Trauma cervicale minore: linee guida immobilizzazione e terapia

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Trauma cervicale minore: linee guida immobilizzazione e terapia"

Transcript

1 Dr.A.Tabano

2 Trauma cervicale minore: definizione Evento traumatico con prognosi benigna che coinvolge il tratto del rachide cervicale senza generare lesioni tissutali che causino sintomi neurologici nell immediato o a distanza

3 Trauma cervicale minore: linee guida immobilizzazione e terapia

4 Mancanza di evidence ritenuta di insufficiente supporto al trattamento standard ed all adozione adozione di linee guida Tuttavia indica comportamenti raccomandati nelle singole situazioni

5 Molti hanno accolto con entusiasmo questo lavoro,ritenendolo una liberatoria nei confronti di qualsivoglia comportamento o atteggiamento terapeutico. Ma così non è,, le raccomandazioni in esso contenute indicano il buon comportamento dovuto e non solo auspicato in una pratica quotidiana in evoluzione che ha migliorato l outcome e le aspettative di vita nei paz. traumatizzati.

6 Immobilizzazione sul luogo dell evento Tutti i pazienti con sospetto trauma cervicale dovrebbero essere immobilizzati La combinazione di collare cervicale e tavola spinale con ragno è efficace nel limitare gli eventuali difetti neurologici ma

7 Nessuna dimostrazione statisticamente significativa che la immobilizzazione riduca l insorgenza l di danni neurologici Paradossalmente Uno studio che ha confrontato un gruppo di pazienti con sospetto traumatismo cervicale non trattati con immobilizzazione durante il trasporto e un altro gruppo trattato con immobilizzazione ha dimostrato maggior incidenza di danni neurologici nel gruppo di pazienti immobilizzati!

8 Pertanto si è reso necessario identificare criteri utili per l immobilizzazione l durante il trasporto: - difetti neurologici - deterioramento dello stato di coscienza - Intossicazione - Algie al rachide - Sospette fratture agli arti

9 Conclusioni Tutto questo per dire Work in progress

10 Quindi? Nonostante l immobilizzazione l rimanga una OPTION da un punto di vista statistico rimane il sacrosanto principio del BUONSENSO! Pertanto nel neldubbio di un trauma cervicale anche se di entità minore minore meglio immobilizzare

11 La pratica In caso di primo soccorso, per immobilizzare il rachide cervicale, esistono tre presidi: Estrinsecatore Il fermacapo, utilizzato nel recupero del paziente solitamente abbinato ad una tavola spinale e ragno e ad un collare cervicale, consente il trasporto del paziente il collare cervicale, utilizzato anch'esso nel recupero, viene però soprattutto prescritto per impedire il movimento delle vertebre cervicali, laddove si sospetti, o sia conclamato un trauma

12 Estrinsecatore

13 Fermacapo

14 In acqua

15 In montagna

16 Collare cervicale

17 Tipologie di collari cervicali Morbidi Semirigidi Rigidi

18 Complicanze immobilizzazione Dolore Parestesie. Disfagia Decubito Esacerbazione della contrattura muscolare Episodi vertiginosi Nausea Pertanto i presidi per l immobilizzazione l vanno rimossi quanto prima possibile

19 Colpo di Frusta Cervicale una sindrome da risarcimento ma non sempre

20 CFC ogni 100 sinistri stradali in europa

21 CFC: Classificazione Quebec Task Force for Whiplash Associated Disorders; ; Spine 1995 Grado Clinica 0 No algie cervicali, non segni clinici I II III IV Algie e rigidità cervicale, non segni clinici Algie e rigidità cervicale, ridotto ROM Algie e rigiditàcervicale, ridotto ROM, segni neurologici: ipovivacità ROT, ipostenia, ipoestesia Sintomi di frattura o lussazione

22 CFC: Trattamento Rassicurare il paziente sulla benignità del suo problema Stimolare il soggetto al mantenimento delle attività abituali Borchgrevink GE et al. Spine 1998

23 CFC: Riposo CFC grado 0: controindicato CFC grado I e II: riposo per un massimo di 4 giorni Peeters GG et al. Spine 2001

24 CFC: immobilizzazione CFC grado I: collare controindicato CFC grado II e III: collare indicato per un massimo di 72 ore Fishre SV, Arch Phys Med Rehabil 1977, Freeman MD. Spine 1998

25 CFC: terapie fisiche TENS, US, Laser, Radar, Ghiaccio sufficienti prove scientifiche di efficacia non hanno Nessuna differenza significativa tra applicazione di un collare e TENS Freeman MD. Spine 1998, Foreman SM 2002 Nordemar R et al. Pain 1981

26 CFC: trazioni cervicali Non vi sono evidenze scientifiche di qualità Possono essere usate in associazione ad altri metodi di mobilizzazione se c èc evidenza di un progressivo miglioramento con il trattamento Pennie BH et al. J Bone Joint Surg Br 1990, Phys Ther 2001

27 CFC: mobilizzazione passiva e manipolazioni Possono essere utilizzate solo: da personale addestrato se iniziate precocemente se si dimostra un miglioramento effettivo con il trattamento CFC di III grado: controindicazione relativa alla manipolazione McKinney LA et al. BMJ 1989, Bonfort G. et al. Spine 2001

28 CFC: mobilizzazione attiva Forte evidenza scientifica di efficacia (livello A) Devono essere iniziati precocemente Utili gli esercizi per il ripristino dell articolarit articolarità con una rieducazione muscolare e posturale ed esercizi isometrici a basso carico McKinney LA et al. BMJ 1989, Rosenfeld ME et al. Spine 2000, Soderlund A et al. Clin Rehabil 2000, Conlin A et al. Pain Res Manag 2005

29 Un intervento riabilitativo con mobilizzazione precoce ed attiva del paziente ha dimostrato di essere più efficace ed economico rispetto al trattamento standard (riposo, collare, educazione del paziente) a distanza di 6 e 36 mesi dal trauma Rosenfeld M. et al. Spine 2006

30 CFC: trattamento multidisciplinare Il trattamento multidisciplinare (esercizio posturale, supporto psicologico, esercizi di fissazione dello sguardo, trattamento manuale) ha dato risultati migliori alla fine della terapia e dopo 1 e 6 mesi rispetto alla fisioterapia (TENS ed US) Peeters GG et al. Spine 2001

31 CFC: ripresa dell attivit attivitàe terapia farmacologica Il suggerimento di continuare le attività abituali insieme all impiego di terapia sintomatica migliora i sintomi soggettivi lievi rispetto all immobilizzazione per un periodo di 14 giorni Borchgrevink GE Spine 1998, Binder A, MR 2005

32 Colpo di Frusta Cervicale GRAZIE

Dr. Mentasti Riccardo

Dr. Mentasti Riccardo TRAUMATOLOGIA Dr. Mentasti Riccardo Obiettivi Apprendere nozioni di anatomia e fisiologia dell apparato muscolo sceletrico Conoscere i meccanismi ed i principali traumi muscolo-scheletrici più frequenti

Dettagli

I traumi rappresentano in Italia:

I traumi rappresentano in Italia: Immobilizzare perché: L intervento di immobilizzazione ha lo scopo di: limitare i movimenti dei monconi ossei fratturati durante le manovre di mobilizzazione e trasporto del paziente di ridurre le possibilità

Dettagli

Tecniche e presidi per l immobilizzazione e la mobilizzazione atraumatica

Tecniche e presidi per l immobilizzazione e la mobilizzazione atraumatica Tecniche e presidi per l immobilizzazione e la mobilizzazione atraumatica Obiettivi Immobilizzare il rachide cervicale Immobilizzare la colonna in toto Immobilizzare segmenti osteo-articolari Consentire

Dettagli

BARI 14-16 DICEMBRE 2006 IL COLLARE CERVICALE

BARI 14-16 DICEMBRE 2006 IL COLLARE CERVICALE BARI 14-16 DICEMBRE 2006 IL COLLARE CERVICALE Dott. Michele Perrini U.O. DI RIANIMAZIONE AUSL BAT/1 BARLETTA 1 COLLARE CERVICALE presidio principe nell immobilizzazione atraumatica del rachide cervicale

Dettagli

SPONDILITE ANCHILOSANTE E FISIOTERAPIA : QUALI EVIDENZE SCIENTIFICHE? www.fisiokinesiterapia.biz

SPONDILITE ANCHILOSANTE E FISIOTERAPIA : QUALI EVIDENZE SCIENTIFICHE? www.fisiokinesiterapia.biz SPONDILITE ANCHILOSANTE E FISIOTERAPIA : QUALI EVIDENZE SCIENTIFICHE? www.fisiokinesiterapia.biz E un reumatismo infiammatorio cronico che coinvolge articolazioni e legamenti dello scheletro assiale. Interessate

Dettagli

Il colpo di frusta Come comportarsi con un colpo di frusta in base alle ultime ricerche mediche

Il colpo di frusta Come comportarsi con un colpo di frusta in base alle ultime ricerche mediche Il colpo di frusta Come comportarsi con un colpo di frusta in base alle ultime ricerche mediche Come comportarsi con un colpo di frusta in base alle ultime ricerche mediche Questo libricino vi dà i migliori

Dettagli

LA RIABILITAZIONE DELLA PARALISI POLIOMIELITICA E DELLA SINDROME POST POLIO

LA RIABILITAZIONE DELLA PARALISI POLIOMIELITICA E DELLA SINDROME POST POLIO CONVEGNO INTERNAZIONALE MALCESINE 2010 LA RIABILITAZIONE DELLA PARALISI POLIOMIELITICA E DELLA SINDROME POST POLIO D. M. Fisioterapista LINO FIA Il trattamento è rivolto a pazienti: in fase di stabilizzazione

Dettagli

Patologie del Disco Intervertebrale

Patologie del Disco Intervertebrale Patologie del Disco Intervertebrale I dischi intervertebrali sono strutture normalmente presenti tra i corpi vertebrali per tutta la lunghezza della colonna. Il disco è formato da due componenti: una più

Dettagli

Corso integrato di: Metodologia e tecniche della riabilitazione motoria speciale

Corso integrato di: Metodologia e tecniche della riabilitazione motoria speciale Corso integrato di: Metodologia e tecniche della riabilitazione motoria speciale INSEGNAMENTO Malattie dell apparato locomotore Docente: Antonio Ammendolia PROGRAMMA Collari cervicali Tutori e ortesi per

Dettagli

U.O. DI RIABILITAZIONE POLIFUNZIONALE SPECIALISTICA RESPONSABILE DR. MARCO MARTINELLI

U.O. DI RIABILITAZIONE POLIFUNZIONALE SPECIALISTICA RESPONSABILE DR. MARCO MARTINELLI U.O. DI RIABILITAZIONE POLIFUNZIONALE SPECIALISTICA RESPONSABILE DR. MARCO MARTINELLI PROTOCOLLO INFERMIERISTICO-TECNICO P.I.T. 1F N 02 GESTIONE DEL PAZIENTE EMOFILICO PREMESSA I pazienti con emofilia

Dettagli

DIAGNOSI INFERMIERISTICHE

DIAGNOSI INFERMIERISTICHE Pagina 1 di 3 DIAGNOSI INFERMIERISTICHE DIAGNOSI INFERMIERISTICHE ANSIA CORRELATA A MINACCIA ALL INTEGRITA BIOLOGICA DOVUTA A TRAUMA DA CADUTA E DOLORE (che si manifesta con aumento della F.C., PAOS, sudorazione,

Dettagli

IMMOBILIZZAZIONE DEL TRAUMATIZZATO

IMMOBILIZZAZIONE DEL TRAUMATIZZATO PRESIDI IMMOBILIZZAZIONE DEL TRAUMATIZZATO NEL PAZIENTE TRAUMATIZZATO SOSPETTARE SEMPRE UNA LESIONE VERTEBRALE FINO A QUANDO NON SIA STATO ESCLUSO RADIOLOGICAMENTE POSIZIONE NEUTRA DISPOSITIVI DI IMMOBILIZZAZIONE

Dettagli

Le degenerazioni post-traumatiche del Rachide Cervicale

Le degenerazioni post-traumatiche del Rachide Cervicale SIRACUSA 10-11 SETTEMBRE 2009 HOTEL VILLA POLITI Le degenerazioni post-traumatiche del Rachide Cervicale Dott. Salvatore Denaro Direttore U.O.C. Medicina Fisica e Riabilitazione A.O. UMBERTO I SIRACUSA

Dettagli

Relazione sul mal di schiena ai medici specializzandi in ortopedia Milano, maggio 2015

Relazione sul mal di schiena ai medici specializzandi in ortopedia Milano, maggio 2015 Relazione sul mal di schiena ai medici specializzandi in ortopedia Milano, maggio 2015 Università degli studi di Milano, Scuola di specializzazione in ortopedia, direttore prof. Corradi TRATTAMENTO CONSERVATIVO

Dettagli

STUDIO CO.ME.TA. M.S.A.D. (Coprimed Trial Analysis Muscle-Skeletal Apparatus Disease)

STUDIO CO.ME.TA. M.S.A.D. (Coprimed Trial Analysis Muscle-Skeletal Apparatus Disease) ABSTRACT STUDIO CO.ME.TA M.S.A.D. STUDIO CO.ME.TA. M.S.A.D. (Coprimed Trial Analysis Muscle-Skeletal Apparatus Disease) UTILIZZO DI UN DISPOSITIVO MEDICO COPRIMED-ARIA, COME COMPONENTE TERAPEUTICO NELTRATTAMENTO

Dettagli

ORTESI MODULARE PER UN RECUPERO GRADUALE DELL ATTIVITA QUOTIDIANA E SPORTIVA. Ing. Chiara Firenze

ORTESI MODULARE PER UN RECUPERO GRADUALE DELL ATTIVITA QUOTIDIANA E SPORTIVA. Ing. Chiara Firenze ORTESI MODULARE PER UN RECUPERO GRADUALE DELL ATTIVITA QUOTIDIANA E SPORTIVA Ing. Chiara Firenze Nei paesi occidentali, quasi tutte le persone hanno sofferto, o soffriranno almeno una volta, di disturbi

Dettagli

CROCE AZZURRA COMO PROTOCOLLI TRAUMA I

CROCE AZZURRA COMO PROTOCOLLI TRAUMA I CROCE AZZURRA COMO PROTOCOLLI TRAUMA I Metodica di applicazione del collare cervicale (tipo Nec-loc) Indicazioni: Il collare cervicale è un dispositivo semirigido in grado di ridurre notevolmente i movimenti

Dettagli

Che cosa provoca una commozione cerebrale?

Che cosa provoca una commozione cerebrale? INFORMAZIONI SULLE COMMOZIONI CEREBRALI Una commozione cerebrale è un trauma cranico. Tutte le commozioni cerebrali sono serie. Le commozioni cerebrali possono verificarsi senza la perdita di conoscenza.

Dettagli

IMMOBILIZZAZIONE DEL TRAUMATIZZATO

IMMOBILIZZAZIONE DEL TRAUMATIZZATO PRESIDI IMMOBILIZZAZIONE DEL TRAUMATIZZATO NEL PAZIENTE TRAUMATIZZATO SOSPETTARE SEMPRE UNA LESIONE VERTEBRALE FINO A QUANDO NON SIA STATO ESCLUSO RADIOLOGICAMENTE POSIZIONE NEUTRA MEZZI DI IMMOBILIZZAZIONE

Dettagli

Nuovi presidi per il trasporto dei pazienti in età pediatrica di Nicola Campani (rescueconsulting.com - Research & Development FERNO Washington)

Nuovi presidi per il trasporto dei pazienti in età pediatrica di Nicola Campani (rescueconsulting.com - Research & Development FERNO Washington) Nuovi presidi per il trasporto dei pazienti in età pediatrica di Nicola Campani (rescueconsulting.com - Research & Development FERNO Washington) Premessa Il trauma consiste in una quota di energia che

Dettagli

Lesione di una parte dell'organismo prodotta da una causa esterna in modo rapido e violento Può riguardare (tra l'altro...):

Lesione di una parte dell'organismo prodotta da una causa esterna in modo rapido e violento Può riguardare (tra l'altro...): COS'E' IL TRAUMA: Lesione di una parte dell'organismo prodotta da una causa esterna in modo rapido e violento Può riguardare (tra l'altro...): l'apparato scheletrico (fratture) le articolazioni (distorsioni,

Dettagli

PRESIDI IMMOBILIZZAZIONE DEL TRAUMATIZZATO NEL PAZIENTE TRAUMATIZZATO SOSPETTARE SEMPRE UNA LESIONE VERTEBRALE

PRESIDI IMMOBILIZZAZIONE DEL TRAUMATIZZATO NEL PAZIENTE TRAUMATIZZATO SOSPETTARE SEMPRE UNA LESIONE VERTEBRALE PRESIDI IMMOBILIZZAZIONE DEL TRAUMATIZZATO NEL PAZIENTE TRAUMATIZZATO SOSPETTARE SEMPRE UNA LESIONE VERTEBRALE FINO A QUANDO NON SIA STATO ESCLUSO RADIOLOGICAMENTE 1 POSIZIONE NEUTRA DISPOSITIVI DI IMMOBILIZZAZIONE

Dettagli

CORSO SOCCORRITORE-ESECUTORE N. P.A.CROCE DELL'ADDA Cassano d'adda

CORSO SOCCORRITORE-ESECUTORE N. P.A.CROCE DELL'ADDA Cassano d'adda CORSO SOCCORRITORE-ESECUTORE N Inizio lezioni ore 1 P.A.CROCE DELL'ADDA Cassano d'adda DATA GIORNO ARGOMENTO ORE TEORIA ORE PRATICA ISTRUTTORE 14/01/1 LUNEDI Introduzione e presentazione, ANPAS ANPASLOMBARDIA

Dettagli

Riabilitazione dopo intervento di cardiochirurgia

Riabilitazione dopo intervento di cardiochirurgia Riabilitazione dopo intervento di cardiochirurgia L obiettivo ultimo della riabilitazione cardiologica Recuperare e mantenere al livello più elevato possibile le condizioni fisiologiche, psicologiche,

Dettagli

SINTESI DELLA RELAZIONE AL SIR 2007

SINTESI DELLA RELAZIONE AL SIR 2007 SINTESI DELLA RELAZIONE AL SIR 2007 AZIENDA OSPEDALIERA "C. POMA" (Mantova) Dipartimento di Medicina U. O. di Riabilitazione Specialistica Divisione di RRF e Reumatologia Direttore: G. Arioli DISABILITA

Dettagli

Il training fisico nel paziente scompensato

Il training fisico nel paziente scompensato Il training fisico nel paziente scompensato Il training nel paziente con scompenso cardiaco stabile: Migliora la funzione vascolare periferica, muscolare e metabolica Migliora la funzione respiratoria

Dettagli

LE MALATTIE PROFESSIONALI DA SOVRACCARICO BIOMECCANICO DEGLI ARTI SUPERIORI

LE MALATTIE PROFESSIONALI DA SOVRACCARICO BIOMECCANICO DEGLI ARTI SUPERIORI LE MALATTIE PROFESSIONALI DA SOVRACCARICO BIOMECCANICO DEGLI ARTI SUPERIORI Trattamento riabilitativo delle tendiniti e tendinosi di mano, polso, gomito e spalla Legnago 21/05/13 Dott. Claudio Martini

Dettagli

L artrosi è la patologia più comune nella seconda metà della vita

L artrosi è la patologia più comune nella seconda metà della vita Focus su... artrosi L artrosi è la patologia più comune nella seconda metà della vita 2 FACCIAMO UN PO DI CHIAREZZA Artrosi (o osteoartrosi) e artrite sono termini spesso considerati sinonimi, ma in realtà

Dettagli

Indice. BACK SCHOOL - Neck School - Bone School - Programmi di lavoro specifici per le patologie del rachide ISBN 88-7051-266-5

Indice. BACK SCHOOL - Neck School - Bone School - Programmi di lavoro specifici per le patologie del rachide ISBN 88-7051-266-5 Indice 1. Spondilolistesi Fattori che impediscono lo scivolamento... 1 Cause della spondilolistesi... 1 Spondilolistesi e sport... 2 Valutazione della spondilolistesi... 3 Evoluzione e trattamento della

Dettagli

Conoscere le tecniche di mobilizzazione e trasferimento dei pazienti Conoscere le precauzioni per il trasporto secondario dei pazienti

Conoscere le tecniche di mobilizzazione e trasferimento dei pazienti Conoscere le precauzioni per il trasporto secondario dei pazienti Corso per Operatori P.S.T.I. della CROCE ROSSA ITALIANA ATTREZZATURE E TRASPORTO PAZIENTI OBIETTIVO DELLA LEZIONE Conoscere le tecniche di mobilizzazione e trasferimento dei pazienti Conoscere le precauzioni

Dettagli

SEZIONE DI CORSO BRESCIA CREMONA MANTOVA

SEZIONE DI CORSO BRESCIA CREMONA MANTOVA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA Dipartimento di Scienze Cliniche e Sperimentali CORSO DI STUDIO IN FISIOTERAPIA CARTELLA DIDATTICO-RIABILITATIVA Anno Accademico STUDENTE SEZIONE DI CORSO BRESCIA CREMONA

Dettagli

Misericordia di Empoli Centro Formazione. Primo Soccorso. Eventi e Lesioni di Origine Traumatica

Misericordia di Empoli Centro Formazione. Primo Soccorso. Eventi e Lesioni di Origine Traumatica Misericordia di Empoli Centro Formazione Primo Soccorso Eventi e Lesioni di Origine Traumatica Il Trauma E detto trauma un evento violento che reca un danno psico-fisico ad un individuo. Incidente SI Infarto

Dettagli

PRESIDI DI IMMOBILIZZAZIONE E CRITERI D USO

PRESIDI DI IMMOBILIZZAZIONE E CRITERI D USO PRESIDI DI IMMOBILIZZAZIONE E CRITERI D USO Revisione 00 del 11/04/2014 1.0 Tipo di documento Indicazioni inerenti l utilizzo dei presidi di immobilizzazione e criteri d impiego nell attività di elisoccorso.

Dettagli

TERAPIE MEDICHE SPECIFICHE IN EMERGENZA

TERAPIE MEDICHE SPECIFICHE IN EMERGENZA Conferenza Nazionale di Consenso LA GESTIONE MULTIDISCIPLINARE DELLA LESIONE MIDOLLARE IN FASE ACUTA Documenti preliminari TERAPIE MEDICHE SPECIFICHE IN EMERGENZA Stefano Arghetti, Lucia Scirpa 1 PREMESSA

Dettagli

La Sindrome dell EGRESSO TORACICO. Guida per il paziente LA SINDROME DELL EGRESSO TORACICO

La Sindrome dell EGRESSO TORACICO. Guida per il paziente LA SINDROME DELL EGRESSO TORACICO La Sindrome dell EGRESSO TORACICO Guida per il paziente LA SINDROME DELL EGRESSO TORACICO Introduzione La Sindrome dell Egresso Toracico è una patologia che deriva dalla compressione di strutture nervose

Dettagli

Distorsione del rachide cervicale: collare si, collare no?!

Distorsione del rachide cervicale: collare si, collare no?! Istituto Ortopedico Rizzoli Servizio di Recupero e Rieducazione Funzionale Direttore Prof. T.W. Bilotta Distorsione del rachide cervicale: collare si, collare no?! H.E. Crowe 1928 Lesione da colpo di frusta

Dettagli

La gestione della frattura di femore in RSA La gestione della frattura di femore in RSA

La gestione della frattura di femore in RSA La gestione della frattura di femore in RSA La gestione della frattura di femore in RSA Carlo Fiori Elisa De Maestri Maria Teresa Parolini Rita Bormolini I dati oggetto del nostro studio si riferiscono al quinquennio 2006-2010 e riguardano un campione

Dettagli

TRAUMI AGLI ARTI LESIONI SCHELETRO-MUSCOLARI

TRAUMI AGLI ARTI LESIONI SCHELETRO-MUSCOLARI A cura di Vds Davide Bolognin Istruttore di Pronto Soccorso e Trasporto Infermi CROCE ROSSA ITALIANA Volontari del Soccorso Delegazione di Terme Euganee (PD) TRAUMI AGLI ARTI LESIONI SCHELETRO-MUSCOLARI

Dettagli

Patologie muscolo - scheletriche ed articolari

Patologie muscolo - scheletriche ed articolari Patologie muscolo - scheletriche ed articolari La struttura ossea Ossa lunghe Ossa corte Ossa piatte Struttura dell 0sso Tessuto spugnoso Tessuto compatto Struttura dell 0sso La struttura tridimensionale

Dettagli

I TRAUMI ALLA SCHIENA

I TRAUMI ALLA SCHIENA I TRAUMI ALLA SCHIENA La colonna vertebrale ( rachide ) è composta da 34-35 ossa corte, le vertebre. Si distinguono in 7 cervicali, 12 toraciche, 5 lombari, 5 sacrali (+3/4 coccigee) Funzioni Protezione

Dettagli

2010 2013 PATOLOGIA DEL FILUM TERMINALE ESPERIENZE E PROSPETTIVE. Centro Medico Mantia Presidio Ambulatoriale di Recupero e Riabilitazione Funzionale

2010 2013 PATOLOGIA DEL FILUM TERMINALE ESPERIENZE E PROSPETTIVE. Centro Medico Mantia Presidio Ambulatoriale di Recupero e Riabilitazione Funzionale 2010 2013 PATOLOGIA DEL FILUM TERMINALE ESPERIENZE E PROSPETTIVE Centro Medico Mantia Presidio Ambulatoriale di Recupero e Riabilitazione Funzionale www.centromedicomantia.it DIPARTIMENTO STUDI. Il Dipartimento

Dettagli

Trattamento rieducativo dell instabilità lombosacrale

Trattamento rieducativo dell instabilità lombosacrale Convegno Interdisciplinare Il Mal di Schiena Oggi: tra dubbi e certezze Attualità nella pratica clinica quotidiana Rimini, 21 aprile 2007 Trattamento rieducativo dell instabilità lombosacrale Carla Vanti

Dettagli

Schema per la raccolta della sintomatologia

Schema per la raccolta della sintomatologia Società Italiana di Medicina del Lavoro e Igiene Industriale Linee guida per la formazione continua e l accreditamento del medico del lavoro: UE WMSDs Allegato 8 Schema per la raccolta della sintomatologia

Dettagli

Cura e prevenzione delle lesioni muscolo scheletriche nello sportivo Massimo Meani Alessandra Galetti. poliambulatorio me.ga via P.

Cura e prevenzione delle lesioni muscolo scheletriche nello sportivo Massimo Meani Alessandra Galetti. poliambulatorio me.ga via P. delle lesioni muscolo scheletriche nello sportivo Massimo Meani Alessandra Galetti Dr.ssa via P. Harris 123 Modena L infortunio è l evento che cambia lo stato di salute di una persona nel calcio secondo

Dettagli

LA RICERCA INFERMIERISTICA

LA RICERCA INFERMIERISTICA Prof. ssa Eufemia Renzi LA RICERCA INFERMIERISTICA DIAPOSITIVA N. 2 IL SIGNIFICATO DI RICERCA INFERMIERISTICA La ricerca infermieristica opera su due grandi aree interdipendenti: quella teorica nursing

Dettagli

L esame fisico del paziente con trauma in Pronto Soccorso

L esame fisico del paziente con trauma in Pronto Soccorso L esame fisico del paziente con trauma in Pronto Soccorso Dr. Massimo Bianchi U.O. Pronto Soccorso e Accettazione A.O. Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi - Varese Direttore: Dr. Francesco Perlasca

Dettagli

Ottimizzazione Neuro Psico Fisica e CRM Terapia. L equilibrio armonico tra mente e corpo

Ottimizzazione Neuro Psico Fisica e CRM Terapia. L equilibrio armonico tra mente e corpo Ottimizzazione Neuro Psico Fisica e CRM Terapia L equilibrio armonico tra mente e corpo CRM Terapia Corpo e mente in perfetta armonia, per ritrovare la salute Dopo anni di ricerca nella prevenzione e cura

Dettagli

Le fratture del collo femorale del grande anziano:trattamento con cotile ritentivo.

Le fratture del collo femorale del grande anziano:trattamento con cotile ritentivo. Le fratture del collo femorale del grande anziano:trattamento con cotile ritentivo. R. Serracchioli U. Scarlato T. Truong P. Ghiggio A. Devecchi S.O.C ORTOPEDIA TRAUMATOLOGIA IVREA Direttore: Paolo Ghiggio

Dettagli

Obiettivi fondamentali del trattamento riabilitativo precoce post-operatorio

Obiettivi fondamentali del trattamento riabilitativo precoce post-operatorio Obiettivi fondamentali del trattamento riabilitativo precoce post-operatorio Prevenire i pericoli derivanti dall immobilizzazione a letto Evitare la lussazione della protesi Recuperare un articolarità

Dettagli

Prof. Edoardo Raposio. ssd Chirurgia della Cute ed Annessi Mininvasiva, Rigenerativa e Plastica, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma

Prof. Edoardo Raposio. ssd Chirurgia della Cute ed Annessi Mininvasiva, Rigenerativa e Plastica, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma Prof. Edoardo Raposio ssd Chirurgia della Cute ed Annessi Mininvasiva, Rigenerativa e Plastica, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma EMICRANIA e CEFALEE DAL SINTOMO ALLA TERAPIA 2 Classificazione

Dettagli

www.fisiokinesiterapia.biz RIABILITAZIONE PRECOCE POST- OPERATORIA DEL PROTESIZZATO D ANCA

www.fisiokinesiterapia.biz RIABILITAZIONE PRECOCE POST- OPERATORIA DEL PROTESIZZATO D ANCA www.fisiokinesiterapia.biz RIABILITAZIONE PRECOCE POST- OPERATORIA DEL PROTESIZZATO D ANCA Percorso riabilitativo che accompagna il paziente operato dal giorno dell intervento a quello della sua dimissione

Dettagli

4 BIOFEEDBACK... 27 Obiettivo... 27 Tecnica... 28

4 BIOFEEDBACK... 27 Obiettivo... 27 Tecnica... 28 1 APPROCCIO ALL INTEGRITÀ BIOPSICOSOCIALE.......... 1 2 VALUTAZIONE DELLA PATOLOGIA SPECIFICA............ 3 Scopi della valutazione............................ 3 Contenuti della valutazione.........................

Dettagli

Lesioni apparato locomotore, politrauma, trauma cranico e. trauma oculare

Lesioni apparato locomotore, politrauma, trauma cranico e. trauma oculare Lesioni apparato locomotore, politrauma, trauma cranico e vertebrale,trauma toracico, trauma oculare APPARATO LOCOMOTORE Composto da ossa, articolazioni e muscoli Serve a: sostenere l organismo proteggere

Dettagli

Patologie della spalla. www.sportrauma.net

Patologie della spalla. www.sportrauma.net CENTRO DI TRAUMATOLOGIA DELLO SPORT E CHIRURGIA ARTROSCOPICA Resp. H. Schönhuber UNITA OPERATIVA DI RIABILITAZIONE SPORTIVA Resp. D. Tornese I.R.C.C.S. ISTITUTO ORTOPEDICO GALEAZZI - MILANO Patologie della

Dettagli

organizzativi della pelvicunit

organizzativi della pelvicunit Tavola Rotonda: modelli organizzativi della pelvicunit Moderatori: G. De Scisciolo, M. Palumbo, M. Lamartina Realtà a confronto: Unitàspinale-M.P.Onesta Centro di Riabilitazione - G. Quattrocchi L esperienza

Dettagli

LESIONI SCHELETRICHE

LESIONI SCHELETRICHE LESIONI SCHELETRICHE LESIONI MUSCOLO - SCHELETRICHE Anatomia dell APPARATO SCHELETRICO Lo scheletro umano è costituito da 208 ossa di diversi tipi: OSSA BREVI (es.vertebre) OSSA PIATTE (es. SCAPOLA, BACINO)

Dettagli

Croce Rossa Italiana Comitato Locale Portici

Croce Rossa Italiana Comitato Locale Portici Croce Rossa Italiana Comitato Locale Portici CROCE ROSSA ITALIANA Comitato Locale Portici CORSO BASE (BEPS) PER ASPIRANTI VdS Il Trasporto secondario dei pazienti 1 ARGOMENTI COME MUOVERE UN PAZIENTE IL

Dettagli

FONDAZIONE A.CHARLES HOLLAND Centro Ricerche e Studi Amplifon. LA MEDICINA MANUALE: Indicazioni e limiti nella terapia vestibolare

FONDAZIONE A.CHARLES HOLLAND Centro Ricerche e Studi Amplifon. LA MEDICINA MANUALE: Indicazioni e limiti nella terapia vestibolare FONDAZIONE A.CHARLES HOLLAND Centro Ricerche e Studi Amplifon LA MEDICINA MANUALE: Indicazioni e limiti nella terapia vestibolare Prof.Guido Brugnoni La Medicina Manuale (M.M.) è una disciplina medica

Dettagli

INDICE 1. RINORREE 1 Cenni di anatomia e fisiologia delle fosse nasali 1 Cenni di anatomia e fisiologia dei seni paranasali 11 Rinorrea sierosa 15

INDICE 1. RINORREE 1 Cenni di anatomia e fisiologia delle fosse nasali 1 Cenni di anatomia e fisiologia dei seni paranasali 11 Rinorrea sierosa 15 INDICE 1. RINORREE 1 Cenni di anatomia e fisiologia delle fosse nasali 1 Cenni di anatomia e fisiologia dei seni paranasali 11 Rinorrea sierosa 15 Rinorrea purulenta 21 Rinorrea crotosa 30 LESIONI DELLA

Dettagli

Linee di vita: normative, tecniche e procedure SEMINARIOTECNICO LA SINDROME DA SOSPENSIONE PROCEDURE DI EMERGENZA RECUPERO DELL OPERATORE

Linee di vita: normative, tecniche e procedure SEMINARIOTECNICO LA SINDROME DA SOSPENSIONE PROCEDURE DI EMERGENZA RECUPERO DELL OPERATORE Linee di vita: normative, tecniche e procedure SEMINARIOTECNICO LA SINDROME DA SOSPENSIONE PROCEDURE DI EMERGENZA RECUPERO DELL OPERATORE Torino, 28/01/2015 Ing. Alberto Lauria E ADESSO? BREVE STORIA Anni

Dettagli

COMPOSIZIONE E COMPITI DELL'EQUIPAGGIO. LA SICUREZZA A BORDO. dott. Fabio Pulejo Istruttore CRI TSSA facebook.com/pulejo

COMPOSIZIONE E COMPITI DELL'EQUIPAGGIO. LA SICUREZZA A BORDO. dott. Fabio Pulejo Istruttore CRI TSSA facebook.com/pulejo IL VANO SANITARIO: -strumentazione di base; -i presidi di trasporto e caricamento; -strumentazione di base e dotazioni integrative; -utilizzo e manutenzione. COMPOSIZIONE E COMPITI DELL'EQUIPAGGIO. LA

Dettagli

TRATTAMENTO CONSERVATIVO DELLE PATOLOGIE INFIAMMATORIE TENDINEE

TRATTAMENTO CONSERVATIVO DELLE PATOLOGIE INFIAMMATORIE TENDINEE TRATTAMENTO CONSERVATIVO DELLE PATOLOGIE INFIAMMATORIE TENDINEE PATOLOGIA INFIAMMATORIA-DEGENERATIVA TRATTAMENTO CHIRURGICO E CONSERVATIVO STC,DITO A SCATTO,DE QUERVAIN,RIZOARTROSI Ft. Rossi P. OBIETTIVI

Dettagli

I PRINCIPI di IMMOBILIZZAZIONE e MOBILIZZAZIONE ATRAUMATICA

I PRINCIPI di IMMOBILIZZAZIONE e MOBILIZZAZIONE ATRAUMATICA SECONDO MODULO I PRINCIPI di IMMOBILIZZAZIONE e MOBILIZZAZIONE ATRAUMATICA CAPITOLO J_7 OBIETTIVI Conoscere La rilevanza del problema I principi di IMMOBILIZZAZIONE e MOBILIZZAZIONE ATRAUMATICA Il corretto

Dettagli

IL RUOLO DELLA RADIOTERAPIA NEL DOLORE ONCOLOGICO. S.C. Radioterapia ASL TO4 Ivrea Maria Rosa La Porta

IL RUOLO DELLA RADIOTERAPIA NEL DOLORE ONCOLOGICO. S.C. Radioterapia ASL TO4 Ivrea Maria Rosa La Porta IL RUOLO DELLA RADIOTERAPIA NEL DOLORE ONCOLOGICO S.C. Radioterapia ASL TO4 Ivrea Maria Rosa La Porta LA RADIOTERAPIA E un metodo di cura conosciuto da più di 100 anni che prevede l utilizzo di radiazioni

Dettagli

LA RIABILITAZIONE DELLA MALATTIA DI PARKINSON

LA RIABILITAZIONE DELLA MALATTIA DI PARKINSON LA RIABILITAZIONE DELLA MALATTIA DI PARKINSON Emanuela Bartolomucci terapista occupazionale Angela Parlapiano logopedista Isabella Valenza fisioterapista Alberto Busetto fisioterapista RIABILITAZIONE Processo

Dettagli

Cenni di trattamento riabilitativo conservativo e post chirurgico nelle comuni patologie mano

Cenni di trattamento riabilitativo conservativo e post chirurgico nelle comuni patologie mano Diagnosi e trattamento delle comuni patologie della mano Genova, 17 Maggio 2014 Cenni di trattamento riabilitativo conservativo e post chirurgico nelle comuni patologie mano Dott.Ft Gabriella Bruno ASL3

Dettagli

Capitolo 5 La rieducazione per il paziente affetto da esiti recenti di colpo di frusta

Capitolo 5 La rieducazione per il paziente affetto da esiti recenti di colpo di frusta Capitolo 5 La rieducazione per il paziente affetto da esiti recenti di colpo di frusta Alessandra Negrini, Maria Gabriella Negrini Il capitolo delinea gli essenziali aspetti di approccio rieducativo al

Dettagli

RIABILITAZIONE CAVIGLIA DOPO DISTORSIONE

RIABILITAZIONE CAVIGLIA DOPO DISTORSIONE RIABILITAZIONE CAVIGLIA DOPO DISTORSIONE Per una corretta riabilitazione della caviglia, è molto importante conoscere il grado di distorsione da parte dell ortopedico sapendo che esiste un grado I, II

Dettagli

Federazione Associazioni Italiane Paratetraplegici Associazione di Promozione Sociale

Federazione Associazioni Italiane Paratetraplegici Associazione di Promozione Sociale Il percorso clinico assistenziale riabilitativo L'Unità Spinale Unipolare (U.S.U.) rappresenta una struttura complessa unipolare espressamente destinata all'assistenza delle Persone con lesioni al midollo

Dettagli

Valutazione neurologica: esami neurologici standardizzati nella pratica clinica infermieristica

Valutazione neurologica: esami neurologici standardizzati nella pratica clinica infermieristica parte prima INQUADRAMENTO GENERALE capitolo 1 alle neuroscienze, Roberto Torre Sistema nervoso: caratteristiche fondamentali Sistema nervoso: anatomia microscopica e fisiologia Inserto 1 Malattia di Alzheimer

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI Laurea Specialistica in Medicina e Chirurgia Corso di MEDICINA DEL LAVORO MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI Laurea Specialistica in Medicina e Chirurgia Corso di MEDICINA DEL LAVORO MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI Laurea Specialistica in Medicina e Chirurgia Corso di MEDICINA DEL LAVORO MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI Definizione Azioni od operazioni comprendenti, non solo quelle

Dettagli

FRATTURE, LUSSAZIONI, DISTORSIONI E FERITE. Aspetti concettuali e gestione del primo soccorso

FRATTURE, LUSSAZIONI, DISTORSIONI E FERITE. Aspetti concettuali e gestione del primo soccorso FRATTURE, LUSSAZIONI, DISTORSIONI E FERITE Aspetti concettuali e gestione del primo soccorso Elena Pedrotti - infermiera professionale Ortopedia e Traumatologia Ospedale S. Chiara Obiettivi formativi Valutare

Dettagli

Corso nursing Ortopedico. Assistenza infermieristica ai pazienti con artrite reumatoide. www.slidetube.it

Corso nursing Ortopedico. Assistenza infermieristica ai pazienti con artrite reumatoide. www.slidetube.it Corso nursing Ortopedico Assistenza infermieristica ai pazienti con artrite reumatoide DEFINIZIONE MALATTIA INFIAMMATORIA SU BASE IMMUNITARIA DEL TESSUTO CONNETTIVO,ESSENZIALMENTE POLIARTICOLARE AD EVOLUZIONE

Dettagli

Insegnamento di Psicologia delle disabilità e dell integrazione scolastica (Prof.ssa Ottavia Albanese)

Insegnamento di Psicologia delle disabilità e dell integrazione scolastica (Prof.ssa Ottavia Albanese) Insegnamento di Psicologia delle disabilità e dell integrazione scolastica (Prof.ssa Ottavia Albanese) Benessere e compromissione delle capacità motorie: aspetti teorici e riflessioni Dott.ssa Nicoletta

Dettagli

INDICE. Introduzione, di Angelo FIORI...

INDICE. Introduzione, di Angelo FIORI... INDICE Introduzione, di Angelo FIORI... VII 1. BIOMECCANICA DELL IMPATTO NEGLI INCIDENTI STRADALI di Domenico Palmieri, Lucia Ottaviano, Gianfranco D Ambrosio 1.1. Biomeccanica dell impatto: dalla dinamica

Dettagli

IL DOLORE AL COLLO Dott Samuele Lanzarotti Medicina Manuale Osteopatica Terapia del dolore D.I.U. de Médicine Manuelle - Ostéopathie (Univ.

IL DOLORE AL COLLO Dott Samuele Lanzarotti Medicina Manuale Osteopatica Terapia del dolore D.I.U. de Médicine Manuelle - Ostéopathie (Univ. IL DOLORE AL COLLO Dott Samuele Lanzarotti Medicina Manuale Osteopatica Terapia del dolore D.I.U. de Médicine Manuelle - Ostéopathie (Univ. Paris XIII) Faenza, 13 Novembre 2010 Rachide Cervicale Richiami

Dettagli

LA SINDROME FIBROMIALGICA. www.fisiokinesiterapia.biz

LA SINDROME FIBROMIALGICA. www.fisiokinesiterapia.biz LA SINDROME FIBROMIALGICA www.fisiokinesiterapia.biz COSA E E LA FM Sindrome caratterizzata da sofferenza muscoloscheletrica diffusa e presenza di punti elettivi di dolorabilità (tender points) Aspetti

Dettagli

RELAZIONE MEDICO-LEGALE SUL CASO CLINICO DI: R. A.

RELAZIONE MEDICO-LEGALE SUL CASO CLINICO DI: R. A. Dr. CARMELO GALIPO Medico-chirurgo Specialista in Medicina Legale e delle Assicurazioni Via Appia Nuova, 153 00182 Roma Tel. 06/45654106-347/3589096 RELAZIONE MEDICO-LEGALE SUL CASO CLINICO DI: R. A. Ho

Dettagli

L APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO

L APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO L APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO L APPARATO LOCOMOTORE OSSA-ARTICOLAZIONI MUSCOLI OSSA-ARTICOLAZIONI Il sistema scheletrico garantisce le funzioni di: Sostegno rigido (le ossa danno forma al corpo e gli

Dettagli

OSPEDALE SENZA DOLORE

OSPEDALE SENZA DOLORE OSPEDALE SENZA PROTOCOLLO TERAPIA ANTALGICA PRONTO SOCCORSO Direttore: Dott.ssa Maria Serena Verzuri Imposta la terapia antalgica: medico di reparto Gestione terapia antalgica: medico di reparto Collaboratori:

Dettagli

Il ruolo della fisioterapia nel morbo di Ollier e nell esostosi multipla ereditaria

Il ruolo della fisioterapia nel morbo di Ollier e nell esostosi multipla ereditaria Il ruolo della fisioterapia nel morbo di Ollier e nell esostosi multipla ereditaria Leonardo Pellicciari Fisioterapista Scuola di Dottorato in Advanced Sciences and Technologies in Rehabilitation Medicine

Dettagli

Fratture dell Astragalo

Fratture dell Astragalo Fratture dell Astragalo FRATTURE Definizione Soluzione di continuo di un segmento osseo dovuto ad azione meccanica L energia di tale azione meccanica deve superare i limiti di elasticità e resistenza meccanica

Dettagli

LA RIABILITAZIONE RESPIRATORIA COMPRENDERE LE LINEE GUIDA DEI PROFESSIONISTI

LA RIABILITAZIONE RESPIRATORIA COMPRENDERE LE LINEE GUIDA DEI PROFESSIONISTI LA RIABILITAZIONE RESPIRATORIA COMPRENDERE LE LINEE GUIDA DEI PROFESSIONISTI Questa guida include informazioni su ciò che la European Respiratory Society e la American Thoracic Society hanno affermato

Dettagli

Le lesioni muscolari

Le lesioni muscolari Le lesioni muscolari Cenni di anatomia e fisiologia Una classificazione è utile solo se fornisce informazioni sulla natura della lesione, sul suo trattamento e sulla sua prognosi M. E. Muller TIPI DI MUSCOLI

Dettagli

I presidi per il trasporto del paziente. VdS Andrea Masini

I presidi per il trasporto del paziente. VdS Andrea Masini I presidi per il trasporto del paziente VdS Andrea Masini A COSA SERVE LA BARELLA? Le due funzioni principali di qualsiasi tipo di barella sono trasportare e proteggere il paziente. Per questo le barelle

Dettagli

CENTRO IDROKIN. V.le XXIV maggio, 11 TREVIGLIO BENESSERE IN GRAVIDANZA

CENTRO IDROKIN. V.le XXIV maggio, 11 TREVIGLIO BENESSERE IN GRAVIDANZA BENESSERE IN GRAVIDANZA La gravidanza è l evento più bello che una donna possa affrontare. Il lavoro corporeo in gravidanza rappresenta una sorta di viaggio, di esplorazione e riscoperta di sé. È occasione

Dettagli

www.italyontheroad.it

www.italyontheroad.it www.italyontheroad.it Poggiatesta, come va regolato? Dalla data 1/4/1995 (cioè da 13 anni) non possono essere messi in circolazione veicoli che non presentano le caratteristiche della sicurezza attiva

Dettagli

La job-description del medico generale Malattie osteoarticolari

La job-description del medico generale Malattie osteoarticolari Rivista SIMG (www.simg.it) Numero 3, 2000 La job-description del medico generale Malattie osteoarticolari Simg - Area progettuale Ortopedico-reumatologica, Resp. Stefano Giovannoni La definizione dei settori

Dettagli

Supporto vitale di base nel paziente traumatizzato

Supporto vitale di base nel paziente traumatizzato Supporto vitale di base nel paziente traumatizzato 1 OBIETTIVO DEL CORSO Acquisire conoscenze teoriche e abilità pratiche per trattare l evento traumatico secondo linee Guida della Regione Toscana 2 EPIDEMIOLOGIA

Dettagli

Fratture vertebrali in osteoporosi: trattamento

Fratture vertebrali in osteoporosi: trattamento Martedì Salute GAM 3 dicembre 2013 Fratture vertebrali in osteoporosi: trattamento Dott. Antonio Bruno Chirurgia i Vertebrale Clinica Cellini, Torino Resp. Dott J. Demangos OSTEOPOROSI Disordine scheletrico

Dettagli

Il mal di schiena: dall'esame radiologico alla terapia INTRODUZIONE

Il mal di schiena: dall'esame radiologico alla terapia INTRODUZIONE Dipartimento di Ortopedia e Traumatologia A.O. Mauriziano Umberto I Direttore: Prof. Roberto Rossi Il mal di schiena: dall'esame radiologico alla terapia INTRODUZIONE Roberto Rossi, Federica Rosso INTRODUZIONE

Dettagli

Classi di priorità per RMN Rachide Spalla Ginocchio Bacino

Classi di priorità per RMN Rachide Spalla Ginocchio Bacino 1 di 7 Gruppo di lavoro: Coordinatore : Direzione Sanitaria Componenti Specialisti Radiologia: Componenti Specialisti Ortopedia : Componenti Medicina Generale: 1. DEFINIZIONE CLASSI DI PER RMN - RACHIDE

Dettagli

IDROSSIZINA. Redazione scientifica: S. Bertella. E. Clementi, M. Molteni, M. Pozzi, S. Radice

IDROSSIZINA. Redazione scientifica: S. Bertella. E. Clementi, M. Molteni, M. Pozzi, S. Radice a cura di: IRCCS E. MEDEA LA NOSTRA FAMIGLIA (Direttore sanitario Dott. M. Molteni) UO FARMACOLOGIA CLINICA AO L. SACCO (Direttore Prof. E. Clementi) Redazione scientifica: S. Bertella. E. Clementi, M.

Dettagli

TRAUMA CRANICO E TRAUMA DI COLONNA

TRAUMA CRANICO E TRAUMA DI COLONNA SERVIZIO OPERATIVO SANITARIO COMMISSIONE FORMAZIONE SONA - VR CORSO PER SOCCORRITORI TRAUMA CRANICO E TRAUMA DI COLONNA 1 ATTENZIONE Questo manuale deve essere associato ad uno specifico corso teorico

Dettagli

Lussazione di spalla:

Lussazione di spalla: Lussazione di spalla: Per lussazione si intende la perdita completa dei rapporti reciproci tra i capi ossei di una articolazione. Può essere congenita, ovvero presente alla nascita, od acquisita. Le condizioni

Dettagli

Azienda USL 6 di LIVORNO Progetto Chronic care model Flow chart scompenso cardiaco Versione 2.1 del 29.3.2010

Azienda USL 6 di LIVORNO Progetto Chronic care model Flow chart scompenso cardiaco Versione 2.1 del 29.3.2010 INIZIO a) Richiesta visita per sintomatologia o b) Controlli clinici a seguito di altra patologia INIZIO Individua tipologia dei pazienti Realizza elenco di pazienti con sintomi di SC e alterazioni strutturali

Dettagli

La lombalgia e il MMG

La lombalgia e il MMG La lombalgia e il MMG Materiale tratto da : - Percorsi diagnostico terapeutici per l assistenza ai pazienti con mal di schiena (Pacini Editore 2006) - Appropriatezza della diagnostica per immagini nel

Dettagli

Lombalgia cronica, Approccio Osteopatico

Lombalgia cronica, Approccio Osteopatico Casi clinici controversi in Riabilitazione muscolo-scheletrica: Lombalgia cronica, Approccio Osteopatico Dott. VIRGILIO SALUTARI Medico Fisiatra, Osteopata. Caso clinico: sig. Valentino 33 aa., celibe,

Dettagli

La riabilitazione del legamento collaterale mediale

La riabilitazione del legamento collaterale mediale La riabilitazione del legamento collaterale mediale E. Trucco C. Laura Palestra Bussana - Struttura Complessa RRF Direttore: dott. E. Trucco La lesione del LCM è la più frequente tra lesioni periferiche

Dettagli

OBIETTIVI. La rilevanza del problema. I principi di IMMOBILIZZAZIONE e MOBILIZZAZIONE ATRAUMATICA

OBIETTIVI. La rilevanza del problema. I principi di IMMOBILIZZAZIONE e MOBILIZZAZIONE ATRAUMATICA CAPITOLO 4_f OBIETTIVI Conoscere La rilevanza del problema I principi di IMMOBILIZZAZIONE e MOBILIZZAZIONE ATRAUMATICA Il corretto utilizzo di PRESIDI e delle TECNICHE di utilizzo 2 LESIONI del RACHIDE

Dettagli