DIARI DI VIAGGIO II PARTE. dispensa relativa agli incontri del

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DIARI DI VIAGGIO II PARTE. dispensa relativa agli incontri del 2010 2011 2012"

Transcript

1 DIARI DI VIAGGIO II PARTE dispensa relativa agli incontri del Il viaggio nell immaginario collettivo è uno spostamento verso paesi lontani, magari esotici o avventurosi. Noi, attraverso gli incontri di Diari di Viaggio abbiamo visitato alcuni di questi paesi, lasciandoci affascinare dalla diversità o più semplicemente dalla bellezza in tutte le sue forme. Ecco quindi raccolti sotto il nome di viaggi oltremare i paesi presentati negli anni 2010, 2011, in America, gli Stati Uniti, visitando il favoloso Far West, 2. in Asia, la Thailandia 3. in Asia, il Laos 4. In Africa, l Etiopia 5. in Africa, il Madagascar. C. Trovati 1

2 1 - IL VIAGGIO NEL SUD-OVEST AMERICANO Questo viaggio è una limitata immersione in quella parte di territorio che venne chiamato Far West, patria di indiani, bisonti, carovane, cow-boys. Oggi vi ritroviamo territori parzialmente modernizzati che conservano panorami spettacolari, una natura eccezionale ed enormi città, quasi come contro altare. Sono questi due aspetti, le città dell Ovest e gli immensi panorami, che incontriamo in questo viaggio, attraversando alcuni stati del sud-ovest: Calfornia, Arizona, Utah, Nevada., nomi altisonanti nella leggenda del West e dove si trovano città mitiche, sebbene per altre caratteristiche: Los Angeles, Las Vegas, San Francisco. Il primo approccio col suolo americano avviene con l arrivo in California e, segnatamente, con lo sbarco nella città di Los Angeles, che merita una sosta. California E' uno degli stati più grandi degli USA ed è chiamato il Golden State, lo stato dorato, lo stato d'oro, in ricordo del periodo della scoperta delle miniere d'oro, per cui esplose la corsa all'oro che, intorno alla metà del XIX secolo, ha attirato in California persone di tutte le specie: dalle famiglie in cerca di una terra in cui vivere e prosperare, a quelli che speravano in una fortuna immediata, a quelli disposti a rompersi la schiena scavando e filtrando terra su terra, agli avventurieri a cui tutto andava bene pur di far soldi. Così la California si è popolata. Ma forse nel nickname, il soprannome della California, si riflettono le ampie distese di pianori e colline che, nel corso dell'anno assumono un caldo colore dorato. A proposito delle miniere d'oro si pensa che quello scavato con i semplici mezzi a disposizione in quel tempo, sia una minima parte di quello presente nel sottosuolo, almeno secondo le stime e le proiezioni dei geologi. Comunque sia, i tempi della libera ricerca e di liberi scavi sono terminati. Ora l'oro della California è più simile a quello prodotto da Hollywood o dalla Silicon Valley (anche se quest'ultima è in declino a favore dell'india di Bangalore). Le città del West LOS ANGELES, fin dove si può esagerare? E la seconda città degli Stati Uniti, che si è sviluppata in orizzontale, e segnatamente in lunghezza, perché il territorio sismico non consente di costruire grattacieli e le colline la limitano ad est; perciò la città è larga circa 60 chilometri e lunga circa150 km. Una curiosità: il nome completo della città è El pueblo de la Iglesia de Nuestra Senora la Reina de Los Angeles de Porciuncola, ma è universalmente conosciuta come Los Angeles. L insediamento originario avviene nel settembre 1781, da parte di coloni messicani, sulle sponde del fiume. Nel 1847 la California passa agli Stati C. Trovati 2

3 Uniti e il 4 aprile 1850, l insediamento assume lo stato di città. Cinque mesi dopo la California diventa il 30 stato dell Unione. Dalla scoperta del petrolio nel 1892, la città ebbe un enorme incremento. A Los Angeles tutto è esagerato, almeno nella Los Angeles in cui portano i turisti. Perché dico questo? Perché secondo il modo di vita e il metro di giudizio a cui siamo abituati, questa città ha degli aspetti incredibilmente oltre i nostri limiti. Secondo il racconto della guida una estensione così enorme è incontrollabile, quindi ci sono alcune zone o interi quartieri, che vivono di vita propria e che sono inaccessibili agli estranei; alcuni sono degradati, altri sono sovraffollati, altri sono violenti, altri semplicemente sono insofferenti al resto della città, quindi qui non si entra e non solo i normali cittadini, ma anche la polizia. Ecco perché la visita di Los Angeles si limita ad alcune zone,.per cui, quando si parla di Los Angeles (e quando la si visita) si nominano Beverly Hills, Hollywood e, sulla costa, Santa Monica, Malibù; questi sono lo specchio della città bene, affollata di turisti, visitatori, uomini d'affari, politici. Delle altre zone non conosciamo nulla, neanche il nome. Beverly Hills. Cominciamo dal luogo ove siamo alloggiati. Dopo quello che abbiamo saputo sui quartieri della città siamo sistemati ovviamente nel quartiere bene per eccellenza. Non vorrete che ci facciamo una cattiva impressione della città? Quindi il nostro hotel è il Beverly Hilton Hotel, che detto così lascia abbastanza indifferenti. Poi scopriamo, dal racconto della guida, che qui, la settimana precedente alla nostra, ha alloggiato Barak Obama e famiglia, perché lo standard dell'hotel è appropriato a un presidente degli USA. Figuratevi i poveri clienti a cui venne impedito l'accesso alle camere, l'uso degli ascensori e di alcuni spazi dell'albergo durante i movimenti di cotanta famiglia. Beverly Hills è una lussuosa municipalità di Los Angeles con lussuose ville, lussuose costruzioni adibite al terziario, lussuosi giardini ben tenuti e strade percorse da lussuose auto, tra cui incede pomposamente una grande quantità di lussuose limousine. Qui è possibile ammirare una moltitudine di abitazioni in perfetto stile californiano, le quali dimostrano l'esclusività della vita e del luogo in cui si trovano, nonché il tenore della stessa certamente al di sopra della media americana. Beverly Hills è il luogo di residenza di molte star di Hollywood Il cuore della municipalità è Rodeo Drive. Questa strada deve il suo nome al fatto che agli inizi degli anni 50 era principalmente un sentiero dedicato al passaggio dei cavalli. Negli anni settanta divenne un quartiere commerciale fino a diventare, oggi, una delle zone più care al mondo. Questa strada, ma definirla strada è riduttivo, questo simbolo del lusso e del buon gusto è stato glorificato in numerosissimi film, cosicché è diventato l'oggetto del desiderio popolare, almeno come passeggiata, per poter dire: io l'ho visto, io ci sono stato. Rodeo Drive è effettivamente una magnifica strada, deliziosa nella sua protetta tranquillità, pulita, ordinata, con splendide costruzioni che la delimitano, con rigogliose palme, cespugli in fiore e curatissime aiuole. Sulla strada si affaccia il meglio del lusso mondiale: pensate ai grandi nomi, alle grandi firme dell'abbigliamento, della pelletteria, degli orologi e dei gioielli, qui ci sono tutti, in scintillanti negozi che si aprono in eleganti palazzetti a loro dedicati; non c'è l'affollamento del centro commerciale, ma c'è la silenziosa intimità di uno spazio riservato, quieto, protetto, che garantisce serenità durante la scelta di un C. Trovati 3

4 prodotto di alta qualità. Tutto è studiato per uno shopping di alto livello. Le costruzioni che costeggiano lo strada sono rigorosamente a un piano, in modo da rendere uniformemente gradevole la prospettiva, sono case e palazzetti scintillanti che trasudano eleganza e ricchezza, con colonne, vetrine elegantemente acconciate, ingressi suntuosi, centri di shopping di altissimo livello; nella strada non ci sono abitazioni e, curiosamente neppure banche (l'ostentazione del denaro è volgare), ma una fila ininterrotta di boutiques e atelier. A noi non resta che osservare dall'esterno. Una curiosità: qui, nel centro di Beverly Hills termina la più famosa strada di tutti gli Stati Uniti, la mitica Historical Route 66, la strada che attraversa tutti gli States da est a ovest e che negli anni della beat generation ha incarnato il sogno della libertà on the road, la strada come luogo di vita libera. Hollywood Boulevard. Questo è il secondo luogo immagine della città e, come dice il nome, è il simbolo dello spettacolo e del cinema. Una lunga ed ampia strada da cui si sale sulla collina su cui, tra gli alti alberi e la curata vegetazione che le nascondono alla vista, ci sono le ville di molte stars del cinema, fa entrare nel mondo dello spettacolo. Su questa via ci sono i grandi teatri di Hollywood. Cominciamo dal Graumont Chinese Theatre, una curiosa costruzione di stile vagamente cinese Ma il teatro deve la sua notorietà alla piazza antistante ove sono impresse nel cemento le impronte dei piedi e delle mani della grandi stelle cinematografiche di tutti i tempi. Qui c'è un imperdibile pellegrinaggio, imperdibile per i fans che qui, naso per terra, cercano le amate impronte del proprio attore/attrice preferito/a. Così capita che, guardando solo il cemento, ci si scontri, ma senza imprecazioni, anche questo fa parte del rito. Poco più avanti c'è il Kodak Theatre, il teatro in cui si svolge ogni febbraio la cerimonia della consegna degli Oscar, una imponente costruzione classica del '900; qui bisogna immaginare il famoso red carpet, il tappeto rosso, su cui sfilano le celebrità concedendosi all'ammirazione e alla glorificazione dei fans. Nel teatro non si entra, allora ci si accontenta dello scalone d'onore. Di fronte a questo teatro, sull'altro lato della strada, c'è il the El Capitan Theatre, una grande costruzione dedicata alla proiezione di film della Walt Disney, solo ed esclusivamente di questa casa produttrice. Ma il meglio è sulla strada. Il boulevard è affollato, un sacco di gente si muove lentamente scrutando il marciapiede. Siamo arrivati al Hollywood Walk of Fame, la passeggiata hollywoodiana delle celebrità. Sui marciapiedi, da ambo i lati, ci sono tantissime stelle rosa, sono 2400, ciascuna dedicata a un personaggio dello spettacolo, attori, registi, cantanti, Qui si celebra il rito : consiste nel passeggiare senza troppi urti con gli altri pedoni, cercando sul terreno la stella dedicata al personaggio del cuore. Per alcuni sembra essere ragione di vita. Trovato l'oggetto della ricerca si scatenano i richiami, gli strilli di gioia, le fotografie. Il massimo è raggiunto quando vediamo un assembramento che muta continuamente nelle persone che lo compongono, ma non diminuisce mai di numero. Ci avviciniamo e capiamo tutto: la stella sull'asfalto è dedicata a Micheal Jackson e una turba di ragazze si spinge per conquistare il posto, sedute o sdraiate sul marciapiede in posa di abbraccio alla stella, si fanno fotografare a turno, tra gridolini ed esclamazioni di gioia. Questa sì che è passione da fan che supera la morte. Di fianco al Kodak Theatre si apre una piazza che, a noi abituati alle piazze medioevali o rinascimentali o ai sagrati delle cattedrali, sembra l'insieme di un incubo: immaginate una piazza circolare lastricata con marmo, con tavolini, C. Trovati 4

5 ombrelloni e palme, edicole per bibite e hot dogs, al centro una fontana a livello terra che sprizza acqua da numerosi getti; dalla piazza si accede a scintillanti negozi e alle balconate di un grande centro commerciale; poi alcuni bianchissimi gioielli architettonici danno lustro alla piazza : ci sono due grandi bianche colonne panciute con il capitello bombato che sorregge un piedestallo adornato con sagome di leoni, ciascun piedestallo sorregge un bianco elefante rampante (questi sono animali che normalmente si trovano nei deserti americani!); la piazza è chiusa da un arco, bianco ovviamente, che costituisce un ponte sulla piazza, i piloni dell'arco sono decorati con figure e motivi che richiamano l'arte della Mesopotamia assiro-babilonese, anche la forma dell'arco è smussata in stile mesopotamico. In questa piazza gli architetti hanno raggruppato tutto quello che si può senza una logica, secondo una loro visione personale che rappresenta il meglio: cibo, shopping, relax, visoni esotiche di luoghi lontani. Sarà, ma Campo dei Miracoli è tutta un'altra cosa! Però sulle passerelle interne all'arco si gode la vista più famosa di Los Angeles: osserviamo una collina terrosa con cespugli che ricoprono le pendici, ma con una scritta a caratteri cubitali, HOLLYWOOD! il nome che è il sogno di generazioni di ragazze o ragazzi. Questa immagine è stata talmente riprodotta da identificare una città, un mondo, un possibile avvenire, quindi è imperdibile!. Siamo sul Sunset Boulevard, il Viale del Tramonto, da cui a un certo punto, è possibile accedere alla collina di Hollywood dove molte stelle del cinema, e molti ricconi, hanno le loro ville, nascoste da cancelli, mura e alberi. Questo viale è lungo 39 km, dal centro di Los Angeles fino alla costa del Pacifico, e attraversa numerosi quartieri e municipalità ormai parte della grande L.A., tra cui Hollywood, West Hollywood, Beverly Hills, Bel Air. Durante il giorno è frequentatissimo il tratto chiamato Guitar Row ( La fila di chitarre ), nella zona di Hollywood; questo nome è dovuto al grande numero di negozi per strumenti musicali e attività legate al mondo della musica. Ma è la parte che va sotto il nome di Sunset Strip, a West Hollywood, che è il centro della vita notturna della città; è frequentato per i suoi locali notturni dove si può trovare buona musica di tutti i tipi; ci sono i mostri sacri del jazz, il meglio della musica country e western, il rock, la disco music e così via. Nel nostro percorso possiamo vedere come ciascun locale presenta già con la sua architettura il tipo di musica suonata: così il meglio del jazz si suona in una specie di capannone cadente (ma l'apparenza inganna); la musica country si trova in un locale che esibisce selle, mini diligenze e mini carri dei pionieri; il rock è pubblicizzato da una facciata ricoperta di chitarre, e avanti così. Il boulevard si completa con bar e ristoranti, con tante aiuole fiorite e con una piccola piazzetta che brilla nei colori dei tanti fiori che l'adornano e che ovviamente si chiama Sunset square. Ma Hollywood non sarebbe la mecca del cinema se non ci fossero gli Studios, cioè quei grandi spazi su cui si costruiscono i set cinematografici. Quindi è d'obbligo andarne a visitare uno dei più famosi: gli Universal Studios. Cominciamo da un ingresso scenografico fatto di fontane, di archi e di un monumento al cinema. Poi si entra in un altro mondo. Questo sito enorme è situato in una valle, di cui occupa un'abbondante parte. Si paga un biglietto giornaliero e per tutto questo tempo si vive in un immenso parco di divertimenti, perché la visita è organizzata in modo che, facendo riferimento a un determinato film, si gira nell'ambientazione del film o si partecipa ad azioni che riguardano il film, il tutto condito da effetti speciali, a sorpresa e da spettacoli a tema. Tutto questo è compreso nel biglietto di ingresso. A seconda di dove ti C. Trovati 5

6 giri, puoi entrare nei mondi del cinema: Shrek, la piazzetta francese, Waterworld, Jurassic Park, i Blues Brothers, il villaggio western Il modo migliore per raccapezzarsi è quello di prendere il trenino che attraversa gli studios e che, in un'ora e mezza, presenta in modo complessivo il meglio, lasciando poi agli spettacoli dedicati il dettaglio del singolo film qui realizzato. Poi, per quanto lunga sia, la giornata non basta, perché...questa E' HOLLYWOOD!!! Che cosa rimane di importante? L'oceano! Allora ecco Santa Monica, una delle tante municipalità che fanno parte della grande Los Angeles, è una splendida località che si allunga pigramente sulle rive dell'oceano Pacifico. La sua immensa spiaggia è diventata il posto di mare più popolare di L. A. E' il posto popolare perché ci sono altre località, altre spiagge, una per tutte Malibù, ma questi sono quartieri e spiagge esclusivi, protetti e controllati, non accessibili a tutti, ma riservati ai residenti. Santa Monica è invece a disposizione di tutti. L'abitato è elegante, pulito, con grandi viali alberati, palme, aiuole fiorite, il tutto senza eccessi, e con un azzurro cielo sereno. Ma è la spiaggia che si impone. Una passerella pedonale protetta, scavalca la via trafficata e ci porta verso la spiaggia. Questa è molto profonda, con sabbia fine su cui è piacevole camminare per alcuni minuti, il tempo necessario per attraversarla e giungere sul bagnasciuga dove l'oceano, oggi, si frange con piccole onde che si susseguono incessantemente. Sulla spiaggia sono chiaramente visibili le postazioni dei bagnini, rese famose dalla serie americana Baywatch, quella dei bagnini fusti e delle bagnine formose. Ora però sono disabitate; non è stagione. Però, anche senza bagnini, posso raggiungere il bagnasciuga per farmi lambire i piedi dalle onde. I parchi nazionali Da Los Angeles mi muovo verso Phoenix attraverso le propaggini del deserto di Sonora, deserto che si allunga verso sud fino a raggiungere la sua più ampia estensione nel nord del Messico. Nella fascia californiana il territorio si presenta desertico grazie agli immensi spazi aperti punteggiati da cespugli impolverati e dominati da enormi catus: i cactus Saguaro. Immaginate il panorama. Una grande estensione di terreno desolato, senza apparenti segni di vita a parte un nero nastro di asfalto che si allunga, dritto come un fuso, fino a lontane colline violacee che chiudono l'ancor più lontano orizzonte. Il piattume è interrotto dai cactus saguaro, che spuntano dal terreno, isolati ed enormi, e che si susseguono irregolarmente, quasi distribuiti a caso da una enorme mano dispettosa. E' un panorama selvaggio e affascinante. Per il pernottamento arrivo a Phoenix e sono in Arizona. Arizona E' uno stato del sud-ovest degli USA, che fa parte della storia della conquista del West del XIX secolo. E' uno stato prevalentemente desertico o semidesertico in cui le città sono sputi nel deserto nel senso che sono agglomerati che, anche quando sono grandi, sono poco più di un nonnulla nella vastità del territorio, dei meravigliosi deserti dell'arizona. Oltre alle città, anzi più imponenti delle città, dal deserto emergono le rocce, erose dal tempo e dagli agenti atmosferici, isolate o composite a formare ammassi, forre, profonde valli contornate da bastioni di rocce che C. Trovati 6

7 qui si chiamano canyons. Rocce che cambiano colore durante le ore del giorno; rocce che hanno nomi affascinanti che promettono panorami mozzafiato, un esempio per tutti il Grand Canyon. Le città hanno nomi che evocano ricordi diversi dell'epopea della conquista del west, dei cow-boys e dei pellerossa: Phoenix, al limitare del deserto di Sonora, porta dell'arizona; Flagstaff, porta verso il Grand Canyon; Tucson, città di frontiera dove finiva la legge; Yuma, il penitenziario del West. Tutte queste cose sono l'orgoglio dell'arizona. Infatti, secondo la consuetudine americana, nella targa dello stato troneggiano l'immagine del cactus saguaro e il profilo che ricorda il Grand Canyon a definire visivamente quelle che sono sentite le caratteristiche dello stato. I parchi nazionali GRAND CANYON, LA MAESTOSA GRANDEZZA Siamo a poco più di 2000 m. di altitudine, sul bordo di una profonda spaccatura della crosta terrestre di dimensioni incredibili. Fino a 1600 metri di profondità, 446 km di lunghezza, 27 km di larghezza. Questo taglio nel Colorado Plateau, in parte segnato dal fiume Colorado, è lungo quasi 3000 km, ma solo una parte è il famoso Grand Canyon. Va da sé che di fronte a simili dimensioni l'essere su un view point, un punto panoramico, è piccola cosa che mi permette di vedere solo uno scorcio, ma impressionante. Sono sulla cima di una grande valle rocciosa di cui non si vede il fondo. Il lato su cui mi trovo precipita verso il fondo con pareti rocciose intersecate da cenge di diverse dimensioni e su cui si intravedono tracce di sentiero. La parete è un susseguirsi di rocce che emergono dal dirupo, che si slanciano verso l'alto, che formano archi. Un lungo canalone si allunga di fronte a me fino a sciogliersi nel grande solco centrale come un affluente che sbocca nel grande fiume. Di fronte a me, a una distanza che pare enorme, piramidi di roccia precedono scure fenditure e altissime pareti. Lo spettacolo è impressionante per la vastità degli spazi occupati dalle rocce, dai solchi, dai pendii. Il sole del pomeriggio rende vivi i colori rossicci e evidenzia, attraverso il gioco di ombre che va formandosi col passare del tempo, come il Grand Canyon sia un regno di forme rocciose impensabile. Lontano, come quinte di un enorme palco, file e file di piatte montagne si allineano, sfumando i loro colori dal rosso verso il viola, il blu e un regno di ombre. Utah Il nome dello stato deriva dalla lingua degli indiani e significa popolo delle montagne. Infatti lo Utah è uno stato roccioso che è noto per la grande varietà del suo paesaggio naturale, dai deserti con dune di sabbia fino ai 4123 m. della cima più alta, nelle Montagne Rocciose. Il meglio si trova nella parte meridionale dello stato dove vento e pioggia hanno scavato le rocce di arenaria, roccia friabile, per milioni di anni e oggi si possono ammirare canyon, guglie, archi, pinnacoli, butte (le rocce emergenti tipiche del paesaggio del west), calanchi e mesas. Lo Utah è lo stato dei mormoni, gli appartenenti alla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, che sono il 60% della popolazione. C. Trovati 7

8 I parchi nazionali MONUMENT VALLEY, LA FANTASIA AL POTERE Lasciata l Arizona si entra nello Utah, avendo come prima meta la Monument Valley! La strada che conduce alla Moument Valley è famosa quasi quanto la località stessa: essa segue un percorso rettilineo in leggera discesa che dà al viaggiatore l'impressione di calarsi all'interno della valle. Percorrendo questa strada, la highway 167, arriviamo al Visitor Center, il punto di accesso al parco e il primo, impressionante punto panoramico. Da qui lo sguardo si perde su di un arida distesa polverosa rossiccia in cui emergono rossi picchi scolpiti, tormentati cumuli di rocce rosse, butte rosse, enormi mesas rosse. In questo ambiente il rosso è il colore dominante che unito al giallo dei sentieri, alle macchie marrone del terreno e al luminoso azzurro del cielo, forma una tavolozza di colori che è contemporaneamente contrastante e ben amalgamata. In effetti è facile dire rosso, ma c'è rosso e rosso e questa costante tonalità di fondo è di volta in volta intensa, bruciata, smorta, brillante, più tenue, scurita dalla profonda ombra prodotta dalla guglia, dal pinnacolo, dal canalone; ma non è finita, sul colore indefinito del terreno, tra il rosso e il bruno spicca la traccia gialla delle piste in terra battuta che attraversano la valle. A proposito, questa valle è un'immensa distesa, segnata dai complessi rocciosi, che si stende a perdita d'occhio fino a quando il rosso del piano si unisce all'azzurro del cielo. Questa è la terra della nazione navajo, una volta un semplice territorio desertico e inospitale, ora, grazie alla voglia di vedere ambienti affascinanti e alla diffusione del turismo, la terra si è trasformata in oro perché il grande afflusso di visitatori, giustamente regolamentato per preservare l'ambiente, fornisce al popolo navajo una sicura entrata di denaro. Infatti qui i Navajos sono padroni perché ufficialmente la zona fa parte della Navajo Nation Reservation ed è un Tribal Park con ingresso a pagamento; ovviamente gli introiti vanno ai Navajos e i camioncini fuoristrada che permettono di entrare e di girare nella valle sono guidati dai navajos. Sono padroni nella riserva, ma sottoposti alla legge federale che, dai tempi della acqua di fuoco che intontiva e ubriacava gli indiani, proibisce la vendita e il consumo di alcolici nella riserva. Perciò quando più tardi, nel corso del nostro giro, ci fermeremo per il pranzo preparato dai navajos, berremo solamente acqua, coca cola e caffé. I Navajos Sono la tribù più numerosa dei nativi d'america e una delle più famose. Sono protagonisti di tante storie e avventure ambientate nel Far West, la più nota e seguita è la saga di Tex Willer o Aquila della Notte, il capo bianco dei navajos. Ma al di fuori della fantasia la tribù dei Navajos vive ancora nella riserva e ci sono luoghi in cui è possibile acquistare artigianato locale e gli oggetti lavorati dai navajos. Proseguo per la nostra meta, attraversando foreste di conifere. Poi, ai lati della strada, si fanno spazio tra gli abeti, grandi roccioni rossi. Ci sono punti panoramici da cui ammirare l'unione selvaggia dei rossi pinnacoli svettanti che fanno concorrenza allo slancio delle conifere, con il verde scuro di queste ultime; tutto sovrastato da un cielo azzurro profondo. Siamo nel Red Canyon. E' l'introduzione a ciò che vedremo: le pietre che si tramutano in sogno. C. Trovati 8

9 I parchi nazionali BRYCE CANYON, I MERLETTI DI ROCCIA E questo un luogo assolutamente fantastico, inimmaginabile prima di vederlo. Di fronte a me, che sono sul primo dei diversi punti panoramici che incontrerò nel mio cammino nel Bryce Canyon, a 2500m. circa di altezza, c'è un anfiteatro rosso che si apre su una valle: è un cerchio di guglie color fiamma punteggiato da guglie più minute bianchissime; un momento, sembrano minute per via della distanza e la maestosità dell'anfiteatro, ma in realtà sono alte e slanciate formazioni rocciose di bianco calcare che spiccano nel semicerchio eroso di rossa arenaria. L'erosione del vento, della sabbia, degli agenti atmosferici naturali, ha creato questo complesso fantastico. Cammino lungo il bordo della valle e il panorama cambia e diventa un immenso canalone, un canyon classico, che tra massicce pareti e vertiginosi pinnacoli sembra la soglia di un mondo segreto fatto di rocce rosse, di profondità nascoste da tenebrose ombre, di forre che affondano entro spaccature, di tracce di sentiero; è un mondo contorto, ma invitante, con un fascino misterioso e tenebroso. Quando giungo all'inizio di un sentiero che vi si infila, mi affaccio su una ripida discesa che chiama a scoprire dove è il fondo e che cosa aspetta alla fine del percorso. Il sentiero, il Navajo Trail Loop, è uno splendido percorso all interno del parco tra le rocce, le forre, i pinnacoli, gli abeti e superbi scorci paesaggistici, che mi fa sentire parte di questa splendida natura. I parchi nazionali ZION NATIONAL PARK, FORESTE E GRANDI MONTAGNE Dopo una simpatica cena in un ristorante stile western e una notte di riposo si riparte. E' mattina quando la solita strada diritta mi conduce verso la nuova meta. Si sale verso la montagna, lungo una strada che si inerpica dolcemente tra foreste di conifere, rocce e lavori in corso che rallentano la marcia, senza peraltro bloccarci. Un buio tunnel mi fa uscire a metà parete di un fianco montuoso da cui si domina una valletta. Il tempo di percorrere un breve tratto poi la strada comincia a scendere fino al fondo del declivio. Da qui in avanti si corre in una bella valle tra pareti rocciose che a tratti diventano ripide. Poi la valle si apre mentre profili di alte montagne limitano l'orizzonte. I colori sono molteplici, passando dal grigio al marrone, al rosso al bianco, spesso in stratificazioni multicolori dovuti ai diversi minerali che col tempo si sono sciolti nelle rocce e che fanno assumere alle montagne i colori di una tavolozza. Un ampio anfiteatro sbarra la valle e al centro si trova il Centro Visitatori, messo strategicamente per far godere un vasto panorama, imponente, terrificante nell'esplosione dei colori delle rocce; l'anfiteatro domina la piccolezza del visitatore dall'alto delle vette bianchissime che sembrano fendere l'azzurro intenso del cielo. Una bandiera americana sventola sul pennone ma il silenzio non è rotto neanche dal fruscio del vento; c'è solo la silenziosa affascinante enormità della montagna, della serie di vette e pareti, che incombono sulla verde valle. E' lo Zion Nat'l Park. Riprendiamo la via e, lasciata la valle, siamo ancora una volta su una strada diritta che ci conduce nel Nevada. C. Trovati 9

10 Nevada E' uno stato situato negli Stati Uniti occidentali. Nevada è un aggettivo che in spagnolo significa innevato, coperto di neve. Il nome deriva dalla catena montuosa della Sierra Nevada nell'ovest dello stato. Lo stato è un poco più piccolo dell'italia ed è una regione prevalentemente montuosa che include pascoli semi aridi e deserti sabbiosi ed è lo stato più arido di tutti gli USA. La parte settentrionale e centrale dello stato sono in gran parte all'interno del deserto del Great Basin, mentre alcune aree meridionali appartengono al deserto del Mojave. La cima più alta dello stato è il Boundary Peak, con i suoi 4005 metri. La città più famosa dello stato è Las Vegas che, con oltre 2 milioni di abitanti, raccoglie la quasi totalità degli abitanti dello stato. L'enorme sviluppo della città è iniziato quando, nel 1931, il Nevada legalizzò il gioco d'azzardo con lo scopo di stimolare la crescita economica, in risposta alla Grande depressione dei primi anni trenta. Fu così che Las Vegas divenne, e oggi continua a rimanere, il centro mondiale del gioco d'azzardo. Le città LAS VEGAS, la città che non dorme mai Il nome deriva dallo spagnolo i prati, per via di pozzi d acqua che tenevano in vita alcune aree verdi, mentre tutto intorno era deserto. Qui, nel maggio 1855, alcuni missionari mormoni costruirono un forte come stazione di posta per i viaggiatori. Col passare del tempo il forte divenne una stazione per le carovane verso il west e nel 1905, con la costruzione della ferrovia, divenne un villaggio ferroviario. In seguito, data la presenza dell acqua e grazie alla legislazione dello stato del Nevada riguardo il gioco d azzardo, esplose come il paradiso del gioco. Las Vegas è, usando un termine colloquiale sempre più diffuso, un enorme casino. Curiosamente questa parola si può pronunciare in due modi cosicché si hanno due accezioni che, questa è la curiosità, si possono tranquillamente applicare alla città. Un significato di casino (quello colloquiale) è quello della confusione, di un miscuglio di luoghi e situazioni diversi tra loro che intersecandosi e sovrapponendosi fanno un insieme caotico e sfuggente. L'altro significato si ottiene cambiando l'accento: casinò, alla francese, che indica il luogo dove si gioca d'azzardo. Las Vegas è l'insieme indistricabile di queste due accezioni e questo fa sì che la città possa essere dichiarata la più pazza del mondo. Non basta. Continuando con le iperboli posso dire che Las Vegas è un mostro. Un mostro costruito per giocare, in tutti i sensi. Le costruzioni, immense, enormi, sono fatte per accogliere 24 ore su 24 i giocatori ai classici giochi (americanizzati) del casinò, Le strade sono fatte per giocarci. Su di esse si affacciano hotel (con annesso casinò, un hotel un casinò) dalle dimensioni e dalle forme più strampalate: pensate a un immenso primo piano in cui scorre un canale su cui navigano gondole con il gondoliere cinese che canta O sole mio. Nella strada si gioca, perché passare nel giro di qualche centinaio di metri dalla Tour Eiffel al Ponte di Brooklin scivolando sotto una enorme Harley Davidson che spunta da una parete ad altezza di un primo piano, che cosa altro è? Se si vuole continuare a C. Trovati 10

11 giocare basta andare da una fontana sonora e luminosa a un vulcano che erutta fumo e fiamme, da un veliero pirata che assalta l'isola delle sirene al leone enorme della MGM che ruggisce alle torri del castello di Excalibur. Sulla strada si gioca con i colori e le luci che, qualsiasi siano le ore del giorno e della notte, rilucono, brillano, abbagliano. Ecco, questa è la sintesi dello Strip, il viale lungo circa sette chilometri su cui si allineano gli alberghi/casinò; le enormi costruzioni sono un tutt uno di stanze per dormire e saloni per giocare; il tutto arricchito e completato da bar e ristoranti arredati nel modo più fantasioso e inverosimile, boutique e negozi; con la sala dove in pochi minuti e senza eccessive formalità ci si può sposare (la wedding chapel ) e all'occorrenza divorziare; dove un fiume ininterrotto di persone sciama continuamente. Lo Strip è un viale super-moderno con costruzioni di vetro e acciaio, di forme avveniristiche, mischiate casualmente a riproduzioni, altamente tecnologiche e in scala corretta, dei luoghi più disparati del mondo, fatti per stupire, Allora si trovano allineati, senza una logica se non quella del totale utilizzo degli spazi, le Piramidi e il Canal Grande con il ponte di Rialto, il grattacielo tutto specchi che domina il massiccio leone della MGM di fronte al castello medioevale di Excalibur, la monorotaia con i vagoncini automatici e l'obelisco egizio e la Sfinge, l'immensa moto Harley Davidson che è sospesa sulla strada e la riproduzione della Tour Eiffel, il centro di Manhattan con i grattacieli, il ponte di Brooklin, la statua della Libertà e il vertiginoso ottovolante, la grande fontana luminosa e musicale (uno spettacolo ogni quarto d'ora) e i marmi e le statue romane del Caesar's Palace (non importa se nel mondo romano l'architetto folle ha inserito la sfinge egizia e la Nike, la greca Vittoria alata, tanto tutta antichità è e per le migliaia di persone che passano da un albergo all'altro, da un casino/casinò all'altro, con appesa al collo un'enorme bottiglia piena di boh!, non importa capire, tanto è tutta roba vecchia). Per sostenere tutto questo è necessaria una buona dose di pazzia, il che ci porta alla concezione del tempo. Las Vegas, per rendere proficua questa città così strutturata, ha abolito il tempo. La città è aperta, senza soluzione di continuità, 24 ore su 24. Giorno o notte non fa differenza. Non a caso in tutti i casinò non ci sono né finestre, né orologi, che se fossero presenti darebbero il senso del tempo che scorre con l'alternarsi del buio e della luce e con il giro delle lancette. Così ogni momento è uguale al precedente e al successivo; c'è la stessa luce, c'è la stessa folla. Ci sono anche gli aiuti a passare qui tutto il tuo tempo: se vuoi puoi comparare il ticket per il buffet che ti da libero accesso al cibo per 24 ore, quando e quanto vuoi; così per alimentarti non devi neanche uscire! Il tempo non esiste a Las Vegas! Da questa città passo, attraversando il deserto, a un mondo ancor più allucinante, ma naturale e per questo più terrificante: la Valle della Morte. I parchi nazionali DEATH VALLEY, LA VALLE DELLA MORTE La Valle della Morte si chiama così perché, intorno alla metà del 1800, una carovana di pionieri rimase qui bloccata durante l'attraversamento del deserto: dopo fatiche e vicissitudini di estrema difficoltà, cibo e acqua finiti, animali morti, la carovana venne soccorsa e salvata, con una sola vittima; una, ma sufficiente a dare il nome alla valle:valle della Morte, Death Valley. C. Trovati 11

12 La strada riporta in California, sì perché la Death Valley è appena oltre il confine del Nevada, in California appunto. Sto raggiungendo quest'arida depressione che tocca la maggiore profondità del continente americano, 85,5 metri sotto il livello del mare (battuta, a livello mondiale, solo dalla depressione del Mar Morto). La strada attraversa colline rocciose e grigiastre, senza un filo di vegetazione. Poi le colline divengono biancastre, sono più basse. perciò lasciano vedere una landa bianca, larga e lunga, chiusa in distanza, una lontana distanza, da una fila di colline bluastre, indefinite e tremolanti nel calore, anche se mi dicono che oggi non è particolarmente caldo perché la temperatura si aggira solo sui 37 C. La prima sosta è su una terrazza naturale che precipita verso la depressione. Le aride formazioni rocciose non hanno nulla a che vedere con le classiche montagne a cui siamo abituati; non sono rocce da scalare, ma dune pietrificate, tondeggianti, che si susseguono come onde di pietra; tracce bianchissime le avvolgono come ragnatele, sono sentieri? Sono strane erosioni? In un certo senso sono invitanti. Sono a Zabriskie Point, nome reso famoso dal film degli anni '60 del secolo scorso, che titola proprio Zabriskie Point; il film di Antonioni, regista del tormento dell'anima, non poteva scegliere luogo più appropriato. Il punto in cui siamo è affascinante nella sua selvaggia solitudine e nella sua desolazione. Da qui scendo lentamente fino a raggiunger il fondo della depressione. Qui c'è il cartello che fornisce i dati precisi del luogo BADWATER BASIN 282 feet/ 85.5 meters BELOW SEE LEVEL il Bacino dell'acqua cattiva 85.5 metri sotto il livello del mare. Se mi giro e alzo gli occhi verso la grigiastra parete rocciosa che mi sovrasta e la risalgo, vedo a un certo punto una scritta bianca: SEA LEVEL, livello del mare. Allora è vero! Sono proprio in basso! Di fronte a me c'è una distesa bianchissima che si perde a vista d'occhio. E' una superficie di sale, solidificazione di antiche acque che, nel bordo della distesa vicino a noi, ancora oggi hanno trovato la via per formare piccole pozze azzurre a testimoniare la potenza della natura che è sempre pronta a fornire forme inspiegabili. Sono nella parte orientale del Deserto di Mojave, ancora in California. Il viaggio a semicerchio sta per chiudersi, ma senza fretta ci sono ancora chilometri e chilometri da percorrere. Ora sto correndo su una delle grandi strade americane di comunicazione, la Interstate 15. La denominazione della strada è tipicamente americana: se la strada attraversa diversi stati è una strada interstatale, Interstate appunto; se va da nord a sud è indicata da un numero dispari; viceversa se va da est a ovest è indicata con un numero pari. Come si vede non c'è spazio alla fantasia, ma è pura logica. Quando la Interstate 15 incrocia una strada perpendicolare (normalmente in questi grandi spazi le strade si incrociano ad angolo retto) i cartelli indicatori sono di una semplicità disarmante: uno indica 15 nord, l'altro che indica il senso opposto dice 15 sud. C. Trovati 12

13 Sierra Nevada Anche se da questa catena montuosa ha preso il nome lo stato del Nevada, La Sierra Nevada si trova nella parte centro-occidentale della California, dove sto viaggiando. E' giunto il momento di lasciare il deserto e di salire in montagna. Il panorama cambia; diventa dolce, verde, di un verde vitale non più assalito dalla polvere; l'aria è più frizzante. Incontriamo lindi paesini con le case circondate da verdissimi prati, ben tenuti. Alti alberi ombreggiano le strade. Anche i nomi delle località hanno un altro suono, meno anonimo, legati all'ambiente o alla storia: Lone Pine (Pino solitario), Independence (Indipendenza), Big Pine (Grande Pino). Ritroviamo l'acqua, il lago, i boschi, le pinete. I parchi nazionali YOSEMITE NATIONAL PARK Ora la strada sale fino alle pendici del Tioga Peak (3513m), attraversando ampie pinete. Si costeggia l'azzurrissimo Tioga Lake bordato da alti pini; ancora un poco di salita e superiamo il Tioga Pass a quota 3031m. E siamo all'ingresso del parco, nel cuore della Sierra Nevada. Ora cominciamo a scendere, mentre il panorama mostra enormi roccioni di granito grigio che spuntano sopra la cime delle conifere. Continuiamo in questo ambiente per qualche tempo, scendendo lentamente, finché ci fermiamo sulle sponde di un lago con limpidissime acque azzurre, il Tenaya Lake. La giornata è splendida, limpida e luminosa; la temperatura, grazie al sole che splende, è gradevole. Da queste sponde incantate possiamo cominciare ad ammirare i grigi massicci di granito che emergono dallo Yosemite, incorniciati dalle alte conifere verdi. La visione del lontano Half Dome, una delle montagne più rappresentative del parco, è affascinante e invitante a continuare il percorso, per avvicinarsi.. Yosemite è un parco protetto e vigilato per cui c'è un ingresso sorvegliato, ove si paga l entrata e un'uscita controllata. in cambio si hanno servizi utili: la mappa dettagliata del parco; i ranger che forniscono sicurezza e guida nelle visite; i veicoli per le visite guidate. Si trova a un'altezza compresa tra i 1500 e i 2000m. Yosemite è un parco che offre un ambiente incontaminato e preservato in cui il silenzio è sovrano; un silenzio che permette di sentire fischiare il vento, scrosciare l'acqua e trillare gli uccelli; un ambiente possente, selvaggio per alcuni aspetti, impressionante per altri, con dolci oasi verdi di ampi prati solcati dalle acqua del Merced river. La strada attraversa aree in cui le montagne hanno le pendici ricoperte di boschi fino a quando il granito si presenta possentemente arrogante sotto forma di vertiginose pareti, di imponenti ed altissimi blocchi che sembrano sfidare il passante, sfida che, a partire dagli anni '70, è stata raccolta da un numero sempre maggiore di scalatori, tanto che il parco divenne e rimane, il paradiso dell'arrampicata libera. Il parco offre altissime cascate, placide acque di torrenti che scorrono pigramente a fondo valle, verdissimi boschi con altissimi pini e un vastissimo, limpido, luminoso cielo azzurro che sovrasta un'ampia valle ricca di prati e ombrosi boschi. A poca distanza dal Centro Visitatori c è il punto più famoso del parco: l enorme roccione chiamato El Capitan, un impressionante blocco di granito che si C. Trovati 13

14 innalza dal sentiero fino al cielo, 400 metri di verticalità assoluta di una parete che sembra liscia come un uovo. Questo è il parco più vecchio degli Stati Uniti e ne ha visti di visitatori, ma continuerà a vederne perché la sua bellezza e la pace e la tranquillità che infonde nel visitatore rispettoso, sono una ricchezza inesauribile. La prossima meta è il Mariposa Grove, il bosco della farfalla. Arriviamo al pianoro dove si estende il bosco che non ha le farfalle svolazzanti, ma è formato da enormi alberi: le sequoia. Sono alberi giganteschi, che superano i 50 m. di altezza e che, alla base, richiede una dozzina di persone per abbracciare il tronco; hanno una vita lunghissima di centinaia e centinaia di anni, fino a raggiungere i duemila anni di età. E' con una sorta di riverenza che mi inoltro nel bosco e osservo questi giganti. Quando picchietto il tronco, lo trovo morbido, quasi spugnoso: quando raccolgo uno dei suoi frutti mi trovo in mano un ovoide a scaglie, grande proprio quanto un uovo; sembra un paradosso della natura che da un enorme albero fa nascere un piccolo frutto. Ecco, sono arrivato al re del bosco, il Vecchio Grizzly. E una sequoia di circa 2600 anni, circondata da un recinto per proteggerla dalle incursioni dei turisti. E' letteralmente alta fino al cielo, con un tronco enorme che richiede tanto tempo per girargli intorno. Mentre lo osservo, e fotografo mi viene da pensare che ha l'età di Roma, più o meno; mentre Roma secondo la leggenda veniva fondata, qui nella realtà nasceva questo albero che sarebbe passato indenne nei millenni fino a mostrarsi oggi in tutta la sua gigantesca maestosità. A conti fatti, questa sequoia è il migliore monumento naturale all'enormità. Poco distante c'è un'altra sequoia caratteristica, ma per un altro motivo. E' gigantesca anche questa, ovviamente, ma alla base del tronco è stato scavato un passaggio, come un buco nel tronco, in cui nel passato transitavano i carri che percorrevano il sentiero; ora è una meta favorita dei turisti. Le città SAN FRANCISCO, la perla dell ovest La città fu fondata dagli spagnoli nel 1776, con il nome d La Mision de Nuestro Padre San Francisco de Asis. A partire dal 1845 le dimensioni iniziarono ad aumentare per via della rilevante immigrazione dei coloni, finché, con la corsa all oro degli anni , l insediamento divenne una vera e propria città che, sviluppandosi nella parte interna della baia, fornì un porto sicuro ai traffici marittimi con l Oriente. Questo incrementò l immigrazione specialmente cinese, tanto che a San Francisco c è la più grande comunità cinese al di fuori della madre patria. San Francisco, Frisco per gli amici, è una città speciale che affascina e stimola le sensazioni. E' una città dell'ovest degli Stati Uniti, anzi è la città dell'ovest, ma americana non è, almeno nel senso comune della terminologia. E' una città europea, cinese, di mare; con un porto tradizionale per i pescatori; con due ponti enormi che attraversano la baia, di cui uno è il ponte più famoso al mondo: il Golden Gate Bridge. E se non basta, San Francisco è famosa per la sua vivacità culturale e il suo eclettismo architettonico. E' una città fatta di mille città. C'è la città degli affari, indicata all'americana come downtown, il centro importante, qui si va di fretta e impettiti con borse e C. Trovati 14

15 computer sotto il braccio, perché gli affari hanno il loro rituale. C'è la città dei gay, Castro, dove vive la più grande comunità gay americana e dove ci si muove lentamente, senza fretta, tra gioiosi super-palestrati che sorridono tenendosi per mano. C'è la città dei cable cars, i piccoli tram che, trainati da cavi, vanno su e giù lungo le ripide strade delle colline e sono diventati un altro simbolo di San Francisco. C'è la città della musica ove ci si può fermare ad ascoltare la musica delle orchestre jazz o i suoni inconsueti degli strumenti cinesi. C'è la città cinese, Chinatown, dove vive la comunità cinese più numerosa al di fuori dell'asia, fatta di architetture esotiche, di luminarie, di negozi incredibili in America, di cibi orientali e di musiche dissonanti, ma tutto questo è l'armonia cinese. C'è la città italiana, o meglio il quartiere viste le dimensioni più ridotte, dove sul Corso Cristoforo Colombo, scritto così, in italiano, si aprono negozi e ristoranti con nomi italiani. C'è la città del mare dove, tra le lamentose e rauche grida dei leoni marini, ci si può ingozzare di granchi, aragoste, pesci diversi e, per risparmiare, di fish and chips. Visitiamo i punti celebri di Frisco. Golden Gate Bridge San Francisco è costruita su una penisola che ad ovest è battuta dall'oceano Pacifico, mentre a est delimita la parte settentrionale della grande baia di San Francisco. La lingua di terra si interrompe a nord, dove l'oceano con un ampio canale si insinua nella baia interna. Qui si trova il simbolo di San Francisco, il Golden Gate Bridge, il grande ponte color rosso mattone che collega la punta della penisola di San Francisco con il continente a nord; due carreggiate con tre corsie ciascuna, per i veicoli e due marciapiedi laterali, permettono il passaggio, sorrette da enormi piloni a cui sono ancorati i cavi che sostengono la campata. Il ponte è la porta di ingresso alla città per tutto ciò che proviene via mare dal Pacifico, da qui il nome Porta d'oro, Golden Gate. Beh! Il ponte merita la sua fama. Scavalca agilmente il braccio di mare, dando un'impressione di leggerezza e di forza allo stesso tempo. La campata sospesa, leggermente arcuata, è affascinante e invita a percorrerla lungo tutti gli oltre 2 chilometri, sospesi a oltre 60 metri sul livello del mare. E' come viaggiare nel blu, tra cielo e mare, con la leggerezza dei gabbiani che veleggiano sopra la baia. Quando si passa sotto gli oltre 200 metri delle torri, quando si vedono i cavi portanti, così piccoli dalla distanza, ma con un diametro di quasi un metro nella realtà, la leggerezza lascia il posto alla potenza dell'opera ingegneristica. Il Golden Gate Bridge è semplicemente bello! Fisherman's Wharf Sono ora al Fisherman's Wharf, il molo del pescatore, che con il nome ricorda il luogo ove, nel passato, c'era il villaggio dei pescatori. Oggi è una delle principali mete turistiche della città. E' una grande area dove ci sono ancora i moli a cui si ormeggiano barchette, barche a vela, motoscafi, yacht, battelli, traghetti, navi storiche come un grande veliero o un sommergibile in mostra, reperto storico, dimora di gabbiani che sono pacificamente appollaiati sulla prua. Questo molo è il paradiso di luoghi di ristoro estremamente vari, per cui si va dai tricicli che offrono panini, agli snack, ai bar, alle tavole calde, fino ai ristoranti di diversa offerta (in qualità e prezzo); c'è solo l'imbarazzo della scelta. Ovviamente ci sono ampi spazi dove sedersi per gustare i cibi, tra questi il più apprezzato è il panino al granchio, seguito dal classico fish and chips. Poi ci sono i negozi e anche qui c'è solo l'imbarazzo della scelta, dal grande magazzino alla boutique. In qualsiasi ora del giorno e della sera il Fisherman's Wharf è pieno di gente che sciama apparentemente senza meta, per il solo gusto di esserci. C. Trovati 15

16 Il centro di Fisherman's Wharf è il Pier 39, il molo 39. questo è un'ampia banchina ricoperta da un tavolato di legno, che vuole riproporre la vecchia ambientazione, che come un enorme dito, si inoltra nella acqua. Qui c è il meglio della città per lo svago e li ricordi turistici. Ci sono ampie terrazze da cui godersi il Golden Gate, da un lato, e i profili della città, dall'altro..all'estremità del molo ci sono i leoni marini; una colonia schiamazzante di questi animali è annidata sulle banchine e intorno al piccolo faro; ci si accorge della loro presenza prima ancora di vederli grazie ai loro rauchi urli e all'odore pungente che li accompagna. Qui non si compera, si fotografa! Attraverso la città Tra questi due capisaldi c è il resto della città - Il Centro finanziario è il regno dei grattacieli, degli edifici che con la loro imponenza trasudano ricchezza. Qui domina la Transamerica Pyramid, che con la sua forma piramidale alta 260 m è praticamente visibile da tutta la città, ma è in buona compagnia di torri e palazzi. Questa zona è il centro della città, dove ci sono i grandi alberghi, le grandi vie commerciali, prima fra tutte Market Street la lunga e principale strada che attraversa tutta la zona centrale (ed è proprio all'incrocio con Market Street che è situato il nostro albergo); qui, negli slarghi a fianco di questa via, ci sono i capolinea dei Cable cars; sempre affacciata sulla strada c'è Union Square, la grande piazza che è un po' il cuore della città, è il luogo dello shopping, degli hotel più facoltosi e dei teatri più prestigiosi, sul grande spazio gli artisti mostrano le loro opera e sui marciapiedi si aprono negozi, eleganti boutique e saloni di bellezza. Da Market Street si dipartono le strade che attraversando Chinatown e valicando le colline, vanno verso il mare, verso il molo del pescatore. Chinatown, è il quartiere dove vive la più grande concentrazione di cinesi fuori dal loro paese; qui le architetture e le insegne ricordano un altro mondo. I volti delle persone sono chiaramente orientali, le vetrine dei negozi, i ristoranti, i lampioni e le lanterne, i capannelli delle persone, le musiche che aleggiano, indicano la chiara origine cinese. Uno dei suoi simboli è la Porta del Drago, la porta di accesso al quartiere composta da tre arcate che sovrastano la strada e due leoni di pietra sul marciapiede, è come aprire una finestra sulla Cina, ma una finestra tranquilla, attraverso cui si vede gente con fattezze, e magari abiti, diverse, ma sostanzialmente integrate in questa città, di cui si sentono parte. Poi c'è il quartiere italiano, Little Italy. Questo quartiere è celebre per la vivacità e l'atmosfera beatnik che qui regna dagli anni '60. E' il quartiere della musica jazz e blues, suonata nei numerosi locali notturni della zona. In Washington Square, ampia piazza con giardini circondata da ristoranti, sorge la Cattedrale di san Pietro e san Paolo, cattolica, che è il centro di aggregazione della comunità italiana. - Ricordo ancora Mission District, il primo insediamento abitativo nella baia, che deve il suo nome alla prima missione spagnola qui costruita nel 1791; ora ha una popolazione molto variegata sotto il profilo economico ed etnico, tanto da essere il simbolo della pacifica convivenza e tolleranza, vanto della città. Qui si trovano vie ricche di palazzine linde e ordinate in stile vittoriano: in una piazzetta sono allineate le sette sorelle, sette palazzine di puro stile vittoriano, di diverso color pastello, affiancate l'una all'altra cosicché creano uno sfondo colorato alla piazza. Poi c'è la collina dove ha sede il municipio, un grandioso palazzo neoclassico preceduto, su un'enorme piazza, da una curiosa statua: la divinità indiana della trimurti. Poco lontano c'è la Grande cattedrale cattolica, dedicata a Santa Maria C. Trovati 16

17 Assunta, che si presenta nel suo ultimo rifacimento del Infine non posso dimenticare il Cable car. Questo è il classico tram di San Francisco che scavalca le colline. Sono solo due linee e ambedue arrivano a Fisherman's Wharf, a poca distanza l'una dall'altra. Il veicolo usato è piccolo e c'è un addetto che regola l'afflusso dei passeggeri; quando, a suo dire, il tram è pieno non fa salire più nessuno; si aspetta il prossimo e se anche questo è pieno ancora il prossimo. Ecco perché nelle ore di grande movimento, ai capolinea si forma la coda e salire lungo il percorso è un terno al lotto. Va detto tuttavia, che, pur essendo un regolare mezzo di trasporto, il suo uso è prevalentemente turistico. Il tram è una specie di funicolare, cioè per superare le salite e non precipitare incontrollato nelle discese, si aggancia a un cavo che regola il movimento trascinandolo o frenandolo sui binari. Il bello del percorso è assistere alle evoluzioni del manovratore per adattare la corsa alle caratteristiche del percorso. Da notare che il tram si ferma nel piccolo spazio pianeggiante ove una strada trasversale incrocia la salita (o la discesa), quindi in prossimità di questo spazio il manovratore comincia a scampanellare con energia per avvisare di lasciare libero il passaggio e non ingombrare l'incrocio. L'altra cosa bella è quella di sporgersi dai predellini per prendere aria durante la corsa, per vedere meglio il panorama e per gustare in modo ravvicinato l'incrocio con il tram che arriva in senso opposto. Per tutto questo vale la pena di fare un poco di coda! Questo e tanto di più è San Francisco! C. Trovati 17

18 2 - THAILANDIA La Thailandia è un nazione stupenda, ricca di arte, di bellezza, di sorrisi. A una più ridotta parte insulare, comunque famosa per la bellezza delle sue isole e dello splendido mare, risponde la parte continentale del territorio, la gran parte della Thailandia, dove la storia ha le sue radici visibile nei grandi siti archeologici, dove la religione ha i suoi luoghi sacri nei numerosi templi dorati, dove la popolazione si veste di colori a seconda dell'etnia di appartenenza. La Thailandia è un mondo affascinante per le sue mutevoli sfaccettature, ma soprattutto per la bellezza e la tranquilla accoglienza del suo popolo. Allora, se è un posto da non perdere, andiamoci! Cominciamo da Bangkok, la capitale, cuore e specchio della nazione. BANGKOK Per prima cosa bisogna affrontare il nome ufficiale: Città degli angeli, grande città, dimora del Buddha di smeraldo, città inespugnabile del dio Indra, grande capitale del mondo che possiede le nove pietre preziose, città benedetta in cui abbondano immensi palazzi e che somiglia al paradiso in cui regnò il dio reincarnato, città donata da Indra e ricostruita da Vishnu, ma già i Thai hanno abbreviato il nome in Kruong Thep, Città degli angeli, mentre gli occidentali la chiamano Bangkok, Città degli ulivi. Ora siamo pronti alle meraviglie che il nome contiene e non ci importa che ormai tutta questa sequela sia stata abbreviata in Bangkok, noi andiamo!. Bene! Siamo nella giusta condizione per entrare in un mondo che ha dell'incredibile tanto da essere quasi il paese dei sogni. Utilizzando il fiume Chao Phraya e facendo scavare un canale semicircolare, Rama I creò un'isola artificiale sulla quale fece costruire il Grand Palace e la cappella che doveva contenere il Buddha di Smeraldo. L'isola ricevette il nome di Rattanakosin, che significa Dimora del Buddha di smeraldo. Questa è la nostra meta. Siamo dentro i 260 ha di stupefacente bellezza che vanno sotto il nome di GRAND PALACE, per lungo tempo residenza dei re della Thailandia e ancor oggi sede degli avvenimento ufficiali dello stato nella parte del complesso riservata all'uso istituzionale. Il centro della visita e del pellegrinaggio della popolazione thai, è il WAT PHRA KEO, il santuario che accoglie al suo interno il BUDDHA DI SMERALDO (contrariamente al suo nome, questa statuetta di 66 cm di altezza, è scolpita in una blocco di nefrite). La statua fu collocata a Bangkok nel 1784 e divenne simbolo della dinastia reale Chakri ed è il simulacro più venerato del regno. Si racconta che venne trovata a Chiang Rai quando, all'inizio del XV secolo, il chedi del Wat Phra Keo venne distrutto da un fulmine facendo apparire dalle rovine la statuetta del Buddha; la statuetta, dopo alterne vicende che la portarono anche nel Laos, venne ripresa dai Thailandesi che la portarono a Bangkok. Intorno a questo luogo sacro si stende il complesso del Grand Palace, cioè un susseguirsi di giganteschi demoni a custodia degli edifici, creature e divinità mitologiche che proteggono e sorreggono i templi, poi edifici stupefacenti (templi e palazzi di varie fogge) i cui tetti sono adornati da C. Trovati 18

19 decorazioni simili a uccelli che separano il confine tra terra e cielo, con le pareti decorate con tessere di ceramica, smalti e specchi colorati, poi oro, tanto oro, che dà luce propria al complesso. Un lungo porticato si estende nel complesso completamente affrescato con raffigurazioni del poema Ramakien, allegoria del trionfo del bene sul male. Sulla sponda opposta del fiume Chao Phraya sorge il Wat Arun. Il tempio dell'alba è uno dei simboli della città. Il tempio fu costruito nel periodo di Ayutthaya. Il suo prang, la grande torre principale alta 80 m, simboleggia il monte Meru e ha una forma che si ispira ai templi khmer. Migliaia di fiori di porcellana decorano le pareti e la torri del tempio e richiamano la vegetazione del Monte Meru. Poi c'è la città, affollata, con traffico intensissimo. Ha un clima che sa essere pessimo, molto caldo e molto umido; in certi periodi lo smog soffoca tutto e allora non resta che riparare nei centri commerciali, abbondanti e vastissimi, con l'aria condizionata. Quando arriva il monsone, in mezz'ora le strade si allagano, ma quando spiove e poi arriva il sole altrettanto rapidamente l'acqua se ne va lasciando chiazze di umido sulla strade. Ma nonostante tutto questo Bangkok è bella. Bella nell'insieme d'antico e moderno che si intreccia, partendo dagli storici alberghi sul fiume e sullo sfondo, lontano i nuovi grattacieli in vetro-cemento; bella lungo i klong, i canali della città vecchia dove la popolazione vive in case sulla palafitte a cui fanno da contro altare le strade sopraelevate e l'aerea metropolitana veloce; bella nel vivacissimo quartiere cinese con le sue architetture da Paese di Mezzo (la Cina) e le scritte inconfondibili sempre affollato a cui rispondono gli anonimi grandi centri commerciali, altrettanto affollati. Contrapposizioni che rendono Bangkok una città crogiolo di vita. Poi, per riposarsi dal caos cittadino, basta andare al palazzo Abanda Samakhom, un tempo dimora reale, ora museo testimone della grandezza del regno del Siam, con le sue immense sale di rappresentanza e il tesoro reale che include fantastici troni d'oro (p.s. non posso fornire immagini perché qui è rigorosamente vietato fotografare). E' una visita fatta in grande tranquillità e un tuffo nella grandezza prima di lasciare Bangkok. Ci dirigiamo a nord della capitale per visitare le località famose, ma lungo la strada abbiamo soste interessanti da effettuare. La prima tappa è la visita del Bang Pa-In Palace, il palazzo reale d'estate. Tra prati verdissimi e splendidi laghetti sono disseminati diversi edifici, tra cui spicca il Aisawan Tippaya Asna, un padiglione sull'acqua tra i più interessanti esempi di architettura thai. Poi ci sono una torre di osservazione e palazzi in vari stili che rendono questo luogo l'ideale per il riposo. Poi visitiamo il Wat Phanang Choeng, del 1324, che contiene una gigantesca statua di Buddha seduto; era il tempio preferito dai mercanti cinesi: Alla fine della visita ci coglie l'improvvisa pioggia monsonica, molto intensa e violenta; aspettiamo un poco, poi dobbiamo andare, quindi rimbocchiamo i calzoni ed entriamo nell'acqua fino alle caviglie per fare le decine di metri che ci separano dal nostro bus. Bene, dopo il primo assaggio, questo è il vero battesimo del monsone! C. Trovati 19

20 AYUTTHAYA La prossima meta è Ayutthaya, ora un sito archeologico, ma che fu capitale del regno di U Tong, nel La città, circondata dalle acque di fiumi e canali diventò un'isola fortificata e uno dei più grandi centri commerciali e culturali dell'asia sud-orientale, nel XVII secolo era più estesa e popolata di Londra o Parigi. Rimase sede del potere siamese fino al L'Ayutthaya Historica Park è il sito archeologico, esteso giacché nel XVIII secolo si contavano 1700 templi. Ora il luogo si presenta di grande interesse e di stupendo fascino, tra templi ancora luoghi di preghiera, statue dorate del Buddha e resti gloriosi di grande magnificenza. Dopo aver lasciato Ayutthaya ci aspetta un percorso di qualche centinaio di chilometri, che effettueremo in bus. La lunghezza sarà ricompensata dalle bellezze che incontreremo, che ci vengono anticipate come vere meraviglie. Vedremo. Siamo nelle pianure centrali e il viaggio prosegue tra risaie e acque dei fiumi. In questa parte del viaggio incontriamo i siti archeologici che indubbiamente sono il cuore della visita, ma anche villaggi e cittadine che contengono splendidi templi in cui il grande Buddha dorato è continuamente riverito dai fedeli; ciascuno di questi templi ha una sua collocazione ed ambientazione che lo rende unico, e da vedere! Come il Tempio dei cristalli che appare improvvisamente nella campagna; si entra e ci accoglie uno spettacolo stupefacente: il tempio ha una grande aula con tantissime colonne che la dividono in navate, ciascuna colonna è ricoperta da piccoli specchietti e pezzetti di vetro, basta la luce di una lampada perché tutto si illumini di mille riflessi e ci immerga in un mondo di cristallo luminescente e luminoso dove non sai da dove venga la luce, semplicemente c'è e ti avvolge! Magnifico! Così come è da vedere il paese sull'acqua, navigando sul fiume Sakaekrang; questo breve giro ci porta a contatto con la quotidiana vita dei pescatori, tra barche, reti, case su palafitte e templi che si specchiano nell'acqua. Poi continuiamo tra le risaie. A Phitsanulok, una città che per cinquecento anni ha conosciuto un grande splendore visitiamo il tempio Wat Pura Sri Ratana Mahathat. Ci accoglie un tempio con un grande portico d'ingresso e sormontato da una guglia dorata di stile khmer. L'ampia aula ha un un colonnato che conduce alla Phra Buddha Chinaraj, una statua del Buddha venerata in tutta la Thailandia e meta di visite da parte dei fedeli di tutto il paese anche perché, dicono le guide, questa è la più bella statua di Buddha della Thailandia. SUKHOTHAI Arriviamo in un posto importante: Sukhothai. Nel 1238 Bang Klang Thao fu consacrato re di Sukhothai (che significa Alba della Felicita' ). Questo fu il primo regno indipendente thai. Nell'età d'oro del regno, tra il XIII e la fine del XIV secolo, il dominio si estendeva fino a Vientiane e Luang Prabang (Laos) e Pegu (Birmania) e fu caratterizzato dalla diffusione de buddhismo theravada che generò raffinate espressioni di arte buddhista. Il sito archeologico ha una dimensione notevole, di circa 70 km quadrati. Imponenti templi ben conservati rendono interessante la visita. A poca distanza si trova Si Satchanalai, la città dei vasai, fondata verso la metà del XIII secolo e che fu la seconda città del regno Sukhothai. Il parco storico è immerso in una natura rigogliosa, ancora integra ed è una C. Trovati 20

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni.

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. 8 regioni settentrionali: il Piemonte (Torino), la Val d Aosta (Aosta),

Dettagli

La bellezza è la perfezione del tutto

La bellezza è la perfezione del tutto La bellezza è la perfezione del tutto MERANO ALTO ADIGE ITALIA Il generale si piega al particolare. Ai tempi di Goethe errare per terre lontane era per molti tutt altro che scontato. I viandanti erano

Dettagli

Livello CILS A2. Test di ascolto

Livello CILS A2. Test di ascolto Livello CILS A2 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore g Dimore di La o Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore Dimore di Lago Dimore di Lago, terzo volume storico della Collana

Dettagli

le più belle ville del Mediterraneo

le più belle ville del Mediterraneo le più belle ville del Mediterraneo le ville più belle del Mediterraneo Istria, Mediterraneo verde Dettaglio della penisola istriana Ricchezza della Tradizione Scoprite gli angoli ancora inesplorati del

Dettagli

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte)

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte) La canzone dei colori Rosso rosso il cane che salta il fosso giallo giallo il gallo che va a cavallo blu blu la barca che va su e giù blu blu la barca che va su e giù Arancio arancio il grosso cappello

Dettagli

Un roseto. le nuvole. Dai suoi 1500 metri, è il più alto d Europa (Bulla, Ortisei - Alto Adige)

Un roseto. le nuvole. Dai suoi 1500 metri, è il più alto d Europa (Bulla, Ortisei - Alto Adige) Dai suoi 1500 metri, è il più alto d Europa (Bulla, Ortisei - Alto Adige) Un roseto Il gazebo adiacente la casa sfrutta l estensione fra di un glicine centenario le nuvole e offre ombra e riparo nelle

Dettagli

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ...

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ... LA CITTÀ VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE 1. Parole per capire Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: città... città industriale... pianta della città...

Dettagli

la storia Il luogo: Accademia Brera Castello Sforzesco Piazza alla Scala Duomo Palazzo di Giustizia Università Statale Chiostri Umanitaria

la storia Il luogo: Accademia Brera Castello Sforzesco Piazza alla Scala Duomo Palazzo di Giustizia Università Statale Chiostri Umanitaria Il luogo: la storia Castello Sforzesco Accademia Brera Montenapoleone Il complesso dei Chiostri dell Umanitaria nasce insieme all adiacente Chiesa di Santa Maria della Pace, voluta da Bianca di Visconti

Dettagli

Il Bhutan: il regno del dragone tuonante

Il Bhutan: il regno del dragone tuonante : il regno del dragone tuonante di Paolo Castellani 12 Il Memorial Chorten a Thimphu Lo Dzong di Paro? Ma dov è? Questa è la risposta che ti puoi aspettare quando dici che andrai in Bhutan. Questo remoto

Dettagli

TONNARA di SCOPELLO Comunione Tonnare Scopello & Guzzo

TONNARA di SCOPELLO Comunione Tonnare Scopello & Guzzo Vi preghiamo di tener presente che le sistemazioni offerte sono in linea con lo spirito del luogo, lontane dal comfort e dagli standard delle strutture ricettive. In particolare, alcune abitazioni hanno

Dettagli

Hotel Parco dei Principi Lungomare Zara - Giulianova (TE) - Tel. 085 8008935 - Fax 085 8008773 www.giulianovaparcodeiprincipi.it -

Hotel Parco dei Principi Lungomare Zara - Giulianova (TE) - Tel. 085 8008935 - Fax 085 8008773 www.giulianovaparcodeiprincipi.it - Hotel Parco dei Principi Lungomare Zara - Giulianova (TE) - Tel. 085 8008935 - Fax 085 8008773 www.giulianovaparcodeiprincipi.it - info@giulianovaparcodeiprincipi.it La Vostra Vacanza Benvenuti La Famiglia

Dettagli

Laboratorio lettura. 8) Gli animali del carro sono: Leggi il libro Ma dov è il Carnevale?, poi esegui le consegne. Veri

Laboratorio lettura. 8) Gli animali del carro sono: Leggi il libro Ma dov è il Carnevale?, poi esegui le consegne. Veri Laboratorio lettura Leggi il libro Ma dov è il Carnevale?, poi esegui le consegne. 1) Quali anilmali sono i protagonisti della storia? 2) Che cosa fanno tutto l anno? 3) Perché decidono di scappare dal

Dettagli

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Università per Stranieri di Siena Centro CILS Sessione: Dicembre 2012 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e annunci. Poi completa le frasi.

Dettagli

IL RIMARIO IL RICALCO

IL RIMARIO IL RICALCO Preparare un rimario: IL RIMARIO - gli alunni, a coppie o singolarmente, scrivono su un foglio alcune parole con una determinata rima; - singolarmente, scelgono uno dei fogli preparati e compongono nonsense

Dettagli

Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente?

Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente? Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente? Ognuno di noi ha espresso le proprie opinioni, poi la maestra le ha lette ad alta voce. Eravamo proprio curiosi di conoscere le idee ti tutti! Ecco tutti

Dettagli

Con Rikke nei Parchi d Abruzzo di Kristiina Salmela

Con Rikke nei Parchi d Abruzzo di Kristiina Salmela di Kristiina Salmela Gole di Fara San Martino (CH) Hei! Ciao! Sono un bel TONTTU - uno gnometto mezzo finlandese mezzo abruzzese, e mi chiamo Cristian alias Rikke. Più di sei anni fa sono nato nel Paese

Dettagli

Magica Sardegna dal blu del mare al Gennargentu 19-27 Settembre 2015-9 giorni / 8 notti

Magica Sardegna dal blu del mare al Gennargentu 19-27 Settembre 2015-9 giorni / 8 notti Club Alpino Italiano Sezione di Valenza Davide e Luigi Guerci Magica Sardegna dal blu del mare al Gennargentu 19-27 Settembre 2015-9 giorni / 8 notti Sabato 19 settembre 2015 Viaggio andata Ritrovo dei

Dettagli

Studio Immobiliare Regina srl Via Villa della Regina n 1 10131 Torino

Studio Immobiliare Regina srl Via Villa della Regina n 1 10131 Torino Cantiere Pastiglie Leone Rita Miccoli Cell. 335.80.22.975 r.miccoli@studioimmobiliareregina.it www.studioimmobiliareregina.it Studio Immobiliare Regina srl Via Villa della Regina n 1 10131 Torino RINASCE

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

in evidenza 2013-2014

in evidenza 2013-2014 in evidenza 2013-2014 Liberty of the Seas, la nave più incredibile del Mediterraneo A inaugurare gli imbarchi da Napoli sarà Liberty of the Seas, una nave straordinaria in partenza per la prima volta dall

Dettagli

OGGI LA BIANCHI PER FORTUNA NON C'E' MA L'ITALIANO LO SAI ANCHE TE PER OGNI PAROLA DICCI COS'E', E NUOVE ISTRUZIONI AVRAI PER TE.

OGGI LA BIANCHI PER FORTUNA NON C'E' MA L'ITALIANO LO SAI ANCHE TE PER OGNI PAROLA DICCI COS'E', E NUOVE ISTRUZIONI AVRAI PER TE. 1 SE UNA SORPRESA VOLETE TROVARE ATTENTAMENTE DOVETE CERCARE. VOI ALLA FINE SARETE PREMIATI CON DEI GOLOSI DOLCINI INCARTATI. SE ALLE DOMANDE RISPONDERETE E NON CADRETE IN TUTTI I TRANELLI, SE TROVERETE

Dettagli

EVENTI! LABORATORI! ESCURSIONI!

EVENTI! LABORATORI! ESCURSIONI! ESTATE 2015 EVENTI LABORATORI ESCURSIONI Con il patrocinio di: In collaborazione con www.sopraesottoilmare.net ESTATE 2015 UNA PROPOSTA INNOVATIVA SOPRA E SOTTO IL MARE PROPONE UN ATTIVITA UNICA IN ITALIA

Dettagli

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa TUTTO CIO CHE FA Furon sette giorni così meravigliosi, solo una parola e ogni cosa fu tutto il creato cantava le sue lodi per la gloria lassù monti mari e cieli gioite tocca a voi il Signore è grande e

Dettagli

alberi PER I GIARDINI DEL FILARETE Atelier Castello

alberi PER I GIARDINI DEL FILARETE Atelier Castello alberi PER I GIARDINI DEL FILARETE novantanove Atelier Castello o- vata- ove alberi ABBIAMO RIDOTTO L AREA PEDONALE DELIMITANDO I BRACCI A FILO DELLE TORRI DEL CASTELLO. IN QUESTO MODO LA PIAZZA CON I

Dettagli

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE Volume VIII manuali campi volontariato Il fare e il dire di Legambiente nei campi Dal 1991 ad oggi sono stati oltre 3.000 i campi di volontariato che Legambiente

Dettagli

Io ò bevuto circa due. mesi sera e mattina. d una aqqua d una. fontana che è a. quaranta miglia presso. Roma, la quale rompe. la pietra; e questa à

Io ò bevuto circa due. mesi sera e mattina. d una aqqua d una. fontana che è a. quaranta miglia presso. Roma, la quale rompe. la pietra; e questa à Io ò bevuto circa due mesi sera e mattina d una aqqua d una fontana che è a quaranta miglia presso Roma, la quale rompe la pietra; e questa à rotto la mia e fàttomene orinar gran parte. Bisògniamene fare

Dettagli

Gli altri Saloni. 9 / 30 settembre 2012

Gli altri Saloni. 9 / 30 settembre 2012 9 / 30 settembre 2012 Il progetto 2012 Il progetto 2012 di DimoreDesign, sulla scia del successo dell edizione 2011, ne riprende e amplia l obiettivo fondamentale di rendere fruibile il patrimonio artistico,

Dettagli

Quest inverno, ogni sabato ritorna l estate.

Quest inverno, ogni sabato ritorna l estate. VOLO incluso DA MILANO MALPENSA Quest inverno, ogni sabato ritorna l estate. a n t i l l e mar dei caraibi 2 0 1 3-1 4 Un arcipelago di isole di gioia e colore. Viaggia nel cuore delle Antille. Il ritmo

Dettagli

A NE T O I S AZ I C O S VE AS

A NE T O I S AZ I C O S VE AS ASSOCIAZIONE VESTA L'Associazione Culturale Vesta nasce nel 2013 dall idea di creare un laboratorio di idee destinate alla fruizione e alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e naturalistico

Dettagli

www.italy-ontheroad.it

www.italy-ontheroad.it www.italy-ontheroad.it Rotonda, rotatoria: istruzioni per l uso. Negli ultimi anni la rotonda, o rotatoria stradale, si è molto diffusa sostituendo gran parte delle aree semaforizzate, ma l utente della

Dettagli

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 2 ... ... ... ... ... ...

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 2 ... ... ... ... ... ... VOLUME 1 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE ACQUE INTERNE 1. Parole per capire A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: valle... ghiacciaio... vulcano... cratere...

Dettagli

NATALE SARA. Come sempre Natale sarà una festa, una grande magia, per svegliare la tua fantasia giù dal cielo un bel sogno verrà.

NATALE SARA. Come sempre Natale sarà una festa, una grande magia, per svegliare la tua fantasia giù dal cielo un bel sogno verrà. NATALE SARA Su nel cielo che gran movimento, su tra gli angeli del firmamento: quelli addetti agli effetti speciali si rimboccano tutti le ali. C'è chi pensa ai fiocchetti di neve, chi compone una musica

Dettagli

Ciao!! Un cielo stellato così come lo puoi vedere con i tuoi occhi. Il cielo visto da un potente telescopio molto lontano dalle città

Ciao!! Un cielo stellato così come lo puoi vedere con i tuoi occhi. Il cielo visto da un potente telescopio molto lontano dalle città 1 Ciao!! Quando guardi il cielo ogni volta che si fa buio, se è sereno, vedi tanti piccoli punti luminosi distribuiti nel cielo notturno: le stelle. Oggi si apre l immaginario Osservatorio per guardare...

Dettagli

IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia

IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia Affronteremo un breve viaggio per scoprire il significato che la volta celeste aveva per i popoli

Dettagli

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA Il ciclo di Arcabas Arcabas è lo pseudonimo dell artista francese Jean Marie Pirot, nato nel 1926. Nella chiesa della Risurrezione a Torre de Roveri (BG) negli anni 1993-1994 ha realizzato un ciclo di

Dettagli

L ultima cosa che ho visto

L ultima cosa che ho visto L ultima cosa che ho visto Cinzia Politi L ULTIMA COSA CHE HO VISTO www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Nome Autore Tutti i diritti riservati Dedicato a Sara, una giovane, grande donna CAPITOLO

Dettagli

Civilewww.edurisk.it. Care bambine, cari bambini,

Civilewww.edurisk.it. Care bambine, cari bambini, Cari bambini, Civile questo libretto che vi viene oggi proposto vi aiuterà a conoscere i rischi e ad imparare come difendervi, in particolare dai rischi legati al terremoto. Questo come tutti sapete è

Dettagli

Nel ventre pigro della notte audio-ebook

Nel ventre pigro della notte audio-ebook Silvano Agosti Nel ventre pigro della notte audio-ebook Dedicato a quel po di amore che c è nel mondo Silvano Agosti Canti Nel ventre pigro della notte Edizioni l Immagine Nel ventre pigro della notte

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi

ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi come Anno scolastico 2012-2013 Classe 2 a D 1 Istituto Comprensivo G. Mazzini Erice Trentapiedi Dirigente Scolastico: Filippo De Vincenzi Ideato e realizzato

Dettagli

Favole per bambini grandi.

Favole per bambini grandi. Favole per bambini grandi. d. & d' Davide Del Vecchio Daria Gatti Questa opera e distribuita sotto licenza Creative Commons Attribuzione Non commerciale 2.5 Italia http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.5/it/

Dettagli

Passeggiate con le racchette da neve a Merano e dintorni

Passeggiate con le racchette da neve a Merano e dintorni Passeggiate con le racchette da neve a Merano e dintorni Area sciistica Merano 2000 Malga di Verano Dal parcheggio nr. 5 di Avelengo si procede verso il municipio per poi prendere il sentiero 2/a che porta

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

PRIORITY. Precedenza

PRIORITY. Precedenza www.italy-ontheroad.it PRIORITY Precedenza Informazioni generali e consigli. Ciao, sono Namauel Sono una voce amica che prova ad aiutarti, con qualche consiglio, nella circolazione stradale. Mi rivolgo

Dettagli

Pietra dei solstizi di Montevila Perca (Alto Adige)

Pietra dei solstizi di Montevila Perca (Alto Adige) Dott. Huber Josef Pietra dei solstizi di Montevila Perca (Alto Adige) La pietra dei solstizi di Montevila é un blocco di granito con un volume di ca. 1,3 m³. Ha cinque fori con un diametro di ca. 3 cm

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

Il desiderio di essere come tutti

Il desiderio di essere come tutti Francesco Piccolo Il desiderio di essere come tutti Einaudi INT_00_I-IV_Piccolo_Desiderio.indd 3 30/08/13 11.44 Sono nato in un giorno di inizio estate del 1973, a nove anni. Fino a quel momento la mia

Dettagli

Un workshop eccezionale

Un workshop eccezionale Un posto splendido Ischia, l isola bella nel Golfo di Napoli, nata da un vulcano. Al sud dell Isola si trova un albergo in mezzo alla natura, 200 m sopra il mare, in un giardino romantico con le palme,

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

VISITE GUIDATE AGLI SCAVI di OSTIA ANTICA

VISITE GUIDATE AGLI SCAVI di OSTIA ANTICA VISITE GUIDATE AGLI SCAVI di OSTIA ANTICA MODULO PER I GRUPPI Nel presente modulo sono indicati i possibili percorsi per la Visita Guidata agli Scavi di Ostia Antica e la relativa Scheda di Prenotazione

Dettagli

wewelcomeyou fate la vostra scelta

wewelcomeyou fate la vostra scelta wewelcomeyou fate la vostra scelta State cercando la vostra prossima destinazione per l estate? Volete combinare spiagge splendide con gite in montagna e nella natura? Desiderate un atmosfera familiare

Dettagli

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Il romanzo Tra donne sole è stato scritto da Pavese quindici mesi prima della sua morte, nel 1949. La protagonista, Clelia, è una

Dettagli

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori 1 Dalla lettura di una poesia del libro di testo Un ponte tra i cuori Manca un ponte tra i cuori, fra i cuori degli uomini lontani, fra i cuori vicini, fra i cuori delle genti, che vivono sui monti e sui

Dettagli

QUATTRO TOPI NEL FAR WEST!

QUATTRO TOPI NEL FAR WEST! QUATTRO TOPI NEL FAR WEST! GERONIMO STILTON Testi di Geronimo Stilton. Coordinamento editoriale di Piccolo Tao. Editing di Certosina Kashmir e Topatty Paciccia. Coordinamento artistico di Gògo Gó in collaborazione

Dettagli

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO P. F. Fumagalli, 31.10.2104 Il Dialogo è una componente essenziale dell essere umano nel mondo, in qualsiasi cultura alla quale si voglia fare riferimento: si

Dettagli

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE Le correnti marine sono masse d acqua che si spostano in superficie o in profondità negli oceani: sono paragonabili a enormi fiumi che scorrono lentamente (in media

Dettagli

allargarsi, andare da a Si dice anche: la pianura si estende; i confini si estendono... Scrivi tu una frase con il verbo estendersi...

allargarsi, andare da a Si dice anche: la pianura si estende; i confini si estendono... Scrivi tu una frase con il verbo estendersi... GLI APPENNINI Gli Appennini sono una catena montuosa che si estende da Nord a Sud per circa 1400 chilometri lungo la penisola italiana. Le montagne degli Appennini sono montagne meno alte di quelle delle

Dettagli

APPUNTAMENTO CON GLI ITINERARI DI SPIRITUALITA E INCONTRI ECUMENICI INTERRELIGIOSI

APPUNTAMENTO CON GLI ITINERARI DI SPIRITUALITA E INCONTRI ECUMENICI INTERRELIGIOSI APPUNTAMENTO CON GLI ITINERARI DI SPIRITUALITA E INCONTRI ECUMENICI INTERRELIGIOSI PELLEGRINAGGIO IN TERRA SANTA con visita della Samaria e dei Monasteri della Palestina dal 28 Maggio al 4 Giugno 2015

Dettagli

ILaboratori di Progettazione Partecipata presentati

ILaboratori di Progettazione Partecipata presentati VISTO DAI BAMBINI E DAI RAGAZZI ILaboratori di Progettazione Partecipata presentati in questa sezione riguardano progetti e proposte in aree di verde pubblico. Se il primo lavoro è finalizzato all arredo

Dettagli

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI ITALIANO Scuola Primaria Classe Seconda Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

VENICE-SIMPLON ORIENT-EXPRESS

VENICE-SIMPLON ORIENT-EXPRESS : VENICE-SIMPLON ORIENT-EXPRESS Un Viaggio indimenticabile attraverso la Storia Venice-Simplon Orient-Express è il treno più famoso del mondo, con una storia ultracentenaria che nasce nel 1864 e prosegue

Dettagli

SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO

SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO Rete di Treviso Integrazione Alunni Stranieri LABORATORIO SUL TRATTAMENTO DEI TESTI DISCIPLINARI SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO TITOLO: IL SISTEMA SOLARE AMBITO DISCIPLINARE: SCIENZE AUTORE: GIANCARLA VOLPATO

Dettagli

ISERNIA. Il ponte ferroviario

ISERNIA. Il ponte ferroviario ISERNIA Caparbia, questo sembra Isernia: quanta determinazione dev essere costato far arrivare il treno nella parte alta della città, quanta opera di convincimento per ottenere un viadotto così grandioso

Dettagli

ROVERETO: PERCORSO NELLE TRINCEE

ROVERETO: PERCORSO NELLE TRINCEE ROVERETO: PERCORSO NELLE TRINCEE Introduzione Il quindici e il sedici ottobre siamo andati in viaggio d'istruzione a Rovereto con la 3 C. Rovereto è una città a sud di Trento ricco di molte attrazioni

Dettagli

Dov eri e cosa facevi?

Dov eri e cosa facevi? Funzioni comunicative Produzione libera 15 marzo 2012 Livello B1 Dov eri e cosa facevi? Funzioni comunicative Descrivere, attraverso l uso dell imperfetto, azioni passate in corso di svolgimento. Materiale

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

Descrizioni dei punti IOF

Descrizioni dei punti IOF Descrizioni dei punti IOF Introduzione La corsa d orientamento è uno sport praticato a livello mondiale. L obiettivo delle descrizioni dei punti IOF è di fornire agli orientisti di tutti i paesi un mezzo

Dettagli

23 APRILE 2015 L IDEA

23 APRILE 2015 L IDEA IL PROGETTO 23 APRILE 2015 L IDEA Il 23 aprile è la Giornata mondiale del libro e del diritto d autore, è il giorno di San Giorgio a Barcellona, è il giorno della World Book Night in Inghilterra, è il

Dettagli

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia Scuola Primaria Istituto Casa San Giuseppe Suore Vocazioniste Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar Classe IV Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia È il 19 febbraio 2011

Dettagli

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI MATEMATICA Scuola Primaria Classe Quinta Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

SIGNIFICATO LETTERALE E SIGNIFICATO METAFORICO. Indica per ogni coppia di frasi, quando la parola in stampato maiuscolo ha SIGNIFICATO

SIGNIFICATO LETTERALE E SIGNIFICATO METAFORICO. Indica per ogni coppia di frasi, quando la parola in stampato maiuscolo ha SIGNIFICATO SIGNIFICATO LETTERALE E SIGNIFICATO METAFORICO Indica per ogni coppia di frasi, quando la parola in stampato maiuscolo ha SIGNIFICATO LETTERALE e quando ha SIGNIFICATO METAFORICO (FIGURATO). Questa non

Dettagli

ITINERARI CON LA MOUNTAIN BIKE

ITINERARI CON LA MOUNTAIN BIKE ::Lago di Carezza:: :: Caratteristiche: i primi 200 m dopo l'albergo Lärchenwald (Gummer - S. Valentino) sono piuttosto ripidi, quindi si prosegue su strada forestale con discreti saliscendi fino al Passo

Dettagli

Attorno alla Rupe. Rit.: uulla ullalala uullalala del lupo la forza nel branco sarà (2v.)

Attorno alla Rupe. Rit.: uulla ullalala uullalala del lupo la forza nel branco sarà (2v.) Attorno alla Rupe Attorno alla rupe orsù lupi andiam d'akela e Baloo or le voci ascoltiam del branco la forza in ciascun lupo sta del lupo la forza del branco sarà. Rit.: uulla ullalala uullalala del lupo

Dettagli

Istituto Comprensivo di Pero a.s. 2014-2015 COMPLET@MENTE. Progetto di sperimentazione delle Indicazioni Nazionali- Scienze Tecnologia

Istituto Comprensivo di Pero a.s. 2014-2015 COMPLET@MENTE. Progetto di sperimentazione delle Indicazioni Nazionali- Scienze Tecnologia Istituto Comprensivo di Pero a.s. 2014-2015 COMPLET@MENTE Progetto di sperimentazione delle Indicazioni Nazionali- Scienze Tecnologia Nella prima parte dell anno scolastico 2014-2015 alcune classi del

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

alluvioni e frane Si salvi chi può!

alluvioni e frane Si salvi chi può! alluvioni e frane Che cos è l alluvione? L alluvione è l allagamento, causato dalla fuoriuscita di un corso d acqua dai suoi argini naturali o artificiali, dopo abbondanti piogge, nevicate o grandinate,

Dettagli

PISTE CICLABILI IN SEDE PROPRIA

PISTE CICLABILI IN SEDE PROPRIA Infrastrutture Give Cycling a Push INFRASTRUTTURE / COLLEGAMENTI DELLA RETE PISTE CICLABILI IN SEDE PROPRIA Visione d insieme Una pista ciclabile in sede propria è l infrastruttura ciclabile di qualità

Dettagli

REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI

REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI REGIONE ABRUZZO ARAEN ENERGIOCHI Presentazione per le scuole primarie A cura di Enrico Forcucci, Paola Di Giacomo e Alessandra Santini ni Promuovere la conoscenza e la diffusione delle energie provenienti

Dettagli

Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare

Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare Come abbiamo visto nelle pagine precedenti il Sistema Solare è un insieme di molti corpi celesti, diversi fra loro. La sua forma complessiva è quella

Dettagli

La Ville Radieuse di Le Corbusier

La Ville Radieuse di Le Corbusier Modelli 8: la città funzionale La Ville Radieuse di Le Corbusier Riferimenti bibliografici: - Le Corbusier, Verso una architettura, a cura di P. Cerri e P. Nicolin, trad. it., Longanesi, Milano, 1987 -

Dettagli

L UNIONE EUROPEA. L Unione europea, invece, è una grande famiglia di 27 Stati 1 europei con più di 450 milioni di abitanti

L UNIONE EUROPEA. L Unione europea, invece, è una grande famiglia di 27 Stati 1 europei con più di 450 milioni di abitanti L UNIONE EUROPEA Prima di iniziare è importante capire la differenza tra Europa e Unione europea. L Europa è uno dei cinque continenti, insieme all Africa, all America, all Asia e all Oceania. Esso si

Dettagli

Non è la specie più forte che sopravvive né la più intelligente ma quella più ricettiva ai cambiamenti. Charles Darwin (1809-1882)

Non è la specie più forte che sopravvive né la più intelligente ma quella più ricettiva ai cambiamenti. Charles Darwin (1809-1882) Non è la specie più forte che sopravvive né la più intelligente ma quella più ricettiva ai cambiamenti Charles Darwin (1809-1882) L evoluzione secondo LAMARCK (1744-1829) 1. Gli antenati delle giraffe

Dettagli

E gliene sono senz'altro grato. Continuiamo con l evidenza. La spianata dove c'è il casotto e dove era stata preparata la tavola è abbastanza grande

E gliene sono senz'altro grato. Continuiamo con l evidenza. La spianata dove c'è il casotto e dove era stata preparata la tavola è abbastanza grande ELEMENTARE è elementare, mi creda... senz'altro elementare, mio caro. L'importante è non dare per scontate quelle cose che sono solo evidenti. L'evidenza, di per sé, non è sinonimo di verità. La verità

Dettagli

La realtà non è come ci appare. carlo rovelli

La realtà non è come ci appare. carlo rovelli La realtà non è come ci appare carlo rovelli 450 a.e.v. Anassimandro cielo terra Anassimandro ridisegna la struttura del mondo Modifica il quadro concettuale in termine del quali comprendiamo i fenomeni

Dettagli

Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione

Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione Algebra Geometria Il triangolo è una figura piana chiusa, delimitata da tre rette che si incontrano in tre vertici. I triangoli possono essere

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI La mia casa ideale è vicino al mare. Ha un salotto grande e luminoso con molte poltrone comode e un divano grande e comodo.

Dettagli

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti,

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, si è conclusa con una lezione aperta per i genitori.

Dettagli

Rettangoli isoperimetrici

Rettangoli isoperimetrici Bruno Jannamorelli Rettangoli isoperimetrici Questo rettangolo ha lo stesso perimetro di quello precedente. E l area? È la stessa? Il problema di Didone Venere ad Enea: Poi giunsero nei luoghi dove adesso

Dettagli

Singapore Paese #1. Best in Travel 2015 estratto gratuito

Singapore Paese #1. Best in Travel 2015 estratto gratuito Singapore Paese #1 Best in Travel 2015 estratto gratuito GETTY IMAGES Top 10 Paesi Feste ed eventi In febbraio carri allegorici riccamente decorati, draghi che sputano fuoco e giochi pirotecnici caratterizzano

Dettagli

Siamo una Fondazione di partecipazione dal settembre 2010. Soci Fondatori. - Azienda di Servizi Ambientali Quadrifoglio S.p.A.

Siamo una Fondazione di partecipazione dal settembre 2010. Soci Fondatori. - Azienda di Servizi Ambientali Quadrifoglio S.p.A. 01 Siamo una Fondazione di partecipazione dal settembre 2010 Soci Fondatori - Azienda di Servizi Ambientali Quadrifoglio S.p.A. - Associazione Partners di Palazzo Strozzi Promossa da 02 MISSION Volontariato

Dettagli

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore Sac. Don Giuseppe Pignataro L oratorio: centro del suo cuore L'anima del suo apostolato di sacerdote fu l'oratorio: soprattutto negli anni di Resina, a Villa Favorita per circa un decennio, dal 1957 al

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

Il canale protettivo del Kundalini Yoga

Il canale protettivo del Kundalini Yoga Il canale protettivo del Kundalini Yoga PER COMINCIARE E consigliabile avere un ora ed un luogo determinati dedicati allo yoga. Tempo e spazio sono le coordinate della relatività della nostra esistenza

Dettagli

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Il silenzio per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Istituto Comprensivo Monte S. Vito Scuola dell infanzia F.lli Grimm Gruppo dei bambini Farfalle Rosse (3 anni) Anno Scolastico 2010-2011 Ins. Gambadori

Dettagli

Il sei gennaio, c è la festa dell Epifania. In quel giorno la Befana, una buona vecchietta con una scopa fra le gambe, porta regali per i bambini.

Il sei gennaio, c è la festa dell Epifania. In quel giorno la Befana, una buona vecchietta con una scopa fra le gambe, porta regali per i bambini. A) Le feste italiane Naturalmente la più grande festa per i bambini e gli italiani è Natale. In Italia non mancano mai l albero di Natale, il presepio e molti regalini: la sera della Vigilia, il ventiquattro

Dettagli

La terra di Punt. Per saperne di più. Ricostruire la storia

La terra di Punt. Per saperne di più. Ricostruire la storia Ricostruire la storia La terra di Punt Tuthmosi II ebbe, come tutti gli altri faraoni, molte mogli, ma la sua preferita era Hatshepsut, da cui però ebbe soltanto figlie femmine. Alla morte di Tuthmosi

Dettagli

TOUR GRECIA CLASSICA & METEORE 8 giorni / 7 notti

TOUR GRECIA CLASSICA & METEORE 8 giorni / 7 notti 2014/2015 TOUR GRECIA CLASSICA & METEORE 8 giorni / 7 notti Atene / Canale di Corinto / Epidauro / Micene / Nauplia / Olympia Arachova / Delfi / Kalambaka / Monasteri Bizantini delle Meteore / Termopili

Dettagli

Una storia vera. 1 Nome fittizio.

Una storia vera. 1 Nome fittizio. Una storia vera Naida 1 era nata nel 2000, un anno importante, porterà fortuna si diceva. Era una ragazzina come tante, allegra, vivace e che odiava andare a scuola. Era nata a Columna Pasco, uno dei tanti

Dettagli

E vestirti coi vestiti tuoi DO#-7 SI4 dai seguimi in ciò che vuoi. e vestirti coi vestiti tuoi

E vestirti coi vestiti tuoi DO#-7 SI4 dai seguimi in ciò che vuoi. e vestirti coi vestiti tuoi SOGNO intro: FA#4/7 9 SI4 (4v.) SI4 DO#-7 Son bagni d emozioni quando tu FA# sei vicino sei accanto SI4 DO#-7 quando soltanto penso che tu puoi FA# FA#7/4 FA# SI trasformarmi la vita. 7+ SI4 E vestirti

Dettagli