24 e 31 Gennaio 2013 A.S.P. Pio Albergo Trivulzio Milano

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1 Comitato promotore con il patrocinio di 24 e 31 Gennaio 2013 A.S.P. Pio Albergo Trivulzio Milano

2 Presentazione del Corso Il Corso di Formazione in Area Geriatrica è rivolto agli infermieri, agli assistenti sociali, e agli psicologi che intendono ampliare ed approfondire le proprie conoscenze e competenze sull assistenza all anziano. Il Corso ha la finalità di formare il personale che sempre più assumerà un ruolo chiave nella gestione della persona anziana, nei diversi contesti sanitari e sociali nei quali è inserita, dal domicilio all ospedale, dalla RSA all Hospice, con particolare attenzione ai processi che garantiscono una continuità delle cure. L azione del professionista sanitario sarà nel prossimo futuro sempre più improntata ad una crescente responsabilità clinica e socio-assistenziale nei confronti del paziente anziano, e nel coinvolgimento nei processi decisionali della famiglia e dei caregivers, con una visione estesa e consapevole degli scopi e dei processi che si svolgono nelle strutture sanitarie e sociali nelle quali l anziano è ospitato temporaneamente o permanentemente. La fragilità che caratterizza l anziano è una condizione complessa, che richiede risposte complesse. Assumendo una prospettiva propria delle cure palliative, il Corso di Formazione presterà particolare attenzione alla multidisciplinarietà delle cure e alla centralità della persona. Obiettivi del Corso Il corso basato sulle evidence-based practices e tenuto da esperti operanti nelle diverse realtà assistenziali, è finalizzato all acquisizione di competenze in ambito clinico e assistenziale, educazionale ed organizzativo specifiche per coloro che intendono assumere funzioni avanzate nelle organizzazioni sanitarie e socio-assistenziali. Alla fine del corso formativo il professionista avrà acquisito capacità: a) nella programmazione e gestione della propria attività clinico-assistenziale; b) nell analisi e gestione delle risorse disponibili; c) nella promozione della qualità dell assistenza; d) nella comunicazione con il paziente e la famiglia; e) nel lavoro in equipe; f) nella stesura condivisa di un piano di intervento personalizzato (PAI) che tenga conto delle esigenze del paziente e delle necessità della famiglia e del caregiver. Per raggiungere gli obiettivi individuati il corso si propone di fornire ai partecipanti le conoscenze e le tecniche necessarie per: identificare i bisogni dell anziano, programmare e gestire in modo integrato gli interventi nei diversi ambiti di vita, al domicilio, nelle strutture residenziali, in quelle territoriali e in ospedale; interagire con gli altri professionisti dell area socio-sanitaria coinvolti nel PAI applicare i modelli di organizzazione dell attività tenendo conto delle risorse e della continuità delle cure; applicare modelli relazionali efficaci per l interazione nella comunicazione con la persona anziana, con i familiari e con il caregiver.

3 Corpo docente A. Belloni psicologa L. Bergamaschini geriatra Università degli Studi di Milano e P. Bertolaia medico Cure Domiciliari, ASL di Milano O. Bessi infermiera Nucleo Alzheimer, A.S.P Golgi-Redaelli, Abbiategrasso A. Castaldo infermiera Collegio IPASVI Milano-Lodi-Monza e Brianza e Piccolo Cottolengo di Don Orione, Milano M. Croci palliativista Fondazione Maddalena Grassi, Milano A.M. Emolumento psicologa Fondazione Maddalena Grassi, Milano A. Landolfi infermiere Fondazione Maddalena Grassi, Milano M. Lusignani infermiera Università degli Studi di Milano M. Meraviglia avvocato Ufficio legale, M. Monti palliativista C. Negri Chinaglia geriatra Nucleo Alzheimer, L. Orsi palliativista A.O. Carlo Poma, Mantova C. Paggetta neurologo A. Pastore infermiera G.L. Scaccabarozzi Vice Pres. Comm. Naz. Cure Palliative e Terapia del Dolore, Ministero della Salute R. Vaghi assistente sociale C. Vergani geriatra Università degli Studi di Milano e Fondazione Floriani, Milano

4 1 incontro 24 gennaio 2013 Prima Sessione Promozione della salute e gestione integrata dell assistenza per la continuità delle cure 08:00-08:30 Registrazione dei partecipanti 08:30-09:00 Presentazione del Corso L. Bergamaschini 09:00-09:45 L invecchiamento di successo e i determinanti della fragilità C. Vergani 09:45-10:30 La valutazione multidimensionale e la gestione della complessità L. Bergamaschini 10:30-11:15 Il dolore globale dell anziano: l ascolto come strategia di intervento A. Belloni 11:15-11:30 Intervallo 11:30-12:30 La gestione del paziente terminale al domicilio e in hospice G.L. Scaccabarozzi 12:30-13:15 Analisi di un caso clinico A. Pastore Seconda Sessione Valutazione integrata dei bisogni dell anziano 14:00-14:45 L organizzazione dell assistenza all anziano per la continuità delle cure P. Bertolaia 14:45-15:15 Metodi e strumenti per la valutazione integrata dei bisogni dell anziano M. Lusignani 15:15-16:15 Il PAI. L analisi condivisa dei bisogni del paziente, della famiglia e del caregiver: l esperienza dell infermiere A. Castaldo l esperienza dell assistente sociale R. Vaghi 16:15-17:00 Il PAI: l elaborazione e la valutazione in itinere dell efficacia dall Ospedale all Hospice A. Landolfi 17:00-17:45 Analisi di un caso clinico A. Castaldo

5 08:30-09:00 Registrazione dei partecipanti 2 incontro 31 gennaio 2013 Prima Sessione La relazione con l anziano affetto da patologie croniche irreversibili 09:00-10:00 Il decadimento cognitivo e la gestione dei disturbi del comportamento nelle strutture residenziali e al domicilio: l esperienza del geriatra C. Negri-Chinaglia l esperienza dell infermiere O. Bessi 10:00-10:45 Malattia di Parkinson e Parkinsonismi: criticità assistenziali C. Paggetta 10:45-11:00 Intervallo 11:00-11:45 La valutazione del bisogno e il supporto psicologico al domicilio A.M. Emolumento 11:45-13:00 Analisi dei casi clinici. Follow-up delle conoscenze acquisite M. Lusignani Seconda Sessione La gestione della terminalità: aspetti critici 14:00-14:45 Le scelte di fine vita, il principio di autonomia decisionale e il ruolo della famiglia nei processi decisionali L. Orsi 14:45-15:00 Domande e risposte 15:00-15:45 Programmi di cure palliative applicati alla popolazione anziana: analisi dei documenti OMS: Better palliative care for older people e Palliative care for older people: better practices M. Monti 15:45-16:30 Le decisioni critiche di fine vita. la nutrizione, l idratazione e la sedazione palliativa M. Croci 16:30-17:00 Il paziente terminale al domicilio e in hospice: implicazioni medico-legali per il personale di assistenza e cura M. Meraviglia 17:00-17:30 Test di apprendimento e di gradimento

6 Informazioni generali Corso ECM Massimo 40 partecipanti (25 Infermieri, 5 Assistenti Sociali, 5 Psicologi, 5 Assistenti Sanitari). Sede del Corso A.S.P. Pio Albergo Trivulzio Aula Beata Gianna via Trivulzio 8, Milano Quota di partecipazione 40 da versare solo dopo l accettazione della domanda di iscrizione. Le domande saranno accettate fino all esaurimento dei posti secondo il criterio cronologico del ricevimento all indirizzo di posta elettronica sottoindicato: Segreteria organizzativa Laura Volpato Ufficio Formazione A.S.P. Pio Albergo Trivulzio via Marostica 8, Milano

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