CALCOLI DI CORRENTI DI CORTO CIRCUITO... 3 CALCOLI DI DIMENSIONAMENTO CAVI... 4 VERIFICA DELLA PROTEZIONE DEI CAVI... 5 ELABORATI DI CALCOLO...

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1 SOMMARIO CALCOLI DI CORRENTI DI CORTO CIRCUITO... 3 CALCOLI DI DIMENSIONAMENTO CAVI... 4 VERIFICA DELLA PROTEZIONE DEI CAVI... 5 ELABORATI DI CALCOLO

2 INTRODUZIONE I calcoli elettrici che formano l oggetto del presente elaborato, relativi al progetto esecutivo della struttura in argomento comprendono: il calcolo delle correnti di corto circuito; il calcolo di dimensionamento dei cavi; il calcolo di verifica delle protezioni dei circuiti. I criteri guida per la redazione dei calcoli suddetti, sviluppati con la più aggiornata versione di un software commerciale, validato dalla sua grande e pluridecennale diffusione, sono indicati di seguito. 2

3 CALCOLI DI CORRENTI DI CORTO CIRCUITO I calcoli sono stati estesi dai quadri BT principali fino ai relativi sottoquadri. I relativi valori delle correnti di corto circuito risultanti dai calcoli ed i poteri di interruzione scelti per i quadri sono riportati in Tab. 1. Tab. 1 Valori delle Icc e dei PdI dei Quadri di BT Sigla quadri Denominazione Ubicazione Corrente di cc [ka] Potere di interruzione Icu [ka] QCAB Quadro Edificio P. Terra 10,7 50 QEG Quadro Elettrico Generale P. Primo 9,8 15 QP1 Quadro Pompa Idrico Locale QP2 Quadro Pompa Sprinkler Locale QAP Quadro Accessori Locale QMP1 Quadro Motopompa Idrico Locale QMP2 Quadro Moropompa Sprinkler Locale 4, , , , ,

4 CALCOLI DI DIMENSIONAMENTO CAVI Il calcolo della caduta di tensione totale nei circuiti è stato sviluppato utilizzando le seguenti formule: V = 2 L I (R' cos + X' sen ) /1000 (V) (Circuito Monofase) V = 3 L I (R' cos + X' sen ) /1000 (V) (Circuito Trifase) in cui: L = lunghezza del tratto alimentato [m] I = corrente assorbita dalle apparecchiature alimentate [A] R = resistenza chilometrica del cavo [ /km] X' = reattanza chilometrica del cavo [ /km] Sono stati previsti i seguenti tipi di cavo: cavo isolato con gomma - FTG10M1 0,6/1kV,CEI con conduttore flessibile isolato in gomma G10, sotto guaina in materiale termoplastico, non propagante incendio (CEI 20-22/3) e a ridottissima emissione di gas tossici e a totale assenza di gas corrosivi (CEI 20-37/2, CEI 20-38) per posa entro canali e interrata; cavi flessibili, isolati in gomma FG7(O)M1, a bassissima emissione di fumi, per posa in canaletta metallica o a vista; cavi flessibili unipolari, isolati in resina N07G9-K per posa entro canalette, tubazioni incassate e/o a vista; cavi N07VK G7V per i collegamento di terra ed equipotenziali. Per il corretto dimensionamento dei cavi, si è considerato, a favore della sicurezza, un numero di circuiti adiacenti pari ad 1/3 circa di quelli partenti dai rispettivi quadri e si è previsto di occupare il 50% circa delle canaletta ed il 70% delle tubazioni. 4

5 VERIFICA DELLA PROTEZIONE DEI CAVI Tutti i circuiti di un impianto elettrico devono essere protetti dalle sovracorrenti che in essi si possono generare, le sovracorrenti possono essere di due tipi; correnti di sovraccarico o di corto circuito. A tal proposito le norme richiedono, per le suddette sovracorrenti il rispetto delle seguenti condizioni: 1 per la protezione da sovraccarico in cui: Ib In Iz If 1,45 Iz Ib = corrente di impiego (corrente nominale del carico) In = corrente nominale del dispositivo di protezione Iz = portata della conduttura (corrente di max portata del conduttore); If = corrente convenzionale d intervento del dispositivo di protezione; 2 per la protezione da corto circuito in cui: (I 2 t) K 2 S 2 (I 2 t) = è l integrale di Joule per la durata del corto circuito (A 2 s); S = è la sezione dei conduttori (in mm 2 ); K = è uguale a: 115 per i cavi in rame isolati in PVC; 135 per i cavi in rame isolati in gomma ordinaria,gomma butilica; 143 per i cavi in rame isolati con gomma etilenpropilenica e polietilene reticolato. I dispositivi di protezione previsti in sede di progetto rispettano entrambe le condizioni indicate dalle norme, in quanto si sono scelti interruttori automatici magnetotermici con corrente nominale (In) inferiore alla portata dei cavi (Iz), ed essendo conformi alle norme CEI ne consegue che per qualunque interruttore costruito secondo le norme, è sempre valida la relazione: If 1,45 Iz Tutti gli interruttori hanno un potere d interruzione superiore alla corrente di corto-circuito presunta nel punto d installazione; si è verificato che il dispositivo di protezione ha un valore di I 2 t (integrale di Joule) minore del K 2 S 2 ammesso dal conduttore, tale da assicurare che la temperatura del cavo si tenga inferiore al massimo valore ammissibile. Il calcolo ha anche indicato la massima lunghezza protetta del circuito che è in ogni caso superiore a quella effettiva dei circuiti. 5

6 ELABORATI DI CALCOLO In allegato si riportano gli elaborati di calcolo delle correnti di corto circuito e del dimensionamento dei cavi relativi ai seguenti quadri BT. Ogni interruttore posto sull alimentazione dedicata a ciascuna pompa deve essere corredato di cartello con fondo di colore rosso e indicare la seguente avvertenza: ALIMENTAZIONE DELLA POMPA PER GLI IMPIANTI ANTINCENDIO NON APRIRE L INTERRUTTORE IN CASO DI INCENDIO. Allo scopo di salvaguardare il più possibile la continuità dell alimentazione delle pompe antincendio, (anche a scapito della sopportazione di un possibile sovraccarico) è preferibile non proteggere contro il sovraccarico le linee di alimentazione delle pompe antincendio. La mancata protezione può essere ottenuta utilizzando un magnetotermico col quale non sia rispettata la condizione In <= Iz; La protezione contro i cortocircuiti deve invece esserci e può essere realizzata con un interruttore avente uno sganciatore magnetico pari a circa 10 volte la corrente nominale del motore; Il dimensionamento dei cavi che vanno dal quadro principale al quadro di comando delle pompe deve essere calcolato considerando il 150% della massima corrente di carico possibile (quindi ipotizzando un funzionamento in sovraccarico costante del 50%). Il calcolo di dimensionamento cavi è stato condotto con un programma SW commerciale. Stanti le notevoli distanze in gioco, si sono opportunamente maggiorate le sezioni dei cavi per contenere la caduta di tensione totale nel limite del 4 %. Sigla quadri QCAB QEG QP1 QP2 QAP QMP1 QMP2 Denominazione Quadro Edificio Quadro Elettrico Generale Quadro Pompa Idrico (Bordo macchina) Quadro Pompa Sprinkler (Bordo Macchina) Quadro Accessori (Bordo Macchina) Quadro Motopompa Idrico (Bordo Macchina) Quadro Moropompa Sprinkler (Bordo Macchina) 6

7 QEG 7

8 QC 8

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