CODICE DISCIPLINARE DIRIGENZA MEDICO E VETERINARIA

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CODICE DISCIPLINARE DIRIGENZA MEDICO E VETERINARIA"

Transcript

1 CODICE DISCIPLINARE DIRIGENZA MEDICO E VETERINARIA CCNL DELL AREA DELLA DIRIGENZA MEDICO VETERINARIA DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE CONTRATTO INTEGRATIVO DEL CCNL DEL 17 OTTOBRE 2008 (firmato il 6 maggio 2010) Integrato nelle note con le sanzioni disciplinari già previste dal decreto legislativo 150/2009 estratto Art. 6 Obblighi del dirigente 1. Il dirigente conforma la sua condotta ai principi di diligenza e fedeltà di cui agli artt e 2105 del Codice Civile e contribuisce alla gestione della cosa pubblica con impegno e responsabilità. 2. Il comportamento del dirigente è improntato al perseguimento dell efficienza e dell efficacia dei servizi istituzionali nella primaria considerazione delle esigenze dei cittadini utenti, operando costantemente nel pieno rispetto del Codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni, allegato al CCNL del , di cui si impegna a osservare tutte le disposizioni nonché dei codici di comportamento adottati dalle Aziende ai sensi dell art. 54, comma 5 del d.lgs. 165/2001 e di quanto stabilito nelle Carte dei Servizi. 3. Il dirigente, tenuto conto della necessità di garantire la migliore qualità del servizio, deve, in particolare: a. assicurare il rispetto della legge, con riguardo anche alle norme regolatrici del rapporto di lavoro, nonché delle disposizioni contrattuali, nonché l osservanza delle direttive generali e di quelle impartite dall Azienda e perseguire direttamente l interesse pubblico nell espletamento dei propri compiti e nei comportamenti che sono posti in essere dando conto dei risultati conseguiti e degli obiettivi raggiunti; b. non utilizzare a fini privati le informazioni di cui disponga per ragioni d'ufficio; c. nello svolgimento della propria attività, mantenere una condotta uniformata a principi di correttezza e di collaborazione nelle relazioni interpersonali, all interno dell Azienda con gli altri dirigenti e con gli addetti alla struttura, astenendosi, in particolare nel rapporto con gli utenti, da comportamenti lesivi della dignità della persona o che, comunque, possono nuocere all immagine dell Azienda; d. nell ambito della propria attività, mantenere un comportamento conforme al proprio ruolo, organizzando ed assicurando la presenza in servizio correlata

2 alle esigenze della propria struttura ed all espletamento dell incarico affidato, nel rispetto della normativa contrattuale e legislativa vigente; e. astenersi dal partecipare, nell espletamento delle proprie funzioni, all'adozione di decisioni o ad attività che possano coinvolgere direttamente o indirettamente interessi finanziari o non finanziari propri, del coniuge, dei parenti e degli affini fino al quarto grado e dei conviventi; a. sovrintendere, nell esercizio del proprio potere direttivo, al corretto espletamento dell attività del personale, anche di livello dirigenziale, assegnato alla struttura cui è preposto, nonché al rispetto delle norme del codice di comportamento e disciplinare, ivi compresa l attivazione dell azione disciplinare, secondo le disposizioni vigenti; a. informare l Azienda di essere stato rinviato a giudizio o che nei suoi confronti è esercitata l azione penale, quando per la particolare natura dei reati contestati al dirigente si possono configurare situazioni di incompatibilità ambientale o di grave pregiudizio per l Azienda; b. astenersi dal chiedere o accettare omaggi o trattamenti di favore, se non nei limiti delle normali relazioni di cortesia e salvo quelli d uso, purché di modico valore; c. garantire, per quanto nei suoi poteri e nei suoi obblighi, il massimo rispetto dei compiti di vigilanza, operatività e continuità dell assistenza al paziente nell arco delle 24 ore, nell ambito delle funzioni assegnate al dirigente, nel rispetto dalla normativa contrattuale vigente; d. assicurare la massima diligenza nella compilazione e tenuta e controllo delle cartelle cliniche, referti e risultanze diagnostiche; e. rispettare le norme di legge, contrattuali ed aziendali in materia di espletamento dell attività libero professionale; f. rispettare le leggi vigenti in materia di attestazione di malattia e di certificazione per l assenza per malattia g. assolvere diligentemente e prontamente agli obblighi a lui ascrivibili in merito alla certificazione delle assenze per malattia. 4. Il dirigente è tenuto comunque ad assicurare il rispetto delle norme vigenti in materia di segreto d ufficio, riservatezza e protezione dei dati personali, trasparenza ed accesso all attività amministrativa, informazione all utenza, autocertificazione, protezione degli infortuni e sicurezza sul lavoro, nonché di divieto di fumo. 5. In materia di incompatibilità, resta fermo quanto previsto dall art. 53 del d.lgs. n. 165 del 2001, anche con riferimento all art. 1, comma 60 e segg. della legge 662 del L art. 11 del CCNL del 17 ottobre 2008 è disapplicato. Art. 7 Sanzioni e procedure disciplinari 1 Le violazioni, da parte dei dirigenti, degli obblighi disciplinati nell art. 6 (obblighi del dirigente), secondo la gravità dell infrazione, previo procedimento disciplinare, danno luogo all applicazione delle seguenti sanzioni: a. censura scritta

3 b. sanzione pecuniaria; c. sospensione dal servizio con privazione della retribuzione, secondo le previsioni dell art. 8 ( codice disciplinare) d. licenziamento con preavviso e. licenziamento senza preavviso. 2. Per l individuazione dell autorità disciplinare competente per i procedimenti disciplinari della dirigenza e per le forme e i termini del procedimento disciplinare, trovano applicazione le previsioni dell art. 55 bis del d.lgs. 165/ Per le infrazioni di minore gravità fino alla sospensione dal servizio non superiore a dieci giorni, il titolare del potere disciplinare è, ai sensi dell art. 55/bis, comma 2, il dirigente responsabile della struttura cui l interessato è formalmente assegnato. Per le infrazioni punibili con sanzioni più gravi della sospensione dal servizio per più di dieci giorni, il procedimento disciplinare viene svolto dall ufficio competente per i procedimenti disciplinari ai sensi dell art. 55/bis, comma Nei casi stabiliti dall art. 55, comma 4 del d.lgs. n. 165 del 2001, il soggetto competente ad assumere le determinazioni conclusive del procedimento disciplinare è il direttore generale o chi da lui delegato. 5. Nell ambito del procedimento disciplinare previsto dall art. 55/bis del d.lgs. 165/2001 come introdotto dal d.lgs. n. 150/2009, la contestazione dell addebito deve essere specifica e tempestiva nel rispetto dei termini temporali previsti dalle disposizioni legislative vigenti e contenere l esposizione chiara e puntuale dei fatti in concreto verificatisi, al fine di rendere edotto il dirigente degli elementi a lui addebitati e consentire allo stesso di esercitare il diritto di difesa. 6. Non può tenersi conto, ai fini di altro procedimento disciplinare, delle sanzioni disciplinari, decorsi due anni dalla loro applicazione. 7. I provvedimenti cui al presente articolo non sollevano il dirigente dalle eventuali responsabilità di altro genere nelle quali egli sia incorso, compresa la responsabilità dirigenziale, che verrà accertata nelle forme previste dal sistema di valutazione. Art. 8 Codice disciplinare 1. Le Aziende sono tenute al rispetto dei principi di gradualità e proporzionalità delle sanzioni in relazione alla gravità della mancanza. A tale fine sono fissati i seguenti criteri generali riguardo il tipo e l entità di ciascuna delle sanzioni: l intenzionalità del comportamento; il grado di negligenza dimostrata, tenuto anche conto della prevedibilità dell evento; la rilevanza della infrazione e dell inosservanza degli obblighi e delle disposizioni violate; le responsabilità connesse con l incarico dirigenziale ricoperto, nonché con la gravità della lesione del prestigio dell Azienda entità del danno provocato a cose o a persone, ivi compresi gli utenti;

4 l eventuale sussistenza di circostanze aggravanti o attenuanti, anche connesse al comportamento tenuto complessivamente dal dirigente o al concorso nella violazione di più persone. 2. La recidiva nelle mancanze previste ai commi 4, 5, 6, 7 e 8 già sanzionate nel biennio di riferimento, comporta una sanzione di maggiore gravità tra quelle individuate nell ambito del presente articolo. 3. Al dirigente responsabile di più mancanze compiute con unica azione od omissione o con più azioni od omissioni tra loro collegate ed accertate con un unico procedimento, è applicabile la sanzione prevista per la mancanza più grave se le suddette infrazioni sono punite con sanzioni di diversa gravità. 4. La sanzione disciplinare dal minimo della censura scritta fino alla multa da 200 a 500 si applica, graduando l entità della stessa in relazione ai criteri del comma 1, nei casi di: a. inosservanza della normativa contrattuale e legislativa vigente, nonché delle direttive, dei provvedimenti e delle disposizioni di servizio, anche in tema di assenze per malattia, nonché di presenza in servizio correlata alle esigenze della struttura ed all espletamento dell incarico affidato ove non ricorrano le fattispecie considerate nell art. 55/ quater, comma 1, lett. a) del D.Lgs. 165/2001; b. condotta, negli ambienti di lavoro, non conforme ai principi di correttezza verso i componenti della direzione aziendale, gli altri dirigenti, i dipendenti o nei confronti degli utenti o terzi; c. alterchi negli ambienti di lavoro, anche con utenti o terzi; d. comportamento negligente nella compilazione, tenuta e controllo delle cartelle cliniche, referti e risultanze diagnostiche; e. violazione dell obbligo di comunicare tempestivamente all azienda di essere stato rinviato a giudizio o di avere avuto conoscenza che nei suoi confronti è esercitata l azione penale quando per la particolare natura dei reati contestati al dirigente si possono configurare situazioni di incompatibilità ambientale o di grave pregiudizio per l Azienda; f. violazione dell obbligo di astenersi dal chiedere o accettare, a qualsiasi titolo, compensi, regali o altre utilità in connessione con l'espletamento delle proprie funzioni o dei compiti affidati, se non nei limiti delle normali relazioni di cortesia e fatti salvi quelli d uso, purché di modico valore; g. inosservanza degli obblighi previsti in materia di prevenzione degli infortuni o di sicurezza del lavoro, nonché del divieto di fumo, anche se non ne sia derivato danno o disservizio per l azienda o per gli utenti; h. violazione del segreto d'ufficio, così come disciplinato dalle norme dei singoli ordinamenti ai sensi dell art. 24 della legge 7 agosto 1990, n. 241, anche se non ne sia derivato danno all'azienda. L importo delle multe sarà introitato nel bilancio dell Azienda ed è destinato alle attività relative al rischio clinico. 5. La sospensione dal servizio con privazione della retribuzione fino ad un massimo di 15 giorni, si applica nel caso previsto dall art. 55 bis, comma 7 del d.lgs. 165/2001. ( vedi nota 1) 6. La sospensione dal servizio con privazione della retribuzione fino ad un massimo di 3 mesi, con la mancata attribuzione della retribuzione di risultato per un importo pari a

5 quello spettante per il doppio del periodo di durata della sospensione, si applica nei casi previsti dall art. 55 sexies, comma 3 e dall art. 55 septies, comma 6 del d.lgs. 165/2001. (vedi note 2 e 3) 7. La sospensione dal servizio con privazione della retribuzione da un minimo di 3 giorni fino ad un massimo di 3 mesi, si applica nel caso previsto dall art. 55 sexies, comma 1 del d.lgs. 165/2001 ( vedi nota 4) 8. La sanzione disciplinare della sospensione dal servizio con privazione della retribuzione da un minimo di tre giorni fino ad un massimo di sei mesi, si applica, graduando l entità della sanzione in relazione ai criteri di cui al comma 1, per: a. recidiva nel biennio delle mancanze previste nei commi 4, 5, 6, e 7 oppure quando le mancanze previste dai medesimi commi si caratterizzano per una particolare gravità; b. minacce, ingiurie gravi, calunnie o diffamazioni verso il pubblico oppure nei confronti dell Azienda o dei componenti della direzione aziendale, degli altri dirigenti o dei dipendenti ovvero alterchi con vie di fatto negli ambienti di lavoro, anche con utenti; c. manifestazioni offensive nei confronti dell Azienda o dei componenti della direzione aziendale, degli altri dirigenti, dei dipendenti o di terzi, salvo che non siano espressione della libertà di pensiero, ai sensi dell art. 1 della legge n. 300 del 1970; d. tolleranza di irregolarità in servizio, di atti di indisciplina, di contegno scorretto o di abusi di particolare gravità da parte del personale dipendente, ove non ricorrano le fattispecie considerate nell art. 55 sexies, comma 3, del D.Lgs. 165/2001; e. salvo che non ricorrano le fattispecie considerate nell art. 55-quater, comma 1, lett. b) del D.Lgs. 165/2001, assenza ingiustificata dal servizio o arbitrario abbandono dello stesso; in tali ipotesi l entità della sanzione è determinata in relazione alla durata dell assenza o dell abbandono del servizio, al disservizio determinatosi, alla gravità della violazione degli obblighi del dirigente, agli eventuali danni causati all azienda, agli utenti o ai terzi; f. occultamento da parte del dirigente di fatti e circostanze relativi ad illecito uso, manomissione, distrazione o sottrazione di somme o beni di pertinenza dell amministrazione o ad esso affidati; g. mancato rispetto delle norme di legge e contrattuali e dei regolamenti aziendali in materia di espletamento di attività libero professionale; h. comportamenti omissivi o mancato rispetto dei compiti di vigilanza, operatività e continuità dell assistenza al paziente, nell arco delle ventiquattro ore, nell ambito delle funzioni assegnate e nel rispetto della normativa contrattuale vigente; i. comportamento negligente od omissivo nella compilazione, tenuta e controllo delle cartelle cliniche, referti e risultanze diagnostiche, da cui sia derivato un danno per l azienda o per i terzi; j. inosservanza degli obblighi, a lui ascrivibili in merito alla certificazione medica concernente assenze di lavoratori per malattia; k. qualsiasi comportamento negligente, dal quale sia derivato grave danno all azienda o a terzi, fatto salvo previsto dal comma 7;

6 l. atti o comportamenti aggressivi, ostili e denigratori nei confronti di dirigenti o altri dipendenti. m. atti, comportamenti o molestie, anche di carattere sessuale, lesivi della dignità della persona. 9. Nei casi di sospensione di cui al presente articolo, l Azienda, in relazione a documentate esigenze organizzative e funzionali dirette a garantire la continuità assistenziale, può differire, per un massimo di 30 giorni, rispetto alla conclusione del procedimento disciplinare, la data di esecuzione della sanzione. 10. In relazione alla specificità della funzione medica, anche con riferimento alla garanzia della continuità assistenziale, l Azienda, con provvedimento motivato e previo consenso del dirigente, può trasformare la sospensione dal servizio con privazione della retribuzione in una sanzione pecuniaria corrispondente al numero dei giorni di sospensione dell attività lavorativa, tenendo presente la retribuzione giornaliera di cui all art. 26 del CCNL del 10 febbraio Tale clausola non si applica ai casi di sospensione previsti dagli artt. 55 bis, comma 7 del d.lgs. 165/2001, dall art. 55 sexies, comma 3 e dall art. 55 septies, comma 6 del d.lgs. 165/2001. La relativa trattenuta sulla retribuzione è introitata dal bilancio dell Azienda. 11. Ferma la disciplina in tema di licenziamento per giusta causa o giustificato motivo, la sanzione disciplinare del licenziamento si applica: 1. con preavviso, per i)le ipotesi considerate dall art. 55 quater, comma 1, lett. b) e c) del D.lgs. 165/ , septies, comma 4; (vedi nota 5) j)recidiva plurima, in una delle mancanze previste ai commi 4, 5, 6, 7 e 8, anche se di diversa natura, o recidiva, nel biennio, in una mancanza che abbia comportato l applicazione della sanzione massima di 6 mesi di sospensione dal servizio o, comunque, quando le mancanze di cui ai commi precedenti si caratterizzino per una particolare gravità; k)mancato rispetto delle norme di legge e contrattuali e dei regolamenti aziendali in materia di espletamento di attività libero professionale, ove ne sia seguito grave conflitto di interessi o una forma di concorrenza sleale nei confronti dell azienda; 2. senza preavviso, per: a)le ipotesi considerate dall art. 55 quater, comma 1, lett. a, d), e) ed f) del D.lgs. 165/2001 e dall art. 55 quinques, comma 3 ; ( vedi nota 6) b)gravi fatti illeciti di rilevanza penale, ivi compresi quelli che possono dar luogo alla sospensione cautelare, secondo la disciplina dell art. 9 (Sospensione cautelare in corso di procedimento penale), fatto salvo quanto previsto dall art. 10, comma 1 (Rapporto tra procedimento penale e procedimento disciplinare); c) condanna, anche non passata in giudicato, per: a. i delitti già indicati nell art. 58, comma 1, lett. a), b) limitatamente all art. 316 del codice penale, lett. c), d) ed e), e nell art. 59, comma 1, lett. a), limitatamente ai delitti già indicati nell art. 58, comma 1, lett. a) e all art. 316 del codice penale, lett. b) e c), del D. Lgs. n. 267 del 2000; b. gravi delitti commessi in servizio; c. delitti previsti dall art. 3, comma 1 della legge 97/2001; d. recidiva plurima di sistematici e reiterati atti o comportamenti aggressivi, ostili e denigratori che assumano anche forme di violenza morale o di persecuzione psicologica nei confronti di dirigenti o altri dipendenti; e. recidiva plurima in atti, comportamenti o molestie, anche di carattere sessuale, lesivi della dignità della persona; f. per gli atti e comportamenti non ricompresi specificamente nelle lettere precedenti, seppur estranei alla prestazione lavorativa, posti in essere anche nei

7 confronti di terzo, di gravità tale da non consentire la prosecuzione neppure provvisoria del rapporto di lavoro, ai sensi dell art del codice civile. 12. Le mancanze non espressamente previste nei commi da 4 a 8 e dal comma 11 sono comunque sanzionate secondo i criteri di cui al comma 1, facendosi riferimento, quanto all individuazione dei fatti sanzionabili, agli obblighi dei dirigenti di cui all art. 6 (Obblighi del dirigente), nonché quanto al tipo e alla misura delle sanzioni, ai principi desumibili dai commi precedenti. 13. Al codice disciplinare di cui al presente articolo, nonché al codice di comportamento e alle carte dei servizi, ove emanate, deve essere data la massima pubblicità mediante pubblicazione sul sito istituzionale dell azienda, secondo le previsioni dell art. 55, comma 2, ultimo periodo del D.lgs. 165/2001. Tale pubblicità equivale a tutti gli effetti all affissione all ingresso della sede di lavoro. 14. In sede di prima applicazione del presente CCNL, il codice disciplinare deve essere obbligatoriamente reso pubblico nelle forme di cui al comma 12, entro 15 giorni dalla data di stipulazione del presente CCNL e si applica dal quindicesimo giorno successivo a quello della sua affissione o dalla pubblicazione nel sito web dell amministrazione. Resta fermo che le sanzioni previste dal D.Lgs. 150/2009 si applicano dall entrata in vigore del decreto stesso. 15. I commi 3 e 5 dell art. 36 del CCNL 5 dicembre 1996 sono abrogati. note 1)Art.55-bis comma 7: Il lavoratore dipendente o il dirigente, appartenente alla stessa amministrazione pubblica dell incolpato o ad una diversa, che, essendo a conoscenza per ragioni di ufficio o di servizio di informazioni rilevanti per un procedimento disciplinare in corso, rifiuta, senza giustificato motivo, la collaborazione richiesta dall autorità disciplinare procedente ovvero rende dichiarazioni false o reticenti è soggetto all applicazione, da parte dell amministrazione di appartenenza, della sanzione disciplinare della sospensione dal servizio con privazione della retribuzione, commisurata alla gravità dell illecito contestato al dipendente, fino ad un massimo di quindici giorni. 2)Art.55-sexies comma 3 : Il mancato esercizio o la decadenza dell azione disciplinare, dovuti all omissione o al ritardo, senza giustificato motivo, degli atti del procedimento disciplinare o a valutazioni sull insussistenza dell illecito disciplinare irragionevoli o manifestamente infondate, in relazione a condotte aventi oggettiva e palese rilevanza disciplinare, comporta, per i soggetti responsabili aventi qualifica dirigenziale, l applicazione della sanzione disciplinare della sospensione dal servizio con privazione della retribuzione in proporzione alla gravità dell infrazione non perseguita,fino ad un massimo di tre mesi in relazione alle infrazioni sanzionabili con il licenziamento, ed altresì la mancata attribuzione della retribuzione di risultato per un importo pari a quello spettante per il doppio del periodo della durata della sospensione. Ai soggetti non aventi qualifica dirigenziale si applica la predetta sanzione della sospensione dal servizio con privazione della retribuzione, ove non diversamente stabilito dal contratto collettivo. 3) art. 55 septies,comma 6 ( controlli sulle assenze per malattia): Il responsabile della struttura in cui il dipendente lavora nonché il dirigente eventualmente preposto all amministrazione generale del personale, secondo le rispettive competenze,curano l osservanza delle disposizioni del presente articolo, in particolare al fine di prevenire o contrastare, nell interesse della funzionalità dell ufficio, le condotte assenteistiche. Si applicano al riguardo le disposizioni degli articoli 21 e 55 sexies, comma 3. 4) art. 55 sexies comma 1 La condanna della pubblica amministrazione al risarcimento del danno derivante dalla violazione, da parte del lavoratore dipendente, degli obblighi concernenti la prestazione lavorativa, stabiliti da norme legislative o regolamentari, dal contratto collettivo o individuale, da atti e provvedimenti dell amministrazione di appartenenza o dai codici di comportamento di cui all articolo 54, comporta l applicazione nei suoi confronti, ove già non ricorrano i presupposti per l applicazione di un altra sanzione disciplinare, della sospensione dal servizio con privazione della retribuzione da un minimo di tre giorni fino ad un massimo di tre mesi, in proporzione all entità del risarcimento. 5)Art.55-quater comma 1 :

8 lettera B:assenza priva di valida giustificazione per un numero di giorni, anche non continuativi, superiore a tre nell arco di un biennio o comunque per più di sette nel corso degli ultimi dieci anni ovvero mancata ripresa del servizio, in caso di assenza ingiustificata, entro il termine fissato dall amministrazione; lettera C: ingiustificato rifiuto del trasferimento disposto dall amministrazione per motivate esigenze di servizio; Arrt. 55 septies comma 4: L inosservanza degli obblighi di trasmissione per via telematica della certificazione medica concernente assenze di lavoratori per malattia di cui al comma 2 costituisce illecito disciplinare e, in caso di reiterazione, comporta l applicazione della sanzione del licenziamento ovvero, per i medici in rapporto convenzionale con le aziende sanitarie locali, della decadenza dalla convenzione, in modo inderogabile dai contratti o accordi collettivi. 6) Art.55-quater comma 1: lettera A: falsa attestazione della presenza in servizio, mediante l alterazione dei sistemi di rilevamento della presenza o con altre modalità fraudolente, ovvero giustificazione dell assenza dal servizio mediante una certificazione medica falsa o che attesta falsamente uno stato di malattia; lettera D: falsità documentali o dichiarative commesse ai fini o in occasione dell instaurazione del rapporto di lavoro ovvero di progressioni di carriera; lettera E: reiterazione nell ambiente di lavoro di gravi condotte aggressive o moleste o minacciose o ingiuriose o comunque lesive dell onore e della dignità personale altrui lettera F: condanna penale definitiva, in relazione alla quale è prevista l interdizione perpetua dai pubblici uffici ovvero l estinzione, comunque denominata, dal rapporto di lavoro. art. 55 quinqiues comma 3: La sentenza definitiva di condanna o di applicazione della pena per il delitto di cui al comma 1, comporta per il medico la sanzione disciplinare della radiazione dall albo ed altresì, se dipendente di una struttura sanitaria pubblica o se convenzionato con il servizio sanitario nazionale, il licenziamento per giusta causa o la decadenza dalla convenzione. Le medesime sanzioni disciplinari si applicano se il medico in relazione all assenza dal servizio, rilascia certificazioni che attestano dati clinici non direttamente constatati né oggettivamente documentati.

Art. 8 CCNL 06/05/2010 INTEGRATIVO DEL CCNL 17/10/2008 CODICE DISCIPLINARE

Art. 8 CCNL 06/05/2010 INTEGRATIVO DEL CCNL 17/10/2008 CODICE DISCIPLINARE Art. 8 CCNL 06/05/2010 INTEGRATIVO DEL CCNL 17/10/2008 CODICE DISCIPLINARE 1. Le Aziende sono tenute al rispetto dei principi di gradualità e proporzionalità delle sanzioni in relazione alla gravità della

Dettagli

CAPO II RESPONSABILITÀ DISCIPLINARE

CAPO II RESPONSABILITÀ DISCIPLINARE CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO DELL'AREA DELLA DIRIGENZA MEDICO VETERINARIA E DELLA DIRIGENZA SANITARIA, PROFESSIONALE, TECNICA E AMMINISTRATIVA DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE CONTRATTO INTEGRATIVO

Dettagli

CODICE DISCIPLINARE RIFERITO AL PERSONALE DIRIGENTE

CODICE DISCIPLINARE RIFERITO AL PERSONALE DIRIGENTE PUBBLICATO IN DATA 19 MAGGIO 2010 IN VIGORE DAL 3 GIUGNO 2010 CODICE DISCIPLINARE RIFERITO AL PERSONALE DIRIGENTE Art. 8 CCNL Integrativo del CCNL 17 ottobre 2008, sottoscritto in data 6 maggio 2010 1.

Dettagli

Art. 1. Dal minimo della censura scritta fino alla multa di importo da 200,00 a 500,00 (art. 8, comma 4, del CCNL 6/5/2010)

Art. 1. Dal minimo della censura scritta fino alla multa di importo da 200,00 a 500,00 (art. 8, comma 4, del CCNL 6/5/2010) NUOVO CODICE DISCIPLINARE PER IL PERSONALE DELLA DIRIGENZA DIRIGENZA MEDICA - VETERINARIA E DELLA DIRIGENZA SANITARIA, PROFESSIONALE, TECNICA ED AMMINISTRATIVA COORDINATO CON IL D.LGS. 27/10/2009 N. 150

Dettagli

CODICE DISCIPLINARE Dirigenti Medici e Veterinari

CODICE DISCIPLINARE Dirigenti Medici e Veterinari CODICE DISCIPLINARE Dirigenti Medici e Veterinari CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO 6 maggio 2010 (per la sequenza contrattuale dell art. 28 del CCNL del personale della dirigenza medico veterinaria

Dettagli

CAPO II NORME DISCIPLINARI RESPONSABILITÀ DISCIPLINARE. Art. 4 Principi generali

CAPO II NORME DISCIPLINARI RESPONSABILITÀ DISCIPLINARE. Art. 4 Principi generali CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO DEL PERSONALE DIRIGENTE DEL comparto Regioni e autonomie locali (Area II) Quadriennio NORMATIVO 2006 2009 BIENNIO ECONOMICO 2006-2007 22 febbraio 2010 CAPO II NORME

Dettagli

Cons. Antonio Naddeo firmato

Cons. Antonio Naddeo firmato CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO RELATIVO AL PERSONALE DELL AREA VII DELLA DIRIGENZA UNIVERSITÀ E ISTITUZIONI ED ENTI DI RICERCA E SPERIMENTAZIONE PER ILQUADRIENNIO NORMATIVO 2006-2009 E BIENNIO

Dettagli

Codice disciplinare dirigenti

Codice disciplinare dirigenti Codice disciplinare dirigenti A. Norme di carattere generale 1. Nel rispetto del principio di gradualità e proporzionalità delle sanzioni in relazione alla gravità della mancanza, sono fissati i seguenti

Dettagli

CODICE DISCIPLINARE PER IL PERSONALE NON DIRIGENTE

CODICE DISCIPLINARE PER IL PERSONALE NON DIRIGENTE CODICE DISCIPLINARE PER IL PERSONALE NON DIRIGENTE Integrato con le modifiche e aggiunte apportate agli articoli da 55 a 55 septies dal D.Lgs. n. 150/2009 CCNL 11 APRILE 2008 ARTICOLO 3, COMMI 1, 2 E 3

Dettagli

Codice disciplinare. Area dirigenziale medica. n.b. I riferimenti in corsivo attengono al d. lgs 165/01 richiamato nel codice stesso

Codice disciplinare. Area dirigenziale medica. n.b. I riferimenti in corsivo attengono al d. lgs 165/01 richiamato nel codice stesso Codice disciplinare Area dirigenziale medica n.b. I riferimenti in corsivo attengono al d. lgs 165/01 richiamato nel codice stesso 1. Le Aziende sono tenute al rispetto dei principi di gradualità e proporzionalità

Dettagli

CODICE DISCIPLINARE PERSONALE NON DIRIGENTE (Art. 3 del C.C.N.L. 11 aprile 2008 integrato con le disposizioni di cui al D.Lgs.27 ottobre 2009, n.

CODICE DISCIPLINARE PERSONALE NON DIRIGENTE (Art. 3 del C.C.N.L. 11 aprile 2008 integrato con le disposizioni di cui al D.Lgs.27 ottobre 2009, n. Pagina 1 di 7 CODICE DISCIPLINARE PERSONALE NON DIRIGENTE (Art. 3 del C.C.N.L. 11 aprile 2008 integrato con le disposizioni di cui al D.Lgs.27 ottobre 2009, n.150) 1. Nel rispetto del principio di gradualità

Dettagli

DIRIGENTI. Obblighi art. 14 del CCNL Area V 15.7.10

DIRIGENTI. Obblighi art. 14 del CCNL Area V 15.7.10 DIRIGENTI Obblighi art. 14 del CCNL Area V 15.7.10 Il dirigente conforma la sua condotta al dovere costituzionale di servire la Repubblica con impegno e responsabilità e di rispettare i principi di buon

Dettagli

CODICE DISCIPLINARE COMUNE DI LOIRI PORTO SAN PAOLO

CODICE DISCIPLINARE COMUNE DI LOIRI PORTO SAN PAOLO COMUNE DI LOIRI PORTO SAN PAOLO (PROVINCIA DI OLBIA TEMPIO) CODICE DISCIPLINARE PREMESSA Il D. Lgs 150/2009, di attuazione della L. 15/2009, ha previsto un nuovo sistema disciplinare per i dipendenti pubblici.

Dettagli

Titolo II RAPPORTO DI LAVORO. Art. 3 Codice disciplinare

Titolo II RAPPORTO DI LAVORO. Art. 3 Codice disciplinare Articolo estratto dal Contratto collettivo nazionale di lavoro del personale non dirigente del comparto regioni e autonomie locali quadriennio normativo 2006-2009 biennio economico 2006-2007 Titolo II

Dettagli

b) non utilizzare a fini privati le informazioni di cui disponga per ragioni d'ufficio;

b) non utilizzare a fini privati le informazioni di cui disponga per ragioni d'ufficio; (Il presente codice disciplinare riguarda i soli dirigenti trasferiti ad Arpae dalle Province e dalla Città Metropolitana di Bologna a seguito del riordino funzionale di cui alla L.R. n. 13/2015). Prot.

Dettagli

Comune di Casina CODICE DISCIPLINARE PERSONALE NON DIRIGENTE

Comune di Casina CODICE DISCIPLINARE PERSONALE NON DIRIGENTE Comune di Casina CODICE DISCIPLINARE PERSONALE NON DIRIGENTE (art. 3 CCNL 11.04.2008 integrato con le disposizioni di cui al D.Lgs.27 ottobre 2009, n.150) 1. Nel rispetto del principio di gradualità e

Dettagli

PROVINCIA di ROVIGO. Art. 3, comma 4, CCNL 11/04/2008

PROVINCIA di ROVIGO. Art. 3, comma 4, CCNL 11/04/2008 PROVINCIA di ROVIGO NUOVO CODICE DISCIPLINARE del PERSONALE NON AVENTE QUALIFICA DIRIGENZIALE (art. 3 del e artt. 55 e da 55bis a 55 septies del D. Lgs. n. 165/2001, come modificati dagli artt. 68 e ss.

Dettagli

CODICE DISCIPLINARE SANZIONE FONTE FATTISPECIE DISCIPLINARI

CODICE DISCIPLINARE SANZIONE FONTE FATTISPECIE DISCIPLINARI RIMPROVERO VERBALE RIMPROVERO SCRITTO CODICE DISCIPLINARE SANZIONE FONTE FATTISPECIE DISCIPLINARI Art. 3, Comma 4 Inosservanza disposizioni di servizio, anche in tema di assenze per malattia, nonché dell'orario

Dettagli

LANUSEI Via Piscinas n 5 08045 Lanusei Tel. 0782/490599/565

LANUSEI Via Piscinas n 5 08045 Lanusei Tel. 0782/490599/565 A.S.L. N 4 LANUSEI Via Piscinas n 5 08045 Lanusei Tel. 0782/490599/565 P.I. 00978060911 www.asllanusei.it Codice disciplinare Art. 13 del CCNL del 19 aprile 2004 con le integrazioni e modifiche riportate

Dettagli

CODICE DISCIPLINARE. Art. 8

CODICE DISCIPLINARE. Art. 8 CODICE DISCIPLINARE Art. 8 dei CC.CC.NN.LL. per l area della Dirigenza del Comparto Sanità, AREE III e IV sottoscritti in data 06/05/2010, per la sequela dei rispettivi CC.CC.NN.LL. ( artt. 28 e 29) del

Dettagli

CODICE DISCIPLINARE D/903/71 Ed. Nov. 2009

CODICE DISCIPLINARE D/903/71 Ed. Nov. 2009 L art. 69 del D.Lgs. 150/09, modificativo del D.Lgs. 165/01, ha apportato ulteriori modifiche in materia disciplinare. Le norme del Codice disciplinare sotto riportato sono applicate solo se risultano

Dettagli

Codice disciplinare Sanzioni riferibili al personale del Comparto Art. 13 del CCNL del 19 aprile 2004 con le integrazioni e modifiche disposte dall art. 6 del CCNL 10 aprile 2008 1. Nel rispetto del principio

Dettagli

DISPOSIZIONI DISCIPLINARI CONTRATTUALI PERSONALE NON DIRIGENTE DEL COMPARTO REGIONI E AUTONOMIE LOCALI (estratto C.C.N.L. del 11.04.

DISPOSIZIONI DISCIPLINARI CONTRATTUALI PERSONALE NON DIRIGENTE DEL COMPARTO REGIONI E AUTONOMIE LOCALI (estratto C.C.N.L. del 11.04. ISTITUTO AUTONOMO CASE POPOLARI DELLA PROVINCIA DI FOGGIA DISPOSIZIONI DISCIPLINARI CONTRATTUALI PERSONALE NON DIRIGENTE DEL COMPARTO REGIONI E AUTONOMIE LOCALI (estratto C.C.N.L. del 11.04.2008) TITOLO

Dettagli

Sanzioni disciplinari tra vecchio e nuovo Normativa vigente per gli enti locali di Gianluca Bertagna 1

Sanzioni disciplinari tra vecchio e nuovo Normativa vigente per gli enti locali di Gianluca Bertagna 1 Sanzioni disciplinari tra vecchio e nuovo Normativa vigente per gli enti locali di Gianluca Bertagna 1 Per comprendere al meglio il funzionamento del procedimento disciplinare è innanzitutto necessario

Dettagli

TITOLO II RAPPORTO DI LAVORO

TITOLO II RAPPORTO DI LAVORO CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO DELL'AREA DELLA DIRIGENZA MEDICO VETERINARIA DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE CONTRATTO INTEGRATIVO DEL CCNL DEL 17 OTTOBRE 2008 TITOLO II RAPPORTO DI LAVORO CAPO

Dettagli

Il Responsabile del Servizio Risorse Umane e Sviluppo. pubblica

Il Responsabile del Servizio Risorse Umane e Sviluppo. pubblica C:\Documents and Settings\marcolin_n.ZOLADOM.241\Impostazioni locali\temp\codice_disciplinare_2010.1273569572.doc Prot. 9195/2010 PUBBLICAZIONE DEL C O D I C E D I S C I P L I N A R E Il Responsabile del

Dettagli

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER LA SEQUENZA CONTRATTUALE DELL ART. 28 DEL CCNL DEL PERSONALE DELLA DIRIGENZA MEDICO VETERINARIA DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE SOTTOSCRITTO IL 17 OTTOBRE

Dettagli

Tel.015/881852 881324 fax 015/8285600 c.a.p. 13855 C.F. 83001090022

Tel.015/881852 881324 fax 015/8285600 c.a.p. 13855 C.F. 83001090022 REGIONE PIEMONTE PROVINCIA DI BIELLA C O M U N E D I VA L D E N G O Tel.015/881852 881324 fax 015/8285600 c.a.p. 13855 C.F. 83001090022 CODICE DISCIPLINARE ART. 3 DEL C.C.N.L. DEL PERSONALE DEL COMPARTO

Dettagli

ASL N. DI CODICE DISCIPLINARE PERSONALE APPARTENENTE ALL'AREA DELLA DIRIGENZA MEDICA E VETERINARIA DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE

ASL N. DI CODICE DISCIPLINARE PERSONALE APPARTENENTE ALL'AREA DELLA DIRIGENZA MEDICA E VETERINARIA DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE ASL N. DI CODICE DISCIPLINARE PERSONALE APPARTENENTE ALL'AREA DELLA DIRIGENZA MEDICA E VETERINARIA DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE Il presente codice disciplinare è relativo al personale appartenente

Dettagli

Obblighi art. 92 CCNL Comparto Scuola 2006-2009

Obblighi art. 92 CCNL Comparto Scuola 2006-2009 Obblighi art. 92 CCNL Comparto Scuola 2006-2009 1. Il dipendente adegua il proprio comportamento all obbligo costituzionale di servire esclusivamente la Repubblica con impegno e responsabilità e di rispettare

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca CONSERVATORIO STATALE DI MUSICA LUISA D ANNUNZIO ISTITUTO DI ALTA CULTURA

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca CONSERVATORIO STATALE DI MUSICA LUISA D ANNUNZIO ISTITUTO DI ALTA CULTURA Il DIRETTORE Ai sensi e per gli effetti dell art.55, comma 2 del D.Lgs 165 del 2001 come sostituito dall art.68, comma 1, del D.Lgs. 27 ottobre 2009 n.150 PUBBLICA Il testo del codice disciplinare di cui

Dettagli

4 ISTITUTO COMPRENSIVO V. BRANCATI Via Tafuri 96018 PACHINO (SR) - Tel. / Fax 0931/ 846101

4 ISTITUTO COMPRENSIVO V. BRANCATI Via Tafuri 96018 PACHINO (SR) - Tel. / Fax 0931/ 846101 4 ISTITUTO COMPRENSIVO V. BRANCATI Via Tafuri 96018 PACHINO (SR) - Tel. / Fax 0931/ 846101 Circ int. A tutto il personale Oggetto: Codice disciplinare (Art. 92 del CCNL, in S.O. n. 135 alla G.U. n. 188

Dettagli

CODICE DISCIPLINARE. a) il tipo e l entità di ciascuna delle sanzioni sono determinati anche in relazione:

CODICE DISCIPLINARE. a) il tipo e l entità di ciascuna delle sanzioni sono determinati anche in relazione: CODICE DISCIPLINARE 1. Nel rispetto del principio di gradualità e proporzionalità delle sanzioni in relazione alla gravità della mancanza e in conformità a quanto previsto dall art. 55 del d.lgs. n.165

Dettagli

Schema riepilogativo di infrazioni e sanzioni

Schema riepilogativo di infrazioni e sanzioni Schema riepilogativo di infrazioni e sanzioni Sommario: 1. Personale docente: Infrazioni e sanzioni. 2. Personale amministrativo, tecnico e ausiliario: Infrazioni e sanzioni. 1. PERSONALE DOCENTE: INFRAZIONI

Dettagli

CAPO V NORME DISCIPLINARI ART. 28 (DOVERI DEL DIPENDENTE)

CAPO V NORME DISCIPLINARI ART. 28 (DOVERI DEL DIPENDENTE) CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO DEL COMPARTO DEL PERSONALE DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE PARTE NORMATIVA QUADRIENNIO 1994/1997 E PARTE ECONOMICA BIENNIO 1994-1995 CAPO V NORME DISCIPLINARI

Dettagli

1. Nel rispetto del principio di gradualità e proporzionalità delle sanzioni, in relazione alla

1. Nel rispetto del principio di gradualità e proporzionalità delle sanzioni, in relazione alla ART.95 CCNL SCUOLA -CODICE DISCIPLINARE (SOLO PERSONALE ATA) 1. Nel rispetto del principio di gradualità e proporzionalità delle sanzioni, in relazione alla gravità della mancanza ed in conformità di quanto

Dettagli

Aran Agenzia per la Rappresentanza negoziale delle Pubbliche Amministrazioni

Aran Agenzia per la Rappresentanza negoziale delle Pubbliche Amministrazioni Comparto: Sanita' Tipo: CCNL Area: Personale dei livelli Data: 01/09/1995 Descrizione: CCNL comparto Sanità personale non dirigente - parte normativa 1994/1997 e parte economica 1994/1995 AGENZIA PER LA

Dettagli

ESTRATTO DEL CCNL DIRIGENZA AREA IV DEL 06.05.2010 INTEGRATIVO DEL CCNL 17.10.2008

ESTRATTO DEL CCNL DIRIGENZA AREA IV DEL 06.05.2010 INTEGRATIVO DEL CCNL 17.10.2008 ESTRATTO DEL CCNL DIRIGENZA AREA IV DEL 06.05.2010 INTEGRATIVO DEL CCNL 17.10.2008 CAPO II RESPONSABILITÀ DISCIPLINARE Art. 5 Principi generali 1. In considerazione degli specifici contenuti professionali,

Dettagli

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER LA SEQUENZA CONTRATTUALE DELL ART. 28 DEL CCNL DEL PERSONALE DELLA DIRIGENZA MEDICO VETERINARIA DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE SOTTOSCRITTO IL 17 OTTOBRE

Dettagli

Art. 5 Principi generali

Art. 5 Principi generali CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO DELL AREA DELLA DIRIGENZA MEDICO-VETERINARIA DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE CONTRATTO INTEGRATIVO DEL CCNL DEL 17 OTTOBRE 2008 (sottoscritto in data 06/05/2010)

Dettagli

CODICE DISCIPLINARE PER IL PERSONALE NON DIRIGENTE

CODICE DISCIPLINARE PER IL PERSONALE NON DIRIGENTE CODICE DISCIPLINARE PER IL PERSONALE NON DIRIGENTE A) DISPOSIZIONI CONTRATTUALI Art. 16 CCNL 9 ottobre 2003 (Sostituisce integralmente l art. 28 CCNL 6.7.1995) (Come modificato dall art. 29, comm1 e 2

Dettagli

Codice disciplinare personale non dirigente. CCNL 11.04.2008 (integrato con le disposizioni di cui al D.Lgs.27 ottobre 2009, n.

Codice disciplinare personale non dirigente. CCNL 11.04.2008 (integrato con le disposizioni di cui al D.Lgs.27 ottobre 2009, n. Codice disciplinare personale non dirigente CCNL 11.04.2008 (integrato con le disposizioni di cui al D.Lgs.27 ottobre 2009, n.150) Articolo 4 1. Nel rispetto del principio di gradualità e proporzionalità

Dettagli

3. ' ( 4. )*++++ ) "++++, c. d. (

3. ' ( 4. )*++++ ) ++++, c. d. ( AGENZIA TERRITORIALE PER LA CASA DELLA PROVINCIA DI TORINO EX IACP!" # $!!%'''$ ##! 1. 2.!"#$% 3. ' 4. )*++++ ) "++++, a. ""-,. b. e. 0 f. g. 0 1 *!$,22+*!, 0 h. "" " ""-$ # ""-34 "" # $ ""-3, % 4, a.!"#

Dettagli

IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE

IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE COSA CAMBIA CON LA RIFORMA PREVISTA NEL D.LGS DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA 15/2009. L OBBLIGO DI AFFISSIONE DEL CODICE DISCIPLINARE La pubblicazione sul sito istituzionale

Dettagli

NORME DISCIPLINARI. c) non utilizzare a fini privati le informazioni di cui disponga per ragioni d ufficio;

NORME DISCIPLINARI. c) non utilizzare a fini privati le informazioni di cui disponga per ragioni d ufficio; CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO RELATIVO AL PERSONALE DEL COMPARTO DELLA PRESIDENZA DEL CONISGLIO DEI MINISTRI QUADRIENNIO NORMATIVO 2002-2005 Testo in vigore Art. 62 Obblighi del dipendente NORME

Dettagli

Art.2. professionale, tecnica ed amministrativa.

Art.2. professionale, tecnica ed amministrativa. Codice disciplinare personale Area della Dirigenza medica e della Dirigenza sanitaria, professionale, tecnica ed amministrativa. Il presente codice reca f indicazione degli obblighi del dirigente, delle

Dettagli

CODICE DISCIPLINARE. Il Responsabile del Servizio Personale

CODICE DISCIPLINARE. Il Responsabile del Servizio Personale CODICE DISCIPLINARE Il Responsabile del Servizio Personale Ai sensi e per gli effetti dell'art. 55, comma 2, del D. Lgs. n.165 del 2001 come sostituito dall'articolo 68, comma 1, del D.Lgs. 27 ottobre

Dettagli

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER LA SEQUENZA CONTRATTUALE DELL ART

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER LA SEQUENZA CONTRATTUALE DELL ART CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER LA SEQUENZA CONTRATTUALE DELL ART. 28 DEL CCNL DEL PERSONALE DELLA DIRIGENZA MEDICO VETERINARIA DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE SOTTOSCRITTO IL 17 OTTOBRE

Dettagli

Istituto Professionale per l Industria e l Artigianato GUGLIELMO MARCONI

Istituto Professionale per l Industria e l Artigianato GUGLIELMO MARCONI Istituto Professionale per l Industria e l Artigianato GUGLIELMO MARCONI Via G. B. Basile, 39-80014 Giugliano in Campania (NA)- tel. 081/8945777 fax 081/3302641 -codice meccanografico NARI020001- codice

Dettagli

CODICE DISCIPLINARE ART. 3

CODICE DISCIPLINARE ART. 3 CODICE DISCIPLINARE ART. 3 DEL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO DEL PERSONALE DEL COMPARTO DELLE REGIONI E DELLE AUTONOMIE LOCALI PER IL QUADRIENNIO NORMATIVO 2006-2009 E IL BIENNIO ECONOMICO 2006-2007,

Dettagli

CONTRATTO COLLETTIVO DI LAVORO RELATIVO AL PERSONALE DIRIGENTE DELLA PRESIDENZA DEL CONISGLIO DEI MINISTRI QUADRIENNIO NORMATIVO 2006-2009

CONTRATTO COLLETTIVO DI LAVORO RELATIVO AL PERSONALE DIRIGENTE DELLA PRESIDENZA DEL CONISGLIO DEI MINISTRI QUADRIENNIO NORMATIVO 2006-2009 CONTRATTO COLLETTIVO DI LAVORO RELATIVO AL PERSONALE DIRIGENTE DELLA PRESIDENZA DEL CONISGLIO DEI MINISTRI QUADRIENNIO NORMATIVO 2006-2009 Testo in vigore Art. 10 Principi generali RESPONSABILITA DISCIPLINARE

Dettagli

Aran Agenzia per la Rappresentanza negoziale delle Pubbliche Amministrazioni

Aran Agenzia per la Rappresentanza negoziale delle Pubbliche Amministrazioni Comparto: Dirigenza area IV Area: Dirigenti Data: 06/05/2010 Tipo: CCNL Descrizione: Contratto collettivo nazionale di lavoro dell'area della dirigenza medico veterinaria del servizio sanitario nazionale

Dettagli

e) rifiuto di assoggettarsi a visite personali disposte a tutela del patrimonio dell'ente, nel rispetto di quanto previsto dall art.

e) rifiuto di assoggettarsi a visite personali disposte a tutela del patrimonio dell'ente, nel rispetto di quanto previsto dall art. CODICE DISCIPLINARE Inserito nell appendice normativa del regolamento per la gestione dei procedimenti disciplinari approvato con deliberazione della G.M. n. 23 del 17.02.2015 Art. 3 Codice disciplinare

Dettagli

Estratto codice disciplinare Dirigenti scolastici

Estratto codice disciplinare Dirigenti scolastici Estratto codice disciplinare Dirigenti scolastici CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO RELATIVO AL PERSONALE DELL AREA V DELLA DIRIGENZA PER IL QUADRIENNIO NORMATIVO 2006-2009 ED IL PRIMO BIENNIO ECONOMICO

Dettagli

FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO

FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO REGOLAMENTO DISCIPLINARE Dirigenza medica, sanitaria, professionale, tecnica e amministrativa AZIENDA OSPEDALIERA FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO Allegato alla deliberazione n.. Del. Responsabile del procedimento:

Dettagli

Università degli Studi di Napoli Parthenope

Università degli Studi di Napoli Parthenope PBX 081.5475111 (19 linee urb.) COD. FISC. 800 182 40 632 PART. IVA 018 773 20 638 T E L E F A X 0 8 1. 5 5 2 1 4 8 5 I N T E R N E T : w w w. u n i p a r t h e n o e p. i t 8 0 1 3 3 N A P O L I 1 4 D

Dettagli

MINISTERO dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO di ISTRUZIONE SUPERIORE Carlo Alberto Dalla Chiesa 21018 Sesto Calende (Va)

MINISTERO dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO di ISTRUZIONE SUPERIORE Carlo Alberto Dalla Chiesa 21018 Sesto Calende (Va) ISO 9001 CERTIFIED ORGANISATION ISTITUTO Di ISTRUZIONE SUPERIORE MINISTERO dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO di ISTRUZIONE SUPERIORE Carlo Alberto Dalla Chiesa 21018 Sesto Calende

Dettagli

Codice disciplinare. Art. 3 C.C.N.L. 11/4/2008 personale non dirigente del Comparto Regioni e Autonomie Locali

Codice disciplinare. Art. 3 C.C.N.L. 11/4/2008 personale non dirigente del Comparto Regioni e Autonomie Locali Codice disciplinare Art. 3 C.C.N.L. 11/4/2008 personale non dirigente del Comparto Regioni e Autonomie Locali (integrato con le norme imperative introdotte in materia dagli artt. da 55 a 55-septies D.lgs.

Dettagli

Codice disciplinare. Art. 3 C.C.N.L. 11/4/2008 personale non dirigente del Comparto Regioni e Autonomie Locali

Codice disciplinare. Art. 3 C.C.N.L. 11/4/2008 personale non dirigente del Comparto Regioni e Autonomie Locali Codice disciplinare Art. 3 C.C.N.L. 11/4/2008 personale non dirigente del Comparto Regioni e Autonomie Locali (integrato con le norme imperative introdotte in materia dagli artt. da 55 a 55-septies D.lgs.

Dettagli

CAPO II RESPONSABILITÀ DISCIPLINARE. art. 5 Principi generali

CAPO II RESPONSABILITÀ DISCIPLINARE. art. 5 Principi generali CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO DELL'AREA DELLA DIRIGENZA SANITARIA, PROFESSIONALE, TECNICA E AMMINISTRATIVA DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE CONTRATTO INTEGRATIVO DEL CCNL DEL 17 OTTOBRE 2008

Dettagli

Stralcio D. Lgs. 150/09

Stralcio D. Lgs. 150/09 Stralcio D. Lgs. 150/09 CAPO V Sanzioni disciplinari e responsabilità dei dipendenti pubblici Art. 67. Oggetto e finalità 1. In attuazione dell articolo 7 della legge 4 marzo 2009, n. 15, le disposizioni

Dettagli

CITTA DI CIRIE. (art. 3 del CCNL 11 aprile 2008 e art. 55-bis, quarter, sexies e septies del D. Lgs. n. 165/2001) Provincia di Torino

CITTA DI CIRIE. (art. 3 del CCNL 11 aprile 2008 e art. 55-bis, quarter, sexies e septies del D. Lgs. n. 165/2001) Provincia di Torino CITTA DI CIRIE Provincia di Torino P. IVA 02084870019 C.F. 83000390019 www.comune.cirie.to.it CAP 10073 - Corso Martiri della Libertà 33 Tel. 011 9218111 - Fax 011 9211525 e-mail: comunecirie@comune.cirie.to.it

Dettagli

Articoli 23, 24 e 26 del C.C.N.L. 6/7/1995, come modificati dal C.C.N.L. 22/1/2004 Per quanto ancora applicabile dopo il D.Lgs. n.

Articoli 23, 24 e 26 del C.C.N.L. 6/7/1995, come modificati dal C.C.N.L. 22/1/2004 Per quanto ancora applicabile dopo il D.Lgs. n. Articoli 23, 24 e 26 del C.C.N.L. 6/7/1995, come modificati dal C.C.N.L. 22/1/2004 Per quanto ancora applicabile dopo il D.Lgs. n. 150/2009 Art. 23 Obblighi del dipendente 1. Il dipendente conforma la

Dettagli

A Z I E N D A O S P E D A L I E R A M e l l i n o M e l l i n i C h i a r i (BS)

A Z I E N D A O S P E D A L I E R A M e l l i n o M e l l i n i C h i a r i (BS) A Z I E N D A O S P E D A L I E R A M e l l i n o M e l l i n i C h i a r i (BS) TESTO DEGLI ARTT. 13, 14, 15 DEL CCNL 19 APRILE 2004 MODIFICATO DALL ART. 6 CCNL 10.4.2008. Codice disciplinare Art. 13

Dettagli

CODICE DISCIPLINARE DEL PERSONALE DELLA DIRIGENZA MEDICO VETERINARIA E S.P.T.A AZIENDA SANITARIA LOCALE TO3

CODICE DISCIPLINARE DEL PERSONALE DELLA DIRIGENZA MEDICO VETERINARIA E S.P.T.A AZIENDA SANITARIA LOCALE TO3 CODICE DISCIPLINARE DEL PERSONALE DELLA DIRIGENZA MEDICO VETERINARIA E S.P.T.A AZIENDA SANITARIA LOCALE TO3 in attuazione del Contratto Collettivo Nazionale sottoscritto il 6 maggio 2010, integrativo del

Dettagli

AZIENDA ULSS 20 DI VERONA

AZIENDA ULSS 20 DI VERONA AZIENDA ULSS 20 DI VERONA Sede legale: via Valverde n.42-37122 Verona - tel. 045/8075511 Fax 045/8075640 Cod. Fiscale e P. IVA 02573090236 A TUTTO IL PERSONALE DIPENDENTE DELLA DIRIGENZA SANITARIA TECNICA

Dettagli

Pubblicazione del CODICE DISCIPLINARE DEL PERSONALE

Pubblicazione del CODICE DISCIPLINARE DEL PERSONALE Pubblicazione del CODICE DISCIPLINARE DEL PERSONALE Ai sensi del disposto di cui all art 55, secondo comma, del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165, così come modificato dall art. 68 del D.Lgs. 150

Dettagli

Regione Piemonte AZIENDA OSPEDALIERA S. CROCE E CARLE CUNEO. Ente di rilievo nazionale e di alta specializzazione D.P.C.M. 23.4.

Regione Piemonte AZIENDA OSPEDALIERA S. CROCE E CARLE CUNEO. Ente di rilievo nazionale e di alta specializzazione D.P.C.M. 23.4. Regione Piemonte AZIENDA OSPEDALIERA S. CROCE E CARLE CUNEO Ente di rilievo nazionale e di alta specializzazione D.P.C.M. 23.4.1993 REGOLAMENTO DISCIPLINARE PER IL PERSONALE DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE

Dettagli

Regione del Veneto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico

Regione del Veneto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico A TUTTO IL PERSONALE DIPENDENTE DELLA DIRIGENZA MEDICA La pubblicazione sul sito internet aziendale del codice disciplinare avviene ai sensi dell art. 55 del D. Lgs. 165/2001, modificato dall art. 68,

Dettagli

Norme Disciplinari. per i Dipendenti della Giunta Regionale. a cura del Settore Stato Giuridico e Inquadramento

Norme Disciplinari. per i Dipendenti della Giunta Regionale. a cura del Settore Stato Giuridico e Inquadramento Norme Disciplinari per i Dipendenti della Giunta Regionale a cura del Settore Stato Giuridico e Inquadramento aggiornato al CCNL del personale dirigente del comparto Regioni e Autonomie Locali del 22/02/2010

Dettagli

Art. 3. Codice disciplinare

Art. 3. Codice disciplinare Art. 3 Codice disciplinare 1. Nel rispetto del principio di gradualità e proporzionalità delle sanzioni in relazione alla gravità della mancanza, e in conformità a quanto previsto dall art. 55 del D.Lgs.n.165

Dettagli

REGOLAMENTO SULLA RESPONSABILITA DISCIPLINARE DELLA DIRIGENZA E CODICE DISCIPLINARE

REGOLAMENTO SULLA RESPONSABILITA DISCIPLINARE DELLA DIRIGENZA E CODICE DISCIPLINARE REGOLAMENTO SULLA RESPONSABILITA DISCIPLINARE DELLA DIRIGENZA E CODICE DISCIPLINARE 1 INDICE TITOLO I PRINCIPI GENERALI, RESPONSABILITA DISCIPLINARI E SANZIONI Articolo 1 Ambito di applicazione e fonti

Dettagli

Le parti, prima di procedere alla sottoscrizione, prendono atto della necessità di correggere i seguenti errori materiali:

Le parti, prima di procedere alla sottoscrizione, prendono atto della necessità di correggere i seguenti errori materiali: CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO DEL COMPARTO DEL PERSONALE DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE PARTE NORMATIVA QUADRIENNIO 2002-2005 E PARTE ECONOMICA BIENNIO 2002-2003 In data 19 Aprile 2004, alle

Dettagli

CODICE DISCIPLINARE. 1. Mancato rispetto dei doveri previsti dal punto 1 lettera a) dell art. 66 del C.C.N.L. 17/6/2011

CODICE DISCIPLINARE. 1. Mancato rispetto dei doveri previsti dal punto 1 lettera a) dell art. 66 del C.C.N.L. 17/6/2011 CODICE DISCIPLINARE 1. Mancato rispetto dei doveri previsti dal punto 1 lettera a) dell art. 66 del C.C.N.L. rispettare l orario di servizio ed adempiere le formalità prescritte dall azienda per il controllo

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERA PUGLIESE CIACCIO VIA VINICIO CORTESE N.25 88100 CATANZARO

AZIENDA OSPEDALIERA PUGLIESE CIACCIO VIA VINICIO CORTESE N.25 88100 CATANZARO AZIENDA OSPEDALIERA PUGLIESE CIACCIO VIA VINICIO CORTESE N.25 88100 CATANZARO REGOLAMENTO PER I PROCEDIMENTI DISCIPLINARI Disposizioni applicabili a tutti i dirigenti Approvato con deliberazione n. 50/CS

Dettagli

CODICE DISCIPLINARE AGGIORNATO CON IL D.LGS. 150

CODICE DISCIPLINARE AGGIORNATO CON IL D.LGS. 150 Eti di Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche FLP DIFESA Coordinamento Nazionale piazza Dante, 12-00185 ROMA - 06-77201726 06-77201728 - @-mail: nazionale@flpdifesa.it web: www.flpdifesa.it

Dettagli

TITOLO IV RAPPORTO DI LAVORO CAPO I NORME DISCIPLINARI. Art. 10 - Clausole generali

TITOLO IV RAPPORTO DI LAVORO CAPO I NORME DISCIPLINARI. Art. 10 - Clausole generali CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO DEL COMPARTO DEL PERSONALE DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE PARTE NORMATIVA QUADRIENNIO 2002/2005 E PARTE ECONOMICA BIENNIO 2002-2003 TITOLO IV RAPPORTO DI LAVORO

Dettagli

CODICE DISCIPLINARE PERSONALE DOCENTE E ATA. Parte prima: personale docente. Decreto Legislativo 16 aprile 1994, n. 297

CODICE DISCIPLINARE PERSONALE DOCENTE E ATA. Parte prima: personale docente. Decreto Legislativo 16 aprile 1994, n. 297 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE F. Ciusa Via Roma 64, 09070 - RIOLA SARDO (OR) Tel. 0783 410331 - Fax. 0783 412226 - Codice Fiscale n. 90027740951 e-mail: oric80400x@istruzione.it CODICE DISCIPLINARE PERSONALE

Dettagli

NORME DISCIPLINARI DELL'AREA DELLA DIRIGENZA

NORME DISCIPLINARI DELL'AREA DELLA DIRIGENZA NORME DISCIPLINARI DELL'AREA DELLA DIRIGENZA Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Personale Dirigente del comparto Regioni e autonomie locali (Area II) Quadriennio normativo 2006-2009, Biennio

Dettagli

COMUNE DI CALTANISSETTA

COMUNE DI CALTANISSETTA COMUNE DI CALTANISSETTA REGOLAMENTO PER I PROCEDIMENTI DISCIPLINARI ALLEGATO: TABELLA DI SINTESI Lanzalaco dott.ssa Rita Antonella - Segretario Generale 1 PREMESSA: Sino all'entrata in vigore del D.Lgs.

Dettagli

CCNL comparto scuola del 29.11.200, art. 91-95, in particolare per il personale ATA

CCNL comparto scuola del 29.11.200, art. 91-95, in particolare per il personale ATA CCNL comparto scuola del 29.11.200, art. 91-95, in particolare per il personale ATA CAPO IX NORME DISCIPLINARI SEZIONE I - Personale docente ART. 91 - RINVIO DELLE NORME DISCIPLINARI 1. Per il personale

Dettagli

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO DELL'AREA DELLA DIRIGENZA MEDICO VETERINARIA DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO DELL'AREA DELLA DIRIGENZA MEDICO VETERINARIA DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO DELL'AREA DELLA DIRIGENZA MEDICO VETERINARIA DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE CONTRATTO INTEGRATIVO DEL CCNL DEL 17 OTTOBRE 2008 TITOLO I CAPO I Disposizioni generali

Dettagli

CAPO VII Art. 66 Obblighi del dipendente 1. Il dipendente conforma la sua condotta al dovere statutario di servire l Amministrazione con impegno e

CAPO VII Art. 66 Obblighi del dipendente 1. Il dipendente conforma la sua condotta al dovere statutario di servire l Amministrazione con impegno e CAPO VII Art. 66 Obblighi del dipendente 1. Il dipendente conforma la sua condotta al dovere statutario di servire l Amministrazione con impegno e responsabilità e di rispettare i principi di buon andamento

Dettagli

2. Il dipendente si comporta in modo tale da favorire l'instaurazione di rapporti di fiducia e collaborazione tra l'amministrazione e i cittadini.

2. Il dipendente si comporta in modo tale da favorire l'instaurazione di rapporti di fiducia e collaborazione tra l'amministrazione e i cittadini. CCNL Scuola 2006-2009 CAPO IX NORME DISCIPLINARI SEZIONE II: Personale Amministrativo, tecnico e ausiliario ART. 92 - OBBLIGHI DEL DIPENDENTE 1. Il dipendente adegua il proprio comportamento all obbligo

Dettagli

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO DELL'AREA DELLA DIRIGENZA MEDICO VETERINARIA DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO DELL'AREA DELLA DIRIGENZA MEDICO VETERINARIA DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO DELL'AREA DELLA DIRIGENZA MEDICO VETERINARIA DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE CONTRATTO INTEGRATIVO DEL CCNL DEL 17 OTTOBRE 2008 1 CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE

Dettagli

LE SANZIONI DISCIPLINARI NEL DECRETO LEGISLATIVO 27 ottobre 2009 n. 150. TITOLO IV, CAPO V Dall art. 67 all art. 73

LE SANZIONI DISCIPLINARI NEL DECRETO LEGISLATIVO 27 ottobre 2009 n. 150. TITOLO IV, CAPO V Dall art. 67 all art. 73 LE SANZIONI DISCIPLINARI NEL DECRETO LEGISLATIVO 27 ottobre 2009 n. 150 TITOLO IV, CAPO V Dall art. 67 all art. 73 ARTICOLO 67 Oggetto e finalità Comma 1 Finalità: potenziare i livelli di efficienza negli

Dettagli

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DEL COMPARTO SCUOLA QUADRIENNIO GIURIDICO 2006-09 CAPO IX NORME DISCIPLINARI

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DEL COMPARTO SCUOLA QUADRIENNIO GIURIDICO 2006-09 CAPO IX NORME DISCIPLINARI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DEL COMPARTO SCUOLA QUADRIENNIO GIURIDICO 2006-09 CAPO IX NORME DISCIPLINARI SEZIONE II: Personale Amministrativo, tecnico e ausiliario ART.92 - OBBLIGHI DEL DIPENDENTE 1.

Dettagli

CODICE SANZIONATORIO norma del D.lgs. 231/2001

CODICE SANZIONATORIO norma del D.lgs. 231/2001 CODICE SANZIONATORIO norma del D.lgs. 231/2001 Numero Approvazione Data EDIZIONE 01 Consiglio di Amministrazione 19/12/2013 EDIZIONE 02 Consiglio di Amministrazione 03/09/2015 Pag. 2/8 INDICE 1. Obiettivo

Dettagli

CODICE DISCIPLINARE. Sanzioni disciplinari relative esclusivamente al personale ATA. (CCNL comparto scuola quadriennio normativo 2006/09)

CODICE DISCIPLINARE. Sanzioni disciplinari relative esclusivamente al personale ATA. (CCNL comparto scuola quadriennio normativo 2006/09) CODICE DISCIPLINARE Sanzioni disciplinari relative esclusivamente al personale ATA. (CCNL comparto scuola quadriennio normativo 2006/09) ART.95 - CODICE DISCIPLINARE 1. Nel rispetto del principio di gradualità

Dettagli

ART. 44 - OBBLIGHI DEL DIPENDENTE (Art. 43 CCNL 27.01.05)

ART. 44 - OBBLIGHI DEL DIPENDENTE (Art. 43 CCNL 27.01.05) CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO relativo al personale del comparto università per il quadriennio normativo 2006-2009 e il biennio economico 2006-2007 ART. 44 - OBBLIGHI DEL DIPENDENTE (Art. 43

Dettagli

Forme e termini del procedimento disciplinare nel pubblico impiego

Forme e termini del procedimento disciplinare nel pubblico impiego Forme e termini del procedimento disciplinare nel pubblico impiego La riforma Brunetta, introdotta dal D.Lgs. 150/09, ha modificato profondamente il sistema disciplinare nel pubblico impiego, intervenendo

Dettagli

AZIENDA ULSS 20 DI VERONA

AZIENDA ULSS 20 DI VERONA AZIENDA ULSS 20 DI VERONA Sede legale: via Valverde n.42-37122 Verona - tel. 045/8075511 Fax 045/8075640 Cod. Fiscale e P. IVA 02573090236 A TUTTO IL PERSONALE DIPENDENTE DELLA DIRIGENZA MEDICA E VETERINARIA

Dettagli

CAPO II RESPONSABILITÀ DISCIPLINARE. art. 5 Principi generali

CAPO II RESPONSABILITÀ DISCIPLINARE. art. 5 Principi generali CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO DELL'AREA DELLA DIRIGENZA MEDICO VETERINARIA DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE CONTRATTO INTEGRATIVO DEL CCNL DEL 17 OTTOBRE 2008 (sottoscritto 06 maggio 2010) CAPO

Dettagli

Norme Disciplinari. per i Dipendenti della Giunta Regionale

Norme Disciplinari. per i Dipendenti della Giunta Regionale Norme Disciplinari per i Dipendenti della Giunta Regionale (aggiornato al giugno 2013) a cura del Settore Stato Giuridico e Inquadramento aggiornato al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici,

Dettagli

Art. 7 - CODICE DISCIPLINARE

Art. 7 - CODICE DISCIPLINARE Art. 7 - CODICE DISCIPLINARE 1. Nel rispetto del principio di gradualità e proporzionalità delle sanzioni in relazione alla gravità della mancanza, sono fissati i seguenti criteri generali riguardo il

Dettagli

FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO

FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO REGOLAMENTO DISCIPLINARE Personale del comparto AZIENDA OSPEDALIERA FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO Allegato alla deliberazione n. del Responsabile del procedimento: avv. Carmela Uliano Pag. 1 di 16 CAPO

Dettagli

SISTEMA SANZIONATORIO

SISTEMA SANZIONATORIO Sommario 1. Introduzione... 2 2. Criteri di valutazione della violazione... 2 3. Sanzioni... 2 3.1 Lavoratori dipendenti non dirigenti... 2 3.1.1 Sanzioni per i lavoratori dipendenti... 3 3.2 Soggetti

Dettagli

A TUTTO IL PERSONALE DIPENDENTE DEL COMPARTO (escluso il personale dirigente)

A TUTTO IL PERSONALE DIPENDENTE DEL COMPARTO (escluso il personale dirigente) A TUTTO IL PERSONALE DIPENDENTE DEL COMPARTO (escluso il personale dirigente) La pubblicazione sul sito internet aziendale del codice disciplinare avviene ai sensi dell art. 55 del D. Lgs. 165/2001, modificato

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERA DI PERUGIA CODICE DISCIPLINARE PER IL PERSONALE DELLA DIRIGENZA MEDICA, SANITARIA, PROFESSIONALE TECNICA ED AMMINISTRATIVA

AZIENDA OSPEDALIERA DI PERUGIA CODICE DISCIPLINARE PER IL PERSONALE DELLA DIRIGENZA MEDICA, SANITARIA, PROFESSIONALE TECNICA ED AMMINISTRATIVA AZIENDA OSPEDALIERA DI PERUGIA CODICE DISCIPLINARE PER IL PERSONALE DELLA DIRIGENZA MEDICA, SANITARIA, PROFESSIONALE TECNICA ED AMMINISTRATIVA 1 SOMMARIO PREMESSA PARTE I- NORME DISCIPLINARI DI ORIGINE

Dettagli

DIREZIONE GENERALE SERVIZIO PERSONALE NORME DISCIPLINARI

DIREZIONE GENERALE SERVIZIO PERSONALE NORME DISCIPLINARI DIREZIONE GENERALE SERVIZIO PERSONALE NORME DISCIPLINARI La pubblicazione del codice disciplinare sul sito istituzionale dell amministrazione ai sensi e per gli effetti dell art. 55 2 comma - del D.lgs.

Dettagli