Torrente Marano_ stazione Marano 03 (75 m.s.l.m.)

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1 Torrente Marano_ stazione Marano 3 (75 m.s.l.m.) Il Torrente Marano presenta, in questo tratto, caratteristiche ancora iporitrali. La velocità di corrente è moderata ed il fondale è costituito in prevalenza da ghiaia fine e ciottoli. La dinamica fluviale è caratterizzata da una sequenza regolare di run e riffle mentre le pool sono scarse ma di discrete dimensioni e profondità. La vegetazione di sponda presenta sviluppo regolare e portamento in prevalenza arbustivo. Da rilevare a monte del tratto campionato la presenza di un a briglia in cemento non transitabile per i pesci. Lo stato idrologico al momento del campionamento era di magra. Parametri idromorfologici codice stazione toponimo stazione data campionamento altezza m.s.l.m. larghezza media (m) lunghezza (m) stato idrologico tipologia ambientale profondità media (m) profondità massima (m) pool % run% riffle% roccia scoperta massi % sassi % ciottoli % ghiaia % sabbia % fango % uso del territorio copertura vegetale delle sponde vegetazione acquatica presenza di rifugi (-5) opere idrauliche antropizzazione Marano 3 Parco del Marano 14/5/ magra epipotamale,4 1, silvo-agrario arborea ed arbustiva diffusa presente briglia invalicabile Superficie stazione: 3 m

2 Comunità ittica_ parametri demografici generali Il campionamento, eseguito nel mese di maggio, ha permesso di rilevare una comunità formata da solo tre specie ittiche, tutte ampiamente euriecie. La specie numericamente più abbondante è risultata essere il cavedano (51%), seguita dall alborella (31%) e dalla rovella (18%). Le anomalie riscontrate sono sei e riguardano: valori di biomassa e biodiversità inferiori alle attese; assenza di specie tipiche dello strato come lasca e barbo, mancanza di un sottostrato definito da piccole specie bentoniche e presenza di patologie. La qualità del campione risulta bassa. Articolazione dimensionale della rovella SPECIE 1 passaggio passaggio stima effettivi nella stazione densità (ind/m ) Peso medio biomass (g/m ) cavedano ,1 61 7,3 alborella 14 5,73 1,73 rovella 13 13,43 16,69 TOTALE ,4 8,74

3 Comunità ittica_ strutture di popolazione specifiche Il cavedano presenta struttura di popolazione discretamente articolata in almeno 7 classi di età (individui da 1 a 7 anni). Anche la rovella è presente con popolazione strutturata in almeno 4 classi età (individui da 1 a 4 anni).

4 Torrente Marano_ stazione Marano 3 (15 m.s.l.m.) Il Torrente Marano presenta, in questo tratto, caratteristiche attribuibili all epipotamon. La sezione è ristretta, la portata è assente ed il corso d acqua è ridotto a buche fra loro non comunicanti. Il fondale è costituito in prevalenza da ciottoli e fango e la vegetazione di sponda presenta sviluppo prevalentemente arboreo. I rifugi a disposizione per i pesci sono abbondanti. Parametri idromorfologici codice stazione toponimo stazione data campionamento altezza m.s.l.m. larghezza media (m) lunghezza (m) stato idrologico tipologia ambientale profondità media (m) profondità massima (m) pool % run% riffle% roccia scoperta massi % sassi % ciottoli % ghiaia % sabbia % fango % uso del territorio copertura vegetale delle sponde vegetazione acquatica presenza di rifugi (-5) opere idrauliche antropizzazione Marano 4 Riccione (Canile) 15/1/ magra epipotamale,4, agro-urbano arborea ed arbustiva diffusa presente 4 nessuna Superficie stazione: 1 m

5 Comunità ittica_ parametri demografici generali Il campionamento, eseguito nel mese di ottobre, ha permesso di rilevare una comunità formata da cinque specie ittiche. La più abbondante in termini numerici è risultata essere il cavedano (56%), seguita dalla rovella (16%), dal carassio (14%), dall alborella (11%) e dalla carpa comune (3%). Il valore di densità ponderale è contenuto e la biodiversità è ridotta a causa della presenza di specie esotiche (carassio dorato); le strutture di popolazione non sono correttamente bilanciate e non è stato rilevato un sottostrato definito da piccole specie bentoniche. La presenza di patologie interessa il 6% degli animali censiti. La qualità del campione risulta pertanto bassa. Carassio dorato (Carassius auratus) Comunità ittica_parametri demografici generali SPECIE cavedano rovella carassio alborella carpa TOTALE 1 passaggio passaggio stima effettivi nella stazione densità (ind/m) Peso medio biomassa (g/m),156,44,39,3,1, ,71,13 6,9,6 8,43 4,5

6 Comunità ittica_ strutture di popolazione specifiche Il cavedano presenta struttura di popolazione poco abbondante, ma articolata in 5 classi di età (individui 1+,+,3+,4+,5+). La rovella è presente con popolazione limitata alle prime due classi di età (individui 1+ e +).

7 Rio Melo_ stazione Melo 3 (15 m.s.l.m.) Il Rio Melo scorre in questo tratto con andamento meandriforme su di un fondale costituito in prevalenza da fango, ghiaia e ciottoli. La portata è modesta e la vegetazione di sponda si presenta a portamento in prevalenza arboreo. La profondità è modesta e compresa fra 5 cm. e 1 cm. mentre la torbidità delle acque è elevata. Lo stato idrologico al momento del campionamento era di magra. Parametri idromorfologici codice stazione Melo 3 toponimo stazione Riccione data campionamento 3/9/9 altezza m.s.l.m. 1 larghezza media (m) 6 lunghezza (m) 5 stato idrologico magra tipologia ambientale potamale profondità media (m),4 profondità massima (m) 1,6 pool % 3 run% 7 riffle% roccia scoperta 1 massi % sassi % 5 ciottoli % 1 ghiaia % sabbia % 1 fango % 55 uso del territorio agro-urbano copertura vegetale delle arborea ed arbustiva sponde diffusa vegetazione acquatica presente presenza di rifugi (-5) opere idrauliche nessuna antropizzazione 3 Superficie stazione: 3 m

8 Comunità ittica_parametri demografici generali Il campionamento, eseguito nel mese di settembre, ha permesso di rilevare una comunità ittica molto alterata e formata da 8 specie ittiche. Le prevalenze numeriche sono del cavedano (44%), del carassio (1%), dell anguilla e della rovella (11%). Pseudorasbora, carpa, alborella e cefalo contribuiscono con poche unità percentuali ciascuno. Le abbondanze ponderali vedono ancora il cavedano dominante con il 74%, seguono l anguilla ed il carassio con l 11%. Carassio dorato (Carassius auratus) La stazione è attribuibile alla zona dei ciprinidi limnofili, ma la qualità del campione è molto ridotta a causa della presenza stabile di specie esotiche (carassio, pseudorasbora, gambero rosso della Louisiana) in grado di riprodursi efficacemente, per la ridotta presenza ed articolazione dimensionale della carpa, specie elettiva per la quota di campionamento, per l assenza di un sottostrato definito da piccole specie bentoniche ed a causa della diffusione di patologie sull intero campione. Il popolamento ittico è valutato come complessivamente scarso ed il giudizio qualitativo risulta negativo. SPECIE passaggio unico Peso medio biomassa totale cavedano carassio*** anguilla rovella pseudorasbora*** carpa 6 1 alborella 4 cefalo TOTALE ***: specie esotiche anguilla 11% rovella 11% pseudoras bora carpa 5% 3% alborella 3% cefalo % carassio 11% rovella 3% anguilla 11% alborella % carpa 1% cefalo % p.rasbora 1% carassio 1% cavedano 44% cavedano 73% Abbondanze numeriche disaggregate per specie Abbondanze ponderali disaggregate per specie

9 Comunità ittica_strutture di popolazione specifiche n. individui Distribuzione di frequenza delle classi di lunghezza del cavedano classi di lunghezza (mm) Il cavedano si dimostra ancora una volta la specie più resistente agli stress ambientali presentando popolazione non abbondante ma articolata in 5 classi di età. (individui da 1 a 5 anni) Sono stati contati anche esemplari di grandi dimensioni. La classe + è stata valutata qualitativamente come presente.

10 Torrente Ventena di Montefiore _ stazione V.M. ( m.s.l.m.) Il Torrente Ventena di Montefiore scorre in questo tratto infossato e con andamento meandriforme su di un fondale costituito in prevalenza da ciottoli e ghiaia. La portata è modesta e la vegetazione di sponda si presenta a portamento in prevalenza arboreo e costituita da pioppi, salici e robinie. La profondità media è compresa fra 5 cm. e 7 cm.; sono presenti anche alcune buche profonde. La torbidità delle acque è elevata e lo stato idrologico al momento del campionamento era di magra. Parametri idromorfologici codice stazione toponimo stazione data campionamento altezza m.s.l.m. larghezza media (m) lunghezza (m) stato idrologico tipologia ambientale profondità media (m) profondità massima (m) pool % run% riffle% roccia scoperta massi % sassi % ciottoli % ghiaia % sabbia % fango % uso del territorio copertura vegetale delle sponde vegetazione acquatica presenza di rifugi (-5) opere idrauliche antropizzazione Ventena M. Pian Ventena 16/7/8 4 6 magra potamale,4 1, agro-urbano arborea ed arbustiva presente nessuna 3 Superficie stazione: 4 m

11 Comunità ittica_parametri demografici generali Il campionamento, eseguito nel mese di luglio, ha permesso di rilevare una comunità ittica molto alterata e formata da sole specie ittiche, rovella e cavedano In un tratto di circa 6 metri lineari sono stati contati solo 8 esemplari di rovella ed un cavedano sub-adulto. Malgrado il periodo, non è stato individuato visivamente il novellame in nessun settore fluviale. La comunità ittica si presenta estremamente rarefatta, semplificata ed alterata per la presenza Rovella (Rutilus rubilio) di specie esotiche (gambero rosso della Louisiana). La qualità del campione è fra le più negative fra quanto rilevato a livello provinciale. Va rilevato però come a causa dell inaccessibilità del sito non stato possibile condurre le operazioni di censimento nelle buche più profonde. Il valore negativo potrebbe pertanto essere sovrastimato rispetto alla realtà. SPECIE passaggio unico peso medio biomassa totale cavedano rovella TOTALE 9 63

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