Curriculum Vitae di Federica Palazzi

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Curriculum Vitae di Federica Palazzi"

Transcript

1 Curriculum Vitae di Federica Palazzi INFORMAZIONI PERSONALI Palazzi Federica nata a Fano (PU), il 28 gennaio 1979 residente in Montelabbate (PU), via Castello Farneto n. 22, cap C.F. PLZ FRC 79A68 D488N Tel. 0721/ / Ricercatore a tempo determinato a tempo definito Dipartimento di Economia Società e Politica DESP Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Via Saffi n. 42, Urbino (PU) TITOLI DI STUDIO - 12/04/ Dottore di ricerca in Economia Aziendale, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, Facoltà di Economia (Corso di dottorato in Economia Aziendale XXII Ciclo), Titolo della tesi MEDIE IMPRESE ITALIANE: STRATEGIE DI CRESCITA E CORPORATE FINANCE ; - 31/03/ Diploma di Laurea quadriennale in Economia Aziendale, indirizzo professionale, Facoltà di Economia dell Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, voto conseguito 110/110 con lode, titolo della tesi LA MEDIA IMPRESA: L ANELLO MANCANTE, relatore Prof.ssa Isabella Marchini; - Diploma di maturità tecnica commerciale, indirizzo commercio estero, conseguito presso il Liceo Classico Statale Raffaello di Urbino, anno scolastico 1997/1998, con il punteggio di 60/60. ALTRI TITOLI - 20 luglio/24 luglio 2015 partecipazione alla Summer School 2015 Analisi econometriche corso base presso l Università della Calabria aprile 2015 lezione di docenza tenuta presso la sede di Confindustria Pesaro dedicata al Business Plan il Piano Economico-Finanziario, nell ambito del progetto E SE FUNZIONASSE. - da ottobre 2014 Membro del comitato organizzatore del 4 Workshop I processi innovativi nelle piccole imprese Re-positioning of SMEs in the Global Value System programmato nei giorni settembre 2015 presso l Università degli Studi di Urbino Carlo Bo. - dal 29/09/2014 ad oggi docente di Ragioneria Generale ed Applicata II (SECS-P/07) presso la Scuola di Economia, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo; - dal 15/12/2013 ad oggi docente di Analisi e Contabilità dei Costi (SECS-P/07) presso la Scuola di Economia, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo; - dal 01/11/2013 ricercatore a tempo determinato a tempo definito (art. 24 c. 3-a Legge 240/2010) presso il Dipartimento di Economia, Società e Politica dell Università degli Studi di Urbino Carlo Bo. - Nomina a cultore della materia per il settore scientifico-disciplinare SECS-P/07 - Economia Aziendale in data 12 giugno

2 - Membro del comitato di redazione (Editorial Board) della rivista Piccola Impresa/Small Business da gennaio Assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Economia Società e Politica dell Università degli Studi di Urbino Carlo Bo (I anno dal 16 giugno 2010 al 16 novembre 2011 con sospensione per maternità dal 23 agosto 2010 al 23 gennaio 2011; II anno dal 1 dicembre 2011 al 30 novembre 2012; III anno dal 16 dicembre 2012 al 31 ottobre 2013). - Docente a contratto del corso di Finanza e Impresa (CFU ore) presso la Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, per l anno accademico 2010/ / /2013; - Docente a contratto del corso integrativo all insegnamento ufficiale di Ragioneria Generale ed Applicata II (SECS-P/07) presso la Facoltà di Economia dell Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, sede di Fano, per l anno accademico 2009/2010, periodo 12 aprile maggio 2010; - Dottorato di ricerca presso l Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, Facoltà di Economia, XXII ciclo con borsa di studio, dal 1 novembre 2006 al 31 ottobre Periodo di visiting presso la School of Accounting & Finance, University of Dundee, Scotland, dal 19 settembre 2008 al 23 novembre Partecipazione alle seguenti attività: Research Method and Methodology Course and Seminars; - Conclusione tirocinio professionale triennale presso studio commerciale in data 10 agosto 2007; - Nomina a cultore della materia per il settore scientifico-disciplinare SECS-P/07 - Economia Aziendale in data 29 maggio ATTIVITA ISTITUZIONALI - Dal 17/03/2015 ad oggi membro del gruppo di lavoro per le attività inerenti il supporto nella definizione delle procedure amministrativo-contabili e delle modalità di implementazione del sistema di Controllo di Gestione nell Ateneo. - Dal 01/01/2014 ad oggi - membro della Commissione Didattica presso la Scuola di Economia, Dipartimento di Economia, Società e Politica. ATTIVITÀ DI RICERCA - Nel 2015 in collaborazione con i Ricercatori Gaetano Matonti e Giuseppe Iuliano dell Università di Salerno è stato avviato un progetto di ricerca dedicato all Earnings Quality nelle Piccole e Medie Imprese italiane non quotate. Nella prima fase, il progetto analizza nel dettaglio l impatto, sulla qualità degli utili, della proprietà familiare e delle pratiche di governo nelle Piccole e Medie Imprese italiane non quotate. Con riferimento alle imprese familiari quotate, gli studi empirici mostrano, da un lato, che la più alta asimmetria informativa genera maggiori incentivi ad un reporting di pessima qualità (Francis et al., 2005; Fan and Wong, 2002), a causa dell effetto entrenchment che si verifica nelle strutture proprietarie concentrate (Fama and Jensen, 1983; Morck et al. 1988). Dall altro lato, la proprietà familiare garantisce un controllo più efficace sugli organi di governo (Demsetz and Lehn 1985, Shleifer and Vishny 1986; Ball and Shivakumar, 2005b) ed è maggiormente interessata ad un reporting di buona qualità e conseguentemente ad una qualità degli utili maggiore, al fine di preservare il nome e la reputazione della famiglia coerentemente all effetto alignment (Wang, 2006). Pertanto, l obiettivo è quello di esplorare la relazione tra familismo e qualità degli utili, impiegando alcune pratiche di governo tipiche delle imprese non quotate come variabili indipendenti. Abbiamo analizzato i bilanci e le pratiche di governo di PMI italiane per il periodo È stata condotta un analisi di regressione su osservazioni. La variabile dipendente è una misura dell EQ, definita sulla base del modello Dechow-Dichev (2002), 2

3 modificato da Ball e Shivakumar (2005b). Le principali pratiche di governo considerate sono l indipendenza del consiglio di amministrazione, la scelta del revisore e la dualità del CEO. Inoltre, sono state utilizzate alcune variabili di controllo come l età, la redditività, la dimensione, il settore industriale e la perdita conseguita nell anno precedente. - Nel 2013 si è intrapreso, in collaborazione con il Prof. Massimo Ciambotti, un progetto di ricerca dedicato al capitale sociale, inteso come asset intangibile e strumento utile per le Piccole e Medie Imprese, attraverso il quale migliorare la propria competitività e performance aziendale. L obiettivo del lavoro di ricerca è quello di identificare le diverse tipologie di investimento in capitale sociale, interno ed esterno, realizzabili da parte delle piccole e medie imprese. Il capitale sociale rappresenta il valore incastonato nelle relazioni sociali di individui e soggetti collettivi. Si considerano entrambe le prospettive di capitale sociale: il capitale sociale bonding/strong-tie si riferisce alla coesione all'interno di piccoli gruppi; il capitale sociale bridging/weak-tie privilegia il contatto e la collaborazione tra i membri afferenti a gruppi diversi e tra loro non collegati. Attraverso alcuni casi di studio, si tenta di elaborare una prima classificazione degli investimenti dedicati al capitale sociale. Potrebbero essere investimenti interni o esterni, diretti o indiretti, volontari o non volontari, formali o informali, costosi o a costo zero. Questa classificazione dovrebbe aiutare a comprendere come influenzare l ammontare di capitale sociale, soprattutto da parte delle PMI. Infatti, queste ultime, contraddistinte dalla scarsità di risorse, potrebbero trarre un significativo vantaggio dalle risorse effettive e potenziali, nonché appropriabili, incorporate nelle relazioni interpersonali di tipo sociale. Il ruolo dell'imprenditore è fondamentale nel promuovere la creazione e la valorizzazione del capitale sociale, dentro e fuori l'impresa. - Nel 2013 è stato avviato un progetto di ricerca rivolto alla misurazione del capitale economico delle Piccole e Medie Imprese, in collaborazione con il Prof. Fabio Giulio Grandis dell Università di Roma Tre. La corretta valutazione dell azienda in avviamento, in quanto formi oggetto di scambio, deve cercare fondamento in due grandi ordini d indagini riguardanti, rispettivamente, le prospettive economico-finanziarie d esercizio e lo stato del patrimonio col quale l azienda viene trasferita. Le prospettive economico-finanziarie d esercizio qualificano l azienda come fonte di reddito. ( ) A sua volta, l esame di queste attività e passività è necessario in quanto, secondo l entità e la composizione qualitativa del capitale col quale l azienda viene trasferita, il valore a questa attribuibile, come oggetto di scambio, può sensibilmente variare, anche se, non mutano le prospettive economiche e la connessa redditività dell esercizio (Onida, 1971, p. 645). Questa affermazione mette in dubbio la validità delle logiche quantitative di determinazione del capitale economico basate esclusivamente sulle metodologie di flusso, affermate col diffondersi della teoria del valore di origine americana, di cui uno dei presupposti è la separazione tra la proprietà e il governo d impresa. Nelle piccole e medie imprese tale scissione tra proprietà e governo non si realizza pienamente, al contrario di quanto accade per le grandi imprese. L obiettivo del lavoro di ricerca è quello di verificare, impiegando un approccio induttivo fondato sulla raccolta di casi aziendali, quali metodi di valutazioni siano realmente utilizzati per le PMI, in quanto ritenuti più opportuni dal perito indipendente per esprimere un valore economico d impresa che sia il più possibile neutrale. - Medie Imprese Italiane: Sviluppo e Corporate Finance. I valori del capitalismo personale Il lavoro di ricerca si propone di indagare le modalità di finanziamento delle strategie di crescita e di sviluppo implementate dalle imprese che hanno raggiunto la media dimensione. Dato che l incremento numerico delle MI nel sistema economico nazionale avrebbe un impatto positivo in termini di PIL, valore aggiunto ed export, l obiettivo è quello di esaminare i percorsi di crescita e di sviluppo intrapresi dalle MI di successo e le relative modalità di finanziamento, per trarne significativi suggerimenti. 3

4 Il primo capitolo dello studio è riservato alla ricerca di una definizione di media impresa e ad un analisi della rilevanza economica della stessa in Europa e in Italia. Il secondo capitolo esamina le possibili strategie di crescita delle imprese minori e i molteplici modelli di crescita elaborati dagli studiosi per descrivere le principali caratteristiche dei percorsi di sviluppo intrapresi. Il terzo e il quarto capitolo sono dedicati alla disamina delle teorie finanziarie sulla definizione della struttura del capitale, rispettivamente negli studi internazionali e negli studi nazionali. Particolare attenzione è dedicata agli studi sulla finanza imprenditoriale, sviluppati a partire dagli anni 80 per spiegare la logica finanziaria che contraddistingue le imprese minori e focalizzati sulle caratteristiche del processo imprenditoriale, sui comportamenti individuali e sulle preferenze degli imprenditori. Dal quinto capitolo si entra nel vivo del progetto di ricerca, con una descrizione dettagliata della metodologia e dei metodi di ricerca prescelti. Occorre precisare, innanzitutto, che il paradigma teorico-filosofico che fa da sfondo al progetto di ricerca è il paradigma interpretativista. Il termine interpretativismo fa riferimento a tutte le visioni teoriche per le quali la realtà non può essere semplicemente osservata, ma deve essere interpretata (Corbetta, 1999). La metodologia di ricerca deriva necessariamente dalla prospettiva teorico-filosofica interpretativista che prevede l impiego di tecniche di ricerca qualitative, al fine di sviluppare la conoscenza della realtà studiata mediante un processo di tipo induttivo. La tecnica di ricerca prescelta è il case-study, in particolare multiple-case studies. Il sesto capitolo è riservato alla prima fase della ricerca empirica, basata sullo studio di due casi aziendali paradigmatici. Mentre il settimo è focalizzato sulla seconda fase dell indagine empirica nella quale si approfondisce l analisi delle variabili soggettive emerse come significative durante la prima fase. Ciò che differenzia questo lavoro di ricerca dai precedenti analizzati in letteratura è il focus sui fattori personali dell imprenditore o del gruppo imprenditoriale che ha guidato la piccola impresa nel percorso di transizione verso la media dimensione. Si indagano, nel dettaglio, i valori individuali, familiari e imprenditoriali di colui o di coloro che rappresentano, a tutti gli effetti, il soggetto economico dell impresa, allo scopo di comprendere come tali variabili personali influenzino la struttura proprietaria, i modelli di governo, le modalità di crescita e la corporate finance. Emergono tre tipologie di media impresa: le MI autonome, a sviluppo graduale e armonico; le MI autonome, a rapido sviluppo; le MI sotto il controllo dei grandi gruppi industriali, a carattere manageriale (quest ultima probabilmente più simile alla grande impresa). La figura dell imprenditore, nelle due tipologie di media impresa autonoma, resta comunque dominante; i suoi valori, i suoi obiettivi, la sua storia, le sue preferenze condizionano inevitabilmente l impresa nella sua totalità, comprese le scelte strategiche e le decisioni finanziarie. E per questo che, nel modello interpretativo che proponiamo all attenzione dei lettori, emerge la definizione di capitalismo personale delle MI italiane. Non si può studiare la media impresa pensando di avere dinnanzi un istituzione aziendale priva di personalità, fatta solo di ruoli, di regole e di procedure. La media impresa assomiglia, in tal senso, alla piccola impresa perché vive e respira attraverso l imprenditore e tutti i collaboratori che lo circondano. - Bilanci di Marca. Premio ai migliori bilanci delle Marche. Partecipazione al progetto di ricerca Bilanci di Marca per le prime sei edizioni ( ). La collaborazione ha riguardato l analisi dei documenti di bilancio delle imprese facenti parte del campione e l attribuzione del punteggio per l elaborazione della graduatoria finale. - Progetto di ricerca IAS/IFRS in collaborazione con PricewaterhouseCoopers: i principi contabili internazionali e le imprese non quotate, opportunità, vincoli, effetti economici. Analisi degli effetti del passaggio agli IAS/IFRS sulle principali voci di bilancio: immobilizzazioni immateriali, materiali, finanziarie, rimanenze, strumenti finanziari, TFR, risultato d esercizio e patrimonio netto. - Responsabilità sociale d impresa e territorio. L esperienza delle piccole e medie imprese marchigiane. Analisi di un caso aziendale: TVS s.p.a. e la certificazione SA8000:

5 1. PUBBLICAZIONI 1. Fabio Giulio Grandis, PALAZZI F. (2015). The valuation methods for small and medium-sized enterprises. In: Piccola impresa/small Business, N. 2 (ISSN: in stampa). 2. Massimo Ciambotti, PALAZZI F. (2015). Medie imprese italiane: un indagine sui valori d impresa. In: Piccola impresa/small Business, N. 1 (ISSN: ). 3. Massimo Ciambotti, PALAZZI F. (2015). Social capital and SMEs: an exploratory case study. In: Journal of International Business and Economics, Volume 15, Number 2, (ISSN: ). 4. Paola Demartini, PALAZZI F. (2014). La comunicazione economico-finanziaria e le medie imprese italiane. In: Medie imprese italiane e IAS/IFRS. Opportunità, vincoli, effetti economici. Quaderno n. 19 Scuola di Economia Università degli Studi di Urbino Carlo Bo ISBN: Massimo Ciambotti, PALAZZI F. (2014). The Investments in the Social Capital by SMEs. In: 18th IAMB (International Academy of Management and Business) Conference Proceedings, September 17-19, 2014, Rome, Italy, ISSN: Fabio Giulio Grandis, PALAZZI F. (2014). The Valuation of Small and Medium-sized Enterprises. In: 18th IAMB (International Academy of Management and Business) Conference Proceedings, September 17-19, 2014, Rome, Italy, ISSN: Massimo Ciambotti, PALAZZI F. (2014). Italian Medium-sized Enterprises: Entrepreneurial or Managerial? A Typology Approach. In: The European Entrepreneurship: How Entrepreneurs (Should) Act in Global Business Environment. Albena (Bulgaria), 9-11 Settembre 2013, Sofia: BAMDE (Bulgarian Association for Management Development), vol. 1, p , ISBN/ISSN: Ciambotti M., Demartini P., Palazzi F., 2013, The equity s research by the Italian medium-sized enterprises: Private Equity, Aim Italia-MAC or MTA?, Quaderno di economia aziendale n. 17, Scuola di Economia di Urbino, Editrice Montefeltro (ISBN ). 9. Palazzi F., 2012, Medie imprese italiane, sviluppo e corporate finance. I valori del capitalismo personale, Collana Piccola Impresa/Small Business, Franco Angeli, Milano (ISBN ). 10. Ciambotti M., Demartini P., Palazzi F., 2012, The Rise of Medium-Sized Enterprises in Europe. Beyond the Dualistic Model: Small vs. Large Firms, Journal of Marketing Development and Competitiveness, vol. 6(3) (ISSN ). 11. Demartini P., Palazzi F., 2011, Growth Processes and Corporate Finance in Italian Medium-sized Family Businesses, CD-rom 3 Workshop - I processi innovativi nelle piccole imprese. Le sfide oltre la crisi, settembre 2011, Urbino (ISBN ) pagg The 56th Annual ICBS World Conference Changes in Perspectives of Global Entrepreneurship and Innovation, Stockholm, Sweden June 2011, Accepted paper: Demartini P., Palazzi F., 2011, The Rise of Medium-sized Enterprises in Europe. Beyond the dualistic model: small vs large firms (Abstracts from ICSB ISBN ). 13. Palazzi F., 2011, Sviluppo e capitali delle medie imprese familiari italiane. I casi paradigmatici di The Bridge e Piquadro, Piccola Impresa/Small Business, n. 2 (ISSN ). 14. Palazzi F., 2010, La finanza come volano per la crescita aziendale. Il caso Piquadro, Piccola Impresa/Small Business, n. 2 (ISSN ). 15. Palazzi F., 2009, TVS s.p.a. e la certificazione SA8000:2001 in Matacena A., Del Baldo M. (a cura di), Responsabilità sociale d impresa e territorio. L esperienza delle piccole e medie imprese 5

6 marchigiane, Collana Piccola Impresa/Small Business, Franco Angeli, Milano (ISBN ). 2. SEGNALAZIONI E RECENSIONI PER LA RIVISTA PICCOLA IMPRESA/SMALL BUSINESS 1. Segnalazione in Piccola Impresa/Small Business, n. 3 anno 2011: M.A. Fitzgerald, G.W. Haynes, H.L. Schrank, S.M. Danes, Socially Responsible Processes of Small Family Business Owners: Exploratory Evidence from the National Family Business Survey, Journal of Small Business Management, vol. 48, n. 4, Recensione in Piccola Impresa/Small Business, n. 2 anno 2011: Confindustria, Ricerche e Studi R&S, Unioncamere Centro Studi, Medium-Sized Enterprises in Europe, Capriolo Venturini, Milano, Segnalazione in Piccola Impresa/Small Business, n. 2 anno 2011: M.C. Vallejo, A Model to Study the Organizational Culture of the Family Firm, Small Business Economics, vol. 36, Segnalazione in Piccola Impresa/Small Business, n. 3 anno 2010: D. Iacobucci, P. Rosa, The Growth of Business Groups by Habitual Entrepreneurs: The Role of Entrepreneurial Teams, Entrepreneurship Theory and Practice, March, Segnalazione in Piccola Impresa/Small Business, n. 3 anno 2010: J. Levie, B.B. Lichtenstein, A Terminal Assessment of Stages Theory: Introducing a Dynamic States Approach to Entrepreneurship, Entrepreneurship Theory and Practice, March, Segnalazione in Piccola Impresa/Small Business, n. 1 anno 2010: B. Headd, B. Kirchhoff, The Growth, Decline and Survival of Small Businesses: An Exploratory Study of Life Cycles, Journal of Small Business Management, Vol. 47, n. 4, Recensione in Piccola Impresa/Small Business, n. 1 anno 2010: A. Matacena, M. Del Baldo (a cura di), Responsabilità sociale d impresa e territorio. L esperienza delle piccole e medie imprese marchigiane, Collana Piccola Impresa/Small Business, Franco Angeli, Segnalazione in Piccola Impresa/Small Business, n. 2 anno 2009: T. Voléry, K. Gundolf, Développements récents de la recherche germanophone en entrepreneuriat et PME. Une Analyse des articles parus de 1997 à 2006, Revue internationale P.M.E., vol. 21, n. 3-4, Segnalazione in Piccola Impresa/Small Business, n. 3 anno 2008: Y. Robichaud, E. McGraw, Les motivations entrepreneuriales comme facteur explicatif de la taille des enterprises, Journal of Small Business and Entrepreneurship, vol. 21, n. 1, Segnalazione in Piccola Impresa/Small Business, n. 3 anno 2008: A. Paradas, Le dirigeant comme levier de la RSE en TPE, Revue internationale P.M.E., vol. 20, n. 3-4, Segnalazione in Piccola Impresa/Small Business, n. 2 anno 2008: N. Levratto, La PME indépendante et performante, mythe ou réalité? Une analyse fondée sur le phénomène des microgroupes en France, Revue Internationale P.M.E., vol. 20, n. 2, Segnalazione in Piccola Impresa/Small Business, n. 1 anno 2008: J.C. Pacitto, P.A. Julien, La moyenne entreprise, en tant que groupe, existe-t-elle? Le détour par le marketing, Revue Internationale P.M.E., vol. 20, n. 1, PARTECIPAZIONE A CONVEGNI/WORKSHOP NAZIONALI E INTERNAZIONALI 6

7 1. Presentazione del paper alla Conferenza Internazionale organizzata da International Academy of Business and Economics (IABE), che si è tenuta a Roma (18-20 giugno 2015) presso l Università degli Studi Roma Tre: Massimo Ciambotti, PALAZZI F. (2015), Social capital and SMEs: an exploratory case study. 2. Relazione al XIV Convegno Internazionale UNIPROF Consorzio Le competenze che creano valore (intangibles), dal titolo Gli investimenti in capitale sociale. Il ruolo dell imprenditore nel promuovere lo sviluppo del capitale sociale interno ed esterno all impresa tenutosi a Roma Università Tor Vergata, il 28 novembre Presentazione del paper al Convegno Sidrea 2014 La dimensione etico-valoriale nel governo delle aziende che si è tenuto a Palermo nei giorni settembre: Massimo Ciambotti, PALAZZI F. (2014), Medie imprese italiane: un indagine sui valori d impresa. 4. Presentazione del paper alla 18a Conferenza Internazionale IAMB che si è tenuta a Roma nei giorni settembre 2014: Fabio Giulio Grandis, PALAZZI F. (2014). The Valuation of Small and Medium-sized Enterprises. In: 18th IAMB (International Academy of Management and Business) Conference Proceedings, Rome, Italy, ISSN: Presentazione del paper dal titolo Italian medium-sized enterprises: entrepreneurial or managerial? A typology approach a Fifth Anniversary International Conference The European Entrepreneurship: How Entrepreneurs (should) Act in Global Business Environment in Bulgaria Albena (Varna) nel periodo 9-11 settembre Relazione all incontro di presentazione del volume Medie imprese italiane, sviluppo e corporate finance. I valori del capitalismo personale tenutosi il 15 maggio 2013 alle ore 15,30 presso la Sala del Consiglio di Palazzo Battiferri dell Università degli Studi di Urbino Carlo Bo. 7. Partecipazione al seminario I processi di crescita nelle piccole imprese tenuto dal dott. Gerardo Urti, direttore generale della società Emmedue spa, giovedì 8 maggio dalle ore 11 alle ore 13 presso l aula 11 di Palazzo Battiferri nell ambito del corso di Economia e Governo delle Piccole Imprese. 8. XII Convegno Annuale dell Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Roma, dal titolo Il mondo delle piccole e medie imprese, tenutosi a Roma, Università di Tor Vergata, il 7 dicembre 2012; presentazione della relazione Aspetti di corporate finance nelle medie imprese italiane. I valori del capitalismo personale. 9. Partecipazione alla presentazione dell indagine Mediobanca-Unioncamere Le medie imprese industriali del Nord-Est, Camera di commercio di Parma, 22 maggio Convegno Bilanci di Marca. Premio per i migliori bilanci delle Marche, sede di Fano della Facoltà di Economia, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, 16 dicembre 2011; 11. Partecipazione al workshop - I processi innovativi nelle piccole imprese. Le sfide oltre la crisi, settembre 2011, Università di Urbino con presentazione del paper Demartini P., Palazzi F., 2011, Growth Processes and Corporate Finance in Italian Medium-sized Family Businesses. 12. Convegno SIDREA 2010 I risultati aziendali: significato, misurazione, comunicazione, Napoli, Università Federico II, 1-2 dicembre; accettazione del paper di Palazzi F., Sviluppo e capitali delle medie imprese familiari italiane i casi paradigmatici di The Bridge e Piquadro. 13. Partecipazione al Convegno Bilanci di Marca. Premio per i migliori bilanci delle Marche, Università degli Studi di Macerata, 21 gennaio 2010; 14. RENT XXIII Research in Entrepreneurship and Small Business, Budapest, Hungary, novembre 2009; partecipazione al Doctoral Workshop tenutosi il 18 novembre 2009, con presentazione del proposal paper Corporate Finance for the Development of Italian Medium-Sized Enterprises ; 15. Convegno Imprese e Bilanci. Criticità e novità nell attuale scenario economico organizzato dall Università degli Studi di Urbino Carlo Bo e PricewaterhouseCoopers presso Palazzo Ciacchi, Pesaro, 28 maggio 2009; presentazione dei risultati della 7

8 ricerca empirica condotta nell ambito del progetto I principi contabili internazionali e le imprese non quotate: opportunità, vincoli, effetti economici ; 16. 9th AIDEA Youth International Workshop Corporate Governance, Information and Control in an Evolutionary Context presso la Facoltà di Economia dell Università di Napoli Federico II, 3-4 aprile 2009; presentazione del paper Palazzi F., 2009, Corporate Governance and Financial Structure of Enterprises of the 4th Italian Capitalism ; 17. Partecipazione al Convegno Aidea 2008 accettazione paper Demartini P., Palazzi F., 2008, Processi decisionali, governance e struttura finanziaria delle imprese del quarto capitalismo italiano, Cd-rom 31 Convegno Aidea Napoli 16 e 17 ottobre 2008, Corporate Governance: Governo, Controllo e Struttura Finanziaria. 4. ATTIVITÀ DI COLLABORAZIONE DIDATTICA Per l anno accademico 2012/2013 si è svolta attività di collaborazione al corso di Ragioneria I presso la sede di Fano. Nello specifico, la sottoscritta si è occupata della parte di contabilità generale: - Regole generali di contabilità; - Scritture di costituzione; - Scritture relative alle operazioni di acquisto, rettifica e regolamento dei debiti; - Scritture relative alle operazioni di vendita, rettifiche delle vendite e regolamento dei crediti; - Scritture relative al lavoro dipendente; - Scritture relative all ottenimento del capitale di terzi; - Scritture relative alle immobilizzazioni con rilevazione di plusvalenze e minusvalenze; sopravvenienze e insussistenze; - Scritture di assestamento; - Scritture di epilogo e di chiusura generale; - Scritture di riapertura. La sottoscritta ha svolto attività di collaborazione didattica negli anni accademici 2006/2007, 2007/2008, 2008/2009 nell ambito dei corsi di Ragioneria Generale ed Applicata I ed Economia e Governo delle Piccole Imprese. In particolare gli argomenti trattati sono stati i seguenti: Ragioneria Generale ed Applicata I: - principi generali di redazione del bilancio d esercizio (artt bis C.C.); - struttura e contenuto degli schemi di bilancio (artt C.C.); - scritture contabili relative a operazioni di acquisto, regolamento del debito, operazioni di vendita, regolamento del credito, crediti e debiti di finanziamento, immobilizzazioni materiali e immateriali (trattamento oneri accessori, ammortamento, alienazione), scritture di integrazione (ratei attivi e passivi, fatture da ricevere e da emettere, fondi spese e fondi rischi, scritture di rettifica, scritture di epilogo e chiusura generale, scritture di apertura generale e iniziali di storno. Economia e governo delle piccole imprese: - modello di specializzazione flessibile, i sistemi locali di piccole imprese; - l imprenditorialità secondo l indirizzo storico e analitico, imprenditorialità e managerialità, l imprenditorialità manageriale, tipologie di piccoli imprenditori; - analisi di un caso aziendale (gruppo Fiam e l imprenditore Livi); - tipologie di piccole imprese, il modello di Greiner, il modello di Churchill e Lewis, il ciclo di vita dell imprenditore; - strategie di turnaround delle piccole imprese; - strategie di internazionalizzazione delle piccole imprese. 8

9 5. LINGUE STRANIERE Conoscenza della lingua inglese (livello B1). Conoscenze scolastiche della lingua francese e tedesca. Luogo e data Firma 9

CURRICULUM VITAE DI FRANCESCA MARIA CESARONI

CURRICULUM VITAE DI FRANCESCA MARIA CESARONI CURRICULUM VITAE DI FRANCESCA MARIA CESARONI PERSONAL Francesca Maria Cesaroni - Urbino, 8 Marzo 1964 Personal Address: Via del Domenichino, 17A, Fano (PU), 61032, Italy Cod.Fisc. CSR FNC 64C48 L500A EDUCATION

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE D.R. n.1035/2015 Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT In collaborazione con CONFAPI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Dettagli

REGOLAMENTO SUI CULTORI DELLA MATERIA

REGOLAMENTO SUI CULTORI DELLA MATERIA Articolo 1 Ambito di applicazione REGOLAMENTO SUI CULTORI DELLA MATERIA 1. Il presente Regolamento disciplina le modalità di nomina dei Cultori della materia e le loro attività. Articolo 2 Funzioni 1.

Dettagli

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 Presentazione L'Università Ca' Foscari Venezia e l'escp Europe hanno ideato il Doppio Master universitario in Management

Dettagli

MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011

MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011 Livello: I CFU: 60 MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011 Direttore del corso: Comitato Scientifico: Cognome Nome Qualifica SSD Università/Facoltà/ Dipartimento Roveda Alberto Ric.

Dettagli

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AREA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, SANITÀ E NON

Dettagli

Gianluca Nardone curriculum vitae 12 luglio 2013. 0. Profilo Sintetico... 2. I. Precedenti esperienze didattiche (ultimi 5 anni)...

Gianluca Nardone curriculum vitae 12 luglio 2013. 0. Profilo Sintetico... 2. I. Precedenti esperienze didattiche (ultimi 5 anni)... INDICE 0. Profilo Sintetico... 2 I. Precedenti esperienze didattiche (ultimi 5 anni)... 3 II. Titoli scientifici o di progettazione (ultimi 5 anni)... 4 III. Titoli di formazione post- laurea... 6 IV.

Dettagli

Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Università degli Studi di Roma Tor Vergata Università degli Studi di Roma Tor Vergata DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E FINANZA MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ECONOMIA DELLA CULTURA: POLITICHE, GOVERNO E GESTIONE modalità didattica mista presenza/distanza

Dettagli

LA VALUTAZIONE ECONOMICA DEL PORTAFOGLIO BREVETTUALE

LA VALUTAZIONE ECONOMICA DEL PORTAFOGLIO BREVETTUALE LA VALUTAZIONE ECONOMICA DEL PORTAFOGLIO BREVETTUALE Prof. MARCO GIULIANI Docente di Economia Aziendale Università Politecnica delle Marche Socio LIVE m.giuliani@univpm.it Jesi, 11 ottobre 2013 1 Prime

Dettagli

Lezione Le Formule Gestionali delle Imprese Alberghiere a.a. 2008/09

Lezione Le Formule Gestionali delle Imprese Alberghiere a.a. 2008/09 Università degli Studi di Roma Tor Vergata Facoltà di Lettere e Filosofia Lezione Le Formule Gestionali delle Imprese Alberghiere a.a. 2008/09 Prof.ssa Claudia M. Golinelli Relazioni tra proprietà, gestione

Dettagli

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT IT GOVERNANCE & MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di vita, imprenditorialità.

Dettagli

AIM Italia. Il mercato di Borsa Italiana per i leader di domani

AIM Italia. Il mercato di Borsa Italiana per i leader di domani AIM Italia Il mercato di Borsa Italiana per i leader di domani Perché AIM Italia I mercati di Borsa Italiana AIM Italia si aggiunge all offerta di mercati regolamentati di Borsa Italiana MTA MTF 3 Perché

Dettagli

40229 Governo dell impresa a.a. 2014/2015. Prof. Alessandro Minichilli. Via Röntgen 1, Room 4 B1 10, 02 5836.2543, alessandro.minichilli@unibocconi.

40229 Governo dell impresa a.a. 2014/2015. Prof. Alessandro Minichilli. Via Röntgen 1, Room 4 B1 10, 02 5836.2543, alessandro.minichilli@unibocconi. 40229 Governo dell impresa a.a. 2014/2015 Prof. Alessandro Minichilli Via Röntgen 1, Room 4 B1 10, 02 5836.2543, alessandro.minichilli@unibocconi.it Descrizione del corso. Obiettivi: il corso intende fornire

Dettagli

MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT

MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT edizione 2015 Foto di Benedetta Pitscheider Se il tuo futuro è lo spettacolo, il tuo presente è il Master in Performing Arts Management in collaborazione con OSMOSI

Dettagli

La Valutazione degli Asset Intangibili

La Valutazione degli Asset Intangibili La Valutazione degli Asset Intangibili Chiara Fratini Gli asset intangibili rappresentano il patrimonio di conoscenza di un organizzazione. In un accezione ampia del concetto di conoscenza, questo patrimonio

Dettagli

UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria

UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria di UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria Master di I livello in Manager delle imprese sociali e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale Indirizzi: - Manager delle Imprese

Dettagli

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Master in 2013 10a edizione 18 febbraio 2013 MANAGEMENT internazionale Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Durata

Dettagli

L internazionalizzazione della comunità scientifica degli aziendalisti senza rinunciare alle proprie radici 1

L internazionalizzazione della comunità scientifica degli aziendalisti senza rinunciare alle proprie radici 1 L internazionalizzazione della comunità scientifica degli aziendalisti senza rinunciare alle proprie radici 1 Al contrario di quanto spesso si ritenga, il vento dell internazionalizzazione è iniziato presto

Dettagli

I FONDI IMMOBILIARI IN ITALIA E ALL ESTERO RAPPORTO 2010 I RELATORI

I FONDI IMMOBILIARI IN ITALIA E ALL ESTERO RAPPORTO 2010 I RELATORI I FONDI IMMOBILIARI IN ITALIA E ALL ESTERO RAPPORTO 2010 I RELATORI ALBERTO AGAZZI GENERALI IMMOBILIARE ITALIA Alberto Agazzi è nato a Milano il 18/06/1977 ed laureato in Ingegneria Edile presso il Politecnico

Dettagli

La valutazione della ricerca nell area dell Economia Aziendale. Alcune proposte.

La valutazione della ricerca nell area dell Economia Aziendale. Alcune proposte. 1. Premessa. La valutazione della ricerca nell area dell Economia Aziendale. Alcune proposte. La comunità dei docenti e ricercatori dell area di Economia Aziendale, rappresentata dalle società scientifiche

Dettagli

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DIGITAL MAGICS APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DEL 2013 E IL PIANO INDUSTRIALE 2014-2018

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DIGITAL MAGICS APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DEL 2013 E IL PIANO INDUSTRIALE 2014-2018 IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DIGITAL MAGICS APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DEL 2013 E IL PIANO INDUSTRIALE 2014-2018 Nel 2013 ingresso in 11 startup, di cui 6 startup innovative, una cessione, una

Dettagli

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15)

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) La redazione del bilancio civilistico 2014 : le principali novità. La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) dott. Paolo Farinella

Dettagli

Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore

Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore IL CONTESTO L approvazione del Bilancio di previsione quest anno si pone esattamente a metà del mio mandato rettorale, iniziato tre anni fa,

Dettagli

IT FINANCIAL MANAGEMENT

IT FINANCIAL MANAGEMENT IT FINANCIAL MANAGEMENT L IT Financial Management è una disciplina per la pianificazione e il controllo economico-finanziario, di carattere sia strategico sia operativo, basata su un ampio insieme di metodologie

Dettagli

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI di Giulia Caminiti Sommario: 1. Premessa. 2. La politica di coesione. 3. Fondi a gestione diretta. 4. Fondi a gestione indiretta. 5. Conclusioni.

Dettagli

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali 1 Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali CRISTIANA D AGOSTINI Milano, 17 maggio 2012 Il Gruppo Generali nel mondo 2 Oltre 60 paesi nel mondo in 5 continenti 65

Dettagli

Master in Fundraising e Project Management

Master in Fundraising e Project Management Master in Fundraising e Project Management Il Master in Fundraising e Project Management, in collaborazione con l Università degli Studi di Roma Tor Vergata, è volto a formare esperti di raccolta fondi

Dettagli

ORDINE DEGLI STUDI A.A. 2012 2013 A CURA DELLA PRESIDENZA E DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DI FACOLTA

ORDINE DEGLI STUDI A.A. 2012 2013 A CURA DELLA PRESIDENZA E DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DI FACOLTA ORDINE DEGLI STUDI A.A. 2012 2013 A CURA DELLA PRESIDENZA E DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DI FACOLTA Pag 2 INDICE Parte Prima 1. MANIFESTO DEGLI STUDI PER GLI IMMATRICOLATI A.A. 2012-2013 1.1 Laurea Magistrale

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO Anno Accademico 2014 2015 X Edizione MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI In collaborazione con Federazione Relazioni Pubbliche Italiana DIRETTORE: Prof. Gennaro Iasevoli

Dettagli

Operazioni, attività e passività in valuta estera

Operazioni, attività e passività in valuta estera OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Operazioni, attività e passività in valuta estera Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito,

Dettagli

CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA

CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA (Operazione 2011-796/PR - approvata con Delibera di Giunta Provinciale n. 608 del 01/12/2011) BANDO DI SELEZIONE DOCENTI E CONSULENTI La Provincia di Parma ha

Dettagli

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 201/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Art. 1 - Attivazione e scopo del Master 1 E' attivato per l'a.a. 201/2015 presso l'università

Dettagli

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica);

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica); DIPARTIMENTO DI LINGUE, LETTERATURE E CULTURE STRANIERE Corso di laurea triennale in LINGUE E CULTURE STRANIERE Classe L 11/Classe dellee lauree in Lingue e culture moderne Guida breve per l orientamento

Dettagli

Candidato a Direttore Amministativo Dati anagrafici e Domanda di Iscrizione

Candidato a Direttore Amministativo Dati anagrafici e Domanda di Iscrizione 1 di 11 ID_Candidato 19 Nome Cognome Candidato a Direttore Amministativo Dati anagrafici e Domanda di Iscrizione fabrizio di bella Data_Nascita 31/01/1962 Luogo_Nascita Provincia_Nascita Residenza_Comune

Dettagli

Master 2009. Executive Master PMI e Competitività. Sviluppo, Internazionalizzazione, Transizione generazionale delle Piccole e Medie Imprese

Master 2009. Executive Master PMI e Competitività. Sviluppo, Internazionalizzazione, Transizione generazionale delle Piccole e Medie Imprese Master 2009 Executive Master PMI e Competitività Sviluppo, Internazionalizzazione, Transizione generazionale delle Piccole e Medie Imprese Master Universitario di primo livello, III edizione Marzo 2009

Dettagli

CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM. Cavarretta Giuseppe Alfredo Via R. Sanzio 48/A 0984 33768

CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM. Cavarretta Giuseppe Alfredo Via R. Sanzio 48/A 0984 33768 CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM Cavarretta Giuseppe Alfredo Via R. Sanzio 48/A 0984 33768 DATI ANAGRAFICI Cavarretta Giuseppe Alfredo Nato a CROTONE (KR) il 16/02/1954 Residente a 87036 RENDE (CS) Via R.

Dettagli

PMI. Management Maturity Model, OPM3 Second Edition 2008

PMI. Management Maturity Model, OPM3 Second Edition 2008 Nuovi standard PMI, certificazioni professionali e non solo Milano, 20 marzo 2009 PMI Organizational Project Management Maturity Model, OPM3 Second Edition 2008 Andrea Caccamese, PMP Prince2 Practitioner

Dettagli

Valutazione di intangibili e impairment

Valutazione di intangibili e impairment IMPAIRMENT EVIDENZE DAI MEDIA ITALIANI Valutazione di intangibili e impairment -Valutazione di attività immateriali in aziende editoriali -Valutazioni per impairment test 1 La valutazione di asset si ha

Dettagli

Corso di Studio in (Classe L-18) (Classe LM-77) Guida dello studente A.A. 2014/2015. Agli Studenti del Dipartimento di Economia Aziendale

Corso di Studio in (Classe L-18) (Classe LM-77) Guida dello studente A.A. 2014/2015. Agli Studenti del Dipartimento di Economia Aziendale Guida dello studente A.A. 2014/2015 Agli Studenti del Dipartimento di Economia Aziendale UNIVERSITÀ DEGLI STUDI G. d ANNUNZIO CHIETI-PESCARA GUIDA DELLO STUDENTEE OFFERTA FORMATIVAA e PROGRAMMI di INSEGNAMENTO

Dettagli

1.Obiettivi. Il Master è, inoltre, finalizzato a:

1.Obiettivi. Il Master è, inoltre, finalizzato a: 1 1.Obiettivi Il master ha l obiettivo di favorire lo sviluppo delle competenze manageriali nelle Aziende Sanitarie e Ospedaliere, negli IRCCS, nei Policlinici e nelle strutture di cura private approfondendo,

Dettagli

Master of Business Administration Programma MBA Collège des Ingénieurs Italia

Master of Business Administration Programma MBA Collège des Ingénieurs Italia Master of Business Administration Programma MBA Collège des Ingénieurs Italia NetworkNetwor erpreneurship Enterpreneu Network L Enterpreneurship Passion Leadership Istituzione indipendente per la formazione

Dettagli

Curriculum Vitae di ENRICO NARDELLI

Curriculum Vitae di ENRICO NARDELLI Curriculum Vitae di ENRICO NARDELLI (Versione Abbreviata) Ultimo Aggiornamento: 24 Febbraio 2011 1 Posizioni Enrico Nardelli si è laureato nel 1983 in Ingegneria Elettronica (110/110 con lode) presso l

Dettagli

Destinazione: IRLANDA. art. 1 SOGGETTO PROPONENTE E OGGETTO. indice una selezione

Destinazione: IRLANDA. art. 1 SOGGETTO PROPONENTE E OGGETTO. indice una selezione AVVISO DI SELEZIONE PER L ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA LEONARDO DA VINCI Progetto M.E.D. Progetto nr. LLP-LdV-PLM-11-IT-254 Titolo M.E.D. (N. LLPLink 2011-1-IT1-LEO02-01757) Destinazione: IRLANDA art. 1 SOGGETTO

Dettagli

GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014)

GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014) COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 marzo 2015 GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014) Il risultato beneficia del positivo contributo

Dettagli

IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi

IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi Il Framework ITIL e gli Standard di PMI : : possibili sinergie Milano, Venerdì, 11 Luglio 2008 IT Service Management, le best practice per la gestione dei servizi Maxime Sottini Slide 1 Agenda Introduzione

Dettagli

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 Il Master MEA Management dell Energia e dell Ambiente è organizzato dall Università degli Studi Guglielmo Marconi

Dettagli

LINEE GUIDA per la compilazione della Scheda Unica Annuale della Ricerca Dipartimentale (SUA-RD)

LINEE GUIDA per la compilazione della Scheda Unica Annuale della Ricerca Dipartimentale (SUA-RD) LINEE GUIDA per la compilazione della Scheda Unica Annuale della Ricerca Dipartimentale (SUA-RD) Indice 1. Le basi normative e aspetti generali 2. Parte I: obiettivi, risorse e gestione del Dipartimento

Dettagli

CURRICULUM VITAE MARIA CRISTINA ARCURI

CURRICULUM VITAE MARIA CRISTINA ARCURI CURRICULUM VITAE MARIA CRISTINA ARCURI DATI PERSONALI Luogo e data di nascita: Catanzaro 29/03/1984 Residenza/Domicilio: Viale G. Rustici, 52 43123 Parma (PR) Stato civile: Nubile POSIZIONE ATTUALE Assegnista

Dettagli

BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT

BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di

Dettagli

IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT

IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT I MINIBOND: nuovi canali di finanziamento alle imprese a supporto della crescita e dello sviluppo 15Luglio 2015 IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT Dr. Gabriele Cappellini Amministratore Delegato Fondo Italiano

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo residenza Via Senatore di Giovanni 5 961 00 Siracusa Indirizzo studio VIALE SANTA PANAGIA, 141/C

Dettagli

TABELLA B A) TITOLI DI STUDIO D ACCESSO

TABELLA B A) TITOLI DI STUDIO D ACCESSO TABELLA B TABELLA DI VALUTAZIONE DEI TITOLI PER L INCLUSIONE NELLE GRADUATORIE DI CIRCOLO E DI ISTITUTO DI III FASCIA (ivi compreso l insegnamento di strumento musicale nella scuola media), VALIDE PER

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA Titolo I Norme comuni Art. 1 Oggetto e finalità del Regolamento 1. Il presente regolamento disciplina il conferimento

Dettagli

(annessa quale Allegato A al Regolamento adottato con D.M. 13 giugno 2007)

(annessa quale Allegato A al Regolamento adottato con D.M. 13 giugno 2007) TABELLA 1 (annessa quale Allegato A al Regolamento adottato con D.M. 13 giugno 2007) TABELLA DI VALUTAZIONE DEI TITOLI PER L INCLUSIONE NELLE GRADUATORIE DI CIRCOLO E DI ISTITUTO DI III FASCIA (ivi compreso

Dettagli

General Motors: la storia della nascita e della crescita di una giant firm 1

General Motors: la storia della nascita e della crescita di una giant firm 1 General Motors: la storia della nascita e della crescita di una giant firm 1 Centralized control with decentralized responsibility (Johnson and Kaplan, 1987) 1. Dalla nascita fino al 1920 La General Motors,

Dettagli

CALENDARIO ATTIVITA DI ORIENTAMENTO IN USCITA A.S. 2014/2015 (prima versione, aggiornato al 28.01.2015)

CALENDARIO ATTIVITA DI ORIENTAMENTO IN USCITA A.S. 2014/2015 (prima versione, aggiornato al 28.01.2015) CALENDARIO ATTIVITA DI ORIENTAMENTO IN USCITA A.S. 2014/2015 (prima versione, aggiornato al 28.01.2015) Si ricorda che le attività di orientamento predisposte per l'anno scolastico 2014/2015 sono state

Dettagli

Perché AIM Italia? (1/2)

Perché AIM Italia? (1/2) AIM Italia Perché AIM Italia? (1/2) AIM Italia si ispira ad un esperienza di successo già presente sul mercato londinese Numero di società quotate su AIM: 1,597 Di cui internazionali: 329 Quotazioni su

Dettagli

Corso di Valutazioni d Azienda

Corso di Valutazioni d Azienda Andrea Cardoni Università degli Studi di Perugia Facoltà di Economia Dipartimento di Discipline Giuridiche e Aziendali Corso di Laurea Magistrale in Economia e Management Aziendale Corso di Valutazioni

Dettagli

I ricavi del calcio in Europa sfiorano i 20 miliardi di Euro (+5%) La Serie A arriva a quota 1,7 miliardi di Euro (+6%)

I ricavi del calcio in Europa sfiorano i 20 miliardi di Euro (+5%) La Serie A arriva a quota 1,7 miliardi di Euro (+6%) Deloitte Italy Spa Via Tortona 25 20144 Milano Tel: +39 02 83326111 www.deloitte.it Contatti Barbara Tagliaferri Ufficio Stampa Deloitte Tel: +39 02 83326141 Email: btagliaferri@deloitte.it Marco Lastrico

Dettagli

1. Che cos è. 2. A che cosa serve

1. Che cos è. 2. A che cosa serve 1. Che cos è Il Supplemento al diploma è una certificazione integrativa del titolo ufficiale conseguito al termine di un corso di studi in una università o in un istituto di istruzione superiore corrisponde

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE

MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE Master MES - Management of Education and School 4 a EDIZIONE APRILE 2015 - NOVEMBRE 2016 partner MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT

Dettagli

Formazione Su Misura

Formazione Su Misura Formazione Su Misura Contattateci per un incontro di presentazione inviando una mail a formazione@assoservizi.it o telefonando ai nostri uffici: Servizi alle Imprese 0258370-644.605 Chi siamo Assoservizi

Dettagli

Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello

Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello STATO DELLE REVISIONI rev. n SINTESI DELLA MODIFICA DATA 0 05-05-2015 VERIFICA Direttore Qualità & Industrializzazione Maria Anzilotta APPROVAZIONE Direttore Generale Giampiero Belcredi rev. 0 del 2015-05-05

Dettagli

SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling. settembre dicembre 2014 OBIETTIVI

SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling. settembre dicembre 2014 OBIETTIVI Organizzato da Impact Hub Rovereto in collaborazione con TrentunoTre con la supervisione scientifica di ISIPM SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling settembre dicembre

Dettagli

I componenti straordinari di reddito

I componenti straordinari di reddito I componenti straordinari di reito Possono essere così classificati: - PLUSVALENZE E MINUSVALENZE. Si originano nel caso di cessione di un cespite, se il valore contabile è diverso dal prezzo di vendita.

Dettagli

MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE

MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE Master di I livello in MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE In Sigla Master 74 Anno Accademico 2009/2010 (1500 ore 60 CFU) TITOLO Management nelle organizzazioni sanitarie FINALITÀ Con la locuzione

Dettagli

Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA

Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA Inizio master: 26 ottobre 2015 chiusura selezioni: 01 ottobre 2015 La SESEF è una scuola di management, socia ASFOR, con 12 anni di esperienza, che svolge

Dettagli

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter 2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE Main Supporter MASTER IN EXPORT MANAGEMENT (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE (II Edizione) 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI

Dettagli

Prima di parlare di Bilancio consolidato è importante sapere.

Prima di parlare di Bilancio consolidato è importante sapere. Prima di parlare di Bilancio consolidato è importante sapere. Cos è un gruppoaziendale L evoluzione del processo di armonizzazione contabile Le principali caratteristiche del bilancio IAS/IFRS a seguito

Dettagli

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse Le ragioni della

Dettagli

Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali

Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali Newsletter n.1 / presentazione ravenna 2013 / in distribuzione febbraio 2013 Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali Info: Web: www.ravenna2013.it Mail: ravenna2013@labelab.it / Telefono: 366.3805000

Dettagli

Sintesi analitica dei Bandi di concorso 2013 per l ammissione ai corsi di laurea delle Professioni sanitarie

Sintesi analitica dei Bandi di concorso 2013 per l ammissione ai corsi di laurea delle Professioni sanitarie Sintesi analitica dei Bandi di concorso 2013 per l ammissione ai corsi di laurea delle Professioni sanitarie Introduzione... 3 Università Politecnica delle Marche (Ancona)... 4 Università degli Studi di

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome E-mail PEC rdallanese@liuc.it raffaella.dallanese@odcecmilano.it Nazionalità Italiana Data di nascita 07,

Dettagli

Oggetto: Differenti modalità di copertura dei posti di Professore universitario di ruolo di Prima e Seconda fascia

Oggetto: Differenti modalità di copertura dei posti di Professore universitario di ruolo di Prima e Seconda fascia Perugia, 17 febbraio 2013 Ai Soci CIPUR Oggetto: Differenti modalità di copertura dei posti di Professore universitario di ruolo di Prima e Seconda fascia Cari colleghi, la progressiva implementazione

Dettagli

Rendiconto finanziario

Rendiconto finanziario OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Rendiconto finanziario Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica

Dettagli

Avviso di selezione per n. 4 contratti di collaborazione a progetto della Fondazione Bologna Business School.

Avviso di selezione per n. 4 contratti di collaborazione a progetto della Fondazione Bologna Business School. Avviso 2014C-01 del 30/12/2014 Avviso di selezione per n. 4 contratti di collaborazione a progetto della Fondazione Bologna Business School. La Fondazione Bologna University Business School (d ora in poi

Dettagli

Programma Erasmus+/Erasmus - Adempimenti per la mobilità studenti per studio e traineeship Bando A.A. 2015/2016

Programma Erasmus+/Erasmus - Adempimenti per la mobilità studenti per studio e traineeship Bando A.A. 2015/2016 Programma Erasmus+/Erasmus - Adempimenti per la mobilità studenti per studio e traineeship Bando A.A. 2015/2016 1. Presentazione della domanda La domanda deve essere compilata e presentata esclusivamente

Dettagli

Dipendente pubblico tempo indeterminato - Settore Sanità - Tecnico Sanitario di Radiologia Medica Cat. D - R 3

Dipendente pubblico tempo indeterminato - Settore Sanità - Tecnico Sanitario di Radiologia Medica Cat. D - R 3 Curriculum Vitae Informazioni personali Cognome Nome DI LECCE GIOVANNI Indirizzo Via Lancisi, 137 61121 PESARO (PU) - ITALIA - Telefono Casa: 0721201445 cell. 3396173661 E-mail giangidile@libero.it Cittadinanza

Dettagli

Comunicato Stampa. Methorios Capital S.p.A.

Comunicato Stampa. Methorios Capital S.p.A. Comunicato Stampa Methorios Capital S.p.A. Approvata la Relazione Semestrale Consolidata al 30 giugno 2013 Acquistato un ulteriore 16,2% del capitale di Astrim S.p.A. Costituzione della controllata Methorios

Dettagli

Corso Base ITIL V3 2008

Corso Base ITIL V3 2008 Corso Base ITIL V3 2008 PROXYMA Contrà San Silvestro, 14 36100 Vicenza Tel. 0444 544522 Fax 0444 234400 Email: proxyma@proxyma.it L informazione come risorsa strategica Nelle aziende moderne l informazione

Dettagli

Governance e performance nei servizi pubblici locali

Governance e performance nei servizi pubblici locali Governance e performance nei servizi pubblici locali Anna Menozzi Lecce, 26 aprile 2007 Università degli studi del Salento Master PIT 9.4 in Analisi dei mercati e sviluppo locale Modulo M7 Economia dei

Dettagli

IT Service Management

IT Service Management IT Service Management ITIL: I concetti chiave ed il livello di adozione nelle aziende italiane Matteo De Angelis, itsmf Italia (I) 1 Chi è itsmf italia 12 th May 2011 - Bolzano itsmf (IT Service Management

Dettagli

Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI

Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI Requisiti di valutazione per un percorso di Ateneo finalizzato all accreditamento in qualità dei Corsi di Studio:

Dettagli

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012 STUDIARE SVILUPPO SRL Sede legale: Via Vitorchiano, 123-00189 - Roma Capitale sociale 750.000 interamente versato Registro delle Imprese di Roma e Codice fiscale 07444831007 Partita IVA 07444831007 - R.E.A.

Dettagli

Non solo benchmark: le prospettive nei modelli gestionali. Stefania Luzi Mefop Roma, 3 luglio 2013

Non solo benchmark: le prospettive nei modelli gestionali. Stefania Luzi Mefop Roma, 3 luglio 2013 Non solo benchmark: le prospettive nei modelli gestionali Stefania Luzi Mefop Roma, 3 luglio 2013 La cronistoria Pre 2009 Modello a benchmark basato su: Pesi delle asset class Benchmark costituito da indici

Dettagli

I contributi pubblici nello IAS 20

I contributi pubblici nello IAS 20 I contributi pubblici nello IAS 20 di Paolo Moretti Il principio contabile internazionale IAS 20 fornisce le indicazioni in merito alle modalità di contabilizzazione ed informativa dei contributi pubblici,

Dettagli

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM 1. Introduzione 2. Pianificazione dell attività formativa ECM 3. Criteri per l assegnazione dei crediti nelle diverse tipologie di formazione ECM

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Laura Bacci, PMP Via Tezze, 36 46100 MANTOVA Telefono (+39) 348 6947997 Fax (+39) 0376 1810801

Dettagli

FACOLTA DI ECONOMIA CALCOLO MEDIA DI LAUREA

FACOLTA DI ECONOMIA CALCOLO MEDIA DI LAUREA LAUREE QUADRIENNALI: FACOLTA DI ECONOMIA CALCOLO MEDIA DI LAUREA o ECONOMIA E COMMERCIO media aritmetica dei voti degli esami di profitto con esclusione dei voti delle Teologie e di quelli riguardanti

Dettagli

Schede SUA-RD 2011-2013: Istruzioni per l Uso

Schede SUA-RD 2011-2013: Istruzioni per l Uso Schede SUA-RD 2011-2013: Istruzioni per l Uso Breve Introduzione Questo è un documento di lavoro per la composizione delle schede SUA-RD 2011, 2012 e 2013. In questa prima sezione vengono rapidamente ricapitolate

Dettagli

LE NOVITÀ DELL EDIZIONE 2011 DELLO STANDARD ISO/IEC 20000-1 E LE CORRELAZIONI CON IL FRAMEWORK ITIL

LE NOVITÀ DELL EDIZIONE 2011 DELLO STANDARD ISO/IEC 20000-1 E LE CORRELAZIONI CON IL FRAMEWORK ITIL Care Colleghe, Cari Colleghi, prosegue la nuova serie di Newsletter legata agli Schemi di Certificazione di AICQ SICEV. Questa volta la pillola formativa si riferisce alle novità dell edizione 2011 dello

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DI ATENEO AI SENSI DEL D.M. 270/04

REGOLAMENTO DIDATTICO DI ATENEO AI SENSI DEL D.M. 270/04 REGOLAMENTO DIDATTICO DI ATENEO AI SENSI DEL D.M. 270/04 1 Indice Art. 1 - Definizioni...4 Art. 2 - Autonomia Didattica... 5 Art. 3 - Titoli, Corsi di studio e Corsi di Alta Formazione.... 5 Art. 4 - Rilascio

Dettagli

Nome e cognome.. I beni strumentali. Esercitazione di economia aziendale per la classe IV ITE

Nome e cognome.. I beni strumentali. Esercitazione di economia aziendale per la classe IV ITE Nome e cognome.. Classe Data I beni strumentali Esercitazione di economia aziendale per la classe IV ITE di Marcella Givone 1. Costituzione di azienda con apporto di beni strumentali, sia in natura disgiunti

Dettagli

Master di I livello In PROJECT MANAGEMENT. (1500 h 60 CFU) Anno Accademico 2014/2015 I edizione I sessione

Master di I livello In PROJECT MANAGEMENT. (1500 h 60 CFU) Anno Accademico 2014/2015 I edizione I sessione Master di I livello In PROJECT MANAGEMENT (1500 h 60 CFU) Anno Accademico 2014/2015 I edizione I sessione Art. 1 ATTIVAZIONE L Università degli Studi Niccolò Cusano Telematica Roma attiva il Master di

Dettagli

LA GESTIONE DELLA CRISI DI IMPRESA SOTTO L EGIDA DEL TRIBUNALE

LA GESTIONE DELLA CRISI DI IMPRESA SOTTO L EGIDA DEL TRIBUNALE CONVEGNO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA Dipartimento di Economia e Management ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI FERRARA IPSOA LA GESTIONE DELLA CRISI DI IMPRESA SOTTO L

Dettagli

AL MAGNIFICO RETTORE DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO. Nausicaa Elena Milani Curriculum Vitae

AL MAGNIFICO RETTORE DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO. Nausicaa Elena Milani Curriculum Vitae AL MAGNIFICO RETTORE DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO Nausicaa Elena Milani Curriculum Vitae INFORMAZIONI PERSONALI Luogo e data di nascita Ponte dell Olio (PC), 7 September 1984 Cittadinanza: Italiana

Dettagli

MASTER MAGPA Argomenti Project Work

MASTER MAGPA Argomenti Project Work MASTER MAGPA Argomenti Project Work MODULO I LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: PROFILO STORICO E SFIDE FUTURE Nome Relatore: Dott.ssa Ricciardelli (ricciardelli@lum.it) 1. Dal modello burocratico al New Public

Dettagli

Circolare N.175 del 27 Novembre 2013

Circolare N.175 del 27 Novembre 2013 Circolare N.175 del 27 Novembre 2013 PMI. Tutte le informazioni per la quotazione in borsa online Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che ABI, AIFI, ASSIREVI, ASSOGESTIONI, ASSOSIM,

Dettagli

Qual è il fine dell azienda?

Qual è il fine dell azienda? CORSO DI FINANZA AZIENDALE SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE Testo di riferimento: Analisi Finanziaria (a cura di E. Pavarani) - McGraw-Hill - 2001 Cap. 9 1 Qual è il fine dell azienda? Massimizzare

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Art. 1 - Finalità e ambito di applicazione Il presente Regolamento, emanato ai sensi della legge 9 maggio 1989, n. 168, disciplina, in armonia con i principi generali stabiliti dalla Carta Europea dei

Dettagli