Allegato 1. l esecuzione in economia di lavori, beni e servizi», emanato dal Ministero dell economia e delle finanze.

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1 Allegato 1 Estratto dal capitolo Attività contrattuale della Relazione al Parlamento sul Rendiconto generale dello Stato per l esercizio 2009 (Sezioni Riunite in sede di controllo, decisione del 24 giugno 2010) Nel corso del 2009 la Corte ha proseguito l indagine sull attività contrattuale delle pubbliche amministrazioni centrali, i cui primi risultati sono stati esposti nella relazione Ciò al fine di verificare il permanere di criticità emerse nello svolgimento di tale attività, con particolare riferimento all applicazione delle disposizioni del Codice dei contratti pubblici. A tal fine è stato inviato alle amministrazioni centrali un questionario con il quale sono stati formulati i seguenti quesiti: 1. spesa complessiva, riconducibile all attività contrattuale, articolata per missioni e programmi, con l evidenza dell incidenza percentuale rispetto a: a) totale delle spese correnti; b) totale delle spese in conto capitale; c) totale complessivo; 2. ripartizione delle somme impegnate (distinte in spese correnti e in conto capitale) per tipologia di scelta del contraente (procedure aperte, procedure ristrette, procedure negoziate, tra le quali evidenziare le spese in economia); 3. criticità riscontrate nell applicazione del codice degli appalti; 4. misure adottate per prevenire la corruzione e le altre forme di illecito nell ambito dell attività contrattuale. In ordine al punto 4 del questionario inviato alle Amministrazioni, concernente l eventuale adozione delle misure di prevenzione della corruzione e delle altre forme di illecito nel corso dello svolgimento dell attività contrattuale per l anno 2009, è emerso che il Ministero dell economia e delle finanze ha adottato alcune misure atte contrastare i fenomeni corruttivi e le altre forme di illecito. Negli affidamenti in economia, l Amministrazione ha costituito un apposita commissione per la valutazione, secondo l oggetto del contratto, di tre o cinque preventivi di spesa 1. È stato istituito un albo dei fornitori nel quale sono state inserite tutte le ditte che ne hanno richiesto l iscrizione. La scelta dei contraenti è stata compiuta adottando un sistema di rotazione delle ditte accreditate. Inoltre, è stato verificato, presso la 1 In base a quanto disposto dal d.m. del 10 gennaio 2002, sulle «Modalità e procedure da seguire per l esecuzione in economia di lavori, beni e servizi», emanato dal Ministero dell economia e delle finanze. 1

2 C.C.I.A.A., che le imprese affidatarie non avessero carichi pendenti fallimentari, di liquidazione amministrativa coatta, di ammissione al concordato o alla amministrazione controllata, e che possedessero il nulla osta ai fini dell art. 10 della legge n. 575 del L Amministrazione ha richiesto la produzione del DURC 3 necessaria alla verifica dei versamenti contributivi a Inps ed Inail, e delle richieste preventive dei nulla osta ad Equitalia, per i pagamenti di importo superiore a euro 4. Per la selezione dei fornitori, l Amministrazione ha accertato la sussistenza dei requisiti previsti agli artt. 38, 39, 41 e 42 del codice dei contratti e ha richiesto il DURC per la verifica della regolarità contributiva. Il Ministero dello sviluppo economico ha comunicato di aver separato la fase della redazione dei capitolati da quella della stipula dei contratti; di aver applicato il criterio cronologico nel pagamento delle fatture; di aver effettuato, presso Equitalia, il riscontro della regolarità delle posizioni dei soggetti affidatari; di essere ricorsa alle Convenzioni Consip e alle forniture presenti nel Mercato elettronico; di aver richiesto preventivi a più fornitori (almeno tre) anche al di sotto della soglia di euro. Il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali ha riferito di aver adottato tutte le misure previste dalla normativa vigente, nel rispetto dei principi della pubblicità, della concorrenza, dell uguaglianza e della non discriminazione. Le procedure di acquisto sono state effettuate con ampio ricorso al Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione e alle convenzioni Consip. Sempre al fine di prevenire la corruzione, l Amministrazione ha eseguito la rotazione dei componenti delle commissioni di valutazione delle offerte; la verifica del possesso dei requisiti di partecipazione; la verifica sullo stato di avanzamento dei lavori, attraverso l applicazione di un sistema di monitoraggio periodico. Il Ministero della giustizia ha affermato di aver impiegato particolari cautele con riferimento ai lavori edili di ampliamento delle carceri, di manutenzioni straordinarie e alle opere di realizzazione e di adeguamento degli impianti di sicurezza, scegliendo le ditte contraenti dopo aver verificato la regolarità della loro composizione societaria e del possesso di abilitazione di sicurezza. Anche il Ministero degli affari esteri, per prevenire e combattere il fenomeno della corruzione, ha dichiarato di aver effettuato per qualsiasi pagamento superiore 2 Legge 31 maggio 1965, n. 575, «Disposizioni contro le organizzazioni criminali di tipo mafioso, anche straniere». 3 Di cui all art. 2 della legge 22 novembre del 2002, n. 266, di conversione del DL 25 settembre 2002, n Ai sensi dell art. 48-bis del d.p.r. n. 602 del 29 settembre del 1973, «Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito». 2

3 a euro, verifiche presso il sito di Equitalia; di aver richiesto la certificazione antimafia e del DURC; di aver eseguito la rotazione dei fornitori; di aver fatto ricorso al Mercato Elettronico, alle Convenzioni Consip, ai contratti quadro del Cnipa per la scelta del fornitore; di aver monitorato assiduamente sullo stato dei lavori, dei servizi e delle forniture aggiudicate e, soprattutto, di non essersi più avvalsa di arbitrati. Il Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca ha comunicato di aver dato applicazione alle misure previste dalle norme vigenti in materia di contratti pubblici, ricorrendo alle convezioni Consip ed alle procedure di acquisto previste dal Mercato Elettronico o, per i prodotti ivi non reperibili e per importi limitati, l acquisto è effettuato attraverso la comparazione di almeno tre preventivi. Per gli acquisti in economia, ai fornitori è stato richiesto, a campione, il certificato del casellario ed il certificato antimafia. Il Ministero dell interno ha segnalato di aver adottato tutte le misure previste dalle normative vigenti all insegna della massima trasparenza, anche attraverso la richiesta della documentazione atta ad eseguire i riscontri, compiendo gli adempimenti, i controlli necessari previsti dalla normativa sul codice dei contratti, nonché le verifiche sul rispetto della normativa vigente in materia di contabilità generale dello Stato e di quella concernente la gestione dell informatizzazione della pubblica amministrazione L Amministrazione ha riferito di aver richiesto alle imprese aggiudicatarie, in ottemperanza al d.p.r. n. 252 del : dichiarazioni, autocertificazioni e sostitutive di atti di notorietà 6, per forniture inferiori a euro (netto Iva); il certificato di iscrizione alla Camera di commercio, industria, agricoltura e artigianato (C.C.I.A.A.) con apposita dicitura antimafia (art. 6), le comunicazioni della Prefettura (art. 3) e, per contratti dichiarati urgenti, l autocertificazione (art. 5), per forniture da a euro (netto Iva); il certificato iscrizione C.C.I.A.A. con apposita dicitura antimafia e il certificato antimafia (art. 10), per forniture superiori a euro (netto Iva). L Amministrazione ha riferito di aver inviato comunicazioni alle proprie unità organizzative e di aver richiesto informazioni tra le quali: l interrogazione del 5 D.P.R. 3 giugno 1998, n. 252, «Regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti relativi al rilascio delle comunicazioni e delle informazioni antimafia». L amministrazione ha ricorso dichiarazioni, autocertificazioni e sostitutive di atti di notorietà, per forniture inferiori a euro (netto Iva); il certificato di iscrizione alla Camera di commercio, industria, agricoltura e artigianato (C.C.I.A.A.) con apposita dicitura antimafia (art. 6), le comunicazioni della Prefettura (art. 3) e, per contratti dichiarati urgenti, l autocertificazione (art. 5), per forniture da a euro (netto IVA); il certificato iscrizione C.C.I.A.A. con apposita dicitura antimafia e il certificato antimafia (art. 10), per forniture superiori a euro (netto IVA) 6 Ai sensi del d.p.r. n. 445 del 2000, «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa». 3

4 sistema informatico di Equitalia sullo stato di adempienza ovvero di inadempienza fiscale-contributiva 7, per la liquidazione delle forniture superiori a euro; il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC); la pubblicazione e l aggiornamento periodico dei dati e delle fasi contrattuali presso l osservatorio dei contratti pubblici A.V.C.P. 8 e presso il sito istituzionale informatico dei Vigili del Fuoco; la pubblicazione dei bandi di gara e degli esiti di gara con e senza previa pubblicazione di bandi sul sito informatico del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - Servizio contratti pubblici; la comunicazione annuale all anagrafe tributaria per i contratti di fornitura superiori a euro. Nello svolgimento delle procedure di gara l Amministrazione ha dichiarato di aver rispettato il principio della segretezza e della non conoscibilità delle offerte presentate, prescrivendo, a pena di esclusione, che la consegna delle stesse - in caso di procedure pubbliche - avvenga in plico sigillato presso un «ufficio terzo» appositamente deputato a ricevere tutta la corrispondenza del Ministero stesso. Inoltre, sono stati adottati criteri di rotazione degli incarichi e di affidamento a commissioni degli adempimenti in materia di congruità dei prezzi e collaudo delle forniture; sono state compiute verifiche su tutte le commesse effettuate, secondo i regolamenti vigenti e le analisi di benchmarking. Nell ambito dei contratti in economia, è stata prestata attenzione alle qualità ed alle caratteristiche dei fornitori presenti sul mercato, svolgendo approfondite indagini sui prezzi correnti, eseguendo confronti, studi sui preventivi e cercando di inserire nuovi operatori accreditati e garantendo, anche qui e ove possibile, una rotazione dei fornitori. Il Ministero dell ambiente, del territorio e del mare ha dichiarato di adottare le consuete misure di verifica amministrativa e contabile previste dalle normative vigenti in materia, anche contrattuale. 7 Ai sensi dell art. 48bis del d.p.r. 29 settembre 1973, n. 602, con modalità attuative di cui al decreto del Ministero dell economia e delle finanze n. 40, del 18 gennaio Come disposto dall art. 7, comma 8, d.lgs. n. 163 del 2006, secondo il quale: «Le stazioni appaltanti e gli enti aggiudicatori sono tenuti a comunicare all Osservatorio, per contratti di importo superiore a euro: a) entro trenta giorni dalla data dell aggiudicazione definitiva o di definizione della procedura negoziata, i dati concernenti il contenuto dei bandi, dei verbali di gara, i soggetti invitati, l'importo di aggiudicazione, il nominativo dell affidatario e del progettista; b) limitatamente ai settori ordinari, entro sessanta giorni dalla data del loro compimento ed effettuazione, l inizio, gli stati di avanzamento e l'ultimazione dei lavori, servizi, forniture, l'effettuazione del collaudo, l importo finale. Per gli appalti di importo inferiore a euro non è necessaria la comunicazione dell'emissione degli stati di avanzamento. Le norme del presente comma non si applicano ai contratti di cui agli articoli 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, per i quali le stazioni appaltanti e gli enti aggiudicatori trasmettono all Autorità, entro il 31 gennaio di ciascun anno, una relazione contenente il numero e i dati essenziali relativi a detti contratti affidati nell anno precedente. Il soggetto che ometta, senza giustificato motivo, di fornire i dati richiesti è sottoposto, con provvedimento dell'autorità, alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma fino a euro La sanzione è elevata fino a euro se sono forniti dati non veritieri». 4

5 Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha riferito di aver applicato rigorosamente la normativa prevista dal codice degli appalti, nel rispetto del principio della trasparenza delle procedure e dell attenta verifica delle risultanze delle procedure concorsuali. Ha dichiarato di aver fatto ricorso, per le procedure di acquisto, esclusivamente alle convenzioni Consip attive e, al Mercato elettronico e di aver impiegato misure di contrasto alla corruzione, nello svolgimento dell attività contrattuale da parte della Direzione Generale del Personale, dei Provveditorati Regionali alle Opere Pubbliche e dal Dipartimento per i Trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici 9. L Amministrazione della difesa ha dichiarato di aver effettuato verifiche a campione sulle ditte. Nello svolgimento di procedure in economia, di avere seguito il criterio della rotazione per gli inviti delle ditte iscritte all albo dei fornitori e al Mercato elettronico. Altri controlli sono stati svolti: sui dati risultanti dal casellario giudiziale e sui carichi pendenti relativi ai soggetti indicati articolo 38, comma 1, lett. b) e c) del d.lgs. n. 163 del 2006; sui requisiti di ordine generale degli operatori economici partecipanti alle gare tramite i dati in possesso dell Osservatorio, ai sensi dell art. 38, comma 1, lett. e), h) e m-bis); presso l Inps e l Inail mediante richiesta del DURC, ai sensi dell art. 38, comma 1, lettera i); tramite le competenti Prefetture, ai sensi del d.p.r. n. 252 del Il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali ha riferito di aver acquisito tutti i documenti necessari a garantire ogni forma di legalità riguardo all autorizzazione o concessione; la scelta del contraente per l affidamento di lavori, servizi e forniture, anche con riferimento alla modalità di selezione prescelta secondo quanto disposto dal codice dei contratti pubblici; la documentazione relativa alla concessione ed erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari. L Amministrazione ha, inoltre, affermato che per la fornitura di servizi e per l acquisizione di beni per importi superiori a euro sono state inoltrate richieste di offerta a ditte presenti sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione. Per importi inferiori ai euro si è proceduto invece all ordine diretto, sempre a ditte presenti sul Mercato Elettronico, utilizzando il parametro del miglior prezzo offerto. Nel caso in cui i servizi e i beni da acquisire non erano rinvenibili nell ambito di quelli offerti in convenzione Consip e sul mercato elettronico, l Amministrazione ha utilizzato le ditte presenti su piazza, previa 9 Il Provveditorato interregionale per le opere pubbliche per la Campania ed il Molise ha riferito che per contrastare fenomeni di corruzione e di illecito contrattuale ha adottato il protocollo di legalità, sottoscritto in data 01/08/2007 dal Prefetto di Napoli. 5

6 indagine di mercato, con la richiesta di più preventivi e successiva comparazione dei medesimi, utilizzando il parametro qualità/prezzo. L Amministrazione ha dichiarato che le modalità e i criteri utilizzati nelle procedure di acquisto dei beni funzionali allo svolgimento delle attività istituzionali rispondono a quanto disposto dal decreto 17 aprile Il Ministero per i beni e le attività culturali, per contrastare la corruzione ha riferito di aver provveduto ad assicurare la rotazione delle imprese nella partecipazione alle gare negoziate. Il personale si occupa, a rotazione, di tutte le attività connesse ai procedimenti di affidamento alternandosi con assegnazioni casuali. All interno dell amministrazione è attivato un controllo (benchmarking) che ha lanciato una campagna di comunicazione rivolta all esterno per promuovere una maggiore partecipazione dell utenza. Nella prevenzione contro fenomeni di abuso di potere o corruzione l Amministrazione ha riferito l iniziativa relativa al rafforzamento dei codici deontologici a cui sono soggetti i funzionari e i dirigenti ai vari livelli di organizzazione (centrale e periferica). Nello specifico l Amministrazione ha dichiarato di aver verificato la regolarità contributiva e previdenziale delle ditte; di aver richiesto i certificati della Camera di commercio; di aver effettuato il pagamento delle fatture nel rispetto dell ordine cronologico. 10 Decreto delle politiche agricole e forestali recante «Disciplina, modalità e limiti per l esecuzione in economia di lavori, beni e servizi dell Ispettorato Centrale Repressione Frodi», di attuazione del d.p.r. 20 agosto 2001, n. 384 «Regolamento di semplificazione dei procedimenti di spese in economia». 6

L.R. 12/2003, art. 4 B.U.R. 24/3/2010, n. 12 L.R. 14/2002, art. 23. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 marzo 2010, n. 051/ Pres.

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