SINTESI NON TECNICA. A.I.A. SOC. AGR. PICCOLO FONDO arl UBICATA NEL COMUNE DI CONCAMARISE

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1 SINTESI NON TECNICA A.I.A. SOC. AGR. PICCOLO FONDO arl UBICATA NEL COMUNE DI CONCAMARISE DESCRIZIONE INTERVENTO L allevamento è ubicato nel comune di Concamarise via Fondo 16. I capannoni insistono sui mappali iscritti al catasto terreni e fabbricati dello stesso Comune al foglio 1, particella 31. L'impianto fino a marzo 2013 era adibito all'allevamento dei tacchini maschi da carne, sotto la soglia di AIA: in seguito a decisioni aziendali si vuole convertire l'impianto in allevamento di polli (di diverse tipologie) e faraone da carne, superando così sia la soglia di AIA che la soglia di VIA. L'azienda presenterà domanda all'ulss competente per poter allevare a densità superiori ai 33 kg/mq, fino ad un massimo di 39 kg/mq (art. 3 comma 3 del D.lgs 181 del 2010). Il centro zootecnico è costituito da 5 capannoni avicoli, per una superficie utile per l'allevamento degli animali di 5.424,9 mq totali. Ogni singolo capannone è provvisto dei seguenti impianti: Impianto idrico con abbeveratoi antispreco; Impianto di ventilazione forzata; Impianto di distribuzione del mangime con mangiatoie antispreco; Impianto di raffrescamento, tramite nebulizzazione collegato alle finestre; Impianto di illuminazione costituito da neon a basso consumo; Impianto di riscaldamento con generatori di aria calda; ditta: Società Agricola PICCOLO FONDO arl 1 di 5

2 Impianto di aria compressa da utilizzare nella fase di pulizia; Sonde di rilevamento per monitorare l'ambiente di stabulazione; Sistema centrale computerizzato di gestione degli impianti. A seconda dell'andamento del mercato e della disponibilità dei pulcini da accasare l'azienda opterà per l allevamento di una delle seguenti tipologie commerciali potenziali: Capponi con accasamenti di capi (fino a 39 kg/mq) Galli Livornesi con accasamenti di capi; Galli Golden con accasamenti di capi; Faraone con accasamenti di capi; Polli da carne (Broilers) con accasamenti di capi (fino a 39 kg/mq) In tutti i casi l'azienda effettuerà cicli tutto-pieno, tutto-vuoto all'interno di ogni singolo capannone, con periodi di vuoto sanitario minimo di circa 14 giorni. Tutte le specie e categorie animali vengono allevate su lettiera permanente e quindi i processi produttivi sono molto simili. Di seguito si riporta un diagramma di flusso che schematizza i diversi processi produttivi. 1) Accasamento capi (età di 1 giorno). 2) Fase di ingrasso 3) Carico capi per macello o altro allevamento (sfollamento) 4) Rimozione pollina ditta: Società Agricola PICCOLO FONDO arl 2 di 5

3 5) Pulizia e disinfezione Gli animali accasati vengono allevati a stabulazione libera su lettiera (trucioli di legno e/o paglie e/o lolla di riso); inseriti ad un'età di 1 giorno (peso vivo di grammi) rimangono per un periodo variabile a seconda della specie allevata. Solamente nel caso che vengano allevati i capponi, durante il periodo di ingrasso sarà prevista la castrazione dei capi che verrà effettuata manualmente su tutti i capi ad un età di 20 giorni. La dieta aziendale è seguita da tecnici specializzati per ridurre l'emissione di azoto e il costo di alimentazione. In questa fase i capi vengono nutriti con apposito mangime perfezionato alle loro esigenze. Visto l'innalzamento del prezzo dei componenti dei mangimi, prevalentemente quelli proteici, la ditta soccidante, che li fornisce, cerca di ridurre al minimo il contenuto dei componenti azotati e la quantità di mangime impiegata. La ditta impiega da tre a cinque tipologie di mangimi a contenuto decrescente di proteine per massimizzare l indice di conversione e limitare al massimo le perdite di azoto nelle deiezioni e quindi nell ambiente. L'alimentazione dei capi avviene con sistemi automatizzati di distribuzione del mangime che attraverso coclee e nastri lo trasporterà dai silos alle singole mangiatoie. Queste ultime sono circolari, disposte su due file all interno di ogni capannone, agganciate al soffitto da un sistema a carrucole che permetterà di regolarne l altezza seguendo la crescita degli animali. Per evitare l'inutile perdita di mangime presentano tutte sistemi antispreco. I capannoni sono coibentati (panelli sandwich) per evitare eccessivi innalzamenti delle temperature nel periodi più caldi (estate) e ridurre le perdite di calore durante il periodo invernale (riscaldamento). L'allevamento avicolo viene riscaldato nel periodo invernale attraverso un impianto a GPL con generatori di aria calda e cappe all'interno dei capannoni. ditta: Società Agricola PICCOLO FONDO arl 3 di 5

4 L'azienda adotta un sistema di raffrescamento per l'estate tramite nebulizzazione di acqua in prossimità delle finestre. I capannoni sono provvisti di ventilatori posti all'estremità, nel lato corto opposto all'ingresso. I ventilatori presenti in testa ai fabbricati creano una depressione di aria di tipo longitudinale, generando un flusso orizzontale in uscita dai capannoni. L'aria calda estratta richiama quella esterna più fredda, in entrata attraverso le aperture poste lungo i lati. La presenza di più finestrature permette la creazione di vortici verticali e circolari (diretti verso il centro). La concomitanza di queste due correnti (quella orizzontale e quella verticale) permette la creazione di un movimento di aria continua, con aria calda in uscita integrata per depressione da quella esterna. Le finestrature sono del tipo a ghigliottina e a vasistas provviste di reti antipassero. Questa tipologia di ventilazione è definita di tipo forzata, in quanto il flusso d'aria viene generato dai ventilatori elettrici. Il consumo energetico dell'allevamento è dato dalla ventilazione dell'ambiente di stabulazione, dal funzionamento dei sistemi di illuminazione e di distribuzione di mangime e acqua e dal riscaldamento dei capannoni. Il rifornimento idrico è garantito pozzo aziendale. Durante la fase di stabulazione gli animali vengono sottoposti, con cadenze decise dai veterinari del soccidante, a profilassi vaccinale, contro le patologie più diffuse. I trattamenti vengono effettuati con delle flebo attaccate alle linee di somministrazione dell acqua con dosatori e per tempi prestabiliti. Gli operai provvedono a verificare giornalmente il corretto funzionamento dei diversi impianti (distribuzione mangime/acqua, riscaldamento, ventilazione, ecc.) e allontanare i capi morti. In questa fase l'azienda produce i seguenti rifiuti: contenitori vuoti dei prodotti farmaceutici impiegati carcasse dei capi morti ditta: Società Agricola PICCOLO FONDO arl 4 di 5

5 imballaggi vari. I rifiuti vengono conferiti a ditte specializzate sia per il trasporto che per il loro smaltimento. Al raggiungimento del peso vivo richiesto dal mercato gli animali vengono caricati su camion e trasportati al macello. Il caricamento avviene con macchina agevolatrice a nastro, che permette di collocare i capi nelle gabbie che vengono successivamente sistemate sugli autotreni. Al termine del ciclo produttivo, a seguito del carico degli animali, viene rimossa la lettiera esausta, denominata pollina. Tale materiale è costituito prevalentemente dai residui di lettiera (paglia o segatura) e dalle deiezioni animali. La lettiera viene asportata con pale meccaniche e venduta completamente a fine ciclo ad aziende diverse ogni anno che la utilizerranno come ammendante. Le linee guida nazionali identificano come migliori tecniche disponibili (MTD) quelle adottate dalla Società Agricola Piccolo Fondo a.r.l.: Codice 4.3.2: Ricoveri con ottimizzazione dell'isolamento termico e della ventilazione (anche artificiale) con lettiera integrale e abbeveratoi. Codice 2.1: alimentazione per fasi ditta: Società Agricola PICCOLO FONDO arl 5 di 5

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