Servizio Accertamenti a Tutela della Fede Pubblica CCIAA Milano

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Servizio Accertamenti a Tutela della Fede Pubblica CCIAA Milano"

Transcript

1 Pubblica CCIAA Milano

2 La competenza Le funzioni di autorità di vigilanza per il controllo della conformità dei giocattoli alle disposizioni del presente decreto legislativo sono svolte dal Ministero dello sviluppo economico il quale si avvale, in particolare, della collaborazione delle Camere di Commercio (art. 29) tutela della fede pubblica Area Tutela del Mercato Milano 11 maggio workshop "Giocattoli in sicurezza" Francesca Procopio CCIAA di Milano

3 LA VIGILANZA DEL MERCATO i giocattoli posti in commercio devono essere conformi ai requisiti applicabili stabiliti nella normativa comunitaria di armonizzazione e non devono pregiudicare la salute, la sicurezza o qualsiasi altro aspetto della protezione del pubblico interesse Scopo: Verificare la conformità dei giocattoli immessi sul mercato Intervenire nel caso di giocattoli non conformi

4 Protocollo d intesa Mise/UnionCamere Nazionale Programma d Ufficio Segnalazione consumatori Segnalazione associazioni Richiesta Ministero Sviluppo Economico

5 I controlli VISIVO DOCUMENTALE FISICO

6 Il controllo visivo Il controllo visivo è volto alla verifica della corretta presentazione dei giocattoli e alla verifica che gli stessi non presentino anomalie macroscopiche Nome/ denominazione commerciale, marchio registrato Indirizzo (può essere il luogo dove il fabbricante può essere contattato) se per le dimensioni non è possibile allora si appone sul documento commerciale o imballaggio Istruzioni e informazioni sulla sicurezza redatte almeno in lingua italiana Numero di tipo, lotto, di serie, di modello oppure un altro elemento che consenta la loro identificazione (se ciò non è possibile su un documento commerciale o imballaggio) Marcatura

7 La marcatura La marcatura CE è apposta in modo visibile, leggibile e indelebile sul giocattolo o su un etichetta affissa o sull imballaggio. Nel caso di giocattoli di piccole dimensioni o costituiti da piccole parti la marcatura CE può essere apposta su un etichetta oppure su un foglio informativo. Qualora ciò risulti tecnicamente impossibile, nel caso di giocattoli venduti in espositori e a condizione che l espositore sia stato inizialmente utilizzato come imballaggio per i giocattoli, la marcatura CE deve essere affissa sull espositore stesso. Qualora non sia visibile dall esterno dell imballaggio, la marcatura CE va apposta almeno sull imballaggio

8 La marcatura può non essere apposta nel caso di esposizioni e fiere, purchè si precisi che il giocattolo non è conforme

9 Fabbricante Rappresentante autorizzato Importatore Distributore persona fisica o giuridica che fabbrica un giocattolo, oppure lo fa progettare o fabbricare, e lo commercializza apponendovi il proprio nome o marchio; Persona fisica o giuridica stabilita nella comunità che ha ricevuto da un fabbricante un mandato scritto che lo autorizza ad agire per suo conto in relazione a determinati compiti una persona fisica o giuridica stabilita nella Comunità che immette sul mercato comunitario un giocattolo proveniente da un Paese terzo; una persona fisica o giuridica nella catena di fornitura, diversa dal fabbricante o dall importatore, che mette a disposizione sul mercato un giocattolo

10

11 Esegue la valutazione di conformità e redige la dichiarazione CE di conformità Appone la marcatura CE Predispone la documentazione tecnica Garantisce che il giocattolo sia accompagnato da istruzioni e informazioni in lingua italiana Garantisce la conformità del giocattolo ai requisiti essenziali di sicurezza FABBRICANTE Garantisce sul giocattolo sia apposto un numero di tipo,lotto serie,modello un IDENTIFICATIVO

12 Fornisce tutte le informazioni e la documentazione necessaria per dimostrare la conformità del giocattolo Coopera a qualsiasi azione per eliminare i rischi presentati dai giocattoli che rientrano nel suo mandato Tiene a disposizione delle autorità di vigilanza la dichiarazione CE di conformità e la documentazione tecnica Non e responsabile della progettazione, della fabbricazione del giocattolo e della stesura della documentazione tecnica RAPPRESENTANT E AUTORIZZATO

13 Si assicura che il fabbricante abbia assolto a tutti i suoi obblighi Garantisce che il trasposrto e l immagazzinamento non mettono a rischio la conformità ai requisiti di sicurezza Immette sul mercato UE solo giocattoli conformi Se ha motivo di credere che il giocattolo non sia conforme, non immette sul mercato il giocattolo e adotta immediatamente azioni correttive IMPORTATORE

14 Garantisce che il trasporto e l immagazzinamento non mettono a rischio la conformità ai requisiti di sicurezza Se ha motivo di credere che il giocattolo non sia conforme, non immette sul mercato il giocattolo e adotta immediatamente azioni correttive Deve verificare che il giocattolo sia marcato, sia accompagnato dalle istruzioni e informazioni sulla sicurezza Informa le autorità nazionali indicando il pericolo e si mette a loro disposizione per fornire informazioni e relativa documentazione DISTRIBUTORE

15 Gli operatori economici Gli operatori economici forniscono su richiesta all autorità di vigilanza le informazioni relative agli operatori economici che abbiano fornito loro un giocattolo e gli operatori economici cui lo abbiano fornito Gli operatori economici conservano le informazioni per un periodo di 10 anni dopo l immissione sul mercato del giocattolo nel caso di fabbricatore e per un periodo di 10 anni dopo la fornitura del giocattolo nel caso degli altri operatori

16 Il controllo formale/documentale Consente alle autorità di vigilanza di verificare se la documentazione elaborata dal fabbricante, prima dell immissione in commercio, dà evidenza della conformità del giocattolo sottoposto a controllo. FABBRICANTE o del suo rappresentante autorizzato La documentazione tecnica e la dichiarazione CE di conformità (all. IV) IMPORTATORE La documentazione tecnica e la dichiarazione CE di conformità (all. IV) DISTRIBUTORE I documenti commerciali di fornitura (per risalire al produttore/importatore

17 Il controllo fisico Prelievo di campioni Consiste nel prelievo di almeno 3 campioni da sottoporre alle prove da parte di un organismo notificato secondo le direttive e le norme armonizzate applicabili. E volto a verificare il rispetto dei requisiti essenziali di sicurezza nella fabbricazione del prodotto. Comprende anche il controllo documentale: Le prove vengono effettuate previo coinvolgimento delle parti interessate nel procedimento di verifica

18 prodotti non conformi Esito analisi negativo Comunicazione alle parti dell esito analisi e notifica del verbale di contestazione Sequestro presso il punto vendita ai sensi dell art. 13 della L. 689/81

19 Formazione fascicolo documentale Comunicazione dell avvio del procedimento alla parte Invio fascicolo documentale al MiSE Adozioni dei provvedimenti di propria competenza (art. 30 D.Lgs. 54/11)

20 Formazione fascicolo con gli atti di accertamento Trasmissione Ufficio Sanzioni della CCIAA competente per territorio (ex art. 17 l. 689/81) Ordinanza di ingiunzione/ archiviazione Opposizione Giudice di Pace/ G.U.

21 Le sanzioni Ai sensi dell art. 16 della legge 689/81 è ammesso il pagamento pari alla terza parte del massimo della sanzione prevista per la violazione commessa, o, più favorevole, al doppio del minimo della sanzione edittale, oltre alle spese del procedimento, entro il termine di 60 giorni dalla contestazione immediata o, se questa non vi è stata, dalla notificazione degli estremi della violazione

22 Art. 31 Decreto Legislativo 11 aprile 2011 n. 54 Salvo che il fatto costituisca reato, il fabbricante o l importatore che immette sul mercato un giocattolo privo della documentazione tecnica di cui all allegato IV è soggetto alla sanzione amministrativa Salvo che il fatto costituisca reato, il fabbricante o l importatore che immette sul mercato un giocattolo privo della marcatura CE è soggetto alla sanzione amministrativa SANZIONI DA A Salvo che il fatto costituisca reato, la sanzione amministrativa di cui al comma 4 si applica anche al fabbricante o all importatore che immette sul mercato un giocattolo privo delle avvertenze di cui all articolo 10. Salvo che il fatto costituisca reato, il fabbricante o l importatore che non ottempera al provvedimento di divieto emanato ai sensi dell articolo 30, comma 6, è soggetto alla sanzione amministrativa Salvo che il fatto costituisca reato, il distributore che mette a disposizione sul mercato un giocattolo privo di marcatura CE o delle avvertenze di cui all articolo 10 è soggetto alla sanzione amministrativa Salvo che il fatto costituisca reato, il fabbricante, l importatore o il distributore che non ottempera agli obblighi di cui all articolo 8 è soggetto alla sanzione amministrativa Salvo che il fatto costituisca reato, la sanzione amministrativa di cui al comma 8 si applica anche al rappresentante autorizzato che non ottempera agli obblighi di cui all articolo 4, comma 3.

23 Art. 31 Decreto Legislativo 11 aprile 2011 n. 54 SANZIONI Salvo che il fatto costituisca più grave reato, il fabbricante o l importatore che immette sul mercato prodotti in violazione degli articoli 3, comma 1, e 5, comma 2, è punito con l arresto fino a un anno e con l ammenda (violazione degli obblighi imposti all importatore che assicurano che il fabbricante abbia eseguito la procedura di valutazione della conformità, la preparazione della documentazione tecnica e l apposizione della marcatura CE) Salvo che il fatto costituisca più grave reato, il fabbricante, l importatore o il distributore che non ottempera ai provvedimenti emanati ai sensi dell articolo 30, comma 2, è punito con l arresto da sei mesi a un anno e conl ammenda (provvedimenti di divieto di immissione o circolazione sul territorio nazionale e ordino di ritiro o il richiamo dal mercato)

24 PRODOTTI IMMESSI ENTRO IL 20 LUGLIO 2011 D.LGS N. 313/91 PRODOTTI IMMESSI DOPO IL 20 LUGLIO 2011 D.LGS N. 54/11 ABROGAZIONI D.LGS 313/91 dal 20 luglio 2011 Ad eccezione dell art. 2 co.1 e All. II, parte II punto 3 con decorrenza 20 luglio 2013

CITTA' DI TORINO CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE SETTORE SERVIZI INTEGRATI Ufficio Studi e Formazione

CITTA' DI TORINO CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE SETTORE SERVIZI INTEGRATI Ufficio Studi e Formazione OGGETTO: CITTA' DI TORINO CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE SETTORE SERVIZI INTEGRATI Ufficio Studi e Formazione CIRCOLARE N. 134 Operativa Attività Produttive. D.lgs 11 Aprile 2011 n. 54 recante Attuazione

Dettagli

Roma, 23 maggio 2011. Alle Direzioni Regionali, Interregionali e Provinciali. Agli Uffici delle Dogane Loro Sedi

Roma, 23 maggio 2011. Alle Direzioni Regionali, Interregionali e Provinciali. Agli Uffici delle Dogane Loro Sedi Roma, 23 maggio 2011 Alle Direzioni Regionali, Interregionali e Provinciali Protocollo: 59658/RU Rif.: Allegati: 2 Agli Uffici delle Dogane Loro Sedi All Ufficio centrale antifrode Sede e, p.c. Al Ministero

Dettagli

Pubblicazione delle nuove Direttive Comunitarie

Pubblicazione delle nuove Direttive Comunitarie Pubblicazione delle nuove Direttive Comunitarie Milano, 21 Ottobre 2014 Ivan Furcas ivan.furcas@it.bureauveritas.com Nuovo quadro legislativo Pubblicazione L96 GUCE (Gazzetta Ufficiale Comunità Europea)

Dettagli

Commissione europea Imprese e industria. La marcatura CE vi apre le porte del mercato europeo!

Commissione europea Imprese e industria. La marcatura CE vi apre le porte del mercato europeo! Commissione europea Imprese e industria La marcatura CE vi apre le porte del mercato europeo! Sommario Che cosa rappresenta la marcatura CE? Che cosa rappresenta la marcatura CE? 3 Obblighi dei fabbricanti

Dettagli

Elaborato a cura di. www.rm.camcom.it. AREA VI P.O. Metrologia Legale e Sicurezza Prodotti

Elaborato a cura di. www.rm.camcom.it. AREA VI P.O. Metrologia Legale e Sicurezza Prodotti Elaborato a cura di www.rm.camcom.it AREA VI P.O. Metrologia Legale e Sicurezza Prodotti Via Capitan Bavastro, 116 00154 Roma Tel. 0652082909 0652082804 Fax. 0652082803 e-mail: servizio.ispezioni@rm.camcom.it

Dettagli

Direttiva CEE 29 giugno 1995, n. 16 RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE AGLI ASCENSORI

Direttiva CEE 29 giugno 1995, n. 16 RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE AGLI ASCENSORI Direttiva CEE 29 giugno 1995, n. 16 RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE AGLI ASCENSORI CAPITOLO I Campo di applicazione - Commercializzazione e libera circolazione Art. 1-1. La

Dettagli

Sicurezza Materiale Elettrico di Bassa Tensione

Sicurezza Materiale Elettrico di Bassa Tensione Sicurezza Materiale Elettrico di Bassa Tensione FONTI NORMATIVE: Legge N. 791/77 Direttiva del consiglio delle Comunità Europee N. 73/23/CEE (abrogata dalla Direttiva n. 2006/95/CEE) Prodotti inclusi:

Dettagli

Materiale elettrico a bassa tensione

Materiale elettrico a bassa tensione La sicurezza dei prodotti Materiale elettrico a bassa tensione Avv. LA SICUREZZA COME VALORE COMUNITARIO Reg. CE/765/2008 È necessario assicurare che i prodotti che beneficiano della libera circolazione

Dettagli

PROCEDURE DI VALUTAZIONE DELLA CONFORMITA : DIRETTIVA DI BASSA TENSIONE

PROCEDURE DI VALUTAZIONE DELLA CONFORMITA : DIRETTIVA DI BASSA TENSIONE PROCEDURE DI VALUTAZIONE DELLA CONFORMITA : DIRETTIVA DI BASSA TENSIONE NOTA : presentazione realizzata a scopo didattico 1 LA PROCEDURA PREVEDE 3 ELEMENTI : -DOCUMENTAZIONE TECNICA -DICHIARAZIONE DI CONFORMITA

Dettagli

di impianti e macchinari sicuri

di impianti e macchinari sicuri La nuova direttiva macchine 2006/42/CE Un nuovo approccio metodologico alla progettazione e costruzione di impianti e macchinari sicuri 1 Recepimento e D.Lgs 27 gennaio 2010, n. 17-6 Marzo 2010: entrata

Dettagli

DIRETTIVA 2014/33/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

DIRETTIVA 2014/33/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO 29.3.2014 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 96/251 DIRETTIVA 2014/33/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 26 febbraio 2014 per l armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative

Dettagli

La marcatura CE secondo CPR

La marcatura CE secondo CPR 118 33- La marcatura CE deve essere l unica marcatura che attesta che il prodotto da costruzione è conforme alla prestaarch. Mario Sanvito La marcatura CE secondo CPR Il Regolamento n. 305/2011 che entra

Dettagli

DECRETO LEGISLATIVO 11 APRILE 2011, N. 54 ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 2009/48/CE SULLA SICUREZZA DEI GIOCATTOLI. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

DECRETO LEGISLATIVO 11 APRILE 2011, N. 54 ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 2009/48/CE SULLA SICUREZZA DEI GIOCATTOLI. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DECRETO LEGISLATIVO 11 APRILE 2011, N. 54 ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 2009/48/CE SULLA SICUREZZA DEI GIOCATTOLI. (GU n. 96 del 27 4 2011 ) IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA VISTI gli articoli 76 e 87 della

Dettagli

SCHEDA 3 I giocattoli

SCHEDA 3 I giocattoli SCHEDA 3 I giocattoli Normativa di riferimento La normativa di riferimento in materia di giocattoli è molto articolata, poiché consta di leggi nazionali, decreti ministeriali, circolari e direttive CEE.

Dettagli

DIRETTIVA 2014/35/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

DIRETTIVA 2014/35/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO 29.3.2014 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 96/357 DIRETTIVA 2014/35/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 26 febbraio 2014 concernente l armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE ESAME CE DEL TIPO

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE ESAME CE DEL TIPO REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE ESAME CE DEL TIPO (Direttiva 95/16/CE Allegato V lettera B e Direttiva 2006/42/CE Allegato IX punto 16 e 17) INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 2. RIFERIMENTI LEGISLATIVI

Dettagli

DIRETTIVA 2013/29/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

DIRETTIVA 2013/29/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO 28.6.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 178/27 DIRETTIVE DIRETTIVA 2013/29/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 12 giugno 2013 concernente l armonizzazione delle legislazioni degli

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DECRETO LEGISLATIVO 2 gennaio 1997, n. 10 Attuazione delle direttive 93/68/CEE, 93/95/CEE e 96/58/CEE relative ai dispositivi di protezione individuale. (G.U. 30 gennaio 1997, n. 24) IL PRESIDENTE DELLA

Dettagli

MATERIALE ELETTRICO A BASSA TENSIONE. mg 09.09 1

MATERIALE ELETTRICO A BASSA TENSIONE. mg 09.09 1 MATERIALE ELETTRICO A BASSA TENSIONE mg 09.09 1 NORMATIVA DI RIFERIMENTO legge 791/77 (bassa tensione) decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206 (Codice del consumo) artt. 102, 103 (sicurezza prodotti

Dettagli

LA SICUREZZA NELL AMBIENTE DI LAVORO NELLE IMPRESE DELLE MATERIE PLASTICHE E GOMMA

LA SICUREZZA NELL AMBIENTE DI LAVORO NELLE IMPRESE DELLE MATERIE PLASTICHE E GOMMA LA SICUREZZA NELL AMBIENTE DI LAVORO NELLE IMPRESE DELLE MATERIE PLASTICHE E GOMMA LIUC Università Carlo Cattaneo 7 giugno 2010 intervento di Norberto Canciani ASL Milano LA SICUREZZA NELL AMBIENTE DI

Dettagli

Newsletter del MARZO 2013. In sintesi:

Newsletter del MARZO 2013. In sintesi: Newsletter del MARZO 2013 In sintesi: Entrata in vigore del regolamento CE 453/2010 CE E CLP _ Sostanze Chimiche_ Entrata in vigore regolamento CE 305/2011 CPR_ Prodotti da Costruzione_ Entrata in vigore

Dettagli

GIOCATTOLI SICURI. Guida all acquisto e all uso consapevole. (D.lgs. n. 54/2011 attuazione direttiva 2009/48/CE sulla sicurezza dei giocattoli)

GIOCATTOLI SICURI. Guida all acquisto e all uso consapevole. (D.lgs. n. 54/2011 attuazione direttiva 2009/48/CE sulla sicurezza dei giocattoli) GIOCATTOLI SICURI Guida all acquisto e all uso consapevole (D.lgs. n. 54/2011 attuazione direttiva 2009/48/CE sulla sicurezza dei giocattoli) Questa guida intende fornire al consumatore conoscenze e consigli

Dettagli

CONVEGNO TECNICO BOLOGNA -COSMOPROF Bologna, 8 marzo 2013. AVV. SONIA SELLETTI - Studio Legale Astolfi e Associati - Milano

CONVEGNO TECNICO BOLOGNA -COSMOPROF Bologna, 8 marzo 2013. AVV. SONIA SELLETTI - Studio Legale Astolfi e Associati - Milano UNIPRO CONVEGNO TECNICO BOLOGNA -COSMOPROF Bologna, 8 marzo 2013 Avv. Sonia Selletti Studio Legale Astolfi e Associati, Milano L ambito della tutela Il bene tutelato dal Regolamento è la salute umana (sicurezza

Dettagli

LISTA DEI CONTROLLI SULLE IMPRESE EFFETTUATI DALLA CAMERA DI COMMERCIO DI VERONA

LISTA DEI CONTROLLI SULLE IMPRESE EFFETTUATI DALLA CAMERA DI COMMERCIO DI VERONA Ai sensi dell art. 14 comma 2 D.L. 9.2.2012 n. 5, convertito dalla L. 4.4.2012 n. 35, è pubblicata la seguente lista dei controlli a cui sono assoggettate le imprese operanti nella circoscrizione territoriale

Dettagli

SICUREZZA DEI GIOCATTOLI NELL'UE

SICUREZZA DEI GIOCATTOLI NELL'UE SICUREZZA DEI GIOCATTOLI NELL'UE GUIDA PRATICA AGLI OBBLIGHI LEGALI DI FABBRICANTI, IMPORTATORI E DISTRIBUTORI Parte di una campagna educativa finanziata dalla Commissione europea e attuata dall'associazione

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DI MACCHINE E COMPONENTI DI SICUREZZA. Direttiva 2006/42/CE Allegato IX Esame CE del Tipo

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DI MACCHINE E COMPONENTI DI SICUREZZA. Direttiva 2006/42/CE Allegato IX Esame CE del Tipo Pagina 1 di 6 INDICE 1 SCOPO E PREMESSA... 2 2 TERMINI E DEFINIZIONI... 2 2.1 Definizioni di tipo generale... 2 2.2 Definizioni relative alle Macchine e Componenti di Sicurezza... 2 3 ITER DI CERTIFICAZIONE...

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE ISPEZIONI DI SORVEGLIANZA PERIODICA

REGOLAMENTO PER LE ISPEZIONI DI SORVEGLIANZA PERIODICA REGOLAMENTO PER LE ISPEZIONI DI SORVEGLIANZA PERIODICA (Art. 13 D.P.R. 162/99) INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 2. RIFERIMENTI LEGISLATIVI 3. NORME TECNICHE 4. GENERALITÀ 5. PERSONALE IMPIEGATO

Dettagli

(Atti adottati a norma dei trattati CE/Euratom la cui pubblicazione è obbligatoria) DIRETTIVE

(Atti adottati a norma dei trattati CE/Euratom la cui pubblicazione è obbligatoria) DIRETTIVE 30.6.2009 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 170/1 I (Atti adottati a norma dei trattati CE/Euratom la cui pubblicazione è obbligatoria) DIRETTIVE DIRETTIVA 2009/48/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL

Dettagli

Legge 18 ottobre 1977, n. 791.

Legge 18 ottobre 1977, n. 791. Legge 18 ottobre 1977, n. 791. Attuazione della direttiva del Consiglio delle Comunità europee (n 73/23/CEE) relativa alle garanzie di sicurezza che deve possedere il materiale elettrico destinato ad essere

Dettagli

MARCATURA CE DELLE APPARECCHIATURE PER RADIOLOGIA MEDICA CONFORMI ALLA DIRETTIVA 93/42/CEE

MARCATURA CE DELLE APPARECCHIATURE PER RADIOLOGIA MEDICA CONFORMI ALLA DIRETTIVA 93/42/CEE MARCATURA CE DELLE APPARECCHIATURE PER RADIOLOGIA MEDICA CONFORMI ALLA DIRETTIVA 93/42/CEE DIRETTIVE COMUNITARIE Disposizioni rivolte ai governi degli Stati membri, i quali hanno l obbligo di recepirle

Dettagli

Gazzetta ufficiale. sul mercato di recipienti semplici a pressione ( 1 )... 45

Gazzetta ufficiale. sul mercato di recipienti semplici a pressione ( 1 )... 45 Gazzetta ufficiale dell Unione europea ISSN 1977-0707 L 96 Edizione in lingua italiana Legislazione 57 o anno 29 marzo 2014 Sommario I Atti legislativi DIRETTIVE Direttiva 2014/28/UE del Parlamento europeo

Dettagli

IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l articolo 100 A,

IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l articolo 100 A, ',5(77,9$&(('(/&216,*/,2GHOOXJOLR FKH PRGLILFD OH GLUHWWLYH GHO &RQVLJOLR &(( UHFLSLHQWL VHPSOLFL D SUHVVLRQH &(( VLFXUH]]D GHL JLRFDWWROL &(( SURGRWWL GD FRVWUX]LRQH &(( FRPSDWLELOLWj HOHWWURPDJQHWLFD

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE ESAME CE DEL TIPO

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE ESAME CE DEL TIPO REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE ESAME CE DEL TIPO (Direttiva 2006/42/CE Allegato IX punto 16 e 17) INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 2. RIFERIMENTI LEGISLATIVI 3. NORME TECNICHE 4. GENERALITÀ 5.

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DI EMISSIONE ACUSTICA AMBIENTALE DELLE MACCHINE ED ATTREZZATURE DESTINATE A FUNZIONARE ALL APERTO APRILE 2012

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DI EMISSIONE ACUSTICA AMBIENTALE DELLE MACCHINE ED ATTREZZATURE DESTINATE A FUNZIONARE ALL APERTO APRILE 2012 DIRETTIVA 2000/14/CE REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DI EMISSIONE ACUSTICA AMBIENTALE DELLE MACCHINE ED ATTREZZATURE DESTINATE A FUNZIONARE ALL APERTO APRILE 2012 INDICE 1 - Generalità...2 2 - Applicabilità...2

Dettagli

REGIONE TOSCANA-GIUNTA REGIONALE DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI SOLIDARIETA'

REGIONE TOSCANA-GIUNTA REGIONALE DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI SOLIDARIETA' REGIONE TOSCANA-GIUNTA REGIONALE DIREZIONE GENERALE DIRITTO ALLA SALUTE E POLITICHE DI SOLIDARIETA' AREA DI COORDINAMENTO SANITA' SETTORE SANITA' PUBBLICA VETERINARIA. Dirigente Responsabile: Andrea Leto

Dettagli

REGOLAMENTO (CE) N. 450/2009 DELLA COMMISSIONE

REGOLAMENTO (CE) N. 450/2009 DELLA COMMISSIONE 30.5.2009 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 135/3 REGOLAMENTO (CE) N. 450/2009 DELLA COMMISSIONE del 29 maggio 2009 concernente i materiali attivi e intelligenti destinati a venire a contatto con

Dettagli

NUOVA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE/ LE QUASI MACCHINE

NUOVA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE/ LE QUASI MACCHINE Per_Ind_Valeri_Vanni - QM.doc PAG. 1 DI 7 REV. 00 SAVE DATA: 09/10/12 PRINT DATA: 10/10/12 NUOVA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE/ LE QUASI MACCHINE Le QUASI MACCHINE sono: insiemi che costituiscono quasi

Dettagli

TITOLO III USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO E DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE N 3 CAPI - N 19 articoli (da art. 69 a art.

TITOLO III USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO E DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE N 3 CAPI - N 19 articoli (da art. 69 a art. TITOLO III USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO E DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE N 3 CAPI - N 19 articoli (da art. 69 a art. 87) CAPO I USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO N 5 articoli (da art. 69

Dettagli

Sanzioni CLP e REACH

Sanzioni CLP e REACH Sanzioni CLP e REACH Pubblichiamo 2 tabelle predisposte dal Dott. Marzio Marziani, che ringraziamo vivamente, riassuntive delle sanzioni e relative a: Sanzioni Regolamento CLP, previste dal D.Lgs. 186

Dettagli

Bologna 17 Giugno 2015. Relatore: Gabriella Nicotra. reach@ausl.bologna.it g.nicotra@ausl.bologna.it AUTORITÁ COMPETENTI REACH E CLP

Bologna 17 Giugno 2015. Relatore: Gabriella Nicotra. reach@ausl.bologna.it g.nicotra@ausl.bologna.it AUTORITÁ COMPETENTI REACH E CLP Workshop REACH Le attività ispettive e i controlli REACH e CLP in Regione Emilia Romagna e nella programmazione del Piano regionale della Prevenzione 2014-2018 Bologna 17 Giugno 2015 reach@ausl.bologna.it

Dettagli

La sicurezza e la qualità nel Mercato Unico. Introduzione. Cos è la Marcatura CE

La sicurezza e la qualità nel Mercato Unico. Introduzione. Cos è la Marcatura CE Introduzione La sicurezza e la qualità nel Mercato Unico. I prodotti che acquistiamo recano spesso la marcatura CE, ma qual è il reale significato di questo logo? Oggi più che mai, con l'avvento della

Dettagli

DIRETTIVA 2014/34/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

DIRETTIVA 2014/34/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO 29.3.2014 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 96/309 DIRETTIVA 2014/34/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 26 febbraio 2014 concernente l armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE ISPEZIONI DI SORVEGLIANZA PERIODICA

REGOLAMENTO PER LE ISPEZIONI DI SORVEGLIANZA PERIODICA REGOLAMENTO PER LE ISPEZIONI DI SORVEGLIANZA PERIODICA (Art. 13 D.P.R. 162/99) INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 2. RIFERIMENTI LEGISLATIVI 3. NORME TECNICHE 4. GENERALITÀ 5. PERSONALE IMPIEGATO

Dettagli

Qualità e Certificazione certificazione di prodotto - Marcantonio Catelani Facoltà di Ingegneria Firenze

Qualità e Certificazione certificazione di prodotto - Marcantonio Catelani Facoltà di Ingegneria Firenze Qualità e Certificazione certificazione di prodotto - Marcantonio Catelani Facoltà di Ingegneria Firenze 1 Focus sulla Certificazione Organismi di certificazione Certificazione personale Certificazione

Dettagli

ELETTRODOMESTICI. Sotto la lente. Gli elettrodomestici sono apparecchi o utensili alimentati ad energia elettrica, destinati all uso domestico.

ELETTRODOMESTICI. Sotto la lente. Gli elettrodomestici sono apparecchi o utensili alimentati ad energia elettrica, destinati all uso domestico. ELETTRODOMESTICI Gli elettrodomestici sono apparecchi o utensili alimentati ad energia elettrica, destinati all uso domestico. La Comunità Europea ha emanato diverse norme che prevedono l obbligo di informare

Dettagli

Decreto 10 ottobre 2008 (G.U. Serie Generale n. 288 del 10 dicembre 2008)

Decreto 10 ottobre 2008 (G.U. Serie Generale n. 288 del 10 dicembre 2008) Decreto 10 ottobre 2008 (G.U. Serie Generale n. 288 del 10 dicembre 2008) Disposizioni atte a regolamentare l'emissione di aldeide formica da pannelli a base di legno e manufatti con essi realizzati in

Dettagli

I.D.E.E. S.r.l. ESTRATTO DAI COMMENTI ALLA DIRETTIVA MACCHINE 98/37/CE

I.D.E.E. S.r.l. ESTRATTO DAI COMMENTI ALLA DIRETTIVA MACCHINE 98/37/CE I.D.E.E. S.r.l. Consulenze per la Sicurezza e la Qualità N.B. La Direttiva Macchine 98/37/CE sarà valida fino al 29 Dicembre 2009, poi entrerà in vigore la Direttiva 2006/42/CE. In ogni caso fino a che

Dettagli

Sono elencate alcune competenze camerali che comportano controlli presso le imprese, con i criteri e le modalità di svolgimento dei sopralluoghi.

Sono elencate alcune competenze camerali che comportano controlli presso le imprese, con i criteri e le modalità di svolgimento dei sopralluoghi. Lista dei controlli alle imprese effettuati dalla Camera di commercio di Torino Area Tutela del Mercato e della Fede Pubblica (art. 14, comma 2, D.L. 9 febbraio 2012, n. 5, convertito dalla L. 4 aprile

Dettagli

DIRETTIVA 2014/32/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

DIRETTIVA 2014/32/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO 29.3.2014 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 96/149 DIRETTIVA 2014/32/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 26 febbraio 2014 concernente l armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri

Dettagli

DIRETTIVA 2014/30/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

DIRETTIVA 2014/30/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO 29.3.2014 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 96/79 DIRETTIVA 2014/30/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 26 febbraio 2014 concernente l armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri

Dettagli

Perché i nostri bambini siano protetti il meglio possibile. Commissione europea Imprese e industria

Perché i nostri bambini siano protetti il meglio possibile. Commissione europea Imprese e industria LA SICUREZZA DEI GIOCATTOLI Perché i nostri bambini siano protetti il meglio possibile Commissione europea Imprese e industria Fotolia Orange Tuesday L Unione europea (UE) conta circa 80 milioni di bambini

Dettagli

Etichettatura: partita o lotto

Etichettatura: partita o lotto Etichettatura: partita o lotto Articolo 118 Applicabilità delle regole orizzontali Salvo ove altrimenti disposto dal presente regolamento, all etichettatura e alla presentazione si applicano la direttiva

Dettagli

Autore: Flavio Banfi Organizzazione: ITALCERT S.r.l. Intervento: Valutatori per la Certificazione CE di prodotto 2

Autore: Flavio Banfi Organizzazione: ITALCERT S.r.l. Intervento: Valutatori per la Certificazione CE di prodotto 2 Convegno: SEMINARIO AICQ SICEV SICEP 20 maggio 2011 Intervento: Valutatori per la Certificazione CE di prodotto Autore: Flavio Banfi Direttore Tecnico ITALCERT S.r.l. ITALCERT : Certificazione sistemi

Dettagli

La correlazione tra la direttiva 98/34/CE e il regolamento sul reciproco riconoscimento

La correlazione tra la direttiva 98/34/CE e il regolamento sul reciproco riconoscimento COMMISSIONE EUROPEA DIREZIONE GENERALE IMPRESE E INDUSTRIA Documento orientativo 1 Bruxelles 1.2.2010 - La correlazione tra la direttiva 98/34/CE e il regolamento sul reciproco riconoscimento 1. INTRODUZIONE

Dettagli

I Regolamenti (CE) REACH e CLP

I Regolamenti (CE) REACH e CLP GIORNATA DI STUDIO I Regolamenti (CE) REACH e CLP Attività di Vigilanza ed Ispezione Dr. Mario Esposito Tecnico della Prevenzione Ambiente e luoghi di Lavoro A.S.L. LECCE 1 Per l attuazione degli adempimenti

Dettagli

Il Presidente dell Autorità di Informazione Finanziaria

Il Presidente dell Autorità di Informazione Finanziaria REGOLAMENTO N.4 DELL AUTORITA DI INFORMAZIONE FINANZIARIA DISCIPLINANTE IL CONTENUTO DEGLI OBBLIGHI IN MATERIA DI TRASFERIMENTO DI FONDI AI SENSI DELL ARTICOLO 38, COMMA 4 DELLA LEGGE N. CXXVII DEL 30

Dettagli

Le sanzioni, le tariffe e le ispezioni

Le sanzioni, le tariffe e le ispezioni Le sanzioni, le tariffe e le ispezioni Pietro Pistolese Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali Milano, 19 novembre 2008 1 VIGILANZA E CONTROLLO PROGRAMMA OPERATIVO Tavolo di lavoro

Dettagli

REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI

REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Allegato A alla delibera n. 129/15/CONS REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Definizioni 1. Ai fini del presente

Dettagli

Orientamenti per i controlli all importazione riguardanti la sicurezza e la conformità dei prodotti. Parte generale

Orientamenti per i controlli all importazione riguardanti la sicurezza e la conformità dei prodotti. Parte generale COMMISSIONE EUROPEA DIREZIONE GENERALE FISCALITÀ E UNIONE DOGANALE Sicurezza, agevolazione degli scambi e coordinamento internazionale Protezione dei cittadini e applicazione dei diritti di proprietà intellettuale

Dettagli

Le principali novità introdotte dal d.lgs. 106/2009 in materia di salute e sicurezza sul lavoro

Le principali novità introdotte dal d.lgs. 106/2009 in materia di salute e sicurezza sul lavoro Le principali novità introdotte dal d.lgs. 106/2009 in materia di salute e sicurezza sul lavoro Avv. Daniele Tanoni Confindustria Pesaro Urbino Pesaro, 30 settembre 2009 Il d.lgs. 3 agosto 2009 n. 106

Dettagli

Direttiva Macchine e Sicurezza in Cantiere

Direttiva Macchine e Sicurezza in Cantiere Ordine degli Ingegneri della Provincia di Palermo con il patrocinio di AICQ Sicilia Direttiva Macchine e Sicurezza in Cantiere Palermo, 8-11-2013 c/o Ordine Ingegneri Palermo IL PROCESSO DI RIDUZIONE DEI

Dettagli

La nuova Direttiva Macchine Obbiettivo Sicurezza

La nuova Direttiva Macchine Obbiettivo Sicurezza La nuova Direttiva Macchine Obbiettivo Sicurezza Pubblicato sul Supplemento ordinario n. 36/L alla Gazzetta Ufficiale del 19 febbraio 2010 il Decreto Legislativo 27 Gennaio 2010 n. 17, recante "Attuazione

Dettagli

La libera circolazione dei prodotti e le problematiche della sicurezza Dal Nuovo Approccio al New Legal Framework (NFL)

La libera circolazione dei prodotti e le problematiche della sicurezza Dal Nuovo Approccio al New Legal Framework (NFL) La libera circolazione dei prodotti e le problematiche della sicurezza Dal Nuovo Approccio al New Legal Framework (NFL) 9 febbraio 2010 Ing. Fabio DATTILO Direttore Centrale della Direzione Centrale per

Dettagli

MODULI DI CONFORMITA I & F BUREAU VERITAS ITALIA

MODULI DI CONFORMITA I & F BUREAU VERITAS ITALIA MODULI DI CONFORMITA DIRETTIVA 97/23/EC del 29/05/1997 MODULO A (Controllo di fabbricazione interno) Nell ambito di questa procedura il fabbricante si accerta e dichiara che le attrezzature a pressione

Dettagli

Diciture o marche che consentono di identificare la partita alla quale appartiene una derrata alimentare ***I

Diciture o marche che consentono di identificare la partita alla quale appartiene una derrata alimentare ***I P7_TA-PROV(2011)0208 Diciture o marche che consentono di identificare la partita alla quale appartiene una derrata alimentare ***I Risoluzione legislativa del Parlamento europeo dell'11 maggio 2011 sulla

Dettagli

Materiali da costruzione si

Materiali da costruzione si Materiali da costruzione si Antonio Oddo Seppur posticipato nel tempo, il passaggio da Direttiva a Regolamento determina rilevanti modifiche perché tocca diversi elementi di contenuto legati in primo luogo

Dettagli

Le novità introdotte dalle direttive 2014: Materiale Elettrico in Bassa Tensione (LVD) e Compatibilità Elettromagnetica (EMC)

Le novità introdotte dalle direttive 2014: Materiale Elettrico in Bassa Tensione (LVD) e Compatibilità Elettromagnetica (EMC) Le nuove direttive 2014 - Bassa Tensione, Compatibilità Elettromagnetica, Apparecchiature Radio e terminali di telecomunicazione - Cosa cambia per la marcatura CE 17 Settembre 2014 Le novità introdotte

Dettagli

UFFICIO VIGILANZA SULLA SICUREZZA E CONFORMITA' DEI PRODOTTI - ATTIVITA ISPETTIVE:

UFFICIO VIGILANZA SULLA SICUREZZA E CONFORMITA' DEI PRODOTTI - ATTIVITA ISPETTIVE: LISTA DEI CONTROLLI ALLE IMPRESE EFFETTUATI DALLA CAMERA DI PARMA (art. 14, comma 2, D.L. 9 febbraio 2012, n. 5, convertito dalla L. 4 aprile 2012, n. 35) Sono di seguito elencate le competenze camerali

Dettagli

EMENDAMENTI 34-72. IT Unita nella diversità IT 2011/0354(COD) 7.6.2012. Progetto di relazione Zuzana Roithová (PE488.065v01-00)

EMENDAMENTI 34-72. IT Unita nella diversità IT 2011/0354(COD) 7.6.2012. Progetto di relazione Zuzana Roithová (PE488.065v01-00) PARLAMENTO EUROPEO 2009-2014 Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori 2011/0354(COD) 7.6.2012 EMENDAMENTI 34-72 Progetto di relazione (PE488.065v01-00) sulla proposta di direttiva

Dettagli

Ministero della Salute D.G.I.S.A.N. Ufficio VII ex DGSAN Prodotti fitosanitari

Ministero della Salute D.G.I.S.A.N. Ufficio VII ex DGSAN Prodotti fitosanitari Rilascio permessi di commercio parallelo per un prodotto fitosanitario Pagina 1 di 7 Emessa il: da: Verificata il: da: Approvata il: da: In vigore dal: Copia controllata n.: Lista di distribuzione: Storia

Dettagli

LE SANZIONI PER L INOSSERVANZA DELLE NORME ANTIRICICLAGGIO

LE SANZIONI PER L INOSSERVANZA DELLE NORME ANTIRICICLAGGIO LE SANZIONI PER L INOSSERVANZA DELLE NORME ANTIRICICLAGGIO Relatore Magg. GdF dott. Armando Tadini - Ufficiale Addetto Centro Operativo DIA Milano - SANZIONI amministrative penali CAPO II DEL DECRETO LEGISLATIVO

Dettagli

Artt. 22, 23, 24 D. Lgs. 9.04.2008, n. 81

Artt. 22, 23, 24 D. Lgs. 9.04.2008, n. 81 I DEBITORI ESTERNI DI SICUREZZA Artt. 22, 23, 24 D. Lgs. 9.04.2008, n. 81 EVOLUZIONE STORICA 1. ART. 7, D.P.R. 27.4.1955, N. 547; 2. ART. 6, D. LGS. 19.9.1994, N. 626 EVOLUZIONE STORICA ART. 7, D.P.R.

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE DEGLI ESPERTI VERIFICATORI MODULO SPECIALIZZAZIONE SOLLEVAMENTO PERSONE

CORSO DI FORMAZIONE DEGLI ESPERTI VERIFICATORI MODULO SPECIALIZZAZIONE SOLLEVAMENTO PERSONE CORSO DI FORMAZIONE DEGLI ESPERTI VERIFICATORI MODULO SPECIALIZZAZIONE SOLLEVAMENTO PERSONE Le norme che disciplinano la costruzione, il funzionamento e la manutenzione delle attrezzature mar. 10 Dott.

Dettagli

Circolare N. 43 del 20 Marzo 2015

Circolare N. 43 del 20 Marzo 2015 Circolare N. 43 del 20 Marzo 2015 Etichettature alimentari- le sanzioni sugli errori dopo le modifiche del regolamento UE n. 1169/2011 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che recentemente

Dettagli

Redazione a cura di: Luigi Leccardi, Cristian Librici - Tecnici della Prevenzione - Servizio Verifiche Impianti di Sollevamento

Redazione a cura di: Luigi Leccardi, Cristian Librici - Tecnici della Prevenzione - Servizio Verifiche Impianti di Sollevamento Redazione a cura di: Luigi Leccardi, Cristian Librici - Tecnici della Prevenzione - Servizio Verifiche Impianti di Sollevamento PREMESSA Nei cantieri EXPO sono utilizzate attrezzature di lavoro per sollevamento

Dettagli

REGOLAMENTO GENERALE DIRETTIVA 2009/48/CE SICUREZZA GIOCATTOLI

REGOLAMENTO GENERALE DIRETTIVA 2009/48/CE SICUREZZA GIOCATTOLI Pagina 1 di 5 REGOLAMENTO GENERALE DIRETTIVA 2009/48/CE SICUREZZA GIOCATTOLI INDICE Art. 1 Premessa Art. 2 Oggetto del regolamento 2.1 Definizioni Art. 3 Documenti di riferimento 3.1 Documenti di riferimento

Dettagli

Verifiche Periodiche di Ascensori e Montacarichi D.P.R. 162/99 Linee Guida per gli adempimenti di Legge

Verifiche Periodiche di Ascensori e Montacarichi D.P.R. 162/99 Linee Guida per gli adempimenti di Legge SERVIZIO PREVENZIONE E RISCHIO TECNOLOGICO Verifiche Periodiche di Ascensori e Montacarichi D.P.R. 162/99 Linee Guida per gli adempimenti di Legge a cura del Servizio Prevenzione e Rischio Tecnologico

Dettagli

Il Dlgs 17/2010 necessita di una adeguata analisi tecnica, per cui la presente circolare si sofferma esclusivamente sulle novità di maggior rilievo.

Il Dlgs 17/2010 necessita di una adeguata analisi tecnica, per cui la presente circolare si sofferma esclusivamente sulle novità di maggior rilievo. DECRETO LEGISLATIVO n.17 del 27 gennaio 2010 Attuazione della direttiva 2006/42/CE, relativa alle macchine e che modifica la direttiva 95/16/CE relativa agli ascensori PRIMA ILLUSTRAZIONE Premessa Il Dlgs

Dettagli

Ordinanza sulla sicurezza degli ascensori

Ordinanza sulla sicurezza degli ascensori Ordinanza sulla sicurezza degli ascensori (Ordinanza sugli ascensori, OAsc) del Il Consiglio federale svizzero visto l articolo 4 della legge federale del 1 giugno 009 1 sulla sicurezza dei prodotti (LSPro);

Dettagli

FORUM DI PREVENZIONE INCENDI

FORUM DI PREVENZIONE INCENDI FORUM DI PREVENZIONE INCENDI MILANO 26 27 OTTOBRE 2011 Dalla direttiva Prodotti da Costruzione 89/106/CEE (CPD) al nuovo regolamento UE n. 305/2011 sui Prodotti da Costruzione (CPR) ARCH.. SERGIO SCHIAROLI

Dettagli

La Nuova Direttiva Macchine 2006/42 CE. Inquadramento Generale, la Valutazione. dei Rischie il Fascicolo Tecnico

La Nuova Direttiva Macchine 2006/42 CE. Inquadramento Generale, la Valutazione. dei Rischie il Fascicolo Tecnico AZIENDA SPECIALE CISE Forlì 13 Ottobre 2010 La Nuova Direttiva Macchine 2006/42 CE Inquadramento Generale, la Valutazione dei Rischie il Fascicolo Tecnico Ing. Enrico IPPOLITO 1 NUOVA DIRETTIVA MACCHINE

Dettagli

Il D.Lgs 81/08 e la Nuova Direttiva Macchine. Il Ruolo dell Organo di Vigilanza: il percorso e le azioni dal controllo alla prevenzione dei rischi

Il D.Lgs 81/08 e la Nuova Direttiva Macchine. Il Ruolo dell Organo di Vigilanza: il percorso e le azioni dal controllo alla prevenzione dei rischi Seminario Sicurezza del prodotto: la Nuova Direttiva Macchine 26 Novembre 2010 Imola (BO) Il D.Lgs 81/08 e la Nuova Direttiva Macchine. Il Ruolo dell Organo di Vigilanza: il percorso e le azioni dal controllo

Dettagli

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA relativa all assegnazione di locali di proprietà pubblica in Via Spina 11/2 - Bologna nel periodo 2012-16

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA relativa all assegnazione di locali di proprietà pubblica in Via Spina 11/2 - Bologna nel periodo 2012-16 ALLEGATO 2 (da inserire nella BUSTA A) AL COMUNE DI BOLOGNA QUARTIERE SAVENA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA relativa all assegnazione di locali di proprietà pubblica in Via Spina 11/2 - Bologna nel periodo

Dettagli

LISTA DEI CONTROLLI ALLE IMPRESE EFFETTUATI DALLA CAMERA DI COMMERCIO DI BOLOGNA (art. 25 D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33)

LISTA DEI CONTROLLI ALLE IMPRESE EFFETTUATI DALLA CAMERA DI COMMERCIO DI BOLOGNA (art. 25 D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33) LISTA DEI CONTROLLI ALLE IMPRESE EFFETTUATI DALLA CAMERA DI COMMERCIO DI BOLOGNA (art. 25 D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33) Sono di seguito elencate le competenze camerali che comportano controlli presso imprese,

Dettagli

EN 14342:2005+A1:2008: Marcatura CE per PAVIMENTAZIONI IN LEGNO A partire da MARZO 2009 - Obbligatoria a partire da MARZO 2010

EN 14342:2005+A1:2008: Marcatura CE per PAVIMENTAZIONI IN LEGNO A partire da MARZO 2009 - Obbligatoria a partire da MARZO 2010 Iscritto all'albo professionale del collegio dei Periti Industriali di PU al n 293 via Calamone, 1-61025 Montelabbate (PU) Tel. - Fax.: +39 0721 472036 Direttiva 89/106/CEE PRODOTTI DA COSTRUZIONE EN 14342:2005+A1:2008:

Dettagli

DIRETTIVE. (Testo rilevante ai fini del SEE)

DIRETTIVE. (Testo rilevante ai fini del SEE) L 354/90 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 28.12.2013 DIRETTIVE DIRETTIVA 2013/53/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 20 novembre 2013 relativa alle imbarcazioni da diporto e alle moto d

Dettagli

La direttiva MID Applicazione nella vendita sfusa di detersivi

La direttiva MID Applicazione nella vendita sfusa di detersivi 1 La direttiva MID Applicazione nella vendita sfusa di detersivi Torino, 10 aprile 2013 Igor Gallo 2 D. Lgs. N. 22/2007 Recepimento direttiva MID Recepimento della nuova Direttiva Europea 2004/22/CE MID

Dettagli

DIRETTIVA 97/23/CE PED PER LE ATTREZZATURE ED INSIEMI A PRESSIONE SEMINARIO INFORMATIVO DICEMBRE 2003

DIRETTIVA 97/23/CE PED PER LE ATTREZZATURE ED INSIEMI A PRESSIONE SEMINARIO INFORMATIVO DICEMBRE 2003 DIRETTIVA 97/23/CE PED PER LE ATTREZZATURE ED INSIEMI A PRESSIONE SEMINARIO INFORMATIVO DICEMBRE 2003 IL D.LGS 93 DEL 25.02.2000 E LA DIRETTIVA PED PER LE APPARECCHIATURE E GLI IMPIANTI A PRESSIONE LA

Dettagli

ACCREDIA L Ente Italiano di Accreditamento. Accreditation process for abilitation/notification: experiences and criticalities

ACCREDIA L Ente Italiano di Accreditamento. Accreditation process for abilitation/notification: experiences and criticalities ACCREDIA L Ente Italiano di Accreditamento Accreditation process for abilitation/notification: experiences and criticalities 1-32 28 giugno 2013 IL QUADRO DI RIFERIMENTO Cambiano gli scenari europei Regolamento

Dettagli

LINEA GUIDA SISTEMA TRACCIABILITA MARCHI D AREA

LINEA GUIDA SISTEMA TRACCIABILITA MARCHI D AREA LINEA GUIDA SISTEMA TRACCIABILITA MARCHI D AREA 1 SOMMARIO 1 PREMESSA...3 2 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...4 3 DEFINIZIONI...5 4 NORMATIVE DI RIFERIMENTO...7 5 PRINCIPI BASE DEL SISTEMA DI TRACCIABILITÀ

Dettagli

LA MARCATURA CE Cos è marcatura CE

LA MARCATURA CE Cos è marcatura CE Cos è La marcatura CE è un contrassegno che deve essere apposto su determinate tipologie di prodotti dal fabbricante stesso che con essa autocertifica la rispondenza (o conformità) ai requisiti essenziali

Dettagli

La Nuova Direttiva Macchine 2006/42/CE

La Nuova Direttiva Macchine 2006/42/CE La Nuova Direttiva Macchine 2006/42/CE 1/36 Scopo della Direttiva UNIFORMARE: Lo scopo delle direttive comunitarie del nuovo approccio è quello di creare le condizioni necessarie affinché le industrie

Dettagli

Antiriciclaggio: potenziali conflitti tra normative di Paesi diversi. Il caso Filippine (Giovanni Imbergamo)

Antiriciclaggio: potenziali conflitti tra normative di Paesi diversi. Il caso Filippine (Giovanni Imbergamo) Antiriciclaggio: potenziali conflitti tra normative di Paesi diversi. Il caso Filippine (Giovanni Imbergamo) Altalex.it In tema di segnalazione di operazioni sospette di riciclaggio o di finanziamento

Dettagli

CPR 305 / 2011. Focus sulla Dichiarazione di Prestazione e sulla Documentazione di Accompagnamento. Consulenza aziendale e servizi d ingegneria

CPR 305 / 2011. Focus sulla Dichiarazione di Prestazione e sulla Documentazione di Accompagnamento. Consulenza aziendale e servizi d ingegneria Consulenza aziendale e servizi d ingegneria Qualità Ambiente Sicurezza Energia Finanizamenti Marcatura CE Formazione Controllo fornitori Internazionalizzazione CPR 305 / 2011 Focus sulla Dichiarazione

Dettagli

Il sottoscritto nato a il. Responsabile legale dell azienda. C.F/P.IVA sita in comune di Prov. D I C H I A R A

Il sottoscritto nato a il. Responsabile legale dell azienda. C.F/P.IVA sita in comune di Prov. D I C H I A R A DICHIARAZIONE INTEGRATIVA ALLA NOTIFICA RELATIVA ALL IMPEGNO DELL OPERATORE E ALLE MISURE CONCRETE E PRECAUZIONALI PER LE AZIENDE DI PREPARAZIONE secondo l Articolo 63 del Reg CE n.889/2008 (in attuazione

Dettagli

VIGILANZA SUGLI INCIDENTI CON DISPOSITIVI MEDICI

VIGILANZA SUGLI INCIDENTI CON DISPOSITIVI MEDICI VIGILANZA SUGLI INCIDENTI CON DISPOSITIVI MEDICI L'articolo 11 del D.Lgs. 507 del 1992 (concernente i dispositivi medici impiantabili attivi) e gli articoli 9 e 10 del D.Lgs. 46 del 1997 (concernente tutti

Dettagli

Vendita di macchine non conformi: quali rischi per il fabbricante?

Vendita di macchine non conformi: quali rischi per il fabbricante? > Normative a cura dell Avv. Giorgio Caramori - g.caramori@clex.it Vendita di macchine non conformi: quali rischi per il fabbricante? Nel settore della fabbricazione e commercializzazione di macchine,

Dettagli

La sorveglianza del mercato alla luce del nuovo regolamento 528/2012 (UE)

La sorveglianza del mercato alla luce del nuovo regolamento 528/2012 (UE) 1 La sorveglianza del mercato alla luce del nuovo regolamento 528/2012 (UE) M A R I S T E L L A R U B B I A N I C S C - ISS ROMA Monitoraggio delle Conformità e Sorveglianza del Mercato Attività di controllo

Dettagli

Il Regolamento CE 178/2002: La Rintracciabilità negli Alimenti degli Animali. Ragusa 28/01/2005

Il Regolamento CE 178/2002: La Rintracciabilità negli Alimenti degli Animali. Ragusa 28/01/2005 REGIONE SICILIANA ASSESSORATO SANITA' AZIENDA UNITA' SANITARIA LOCALE N. 7 RAGUSA DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE -AREA DI SANITA' PUBBLICA VETERINARIA IGIENE DEGLI ALLEVAMENTI E DELLE PRODUZIONI ZOOTECNICHE

Dettagli

Sala Biagi CNA Bologna, 4 aprile 2012 Rossella Ricciardelli Product Manager

Sala Biagi CNA Bologna, 4 aprile 2012 Rossella Ricciardelli Product Manager LA SICUREZZA DELLE MACCHINE Sala Biagi CNA Bologna, 4 aprile 2012 Rossella Ricciardelli Product Manager Le origini della Società CERMET è stato fondato nel 1985 per valorizzare l'immagine dell'azienda

Dettagli