Provincia Autonoma di Bolzano Commissione provinciale per la formazione continua Art. 49 della L.P. 5 marzo 2001 n. 7

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Provincia Autonoma di Bolzano Commissione provinciale per la formazione continua Art. 49 della L.P. 5 marzo 2001 n. 7"

Transcript

1 Provincia Autonoma di Bolzano Commissione provinciale per la formazione continua Art. 49 della L.P. 5 marzo 2001 n. 7 Accreditamento ECM: griglia di valutazione per gli eventi formativi residenziali (nella Provincia di Bolzano e all estero) e per la FAD (formazione a distanza) PREMESSE Occorre stabilire se i contenuti sono idonei in rapporto ai destinatari e al tipo d'iniziativa. In caso contrario la domanda è esclusa dalla valutazione. A tale proposito va tenuto presente che oltre ai corsi specifici settoriali, anche la frequenza di altri corsi, per esempio su aspetti della comunicazione, gestione, coordinamento e organizzazione del personale, sviluppo della qualità e didattica, è da ritenere idonea per tutte le categorie professionali e per tutti gli operatori. Il rilevamento del fabbisogno formativo specifico di ciascun settore (da eseguire a cura dell ufficio provinciale competente ai sensi dell art. 3 della LP 15 novembre 2002 n. 14, o quantomeno da concordare con i destinatari degli interventi formativi) va considerato un criterio di base per un offerta formativa qualificata e in sintonia con le esigenze settoriali. Per quanto concerne la durata effettiva dell offerta formativa, occorre verificare se la durata dichiarata coincide con le indicazioni del programma. In ogni caso, non è possibile aumentare il numero di ore dichiarato dall ente promotore dell iniziativa. Un altro aspetto da verificare è se il totale delle ore può essere effettivamente frequentato da un unica persona. Le ore delle manifestazioni parallele non sono cumulabili. L iniziativa formativa non è se la Commissione assegna meno di 5 punti al programma formativo e al curriculum dei relatori/ici (vedi punti 12 e 13 della presente griglia) (tale criterio vale a decorrere dal 1 gennaio 2004). Inoltre, verranno applicati dei parametri di valutazione che tengono conto della durata dell evento formativo e del numero dei partecipanti. n. Criteri per l accreditamento da parte della Commissione 1 Requisiti dell ente promotore: L aggiornamento professionale deve figurare come funzione istituzionale dell ente. L ente deve possedere esperienza diretta nello svolgimento di iniziative d aggiornamento professionale I contenuti formativi vanno impartiti esclusivamente in base a conoscenze e criteri scientifici e tecnici, e senza scopo di lucro. Risultato a) b) non Indicazioni a) Agli ordini e alle associazioni delle professioni sanitarie, agli enti pubblici che operano nei servizi sanitari e sociali e ai sindacati, sono riconosciute la funzione istituzionale dell aggiornamento professionale e l esperienza necessaria a svolgere interventi formativi per la propria categoria. I relativi criteri per l accreditamento sono in fase d elaborazione. b) Le aziende farmaceutiche, le imprese edili, gli incaricati o responsabili della distribuzione di strumenti medici o medico/ diagnostici, le case produttrici o distributrici di prodotti dietetici o per l alimentazione infantile, nonché le case produttrici di rimedi omeopatici, per motivi d incompatibilità non sono considerate enti promotori d aggiornamento professionale per gli operatori sanitari. 1

2 2 Conflitto d interessi legato alla fonte di finanziamento? Finanziamento proprio % Finanziamenti di terzi: Quote d iscrizione % Sponsor non commerciali % (contributo provinciale o di altri enti) Sponsor commerciali % (espositori di apparecchiature, stand di aziende farmaceutiche ecc.) 3 Controllo / documentazione delle presenze prescritte (90% dell orario previsto dal programma) Residenziale Firma all entrata e all uscita Firma all entrata e questionario di valutazione sull iniziativa formativa firmato da ogni partecipante Controllo elettronico Modalità diversa Formazione a distanza tracciabilità solo degli accessi tracciabilità delle attività e dei percorsi svolti durante ogni accesso quali pagine viste tempo di visualizzazione di ogni singola pagina tempo impiegato per fare i test statistiche di diversa natura sull uso degli strumenti formativi quantità e qualità dei documenti scaricati dai discenti 4 Valutazione dell evento formativo da parte della/del partecipante Occorre valutare se sussiste un conflitto d interessi legato alle fonti di finanziamento indicate. La/ Il responsabile deve dichiarare che l iniziativa formativa risponde a finalità di aggiornamento o di tipo scientifico, e che non persegue scopi di lucro. Inoltre, deve dichiarare se ha o meno rapporti con imprese farmaceutiche o altre aziende con scopo di lucro operanti nel campo sanitario. a) Il sistema prescelto per controllare le presenze va valutato in rapporto al tipo di manifestazione e al numero delle/dei partecipanti ammesse/i. b) In mancanza di un controllo delle presenze, l iniziativa formativa non è. Per i corsi frequentati all estero la presenza è attestabile con l autocertificazione del richiedente. Se l ente promotore dichiara che non è prevista una valutazione dell iniziativa da parte delle/dei partecipanti, l iniziativa non è. 2

3 Per i corsi frequentati all estero tale valutazione non è un requisito obbligatorio. 5 Verifica dell apprendimento In mancanza di una verifica dell apprendimento l iniziativa formativa non è. Per i corsi frequentati all estero tale verifica non è un requisito obbligatorio. Criteri valutabili dalla Commissione Punteggio Indicazioni 5.1 Verifica dell apprendimento della formazione residenziale a distanza con questionario questionario online con prova orale esame orale/presenza esam.re con prova pratica prova pratica /presenza esam.re con prova scritta prova scritta /presenza esam.re tracciamento del percorso utente online 3-7 Gli strumenti utilizzati per la verifica dell apprendimento vanno valutati caso per caso, in rapporto al tipo di offerta formativa e ai contenuti impartiti. 6 Tipologia dell evento formativo residenziale a. Eventi formativi PASSIVI a) 1-7 a) congresso conferenza relazione tavola rotonda simposio lezione b. Eventi formativi INTERATTIVI b) 8-14 b) seminario (interattivo) supervisione coaching workshop discussione su casi clinici, giuridici o di altro genere 3

4 corso pratico con l intervento diretto delle/dei partecipanti ad esercitazioni pratiche o tecniche Tipologia dell evento formativo a distanza a. Eventi formativi PASSIVI b. Eventi formativi INTERATTIVI a) 1-7 b) 8-14 Occorre valutare se il rapporto tra relatori e partecipanti è conforme alla tipologia dell iniziativa. In caso contrario va valutata come iniziativa di tipo a). evento residenziale trasmesso in differita audio conferenza (solo ascolto) video conferenza (solo ricezione) corso da seguire on line corso on line con aula virtuale (momenti sincroni, interazione collaborativa tra discenti e presenza tutor) audio conferenza (con tutor) video conferenza (interattiva ) 7 Servizio di traduzione 0-1 Si= 1 No= 0 La disponibilità della traduzione va premiata (le due lingue provinciali italiano e tedesco non sono considerate straniere). 8 Viene distribuito materiale didattico? 0 oppure 8 0 punti in caso negativo 8 punti in caso affermativo 9 L argomento del corso è in sintonia con gli obiettivi formativi? a) di interesse nazionale b) di interesse provinciale 10 Professionalità e competenza della/del responsabile del programma formativo oppure 2 oppure 4 0 punti se l argomento non e in sintonia né con gli obiettivi formativi nazionali né con quelli provinciali 2 punti se è in sintonia con gli obiettivi formativi nazionali 4 punti se è in sintonia con gli obiettivi formativi provinciali (i punteggi attribuiti per gli obiettivi di interesse nazionale e provinciale non sono cumulabili). Sulla base del curriculum fornito vanno valutate la formazione pedagogica e l esperienza nello svolgimento di iniziative d aggiornamento professionale. 4

5 11 Sussiste un conflitto di interessi per una/un o più relatrici/ relatori? Se la/il relatrice/ relatore dichiara la sussistenza di un conflitto d interesse, chi effettua la valutazione deve decidere se concedere o meno l accreditamento in base ai contenuti del programma. 12 PROGRAMMA / Contenuti dell offerta formativa 0-16 Occorre accertare se i contenuti appaiono adeguati in rapporto ai destinatari e al tipo di manifestazione. In caso diverso, la domanda d accreditamento è esclusa. A tale proposito va tenuto presente che oltre ai corsi specifici settoriali, anche la frequenza di altri corsi, per esempio su aspetti della comunicazione, management, coordinamento e organizzazione del personale, sviluppo della qualità e didattica, è da ritenere idonea per tutte le categorie professionali e per tutti gli operatori. Il numero dei punti attribuiti dipende soprattutto dalla rilevanza o pertinenza settoriale dei contenuti impartiti, in rapporto all argomento del corso e ai suoi destinatari. 13 Professionalità e competenza delle/ dei relatrici/ relatori 1-5 La professionalità va valutata in base al curriculum presentato. La competenza emerge dal rapporto tra l esperienza tecnico/didattica (vedi curriculum) e i contenuti o gli argomenti previsti dal programma. DOCUMENTAZIONE da allegare per l accreditamento degli eventi formativi residenziali Programma dettagliato Curriculum vitae (max. 2 pagine) e indirizzo professionale attuale delle relatrici/ dei relatori, autrici/autori Autocertificazione sulla non sussistenza di motivi d incompatibilità DOCUMENTAZIONE da allegare per l accreditamento degli eventi formativi a distanza Programma dettagliato, (demo, descrizione dei contenuti dell evento formativo ecc.) 5

6 Programma dettagliato della eventuale sessione residenziale Curriculum vitae (max. 2 pagine) e recapito professionale attuale delle autrici/autori del programma formativo Dichiarazione firmata di non sussistenza d incompatibilità da parte del promotore Se si richiede l' accreditamento della sessione residenziale si prega di utilizzare L'apposito il modulo per evento residenziale. Accreditamento delle relatrici/ dei relatori: la Commissione provinciale ha deciso che a ogni relatrice/ relatore vengano attribuiti 2 crediti per ciascun intervento (anche se inferiori a 1 ora, come accade ad esempio nei congressi) e per la singola relazione anche se dura meno di un ora. Se la/il relatrice/relatore richiede l accreditamento anche come partecipante, le/gli vengono riconosciuti i crediti concessi per il rispettivo profilo professionale alla manifestazione in questione, piú 1 credito all ora per la propria funzione di relatrice/relatore. La domanda è da inviare presso il Collegio o l Ordine professionale competente o presso l Ufficio formazione del personale sanitario per quei profili professionali che sono privi di Ordine o Collegio. Il collegio, l ordine o l ufficio provinciale le valuteranno. Nella domanda è importante specificare se i crediti vengono richiesti solo come relatrice/relatore oppure anche come partecipante. I crediti raccolti per attivitá di relatrice/relatore non possono superare il 50% dei punteggio annuale previsto. Tutti i corsi d informatica sono valutati nella misura di 1 credito all ora (raccomandazione della Commissione) I corsi di prevenzione degli incendi (ai sensi della Legge n. 626 e successive modificazioni) sono valutati anch essi nella misura di 1 credito all ora (raccomandazione della Commissione) 6

RICHIESTA DI ACCREDITAMENTO EVENTI FORMATIVI PRESENTATA DAGLI ENTI

RICHIESTA DI ACCREDITAMENTO EVENTI FORMATIVI PRESENTATA DAGLI ENTI Ordine Assistenti Sociali della Regione Campania Via Amerigo Vespucci 9 sc. P int. 823 80142 NAPOLI RICHIESTA DI ACCREDITAMENTO EVENTI FORMATIVI PRESENTATA DAGLI ENTI MODULO 1 1. Agenzia/Soggetto proponente

Dettagli

ATTIVITA FORMATIVE REGIONALI 2015

ATTIVITA FORMATIVE REGIONALI 2015 ATTIVITA FORMATIVE REGIONALI 2015 Norme per la Progettazione ed Erogazione di Eventi Formativi facenti parte del Protocollo E.C.M GUIDA ALLA PROGETTAZIONE ED EROGAZIONE DI EVENTI FORMATIVI 1 PREMESSA...

Dettagli

NUOVI OBBLIGHI FORMATIVI PER DATORI DI LAVORO - RSPP

NUOVI OBBLIGHI FORMATIVI PER DATORI DI LAVORO - RSPP NUOVI OBBLIGHI FORMATIVI PER DATORI DI LAVORO - RSPP CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA STATO REGIONI PROVINCIE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO Accordo tra il Ministro del lavoro e delle politiche sociali,

Dettagli

CEPAS Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: scrivi_a@cepas.it Sito internet: www.cepas.it

CEPAS Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: scrivi_a@cepas.it Sito internet: www.cepas.it Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: scrivi_a@cepas.it Sito internet: www.cepas.it Pag. 1 di 5 0 23.09.2010 1ª Emissione Presidente Comitato di Certificazione Presidente

Dettagli

E-learning: un esperienza di didattica on-line V. Arienti, C. Dellacasa

E-learning: un esperienza di didattica on-line V. Arienti, C. Dellacasa 8 Congresso Nazionale FADOI Bologna, 14-17 Maggio 2003 E-learning: un esperienza di didattica on-line V. Arienti, C. Dellacasa Centro di Ricerca e Formazione in Ecografia Internistica ed Interventistica

Dettagli

IL MINISTRO DELLA SALUTE

IL MINISTRO DELLA SALUTE Testo aggiornato al 20 settembre 2013 Decreto ministeriale 26 marzo 2013 Gazzetta Ufficiale 8 agosto 2013, n. 185 Contributo alle spese dovuto dai soggetti pubblici e privati e dalle società scientifiche

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELL EDUCAZIONE (classe L-19 Scienze dell educazione e della formazione)

Dettagli

Istituto Pugliese di Ricerche Economiche e Sociali

Istituto Pugliese di Ricerche Economiche e Sociali REGIONE PUGLIA Istituto Pugliese di Ricerche Economiche e Sociali SERVIZIO CIVILE NAZIONALE SERVIZIO CIVILE VOLONTARIO in Puglia Azione di informazione e formazione per gli Enti di Servizio Civile Nazionale

Dettagli

ACCREDITAMENTO. Perché la FAD nell ECM: quali le aspettative. Accreditamento dei Provider, soggetti che producono le attività educazionali

ACCREDITAMENTO. Perché la FAD nell ECM: quali le aspettative. Accreditamento dei Provider, soggetti che producono le attività educazionali Perché la FAD nell ECM: quali le aspettative Dr. Paolo Messina Membro della commissione ECM 2003 AVANZAMENTO DEL SISTEMA ECM ITALIANO Accreditamento dei Provider, soggetti che producono le attività educazionali

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE SIP EVENTO RESIDENZIALE DI ELEVATO LIVELLO FORMATIVO. (Golden Pediatric Event)

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE SIP EVENTO RESIDENZIALE DI ELEVATO LIVELLO FORMATIVO. (Golden Pediatric Event) REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE SIP DI EVENTO RESIDENZIALE DI ELEVATO LIVELLO FORMATIVO (Golden Pediatric Event) La Società Italiana di Pediatria, in coerenza con i propri fini statutari che prevedono

Dettagli

MASTER IN MANAGEMENT PER FUNZIONI DI COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE - POLO DI BOLZANO A.A. 2010-2011

MASTER IN MANAGEMENT PER FUNZIONI DI COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE - POLO DI BOLZANO A.A. 2010-2011 MASTER IN MANAGEMENT PER FUNZIONI DI COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE - POLO DI BOLZANO A.A. 2010-2011 Livello: I CFU: 60 Direttore del corso Cognome Nome Qualifica SSD Poli Albino Prof. Ordinario

Dettagli

D.Lgs. 81/08 Art. 34 - Svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti di prevenzione e protezione dai rischi

D.Lgs. 81/08 Art. 34 - Svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti di prevenzione e protezione dai rischi LA FORMAZIONE PER DATORI DI LAVORO ACCORDO CONFERENZA STATO - REGIONI D.Lgs. 81/08 Art. 34 - Svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti di prevenzione e protezione dai rischi 2. Il datore

Dettagli

Allegato alla delibera del Coa del 02/12/2015

Allegato alla delibera del Coa del 02/12/2015 Allegato alla delibera del Coa del 02/12/2015 Spettabile Commissione Accreditamento Locale presso l Ordine degli Avvocati di Monza Piazza Garibaldi, 10 20900 Monza (MB) Oggetto: Richiesta di Accreditamento

Dettagli

Titolo: PROBLEMATICHE MEDICO-LEGALI NEL PAZIENTE NEUROLOGICO CRONICO: SCLEROSI MULTIPLA, EPILESSIA, M. DI PARKINSON, DEMENZE, MALATTIE RARE.

Titolo: PROBLEMATICHE MEDICO-LEGALI NEL PAZIENTE NEUROLOGICO CRONICO: SCLEROSI MULTIPLA, EPILESSIA, M. DI PARKINSON, DEMENZE, MALATTIE RARE. SEZIONE FORMAZIONE E BIBLIOTECA MODULO PROGRAMMA FORMAZIONE RESIDENZIALE UNITA OPERATIVA NEUROLOGIA All.1 P2-FORM Titolo: PROBLEMATICHE MEDICO-LEGALI NEL PAZIENTE NEUROLOGICO CRONICO: SCLEROSI MULTIPLA,

Dettagli

Regolamento didattico del corso di studio MAGISTRALE in Economia e Management Marittimo Portuale

Regolamento didattico del corso di studio MAGISTRALE in Economia e Management Marittimo Portuale Regolamento didattico del corso di studio MAGISTRALE in Economia e Management Marittimo Portuale Art. 1 Premessa e ambito di competenza Art. 2 Requisiti di ammissione. Modalità di verifica Il presente

Dettagli

FACOLTÀ DI FARMACIA REGOLAMENTO DIDATTICO

FACOLTÀ DI FARMACIA REGOLAMENTO DIDATTICO FACOLTÀ DI FARMACIA REGOLAMENTO DIDATTICO Art. 1 CONSIGLIO DI FACOLTÀ 1. Il Consiglio di Facoltà ha il compito di programmare, coordinare e gestire tutte le attività didattiche che fanno capo alla Facoltà.

Dettagli

Linee guida sulla Formazione Continua

Linee guida sulla Formazione Continua Linee guida sulla Formazione Continua In applicazione del Regolamento adottato dal Consiglio Nazionale dell Ordine dei Periti Industriali e Periti Industriali Laureati, pubblicato sul bollettino ufficiale

Dettagli

www.morganspa.com DESY è un prodotto ideato e sviluppato da

www.morganspa.com DESY è un prodotto ideato e sviluppato da www.morganspa.com DESY è un prodotto ideato e sviluppato da Il nuovo servizio multimediale per la formazione e la didattica DESY è un applicazione web, dedicata a docenti e formatori, che consente, in

Dettagli

Corsi di Formazione Informatica Carta dei Servizi

Corsi di Formazione Informatica Carta dei Servizi Corsi di Formazione Informatica Carta dei Servizi Indice SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE OBIETTIVI DEL SERVIZIO STRUTTURE E MEZZI REALIZZAZIONE DEL SERVIZIO Predisposizione strumenti e attrezzature didattiche

Dettagli

Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Chimica

Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Chimica Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Chimica Articolo 1 - Denominazione del Corso e Classe di appartenenza È istituito presso l Università degli Studi della Basilicata il Corso di Laurea in Chimica,

Dettagli

PROCEDURA DI VALUTAZIONE ED INCARICHI REV 9 DOCENTI / TUTOR

PROCEDURA DI VALUTAZIONE ED INCARICHI REV 9 DOCENTI / TUTOR REDAZIONE, VERIFICA, APPROVAZIONE REDAZIONE VERIFICA APPROVAZIONE SEGR RGQ STATO DELLE REVISIONI Nr. Data Redazione Aggiornamento Verifica Approvazione Modifiche apportate 0 03/01/2005 RGQ GEPROF Prima

Dettagli

Ingegneria dell Emergenza

Ingegneria dell Emergenza FACOLTA DI INGEGNERIA Concorso di ammissione al Master universitario di primo livello in Ingegneria dell Emergenza Anno 2005-2006 (Bando dell 11 Agosto 2005) Codice corso di studio da inserire nel bollettino

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI ECONOMIA MARCO BIAGI

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI ECONOMIA MARCO BIAGI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI ECONOMIA MARCO BIAGI REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA AZIENDALE (CLASSE L-18 SCIENZE DELL ECONOMIA E DELLA GESTIONE AZIENDALE)

Dettagli

Coordinatore educativo nei servizi per l infanzia a.a. 2011-2012

Coordinatore educativo nei servizi per l infanzia a.a. 2011-2012 Master di II livello Coordinatore educativo nei servizi per l infanzia a.a. 2011-2012 Obiettivi formativi Il Master si propone come un percorso altamente specializzato, finalizzato a formare professionisti

Dettagli

FORMULARIO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI FORMATIVI PER LA PARTECIPAZIONE AL GRAN PRIX DELLA FORMAZIONE EDIZIONE N 5 ANNO 2015

FORMULARIO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI FORMATIVI PER LA PARTECIPAZIONE AL GRAN PRIX DELLA FORMAZIONE EDIZIONE N 5 ANNO 2015 FORMULARIO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI FORMATIVI PER LA PARTECIPAZIONE AL GRAN PRIX DELLA FORMAZIONE EDIZIONE N 5 ANNO 2015 TITOLO DEL PROGETTO: ENTE/IMPRESA PROPONENTE 1 Alla GIURIA DEL GRAN PRIX

Dettagli

LA FORMAZIONE CONTINUA NELLA REGIONE PIEMONTE: L ACCREDITAMENTO DEI PROVIDER. 26-28 novembre 2012

LA FORMAZIONE CONTINUA NELLA REGIONE PIEMONTE: L ACCREDITAMENTO DEI PROVIDER. 26-28 novembre 2012 LA FORMAZIONE CONTINUA NELLA REGIONE PIEMONTE: L ACCREDITAMENTO DEI PROVIDER 26-28 novembre 2012 IL SISTEMA ECM Il sistema ECM è un sistema integrato tra il livello regionale e il livello nazionale, su

Dettagli

Titolo: IL LATTE ED I PRODOTTI A BASE DI LATTE: UN AGGIORNAMENTO TECNICO-SCIENTIFICO DELLE PROCEDURE DI CONTROLLO UFFICIALE E DELL'AUTOCONTROLLO

Titolo: IL LATTE ED I PRODOTTI A BASE DI LATTE: UN AGGIORNAMENTO TECNICO-SCIENTIFICO DELLE PROCEDURE DI CONTROLLO UFFICIALE E DELL'AUTOCONTROLLO SEZIONE FORMAZIONE E BIBLIOTECA MODULO PROGRAMMA FORMAZIONE RESIDENZIALE UNITA OPERATIVA All.1 P2-FORM Titolo: IL LATTE ED I PRODOTTI A BASE DI LATTE: UN AGGIORNAMENTO TECNICO-SCIENTIFICO DELLE PROCEDURE

Dettagli

RISONANZA MAGNETICA: PRINCIPI DI BASE, SEQUENZE

RISONANZA MAGNETICA: PRINCIPI DI BASE, SEQUENZE In collaborzione con Propone Corso FAD RISONANZA MAGNETICA: PRINCIPI DI BASE, SEQUENZE DI ACQUISIZIONE, PROTEZIONISTICA E CONTROINDICAZIONI LUOGO EVENTO Evento di Formazione A Distanza (FAD) FINALITA ED

Dettagli

Allegato II. La durata ed i contenuti della formazione sono da considerarsi minimi. 3. Soggetti formatori e sistema di accreditamento

Allegato II. La durata ed i contenuti della formazione sono da considerarsi minimi. 3. Soggetti formatori e sistema di accreditamento Allegato II Schema di corsi di formazione per preposti e lavoratori, addetti alle attività di pianificazione, controllo e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si

Dettagli

REGOLAMENTO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA

REGOLAMENTO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili REGOLAMENTO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA degli iscritti nell Albo tenuto dall Ordine dei dottori commercialisti e degli

Dettagli

GESTIONE DEL SIMPOSIO AFI

GESTIONE DEL SIMPOSIO AFI PER LA QUALITA 05 21/01/2013 1 8 GESTIONE DEL SIMPOSIO AFI 1. Scopo 2. Campo d applicazione 3. Attività e Responsabilità 4. Flusso delle attività 5. Valutazione della soddisfazione dei Soci e degli Sponsor

Dettagli

Articolo 11 - LINEE DI INDIRIZZO PER LE ASSOCIAZIONI DI ISCRITTI AGLI ALBI E GLI ALTRI SOGGETTI AUTORIZZAZI DAL CNPAPAL

Articolo 11 - LINEE DI INDIRIZZO PER LE ASSOCIAZIONI DI ISCRITTI AGLI ALBI E GLI ALTRI SOGGETTI AUTORIZZAZI DAL CNPAPAL Collegio Nazionale dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati presso il Ministero della Giustizia LINEE DI INDIRIZZO FORMAZIONE CONTINUA APPROVATE NELLA SEDUTA DI CONSIGLIO DEL 28 MARZO 2014 Articolo

Dettagli

Capitolato per la selezione di una cooperativa sociale di tipo b per la realizzazione di attività relative all ambito disabilità e protezione civile

Capitolato per la selezione di una cooperativa sociale di tipo b per la realizzazione di attività relative all ambito disabilità e protezione civile Capitolato per la selezione di una cooperativa sociale di tipo b per la realizzazione di attività relative all ambito disabilità e protezione civile Obiettivi specifici Per il generale, si individuano

Dettagli

CORSO MODALITA E-learning. Formazione per ADDETTI ANTINCENDIO parte teorica rischio basso

CORSO MODALITA E-learning. Formazione per ADDETTI ANTINCENDIO parte teorica rischio basso 2014 N 0 1/7/14 RFO/DOCENTE RFO RFO 1 di 5 A seguito della valutazione del rischio di incendio, eseguita secondo i criteri di cui al D.Lgs. 81/08 e s.m.i. e al D.M. 10.03.98 e relativi allegati, il datore

Dettagli

Sede Indirizzo Via XX Settembre 98/E 00187 ROMA. Telefono 06 47825272. Fax 06 23328733. E-mail intesaecm@siared.it

Sede Indirizzo Via XX Settembre 98/E 00187 ROMA. Telefono 06 47825272. Fax 06 23328733. E-mail intesaecm@siared.it CARTA DEI SERVIZI Sede Indirizzo Via XX Settembre 98/E 00187 ROMA Telefono 06 47825272 Fax 06 23328733 E-mail intesaecm@siared.it Sito Internet www.aaroiemac.it www.siared.it Orario di assistenza Lunedi

Dettagli

Centro Educazione Continua in Medicina PTV

Centro Educazione Continua in Medicina PTV Centro Educazione Continua in Medicina PTV 1.0 Guida al servizio Pag. 2 di 6 INDICE 1.0 Guida al servizio 1 1. La Fondazione Policlinico Tor Vergata 3 2. Il Centro ECM Policlinico Tor Vergata 3 3. Caratteristiche

Dettagli

D.R. N. 1002/14 IL RETTORE

D.R. N. 1002/14 IL RETTORE D.R. N. 1002/14 IL RETTORE Vista la Legge 9 maggio 1989, n. 168, istitutiva del Ministero dell'università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica; Vista la Legge n. 240 del 30 dicembre 2010; Visto lo

Dettagli

SCHEDA PUBBLICITARIA. TITOLO La gravidanza e i primi passi

SCHEDA PUBBLICITARIA. TITOLO La gravidanza e i primi passi SCHEDA PUBBLICITARIA PROGETTO FORMATIVO AZIENDALE EVENTO FORMATIVO CORSO DI FORMAZIONE ECM TITOLO La gravidanza e i primi passi U.O. PROPONENTE: Igiene degli Allevamenti e delle Produzioni Zootecniche

Dettagli

Corso di Formazione per ADDETTO ALLA MANUTENZIONE. DI IMPIANTI ELETTRICI Norma CEI11-27 PES-PAV

Corso di Formazione per ADDETTO ALLA MANUTENZIONE. DI IMPIANTI ELETTRICI Norma CEI11-27 PES-PAV Corso di Formazione per ADDETTO ALLA MANUTENZIONE DI IMPIANTI ELETTRICI Norma CEI11-27 PES-PAV Istituto B. Ramazzini s.r.l. - 1979-2012 - Ramazzini Plus s.r.l. via Dottor Consoli, 16-95124 - CATANIA info

Dettagli

BANDO DI SELEZIONE del 01/02/2016

BANDO DI SELEZIONE del 01/02/2016 Corso di 230 ore con esperienza di lavoro di 2 mesi dal titolo Esperto in progettazione e management ambientale BANDO DI SELEZIONE del 01/02/2016 Oggetto: Bando per la selezione di n.100 giovani (20 in

Dettagli

O S S E R V A T O R I O

O S S E R V A T O R I O Direzione Generale della Sanità Servizio programmazione sanitaria e economico finanziaria e controllo di gestione Settore gestione del personale delle aziende sanitarie, programmazione della formazione

Dettagli

1. Soggetto proponente

1. Soggetto proponente Allegato alla Delib.G.R. n. 53/56 del 20.12.2013 PERCORSO DI INFORMAZIONE E DI FORMAZIONE E DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE PER GLI OPERATORI DELLE MENSE SCOLASTICHE, OSPEDALIERE E PUBBLICHE E PER GLI OPERATORI

Dettagli

Elementi essenziali dei corsi di formazione in materia di salute e sicurezza

Elementi essenziali dei corsi di formazione in materia di salute e sicurezza Elementi essenziali dei corsi di formazione in materia di salute e sicurezza La normativa italiana in materia di salute e sicurezza sul lavoro è il risultato di una serie di interventi, succedutisi in

Dettagli

CONSIDERATO che il richiamato Accordo Stato-Regioni del 5 novembre 2009 regola ie attività formative realizzate all estero e quelle transfrontaliere;

CONSIDERATO che il richiamato Accordo Stato-Regioni del 5 novembre 2009 regola ie attività formative realizzate all estero e quelle transfrontaliere; LA COMMISSIONE NAZIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA VISTO il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni e in particolare, l art. 16-ter che istituisce la Commissione nazionale

Dettagli

Master di I livello in. Disturbi del linguaggio e della comunicazione da lesioni cerebrali: assesment e riabiltazione STATUTO

Master di I livello in. Disturbi del linguaggio e della comunicazione da lesioni cerebrali: assesment e riabiltazione STATUTO PROPOSTA DI ATTIVAZIONE Master di I livello in Disturbi del linguaggio e della comunicazione da lesioni cerebrali: assesment e riabiltazione Art. 1 Attivazione del Master STATUTO L Università degli Studi

Dettagli

CEPAS Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: scrivi_a@cepas.it Sito internet: www.cepas.it

CEPAS Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: scrivi_a@cepas.it Sito internet: www.cepas.it Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: scrivi_a@cepas.it Sito internet: www.cepas.it Pag. 1 di 5 0 12.07.2007 1ª Emissione Presidente Comitato di Certificazione Presidente

Dettagli

Corso Formativo Residenziale. INRCA: ANCONA - SIMeL MARCHE

Corso Formativo Residenziale. INRCA: ANCONA - SIMeL MARCHE Corso Formativo Residenziale INRCA: ANCONA - SIMeL MARCHE Titolo del progetto Corso di formazione in epidemiologia e statistica applicate al laboratorio ed alla ricerca Professioni a cui è rivolto il progetto

Dettagli

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER AUDITOR INTERNI DI S.G.Q.

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER AUDITOR INTERNI DI S.G.Q. Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: corsi@cepas.it Sito internet: www.cepas.eu sigla: SH09 Pag. 1 di 4 SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER AUDITOR

Dettagli

\ Emanato con D.R. n. 1292 2006 Prot. n. 20351 del 29.05.2006 Modificato con D.R. n. 889-2007 Prot. n. 11393 del 23.03.2007 REGOLAMENTO MASTER

\ Emanato con D.R. n. 1292 2006 Prot. n. 20351 del 29.05.2006 Modificato con D.R. n. 889-2007 Prot. n. 11393 del 23.03.2007 REGOLAMENTO MASTER \ Emanato con D.R. n. 1292 2006 Prot. n. 20351 del 29.05.2006 Modificato con D.R. n. 889-2007 Prot. n. 11393 del 23.03.2007 Art.1 Master universitari REGOLAMENTO MASTER 1. In attuazione dell articolo 1,

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI BIOSCIENZE E BIOTECNOLOGIE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI BIOSCIENZE E BIOTECNOLOGIE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI BIOSCIENZE E BIOTECNOLOGIE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN BIOLOGIA (CLASSE LM-6 BIOLOGIA) Art. 1 Premesse e finalità

Dettagli

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER AUDITOR / RESPONSABILI GRUPPO DI AUDIT DI BUONE PRASSI IGIENICHE E PROCEDURE BASATE SU HACCP

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER AUDITOR / RESPONSABILI GRUPPO DI AUDIT DI BUONE PRASSI IGIENICHE E PROCEDURE BASATE SU HACCP Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: corsi@cepas.it Sito internet: www.cepas.eu sigla: SH55 Pag. 1 di 5 SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER AUDITOR

Dettagli

REGOLAMENTO SULLA FORMAZIONE PROFESSIONALE PERMANENTE DEI NOTAI. Approvato dal Consiglio Nazionale del Notariato l 11 luglio 2013

REGOLAMENTO SULLA FORMAZIONE PROFESSIONALE PERMANENTE DEI NOTAI. Approvato dal Consiglio Nazionale del Notariato l 11 luglio 2013 REGOLAMENTO SULLA FORMAZIONE PROFESSIONALE PERMANENTE DEI NOTAI Approvato dal Consiglio Nazionale del Notariato l 11 luglio 2013 Pubblicato sul Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia il 31

Dettagli

14 Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 32 - Lunedì 05 agosto 2013

14 Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 32 - Lunedì 05 agosto 2013 14 Bollettino Ufficiale D.G. Salute Circolare regionale 29 luglio 2013 - n. 17 Indicazioni in ordine ai criteri di realizzazione di corsi di formazione a distanza in modalità e-learning e avvio della sperimentazione

Dettagli

OGGETTO :AVVISO PUBBLICO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI A :

OGGETTO :AVVISO PUBBLICO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI A : OGGETTO :AVVISO PUBBLICO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI A : N. 1 PSICOLOGO per il servizio Centro Famiglie N. 1 AVVOCATO per il servizio Centro Famiglie Ai sensi e per gli effetti della legge 10 aprile

Dettagli

COMUNE DI SAN GIOVANNI LUPATOTO Provincia di Verona

COMUNE DI SAN GIOVANNI LUPATOTO Provincia di Verona COMUNE DI SAN GIOVANNI LUPATOTO Provincia di Verona REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DELL ALBO DELLE LIBERE ASSOCIAZIONI E DEGLI ORGANISMI DI PARTECIPAZIONE. INDICE Art. 1 Finalità Art. 2 Istituzione dell

Dettagli

Regolamento didattico del corso di laurea magistrale in Servizio Sociale e Politiche Sociali. Parte generale

Regolamento didattico del corso di laurea magistrale in Servizio Sociale e Politiche Sociali. Parte generale Regolamento didattico del corso di laurea magistrale in Servizio Sociale e Politiche Sociali Capo I. Disposizioni generali Parte generale Art. 1. Ambito di competenza 1. Il presente Regolamento disciplina,

Dettagli

MODELLO PER LA PRESENTAZIONE DELLE RICHIESTE DI ACCREDITAMENTO E VERIFICA DEGLI ISTITUTI DI FORMAZIONE EXTRA UNIVERSITARI PUBBLICI E PRIVATI

MODELLO PER LA PRESENTAZIONE DELLE RICHIESTE DI ACCREDITAMENTO E VERIFICA DEGLI ISTITUTI DI FORMAZIONE EXTRA UNIVERSITARI PUBBLICI E PRIVATI Accreditamento e verifica degli istituti di formazione extrauniversitari pubblici e privati relativo le Medicine Complementari (agopuntura, fitoterapia e omeopatia) (ex L.R. n 9 del 19.02.2007, Protocollo

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 55 DEL 29 DICEMBRE 2008

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 55 DEL 29 DICEMBRE 2008 ALLEGATO A BANDO PER L ISCRIZIONE ALL ALBO DOCENTI SCUOLA REGIONALE DI POLIZIA LOCALE BENEVENTO La Scuola Regionale Polizia Locale della Giunta Regionale della Campania, Area Generale di Coordinamento

Dettagli

SEZIONE I. Denominazione corso Ore Contenuti Attestato di idoneità Corso per l accesso e l esercizio

SEZIONE I. Denominazione corso Ore Contenuti Attestato di idoneità Corso per l accesso e l esercizio SEZIONE I 1.1 DISPOSIZIONI GENERALI 1.1.1 Competenze COMPETENZE REGIONALI (art.5 L.R. 38/2006 e s.m.i. art. 17 L.R. 28/1999 e s.m.i. - art. 8 L.R. 63/1995 e s.m.i). La Regione Piemonte stabilisce i requisiti

Dettagli

FACOLTA DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE

FACOLTA DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE UNIVERSITÀ DEL SALENTO FACOLTA DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN TRADUZIONE LETTERARIA E TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA Classe 104/S La laurea

Dettagli

METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA edizione 2012

METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA edizione 2012 COLLEGIO IPASVI DI ROMA Polo Formazione Ricercatori Corso di formazione teorico-pratica blended on-line METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA edizione 2012 Elemento essenziale della sistematizzazione

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA Servizio Qualità della Didattica e Servizi agli Studenti

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA Servizio Qualità della Didattica e Servizi agli Studenti All. G al bando di ammissione pubblicato in data 15/09/2014 Art. 1 - Tipologia L Università degli Studi di Pavia attiva, per l a.a. 2014/2015, il Universitario di I livello in Terapia manuale e osteopatia,

Dettagli

LE METODOLOGIE DIDATTICHE UTILIZZABILI NELL E.C.M. REGIONALE METODOLOGIE

LE METODOLOGIE DIDATTICHE UTILIZZABILI NELL E.C.M. REGIONALE METODOLOGIE LE METODOLOGIE DIDATTICHE UTILIZZABILI NELL E.C.M. REGIONALE METODOLOGIE ANDRAGOGIA (scienza che studia l apprendimento nell adulto) E il corpo delle conoscenze riguardante i discenti adulti in modo parallelo

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO 2001/2002 Corso di laurea in MATEMATICA APPLICATA Classe 32 : Scienze Matematiche NUOVA ORGANIZZAZIONE DIDATTICA Le novità contenute

Dettagli

REGOLAMENTO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE DELL ECONOMIA LM 56

REGOLAMENTO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE DELL ECONOMIA LM 56 REGOLAMENTO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE DELL ECONOMIA LM 56 TITOLO I FINALITÀ E ORDINAMENTO DIDATTICO Art. 1 - Premesse e finalità 1. Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze dell Economia

Dettagli

ACCREDITAMENTO PROVIDER FAD

ACCREDITAMENTO PROVIDER FAD ACCREDITAMENTO PROVIDER FAD Domande Risposte I provider che hanno già presentato richiesta di accreditamento degli eventi formativi residenziali devono necessariamente presentare domanda di accreditamento

Dettagli

verificare le competenze personali competenze richieste per l accesso

verificare le competenze personali competenze richieste per l accesso FACOLTA DI ECONOMIA PROCEDURA DI ACCESSO ALLE LAUREE MAGISTRALI (informazioni aggiornate con le deliberazioni assunte dal Consiglio di Facoltà dd. 15/07/2010) Per essere ammessi alle lauree magistrali

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE Commissione per l assegnazione dei crediti formativi nota tecnica ACCREDITAMENTO DELLE INIZIATIVE DI FORMAZIONE A DISTANZA (F.A.D.) Roma - via del Governo Vecchio, 3 tel. 0039-06-977488 fax 0039-06-68217749

Dettagli

MPSI LAUREE MAGISTRALI in PSICOLOGIA REGOLAMENTO TIROCINIO CURRICULARE INTERNO

MPSI LAUREE MAGISTRALI in PSICOLOGIA REGOLAMENTO TIROCINIO CURRICULARE INTERNO MPSI LAUREE MAGISTRALI in PSICOLOGIA REGOLAMENTO TIROCINIO CURRICULARE INTERNO A.A. 2015/2016 INDICE 1. Tirocinio curriculare MPSI... 3 1.1 Tirocinio curriculare esterno... 3 1.2 Tirocinio curriculare

Dettagli

BANDO MASTER IN INTERNATIONAL BUSINESS STUDIES Accreditato ASFOR IXX edizione Anno 2014/2015 1

BANDO MASTER IN INTERNATIONAL BUSINESS STUDIES Accreditato ASFOR IXX edizione Anno 2014/2015 1 BANDO MASTER IIN IINTERNATIIONAL BUSIINESS STUDIIES Accrediitato ASFOR IIXX ediiziione Anno 2014/2015 1 Indicazioni generali Il CIS è la Scuola per la Gestione d Impresa di Unindustria Reggio Emilia operante

Dettagli

Master di II livello Medicina Generale III Edizione. Servizio Formazione Post-Lauream

Master di II livello Medicina Generale III Edizione. Servizio Formazione Post-Lauream Master di II livello Medicina Generale III Edizione Servizio Formazione Post-Lauream Direzione Scientifica Dott. Antonio Picardi Responsabile UOS di Epatologia Policlinico Universitario Campus Bio-Medico

Dettagli

REV. 6 PAG. 1/6 MANUALE INFORMATIVO

REV. 6 PAG. 1/6 MANUALE INFORMATIVO REV. 6 PAG. 1/6 MANUALE INFORMATIVO MANUALE INFORMATIVO REV. 6 PAG. 2/6 1 PRESENTAZIONE DEL CONSORZIO Il Consorzio Multisettoriale Piemontese, nuova denominazione del Consorzio Aziende Metalmeccaniche

Dettagli

SCHEDA REQUISITI PER IL II MODULO DEI CORSI DI FORMAZIONE PER AUDITOR / RESPONSABILI GRUPPO DI AUDIT DI SISTEMI DI GESTIONE PER LA QUALITA

SCHEDA REQUISITI PER IL II MODULO DEI CORSI DI FORMAZIONE PER AUDITOR / RESPONSABILI GRUPPO DI AUDIT DI SISTEMI DI GESTIONE PER LA QUALITA Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373- Fax: 065915374 E-mail: corsi@cepas.it Sito internet: www.cepas.eu Pag. 1 di 5 SCHEDA REQUISITI PER IL II MODULO DEI CORSI DI FORMAZIONE PER AUDITOR /

Dettagli

Regolamento del Corso di Osteopatia Ordinamento Full Time TITOLO I NORME GENERALI

Regolamento del Corso di Osteopatia Ordinamento Full Time TITOLO I NORME GENERALI Regolamento del Corso di Osteopatia Ordinamento Full Time TITOLO I NORME GENERALI Art. 1 - Finalità: 1.1 Il presente Regolamento specifica gli aspetti organizzativi del Corso di Osteopatia Ordinamento

Dettagli

PRESCRIZIONI PARTICOLARI PER LA CERTIFICAZIONE DI PERSONE AI SENSI DELLA NORMA UNI 11558

PRESCRIZIONI PARTICOLARI PER LA CERTIFICAZIONE DI PERSONE AI SENSI DELLA NORMA UNI 11558 PRESCRIZIONI PARTICOLARI PER LA CERTIFICAZIONE DI PERSONE AI SENSI DELLA NORMA UNI 11558 INDICE Data di aggiornamento: Articolo 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Dicembre 2014 Articolo 2 CONDIZIONI GENERALI Articolo

Dettagli

REGOLAMENTO PER L IMPEGNO DIDATTICO DEL PERSONALE DOCENTE E RICERCATORE DELLA SCUOLA

REGOLAMENTO PER L IMPEGNO DIDATTICO DEL PERSONALE DOCENTE E RICERCATORE DELLA SCUOLA REGOLAMENTO PER L IMPEGNO DIDATTICO DEL PERSONALE DOCENTE E RICERCATORE DELLA SCUOLA TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI Emanato con D.R. n. 337del 18/07/2014. Art. 1 (Finalità) 1. Il presente Regolamento

Dettagli

Ordinario di Igiene, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di

Ordinario di Igiene, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di Nursing avanzato per la sorveglianza epidemiologica e il controllo delle infezioni correlate ai processi assistenziali (ICPA) Livello I Crediti Formativi Universitari 60 Direttore Prof. Gabriele Romano

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO

REGOLAMENTO DIDATTICO REGOLAMENTO DIDATTICO Laurea specialistica in Classe Facoltà MARKETING E COMUNICAZIONE 84/S Classe delle lauree specialistiche in Scienze economico-aziendali Economia Art. 1. Finalità Il presente regolamento

Dettagli

Dipartimento Scienze Giuridiche. Bando di ammissione al MASTER PROCEDIMENTO E PROCESSO AMMINISTRATIVO: TRADIZIONE E NOVITA A.A.

Dipartimento Scienze Giuridiche. Bando di ammissione al MASTER PROCEDIMENTO E PROCESSO AMMINISTRATIVO: TRADIZIONE E NOVITA A.A. Dipartimento Scienze Giuridiche Bando di ammissione al MASTER PROCEDIMENTO E PROCESSO AMMINISTRATIVO: TRADIZIONE E NOVITA A.A. 2011/2012 Art. 1 Corso e posti 1. La Scuola Superiore dell Economia e delle

Dettagli

Norme di attuazione sull applicazione delle tecnologie di e-learning alle attività formative

Norme di attuazione sull applicazione delle tecnologie di e-learning alle attività formative Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili Norme di attuazione sull applicazione delle tecnologie di e-learning alle attività formative ai sensi dell art. 6, co. 2, lett.

Dettagli

Ministero dell Interno Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione

Ministero dell Interno Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione Prot. n.3662 del 15.04.2016 AVVISO PUBBLICO U.N.R.R.A 2016 Avviso pubblico per la presentazione di progetti da finanziare a valere sul Fondo Lire U.N.R.R.A. per l anno 2016. Direttiva del Ministro del

Dettagli

SCIENZE REGOLATORIE DEI FARMACI AD ALTA DILUIZIONE E FARMACI VEGETALI

SCIENZE REGOLATORIE DEI FARMACI AD ALTA DILUIZIONE E FARMACI VEGETALI Allegato al D.R. n. 88 del 5.2.2013 Regolamento per l'istituzione ed il Funzionamento di un Master di II livello in SCIENZE REGOLATORIE DEI FARMACI AD ALTA DILUIZIONE E FARMACI VEGETALI (approvato dal

Dettagli

SCHEDA RACCOLTA DATI PER ACCREDITAMENTO EVENTI

SCHEDA RACCOLTA DATI PER ACCREDITAMENTO EVENTI Obiettivi formativi: Abstract/Razionale del corso/convegno: in conformità all obiettivo generale (da individuare un obiettivo tra quelli contenuti nella tabella allegata (allegato 1)) individuato nell

Dettagli

ART. 1 Oggetto del Regolamento

ART. 1 Oggetto del Regolamento REGOLAMENTO DELLA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN DIDATTICA DELL ITALIANO COME LINGUA STRANIERA ART. 1 Oggetto del Regolamento Il presente regolamento disciplina, ai sensi dell articolo 1 comma 3 del Regolamento

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA FACOLTA DI INGEGNERIA Concorso di ammissione al Master Universitario di secondo livello ECOPROGETTAZIONE E GESTIONE DELLE OPERE CIVILI (Codice Corso di Studio da inserire nel bollettino di immatricolazione:

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MATEMATICA (CLASSE LM-40 Matematica) Art. 1 Premesse

Dettagli

CORSO NAZIONALE PER ALLENATORI DI TERZO GRADO Nona Edizione

CORSO NAZIONALE PER ALLENATORI DI TERZO GRADO Nona Edizione FEDERAZIONE ITALIANA PALLAVOLO Settore Tecnico CORSO NAZIONALE PER ALLENATORI DI TERZO GRADO Nona Edizione Stagione Sportiva 2011/2012 BANDO DI AMMISSIONE Il presente Bando contiene le norme di ammissione

Dettagli

Anno Accademico 2005/2006. 3 Corso di perfezionamento. Gestione di organizzazioni non profit e Progettazione sociale.

Anno Accademico 2005/2006. 3 Corso di perfezionamento. Gestione di organizzazioni non profit e Progettazione sociale. Università degli Studi di Bergamo Centro Servizi del Volontariato Anno Accademico 2005/2006 3 Corso di perfezionamento Gestione di organizzazioni non profit e Progettazione sociale Presentazione Giunto

Dettagli

INDICE. APPROVATO Presidente A.Costantini. EMESSO Resp. Gestione Qualità S.Palazzo. PROCEDURA PR003 Rev.bozza QUALIFICAZIONE DELLO PSICO-ONCOLOGO

INDICE. APPROVATO Presidente A.Costantini. EMESSO Resp. Gestione Qualità S.Palazzo. PROCEDURA PR003 Rev.bozza QUALIFICAZIONE DELLO PSICO-ONCOLOGO INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE... 2 2. RIFERIMENTI... 2 3. PROCEDURA... 2 3.1 Enti coinvolti... 2 3.2 Criteri per la qualificazione... 2 3.3 Gestione del flusso documentale... 4 3.4 Aggiornamento...

Dettagli

Chi può richiedere il Voucher Formativo?

Chi può richiedere il Voucher Formativo? COS E IL VOUCHER? Il Voucher è un buono che permette al beneficiario di disporre di un finanziamento pubblico, per accedere a corsi di alta formazione indicati e disciplinati nell apposito catalogo interregionale

Dettagli

Carta dei Servizi. Chi Siamo. Che cosa facciamo. Cooperazione allo Sviluppo. Come Lavoriamo. Dove Siamo. Centro Studi e Formazione

Carta dei Servizi. Chi Siamo. Che cosa facciamo. Cooperazione allo Sviluppo. Come Lavoriamo. Dove Siamo. Centro Studi e Formazione Carta dei Servizi Chi Siamo Che cosa facciamo Come Lavoriamo Dove Siamo Cooperazione allo Sviluppo Centro Studi e Formazione Adozione Internazionale Emissione Gennaio 2013 Sez.III - 1 /9 Indice Indice...

Dettagli

L Accordo entra in vigore dopo 12 mesi dalla pubblicazione e quindi a partire dal 12/03/2013.

L Accordo entra in vigore dopo 12 mesi dalla pubblicazione e quindi a partire dal 12/03/2013. Conferenza Stato Regioni Province autonome: atto n. 53 del 22 febbraio 202, pubblicato nel Supplemento ordinario n. 47 alla Gazzetta Ufficiale n. 60 del 2/03/202. L Accordo entra in vigore dopo 2 mesi

Dettagli

CORSO SICUREZZA RSPP RISCHIO ALTO (Datori di Lavoro)

CORSO SICUREZZA RSPP RISCHIO ALTO (Datori di Lavoro) CORSO SICUREZZA RSPP RISCHIO ALTO (Datori di Lavoro) PREMESSA Secondo l art. 34 del D.lgs 81/2008 comma 2 il Datore di Lavoro che intende svolgere direttamente i compiti propri del servizio di prevenzione

Dettagli

Titolo dell'evento formativo: ELETTROCARDIOGRAMMA, SINTOMI E MALATTIA NELLA PRATICA CLINICA

Titolo dell'evento formativo: ELETTROCARDIOGRAMMA, SINTOMI E MALATTIA NELLA PRATICA CLINICA 1 Titolo dell'evento formativo: ELETTROCARDIOGRAMMA, SINTOMI E MALATTIA NELLA PRATICA CLINICA Finalità CONOSCERE E COMPRENDERE L ECG IN RELAZIONE AI SINTOMI E MALATTIE. Responsabile scientifico dell evento

Dettagli

ALLEGATO B. D.I. n. 436/2000 artt. 1 e 4 I PERCORSI FORMATIVI PER ADULTI OCCUPATI

ALLEGATO B. D.I. n. 436/2000 artt. 1 e 4 I PERCORSI FORMATIVI PER ADULTI OCCUPATI ALLEGATO B D.I. n. 436/2000 artt. 1 e 4 I PERCORSI FORMATIVI PER ADULTI OCCUPATI 2 I PERCORSI FORMATIVI PER ADULTI OCCUPATI Le caratteristiche strutturali dei percorsi dell IFTS (modularità, unità capitalizzabili,

Dettagli

Mediazione Linguistica per l impresa

Mediazione Linguistica per l impresa Scuola Superiore per Mediatori Linguistici Perugia Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT FACOLTÀ DI INTERPRETARIATO E TRADUZIONE e la Scuola Superiore per mediatori Linguistici di Perugia

Dettagli

Dipartimento di Chirurgia. Formazione Residenziale Interattiva ANALISI DEL CLIMA ORGANIZZATIVO NELLE UU.OO.CC. UROLOGIA OCULISTICA - ORL

Dipartimento di Chirurgia. Formazione Residenziale Interattiva ANALISI DEL CLIMA ORGANIZZATIVO NELLE UU.OO.CC. UROLOGIA OCULISTICA - ORL SEZIONE FORMAZIONE E BIBLIOTECA Dipartimento di Chirurgia All.2 P2-FORM MODULO PROGRAMMA FORMAZIONE RESIDENZIALE Formazione Residenziale Interattiva ANALISI DEL CLIMA ORGANIZZATIVO NELLE UU.OO.CC. UROLOGIA

Dettagli

REGOLAMENTO REGIONALE PER LA CONCESSIONE DEL GRATUITO PATROCINIO, DELL INDIRIZZARIO DEGLI ISCRITTI, DELL USO DELLE SALE DELLA SEDE

REGOLAMENTO REGIONALE PER LA CONCESSIONE DEL GRATUITO PATROCINIO, DELL INDIRIZZARIO DEGLI ISCRITTI, DELL USO DELLE SALE DELLA SEDE REGOLAMENTO REGIONALE PER LA CONCESSIONE DEL GRATUITO PATROCINIO, DELL INDIRIZZARIO DEGLI ISCRITTI, DELL USO DELLE SALE DELLA SEDE (approvato dal Consiglio dell Ordine degli Psicologi del Veneto nella

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO

REGOLAMENTO DIDATTICO REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI STUDIO: Culture e tecniche del costume e della moda FACOLTÀ: Lettere e Filosofia CLASSE: 23 Art. 1 Coerenza tra crediti delle attività formative e obiettivi formativi programmati

Dettagli

Università Cattolica del Sacro Cuore Facoltà di Medicina e Chirurgia A. Gemelli. Corso di Laurea Magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche

Università Cattolica del Sacro Cuore Facoltà di Medicina e Chirurgia A. Gemelli. Corso di Laurea Magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche Facoltà di Medicina e Chirurgia A. Gemelli Corso di Laurea Magistrale in Scienze infermieristiche e Manifesto degli studi Anno Accademico 2014-2015 CLASSE DI LAUREA DI APPARTENENZA: LM/SNT1 SCIENZE INFERMIERISTICHE

Dettagli