finanziaria, sociale e culturale Periodico di informazione Anno 8 N.1 - aprile 2014 BANCAMICA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "finanziaria, sociale e culturale Periodico di informazione Anno 8 N.1 - aprile 2014 BANCAMICA"

Transcript

1 BANCAMICA Periodico di informazione finanziaria, sociale e culturale Anno 8 N.1 - aprile 2014

2

3 INDICE Il saluto del Presidente Onorario Il saluto del Presidente Il saluto del Direttore Editoriale Umiltà, la password per accedere maggio 2014: Monte Pruno Day 2013 da primato Efficienza Energetica... Nell umiltà la predisposizione... L umiltà: una virtù... Convegno sulla Motivazione......Gioco d Azzardo tra i giovani Le attività del Circolo Consilium Senatoris: una scuola... Le eccellenze Il progetto Tanos... Free From The Snow... Contest fotografico... Concorso fotografico Costanza... Assemblea Fondazione Alario Studenti a lezione in filiale anniversario Roscignoli... L angolo degli spettacoli I progetti sport /danza Sfogliando l album Curiosità Anno 8 n 1 aprile 2014 Periodico trimestrale di informazione finanziaria, sociale e culturale della Banca di Credito Cooperativo Monte Pruno di Roscigno e di Laurino Autorizzazione Tribunale di Sala Consilina n. 257/06 del 18/11/06 Sede / Via Sottobraida Sant Arsenio Tel Direttore Editoriale / Michele Albanese Direttore Responsabile / Lucia Giallorenzo Caporedattore / Cono Federico Comitato di redazione / Antonio Pandolfo, Giuseppe Sestito, Elisabetta Giordano, Rosario Bamonte, Antonio Mastrandrea Impaginazione e grafica / Maurizio Felicino Digigraffio.Srl / La collaborazione è gratuita. Il materiale inviato in redazione non viene restituito. 3

4 IL PRESIDENTE ONORARIO Recuperare l'umiltà dell'intelletto e del cuore Conoscere se stessi per incontrare l'altro Dott. Filippo Mordente Presidente Onorario 4 Una superbia del sapere sembra minacciare oggi l'equilibrio nei rapporti interpersonali. Manca, tante volte, quell'umiltà socratica che scaturisce dalla consapevolezza del non sapere e, quindi, di un'umiltà capace di essere e divenire una virtù. Se solo recuperassimo l'essenzialità nella nostra vita e la capacità di relazionarci con la volontà di conoscere l'altro, di apprendere nuovi modi di stare bene insieme, potremmo davvero compiere passi in avanti senza retrocedere nel soggettivismo. L'umiltà è una virtù necessaria per coltivare e promuovere l'ideale di bene filosofico con l'auspicio di poterlo perseguire, magari, impegnando tutta la vita tra: certezze e incertezze, coerenze e sbagli che rientrano nella fragile umanità. Il so di non sapere di Socrate è stata e sarà una grande lezione di umiltà per tutti. Le nostre affermazioni, in ogni tessuto sociale, dovrebbero avere una base di umiltà, un non sapere che rappresenta la ricerca di conoscenza dell'altro. Ricordiamo che sulla facciata del tempio di Apollo a Delfi vi era scritto Gnothi sauton (conosci te stesso) che divenne il motto di Socrate. Dovremmo forse recuperare l'umiltà dell'intelletto e del cuore, il primo per aprirci alla conoscenza dell'altro attraverso l'ascolto e la disponibilità, il secondo per essere accoglienti e attenti alle esigenze delle persone che incontriamo. Il secondo punto ci aiuta meglio a rileggere il percorso della nostra Banca, che la vede impegnata accanto ai giovani in questi anni in cui la speranza del futuro sembra vacillare e nel sostegno costante alle imprese e delle famiglie con diverse azioni di vicinanza Una strategia che ha permesso al nostro istituto di interagire, con tanta umiltà, nei confronti delle persone e del territorio, avendo la grande consapevolezza di essere la Bancamica.

5 IL SALUTO DEL PRESIDENTE L'umiltà a servizio del territorio Uno dei valori chiave del nostro essere banca Dott.ssa Anna Miscia Presidente CdA Non è assolutamente facile riuscire a parlare di umiltà, in particolar modo, se osservo la realtà che ci circonda. Non so se considerare l'umiltà come un valore, una virtù o un pregio. In un passo di Sant'Agostino, non a caso, si può leggere la grande importanza che riveste nell'uomo questo concetto: L'umiltà è il fondamento di tutte le virtù, e nelle anime dove essa non è presente, non vi può essere nessun'altra virtù, se non di pura apparenza. È tanto necessaria per raggiungere la perfezione, e tra tutte le vie per arrivare alla perfezione la prima è l'umiltà, la seconda è l'umiltà, la terza è l'umiltà. Anche perché sono convinta che è la madre di tutte le virtù, in quanto, da essa nascono l'obbedienza, il rispetto, la modestia, la pazienza, perché chi è umile obbedisce facilmente a tutti, teme di offendere tutti, mantiene la pace con tutti, si mostra affabile verso tutti, sta soggetto a tutti, non offende. L'umiltà è ritenuta generalmente il valore positivo che corona tutte le qualità. Il costante riferimento all'umiltà, come qualità da coltivare nel percorso evolutivo, non è, dunque, un semplice discorso morale. La carenza di tale virtù mantiene nell'ombra componenti psichiche immature o distorte e così il cammino di crescita si affossa. Senza l'umiltà non si va da nessuna parte nel proprio lavoro e nella propria vita. Ho letto una massima molto interessante che recitava: L'umile non abbassa la testa davanti a nessuno e nello stesso tempo non permette a nessuno di abbassare la testa davanti a lui. Oggi non è semplice individuare un comportamento caratterizzato da umiltà, ma preferisco collegare il tutto al modo in cui la nostra azione di Banca si è inserita nei diversi contesti operativi di riferimento. Il percorso è partito da Roscigno per poi espandersi nel Cilento, nel Vallo di Diano, nel Golfo di Policastro, nella Basilicata. La strada intrapresa è stata segnata da moltissime scelte, da tanti incroci, ma sempre la Banca si è distinta sul territorio per l'umiltà con la quale si è inserita nei nuovi contesti operativi di riferimento. Le strategie aziendali sono state sempre indirizzate verso l'ascolto, l'amicizia, la sensibilità, la comprensione e, tante volte, il confine tra la Banca ed il Cliente è stato cancellato per lasciare spazio alla volontà di farsi sentire vicini, alla speranza di garantire una soluzione. L'umiltà forse mal si accompagna alla classica speculazione economica di chi vuol raggiungere ad ogni costo guadagni sproporzionati, ma sono convinta che rappresenta una dei valori chiave del nostro essere banca di credito cooperativo. 5

6 IL SALUTO DEL DIRETTORE C'è sempre un esempio da seguire Affrontare le sfide della vita con umiltà 6 Mentre stavo immaginando come iniziare il mio articolo su questo numero di Bancamica, mi sono trovato a leggere le parole di Papa Francesco, il quale nel commentare il Vangelo durante la Messa presieduta in Casa Santa Marta ha affermato: «Per non uccidere nel cuore la Parola di Dio, bisogna essere umili e capaci di pregare». Quale miglior inizio se non quello proposto nell insegnamento del Santo Padre per parlare di un valore importante come l umiltà. Penso che un taglio interessante per tale argomento possa essere collegabile sicuramente ai giovani e, quindi, ai loro comportamenti nella società moderna. Questa impostazione acquisisce un valore ancora maggiore se letta con i dati di un inchiesta curata da un gruppo di docenti dell Università Cattolica del Sacro Cuore, dove per oltre il 70 per cento del campione rappresentativo di giovani italiani fra i 18 e i 29 anni, Papa Francesco è una persona di cui fidarsi. Per l 85 per cento è vicino alla gente. Per il 91 per cento ispira simpatia. Si evince come Papa Francesco sia un vero e proprio modello per i giovani, i quali lo apprezzano, altresì, per la grande umiltà dimostrata. Michele Albanese Direttore Generale Sono convinto che miglior esempio per i nostri giovani non esista. In un mondo come quello che viviamo, ricco di difficoltà quotidiane e sempre più povero di certezze per i nostri giovani, non è agevole riuscire a raggiungerli con messaggi che possano essere utili alla loro vita ed al loro futuro. Parlare di umiltà, quindi, non è per nulla facile, ma farlo portando l esempio di Papa Francesco permette di eliminare ogni difficoltà. Pertanto, dico ai giovani di seguire questi insegnamenti e, soprattutto, di affrontare la vita e le sfide con tanta umiltà, perché chi li osserva o chi magari li giudicherà, sia nel mondo scolastico sia in quello lavorativo, avvertirà di trovarsi di fronte persone con una importante marcia in più.

7 EDITORIALE L'unità: il credo di vita della persona umile Cresce il bisogno di rapporti autentici fra le persone Lucia Giallorenzo Direttore responsabile BancAmica Vi è un legame stretto che unisce la dolcezza e l'umiltà. La persona umile nelle situazioni contrastanti, rientra in se stessa, per dare spazio alle domande sul senso degli eventi. Il suo credo di vita è ricostruire l'unità attraverso il dialogo ma sa anche tacere quando occorre. Il silenzio, a volte, può essere più comunicativo delle parole. Sant'Anselmo evidenzia che l'intelletto deve porsi in ricerca di ciò che ama: più ama, più desidera conoscere. La persona umile è colei che ama la vita nella sua essenzialità, nella sua autenticità, nella sua verità. E non vi è nulla di più vero se non la caducità della vita. Dunque, fa tacere il flusso dei pensieri inutili e vince la paura della solitudine con la compagnia della fede, se è credente, oppure con il buon uso della ragione per risanare l'autostima ferita. È la metodologia valida all'interno di un noi, capace di trasformare la debolezza in forza, a vantaggio di una gestione positiva dei rapporti interpersonali. Nello spazio sconfinato della libertà ognuno rivendica il suo ruolo da protagonista. Va affermandosi sempre più infatti, la promozione umana dell'io quasi in risposta, come nei socialnetwork, ad uno stimolo autoreferenziale. E mentre si estende il campo fenomenico della comunicazione, cresce il bisogno di rapporti autentici fra le persone, di un clima più respirabile nel piccolo mondo di ciascuno, sempre alla ricerca di un filo di coerenza tra l'essere e l'apparire. 7

8 SCRIVONO PER NOI 8 Umiltà, la password per accedere alla nostra mente P Giuseppe D Amico Giornalista er essere grandi bisogna prima di tutto saper essere piccoli. L umiltà è la base di ogni vera grandezza. Ci voleva questa breve ma efficace espressione di Papa Francesco, il pontefice della semplicità, per riportare l attenzione sul significato della parola umiltà, di cui si stava perdendo il senso. Eppure è una parola antica che ha sempre favorito pensieri e riflessioni, ispirando poeti e letterati a cominciare dal padre Dante che nel sonetto Tanto gentile e tanto onesta pare, rivolgendosi solo poeticamente a Beatrice per elogiarne le virtù, ne ricorda l umiltà dei comportamenti (Ella si va, sentendosi laudare, // benignamente d umiltà vestuta ). Per il sommo poeta l umiltà è il coronamento della virtù e si contrappone alla superbia e alla viltà. Anche il Manzoni riconosce il valore dell umiltà tanto che fa degli umili i veri protagonisti dei Promessi sposi. E se la Chiesa Cattolica richiama questa virtù ed invita ad imitarla in quanto è la strada verso Dio, l umiltà diventa una virtù filosofica perché consente di trovare forme di conoscenza e di un sapere che non offre indicazioni ma si rivolge a qualcuno mediante il colloquio con conseguente possibilità di scambiare idee. C è poi un terzo aspetto non meno importante: l umiltà ha un valore laico che significa rispetto per gli altri, considerandoli nella loro entità di persone. Humus è terra, ma l essere vicini alla terra non significa piegarsi passivamente, bensì sentirsi parte dell umanità con la consapevolezza che ne fanno parte tutti, sia pure con ruoli e mansioni diverse. C è, però, un rischio derivante dalla convinzione di quanti considerano l umiltà una forma di debolezza; invece, è umile chi sa riconoscere i propri errori riuscendone a trarre un opportunità positiva. Quindi, l umiltà è anche saggezza nel momento in cui impa- riamo ad ascoltare gli altri perché tutti possono insegnarci qualcosa come ci ricorda il filosofo Diogene di Sinope, vissuto nel IV secolo avanti Cristo: dormiva in una botte ed aveva con sé solo una ciotola; ma quando vide un fanciullo bere con le mani, si rese conto di poterne fare a meno e la gettò via affermando di avere ricevuto una lezione. Un altra volta fu visto camminare di giorno con una lanterna in mano e quando gli chiesero cosa stesse facendo, rispose: cerco l uomo, intendendo un uomo onesto. Da allora sono trascorsi ventiquattro secoli ma l insegnamento di Diogene è ancora attuale: in un epoca in cui rischiamo sempre più di diventare giganti per sapere informatico ma nani dal punto di vista etico e culturale ci preoccupiamo di non dimenticare la password per accedere ad un computer ed aprire un file; non sarebbe un male se ci sforzassimo, magari soffermandoci per un momento a riflettere sulle parole del Papa venuto dalla fine del mondo, di ricordare che è proprio umiltà la password giusta per accedere ai pensieri della nostra mente che è, e rimane, il cardine principale anche per l uomo del terzo millennio.

9 IL MONTE PRUNO DAY 18 maggio 2014: Monte Pruno Day Una giornata per la BANCA MONTE PRUNO Cono Federico Responsabile Area Direzione L attraverso un intenso lavoro di squadra a a storia di un azienda, come quella di ognuno di noi,è produrre valori di crescita mai registrati segnata da date e giorni speciali. nel passato. La nostra Banca, nel suo lungo percorso di crescita, Questi dati rappresentano il segno tangibile di un azione di sostegno sempre più dal lontano 1962, quando venne costituita, ha vissuto tanti momenti importanti, dimostrando di essere intensa verso le famiglie e le imprese, sono un azienda competitiva ed in continua evoluzione. la testimonianza di cosa vuol dire lavorare A breve, ci apprestiamo a vivere un altra importante per il territorio, mettendo a disposizione tappa della storia della nostra Banca: il 18 maggio Importanti risorse economiche necessarie 2014 celebreremo il MONTE PRUNO DAY. per investire e crescere. Sarà un evento eccezionale, dove si terranno: L evento si svolgerà all insegna del migliore l Assemblea dei soci e l evento social della Banca più intrattenimento con Biagio Izzo e le esibizioni musicali, canore e di danza dei nume- importante dell anno, nel corso del quale sarà presentato il Bilancio Sociale e di Missione, un assoluta rosi artisti amici della Banca e di estrazione novità per la Monte Pruno. del territorio. L assemblea si svolgerà, nel corso della mattinata, Siamo una banca locale, dinamica e giovane mentre la presentazione del Bilancio sociale avrà che prosegue il suo importante percorso inizio a partire dal tardo pomeriggio. Si tratta di un lavoro di cui siamo molto fieri che si propone di comunicare il Sistema di Valori cui si ispira l agire della nostra Banca, fondato sulla centralità della persona e sulla valenza sociali, illustrando le principali attività di crescita e vogliamo condividere i nostri sociali promosse sul territorio. importanti risultati con tutti coloro che L idea di concentrare in un unica giornata i due momenti nasce, dunque, dall esigenza di condividere Perché siamo convinti che il successo della credono in noi e nel nostro lavoro. con i nostri soci, i clienti e tutti gli amici della Banca, Banca Monte Pruno è anche il loro successo gli importanti risultati, economici e sociali, prodotti ed è in grado di incidere, in maniera determinante, sulla crescita economica e lo svi- dalla Monte Pruno nel corso del Il 2013 è stato l anno dei record, dove tutte le grandezze hanno subito incrementi assoluti e percentuali luppo sociale dell intero territorio. senza precedenti. Certo, il contesto economico generale non è stato favorevole, ma la Banca è riuscita, 9

10 IL 2013 DELLA MONTE PRUNO Banca Monte Pruno: un 2013 da primato Elisabetta Giordano Responsabile Area Amministrativa Se la raccolta diretta ha dato luogo a valori estremamente positivi, non da meno è stato il trend degli impieghi, cioè dei prestiti concessi a famiglie ed imprese. Nel corso del 2013, gli impieghi sono passati da 184 milioni a circa 200 milioni di Euro, generando una crescita assoluta prossima ai 16 milioni di Euro (+8,6%). micità si traduce in un risultato d esercizio, che al netto delle imposte, raggiunge 3,1 milioni di Euro, un dato reddituale mai raggiunto nella storia della Banca Monte Pruno. 10 La Banca di Credito Cooperativo Monte Pruno di Roscigno e di Laurino si conferma, anche per il 2013, un istituto di credito capace di generare importanti risultati economici e reddituali. Il 2013, quindi, per la Monte Pruno è stato l anno dei primati, dove tutte le grandezze hanno subito incrementi assoluti e percentuali senza precedenti. È stato, nel vero senso della parola, l anno dei record. In riferimento ai dati consuntivi 2013, tutte le principali grandezze hanno registrato trend di crescita. La raccolta totale della Banca raggiunge i 309 milioni di Euro. Nello specifico, i depositi dei clienti sono passati da 257 milioni a circa 300 milioni di Euro, generando nel 2013 una crescita assoluta prossima ai 43 milioni di Euro. La raccolta diretta, pertanto, ha registrato un vero e proprio boom (+16,7%). Effetti positivi vengono, inoltre, confermati anche sul valore del patrimonio aziendale, prossimo a superare la soglia dei 29 milioni, con una crescita annua vicina al 15%.

11 BANCA E AMBIENTE Efficienza Energetica: apprezzamenti da Milano per l'azione della Banca Monte Pruno Un sistema di sviluppo sostenibile Antonio Mastrandrea Responsabile Comunicazione Essere una Banca di Credito Cooperativo vuol dire lavorare per la crescita e lo sviluppo del territorio. Svolgendo questa azione quotidianamente ed osservando i risultati conseguiti ben si comprende la portata del ruolo che si riveste. Il contesto operativo diventa maggiormente interessante quando si riesce a richiamare l attenzione anche oltre i propri confini, quando cioè si denota l interesse verso le attività proposte. Essere invitati come relatori al Convegno Energy in Banca, tenutosi presso il Mercedes Benz Center di Milano, ha rappresentato un importante attestato di stima per tutta la struttura della Banca Monte Pruno e gli apprezzamenti ricevuti hanno confermato il buon lavoro effettuato. È stata una grande occasione per far emergere l impegno della Banca Monte Pruno nel settore dell efficienza energetica. La Banca Monte Pruno è stata osservata come un eccellenza, un modello di business efficace che garantisce al territorio ed alla clientela soluzioni specifiche per la diffusione di diverse best practices nel settore ambientale. Nella relazione ai lavori sono stati analizzati i diversi interventi realizzati dalla Banca a favore degli investimenti di riqualificazione energetica degli edifici esistenti ed in costruzione. Interessante è stata per tutti i presenti la presentazione della Convenzione sottoscritta con CasaKlima ed il Comune di Sant Arsenio, primo progetto per il Sud Italia finalizzato a garantire qualità agli spazi abitativi senza danneggiare l ambiente e con la garanzia di un risparmio economico. Si è parlato anche di formazione per gli operatori, della prima fiera sull efficienza energetica fino ad arrivare ai protocolli con i singoli comuni per finanziare i miglioramenti sulle strutture. Il Convegno di Milano è stata una grande opportunità, in quanto, è stato esportato, nel vero senso della parola, un sistema di sviluppo positivo e sostenibile. È stata una tappa prestigiosa per la crescita della Banca e del territorio di competenza, il quale potrà continuare a beneficiare di idee e progetti apprezzati su tutto il territorio nazionale. 11

12 SCRIVONO PER NOI 12 Pietro Cusati Direttore Amministrativo del Ministero della Giustizia Nell'umiltà la predisposizione ad imparare alla scuola della vita La sapienza è dell'umile L umiltà è quella virtù grazie alla quale si è in grado di riconoscere i propri errori, i propri limiti, la propria pochezza, fare autocritica, disdegnando ogni forma di superbia, di supremazia sugli altri. Una persona umile è essenzialmente una persona priva di superbia che non si ritiene migliore o più importante degli altri. L umiltà è saggezza! Un grande scienziato come Albert Einstein nonostante la sua grandezza, manteneva un forte senso di umiltà. Esistono diversi modi di intenderla, nella nostra cultura moderna. Spesso vince più l umiltà che il ferro dice un vecchio adagio e quando la si ha si crede di non averla. Se non c è umiltà non c è amore. L umiltà è necessaria per la fecondità, ha detto Papa Francesco ad un giornalista che gli ha chiesto: Lei chi è? Il Pontefice ha semplicemente detto: Sono un povero peccatore. A chi si aspettava che rispondesse: Sono il Pastore della Chiesa Universale, il Vicario di Cristo in terra, il Vescovo di Roma ha semplicemente detto: Sono un povero peccatore. Nell umiltà non c è alcun atto di superiorità, c è la predisposizione ad imparare sempre, nella scuola della vita, anche se avessimo cent anni o un bagaglio enorme di esperienza alle spalle. Essere umili significa amare il prossimo come esperienza di vita, sentimentale, lavorativa e sociale senza alcuna distinzione o disparità, che permette di entrare in una vera relazione con gli altri. La sapienza è dell umile, che neppure sa di averla. A 17 anni a San Giovanni Rotondo, ho avuto la fortuna di conoscere personalmente, accostandomi al sacramento della confessione, Padre Pio,l umiltà e la semplicità erano la sua forza, due facce della stessa medaglia.

13 ASSEMBLEA DEI SOCI L'umiltà: una virtù da coltivare Essere umili per capire meglio il mondo che ci circonda e le persone che ci sono vicine Fabio Campetti Psicologo clinico e di comunità L umiltà è considerata una virtù da diverse religioni e che può mettere in difficoltà il giovane filosofie. Dal cattolicesimo al buddismo al taoismo, psicologo. Come se non capire immediatamente i termini del problema fosse indice nel corso dei secoli, culture diverse hanno descritto questa caratteristica come un modo di vita a cui di poca competenza. In realtà è esattamente il contrario. Il professionista che dopo tendere. La superbia, il contrario dell umiltà, allontana l uomo dalla possibilità di arrivare alla vera una seduta con un paziente pensa di aver conoscenza. Questo significa che essere umili permette di avere una costante crescita personale. Occorre tempo per entrare nella vita di già capito tutto è sicuramente in errore. Questa virtù, è importante da coltivare anche da un una persona che ci chiede aiuto. Occorre punto di vista relazionale. Una persona superba, la giusta umiltà, che consente di fare domande apparentemente banali, ma che difficilmente riesce ad avere una relazione autentica con il prossimo. Essere umili permette di mettersi sono necessarie. Quando all inizio della in una vera posizione di ascolto. Di capire chi ci è professione ho dato per scontate delle vicino, ascoltandolo senza pregiudizi di nessun tipo. informazioni, immaginando di aver già compreso tutto, mi sono sempre imbattuto in Parlare con una persona superba è come cercare di riempire un vaso già colmo fino all orlo. Non c è sorprese inaspettate. Nel momento in cui spazio per mettere altre cose. Una persona umile al ho capito di dovermi porre in modo umile contrario, svuota se stessa da ogni forma di preconcetto. come professionista, e riesco ad essere di fronte a un paziente, sono cresciuto Questa caratteristica, come è facile immaginare, se maggiormente d aiuto. Riesco a mettermi è importante per chiunque è semplicemente fondamentale per uno psicologo, o per qualsiasi altra empatico. Riesco a comprendere la delu- meglio nei panni dell altro, a essere più persona che svolga una professione di aiuto. Non è sione di chi si aspetta che io abbia la facoltà possibile capire un paziente se si pensa di sapere già di leggere nel pensiero (fortunatamente tutto. Quello che succede a me e a molti colleghi e non è così), e non ho difficoltà a spiegare colleghe con cui mi trovo a discutere, è di trovarmi che loro conoscono la propria vita meglio di fronte a pazienti che si aspettano da me l esatto di me, e che ho bisogno del loro aiuto per contrario. A volte quasi sfidandomi, mi sono sentito poterli capire meglio. chiedere perché faccio tante domande, in fondo Bisogna chiedere aiuto per poter dare aiuto. vista la professione che faccio dovrei capire immediatamente quale è il problema. Altrettanto velocemente dovrei sfornare una soluzione adatta alla situazione che devo risolvere. Si tratta di una trappola 13

14 MONTE PRUNO GIOVANI 14 Convegno sulla Motivazione Giovanile L'Associazione Monte Pruno Giovani ha incontrato MARIO FURLAN, noto life coach e formatore Cono Federico Presidente Associazione Monte Pruno Giovani Un nuovo tema di grande attualità è stato affrontato dall Associazione Monte Pruno Giovani nel corso dell interessante convegno dal titolo La Motivazione Giovanile svoltosi a Sant Arsenio presso la Sala Cultura della Sede amministrativa della Banca Monte Pruno. Ad introdurre i lavori ai numerosi giovani presenti è stato chiamato uno tra i massimi esperti della motivazione in Italia, Mario Furlan, primo docente universitario di Motivazione e crescita personale in Europa, life coach e formatore, autore di vari libri. L incontro con Furlan è stato fortemente voluto dall Associazione per condividere con i propri associati un momento di riflessione sull importanza della motivazione per la realizzazione dei propri obiettivi e per riscoprire il valore che la motivazione può avere, soprattutto oggi, per le giovani generazioni. Trasmettere energia positiva ai giovani soci: è stato questo l obiettivo principale dell appuntamento con Furlan. Non a caso i nostri soci, tutti di età compresa tra i 18 e i 35 anni, fanno parte di quella generazione che, a causa della crisi economico-sociale, incontra enormi difficoltà a realizzarsi e a trovare la propria strada. L attuale momento storico, difatti, non aiuta i nostri giovani, ma anzi rende ancora più difficile la realizzazione dei progetti e, perché no, anche dei sogni di queste nuove generazioni. Il convegno di Furlan ha, allora,offerto ai giovani dell Associazione interessanti spunti di riflessione che potranno rivelarsi utili sul lavoro, nello studio e nella vita privata, ma ha soprattutto consegnato loro l importante consapevolezza che, per raggiungere i propri obiettivi, bisogna impegnarsi fortemente ed avere, in fondo, unagrandissima volontà e determinazione.

15 LA MONTE PRUNO GIOVANI E CIRCOLO Banca Monte Pruno: incontro sul tema del Gioco d'azzardo tra i giovani Si è tenuto il 27 marzo scorso presso la Sala Cultura della Banca Monte Pruno a Sant'Arsenio, l'incontro sul tema Giovani e Azzardo - Una dipendenza sempre più diffusa. L'appuntamento, organizzato dall'associazione Monte Pruno Giovani e dal Circolo Banca Monte Pruno in collaborazione con la Banca Monte Pruno, ha rappresentato un forte momento di riflessione su una delle dipendenze più diffuse nelle società moderna. Nonostante, infatti, le difficoltà economiche delle famiglie italiane ci sono sempre più persone che amano giocare d'azzardo con la speranza di risolvere i problemi legati alle loro condizioni economiche. Oggi la ludopatia è considerata una vera e propria patologia, riconosciuta anche dal Servizio Sanitario Nazionale, ed il dato preoccupante è che, negli ultimi tempi, si sta sviluppando, in rapida crescita e in modo inquietante, anche tra i giovani, soprattutto tra gli adolescenti. Dopo i saluti introduttivi del Presidente della Banca Monte Pruno Anna Miscia, del Presidente del Circolo Banca Monte Pruno Aldo Rescinito e del Presidente dell'associazione Monte Pruno Giovani Cono Federico, si sono susseguiti gli interventi del Giudice On. presso il Tribunale di Sorveglianza di Salerno Sante Massimo Lamonaca, del coordinatore del Progetto Educazione alla Legalità, Sicurezza e Giustizia Sociale Paolo Glielmi, del Presidente del Gruppo Logos ONLUS Salerno, Stefania Pirazzo. L'attenzione del pubblico si è concentrata in maniera attiva e partecipe sulla testimonianza di due vittime della dipendenza da gioco che hanno raccontato le loro rispettive esperienze, sottolineando anche casi di perdite clamorose che sono arrivante ad ammontare a 300 mila Euro in una notte, perché il gioco fa perdere di vista il valore dei soldi ha ricordato uno degli ex giocatori, Giuseppe. È stato successivamente presentato un progetto previsto per le scuole del comprensorio valdianese, a cura del Vice-Presidente del Circolo Banca Monte Pruno Luigi Macchia. Successivamente alle testimonianze degli ex giocatori di azzardo, verrà presentato il progetto previsto per le scuole a cura del Vice-Presidente del Circolo Banca Monte Pruno Luigi Macchia. Le conclusioni sono state affidate a Tonino Cantelmi, Psichiatra e Psicoterapeuta, il quale ha individuato nella mancanza di sfide per i giovani, nell'incertezza del futuro e nella facilità di accesso al gioco i principali responsabili della costruzione della più grande generazione di giocatori. I lavori saranno coordinati da Antonio Mastrandrea, Resp. Comunicazione Banca Monte Pruno. 15

16 LE ATTIVITA DEL CIRCOLO Le attivita del Circolo Gita sociale al Miglio d Oro Aldo Rescinito Presidente Circolo Banca Monte Pruno Da luglio a dicembre 2013 Partecipazione al TOUR che ha fatto tappa in molti paesi del Vallo di Diano, della Valle del Calore e della Val D Agri, tenuto da I ragazzi del Monte Pruno Festival, i quali, con la loro bravura e sotto la guida dei Maestri Gerardo Costa e Francesco Rizzo, sono riusciti a suscitare crescente apprezzamento nel territorio e non solo. Dal 18 al 21 luglio: viaggio sociale a Barcellona, con visite guidate delle principali opere artistiche e culturali di una fra le più interessanti capitali europee. 12 agosto: insieme all Associazione Culturale Luigi Pica ed al Comune di Sant Arsenio è stata organizzata la terza edizione de I pensieri dell anima, che ha registrato la partecipazione di tantissimi soci, per trascorrere insieme una serata particolare sotto le stelle del Monte Carmelo. Dall 8 al 15 settembre: settimana termale ad Ischia. Domenica 6 ottobre: gita sociale al Miglio d Oro, con visita di alcune bellissime Ville Vesuviane e degli Scavi di Ercolano. 16 Domenica 7 dicembre: gita sociale a Napoli per assistere allo spettacolo teatrale di Beppe Fiorello Penso che un sogno così. Domenica 29 dicembre: concerto per la Pace - settima edizione- organizzato insieme alla Associazione Culturale Luigi Pica e con il patrocinio della Banca Monte Pruno e del Comune di Sant Arsenio. La rassegna artistica di giovani talenti del Vallo di Diano ha registrato la partecipazione del Coro

17 LE ATTIVITA DEL CIRCOLO Anima Vocis diretto da Giuseppe Giugliano, del Coro Amici della Musica diretto da Viviana Palladino, del Gruppo di Danza New Dance All Dance diretto da Velia Imparato e del Gruppo Musicale Noi i ragazzi della Monte Pruno. Hanno presentato l evento Angelo Cappuccia e Margherita Coiro. Per l occasione un gruppo di giovani signore di Sant Arsenio hanno confezionato dei biscotti tipici della tradizione locale, offrendoli ai convenuti a fronte di una offerta volontaria. Il ricavato di tale iniziativa è servito per ridare la illuminazione alla Croce del Calvario con un sistema moderno a luci led, messo in opera dalla Leonardo Group di Sant Arsenio. Domenica 2 marzo: gita sociale a Napoli per assistere allo spettacolo di Carlo Buccirosso La vita è una cosa meravigliosa. Domenica 6 aprile: presso il Teatro Comunale Giuseppe Amabile si è tenuta la seconda edizione del Concerto di Primavera, con la interessante esibizione dei solisti d archi della Monte Pruno Orchestra. Dopo i saluti del Presidente del Circolo e del Sindaco di Sant Arsenio si sono esibiti i bravissimi violinisti, di cui alcuni anche giovanissimi, residenti nel nostro territorio, prima singolarmente e poi in gruppo. Molto apprezzata la partecipazione di Ilenia Cimino (flauto), accompagnata da tutta Sabato 4 gennaio 2014: l Amm.ne Comunale di Sant Arsenio, su proposta della Ass. Culturale Luigi Pica, ha inteso intitolare il Teatro Comunale di Sant Arsenio a Giuseppe Amabile, illustre concittadino, che nell arco di tutta la sua vita si è sempre contraddistinto come appassionato cultore della storia e delle tradizioni locali. Dopo il saluto del Sindaco Nicola Pica e la storia della vita di Peppino e delle sue opere, tracciata dal presidente Aldo Rescinito, è seguito un simpatico spettacolo teatrale di Vi racconto Rusina a zengara, interpretato dalla Compagnia del Teatro Popolare Santarsenese, con la regia di Enrico Coiro, e con la partecipazione del Gruppo di Esercitazione Corale Dianum e del Quartetto Mercadante. l orchestra, magistralmente diretta dal M Mauro Tortorelli. L intervento finale ed il sentito ringraziamento per la graditissima manifestazione è stato espresso dal Direttore Generale Michele Albanese, il quale ha rivolto parole di sincero apprezzamento sia ai giovani artisti e sia ai Maestri Mauro Tortorelli ed Angela Meluso. 17

18 BANCA E FORMAZIONE 18 Consilium Senatoris: una Scuola di formazione specialistica Dal 2011 per i professionisti del territorio Antonella D Alessio Coordinamento della comunicazione Consilium Senatoris Start up di un percorso intellettuale appassionato e rigoroso, contrassegnata da profonde affinità scientifiche, la partnership Consilium Senatoris MCM Formazione Mediazione - Banca Monte Pruno, non è solo sodalizio di intenti ma rappresenta un catalizzatore di energie, talenti, idee. Il Vallo di Diano ora finalmente può vantare la presenza, nella sua accezione più prestigiosa, di una Scuola di formazione specialistica, finalizzata alla formazione continua e permanente delle professionalità presenti nel territorio. La sinergia tra l ente di formazione, presieduto dall Avv. Nicola Senatore, e l Istituto bancario si forma nel 2011 quale sintesi tra il settore formativo e quello economico e, fin dal suo esordio, è orientata ad investire nella formazione di tutti coloro i quali, a vario titolo, lavorano negli Enti Locali nonché a soddisfare esigenze di studio e professionali in grado di rispondere al crescente interesse per i temi giuridici di attualità. Consilium senatoris sperimenta, infatti, azioni formative mirate a sostenere processi di qualità nelle attività interne ed esterne degli Enti locali, nella prospettiva di un sistema comprensoriale di formazione continua e della creazione di comunità professionali formazione è strettamente correlata al miglioramento nel gestione delle risorse e nella qualità dei servizi resi all utenza e rappresenta un volano di sviluppo del territorio e l opportunità per superare le attuali dinamiche di crisi economica. In questo progetto, tanto complesso e ambizioso quanto stimolante, è prezioso l apporto della Banca Monte Pruno, che tra gli scopi principali ed etici, ha quello dello sviluppo, considerato nella sua accezione più ampia, della realtà locale ed ha inteso sostenere, sin dalla fase pioneristica, il progetto della Consilium Senatoris. È innegabile, infatti, il contributo della Banca come variabile cruciale nella realizzazione dell iniziativa, rappresentando il fattore attivo che favorisce quella compenetrazione tra settori complementari, in un perfetto sillogismo che si traduce in una spinta innovativa e di fondamentale importanza per il miglioramento delle performance professionali nonchè il futuro dell intero comprensorio.

19 BANCA E FORMAZIONE Il piano formativo 2014 della Consilium Senatoris Accordi con la Camera Penale Alfredo De Marsico Le Giornate di Studio, pianificate all inizio di ogni anno, dedicano ampio spazio ai grandi temi del diritto e della politica legislativa contemporanei, accostando voci diverse di docenti e relatori che fanno il punto sulle questioni maggiormente dibattute nonché segnalano le possibili soluzioni. L attenzione al dato normativo non va mai a scapito dell interesse per la dimensione concreta dei fenomeni analizzati. Per il piano di incontri e l autorevolezza dei relatori, le Giornate di Studio possono essere considerate un contributo non solo ideale e dottrinale, ma di azione riguardo allo sviluppo delle nostre realtà territoriali, considerando la propedeuticità della formazione rispetto al buon andamento della Pubblica Amministrazione. È la formazione specialistica, infatti, il fattore attivo che favorisce la compenetrazione tra il settore formativo e quello economico, nell ottica perpetua del miglioramento qualitativo delle risorse e dei servizi: C è un solo bene: il sapere. E un solo male: l ignoranza (Socrate). Il piano formativo 2014 prevede giornate di studio su cinque macro-argomenti di attualità, quali legge anticorruzione, edilizia, piano casa, appalti pubblici e governance negli enti locali e si arricchisce con ulteriori giornate di studio dedicate a temi afferenti ulteriori discipline. In particolare, sono previsti approfondimenti in materia di diritto penale e di diritto tributario. In una costruzione incrociata di risorse, Consilium Senatoris, ha stipulato accordi con la Camera Penale Alfredo De Marsico, presieduta dall Avv. Camillo Celebrano, e con docenti dell Università degli Studi di Salerno. 19

20 LE ECCELLENZE Giovane impresa sul podio delle eccellenze mondiali L'eleganza maschile con Il marchio Marzullo Il Made in Italy dei nostri giovani Antonio Pandolfo Responsabile Area Crediti Il marchio Marzullo, azienda che produce nel nostro territorio le sue cravatte settepieghe è una giovane impresa locale sostenuta dalla Banca Monte Pruno che in un periodo di crisi e difficoltà economiche è riuscita lavorando con serietà ad affermarsi nel 2013 nel settore dell abbigliamento di qualità griffato Made in Italy. Per Romino Marzullo, Amministratore Delegato del Gruppo Marmas: Lavorare con la Banca Monte Pruno è come sentirsi a casa. Siamo estremamente soddisfatti di poter collaborare con loro, in quanto, valorizzano sia le eccellenze del territorio sia le giovani esperienze imprenditoriali. In questi giorni stiamo raccogliendo i frutti di un grande lavoro ed i buoni risultati vanno condivisi tra tutti coloro che hanno creduto nelle nostre progettualità, le quali, nel prossimo futuro, mirano all apertura di punti vendita nelle grandi città italiane ed all estero. Il marchio Marzullo e Barbuti Napoli, appartengono al Gruppo Marmas, gestito e diretto da due giovani imprenditori: Romino Marzullo e Gianluca Mastrolia. Una giovane realtà imprenditoriale che lavorando con stile, raffinatezza e puntando sulla qualità, nella classifica speciale delle cravatte pubblicate dal noto Magazine Class, si è posizionata sul podio delle eccellenze, al di sopra di famosi brands di fama internazionale. Alla 85a edizione di Pitti Uomo a Firenze, la maison salernitana ha confermato infatti, la sua ascesa nel panorama delle eccellenze mondiali, dimostrando che anche le piccole realtà artigianali locali riescono ad imporsi a livello internazionale. Per maggiori informazioni sull attività della giovane impresa: 20

RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO

RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Il bambino osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo, come dono di Dio Creatore. RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO PRIMARIA

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 1 programmazionescinfdonmandirc14.15 ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 2 GIORNATA SCOLASTICA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA Scuola dell Infanzia di VESTRENO A.S. 2013/2014

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA Scuola dell Infanzia di VESTRENO A.S. 2013/2014 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA Scuola dell Infanzia di VESTRENO A.S. 2013/2014 Insegnante: BARINDELLI PAOLA PREMESSA: L insegnamento della Religione Cattolica nella scuola dell Infanzia

Dettagli

ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti. www.trevisovolontariato.org

ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti. www.trevisovolontariato.org ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti www.trevisovolontariato.org Il Laboratorio Scuola & Volontariato è un iniziativa del Coordinamento delle associazioni di volontariato della Provincia

Dettagli

LEAN scuola Oltre il Progetto Qualità

LEAN scuola Oltre il Progetto Qualità LEAN scuola Oltre il Progetto Qualità Convegno rivolto a dirigenti e personale docente della scuola Fondazione CUOA Altavilla Vicentina, 21 maggio 2008 15.00 18.00 1 Il 21 maggio scorso, la Fondazione

Dettagli

ISTITUTO MAGISTRALE GUACCI. INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA Piano di Studio. Classe 2 sez B Liceo Linguistico Anno scolastico 2015/2016

ISTITUTO MAGISTRALE GUACCI. INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA Piano di Studio. Classe 2 sez B Liceo Linguistico Anno scolastico 2015/2016 ISTITUTO MAGISTRALE GUACCI INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA Piano di Studio Classe 2 sez B Liceo Linguistico Anno scolastico 2015/2016 PROFILO GENERALE L insegnamento della religione cattolica (IRC)

Dettagli

Programmazione Didattica Scuola Primaria

Programmazione Didattica Scuola Primaria DIREZIONE DIDATTICA DI NAPOLI 5 E. MONTALE Viale della Resistenza 11K-80145 NAPOLI tel. e fax 081/5430772 Codice fiscale: 94023840633 Cod. Mecc. : NAEE005006 E-MAIL: naee005006@istruzione.it Web:www.5circolo.it

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015

PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015 Scuola Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE FRATELLI CASETTI CREVOLADOSSOLA (VB) WWW.iccasetti.gov.it PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015 RELIGIONE CATTOLICA COMPETENZE CHIAVE - competenze sociali

Dettagli

INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità

INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità Programmazione IRC 2014-2015 1 INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità della Chiesa, sia perché

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA SANTA LUCIA - ISTITUTO COMPRENSIVO «GABRIELE ROSSETTI» IN COLLABORAZIONE CON LA CLASSE 4 C DEL LICEO DELLE SCIENZE UMANE

SCUOLA DELL INFANZIA SANTA LUCIA - ISTITUTO COMPRENSIVO «GABRIELE ROSSETTI» IN COLLABORAZIONE CON LA CLASSE 4 C DEL LICEO DELLE SCIENZE UMANE SCUOLA DELL INFANZIA SANTA LUCIA - ISTITUTO COMPRENSIVO «GABRIELE ROSSETTI» IN COLLABORAZIONE CON LA CLASSE 4 C DEL LICEO DELLE SCIENZE UMANE «PANTINI PUDENTE» VASTO (CH) IL MAGGIO DEI LIBRI nella SCUOLA

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA Unità di Apprendimento - Anno Scolastico 2014-2015

RELIGIONE CATTOLICA Unità di Apprendimento - Anno Scolastico 2014-2015 Natura e finalità RELIGIONE CATTOLICA Unità di Apprendimento - Anno Scolastico 2014-2015 L insegnamento della religione cattolica si inserisce nel quadro delle finalità della scuola e contribuisce alla

Dettagli

QUANTE EMOZIONI GESU

QUANTE EMOZIONI GESU SCUOLA DELL INFANZIA SACRA FAMIGLIA La Spezia PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA A.S. 2014-2015 QUANTE EMOZIONI GESU Al centro di qualsiasi programmazione nella scuola dell Infanzia ci deve

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA. PATTO DI CORRESPONSABILITÀ EDUCATIVA (Linee guida per il Patto Educativo - DPR 21 Novembre 2007, n. 235)

SCUOLA PRIMARIA. PATTO DI CORRESPONSABILITÀ EDUCATIVA (Linee guida per il Patto Educativo - DPR 21 Novembre 2007, n. 235) Pag. 1 di 5 SCUOLA PRIMARIA PATTO DI CORRESPONSABILITÀ EDUCATIVA (Linee guida per il Patto Educativo - DPR 21 Novembre 2007, n. 235) Nell attuale società frammentata e sempre più complessa, di fronte all

Dettagli

Bilancio. delle attività 2011

Bilancio. delle attività 2011 Bilancio delle attività 2011 Lettera del Presidente Carissimi, Il terzo bilancio altro non è che una breve sintesi dell'attività svolta, nel corso dl 2011. E il racconto di un viaggio fatto nel 2011 da

Dettagli

Carissimi Giovani, Ufficio di Pastorale Giovanile. ho pensato di invitarvi a fare sinodo, a camminare insieme per

Carissimi Giovani, Ufficio di Pastorale Giovanile. ho pensato di invitarvi a fare sinodo, a camminare insieme per Carissimi Giovani, ho pensato di invitarvi a fare sinodo, a camminare insieme per rivitalizzare la pastorale giovanile diocesana, confrontarvi su tali problemi, per scambiarci opinioni e suggerire rimedi,

Dettagli

Unità Pastorale Cristo Salvatore. Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi

Unità Pastorale Cristo Salvatore. Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi Unità Pastorale Cristo Salvatore Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi 2 3 Introduzione LE DIMENSIONI DELLA FORMAZIONE CRISTIANA In qualsiasi progetto base di iniziazione

Dettagli

Capire i conflitti Praticare la pace centenario della Grande Guerra Capire i conflitti Praticare la pace. tema del conflitto

Capire i conflitti Praticare la pace centenario della Grande Guerra Capire i conflitti Praticare la pace. tema del conflitto Progetto Scuola 2014-18 Capire i conflitti Praticare la pace Quando si parla di guerra si parla spesso di vinti e vincitori, qui invece ci sono storie di persone partecipante del 2012 In occasione del

Dettagli

CI SONO SCELTE CHE FANNO LA DIFFERENZA

CI SONO SCELTE CHE FANNO LA DIFFERENZA CI SONO SCELTE CHE FANNO LA DIFFERENZA ISTITUTO PARITARIO D.M. 15.02.2014 Liceo Internazionale Quadriennale IL NUOVO MODO DI FARE SCUOLA. WWW.LICEOINTERNAZIONALE.ORG Liceo Internazionale Quadriennale In

Dettagli

Sintesi e prospettive. L insegnamento della religione una risorsa per l Europa

Sintesi e prospettive. L insegnamento della religione una risorsa per l Europa DOCUMENTO FINALE Sintesi e prospettive L insegnamento della religione una risorsa per l Europa Introduzione La Chiesa cattolica d Europa avverte l esigenza di conoscere meglio e riflettere sulle molteplici

Dettagli

ex chiesa gesuiti nuovo spazio teatrale Via Melchiorre Gioia, 20 - Piacenza

ex chiesa gesuiti nuovo spazio teatrale Via Melchiorre Gioia, 20 - Piacenza ex chiesa gesuiti nuovo spazio teatrale Via Melchiorre Gioia, 20 - Piacenza presentazione a cura di Fondazione di Piacenza e Vigevano Dopo 26 anni dall apertura del Teatro San Matteo, Teatro Gioco Vita

Dettagli

COME SPIEGARE AI PICCOLI LE COSE DEI GRANDI. Action 1 - Youth for Europe Sub-Action 1.2 - Youth Initiatives

COME SPIEGARE AI PICCOLI LE COSE DEI GRANDI. Action 1 - Youth for Europe Sub-Action 1.2 - Youth Initiatives COME SPIEGARE AI PICCOLI LE COSE DEI GRANDI Action 1 - Youth for Europe Sub-Action 1.2 - Youth Initiatives Prefazione Se mi fosse chiesto di indicare il senso di Fiabe giuridiche, lo rintraccerei nelle

Dettagli

Costruiamo insieme una nuova cultura!

Costruiamo insieme una nuova cultura! Cittadinanza &Costituzione - Programma nazionale di EducAzione alla pace e ai Diritti Umani La mia scuola per la pace promosso dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani

Dettagli

Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore

Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore grande, capace di affrontare il sacrificio per lasciarci. Enzo Baldoni non è solo. Ognuno di noi è Unico

Dettagli

UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO

UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO Associazione di Volontariato per la Qualità dell Educazione UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO Esplora con noi il mondo del volontariato! con il contributo della con il patrocinio Comune di Prepotto Club UNESCO

Dettagli

1. Introduzione. 2. Gli obiettivi. 3. Il percorso 2015 16

1. Introduzione. 2. Gli obiettivi. 3. Il percorso 2015 16 1. Introduzione Il percorso genitori è il cammino che l AC diocesana ha preparato per valorizzare l esperienza associativa che i ragazzi vivono in ACR e per maggiormente condividere con le famiglie e la

Dettagli

RELIGIONE SCUOLA PRIMARIA

RELIGIONE SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CLASSE PRIMA SCUOLA PRIMARIA 1 - IO NELLA CLASSE 1. Presentarsi nella propria particolarità 2. Capire che ognuno ha un posto 3. Comprendere che in classe non si è soli Presentazione degli insegnanti

Dettagli

Gara Nazionale di Teatro Classico e Contemporaneo

Gara Nazionale di Teatro Classico e Contemporaneo Gara Nazionale di Teatro Classico e Contemporaneo PREMESSA L Associazione culturale Achille e la Tartaruga e il Liceo Classico Torquato Tasso di Salerno, in collaborazione con il Palinuro Teatro Festival

Dettagli

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Premessa Educare alla pace è responsabilità di tutti ma la scuola ha una responsabilità

Dettagli

L ESERCITO DEI BISCOTTI

L ESERCITO DEI BISCOTTI L ESERCITO DEI BISCOTTI Siamo gli alunni del Convitto Nazionale Paolo Diacono, un Istituzione Educativa dello Stato, presente a Cividale del Friuli dal 1876. L offerta formativa del Convitto comprende:

Dettagli

CON GESU A SCUOLA DI FELICITA

CON GESU A SCUOLA DI FELICITA PROGETTAZIONE FORMATIVA RELATIVA ALLE ATTIVITA DI INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2015-2016 SCUOLA DELL INFANZIA CON GESU A SCUOLA DI FELICITA Insegnanti: Sonia Colarullo scuola

Dettagli

Commencement Speech Master SPRINT Progetto PONa3_00370. Innanzitutto, a nome di tutti i formandi del Master SPRINT, porgo i saluti al Magnifico

Commencement Speech Master SPRINT Progetto PONa3_00370. Innanzitutto, a nome di tutti i formandi del Master SPRINT, porgo i saluti al Magnifico Commencement Speech Master SPRINT Progetto PONa3_00370 Buongiorno a tutti. Innanzitutto, a nome di tutti i formandi del Master SPRINT, porgo i saluti al Magnifico Rettore che questa mattina ci ha onorato

Dettagli

Diana Dimonte. L affido: dall infanzia all adolescenza, un percorso alternativo. Un aiuto per capire, crescere, ritrovarsi

Diana Dimonte. L affido: dall infanzia all adolescenza, un percorso alternativo. Un aiuto per capire, crescere, ritrovarsi L affido: dall infanzia all adolescenza, un percorso alternativo Un aiuto per capire, crescere, ritrovarsi In occasione del Convegno sull affido Genitori di scorta si nasce o si diventa? - Strade e percorsi

Dettagli

INSIEME PER IL VOLONTARIATO

INSIEME PER IL VOLONTARIATO INSIEME PER IL VOLONTARIATO FARE SISTEMA AL SERVIZIO DELLA COMUNITÀ BERGAMASCA Bergamo, 24 gennaio 2013 Intervento di Carlo Vimercati Presidente Comitato di Gestione Fondi Speciali Lombardia Il convegno

Dettagli

IL PROGETTO CULTURALE SPORTIVO

IL PROGETTO CULTURALE SPORTIVO L'Agorà rappresenta il tentativo del Centro Sportivo Italiano di raccontarsi nel terzo millennio. Attraverso convegni, dibattiti, iniziative sportive, animazione, spettacoli, ecc. si cercherà di individuare

Dettagli

CONTRATTO FORMATIVO SCUOLA DELL INFANZIA

CONTRATTO FORMATIVO SCUOLA DELL INFANZIA CONTRATTO FORMATIVO SCUOLA DELL INFANZIA Le nostre scuole dell'infanzia, in continuità con le scelte già espresse nel POF, hanno definito, attraverso una riflessione avvenuta in più incontri tra genitori

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA L I.R.C., come ogni altra materia curricolare, contribuisce allo sviluppo delle competenze per l apprendimento

Dettagli

12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE. Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA

12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE. Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA 12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA LE CARATTERISTICHE PEDAGOGICHE DEL GRUPPO CLASSE 13 1 Le caratteristiche

Dettagli

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA HEAL YOUR LIFE WORKSHOP 4/5 OTTOBRE 2014 PRESSO CENTRO ESTETICO ERIKA TEMPIO D IGEA 1 E il corso dei due giorni ideato negli anni 80 da Louise Hay per insegnare il

Dettagli

ai Genitori dei ragazzi che frequentano l'iniziazione Cristiana e l'azione Cattolica

ai Genitori dei ragazzi che frequentano l'iniziazione Cristiana e l'azione Cattolica PARROCCHIA S. Roberto Bellarmino - Taranto - Lettera del Parroco ai Genitori dei ragazzi che frequentano l'iniziazione Cristiana e l'azione Cattolica Carissimi Genitori, il nuovo Anno Catechistico segna

Dettagli

(in carica dal 1 Novembre 2010) Pisa, 18/10/2010

(in carica dal 1 Novembre 2010) Pisa, 18/10/2010 Intervento di Fabio Beltram, Direttore eletto Scuola Normale Superiore (in carica dal 1 Novembre 2010) Pisa, 18/10/2010 Signor Presidente della Repubblica mi permetta di unire la mia personale gratitudine

Dettagli

SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II. Don Przemyslaw Kwiatkowski

SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II. Don Przemyslaw Kwiatkowski SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II Don Przemyslaw Kwiatkowski Ciao a tutti! Siamo Alberto e Silvia di Cherasco, in Piemonte e siamo sposati da quasi 6 anni. E noi siamo Alberto

Dettagli

CERIMONIA DI CONSEGNA DI QUATTRO DEFIBRILLATORI ALLE SCUOLE FERRARESI

CERIMONIA DI CONSEGNA DI QUATTRO DEFIBRILLATORI ALLE SCUOLE FERRARESI CERIMONIA DI CONSEGNA DI QUATTRO DEFIBRILLATORI ALLE SCUOLE FERRARESI Per gli studenti del Liceo Scientifico Roiti e del Liceo Artistico Dosso Dossi, per quelli delle scuole medie Dante Alighieri e Matteo

Dettagli

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Premessa Educare alla pace è responsabilità di tutti ma la scuola ha una responsabilità

Dettagli

Istituto Comprensivo I. NIEVO SAN DONA DI PIAVE (VE) PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA a.s. 2014-2015

Istituto Comprensivo I. NIEVO SAN DONA DI PIAVE (VE) PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA a.s. 2014-2015 Istituto Comprensivo I. NIEVO SAN DONA DI PIAVE (VE) PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA a.s. 2014-2015 PREMESSA L Insegnamento della Religione Cattolica (I.R.C.) fa sì che gli alunni

Dettagli

PROGETTO Dott.ssa Valentina Zaffino

PROGETTO Dott.ssa Valentina Zaffino GIOCO DI RUOLI PROGETTO Dott.ssa Valentina Zaffino GIOCO DI RUOLI Dott.ssa Valentina Zaffino PREMESSA La scuola è per i ragazzi la prima e la principale forma di aggregazione. La personalità del singolo

Dettagli

Iscrizioni aperte alla II edizione del corso COACH PROFESSIONISTA

Iscrizioni aperte alla II edizione del corso COACH PROFESSIONISTA TRAINING COUNSELING & COACHING ---------------------------------------------------------------------------------------------------- Iscrizioni aperte alla II edizione del corso COACH PROFESSIONISTA RICONOSCIUTO

Dettagli

IO, CITTADINO DEL MONDO

IO, CITTADINO DEL MONDO Scuola dell Infanzia S.Giuseppe via Emaldi13, Lugo (RA) IO, CITTADINO DEL MONDO VIAGGIARE E UN AVVENTURA FANTASTICA A.S. 2013 / 2014 INTRODUZIONE Quest anno si parte per un viaggio di gruppo tra le culture

Dettagli

dal 2007 - Kryptos LA PERSONA ECCELLENZE: Lorenzo Zago

dal 2007 - Kryptos LA PERSONA ECCELLENZE: Lorenzo Zago ECCELLENZE: Lorenzo Zago dal 2007 - Kryptos LA PERSONA Nel corso della storia, la libertà di scelta è stata una grande conquista da parte dell uomo. Oggi, la maggior parte di noi vive in Paesi dove è possibile

Dettagli

ambito a. Organizzazione delle situazioni di apprendimento ho scelto di sviluppare i seguenti indicatori:

ambito a. Organizzazione delle situazioni di apprendimento ho scelto di sviluppare i seguenti indicatori: 1 INTRODUZIONE Prima di predisporre il Bilancio delle Competenze, sento la necessità di ripercorrere brevemente il mio percorso lavorativo, che non si è svolto solo in ambito scolastico. Dalla prima metà

Dettagli

AfrikaSì / Emergency DIRITTI NEGATI Testimonianze dalle ingiustizie del mondo di oggi

AfrikaSì / Emergency DIRITTI NEGATI Testimonianze dalle ingiustizie del mondo di oggi AfrikaSì / Emergency DIRITTI NEGATI Testimonianze dalle ingiustizie del mondo di oggi Afrikasì ed Emergency hanno deciso di promuovere insieme una due giorni, il 14 e il 15 maggio 2014, avente come filo

Dettagli

Alternanza scuola e lavoro al Vittorio Veneto un ponte verso il futuro

Alternanza scuola e lavoro al Vittorio Veneto un ponte verso il futuro Alternanza scuola e lavoro al Vittorio Veneto un ponte verso il futuro 1 Laboratorio della conoscenza: scuola e lavoro due culture a confronto per la formazione 14 Novembre 2015 Alternanza scuola e lavoro

Dettagli

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013]

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] 1. La risposta a Dio che ci parla; a Dio che intende vivere con noi; a Dio che ci fa una proposta di vita, è la fede. Questa sera cercheremo

Dettagli

Nicolò UGANDA Gapyear

Nicolò UGANDA Gapyear Nicolò, Diario dall Uganda Se c è il desiderio, allora il grande passo è compiuto, e non resta che fare la valigia. Se invece ci si riflette troppo, il desiderio finisce per essere soffocato dalla fredda

Dettagli

Istituto Paritario Minerva. Progetto Educativo di Istituto (P.E.I)

Istituto Paritario Minerva. Progetto Educativo di Istituto (P.E.I) Istituto Paritario Minerva Progetto Educativo di Istituto (P.E.I) ANNO SCOLASTICO 2014-2015 PREMESSA La legge 62 del 10 Marzo 2000, recante Norme sulla parità scolastica e disposizioni sul diritto allo

Dettagli

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL 1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL BENE COMUNE Una comunità di oltre 139 mila soci impegnati, nel quotidiano come nelle emergenze, in attività sociali e sanitarie di aiuto alle persone in difficoltà

Dettagli

qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdf ghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq wertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfg

qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdf ghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq wertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfg qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdf ghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq wertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfg CURRICOLO DI RELIGIONE hjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqw CATTOLICA ertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghj

Dettagli

1) MOTIVAZIONE SCOLASTICA: promuovere le risorse personali degli studenti per aiutarli a stare e andare bene a scuola.

1) MOTIVAZIONE SCOLASTICA: promuovere le risorse personali degli studenti per aiutarli a stare e andare bene a scuola. Passo dopo Passo Insieme supporta la motivazione scolastica dei preadolescenti, promuovendo percorsi che mettano al centro le risorse personali dei ragazzi e offrendo progetti di formazione e sensibilizzazione

Dettagli

PATTO DI CORRESPONSABILITÀ EDUCATIVA (Linee guida per il Patto Educativo - DPR 21 Novembre

PATTO DI CORRESPONSABILITÀ EDUCATIVA (Linee guida per il Patto Educativo - DPR 21 Novembre Pag. 1 di 5 Nell attuale società frammentata e sempre più complessa, di fronte all emergenza educativa, diventa urgente la necessità che tutti gli educatori si confrontino ed elaborino serie proposte educative

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO LECTIO DOCTORALIS. Maria Luisa Cosso. Aula Magna del Rettorato 24 luglio 2007. Via G.

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO LECTIO DOCTORALIS. Maria Luisa Cosso. Aula Magna del Rettorato 24 luglio 2007. Via G. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO LECTIO DOCTORALIS Maria Luisa Cosso Aula Magna del Rettorato 24 luglio 2007 Via G. Verdi, 8 - Torino Magnifico Rettore, Signor Preside, Professor Conti, Signore e Signori,

Dettagli

PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia

PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia Nel mondo ci sono 150 milioni di Italici: sono i cittadini italiani d origine, gli immigrati di prima e seconda generazione, i nuovi e vecchi emigrati e i loro discendenti,

Dettagli

Giovanna Quadri ROCCONTI

Giovanna Quadri ROCCONTI Racconti Giovanna Quadri ROCCONTI Paura e coraggio. Queste donne con il loro coraggio, il loro amore, nella società e nel farsi prossimo, hanno vinto il male con il bene. La giustizia a trionfato. però

Dettagli

Gli orari e i servizi

Gli orari e i servizi INfanzia IN fiore Le Scuole dell infanzia di Attraverso esperienze reali impariamo le norme e i comportamenti da adottare in caso di pericolo I progetti Gli esperti Sportello psicologico una psicologa

Dettagli

Intervento del Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza in occasione della Giornata della Memoria, 27 gennaio 2014

Intervento del Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza in occasione della Giornata della Memoria, 27 gennaio 2014 Intervento del Ministro On. Prof. Maria Chiara Carrozza in occasione della Giornata della Memoria, 27 gennaio 2014 Signor Presidente della Repubblica, Gentili Autorità, Cari amici della comunità ebraica,

Dettagli

Workshop al Liceo Scientifico G. Galilei sulla Globalizzazione e Fraternità

Workshop al Liceo Scientifico G. Galilei sulla Globalizzazione e Fraternità Workshop al Liceo Scientifico G. Galilei sulla Globalizzazione e Fraternità Il 6 dicembre 2013, grazie alla collaborazione tra il Liceo Scientifico G. Galilei e L Associazione AMU-Azione per un Mondo Unito

Dettagli

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!!

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!! MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI Ciao e Benvenuta in questo straordinario percorso che ti permetterà di compiere un primo passo per IMPARARE a vedere finalmente il denaro in modo DIFFERENTE Innanzitutto

Dettagli

Gara Nazionale di Teatro Classico, dedicata al Mito, indirizzata agli allievi delle scuole superiori

Gara Nazionale di Teatro Classico, dedicata al Mito, indirizzata agli allievi delle scuole superiori Gara Nazionale di Teatro Classico, dedicata al Mito, indirizzata agli allievi delle scuole superiori PREMESSA L Associazione culturale Achille e la Tartaruga e il Liceo Classico Torquato Tasso di Salerno,

Dettagli

PERCHE FARE FORMAZIONE sull accompagnamento al morire.

PERCHE FARE FORMAZIONE sull accompagnamento al morire. UNA PROPOSTA FORMATIVA: il parere del geriatra Evelina Bianchi * LA FORMAZIONE Ho consultato la Treccani, enciclopedia della lingua italiana, alla voce formazione: deriva dal latino formatio, -onis e indica

Dettagli

Curricolo verticale di Religione Cattolica

Curricolo verticale di Religione Cattolica Curricolo verticale di Religione Cattolica Classe Prima Primaria Indicatori Obiettivi di apprendimento 1. DIO E L UOMO 2. LA BIBBIA E LE ALTRE FONTI 3. IL LINGUAGGIO RELIGIOSO 1.1 Scoprire che la vita,

Dettagli

ANICA, TRA PASSATO E FUTURO

ANICA, TRA PASSATO E FUTURO ANICA, TRA PASSATO E FUTURO Documentario di Massimo De Pascale e Saverio di Biagio Regia di Saverio Di Biagio PREMESSA Il rischio di ogni anniversario è quello di risolversi in una celebrazione, magari

Dettagli

Donna Ì : un milione di no

Donna Ì : un milione di no Ì : un milione di no IL NOSTRO TEAM Siamo un trio ma siamo anche una coppia di fidanzati, due fratelli, due amici che da qualche anno convive e condivide esperienze di vita ma anche interessi sociali e

Dettagli

*** SASHA per SEMPRE ***

*** SASHA per SEMPRE *** *** SASHA per SEMPRE *** Siamo una coppia di portoghesi che abita in Italia da più di 10 anni. Abbiamo un figlio piccolo e nel 2010 abbiamo deciso di avventurarci in un progetto di solidarietà e di Amore:

Dettagli

ING DIRECT lancia Prendi Parte al Cambiamento : un iniziativa per stimolare il singolo e migliorare la collettività

ING DIRECT lancia Prendi Parte al Cambiamento : un iniziativa per stimolare il singolo e migliorare la collettività ING DIRECT lancia Prendi Parte al Cambiamento : un iniziativa per stimolare il singolo e migliorare la collettività Un progetto per premiare con 100.000 euro la start-up italiana più innovativa, un percorso

Dettagli

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto Comprensivo Giulio Bevilacqua Via Cardinale Giulio Bevilacqua n 8 25046 Cazzago San Martino (Bs) telefono 030 / 72.50.53 - fax 030 /

Dettagli

MANDA L AZZARDO IN FUORI GIOCO

MANDA L AZZARDO IN FUORI GIOCO LA FONDAZIONE ANTIUSURA NASHAK REINTEGRAZIONE SOLIDALE E IL GRUPPO LOGOS ONLUS presentano il concorso di idee MANDA L AZZARDO IN FUORI GIOCO Per promuovere uno stile di vita responsabile e consapevole,

Dettagli

Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola /Famiglia

Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola /Famiglia Istituto Comprensivo - Monte Urano Via Vittorio Alfieri 1 - Monte Urano - prov. Ascoli Piceno - cap.63015 telefono 0734/840605 Fax 0734/840880 Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola

Dettagli

Ogni gruppo, partendo dalla 1a elementare fino alle Medie, presenta un segno ed il motivo del ringraziamento (vedi allegato)

Ogni gruppo, partendo dalla 1a elementare fino alle Medie, presenta un segno ed il motivo del ringraziamento (vedi allegato) Conclusione dell anno catechistico Elementari e Medie Venerdì 30 maggio 2014 FESTA DEL GRAZIE Saluto e accoglienza (don Giancarlo) Canto: Alleluia, la nostra festa Presentazione dell incontro (Roberta)

Dettagli

PROGETTO EDUCATIVO. 1. I riferimenti pedagogici a cui la Scuola dell Infanzia Stella Mattutina fa riferimento

PROGETTO EDUCATIVO. 1. I riferimenti pedagogici a cui la Scuola dell Infanzia Stella Mattutina fa riferimento PROGETTO EDUCATIVO 1. I riferimenti pedagogici a cui la Scuola dell Infanzia Stella Mattutina fa riferimento Nella Scuola dell Infanzia Stella Mattutina l azione educativa mira al raggiungimento delle

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE PRIMA L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali

Dettagli

Educare alla responsabilità per costruire la città dell uomo Educare alla vita buona del Vangelo.

Educare alla responsabilità per costruire la città dell uomo Educare alla vita buona del Vangelo. Carissimi, a nome dell Azione Cattolica diocesana un saluto e un ringraziamento per la vostra partecipazione a questo momento che nasce nell ambito di un Progetto formativo di Azione Cattolica che mira

Dettagli

La comunicazione per il successo nella vita e nel lavoro. Corso a cura di Agape Consulting

La comunicazione per il successo nella vita e nel lavoro. Corso a cura di Agape Consulting La comunicazione per il successo nella vita e nel lavoro Corso a cura di Agape Consulting La comunicazione per il successo nella vita e nel lavoro La capacità di comunicare e di negoziare è il principale

Dettagli

CARTA DI CLAN Clan Sand Creek AGESCI Genova 50

CARTA DI CLAN Clan Sand Creek AGESCI Genova 50 CARTA DI CLAN Clan Sand Creek AGESCI Genova 50 COS'È IL CLAN Il Clan è una comunità dove si possono imparare nuove cose in un clima disteso che offre un opportunità che solo esso ci può dare. E importante

Dettagli

GIORNATA DELL'ACCOGLIENZA

GIORNATA DELL'ACCOGLIENZA GIORNATA DELL'ACCOGLIENZA Mercoledì 11 dicembre abbiamo accolto gli amici delle quinte: vi raccontiamo la giornata...speciale. E' stato molto interessante ed istruttivo, a parer mio, far visitare, nel

Dettagli

Città di Moroto Regione del Karamoja Stato: Uganda

Città di Moroto Regione del Karamoja Stato: Uganda Città di Moroto Regione del Karamoja Stato: Uganda "Andate e fate discepoli tutti i popoli!" Toloto kituruwosi ngitungaangakwapin daadang kgikaswomak kang Venerdì 26 luglio ha preso avvio anche a Moroto

Dettagli

Consegna dei diplomi DFA 22 giugno 2012

Consegna dei diplomi DFA 22 giugno 2012 Consegna dei diplomi DFA 22 giugno 2012 Intervento di Franco Gervasoni, direttore SUPSI SALUTO - Consigliere di Stato, Manuele Bertoli - Capodicastero Educazione, culto e partecipazioni comunali del Municipio

Dettagli

INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010.

INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010. INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010. Introduzione E appena passato il tempo delle feste. Tradizionale è lo scambio di regali Quale il regalo

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI

ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI Scuola dell infanzia Programmazione Religione Cattolica Anno scolastico 2013 2014 Insegnante:BINACO MARIA CRISTINA Motivazione dell itinerario annuale Il percorso per l I.R.C.

Dettagli

servizio civile volontario

servizio civile volontario c r i s t i n a Mi chiamo Cristina e ho svolto servizio presso una cooperativa SERVIZIO CIVILE NAZIONALE che ha sede a Ivrea, che mi ha selezionato per un progetto di supporto educativo ai minori per evitare

Dettagli

Tanti doni bellissimi!

Tanti doni bellissimi! Tanti doni bellissimi! Io sono dono di Dio e sono chiamato per nome. Progetto Educativo Didattico Religioso Anno Scolastico 2015 2016 Premessa Il titolo scelto per la programmazione religiosa 2015 2016

Dettagli

FESTA DIOCESANA UNITARIA della PACE LA PIENEZZA E LA MOLTECIPLITA DEL CONCETTO DI PACE. Nardò, 26 Gennaio 2013

FESTA DIOCESANA UNITARIA della PACE LA PIENEZZA E LA MOLTECIPLITA DEL CONCETTO DI PACE. Nardò, 26 Gennaio 2013 FESTA DIOCESANA UNITARIA della PACE PAC E I N S I E M E I N P R I M A F I L A P E R L A LA PIENEZZA E LA MOLTECIPLITA DEL CONCETTO DI PACE Nardò, 26 Gennaio 2013 In quest anno dedicato alla FEDE e così

Dettagli

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA Intervento dell Amministratore Delegato della Fiat, Sergio Marchionne Pomigliano d Arco (NA) - 14 dicembre 2011 h 9:00 Signore e signori, buongiorno a tutti. E un piacere

Dettagli

LE BANCHE PER LA CULTURA

LE BANCHE PER LA CULTURA LE BANCHE PER LA CULTURA PIANO D AZIONE 2014-2015 II AGGIORNAMENTO L OBIETTVO: VALORIZZARE L IMPEGNO NELLA CULTURA DELLE IMPRESE BANCARIE ABI, con la collaborazione degli Associati, promuove un azione

Dettagli

Programmazione di religione cattolica

Programmazione di religione cattolica Programmazione di religione cattolica Istituto Comprensivo P. Gobetti Trezzano sul Naviglio Anno Scolastico 2012/2013 INSEGNANTE: Franca M. CAIATI Obiettivi specifici di Apprendimento Questi obiettivi

Dettagli

INDUSTRIAL DESIGN AS A TOOL FOR INNOVATION AND SOCIO-

INDUSTRIAL DESIGN AS A TOOL FOR INNOVATION AND SOCIO- DIPARTIMENTO IMPRESA ED INTERNAZIONALIZZAZIONE DIREZIONE GENERALE PER LA LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE UFFICIO ITALIANO BREVETTI E MARCHI INDUSTRIAL DESIGN AS A TOOL FOR INNOVATION AND SOCIO- ECONOMIC GROWTH:

Dettagli

Per rendere fruttuosa la riunione che faremo, preghiamo tutti di lavorare con la seguente modalità:

Per rendere fruttuosa la riunione che faremo, preghiamo tutti di lavorare con la seguente modalità: Tutti i gruppi delle parrocchie di S.Agnese e S.Andrea sono invitati a confrontarsi sulla seguente bozza di progetto educativo e a dare il proprio contributo nel corso dell incontro di venerdì 28 marzo

Dettagli

La ricetta del campione

La ricetta del campione La ricetta del campione INGREDIENTI Passione Coraggio Forza di volontà Grinta Onestà Impegno Costanza Sacrificio Umiltà Tenacia Gioia Temperamento Unione Sportività Sicurezza Astuzia Amicizia Rispetto

Dettagli

La Memoria genera Speranza

La Memoria genera Speranza COMUNE di VICCHIO Istituzione Culturale Centro Documentazione Don Lorenzo Milani e Scuola di Barbiana CONCORSO NAZIONALE La Memoria genera Speranza Edizione 2011 Con il patrocinio del Ministero dell Istruzione,

Dettagli

CLASSI: 4SU DOCENTE: Brunoni Stefano LIBRO DI TESTO: S. BOCCHINI, Religione e religioni. Triennio, EDB.

CLASSI: 4SU DOCENTE: Brunoni Stefano LIBRO DI TESTO: S. BOCCHINI, Religione e religioni. Triennio, EDB. ANNO SCOLASTICO: 2014/2015 DISCIPLINA: Religione CLASSI: 4SU DOCENTE: Brunoni Stefano LIBRO DI TESTO: S. BOCCHINI, Religione e religioni. Triennio, EDB. ELENCO MODULI 1 Vivere secondo la Bibbia 2 Gesù,

Dettagli

PROGETTO EDUCATIVO. Ente Morale

PROGETTO EDUCATIVO. Ente Morale PROGETTO EDUCATIVO Scuola per l infanzia ASILO INFANTILE Suor Tarcisia PONCHIA Religiosa educatrice direttrice Presente nella scuola per 65 anni Scuola paritaria depubblicizzata Ente Morale con amministrazione

Dettagli

Esperienza possibile Progettare un intervento pastorale su Social Network

Esperienza possibile Progettare un intervento pastorale su Social Network Esperienza possibile Progettare un intervento pastorale su Social Network Elaborazione di un esperienza pastorale utilizzando come mezzo di comunicazione un Social Network. I punti di partenza sono: Proposta

Dettagli

P.A.U. Education / Col.legi Miró, Barcelona

P.A.U. Education / Col.legi Miró, Barcelona 3 È possibile ricreare dei rapporti intergenerazionali reali attraverso attività in cui bambini e anziani, in uno stesso spazio, imparino gli uni dagli altri in uno scambio di esperienze. Un incontro di

Dettagli