICOLI REALIZZATI DA: FINANZIATI

MISSIONE IMPRESA. capaci di farsi grandi CORSI DI FORMAZIONE PER GIOVANI IMPRENDITORI AGRICOLI REALIZZATI DA: FINANZIATI MISSIONE IMPRESA capaci di farsi grandi CORSI DI FORMAZIONE PER GIOVANI IMPRENDITORI AGRICOLI REALIZZATI DA: FINANZIATI con le risorse del fondo per lo sviluppo dell imprenditoria giovanile in agricoltura

Dettagli

ALTRA AGRICOLTURA E SOSTENIBILITA URBANA. Ada Cavazzani Centro Studi Sviluppo Rurale Università della Calabria

ALTRA AGRICOLTURA E SOSTENIBILITA URBANA. Ada Cavazzani Centro Studi Sviluppo Rurale Università della Calabria ALTRA AGRICOLTURA E SOSTENIBILITA URBANA Ada Cavazzani Centro Studi Sviluppo Rurale Università della Calabria Presentazione 1. Quadro di riferimento 2. Rapporti città-campagna 3. Altra agricoltura 4. Reti

Dettagli

Il 2 pilastro della PAC nuove prospettive per i PSR

Il 2 pilastro della PAC nuove prospettive per i PSR ARDAF e Ordine dei dottori agronomi e dottori forestali di Roma Il 2 pilastro della PAC nuove prospettive per i PSR «La riforma della PAC e l attuazione del nuovo regime dei pagamenti diretti in Italia:

Dettagli

Programma di sviluppo rurale 2014-2020: 2020: l innovazione l agricoltura

Programma di sviluppo rurale 2014-2020: 2020: l innovazione l agricoltura WS Progetto Adria Footouring. Programma di sviluppo rurale 2014-2020: 2020: l innovazione l in agricoltura Mestre 26 febbraio 2014 Sala Europa Unioncamere Giorgio Trentin Regione del Veneto Sezione Agroambiente

Dettagli

BIO DISTRETTO ETNA A) PREMESSA

BIO DISTRETTO ETNA A) PREMESSA BIO DISTRETTO ETNA A) PREMESSA La realizzazione del Biodistretto Etna si colloca nella Strategia Nazionale delle Aree Interne promossa ed elaborata dal Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione economica

Dettagli

LA COOPERAZIONE SANITARIA INTERNAZIONALE DELLA REGIONE SARDEGNA

LA COOPERAZIONE SANITARIA INTERNAZIONALE DELLA REGIONE SARDEGNA LA COOPERAZIONE SANITARIA INTERNAZIONALE DELLA REGIONE SARDEGNA NORMATIVA Legge Regionale 11 aprile 1996, n. 19 Norme in materia di cooperazione con i Paesi in via di sviluppo e di collaborazione internazionale

Dettagli

Salvatore Esposito De Falco Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese e di Corporate Governance Sapienza Università degli Studi di Roma

Salvatore Esposito De Falco Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese e di Corporate Governance Sapienza Università degli Studi di Roma Universitas Mercatorum Università telematica delle Camere di Commercio Italiane Salvatore Esposito De Falco Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese e di Corporate Governance Sapienza Università

Dettagli

BRUXELLES 6 GIUGNO 2012

BRUXELLES 6 GIUGNO 2012 BRUXELLES 6 GIUGNO 2012 Chi siamo Il Forum nasce con l assemblea di Firenze il 21 maggio 2011. Il Forum sta raccogliendo le idealità, il lavoro, le esperienze, maturate in tutta Italia negli ultimi 10

Dettagli

VIENE STIPULATO IL SEGUENTE PROTOCOLLO D INTESA

VIENE STIPULATO IL SEGUENTE PROTOCOLLO D INTESA PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DI UN PARTENARIATO PUBBLICO / PRIVATO A FAVORE DELLA MOBILITA EUROPEA GEOGRAFICA E PROFESSIONALE DEI LAVORATORI NELL AMBITO DEL PROGRAMMA COMUNITARIO EURES (EUROPEAN

Dettagli

Le Misure del PSR proposte per la Montagna e le Foreste in attuazione del Documento Strategico Unitario (DSU) 2014 20 della Regione Piemonte

Le Misure del PSR proposte per la Montagna e le Foreste in attuazione del Documento Strategico Unitario (DSU) 2014 20 della Regione Piemonte Le Misure del PSR proposte per la Montagna e le Foreste in attuazione del Documento Strategico Unitario (DSU) 2014 20 della Regione Piemonte Assessorato allo Sviluppo della Montagna e alle Foreste Incontro

Dettagli

ORIENTAMENTI PER L APPLICAZIONE DEL COMMUNITY-LED LOCAL DEVELOPMENT IN ITALIA

ORIENTAMENTI PER L APPLICAZIONE DEL COMMUNITY-LED LOCAL DEVELOPMENT IN ITALIA ORIENTAMENTI PER L APPLICAZIONE DEL COMMUNITY-LED LOCAL DEVELOPMENT IN ITALIA I. Le principali sfide da affrontare con il CLLD Il Community-led local development (CLLD) è uno strumento normato dai regolamenti

Dettagli

Tavola rotonda. 3. Governance e strumenti del Piano innovazione e ricerca. Dr. Francesco Bongiovanni. Roma 10 luglio 2014

Tavola rotonda. 3. Governance e strumenti del Piano innovazione e ricerca. Dr. Francesco Bongiovanni. Roma 10 luglio 2014 Tavola rotonda 3. Governance e strumenti del Piano innovazione e ricerca Roma 10 luglio 2014 Dr. Francesco Bongiovanni Cosa intendiamo con il termine governance? L insieme di azioni che consentono la realizzazione

Dettagli

Le opportunità offerte dai nuovi PSR alla zootecnia biologica CREMONA 28 ottobre 2015 Flaminia Ventura Una misura dedicata la Misura 11 Agricoltura Biologica Aiuti a superficie per: Conversione alle pratiche

Dettagli

Roma, 17 Giugno 2014. Legacoop - Via G. A. Guattani, 9 - Salone Basevi

Roma, 17 Giugno 2014. Legacoop - Via G. A. Guattani, 9 - Salone Basevi FONDI COMUNITARI 2014-2020 I FONDI EUROPEI ED IL RUOLO DELLA COOPERAZIONE Roma, 17 Giugno 2014 Legacoop - Via G. A. Guattani, 9 - Salone Basevi Giorgio Gemelli Resp. Funzione Progetti interterritoriali

Dettagli

Percorsi fra vino e grandi architetture Un progetto unico in Italia

Percorsi fra vino e grandi architetture Un progetto unico in Italia TOSCANA WINE ARCHITECTURE TOSCANA WINE ARCHITECTURE Percorsi fra vino e grandi architetture Un progetto unico in Italia Un circuito di 25 cantine d autore e di design, contemporanee per le loro lo spirito

Dettagli

IL LABORATORIO SULLA RSI PER LA VAL D AGRI: IL CONTESTO, GLI OBIETTIVI, I TEMPI

IL LABORATORIO SULLA RSI PER LA VAL D AGRI: IL CONTESTO, GLI OBIETTIVI, I TEMPI LA RESPONSABILITÀ SOCIALE UN VOLANO PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE DEL TERRITORIO IL LABORATORIO SULLA RSI PER LA VAL D AGRI: IL CONTESTO, GLI OBIETTIVI, I TEMPI Lucia Briamonte M. Assunta D Oronzio Villa

Dettagli

L innovazione nello sviluppo rurale: il PEI AGRI e l esperienza della Regione Puglia

L innovazione nello sviluppo rurale: il PEI AGRI e l esperienza della Regione Puglia L innovazione nello sviluppo rurale: il PEI AGRI e l esperienza della Regione Puglia Roma, 30 Novembre 2015 Paolo Casalino Dirigente Regione Puglia Uff. Bruxelles I Partenariati Europei per l Innovazione

Dettagli

CreArt RETE DI CITTÀ PER LA CREATIVITÀ ARTISTICA DESCRIZIONE DEL PROGETTO

CreArt RETE DI CITTÀ PER LA CREATIVITÀ ARTISTICA DESCRIZIONE DEL PROGETTO CreArt RETE DI CITTÀ PER LA CREATIVITÀ ARTISTICA DESCRIZIONE DEL PROGETTO MOTIVAZIONE... 3 OBIETTIVI DEL PROGETTO... 5 METODOLOGIA... 6 PIANO DI LAVORO... 8 GRUPPI DI RIFERIMENTO.IMPATTO... 9 2 MOTIVAZIONE

Dettagli

La nuova Politica Agricola Comune (PAC)

La nuova Politica Agricola Comune (PAC) Argomenti trattati La nuova Politica Agricola Comune (PAC) Il percorso per giungere alla nuova PAC I principali elementi della discussione in atto Lo Sviluppo Rurale nella nuova PAC Spunti di riflessione

Dettagli

Reti di sostegno a distanza costruiscono comunità solidali che rigenerano welfare

Reti di sostegno a distanza costruiscono comunità solidali che rigenerano welfare Reti di sostegno a distanza costruiscono comunità solidali che rigenerano welfare Primo incontro dei partner di progetto 17-18 ottobre 2014 Borgo Pio, 10, Roma Illustrazione del progetto: motivazioni,

Dettagli

Agricoltura biologica oggi Estratto dalla pubblicazione Scegliere l agricoltura biologica in Calabria, Edagricole (2015).

Agricoltura biologica oggi Estratto dalla pubblicazione Scegliere l agricoltura biologica in Calabria, Edagricole (2015). Agricoltura biologica oggi Estratto dalla pubblicazione Scegliere l agricoltura biologica in Calabria, Edagricole (2015). L agricoltura biologica nel mondo ha registrato negli ultimi venti anni un trend

Dettagli

PATTO FORMALE. tra: PMI agricole, zootecniche, agroforestali,

PATTO FORMALE. tra: PMI agricole, zootecniche, agroforestali, Associazione Italiana per l Agricoltura Biologica Bio-Distretti Il Bio-Distretto è un area geografica, non amministrativa ma funzionale, nella quale l approccio allo sviluppo sostenibile, inclusivo e innovativo

Dettagli

La programmazione 2014-2020: scenario e attività in Regione Lombardia

La programmazione 2014-2020: scenario e attività in Regione Lombardia AGRIEST 2013 Tipicamente europeo Tipicamente friulano La programmazione 2014-2020: scenario e attività in Regione Lombardia Udine 24 gennaio 2013 Mery Pampaluna 1 Verso. Il PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE

Dettagli

Le misure di sviluppo rurale: criticità attuali

Le misure di sviluppo rurale: criticità attuali CONVEGNO La politica di sviluppo rurale verso il 2007-2013: 2013: risultati e prospettive Venezia, 18 e 19 novembre 2004 Sessione b - Sviluppo rurale Le misure di sviluppo rurale: criticità attuali Catia

Dettagli

LA PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA 2014-2020

LA PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA 2014-2020 LA PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA 2014-2020 Il 26 marzo 2010 il Consiglio Europeo ha approvato la proposta della Commissione Europea di lanciare Europa 2020, una nuova strategia per la crescita e l occupazione

Dettagli

PARTNER PER IL FUTURO

PARTNER PER IL FUTURO CHI SIAMO Dal 1995 forniamo servizi di consulenza strategica, con l obiettivo di accompagnare le aziende nel proprio percorso di crescita, attraverso modelli di project financing. Offriamo competenza e

Dettagli

Zola fa agricoltura Il Mondo contadino dal seminativo alla zootecnia

Zola fa agricoltura Il Mondo contadino dal seminativo alla zootecnia Zola fa agricoltura Il Mondo contadino dal seminativo alla zootecnia I sostegni alle imprese agricole per la competitività e la diversificazione dei redditi Zola Predosa 29 ottobre 2011 Zola fa agricoltura

Dettagli

NUTRIRE IL PIANETA ENERGIA PER LA VITA. D.S. Patrizia Marini

NUTRIRE IL PIANETA ENERGIA PER LA VITA. D.S. Patrizia Marini 2015 NUTRIRE IL PIANETA ENERGIA PER LA VITA D.S. Patrizia Marini GLI OBIETTIVI DEL MILLENNIO Il tema Expo Milano 2015 è collegato ad alcuni degli Obiettivi del Millennio fissati dalle Nazioni Unite: Ridurre

Dettagli

Risultati del percorso di ascolto del partenariato I FOCUS GROUP TEMATICI. Sabrina Speciale - Servizio Agricoltura Forestazione e Pesca

Risultati del percorso di ascolto del partenariato I FOCUS GROUP TEMATICI. Sabrina Speciale - Servizio Agricoltura Forestazione e Pesca Risultati del percorso di ascolto del partenariato I FOCUS GROUP TEMATICI Sabrina Speciale - Servizio Agricoltura Forestazione e Pesca Il processo di programmazione a che punto siamo PARTENARIATO Strategia

Dettagli

Progetto per un programma internazionale i di formazione a distanza per. Dicembre 2009

Progetto per un programma internazionale i di formazione a distanza per. Dicembre 2009 Progetto per un programma internazionale i di formazione a distanza per l innovazione i nel settore pubblico Dicembre 2009 Indice Slide 1 Il contesto Slide 2 Gli obiettivi Slide 3 Formazione orientata

Dettagli

Il ruolo di Invitalia come Agenzia nazionale per l attrazione di IDE

Il ruolo di Invitalia come Agenzia nazionale per l attrazione di IDE Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Il ruolo di Invitalia come Agenzia nazionale per l attrazione di IDE Giuseppe Arcucci Torino, 24 Febbraio 2011 Il quadro

Dettagli

La valutazione del contributo dei progetti MED alla programmazione regionale: l esperienza della Regione Puglia

La valutazione del contributo dei progetti MED alla programmazione regionale: l esperienza della Regione Puglia La valutazione del contributo dei progetti MED alla programmazione regionale: l esperienza della Regione Puglia La valutazione delle politiche internazionali delle regioni Caserta, 13 febbraio 2014 Brigida

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico Direzione Generale per la politica industriale, la competitività e le piccole e medie imprese ex DIV.VIII PMI e artigianato IL CONTRATTO DI RETE ANALISI QUANTITATIVA

Dettagli

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 29-04-2013 (punto N 6 ) Delibera N 299 del 29-04-2013 Proponente ENRICO ROSSI DIREZIONE GENERALE PRESIDENZA Pubblicita /Pubblicazione

Dettagli

Scuola di formazione permanente per delegati, dirigenti sindacali e operatori delle relazioni industriali promossa da Cgil, Cisl e Uil del Trentino

Scuola di formazione permanente per delegati, dirigenti sindacali e operatori delle relazioni industriali promossa da Cgil, Cisl e Uil del Trentino Scuola di formazione permanente per delegati, dirigenti sindacali e operatori delle relazioni industriali promossa da Cgil, Cisl e Uil del Trentino Contesto Obiettivi Il buon funzionamento del sistema

Dettagli

Allegato alla DGR n. del

Allegato alla DGR n. del Accordo ai sensi dell art. 15 della legge n. 241/90 tra il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, la Regione Puglia e l'istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare (ISMEA)

Dettagli

newsletter Risultati quantativi del bando llp Programma Settoriale Leonardo da Vinci N 2 Aprile 2009

newsletter Risultati quantativi del bando llp Programma Settoriale Leonardo da Vinci N 2 Aprile 2009 newsletter N 2 Aprile 2009 Risultati quantativi del bando llp Programma Settoriale Leonardo da Vinci In questo numero della newsletter vengono presentati i risultati quantitativi riguardanti le azioni

Dettagli

I BIO-DISTRETTI: COSTRUIRE TERRITORI ATTRAENTI. Kim Assaël e Giuseppe Orefice IN PRATICA. Introduzione

I BIO-DISTRETTI: COSTRUIRE TERRITORI ATTRAENTI. Kim Assaël e Giuseppe Orefice IN PRATICA. Introduzione I BIO-DISTRETTI: COSTRUIRE TERRITORI ATTRAENTI Kim Assaël e Giuseppe Orefice Introduzione Il Bio-distretto affronta in modo nuovo, sulla base dei metodi e delle tecniche del biologico, la dimensione territoriale

Dettagli

I risultati del Progetto Mattone Internazionale - PMI Pasqualino Rossi, Ministero della salute

I risultati del Progetto Mattone Internazionale - PMI Pasqualino Rossi, Ministero della salute I risultati del Progetto Mattone Internazionale - PMI Pasqualino Rossi, Ministero della salute 02 LUGLIO 2015 Roma Il contesto di riferimento sul quale, nei suoi 5 anni di attività, il PMI ha costruito

Dettagli

ANIMATORE DEGLI ITINERARI CULTURALI EUROPEI

ANIMATORE DEGLI ITINERARI CULTURALI EUROPEI ACCOMPAGNA MASTER POST LAUREAM con la metodologia della Formazione-Intervento ANIMATORE DEGLI ITINERARI CULTURALI EUROPEI II Edizione La figura professionale Animatore degli itinerari culturali europei

Dettagli

agricoltura e nuovo welfare,rete nazionale per lo sviluppo solidale dei territori 7 marzo 2013 - Padova

agricoltura e nuovo welfare,rete nazionale per lo sviluppo solidale dei territori 7 marzo 2013 - Padova La campagna che non ti aspetti agricoltura e nuovo welfare,rete nazionale per lo sviluppo solidale dei territori 7 marzo 2013 - Padova Il forum nazionale AS 300 aderenti tra questi: 70 cooperative sociali

Dettagli

Roma 30 novembre 2015. Giorgio Trentin Sezione Agroambiente, Settore Ricerca Innovazione e Diversificazione agricola Regione del Veneto

Roma 30 novembre 2015. Giorgio Trentin Sezione Agroambiente, Settore Ricerca Innovazione e Diversificazione agricola Regione del Veneto Tavola rotonda EIP AGRI Il Partenariato Europeo dell Innovazione: Agricoltura sostenibile e produttività L esperienza delle Regioni italiane nei network tematici e nei gruppi operativi Roma 30 novembre

Dettagli

PROGETTO IL PROGETTO DEL DIPARTIMENTO SALUTE SI COLLOCA NELL INZIATIVA COMUNITARIA INTERREG

PROGETTO IL PROGETTO DEL DIPARTIMENTO SALUTE SI COLLOCA NELL INZIATIVA COMUNITARIA INTERREG PROGETTO IL PROGETTO DEL DIPARTIMENTO SALUTE SI COLLOCA NELL INZIATIVA COMUNITARIA INTERREG III C WEST ZONE ED E E TITOLATO: HEALTH CLUSTER NETWORK: ENGAGING THE HEALTH SECTOR MORE EFFECTIVELY IN REGIONAL

Dettagli

Programma operativo Italia - Malta 2007 2013 Cooperazione transfrontaliera

Programma operativo Italia - Malta 2007 2013 Cooperazione transfrontaliera Programma operativo Italia - Malta 2007 2013 Cooperazione transfrontaliera Base giuridica Oggetto (obiettivo generale) Con decisione C/2008/7336 il 27 novembre 2008 la Commissione Europea ha approvato

Dettagli

La fase preparatoria al progetto di cooperazione Leader Alcune indicazioni

La fase preparatoria al progetto di cooperazione Leader Alcune indicazioni La fase preparatoria al progetto di cooperazione Leader Alcune indicazioni Documento tecnico Novembre 2009 Documento realizzato nell ambito delle attività della Rete Rurale Nazionale e relative all'azione

Dettagli

AGRICOLTURA E ARTIGIANATO. Un analisi delle esperienze

AGRICOLTURA E ARTIGIANATO. Un analisi delle esperienze AGRICOLTURA E ARTIGIANATO. Un analisi delle esperienze Attività produttive Artigianato e Agricoltura Questo progetto si pone quattro diversi obiettivi: OBIETTIVO 1: Implementare un modello di economia

Dettagli

PROGETTO ORTO SOLIDALE. Orto del Sorriso

PROGETTO ORTO SOLIDALE. Orto del Sorriso PROGETTO ORTO SOLIDALE Orto del Sorriso INDICAZIONI GENERALI DEL PROGETTO: Il progetto di Orto Solidale Orto del Sorriso nasce dal desiderio di riscattare il termine LAVORO dandogli una valenza positiva.

Dettagli

LE IMPORTAZIONI DI PRODOTTI BIOLOGICI DAI PAESI TERZI NELLA UE

LE IMPORTAZIONI DI PRODOTTI BIOLOGICI DAI PAESI TERZI NELLA UE LE IMPORTAZIONI DI PRODOTTI BIOLOGICI DAI PAESI TERZI NELLA UE Procedure per il controllo e la gestione delle irregolarità Lunedì 17 giugno 2013 Unioncamere Sala Convegni De Longhi Horti Sallustiani, Piazza

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE

PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE Allegato A alla delibera di Giunta n del. PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO MICROKYOTO - IMPRESE PREMESSO CHE: Il 10 dicembre 1997, nell ambito della Convenzione Quadro sui Cambiamenti

Dettagli

I fondi europei per la coesione. passodopopasso

I fondi europei per la coesione. passodopopasso I fondi europei per la coesione >> passodopopasso FONDI EUROPEI 2014-2020 All Italia spettano 44 miliardi di Euro (22.2 miliardi alle Regioni del Sud) Sviluppo regionale Fondo Europeo di Sviluppo Regionale

Dettagli

Corso di formazione gratuito: ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO

Corso di formazione gratuito: ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO EMPOWERMENT OF MIGRANT ASSOCIATIONS FOR CO-DEVELOPMENT Corso di formazione gratuito: ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO Il corso di formazione Empowerment of Migrant Associations for Co-development,

Dettagli

IL WORK-LIFE BALANCE E LE INIZIATIVE INNOVATIVE DI CONCILIAZIONE

IL WORK-LIFE BALANCE E LE INIZIATIVE INNOVATIVE DI CONCILIAZIONE IL WORK-LIFE BALANCE E LE INIZIATIVE INNOVATIVE DI CONCILIAZIONE Il progetto In Pratica Idee alla pari e alcuni esempi di pratiche realizzate e di esperienze regionali di successo IRS Istituto per la Ricerca

Dettagli

STATUTO BIO-DISTRETTO DI GREVE IN CHIANTI E DEL TERRITORIO DELL ECCELLENZA VITIVINICOLA BIO DI PANZANO IN CHIANTI. ART. 1 Sede

STATUTO BIO-DISTRETTO DI GREVE IN CHIANTI E DEL TERRITORIO DELL ECCELLENZA VITIVINICOLA BIO DI PANZANO IN CHIANTI. ART. 1 Sede STATUTO BIO-DISTRETTO DI GREVE IN CHIANTI E DEL TERRITORIO DELL ECCELLENZA VITIVINICOLA BIO DI PANZANO IN CHIANTI ART. 1 Sede La sede legale del bio-distretto di Greve in Chianti e del Territorio dell

Dettagli

L ATLANTE DELLE DONNE IMPEGNATE IN AGRICOLTURA

L ATLANTE DELLE DONNE IMPEGNATE IN AGRICOLTURA L ATLANTE DELLE DONNE IMPEGNATE IN AGRICOLTURA Il database degli indicatori territoriali della Rete Rurale Nazionale come strumento per lo sviluppo, il monitoraggio e la valutazione delle politiche di

Dettagli

Reg. UE 1305/2013 Bozza PSR 2014 2020

Reg. UE 1305/2013 Bozza PSR 2014 2020 Reg. UE 1305/2013 Bozza PSR 2014 2020 Misura 7 Servizi di base e rinnovamento dei villaggi Misura 19 LEADER Bianca Maria Eula Direzione opere pubbliche, difesa del suolo, economia montana e foreste Torino,

Dettagli

A scuola con il cigno. proposte per la scuola A.S. 2013 2014

A scuola con il cigno. proposte per la scuola A.S. 2013 2014 A scuola con il cigno proposte per la scuola A.S. 2013 2014 1 Centro di educazione ambientale Varese Ligure e Val di Vara Il Centro svolge attività educative in materia di educazione ambientale e sviluppo

Dettagli

P.O. Marittimo Italia Francia Bambini e Prodotti di Eccellenza. Genova 19 novembre 2010

P.O. Marittimo Italia Francia Bambini e Prodotti di Eccellenza. Genova 19 novembre 2010 P.O. Marittimo Italia Francia Bambini e Prodotti di Eccellenza Grazia Manca U.O.Informazione Comunitaria Dipartimento della Multifunzionalità dell Azienda Agricola e delle Filiere Agroalimentari per lo

Dettagli

LE PROPOSTE DEL FORUM A.S. ALLA XIII COMMISSIONE AGRICOLTURA DELLA CAMERA

LE PROPOSTE DEL FORUM A.S. ALLA XIII COMMISSIONE AGRICOLTURA DELLA CAMERA LE PROPOSTE DEL FORUM A.S. ALLA XIII COMMISSIONE AGRICOLTURA DELLA CAMERA Consegnate alla Commissione agricoltura della Camera dei deputati il 26 aprile 2012 1. Il Forum per una legge nazionale Il Forum

Dettagli

Orientamenti sulla valutazione ex ante dei Programmi 2014-2020. Le linee guida per la valutazione ex-ante. Primi elementi di discussione

Orientamenti sulla valutazione ex ante dei Programmi 2014-2020. Le linee guida per la valutazione ex-ante. Primi elementi di discussione Orientamenti sulla valutazione ex ante dei Programmi 2014-2020 Le linee guida per la valutazione ex-ante. Primi elementi di discussione Iolanda Anselmo, Federica Bertamino, Oriana Cuccu UVAL DPS Roma 11

Dettagli

Promozione e riconoscimento dei distretti agroalimentari di qualità DAQ. Art. 1 (Finalità)

Promozione e riconoscimento dei distretti agroalimentari di qualità DAQ. Art. 1 (Finalità) Promozione e riconoscimento dei distretti agroalimentari di qualità DAQ Art. 1 (Finalità) 1. La presente legge disciplina le procedure di individuazione e di riconoscimento dei Distretti Agroalimentare

Dettagli

Predisposizione del piano

Predisposizione del piano Progetto Nazionale di Prevenzione in Agricoltura e Selvicoltura 2009-2011 7 Aprile 2010, Roma Il quadro nazionale della prevenzione in agricoltura. Obiettivi i i e strumenti del progetto. Eugenio Ariano

Dettagli

UN VIAGGIO VERSO L ACCESSIBILITÀ

UN VIAGGIO VERSO L ACCESSIBILITÀ UN VIAGGIO VERSO L ACCESSIBILITÀ di Andrea Campagna Coordinatore tecnico-scientifico di progetto Project n 2S-MED11-29 Project co-funded by the European Regional Development Fund (ERDF) Dopo un anno dal

Dettagli

(PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011

(PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011 RETE LOMBARDA DELLE SCUOLE CHE PROMUOVONO SALUTE CORNICE METODOLOGICA (PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011 PREMESSA Il presente documento è il frutto di un percorso di elaborazione a cui hanno partecipato

Dettagli

Programma di Iniziativa Comunitaria LEADER + Progetto La rete internazionale degli show rooms nelle aree rurali

Programma di Iniziativa Comunitaria LEADER + Progetto La rete internazionale degli show rooms nelle aree rurali LEADER + REGIONE PUGLIA G.A.L. Luoghi del Mito UNIONE EUROPEA Programma di Iniziativa Comunitaria LEADER + ASSE II: Sostegno alla cooperazione tra territori rurali Misura II. Cooperazione trans-nazionale

Dettagli

Programma di Sviluppo Rurale 2014-2010. DOMODOSSOLA 18 settembre 2015

Programma di Sviluppo Rurale 2014-2010. DOMODOSSOLA 18 settembre 2015 Programma di Sviluppo Rurale 2014-2010 MISURA 19 CLLD LEADER LA SVILUPPO LOCALE DI TIPO PARTECIPATIVO DOMODOSSOLA 18 settembre 2015 1 Piemonte PROGRAMMAZIONE 2007-2013 PSR 2007-2013 ASSE IV LEADER 13 GRUPPI

Dettagli

Consultazione online FASE 3 - PSR FEASR 2014-20 Osservazioni GAL della Pianura veneta

Consultazione online FASE 3 - PSR FEASR 2014-20 Osservazioni GAL della Pianura veneta Consultazione online FASE 3 - PSR FEASR 2014-20 Osservazioni GAL della Pianura veneta Misura 4. Investimenti in immobilizzazioni materiali (art. 17) Sottomisura 4.4 Sostegno per investimenti non produttivi

Dettagli

Unità Formativa 2.2: Definizione degli obiettivi dell intervento.

Unità Formativa 2.2: Definizione degli obiettivi dell intervento. Unità Formativa 2.2: Definizione degli obiettivi dell intervento. Una volta realizzata l analisi del contesto di riferimento e dei fabbisogni formativi che esso esprime (vedi UF 2.1), il progettista dispone

Dettagli

Provincia di Lecco Servizio Collocamento Disabili

Provincia di Lecco Servizio Collocamento Disabili Provincia di Lecco Servizio Collocamento Disabili IL PROGETTO Agricoltura Sociale Lombardia comprende un insieme di pratiche che coniugano l aspetto imprenditoriale dell agricoltura con un programma di

Dettagli

Cooperazione sanitaria internazionale e salute dei migranti: l impegno della Regione Toscana per la salute globale

Cooperazione sanitaria internazionale e salute dei migranti: l impegno della Regione Toscana per la salute globale Cooperazione sanitaria internazionale e salute dei migranti: l impegno della Regione Toscana per la salute globale Firenze, 19 novembre 2015 Katia Belvedere La cooperazione sanitaria internazionale - OGGI

Dettagli

Smart cities e Patto dei Sindaci: Strategie, risorse e strumenti per la pianificazione finanziaria integrata degli interventi

Smart cities e Patto dei Sindaci: Strategie, risorse e strumenti per la pianificazione finanziaria integrata degli interventi Empowerment delle Pubbliche Amministrazioni nella gestione e nell utilizzo di Strumenti innovativi e di ingegneria finanziaria per lo sviluppo economico locale Smart cities e Patto dei Sindaci: Strategie,

Dettagli

Smeralda Consulting & Associati srl è una società di servizi alle imprese e alla pubblica amministrazione che nasce dalla collaborazione consolidata

Smeralda Consulting & Associati srl è una società di servizi alle imprese e alla pubblica amministrazione che nasce dalla collaborazione consolidata Smeralda Consulting & Associati srl è una società di servizi alle imprese e alla pubblica amministrazione che nasce dalla collaborazione consolidata di un gruppo di professionisti. La società, sorta per

Dettagli

Provincia di Varese, Piazza Libertà 1, 21100 Varese Tel 0332 252111 Fax 0332 235626 C.F. N 80000710121 P.I. N 00397700121 - www.provincia.va.

Provincia di Varese, Piazza Libertà 1, 21100 Varese Tel 0332 252111 Fax 0332 235626 C.F. N 80000710121 P.I. N 00397700121 - www.provincia.va. CARTA PER GLI ACQUISTI VERDI E CONSUMI RESPONSABILI DELLA PROVINCIA DI VARESE: impegni, regolamento, modulo di adesione 1. IMPEGNI Premesse Gli acquisti verdi e consumi responsabili rappresentano lo strumento

Dettagli

Approcci e pratiche nazionali ed europee di validazione: indagine Isfol 2010-2011

Approcci e pratiche nazionali ed europee di validazione: indagine Isfol 2010-2011 Approcci e pratiche nazionali ed europee di validazione: indagine Isfol 2010-2011 Roma 12 Dicembre 2011 Elisabetta Perulli e.perulli@isfol.it Il senso di questo lavoro: Costruire un quadro (e magari una

Dettagli

PSR: Misura 112 "Insediamento di giovani agricoltori"

PSR: Misura 112 Insediamento di giovani agricoltori PSR: Misura 112 "Insediamento di giovani agricoltori" La misura 112 concede un aiuto all insediamento dei giovani agricoltori attraverso l attivazione di un piano di sviluppo aziendale e l utilizzo di

Dettagli

La programmazione europea. per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno

La programmazione europea. per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno La programmazione europea 2014 2020 per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno POIn (FESR) 2007-2013 - Attrattori culturali, naturali e turismo Asse II - Linea di intervento II.2.1 Intervento:

Dettagli

1. Trasferimento di conoscenze e azioni d informazione

1. Trasferimento di conoscenze e azioni d informazione 1. Trasferimento di conoscenze e azioni d informazione La misura concorre a promuovere l acquisizione di competenze e conoscenze tecniche e manageriali, la diffusione di innovazioni nei vari ambiti aziendali

Dettagli

PO FESR Sicilia 2007/2013 Piano di Comunicazione

PO FESR Sicilia 2007/2013 Piano di Comunicazione REPUBBLICA ITALIANA Unione Europea Regione Siciliana PRESIDENZA DIPARTIMENTO REGIONALE DELLA PROGRAMMAZIONE Area Coordinamento, Comunicazione, Assistenza tecnica UOB I - Servizi della Comunicazione PO

Dettagli

EVOLUZIONE DELLA COOPERAZIONE SANITARIA INTERNAZIONALE TOSCANA E POTENZIALITA DELLA RETE CSI

EVOLUZIONE DELLA COOPERAZIONE SANITARIA INTERNAZIONALE TOSCANA E POTENZIALITA DELLA RETE CSI EVOLUZIONE DELLA COOPERAZIONE SANITARIA INTERNAZIONALE TOSCANA E POTENZIALITA DELLA RETE CSI Siena 09/12/2013 Nicole Mascia Firenze 29 giugno 2012 Il punto di partenza Legge Regionale n.26 del 2009 Piano

Dettagli

DISTRETTO BIOLOGICO E BIO-DISTRETTO: L APPROCCIO AL MARKETING TERRITORIALE SILVIO FRANCO DIPARTIMENTO ECONOMIA E IMPRESA UNIVERSITÀ DELLA TUSCIA

DISTRETTO BIOLOGICO E BIO-DISTRETTO: L APPROCCIO AL MARKETING TERRITORIALE SILVIO FRANCO DIPARTIMENTO ECONOMIA E IMPRESA UNIVERSITÀ DELLA TUSCIA DISTRETTO BIOLOGICO E BIO-DISTRETTO: L APPROCCIO AL MARKETING TERRITORIALE SILVIO FRANCO DIPARTIMENTO ECONOMIA E IMPRESA UNIVERSITÀ DELLA TUSCIA CARATTERIZZAZIONE DEI DISTRETTI DI AGRICOLTURA BIOLOGICA

Dettagli

La cooperazione internazionale nelle attività di ricerca e innovazione

La cooperazione internazionale nelle attività di ricerca e innovazione La cooperazione internazionale nelle attività di ricerca e innovazione Dott.ssa Sabrina De Nardi Dott.ssa Sabrina De Nardi 7 settembre 2012 Servizio Ricerca e Trasferimento Tecnologico L Unione Europea

Dettagli

Obiettivo: EQUITY! Programma di assistenza per l accesso ai capitali di rischio da parte delle neo, piccole e medie imprese

Obiettivo: EQUITY! Programma di assistenza per l accesso ai capitali di rischio da parte delle neo, piccole e medie imprese Obiettivo: EQUITY! 0 Programma di assistenza per l accesso ai capitali di rischio da parte delle neo, piccole e medie imprese Settembre 2012 IL PROGRAMMA Il Consorzio Camerale per il credito e la finanza

Dettagli

Verso la nuova PAC 2014-2020 per lo sviluppo rurale in Toscana

Verso la nuova PAC 2014-2020 per lo sviluppo rurale in Toscana Verso la nuova PAC 2014-2020 per lo sviluppo rurale in Toscana Roberto Pagni Regione Toscana Dirigente Settore Politiche Comunitarie e Regionali per la competitività Convegno Il sistema agroalimentare

Dettagli

TTG INCONTRI FIERA DI RIMINI. 8. 9. 10 Ottobre, 2015 INTERNATIONAL TOURISM MARKETPLACE. 52 a edizione. www.ttgincontri.it. In contemporanea con

TTG INCONTRI FIERA DI RIMINI. 8. 9. 10 Ottobre, 2015 INTERNATIONAL TOURISM MARKETPLACE. 52 a edizione. www.ttgincontri.it. In contemporanea con www.ttgincontri.it TTG INCONTRI INTERNATIONAL TOURISM MARKETPLACE 52 a edizione FIERA DI RIMINI 8. 9. 10 Ottobre, 2015 In contemporanea con 64 Salone Internazionale dell Accoglienza www.ttgincontri.it

Dettagli

Sicurezza alimentare:

Sicurezza alimentare: Sicurezza alimentare: obiettivi, politiche e istituzioni Maria Sassi Facoltà di Economia Università degli Studi di Pavia 1 Struttura Istituzioni Questioni aperte Politiche Sicurezza alimentare: concetti

Dettagli

3.6 La mobilità transnazionale e la cooperazione a supporto dell istruzione, della formazione e dell'occupabilità

3.6 La mobilità transnazionale e la cooperazione a supporto dell istruzione, della formazione e dell'occupabilità 3.6 La mobilità transnazionale e la cooperazione a supporto dell istruzione, della formazione e dell'occupabilità Obiettivo globale 6 - Promuovere politiche di mobilità transnazionale e di cooperazione

Dettagli

2.3 Il tramonto della Costituzione europea e il Trattato di Lisbona

2.3 Il tramonto della Costituzione europea e il Trattato di Lisbona INDICE Prefazioni Renzo Tondo, Presidente Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Patrizio Bianchi, Magnifico Rettore Università degli Studi di Ferrara Angelo Sette, Presidente, Banca Popolare FriulAdria

Dettagli

L Italia secondo i Conti Pubblici Territoriali (CPT) I flussi finanziari pubblici nella Regione Puglia

L Italia secondo i Conti Pubblici Territoriali (CPT) I flussi finanziari pubblici nella Regione Puglia L Italia secondo i Conti Pubblici Territoriali (CPT) I flussi finanziari pubblici nella Regione Puglia CPT Puglia: l esperienza, i risultati GIORNATA DI PRESENTAZIONE DELLA MONOGRAFIA DELLA REGIONE PUGLIA

Dettagli

Il futuro della PAC quali prospettive per le assicurazioni e fondi di mutualizzazione? Pasquale DI RUBBO Policy Advisor Trento 1 Aprile 2011

Il futuro della PAC quali prospettive per le assicurazioni e fondi di mutualizzazione? Pasquale DI RUBBO Policy Advisor Trento 1 Aprile 2011 Il futuro della PAC quali prospettive per le assicurazioni e fondi di mutualizzazione? Pasquale DI RUBBO Policy Advisor Trento 1 Aprile 2011 Che cosa sono il Copa e la Cogeca? Il Copa Gli agricoltori europei

Dettagli

Approfondimento sui Programmi ENPI CBC MED ENPI Italia Tunisia

Approfondimento sui Programmi ENPI CBC MED ENPI Italia Tunisia DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO E LA COESIONE ECONOMICADIREZIONE GENERALE PER LA POLITICA REGIONALE UNITARIA COMUNITARIA Dipartimento della Qualità Direzione Generale della Programmazione Sanitaria, dei Livelli

Dettagli