Comunicare nella Pubblica Amministrazione che cambia

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1 Comunicare nella Pubblica Amministrazione che cambia

2 Direzione Generale per il bilancio e la programmazione economica, la promozione, la qualità e la standardizzazione delle procedure Direttore Generale Maddalena Ragni Conference Service s.r.l. Milano, Ottobre 2008 Il programma di partecipazione (progettazione e realizzazione opuscolo, materiali grafici e stand, organizzazione convegno e incontri allo stand) è stato organizzato dal: Servizio IV - Comunicazione e Promozione Responsabile Antonella Mosca con Monica Bartocci, Antonella Corona, Francesca D Onofrio, Eleonora Isola, Maria Cristina Manzetti, Maria Tiziana Natale, Amedeo Natoli, Simona Pantella, Maurizio Pizzuto, Susanna Puccio, Maria Angela Siciliano Rapporti con i media Vassili Casula, Alessio Noè Comunicazione multimediale Alberto Bruni, Renzo De Simone, Francesca Lo Forte, Emilio Volpe Supporto logistico Edoardo Cicciotto, Maurizio Scrocca Amministrazione Laura Petracci

3 S O M M A R I O Presentazione Maddalena Ragni Le scelte strategiche del Piano di Comunicazione Antonella Mosca La Programmazione annuale del MiBAC Sara De Luca, Maria Cristina Manzetti MiBAC - L Organizzazione di eventi e la partecipazione a manifestazioni fieristiche Maria Tiziana Natale, Amedeo Natoli, Maria Siciliano Progettare per promuovere, promuovere per conoscere Eleonora Isola, Simona Pantella, Susanna Puccio L importanza dei media nella promozione Vassili Casula, Antonella Corona, Alessio Noè Beni Culturali: il Progetto Magnifico si rinnova. Un nuovo sistema integrato di comunicazione sugli eventi in corso e informazione ai turisti Maurizio Pizzuto Circuiti museali interattivi: un nuovo strumento di comunicazione per musei e siti archeologici Francesca D Onofrio Progetto A Porte Aperte Monica Bartocci Promozione e divulgazione del patrimonio bibliografico del MiBAC Rossella Flenghi Il Progetto Mosaico Alberto D Alessandro Le sponsorizzazioni Stefania Mileto Le sponsorizzazioni nel settore dei beni culturali: il nuovo Codice dei beni culturali Antonio Piscitelli Direttiva e progetti sulla Carta della qualità dei servizi Anna Maria Stramondo Io studio La Carta dello Studente Una nuova iniziativa per avvicinare gli studenti al mondo della cultura Mariantonietta Leone, Anna Maria Trimarchi Progetto ERA-NET I punti di contatto nazionali per i programmi europei Marco Biscione Evoluzione nel rapporto cittadino-istituzione pubblica Mariella Carconi L Istituto centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e librario Un nuovo sito per un nuovo Istituto: il portale dell Istituto centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e librario Assunta Di Febo Direzione Generale per i Beni Archeologici: principali linee di indirizzo in materia di comunicazione del patrimonio archeologico L Archivio Centrale dello Stato Aldo G. Ricci Il sito web dedicato all architetto Luigi Moretti Individuazione degli elementi costitutivi del piano di comunicazione della Direzione generale BASAE Isabella Cianfarani Direzione Generale per i Beni Librari, gli Istituti Culturali ed il Diritto d Autore: progetti e prospettive Adriana Martinoli, Annamaria Torroncelli, Alfredo Esposito

4 Comunicare nella Pubblica Amministrazione che cambia La documentazione del patrimonio culturale delle biblioteche e lo sviluppo della rete dei servizi per l utente Rossella Caffo Il ruolo dell innovazione nella P.A. che cambia Milano, 22 ottobre 2008 Antonia Pasqua Recchia Un Sito Web per scoprire ed esplorare i Siti Italiani Unesco Patrizia Micoli Programma Operativo Nazionale per la Sicurezza e lo Sviluppo del Mezzogiorno d Italia Misura 1.3 Programma comunitario 2000/2006 Maria Concetta Cassata Ufficio di Statistica Salvatore Vitrano Gestione concorsi on-line Alberto Bruni URP - Ufficio Relazioni con il Pubblico: Continuità ed innovazione Gaspare Carlini La rete MINERVA Marzia Piccininno CulturaItalia, un patrimonio da esplorare Karim Ben Hamida, Sara Di Giorgio MICHAEL: una rete di portali per l accesso online alla cultura europea Giuliana De Francesco Museo & Web: l esperienza del Progetto MINERVA per i musei e le altre istituzioni culturali Maria Teresa Natale La missione istituzionale Francesco Prosperetti Direzione Generale dello Spettacolo dal Vivo - nuove forme di comunicazione Adriana Velardi Esempi di gestione informatizzata dei Beni Culturali in Abruzzo Paola Carfagnini La comunicazione del patrimonio culturale degli Istituti MiBAC in Basilicata Alfredo Giacomazzi Attività di comunicazione, promozione e valorizzazione dei Beni Librari presso la Biblioteca Nazionale di Potenza Francesco Sabia Anno Europeo del Dialogo Interculturale: Progetto Un Amico in Palestina Lucia Moliterni Valsinni Isabella Morra Il paesaggio Tonino Garzia, Antonio Rosa Il progetto di schedatura informatizzata, riordinamento e inventariazione degli archivi diocesani della Basilicata Donato Tamblé, Donatina Miranda Comunicare la storia - viaggio in Calabria tra memorie e sopravvivenze Maria Teresa Sorrenti La nuova sede dell Archivio di Stato di Cosenza. Dalle fonti archivistiche la storia delle chiese e Convento di S. Francesco di Paola a Cosenza Anna Maria Letizia Fazio Carte della memoria, memoria di carte Maria Giuseppina Marra Progetto Il libro è cultura Elvira Graziani Comunicazione Istituzionale Giuseppina Galli Comunicare una nuova immagine Maria Rosaria Nappi

5 S O M M A R I O Catalogo e Comunicazione Maria Rosaria Nappi Biblioteca Nazionale di Napoli Gennaro Alifuoco La Biblioteca Nazionale dà voce ai lettori Mauro Giancaspro L Ufficio Trasparenza e l Ufficio Comunicazione insieme per un work flow semplice e moderno Stefania Ugatti, Dario Galasso La Carta dei servizi del Museo Archeologico Nazionale di Napoli Maria Rosaria Borriello Incontri di Archeologia e altre iniziative per il pubblico curate o coordinate dal Servizio Educativo tra il 2007 e il 2008 nel Museo Archeologico Nazionale di Napoli Marco De Gemmis Musei in rete Le Giornate Europee del Patrimonio 2008 in Emilia-Romagna. Le grandi Strade della Cultura: viaggio fra i tesori d Italia Paola Monari La nuova sede dell Archivio di Stato di Piacenza Gian Paolo Bulla Benvenuta Vetilia! Breve storia di un ara sepolcrale del I secolo d.c., dallo scavo al museo Carla Conti, Donato Labate Il Museo Nazionale di Ravenna: comunicazione e promozione Cetty Muscolino, Federica Cavani, Emanuela Grimaldi Un viaggio multimediale nei luoghi della memoria e del pensiero Carmelina Rubino Comunicare per cambiare Laboratorio di restauro Grandi Dimensioni Federica di Napoli Rampolla, Anna Maria Romano Le fortificazioni militari di Roma. Studio di fattibilità per la riqualificazione del Forte Portuense. Attività culturali e di valorizzazione del patrimonio naturalistico, architettonico, archeologico e storico, del complesso dei forti militari di Roma (Antenne, M. Mario, Portuense, Bravetta, Ardeatino)- Giovanni Belardi, Anna Maria Romano Centro Operativo Ufficio Pensioni Luigi Germani, Vittoriano Olivieri Il Nuovo Polo Culturale di eccellenza nell ambito del Territorio Tiburtino: la costruzione di un sistema integrato di gestione Maria Piccarreta Le collezioni digitali dell Archivio di Stato di Frosinone tra comunicazione, innovazione e promozione Viviana Fontana, Onorina Ruggeri Archivio di storico-documentaria - 18 gennaio-29 febbraio 2008 con magnificenza e con decoro I Comuni e la devozione civica nel territorio romano tra 700 e 800: luoghi, riti, feste, protagonisti Daniela Sinisi, Maria Grazia Branchetti Il Tevere e Roma Storia di un rapporto millenario Simonetta Ceglie, Antonio Montosi La comunicazione elettronica: uno strumento per gli Uffici stampa delle Biblioteche Angelina De Salvo La Biblioteca nazionale centrale di Roma: modernizzazione dei servizi all utenza Angelina De Salvo

6 Comunicare nella Pubblica Amministrazione che cambia Comunicare i beni culturali a scuola Simonetta Druda Per un modello di gestione e valorizzazione museale del territorio del Lazio Antonella D Ambrosio Patrimonio digitale, patrimonio immateriale Elena Calandra Il Piano di comunicazione 2008 della Direzione Regionale e Paesaggistici della Lombardia: i risultati Cristina Ambrosini, Manuela Rossi Innovazione e tecnologia al servizio dell accessibilità del cittadino in biblioteca Aurelio Aghemo L Emeroteca Digitale: esperienza decennale della Biblioteca Nazionale Braidense Cecilia Angeletti, Tiziana Mazzali La Biblioteca Braidense e il suo patrimonio musicale Comunicare i beni culturali del Piemonte: un impegno a tante mani Emanuela Zanda Progetto di digitalizzazione ed informatizzazione delle mappe del Catasto sabaudo di Alessandria e sobborghi ( ) Gian Maria Panizza Diversificare l offerta culturale per servire diversi tipi di pubblico: recenti traguardi dell Archivio di Stato di Torino Marco Carassi Il nuovo sito web della soprintendenza per i beni archeologici del Piemonte e del museo Antichità egizie Giuseppina Spagnolo Toccare l arte al Castello Svevo di Bari Annamaria Lorusso Paesaggi di Puglia a Castel del Monte Michela Tocci Progetti innovativi di comunicazione e promozione in Sardegna Carla Palomba, Sandra Violante Progetto Carstos Marinella Ferrai Cocco Ortu Il sito web dell Archivio di Stato di Firenze Stefano Vitali, Simone Sartini La Carta della Qualità dei Servizi dell Archivio di Stato di Grosseto Maddalena Corti e_aslu: l albero in rete Marina Brogi, Giovanni Tartaglione Comunicare e valorizzare il patrimonio culturale umbro Francesco Scoppola Il servizio GeoWeb della Biblioteca Marciana Piero Falchetta Sito web della Biblioteca Nazionale Marciana <http://marciana.venezia.sbn.it> Maurizio Vittoria Il MiBAC semplificazione e modernizzazione Il sito web della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia e Laguna: uno strumento per i cittadini - Ferdinando Rizzardo, Marta Severo CCTPC - Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale Call Center ALES - Arte Lavoro e Servizi S.p.A BBS software Srl

7 Presentazione Il COMPA Salone europeo della Comunicazione pubblica, dei Servizi al cittadino e alle imprese è un appuntamento particolarmente significativo al quale il MiBAC aderisce con entusiasmo. Oltre a costituire un importante vetrina per la presentazione di iniziative e progetti che, di anno in anno, contribuiscono ad incrementare e diversificare l offerta culturale e l attività istituzionale del Dicastero, il COMPA rappresenta un occasione di riflessione interna sui temi della comunicazione al cittadino, sia in materia di servizi offerti che di contenuti da promuovere e diffondere. Per certi aspetti l adesione del MiBAC alla manifestazione di quest anno propone tematiche ed esperienze già trattate nelle precedenti edizioni, dall analisi delle quali sono emerse, però, importanti indicazioni di percorso che saranno oggetto di particolare attenzione durante tutto il 2009: come per esempio, alcune strategie di comunicazione divenute oggi prioritarie. Dato per acquisito che la comunicazione è un segmento dell attività istituzionale del Ministero, restano da definire, di volta in volta, gli obiettivi da raggiungere e le strategie per il loro conseguimento. A tale scopo, è indispensabile aggiornare, rafforzare e, se necessario, modificare, le linee guida del Piano di Comunicazione, strumento di fondamentale importanza per la programmazione annuale delle iniziative da realizzare. L ampia adesione degli uffici centrali e territoriali, dalle direzioni generali alle direzioni regionali, dai poli museali alle soprintendenze, agli archivi, alle biblioteche, testimonia quanto l intera struttura del MiBAC sia sensibile al tema della comunicazione e sia impegnata in un periodico e assiduo lavoro di elaborazione, sviluppo, approfondimento, verifica e revisione di progetti e iniziative volti a migliorare la comunicazione interna ed esterna nell intento di renderla rispondente alle esigenze della realtà contemporanea. Proprio l essere la comunicazione una imprescindibile interfaccia tra la realtà istituzionale ed il mondo esterno, ha spinto a confermare per questa edizione, gli ambiti istituzionali prioritari già affrontati negli anni passati. Prosegue, infatti, la comunicazione del prodotto culturale attraverso mostre, grandi eventi e campagne di comunicazione legate al patrimonio monumentale e storico - artistico; prosegue la comunicazione istituzionale interna ed esterna, volta a documentare e rendere più efficiente l attività di servizio pubblico quotidianamente svolta dagli istituti del Ministero; prosegue l impegno ad accrescere il numero dei servizi erogati in modalità telematica; prosegue l ascolto delle esigenze del pubblico attraverso la misurazione del livello di soddisfazione dell utente; prosegue l apertura alle nuove tecnologie e alle potenziali opportunità di divulgazione e promozione che esse offrono. Nel procedere in questa azione di riconsiderazione delle attività del Ministero, ci si è resi conto che lo scenario complessivo, sul quale è stato redatto il Piano di Comunicazione per il nuovo anno, è mutato, è caratterizzato da una problematicità complessa, e richiede riflessioni ed approfondimenti. Al di là dei consueti, quasi cronicizzati, problemi di natura logistica e organizzativa, infatti, il MiBAC, come peraltro tutte le Amministrazioni dello Stato, si trova oggi a dover far fronte ad una vera e propria emergenza finanziaria che rende indispensabile il riesame delle abituali strategie di reperimento dei fondi e la messa a punto di nuovi sistemi per la loro acquisizione. A questo proposito, uno degli obiettivi che questa direzione generale si prefigge per il 2009 è quello di attivare forme di collaborazione tra pubblico e privato tali da incentivare una serie di sponsorizzazioni, di diversa entità e tipologia, e dare il via ad un circolo virtuoso nel quale la famosa sequenza conoscenza - tutela - conservazione - valorizzazione conduca a risultati positivi, sia economici che d immagine, per entrambi i soggetti coinvolti. Oltre all esiguità delle risorse disponibili, di cui si è detto, un altro dato allarmante è la difficoltà di sensibilizzare il cittadino alla conoscenza e alla difesa del patrimonio nazionale, fatto non solo di monumenti e opere d arte di chiara fama, ma anche di una straordinaria varietà di beni materiali e immateriali sparsi su tutto il territorio nazionale. Di fronte all appiattimento culturale proposto e imposto dalla televisione e dall evolversi continuo della più moderna tecnologia (ormai non più strumento di diffusione della conoscenza, ma fine primario della progettualità del settore), il MiBAC si trova di fronte ad una difficile sfida, quella di trovare nuovi canali e linguaggi per diffondere e promuovere la frequentazione dei siti archeologici, dei musei, dei teatri e delle sale cinematografiche.

8 Per rispondere a questa sfida, il MiBAC ha elaborato una serie di progetti pilota, che vengono in questa occasione presentati, attraverso i quali, con modalità innovative ed avvalendosi proprio delle ultime tecnologie, si vuole iniziare un percorso di promozione della conoscenza del patrimonio nel suo complesso. L ultimo aspetto da evidenziare tra le priorità dell anno a venire, fondamentale e strettamente collegato ai precedenti, è quello della diffusione del made in Italy all estero e della valorizzazione dell immagine e del ruolo internazionale del nostro Paese: aspetto, questo, che occupa un posto di primo piano nell attuale Programma di Governo. Concludo con l augurio che il COMPA 2008 sia un fertile terreno di scambio e di approfondimento per tutti i partecipanti e che di qui a un anno gli obiettivi oggi delineati possano dirsi, se non completamente raggiunti, comunque avviati verso traguardi importanti. Maddalena Ragni Direttore Generale per il bilancio e la programmazione economica, la promozione, la qualità e la standardizzazione delle procedure 8

9 DIREZIONE GENERALE PER IL BILANCIO E LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA, LA PROMOZIONE, LA QUALITÀ E LA STANDARDIZZAZIONE DELLE PROCEDURE S O M M A R I O Le scelte strategiche del Piano di Comunicazione Antonella Mosca La Comunicazione, come attività caratteristica della Pubblica Amministrazione e modalità ordinaria di interazione con il cittadino, diviene rilevante a partire dagli anni 90 nell ambito del vasto processo di riforma che le ha assegnato un ruolo sempre maggiore indirizzato al miglioramento dei rapporti tra amministrazione e cittadino e all incremento dell efficacia dell azione pubblica, affermando i principi di trasparenza, pubblicità e semplificazione e introducendo strumenti per garantire la massima conoscenza e partecipazione all azione amministrativa. Queste tendenze si sono rafforzate ancora di più con le riforme Bassanini e sono infine confluite nella legge 150/2000 (regolamento di attuazione Dpr n. 422 del 21 settembre 2001) che, definendo per la prima volta i criteri ed una disciplina organica delle attività di informazione e comunicazione, ha accelerato un fondamentale percorso di modernizzazione che vede le Amministrazioni dotarsi, secondo i modelli di marketing e della comunicazione d impresa, di una serie di strumenti per interagire con l esterno e creare canali interni di informazione. La Direttiva sulle attività di comunicazione delle pubbliche amministrazioni emanata dal Ministro per la Funzione Pubblica il , nel fornire alle amministrazioni pubbliche gli indirizzi per l attuazione della predetta legge, individua nel Piano di comunicazione e informazione lo strumento per la programmazione annuale delle iniziative di comunicazione di ogni Amministrazione pubblica. Direzione Generale per il Bilancio e la Programmazione Economica, la Promozione, la Qualità e la Standardizzazione delle Procedure Direttore Generale: Maddalena Ragni Via del Collegio Romano, Roma Servizio IV Comunicazione e Promozione Responsabile: Antonella Mosca Via del Collegio Romano, Roma Tel Fax La missione istituzionale del MiBAC prevede compiti di tutela, conservazione e valorizzazione dell immenso patrimonio artistico e culturale costituito da beni storico artistici, architettonici, archeologici e paesaggistici, frutto di una millenaria interazione tra civiltà e natura. Nel perseguimento della propria missione, il MiBAC, nel ritenerlo di primaria importanza, da qualche anno procede alla redazione del proprio Piano di Comunicazione, strumento di pianificazione che consente di programmare e gestire le azioni di comunicazione per il raggiungimento di specifici obiettivi strategici. La redazione del Piano di Comunicazione è stata, infatti, intesa come un processo che attraversa l Amministrazione, la coinvolge interamente, la indirizza e a volte la modifica nelle sue modalità organizzative. Non solo, quindi, un documento che elenca le azioni comunicative, ma lo strumento per programmare organicamente ed ottimizzare le scelte e creare sinergie tra le diverse attività di comunicazione dell Amministrazione. La comunicazione cessa di essere un segmento aggiuntivo e residuale dell azione del MiBAC, e ne diviene parte integrante, così come accade da decenni alle imprese che agiscono nel mercato dei prodotti e dei servizi. La pianificazione e redazione del piano di comunicazione ha previsto, in un primo momento, una fase di progettazione, in cui sono state identificate, con il coinvolgimento di tutta la struttura centrale e territoriale del Ministero, le linee guida che hanno permesso di individuare gli obiettivi operativi che l Amministrazione intende perseguire nel Il Piano risulta essere, quindi, un documento di indirizzo di natura dinamica, adattabile agli stimoli emergenti e in grado di integrare la spinta propulsiva proveniente dai vari soggetti territoriali coinvolti. Con la programmazione delle attività, gli scopi e le finalità individuate sono stati declinati in obiettivo di comunicazione coerente, alla cui definizione corrispondono determinati target o pubblici di riferimento, precise strategie comunicative e specifici stili o strumenti di comunicazione. 9

10 Le finalità di base sono state quelle di: 1. migliorare la qualità dei servizi, l efficienza amministrativa, la lotta agli sprechi, la semplificazione e la trasparenza Questi obiettivi vengono raggiunti attraverso una rivisitazione in chiave digitale dell apparato amministrativo e della sua organizzazione interna. Il vasto progetto avviato si prefigge di rendere disponibili in rete il maggior numero possibile di informazioni ed erogare i servizi on-line, ma anche di migliorare la comunicazione interna e le modalità di lavoro con l introduzione di sistemi telematici di scambio e di funzioni digitali per lo svolgimento di attività amministrative: protocollo informatizzato, uso del workflow, firma digitale, sistemi informativi a supporto delle decisioni, massima valorizzazione degli investimenti per il completamento delle reti locali e rafforzamento della rete intranet, rete fonia/dati/immagini, rete multi - servizi basata sulla tecnologia VOIP per la centralizzazione dei servizi sia applicativi che di gestione, teleconferenza, video-comunicazione, telelavoro. Inoltre, lo sviluppo di una infrastruttura della conoscenza, la conservazione della memoria digitale e la riorganizzazione informatizzata sono alla base di tutte le iniziative di semplificazione e modernizzazione della gestione del patrimonio culturale conservato presso Biblioteche, Archivi e prestigiose Istituzioni Culturali italiane. 2. facilitare la convergenza tra le logiche della comunicazione interna ed esterna, favorendo la cosiddetta comunicazione integrata Un cenno particolare merita la comunicazione interna, che costituisce uno strumento fondamentale non solo per tutte le attività di informazione e comunicazione rivolte verso l esterno dell Ente, ma per l efficacia e l efficienza della complessiva azione amministrativa. Lo scambio di informazioni e notizie all interno dell Amministrazione facilita l attività dell Ufficio Comunicazione, dell Ufficio Informazione e dell Ufficio Relazioni con il Pubblico nonché delle Direzioni, consentendo una più diffusa partecipazione di tutti i dipendenti motivati da una maggiore possibilità di collaborazione e condivisione dei progetti e delle iniziative, facendoli sentire, in definitiva, parte della missione. 3. incentivare la costruzione di relazioni bidirezionali tra il Ministero ed i suoi pubblici di riferimento L apertura all esterno e al nuovo è il filo conduttore di molti progetti messi in cantiere. Apertura evidenziata, ad esempio, dal crescente interesse che il MiBAC ha mostrato nei confronti delle attività svolte da Società proponenti nuove tecnologie o nei confronti di iniziative indirizzate all ampliamento del settore del turismo italiano e straniero. Gli appuntamenti annuali in programmazione rappresentano una vera e propria offerta culturale e riscontrano sempre più un grande successo di pubblico. Attraverso una serie di convenzioni stipulate con società private si potranno promuovere rapporti tra arte e cultura con particolare attenzione alla conservazione e valorizzazione delle tradizioni italiane. 4. coordinare tutti i soggetti, le strategie e le azioni di comunicazione che l Amministrazione mette in campo Il Governo si è reso conto, nel corso degli anni, dell importanza economica che il settore del turismo riveste all interno di un Paese così ricco di arti e tradizioni come il nostro, contribuendo così a dare vita a progetti mirati ad una destagionalizzazione e ad un decentramento dei flussi turistici. Particolare attenzione quindi è stata data alla conservazione e alla valorizzazione delle tradizioni italiane quali espressioni artistiche e culturali molto antiche e/o di eccezionale valore. La diffusione all estero del made in Italy è uno dei principali obiettivi del Programma di Governo di quest anno. 10

11 Al fine, quindi, di ampliare e differenziare in senso tematico l offerta turistica italiana sono stati studiati e messi a punto itinerari tematici, ricadenti prevalentemente in aree al di fuori dei classici circuiti turistici. In conclusione, il Piano tende ad indirizzare l Amministrazione verso una concezione di organizzazione moderna che: eroga in modo efficiente i servizi alla collettività, grazie anche all attenzione data alla comunicazione interna quale strumento per crescere ed acquisire consapevolezza delle proprie risorse e dei propri obiettivi; si apre all esterno per comprendere ed essere così in grado di rispondere in maniera sempre più mirata alle esigenze del cittadino. 11

12 DIREZIONE GENERALE PER IL BILANCIO E LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA, LA PROMOZIONE, LA QUALITÀ E LA STANDARDIZZAZIONE DELLE PROCEDURE Direzione Generale per il Bilancio e la Programmazione Economica, la Promozione, la Qualità e la Standardizzazione delle Procedure Direttore Generale: Maddalena Ragni Via del Collegio Romano, Roma Servizio IV Comunicazione e Promozione Responsabile: Antonella Mosca Via del Collegio Romano, Roma Tel Fax La Programmazione annuale del MiBAC Sara De Luca, Maria Cristina Manzetti Il patrimonio culturale italiano, oltre ad essere il segno dell identità nazionale, è una ricchezza che costituisce anche un rilevante fattore di competitività e crescita per il Paese. Ha la capacità di interagire con altri importanti comparti della vita economica, come il turismo e la protezione del paesaggio e contribuisce al raggiungimento di macro obiettivi, come i nuovi modelli di sviluppo e di consumo. Al MiBAC ne è affidata la gestione che viene svolta attraverso un attenta azione di conservazione e di tutela ed una vivace ed efficace politica di valorizzazione e di promozione. Tali obiettivi vengono perseguiti attraverso linee di indirizzo ed interventi operativi basati sulle più nuove tecnologie e su strategie di comunicazione e marketing. Il Servizio IV - Comunicazione e Promozione opera come fattore di coesione e sviluppo per dar vita ad una strategia unitaria che punti all efficienza, ai risultati e ad offrire un servizio di qualità sempre maggiore. Il Servizio rappresenta un vero e proprio front office in cui gli strumenti utilizzati sono: il sito web istituzionale, la rete intranet, i mezzi di tele diffusione e gli organi di informazione nazionali ed internazionali, la partecipazione e la realizzazione di eventi. Per svolgere più efficacemente i compiti istituzionali, il MiBAC ha investito molto in un adeguamento tecnologico, informatico ed organizzativo, imperniato su nuove forme di intervento e su servizi adeguati alla domanda di un utenza sempre più esigente. Inoltre, il Servizio IV, si è fatto promotore della creazione, all interno della struttura capillare di cui il MiBAC è composto, radicata sul territorio, di una rete di referenti della Comunicazione, coordinati dalle 17 Direzioni Regionali, a cui fanno riferimento tutti gli Istituti territoriali (82 soprintendenze, 135 sedi Archivistiche, 47 Biblioteche statali e oltre 424 musei, monumenti e aree archeologiche). Grazie a questa rete è possibile gestire in maniera organica ed efficace tutte le attività a carattere nazionale, come l organizzazione di grandi eventi. Nelle manifestazioni fieristiche il MiBAC si presenta con uno stand istituzionale, all interno del quale vengono illustrate le attività del Dicastero, svolte sia in ambito centrale che regionale, con una identità univoca chiara e definita. Uno degli strumenti di rafforzamento dell immagine del MiBAC è l uniformazione della sua linea grafica, che diventa così sempre riconoscibile. Nel 2008 è stato realizzato il Progetto Nazionale di Comunicazione Istituzionale, con l intento di rafforzare e valorizzare sempre più l attività di coordinamento e raccordo tra centro e territorio di tutte le iniziative. Grazie al progetto è stato possibile individuare nominalmente tutti i referenti territoriali della Comunicazione, 1085 unità coinvolte con l adesione di 286 Istituti su 321. L obiettivo è stato quello di creare un grande gruppo di lavoro che si estende e si ramifica su tutto il territorio con la coscienza di appartenere ad una realtà quale è il MiBAC, che si pone come centro di eccellenza per l erogazione di servizi culturali di qualità. Ruolo questo che viene sempre più riconosciuto anche nei contesti internazionali. 12

13 DIREZIONE GENERALE PER IL BILANCIO E LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA, LA PROMOZIONE, LA QUALITÀ E LA STANDARDIZZAZIONE DELLE PROCEDURE MiBAC - L Organizzazione di eventi e la partecipazione a manifestazioni fieristiche Maria Tiziana Natale, Amedeo Natoli, Maria Siciliano L organizzazione di eventi di rilevanza nazionale ed internazionale e la partecipazione a manifestazioni fieristiche sono un importante veicolo per la promozione della conoscenza dell arte e della cultura italiana, per consolidare i rapporti con il territorio, con i cittadini e per incentivare la fruizione dei beni culturali. Tali manifestazioni vengono divulgate attraverso i media, la rete Internet e la distribuzione di materiale cartaceo. I GRANDI EVENTI coinvolgono tutti gli Istituti centrali e territoriali, che per queste occasioni organizzano una serie di manifestazioni gratuite estese sull intero territorio nazionale, valorizzando così l identità della cultura italiana e rendendola patrimonio universale anche nelle espressioni più recenti legate al mondo della ricerca e delle nuove tecnologie. Direzione Generale per il Bilancio e la Programmazione Economica, la Promozione, la Qualità e la Standardizzazione delle Procedure Direttore Generale: Maddalena Ragni Via del Collegio Romano, Roma Servizio IV Comunicazione e Promozione Responsabile: Antonella Mosca Via del Collegio Romano, Roma Tel Fax Obiettivi 1. Contribuire ad una migliore visibilità e ad un più diffuso riconoscimento dell attività svolta dal Ministero; 2. incentivare la conoscenza e la fruizione dei luoghi d arte ad un pubblico sempre più vasto; 3. incentivare la conoscenza e lo studio del vasto patrimonio culturale italiano; 4. rafforzare la cooperazione e gli scambi culturali tra le varie istituzioni pubbliche e private; 5. incentivare la conoscenza e la fruizione del patrimonio culturale nel mondo della scuola, attraverso il rafforzamento di rapporti istituzionali e la realizzazione di progetti didattici. Questi obiettivi verranno raggiunti attraverso: 1. l organizzazione e promozione di eventi e manifestazioni sul territorio nazionale; 2. l apertura straordinaria dei luoghi d arte per permettere ai cittadini di fruire del patrimonio anche in orari serali; 3. l ingresso gratuito dei luoghi d arte statali in occasione di eventi particolari per incentivare e stimolare la visita dei luoghi d arte; 4. l organizzazione e realizzazione di visite guidate, mostre, laboratori, e quanto altro per ampliare ed approfondire la conoscenza; 5. l organizzazione di attività di spettacolo per una lettura più suggestiva del patrimonio monumentale attraverso le varie espressioni artistiche (teatro, musica, etc.). Appuntamenti annuali: Festa di San Valentino Festa della donna Settimana della Cultura Festa Europea della musica Giornate Europee del Patrimonio Giornata Mondiale dell Alimentazione Giornata del disabile Concerti d estate Destinatari Cittadini, scuola e università, operatori del settore, Istituti di Cultura italiana all estero, associazioni e istituzioni, operatori turistici. Le MANIFESTAZIONI FIERISTICHE sono un veicolo efficace per diffondere ad un pubblico differenziato le attività ed i progetti più innovativi realizzati dal MiBAC. Esse rappresentano un momento molto importante di incontro tra le realtà territo- 13

14 riali, gli Enti locali, i settori delle imprese ed il privato. L individuazione delle manifestazioni a cui partecipare è dettata dalla tipologia delle attività istituzionali di tutela, restauro, comunicazione e dagli interessi di settore (monumenti, archivi, biblioteche, patrimonio storico-artistico, cinema, teatro, spettacoli, paesaggio) che ogni anno si vogliono evidenziare. Per tali attività vengono sollecitati e coinvolti tutti gli Istituti centrali e territoriali che presentano i loro progetti nello stand istituzionale appositamente realizzato. Nell ambito di tali manifestazioni vengono organizzati convegni ed incontri divulgati attraverso i media, la rete Internet, la pubblicazione di opuscoli tematici e la distribuzione di materiale cartaceo. Obiettivi 1. Assicurare, attraverso la presentazione dei progetti nello stand, un efficace azione di informazione e promozione delle attività svolte dal MiBAC; 2. creare un fertile terreno di scambio culturale tra la realtà istituzionale del MIBAC e le altre realtà Istituzionali e territoriali; 3. creare momenti di incontro nei diversi specifici settori con le imprese, i professionisti dei settori per scambi culturali e per incentivare opportunità occupazionali; 4. creare momenti di verifica e di riflessione per una pubblica amministrazione che vuole essere moderna ed europea. Appuntamenti annuali Le principali manifestazioni a cui annualmente il MiBAC partecipa sono: Salone dell Arte del Restauro e della Conservazione dei beni culturali e Ambientali, Ferrara, marzo. È la prima e più rilevante rassegna nata in Italia per il restauro, la conservazione e tutela del patrimonio storico e artistico. È un fondamentale appuntamento per coloro che vogliono approfondire, confrontarsi, avvicinarsi alle novità di questo delicato e complesso settore; Forum P.A. Forum della Pubblica Amministrazione, Roma, maggio. La Fiera ha come priorità quella di dare un immagine della pubblica amministrazione più vicina e capace, di accompagnare i cittadini e le imprese nella realizzazione dei propri obiettivi attraverso la realizzazione di progetti innovativi; Euro P.A. Salone delle autonomie locali, Rimini, giugno. Sede di confronto e programmazione per le Associazioni delle autonomie locali e per gli operatori della Pubblica Amministrazione; COM-PA - Salone Europeo della Comunicazione Pubblica, dei Servizi al Cittadino e alle Imprese Milano, ottobre. È la sede privilegiata per un confronto tra Amministrazioni, Aziende, Università, studiosi e operatori impegnati nella modernizzazione della P.A., nell efficienza dei servizi e nella qualità delle relazioni con i cittadini, fornendo un contributo per sostenere e promuovere il cambiamento dell intero settore pubblico; Lu.Be.C Digital tecnoloogy - Rassegna delle soluzioni ICT per la valorizzazione del patrimonio e il marketing turistico - territoriale Lucca, ottobre. La manifestazione annuale, dedicata all analisi della valorizzazione dei Beni Culturali per lo sviluppo economico del territorio offre un occasione proficua di incontro tra operatori e pubblico per presentare progetti e prodotti in tema di valorizzazione del patrimonio culturale finalizzati allo sviluppo del marketing turistico territoriale; Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, Paestum, novembre. La Borsa del Mediterraneo è l appuntamento annuale per il confronto di idee e strategie per comunicare il patrimonio archeologico, favorire una migliore distribuzione territoriale dei flussi turistici verso il patrimonio minore durante tutto l anno, sviluppare scambi culturali qualitativamente migliori e incentivare opportunità occupazionali. Destinatari Cittadini, tecnici del settore, Amministrazioni pubbliche e private, imprese, mondo della scuola. 14

15 DIREZIONE GENERALE PER IL BILANCIO E LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA, LA PROMOZIONE, LA QUALITÀ E LA STANDARDIZZAZIONE DELLE PROCEDURE Progettare per promuovere, promuovere per conoscere Eleonora Isola, Simona Pantella, Susanna Puccio L ufficio progetti è la sezione del Servizio IV Comunicazione e Promozione - che si prefigge come obiettivo l elaborazione di progetti finalizzati ad un miglioramento qualitativo e quantitativo dell offerta formativa al fine di avvicinare il cittadino al patrimonio culturale italiano. La realizzazione e valutazione dei progetti legati ai beni culturali, al di là dell apparente facilità di approccio, è un processo assai complesso che richiede competenze specifiche e un gruppo di lavoro con spiccate capacità valutative e creative. Ecco perché si è sentita l esigenza di creare un ufficio predisposto. Questa Direzione Generale coordina le attività svolte nelle regioni italiane e pertanto possiede una conoscenza capillare dell intero territorio nazionale, con tutte le sue esigenze, i problemi e le aspettative. L intento di questo ufficio è muoversi proprio nella direzione del bisogno e della valorizzazione delle realtà nazionali e locali rispettando e promuovendo le caratteristiche e gli elementi distintivi dei luoghi, delle tradizioni e dei paesaggi. La sua attività viene esplicata attraverso modalità e tecniche differenti a seconda del pubblico a cui è rivolta. Spesso i progetti prediligono il coinvolgimento di scuole e Università, ma si esaminano anche le proposte che arrivano dai nostri Istituti, nonché da Enti e Associazioni private. In tal modo ci si rende promotori di idee che auspicano un maggiore interesse verso l arte e la cultura del nostro paese ed è questo il motivo per cui si è provveduto alla fondazione di un ufficio di competenza. Direzione Generale per il Bilancio e la Programmazione Economica, la Promozione, la Qualità e la Standardizzazione delle Procedure Direttore Generale: Maddalena Ragni Via del Collegio Romano, Roma Servizio IV Comunicazione e Promozione Responsabile: Antonella Mosca Via del Collegio Romano, Roma Tel Fax I progetti prevedono il susseguirsi di diverse fasi e attività La prima fase è l ideazione, riferita al momento in cui nasce e si delinea l idea come richiesta di miglioramento o necessità del territorio o come esigenza specifica. In questo primo momento è importante focalizzare l attenzione su tutti i soggetti che sono coinvolti: promotori, responsabili della realizzazione del progetto (possono coincidere o meno con i soggetti promotori), destinatari etc. È fondamentale confrontarsi con le figure interessate per attivare le prime relazioni. Infatti, il coinvolgimento di più attori (Ministero, Enti pubblici e Associazioni private, cittadini, scuole etc.) comporta bisogni, aspettative, problemi e desideri diversi che devono essere gestiti per una riuscita ottimale. Dopo la prima fase bisogna definire gli obiettivi e cioè esplicitare quello che si intende raggiungere, in che direzione e misura, attraverso la formulazione di affermazioni chiare e precise. L obiettivo primario, comune a tutti i progetti, è fornire al cittadino gli strumenti e le competenze necessarie per apprezzare e conoscere l immensa ricchezza del patrimonio nazionale in modo sempre originale e stimolante. In genere si distingue tra obiettivi o finalità generali che sono per lo più dichiarazioni d intenti, formulate in maniera più generica ed astratta e obiettivi specifici che consistono nello sviluppo mirato e puntuale del tema considerato. Non bisogna confondere gli obiettivi con le azioni che sono, invece, le attività che poniamo in essere per il raggiungimento degli stessi. Per quel che riguarda la tempistica, è importante avere un idea chiara della durata complessiva di un progetto e della sua realizzazione per poter articolare le diverse fasi, avendo cura di definire le relazioni temporali che legano una fase all altra. Spesso, però, i tempi fisiologici del progetto non coincidono con quelli che ci eravamo prefissati, poiché durante la realizzazione ci si rende conto che una specifica attività richiede molto più tempo ed energie rispetto a quanto ipotizzato. Per questo è sempre doveroso soffermarsi sul fattore temporale prima dell avvio formale delle attività. Una volta definito il progetto, si esaminano le risorse a disposizione: umane, strutturali e finanziarie. Riguardo queste ultime bisogna ricordare che è quasi 15

16 16 sempre necessario richiedere finanziamenti e ricercare gli sponsor. Trovare sovvenzioni è sempre un cammino difficile poiché, di solito, le possibilità di successo sono piuttosto basse a meno che chi decide di percorrere questa via acquisisca conoscenze e competenze tali da giustificare l investimento fatto. Altro aspetto essenziale per il successo di un progetto è l attività di comunicazione dello stesso, attività che il più delle volte viene sottovalutata rispetto alla sua reale e strategica importanza. È rilevante, invece, dare visibilità a quanto il MiBAC produce e realizza per informare, sensibilizzare e coinvolgere la comunità. Può a volte essere utile pensare alla comunicazione come ad una delle azioni del progetto da attuare. Nella fase di chiusura, infine, si procede ad una valutazione dei risultati (aderenti al progetto, quantità di fruitori, risposta qualitativa etc.) prendendo atto dei problemi sorti in itinere al fine di potenziare e ottimizzare il servizio ai cittadini.

17 DIREZIONE GENERALE PER IL BILANCIO E LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA, LA PROMOZIONE, LA QUALITÀ E LA STANDARDIZZAZIONE DELLE PROCEDURE L importanza dei media nella promozione Vassili Casula, Antonella Corona, Alessio Noè Il Servizio Comunicazione e Promozione ha come compito istituzionale quello di promuovere, far conoscere e divulgare le attività, i progetti e il patrimonio culturale del nostro Paese, in Italia e all estero, al fine di raggiungere un pubblico sempre più vasto. Per fare ciò, il MiBAC si avvale di tutti i moderni mezzi di comunicazione. L esigenza di informare attraverso i media nasce da diversi fattori, quali: l incremento della domanda di prodotti culturali da parte della collettività; l evoluzione della tecnologia, che consente di ampliare la rete di contatti e scambi; l esigenza di coinvolgere un pubblico potenziale, che per interesse e/o possibilità fa un uso differenziato dei mezzi di comunicazione; la necessità di oltrepassare i confini nazionali. Da qui la necessità di sviluppare canali comunicativi nuovi, efficaci, diretti, moderni ed incisivi, utilizzati anche in maniera più funzionale per raggiungere un pubblico ampio ed eterogeneo. Internet, radio, tv, riviste, siti web, le grandi testate, le riviste, ma soprattutto i quotidiani gratuiti, i cosiddetti free press, rispondono perfettamente a queste esigenze, stimolando curiosità e interesse nei cittadini apparentemente distratti dalla frenesia della quotidianità. Agende con gli appuntamenti più significativi, segnalazioni di eventi particolari e articoli volti ad attirare il pubblico ad avvicinarsi alla cultura sono gli strumenti dei quali il Servizio si serve per raggiungere tali obietti. La strategia comunicativa si attua anche attraverso la diffusione di prodotti editoriali e audiovisivi, diffusione a stampa e web, pubblicazioni realizzate in occasioni di manifestazioni fieristiche. Oltre alle grandi manifestazioni, come ad esempio La Settimana della Cultura e le Giornate Europee, sulle quali anche senza un grande sforzo di promozione, si riversa l attenzione di tutti i media (radio, tv, stampa) che ne divulgano l intero programma a livello nazionale, è importante che anche gli appuntamenti di minor entità (riferita al numero di eventi ed istituti coinvolti) ma non meno importanti, come la Festa di San Valentino, la Festa della donna o la Festa della Musica, godano di una divulgazione mediatica più ampia possibile. È quindi doverosa un attenta e precisa programmazione annuale delle attività previste dal MiBAC a cui deve fare seguito un attenta indagine di mercato che permetta di calibrare il giusto peso dei vari canali di divulgazione per una adeguata campagna di informazione che riesca ad arrivare, ove necessario, in modo capillare su tutto il territorio. Direzione Generale per il Bilancio e la Programmazione Economica, la Promozione, la Qualità e la Standardizzazione delle Procedure Direttore Generale: Maddalena Ragni Via del Collegio Romano, Roma Servizio IV Comunicazione e Promozione Responsabile: Antonella Mosca Via del Collegio Romano, Roma Tel Fax

18 DIREZIONE GENERALE PER IL BILANCIO E LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA, LA PROMOZIONE, LA QUALITÀ E LA STANDARDIZZAZIONE DELLE PROCEDURE Direzione Generale per il Bilancio e la Programmazione Economica, la Promozione, la Qualità e la Standardizzazione delle Procedure Direttore Generale: Maddalena Ragni Via del Collegio Romano, Roma Servizio IV Comunicazione e Promozione Responsabile: Antonella Mosca Via del Collegio Romano, Roma Tel Fax Beni Culturali: il Progetto Magnifico si rinnova. Un nuovo sistema integrato di comunicazione sugli eventi in corso e informazione ai turisti Maurizio Pizzuto Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali si fa pubblicità e lo fa con una particolare attenzione alle informazioni di servizio, dagli orari di mostre e musei ai suggerimenti per itinerari culturali e turistici alternativi. Questa in sintesi la missione del Progetto Magnifico rinnovato dal Ministro della cultura, Sandro Bondi, in sintonia con il Presidente dell associazione Mecenate 90 Alain Elkann, che ne ha promosso l iniziativa. Magnifico riparte, quindi. Il progetto, che fu lanciato nel marzo 2006, prosegue il suo percorso da un punto fisso, la consapevolezza che la promozione della cultura italiana deve essere il volano per il rilancio dell economia del nostro Paese. Con il protocollo d intesa, le parti continueranno a collaborare per promuovere, presso il vasto pubblico, la conoscenza del patrimonio culturale di pertinenza del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e delle iniziative organizzate per la sua valorizzazione. Nei fatti, s intende costruire un sistema integrato di comunicazione e di promozione volto ad intercettare, stimolare e orientare adeguatamente la domanda di turismo culturale proveniente da quella fascia di utenti che, per scelta o per necessità, si muovono autonomamente, intravedendo ancor più il successo ormai consolidato del turismo culturale, la voglia di riscossa dei piccoli centri minori e delle piccole città d arte. Tanta è la ricchezza culturale, quella di cui la nostra bella Italia è in possesso, anche se spesso si fatica a farla conoscere ai turisti per la mancanza di informazioni. Magnifico vuole proprio colmare questi vuoti e promuovere le tante eccellenze d Italia mobilitando sponsor e operatori italiani, soprattutto del turismo, dalle compagnie aeree alle società di gestione aeroportuale, agli enti di trasporto ferroviario, compagnie di navigazione, catene alberghiere, aziende di noleggio auto, tour operator. Alle molte aziende coinvolte che hanno già aderito, il compito di informare i propri clienti su mostre, eventi culturali, iniziative museali che, di volta in volta, saranno segnalate dal Ministero. Ad occuparsi del coordinamento e della gestione è la Direzione Generale per il bilancio e la programmazione economica, la promozione, la qualità e la standardizzazione delle procedure del MiBAC, d intesa con Mecenate 90. Insomma, il MiBAC passa a forme sempre più adeguate di comunicazione puntando su rapporti di collaborazione di grande spessore attivati proprio con il Progetto Magnifico, importante iniziativa di valorizzazione di grande rilievo. 18

19 DIREZIONE GENERALE PER IL BILANCIO E LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA, LA PROMOZIONE, LA QUALITÀ E LA STANDARDIZZAZIONE DELLE PROCEDURE Circuiti museali interattivi: un nuovo strumento di comunicazione per musei e siti archeologici Francesca D Onofrio Nell era della tecnologia e della multimedialità, della globalizzazione e dell interattività, i beni storico artistici si trovano di fronte a difficili sfide, prima fra tutte quella della comunicazione. Come riuscire a rendere accessibile e attraente l immenso patrimonio storico artistico del nostro Paese? Quali linguaggi si prestano meglio a divulgare e incentivare la conoscenza dei nostri siti museali e archeologici? Le risposte a queste domande sono molteplici ed in continua evoluzione. Se l obiettivo è migliorare la comunicazione con i cittadini, italiani e stranieri, giovani e meno giovani, che desiderano conoscere il patrimonio culturale delle città italiane, allora il primo passo dovrà essere quello di rispondere alle loro esigenze mettendo a punto strategie e strumenti di comunicazione che possano rivelarsi efficaci e al passo con i tempi. Tra le azioni di valorizzazione del patrimonio storico artistico che il MiBAC si propone di realizzare, un posto di primo piano è occupato dall attività di promozione su tutto il territorio nazionale di quei siti che, meno noti al grande pubblico, vengono spesso esclusi dagli itinerari turistici a vantaggio di luoghi più universalmente conosciuti. Per far questo, il MiBAC ha ideato il progetto Circuiti Museali Italiani, che si avvale dei nuovi strumenti di divulgazione che la tecnologia fornisce e che è volto a creare una rete interattiva di musei e siti archeologici tipologicamente affini grazie alla quale il visitatore possa venire a conoscenza dei circuiti museali esistenti sul territorio nazionale e possa acquisire le informazioni utili ad una loro migliore frequentazione. In linea con le esigenze di promozione e comunicazione sopra descritte, il MiBAC ha avviato quest anno varie collaborazioni con soggetti terzi che propongono progetti e tecnologie applicati al settore dei beni culturali. Una di queste tecnologie, ritenuta di grande affidabilità ed efficacia ai fini promozionali, consiste in una TV interattiva e multilingua per la presentazione di prodotti e servizi ai cittadini. Le postazioni multimediali che utilizzano la suddetta tecnologia sono dei totem costituiti da un monitor, da uno scanner bar code e da un espositore per schede. Al passaggio, su un sensore della macchina, di un codice a barre prestampato sulle schede didattiche, appositamente realizzate, il visitatore potrà ottenere una varietà di informazioni relative non solo al sito in cui si trova, ma anche ad altri luoghi ad esso collegati. La semplicità d uso e l intuitività del sistema, che utilizza il codice a barre per gestire l interattività, sono adatte anche a coloro che hanno poca dimestichezza con le nuove tecnologie. La semplicità del gesto, unita alla sua quotidianità, si addice a persone di qualsiasi età e cultura; ciò consente di abbattere ogni barriera di utilizzo rendendo di fatto il sistema altamente fruibile. Le schede interattive, inoltre, così come il palinsesto generale, sono completamente gestibili, personalizzabili ed aggiornabili in modo semplice ed intuitivo direttamente da operatori addetti, che in questo modo possono intervenire in tempo reale, fornendo di volta in volta le informazioni necessarie e di maggiore efficacia. Le strutture ospitanti potranno dunque essere autonome nella gestione dei contenuti e non dipendenti da enti o strutture esterne. Le postazioni multimediali sopra descritte, collocate nei maggiori punti di passaggio/attesa di musei e siti archeologici tipologicamente affini, consentiranno di: comunicare informazioni di carattere generale e di servizio, riguardanti il circuito museale e le sue peculiarità; fornire informazioni con modalità dirette, efficaci ed accattivanti, sulle diverse particolarità del circuito, offrendo, rispetto alle tradizionali dida- Direzione Generale per il Bilancio e la Programmazione Economica, la Promozione, la Qualità e la Standardizzazione delle Procedure Direttore Generale: Maddalena Ragni Via del Collegio Romano, Roma Servizio IV Comunicazione e Promozione Responsabile: Antonella Mosca Via del Collegio Romano, Roma Tel Fax

20 20 scalie, ulteriori approfondimenti scientifici riguardanti materiali esposti e non, riferimenti bibliografici, links a siti di argomento inerente, e così via; migliorare la fruibilità ed accessibilità del circuito museale nel suo complesso attraverso un opera di integrazione degli strumenti di comunicazione primaria, fornendo la planimetria del luogo, la pianta di orientamento, le indicazioni sui servizi offerti e di sussidio alla visita; integrare la comunicazione con un omaggio cartaceo a ricordo del messaggio ricevuto grazie alle cartoline on demand presenti negli espositori; creare percorsi multilingua che facilitino la comprensione dell intera offerta museale anche al visitatore straniero. Il progetto Circuiti Museali Italiani, del quale saranno realizzati alcuni prototipi, poi estendibili a tutto il territorio nazionale, consentirà di costruire reti che permetteranno di accrescere la conoscenza del patrimonio culturale nazionale con modalità innovative e rappresenterà uno strumento di comunicazione di forte impatto visivo e di sicura presa sul visitatore.

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