1. TITOLO DELLA INFRASTRUTTURA DI RICERCA (titolo esteso e acronimo)

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "1. TITOLO DELLA INFRASTRUTTURA DI RICERCA (titolo esteso e acronimo)"

Transcript

1 Page 1 of 13 Scheda per la segnalazione di Infrastrutture di Ricerca (IR) per la Roadmap Italiana 1. TITOLO DELLA INFRASTRUTTURA DI RICERCA (titolo esteso e acronimo) TITOLO ESTESO ACRONIMO Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica ReLUIS 1.1 PROPONENTE (Ente di Ricerca, Consorzio Universitario, Associazione di scopo pubblico/privato) Consorzio Interuniversitario 1.2 IDENTIFICAZIONE DEL BACINO DI UTENZA (Campo di attivita, dimensione e carattere dell utenza prevalente nazionale/internazionale)la IR, caratterizzata da infrastrutture di ricerca distribuite sul territorio nazionale e con potenzialità sperimentali complementari, svolge attività prevalentemente nei seguenti settori: - Caratterizzazione sperimentale di materiali, componenti, elementi e strutture mediante prove statiche, cicliche, a fatica, dinamiche e pseudo-dinamiche; - Simulazione del comportamento di componenti, elementi e strutture mediante analisi statica o dinamica, lineare o non lineare; - Attività di alta formazione e formazione permanente su tematiche riguardanti l ingegneria sismica e la dinamica strutturale; - Sviluppo di documenti prenormativi e manuali sulla progettazione antisismica di strutture nuove e sulla valutazione ed adeguamento di strutture esistenti; - Supporto al Dipartimento di Protezione Civile nella gestione di emergenze legate a rischi naturali ed antropici; - Realizzazione di prove sperimentali per conto di altre strutture di ricerca europee mediante lo strumento del Transnational Access (finanziato dalla Comunità Europea) per sfruttare le caratteristiche di unicità a livello europeo di alcune attrezzature disponibili presso i laboratori consorziati. Le attività di carattere scientifico coinvolgono un bacino di utenza internazionale costituito da ricercatori, enti istituzionali e mondo delle imprese; in ambito prevalentemente nazionale si svolgono le iniziative di formazione permanente, di sviluppo di linee guida prenormative e di supporto alle attività di protezione civile. 2. DESCRIZIONE GENERALE (barrare la casella che interessa) Infrastruttura di portata nazionale esistente, con collegamento a network di ricerca pan- Europei

2 Page 2 of PROFILO SCIENTIFICO-STRATEGICO 3.1 L IR risponde ad una domanda qualitativamente o quantitativamente nuova di utenza da parte della comunità scientifica/tecnologica/di servizio all industria/di servizio civile? L IR è nata circa cinque anni fa proprio con l obiettivo di dare risposta ad una serie di necessità evidenziate dal mondo scientifico, da quelli delle professioni e delle imprese nonché dalle istituzioni preposte a garantire la sicurezza dei cittadini e la salvaguardia dell ambiente costruito. L obiettivo è stato quello di dare risposta ad una domanda distribuita sul territorio nazionale articolata su diversi aspetti che andavano dalla necessità di sperimentare dinamicamente o pseudo-dinamicamente componenti e strutture in scala reale, al bisogno di simulare con modellazioni avanzate il comportamento dinamico di componenti e strutture sotto azioni dinamiche veloci, all esigenza di supportare l innovazione delle regole progettuali stimolando aggiornamenti della normativa in linea con l Europa e con il mondo ed allo stesso tempo garantendo ai professionisti ed alle aziende occasioni di aggiornamento e formazione permanente su tematiche riguardanti l ingegneria sismica e la dinamica delle strutture. In tal modo la IR è anche divenuta il riferimento per le attività di ricerca e sviluppo di numerose aziende nazionali ed europee che operano nel settore dei materiali, dei componenti e delle tecnologie per la mitigazione del rischio sismico. Quanto finora discusso riguarda l infrastruttura esistente. Il potenziamento della IR mediante: - la messa in rete dei laboratori consorziati; - la strutturazione di protocolli condivisi per la telepresenza e la teleosservazione; - la definizione di un formato condiviso di database accessibile mediante un ontologia comune; - la condivisione dei dati (misure effettuate, video, audio) sperimentali; consentirà alla IR di dare risposta a nuove esigenze provenenti dal mondo accademico e professionale al fine di: - individuare i contenuti del Database per ciascuna tipologia di prova strutturale, adottando procedure trasparenti per la distribuzione dei dati e la conservazione dei diritti dei ricercatori alla proprietà intellettuale; - realizzare un sistema di interfacciamento delle strumentazioni esistenti in ciascun Laboratorio; - progettare un'ontologia di dominio e strutturale sui dati, e sviluppare regole per l'accesso in sicurezza (security) alle risorse dei laboratori per garantire una qualità minima ed un adeguato livello di affidabilità dei servizi offerti in remoto; - realizzare un database distribuito ed un portale web di interfacciamento in grado di assicurare politiche di accesso single-sign-on su ogni laboratorio; - implementare un sistema di gestione che consenta di condurre prove sperimentali multisito garantendo la sincronizzazione tra calcolo numerico e prove fisiche; - eseguire (ricercatori) ed usufruire (istituzioni e mondo delle professioni e delle imprese) di azioni dimostrative on-line per la divulgazione delle esperienze condotte e dei risultati ottenuti ai fini didattici e di formazione permanente; - condividere risorse ed esperienze con le reti di laboratori di altri Paesi del mondo. 3.2 L IR offre reali prospettive di avanzamento nello sviluppo di nuove metodiche per la produzione di scienza di frontiera di alta qualità? L IR esistente, soprattutto a seguito del potenziamento richiesto, rappresenterà un

3 Page 3 of 13 riferimento a carattere nazionale ed internazionale per gli scienziati che sviluppano idee e strategie d avanguardia nel settore dell ingegneria sismica e per tutti gli utenti (ricercatori ed aziende) che vogliano testare e validare nuovi materiali, prodotti e sistemi in modo da dimostrarne l idoneità ad essere immessi sul mercato e la maturità per essere inseriti nei codici normativi. 3.3 Qual è il grado di rilevanza della proposta scientifica (Nazionale, Europeo, Globale) La proposta scientifica consentirà alla IR di elevare la propria competitività a livello globale. A seguito del potenziamento richiesto, la IR potrà aumentare la propria visibilità e progredire scientificamente inserendosi nella logica delle reti già sviluppate in ambito internazionale: le iniziative più significative sul tema dell interconnessione dei laboratori e della condivisione dei dati sperimentali sono quelle del pionieristico Network americano NEES e del Laboratorio ELSA del Joint Research Center di Ispra e delle iniziative analoghe in corso in Giappone, Cina, Corea e Taiwan. Il potenziamento della IR consentirà l'ottimizzazione dei programmi sperimentali al fine di evitare duplicazione di test e ripetizione di esperienze di scarso successo: si potrà accedere alla IR e condividere risultati e tipologie delle principali prove strutturali condotte in modo da non riproporre esperienze già svolte. Per queste potenzialità, la IR potrà anche essere di supporto nella valutazione dell'originalità e delle potenzialità di proposte di ricerca sperimentale. Inoltre nell ottica dello scambio di conoscenze in rete vi sarà l ulteriore vantaggio della disponibilità di un numero maggiore di dati scientifici da utilizzare per la ricerca, una maggiore facilità di collaborazione e confronto tra Istituti ed Enti di ricerca diversi e geograficamente distribuiti a livello globale e di conseguenza una maggiore produttività dell'intera comunità scientifica. Le azioni dimostrative che si prevede di svolgere avranno delle importanti ripercussioni sia sociali che formative e si curerà l aspetto della protezione della proprietà intellettuale adottando una politica trasparente nella distribuzione delle informazioni nella comunità di ricerca. 4. OPPORTUNITÀ NEL PANORAMA SCIENTIFICO-STRATEGICO 4.1 L IR risponde a reali specifiche necessità nel settore e su quale scala di sviluppo temporale? Il recente sviluppo normativo, con particolare riferimento al campo sismico e strutturale, nonchè i recenti terremoti, hanno evidenziato in tutta la sua drammaticità la necessità di un avanzamento delle conoscenze nell ambito della dinamica strutturale e una opportuna disseminazione nell ambito del mondo della ricerca, delle industrie, dei professionisti. La necessità di stare al passo con altri paesi in cui la logica della progettazione prestazionale, con particolare attenzione ai problemi della dinamica, è già ben radicata da anni, ha portato nel quinquennio alla fondazione della IR per aggiornare e ammodernare, nel panorama nazionale, le possibilità di ricerca nel campo della dinamica. Con il potenziamento proposto si punterà quindi alla espansione di tale rete in particolare sul fronte della condivisione e dello scambio delle informazioni per allargare il bacino di utenza consentendo una disseminazione e un aggiornamento nel mondo professionale e industriale, favorendo il progresso scientifico, perseguendo la ottimizzazione economica e scientifica delle risorse sperimentali. 4.2 L IR permetterà un significativo progresso scientifico in confronto ad altre

4 Page 4 of 13 esistenti infrastrutture dello stesso tipo e quale grado di unicità avrà a livello Nazionale/Europeo/Globale? La IR, consentendo la ottimizzazione economica e scientifica delle risorse sperimentali (per esempio evitando la duplicazione di test e la ripetizione di esperienze già condotte), favorendo lo scambio di dati ed informazioni, l alta formazione e la formazione permanente (coinvolgendo a costi bassissimi, grazie alla telepresenza, un numero sempre crescente di utenti) determinerà il progresso scientifico ed un più alto livello di competitività dell Italia nei suddetti settori rendendo attrattive per gli altri paesi del mondo le attività ed i prodotti sviluppati. Va sottolineato che, benché la condivisione di informazioni sia essenziale al successo di uno sforzo collaborativo, le necessità delle comunità di ricerca di proteggere la proprietà intellettuale e la competitività possono produrre l'effetto contrario. Per tenere conto di tale rischio, si adotterà una politica trasparente nella distribuzione delle informazioni, con particolare riferimento ai problemi legati alla distribuzione dei dati, alla responsabilità di conservazione degli stessi, alla conservazione dei diritti dei ricercatori alla proprietà intellettuale, alla lunghezza del periodo di conservazione dei dati ed agli accordi di riservatezza, ecc. La IR rappresenta un unicum a livello nazionale nell ambito dell'ingegneria sismica e della dinamica strutturale raccogliendo le migliori risorse nazionali nei suddetti settori. Essa è in realtà anche unica a livello europeo e globale in quanto l unicità di alcune attrezzature in dotazione dei laboratori consorziati ha già determinato e tuttora determina che presso tali laboratori vengano condotte importanti prove sperimentali previste in progetti europei ed internazionali di grandi dimensioni, finanziati anche tramite lo strumento del Transnational Access. La messa in rete che seguirà al potenziamento proposto incrementerà tali occasioni di collaborazione della IR con aziende e con altre reti esistenti a livello europeo. 4.3 Lo sviluppo dell IR avrà impatto e importanza per stimolare altre esistenti o future installazioni? In primo luogo, la disponibilità di una rete già sviluppata tra i Laboratori della IR costituirà un riferimento ed uno stimolo per altri laboratori universitari italiani e per alcune aziende interessate affinché anche questi possano collaborare e condividere risorse in rete. Tali risultati avranno importanti ripercussioni sull'avanzamento tecnologico. La collaborazione e la condivisione sarà per altre esistenti o future installazioni più agevole in quanto potranno usufruire delle architetture e dei protocolli sviluppati e validati nell ambito del potenziamento della IR in progetto. Nel tempo quindi si potrà innescare un processo che consentirà all'italia di essere al livello di paesi come gli USA, il Giappone, l'india, la Cina, la Corea e Taiwan che, già da qualche anno, stanno investendo notevoli risorse finanziarie per la messa in rete e la condivisione di tutti i laboratori del settore strutturale presenti sul territorio nazionale. Il sistema ad esempio permetterà la supervisione di esperimenti on-line (accedendo in tempo reale alle variabili di stato della esperienza di laboratorio, a riprese video e/o audio del laboratorio) o l'accesso e la condivisione di dati generati da precedenti sperimentazioni. La progettazione verrà condotta in modo da predisporre il sistema per supportare eventuali future simulazioni distribuite tra più laboratori, che utilizzino risorse condivise permettendo di ampliare la gamma delle sperimentazioni attuabili, coinvolgendo anche partners con competenze diverse (per esempio per sviluppo di materiali innovativi per il retrofit strutturale, geotecniche, sismologiche, di elaborazione numerica, di controllo dei segnali, informatiche). 4.4 Qual è il livello di collaborazione che ha portato alla formulazione della proposta (nazionale, europeo, globale)? La IR ed il progetto di ampliamento proposto coinvolgono il consorzio interuniversitario

5 Page 5 of 13 ReLUIS tra quattro Unità di Ricerca Fondatrici nazionali con competenze prevalentemente strutturali (Università della Basilicata, Università di Napoli Federico II, Università di Pavia ed Università di Trento), cui si è aggiunta, con un accordo di collaborazione, l'enea UTS Materiali e Nuove Tecnologia, Roma (Casaccia). La proposta è stata formulata in collaborazione tra le cinque unità consorziate con lo scopo di coordinare l'attività dei Laboratori di Ingegneria Sismica, fornendo supporti scientifici, organizzativi, tecnici e finanziari alle Unità consorziate e promovendo la loro partecipazione alle attività scientifiche e di indirizzo tecnologico nel campo dell'ingegneria sismica, in accordo con i programmi di ricerca nazionali ed internazionali in questo settore. In tali Laboratori è in corso di svolgimento una fervente attività di prove sperimentali che sono previste nel Progetto Triennale finanziato dalla Protezione Civile. D'altra parte, però, non esiste ancora uno strumento che consenta a tali Laboratori di condividere in modo organico le risorse sperimentali che si sviluppano nonché le esperienze che in essi man mano si conducono; è cioè avvertita da tutti i Partner una forte necessità di avanzare in modo adeguato sull'aspetto oggi spesso definito in ambito internazionale con il termine Telepresenza. Attualmente i Partner della IR si propongono come interlocutori scientifici dei vari Organi del Governo Nazionale, delle Regioni, Province, Comuni e di Istituti pubblici e privati al fine di conseguire concreti obiettivi in ordine alla valutazione ed alla riduzione della vulnerabilità e del rischio. 5. PROSPETTIVE DI SVILUPPO TECNICO E TECNOLOGICO 5.1 Grado di maturità della proposta (barrare la casella che interessa) Fase D: pronto per costruzione e/o utilizzazione. 5.2 La scala temporale per le fasi di progettazione, costruzione e funzionamento è definita? 5.3 L analisi dei rischi e dei vantaggi è sviluppata? 5.4 Il progetto della IR è basato su contenuti fortemente innovativi sul piano strumentale o metodologico? 5.5 E già disponibile personale addestrato per le fasi di sviluppo e funzionamento della IR? 5.6 In caso di IR localizzata all estero e possibile prevedere un forte contributo in-kind ad alto contenuto scientifico/tecnico e industriale (parti della infrastruttura principale)?

6 Page 6 of La IR si interfaccerà/integrerà con e-infrastructures internazionali? (ad. es. Geant, grid, banche dati ). 6.VALUTAZIONE DELL UTENZA 6.1 Quale sarà il bacino di utenza della IR a livello nazionale/europeo/globale? globale 6.2 Quantificare l utenza potenziale Le attività svolte dalla IR sono rivolte ad un vasto bacino di utenza su scala nazionale, europea ed internazionale. In particolare, le attività di formazione permanente, di individuazione di moderne strategie di progettazione antisismica e di aggiornamento dei codici normativi sono rivolte per lo più al mondo dei professionisti e delle aziende nazionali. Le attività sperimentali, condotte in una logica di ottimizzazione delle risorse economiche del paese, di condivisione dei dati sperimentali e di diffusione dei risultati, sono rivolte al mondo della ricerca ed industriale tecnologico su scala internazionale. Il potenziamento della IR, mediante la condivisione di risorse ed esperienze con le reti di laboratori di altri Paesi, mira a rendere la stessa un punto di riferimento in ambito internazionale per studiosi, professionisti ed aziende private interessate allo sviluppo di strategie sempre più efficaci di prevenzione sismica ed ad un progressivo avanzamento tecnologico. 6.3 Qual è il grado di coinvolgimento e di internazionalità dell utenza nell elaborazione del progetto (caso scientifico, proposta, caso tecnico)? proposta Spiegazioni/chiarimenti: La formulazione e lo sviluppo del progetto della IR è stato il risultato di un continuo e proficuo confronto tra ricercatori, professionisti, aziende private ed il Dipartimento della Protezione Civile al fine di offrire valide risposte alla emergente e sempre più pressante richiesta di avanzamento scientifico e tecnologico del paese nei riguardi delle problematiche inerenti la mitigazione del rischio sismico. La partecipazione a workshop e seminari in cui la IR è stata coinvolta da omologhi partner internazionali ha messo in luce con chiarezza che solo attraverso un intervento di potenziamento della IR esistente sarà possibile incentivare ed intensificare le occasioni di interazione tra partner internazionali attraverso cui pervenire ad una programmazione congiunta delle linee di ricerca ed ad una feconda interpretazione e discussione dei risultati delle attività condotte. 6.4 L impiego e l impatto della IR hanno natura multidisciplinare o specifica? multidisciplinare Spiegazioni/chiarimenti: La IR è fortemente caratterizzata da un approccio di tipo multidisciplinare ai problemi

7 Page 7 of 13 connessi con gli eventi sismici. La IR, infatti, mira alla messa a punto di strategie antisismiche che siano il frutto di risultati e ricerche ottenuti in diversi ambiti: - Sviluppo di materiali e tecnologie; - Analisi del territorio e delle sue caratteristiche sismologiche; - Sperimentazioni e simulazioni numeriche su tematiche riguardanti la dinamica strutturale; - Analisi di rischio, studio di vulnerabilità delle strutture esistenti e valutazione del comportamento di strutture progettate nel rispetto dei nuovi codici normativi; - Studio di tecniche di analisi sperimentale (competenze informatiche, di controllo di macchinari, di monitoraggio, di acquisizione, gestione e diffusione dei dati) 6.5 Ci si attende un utenza più ampia rispetto a quella di riferimento? Spiegazioni/chiarimenti: Tra i vantaggi dello sviluppo e potenziamento della IR vi saranno: maggiori possibilità di partecipazione e formazione sugli avanzamenti e le innovazioni riguardanti la mitigazione del rischio sismico, la disponibilità di un numero maggiore di dati scientifici da utilizzare per la ricerca con conseguente maggiore produttività dell'intera comunità scientifica, una maggiore facilità di collaborazione e confronto tra Istituti, Enti di ricerca, professionisti ed imprese. Tutto ciò determinerà un significativo aumento delle utenze pubblica (cittadini, studenti ed istituzioni quali il Dipartimento della Protezione Civile e gli Uffici Regionali del Genio Civile), scientifica, professionale ed industriale. 6.6 Come sono trattati gli aspetti della formazione di nuovi e giovani utenti? Il laboratorio virtuale che si svilupperà con il potenziamento della IR, la sua potenziale estensione ad altri laboratori nazionali, rappresenterà poi un importante strumento per lo sviluppo di nuovi paradigmi di didattica sperimentale sia all'interno dei corsi di laurea istituzionale che nell'ambito di iniziative per la formazione permanente di liberi professionisti, funzionari di enti pubblici e personale di imprese. Permetterà di coinvolgere con maggiore facilità nuovi e giovani utenti interessati con ricadute formative e commerciali delle esperienze di laboratorio (favorendo la validazione sul campo di teorie tecniche, l apprendimento dal vivo del comportamento di materiali, componenti e strutture. 6.7 La proposta prevede le modalità di open access a tutti i potenziali utenti internazionali sulla sola base della qualità scientifica dei progetti sottomessi? 6.8 Come si valuta (previsione) l impatto che l IR avrà sulla qualità e quantità di progetti nazionali e sulla loro competitività internazionale? Le attività promosse dalla IR hanno sinora determinato un significativo aumento di presenze dei ricercatori e delle aziende italiane a convegni e workshop nazionali ed internazionali a cui corrisponde un numero mai raggiunto in precedenza di pubblicazioni scientifiche incluse negli atti di convegni e sulle riviste più rilevanti nei settori dell ingegneria sismica e della dinamica delle strutture. Accanto a ciò, in tali settori si è anche assistito ad un attiva partecipazione di ricercatori italiani a progetti di ricerca finanziati dagli enti locali, dal MIUR e dalla Comunità Europea. Tutto questo ha determinato un elevatissimo livello di competitività dell Italia nei suddetti settori rendendo anche attrattive per gli altri paesi del mondo le attività ed i prodotti sviluppati. E certamente prevedibile che la IR potenziata continuerà ad impattare in modo significativo sulla ricerca e sull innovazione in ingegneria sismica sia in ambito nazionale

8 Page 8 of 13 che internazionale. 6.9 In caso di IR localizzata all estero e previsto un contributo in kind rivolto all utenza scientifica? (strumentazione, stazioni sperimentali, outstations italiane) outstations italiane NOTE: Il potenziamento della IR favorendo la condivisione dei dati e dei risultati, frutto di studi condotti da diversi enti di ricerca, potrà fungere da catalizzatore per l attivazione di un intensa attività di collaborazione scientifica con partner ed utenti stranieri nell ambito sia della progettazione e conduzione delle prove sperimentali sia della interpretazione e discussione dei risultati delle stesse. 7. ASPETTI SOCIO-ECONOMICI 7.1 La proposta di IR prevede opportunità di addestramento e trasferimento tecnologico verso il territorio? Spiegazioni/commenti: Si sottolinea che la proposta di potenziamento della IR ha in sé chiare potenzialità applicative in quanto la rete che verrà implementata sarà immediatamente utilizzabile per la condivisione di dati di nuove sperimentazioni, per la consultazione in remoto di dati di prove già realizzate e per l'esecuzione di prove distribuite multisito. Consentirà ad utenti che si collegano in remoto di prender parte a prove sperimentali condotte presso uno dei laboratori della rete; permetterà di coinvolgere con maggiore facilità più utenti interessati; aumenterà il bacino di utenza e le ricadute formative e commerciali delle esperienze di laboratorio; incrementerà le possibilità di collaborazione tra più partner nella progettazione, conduzione, simulazione ed utilizzazione dei dati sperimentali; sarà un motore di sviluppo di progetti Interuniversitari e con Partner Industriali. 7.2 La proposta prevede partenariati nazionali/internazionali per le diverse fasi di realizzazione e conduzione della IR? Spiegazioni/commenti: L IR esistente ha già avviato una serie di attività in collaborazione con omologhi partner internazionali primo fra tutti il gruppo americano di NEES. Alcuni rappresentanti della IR hanno partecipato ai due World Forum organizzati da NEES e da JRC e tenutisi a San Francisco (2005) e ad Ispra (2007). In queste due occasioni l IR si è confrontata con le maggiori realtà attivate non solo negli Stati Uniti, ma anche in Giappone, Cina, Corea, India ed altri paesi emergenti. Sono state programmate occasioni di partenariato mediante la partecipazione congiunta a progetti di ricerca ed all organizzazione di futuri seminari. Tali legami di partenariato si rafforzeranno dopo il potenziamento della IR in quanto la messa in rete dei laboratori e la possibilità di condividere con tutto il mondo esperienze e dati di prove uniche in tempo reale aumenterà le occasioni di interazione con i partner

9 Page 9 of 13 internazionali e stimolerà nuove opportunità di ricerca comune e di richiesta congiunta di finanziamenti. 7.3 Sono previsti meccanismi di associazione di altri potenziali partner in una fase successiva? Spiegazioni/commenti: Al momento l organizzazione data alla IR in fase iniziale non prevede l allargamento del partenariato nazionale in quanto essa al momento già raggruppa tutti i maggiori laboratori italiani di ingegneria sismica. D altra parte non è da escludere che, in futuro, si possa valutare l opportunità di includere uno o più nuovi partner che dovessero nel frattempo dotarsi di attrezzature uniche complementari a quelle già in dotazione del consorzio. 7.4 La IR individua ulteriori obiettivi di tipo socio-economico? Spiegazioni/commenti: Le attività svolte dalla IR sono mirate a migliorare progressivamente il grado di sicurezza delle strutture nei confronti delle azioni sismiche, tale obiettivo viene perseguito attraverso una più consapevole e mirata distribuzione delle risorse economiche utilizzate in modo da consentire alla comunità scientifica di sviluppare ricerche e studi basati su una programmazione non più di tipo locale, ma su scala nazionale. In questo modo è possibile mettere a servizio dell intera comunità scientifica le competenze dei diversi gruppi di ricerca dislocati sul territorio e pervenire così,in modo sinergico, ad un avanzamento scientifico e tecnologico. Il potenziamento della IR mira ad ampliare la rete di partecipanti alle attività di ricerca consentendo in tal modo di ottimizzare le risorse umane ed economiche su scala globale al fine di limitare sempre più i danni sociali ed economici, diretti ed indiretti, provocati da azioni sismiche. NOTE: 8. ASPETTI FINANZIARI E TERRITORIALI 8.1 Indicare la valutazione dei costi della IR inclusivi di costruzione, funzionamento e decommissioning. Si valuta che per realizzare il potenziamento proposto sia necessario disporre di un budget di circa 4 milioni di euro (costi di costruzione); si prevede che disponendo di tale dotazione finanziaria il potenziamento proposto potrà essere completato in un periodo di circa tre anni. Al termine di tale triennio i laboratori della IR saranno in rete e saranno stati predisposti i formati dei database per ciascun tipo di prova nonché i protocolli per la condivisione delle risorse dati, audio e video e per la telepresenza; a seguito del potenziamento la IR sarà anche in grado di prendere parte a prove sperimentali distribuite. Si valuta poi che sia necessario un budget di circa 1 milione di euro (costi di funzionamento) per supportare i costi di funzionamento del triennio successivo. Il potenziamento proposto aumenta le potenzialità della IR esistente e garantisce anche

10 Page 10 of 13 ad essa un prolungamento del periodo di attività; pertanto si stimano nulli i costi di decommissioning. 8.2 I costi dichiarati della IR riguardano la configurazione massima oppure un suo sotto-insieme iniziale da incrementare successivamente? (investimento iniziale e successivi costi di sviluppo e completamento) I costi dichiarati riguardano la configurazione potenziata della IR cosi come previsto dal progetto di espansione della stessa nei prossimi sei anni. In tal senso tale configurazione potenziata potrà essere ulteriormente sviluppata nei prossimi anni in funzione dell analisi delle esigenze sociali e della domanda di mercato. 8.3 La proposta contiene un piano finanziario con copertura realistica delle spese? C è già un piano di supporto finanziario espresso a livello istituzionale? La struttura amministrativa (col supporto dei consulenti) della IR esistente ReLUIS ha sviluppato un dettagliato piano finanziario che ha consentito di valutare in modo realistico le spese legate al potenziamento proposto (vedi Tabella Costi). La IR esistente sta esplorando tutte le possibilità di cofinanziamento del potenziamento proposto mediante supporto delle Regioni e della Comunità Europea. 8.4 Quali fasi del progetto sono eventualmente già finanziate e con quale schema di contribuzione in presenza di più partners? Utilizzando risorse economiche che ciascuno dei partner ha messo a disposizione (spese generali di progetti in corso o introiti di commesse private) la IR esistente è riuscita ad autofinanziarsi una parte cospicua della Fase Preparatoria del progetto di potenziamento; l ammontare di tale autofinanziamento è di circa 500 mila euro. 8.5 La valorizzazione del sito (per es. IR preesistenti) è rilevante ai fini della realizzazione della nuova IR? NO 8.6 La dimensione dei costi del progetto merita o necessita di supporto finanziario a livello EU? Se sì, è necessario un approccio Pan-Europeo? NO Spiegazioni: 8.7 Esiste la possibilità di un recupero finanziario se la IR va a sostituirne o a migliorarne una già esistente, della stessa tipologia? NO Spiegazioni: Il potenziamento consentirà alla IR di condurre una serie di nuove attività legate alla messa in rete dei siti. In tal senso, esso non modifica le attrezzature ma ne consente uno sfruttamento integrato e condiviso tra i partner della IR stessa e tra quelli omologhi esistenti a livello internazionale. Pertanto, nel caso in esame il potenziamento non determina alcun recupero finanziario derivante dalla dismissione di una IR esistente. 8.8 È stata esplorata la possibilità di utilizzare Fondi Strutturali?

11 Page 11 of È stata valutata la possibilità di proporre la nuova IR per la roadmap ESFRI (impatto pan-europeo)? NO 8.10 La IR è già prevista nella strategia di un Ente o Consorzio o ATI italiani o internazionali? Se Sì, indicare l'ente o il Consorzio o l'ati: La IR esistente è già costituita come Consorzio Interuniversitario tra partner italiani. Il potenziamento proposto è previsto nella strategia di espansione del Consorzio È stata esplorata la possibilità di concorso finanziario regionale? 8.12 Valutazione del ritorno socio/economico territoriale della IR Il potenziamento della IR consentirà di migliorare progressivamente il grado di sicurezza delle strutture limitando sempre più i danni sociali ed economici, diretti ed indiretti, provocati da eventi sismici. Lo sviluppo di ricerche e studi compiuti in ambito non più locale, ma su scala nazionale ed europea, consentirà una più consapevole e mirata distribuzione delle risorse economiche da utilizzare per la messa in sicurezza dell ambiente costruito e delle persone che esso ospita. La IR sarà di supporto al Dipartimento di Protezione Civile nella gestione di emergenze legate a rischi naturali ed antropici, favorirà lo sviluppo di documenti prenormativi sulla progettazione antisismica di strutture nuove e sulla valutazione ed adeguamento di strutture esistenti. Le azioni dimostrative che si prevede di svolgere avranno delle importanti ripercussioni sia sociali che formative e saranno rivolte a studenti, professionisti, funzionari pubblici ed aziende Valutazione del ritorno industriale della IR Le attività condotte dalla IR riguardano aspetti di chiaro interesse industriale quali la caratterizzazione sperimentale di materiali, componenti, elementi e strutture, e la simulazione del loro comportamento. Il potenziamento della IR, mediante la condivisione di risorse ed esperienze con le reti di laboratori di altri Paesi, mira a rendere la stessa un punto di riferimento in ambito internazionale anche per le aziende interessate allo sviluppo di strategie sempre più efficaci di prevenzione sismica, garantendo ai professionisti ed alle aziende occasioni di aggiornamento e formazione permanente su tematiche riguardanti l ingegneria sismica e la dinamica delle strutture. La IR, determinando un più alto livello di visibilità e competitività dell Italia nei suddetti settori, renderà maggiormente attrattive per gli altri paesi del mondo le attività ed i prodotti sviluppati sul territorio nazionale Valutazione dell impatto formativo di ricercatori/tecnici/ingegneri/gestionali della IR Il laboratorio virtuale della IR rappresenterà un importante strumento per lo sviluppo di

12 Page 12 of 13 nuovi paradigmi di didattica sperimentale sia all'interno dei corsi di laurea istituzionali che nell'ambito di iniziative per la formazione permanente di liberi professionisti, funzionari di enti pubblici e personale di imprese. Esso permetterà di coinvolgere, con maggiore facilità, nuovi e giovani utenti interessati con ricadute formative e commerciali delle esperienze di laboratorio. Le attività di alta formazione e formazione permanente riguarderanno tematiche dell ingegneria sismica e della dinamica strutturale e consentiranno lo sviluppo di manuali di progettazione. Inoltre nell ottica dello scambio di conoscenze in rete vi sarà l ulteriore vantaggio della disponibilità di un numero maggiore di dati scientifici da utilizzare per la ricerca, una maggiore facilità di collaborazione e confronto tra Istituti ed Enti di ricerca diversi e geograficamente distribuiti a livello globale La proposta prevede la partecipazione a IR localizzate all estero? Sono stati valutati i possibili contributi in-kind, il ritorno industriale, scientifico e formativo? La proposta di potenziamento che si basa sulla messa in rete dei laboratori della IR esistente per la condivisione delle risorse sperimentali, la telepresenza, la teleosservazione e la esecuzione di prove distribuite svolte mediante interazione simultanea tra siti fisici diversi aumenterà i contatti e le occasioni di collaborazione della IR esistente con altre IR localizzate in ambito europeo e mondiale. Ciò consente di prevedere possibili contributi in-kind nonché notevoli potenziali ricadute di tipo industriale, scientifico e formativo per la IR esistente potenziata. Tabella Costi Costi Strategia di finanziamento Costo Fase Preparatoria 0,00 Frazione già spesa o impegnata: 0,00 Costo Fase di Costruzione Costo Operatività Annua (incluso supporto utenti) Costo Chiusura e Smantellamento ,00 Il Consorzio sta esplorando le possibilità di cofinanziare questo costo con contributi regionali ed europei ,00 Anche per questo costo si sta seguendo la strategia sopra descritta per la fase di costruzione. 0, Scala temporale prevista per la progettazione e la costruzione, inizio attività con utenti, periodo di operatività e chiusura/smantellamento Fase Preparatorio Nella fase preparatoria, di durata inferiore ad un anno, si provvederà dapprima alla analisi dello Stato dell Arte sulle attività di telepresenza sviluppate a livello internazionale, sulle criticità della standardizzazione delle prove sperimentali dinamiche con particolare riferimento alle modalità di prova, alla tipologia e configurazione del sistema di acquisizione e all archiviazione dei dati, sulle criticità legate all implementazione di reti virtuali tra laboratori.

13 Page 13 of 13 Si curerà inoltre in questa fase la definizione del Database, degli standard di prova, del sistema di comunicazione veloce come base della telepresenza con sistemi di accesso remoto. Fase di Costruzione Nella fase di costruzione e calibrazione, di durata inferiore ad un triennio, si curerà l implementazione della rete locale validandola attraverso la sua applicazione a prove di riferimento per soddisfare i requirements dei singoli Partner, generando i moduli software. Si eseguiranno anche stress test presso i laboratori e si procederà alla unificazione dei contenuti. Nella fase immediatamente successiva si genereranno le interface per lo scambio e per la gestione dei flussi e finalmente si realizzerà il portale per lo scambio e la condivisione degli esperimenti. Si procederà con la validazione della rete tramite la esecuzione delle prime azioni dimostrative. Periodo di Attività All inizio delle attività si analizzeranno con gli utenti le eventuali criticità legate alla condivisione dei dati relativi a prove quasi-statiche, a fatica, dinamiche e con possibile condizionamento termo-igrometrico, che potranno intervenire nel corso del periodo di operatività. A regime vi sarà la divulgazione e diffusione delle prove in tempo reale lineari e non lineari tramite la telepresenza per ricercatori, progettisti e studenti, a scopo formativo. Si curerà, inoltre, l'ottimizzazione dei programmi sperimentali al fine di evitare duplicazione di test e ripetizione di esperienze di scarso successo: la IR in una logica di rete con le IR omologhe a livello internazionale potrà condividere risultati e tipologie delle principali prove strutturali condotte in modo da non riproporre esperienze già svolte e giovarsi di esperienze già condotte in altri laboratori internazionali. Per queste potenzialità, la IR potrà anche essere di supporto nella valutazione dell'originalità e delle potenzialità di proposte di ricerca sperimentale. Smantellamento La proposta riguarda il potenziamento di una IR esistente senza prevedere lo smantellamento di alcuna sua componente. NOTE: 10. Indicare la persona di riferimento del progetto e sue coordinate Cognome MANFREDI Nome GAETANO Ente di appartenenza Università degli Studi di NAPOLI "Federico II" Telefono

1. TITOLO DELLA INFRASTRUTTURA DI RICERCA (titolo esteso e acronimo)

1. TITOLO DELLA INFRASTRUTTURA DI RICERCA (titolo esteso e acronimo) Page 1 of 8 Scheda per la segnalazione di Infrastrutture di Ricerca (IR) per la Roadmap Italiana 1. TITOLO DELLA INFRASTRUTTURA DI RICERCA (titolo esteso e acronimo) TITOLO ESTESO ACRONIMO Infrastruttura

Dettagli

1. TITOLO DELLA INFRASTRUTTURA DI RICERCA (titolo esteso e acronimo)

1. TITOLO DELLA INFRASTRUTTURA DI RICERCA (titolo esteso e acronimo) Page 1 of 11 Scheda per la segnalazione di Infrastrutture di Ricerca (IR) per la Roadmap Italiana 1. TITOLO DELLA INFRASTRUTTURA DI RICERCA (titolo esteso e acronimo) TITOLO ESTESO ACRONIMO Dipartimento

Dettagli

1. TITOLO DELLA INFRASTRUTTURA DI RICERCA (titolo esteso e acronimo)

1. TITOLO DELLA INFRASTRUTTURA DI RICERCA (titolo esteso e acronimo) Page 1 of 10 Scheda per la segnalazione di Infrastrutture di Ricerca (IR) per la Roadmap Italiana 1. TITOLO DELLA INFRASTRUTTURA DI RICERCA (titolo esteso e acronimo) TITOLO ESTESO ACRONIMO CENTRO DI RICERCHE

Dettagli

Allegato alla Delibera n. 89 CdA del 9 luglio 2014 ACCORDO QUADRO

Allegato alla Delibera n. 89 CdA del 9 luglio 2014 ACCORDO QUADRO ACCORDO QUADRO tra Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (di seguito denominato CNR), C.F. 80054330586, con sede in Roma, Piazzale Aldo Moro n. 7, rappresentato dal Prof. Luigi Nicolais, in qualità di

Dettagli

1. TITOLO DELLA INFRASTRUTTURA DI RICERCA (titolo esteso e acronimo)

1. TITOLO DELLA INFRASTRUTTURA DI RICERCA (titolo esteso e acronimo) Page 1 of 9 Scheda per la segnalazione di Infrastrutture di Ricerca (IR) per la Roadmap Italiana 1. TITOLO DELLA INFRASTRUTTURA DI RICERCA (titolo esteso e acronimo) TITOLO ESTESO ACRONIMO INFRASTRUTTURA

Dettagli

Infrastrutture di ricerca di interesse regionale Manifestazione di interesse

Infrastrutture di ricerca di interesse regionale Manifestazione di interesse Infrastrutture di ricerca di interesse regionale Manifestazione di interesse Il Quadro di riferimento La Commissione europea nella comunicazione Il contributo della politica regionale alla crescita intelligente

Dettagli

1. TITOLO DELLA INFRASTRUTTURA DI RICERCA (titolo esteso e acronimo)

1. TITOLO DELLA INFRASTRUTTURA DI RICERCA (titolo esteso e acronimo) Page 1 of 9 Scheda per la segnalazione di Infrastrutture di Ricerca (IR) per la Roadmap Italiana 1. TITOLO DELLA INFRASTRUTTURA DI RICERCA (titolo esteso e acronimo) TITOLO ESTESO ACRONIMO Laboratorio

Dettagli

CreArt RETE DI CITTÀ PER LA CREATIVITÀ ARTISTICA DESCRIZIONE DEL PROGETTO

CreArt RETE DI CITTÀ PER LA CREATIVITÀ ARTISTICA DESCRIZIONE DEL PROGETTO CreArt RETE DI CITTÀ PER LA CREATIVITÀ ARTISTICA DESCRIZIONE DEL PROGETTO MOTIVAZIONE... 3 OBIETTIVI DEL PROGETTO... 5 METODOLOGIA... 6 PIANO DI LAVORO... 8 GRUPPI DI RIFERIMENTO.IMPATTO... 9 2 MOTIVAZIONE

Dettagli

1. TITOLO DELLA INFRASTRUTTURA DI RICERCA (titolo esteso e acronimo)

1. TITOLO DELLA INFRASTRUTTURA DI RICERCA (titolo esteso e acronimo) Page 1 of 10 Scheda per la segnalazione di Infrastrutture di Ricerca (IR) per la Roadmap Italiana 1. TITOLO DELLA INFRASTRUTTURA DI RICERCA (titolo esteso e acronimo) TITOLO ESTESO ACRONIMO Torre di Ricerca

Dettagli

1. TITOLO DELLA INFRASTRUTTURA DI RICERCA (titolo esteso e acronimo)

1. TITOLO DELLA INFRASTRUTTURA DI RICERCA (titolo esteso e acronimo) Page 1 of 10 Scheda per la segnalazione di Infrastrutture di Ricerca (IR) per la Roadmap Italiana 1. TITOLO DELLA INFRASTRUTTURA DI RICERCA (titolo esteso e acronimo) TITOLO ESTESO ACRONIMO Laboratorio

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI GUGLIELMO MARCONI TELEMATICA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI GUGLIELMO MARCONI TELEMATICA D.R. n. 3 del 30/06/2009 IL RETTORE VISTO lo Statuto dell Università degli Studi Guglielmo Marconi pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 127 del 31 maggio 2008; VISTO il Regolamento Didattico

Dettagli

Bando per progetti innovativi di ricerca-azione o formazione proposti da reti di istituzioni scolastiche e formative del Trentino

Bando per progetti innovativi di ricerca-azione o formazione proposti da reti di istituzioni scolastiche e formative del Trentino Bando per progetti innovativi di ricerca-azione o formazione proposti da reti di istituzioni scolastiche e formative del Trentino budget disponibile: 200.000 euro termine per la presentazione dei progetti

Dettagli

5 - SINTESI DELLA LINEA D INDIRIZZO RAPPORTI CON IL TERRITORIO

5 - SINTESI DELLA LINEA D INDIRIZZO RAPPORTI CON IL TERRITORIO 5 - SINTESI DELLA LINEA D INDIRIZZO RAPPORTI CON IL TERRITORIO RAT - Linea d indirizzo Rapporti con il territorio Missione, visione e valori dell Ateneo: La Linea d indirizzo Rapporti con il territorio

Dettagli

1. TITOLO DELLA INFRASTRUTTURA DI RICERCA (titolo esteso e acronimo)

1. TITOLO DELLA INFRASTRUTTURA DI RICERCA (titolo esteso e acronimo) Page 1 of 11 Scheda per la segnalazione di Infrastrutture di Ricerca (IR) per la Roadmap Italiana 1. TITOLO DELLA INFRASTRUTTURA DI RICERCA (titolo esteso e acronimo) TITOLO ESTESO ACRONIMO Laboratorio

Dettagli

ANALISTA DEL RISCHIO SISMICO

ANALISTA DEL RISCHIO SISMICO MASTER di I Livello ANALISTA DEL RISCHIO SISMICO 1500 ore 60 CFU richiesto accreditamento al CNI per il riconoscimento di n.120 CFP Anno Accademico 2015/2016 Titolo Area Categoria Livello ANALISTA DEL

Dettagli

P.O.R. SARDEGNA 2000-2006 MISURA 3.13 ALLEGATO A. SCHEDA PROGETTO per la creazione di BIBLIOTECA SCIENTIFICA REGIONALE

P.O.R. SARDEGNA 2000-2006 MISURA 3.13 ALLEGATO A. SCHEDA PROGETTO per la creazione di BIBLIOTECA SCIENTIFICA REGIONALE REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA CENTRO REGIONALE DI PROGRAMMAZIONE P.O.R. SARDEGNA 2000-2006 MISURA 3.13 RICERCA E SVILUPPO TECNOLOGICO NELLE IMPRESE E TERRITORIO ALLEGATO A SCHEDA PROGETTO per la creazione

Dettagli

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale I beni culturali Il problema I beni culturali un elemento di estremo rilievo per la crescita della cultura e della qualità della vita dei cittadini - possono favorire lo sviluppo di alcune iniziative economiche

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA

PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA Premesso che il programma di Governo ha previsto una legislatura caratterizzata da profonde riforme istituzionali; che tale

Dettagli

Obiettivo: EQUITY! Programma di assistenza per l accesso ai capitali di rischio da parte delle neo, piccole e medie imprese

Obiettivo: EQUITY! Programma di assistenza per l accesso ai capitali di rischio da parte delle neo, piccole e medie imprese Obiettivo: EQUITY! 0 Programma di assistenza per l accesso ai capitali di rischio da parte delle neo, piccole e medie imprese Settembre 2012 IL PROGRAMMA Il Consorzio Camerale per il credito e la finanza

Dettagli

UNA LIM PER TUTTI PREMESSA

UNA LIM PER TUTTI PREMESSA UNA LIM PER TUTTI PREMESSA Nelle scuole dei Comuni di Tavarnelle Val di Pesa e Barberino Val d Elsa si è venuta rafforzando negli ultimi anni la collaborazione tra scuola e famiglie. La nascita del Comitato

Dettagli

BANDO DI RICERCA 2010-2011: PROMUOVERE LA RICERCA D ECCELLENZA

BANDO DI RICERCA 2010-2011: PROMUOVERE LA RICERCA D ECCELLENZA BANDO DI RICERCA 2010-2011: PROMUOVERE LA RICERCA D ECCELLENZA Pavia, 9 luglio 2009 2 Finalità e principi In attuazione delle proprie finalità istituzionali, la Fondazione Alma Mater Ticinensis ha deciso

Dettagli

Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati

Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati Regolamento per la Valorizzazione dell attività scientifica ed il Trasferimento dei risultati Premessa L Ateneo svolge attività di diffusione e promozione della ricerca scientifica sostenendo la partecipazione

Dettagli

Regolamento Approvato dal Consiglio di Amministrazione del CSI-Piemonte il 16 luglio 2007

Regolamento Approvato dal Consiglio di Amministrazione del CSI-Piemonte il 16 luglio 2007 Regolamento Approvato dal Consiglio di Amministrazione del CSI-Piemonte il 16 luglio 2007 REGOLAMENTO CENTRO ON LINE STORIA E CULTURA DELL INDUSTRIA: IL NORD OVEST DAL 1850 ARTICOLO 1 Obiettivi e finalità

Dettagli

Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma (dopo di noi)

Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma (dopo di noi) Sostenere i Il problema I temi che si definiscono dopo di noi legati alle potenzialità e autonoma dei disabili - hanno un impatto sociale estremamente rilevante. In primo luogo va sottolineato che, per

Dettagli

Giunta Regionale del a Campania - Ufficio Stampa

Giunta Regionale del a Campania - Ufficio Stampa Promozione dei percorsi inerenti l educazione alla legalità, alla democrazia, alla cittadinanza responsabile, al contrasto della criminalità organizzata per il triennio 2013-2015 PREMESSO CHE: La Regione

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio

COMUNICATO STAMPA. ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio COMUNICATO STAMPA ABI: al via la Fondazione per l Educazione Finanziaria e al Risparmio Il nuovo organismo creato per sviluppare la cultura al risparmio e alla legalità economica in Italia è stato presentato

Dettagli

Corso di Laurea in Fisica

Corso di Laurea in Fisica OBIETTIVI FORMATIVI Università degli Studi di Parma Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra M. Melloni Corso di Laurea in Fisica Laurea di I livello nella Classe L-30 Scienze e Tecnologie Fisiche

Dettagli

A V V I S O. Idee progettuali e manifestazioni di interesse per il Piano Integrato di Sviluppo Urbano Sostenibile (PISUS) del Comune di SPILIMBERGO

A V V I S O. Idee progettuali e manifestazioni di interesse per il Piano Integrato di Sviluppo Urbano Sostenibile (PISUS) del Comune di SPILIMBERGO A V V I S O Idee progettuali e manifestazioni di interesse per il Piano Integrato di Sviluppo Urbano Sostenibile (PISUS) del Comune di SPILIMBERGO Invito a contribuire alla formulazione del PISUS del Comune

Dettagli

NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA

NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA Premessa Nel marzo 2007 è stato approvato dalla Conferenza Stato-Regioni

Dettagli

Consorzio Nazionale Serramentisti. Insieme per fare la differenza

Consorzio Nazionale Serramentisti. Insieme per fare la differenza Consorzio Nazionale Serramentisti Insieme per fare la differenza Insieme LegnoLegno è un Consorzio Nazionale di servizi per la valorizzazione delle attività imprenditoriali del settore serramento. Il marchio

Dettagli

IL MODELLO DI RIFERIMENTO Sito Web: www.ifsitalia.net

IL MODELLO DI RIFERIMENTO Sito Web: www.ifsitalia.net Scheda n. 2 Alternanza Scuola Lavoro Il Progetto Rete telematica delle Imprese Formative Simulate-IFSper la diffusione dell innovazione metodologica ed organizzativa IL MODELLO DI RIFERIMENTO Sito Web:

Dettagli

SUPPORTO ALL OCCUPAZIONE E ALL INCLUSIONE SOCIALE NELLE SCUOLE DI FORMAZIONE PROFESSIONALE DEL VIETNAM

SUPPORTO ALL OCCUPAZIONE E ALL INCLUSIONE SOCIALE NELLE SCUOLE DI FORMAZIONE PROFESSIONALE DEL VIETNAM SEDE DI HANOI Iniziativa SUPPORTO ALL OCCUPAZIONE E ALL INCLUSIONE SOCIALE NELLE SCUOLE DI FORMAZIONE PROFESSIONALE DEL VIETNAM - Missione di formulazione TERMINI DI RIFERIMENTO I. Informazioni generali

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Presidenza del Consiglio dei Ministri Presidenza del Consiglio dei Ministri Protocollo d Intesa tra Le Scuole Nazionali di formazione della Pubblica Amministrazione su Diffusione, impiego e qualità dei sistemi di formazione a distanza e di

Dettagli

Corso di formazione gratuito: ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO

Corso di formazione gratuito: ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO EMPOWERMENT OF MIGRANT ASSOCIATIONS FOR CO-DEVELOPMENT Corso di formazione gratuito: ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO Il corso di formazione Empowerment of Migrant Associations for Co-development,

Dettagli

Tecnologie di conversione e gestione dei flussi energetici

Tecnologie di conversione e gestione dei flussi energetici Tecnologie di conversione e gestione dei flussi energetici Ravenna, 26 Settembre 2012 Tiziano Terlizzese NIER Ingegneria S.p.A. IL RAGGRUPPAMENTO La rete di imprese è composta da 3 PMI con un alta propensione

Dettagli

Brochure prodotto Infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici Servizi di connessione ABB

Brochure prodotto Infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici Servizi di connessione ABB Brochure prodotto Infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici Servizi di connessione ABB Servizi di connessione Prodotti a supporto del business Per sfruttare al meglio una rete di ricarica per veicoli

Dettagli

I seguenti Enti, Istituzioni e Organizzazioni Economiche del territorio piacentino:........................

I seguenti Enti, Istituzioni e Organizzazioni Economiche del territorio piacentino:........................ PROTOCOLLO D INTESA per la promozione, ideazione, progettazione e realizzazione di iniziative del Sistema istituzionale, economico e sociale della provincia di Piacenza in vista della Esposizione Universale

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA PER IL CENTRO REGIONALE PER LO STUDIO DELLA DINAMICA DEI LITORALI PROTOCOLLO D INTESA PER LA COSTITUZIONE DEL CRSDL

PROTOCOLLO DI INTESA PER IL CENTRO REGIONALE PER LO STUDIO DELLA DINAMICA DEI LITORALI PROTOCOLLO D INTESA PER LA COSTITUZIONE DEL CRSDL PROTOCOLLO D INTESA PER LA COSTITUZIONE DEL CRSDL CENTRO REGIONALE PER LO STUDIO DELLA TRA PROVINCIA DI GROSSETO PROVINCIA DI LIVORNO PROVINCIA DI LUCCA PROVINCIA DI MASSA - CARRARA PROVINCIA DI PISA COMUNE

Dettagli

CONCLUSIONI CONFERENZA LIBERARE IL POTENZIALE DELL ECONOMIA SOCIALE PER LA CRESCITA EUROPEA: LA STRATEGIA DI ROMA.

CONCLUSIONI CONFERENZA LIBERARE IL POTENZIALE DELL ECONOMIA SOCIALE PER LA CRESCITA EUROPEA: LA STRATEGIA DI ROMA. CONCLUSIONI CONFERENZA LIBERARE IL POTENZIALE DELL ECONOMIA SOCIALE PER LA CRESCITA EUROPEA: LA STRATEGIA DI ROMA 18 Novembre, 2014 In occasione della Presidenza di turno del Consiglio dell Unione Europea,

Dettagli

Relazione introduttiva Febbraio 2006

Relazione introduttiva Febbraio 2006 Amministrazione Provincia di Rieti Febbraio 2006 1 Progetto Sistema Informativo Territoriale Amministrazione Provincia di Rieti Premessa L aumento della qualità e quantità dei servizi che ha caratterizzato

Dettagli

Politiche di Ateneo e Programmazione Università di Ferrara

Politiche di Ateneo e Programmazione Università di Ferrara Politiche di Ateneo e Programmazione Università di Ferrara Le linee di indirizzo dell Università di Ferrara sono state definite già a partire dal piano strategico triennale 2010-2012: garantire la qualità

Dettagli

1. Premesse metodologiche Raccomandazioni

1. Premesse metodologiche Raccomandazioni Il Gruppo di Lavoro Italiano per la definizione dei Criteri di Qualità dei Siti Web della Cultura nella prima riunione tenutasi a Roma l 11 novembre 2002, ha fissato il proprio programma di lavoro come

Dettagli

1. TITOLO DELLA INFRASTRUTTURA DI RICERCA (titolo esteso e acronimo)

1. TITOLO DELLA INFRASTRUTTURA DI RICERCA (titolo esteso e acronimo) Page 1 of 13 Scheda per la segnalazione di Infrastrutture di Ricerca (IR) per la Roadmap Italiana 1. TITOLO DELLA INFRASTRUTTURA DI RICERCA (titolo esteso e acronimo) TITOLO ESTESO ACRONIMO Infrastruttura

Dettagli

ACCORDO CONFINDUSTRIA CRUI

ACCORDO CONFINDUSTRIA CRUI ACCORDO CONFINDUSTRIA CRUI OTTO AZIONI MISURABILI PER L UNIVERSITA, LA RICERCA E L INNOVAZIONE Premessa Nella comune convinzione che Università, Ricerca e Innovazione costituiscano una priorità per il

Dettagli

COMITATO REGIONALE EMILIA-ROMAGNA

COMITATO REGIONALE EMILIA-ROMAGNA COMITATO REGIONALE EMILIA-ROMAGNA ASSOCIAZIONI CHE PARTECIPANO ALLA GESTIONE IN RETE DEL PROGETTO. UISP Comitato regionale ER (capofila) Arci Comitato regionale Emilia Romagna CSI Comitato regionale Emilia

Dettagli

Ageing at home. Esperienze idee soluzioni. nella Regione Marche

Ageing at home. Esperienze idee soluzioni. nella Regione Marche Ageing at home Esperienze idee soluzioni nella Regione Marche Alcune caratteristiche della Regione La Regione Marche è caratterizzata: da un alto tasso di invecchiamento della popolazione da elevate aspettative

Dettagli

Norme attuative. della. Scuola di Dottorato Internazionale in Sviluppo Locale e Dinamiche Globali

Norme attuative. della. Scuola di Dottorato Internazionale in Sviluppo Locale e Dinamiche Globali Scuola sullo Sviluppo Locale Università di Trento School on Local Development University of Trento Norme attuative della Scuola di Dottorato Internazionale in Sviluppo Locale e Dinamiche Globali 1 Indice

Dettagli

AUTOVALUTAZIONE E ORIENTAMENTO: IL FUTURO DELLA SCUOLA

AUTOVALUTAZIONE E ORIENTAMENTO: IL FUTURO DELLA SCUOLA AUTOVALUTAZIONE E ORIENTAMENTO: IL FUTURO DELLA SCUOLA di Andrea Cammelli fondatore nel 1994 e direttore del Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea I l Profilo dei Diplomati 2014 rappresenta una risposta

Dettagli

LAUREA MAGISTRALE PSICOLOGIA DEL LAVORO, DELLE ORGANIZZAZIONI E DELLA COMUNICAZIONE

LAUREA MAGISTRALE PSICOLOGIA DEL LAVORO, DELLE ORGANIZZAZIONI E DELLA COMUNICAZIONE LAUREA MAGISTRALE PSICOLOGIA DEL LAVORO, DELLE ORGANIZZAZIONI E DELLA COMUNICAZIONE CLASSE LM-51 SECONDO CICLO: LICENZA O LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA Il secondo ciclo di Licenza o Laurea Magistrale

Dettagli

Sezione Elettronica ed Elettrotecnica

Sezione Elettronica ed Elettrotecnica Sezione Elettronica ed Elettrotecnica Assemblea 17 giugno, ore 11.30 Date: 2011-06-17 1 (11) Ericsson Internal Premessa La Sezione Elettronica ed Elettrotecnica intende rappresentare un importante elemento

Dettagli

Evoluzione del ruolo professionale nel settore Tessile-abbigliamento-calzaturiero

Evoluzione del ruolo professionale nel settore Tessile-abbigliamento-calzaturiero 3.1.5.2.0 - Tecnici del controllo della qualità industriale I Tecnici del controllo della qualità industriale assistono gli specialisti nelle ricerche e nella progettazione, sviluppo e valutazione di sistemi

Dettagli

COMITATO TECNICO SCUOLA E UNIVERSITA

COMITATO TECNICO SCUOLA E UNIVERSITA Emilia Gangemi COMITATO TECNICO SCUOLA E UNIVERSITA Linee di indirizzo 12 dicembre 2012 Il quadro disegnato dai dati più recenti, tra cui le indagini ISTAT, in merito al mercato del lavoro nel Lazio non

Dettagli

3.6 La mobilità transnazionale e la cooperazione a supporto dell istruzione, della formazione e dell'occupabilità

3.6 La mobilità transnazionale e la cooperazione a supporto dell istruzione, della formazione e dell'occupabilità 3.6 La mobilità transnazionale e la cooperazione a supporto dell istruzione, della formazione e dell'occupabilità Obiettivo globale 6 - Promuovere politiche di mobilità transnazionale e di cooperazione

Dettagli

IL PORTALE A SUPPORTO DELLA DIDATTICA E DELLA GESTIONE

IL PORTALE A SUPPORTO DELLA DIDATTICA E DELLA GESTIONE IL PORTALE A SUPPORTO DELLA DIDATTICA E DELLA GESTIONE Di Antonella Della Rovere (luglio 2003) L ambiente accademico sta attraversando un momento di profonda trasformazione: la riforma dei corsi di studio

Dettagli

Intraprendenza, la dote di chi non teme il rischio.

Intraprendenza, la dote di chi non teme il rischio. La CRB Software Division sostiene e traduce in realtà idee innovative con: Intelligenza, la capacità di comprendere, ideare e fare; Intuito, l'abilità di interpretare le varie opportunità tecnologiche

Dettagli

Area E Sito internet

Area E Sito internet W Sito internet ebarea E ( Bilancio Sociale 2007 2012 r Sezione 3. Risultati per Aree di attività r Area E. Sito internet 115 Sito internet Presentazione La Fondazione, da decenni impegnata nella promozione

Dettagli

Osservatorio sulla mobilità e i trasport. Eurispes Italia SpA. Profilo Costitutivo ed Operativo dell Osservatorio sulla Mobilità ed i Trasporti

Osservatorio sulla mobilità e i trasport. Eurispes Italia SpA. Profilo Costitutivo ed Operativo dell Osservatorio sulla Mobilità ed i Trasporti Eurispes Italia SpA Profilo Costitutivo ed Operativo dell Osservatorio sulla Mobilità ed i Trasporti COSTITUZIONE E SEDE Nell ambito delle sue attività istituzionali, l Eurispes Italia SpA ha deciso di

Dettagli

La politica industriale si è sviluppata in Italia in un progressivo allargamento del campo di intervento, passando dalla impresa al settore, dal

La politica industriale si è sviluppata in Italia in un progressivo allargamento del campo di intervento, passando dalla impresa al settore, dal La politica industriale si è sviluppata in Italia in un progressivo allargamento del campo di intervento, passando dalla impresa al settore, dal settore al distretto e dal distretto alla filiera. Nella

Dettagli

PATTO DI INDIRIZZO PER LE SMART CITY

PATTO DI INDIRIZZO PER LE SMART CITY PATTO DI INDIRIZZO PER LE SMART CITY PREMESSO CHE: Il Panel Inter-Governativo sui Cambiamenti Climatici (IPCC) ha confermato che il cambiamento climatico é una realtà e la cui causa principale é l utilizzo

Dettagli

Salvatore Esposito De Falco Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese e di Corporate Governance Sapienza Università degli Studi di Roma

Salvatore Esposito De Falco Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese e di Corporate Governance Sapienza Università degli Studi di Roma Universitas Mercatorum Università telematica delle Camere di Commercio Italiane Salvatore Esposito De Falco Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese e di Corporate Governance Sapienza Università

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE Titolo 3 - PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO DELLA RETE PEDIATRICA REGIONALE Art. 20 - Art. 21 - Art. 22 - Art. 23 - Art. 24 - Art. 25 - Verso

Dettagli

ARPAT. Politica per la Qualità

ARPAT. Politica per la Qualità ARPAT Politica per la Qualità POLITICA PER LA QUALITÀ La missione di ARPAT L Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana (ARPAT) concorre alla promozione dello sviluppo sostenibile e contribuisce

Dettagli

bando per progetti sperimentali di innovazione didattica 2014-2016

bando per progetti sperimentali di innovazione didattica 2014-2016 bando per progetti sperimentali di innovazione didattica 2014-2016 rivolto a soggetti istituzionali rappresentativi del sistema delle scuole dell infanzia della provincia di Trento budget disponibile:

Dettagli

ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. TITOLO DEL PROGETTO: Giovani e Europa: rete a sostegno della mobilità internazionale

ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. TITOLO DEL PROGETTO: Giovani e Europa: rete a sostegno della mobilità internazionale ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: Giovani e Europa: rete a sostegno della mobilità internazionale SETTORE e Area di Intervento: Settore: Educazione e promozione culturale

Dettagli

LA COOPERAZIONE SANITARIA INTERNAZIONALE DELLA REGIONE SARDEGNA

LA COOPERAZIONE SANITARIA INTERNAZIONALE DELLA REGIONE SARDEGNA LA COOPERAZIONE SANITARIA INTERNAZIONALE DELLA REGIONE SARDEGNA NORMATIVA Legge Regionale 11 aprile 1996, n. 19 Norme in materia di cooperazione con i Paesi in via di sviluppo e di collaborazione internazionale

Dettagli

Conferenza dei presidi delle Facoltà di Scienze della Comunicazione PROTOCOLLO D'INTESA TRA

Conferenza dei presidi delle Facoltà di Scienze della Comunicazione PROTOCOLLO D'INTESA TRA Conferenza dei presidi delle Facoltà di Scienze della Comunicazione PROTOCOLLO D'INTESA TRA MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DIPARTIMENTO PER L ISTRUZIONE LA CONFERENZA DEI PRESIDI

Dettagli

Protocollo d intesa tra Regione Liguria e Autorità Portuali per. la gestione degli aspetti ambientali e la promozione della

Protocollo d intesa tra Regione Liguria e Autorità Portuali per. la gestione degli aspetti ambientali e la promozione della Protocollo d intesa tra Regione Liguria e Autorità Portuali per la gestione degli aspetti ambientali e la promozione della sostenibilità nel settore delle attività portuali PREMESSO CHE Il Documento di

Dettagli

Istituto d Istruzione Superiore C. Rosatelli - Rieti

Istituto d Istruzione Superiore C. Rosatelli - Rieti Allegato n. 7 Offerta formativa secondo gli ordinamenti preesistenti L'Istituto C. Rosatelli fornisce per gli studenti iscritti nelle classi 5 e i seguenti diplomi: Diploma di Perito industriale L ITIS

Dettagli

Collaborazione tra organismi di ricerca e aziende

Collaborazione tra organismi di ricerca e aziende Collaborazione tra organismi di ricerca e aziende Vigilio Fontanari Dipartimento di ingegneria industriale (DII) Università di Trento Collaborazione tra Collaborare: Lavorare insieme Partecipazione ad

Dettagli

REGIONANDO 2001. Studio e analisi del paesaggio e del territoriorurale della Lombardia

REGIONANDO 2001. Studio e analisi del paesaggio e del territoriorurale della Lombardia REGIONANDO 2001 Regione Lombardia - Direzione Generale Agricoltura Gestione Ambiente Rurale e Foreste Struttura Ambiente Rurale e Fauna Studio e analisi del paesaggio e del territoriorurale della Lombardia

Dettagli

Programmazione e qualità della produzione statistica

Programmazione e qualità della produzione statistica Martedì 9 Novembre 2004, ore 16,45 Sala nord-ovest Sessione parallela Programmazione e qualità della produzione statistica coordinatore Giorgio Alleva Paola Baldi Il ruolo delle Regioni e degli Enti locali

Dettagli

PROGETTO TAVOLO GIOVANI

PROGETTO TAVOLO GIOVANI PROGETTO TAVOLO GIOVANI Costituzione di un Tavolo di coordinamento con le associazioni di giovani di Cinisello Balsamo e le organizzazioni sociali che compongono il mondo delle realtà giovanili locali

Dettagli

Scuola + 15 PROGETTI DI DIDATTICA INTEGRATA. Progetto realizzato da Fondazione Rosselli con il contributo di Fondazione Roma

Scuola + 15 PROGETTI DI DIDATTICA INTEGRATA. Progetto realizzato da Fondazione Rosselli con il contributo di Fondazione Roma Scuola + 15 PROGETTI DI DIDATTICA INTEGRATA Progetto realizzato da Fondazione Rosselli con il contributo di Fondazione Roma 2 Scuola, tecnologie e innovazione didattica La tecnologia sembra trasformare

Dettagli

Tavola rotonda. 3. Governance e strumenti del Piano innovazione e ricerca. Dr. Francesco Bongiovanni. Roma 10 luglio 2014

Tavola rotonda. 3. Governance e strumenti del Piano innovazione e ricerca. Dr. Francesco Bongiovanni. Roma 10 luglio 2014 Tavola rotonda 3. Governance e strumenti del Piano innovazione e ricerca Roma 10 luglio 2014 Dr. Francesco Bongiovanni Cosa intendiamo con il termine governance? L insieme di azioni che consentono la realizzazione

Dettagli

COSTRUIRE L HUB CAMERALE DEL CREDITO E DELLA FINANZA PIANO DI RIPOSIZIONAMENTO STRATEGICO PER IL TRIENNIO 2015-2017

COSTRUIRE L HUB CAMERALE DEL CREDITO E DELLA FINANZA PIANO DI RIPOSIZIONAMENTO STRATEGICO PER IL TRIENNIO 2015-2017 COSTRUIRE L HUB CAMERALE DEL CREDITO E DELLA FINANZA 1 PIANO DI RIPOSIZIONAMENTO STRATEGICO PER IL TRIENNIO 2015-2017 Premessa Le recenti iniziative varate dal Governo per il riordino del sistema camerale

Dettagli

Denominazione Servizio : OSSERVATORIO PERMANENTE E SUPPORTO AL SERVIZIO SOCIALE TERRITORIALE DEL MUNICIPIO XIII

Denominazione Servizio : OSSERVATORIO PERMANENTE E SUPPORTO AL SERVIZIO SOCIALE TERRITORIALE DEL MUNICIPIO XIII Scheda di Progetto Mod. PRO rev. 0 del 04.10.06 Parte prima Denominazione Servizio : OSSERVATORIO PERMANENTE E SUPPORTO AL SERVIZIO SOCIALE TERRITORIALE DEL MUNICIPIO XIII Premessa: Un sistema integrato

Dettagli

Programmazione triennale 2010/2012

Programmazione triennale 2010/2012 Area Ricerca e Relazioni Internazionali Ufficio Relazioni Internazionali PIANO DI INTERNAZIONALIZZAZIONE DI ATENEO Programmazione triennale 2010/2012 L Università degli Studi di Firenze tradizionalmente

Dettagli

PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO

PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE 2014-2020 PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO STRATEGIA DI COMUNICAZIONE 2014-2020 La Strategia di comunicazione e gli obblighi di pubblicità 2 L attività

Dettagli

POLITICA DI COESIONE 2014-2020

POLITICA DI COESIONE 2014-2020 SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE INTEGRATO POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A dicembre 2013, il Consiglio dell Unione europea ha formalmente adottato le nuove normative e le leggi che regolano il ciclo successivo

Dettagli

2.3. COMPETENZE CHIAVE E DI CITTADINANZA

2.3. COMPETENZE CHIAVE E DI CITTADINANZA QUESTIONARIO DOCENTI Gentile docente, Le chiediamo di esprimere la sua opinione su alcuni aspetti della vita scolastica e sul funzionamento della scuola nella quale attualmente lavora. Le risposte che

Dettagli

SCHEDA TECNICA INT. 17 All. A/10

SCHEDA TECNICA INT. 17 All. A/10 Settore Servizi Socio-Assistenziali U.O. Attuazione e Gestione Piano Infanzia e Adolescenza SCHEDA TECNICA INT. 17 All. A/10 Intervento Premessa Intervento integrativo in ambito penale di Giustizia Riparativa.

Dettagli

Liberare il potenziale dell Economia Sociale per la crescita in Europa: la Strategia di Roma

Liberare il potenziale dell Economia Sociale per la crescita in Europa: la Strategia di Roma Liberare il potenziale dell Economia Sociale per la crescita in Europa: la Strategia di Roma Documento basato sui risultati della Conferenza di Roma, 17 e 18 novembre 2014 In occasione della Presidenza

Dettagli

Ridurre i divari tra il Nord e il Sud del mondo

Ridurre i divari tra il Nord e il Sud del mondo Ridurre i divari Il problema Fino alla fine degli anni sessanta, la cooperazione allo sviluppo si identificava esclusivamente con la cooperazione economica o con l aiuto umanitario di emergenza. Questa

Dettagli

AIBE ED EXPO 2015 S.p.A. Protocollo d intesa

AIBE ED EXPO 2015 S.p.A. Protocollo d intesa AIBE ED EXPO 2015 S.p.A. Protocollo d intesa Siglato a Milano il 17 Maggio 2010 PROTOCOLLO D INTESA TRA Associazione fra le Banche Estere in Italia (di seguito AIBE ), con sede in Milano in Piazzale Cadorna

Dettagli

PROGETTO: SPORTELLO DONNA CENTRO DI ORIENTAMENTO FORMAZIONE ED INTEGRAZIONE SOCIALE PER DONNE IMMIGRATE

PROGETTO: SPORTELLO DONNA CENTRO DI ORIENTAMENTO FORMAZIONE ED INTEGRAZIONE SOCIALE PER DONNE IMMIGRATE PROGETTO: SPORTELLO DONNA CENTRO DI ORIENTAMENTO FORMAZIONE ED INTEGRAZIONE SOCIALE PER DONNE IMMIGRATE SOGGETTI PROPONENTI IL PROGETTO 1) Denominazione Cooperativa Servizi & Formazione Indirizzo Viale

Dettagli

Alimentare la Salute. www.sanit.org. XI edizione: dal 14 al 17 Dicembre 2014 Palazzo dei Congressi Roma, P.le Kennedy 1.

Alimentare la Salute. www.sanit.org. XI edizione: dal 14 al 17 Dicembre 2014 Palazzo dei Congressi Roma, P.le Kennedy 1. XI edizione: dal 14 al 17 Dicembre 2014 Palazzo dei Congressi Roma, P.le Kennedy 1. Ingresso gratuito Alimentare la Salute Direzione scientifica: Organizzato da: Con il patrocinio di: www.sanit.org Segreteria

Dettagli

Incubatore d impresa. Per sostenere le nuove idee imprenditoriali

Incubatore d impresa. Per sostenere le nuove idee imprenditoriali Incubatore d impresa Per sostenere le nuove idee imprenditoriali PRESENTAZIONE DELLA BUONA PRATICA L alta mortalità delle imprese nei primi anni di vita è spesso dovuta a una scarsa programmazione prospettica

Dettagli

Servizi sociali per tutti

Servizi sociali per tutti Servizi sociali per tutti Servizi sociali per tutti 4 Una voce che conta per i lavoratori e le lavoratrici dei servizi sociali d Europa La FSESP è la Federazione sindacale europea dei lavoratori dei servizi

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO 2001/2002 Corso di laurea in MATEMATICA APPLICATA Classe 32 : Scienze Matematiche NUOVA ORGANIZZAZIONE DIDATTICA Le novità contenute

Dettagli

RELAZIONE ATTIVITÀ I SEMESTRE A.A. 2014-2015

RELAZIONE ATTIVITÀ I SEMESTRE A.A. 2014-2015 RELAZIONE ATTIVITÀ I SEMESTRE A.A. 2014-2015 Breve introduzione La Commissione Accompagnamento al Lavoro del Dipartimento di Studi e Ricerche Aziendali (Management & Information Technology), muovendo dalle

Dettagli

BERGAMO SMART CITY VERSO EXPO 2015. Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso - 26 novembre 2013

BERGAMO SMART CITY VERSO EXPO 2015. Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso - 26 novembre 2013 BERGAMO SMART CITY VERSO EXPO 2015 Start Up Innovative -Le imprese fanno sistema Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso - 26 novembre 2013 START UP E INCUBATORI Il Decreto Sviluppo (179/2012), introducendo

Dettagli

Newsletter SITAD. Aprile 2005 num. 3. Sommario. No Risk. SITAD su SistemaPiemonte pag. 4. La nuova interfaccia di SITAD in Ruparpiemonte pag.

Newsletter SITAD. Aprile 2005 num. 3. Sommario. No Risk. SITAD su SistemaPiemonte pag. 4. La nuova interfaccia di SITAD in Ruparpiemonte pag. Newsletter SITAD Aprile 2005 num. 3 Sommario No Risk Il progetto pag. 2 I servizi sviluppati pag. 2 SITAD su SistemaPiemonte pag. 4 La nuova interfaccia di SITAD in Ruparpiemonte pag. 5 SITAD si candida

Dettagli

Convegno di studio La biometria entra nell e-government. Le attività del CNIPA nel campo della biometria: le Linee guida

Convegno di studio La biometria entra nell e-government. Le attività del CNIPA nel campo della biometria: le Linee guida Convegno di studio La biometria entra nell e-government Le attività del CNIPA nel campo della biometria: le Linee guida Alessandro Alessandroni Cnipa alessandroni@cnipa.it Alessandro Alessandroni è Responsabile

Dettagli

LA FONDAZIONE PER IL SUD

LA FONDAZIONE PER IL SUD LA FONDAZIONE PER IL SUD Sostiene la costituzione di Fondazioni di Comunità nelle Regioni del Sud Italia che rientrano nelle regioni ammissibili all obiettivo prioritario 1 come da regolamento CE n. 1260

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA PER L ATTUAZIONE DI INIZIATIVE NELL AMBITO DELL AGENDA DIGITALE LOMBARDA TRA REGIONE LOMBARDIA

PROTOCOLLO DI INTESA PER L ATTUAZIONE DI INIZIATIVE NELL AMBITO DELL AGENDA DIGITALE LOMBARDA TRA REGIONE LOMBARDIA PROTOCOLLO DI INTESA PER L ATTUAZIONE DI INIZIATIVE NELL AMBITO DELL AGENDA DIGITALE LOMBARDA TRA REGIONE LOMBARDIA E UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA LOMBARDIA PROTOCOLLO DI INTESA PER L ATTUAZIONE

Dettagli

VALeS Valutazione e Sviluppo Scuola

VALeS Valutazione e Sviluppo Scuola Premessa VALeS Valutazione e Sviluppo Scuola progetto sperimentale per individuare criteri, strumenti e metodologie per la valutazione delle scuole e dei dirigenti scolastici Le precedenti sperimentazioni

Dettagli

Roma Capitale: Open Data come nuova frontiera della comunicazione tra istituzioni e cittadini

Roma Capitale: Open Data come nuova frontiera della comunicazione tra istituzioni e cittadini Roma Capitale: Open Data come nuova frontiera della comunicazione tra istituzioni e cittadini Roma, 13 Novembre 2013 Ing. Carolina Cirillo Direttore Servizi Informatici e Telematici Agenda Perché l Open

Dettagli

ARPACAL EDUCAZIONE ORIENTATA ALLA SOSTENIBILITA

ARPACAL EDUCAZIONE ORIENTATA ALLA SOSTENIBILITA LINEE GUIDA EDUCAZIONE ORIENTATA ALLA SOSTENIBILITA GdL 10: Educazione Ambientale Direzione Generale: Fortunata Giordano Claudia Morabito Antonella Federico 1 INDICE PREMESSA 1. FINALITA 2. STRUMENTI OPERATIVI

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA

PROTOCOLLO D INTESA TRA PROTOCOLLO D INTESA TRA L ISTITUTO NAZIONALE PER L ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO DIREZIONE REGIONALE PER LA TOSCANA (d ora in avanti INAIL) con sede in Firenze, via Bufalini n. 7, rappresentato

Dettagli