La paura della criminalità in Italia

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1 La paura della criminalità in Italia Linda Laura Sabbadini DIRETTORE CENTRALE ISTAT Maria Giuseppina Muratore ISTAT Istituto Nazionale di Statistica 1. Paura personale, senso di insicurezza è la sensazione di ansia e di angoscia che si prova quando si pensa di essere colpiti da un reato,, di essere derubati o aggrediti è caratterizzata da forte intensità emotiva quanto è irrazionale,, quanto è legata alla esperienza di vittimizzazione,, quanto al degrado sociale della zona in cui si vive? 2 2. La paura personale è un fenomeno rilevante 27,6% non sicuro camminando al buio da solo 12,2% non sicuro a stare a casa solo 25,5% non esce da solo di sera per paura 46,3% influenzato dalla criminalità nelle sue abitudini 3 3. Differenze di genere nella paura personale Le donne si sentono meno sicure non si sente sicuro camminando al buio da solo M 18,5 F 36,1 non si sente sicuro a stare a casa solo M 7,1 F 17,0 capita di non uscire da solo di sera per paura M 7,5 F 42,1 influenzato dalla criminalità nelle sue abitudini M 36,1 F 55,8 4

2 4. La paura personale quando si esce da soli ed è buio: Differenze per sesso ed età 45,0 4 35,0 3 25,0 2 15,0 1 5,0 15,0 41,4 14,2 34,6 Poco e Per niente sicuri 15,2 34,2 18,7 36,4 23,8 39,3 25,3 36,4 24,4 29, La paura personale quando si è a casa da soli la sera : Differenze per sesso ed età 2 18,0 16,0 14,0 12,0 1 8,0 6,0 16,7 15,3 14,3 6,4 5,4 5,1 Poco e Per niente sicuri 4,0 2,0 6 19,6 19,8 19,0 16,2 12,1 10,4 8,3 6,6 6. Differenze sociali nella paura personale 7. La paura non è irrazionale Hanno più paura gli strati sociali più bassi anche se non sono quelli che subiscono più reati Dirigenti Operai In cerca di Casalinghe Imprenditori nuova liberi professionisti occupazione non si sente sicuro camminando al buio da solo 19,2 23,6 29,1 37,9 non si sente sicuro a stare a casa solo 6,2 10,4 10,9 19,0 capita di non uscire da solo di sera per paura 7,5 14,6 21,7 46,6 influenzato dalla criminalità nelle sue abitudini 33,2 43,8 46,0 62,6 Le donne hanno più paura perchè sono a rischio di molestie e violenze sessuali Anziani,, donne, classi sociali svantaggiate, hanno più paura perchè sono più VULNERABILI (Barbagli 1998) Economicamente Fisicamente Socialmente (conseguenze più negative sulla famiglia, difficoltà a prevenire) (prestanza fisica) (minore sostegno ricevuto significa maggiore effetto su di lui di scippi,, rapine, furti di appartamento) 7 8

3 8. Differenze territoriali e paura personale La quota di persone insicure ad uscire la sera da soli Cresce passando dai comuni piccoli (16,7%) alle aree metropolitane (36,0%) La quota di persone insicure in casa da sole di sera Resta costante al variare della dimensione e del tipo di comune 9. Differenze territoriali nella paura personale meno sicura la popolazione del Sud Nord-Ovest Nord-Est Centro Sud Isole non si sente sicuro camminando al buio da solo 27,4 25,1 26,8 31,6 25,0 non si sente sicuro a stare a casa da solo 11,4 13,2 12,1 13,9 9,5 non uscire da solo di sera per paura 25,1 23,2 22,6 30,1 25,0 influenzato dalla criminalità nelle sue abitudini 46,0 42,5 42,3 53,4 45, La mappa regionale della paura 10 b. Paura personale e reati subiti Camminare da soli la sera al buio I più insicuri Campania (38,9) Lazio (30,8) Puglia (30,1) Lombardia (28,7) Veneto (28,1) I meno insicuri Val D Aosta (12,8) Trentino Alto Adige (15,4) Basilicata (18,1) Molise (19,6) Friuli V.G. (19,8) Stare la sera da soli a casa I più insicuri Veneto (15,4) Campania (15,3) Umbria (14,3) Puglia (13,8) Abruzzo (13,2) I meno insicuri Trentino Alto Adige (7,4) Val d Aosta (7,5) Liguria (9,1) Sicilia (9,4) Emilia Romagna (9,5) La paura è funzione della percezione che gli individui hanno Della gravità dei reati Della probabilità che si verifichino Chi ha subito scippi negli ultimi tre anni ha più paura di uscire da solo la sera(seguono seguono rapine e aggressioni) Chi ha subito un furto in appartamento è più insicuro in casa 12

4 11. Degrado sociale e paura personale La paura è maggiore quanto più nella zona in cui si vive si ripetono azioni, eventi che vengono percepiti come segni che l ordine morale della comunità è crollato Disordine sociale e fisico provoca la demoralizzazione dei residenti,, li fa sentire impotenti Indicatori utilizzati : 12. Il disordine sociale è correlato con la paura della criminalità Più alto è il numero di tipi di inciviltà osservato nella zona in cui si risiede Più probabile è che questa persona si sente insicura con che frequenza vede persone che si drogano che spacciano droga prostitute atti di vandalismo case abbandonate Risultati modello logistico: Indice di inciviltà incide sulla paura più dell esperienza di vittimizzazione Che cosa è successo dal ? 1998? 14. La tendenza non è la stessa nei vari segmenti della popolazione Uscire da soli la sera Aumentano i sicuri da 62,7% a 64,6% Ma tra i sicuri crescono gli abbastanza da 38,4% a 44,4% diminuiscono i molto da 24,3% a 20,2% Il che significa che aumenta il numero dei sicuri ma diminuisce il grado della loro sicurezza Ciò avviene anche per l insicurezza in casa Cresce l insicurezza le ad uscire fuori casa al buio dal 17,3% al 18,5% Anche in casa da soli specie da 45 a 74 anni Diminuisce l insicurezza femminile ad uscire fuori casa al buio da 39,6% a 36,1% Diminuisce anche l insicurezza in casa per le anziane,, le giovani Aumenta invece per le adulte 15 16

5 15. La tendenza non è la stessa nelle zone del Paese Cresce l insicurezza nel Nord-Est sia in casa (da 10,4 a 13,2%) che fuori casa (da 24,0 a 25,1%) Diminuisce l insicurezza ad uscire da solo la sera e a stare in casa nel Sud (da 34,7% a 31,6% fuori casa, da 15,1% al 13,9% in casa) e nelle Isole (da 28,1% a 25,0% fuori casa, da 10,6% a 9,5% in casa) Diminuisce anche la paura per le strade nelle aree metropolitane (da 40,2% a 37,0% nei centri delle aree,, da 34,8% a 32,7% nelle periferie) 16. La preoccupazione di subire un furto di automobile: differenze per sesso ed età Molto e Abbastanza preoccupati (per se stessi o altri della famiglia) 6 52,4 53,3 53,6 51,5 50,5 49,7 5 49,2 46,6 47,4 4 46,2 37,5 35, ,4 22,9 Ciò significa che diminuiscono le differenze di genere, per età e territoriali pur mantenendosi le criticità per gli stessi segmenti di popolazione 17 rispetto a 5 anni fa (donne, anziani, classi sociali svantaggiate) La preoccupazione di subire un furto in abitazione: differenze per sesso ed età Molto e Abbastanza preoccupati (per se stessi o altri della famiglia) , ,2 57,7 69,7 61,3 68,3 58,5 66,6 56,4 65,0 51,0 59,2 42,0 52,9 18. La preoccupazione di subire uno scippo o un borseggio: differenze per sesso ed età Molto e Abbastanza preoccupati (per se stessi o altri della famiglia) 6 57,2 51,8 52,3 53,7 51,1 50,2 5 45,5 39, ,6 36,8 35,8 35,8 32,0 29,

6 19.La preoccupazione di subire un aggressione o una rapina: differenze per sesso ed età , ,4 Molto e Abbastanza preoccupati 52,7 (per se stessi o altri della famiglia) 36,5 51,6 34,4 47,9 31,8 5 30,6 46,5 27,2 41,3 20. La preoccupazione di subire una violenza sessuale: differenze per sesso ed età Molto e Abbastanza preoccupati (per se stessi o altri della famiglia) 7 63, , ,5 55,0 32,9 55,2 32,2 45,4 24,0 38,6 17,1 26,5 12,1 19, b. Tipo di condanna da infliggere al ladro Autore 21 anni, colpevole per furto con scasso in abitazione per la seconda volta. Ha rubato una TV a colori. OBBLIGO PRESTARE SERVIZI ALLA COMUNITA O ARRESTI DOMICILIARI (54,9%) Il CARCERE è richiesto dal 25,8% + Sud (30,9%) Campania (33,2%) Puglia (31,1%) + Istruzione bassa (27,1%) operai (28,7%) disoccupati (29%) + Giovani fino a 34 anni (29,6%), anziani 75 e più (29,4%) SIA TRA GLI UOMINI CHE TRA LE DONNE I PIU GIOVANI E I PIU ANZIANI RICHIEDONO DI PIU IL CARCERE. 23 I cittadini percepiscono 35,0 3 25,0 2 15,0 1 5,0 18,7 13,7 9,8 7,2 Vede personevede persone che si drogano 21. La zona in cui si vive che spacciano droghe MENO RISCHIO DI CRIMINALITA (dal 23,2% al 21,0%) MENO DEGRADO SOCIALE Spesso o Talvolta 34,3 27,2 23,2 21,0 13,4 10,3 Vede prostitute in cerca di clienti Vede atti di vandalismo Zona a rischio di criminalità 1997/

7 22. La zona in cui si vive: MIGLIORANO LE AREE PIU CRITICHE, PEGGIORANO LE MENO CRITICHE 23. Il controllo delle Forze dell'ordine Campania Lazio Lombardia Liguria Puglia Molto e Abbastanza a rischio di criminalità Cresce la popolazione soddisfatta del controllo delle Forze dell'ordine della zona in cui si vive Da 57,8% a 63,8% Veneto Italia Piemonte Sicilia Umbria Toscana Emilia-Romagna Calabria Friuli-Venezia Giulia Sardegna Abruzzo Marche Basilicata Trento Trentino-Alto Adige Bolzano-Bozen Molise Valle d'aosta / Specie nei centri metropolitani Da 48,4% a 57% E nel Sud del Paese (da 49,7 a 58,2) Peggiora la situazione a Bolzano (da 77,5% a 75,1%) è stabile a Trento (79%) Il controllo delle Forze dell'ordine 25. Il controllo delle Forze dell'ordine Diminuiscono le differenze territoriali La polizia controlla molto o abbastanza: Calabria (66,1%) come Piemonte (66,8%) Sicilia (63,5%) come Veneto (63,3%) Ma i cittadini della Campania dichiarano nel 51,2% che le Forze dell'ordine controllano poco o per niente la zona in cui vivono La situazione in Campania è migliorata da 43,6% a 48,8%, ma non come in Puglia (da 48,6% a 60,1%) La soddisfazione per il controllo delle Forze dell'ordine è minore tra i giovani (57,6%) e cresce all aumentare dell età fino al massimo dei 75 anni e più (78,5%) Non emergono differenze di genere tranne che tra i giovani: Le giovani ritengono che le Forze dell'ordine controllano poco o per niente la propria zona più dei giovani 27 Femmine anni Maschi anni 44,7% 40,2% 28

8 26. Come risponde la popolazione 27. Le risposte variano per tipo di comune CON COMPORTAMENTI INDIVIDUALI Evitando luoghi o persone quando esce la sera (38,1%) Evitando a volte di uscire la sera da soli (25,5%) Prendendo misure protettive per cercare di ridurre il rischio di subire criminalità predatoria Misure artigianali Misure più efficaci Vicini 4% Porte bindate 40,8% Luci accese 22,3% Inferriate alle finestre 21,4% Cani 11,8% Bloccaggio alle finestre 26,4% Sistemi di allarme 16,0% 29 Dai comuni piccoli (< di 2 mila abitanti) ai grandi centri metropoliotani Aumenta l uso della porta blindata (da 18,2% a 61,5%), bloccaggio alle finestre (da 19,1% a 3%), inferriate alle porte e alle finestre (da 21,1% a 25,5%) e dei custodi (1,3% a 24,3%) Diminuisce l uso del cane da guardia (da 21,0% a 5,6%), delle armi (da 19,5% a 6,3%) e l assicurazione contro i furti in appartamento (da 17,4% a 12,9%) Stabile la vigilanza privata (3,7% e 3,3%) Dispositivo di allarme è più utilizzato nelle periferie delle aree metropolitane (21,0%) Le risposte variano per classe sociale Porta blindata, bloccaggio alle finestre, allarme, assicurazione contro i furti, custode, vigilanza privata, luci accese + nelle classi sociali elevate Lasciare luci accese 20,6 22,3 dirigenti/imprenditori operai Porte blindate 36,6 40,8 liberi professionisti Bloccaggio porte 21,9 26,4 Porta blindata 55,1 37,7 Inferriate alle porte e alle finestre 2 21,4 Bloccaggio alle finestre 33,8 25,4 Sistema di allarme 29,6 15,5 Allarme 13,4 16,0 Assicurazione contro i furti 25,7 14,0 Cassaforte 10,6 13,5 Custode 11,0 4,6 Vigilanza privata 8,4 3,8 Diminuisce l uso di: Luci 27,3 22,7 Ricorrere ai vicini in assenza 43,2 4 Armi (anche da caccia) Cani da guardia 14,3 11,8 Portiere 8,9 7,1 + tra gli operai (12,0%) e i lavoratori in proprio (14,8%) Stabile uso di vigilanza privata (da 4,8% a 4,1%), armi (da 12,4% a differenze 31 11,8%), assicurazione contro i furti (da 16,1% a 15,6%) 32 Luci accese la sera e vicini poche differenze 29. I cittadini utilizzano di più i sistemi di protezione Cresce l uso di: 1997/

9 30. Sistemi di protezione e territorio 31. I gruppi tipologici: : 3 gruppi di anziani La vulnerabilità delle anziane (7,5%) Anziane molto preoccupate per tutti i reati e molto influenzate dalla criminalità nelle loro abitudini L utilizzo delle porte blindate e del bloccaggio alle finestre cresce di più dove erano meno utilizzate Trento Bolzano Friuli Venezia Giulia Bloccaggio alle finestre cresce di più anche in Emilia Romagna (da 22,1% a 29,0%), Veneto (da( 24,0% a 30,1%), Toscana (da( 19,7% a 25,1%) Il massimo per la porta blindata è raggiunto dal Lazio (53,2%) Lombardia (51,9%), Campania (45,7%), centri metropolitani (61,5%), periferia delle aree metropolitane (53,3%) 33 Evitano di uscire di casa la sera per paura. Insicure anche in casa Vivono in aree non degradate. Vivono in quella zona da piu di 20 anni Non hanno subito reati negli ultimi tre anni Casalinghe, ritirate dal lavoro, licenza elementare Le anziane dei piccoli comuni non preoccupate (7,1%) Vivono in zone non a rischio di criminalita e non degradate Vivono in queste zone da piu di 20 anni Non hanno subito reati negli ultimi 3 anni Non usano sistemi di protezione Sicure in casa e fuori la sera al buio Non escono mai la sera Le anziane di 75 anni e piu che non escono mai la sera (5%) Non hanno preoccupazione per i reati Non sanno se la criminalita e cresciuta oppure no Vivono in zone non degradate e non a rischio di criminalità Valutano positivamente il controllo della Forze dell'ordine Vivono nella zona da piu di 20 anni I gruppi tipologici: : 3 profili femminili 4. LE RAGAZZE DEL SUD MOLTO PREOCCUPATE DELLA VIOLENZA SESSUALE (10,1%) Evitano luoghi e persone quando escono la sera Non sicure ad uscire la sera al buio, sicure in casa Chiedono maggiore presenza forze dell ordine sul territorio Si rivolgono ai vicini quando sono assenti da casa Lasciano luci accese quando escono Nubili, anni, licenza media Sud, Isole, Campania, Puglia 5. LE DONNE DELLE ZONE DEGRADATE DEL SUD, PER NIENTE SICURE E MOLTO PREOCCUPATE (4,2%) Vedono spesso drogati, spacciatori, vandalismo, vagabondi nella zona in cui vivono. Zona a rischio criminalità Molto preoccupate per i reati Per niente sicure ad uscire la sera da sole Evitano zone e persone la sera Zona per niente controllata dalla polizia Influenzate dalla criminalità nelle loro abitudini Vittime di scippi e borseggi negli ultimi 3 anni. Usano sistemi di protezione 6. LE DONNE ADULTE SICURE DEI PICCOLI COMUNI DEL NORD-EST E DELLE ISOLE (15,9%) Non vedono mai drogati, spacciatori, vandalismo, vagabondi nella zona in cui vivono Sicure ad uscire la sera Preoccupate per la violenza sessuale e per altri reati Coniugate, anni, occupate Nord-Est e Isole 35 Non hanno subito reati 33. I gruppi tipologici: : i profili li 7. GIOVANI UOMINI MOLTO SICURI DEI PICCOLI CENTRI (14%) Molto sicuri a casa e fuori casa Zona per niente a rischio di criminalità, senza degrado, esce spesso la sera Non si rivolge ai vicini, monta la porta blindata, non ha subito reati negli ultimi 3 anni Celibe occupato 8. UOMINI ADULTI DEL CENTRO NORD SICURI MA NON MOLTO (14,2%) Non preoccupati della criminalità Abbastanza sicuri al buio, molto in casa Poco influenzati dalla criminalità Vivono in zone poco a rischio di criminalità Zone abbastanza controllate da forze dell ordine Usano almeno un sistema di protezione Hanno subito reati negli ultimi 3 anni Coniugati, occupati, anni 9. UOMINI CHE OSTENTANO SICUREZZA NONOSTANTE VIVANO IN ZONE DEGRADATE DI GRANDI CENTRI (4,3%) Vedono spesso drogati, spacciatori, vandalismo, vagabondi Molto sicuri in casa e fuori al buio Hanno subito reati Sono stati più volte fermati Vivono in zone a rischio di criminalità Non prendono precauzioni al buio 10. GIOVANI ABBASTANZA SICURI IN ZONE NON A RISCHIO DI CRIMINALITÀ (8,5%)( Vedono raramente prostitute, tossicodipendenti, spacciatori, vandalismo, vagabondi Vivono in area degradata ma poco a rischio di criminalità Poco influenzati dalla criminalità nelle abitudini Escono spesso la sera Usano sistemi di protezione anni, Centro Sud

10 34. I gruppi tipologici: la preoccupazione degli adulti nei grandi centri del Centro Nord (9,3%) Vedono talvolta tossicodipendenti, prostitute, spacciatori, vandalismo, vagabondi Pensano che la criminalità sia aumentata Poco sicuri al buio la sera, abbastanza sicuri in casa Poco controllo della polizia Usano sistemi di protezione La criminalità influenza le loro abitudini Hanno subito furti contro abitazione o auto Coniugati, titolo di studio alto Centro, Nord Ovest In sintesi: segnali positivi ma non univoci Il senso di insicurezza c è ed è forte, non si può ignorare È maggiore per le donne, classi sociali basse, sud, centri metropolitani E maggiore per chi ha subito scippi,, o rapine E maggiore per chi vive in zone degradate Migliora la situazione complessiva come numero ma non come intensità di sicurezza Migliora la situazione per chi stava peggio Peggiora la situazione degli uomini e del Nord-Est La zona in cui si vive è percepita meno a rischio di criminalità Emerge una maggiore soddisfazione del controllo delle Forze dell'ordine Cresce tuttavia l utilizzo di sistemi di protezione individuali Rimangono alcune forti criticità Il Sud specie la Campania Le classi sociali svantaggiate Le donne, specie giovani del Sud e le anziane I centri delle aree di grande urbanizzazione 39

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