IX Workshop FREE, LIBRE AND OPEN SOURCE SOFTWARE E OPEN FORMAT NEI PROCESSI DI RICERCA ARCHEOLOGICA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IX Workshop FREE, LIBRE AND OPEN SOURCE SOFTWARE E OPEN FORMAT NEI PROCESSI DI RICERCA ARCHEOLOGICA"

Transcript

1

2 IX Workshop FREE, LIBRE AND OPEN SOURCE SOFTWARE E OPEN FORMAT NEI PROCESSI DI RICERCA ARCHEOLOGICA Verona, giugno 2014 Università degli Studi di Verona Dipartimento Tempo, Spazio, Immagine e Società (TeSIS) con la collaborazione del Dipartimento di Informatica ABSTRACTS a cura di A. Cecchetti, C. Parolini segreteria organizzativa: P. Grossi,

3 COMITATO SCIENTIFICO P. Basso, A. Buonopane, D. Cocchi, G. Facchini, A. Mastrocinque, L. Prandi, S. Ponchia, F. Saggioro, G. Varanini, P. Grossi (Dip. TeSIS, Università di Verona), A. Belussi, S. Migliorini (Dip. di Informatica, Università di Verona), M. Ciurcina (studio legale Ciurcina), R. Davoli (Dip. di Informatica, Università di Bologna), A. Furieri (sviluppatore Spatialite), S. Costa (MiBACT), D. Lotto (Università di Padova), D. Francisci (independent researcher), M. Serlorenzi (Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici Roma), L. Bezzi (ArcTeam), A. Palombini (CNR Roma), F. Cantone (IRAT-CNR, Napoli), G. de Felice (Università di Foggia). COMITATO ORGANIZZATIVO P. Grossi, E. Zentilini, C. Zanetti (Dip. TeSIS, Università di Verona), A. de Tommasi, M. Stacca, S. Picciola, A. Cecchetti, I. Iovine, C. Parolini (Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici Roma), S. Costa (MiBACT), D. Lotto (Università di Padova), D. Francisci (independent researcher), A. M. Marras (archaeological consultant), V. Grazioli (Studio Sestante), D. Gnesi Bartolani (Soc. Coop. ArcheoLAB), L. Bezzi, A. Bezzi (ArcTeam), D. Giusti (Eberhard Karls Universität Tübingen Germania).

4 PROGRAMMA GIOVEDÌ 19 GIUGNO Aula Registrazione partecipanti Prof. G. Romagnani, (Dip. TeSIS) Saluto ufficiale, apertura del workshop. R. Davoli Liberté, égalité, fraternité: la rivoluzione della conoscenza libera. A. Furieri, P. Grossi Codice, dati e servizi web: quali licenze adottare e perché Pausa caffè Aula 1.1 Casi di studio - applicazioni GIS Moderatore: A. Furieri C. Alfonso, G. Di Giacomo Quantum GIS for the monitoring and knowledge of the Environmental and Archaeological Heritage of the Marine Protected Area of Porto Cesareo (Lecce, Italy). D. Bursich, G. Di Giacomo, L. Peyronel QuantumGIS for the management of data from the intensive survey 2013 at Tell Helawa in the Erbil area, Kurdistan, Iraq. Casi di studio esempi di migrazione Moderatore: A. Furieri F.G. Cavallero, G. De Rosa Il Sistema informativo territoriale di Roma Antica: una migrazione verso i sistemi opensource. L. Michielin, G. Strapazzon Il caso del sito delle Bestie Ferite (Aquileia). Dai sistemi proprietari non comunicanti ad un sistema integrato di gestione dei dati delle campagne di indagine. Casi di studio progetti in fieri e tesi di laurea Moderatore: A. Palombni D. Rose, E. Ceccaroni L'acquedotto romano di Alba Fucens (AQ). Un GIS per il processo di ricerca, tutela e valorizzazione del sito. S.L. Ferreri Fotointerpretazioni archeologiche su dati cartografici Webbased in ambiente QGIS: alcune applicazioni nel territorio aquilano 'vestino'.

5 A. Innocenti La digitalizzazione dei documenti, i database ed il GIS nell'ambito della ricerca topografica: l'esempio dei possessi dell'abbazia di Farfa (RI) tra VIII e IX secolo. R. Lunardon Agro Rebel. Marostica in Transizione Discussione Pausa pranzo Tecnologie per la fruizione e la comunicazione Moderatore: A. Palombini N. Pisu, A. Bezzi, L. Bezzi, C. Moraes Torre dei Sicconi: progetto di ricostruzione e valorizzazione di un antico sito castellare trentino. A. Bezzi, L. Bezzi, C. Moraes, N. Carrara, T. Pievani, M. Tiziani Facce. I molti volti della storia umana. Una mostra open source. A. Licheri Prospettive sull'utilizzo del Building Information Modelling (BIM) in archeologia. M. Forlani, C. Rufa, A. Palombini, E. Pietroni, E. Demetrescu Making movies: nuove frontiere per la comunicazione audiovisiva del passato. M. Lorenzini Le API di Europeana come esempio di integrazione e rappresentazione delle risorse culturali. E. Cocca, L. Mandolesi Analisi statistiche e geostatistiche con pyarchinit: prima sperimentazione. A. Cecchetti, F. Lamonaca L integrazione tra i sistemi informativi archeologici e le knowledge base: l esperienza di SITAR Discussione Pausa caffè Barcamp: comunicazione e riuso dei dati M. Lo Blundo, G. de Felice, A.M. Marras L'archeologia in 140 caratteri V. Boi, A.M. Marras, C. Santagati Riuso dei dati in archeologia. Un anno dopo. Interverranno M. Napolitano, e L. Corsato boratorio T.9

6 Tutorial Programming Session A. Bezzi, L. Bezzi ArcheOS: una distribuzione GNU/linux live per l'archeologia. A. Bezzi, L. Bezzi Python Photogrammetry Toolbox: Structure from Motion (SfM) and Image-Based Modelling (IBM) nella documentazione archeologica tridimensionale. D. Francisci Per un uso consapevole del software in archeologia. Sviluppo di un metodo di classificazione geometrica per la simbologia graduata di QGIS Pausa pranzo A. Furieri L'abc degli Spatial DBMS per aspiranti archeologi Pausa caffè A. Bezzi, L. Bezzi, V. Grazioli, D. Francisci Rilievo nello scavo archeologico: metodologie a confronto Aula Chiusura prima giornata VENERDÌ 20 GIUGNO Aula Registrazione partecipanti Prof.ssa P. Basso (Dip. TeSIS), A Belussi (Dip. di Informatica) Saluto ufficiale, apertura del workshop. Normative, catalogazione e valorizzazione Moderatore: M. Serlorenzi M.L. Mancinelli, A. Negri Verso gli open data: l'iccd e gli standard nazionali. Alcune riflessioni per un quadro metodologico condiviso. M. Ciurcina Beni culturali open e diritto. M.L. Gualandi, G. Gattiglia, F. Anichini C'è chi dice sì. Linee di sviluppo degli open data archeologici italiani. Discussione: A che punto siamo con gli Open data in archeologia? Pausa caffè

7 Tutela, conservazione e divulgazione SIT e carte archeologiche Moderatore: G. Brogiolo M. Frassine, G. Naponiello, S. De Francesco, A. Asta RAPTOR 1.5: aggiornamenti e sperimentazione. M. Serlorenzi, A. De Tommasi Il progetto SITAR. B. Bruno, G. Cavalieri Manasse, P. Basso, A. Belussi, P. Grossi, S. Migliorini Il progetto SITAVR. Il racconto di un esempio di riuso e di collaborazione virtuosa in ambito PA. V. Tiné, G. Gambacurta, S. Bisaglia Verso il Piano Paesaggistico Regionale del Veneto: le zone archeologiche ex art. 142,m del Codice BCP. Tavola rotonda SIT e open data archeologici: lavori in corso e problemi aperti Modera: G. Brogiolo. Intervengono: A. Belussi, M. Ciurcina, M. L. Gualandi, A. Negri, M. Serlorenzi, V. Tinè Pausa pranzo Tutela, conservazione e divulgazione digital library Moderatore: A. Belussi A. Caravale I bronzi del Museo Claudio Faina di Orvieto: una banca-dati. J. Bogdani, E. Vecchietti Un archivio digitale multidisciplinare per la gestione e la conservazione di un patrimonio culturale a rischio: il progetto Ghazni (Afghanistan). M.S. Busana, I. Carpanese, N. Orio La ricerca a portata di click. Database relazionali e siti web: contenitori e visualizzatori per i dati archeologici Discussione Tutela, conservazione e divulgazione Web GIS Moderatore: S. Migliorini F. Brunet, A. Cosner WebGIS interdisciplinari e questioni di metodo: il progetto "Le fonti per la storia. D. Malfitana, G. Cacciaguerra, A. Mazzaglia, V. Noti, G. Leucci, L. De Giorgi, F. Gabellone, G. Fragalà, S Barone. OPEN-CT Project: Web-GIS and Open Data for Urban Archaeology and Cultural Heritage V. Vassallo, N. Kyriakou, S. Hermon, I Eliades Uno strumento WebGIS per lo studio ed

8 analisi dei percorsi spazio-temporali del patrimonio culturale di Cipro Discussione Pausa caffè Tutela, conservazione e divulgazione Web GIS Moderatore: L. Bezzi G. Andreozzi, G. Carlotta Cianferoni, C. Francini, A. Sahlin, E. Scampoli ArcheoFi (archeologia.comune.fi.it): un sistema informativo per la gestione e la condivisione dei principali dati archeologici di Firenze. V. Fronza Openarcheo2. I perché di un knowledge-base. G. Di Giacomo (CNR-IBAM Lecce) Sperimentazione di un sistema GIS cloud open source per la condivisione e la valorizzazione del patrimonio archeologico Discussione Riflessioni su Archeofoss 2014, proposte per Archeofoss 2015.

9 INDICE R. Davoli Liberté, égalité, fraternité: la rivoluzione della conoscenza libera A. Furieri, P. Grossi Codice, dati e servizi web: quali licenze adottare e perché p. 1 2 CASI DI STUDIO - APPLICAZIONI GIS C. Alfonso, G. Di Giacomo Quantum GIS for the monitoring and knowledge of the Environmental and Archaeological Heritage of the Marine Protected Area of Porto Cesareo (Lecce, Italy) D. Bursich, G. Di Giacomo, L. Peyronel QuantumGIS for the management of data from the intensive survey 2013 at Tell Helawa in the Erbil area, Kurdistan, Iraq 3 4 CASI DI STUDIO ESEMPI DI MIGRAZIONE F.G. Cavallero, G. De Rosa Il Sistema Informativo Territoriale di Roma Antica: una migrazione verso i sistemi opensource L. Michielin, G. Strapazzon Il caso del sito delle Bestie Ferite (Aquileia). Dai sistemi proprietari non comunicanti ad un sistema integrato di gestione dei dati delle campagne di indagine 6 7 CASI DI STUDIO PROGETTI IN FIERI E TESI DI LAUREA D. Rose, E. Ceccaroni L'acquedotto romano di Alba Fucens (AQ). Un GIS per il processo di ricerca, tutela e valorizzazione del sito S.L. Ferreri Fotointerpretazioni archeologiche su dati cartografici Web-based in ambiente QGIS: alcune applicazioni nel territorio aquilano 'vestino' A. Innocenti La digitalizzazione dei documenti, i database ed il GIS nell'ambito della ricerca topografica: l'esempio dei possessi dell'abbazia di Farfa (RI) tra VIII e IX secolo. R. Lunardon Agro Rebel. Marostica in Transizione

10 TECNOLOGIE PER LA FRUIZIONE E LA COMUNICAZIONE N. Pisu, A. Bezzi, L. Bezzi, C. Moraes Torre dei Sicconi: progetto di ricostruzione e valorizzazione di un antico sito castellare trentino A. Bezzi, L. Bezzi, C. Moraes, N. Carrara, T. Pievani, M. Tiziani Facce. I molti volti della storia umana. Una mostra open source A. Licheri Prospettive sull'utilizzo del Building Information Modelling (BIM) in archeologia M. Forlani, C. Rufa, A. Palombini, E. Pietroni, E. Demetrescu Making movies: nuove frontiere per la comunicazione audiovisiva del passato M. Lorenzini Le API di Europeana come esempio di integrazione e rappresentazione delle risorse culturali E. Cocca, L. Mandolesi Analisi statistiche e geostatistiche con pyarchinit: prima sperimentazione A. Cecchetti, F. Lamonaca L integrazione tra i sistemi informativi archeologici e le knowledge base: l esperienza di SITAR BARCAMP: COMUNICAZIONE E RIUSO DEI DATI M. Lo Blundo, G. de Felice, A.M. Marras L'archeologia in 140 caratteri V. Boi, A.M. Marras, C. Santagati Riuso dei dati in archeologia. Un anno dopo NORMATIVE, CATALOGAZIONE E VALORIZZAZIONE M.L. Mancinelli, A. Negri Verso gli open data: l'iccd e gli standard nazionali. Alcune riflessioni per un quadro metodologico condiviso. M. Ciurcina Beni culturali open e diritto M.L. Gualandi, G. Gattiglia, F. Anichini C'è chi dice sì. Linee di sviluppo degli open data archeologici italiani

11 TUTELA, CONSERVAZIONE E DIVULGAZIONE - SIT E CARTE ARCHEOLOGICHE M. Frassine, G. Naponiello, S. De Francesco, A. Asta RAPTOR 1.5: aggiornamenti e sperimentazione M. Serlorenzi, A. De Tommasi Il progetto SITAR B. Bruno, G. Cavalieri Manasse, P. Basso, A. Belussi, P. Grossi, S. Migliorini Il progetto SITAVR. Il racconto di un esempio di riuso e di collaborazione virtuosa in ambito di Pubblica Amministrazione V. Tiné, G. Gambacurta, S. Bisaglia Verso il Piano Paesaggistico Regionale del Veneto: le zone archeologiche ex art. 142,m del Codice BCP TUTELA, CONSERVAZIONE E DIVULGAZIONE DIGITAL LIBRARY A. Caravale I bronzi del Museo Claudio Faina di Orvieto: una banca-dati J. Bogdani, E. Vecchietti Un archivio digitale multidisciplinare per la gestione e la conservazione di un patrimonio culturale a rischio: il progetto Ghazni (Afghanistan) M.S. Busana, I. Carpanese, N. Orio La ricerca a portata di click. Database relazionali e siti web: contenitori e visualizzatori per i dati archeologici TUTELA, CONSERVAZIONE E DIVULGAZIONE WEB GIS F. Brunet, A. Cosner WebGIS interdisciplinari e questioni di metodo: il progetto "Le fonti per la storia D. Malfitana, G. Cacciaguerra, A. Mazzaglia, V. Noti, G. Leucci, L. De Giorgi, F. Gabellone, G. Fragalà, S. Barone OPEN-CT Project: Web-GIS and Open Data for Urban Archaeology and Cultural Heritage V. Vassallo, N. Kyriakou, S. Hermon, I. Eliades Uno strumento WebGIS per lo studio ed analisi dei percorsi spazio-temporali del patrimonio culturale di Cipro

12 G. Andreozzi, G. Carlotta Cianferoni, C. Francini, A. Sahlin, E. Scampoli ArcheoFi (archeologia.comune.fi.it): un sistema informativo per la gestione e la condivisione dei principali dati archeologici di Firenze V. Fronza Openarcheo2. I perché di un knowledge-base G. Di Giacomo Sperimentazione di un sistema GIS cloud open source per la condivisione e la valorizzazione del patrimonio archeologico Fatto salvo il caso in cui per specifici contributi sia indicata una licenza diversa in calce agli stessi, quest opera è utilizzabile secondo i termini della Licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia Il testo della licenza è disponibile qui

13 LIBERTÉ, ÉGALITÉ, FRATERNITÉ: LA RIVOLUZIONE DELLA CONOSCENZA LIBERA ArcheoFOSS 2014 Abstracts Renzo Davoli - Università di Bologna The idea of Free and Libre Software is just a limited perspective. We are facing a major revolution, a great process of liberation for creativity and knowledge. This is the opening of a new Era. This seminar will discuss what ignited this revolution, its current evidences and its impacts on the market, in education and in our day-byday life. Parlare di software libero e' ormai riduttivo. E' in corso una grande rivoluzione di liberazione della creativita' e della conoscenza. Siamo ad un cambiamento epocale. Il seminario discutera' le motivazioni della rivoluzione, ne mostrera' le evidenze, e studiera' gli impatti sul mercato, nella didattica e nella vita di tutti i giorni. CODICE, DATI E SERVIZI WEB: QUALI LICENZE ADOTTARE E PERCHÉ Alessandro Furieri - sviluppatore Spatialite Piergiovanna Grossi Università di Verona During the past decades FLOSS gained an increasingly widespread diffusion. The real key-point of this success history has to be identified in the quick adoption of few standard licenses (GPL, LGPL, MPL, BSD, MIT an others) thus establishing a sound and clear legal framework (copyleft vs copyright). Open Data also require a similar legal framework but in this specific case different licenses are required due to intrinsic differences between software and data. The Creative Commons (CC) family could be a valid example of successful data licenses well suited for data publishing; the very recent version 4 now finally covers even databases publishing. Anyway not all CC subclauses combination can be assumed to be genuine copyleft; e.g. the ND (no derivatives) and NC (no commercial) clauses could imply too much severe limitations thus vanishing the intended scope of free and unconstrained data sharing and re-use. Finally new technologies based on cloud computing and social networks become to be widespread; this new scenario requires a careful evaluation of specific TOS (terms of service), because not rarely they could contain many hidden traps effectively denying any genuine concept of unconstrained sharing ad free reuse. Even in the specific context of the cultural and archaeological heritage either software licenses (storage technologies, processing tools) and data licenses play an absolutely critical role, and the same is for TOS when deciding to publish and disclose data over a public web network. This paper is mainly focused on a general overview about standard software and data licenses, and on Italian laws disciplining free dissemination of data and contents concerning the cultural heritage. 1

14 Nel corso degli ultimi decenni abbiamo assistito ad una rapida crescita del sw libero e open source (FLOSS) che ha finalmente raggiunto una vasta diffusione di massa. Tuttavia ancora oggi molti utenti (specie in Italia) ritengono erroneamente che la caratteristica primaria del FLOSS debba identificarsi tout court con la "gratuita'", ma il vero punto caratterizzante del FLOSS risiede piuttosto nella chiara e trasparente conformità rispetto ad alcune licenze standard (GPL, LGPL, MPL, BSD, MIT e numerose altre) che rappresentano dei veri e propri contratti giuridici vincolanti a tutti gli effetti. A differenza delle normali licenze (copyright) intese per limitare e disciplinare la distribuzione di prodotti ed idee a tutto favore dei creatori / venditori, le licenze FLOSS applicano una completa inversione concettuale. I medesimi strumenti giuridici classici in questo caso servono per garantire gli utenti piuttosto che gli ideatori/venditori, assicurando che la piena libertà di circolazione e di illimitata redistribuzione dei prodotti e delle idee non possa mai subire limitazioni restrittive (copyleft). I medesimi concetti alla base del copyleft si applicano anche ai dati; considerata la diversa natura dell'oggetto contrattuale in questo specifico caso sono previste apposite licenze nettamente differenziate rispetto a quelle concepite per tutelare i prodotti software. Come per le licenze Software, tuttavia, la corretta conoscenza degli esatti termini contrattuali e delle rispettive conseguenze giuridiche e di ordine pratico è spesso approssimativa. Una delle famiglie di licenze più ampiamente diffuse ed appositamente concepite per supportare gli Open Data va identificata nelle Creative Commons: la recente pubblicazione della versione 4 finalmente copre adeguatamente anche i "diritti sui generis", e risulta quindi ottimale anche nel caso di pubblicazione di banche dati. Tuttavia non tutte le possibili combinazione di clausole previste dalle CC possono ritenersi vere e proprie licenze copyleft: in particolare, l'uso delle clausole ND (no opere derivate) ed NC (no usi commerciali) devono ritenersi a tutti gli effetti come "licenze non libere" in piena contraddizione con i principi di base del copyleft. Infine occorre sempre considerare che gli scenari tecnologici sono in rapida evoluzione: spesso oggi sono facilmente accessibili strumenti di pubblicazione basati su cloud computing e/o su social networks. In questo nuovo contesto più che le licenze sw e dati acquistano importanza critica le specifiche condizioni di servizio (TOS), che spesso comprendono piccole clausole, generalmente non considerate dagli utenti, in grado di vanificare la reale libera circolazione e condivisione delle informazioni. Nel panorama dei beni culturali e in particolare dei beni archeologici acquista particolare importanza l'adeguata conoscenza delle licenze d'uso sopra citate, sia per quanto riguarda i software di archiviazione ed elaborazione dei dati, sia per quanto riguarda le licenze applicate a dati e contenuti, sia per quanto riguarda la divulgazione via web degli stessi. Il presente contributo intende dare una panoramica sulle licenze adatte alla ottimizzazione dell'apertura e divulgazione di dati e contenuti e sui vincoli dettati dalla legislazione italiana in materia di beni culturali, anche alla luce delle recenti modifiche normative. 2

15 Casi studio applicazioni GIS QUANTUM GIS FOR THE MONITORING AND KNOWLEDGE OF THE ENVIRONMENTAL AND ARCHAEOLOGICAL HERITAGE OF THE MARINE PROTECTED AREA OF PORTO CESAREO (LECCE, ITALY) Cristiano Alfonso Università del Salento Giacomo Di Giacomo CNR-IBAM Lecce Morphological changes of the coast are related to nu-merous natural factors of erosion and accumulation, in addition to the human actions. This changes have their effects on the entire coastal landscape and, over time, they have left its mark on the territory, allowing sometimes, with the help also of archaeological analysis, to hypothesize the scenario of the previous landscapes. In this work, we tested a multidisciplinary study of these phenomena, through an innovative system for the interpretation of the modern landscape, based on the diachronic reading of the previous landscapes. Such a level of knowledge implies the integrated management of a large amount of hete-rogeneous data, which have been acquired through dif-ferent types of investigation, often in very different geographical scales and with different levels of precision. Datasets available for this project includes information acquired through the use of instruments to scan the seabed as well as data from aerial and satellite pla-tforms both historical and recent, and finally data lidar. Quantum GIS has proved the most effective tool to manage all the data through their indexing. Geographi-cal data has been stored in a geospatial database based on PostgreSQL with PostGIS extension, this database has been set up to ensure consistent and secure data archiving. All acquired data have been managed through Quantum GIS with also the acquisition of new information. When framework of knowledge will be completed, it will be possible to the evolutionary dynamics that led to the current situation and it will be possible to predict, with relative accuracy, the future scenarios too. We present the preliminary results of this study, focusing the methodologies used and the obtained results. I continui cambiamenti morfodinamici che caratterizzano le coste sono strettamente legati a numerosi fattori naturali di erosione/accumulo, oltre che alle consistenti azioni antropiche. Tale evoluzione della costa ha influenza sull intero paesaggio e, nel tempo, ha lasciato tracce sul territorio permettendo talvolta di ipotizzare la configurazione dei paesaggi precedenti grazie soprattutto all aiuto dell analisi archeologica. In questo lavoro si è sperimentata una metodologia di studio multidisciplinare di questi fenomeni, attraverso un sistema innovativo per l interpretazione del paesaggio moderno, basato sulla lettura diacronica dei paesaggi precedenti. Un tale livello di conoscenza implica la gestione integrata di una grande quantità eterogenea di dati, acquisiti attraverso diverse tipologie di indagine, spesso a scale geografiche molto differenti e con diversi livelli di precisione. Il 3

16 nutrito dataset disponibile per questo progetto comprende informazioni acquisite con l'utilizzo di strumentazioni per la scansione dei fondali marini, oltre che dati provenienti da piattaforme aeree e satellitari storiche e recenti e, infine, scansioni lidar. Quantum GIS si è rivelato lo strumento più efficace per gestire, indicizzandoli, tutti i dati a disposizione. I dati di natura geografica sono stati memorizzati in un database geospaziale basato sul già collaudato PostgreSQL con estensione postgis, che è stato configurato ad hoc per garantire un archiviazione coerente e sicura dei dati. Attraverso Quantum GIS sono stati gestiti tutti i dati acquisiti ed è stata programmata l acquisizione di nuove informazioni, utili a integrare il quadro delle conoscenze della costa e dei fondali dell Area Marina Protetta di Porto Cesareo (LE). Quando tale quadro della conoscenza sarà completato, sarà finalmente possibile avanzare alcune ipotesi volte a comprendere le dinamiche evolutive che hanno portato alla situazione attuale e, contemporaneamente, sarà possibile predire, con relativa approssimazione, gli scenari futuri. In questo lavoro si presenteranno i dati preliminari di questo studio, mettendo particolarmente in risalto le metodologie utilizzate e i risultati finora ottenuti. SOFTWARE QuantumGIS, PostgreSQL/PostGIS. LICENZE Testi: CC BY-ND QUANTUMGIS FOR THE MANAGEMENT OF DATA FROM THE INTENSIVE SURVEY 2013 AT TELL HELAWA IN THE ERBIL AREA, KURDISTAN, IRAQ Daniele Bursich Università IULM di Milano Giacomo Di Giacomo CNR-IBAM Lecce Luca Peyronel Università IULM di Milano The 2013 season of fieldwork of the Italian Archaeological Expedition in the Helawa- Aliawa Area (MAIPE Missione Archeologica Italiana nella Piana di Erbil) has been carried out by University IULM of Milan, with the cooperation of IBAM CNR of Lecce, between November 19th and December 11th The researches focused on a small part of the south-western Erbil plain, located c. 28 km south-west of Erbil and includes two main mounds, Tell Helawa (south) and Aliawa (north). A complete topographic plan has been created starting from measurement taken with differential GPS (for DEM and GIS elaboration) and the collection of materials on the surface allowed a first assessment of the main period of occupation at the site, which spans from the Late Neolithic (Halad and Ubaid periods) to the Middle Assyrian period (XIII-XII cent. BC). The project of acquisition of topographic and archaeological records from the intensive survey conducted on the site was prepared by the archaeologists and involves the use of open sources tools. All data taken by GPS were organized in a GIS system based on Quantum GIS and metadata are stored in a PostgreSQL/PostGIS database, allowing 4

17 the following phases of mapping elaboration. The topographic work at the site has produced a complete archaeological space-map, with distribution of materials on the surface, sections of the site, a digital elevation model and all the data collected during the survey entered in Web-GIS that will be the digital platform to be used also for the excavation records. In this paper will be presented the state-of-the-art of this GIS project, and will be introduced future developments like the web data-entry interface written in PHP, and the WebGIS based on GoServer and GeoExplorer. La stagione 2013 di lavoro sul campo della Spedizione Archeologica Italiana nella zona di Helawa-Aliawa (MAIPE - Missione Archeologica Italiana Nella Piana di Erbil), è stata realizzata dall Università IULM di Milano, con la collaborazione dell IBAM CNR di Lecce, tra il 19 Novembre e l'11 Dicembre Le ricerche focalizzate su una piccola parte della pianura Sud- Occidentale di Erbil, situata ca 28 km a Sud-Ovest, comprendono due mounds principali, Tell Helawa (Sud) e Aliawa (Nord). È stato creato un inquadramento topografico completo a partire dalla misurazione effettuata con il GPS differenziale (per elaborazione DEM e GIS) e la raccolta di materiali in superficie, che ha permesso una prima valutazione del periodo principale di occupazione del sito, che si estende dal Neolitico (periodi Halad e Ubaid) al periodo assiro Medio (XIII - XII sec. a.c.). Il progetto di acquisizione di dati topografici e archeologici provenienti dall'indagine intensiva condotta sul sito, è stata resa possibile dagli archeologi e anche grazie all'utilizzo di strumenti open source. Tutti i dati rilevati dal GPS sono stati organizzati in un sistema GIS, basato su Quantum GIS, e i metadati vengono memorizzati in un database PostgreSQL/PostGIS, che consente le fasi successive di mappatura e di elaborazione. Il lavoro topografico sul sito ha prodotto una mappa archeologica spaziale completa, con indicazioni di dati di distribuzione dei reperti sulla superficie, sezioni del sito, un modello di elevazione digitale e tutti i dati raccolti durante l'indagine inseriti in un sito Web GIS che sarà la piattaforma digitale da utilizzare anche per inserire i record di scavo. In questo intervento sarà presentato lo stato dell arte di questo progetto GIS, e saranno introdotti futuri sviluppi, come l'interfaccia di immissione dati web scritto in PHP, e la piattaforma Web GIS basata su GoServer e GeoExplorer. SOFTWARE QuantumGIS, Postgre/PostGIS, Geoserver, GeoExplorer. LICENZE Testi: CC BY-ND 5

18 Casi studio esempi di migrazione IL SISTEMA INFORMATIVO TERRITORIALE DI ROMA ANTICA: UNA MIGRAZIONE VERSO I SISTEMI OPEN SOURCE Fabio Giorgio Cavallero Università di Roma Sapienza Gianluca De Rosa Università di Cassino The Sistema Informativo Territoriale di Roma Antica e del suo Suburbio was created by the University Sapienza of Rome. The system was initially designed on a proprietary software platform. Its complexity stems from the fact that it flowed all the structures and the items found in Rome within the Aurelian walls. A research team led by doct. Fabio Cavallero and doct. Gianluca De Rosa is dealing with the system migration to an open source software (QGis and Postgresql/postgis). The difficulties encountered in this process and the strategies used to overcome them will be the object of this talk. L equipe scientifica coordinata dai Professori Andrea Carandini e Paolo Carafa (Cattedra di Archeologia e Storia dell Arte Antica dell Università di Roma «Sapienza») si occupa da circa vent anni dello studio dei paesaggi urbani di Roma Antica in un periodo compreso tra la metà del IX secolo a.c. e la metà del VI secolo d.c. Strumento fondamentale per questa ricerca è un Sistema Informativo Territoriale indispensabile per la gestione delle numerose ed eterogenee fonti di informazione che, riunite e analizzate, permettono di narrare la storia della città attraverso la ricostruzione dei paesaggi succedutisi nel tempo. È così nato il Sistema Informativo Territoriale di Roma Antica e del suo Suburbio (da qui SITRA). Due esigenze fondamentali sono state poste alla base della sua realizzazione: a) ricomporre un quadro unitario e globale delle conoscenze disponibili, basato su fonti di informazione diverse e che consenta di analizzare e indagare con sistematicità ciò che è noto e ciò che è poco o mal noto; b) proporre ipotesi ricostruttive per immaginare le parti perdute o mancanti di ciò che è noto. Il primo punto ha condotto alla raccolta sistematica di tutti i rinvenimenti editi e non, all interno delle Mura Aureliane, successivamente riferiti in coordinate geografiche assolute e raffigurate in maniera non simbolica. Sono inoltre confluite all interno del sistema: tutte le fonti letterarie, latine e greche, relative alla città di Roma; le iconografie moderne in cui comparivano edifici o parti della città; la cartografia storica tra cui la Forma Urbis Marmorea di epoca severiana e precedenti, la pianta di Giovan Battista Nolli, il Catasto Urbano Gregoriano, la Forma Urbis Romae di Rodolfo Lanciani; infine le piante dell orografia e dell idrografia antica della città di Roma. Il secondo punto è quello che maggiormente caratterizza il sistema. Esso non deriva infatti da necessità legate ad attività di ufficio quali la tutela o la 6

19 gestione del territorio ma da una specifica impostazione scientifica. Ciò ha reso possibile il non scartare a priori l ignoto dalla ricerca. La strutturazione logica di un GIS così articolato ha permesso di configurare il SITRA quale sistema in grado di generare o suggerire associazioni, contesti e sistemi di contesti. Roma antica è stata così studiata in volo e in picchiata. Primo prodotto di questa visione sistematica e totale è stato l Atlante di Roma Antica ossia il racconto della città tramite la ricostruzione dei suoi paesaggi. Il SITRA è stato creato su piattaforma proprietaria. Intergraph Italia sottoscrisse infatti un accordo con «Sapienza» per la fornitura a titolo gratuito di alcune licenze del suo sistema. La diffusione sempre più capillare delle piattaforme open source, soprattutto nelle pubbliche amministrazioni, ha tuttavia convinto ad eseguire un primo test per il trasferimento del sistema da una piattaforma proprietaria ad una libera. Nonostante la collaborazione con Intergraph continui è stato dunque creato un gruppo di ricerca permanente all interno dei laboratori della Cattedra di Archeologia e Storia dell Arte Antica dell Università di Roma «Sapienza», tenuta dal professor Paolo Carafa. Il gruppo è coordinato dai dottori Fabio Cavallero e Gian Luca De Rosa. Le difficoltà riscontrate nella migrazione di un sistema così complesso e le strategie messe in atto per superarle saranno l oggetto dell intervento. SOFTWARE Quantum GIS, Postgresql/postGIS. IL CASO DEL SITO DELLE BESTIE FERITE (AQUILEIA). DAI SISTEMI PROPRIETARI NON COMUNICANTI AD UN SISTEMA INTEGRATO DI GESTIONE DEI DATI DELLE CAMPAGNE DI INDAGINE Lucia Michielin - Università di Padova Guglielmo Strapazzon - Università di Padova The project have its origins in the research conducted in Aquileia (Udine) at the archaeological site of the "Bestie Ferite" house by the Department of Cultural Heritage, University of Padua (director: M. Salvadori) in agreement with the Superintendence for Archaeological Heritage of Friuli Venezia Giulia. The speech aims to exemplify the management strategies of data collected from the excavations and geophysical prospections. Until 2012 this documentation was divided into three different management systems: a CAD map (AutoCAD-Autodesk), a Database (Filemaker) and a GIS platform (ArcGis- Esri). From 2013 a total reorganisation of all the documentation has been made. This work aimed to organise all the data in a single GIS platform (Qgis). The first step of the work dealt with the normalisation and adjustment of the CAD map (from one.dwg file to several.shp). At the same time several maps had been implemented in the system. Currently, the link with the Database is still under preparation (several python scripts will be used); likewise the meshes implementation of the iso-amplitudes is still on-going (whereas the transfer of the raster and vector data resulted almost automatic). 7

20 L'intervento nasce dalle ricerche condotte da parte del Dipartimento dei Beni Culturali dell Università di Padova sotto la direzione di M. Salvadori in convenzione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia presso il sito archeologico della Casa delle Bestie ferite di Aquileia (UD). Il contesto appare interpretabile come una ricca domus urbana interessata da almeno tre differenti fasi edilizie operate in un arco cronologico che va dall'età augustea a quella tardo antica. L'intervento intende esemplificare le strategie di gestione della documentazione di scavo e delle indagini geofisiche. Sino al 2012 tale documentazione era archiviata con diverse modalità. La restituzione grafica era costituita da un rilievo CAD (Autocad - Autodesk) mentre il resto della documentazione di scavo era confluita in un database ("Adam") realizzato con File Maker. Inoltre dal 2011 le ricerche sul sito della Domus delle Bestie Ferite sono avanzate parallelamente ad una serie di campagne di indagine geofisica mirate alla valutazione dello stato di conservazione del deposito finalizzata ad indirizzare le operazioni di scavo. Al fine di rendere immediatamente fruibili i risultati delle prospezioni, questi sono stati inseriti inizialmente in un ambiente GIS (basato sul pacchetto arcgis), con diverse modalità (raster, restituzione vettoriale delle feature interpretate, multipatch delle isosuperfici dell ampiezza). L'archiviazione dei dati era dunque realizzata con diversi software proprietari che non permettevano un adeguato dialogo. A partire dal 2013 si è proceduto a far confluire tali dati in un unico collettore open. La scelta è ricaduta su di una piattaforma GIS gestita mediante il software Qgis. Come sistema di riferimento è stato scelto il Gauss Boaga fuso est poiché la maggior parte della cartografia disponibile e la pianta Archeologica della città erano georeferite in tale sistema. Il primo step del lavoro è stato caratterizzato dalla normalizzazione e adeguamento alle regole topologiche del rilievo CAD. Le diverse tipologie di unità stratigrafiche sono state rappresentate mediante feature puntuali lineari e poligonali. Tale lavoro ha richiesto una mole di tempo molto elevata essendo il rilievo in CAD non pensato secondo una organizzazione topologica e in questa fase ha permesso, anche, tramite il continuo dialogo con gli scavatori, di riflettere su problematiche stratigrafiche non facilmente desumibili dal rilievo in CAD. Contemporaneamente alla normalizzazione del rilievo sono state implementate diverse cartografie sia vettoriali che raster provenienti dal GIS realizzato dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia per la conservazione e valorizzazione di Aquileia. Al momento è ancora in fase di elaborazione il collegamento con i dati presenti nel Db Adam. Tramite il "tool eventi" di Qgis saranno, infatti, lanciati degli script pyhton che andranno a popolare le tabelle associate ai diversi shapefile. In questo modo i dati saranno costantemente aggiornati e aggiornabili e confluiranno nelle tabelle solamente i dati ritenuti utili di volta in volta senza appesantire il sistema. Per quanto riguarda i risultati delle prospezioni geofisiche l importazione da ArcGIS a QGIS dei dati in formato raster e vettoriali non ha presentato 8

Ordine dei Geologi Regione del Veneto

Ordine dei Geologi Regione del Veneto Corso CARTOGRAFIA E GIS Luogo di svolgimento Cittadella (PD) Durata 10 moduli tra loro indipendenti da svolgersi tra aprile e giugno 2011. E possibile l iscrizione anche a singoli moduli. Docenti Dr. Lorenzo

Dettagli

F ondazione Diritti Genetici. Biotecnologie tra scienza e società

F ondazione Diritti Genetici. Biotecnologie tra scienza e società F ondazione Diritti Genetici Biotecnologie tra scienza e società Fondazione Diritti Genetici La Fondazione Diritti Genetici è un organismo di ricerca e comunicazione sulle biotecnologie. Nata nel 2007

Dettagli

Paolo Dilda Dipartimento di Architettura e Pianificazione Laboratorio Analisi Dati e Cartografia

Paolo Dilda Dipartimento di Architettura e Pianificazione Laboratorio Analisi Dati e Cartografia Informazioni geografiche per il governo del territorio. L uso di software open source per la gestione della cartografia comunale: l esperienza dei comuni della Provincia di Lecco Dipartimento di Architettura

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMA INSEGNAMENTI A.A. 2012/2013

SCHEDA PROGRAMMA INSEGNAMENTI A.A. 2012/2013 SCHEDA PROGRAMMA INSEGNAMENTI A.A. 2012/2013 CORSO DI LAUREA IN Beni Culturali Insegnamento: Applicazioni informatiche all archeologia Docente Giuliano De Felice S.S.D. dell insegnamento L-ANT/10 Anno

Dettagli

Quantum GIS per la pianificazione urbanistica

Quantum GIS per la pianificazione urbanistica Quantum GIS per la pianificazione urbanistica Piano di Recupero del Centro Storico nel Comune di Montecchio Maggiore Vicenza Flavio Rigolon, ufficio S.I.T. Comune di Montecchio Maggiore http://www.comune.montecchio-maggiore.vi.it

Dettagli

4 6 7 7 8 8 9 10 11 14 15 17 21 25 Riassunto Realizzazione di un Sistema Informativo Territoriale per la sorveglianza sanitaria della fauna nel Parco Nazionale della Majella tramite software Open Source

Dettagli

MILLESENTIERI: IL PORTALE/WEBGIS OPENSOURCE DEI SENTIERI PER LA PROMOZIONE DELLE RISORSE NATURALISTICHE, ARCHITETTONICHE E STORICO-ARCHEOLOGICHE

MILLESENTIERI: IL PORTALE/WEBGIS OPENSOURCE DEI SENTIERI PER LA PROMOZIONE DELLE RISORSE NATURALISTICHE, ARCHITETTONICHE E STORICO-ARCHEOLOGICHE MILLESENTIERI: IL PORTALE/WEBGIS OPENSOURCE DEI SENTIERI PER LA PROMOZIONE DELLE RISORSE NATURALISTICHE, ARCHITETTONICHE E STORICO-ARCHEOLOGICHE Franca IACOBELLIS, Roberto IOVINELLI, Claudio MIRAGLIA,

Dettagli

Il SIT integrato della Comunità Montana Valtellina di Tirano.

Il SIT integrato della Comunità Montana Valtellina di Tirano. Il SIT integrato della Comunità Montana Valtellina di Tirano. Giovanni Di Trapani(*), Franco Guzzetti (**) e Paolo Viskanic (***) *) Comunità Montana Valtellina di Tirano, Via Maurizio Quadrio 11, I-23037

Dettagli

MapFileMaker: UN APPLICATIVO PER L INTEROPERABILITÀ TRA GIS PROPRIETARIO E OPEN SOURCE

MapFileMaker: UN APPLICATIVO PER L INTEROPERABILITÀ TRA GIS PROPRIETARIO E OPEN SOURCE MapFileMaker: UN APPLICATIVO PER L INTEROPERABILITÀ TRA GIS PROPRIETARIO E OPEN SOURCE Piero DE BONIS (*), Grazia FATTORUSO (*), Pasquale REGINA (*), Carlo TEBANO (*) (*) ENEA - Centro Ricerche Portici,

Dettagli

Telerilevamento e SIT Prof. Ing. Giuseppe Mussumeci

Telerilevamento e SIT Prof. Ing. Giuseppe Mussumeci Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria per l Ambiente e il Territorio A.A. 2012-2013 Telerilevamento e SIT Prof. Ing. Giuseppe Mussumeci Introduzione ai GIS Le attività dell uomo...... hanno sempre un

Dettagli

GESTIONE IMMOBILIARE REAL ESTATE

GESTIONE IMMOBILIARE REAL ESTATE CONOSCENZA Il Gruppo SCAI ha maturato una lunga esperienza nell ambito della gestione immobiliare. Il know-how acquisito nei differenti segmenti di mercato, ci ha permesso di diventare un riferimento importante

Dettagli

UNIVERSITA degli STUDI di ROMA TOR VERGATA. Media Partner In convenzione con Partner Tecnologico MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO

UNIVERSITA degli STUDI di ROMA TOR VERGATA. Media Partner In convenzione con Partner Tecnologico MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO Media Partner In convenzione con Partner Tecnologico MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO Geoinformazione e Sistemi di Informazione Geografica a supporto dei processi di Gestione Sostenibile del Territorio

Dettagli

ANALISI SPAZIALI INTRA-SITE: SOLUZIONI GIS OPEN SOURCE PER LO SCAVO ARCHEOLOGICO DEL SITO DI MONTECORVINO

ANALISI SPAZIALI INTRA-SITE: SOLUZIONI GIS OPEN SOURCE PER LO SCAVO ARCHEOLOGICO DEL SITO DI MONTECORVINO Archeologia e Calcolatori Supplemento 4, 2013, 228-232 ANALISI SPAZIALI INTRA-SITE: SOLUZIONI GIS OPEN SOURCE PER LO SCAVO ARCHEOLOGICO DEL SITO DI MONTECORVINO 1. Premessa La realizzazione di un sistema

Dettagli

why? what? when? where? who?

why? what? when? where? who? why? l azienda overview l innovazione innovation WeAGoo è un azienda italiana specializzata nella raccolta di informazioni turistiche brevi ed essenziali a carattere storico, artistico, culturale, naturalistico

Dettagli

23 ore 10,00 11, 00 Webcast online Creazione e modifica di entità geografiche

23 ore 10,00 11, 00 Webcast online Creazione e modifica di entità geografiche OGGETTO: Proposta di iniziative per APC (Art. 4 del Regolamento APC) Sida Informatica & Blumatica Autodesk Authorized Value Added Reseller, Società Leader nel campo dei Sistemi Informativi Territoriali,

Dettagli

Gruppo di lavoro 1 Metadati e RNDT. Incontro del 22 luglio 2014

Gruppo di lavoro 1 Metadati e RNDT. Incontro del 22 luglio 2014 Gruppo di lavoro 1 Metadati e RNDT Incontro del 1 Piano di lavoro 1. Condivisione nuova versione guide operative RNDT 2. Revisione regole tecniche RNDT (allegati 1 e 2 del Decreto 10 novembre 2011) a)

Dettagli

I Sistemi Informativi Geografici. Laboratorio GIS 1

I Sistemi Informativi Geografici. Laboratorio GIS 1 I Sistemi Informativi Geografici Laboratorio GIS 1 Sistema Informativo Geografico Strumento computerizzato che permette di posizionare ed analizzare oggetti ed eventi che esistono e si verificano sulla

Dettagli

:: RNDT. repertorio nazionale dei dati territoriali. 22 maggio 2007 FORUM PA 2007 1

:: RNDT. repertorio nazionale dei dati territoriali. 22 maggio 2007 FORUM PA 2007 1 :: RNDT repertorio nazionale dei dati territoriali 22 maggio 2007 FORUM PA 2007 1 I dati territoriali della Pubblica Amministrazione 22 maggio 2007 FORUM PA 2007 2 Codice dell Amministrazione Digitale

Dettagli

PRESENTAZIONE AZIENDALE ATTIVITA E SERVIZI TECNOLOGIE PERSONALE OBIETTIVI ESPERIENZE

PRESENTAZIONE AZIENDALE ATTIVITA E SERVIZI TECNOLOGIE PERSONALE OBIETTIVI ESPERIENZE PRESENTAZIONE AZIENDALE ABOUT US ATTIVITA E SERVIZI ACTIVITY AND SERVICES TECNOLOGIE TECHNOLOGIES PERSONALE TEAM OBIETTIVI OBJECTIVI ESPERIENZE PRESENTAZIONE AZIENDALE B&G s.r.l. è una società di progettazione

Dettagli

Introduzione a Quantum GIS (QGIS) - passaggio dal software ArcView 3.x a software GIS OpenSource

Introduzione a Quantum GIS (QGIS) - passaggio dal software ArcView 3.x a software GIS OpenSource Introduzione a Quantum GIS (QGIS) - passaggio dal software ArcView 3.x a software GIS OpenSource I servizi OGC Forestello Luca - Niccoli Tommaso - Sistema Informativo Ambientale AT01 http://webgis.arpa.piemonte.it

Dettagli

Padova Smart City. Internet of Things. Alberto Corò

Padova Smart City. Internet of Things. Alberto Corò Padova Smart City Internet of Things Alberto Corò Padova 16 ottobre 2013 Smart City Le smart cities ("città intelligenti") possono essere classificate lungo 6 aree di interesse: Economia Mobilità Ambiente

Dettagli

Il GIS come strumento di valorizzazione turistica

Il GIS come strumento di valorizzazione turistica Il GIS come strumento di valorizzazione turistica Premessa I Sistemi Informativi Territoriali (GIS) nel corso degli ultimi anni sono entrati a far parte della realtà della gestione del territorio rivoluzionando

Dettagli

Sistemi Informativi Geografici

Sistemi Informativi Geografici Sistemi Informativi Geografici Introduzione ai dati geografici Alberto Belussi Anno accademico 2007-08 08 Sistemi Informativi Territoriali (SIT) o Geografici I Sistemi Informativi Territoriali (SIT) gestiscono

Dettagli

Il gis nelle indagini del territorio: Ricostruzione tridimensionale del sottosuolo

Il gis nelle indagini del territorio: Ricostruzione tridimensionale del sottosuolo Il gis nelle indagini del territorio: Ricostruzione tridimensionale del sottosuolo A. Genito, L. Donate Blázquez, U. Malvone, Strago S.p.a. andrea.genito@strago.it laura.donate@strago.it ubaldo.malvone@strago.it

Dettagli

Your business to the next level

Your business to the next level Your business to the next level 1 2 Your business to the next level Soluzioni B2B per le costruzioni e il Real Estate New way of working 3 01 02 03 04 BIM Cloud Multi-Platform SaaS La rivoluzione digitale

Dettagli

Basi di Dati Spaziali

Basi di Dati Spaziali degli Studi Basi di Dati Spaziali Introduzione ai Geographical Information Systems (GIS) Alessandra Chiarandini - Lezione 2 Le componenti dell Informazione Territoriale Introduzione ai GIS A. Chiarandini

Dettagli

SISTEMI INFORMATICI/WEBGIS PER LA GESTIONE DI DATI AMBIENTALI E TERRITORIALI Povo, 11-04-2005 Steno Fontanari

SISTEMI INFORMATICI/WEBGIS PER LA GESTIONE DI DATI AMBIENTALI E TERRITORIALI Povo, 11-04-2005 Steno Fontanari Una piccola impresa trentina Open-Source SISTEMI INFORMATICI/WEBGIS PER LA GESTIONE DI DATI AMBIENTALI E TERRITORIALI Povo, 11-04-2005 Steno Fontanari L IDEA LA STORIA 5 soci fondatori: dalla ricerca al

Dettagli

CICLO XXIII. Smart Vineyard. Nuove tecnologie per la sostenibilità ambientale dell agricoltura: un applicazione in viticoltura di precisione

CICLO XXIII. Smart Vineyard. Nuove tecnologie per la sostenibilità ambientale dell agricoltura: un applicazione in viticoltura di precisione I U A V UNIVERSITÀ IUAV DI VENEZIA SCUOLA DI DOTTORATO DOTTORATO DI RICERCA IN NUOVE TECNOLOGIE E INFORMAZIONE TERRITORIO - AMBIENTE CICLO XXIII Smart Vineyard Nuove tecnologie per la sostenibilità ambientale

Dettagli

Open Source e Archeologia: casi di studio

Open Source e Archeologia: casi di studio Open Source e Archeologia: casi di studio GFOSS DAY 2012, Torino 14-17 novembre Giulio Bigliardi Laboratorio di GeoTecnologie per l Archeologia (CGT-Università degli Studi di Siena) Sara Cappelli Laboratorio

Dettagli

A.B.Cartografia Digitale Introduzione all utilizzo della cartografia digitale del TeDOC

A.B.Cartografia Digitale Introduzione all utilizzo della cartografia digitale del TeDOC A.B.Cartografia Digitale Introduzione all utilizzo della cartografia digitale del TeDOC TeDOC: Ilaria Muratori e Marcella Samakovlija DAStU-Ladec: Paolo Dilda e Viviana Giavarini Introduzione Il TeDOC

Dettagli

Studio dell implementazione di un GIS ambientale Open Source per la Provincia di Roma

Studio dell implementazione di un GIS ambientale Open Source per la Provincia di Roma Studio dell implementazione di un GIS ambientale Open Source per la Provincia di Roma Valerio Baiocchi Area Geodesia e Geomatica, DICEA, Sapienza Università di Roma, Via Eudossiana, 18 00184- Roma tel

Dettagli

Di cosa parliamo? Con la cultura si mangia? Lo stato di salute del settore culturale

Di cosa parliamo? Con la cultura si mangia? Lo stato di salute del settore culturale Di cosa parliamo? Con la cultura si mangia? Lo stato di salute del settore culturale Esempi di applicazioni di Free and Open Source Software nei Beni Culturali Tecnologia e Free and Open Source Software

Dettagli

Domenico Longhi. Le Iniziative delle Regioni per l Informazione Territoriale

Domenico Longhi. Le Iniziative delle Regioni per l Informazione Territoriale Le Iniziative delle Regioni per l Informazione Territoriale Dalla Rappresentazione del Territorio alla Infrastruttura di Dati Geografici nelle Regioni Italiane Fase 1 La rappresentazione del territorio

Dettagli

tratta dati dotati di una forma geometrica, per cui ha senso parlare di forma e posizione

tratta dati dotati di una forma geometrica, per cui ha senso parlare di forma e posizione Sistemi informativi e GIS Sistema Informativo: insieme di strumenti per raccogliere, immagazzinare, elaborare, ricercare e presentare informazioni relative ad un determinato ambito applicativo (contabilità,

Dettagli

We take care of your buildings

We take care of your buildings We take care of your buildings Che cos è il Building Management Il Building Management è una disciplina di derivazione anglosassone, che individua un edificio come un entità che necessita di un insieme

Dettagli

Studio Tecnico Survey Project. Applicazioni Sviluppate

Studio Tecnico Survey Project. Applicazioni Sviluppate Studio Tecnico Survey Project La Ricerca applicata al Territorio Applicazioni Sviluppate Tecnici Dott. For. Johnny Moretto, Ph.D. Dott. Nicola Trolese Applicazioni Sviluppate Batimetria canali bagnati

Dettagli

Relazione introduttiva Febbraio 2006

Relazione introduttiva Febbraio 2006 Amministrazione Provincia di Rieti Febbraio 2006 1 Progetto Sistema Informativo Territoriale Amministrazione Provincia di Rieti Premessa L aumento della qualità e quantità dei servizi che ha caratterizzato

Dettagli

PROVINCIA REGIONALE DI TRAPANI

PROVINCIA REGIONALE DI TRAPANI PROVINCIA REGIONALE DI TRAPANI UFFICIO DEL PIANO EX ART. 12 L.R. 9/86 NODO PROVINCIALE SISTEMA INFORMATIVO TERRITORIALE REGIONALE LE INIZIATIVE DELLA PROVINCIA DI TRAPANI NEL CAMPO DEI SISTEMI INFORMATIVI

Dettagli

Cad e Gis: i formati (wiki) Computer-Aided Drafting, supporto dell'attività di disegno tecnico (drafting) creazione di un modello, tipicamente 2D

Cad e Gis: i formati (wiki) Computer-Aided Drafting, supporto dell'attività di disegno tecnico (drafting) creazione di un modello, tipicamente 2D Cad e Gis: i formati (wiki) Computer-Aided Drafting, supporto dell'attività di disegno tecnico (drafting) creazione di un modello, tipicamente 2D Computer-Aided Design, supporto dell'attività di progettazione

Dettagli

Politecnico di Milano, Diap, Laboratorio Analisi Dati e Cartografia

Politecnico di Milano, Diap, Laboratorio Analisi Dati e Cartografia Politecnico di Milano, Diap, Informazioni geografiche per il governo del territorio. L uso di software open source per la gestione della cartografia comunale: l esperienza dei comuni della Provincia di

Dettagli

Collaborazione e Service Management

Collaborazione e Service Management Collaborazione e Service Management L opportunità del web 2.0 per Clienti e Fornitori dei servizi IT Equivale a livello regionale al Parlamento nazionale E composto da 65 consiglieri Svolge il compito

Dettagli

Ordine dei Geologi - Regione del Veneto. Commissione G.I.S. Per il convegno sono stati richiesti 4 crediti APC.

Ordine dei Geologi - Regione del Veneto. Commissione G.I.S. Per il convegno sono stati richiesti 4 crediti APC. Ordine dei Geologi - Regione del Veneto Commissione G.I.S. Per il convegno sono stati richiesti 4 crediti APC. Descrizione dell evento: Nell ambito dei lavori della commissione tecnica G.I.S. dell Ordine

Dettagli

Conferenza AMFM. Il nuovo approccio all analisi dei dati GIS per la sicurezza delle Aree Urbane - Crowdsourcing e web collaboration

Conferenza AMFM. Il nuovo approccio all analisi dei dati GIS per la sicurezza delle Aree Urbane - Crowdsourcing e web collaboration Il nuovo approccio all analisi dei dati GIS per la sicurezza delle Aree Urbane - Crowdsourcing e web collaboration Conferenza AMFM Roma - 21 settembre 2011 L importanza della Sicurezza nelle Aree Urbane

Dettagli

Service Design Programme

Service Design Programme Service Design Programme SERVICE DESIGN - cosa è Il Service Design è l attività di pianificazione e organizzazione di un servizio, con lo scopo di migliorarne l esperienza in termini di qualità ed interazione

Dettagli

GIS più diffusi. Paolo Zatelli. Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale Università di Trento. GIS più diffusi

GIS più diffusi. Paolo Zatelli. Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale Università di Trento. GIS più diffusi GIS più diffusi GIS più diffusi Paolo Zatelli Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale Università di Trento Paolo Zatelli Università di Trento 1 / 19 GIS più diffusi Outline 1 Free Software/Open

Dettagli

L INFORMAZIONE GEOGRAFICA NELLA RILEVAZIONE DEI NUMERI CIVICI

L INFORMAZIONE GEOGRAFICA NELLA RILEVAZIONE DEI NUMERI CIVICI XXXIII CONFERENZA ITALIANA DI SCIENZE REGIONALI L INFORMAZIONE GEOGRAFICA NELLA RILEVAZIONE DEI NUMERI CIVICI Marina BERTOLLINI 1, Antonietta ZULLO 2, SOMMARIO Il largo impiego delle informazioni geografiche

Dettagli

4 Il WebGIS del Progetto IFFI

4 Il WebGIS del Progetto IFFI 4 Il WebGIS del Progetto IFFI A. Trigila, C. Iadanza Conoscere le frane, la loro ubicazione e pericolosità, rappresenta un attività indispensabile per la realizzazione di nuove reti infrastrutturali (autostrade,

Dettagli

Cristiano Giorda I GIS per insegnare la geografia

Cristiano Giorda I GIS per insegnare la geografia Cristiano Giorda I GIS per insegnare la geografia Le indicazioni Nazionali richiedono in tutti i gradi di scuola l inserimento dei GIS nella didattica della geografia: primo ciclo di istruzione Il raffronto

Dettagli

Figure Professionali «Smart City» Smart People ESPERTO GIS. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Figure Professionali «Smart City» Smart People ESPERTO GIS. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Figure Professionali «Smart City» Smart People GREEN JOBS Formazione e Orientamento DESCRIZIONE ATTIVITA La Smart city è una città intelligente, dove la tecnologia ha un ruolo strategico nel soddisfare

Dettagli

Accesso ai dati e ai servizi geografici disponibili nella Infrastruttura per l Informazione Territoriale della Lombardia (IIT)

Accesso ai dati e ai servizi geografici disponibili nella Infrastruttura per l Informazione Territoriale della Lombardia (IIT) Accesso ai dati e ai servizi geografici disponibili nella Infrastruttura per l Informazione Territoriale della Lombardia (IIT) Versione 8.0 Marzo 2014 CRONOLOGIA DELLE RELEASE: Numero Data di release emissione

Dettagli

2 MEETING INTERREGIONALE ANACI NORD OVEST BOARD OF CEPI-CEI

2 MEETING INTERREGIONALE ANACI NORD OVEST BOARD OF CEPI-CEI MILANO 2 MEETING INTERREGIONALE ANACI NORD OVEST BOARD OF CEPI-CEI MILANO 23/24/25 SETTEMBRE 2015 CON IL PATROCINIO LA CASA, L AMBIENTE, L EUROPA Nel corso dell Esposizione Universale EXPO2015 il 24 e

Dettagli

La realizzazione di WebGis con strumenti "Open Source".

La realizzazione di WebGis con strumenti Open Source. La realizzazione di WebGis con strumenti "Open Source". Esempi di impiego di strumenti a sorgente aperto per la realizzazione di un Gis con interfaccia Web Cos'è un Web Gis? Da wikipedia: Sono detti WebGIS

Dettagli

the creative point of view www.geomaticscube.com

the creative point of view www.geomaticscube.com the creative point of view www.geomaticscube.com side B THE CREATIVE approach 03 Another point of view 04/05 Welcome to the unbelievable world 06/07 Interact easily with complexity 08/09 Create brand-new

Dettagli

GeoPortale Emilia-Romagna - un'esperienza di IDT regionale

GeoPortale Emilia-Romagna - un'esperienza di IDT regionale GeoPortale Emilia-Romagna - un'esperienza di IDT regionale Giovanni Ciardi (*), Stefano Olivucci (*), Alfredo Abrescia (**) (*) Regione Emilia-Romagna, Servizio Sviluppo dell'amministrazione digitale e

Dettagli

Soggetti promotori: Comune di Teramo. Regione Abruzzo. Arcus s.p.a.

Soggetti promotori: Comune di Teramo. Regione Abruzzo. Arcus s.p.a. Soggetti promotori: Comune di Teramo Regione Abruzzo Arcus s.p.a. Partners scientifici: Virtual Heritage Lab, Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali School of Social Sciences, Humanities

Dettagli

Gestione dell Informazione Geo-Spaziale. Presentazione del corso Maria Luisa Damiani A.A. 2014-15

Gestione dell Informazione Geo-Spaziale. Presentazione del corso Maria Luisa Damiani A.A. 2014-15 Gestione dell Informazione Geo-Spaziale Presentazione del corso Maria Luisa Damiani A.A. 2014-15 Sommario Concetti generali e programma Modalita' d'esame Sito e calendario 1 Dati geo-spaziali I dati geo-spaziali

Dettagli

Gestione di siti contaminati con sistemi GIS: modellazione di volumetrie 3D

Gestione di siti contaminati con sistemi GIS: modellazione di volumetrie 3D Gestione di siti contaminati con sistemi GIS: modellazione di volumetrie 3D Daniele Strippoli (*) Riccardo Rottenbacher (**) Foster Wheeler Italiana S.p.A. Environmental Division. Via S. Caboto, 1 20094

Dettagli

Implementazione e gestione del transitorio nell introduzione di un sistema ERP: il caso Power-One - Oracle

Implementazione e gestione del transitorio nell introduzione di un sistema ERP: il caso Power-One - Oracle FACOLTÀ DI INGEGNERIA RELAZIONE PER IL CONSEGUIMENTO DELLA LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA GESTIONALE Implementazione e gestione del transitorio nell introduzione di un sistema ERP: il caso Power-One

Dettagli

La visualizzazione del layer informativo in un webgis open source: un sistema di gestione tensoriale del dato ambientale per p.mapper.

La visualizzazione del layer informativo in un webgis open source: un sistema di gestione tensoriale del dato ambientale per p.mapper. La visualizzazione del layer informativo in un webgis open source: un sistema di gestione tensoriale del dato ambientale per p.mapper. M. Comelli IFAC-CNR (Istituto di Fisica Applicata Nello Carrara del

Dettagli

WIKI=BETA: IL MODUS VIVENDI DI UN SISTEMA PER DOCUMENTARE LA RICERCA

WIKI=BETA: IL MODUS VIVENDI DI UN SISTEMA PER DOCUMENTARE LA RICERCA Archeologia e Calcolatori Supplemento 4, 2013, 209-213 1. Premessa WIKI=BETA: IL MODUS VIVENDI DI UN SISTEMA PER DOCUMENTARE LA RICERCA Il web è divenuto ormai ampiamente diffuso in qualsiasi campo, compreso

Dettagli

Progetto Turismo Pisa. Sommario dei risultati

Progetto Turismo Pisa. Sommario dei risultati 2012 Progetto Turismo Pisa Sommario dei risultati 0 Studio realizzato per il Comune di Pisa da KddLab ISTI-CNR Pisa Sommario 1 Progetto Turismo Pisa: Sintesi dei risultati... 1 1.1 L Osservatorio Turistico

Dettagli

Introduzione a Quantum GIS (QGIS) - passaggio dal software ArcView 3.x a software GIS OpenSource

Introduzione a Quantum GIS (QGIS) - passaggio dal software ArcView 3.x a software GIS OpenSource Introduzione a Quantum GIS (QGIS) - passaggio dal software ArcView 3.x a software GIS OpenSource I software GIS Forestello Luca - Niccoli Tommaso - Sistema Informativo Ambientale AT01 http://webgis.arpa.piemonte.it

Dettagli

Hydrica 2011, Salone Internazionale Tecnologie Acqua e Ambiente

Hydrica 2011, Salone Internazionale Tecnologie Acqua e Ambiente Applicazioni GIS per il ciclo integrato delle acque: implementazione usando JGrassTools, udig, BeeGIS e EPANET Introduzione Andrea Bosoni, Silvia Franceschi, Davide Righetti andrea.bosoni@gmail.com, silvia.franceschi@hydrologis.eu,

Dettagli

Introduzione all ambiente di sviluppo

Introduzione all ambiente di sviluppo Laboratorio II Raffaella Brighi, a.a. 2005/06 Corso di Laboratorio II. A.A. 2006-07 CdL Operatore Informatico Giuridico. Introduzione all ambiente di sviluppo Raffaella Brighi, a.a. 2005/06 Corso di Laboratorio

Dettagli

Architettura Open Data

Architettura Open Data Smart Cities and Communities and Social Innovation Bando MIUR D.D. 391/Ric. del 5 luglio 2012 Open City Platform Architettura Open Data OCP e Open Data architecture OCP e Open Service OCP intende favorire

Dettagli

Corso di Telerilevamento

Corso di Telerilevamento www.terrelogiche.com Corso di Telerilevamento Analisi di immagini acquisite da piattaforme satellitari ed aviotrasportate >> ROMA >> 15% di sconto per iscritti a ordini professionali, studenti, ricercatori

Dettagli

Il sistema cartografico regionale Moka - Gis

Il sistema cartografico regionale Moka - Gis Il sistema cartografico regionale Moka - Gis Scaletta Collaborazione tra il nostro servizio ed il Simc nell ambito del progetto Eraclito per l Atlante Idroclimatico Il progetto europeo INSPIRE Un applicazione

Dettagli

CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA

CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA L alunno si orienta nello spazio circostante e sulle carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici e punti cardinali. Muoversi consapevolmente nello spazio circostante,

Dettagli

ILLUSTRAZIONE DEL PROGETTO GIS DESERTO OCCIDENTALE PER DIVULGAZIONE SUL WEB

ILLUSTRAZIONE DEL PROGETTO GIS DESERTO OCCIDENTALE PER DIVULGAZIONE SUL WEB ILLUSTRAZIONE DEL PROGETTO GIS DESERTO OCCIDENTALE PER DIVULGAZIONE SUL WEB Compilato: Andrea De Felici Rivisto: Daniele Moretto Approvato: Daniele Moretto Versione: 1.0 Distribuito: 06/05/2013 1 INDICE

Dettagli

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA Processo Sequenza di processo Area di Attività Qualificazione regionale SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 SERVIZI CULTURALI E DI SPETTACOLO

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO

MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO In convenzione con Partner Tecnologico MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO Geoinformazione e Sistemi di Informazione Geografica a supporto dei processi di Gestione Sostenibile del Territorio e della Sicurezza

Dettagli

Geographic Information Systems 2000 s.n.c. I Sistemi Informativi Territoriali

Geographic Information Systems 2000 s.n.c. I Sistemi Informativi Territoriali I Sistemi Informativi Territoriali I Sistemi Informativi territoriali Cosa sono i SIT? I SIT, ovvero Sistemi Informativi Territoriali, acronimo italiano di GIS (Geographic Information Systems), sono degli

Dettagli

ANNARITA: Il database Object Relational dell Anagrafe Nazionale delle Ricerche

ANNARITA: Il database Object Relational dell Anagrafe Nazionale delle Ricerche ANNARITA: Il database Object Relational dell Anagrafe Nazionale delle Ricerche Alex Manzo CILEA, Roma Abstract Nell ottica di un potenziamento e arricchimento dei dati dell Anagrafe Nazionale delle Ricerche

Dettagli

Open Source e usi commerciali

Open Source e usi commerciali Open Source e usi commerciali I problemi delle doppie licenze Caterina Flick Open Source e Riuso: giornata di discussione e confronto tra enti e aziende Pisa, 17 settembre 2008 1/22 Open Source e usi commerciali

Dettagli

Applicazione di standard di interoperabilità spaziale all interno dell infrastruttura dei dati geografici della Regione Calabria

Applicazione di standard di interoperabilità spaziale all interno dell infrastruttura dei dati geografici della Regione Calabria Applicazione di standard di interoperabilità spaziale all interno dell infrastruttura dei dati geografici della Regione Calabria G.Calabretta ***, T. Caracciolo *, V.Marra *, M.Sisca **, F.Teti ** (*)

Dettagli

Progetto Cascine Conoscenza e consistenza del patrimonio rurale storico piemontese

Progetto Cascine Conoscenza e consistenza del patrimonio rurale storico piemontese Assessorato Urbanistica Pianificazione Territoriale e dell area metropolitana, Edilizia Residenziale Progetto Cascine Conoscenza e consistenza del patrimonio rurale storico piemontese Progetto Cascine

Dettagli

Research and development are core activities of the company, which fosters technology transfer from University to practice.

Research and development are core activities of the company, which fosters technology transfer from University to practice. EXPIN srl Advanced Structural Control è una giovane società, nata nel 2010 come spin-off dell Università di Padova. Il campo in cui opera la società è quello relativo allo sviluppo, applicazione, gestione

Dettagli

ISAC. Company Profile

ISAC. Company Profile ISAC Company Profile ISAC, all that technology can do. L azienda ISAC nasce nel 1994, quando professionisti con una grande esperienza nel settore si uniscono, e creano un team di lavoro con l obiettivo

Dettagli

Eco-REFITec: Seminary and Training course

Eco-REFITec: Seminary and Training course Eco-REFITec: Seminary and Training course About Eco-REFITec: Eco-REFITEC is a research project funded by the European Commission under the 7 th framework Program; that intends to support repair shipyards

Dettagli

Relazione sull attività svolta per il settore di documentazione nell ambito del progetto Is.I.A.O. nel Kurdistan Iracheno Novembre Dicembre 2007.

Relazione sull attività svolta per il settore di documentazione nell ambito del progetto Is.I.A.O. nel Kurdistan Iracheno Novembre Dicembre 2007. Relazione sull attività svolta per il settore di documentazione nell ambito del progetto Is.I.A.O. nel Kurdistan Iracheno Novembre Dicembre 2007. La convenzione stipulata tra la Soprintendenza per i Beni

Dettagli

LA SACRA BIBBIA: OSSIA L'ANTICO E IL NUOVO TESTAMENTO VERSIONE RIVEDUTA BY GIOVANNI LUZZI

LA SACRA BIBBIA: OSSIA L'ANTICO E IL NUOVO TESTAMENTO VERSIONE RIVEDUTA BY GIOVANNI LUZZI Read Online and Download Ebook LA SACRA BIBBIA: OSSIA L'ANTICO E IL NUOVO TESTAMENTO VERSIONE RIVEDUTA BY GIOVANNI LUZZI DOWNLOAD EBOOK : LA SACRA BIBBIA: OSSIA L'ANTICO E IL NUOVO Click link bellow and

Dettagli

3d geological modelling and education: teaching geological sections and geological mapping with MVE Move

3d geological modelling and education: teaching geological sections and geological mapping with MVE Move 3d geological modelling and education: teaching geological sections and geological mapping with MVE Move Fabrizio Berra, Fabrizio Felletti, Michele Zucali Università degli Studi di Milano, Dip. Scienze

Dettagli

Corso GIS Open Source QGIS Base Introduzione ai GIS e apprendimento software Open Source QGIS

Corso GIS Open Source QGIS Base Introduzione ai GIS e apprendimento software Open Source QGIS www.terrelogiche.com Corso GIS Open Source QGIS Base Introduzione ai GIS e apprendimento software Open Source QGIS >>Castel San Vincenzo (Isernia) Centro Visita Parco Nazionale d Abruzzo, Lazio e Molise

Dettagli

WebGis Comune di Novara

WebGis Comune di Novara 1 / 12 Progetto GeoCivit@s 2 / 12 Premesse Con il presente documento si descrive sinteticamente la nuova applicazione personalizzata per la pubblicazione dei dati geografici. Tale documento contiene una

Dettagli

UNA CARTOGRAFIA PER LA RAPPRESENTAZIONE DEI BENI CULTURALI : IL CASO DELLA TUNISIA. Siti storici e archeologici

UNA CARTOGRAFIA PER LA RAPPRESENTAZIONE DEI BENI CULTURALI : IL CASO DELLA TUNISIA. Siti storici e archeologici UNA CARTOGRAFIA PER LA RAPPRESENTAZIONE DEI BENI CULTURALI : IL CASO DELLA TUNISIA Agosto 1998 Siti storici e archeologici La presente comunicazione prende le mosse dal progetto Gestion du patrimoine culturale

Dettagli

CST Area di Taranto. Assemblea dei Sindaci 19.09.2008. Evoluzione del CST

CST Area di Taranto. Assemblea dei Sindaci 19.09.2008. Evoluzione del CST CST Area di Taranto Assemblea dei Sindaci 19.09.2008 Evoluzione del CST 1. Introduzione Il prossimo 30 settembre 2008 termina il progetto di esercizio sperimentale dei servizi e, quindi, il Centro Servizi

Dettagli

Architettura Pianificazione Design

Architettura Pianificazione Design POLITECNICO DI TORINO 31 gennaio - 1 febbraio 2014 Castello del Valentino, Viale Mattioli 39, Torino ingresso libero Architettura Pianificazione Design Per riferimenti: tel. 011 090 6254 orienta@polito.it

Dettagli

CORSO BASE DI FREE SOFTWARE E OPEN SOURCE IN ARCHEOLOGIA: BILANCIO DI UN ESPERIENZA DI DIVULGAZIONE PRATICA

CORSO BASE DI FREE SOFTWARE E OPEN SOURCE IN ARCHEOLOGIA: BILANCIO DI UN ESPERIENZA DI DIVULGAZIONE PRATICA Archeologia e Calcolatori Supplemento 4, 2013, 188-193 1. Premessa CORSO BASE DI FREE SOFTWARE E OPEN SOURCE IN ARCHEOLOGIA: BILANCIO DI UN ESPERIENZA DI DIVULGAZIONE PRATICA Presso il Parco Archeologico

Dettagli

Cenni di Sistemi Informativi Geografici (parte 5)

Cenni di Sistemi Informativi Geografici (parte 5) Corso di Ingegneria del Territorio Cenni di Sistemi Informativi Geografici (parte 5) Almost everything that happens, happens somewhere. Knowing where something happens can be critically important. Longley

Dettagli

Cataloghi per i dati aperti

Cataloghi per i dati aperti Cataloghi per i dati aperti Questo materiale didattico è stato realizzato da Formez PA nel Progetto PerformancePA, Ambito A Linea 1, in convenzione con il Dipartimento della Funzione Pubblica, organismo

Dettagli

Il Geoportale dei Progetti Sismologici DPC-INGV 2012-2013

Il Geoportale dei Progetti Sismologici DPC-INGV 2012-2013 Il Geoportale dei Progetti Sismologici DPC-INGV 2012-2013 AUTORI Maurizio Pignone - Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia - maurizio.pignone@ingv.it Pierluigi Cara - Dipartimento della Protezione

Dettagli

Utilizzo dei servizi WFS della Regione Autonoma della Sardegna

Utilizzo dei servizi WFS della Regione Autonoma della Sardegna Utilizzo dei servizi WFS della Regione Autonoma della Sardegna Sistema Informativo Territoriale Regionale (SITR-IDT) Titolo Creatore Utilizzo del servizio WFS della Regione Sardegna SITR Data 02/09/09

Dettagli

LA STORIA STORY THE COMPANY ITI IMPRESA GENERALE SPA

LA STORIA STORY THE COMPANY ITI IMPRESA GENERALE SPA LA STORIA ITI IMPRESA GENERALE SPA nasce nel 1981 col nome di ITI IMPIANTI occupandosi prevalentemente della progettazione e realizzazione di grandi impianti tecnologici (termotecnici ed elettrici) in

Dettagli

portfolio www.zero3studio.it info@zero3studio.it

portfolio www.zero3studio.it info@zero3studio.it portfolio www.zero3studio.it info@zero3studio.it comunicazione visiva, progettazione grafica e sviluppo web visual communication, graphic design and web development www.zero3studio.it info@zero3studio.it

Dettagli

Dal progetto GSE LAND alla Base di Dati di Copertura del Suolo: utilizzo delle banche dati territoriali del SIT della Regione del Veneto

Dal progetto GSE LAND alla Base di Dati di Copertura del Suolo: utilizzo delle banche dati territoriali del SIT della Regione del Veneto Dal progetto GSE LAND alla Base di Dati di Copertura del Suolo: utilizzo delle banche dati territoriali del SIT della Regione del Veneto Maurizio DE GENNARO (*), Massimo FOCCARDI (*), Carlo GIAGGIO (**),

Dettagli

Il Trattamento della Toponomastica della Cartografia Digitale. Claudio Rocchini Istituto Geografico Militare ad2prod@geomil.esercito.difesa.

Il Trattamento della Toponomastica della Cartografia Digitale. Claudio Rocchini Istituto Geografico Militare ad2prod@geomil.esercito.difesa. Il Trattamento della Toponomastica della Cartografia Digitale Claudio Rocchini Istituto Geografico Militare ad2prod@geomil.esercito.difesa.it Introduzione I toponimi condividono, con i confini, la caratteristica

Dettagli

Utilizzo dei geoservizi in QGIS

Utilizzo dei geoservizi in QGIS Introduzione a QGIS, software free & Open Source per la gestione di dati territoriali Genova, 27 marzo 2013 Cosa si intende per geoservizio? Un geoservizio permette la consultazione, l elaborazione e la

Dettagli

Data Alignment and (Geo)Referencing (sometimes Registration process)

Data Alignment and (Geo)Referencing (sometimes Registration process) Data Alignment and (Geo)Referencing (sometimes Registration process) All data aquired from a scan position are refered to an intrinsic reference system (even if more than one scan has been performed) Data

Dettagli

Social Learning E.T.I.CA. PUBBLICA NEL SUD

Social Learning E.T.I.CA. PUBBLICA NEL SUD Social Learning E.T.I.CA. PUBBLICA NEL SUD Indice: 1 Social Learning 2 Social Learning per E.T.I.CA. 3 RiusaLO 4 Percorsi integrati 5 Community 6 Best, la Banca dati delle Esperienze Trasferibili 7 Social

Dettagli