VERBALE DELLA RIUNIONE DELLA GIUNTA DELL ASLI SCUOLA

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1 VERBALE DELLA RIUNIONE DELLA GIUNTA DELL ASLI SCUOLA Il 23 marzo 2015 alle ore 11.15, su convocazione del coordinatore Paolo D Achille, si riunisce telematicamente, a norma di Regolamento, la Giunta dell ASLI Scuola. Oltre al Coordinatore, che presiede la riunione, sono presenti, nelle loro postazioni informatiche, tutti gli altri componenti della Giunta: Rita Librandi (Presidente dell ASLI), Marco Biffi (Tesoriere dell ASLI), Sergio Lubello (Consigliere dell ASLI), Gabriella Alfieri, Michele Colombo, Nicola De Blasi, Mari D Agostino, Massimo Bellina (Segretario dell ASLI Scuola), che redige il verbale. L odg è il seguente: 1. Comunicazioni 2. Situazione degli iscritti e delle quote 3. Convegno-Seminario di Roma 4. Altre iniziative del Scadenza delle cariche e prospettive di sviluppo 6. Varie ed eventuali. 1. Il Coordinatore dà il benvenuto al tesoriere Marco Biffi e al consigliere Sergio Lubello, che partecipano per la prima volta a una riunione della Giunta. Passa poi alle comunicazioni. Per quanto riguarda la procedura per la qualificazione dell ASLI presso il Ministero, all inizio di gennaio il Ministero ha chiesto ulteriori dati sulle iniziative dell ASLI Scuola per il 2015, dati che sono stati tempestivamente forniti alla Presidente, che li ha rielaborati e trasmessi al Ministero. Il Coordinatore chiede alla Presidente se ha nuove informazioni sullo stato di avanzamento della pratica. Rita Librandi informa di aver telefonato al Ministero il martedì precedente (17 marzo 2015), ma la signora Panattoni ha controllato tutte le domande fin qui esaminate e ha detto che la commissione non è ancora arrivata a quella dell ASLI. La commissione a quanto pare non si riunisce a cadenze regolari e il lavoro va a rilento. Cercherà di telefonare ancora nei prossimi giorni e ovviamente appena avrà notizie informerà la Giunta e i soci. La seconda comunicazione riguarda le Olimpiadi dell Italiano. Mentre negli anni passati vari membri della Giunta dell ASLI Scuola avevano collaborato per conto dell ASLI col Ministero, insieme all Accademia della Crusca, nella elaborazione e nella revisione delle prove, quest anno non c è stato un diretto coinvolgimento della Giunta. A quanto gli risulta, invece, gli organizzatori hanno preso direttamente contatti con singoli colleghi soci ASLI e aderenti all ASLI Scuola. Naturalmente, l associazione di riferimento per il ministero è l ASLI e pertanto chiede alla Presidente, se lo ritiene opportuno, di intervenire al riguardo. Rita Librandi esprime le sue perplessità sul modo in cui quest anno sono state gestite le Olimpiadi e, in particolare, la preparazione delle prove. I due soci contattati le hanno riferito di aver supervisionato solo alcuni esercizi e di non aver mai avuto piena certezza che le osservazioni fatte fossero state accolte. Le prove per la finale di Firenze, tra l altro, pur essendo le più importanti, non sono state supervisionate da nessuno. Tutto è stato gestito da Ugo Cardinale con l aiuto di Marina Beltramo e Maria Teresa Nesci, anche se grazie alle poche e non sistematiche consulenze chieste ufficialmente si dice che l ASLI è stata coinvolta. Naturalmente il Ministero è libero di decidere le procedure che ritiene più opportune, ma preoccupa il fatto che nel Regolamento compaia, tra le altre, la responsabilità scientifica dell ASLI. Poiché anche la Crusca condivide le stesse perplessità e preoccupazioni, si è deciso per il prossimo anno di parlare direttamente con la dott. Palumbo; per quest anno, tuttavia, non c è più molto da fare né si ritiene opportuno creare fratture in corso d opera. La terza comunicazione è relativa al TFA. Le continue alternanze tra ritardi e improvvise accelerazioni ministeriali, con episodi come il discusso coinvolgimento delle università telematiche, hanno impedito la diffusione, tra i soci ASLI, di un protocollo comune tra le varie sedi universitarie circa la presenza, nelle diverse classi di concorso per l insegnamento delle materie letterarie, di un certo numero di ore di lezione frontale e di laboratorio riservate alla didattica dell italiano o ad altre

2 discipline del settore di riferimento. Il Coordinatore ritiene opportuno che, prima dell estate, un membro della Giunta si incarichi di raccogliere come aveva fatto Ilaria Bonomi due anni fa, al termine del primo anno del TFA (poi sospeso per far posto ai PAS) presso i soci ASLI a cui i vari Atenei hanno affidato i corsi informazioni sul TFA dell anno in corso, in modo da poter presentare alle successive assemblee ASLI e ASLI Scuola una relazione contenente il quadro della situazione. Rileva comunque con molta preoccupazione come il problema del reclutamento di docenti di Lettere con specifiche competenze nella linguistica italiana e nella didattica dell italiano si riproponga ogni anno in forme diverse, senza che si pervenga a un percorso chiaro e definito, all interno del quale l ASLI (e l ASLI Scuola) possa elaborare una linea strategica precisa. Alfieri concorda pienamente sull opportunità di individuare criteri uniformi nel programmare e strutturare gli insegnamenti e laboratori di Didattica della lingua italiana nelle varie sedi in cui si attiva il TFA. Sarebbe opportuno coordinare più intensamente i docenti, i titolari dei laboratori e i tutor coordinatori dei tirocini. Lubello concorda con Alfieri a proposito dell opportunità di individuare criteri uniformi nel programmare gli insegnamenti e i laboratori. A suo parere l ottimo lavoro di raccolta dati fatto da Ilaria Bonomi alla fine del primo ciclo del TFA doveva servire non solo a osservare ciò che era stato fatto, ma soprattutto a suggerire aggiustamenti, proposte più incisive e strutturali, a indicare linee programmatiche nazionali che colmassero le lacune e le forti disparità (e necessarie improvvisazioni) che avevano caratterizzato il primo ciclo. Il secondo ciclo di TFA è invece partito, dopo un anno di sospensione per far posto ai PAS) tra incertezze e strettoie ministeriali, ancora una volta senza linee guida nazionali chiare; sede per sede si è fatto ciò che si è potuto, spesso, almeno nei nostri settori, bene, ma molto è ancora improvvisato, non strutturato, sbilanciato, non pensato veramente in funzione di un serio e rigoroso percorso di formazione degli insegnanti. Forse bisognerebbe capire quanto prima che cosa ha in mente la ministra per il prossimo anno e quindi decidere come intervenire I comitati locali dell ASLI-Scuola sarebbero decisivi anche nel monitorare che cosa si fa nei TFA, ma soprattutto nel creare dei laboratori permanenti di contatto e collaborazione scuola-università, in funzione di quel sacrosanto aggiornamento degli insegnanti, sempre proclamato e auspicato, ma di fatto affidato unicamente alla buona volontà di iniziative di singoli, delle associazioni e di alcuni atenei. In merito all organizzazione dei TFA, De Blasi osserva che forse sarebbe opportuno dirigere ai Direttori dei Dipartimenti corrispondenti alle ex Facoltà di Lettere un breve documento che illustri gli auspici dell ASLI e dell ASLI-Scuola sulla formazione dei futuri docenti, in particolare in rapporto alla didattica della lingua italiana. Non è del tutto da escludere infatti che nelle diverse sedi possa capitare che l organizzazione dei TFA e dei PAS, anche per i tempi esecutivi strettissimi, sfugga a un effettiva riflessione collegiale su prospettive, obiettivi e metodi dei percorsi di formazione dei docenti. Librandi comunica di aver fatto una riunione con un gruppo ristretto di presidenti dell area 10 e 11 interessati alla formazione degli insegnanti e di aver preso parte qualche giorno dopo a un assemblea di tutte le associazioni di area 10 al CUN, dove si è discusso anche su questo punto. È in preparazione un documento che presto sarà inviato a tutti i soci. La situazione non è per nulla chiara ma è molto preoccupante. Come si sa, i cicli del TFA così come si sono svolti ora dovrebbero essere conclusi: erano infatti previsti dalla norma transitoria che chiudeva il Regolamento per la formazione degli insegnanti (DM 249/10) e che fissava solo due edizioni di TFA straordinari. A questo punto dovrebbe essere pienamente applicato il Regolamento, ma come già la Buona Scuola lasciava trapelare, il disegno di legge ora in discussione intenderebbe modificarlo prima ancora della sua attuazione, eliminando il sesto anno di TFA e inglobandolo nella laurea magistrale per l insegnamento (laurea abilitante). Capiamo bene le conseguenze che ciò comporterebbe, anche se purtroppo sembra che su questo punto della riduzione del percorso da 6 a 5 anni totali sarà difficile trattare. Altre voci dicono però che il Ministero non riuscirà in breve tempo a modificare la legge e a rivedere le classi di concorso, per cui a questo punto si risolverebbe istituendo ancora uno o due cicli di TFA. Il documento in preparazione chiede ovviamente che le associazioni che rappresentano

3 le discipline possano partecipare al tavolo delle trattative. Prima di programmare linee uniformi è comunque bene attendere e capire quale sarà il percorso per l abilitazione. Il Coordinatore, sulla base degli interventi e soprattutto della situazione presentata dalla Presidente, ritiene che sia opportuno posticipare a dopo l estate la raccolta dei dati sui TFA in corso. Infine, a proposito della Buona Scuola, ricorda che (come del resto è già stato annunciato a tutti i soci) ha provveduto per tempo a inserire nel sito ministeriale a nome dell ASLI Scuola un testo di sintesi delle osservazioni presentate da vari soci all assemblea del settembre Anche la Presidente ha fatto altrettanto a nome dell ASLI. 2. Nel corso dell Assemblea ASLI Scuola del settembre 2014, dell assemblea ASLI del novembre 2014 e del Convegno-Seminario ASLI Scuola del febbraio 2015 molti soci hanno rinnovato l iscrizione versando direttamente le quote ai tesorieri Cella (2014) e Biffi (2015). Si è registrato anche un certo numero di nuovi iscritti. Dal 2013 a oggi, i soci dell ASLI Scuola (tra soci dell ASLI, strutturati e non strutturati, e docenti di italiano nelle scuole primarie e secondarie) sono circa 200, con una notevole crescita soprattutto dei docenti delle scuole, il che, secondo il Coordinatore, è senz altro un buon risultato. Un numero non trascurabile di soci, però, soprattutto tra coloro che non erano presenti agli incontri prima citati, non risulta ancora in regola col versamento della quota Mentre per il 2015 c è ancora modo di raccogliere brevi manu le quote nel corso delle assemblee annuali (nonché, eventualmente, del seminario triregionale), il Coordinatore si chiede se non sia il caso che il Segretario invii una lettera circolare ai soci ritardatari, fornendo loro nuovamente le istruzioni su come versare la quota, o se non sia più opportuno che i soci ritardatari vengano contattati (singolarmente o a gruppi) dal membro della Giunta che li conosce personalmente; altrimenti, si può anche soprassedere fino alla prossima assemblea. Prima di aprire la discussione su questo punto, il Coordinatore cede la parola al Segretario e al Tesoriere perché facciano con più precisione il quadro della situazione. Il segretario Bellina e il tesoriere Biffi, ciascuno per la parte di competenza, descrivono la situazione degli iscritti e dei paganti. Nel database risultano 204 iscritti. Tuttavia, 6 insegnanti, che hanno presentato domanda nel 2013 (Discoli Maria Grazia, Ferraro Anna Maria, Labalestra Rosanna, Pani Francesca, Parisi Armida, Piacentini Ilde), non hanno poi mai versato alcuna quota: si propone pertanto di eliminarli definitivamente dalla lista. Gli iscritti risulterebbero quindi 197. Anche questo numero risulta tuttavia virtuale, se si guarda ai versamenti effettivi. Nel 2013 risultano incassate 120 quote; nel 2014 risultano incassate 137 quote, di cui 66 di nuovi iscritti e 72 di soci già iscritti Ma, se da una parte si rileva la notevole crescita degli iscritti, dall altra parte si constata che 55 soci iscritti nel 2013 non hanno poi pagato (o non hanno avuto l occasione di pagare) il 2014 (per l esattezza: 16 universitari, 35 insegnanti, 4 non strutturati). Si pone quindi la necessità urgente di sollecitare il pagamento della quota 2014, invitando magari contestualmente a versare anche l anno Nel 2015 risultano incassate al 22 marzo 43 quote (più 2 già anticipate nell anno precedente), con 11 nuove iscrizioni. Il Segretario propone di utilizzare tutte le occasioni di incontri e seminari per favorire il versamento delle quote e chiede alla Giunta di elaborare un insieme di indicazioni su cosa significa e cosa comporta, in pratica, essere soci, anche in termini di vantaggi e opportunità. Questa domanda infatti gli viene spesso rivolta da colleghi che vengano a conoscenza dell ASLI Scuola, nelle occasioni di incontro (seminari, convegni) ovvero sul luogo di lavoro: cosa offre l ASLI Scuola ai propri associati?. Resta chiaro che iscriversi significa anzitutto prestare la propria adesione e il proprio sostegno al programma e alle iniziative avviate dall associazione, ma è necessario forse chiarire aspetti più concreti; ad esempio: i soci possono partecipare alle riunioni locali di studio e di preparazione ad eventi, incontri allargati, seminari, ecc., stabilendo personalmente relazioni fra il mondo della scuola e l Università; possono proporre occasioni di formazione, e candidarsi direttamente come relatori nei vari seminari e convegni; i soci saranno iscritti alla mailing-list e riceveranno notizie su ogni attività formativa e scientifica che abbia attinenza con la materia e il

4 programma; possono usufruire dei vari documenti (anche ricerche, e-book, ecc.) elaborati direttamente dall associazione o messi comunque a disposizione (creare sul sito un area riservata ai soci?). Sarà inoltre opportuno precisare il carattere non lucrativo delle cariche e delle attività dell ASLI Scuola, che non comportano retribuzioni che gravino sul bilancio dell associazione. Tutte queste precisazioni potrebbero trovare posto anche sulla pagina Iscrizioni del sito web. Alfieri approva senz altro le proposte e caldeggia l ipotesi che al seminario triregionale si possano reclutare nuovi iscritti e raccoglierne direttamente le quote di iscrizione. A tal proposito chiede chiarimenti su come procedere nelle singole sedi: si possono raccogliere le quote in contanti e poi fare un bonifico alla segreteria ASLI? Librandi condivide la proposta di inviare una lettera di sollecitazione ai soci ritardatari. Colombo ritiene utile che la lettera circolare di sollecitazione sia affiancata da una sollecitazione ufficiosa effettuata da chi sia in rapporto personale con il socio ritardatario (la funzione potrebbe essere svolta sia da un membro della Giunta sia, se del caso, da altri soci). Il Coordinatore si impegna a preparare, insieme al Segretario, una lettera di sollecitazione ai soci ritardatari, contenente anche indicazioni sul significato dell iscrizione. Ritiene però opportuno farlo subito dopo lo svolgimento del seminario triregionale, nel corso del quale è possibile che alcuni soci regolarizzino la loro posizione anche relativamente al Circa le modalità di raccolta delle quote nel corso del seminario, lo scorso anno si è proceduto proprio come indica Alfieri: sono state raccolte in contanti; poi lui stesso ha provveduto a fare un bonifico all ASLI, mentre il Segretario ha inviato al Tesoriere l elenco dei soci che avevano rinnovato l iscrizione. Il tesoriere Biffi raccomanda di concordare le modalità di riscossione volta per volta, limitando le deleghe ai casi strettamente necessari di impossibilità alla partecipazione diretta. 3. Il bilancio sul Convegno-seminario di Roma, a parere del Coordinatore, è senz altro positivo, sia per la buona qualità complessiva dei contributi presentati, sia per la numerosa affluenza di docenti delle scuole secondarie, provenienti non solo dal Lazio, ma anche da varie altre regioni italiane (a memoria cita Toscana, Campania, Lombardia, Sicilia, Trentino-Alto Adige, Sardegna, Umbria), che hanno presenziato a tutte e tre le sezioni in cui l incontro si articolava. Dopo il Convegno molti relatori hanno inviato i pdf dei loro interventi e il Segretario li ha inseriti nel sito dell ASLI, dove sono consultabili a tutti. I fondi stanziati dal Dipartimento di Studi Umanistici sono stati sufficienti a coprire tutte le spese dell evento. Sarebbe ora opportuno approdare alla pubblicazione degli Atti; per questo il coordinatore ha già preso contatto con l editore Cesati (che pubblica anche gli Atti dell ASLI) ed è intenzionato a chiedere nuovamente un contributo per la stampa al suo dipartimento. Poiché però, molto probabilmente, non gli sarà possibile ottenere più di 1.000/1.500 euro, chiede se l ASLI è disponibile a coprire la quota rimanente delle spese per la pubblicazione. In caso positivo, riprenderà i contatti con l editore e poi con i relatori per arrivare alla stampa entro la fine dell anno. Librandi conferma che l ASLI sarà disponibile a contribuire alla pubblicazione degli Atti. Naturalmente raccomanda il contenimento della lunghezza dei contributi. È bene fare un calcolo preliminare per evitare di sforare con i costi, come del resto si è stati costretti a fare anche per il Convegno dell ASLI. Non ricorda la cifra spesa per gli Atti sul Vocabolario della Crusca, ma si potrebbe chiedere a Cesati in modo da riuscire a fare un calcolo più esatto sulle pagine e sulla cifra da programmare. Il Coordinatore si impegna a quantificare la richiesta, una volta acquisita l entità del contributo del suo Dipartimento e dopo aver definito con l editore la consistenza del volume e la spesa per la stampa. 4. Il Coordinatore comunica che il Seminario triregionale, la cui predisposizione è stata notevolmente complessa, si svolgerà a Firenze (Accademia della Crusca), Perugia (Università per Stranieri) e Catania (Università) nei giorni 21, 22 e 23 aprile 2015, secondo le linee programmatiche e con i relatori fissi nelle tre sedi conformi nella documentazione presentata al

5 Ministero all inizio di gennaio. Il Coordinatore ringrazia le colleghe della Giunta Gabriella Alfieri e Mari D Agostino e anche i soci Sandra Covino, Giuseppe Patota e Stefania Stefanelli per il contributo che hanno dato e che daranno alla realizzazione dell iniziativa. Alfieri conferma che il seminario triregionale procederà come previsto. Il Coordinatore ricorda che la terza iniziativa programmata per il 2015, la tavola rotonda Conoscenza dell italiano e apprendimento delle altre lingue, classiche e moderne, si terrà a Napoli il 25 settembre 2015 in occasione dell assemblea annuale, e ringrazia la Presidente Librandi e Nicola De Blasi, che si sono assunti l onere dell organizzazione. Ovviamente, il Coordinatore, il Segretario e gli altri membri della Giunta si impegnano a collaborare pienamente con gli organizzatori per la riuscita dell iniziativa. Librandi conferma la data del 25 settembre a Napoli. Prenderà presto accordi con De Blasi e con gli altri soci dell ASLI Scuola di Napoli per organizzare l incontro della mattina. 5. Il Coordinatore ricorda che il Regolamento dell ASLI Scuola prevede che il mandato del Presidente, del Segretario e dei membri eletti della Giunta duri tre anni e che il Presidente sia rieleggibile per un secondo mandato. Gli attuali membri sono stati eletti nell assemblea di Roma del 2013, la prima assemblea dell ASLI Scuola, ma tutti, tranne il Segretario, erano già stati eletti ad interim, a norma dello stesso Regolamento, dall assemblea dell ASLI di Padova del Secondo il Coordinatore, dunque, sarebbe corretto considerare il 2012 come anno iniziale del mandato del Presidente e dei membri eletti della Giunta attuale e quindi provvedere al rinnovo delle cariche nell assemblea del 2015; per evitare sfasamenti, il Segretario Bellina potrebbe dimettersi in quella occasione. L alternativa sarebbe quella di considerare come anno d inizio il 2013, rinviando il rinnovo delle cariche al A parere del Coordinatore, però, il prolungamento di un anno, anche se probabilmente legittimo dal punto di vista formale, pone una serie di problemi. Rispettando la scadenza biennale seguita dall ASLI, bisognerebbe infatti programmare un secondo Convegnoseminario nazionale nel 2017, troppo a ridosso dell insediamento della nuova Giunta (e va tenuto presente che alla fine del 2017 ci sarà anche il rinnovo del Consiglio direttivo dell ASLI e quindi cambieranno pure i membri di diritto della Giunta dell ASLI Scuola). Insomma, l esigenza del ricambio delle cariche (in nome della quale il Coordinatore si dichiara indisponibile a ricandidarsi per un secondo mandato) e quella della continuità dell attività dell ASLI Scuola vanno attentamente valutate e contemperate: si tratta di una questione importante, che la Giunta deve tempestivamente affrontare e risolvere. Alfieri condivide pienamente la descrizione e la proposta del Presidente e auspica un ricambio immediato dei componenti eletti della Giunta. Lubello esprime qualche perplessità sul ricambio immediato della Giunta, perché sarebbe utile che restasse ancora proprio in questa prima fase di costruzione dell ASLI-Scuola. Librandi si augura che sia il Coordinatore sia gli altri membri eletti della Giunta ripensino alla loro decisione. Se ne discuterà, tuttavia, prima dell estate. Il Coordinatore concorda con la Presidente sull opportunità di una pausa di riflessione. A suo parere, comunque, il ricambio del Coordinatore e dei membri eletti della Giunta a settembre non comporta rischi particolari perché molti sono i soci ASLI che già hanno preso parte attivamente alle attività dell ASLI-Scuola. Inoltre, l attuale Giunta (Segretario a parte) ha lavorato intensamente anche nel 2013 e quindi è legittimo che possa considerare prossimo alla conclusione il proprio mandato. Quanto alle prospettive di sviluppo dell ASLI Scuola, secondo il Coordinatore, una volta concluse le tappe obbligatorie per la qualificazione ministeriale, bisogna varare iniziative locali, che si svolgano un po in tutte le regioni: bisognerebbe dunque individuare per ogni regione due referenti, un docente universitario e un docente delle scuole secondarie (ma anche, eventualmente, primarie) iscritti all ASLI Scuola che si coordinino e organizzino incontri periodici con i docenti di italiano della loro regione. Questo potrebbe far crescere il numero degli iscritti, ma soprattutto produrre attività seminariali, da svolgere tanto nelle sedi universitarie quanto nelle scuole, che, grazie anche

6 alla qualificazione ministeriale ottenuta dall ASLI, darebbe modo all ASLI Scuola di operare più concretamente e capillarmente sull intero territorio nazionale. Alfieri si dichiara d accordo anche su questa ipotesi, che renderebbe gli interventi nelle singole aree più agili e funzionali alle relative situazioni, ma sottolinea la necessità di un coordinamento delle varie iniziative da parte della Giunta. Un costante contatto tra i referenti regionali e la Giunta eviterebbe eccessive frammentazioni tematiche e metodologiche degli interventi e favorirebbe l eventuale interazione tra aree impegnate in progetti formativi consimili o sovrapponibili. Colombo ritiene promettente l ipotesi di favorire iniziative locali e suggerisce che il compito della Giunta debba consistere per un verso nel favorire il contatto tra accademia e scuola all interno di una regione (o, mancando accademici interessati in loco, in regioni contermini), per un altro nel lanciare temi (come quello del curricolo verticale) che possano essere raccolti dai soci. 6. Tra le varie ed eventuali, il Coordinatore pone il problema dello spazio ridotto dei documenti dell ASLI Scuola all interno del sito dell ASLI, di cui si è accorto quando ha cercato invano i pdf dei sillabi per la sua prima lezione al TFA, che non erano più visibili e che sono stati recuperati eliminando altri documenti inseriti posteriormente, ma meno importanti. Cede comunque la parola al Segretario Bellina perché illustri la situazione. Il Segretario informa che è possibile aumentare il numero di documenti visualizzabili in lista: la limitazione è solo dovuta quasi certamente a un parametro della sezione Documenti ASLI Scuola che è possibile configurare (non hanno questo limite, infatti, altre categorie di documenti riservate all ASLI: ad esempio, Eventi e Comunicazioni ). Il maggiore spazio di archiviazione non dovrà in alcun modo comportare, a suo giudizio, aggravi economici per la gestione del sito, perché oggi il costo degli spazi web è praticamente nullo e molti hosting provider non pongono limiti allo spazio utilizzato. D altra parte, dato che il sito è stato già costruito e la sua gestione è opera di nostri soci, quasi nulle sono le spese che la società incaricata sostiene per il suo mantenimento (Euro 10 circa, massimo 15 ogni anno per il mantenimento del nome di dominio). Il problema riscontrato può essere quindi risolto molto facilmente in due modi: 1) chiedere direttamente alla società di aumentare il numero dei documenti visualizzabili nelle sezioni Documenti ASLI Scuola e Eventi e iniziative ASLI Scuola ; 2) chiedere alla società di ricevere, come è nostro diritto e necessità, una coppia di credenziali amministrative per la gestione completa delle impostazioni del sito (le credenziali di accesso ricevute dal Segretario sono infatti di livello utente ). Alfieri propone più in generale che il link dell ASLI Scuola sia visibile nel sito delle istituzioni impegnate nella formazione degli insegnanti, come l Accademia dei Lincei o i vari Dipartimenti in cui noi tutti insegniamo, nonché la Fondazione Verga, il Centro Studi Filologici e Linguistici Siciliani, ecc. Librandi ricorda che a gennaio 2016 bisognerà rinnovare il contratto per il sito e in quell occasione Biffi potrà cercare di ottenere dei cambiamenti. Bellina invita a considerare, in sede di eventuale contrattazione economica, che la versione dell applicativo che rappresenta il contenitore del sito (CMS Drupal) sembra essere notevolmente datata, consentendo una gestione di livello minimo delle funzionalità e della grafica, rispetto all evoluzione oggi raggiunta dagli applicativi CMS. Il tesoriere Biffi si assume l incarico di verificare con Valentina Zenoni, che si occupa del sito ASLI, se le restrizioni rilevate siano gestibili o meno già attualmente. Rimane fermo il fatto che, in sede di trattative per il rinnovo, saranno prese in considerazione richieste di miglioramenti. Non essendovi altro da discutere, la riunione telematica si conclude alle ore 13.30, con l approvazione all unanimità, seduta stante, del presente verbale. IL COORDINATORE Paolo D Achille IL SEGRETARIO VERBALIZZANTE Massimo Bellina

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