"Movimenti, volontariato, immigrazione: una interpretazione e una ricerca sul campo"

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download ""Movimenti, volontariato, immigrazione: una interpretazione e una ricerca sul campo""

Transcript

1 Università di Modena e Reggio Emilia Corso di Laurea Specialistica in Analisi dei conflitti, delle ideologie e della politica nel mondo contemporaneo "Movimenti, volontariato, immigrazione: una interpretazione e una ricerca sul campo" Candidato Gualtiero Via Anno Accademico 2006/2007

2 Introduzione In questa tesi si tratterà di movimenti collettivi e del loro significato, di giovani, di volontariato, nonché di immigrazione, integrazione e multiculturalismo. Così posti, non potranno che sembrare troppi argomenti per una tesi sola, e dare un'idea di eterogeneità, se non di confusione. Crediamo però di poter proporre un disegno ed un filo argomentativo che tenga insieme questi vari oggetti di ricerca e riflessione. Argomenteremo qui quello che possiamo chiamare un allargamento di campo nell'interpretazione del fenomeno del volontariato e del suo significato nel particolare contesto dell'italia. Per questa via, si tenterà di pervenire ad un altro nodo di rilievo della riflessione civile nonché storiografica, e cioè il giudizio da dare sui movimenti collettivi (o di contestazione, o come si preferisca chiamarli) e sul loro posto e la loro funzione nella storia della società italiana. Per quanto possa parere ardito il passaggio dal volontariato ai movimenti di contestazione, esso ci sembra come minimo suggerito, se non autorizzato, dalla lettura di un passo di un'opera celebre di uno dei nostri più eminenti storici del Novecento, Federico Chabod. Di tutto questo si argomenterà nel primo capitolo. Unitamente a quanto appena esposto la tesi presenta, in quanto esempio di attività di volontariato, una ricerca su di una esperienza radicata nella città di Bologna e in particolare nel suo contesto universitario: la Scuola di italiano per stranieri del Centro Poggeschi. Del Centro Poggeschi verranno illustrate per sommi capi la storia e le caratteristiche, e quindi verranno illustrate le modalità della ricerca sulla Scuola di italiano, i suoi obiettivi, nonché i risultati, che verranno analizzati e discussi. La Scuola di italiano per stranieri di cui ci occuperemo si rivolge in modo particolare agli immigrati extracomunitari e dell'europa dell'est, ed ha come scopo fondamentale, come vedremo, non tanto quello di insegnare l'italiano (che è concepito più come un mezzo), quanto quello di offrire occasioni di incontro ed integrazione fra gli studenti universitari e la popolazione straniera immigrata. Questo dell'immigrazione è un altro nucleo tematico rilevante della presente ricerca. Dell'immigrazione verranno almeno tratteggiati i contorni, facendo riferimento alla più aggiornata letteratura specifica, nonché discussi alcuni dei nodi problematici ad essa connessi, con particolare attenzione ai temi dell'integrazione e del multiculturalismo.

3 Conclusioni Crediamo si possa dire che la tematica del volontariato nel nostro paese si intreccia in modo assai stretto con quella della partecipazione politica. Vi sono state stagioni di intensa partecipazione politica seguite ad altre di relativa crisi e disillusione, e concomitante espansione dell'impegno volontario in senso solidaristico. Gli uni e gli altri sono fenomeni leggibili sotto più punti di vista. In quanto attività oggettive, prestate entro strutture dagli scopi definiti, è legittimo indagare e collocare separatamente l'attività politica e quella di volontariato in senso solidaristico (sebbene anche da questo punto di vista possano presentarsi punti di contatto significativi, per esempio a proposito di cooperazione internazionale, disagio sociale, immigrazione). Se però ci spostiamo sul versante soggettivo dei singoli che prestano la loro attività, allora mantenere sempre separati i due oggetti di indagine diventa meno giustificabile. La sociologia degli ultimi decenni ha fatto fare dei progressi significativi alla capacità di comprensione delle società moderne (per tutti, Melucci, 1976) quando ha allargato ai movimenti di contestazione, che erano stati tenuti a lungo nel limbo delle manifestazioni puramente irrazionali e/o distruttive, le categorie fino ad allora utilizzate nell'analisi delle organizzazioni sociali più tradizionali e formali. Proseguendo lungo questa strada, nel corso degli anni Ottanta e Novanta si è indagato sia sui movimenti (Della Porta, 1996), che presentavano mutamenti rilevanti rispetto ai due decenni precedenti, che su manifestazioni più peculiari ed estreme quali ad esempio il terrorismo armato (Della Porta, 1990). Si è trattato di ricerche preziose, che hanno consentito di ampliare le conoscenze sia sulla gamma di motivazioni diverse con cui medesime scelte furono compiute, sia sulla dialettica non scontata fra la domanda rappresentata dai movimenti e le risposte del sistema politico. Una delle chiavi di comprensione adottate dagli studi citati (ma anche di altri, per tutti, Tarrow, 1990), e alla quale noi pure si è fatto ricorso, è quella di struttura delle opportunità politiche. E' una categoria di cui possiamo ampliare la portata, se le togliamo l'aggettivo. Potremo allora parlare di struttura delle opportunità, secondo i casi, dell'impegno, dell'attivismo, della partecipazione, della ricerca di senso, della socializzazione. Tanto la partecipazione ai movimenti collettivi quanto quella ad iniziative del volontariato, rispondono ad una gamma ampia di motivazioni, che si può distribuire lungo un ideale ampio continuum, che vede a un estremo obiettivi molto mirati sul sé, e all'estremo opposto obiettivi tutti proiettati all'esterno.

4 Si impegnano persone che dalla società reclamano qualcosa, ma anche persone che in essa cercano qualcosa o fuggono da qualcosa, persone che hanno qualcosa da dare, persone che altrimenti si sentirebbero sprecate e ancora, persone in cerca di occasioni di incontrare altre persone. La geologia insegna che identici materiali di partenza danno luogo a rocce diverse in tempi e condizioni diverse. Crediamo che qualcosa del genere si possa ipotizzare per la dinamica sociale. Non crediamo siano da considerare mutate in modo straordinario le esigenze di base delle persone che hanno deciso di impegnarsi socialmente, negli ultimi trenta, quaranta o più anni, sono mutate però le condizioni -e non ultima, è mutata la struttura delle opportunità. Prima di formulare qualche considerazione conclusiva su questo, però, dovremo dire qualcosa sulla nostra ricerca sul campo. Alla rassegna, inevitabilmente sintetica, sulle forme così diverse di impegno che si sono succedute nei decenni, abbiamo affiancato lo studio di un caso specifico, il Centro Poggeschi. Cosa possiamo leggere nell'attività di questa esperienza, nel suo interagire nel corso degli anni con centinaia e centinaia di persone che si sono impegnate e si impegnano in esso tuttora? Una delle prime cose che emerge è che il Centro è in grado di fornire risposte ad una gamma assai ampia di esigenze. Si può frequentare il Poggeschi spinti da una motivazione di crescita spirituale, e lo si può frequentare per fare un'esperienza di volontariato: in mezzo stanno molte possibilità diverse, prevalentemente di socializzazione (i pranzi del giovedì), di studio interdisciplinare (i seminari), e di varia altra natura (corsi di ebraico e arabo, microprogetti di cooperazione, scoutismo universitario, eccetera). Oltre a questo, l'offerta di attività del Centro non è rigida: esso è aperto alle proposte nuove che possono provenire dagli studenti. Questa apertura è citata come caratteristica particolarmente positiva da più d'una delle interviste raccolte, e ha consentito di allargare ulteriormente negli ultimi anni il ventaglio delle attività svolte o ospitate: rassegne di musica, corsi di clown, collaborazione con una radio locale (fra l'altro, vicina all'area di movimento e assai politicizzata 1 ). Sembra che un'altra chiave del successo del Centro stia nella sua capacità di restare centrato sulla sua finalità fondamentale, quella cioè di offrire occasioni di attività formative -certo, intese in senso assai ampio- agli studenti. Come abbiamo visto, questo è reso possibile dal fondarsi del Centro su di un progetto condiviso definito nelle sue varie parti: presupposti, scopi, strumenti. Appare notevole poi come abbiamo già sottolineato, che una realtà che nasceva in modo così fortemente segnato da un leader con caratteristiche di trascinatore carismatico abbia saputo superare senza contraccolpi la partenza di quest'ultimo. Cercando di tratteggiare ciò che definisce il Centro, sembra che si possa parlare di una miscela che vede convivere: 1 Si tratta di Radio Città Fujiko, una delle più vecchie radio libere di Bologna, legata storicamente alla vecchia Democrazia Proletaria, e in ani più recenti a Rifondazione Comunista. Per una realtà, quale il Poggeschi, in cui pochi anni prima fu discussa come scelta delicata, paventata come rischiosa da alcuni membri, quella di entrare in rete col Nodo Lilliput, appare una scelta non scontata)

5 primato della pratica (ad esempio, l'integrazione è un valore: se rientra spesso fra i temi dei seminari, è sempre, tutti gli anni, alla base dell'attività più rilevante del Centro, per mezzo della scuola) centralità della funzione formativa, esplicata però senza affidarsi a modelli rigidi, con grande apertura e flessibilità valorizzazione dello studio interdisciplinare attenzione alle dinamiche interne al Centro (mediante il monitoraggio svolto dal Direttivo e momenti dedicati di riflessione interna, anche con l'ausilio di facilitatori e in forma seminariale: vi fa riferimento in particolare l'intervista a S. Carboni, coordinatrice del Poggeschi fino a pochi mesi fa). Sarebbe pedante riprendere uno per uno questi punti per soppesare quanto si tratti di modalità riportabili ad altri contesti, sia di volontariato che di azione collettiva, anche politica. Non ci sono dubbi sul fatto che il primato della pratica sia una chiave per il buon funzionamento dei gruppi, in un grandissimo numero di casi. Nel nostro esempio vediamo un primato della pratica che non presenta il limite -non raro in altri ambiti, anche politici- dell'attivismo fine a se stesso, o della incapacità di unire ad esso forme di riflessione (per esempio, propria delle esperienze di volontariato ripiegate unicamente sulla gestione ordinaria, a cui facevano riferimento diversi autori citati nel capitolo II). Per ogni contesto o gruppo che si misuri in forme di pratica sociale qualsivoglia questi sono tratti importanti, requisiti forse non sufficienti ma sicuramente necessari dell'efficacia e del successo. Con questo, possiamo tornare alle nostre considerazioni conclusive, sul piano più generale. Gli anni Sessanta-Settanta possono essere presi come il picco massimo della popolarità dell'impegno politico. Un tipo di impegno che tendeva, oltre che ad attrarre persone di ambienti sempre più ampi, a condizionare e colonizzare anche comportamenti e linguaggi che estendevano la loro portata all'intera società (arte, pubblicità, tecniche della comunicazione, paradigmi pedagogici 2 ). Alla fase di iperpoliticizzazione (ci si passi la brutta parola) è seguita una crisi che però ha visto un rapido aggiornarsi della struttura delle opportunità, con la comparsa dei single issue movements, una parte dei quali sono stati l'anticamera organizzativa e culturale della fioritura di associazioni ed Ong della stagione del volontariato, esplosa negli anni Novanta e tuttora in 2 La cosa si può leggere -come è stato fatto- anche in senso inverso: pubblicità, comunicazione, arte e altri ambiti cominciarono abbastanza presto a metabolizzare e spesso a banalizzare e neutralizzare contenuti, valori, scopi, repertori d'azione della protesta, che veniva degradata a moda, stereotipo, cliché generazionale.

6 rigoglio (nonostante la recente sensibile flessione della partecipazione giovanile). Di questa sorta di mondo sempre più strutturato, retto da gruppi dirigenti manageriali e dotato di sue riviste, fondazioni, esperti, abbiamo fato cenno per quanto interessava i nostri scopi nel capitolo II. Che si studino la partecipazione politica strettamente intesa o l'impegno nel volontariato, si ha sempre a che fare, inevitabilmente, con una sovrastruttura fatta di attori collettivi (secondo i casi, movimenti strutturati, associazioni, fondazioni, enti locali), linguaggi, nonché rapporti determinati coi decisori politici (che a loro volta esercitano un potere di condizionamento sull'intera sovrastruttura). In tutto questo, le condizioni di base e i mutamenti effettivi in atto nella società possono anche restare lontani e sullo sfondo. Qui più che altrove, trovandosi a contatto con attori collettivi che vantano come ragione sociale alte motivazioni etiche, è necessario che si persegua una separazione fra attore e osservatore, fra progetto in essere e sua valutazione. Un fenomeno sociale non può dirsi scandagliato esaustivamente se se ne ascolta la descrizione soggettiva di uno solo degli attori coinvolti. Sarà necessario raccogliere più voci di più attori, e soprattutto assumersi l'onere, come ricercatori, di una propria indagine con strumenti obiettivi 3. Nei limiti dei tempi e delle fonti di cui abbiamo potuto disporre, questo è ciò che abbiamo cercato di fare, muovendoci sui vari terreni e fenomeni, un po' diversificati, che inevitabilmente sono entrati in gioco nel verificare un'ipotesi come la nostra. Ci sembra molto ragionevole supporre che una parte della facilità con cui la società italiana fornisce attori ai movimenti, attraverso i decenni e le generazioni, non sia da considerare in modo univocamente benevolo e compiaciuto. In determinati, felici casi concreti i movimenti possono essere i portatori delle risposte possibili a problemi altrettanto determinati e concreti, o quantomeno, attori necessari e legittimi della loro risoluzione. In molti altri casi i movimenti faticano a sollevarsi al di sopra della funzione di rappresentare niente altro che uno degli aspetti dei problemi aperti. Se la nostra società fosse meno scollata, se interi comparti lavorativi fossero meno dei meri posti 4 e fossero più votati a perseguire la qualità dei servizi forniti e il soddisfacimento dei clienti e/o del pubblico, si supporre che sarebbe maggiore la quota di popolazione che trova realizzazione 3 Non vogliamo sottrarre a un'obiezione facilmente prevedibile: quella secondo cui l'obiettività sarebbe un obiettivo irrealistico. Se fatta con buonsenso è un'obiezione sensata: solo persone molto ingenue possono pensare che nelle scienze sociali sia possibile perseguire un'obiettività assoluta. Ci pare però che esistano diffusi esempi di assunzione radicale -di relativismo radicale, cioè nichilistico- di questo assunto, col quale dissentiamo in modo categorico. Anche nel mondo delle relazioni umane e sociali esistono fatti accertabili, pratiche verificabili, moventi riconoscibili, una comunità scientifica dotata di tecniche confrontabili. Questo patrimonio comune, se utilizzato e condiviso da ricercatori consapevoli, spinti da una reale volontà di comprensione reciproca e soprattutto dall'idea di partecipare -idealmente- di una medesima impresa, quella della conoscenza, è qualcosa di inestimabile, che può consentire di rendere comprensibile anche manifestazioni che al loro apparire sembrano non esserlo. 4 Nel senso di puri e semplici mezzi e strumenti di percezione di un salario, al di fuori di ogni logica più che opportunistica e strumentale.

7 e possibilità di esprimersi nel proprio lavoro, e calerebbe la ricerca di compensazioni in contesti extralavorativi. Se il sistema politico fosse tale da considerare suo compito fisiologico, fra gli altri, quello della capacità di ascolto delle domande emergenti dal corpo sociale, non avremmo un panorama politico polarizzato fra un sistema di partiti chiuso e castale ed una conflittualità sociale facilmente soggetta alla tentazione della protesta fine a sé stessa e non propositiva. Se, da ultimo, non fosse comune a quasi tutte le forze politiche l'idea della spesa sociale come costo da comprimere, è assai improbabile che avremmo il fiorire di enfasi mediatica, incoraggiamento istituzionale e vera e propria propaganda a favore di un volontariato idealizzato in modo acritico e sospetto. La lista delle tare e miserie nazionali potrebbe continuare, ma non avrebbe senso. Non è prevalentemente di tare e miserie che ci siamo occupati indagando tanto i movimenti che l'impegno volontario. Nelle società e culture determinate che più sono attraversate da conflitti, è normale che la definizione della propria particolare società o cultura sia di per sé problematica: così è, crediamo, per il nostro paese. Crediamo parimenti che qui stia un compito inevaso il quale i nostri più gravi e annosi problemi non potranno trovare soluzione. Alla disponibilità e generosità di grande parte dei nostri concittadini e dei nostri giovani non si offrono progetti di impegno che abbiano l'ambizione di aggredire le nostre tare culturali e nazionali (alcune delle quali sono recenti, come quelle della gestione dei rifiuti o delle politiche dell'immigrazione, ma altre sono secolari, come la tentazione di mistificare retoricamente i fatti che imbarazzano, anziché isolarli e affrontarli metodicamente). La risposta non è e non potrà essere uno scegliere fra i due poli dell'impegno politico o del sostegno al volontariato. Crediamo di aver mostrato come in entrambi i casi possa avvenire che la moneta cattiva scacci quella buona, per così dire. La risposta potrebbe venire da un vero e proprio progetto politico capace di integrare in sé: - modelli e pratiche di partecipazione politica realmente democratici ed orizzontali, - paradigmi pedagogici e comunicativi moderni ed aperti, concepiti nello spirito della reciprocità e della crescita integrale della persona, - un approccio ai problemi aperti e ai conflitti ispirato alle metodologie nonviolente, cioè che parta dal coinvolgimento esplicito e dal protagonismo sollecitato di tutti gli attori dei conflitti, e non dall'esclusivo sostegno (o utilizzo demagogico) di uno o qualcuno di essi, contro altri. Sono proposte di cui ci assumiamo la paternità, e che vanno ben oltre ciò che si può dedurre dalla nostra ricerca, ne siamo consapevoli. Ma le sintesi sono -non possono essere altro- operazioni intellettuali interpretative, non frutti spontanei delle cose (casomai, può accadere che tali possano

8 sembrare, o essere definite, a posteriori, dopo che si sono affermate con successo). Crediamo almeno di aver mostrato come, scendendo dal livello dei dirigenti o degli opinion maker a quello delle persone comuni che fanno volontariato, si trovino pochi o punto esempi di iperboli esaltatorie, e invece numerosi esempi di realistica consapevolezza, vuoi del lato egoistico della faccenda (ad esempio, volontariato come modo di accumulare esperienza da utilizzare poi nel lavoro), vuoi della necessità di un'adeguata formazione per essere realmente utili, vuoi del costante rischio di essere strumentalizzati per poter attuare tagli di personale (Ambrosini, 2004). In troppi casi, nei decenni passati, un cattivo connubio fra il leaderismo di poche persone carismatiche (dotate intellettualmente ma corruttibili intimamente) e l'indole gregaria di tante, ha messo in scacco la genuina generosità dei più. E in troppi casi oggi la miscela di ingenuità, piccolo calcolo o ambizione dei manager del volontariato sociale si sposa con le politiche di risparmio neoliberiste (mai confessate come tali) dei decisori politici. Chi vede lucidamente i rischi delle cattive pratiche e dei polveroni verbali a coprire lo sporco sotto al tappeto (Albanesi, 2007, 2007b, Nervo, 2007) è visibilmente fuori dai giochi. Tutto questo lo registriamo, semplicemente: accanto -o sotto- vi è e resta il corpo sociale, con suoi problemi, le sue storie, la sua vita quotidiana. Tanto più vi saranno ricercatori delle diverse branche -accanto a giornalisti, ci teniamo ad aggiungere- che soprattutto al corpo sociale vorranno e sapranno guardare, e che i cambiamenti che in esso si agitano sapranno interrogare, tanto più vi saranno le condizioni per capire in che società viviamo, chi siamo, e in che direzione e con quali mezzi ha più senso che ci impegniamo. Se questa ricerca -al di là dei tanti limiti, di cui siamo consapevoli, e delle parti discutibili o degli errori che potrà contenere, di cui ci scusiamo- avrà invogliato il lettore a considerare con occhi nuovi e diversi la partecipazione politica e l'impegno volontario, il nostro sforzo non sarà stato vano. Con tutti coloro che di questi mondi fanno parte, in quanto attori, dirigenti, cronisti, semplici partecipanti di base, l'auspicio è quello di un confronto franco e leale.

9 Documenti - 1 Il Patto associativo del Centro Poggeschi Finalità Il Centro Poggeschi si propone come centro di formazione per giovani universitari, nell intento di fornire percorsi di consolidamento dell identità e percorsi di maturazione di tutti gli aspetti che compongono l equilibrio della persona: culturale, sociale, civico e spirituale, oltre che professionale, precipuo dell università stessa. È convinzione che la crescita integrale della persona possa portarla ad una partecipazione serena ed attiva alla vita del territorio in cui vive per il bene comune e lo sviluppo della società. È proposto un cammino di crescita comunitario che non vincola i giovani ad una scelta di fede e rappresenta una opportunità di confronto e collaborazione per maturare consapevolezza delle proprie qualità e capacità, nonché di sostegno per responsabili scelte

10 di vita e di servizio. Riferimenti antropologici L attività formativa del Centro è mirata allo sviluppo di una persona responsabile e consapevole della importanza delle proprie scelte personali; conscia delle opportunità ricevute, curiosa ed animata da spirito positivamente critico ed orientato al servizio; sensibile agli stimoli e ai bisogni della società ed in grado di sviluppare una propria coscienza politica e sociale; dedita allo studio, non per un sapere fine a se stesso, ma mirato ad azioni concrete che sappiano rispondere alle esigenze del territorio in cui vive e da cui proviene; capace di attivare alleanze per condividere progetti ed obiettivi pur nella consapevolezza delle proprie appartenenze e convinzioni culturali, religiose, politiche, professionali; capace infine di cogliere ed esprimere la presenza e l azione dello Spirito in una prospettiva salvifica di miglioramento della società. Formazione Integrata L azione del Centro Poggeschi tende ad una formazione integrata che comprenda, come detto, tutti gli aspetti che compongono l equilibrio della persona. Integrata anche perché si vede necessario che siano rispettate le varie provenienze degli studenti sul piano spirituale, culturale ed ideologico, per evitare una proposta che diventi, già in fase iniziale, esclusiva e selettiva. L obiettivo di formazione integrata comprende poi, da parte degli studenti, il riconoscimento della loro vocazione alla fede, ma anche delle loro qualità di creatività, di autonomia nel valutare le proposte della società, di responsabilità come cittadini e, non ultimo, di impegno sociale nei settori di maggior disagio o di sofferenza. Si ritiene infatti che il confronto con il dolore, con lo svantaggio, con l ingiustizia, sia indispensabile per indirizzare le qualità intellettuali, morali e tecniche del futuro professionista al miglioramento del quadro sociale e non solo all autoaffermazione. In questa ottica, l azione formativa del Centro Poggeschi, pur indirizzata principalmente agli studenti universitari, passa anche attraverso il coinvolgimento di adulti la cui presenza è importante opportunità per il confronto generazionale, umano e professionale. La presenza dei adulti, inoltre, garantisce la continuità delle varie iniziative ed attività presenti nel Centro stesso, che costituiscono luogo irrinunciabile in cui lo studente può sperimentarsi e sperimentare percorsi e progetti di servizio, di impegno civile, sociale e spirituale. Il Centro Poggeschi pertanto favorisce la collaborazione con gruppi o associazioni nei quali i giovani universitari possano inserirsi ed impegnarsi, e valuta dinamicamente, nel corso degli anni e con l evolvere delle situazioni, le collaborazioni più

11 opportune in sintonia con le finalità suddette. Strumenti e Metodi Il Centro Poggeschi ha sperimentato nel corso degli anni vari ambiti ed occasioni formative che ripropone, in modo non esclusivo, mantenendosi aperto a nuove metodologie e formulazioni. Se ne suggeriscono alcune. Le occasioni di vita spirituale di una comunità in ricerca, che si esplicano nell ascolto della Parola di Dio, nei momenti di preghiera, nelle celebrazioni, nelle occasioni di approfondimento e discernimento spirituale attraverso ritiri e esercizi ignaziani, nei percorsi famigliari di educazione alla fede, offrono una gradualità di partecipazione in cui si possa liberamente maturare il senso di appartenenza al disegno di amore dello Spirito e allo sforzo storico della Chiesa. L incontro con altre esperienze religiose, e non, dovrebbe contribuire a far crescere il rispetto, la conoscenza, il desiderio di comunione, l impegno per obiettivi di interesse condivisi, positivamente rivolti alla pace, alla non violenza e alla solidarietà. Le proposte di ricerca scientifica e di elaborazione culturale si basano sulla necessità di un approccio interdisciplinare e di un confronto professionale sul piano operativo. Esse trovano concreta attuazione in seminari che propongono ed approfondiscono temi di attualità, tratteggiando anche concreti percorsi di impegno, e in tirocini di servizio attivo in collaborazione con gruppi di volontariato presenti nel Centro, o che con esso collaborano, e con l università stessa. I momenti di ascolto tra studenti e adulti, a livello individuale o di piccoli gruppi, preparano i giovani prossimi all ingresso nel mondo del lavoro, permettendo il confronto con professionisti su specifici temi connessi alla formazione e all agire in ambito professionale. Le attività di incontro, accoglienza ed ascolto dei più deboli ed oppressi, individuando le varie emergenze sociali quali ad esempio i senza fissa dimora, i detenuti, gli immigrati, esercitano i giovani alla lettura del territorio e del tempo in cui vivono per la ricerca di risposte solidali. Il centro di documentazione sulla mondialità rappresenta luogo di approfondimento sui problemi dei diritti umani, della mondialità, del rapporto tra le nazioni, della pace. La presenza di progetti di aiuto economico e culturale e di viaggi nei paesi più poveri fornisce infine la possibilità di vivere in prima persona le difficoltà di un equilibrato sviluppo mondiale e di contribuire concretamente ad azioni si aiuto e solidarietà.

12 Bibliografia Autori vari 1969 Giovani nuova frontiera, Torino, SEI, Autori vari (Osservatorio del Volontariato) 2007 L'identikit di un volontariato, in Communitas, n.16, 2007, pp Adonis 2006 Oceano nero, Parma, Guanda. Albanesi, V. 2007a Addetti al non profit: utili idioti?, in Lo Straniero, n.81, marzo b Per non essere utili idioti, in Lo Straniero, n.85, luglio Ambrosini, M I giovani per gli altri e per sé, in Rivista del volontariato, n.7/2004, Roma, Fivol Sociologia delle migrazioni, Bologna, Il Mulino.

13 Andretta, M Il «framing» del movimento contro la globalizzazione neoliberista, Rassegna Italiana di Sociologia, a. XLVI, n.2, aprile-giugno 2005, pp Andretta, M. e Mosca, L Il movimento per una globalizzazione dal basso: forze e debolezze di un'identità negoziata, in Della Porta, D., Mosca, L., a cura di, 2003, pp Ascoli, U Al di là di stato e mercato, in Micromega, n.4/87, pp Asor Rosa, A Dopo il 1968: la fortuna della politica, in Storia d'italia Einaudi, Vol.XII, VII, La democrazia, Torino, Einaudi. Attac.it 2001 Agire locale pensare globale, Trieste, Asterios. Balestrini, N. e Moroni, P L'orda d'oro , Milano, Feltrinelli. Bandi, G I Mille: da Genova a Capua, Milano, Garzanti (ed. or. 1886) Benevolo, L La laurea dell'obbligo, Roma-Bari, Laterza. Bernardi M Sessualità educazione et al., Milano, Rizzoli-Milano Libri. Bianciardi, L Da Quarto a Torino: breve storia della spedizione dei Mille, Milano, Feltrinelli (Ia ed. 1960) 2003 La battaglia soda, Milano, Bompiani (Ia ed. 1963) 2007 Ai miei cari compagni. Diario inedito di un neo-garibaldino, Viterbo, Stampa Alternativa

14 / Nuovi equilibri. Bimbi, F Famiglia, generazioni e rapporti di genere, in I due bienni rossi del Novecento e , Roma. Ediesse, pp Bolzoni, A., D'Avanzo, G Rostagno: un delitto tra amici, Milano, Mondadori. Bonacina, R Volontariato: un bene da produrre, in Communitas, Volontari. Rapporto sul volontariato italiano in trasformazione, fascicolo n.16, 6/2007, pp Bordignon, F, Ceccarini, L Gli altri tra noi, in Limes, n. 4/2007, Roma, Gruppo Editoriale L'Espresso, pp Bracalenti, R Porta Portese: da core de Roma a mercatone multietnico, in Limes, n. 4/2007, Roma, Gruppo Editoriale L'Espresso, pp Branchini, A Fuga senza fine, In Il Cerchio di Gesso, anno II, 1978, n.4, pp Brandi, G Annali del Collegio Superiore, Bologna, Bononia University Press. Caltabiano, C., a cura di 2007 Anticorpi della società civile. L'Italia che reagisce al declino del paese, Roma, Carocci. Camon, F La moglie del tiranno. Saggi e conversazioni critiche con Moravia Pratolini Bassani Cassola Pasolini Volponi Ottieri Roversi, Roma, Lerici.

15 Cancogni, M Gli angeli neri. Storia degli anarchici italiani, Firenze, Ponte alle Grazie. Canosa, R Le libertà in Italia: i diritti civili e sociali nell'ultimo decennio, Torino, Einaudi. Carlevaris, C La paura della Chiesa e la sfiducia della sinistra, in Dalmasso, a cura di, 2001, La stagione dei movimenti, fascicolo 59, 6/2001 di Il presente e la Storia, Rivista dell'istituto Storico della Resistenza in Cuneo e Provincia, Cuneo, pp Catellani, P Un'agenda psicologica per una società multiculturale. I. Ridurre l'incertezza per aprirsi alla diversità, in Galli, a cura di, 2006, pp Ceccanti, S., Mancini, S Come reagiscono gli ordinamenti giuridici alle culture altre?, in Galli, a cura di, 2006, pp Chabod, F L'Italia contemporanea ( ), Torino, Einaudi (prima ediz. 1961) L'idea di nazione, Roma-Bari, Laterza (prima ediz. 1961). Cleaver, E Anima in ghiaccio, Milano, Rizzoli. Colombo, A., Sciortino, G Gli immigrati in Italia, Bologna, Il Mulino. Communitas 2007 Volontari. Rapporto sul volontariato italiano in trasformazione, fascicolo n.16, 6/2007, mensile diretto da Aldo Bonomi, Milano. Croce, B.

16 1965 Storia d'europa nel secolo decimonono, Bari, Laterza [Ia ed. 1932]. Crouch, C Intorno ai partiti e ai movimenti: militanti, iscritti, professionisti e il mercato, in Della Porta, D., Greco, M, Szakolczai, A., Identità, riconoscimento, scambio, Roma-Bari, Laterza, 2000, pp Postdemocrazia, Roma-Bari, Laterza. Dal Lago, A Esistono davvero i conflitti tra culture?, in Galli, a cura di, 2006, pp Dalmasso, S., a cura di 2001 La stagione dei movimenti, fascicolo 59, 6/2001 di Il presente e la Storia, Rivista dell'istituto Storico della Resistenza in Cuneo e Provincia, Cuneo. Dalmasso, S L'arcipelago della sinistra: partiti e gruppi, in Dalmasso, a cura di, 2001, La stagione dei movimenti, fascicolo 59, 6/2001 di Il presente e la Storia, Rivista dell'istituto Storico della Resistenza in Cuneo e Provincia, Cuneo, pp Debenedetti, G Il romanzo del Novecento, Milano, Garzanti [Ia ed. 1971]. Del Carria, R Malgrado tutto, Roma, Savelli. Della Porta, D Il terrorismo di sinistra, Bologna, Il Mulino Movimenti collettivi e sistema politico in Italia , Roma-Bari, Laterza I new global, Bologna, Il Mulino Della Porta, D., Diani M I movimenti sociali, Roma, La Nuova Italia Scientifica.

17 Della Porta, D., Mosca, L., a cura di 2003 Globalizzazione e movimenti sociali, Roma, Manifestolibri. Della Porta, D., Reiter, H Polizia e protesta. L'ordine pubblico dalla Liberazione ai «no global», Bologna, Il Mulino. 2003b Movimenti, politica e ordine pubblico: riflessioni a partire dalle manifestazioni contro il G8 a Genova, in Della Porta, D., Mosca, L., a cura di, 2003, pp Del Re, E Migranti = terroristi, una terribile semplificazione, in Limes, n. 4/2007, Roma, Gruppo Editoriale L'Espresso, pp De Luca, E I volontari? Meglio se involontari, in Communitas, n.16, 2007, pp de Nardis, F Cittadini globali. Origini e identità dei nuovi movimenti, Roma, Carocci. De Oto, A Precetti religiosi e mondo del lavoro, Roma, Ediesse. De Rita, G Gemmazione e personalismo: l'altro '68, in Communitas, n.16, pp b La società dei coriandoli, in Lo Straniero, n.89, novembre 2007, Roma, Contrasto Due. Diamanti, I., Porcellato, N Sorpresa: nel Nordest l'integrazione funziona, in Limes, 4/2007, pp Dogliani, P Storia dei giovani, Milano, Bruno Mondadori. Dusi, E.

18 2007 Il fantasma della Consulta, in Limes, n. 4/2007, Roma, Gruppo Editoriale L'Espresso, pp Echaurren, P Compagni, Torino, Bollati Boringhieri. Einaudi, L La porta stretta: le politiche migratorie dal 1861 ad oggi, Limes, n. 4/2007, Roma, pp Elias, N., Scotson, J.L Strategie dell'esclusione, Bologna, Il Mulino. Fabiani, T Scuola, la carica degli alunni stranieri. Entro metà secolo più degli italiani, La Repubblica, 10/01/2008. Favaro, G., Luatti, L. (a cura di) 2004 L'intercultura dall'a alla Z, Milano, Franco Angeli. Ferraris, P Frammenti di prefazione, in Mordenti, 1989, pp.vii-xxv l'eresia libertaria, San Severino Marche, Berta I bienni rossi del Novecento, in Lo Straniero, n.84, 6/2007, Roma. Ferrero, P Il volontariato sia religione civile, in Communitas, Volontari. Rapporto sul volontariato italiano in trasformazione, fascicolo n.16, 6/2007, Milano, pp Fofi, G Strana Gente Un diario tra Sud e Nord, Roma, Donzelli Introduzione, in Marcon, Nonno, 1994, pp.5-9. Forcella, E.

19 1999 La Resistenza in convento, Torino, Einaudi. Forgione, F La mano delle mafie sui nuovi schiavi, in Limes, n. 4/2007, Roma, Gruppo Editoriale L'Espresso, pp Fracassi, C La meravigliosa storia della repubblica dei briganti. Roma 1849, Milano, Mursia. Franzoni, G Il posto della fede, Roma, Coines, Frisanco R Giovani volontari, in Rivista del volontariato, n.7-8/1998, Roma, Fivol. 1998b L'Associazionismo sociale oggi, in Rivista del volontariato, n.9/1998, Roma, Fivol. Galli, C (a cura di), Multiculturalismo. Ideologie e sfide, Bologna, Il Mulino. Galli, G Il bipartitismo imperfetto. Comunisti e democristiani in Italia, Milano, Mondadori (Ia ed. 1966, Bologna, Il Mulino) 1986 Storia del partito armato, Milano, Rizzoli I partiti politici italiani ( ), Milano, Rizzoli Piombo rosso. La storia completa della lotta armata in Italia dal 1970 ad oggi, Milano, Baldini Castoldi Dalai. Gambino, A Inventario italiano. Costumi e mentalità di un Paese materno, Torino, Einaudi. Giachetti, D Capelloni, studenti, estremisti: i giovani degli anni Sessanta e Settanta, in Dalmasso, S., a cura di, 2001, pp

20 2001b Critica e crisi della politica: i giovani dopo il '68, in Dalmasso, S., a cura di, 2001, pp Giddens, A Sociologia. Un'introduzione critica, Bologna, Il Mulino. Ginsborg, P Storia d'italia dal dopoguerra ad oggi, Torino, Einaudi I due bienni rossi: e Comparazione storica e significato politico, in AA. VV., I due bienni rossi del Novecento: e Studi e interpretazioni a confronto, Roma, Ediesse, 2006, pp Habermas, J. E Taylor, C Multiculturalismo. Lotte per il riconoscimento, Milano, Feltrinelli. Harris, M Materialismo culturale. La lotta per una scienza della cultura, Milano, Feltrinelli. Harris, N I nuovi intoccabili. Perché abbiamo bisogno degli immigrati. Milano, Il Saggiatore. Held, D., McGrew, A Globalismo e antiglobalismo, Bologna, Il Mulino Hughes, R La cultura del piagnisteo. La saga del politicamente corretto, Milano, Adelphi. IPRI 1986 I movimenti per la pace, Torino, Edizioni Gruppo Abele. Kingsnorth, P Un no, molti sì. Viaggio nel cuore delle resistenze alla globalizzazione, Milano, Ponte alle Grazie.

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO PROGETTO DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Classi Prime - Seconde - Terze Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per

Dettagli

La Carta di Montecatini

La Carta di Montecatini La Carta di Montecatini Le origini e le ragioni della Carta di Montecatini La Carta di Montecatini è il frutto del lavoro del secondo Campus che si è svolto nella città termale dal 27 al 29 ottobre 2005.

Dettagli

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA 2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA Discorso del Prefetto Angelo Tranfaglia Piazza Maggiore Bologna, 2 giugno 2013 Autorità, cittadini tutti di Bologna e della sua provincia, un cordiale saluto a tutti.

Dettagli

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo L utopia dell educazione L educazione è un mezzo prezioso e indispensabile che

Dettagli

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Forse sarebbe necessario che iniziassi correggendo il titolo di questa mia breve introduzione: non cultura, creatività e sviluppo sostenibile, ma cultura globalizzata,

Dettagli

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Il primo maggio 2015 si inaugura a Milano l EXPO, un contenitore di tematiche grandi come l universo: "Nutrire il pianeta. Energia per la vita. Una

Dettagli

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days L educazione non formale e l apprendimento interculturale Info days Roma, 16 novembre 2009 Una donna portò suo figlio a vedere Gandhi, il quale le chiese il motivo della sua presenza. Vorrei che mio figlio

Dettagli

Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio.

Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio. Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio. Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio, recita un noto proverbio africano. Perché la famiglia

Dettagli

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali LA RICERCA DI DIO Gradi della fede in Dio La maggior parte delle persone non sospetta nemmeno la reale esistenza di Dio, e naturalmente non s interessa molto a Dio. Ce ne sono altre che, sotto l influsso

Dettagli

Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto

Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto Ci sono momenti nella storia in cui i popoli sono chiamati a compiere scelte decisive. Per noi europei, l inizio del XXI secolo rappresenta uno di

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DELL'UNESCO SULLA DIVERSITA' CULTURALE

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DELL'UNESCO SULLA DIVERSITA' CULTURALE DICHIARAZIONE UNIVERSALE DELL'UNESCO SULLA DIVERSITA' CULTURALE Adottata all'unanimità a Parigi durante la 31esima sessione della Conferenza Generale dell'unesco, Parigi, 2 novembre 2001 La Conferenza

Dettagli

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO 1. Il bambino sviluppa il senso dell identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato

Dettagli

approfondimento e informazione CHI È LA PERSONA SENZA DIMORA OGGI i clochard esistono ancora? Fondazione Comunità Solidale

approfondimento e informazione CHI È LA PERSONA SENZA DIMORA OGGI i clochard esistono ancora? Fondazione Comunità Solidale Fondazione Comunità Solidale approfondimento e informazione CHI È LA PERSONA SENZA DIMORA OGGI i clochard esistono ancora? chi è la persona senza dimora povertà assoluta e povertà relativa Di cosa parleremo:

Dettagli

Di cosa parliamo quando parliamo di quote Alisa Del Re Università di Padova

Di cosa parliamo quando parliamo di quote Alisa Del Re Università di Padova Di cosa parliamo quando parliamo di quote Alisa Del Re Università di Padova Il capo del Governo Da almeno una decina d anni mi sono convinto che il passaggio delle quote è inevitabile. Una volta cambiato

Dettagli

La Legge di Iniziativa Popolare per una Buona Scuola per la Repubblica (LIP) e la "Buona Scuola" di Matteo Renzi Confronto sintetico per punti

La Legge di Iniziativa Popolare per una Buona Scuola per la Repubblica (LIP) e la Buona Scuola di Matteo Renzi Confronto sintetico per punti La Legge di Iniziativa Popolare per una Buona Scuola per la Repubblica (LIP) e la "Buona Scuola" di Matteo Renzi Confronto sintetico per punti Genesi Principi Finalità Metodologia e didattica Apertura

Dettagli

RESPONS.In.City - Methodology

RESPONS.In.City - Methodology RESPONS.In.City - Methodology THE METHODOLOGY OF A RESPONSIBLE CITIZENSHIP PROMOTION Metodologia di Promozione della Cittadinanza come Responsabilità Condivisa 1 Premessa La possibilità di partecipare

Dettagli

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

(adottata dal Comitato dei Ministri l 11 maggio 2010 alla sua 120 Sessione)

(adottata dal Comitato dei Ministri l 11 maggio 2010 alla sua 120 Sessione) Raccomandazione CM/Rec(2010)7 del Comitato dei Ministri agli stati membri sulla Carta del Consiglio d Europa sull educazione per la cittadinanza democratica e l educazione ai diritti umani * (adottata

Dettagli

GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE

GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE un indagine demoscopica svolta da Astra Ricerche per Telefono Amico Italia con il contributo di Nokia Qui di seguito vengono presentati i principali risultati

Dettagli

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi Questo documento vuole essere una sintetica descrizione dei servizi e delle opportunità che i servizi sociali del Comune-tipo

Dettagli

Descrizione della pratica: 1. Identificazione:

Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica: Al momento attuale (maggio 2008) partecipano al progetto n. 47 plessi di scuola primaria e n. 20 plessi di

Dettagli

23 APRILE 2015 L IDEA

23 APRILE 2015 L IDEA IL PROGETTO 23 APRILE 2015 L IDEA Il 23 aprile è la Giornata mondiale del libro e del diritto d autore, è il giorno di San Giorgio a Barcellona, è il giorno della World Book Night in Inghilterra, è il

Dettagli

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di Sc. Materna Elementare e Media LENTINI 85045 LAURIA (PZ) Cod. Scuola: PZIC848008 Codice Fisc.: 91002150760 Via Roma, 102 - e FAX: 0973823292 I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO

Dettagli

dall introduzione dell Assessore Luppi

dall introduzione dell Assessore Luppi Presenti: Giulia Luppi Assessore alla scuola Alessandra Caprari pedagogista Maurizia Cocconi insegnante Scuola Primaria De Amicis Giuliana Bizzarri insegnante Scuola d infanzia A.D Este Tondelli Rita insegnante

Dettagli

Scuola secondaria di primo grado: Educazione fisica

Scuola secondaria di primo grado: Educazione fisica Ufficio XVI - Ambito territoriale per la provincia di Reggio Emilia Ufficio Educazione Fisica e Sportiva Scuola secondaria di primo grado: Educazione fisica Prof. CRONISTORIA DELLA DISCIPLINA DAL 1979

Dettagli

CHE COS E L EUTANASIA?

CHE COS E L EUTANASIA? CHE COS E L EUTANASIA? Che cosa si intende per eutanasia? Il termine eutanasia deriva dal greco: eu=buono, e thanatos=morte. Interpretato letteralmente quindi, esso significa: buona morte. Nel significato

Dettagli

L immigrazione in Italia è un fenomeno

L immigrazione in Italia è un fenomeno pubblicazioni Nursing e culture altre Tratto dalla Relazione al 5 0 Congresso Nazionale della Società italiana di medicina tropicale e delle migrazioni (SIMET-SIMVIM) settembre 2005 - Brescia Laura Aletto,

Dettagli

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE Volume VIII manuali campi volontariato Il fare e il dire di Legambiente nei campi Dal 1991 ad oggi sono stati oltre 3.000 i campi di volontariato che Legambiente

Dettagli

L Assemblea delle Regioni d Europa (ARE La missione dell ARE

L Assemblea delle Regioni d Europa (ARE La missione dell ARE L Assemblea delle Regioni d Europa (ARE) é un'organizzazione indipendente di regioni e la più importante rete di cooperazione interregionale nella Grande Europa. Rappresenta 12 organizzazioni interregionali

Dettagli

PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE

PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE La Sala consultazione della Biblioteca Provinciale P. Albino è organizzata secondo il principio dell accesso diretto da parte dell utenza al materiale

Dettagli

Presentazione ai Dirigenti Scolastici

Presentazione ai Dirigenti Scolastici Il Progetto Adolescenza del Lions Quest International Presentazione ai Dirigenti Scolastici La scuola sta vivendo, da alcuni anni, un periodo molto complesso Potersi dotare di strumenti che facilitino

Dettagli

10 PROPOSTE IN FAVORE DELL EDUCAZIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE IN EUROPA

10 PROPOSTE IN FAVORE DELL EDUCAZIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE IN EUROPA 1 10 PROPOSTE IN FAVORE DELL EDUCAZIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE IN EUROPA MEMORANDUM SULL EASS L' Educazione all Ambientale e allo Sviluppo Sostenibile, una necessità! L'Educazione Ambientale

Dettagli

Catalogo d esame per la maturità di stato. Anno scolastico 2011/2012 SOCIOLOGIA. SOCIOLOGIJA 2012 tal.indd 1 10.3.2012 11:28:11

Catalogo d esame per la maturità di stato. Anno scolastico 2011/2012 SOCIOLOGIA. SOCIOLOGIJA 2012 tal.indd 1 10.3.2012 11:28:11 Catalogo d esame per la maturità di stato. Anno scolastico 2011/2012 SOCIOLOGIA SOCIOLOGIJA 2012 tal.indd 1 10.3.2012 11:28:11 Commissione tecnica per l elaborazione dei materiali d esame di Sociologia:

Dettagli

LO SPORT PER TUTTI: BUONE PRATICHE DI BENESSERE

LO SPORT PER TUTTI: BUONE PRATICHE DI BENESSERE CAPITOLO V LO SPORT PER TUTTI: BUONE PRATICHE DI BENESSERE PREMESSA Questo capitolo affronta l analisi dello sport come diritto di cittadinanza non solo metaforico, emotivo, ma anche commerciale ed identitario.

Dettagli

Ripartire dai poveri: l ottavo rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia

Ripartire dai poveri: l ottavo rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia Ripartire dai poveri: l ottavo rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia Tiziano Vecchiato Da dove partire Ripartire dai poveri (2008) è la risposta all interrogativo «Rassegnarsi alla povertà?».

Dettagli

Manifesto IFLA Per la Biblioteca Multiculturale

Manifesto IFLA Per la Biblioteca Multiculturale Manifesto IFLA Per la Biblioteca Multiculturale La biblioteca multiculturale Porta di accesso a una società di culture diverse in dialogo Tutti viviamo in una società sempre più eterogenea. Nel mondo vi

Dettagli

Italia e Romania allo specchio: la percezione reciproca d immagine tra italiani e romeni

Italia e Romania allo specchio: la percezione reciproca d immagine tra italiani e romeni Convegno Romeni emergenti o emergenza Romania? Italia e Romania allo specchio: la percezione reciproca d immagine tra italiani e romeni Prof. Stefano Rolando Segretario generale delle e Direttore scientifico

Dettagli

ai giovani 18 24 anni che non hanno conseguito il diploma di scuola media superiore al 10%.

ai giovani 18 24 anni che non hanno conseguito il diploma di scuola media superiore al 10%. COMUNE di SASSARI UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI PROTOCOLLO D INTESA INTERISTITUZIONALE FINALIZZATO ALLA CONOSCENZA DEL FENOMENO DELLA DISPERSIONE SCOLASTICA E ALLA PRIMA INDIVIDUAZIONE DI MISURE DI

Dettagli

Tra reale e ideale: come gestire e far crescere un organizzazione non profit.

Tra reale e ideale: come gestire e far crescere un organizzazione non profit. Tra reale e ideale: come gestire e far crescere un organizzazione non profit. NID Non profit Innovation Day Università Bocconi Milano, 12 novembre 2014 18/11/2014 1 Mi presento, da dove vengo? E perché

Dettagli

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 CTI della provincia di Verona Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 Per non perdere nessuno La crisi economica e valoriale che stiamo vivendo entra dapprima nelle famiglie e poi nella scuola. Gli

Dettagli

PRESENTAZIONE PROGETTO

PRESENTAZIONE PROGETTO PRESENTAZIONE PROGETTO Serie di attività svolte per sollecitare : Un maggior impegno sociale, Coinvolgimento attivo nella vita cittadina, Crescita della cultura della solidarietà, Dedicazione di parte

Dettagli

BANDO. II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris

BANDO. II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris BANDO II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris Spiegami i diritti dell uomo: diritto all Educazione, diritto

Dettagli

Linee guida per una Riforma del Terzo Settore

Linee guida per una Riforma del Terzo Settore Linee guida per una Riforma del Terzo Settore Esiste un Italia generosa e laboriosa che tutti i giorni opera silenziosamente per migliorare la qualità della vita delle persone. E l Italia del volontariato,

Dettagli

PROGETTO REGIONALE IN-DIPENDENTI Per un effettivo reinserimento delle persone svantaggiate e la promozione della salute negli ambienti di lavoro

PROGETTO REGIONALE IN-DIPENDENTI Per un effettivo reinserimento delle persone svantaggiate e la promozione della salute negli ambienti di lavoro REGIONE VENETO Assessorato alle Politiche Sociali, Volontariato, e Non-Profit Direzione Regionale per i Servizi Sociali - Servizio Prevenzione delle devianze D.G.R. 4019 del 30/12/2002 FONDO REGIONALE

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Decisamente stimolanti le provocazioni del brano di Matteo (22,1-14) che ci accompagnerà nel corso dell anno associativo 2013-2014: terzo

Dettagli

GLI ITALIANI E LO STATO

GLI ITALIANI E LO STATO GLI ITALIANI E LO STATO Rapporto 2014 NOTA INFORMATIVA Il sondaggio è stato condotto da Demetra (sistema CATI) nel periodo 15 19 dicembre 2014. Il campione nazionale intervistato è tratto dall elenco di

Dettagli

Gli ebrei nel medioevo. L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia

Gli ebrei nel medioevo. L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia Gli ebrei nel medioevo L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia I rapporti tra ebrei e cristiani Gli ebrei entrarono nel turbine della storia, dopo la dissoluzione del loro stato, con

Dettagli

La cooperativa Fai compie 30 anni

La cooperativa Fai compie 30 anni Anziani e assistenza La cooperativa Fai compie 30 anni TRENTO Fai, la prima cooperativa sociale che si occupa di assistenza domiciliare in Trentino, si prepara a festeggiare ben 30 anni di attività. Sabato

Dettagli

*** L ora è riservata per comunicazioni e riunioni (Collegio Studenti, Commissioni )

*** L ora è riservata per comunicazioni e riunioni (Collegio Studenti, Commissioni ) ORARIO LEZIONI 2 semestre - Anno accademico 2014/2015 2 semestre 1 ANNO GIORNI ORE LUNEDÌ Teologia morale fondamentale Teologia morale fondamentale Psicologia dello sviluppo I Psicologia dello sviluppo

Dettagli

ARCIDIOCESI DI GENOVA - ANNO PASTORALE 2013-2014. Essere genitori: trasmettere la fede ed educare alla vita

ARCIDIOCESI DI GENOVA - ANNO PASTORALE 2013-2014. Essere genitori: trasmettere la fede ed educare alla vita ARCIDIOCESI DI GENOVA - ANNO PASTORALE 2013-2014 Essere genitori: trasmettere la fede ed educare alla vita 6 ESSERE GENITORI: TRASMETTERE LA FEDE ED EDUCARE ALLA VITA "I genitori di Paola, 10 anni, sono

Dettagli

Dichiarazione Popolazione e cultura

Dichiarazione Popolazione e cultura IX/11/1 Dichiarazione Popolazione e cultura I Ministri delle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi attribuiscono agli aspetti socio economici e socio culturali indicati all art 2, comma 2, lettera

Dettagli

Prof. Luigi d Alonzo

Prof. Luigi d Alonzo La complessità in classe Prof. Luigi d Alonzo Università Cattolica Ordinario di Pedagogia Speciale Centro Studi e Ricerche sulla Disabilità e Marginalità Presidente della Società Italiana di Pedagogia

Dettagli

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Crescere un bambino Indaco o Cristallo è un privilegio speciale in questo momento di turbolenze e cambiamenti. Come genitori, state contribuendo

Dettagli

a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente 22 aprile 2015

a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente 22 aprile 2015 a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente 917 RISOLUZIONE GRUPPO FORZA ITALIA Risoluzione presentata dal Gruppo Forza Italia

Dettagli

LA TESINA DI MATURITÀ

LA TESINA DI MATURITÀ Prof. Matteo Asti LA TESINA DI MATURITÀ INDICE 1. COS'È LA TESINA DI MATURITÀ 2. LE INDICAZIONI DI LEGGE 3. COME DEVE ESSERE LA TESINA 4. LA PRESENTAZIONE DELLA TESINA 5. GLI ARGOMENTI DELLA TESINA 6.

Dettagli

Diocesi di Nicosia. Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi

Diocesi di Nicosia. Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi Diocesi di Nicosia Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi Largo Duomo,10 94014 Nicosia (EN) cod. fisc.: 90000980863 tel./fax 0935/646040 e-mail: cancelleria@diocesinicosia.it Ai

Dettagli

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 cosa significa diventare cittadino italiano? 7 come muoverti? 8 senza cittadinanza 9 devi sapere 11 Prefazione Cari ragazzi,

Dettagli

Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali

Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali Newsletter n.1 / presentazione ravenna 2013 / in distribuzione febbraio 2013 Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali Info: Web: www.ravenna2013.it Mail: ravenna2013@labelab.it / Telefono: 366.3805000

Dettagli

MEGLIO COSÌ: TRE EVENTI PER CELEBRARE CIÒ CHE CI UNISCE

MEGLIO COSÌ: TRE EVENTI PER CELEBRARE CIÒ CHE CI UNISCE 66 Bologna, 11 febbraio 2015 MEGLIO COSÌ: TRE EVENTI PER CELEBRARE CIÒ CHE CI UNISCE Per dare feste non serve sempre un motivo. Ma quelle di Meglio Così, il ciclo di eventi che si terrà a Bologna tra febbraio

Dettagli

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali LAVORO DI GRUPPO Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali Esistono molti manuali e teorie sulla costituzione di gruppi e sull efficacia del lavoro di gruppo. Un coordinatore dovrebbe tenere

Dettagli

DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO

DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO INTERNAZIONALE, CONCERNENTI LE RELAZIONI AMICHEVOLI E LA COOPERAZIONE FRA GLI STATI, IN CONFORMITÀ CON LA CARTA DELLE NAZIONI UNITE Risoluzione dell Assemblea

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA 27 ottobre 2014 Anno L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA Nel, in Italia, il 53,1% delle persone di 18-74 anni (23 milioni 351mila individui) parla in prevalenza in famiglia.

Dettagli

IDEE DI RESISTENZA. Il progetto, nato per ricordare il 70 anno dalla Liberazione, parte da due considerazioni propedeutiche:

IDEE DI RESISTENZA. Il progetto, nato per ricordare il 70 anno dalla Liberazione, parte da due considerazioni propedeutiche: PREMESSA Insignita della Medaglia d Argento al Valor Militare della Resistenza, Pistoia, al pari di altre città toscane, è stata teatro di avvenimenti tragici, la maggior parte dei quali intercorsi tra

Dettagli

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini Associazione ALE G. dalla parte dei bambini Comune di OSNAGO AI BAMBINI E ALLE BAMBINE Il 20 novembre 1989 è entrata in vigore

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Repertorio Atti n. 1901 del 15 gennaio 2004 CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Oggetto: Accordo tra il Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca, il Ministro del lavoro

Dettagli

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 Presentazione L'Università Ca' Foscari Venezia e l'escp Europe hanno ideato il Doppio Master universitario in Management

Dettagli

Profilo e compiti istituzionali dell insegnante della scuola ticinese

Profilo e compiti istituzionali dell insegnante della scuola ticinese Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento dell educazione, della cultura e dello sport Profilo e compiti istituzionali Bellinzona, novembre 2014 Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento dell educazione,

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione.

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. MICHELE EMILIANO Sindaco del Comune di Bari 12 maggio 2006 Innanzitutto benvenuti a tutti i nostri

Dettagli

Bando speciale BORSE LAVORO 2015

Bando speciale BORSE LAVORO 2015 Bando speciale BORSE LAVORO 2015 PREMESSA La Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia considera la mancanza di occasioni di lavoro per i giovani, in misura non più conosciuta da decenni, come

Dettagli

I MIGRANTI VISTI DAI CITTADINI

I MIGRANTI VISTI DAI CITTADINI 11 luglio 2012 Anno 2011 I MIGRANTI VISTI DAI CITTADINI Il 59,5% dei cittadini afferma che nel nostro Paese gli immigrati sono trattati meno bene degli italiani. In particolare, la maggior parte degli

Dettagli

Oggetto: Differenti modalità di copertura dei posti di Professore universitario di ruolo di Prima e Seconda fascia

Oggetto: Differenti modalità di copertura dei posti di Professore universitario di ruolo di Prima e Seconda fascia Perugia, 17 febbraio 2013 Ai Soci CIPUR Oggetto: Differenti modalità di copertura dei posti di Professore universitario di ruolo di Prima e Seconda fascia Cari colleghi, la progressiva implementazione

Dettagli

Cosa è la sociologia? Studio scientifico della società

Cosa è la sociologia? Studio scientifico della società Cosa è la sociologia? Studio scientifico della società Cosa è la sociologia? Rispetto alle altre scienze sociali Soluzione gerarchica Soluzione residuale Soluzione formale Soluzione gerarchica A. Comte

Dettagli

all'italia serve una buona scuola,

all'italia serve una buona scuola, all'italia serve una buona scuola, che sviluppi nei ragazzi la curiosità per il mondo e il pensiero critico. Che stimoli la loro creatività e li incoraggi a fare cose con le proprie mani nell era digitale.

Dettagli

Humana comoedia. Una riflessione sulla condizione umana oggi

Humana comoedia. Una riflessione sulla condizione umana oggi Humana comoedia Una riflessione sulla condizione umana oggi Biagio Pittaro HUMANA COMOEDIA Una riflessione sulla condizione umana oggi saggio www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Biagio Pittaro Tutti

Dettagli

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA PREMESSA A tutt oggi i documenti ufficiali a cui ogni docente di lingue straniere è chiamato a far riferimento nel suo lavoro quotidiano,

Dettagli

2) Assenza di discriminazione e parità di trattamento nell ambito professionale

2) Assenza di discriminazione e parità di trattamento nell ambito professionale 2) Assenza di discriminazione e parità di trattamento nell ambito professionale a. Direttiva 2011/98/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011, relativa a una procedura unica di domanda

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) Via Acquasantianni s.n. - (Tel. 0874-871770 - Fax 0874-871770) Sito web: http://digilander.libero.it/ictrivento/ - e-mail: cbmm185005@istruzione.it

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA

SENATO DELLA REPUBBLICA 10^ COMMISSIONE INDUSTRIA SENATO DELLA REPUBBLICA AUDIZIONE MARTEDI 8 MAGGIO 2012 ORE 14,30 I CONTRATTI D AREA ED I PATTI TERRITORIALI UN ESPERIENZA DI VALORE PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO Via degli Uffici

Dettagli

Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende

Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende Workshop n. 3 Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende Introducono il tema e coordinano i lavori - Irene Camolese, Confcooperative - Franca Marchesi, Istituto Comprensivo

Dettagli

Intervista ad Alessandro Franceschini presidente Equo Garantito rilasciata in occasione di World Fair Trade Week

Intervista ad Alessandro Franceschini presidente Equo Garantito rilasciata in occasione di World Fair Trade Week Intervista ad Alessandro Franceschini presidente Equo Garantito rilasciata in occasione di World Fair Trade Week Maggio 2015 Scusi presidente, ma il commercio equo e solidale è profit o non profit? La

Dettagli

La definizione L approccio

La definizione L approccio I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) La definizione Con la sigla BES si fa riferimento ai Bisogni Educativi Speciali portati da tutti quegli alunni che presentano difficoltà richiedenti interventi individualizzati

Dettagli

Appunti lezione 1 anno Med 48 Educatori Professionale docente Cleta Sacchetti

Appunti lezione 1 anno Med 48 Educatori Professionale docente Cleta Sacchetti Appunti lezione 1 anno Med 48 Educatori Professionale docente Cleta Sacchetti 1 L educatore professionale nasce negli anni successivi alla seconda guerra mondiale Risponde alle esigenze concrete lasciate

Dettagli

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno Indice 01. 02. 03. I tipi di house organ Dall idea al progetto I contenuti A

Dettagli

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE FAMIGLIA IN COMPAGNIA (allegato n. 2) PREMESSA Il Progetto FAMIGLIA IN COMPAGNIA mette al

Dettagli

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina Cosa è il DSS L elevato sviluppo dei personal computer, delle reti di calcolatori, dei sistemi database di grandi dimensioni, e la forte espansione di modelli basati sui calcolatori rappresentano gli sviluppi

Dettagli

Citazioni bibliografiche: criteri e indicazioni. di Ilaria Moroni

Citazioni bibliografiche: criteri e indicazioni. di Ilaria Moroni : criteri e indicazioni di Ilaria Moroni Ultimo aggiornamento: giugno 2010 A) Sistema classico (autore-titolo) nel corpo del testo: es. frase citata da un libro ¹ [N nota in apice] in nota a piè di pag.:

Dettagli

RAPPORTO FINALE Azione N. 2 - Corso on line divers@mente realizzato da: Voglio Vivere Onlus

RAPPORTO FINALE Azione N. 2 - Corso on line divers@mente realizzato da: Voglio Vivere Onlus ABC L alfabeto della solidarietà per educare alla pace e allo sviluppo nella nuova Europa Unita ONG-ED/2003/065-352/IT RAPPORTO FINALE Azione N. 2 - Corso on line divers@mente realizzato da: Voglio Vivere

Dettagli

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO P. F. Fumagalli, 31.10.2104 Il Dialogo è una componente essenziale dell essere umano nel mondo, in qualsiasi cultura alla quale si voglia fare riferimento: si

Dettagli

Dai diamanti non nasce niente

Dai diamanti non nasce niente LA NOSTRA IDEA IN POCHE PAROLE Innanzitutto, un cambio di prospettiva. Il centro non è la violenza, ma ciò che resta. Importa ciò che vive, ha un corpo, segni tangibili e un dolore sommerso e stordente,

Dettagli

L ARCI ATTORE SOCIALE DEL CAMBIAMENTO. Contributo di Filippo Miraglia alla discussione congressuale dell'arci

L ARCI ATTORE SOCIALE DEL CAMBIAMENTO. Contributo di Filippo Miraglia alla discussione congressuale dell'arci L ARCI ATTORE SOCIALE DEL CAMBIAMENTO Contributo di Filippo Miraglia alla discussione congressuale dell'arci L ARCI attore sociale del cambiamento Per fare buona politica non c è bisogno di grandi uomini,

Dettagli

COME POSSO AIUTARE UNA DONNA CHE SUBISCE VIOLENZA.

COME POSSO AIUTARE UNA DONNA CHE SUBISCE VIOLENZA. COME POSSO AIUTARE UNA DONNA CHE SUBISCE VIOLENZA. Avere il sospetto o essere a conoscenza che una donna che conosciamo è vittima di violenza da parte del compagno/marito/amante/fidanzato (violenza intrafamiliare)

Dettagli

Progetto di prevenzione e contrasto del bullismo nella provincia di Ferrara

Progetto di prevenzione e contrasto del bullismo nella provincia di Ferrara PROMECO Progettazione e intervento per la prevenzione Progetto di prevenzione e contrasto del bullismo nella provincia di Ferrara Aprile 2006 Premessa Punti di forza, obiettivi raggiunti Elementi su cui

Dettagli

TERZO SETTORE TERZO SETTORE O SETTORE NON PROFIT

TERZO SETTORE TERZO SETTORE O SETTORE NON PROFIT TERZO SETTORE TERZO SETTORE O SETTORE NON PROFIT E quell insieme di organizzazioni che producono beni/servizi e gestiscono attività fuori dal mercato o, se operano nel mercato, agiscono con finalità non

Dettagli