Qualità percepita nell ambulatorio della Terapia del Dolore dell Ospedale G. Salvini di Garbagnate M.se nell anno 2014

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Qualità percepita nell ambulatorio della Terapia del Dolore dell Ospedale G. Salvini di Garbagnate M.se nell anno 2014"

Transcript

1 AZIENDA OSPEDALIERA GUIDO SALVINI GARBAGNATE MILANESE Direzione Generale Ufficio Marketing e Comunicazione Relazioni con il Pubblico Tel. 02/ Fax 02/ Qualità percepita nell ambulatorio della Terapia del Dolore dell Ospedale G. Salvini di Garbagnate M.se nell anno 2014 Progetto elaborato in collaborazione con la Qualità e Accreditamento e con U.O. Cure Palliative con Hospice e Medicina del Dolore AO G.Salvini Garbagnate Milanese viale Forlanini, 121 tel Cod. Fisc. e Partita IVA

2 PREMESSA La UO Cure Palliative con Hospice e Medicina del Dolore ha in essere il percorso di accreditamento all eccellenza del Servizio di Terapia del Dolore con Certy Quality. Accompagna questo percorso un progetto di rilevazione del grado di soddisfazione dell utenza articolato in step che consentano la valutazione del miglioramento del servizio offerto nelle sue componenti: accesso al servizio-prenotazioni; fruizione del servizio. La caratteristica peculiare di questa rilevazione di customer satisfaction è il contributo fornito dall utente per la riprogettazione o adeguamento delle componenti e degli aspetti legati alla modalità di erogazione del servizio stesso. Trattasi di una rilevazione mirata che non si sostituisce a quella semestrale in atto,flusso informativo ALS - Regione, bensì si prefigge di indagare la qualità percepita partendo da una visione iniziale macroscopica, per approfondire vieppiù, e in base agli esiti raggiunti, gli aspetti e/o le componenti che rivelano criticità. Nell ottica di accompagnamento al percorso di certificazione all eccellenza, la customer satisfaction non può costituire un evento sporadico. Il monitoraggio costante consente infatti di capire e interpretare efficacemente l evoluzione dei bisogni del contesto di riferimento, dunque tenere sotto controllo nel tempo la capacità del servizio di rispondere adeguatamente a tali sollecitazioni. Il sistema dei bisogni e delle attese dei propri assistiti infatti muta nel tempo con velocità sempre maggiore, modificando il sistema delle aspettative delle persone. CONTESTO NORMATVO IL D.Lgs. 502/92, come modificato dal D.Lgs. 517/93 ed ulteriori integrazioni prevede lo sviluppo della qualità mediante adeguati flussi informativi e istituti normativi regolanti i rapporti tra soggetti erogatori, pubblici e privati, ed il Servizio Sanitario Nazionale. La Legge Regionale 30 dicembre 2009, n.33 Testo unico delle leggi regionali in materia sanitaria stabilisce, fra l altro, il principio di rispetto della dignità della persona nonché di promozione dell integrazione delle funzioni sanitarie e sociosanitarie con quelle sociali di competenza degli enti e attribuisce alla Regione l esercizio delle funzioni di programmazione, indirizzo, coordinamento, controllo e supporto nei confronti delle aziende sanitarie e degli altri soggetti, pubblici o privati, che svolgono attività sanitarie, sociosanitarie e sociali. La D.G.R. n. VII/8504 del 22/03/2002 approva linee guida finalizzate ad assolvere il requisito della Valutazione della Qualità citato nell allegato 1 alla D.G.R. n del 6/08/1998, istituisce un flusso informativo relativamente ai risultati dell attività di rilevazione della qualità percepita da parte degli utenti del Servizio Sanitario Regionale e dà mandato alla Direzione Generale Sanità di assumere ogni atto conseguente compresa la revisione dei contenuti dell allegato. I Decreti DG Sanità n del 18/12/2006 e DG Sanità n.282 del 20/01/2009 che hanno modificato i contenuti delle Linee Guida per la rilevazione della soddisfazione degli utenti dei servizi sanitari approvati con D.G.R. n.8504 del 22/03/2002 e gli strumenti operativi ai fine di aggiornare gli stessi alla realtà di offerta sanitaria attuale e alla rilevazione della qualità percepita. La Legge 150/2002 art.8 prevede da parte degli URP la promozione dell ascolto dei cittadini e dei processi di verifica della qualità dei servizi e di gradimento degli utenti. 2

3 METODOLOGIA La realizzazione del progetto si avvale del modello di custumer satisfaction approach, con utilizzo della metodologia PDCA. Nella logica del Sistema Qualità Aziendale al custumer satisfaction approach, si è assegnato il ruolo di sensore della capacità dell Azienda di sintonizzarsi sulle esigenze dell assistito, per rilevare criticità e problemi interni alla propria organizzazione sui quali impostare azioni migliorative. Il processo metodologico utilizzato, per studiare e predisporre la rilevazione della percezione del cliente sulla qualità dei servizi offerti, è quello suggerita dal ciclo di Demming: PLAN DO CECK ACT. FASE ATTIVITA SVOLTA PLAN o Incontri con il gruppo di progetto per focalizzare l attenzione sull aspetto cliente, sui reports della gestione reclami-encomi; o Individuazione delle aree di progettazione/intervento; o Check iniziale della documentazione esistente; o Ricostruzione e sistematizzazione storica delle rilevazioni; o Coinvolgimento formale dei vertici Aziendali; o Coinvolgimento strategico degli uffici di Staff Aziendali (Formazione Permanente, Qualità e Accreditamento, Marketing e Comunicazione); o Previsione delle attrezzature di supporto informatico; o Plannig degli incontri con le figure professionali coinvolte; o Definizione delle caratteristiche di qualità da analizzare; o Individuazione del responsabile per la raccolta dei questionari; o Individuazione del responsabile per l inserimento dei dati dei questionari nel data base. FASE ATTIVITA SVOLTA DO Identificazione dei requisiti degli assistit; Progettazione e realizzazione della matrice grafica e dei contenuti del questionario di Customer Satisfaction; Progettazione ed applicazione delle variabili dei contenuti comunicativi da adattare a situazioni specifiche ; Individuazione del target di potenziali clienti fruitori dell intervento comunicativo; Realizzazione della griglia documentale per la raccolta dei precedenti interventi; Individuazione del campione di popolazione considerato omogeneo per validare lo studio ; Validazione della struttura definitiva del questionario; Predisposizione su supporto magnetico per la distribuzione ai soggetti interessati 3

4 CHECK FASE FASE ATTIVITA SVOLTA Controllo dei dati raccolti e loro validazione; Controllo della completezza dei dati raccolti; Verifica della congruenza dei dati rispetto agli obiettivi di miglioramento; Stratificazione dei dati per individuare le aree comuni di non conformità; Definizione delle priorità di intervento (diagramma di Pareto); Analisi della distribuzione di frequenza delle non conformità rilevate; Controllo della rispondenza del dato rispetto alla situazione organizzativa ; Elaborazione grafica dati per definire gli aspetti di miglioramento; Analisi su campione di controllo della rispondenza dei dati rispetto alle priorità definite; Definizione dei tempi di raccolta ed emissione della documentazione di analisi dei dati. ATTIVITA SVOLTA 4

5 ACT Attuazione delle modalità di somministrazione dei questionari; Nomina del referente Responsabile per l approvvigionamento e la distribuzione del cartaceo-questionari ; Controllo degli indicatori di diffusione dei questionari; Audit a medio termine sui dati raccolti e sulla metodologia di rilevazione; Presentazione dei reports in assemblea plenaria; Concertazione con i responsabili delle azioni di miglioramento; Concertazione con i responsabili dei tempi di attuazione delle azioni di miglioramento; Prevenzione degli effetti e delle cause prevalenti (in ordine prioritario) delle possibili non conformità; Attivazione del flusso di comunicazione per l aggiornamento continuo per mezzo dell Ufficio Marketing e Comunicazione delle variazioni strutturali e organizzative che accadono all interno dei Servizi; Aggiornamento e ristampa di supporti informativi; Riprogettazione dei contenuti in relazione alle attese e/o segnalazioni dell utente; Attuazione dei miglioramenti organizzativi impostati sul gap rilevato; Riprogettazione delle politiche per il miglioramento della qualità attesa; Analisi del contributo di miglioramento rispetto alla situazione di partenza; Controllo ed implementazione delle strategie di miglioramento; Verifica dei risultati attesi; Diffusione di reports dei risultati raggiunti; Strutturazione di corsi di formazione/counselling breve per il personale di contatto e di front-office STRUMENTO di RILEVAZIONE Il questionario sotto riportato rappresenta il primo format di rilevazione macroscopica. In base alle risultanze verrà messo a punto un successivo questionario che consenta di approfondire gli aspetti/componenti risulti carenti/insoddisfacenti e comunque migliorabili per rispondere alle aspettative degli assistiti. QUESTIONARIO AREA AMBULATORIALE TERAPIA DEL DOLORE Il questionario viene compilato in data / / dall utente con l aiuto di familiari o conoscenti con l aiuto di un operatore da un intervistatore esterno nella sala d attesa dell ambulatorio e poi depositato in un raccoglitore predisposto INFORMAZIONI GENERALI COGNOME e NOME (facoltativo) Sesso maschio femmina Età in anni 5

6 Nazionalità italiana straniera Comune di residenza Per poter confrontare in modo corretto le informazioni rilevate con questo questionario, è importante conoscere se la visita o l esame che ha effettuato oggi è una prestazione urgente differita ( se ha il bollino verde): SI NO PRENOTAZIONE TELEFONICA CENTRO DI TERAPIA DEL DOLORE Risponda alla seguente domanda solo se ha fatto o tentato di fare la prenotazione per telefono 1. E DELLA PRENOTAZIONE TELEFONICA? per nulla poco così così abbastanza molto non saprei In particolare: Quanto è stato di: Orari in cui è possibile prenotare per telefono per nulla poco così così abbastanza molto Non saprei Attesa per prendere la linea Cortesia dell impiegato con cui ha parlato PRENOTAZIONE ALLO SPORTELLO Risponda alla seguente domanda solo se ha fatto o tentato di fare la prenotazione presentandosi allo sportello 2. E DELLA PRENOTAZIONE ALLO SPORTELLO? per nulla poco abbastanza molto non saprei così così In particolare Quanto è stato di: Orari di apertura degli sportelli di prenotazione Tempo di attesa allo sportello per nulla poco così così abbastanza molto Non Saprei 6

7 Comfort dei locali (es: pulizia dei locali, posti a sedere liberi e comodi, servizi igienici) Cortesia dell impiegato con cui ha parlato PRENOTAZIONE TELEFONICA O ALLO SPORTELLO Risponda alla seguente domanda in ogni caso (sia che abbia prenotato per telefono sia che abbia prenotato allo sportello) 3. E DEL SERVIZIO TELEFONICO E DI SPORTELLO? per nulla poco così abbastanza così molto Non saprei In particolare Quanto è stato di: Rispetto della privacy (riservatezza) Informazioni sulle pratiche amministrative da sbrigare prima della visita o dell esame Tempi di attesa per ottenere la visita o l esame per nulla Poco così così Abbastanza molto Non saprei ACCETTAZIONE AMMINISTRATIVA 4. E dell organizzazione dei servizi di ACCETTAZIONE AMMINISTRATIVA? per nulla poco abbastanza molto così così non saprei In particolare Quanto è stato di: Orari di apertura degli sportelli di accettazione amministrativa o di pagamento del ticket per nulla poco così così Abbastanz a molto Non saprei 7

8 Semplicità delle pratiche di accettazione amministrativa o di pagamento del ticket Tempo di attesa agli sportelli Cortesia degli impiegati degli sportelli AMBULATORIO DI TERAPIA DEL DOLORE 5. E dell organizzazione DELL AMBULATORIO PRESSO CUI HA EFFETTUATO LA VISITA O ESAME? per nulla poco così così abbastanza molto non saprei In particolare: Quanto è stato di: Tempo trascorso in sala di attesa per nulla poco così così abbastanza molto non saprei Confortevolezza della sala di attesa (es: pulizia dei locali, posti a sedere, servizi igienici) Rispetto della privacy (riservatezza) Cortesia degli infermieri Relazione con il medico (chiarezza informazioni, prestazione effettuata, ascolto, cortesia) 6. Sulla base della sua esperienza, consiglierebbe questo Ambulatorio a conoscenti nelle sue stesse condizioni? no forse no non so forse si si ALCUNE INFORMAZIONI GENERALI 7. Chi le ha prescritto l impegnativa per questa visita o questo esame? Medico di famiglia o pediatra di libera scelta Specialista 8. Se ha già fatto visite o esami specialistici per il dolore presso questo Ambulatorio, trova che il servizio sia: Peggiorato Uguale Migliorato E la prima volta che utilizzo la struttura 8

9 Le chiediamo di indicare quale o quali tipi di prestazioni ha effettuato oggi e all interno di quale o quali specialità (può segnare più di un quadratino): 9. TIPO DI PRESTAZIONE Prima visita Visita di controllo Intervento chirurgico Intervento ambulatoriale Altro, specificare 10. In questo periodo, come va in generale la sua salute? Bene Abbastanza Così così Piuttosto male Male Non saprei bene EVENTUALI OSSERVAZIONI Nel ringraziarla della cortese collaborazione, si informa che i risultati della presente indagine saranno pubblicati annualmente a cura dell Ufficio Relazioni con il Pubblico di questo ospedale, e potranno essere messi a Sua disposizione 9

10 AREA DI INDAGINE e CAMPIONE Tutti gli assistiti dell ambulatorio della TERAPIA del DOLORE. MODALITA di SOMMINISTRAZIONE Autocompilazione dopo la fruizione della prestazione o a casa con riconsegna alla visita di controllo. DURATA Il primo step di indagine macro si estenderà per il primo trimestre Nel secondo semestre il format verrà rivisto per consentire una lettura maggiormente focalizzata sulle criticità emerse. VALIDAZIONE Ogni questionario sarà ritenuto valido se almeno al 90% degli ITEMS contenuti risulteranno compilati. Si stima di raggiungere il 90% dei fruitori dell ambulatorio di Terapia del Dolore attraverso una presentazione, da parte del personale, degli obiettivi che si intendono raggiungere con l indagine di rilevazione della qualità percepita. COMUNICAZIONE Le risultanze verranno esposte nella sala di attesa e pubblicate sul sito internet aziendale. Pagina 10 di 10

Qualità percepita dagli utenti dell Azienda Ospedaliera G. Salvini nell anno 2014 AREA AMBULATORIALE

Qualità percepita dagli utenti dell Azienda Ospedaliera G. Salvini nell anno 2014 AREA AMBULATORIALE A ZIENDA OSPEDA LIERA GUIDO SALVINI GARBAGNATE MILANESE Direzione Generale Ufficio Marketing e Comunicazione Relazioni con il Pubblico Tel. 2/9943295 Fax 2/9943278 E-mail: marketing@aogarbagnate.lombardia.it

Dettagli

Qualità percepita dagli utenti dell Azienda Ospedaliera Guido Salvini nell anno 2013 AREA DEGENZA

Qualità percepita dagli utenti dell Azienda Ospedaliera Guido Salvini nell anno 2013 AREA DEGENZA AZIENDA OSPEDALIERA GUIDO SALVINI GARBAGNATE MILANESE Direzione Generale Ufficio Marketing e Comunicazione Relazioni con il Pubblico Tel. 2/994326 Fax 2/9943278 E-mail: marketing@aogarbagnate.lombardia.it

Dettagli

Indagine qualita percepita

Indagine qualita percepita Sistema di Gestione per la Qualità - Ospedale M. G. Vannini Report sulla qualità percepita OSPEDALE M. G. VANNINI Direttore Sanitario Dott.ssa Maura Moreschini Sistema qualità certificato UNI EN ISO 9001:2008

Dettagli

Indagine qualita percepita

Indagine qualita percepita Sistema di Gestione per la Qualità - Ospedale M. G. Vannini Report sulla qualità percepita OSPEDALE M. G. VANNINI Direttore Sanitario Dott.ssa Maura Moreschini Sistema qualità certificato UNI EN ISO 9001:2008

Dettagli

Progetto QPCO: Qualità Percepita della Cura in Ospedale

Progetto QPCO: Qualità Percepita della Cura in Ospedale Progetto QPCO: Qualità Percepita della Cura in Ospedale Indagine di soddisfazione rivolta agli utenti dei servizi di degenza INTRODUZIONE L applicazione di strumenti per la rilevazione della soddisfazione

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA CUSTOMER SATISFACTION Metodi e strumenti per la rilevazione del grado di soddisfazione nelle strutture sanitarie

LINEE GUIDA PER LA CUSTOMER SATISFACTION Metodi e strumenti per la rilevazione del grado di soddisfazione nelle strutture sanitarie LINEE GUIDA PER LA CUSTOMER SATISFACTION Metodi e strumenti per la rilevazione del grado di soddisfazione nelle strutture sanitarie SOMMARIO Premessa pag. 4 metodologia e strumenti pag. 4 allegato 1 richiesta

Dettagli

PA SQ-09 Rev. 6 del 29.04.2015

PA SQ-09 Rev. 6 del 29.04.2015 Rev. 6 del 29.04.2015 Certificato N 9122 AOLS Data applicazione Redazione Verifica Approvazione 29.04.2015 Dr.ssa E. Redolfi Curp M. De Filippis Dr.ssa G. Saporetti Dr.ssa L. Di Palo Dr. P. Cannatelli

Dettagli

Modulo 1 Concetti di base della Qualità

Modulo 1 Concetti di base della Qualità Syllabus rev. 1.04 Modulo 1 Concetti di base della Qualità Il seguente Syllabus è relativo al Modulo 1, Concetti e approcci di base per la gestione della qualità in una organizzazione, e fornisce i fondamenti

Dettagli

REPORT DI SINTESI RELATIVO ALL INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION ESEGUITA PRESSO LA SEDE AOU SASSARI

REPORT DI SINTESI RELATIVO ALL INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION ESEGUITA PRESSO LA SEDE AOU SASSARI REPORT DI SINTESI RELATIVO ALL INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION ESEGUITA PRESSO LA SEDE AOU SASSARI Settembre/Ottobre 2009 QUESTIONARIO: Analisi della soddisfazione del paziente sul servizio. U.O. coinvolte

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 33/32. Istituzione della rete di cure palliative della d

DELIBERAZIONE N. 33/32. Istituzione della rete di cure palliative della d 32 Oggetto: Istituzione della rete di cure palliative della d Regione Sardegna. L Assessore dell'igiene e Sanità e dell'assistenza Sociale ricorda che la legge 15 marzo 2010, n. 38, tutela il diritto del

Dettagli

Modulo 1 Concetti di base della Qualità

Modulo 1 Concetti di base della Qualità Syllabus rev. 1.03 Modulo 1 Concetti di base della Qualità Il seguente Syllabus è relativo al Modulo 1, Concetti e approcci di base per la gestione della qualità in una organizzazione, e fornisce i fondamenti

Dettagli

PROVINCIA DI MATERA. Regolamento per il funzionamento. dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Matera

PROVINCIA DI MATERA. Regolamento per il funzionamento. dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Matera PROVINCIA DI MATERA Regolamento per il funzionamento dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Matera SOMMARIO Art. 1 Principi generali Art. 2 Finalità e funzioni dell Ufficio Relazioni

Dettagli

SOMMARIO. Art. 8 Conoscenza dei bisogni e valutazione del gradimento dei servizi

SOMMARIO. Art. 8 Conoscenza dei bisogni e valutazione del gradimento dei servizi Regolamento per il funzionamento dell Ufficio relazioni con il Pubblico Approvato con deliberazione della Giunta Provinciale N.128 del 15.09.2005 SOMMARIO Art. 1 Principi generali Art. 2 Finalità e funzioni

Dettagli

ASL TERAMO. (Circ.ne Ragusa,1 0861/4291) REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE

ASL TERAMO. (Circ.ne Ragusa,1 0861/4291) REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE ASL TERAMO (Circ.ne Ragusa,1 0861/4291) REGOLAMENTO SULL ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE (ai sensi della legge 150/2000, del DPR 422/2001, e della Direttiva della Presidenza del Consiglio dei

Dettagli

Analisi del Questionario di gradimento del Servizio di Assistenza Domiciliare erogato nell ambito territoriale del Comune di Spinea

Analisi del Questionario di gradimento del Servizio di Assistenza Domiciliare erogato nell ambito territoriale del Comune di Spinea Analisi del Questionario di gradimento del Servizio di Assistenza Domiciliare erogato nell ambito territoriale del Comune di Spinea Indagine 2013 A cura di Àncora Servizi Società Coop. Sociale 1 Premessa

Dettagli

Customer satisfaction 2012

Customer satisfaction 2012 Customer satisfaction 2012 Ospedale S. Paolo Presentazione risultati Febbraio 2013 Indice Dati generali Servizi Ambulatoriali Laboratorio Degenze Questionari Analisi in dettaglio ambulatori Criticità ambulatori

Dettagli

AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI TRAPANI

AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI TRAPANI ALLEGATO AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI TRAPANI Azioni di miglioramento a seguito delle criticità riscontrate in: 1. INFORMAZIONE ED ACCOGLIENZA NEI PRESIDI OSPEDALIERI DELL ASP 2. ASPETTI ALBERGHIERI:

Dettagli

CUSTOMER SATISFACTION

CUSTOMER SATISFACTION PAGINA 1 DI 5 1 SCOPO 2 2 CAMPO DI APPLICAZIONE 2 3 RIFERIMENTI... 2 4 RESPONSABILITA... 3 5 DEFINIZIONI E ABBREVIAZIONI.. 3 6 MODALITÀ DI GESTIONE.. 3 6.1 STRUMENTO PER LA RILEVAZIONE DEL GRADO DI SODDISFAZIONE.

Dettagli

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUL SERVIZIO DELL ASSISTENZA OSPEDALIERA DELLA ASP. Relazione Generale

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUL SERVIZIO DELL ASSISTENZA OSPEDALIERA DELLA ASP. Relazione Generale SERVIZIO SANITARIO REGIONALE BASILICATA Azienda Sanitaria Locale di Potenza INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUL SERVIZIO DELL ASSISTENZA OSPEDALIERA DELLA ASP Relazione Generale A cura degli Uffici URP

Dettagli

SCHEDA PER LA RILEVAZIONE DELLA CUSTOMER SATISFACTION

SCHEDA PER LA RILEVAZIONE DELLA CUSTOMER SATISFACTION SCHEDA PER LA RILEVAZIONE DELLA CUSTOMER SATISFACTION FAC-SIMILE Nota: Il presente questionario, predisposto a cura dell Ufficio Formazione/ Direzione/altro Ufficio responsabile, è compilato a cura di

Dettagli

RILEVAZIONE SISTEMATICA DELLA QUALITÀ PERCEPITA ANNO 2013

RILEVAZIONE SISTEMATICA DELLA QUALITÀ PERCEPITA ANNO 2013 Servizio Sanitario Nazionale Regione Siciliana VIA MAZZINI, 1 91100 TRAPANI TEL.(0923) 805111 - FAX (0923) 873745 Codice Fiscale P. IVA 02363280815 RILEVAZIONE SISTEMATICA DELLA QUALITÀ PERCEPITA ANNO

Dettagli

Customer satisfaction 2012

Customer satisfaction 2012 Customer satisfaction 2012 Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta Presentazione risultati (Gennaio 2013) DATI GENERALI 2 Il campione 2012 Totale rilevazioni Primo 1349 Secondo 1299 Totale 2012

Dettagli

A cura di Giorgio Mezzasalma

A cura di Giorgio Mezzasalma GUIDA METODOLOGICA PER IL MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DEL PIANO DI COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE FSE P.O.R. 2007-2013 E DEI RELATIVI PIANI OPERATIVI DI COMUNICAZIONE ANNUALI A cura di Giorgio Mezzasalma

Dettagli

LINEE DI INDIRIZZO PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO

LINEE DI INDIRIZZO PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO LINEE DI INDIRIZZO PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO NELLE AZIENDE SANITARIE Le presenti linee di indirizzo regionali per la gestione del rischio clinico nelle Aziende Ospedaliere e nelle Aziende Unità

Dettagli

LA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE NELLO SPORT

LA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE NELLO SPORT Il cliente e' la persona o il gruppo cui sono destinati i prodotti e i servizi erogati dalla realtà sportiva. La soddisfazione del cliente viene definita come la percezione da parte del cliente di quanto

Dettagli

Regolamento sull ordinamento e l organizzazione dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Lecce

Regolamento sull ordinamento e l organizzazione dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Lecce Regolamento sull ordinamento e l organizzazione dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Lecce (ai sensi dell art. 8 della legge 150/2000) Approvato con Delibera di Giunta n. 273 del 6

Dettagli

Istituto Comprensivo di Positano e Praiano C.A.F. 2014

Istituto Comprensivo di Positano e Praiano C.A.F. 2014 ARTICOLAZIONE DEL PERCORSO CAF E TEMPI Avvio attività processo AV Processo AV Predisposizione Piano di miglioramento Periodo di riferimento 8 mesi GLI STEP DEL VIAGGIO CAF FASI PROCESSO AUTOVALUTAZIONE

Dettagli

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 10

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 10 MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 10 INDICE IL SISTEMA DI GESTIONE DELLA QUALITÀ Requisiti generali Responsabilità Struttura del sistema documentale e requisiti relativi alla documentazione Struttura dei

Dettagli

MISURA DELLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE

MISURA DELLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE 08/02/2011 Pag. 1 di 6 MISURA DELLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE 1. SCOPO... 2 2. APPLICABILITÀ... 2 3. DOCUMENTI DI RIFERIMENTO... 2 3.1. Norme... 2 3.2. Moduli / Istruzioni... 2 4. RESPONSABILITÀ... 2 5.

Dettagli

Il monitoraggio dell attuazione del programma regionale

Il monitoraggio dell attuazione del programma regionale L REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE N.69/20 DEL 10.12.2008 PIANI PERSONALIZZATI A FAVORE DI PERSONE CON DISABILITÀ Il monitoraggio dell attuazione del programma regionale 1. ORIENTAMENTI

Dettagli

La Nuova Immagine snc Partita IVA 04297941009

La Nuova Immagine snc Partita IVA 04297941009 CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA INDICE pag 1. LIVELLO STRATEGICO 3 1.1 Politica della Qualità 3 1.2 Responsabilità della Direzione 4 1.3 Organizzazione orientata al Cliente 4 1.4 Coinvolgimento

Dettagli

III COMMISSIONE TESTO ELABORATO DAL COMITATO RISTRETTO FEBBRAIO 2011

III COMMISSIONE TESTO ELABORATO DAL COMITATO RISTRETTO FEBBRAIO 2011 III COMMISSIONE TESTO UNIFICATO DELLE PROPOSTE DI LEGGE NN. 117, 127 TESTO ELABORATO DAL COMITATO RISTRETTO FEBBRAIO 2011 SERVIZIO PER L'ASSISTENZA GIURIDICO-LEGISLATIVA IN MATERIA DI ATTIVITÀ SOCIALI

Dettagli

CHECK LIST PER INDAGINI EFFETTUATE CON METODOLOGIA SOCIAL MEDIA RESEARCH Ottobre 2015 A) CHECK LIST (PARTE GENERALE)

CHECK LIST PER INDAGINI EFFETTUATE CON METODOLOGIA SOCIAL MEDIA RESEARCH Ottobre 2015 A) CHECK LIST (PARTE GENERALE) CHECK LIST PER INDAGINI EFFETTUATE CON METODOLOGIA SOCIAL MEDIA RESEARCH Ottobre 2015 A) CHECK LIST (PARTE GENERALE) AREA 1 - DOCUMENTAZIONE DI BASE Verifica della presenza o meno dei seguenti documenti:

Dettagli

Carta dei servizi Centro Medico di Fisioterapia ed Estetica S.n.c. Villa Sarina

Carta dei servizi Centro Medico di Fisioterapia ed Estetica S.n.c. Villa Sarina Carta dei servizi Centro Medico di Fisioterapia ed Estetica S.n.c. Villa Sarina Rev 02 del 31.12.07 File Carta dei servizi Pagina 1 di 10 Informazioni generali Informazioni generali La Carta dei Servizi

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO DEL COMUNE DELLA SPEZIA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO DEL COMUNE DELLA SPEZIA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE PER IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO DEL COMUNE DELLA SPEZIA Deliberato dalla Giunta Comunale con atto n. 177 del 11.05.2001 Modificato ed integrato

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE E RELAZIONE CON I CITTADINI

CARTA DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE E RELAZIONE CON I CITTADINI CARTA DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE E RELAZIONE CON I CITTADINI Comune di Modena Settore Sistemi Informativi Comunicazione e Servizi Demografici Servizio Comunicazione e Relazione con i Cittadini Allegato

Dettagli

MODELLO DI. Livello strategico

MODELLO DI. Livello strategico ALLEGATO II.1 MODELLO DI CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA ELEMENTI MINIMI La Carta della Qualità ha la finalità di esplicitare e comunicare al sistema committente/beneficiari gli impegni che l organismo

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO - COMUNICAZIONE

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO - COMUNICAZIONE REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO - COMUNICAZIONE Adottato con deliberazione Consiglio Comunale n 40 del 2004 (art. 8, c. 2 - legge 150/2000) CAPO I DISPOSIZIONI

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI EMERGENZA ED ACCETTAZIONE

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI EMERGENZA ED ACCETTAZIONE REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI EMERGENZA ED ACCETTAZIONE PREMESSA Il presente Regolamento disciplina le modalità di funzionamento del Dipartimento di Emergenza ed Accettazione come previsto

Dettagli

A.O. MELLINO MELLINI CHIARI (BS) GESTIONE DELLE RISORSE 1. MESSA A DISPOSIZIONE DELLE RISORSE...2 2. RISORSE UMANE...2 3. INFRASTRUTTURE...

A.O. MELLINO MELLINI CHIARI (BS) GESTIONE DELLE RISORSE 1. MESSA A DISPOSIZIONE DELLE RISORSE...2 2. RISORSE UMANE...2 3. INFRASTRUTTURE... Pagina 1 di 6 INDICE 1. MESSA A DISPOSIZIONE DELLE RISORSE...2 2. RISORSE UMANE...2 2.1. GENERALITÀ... 2 2.2. COMPETENZA, CONSAPEVOLEZZA E ADDESTRAMENTO... 2 3. INFRASTRUTTURE...3 4. AMBIENTE DI LAVORO...6

Dettagli

- 1 - Consiglio regionale Friuli Venezia Giulia INDICE. Capo I Finalità e disposizioni generali

- 1 - Consiglio regionale Friuli Venezia Giulia INDICE. Capo I Finalità e disposizioni generali - 1 - Consiglio regionale Friuli Venezia Giulia INDICE Capo I Finalità e disposizioni generali Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 (Finalità) (Definizioni) (Pianificazione regionale) (Campagne di informazione)

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SEGRETARIATO SOCIALE PROFESSIONALE DEL COMUNE DI AVELLINO PIANO DI ZONA AMBITO A3

REGOLAMENTO DEL SEGRETARIATO SOCIALE PROFESSIONALE DEL COMUNE DI AVELLINO PIANO DI ZONA AMBITO A3 REGOLAMENTO DEL SEGRETARIATO SOCIALE PROFESSIONALE DEL COMUNE DI AVELLINO PIANO DI ZONA AMBITO A3 ART.1 ISTITUZIONE DEL SEGRETARIATO SOCIALE PROFESSIONALE DI AMBITO In conformità al quadro normativo definito

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA PREMESSA Il presente Regolamento disciplina le modalità di funzionamento del Dipartimento di Chirurgia come previsto dall art. 8.3 dell Atto

Dettagli

Linee di indirizzo per la segnalazione e gestione degli eventi sentinella

Linee di indirizzo per la segnalazione e gestione degli eventi sentinella Allegato 1 Linea di indirizzo 1/2010 Linee di indirizzo per la segnalazione e gestione degli eventi sentinella 1. Scopo Lo scopo di questa procedura è definire le responsabilità e le modalità di gestione

Dettagli

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE Titolo 3 - PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO DELLA RETE PEDIATRICA REGIONALE Art. 20 - Art. 21 - Art. 22 - Art. 23 - Art. 24 - Art. 25 - Verso

Dettagli

OGGETTO: APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AD ANZIANI E SOGGETTI SVANTAGGIATI

OGGETTO: APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AD ANZIANI E SOGGETTI SVANTAGGIATI OGGETTO: APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AD ANZIANI E SOGGETTI SVANTAGGIATI I L C O N S I G L I O C O M U N A L E PREMESSO che l assistenza domiciliare

Dettagli

PO XX. Procedura Operativa Ospedaliera GESTIONE DELLE AGENDE DI PRENOTAZIONE RICOVERI. Documento:PO/XX. Pagina 1 di 11 17/01/2008

PO XX. Procedura Operativa Ospedaliera GESTIONE DELLE AGENDE DI PRENOTAZIONE RICOVERI. Documento:PO/XX. Pagina 1 di 11 17/01/2008 Documento: Pagina 1 di 11 PO XX Procedura Operativa Ospedaliera GESTIONE DELLE AGENDE DI PRENOTAZIONE RICOVERI EMESSA DA DATA REDATTA DA VERIFICATA DA REVISIONE PARAGRAFO n PAGINA n MOTIVO DIREZIONE PILI

Dettagli

Premessa. Presentazione Ricerca

Premessa. Presentazione Ricerca Premessa In ambito sanitario, come nell ambito sociale, la soddisfazione del cliente rappresenta il punto di riferimento sotteso al concetto di: QUALITA. Al riguardo la letteratura sulla qualità dei Servizi

Dettagli

Customer Satisfaction in RSA. Qualità percepita e Miglioramento del Servizio

Customer Satisfaction in RSA. Qualità percepita e Miglioramento del Servizio Customer Satisfaction in RSA Qualità percepita e Miglioramento del Servizio R. Bagarolo, M. Crippa, A. Bordi, R. Brambilla, A. Castaldo, N. Ferrari Piccolo Cottolengo di Don Orione Milano Introduzione:!

Dettagli

www.fondazioneistud.it Testimonianza di best practice nelle cure palliative domiciliari a Milano

www.fondazioneistud.it Testimonianza di best practice nelle cure palliative domiciliari a Milano www.fondazioneistud.it Testimonianza di best practice nelle cure palliative domiciliari a Milano verso Damasco verso Damasco l incontro con Vittorio Ventafridda un nuovo modello di cure (modello Floriani)

Dettagli

1. Soggetto proponente

1. Soggetto proponente Allegato alla Delib.G.R. n. 53/56 del 20.12.2013 PERCORSO DI INFORMAZIONE E DI FORMAZIONE E DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE PER GLI OPERATORI DELLE MENSE SCOLASTICHE, OSPEDALIERE E PUBBLICHE E PER GLI OPERATORI

Dettagli

Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE

Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE Ministero per la pubblica amministrazione e l innovazione Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE - 1 - PREMESSA Il documento di partecipazione ha come oggetto la progettazione esecutiva

Dettagli

La voce dei cittadini I risultati dell indagine sulla soddisfazione degli utenti degli asili nido comunali

La voce dei cittadini I risultati dell indagine sulla soddisfazione degli utenti degli asili nido comunali 64 La voce dei cittadini I risultati dell indagine sulla soddisfazione degli utenti degli asili nido comunali Nell ambito del processo di formazione del bilancio sociale, il Comune ha affidato ad una società

Dettagli

Prot n.4230/a22 Brembate, 23/09/2015. e p.c. Al Consiglio d Istituto Ai genitori al DSGA al personale ATA Atti Sito web

Prot n.4230/a22 Brembate, 23/09/2015. e p.c. Al Consiglio d Istituto Ai genitori al DSGA al personale ATA Atti Sito web Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo di Brembate Sotto Via Oratorio n. 14 24041 BREMBATE (BG) Tel: 035 801047 035 801447 - Fax: 035 4874731 info@icbrembate.it

Dettagli

Risultati dell indagine per la rilevazione del grado di soddisfazione del Centro Diurno Disabili del Comune di Calolziocorte

Risultati dell indagine per la rilevazione del grado di soddisfazione del Centro Diurno Disabili del Comune di Calolziocorte Risultati dell indagine per la rilevazione del grado di soddisfazione del Centro Diurno Disabili del Comune di Calolziocorte 01 A cura di Àncora Servizi Premessa metodologica Àncora Servizi, in collaborazione

Dettagli

PROGETTO BASE 2011-2012 MIGLIORARE LA QUALITÀ DEL SERVIZIO CON L ASCOLTO DELL UTENTE III FASE DEL PIANO OPERATIVO

PROGETTO BASE 2011-2012 MIGLIORARE LA QUALITÀ DEL SERVIZIO CON L ASCOLTO DELL UTENTE III FASE DEL PIANO OPERATIVO MIGLIORARE LA QUALITÀ DEL SERVIZIO CON L ASCOLTO DELL UTENTE III FASE DEL PIANO OPERATIVO LINEE GUIDA PER LA SOMMINISTRAZIONE DEL QUESTIONARIO CONDIVISIONE. FORMAZIONE E INFORMAZIONE Per l attuazione dell

Dettagli

DISCIPLINARE DI SERVIZIO

DISCIPLINARE DI SERVIZIO ALLEGATO B DISCIPLINARE DI SERVIZIO PER L ACCREDITAMENTO DELL UNITA DI OFFERTA SOCIALE SERVIZIO DI FORMAZIONE ALL AUTONOMIA PER LE PERSONE DISABILI (S.F.A) Oggetto Oggetto del presente documento è la descrizione

Dettagli

FEBBRAIO. Quaeris srl Piazza Italia, 13/d - 31030 Breda di Piave TV Tel 0422 600826 - Fax 0422 600907 www.quaeris.it - info@quaeris.

FEBBRAIO. Quaeris srl Piazza Italia, 13/d - 31030 Breda di Piave TV Tel 0422 600826 - Fax 0422 600907 www.quaeris.it - info@quaeris. 2015 FEBBRAIO Quaeris srl Piazza Italia, 13/d - 31030 Breda di Piave TV Tel 0422 600826 - Fax 0422 600907 www.quaeris.it - info@quaeris.it Customer Satisfaction 2015 Obiettivi e metodologia La presente

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERA PUGLIESE CIACCIO U.O.S. RELAZIONI CON IL PUBBLICO Via V. Cortese n.10 88100 Catanzaro

AZIENDA OSPEDALIERA PUGLIESE CIACCIO U.O.S. RELAZIONI CON IL PUBBLICO Via V. Cortese n.10 88100 Catanzaro F REGIONE CALABRIA AZIENDA OSPEDALIERA PUGLIESE CIACCIO U.O.S. RELAZIONI CON IL PUBBLICO Via V. Cortese n.10 88100 Catanzaro Prot.n.113 del 21-06-2013 Direttore sanitario UOC Programmazione e controllo

Dettagli

FORUM P.A. SANITA' 2001

FORUM P.A. SANITA' 2001 FORUM P.A. SANITA' 2001 Azienda Sanitaria Locale della provincia di Como Direzione Sanitaria, Dipartimento Attività Socio Sanitarie Integrate (A.S.S.I.) Dipartimento Servizi Sanitari di Base, Staff Educazione

Dettagli

CUSTOMER SATISFACTION 2011

CUSTOMER SATISFACTION 2011 DIREZIONE REGIONALE MOLISE CUSTOMER SATISFACTION 2011 REPORT DI SINTESI DELLE SEDI DELLA REGIONE MOLISE CAMPOBASSO e sedi di pertinenza ( Isernia e Termoli) Rilevazione 2011 della soddisfazione dell utenza

Dettagli

Sommario Carta dei Servizi Umbra Salus srl 1. Mission... 2 2. Vision e obiettivi... 2 3. Presentazione della Struttura... 2

Sommario Carta dei Servizi Umbra Salus srl 1. Mission... 2 2. Vision e obiettivi... 2 3. Presentazione della Struttura... 2 Pag. 1 di 7 Sommario Umbra Salus srl 1. Mission... 2 2. Vision e obiettivi... 2 3. Presentazione della Struttura... 2 3.1 I servizi offerti... 2 3.2 Come arrivare a Umbra Salus srl... 3 3.3 Orari di apertura...

Dettagli

PROVINCIA di ROVIGO SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE ORGANIZZATIVA ED INDIVIDUALE

PROVINCIA di ROVIGO SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE ORGANIZZATIVA ED INDIVIDUALE PROVINCIA di ROVIGO SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE ORGANIZZATIVA ED INDIVIDUALE Allegato alla deliberazione di Giunta Comunale n. 289 del 28.12.2011 1 INDICE SEZIONE I - CONTESTO

Dettagli

Sez. 02 Rev. 01. Pag. 1 di 9. Approvazione D.G. Revisione Data Causale Redazione e verifica RGQ. Data 12.12.2008. 01 12.12.2008 Seconda emissione

Sez. 02 Rev. 01. Pag. 1 di 9. Approvazione D.G. Revisione Data Causale Redazione e verifica RGQ. Data 12.12.2008. 01 12.12.2008 Seconda emissione Pag. 1 di 9 SISTEMA DI GESTIONE QUALITA del LABORATORIO VOLANTE S.R.L. 01 12.12.2008 Seconda emissione 00 28/08/02 Prima emissione Revisione Data Causale Redazione e verifica RGQ Approvazione D.G. Pagina

Dettagli

CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA. 1.1 Politica della Qualità 3. 1.2 Responsabilità della Direzione 4

CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA. 1.1 Politica della Qualità 3. 1.2 Responsabilità della Direzione 4 CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA INDICE pag 1. LIVELLO STRATEGICO 3 1.1 Politica della Qualità 3 1.2 Responsabilità della Direzione 4 1.3 Organizzazione orientata al Cliente 4 1.4 Coinvolgimento

Dettagli

Sistema di Gestione della Sicurezza CLAUDIO SOAVE

Sistema di Gestione della Sicurezza CLAUDIO SOAVE Sistema di Gestione della Sicurezza CLAUDIO SOAVE L organizzazione della sicurezza secondo D.Lgs. 81/08 Al datore di lavoro vengono attribuiti compiti di regia e di programmazione della sicurezza in azienda,

Dettagli

3. Rilevazione di aspettative in relazione ai requisiti principali del servizio.

3. Rilevazione di aspettative in relazione ai requisiti principali del servizio. SINTESI DEI RISULTATI DELL INDAGINE PILOTA DELL AUTORITA PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS SUI CALL CENTER COMMERCIALI DELLE PRINCIPALI IMPRESE DI VENDITA DI ELETTRICITA E DI GAS Finalità e obiettivi I

Dettagli

INTERVENTI MODULARI DI FORMAZIONE LA QUALITÁ NELLA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE

INTERVENTI MODULARI DI FORMAZIONE LA QUALITÁ NELLA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE INTERVENTI MODULARI DI FORMAZIONE LA QUALITÁ NELLA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE INDICE Premessa 3 Obiettivi e strumenti metodologici dell intervento di formazione 4 Moduli e contenuti dell intervento di

Dettagli

Le Raccomandazioni ministeriali per la prevenzione dei rischi in chirurgia: linee di indirizzo regionali di implementazione a livello aziendale

Le Raccomandazioni ministeriali per la prevenzione dei rischi in chirurgia: linee di indirizzo regionali di implementazione a livello aziendale Le Raccomandazioni ministeriali per la prevenzione dei rischi in chirurgia: linee di indirizzo regionali di implementazione a livello aziendale PREMESSA Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche

Dettagli

Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2014-2016. Giunta regionale Giornata della trasparenza 22 dicembre 2014 Palazzo Silone L Aquila

Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2014-2016. Giunta regionale Giornata della trasparenza 22 dicembre 2014 Palazzo Silone L Aquila Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2014-2016 Giunta regionale Giornata della trasparenza 22 dicembre 2014 Palazzo Silone L Aquila Percorso elaborazione ed approvazione PTTI 2014-2016

Dettagli

PROMOZIONE LAVORO SERVIZI AL LAVORO

PROMOZIONE LAVORO SERVIZI AL LAVORO COOPERATIVA SOCIALE DI SOLIDARIETÀ PROMOZIONE LAVORO CARTA SERVIZI SERVIZI AL LAVORO Ente accreditato per la Formazione Superiore presso la Regione Veneto con Decreto 854 del 08/08/2003 Ente accreditato

Dettagli

DISPOSIZIONI PER GARANTIRE CURE PALLIATIVE AI MALATI IN STATO DI INGUARIBILITÀ AVANZATA O A FINE VITA E PER SOSTENERE LA LOTTA AL DOLORE

DISPOSIZIONI PER GARANTIRE CURE PALLIATIVE AI MALATI IN STATO DI INGUARIBILITÀ AVANZATA O A FINE VITA E PER SOSTENERE LA LOTTA AL DOLORE Legge regionale 19 marzo 2009, n. 7 (BUR n. 25/2009) DISPOSIZIONI PER GARANTIRE CURE PALLIATIVE AI MALATI IN STATO DI INGUARIBILITÀ AVANZATA O A FINE VITA E PER SOSTENERE LA LOTTA AL DOLORE Art. 1 - Finalità.

Dettagli

Claudia Gistri Giancarlo Caputo CERTIQUALITY

Claudia Gistri Giancarlo Caputo CERTIQUALITY I requisiti per la certificazione del sistema di gestione sicurezza Claudia Gistri Giancarlo Caputo CERTIQUALITY Seminario La gestione ed il controllo del Rischio Industriale Bergamo, 20 dicembre 2005

Dettagli

La customer satisfaction. Ser.D di Legnago: un esperienza concreta di utilizzo per il miglioramento continuo. Dr. Carlo Bossi

La customer satisfaction. Ser.D di Legnago: un esperienza concreta di utilizzo per il miglioramento continuo. Dr. Carlo Bossi La customer satisfaction Ser.D di Legnago: un esperienza concreta di utilizzo per il miglioramento continuo Dr. Carlo Bossi L INIZIO SCHEDA SEGNALAZIONI DISFUNZIONI SUGGERIMENTI APPREZZAMENTI Data Al Direttore

Dettagli

REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI (rif. D. Lgs. n. 267/2000, artt. 147, 147bis, 147ter, 147quater, 147quinquies)

REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI (rif. D. Lgs. n. 267/2000, artt. 147, 147bis, 147ter, 147quater, 147quinquies) COMUNE DI MONTEMURLO (Provincia di Prato) REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI (rif. D. Lgs. n. 267/2000, artt. 147, 147bis, 147ter, 147quater, 147quinquies) Approvato con delibera n. 001/CC del 30/01/2013

Dettagli

DIREZIONE SERVIZI CIVICI, LEGALITA E DIRITTI SERVIZI ELETTORALI INDAGINE SUI SERVIZI ELETTORALI DEL COMUNE DI GENOVA

DIREZIONE SERVIZI CIVICI, LEGALITA E DIRITTI SERVIZI ELETTORALI INDAGINE SUI SERVIZI ELETTORALI DEL COMUNE DI GENOVA DIREZIONE SERVIZI CIVICI, LEGALITA E DIRITTI SERVIZI ELETTORALI INDAGINE SUI SERVIZI ELETTORALI DEL COMUNE DI GENOVA QUESTIONARIO Obiettivo: indagare il grado di soddisfazione dei cittadini sui servizi

Dettagli

REGIONE UMBRIA LINEE DI INDIRIZZO PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO DELLE AZIENDE SANITARIE DGR 1345 DEL 27/07/2007

REGIONE UMBRIA LINEE DI INDIRIZZO PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO DELLE AZIENDE SANITARIE DGR 1345 DEL 27/07/2007 REGIONE UMBRIA LINEE DI INDIRIZZO PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO DELLE AZIENDE SANITARIE DGR 1345 DEL 27/07/2007 GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO Il rischio clinico rappresenta l eventualità di subire

Dettagli

OSPEDALE SACRO CUORE DON CALABRIA DI NEGRAR QUESTIONARIO DI SODDISFAZIONE DEL PAZIENTE. Dipartimento di Diagnostica per Immagini.

OSPEDALE SACRO CUORE DON CALABRIA DI NEGRAR QUESTIONARIO DI SODDISFAZIONE DEL PAZIENTE. Dipartimento di Diagnostica per Immagini. OSPEDALE SACRO CUORE DON CALABRIA DI NEGRAR QUESTIONARIO DI SODDISFAZIONE DEL PAZIENTE Dipartimento di Diagnostica per Immagini Periodo di Riferimento: 17/04/2012-02/10/2012 Questionari processati: 437

Dettagli

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER AUDITOR / RESPONSABILI GRUPPO DI AUDIT DI BUONE PRASSI IGIENICHE E PROCEDURE BASATE SU HACCP

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER AUDITOR / RESPONSABILI GRUPPO DI AUDIT DI BUONE PRASSI IGIENICHE E PROCEDURE BASATE SU HACCP Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: corsi@cepas.it Sito internet: www.cepas.eu sigla: SH55 Pag. 1 di 5 SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER AUDITOR

Dettagli

IL SISTEMA ASSICURAZIONE QUALITA DI ATENEO

IL SISTEMA ASSICURAZIONE QUALITA DI ATENEO IL SISTEMA ASSICURAZIONE QUALITA DI ATENEO Dott.ssa Lucia Romagnoli Ancona, 15 luglio 2015 maggio 2007 UNIVPM ottiene la certificazione del proprio Sistema di Gestione per la Qualità (SGQ) ai sensi della

Dettagli

http://www.polime.it/questiontime/statistiche/reportmodulo.php?id=11&stampa=1

http://www.polime.it/questiontime/statistiche/reportmodulo.php?id=11&stampa=1 Pagina 1 di 16 AMBULATORIO Questionario di valutazione dei servizi diagnostici e ambulatoriali Da data: 01-01-2012 a data: 31-12-2012 Unita' Operativa: U.O.C. Pneumologia D1) Qual'è il Suo giudizio rispetto

Dettagli

6. Gestione delle risorse

6. Gestione delle risorse Manuale Qualità Ed.1 Rev.1 del 02/05/13 Red. RSG App.DS Sistema Gestione Qualità per la Formazione Marittima ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE R. Del Rosso - G. Da Verrazzano Via Panoramica, 81-58019

Dettagli

STEP 5 CONDURRE IL PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE: LA RACCOLTA DELLE EVIDENZE

STEP 5 CONDURRE IL PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE: LA RACCOLTA DELLE EVIDENZE STEP 5 CONDURRE IL PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE: LA RACCOLTA DELLE EVIDENZE Italo Benedini Esperto del Centro Risorse CAF ARGOMENTO DEL WEBINAR FORMATIVO 3: STEP 1 Wf STEP 2 Wf STEP 3 Wf Decidere Come organizzare

Dettagli

Bologna 8, 13 e 15 luglio 2015 ore 14:30 / 18:30

Bologna 8, 13 e 15 luglio 2015 ore 14:30 / 18:30 Bologna 8, 13 e 15 luglio 2015 ore 14:30 / 18:30 ANALISI, REVISIONE E IMPLEMENTAZIONE DI UN MODELLO ORGANIZZATIVO IN QUALITÀ NELLO STUDIO LEGALE OBIETTIVI Master Breve di formazione personalizzata Il Master

Dettagli

SCHEDA RIEPILOGATIVA DEL PROGETTO DI SERVIZIO CIVILE GIOVANI AL SERVIZIO SOCIALE 2

SCHEDA RIEPILOGATIVA DEL PROGETTO DI SERVIZIO CIVILE GIOVANI AL SERVIZIO SOCIALE 2 (Allegato 1) SCHEDA RIEPILOGATIVA DEL PROGETTO DI SERVIZIO CIVILE GIOVANI AL SERVIZIO SOCIALE ENTE Ente proponente il progetto: COMUNE DI ITTIRI CARATTERISTICHE PROGETTO Titolo del progetto: GIOVANI AL

Dettagli

Carta Dei Servizi. Servizio Assistenza Domiciliare Educativa In favore di minori e delle loro famiglie. Emessa il 14 Febbraio 2013 Versione 2.

Carta Dei Servizi. Servizio Assistenza Domiciliare Educativa In favore di minori e delle loro famiglie. Emessa il 14 Febbraio 2013 Versione 2. Carta Dei Servizi Servizio Assistenza Domiciliare Educativa In favore di minori e delle loro famiglie Emessa il 14 Febbraio 2013 Versione 2.0 Pagina 1 Premessa Il presente documento, denominato Carta dei

Dettagli

REGOLAMENTO SULLE ATTIVITA DI COMUNICAZIONE DEL COMUNE DI BORGO A MOZZANO

REGOLAMENTO SULLE ATTIVITA DI COMUNICAZIONE DEL COMUNE DI BORGO A MOZZANO REGOLAMENTO SULLE ATTIVITA DI COMUNICAZIONE DEL COMUNE DI BORGO A MOZZANO (Approvato con Delibera del C.C. n. 80 del 30/11/2005) 1 REGOLAMENTO SULLE ATTIVITA DI COMUNICAZIONE... 1 DEL COMUNE DI BORGO A

Dettagli

i formazione 2009-2011

i formazione 2009-2011 Piano di formazione 2009-2011 per la formazione di base, professionale e manageriale del personale del Servizio Sanitario Regionale, e del Sistema regionale per l Educazione Continua in Medicina (ECM).

Dettagli

Sistema Regionale di Accreditamento per l Educazione Continua in Medicina - ECM

Sistema Regionale di Accreditamento per l Educazione Continua in Medicina - ECM All. DDG del 8 febbraio 2012 n. 1347 REGIONE CALABRIA Dipartimento Tutela della Salute e Politiche Sanitarie Sistema Regionale di Accreditamento per l Educazione Continua in Medicina - ECM Indice Documento

Dettagli

STRUMENTO N 9 REPORT INDAGINE

STRUMENTO N 9 REPORT INDAGINE STRUMENTO N 9 REPORT INDAGINE REPORT INDAGINE Roma, 16 maggio 2102 Comune di Cosenza RILEVAZIONE DELLA CUSTOMER SATISFACTION DEL SERVIZIO Ufficio Relazioni con il Pubblico Strumento n 9: modello report

Dettagli

Azienda Sanitaria ULSS 3 Risultati dell indagine 2014 sul benessere del personale dipendente

Azienda Sanitaria ULSS 3 Risultati dell indagine 2014 sul benessere del personale dipendente Risultati dell indagine 2014 sul benessere del personale dipendente Sommario Premessa 1 L indagine e il questionario di rilevazione 1 La partecipazione e le caratteristiche dei rispondenti 2 I risultati

Dettagli

ACCREDITAMENTO ISTITUZIONALE NELLA REGIONE UMBRIA

ACCREDITAMENTO ISTITUZIONALE NELLA REGIONE UMBRIA ACCREDITAMENTO ISTITUZIONALE NELLA REGIONE UMBRIA L Istituto dell Accreditamento nasce in Italia nel 1992 con la riforma del Sistema Sanitario Nazionale (DL.502/92) e viene ulteriormente definito e dettagliato

Dettagli

PROGETTO ANN0 2009 IL SISTEMA QUALITA DEL COMUNE DI MODENA

PROGETTO ANN0 2009 IL SISTEMA QUALITA DEL COMUNE DI MODENA PROGETTO ANN0 2009 IL SISTEMA QUALITA DEL COMUNE DI MODENA Indice IL SISTEMA QUALITA...2 LA MISSION...2 ATTIVITA E STRUMENTI DEL SISTEMA QUALITA...3 PROGRAMMAZIONE: IL PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA...6

Dettagli

PREVENZIONE IN AGRICOLTURA --- 000 ---

PREVENZIONE IN AGRICOLTURA --- 000 --- Allegato n.1 PREVENZIONE IN AGRICOLTURA --- 000 --- DI RICERCA IN MATERIA DI PREVENZIONE IN AGRICOLTURA DENOMINATO Rilevazione Delle Malattie Professionali nelle aree Del Fucino e Valle Peligna ALLEGATO

Dettagli

Carta dei servizi Centro di Medicina Fisica e Riabilitazione Centro SANVITO s.a.s.

Carta dei servizi Centro di Medicina Fisica e Riabilitazione Centro SANVITO s.a.s. Carta dei servizi Centro di Medicina Fisica e Riabilitazione Centro SANVITO s.a.s. Informazioni generali Informazioni generali La Carta dei Servizi Sanitari è il documento che formalizza il patto stipulato

Dettagli

Il Sistema dei controlli e la certificazione di qualità dei servizi

Il Sistema dei controlli e la certificazione di qualità dei servizi Il Sistema dei controlli e la certificazione di qualità dei servizi Convegno nazionale: la funzione statistica dei comuni tra riforma e qualità dei servizi Gianni Dugheri Messina, 26-27 settembre 2013

Dettagli

FONDAZIONE. Bartolomea Spada Schilpario Valle di Scalve O.N.L.U.S. RESIDENZA SANITARIA ASSISTENZIALE CARTA DEI SERVIZI

FONDAZIONE. Bartolomea Spada Schilpario Valle di Scalve O.N.L.U.S. RESIDENZA SANITARIA ASSISTENZIALE CARTA DEI SERVIZI RESIDENZA SANITARIA ASSISTENZIALE CARTA DEI SERVIZI per servizio di ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA REVISIONI N. Descrizione Data 0 Redazione documento 20 giugno 2012 1 Pagina 6, modifica prima riga 15

Dettagli

Norme per l organizzazione - ISO serie 9000

Norme per l organizzazione - ISO serie 9000 Norme per l organizzazione - ISO serie 9000 Le norme cosiddette organizzative definiscono le caratteristiche ed i requisiti che sono stati definiti come necessari e qualificanti per le organizzazioni al

Dettagli

TABELLA D ESPERIENZA DEI SOGGETTI CHE RICHIEDONO L ACCREDITAMENTO. di cui all art. 6

TABELLA D ESPERIENZA DEI SOGGETTI CHE RICHIEDONO L ACCREDITAMENTO. di cui all art. 6 TABELLA D ESPERIENZA DEI SOGGETTI CHE RICHIEDONO L ACCREDITAMENTO di cui all art. 6 1 Tabella D: ESPERIENZA - SERVIZI PER IL LAVORO GENERALI OBBIGATORI Aree Funzionali I, II, III e IV Documenti da presentare

Dettagli

Servizio Laboratorio di Prevenzione. INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION su prestazioni di Laboratorio

Servizio Laboratorio di Prevenzione. INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION su prestazioni di Laboratorio Servizio Laboratorio di Prevenzione INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION su prestazioni di Laboratorio anno 2014 Pag. 1 di 6 Indice 1 Introduzione... 2 2 Percorso attuato... 2 3 Analisi dei dati... 3 4 Valutazione

Dettagli