3.4 Fase 4: Monitoraggio del sistema

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1 3.4 Fase 4: Monitoraggio del sistema Durante l esecuzione della prova sono stati monitorati, con frequenza di 48 ore effettuato dal Dott. Fabio Brogna, dal Dott. Enrico Guastaldi, dal Dott. Giovanni Liali, dalla Dott. Carmela Rezza, e da Angela Soggia, il sistema e il livello statico della falda in tutti i fori di misura. E stata condotta una campagna di rilevamento sia freatimetrico che dei vari parametri chimico fisici delle acque di falda nei piezometri di controllo quali Temperatura, ph, Salinità, Conduttanza Specifica, Potenziale Redox, Ossigeno in percentuale e Ossigeno disciolto tramite una sonda multi parametrica (Figura 11). Il monitoraggio freatimetrico è stato effettuato dal 02 dicembre 2011 al 18 gennaio 2012 mentre il rilevamento dei parametri dal 21 dicembre 2011 al 18 gennaio 2012, i dati raccolti sono riportati in Figura 10 e in Tabella 2. Dall analisi dei dati freatimetrici si può notare come la soggiacenza abbia subito una importante variazione nei primi venti giorni del monitoraggio passando da 7,97 metri nel piezometro M3 a 7,12 metri nel piezometro M4. Se invece si osserva l andamento della soggiacenza dal 23 dicembre 2011 si può notare che i valori si mantengono pressoché costanti per una decina di giorni per poi subire un leggero incremento fino alla fine del monitoraggio. In termini di valori piezometrici si può evidenziare come lo spessore della falda aumenti di circa un metro nei primi venti giorni per poi mantenersi costante per un breve periodo e diminuire nell ultimo periodo. Questo trend può essere correlato con le condizioni stagionali meteo climatiche caratterizzate dall assenza quasi totale delle precipitazioni nell area di studio. Figura 10: Andamento della soggiacenza dal 2 dicembre 2011 al 18 gennaio

2 !"#$%&'()'*"&+",#&-&.)"'("--/0#)1"%2)$3'(".-)'4$5()'()'4)"#6 Figura 11: Misura dei parametri chimico-fisici nella fase di monitoraggio del funzionamento del sistema Tabella 2: Cronologia del Funzionamento del Test Pilota del sistema di bonifica Per analizzare al meglio l andamento dei parametri chimico fisici, i diversi valori misurati sono stati correlati sia con l andamento della freatimetria dell area relativa al campo prova sia con i periodi di funzionamento o non della macchina produttrice di ozono dove con il simbolismo 1, 2 e 3 ci si riferisce ai periodi di non funzionamento (1), probabile funzionamento (2) e sicuro funzionamento (3) della macchina produttrice di ozono, Figure 12, 13, 15, 16 e 17. Questa correlazione è stata studiata per capire l influenza del sistema di bonifica sui vari parametri monitorati e misurati. Per quanto riguarda il parametro temperatura si può notare come il valore misurato nel piezometro M1 in tutte le campagne effettuate risulta sempre inferiore alla temperatura negli altri piezometri di controllo, inoltre tale parametro non è influenzato dal funzionamento dell impianto, (Figura 12). 13

3 Figura 12: Andamento della temperatura nei piezometri di controllo in relazione al funzionamento del sistema e alla soggiacenza della falda Il parametro ph, come si può notare dalla Figura 13, si mantiene su valori tipici delle acque di falda, con valori che oscillano tra 7 e 7,5 tranne per due date di misura in cui si raggiungono valori intorno a 9 corrispondenti ad un picco della piezometria. Nel complesso si può notare come nei periodi in cui la soggiacenza della falda è bassa il valore del ph risulta leggermente più alto rispetto al periodo successivo in cui si ha un leggero innalzamento del livello dell acqua nell acquifero. Inoltre il sistema di bonifica non sembra influenzare il valore di tale parametro. Il valore della conducibilità misurata nei piezometri all interno dell area test mostra un andamento quasi costante per tutto il periodo di monitoraggio eccetto per il punto di controllo M1 in cui si notano due picchi in corrispondenza delle giornate di monitoraggio del 28 e 30 dicembre Tali variazioni non appaiono legate ne al sistema di bonifica né alla condizioni stagionali della falda in quanto gli altri punti di monitoraggio mostrano un andamento regolare nel tempo, (Figura 14). Per quanto riguarda il parametro salinità, le misure si mantengono pressoché costanti nel tempo con valori intorno a 0,33-0,36 ppm, il suddetto parametro non è influenzato né dal sistema di bonifica né dall andamento del livello di falda, (Figura 15). L andamento del potenziale redox misurato nei punti di controllo è molto simile all andamento della conducibilità analizzata in precedenza e come quest ultima non sembra risentire degli effetti legati sia al sistema di bonifica che dalle condizioni della falda. Inoltre dall analisi di tale parametro si può evidenziare come le condizioni della falda sono da attribuire ad un ambiente molto ossigenato, (Figura 16). Risulta degna di attenzione l analisi dei tenori in ossigeno percentuale e disciolto in 14

4 Figura 13: Andamento del ph nei piezometri di controllo in relazione al funzionamento del sistema e alla soggiacenza della falda Figura 14: Andamento della conduttività nei piezometri di controllo in relazione al funzionamento del sistema e alla soggiacenza della falda 15

5 Figura 15: Andamento della salinità nei piezometri di controllo in relazione al funzionamento del sistema e alla soggiacenza della falda Figura 16: Andamento del potenziale redox nei piezometri di controllo in relazione al funzionamento del sistema e alla soggiacenza della falda 16

6 Figura 17: Andamento dell ossigeno in percentuale e disciolto in mg/l nei piezometri di controllo in relazione al funzionamento del sistema e alla soggiacenza della falda falda in relazione al funzionamento del sistema di air sparging. Infatti come si evince dalla Figura 17 il piezometro di controllo M1 mostra valori di tali parametri molto più elevati rispetto ai piezometri posti a distanze maggiori dal punto di immissione dell aria trattata. I valori di ossigeno percentuale, con il sistema in pieno funzionamento, oscillano rispettivamente tra il 55 e il 60%, mentre quelli di ossigeno disciolto variano tra 5,5 e 6,5 mg/l. Al contrario, quando il sistema di immissione dell aria non è in funzione, i tenori di ossigeno calano in modo sostanziale a eccezione che il blocco del sistema di funzionamento non sia successivo a più giorni di funzionamento consecutivi, come è possibile notare ad esempio per la data del 10 gennaio Inoltre i valori di ossigeno disciolto misurati in situ con la strumentazione da campo sono stati confermati e validati dalle analisi chimiche di laboratorio. Durante il monitoraggio del sistema, non sono mancati dei gravi imprevisti provocati da fattori incontrollabili. I più rilevanti sono stati due eventi meteorici straordinari, che 17

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