Obiettivo 1. Riuscire a garantire la piena autonomia personale del disabile della vista limitando le condizioni di emarginazione e solitudine.

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1 Sintesi progetto La Regione Toscana ha approvato (con decreto n del 26/09/2014, pubblicato sul BURT n. 40 Parte Terza del 08/10/2014) il progetto di Servizio Civile Regionale C6?... io ci sono. presentato dal Consiglio Regionale dell degli Ipovedenti della Toscana ONLUS, emanando altresì il relativo bando per la selezione di 10 giovani. Al volontario verrà offerto uno spazio di coinvolgimento nelle varie attività dell ente, attraverso le quali potrà acquisire un esperienza differenziata: una in maniera diretta, tramite lo stretto contatto con il disabile visivo, ed una indiretta, attraverso lo sviluppo di competenze certificate (ECDL) o semplicemente acquisite, che nel complesso potranno essere valutate positivamente anche in merito alle possibilità di inserimento professionale in analoghi enti pubblici o privati operanti nel settore della disabilità, del terzo settore in genere o spendibili nella quotidianità della vita sociale. Senza tralasciare il valore aggiunto arrecato dal far interagire i soggetti svantaggiati e i giovani, con l intento di stabilire delle relazioni che hanno fondamento in un rapporto di gratuità, sostanzialmente differente dal rapporto operatore professionale utente, idoneo a promuovere l'inserimento e l'integrazione dei disabili della vista nel contesto sociale. Gli obiettivi specifici del progetto coincidono con delle attività fondamentali volte a garantire le pari opportunità e l autonomia in favore dei minorati della vista, nelle quali l apporto dei volontari in servizio civile è fondamentale e qualificante. Obiettivo 1. Riuscire a garantire la piena autonomia personale del disabile della vista limitando le condizioni di emarginazione e solitudine. Obiettivo 2. Favorire la piena attuazione dei diritti umani, civili e sociali dei non vedenti, la loro equiparazione sociale e l integrazione in ogni ambito della vita sociale e culturale. Obiettivo 3. Diffondere la cultura dell handicap visivo attraverso la sensibilizzazione del contesto territoriale in merito alle esigenze che la disabilità esprime rispetto alla propria presenza nel tessuto sociale relazionandosi anche con altri enti per la creazione di reti stabili. Obiettivo 4. Inserire ed integrare i disabili della vista nel contesto sociale organizzando attività ed iniziative finalizzate al superamento dell esclusione sociale. Obiettivo 5. Stimolare nel volontario una maggiore sensibilità ed una più approfondita conoscenza delle tematiche che riguardano l handicap visivo. Obiettivo 6. Offrire consulenza sugli strumenti tiflotecnici ai minorati della vista. Ruolo ed attività previste per i giovani in servizio civile nell ambito del progetto. In riferimento alla collocazione territoriale, alle attività da svolgere (tenendo conto di eventuali urgenze di carattere prioritario) e in considerazione della disponibilità e flessibilità di orari dei Volontari partecipanti al progetto, la modalità d impiego prevede 30 ore di servizio settimanale distribuite su 5 giorni settimanali e 6 ore giornaliere. Attività Ruolo del volontario Servizio di accompagnamento Redazione calendario degli appuntamenti Accompagnamento a piedi, con mezzi pubblici o con auto

2 autorizzate per: o Disbrigo di piccole pratiche o visite mediche o servizi vari afferenti la quotidianità o motivi professionali e/o istituzionali o attività formative e/o di aggiornamento o partecipazione a eventi, fiere, mostre, convegni, seminari, ecc. Compilazione dell apposita scheda di lavoro Servizio di lettorato Registrazione di audiolibri su CD e/o altri supporti magnetici Visite domiciliari agli assistiti per la lettura di riviste, quotidiani, libri, circolari, corrispondenza in nero: Redazione calendario dei servizi e loro rendicontazione Raccolta delle richieste Ricerca degli audiolibri disponibili in accordo con le richieste dei disabili visivi Masterizzazione su pen drive o CD Spedizione del materiale Conversione di testi in nero in formato.doc compatibili con la sintesi vocale Raccolta richieste Scansione dei testi Conversione in formato.doc Correzione degli errori di conversione Masterizzazione su supporto come pen drive o CD Invio al richiedente anche in formato telematico Servizio di segretariato sociale Collaborazione amministrativa presso gli uffici per istruzioni di pratiche Smistamento posta in entrata e in uscita Inserimento dati Disbrigo contatti telefonici Fascicolazione pratiche e sistemazione archivio Disbrigo pratiche disbrigo pratiche avvalendosi delle informazioni sulle agevolazioni fiscali per i disabili (acquisto sussidi per l autonomia, automobili, esenzione bollo autovettura, collocamento obbligatorio per i disabili, contrassegno nazionale dell Handicap, Acquisto del cane guida, Informazioni sul corso di orientamento e mobilità, etc..)

3 Stampa in Braille o in Large Print Collaborazione a periodici informativi Raccolta delle richieste Individuazione e correzione di eventuali errori sul testo Stampa nel formato desiderato Spedizione del materiale Addestramento e formazione sul metodo di lettura e scrittura Braille Redazione del giornalino GIOVANI DEL 2000: (mensilmente). Il periodico contiene le notizie più rilevanti sulle tematiche della disabilità visiva Redazione, registrazione e diffusione del NOTIZIARIO REGIONALE, (mensile di informazione). raccogliere le circolari di particolare rilievo (che meritano ampia diffusione), le iniziative della sezione riguardo all organizzazione di gite, visite guidate, ecc., le informazioni sul sistema pensionistico, sulle agevolazioni fiscali, ecc. effettuare interviste informali con personaggi rilevanti del settore. Consultazione di specifici siti web Ricerca individuazione e divulgazione di dati, risultati e informazioni inerenti la disabilità visiva: diritti, agevolazioni, bandi di concorso pubblici per l'inserimento lavorativo dei disabili, proposte di volontariato etc. Concessione in uso gratuito di materiale tiflotecnico e tiflodidattico Attività di sostegno alla frequenza di corsi di formazione, di aggiornamento e di orientamento professionale destinati a persone con handicap visivo Compilazione delle domande Catalogazione del materiale richiesto Collaborazione nella formulazione della graduatoria dei richiedenti Consegna del materiale Collaborazione nella contabilizzazione delle ricevute Accompagnamento al corso Attività di tutoraggio Stampa in Braille e/o Large Print Conversione testi in nero in audio e registrazione su CD Supporto ai disabili della vista nello svolgimento dei compiti per casa e nella frequenza ai corsi Assicurare attività di orientamento e tutoraggio, nella scelta del corso da seguire Partecipazione alle riunioni delle équipe pluridisciplinare dell'unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti

4 Training sulle competenze sociali ed attività di supporto alla programmazione ed alla progettazione di interventi formativi, di aggiornamento, di ricerca, di orientamento, destinati a persone con handicap visivo e/o a gruppi bersaglio intermedi (es. operatori dell handicap, assistenti sociali, insegnanti di sostegno, riabilitatori, operatori dell informatica applicata a non vedenti, ecc.); Partecipazione ad incontri su temi come l Integrazione sociale e le competenze sociali Organizzazione di attività ludicoricreative ed incontri sezionali Partecipazione attiva alla definizione dei programmi Raccolta del materiale necessario per la stesura del progetto Individuazione di obiettivi e finalità Individuazione e contatto con i soggetti cui si rivolge l intervento valutazione delle conoscenze base e delle potenzialità della persona non vedente Raccolta di tutta la documentazione necessaria dei partecipanti all intervento progettato Partecipazione a riunioni d equipe Partecipazione attiva dei volontari a riunioni aventi per tema l integrazione sociale effettuando, con il supporto degli operatori sezionali, training concernenti le competenze sociali indispensabili per garantire le diverse forme di integrazione Visite domiciliari a bambini e ragazzi non vedenti durante le ore pomeridiane Partecipazione alle attività ludiche In generale il ruolo del volontario consiste nell'accompagnamento ad eventi ricreativi collettivi organizzati dall'ente (gite sociali, soggiorni estivi ed invernali, visite culturali, assemblee, convegni, manifestazioni teatrali e musicali, etc) In ambito Sezionale gli appuntamenti principali riguardano: Festa di Santa Lucia (13 dicembre) Festa dell Epifania (6 gennaio) Il Carnevale (Febbraio-Marzo) Festa della Donna (8 Marzo) Festa del Papà (19 marzo) Festa di Primavera (Marzo- Aprile) Festa della Mamma (8 maggio) I volontari sono chiamati a partecipare in veste di animatori alla programmazione e realizzazione delle feste a tema, in particolare: con attività di musica e balli; con giochi da tavola in gruppo; con la distribuzione di dolciumi e prodotti tipici, piccoli gadget a ricordo della giornata di festività Distribuzione materiale divulgativo (deplians, opuscoli, programmi sui percorsi da realizzare) Accompagnamento ad eventi

5 ludico-ricreativi individuali (shopping, cinema, teatro, concerti etc.) Servizi di accompagnamento dei disabili della vista presso percorsi turistici concordati con l Ente I volontari saranno coinvolti anche in altre iniziative Sezionali a sfondo Istituzionale: organizzazione e partecipazione alle Assemblee; giornata nazionale del Braille. Iniziative sportive (attività sportive individuali e collettive) Promozione ed organizzazione di attività finalizzate al superamento dell esclusione sociale Diffusione di informazioni sul fronte della sensibilizzazione e prevenzione delle malattie oculari Accompagnamento e sostegno in attività sportive Accompagnamento dei disabili della vista impegnati in attività sportive all'interno di strutture ricettive (palestre, piscine etc.); Accompagnamento degli atleti disabili di squadra (torball) all'interno delle strutture ricettive preposte agli allenamenti (palestre) Collaborazione con gli istruttori e allenatori per la preparazione atletica e agli schemi di gioco; Partecipazione attiva e motivata a singole iniziative sportive in coppia con disabili della vista (tandem, pedalo, showdown etc.); Partecipazione a eventi sportivi collettivi in favore dei disabili della vista (Raid in tandem, raid in pedalo, campionati di torball e showdown); Collaborazione con il personale delle varie associazioni sportive nell'ideazione di campagne di informazione e sensibilizzazione sui temi Sport e disabilità. Raccolta delle richieste Redazione calendario dei servizi di accompagnamento da effettuare Accompagnamento a feste, mostre, fiere convegni, manifestazioni sportive e gite sociali in modo da promuovere la cultura dell handicap visivo in tutte le manifestazioni organizzate sul territorio Accompagnamento e partecipazione agli incontri sezionali con i disabili visivi anziani Rendicontazione dei servizi resi Attività di sensibilizzazione e di divulgazione anche attraverso l uso del telefono

6 anche attraverso la divulgazione di notizie, ricerche e dossier sulla disabilità Attività Riabilitative Centro per l Educazione e la Riabilitazione Visiva Formazione continua, frontale e a distanza, anche attraverso la distribuzione di materiale utile per l acquisizione di tutta la conoscenza necessaria per Distribuzione del materiale informativo brochure ed opuscoli, sulla prevenzione della cecità: l attività di sensibilizzazione e prevenzione viene realizzata periodicamente attraverso l organizzazione di diverse attività. Tra queste ritroviamo la Settimana Mondiale del Glaucoma e la Giornata Mondiale della Vista che prevede la presenza di una un unità mobile oftalmica all interno delle quali un equipe di specialisti provvede ad erogare visite oculistiche gratuite a tutti i cittadini. Le attività che faranno leva sulla presenza dei volontari sono: 1. distribuzione materiale informativo; 2. pubblicazione dei risultati (on line e sui periodici editi dall'uic) 3. archiviazione informatica dati rilevati sul fronte della prevenzione 4. informazione telefonica sulla struttura, le potenzialità e le risorse messe a disposizione. 5. Pubblicazione dei risultati 6. Archiviazione informatica dei dati rilevati sul fronte della prevenzione; 7. Monitoraggio e valutazione dell intervento progettuale curando la somministrazione del questionario sulla qualità del servizio percepito. Attività di sensibilizzazione e di divulgazione anche attraverso l uso del telefono delle attività riabilitative del Centro Coadiuvare l attività di segreteria per le prenotazione di visite Archiviazione dei dati Distribuzione di volantini, depliant e opuscoli informativi contenenti informazioni di fondamentale importanza sul fronte delle malattie oculari I volontari, all inizio del servizio, seguiranno un corso di formazione e durante il servizio verranno continuamente seguiti e supportati dalle figure previste

7 permettere al volontario di potersi relazionare in maniera corretta e consapevole con la disabilità visiva. Frequenza a corsi di aggiornamento professionale Partecipazione convegni ed incontri a tema Realizzazione attività promozionale del Servizio Civile Volontario Formazione consulente strumenti tiflotecnici e tifloinformatici Monitoraggio Far acquisire le specifiche conoscenze e competenze informatiche utili per il conseguimento della ECDL e-citizen e core Far acquisire le specifiche conoscenze e competenze ai volontari in servizio civile presso in tema di tecnologie per disabili visivi, nel settore della produzione di testi su supporti magnetici, della stampa associativa e di ogni altra attività svolta a favore dei disabili visivi Far acquisire le conoscenze della lettura e scrittura Braille per conoscere meglio un metodo di comunicazione alternativo Al termine dei corsi sarà rilasciata un attestazione che potrà servire per il futuro Partecipazione a convegni che trattano tematiche relative alla disabilità visiva come ad esempio La giornata nazionale del Braille, oppure potranno partecipare a degli incontri a tema organizzati anche in ambito sezionale Ideazione e progettazione di una campagna di promozione del Servizio Civile Volontario con la realizzazione di un manifesto da utilizzare per la nuova campagna promozionale del Servizio Civile Volontario dell Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti della Toscana Realizzazione di depliant, volantini, claim da distribuire con attività di volantinaggio sul territorio di riferimento Fare acquisire le conoscenze e le competenze tecniche in ambito tiflotecnico e tifloinformatico necessarie a fornire consulenze ai minorati della vista anche a domicilio ed in tal modo promuovere anche l inserimento nel mondo lavorativo Somministrazione di questionari agli utenti che usufruiscono del servizio Raccolta e analisi dei dati in collaborazione e supervisione del

8 personale dell Ente Elaborazione dei bisogni: i volontari svolgeranno periodicamente delle attività di valutazione dei progetti (attraverso questionari somministrati direttamente a chi usufruisce dei servizi) per testare la qualità dei servizi erogati e la risposta reale che danno alle esigenze degli utenti. Numero dei giovani da impiegare nel progetto Numero posti senza vitto: 10 Numero posti con vitto: 0 Numero ore di servizio settimanali dei volontari: 30 Giorni di servizio a settimana dei volontari (minimo 4, massimo 6): 5 Il rimborso previsto è pari a 433,80 mensili, per un impegno a tempo pieno di 30 ore settimanali dal lunedì al venerdì. Eventuali particolari obblighi dei giovani durante il periodo di servizio: Considerata la specificità dei servizi e delle attività che i volontari dovranno svolgere, vengono di seguito indicati una serie di obblighi particolari a cui gli stessi volontari dovranno attenersi al fine di garantire la continuità e la tempestività delle azioni in qualunque arco della giornata. In particolare: rispettare le regole delle strutture: orari, linguaggio e abitudini consolidate; reperibilità telefonica circoscritta all orario di servizio; flessibilità oraria dovuta alla particolarità dei destinatari del servizio nel rispetto di quanto indicato ai punti 12 e 13 del formulario; disponibilità a muoversi sul territorio anche extra urbano senza che ciò comporti oneri economici a carico dei giovani (punto 20); partecipare ad almeno due manifestazioni, eventi o attività di carattere regionale inserite nel sistema delle politiche giovanili della Regione Toscana denominato GIOVANI SI secondo l impegno assunto dall degli Ipovedenti della Toscana in modo unilaterale; partecipare ad eventi di promozione sul territorio ed attività formative aggiuntive proposte dalla Regione Toscana. secondo l impegno assunto dall degli Ipovedenti della Toscana in modo unilaterale; partecipare al percorso formativo previsto e ai corsi di formazione residenziali anche al di fuori della sede di attuazione del progetto; rispettare le norme in materia di igiene, sicurezza e salute sui luoghi di lavoro; mantenere la necessaria riservatezza per quanto attiene a dati, informazioni o conoscenze acquisite durante lo svolgimento del servizio civile (D. Lgs 196/2003). N. Sedi di attuazione del progetto: Sede di attuazione del progetto Comune Indirizzo N. vol. per sede 1 Sezione Prov.le di Arezzo Arezzo Via Marconi, 7 1

9 Sezione Prov.le di Firenze Sezione Prov.le di Grosseto Sezione Prov.le di Livorno Sezione Prov.le di Lucca Sezione Prov.le di Massa Carrara Sezione Zonale della Provincia di Pistoia Sezione Prov.le di Pistoia Sezione Prov.le di Prato Sezione Prov.le di Siena Firenze Via L. Fibonacci, 5 1 Grosseto Via F. Ferrucci, 5 1 Livorno Via del Mare, 90 1 Lucca Via T. Bandettini, 10 1 Massa Carrara Via Buonarroti, 7 1 Montecatini Via Enrico Toti, 10 1 Pistoia Via F. Ferrucci, 15 1 Prato Via Garibaldi, 47 1 Siena Viale Cavour, La domanda può essere presentata consegnandola direttamente o inviata a mezzo posta all indirizzo: degli Ipovedenti ONLUS Consiglio Regionale della Toscana Via Fibonacci, Firenze Orario di apertura: e Tel entro e non oltre le ore del 28 ottobre 2014; non fa fede il timbro postale.

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