4/2012 VIAGGI NEL MONDO DELLA MUTUALITÀ

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1 /2012 VIAGGI NEL MONDO DELLA MUTUALITÀ PERIODICO DELLA SOCIETÀ NAZIONALE DI MUTUO SOCCORSO CESARE POZZO ANNO XXXIV (207) N. - OTTOBRE 2012 Via San Gregorio Milano In caso di mancato recapito inviare al CMP/CPO di Milano Roserio per la restituzione al mittente previo pagamento resi L ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA DEL CONTRATTO DEI FERROVIERI Un supplemento speciale per i soci della categoria storica della Cesare Pozzo CERIMONIE CONSEGNA SUSSIDI ALLO STUDIO Il calendario delle manifestazioni nelle regioni DA OTTOBRE IN FUNZIONE INFOCENTER Il nuovo servizio di assistenza e comunicazione tra soci e Mutua FIMIV: ASSEMBLEA NAZIONALE DEI DELEGATI Il a Roma

2 telefono telefono FS orari di apertura al pubblico NAZIONALE 2012 MILANO Via S. Gregorio, Fax da lunedì a giovedì 9-13/ venerdì 9-13/ ABRUZZO 6512 PESCARA Via Grotta del Cavallone, Fax lunedì e giovedì martedì e mercoledì 9-13 venerdì LANCIANO (CH) Viale Cappuccini, 32/B c/o CNA giovedì le nostre sedisede SULMONA (AQ) Via Alessandro Volta, 2b Fax giovedì TERAMO Via F. Franchi, 25 c/o CNA giovedì VASTO (CH) Via Bengasi c/o CNA Fax giovedì BASILICATA POTENZA Viale Unicef c/o Centro Comm. Galassia Fax lunedì e giovedì 9-13/ martedì venerdì MATERA Via Nazionale c/o Stazione Fal Villalongo giovedì 9-11 CALABRIA REGGIO CALABRIA Via Caprera, Fax da lunedì a giovedì 9-13/1-17 venerdì 9-13/ CATANZARO Via D. Marincola Pistoia, 337 e Fax martedì 9-12/ COSENZA Via Giacomo Mancini, 33 e Fax da lunedì a venerdì LAMEZIA TERME NICASTRO Via Aldo Moro, 33 c/o Sede Anlafer Fax lunedì e mercoledì PAOLA Stazione Fs c/o Saletta PdM lunedì giovedì 9-11 CAMPANIA 8012 NAPOLI Via Enrico Cosenz, Fax da lunedì a venerdì 9-13 lunedì e mercoledì AVELLINO Contrada Valle Mecca, 1 c/o Cooperativa Aquilone e Fax venerdì BENEVENTO Piazza Colonna Stazione FS martedì giovedì CASERTA Via Verdi, mercoledì SALERNO Via Settimio Mobilio, 17 Piano 1 int. 2 e Fax lunedì e venerdì SANT ANTONIO ABATE (NA) Zona Stabiese Via Stabia, lunedì, mercoledì e venerdì EMILIA ROMAGNA 0121 BOLOGNA Via Boldrini, 18/2 Fax lunedì 9-13/1-16 da martedì a venerdì PIACENZA Via Musso, 5 c/o la Casa delle Associazioni da lunedì a venerdì REGGIO EMILIA Piazzale Europa, 1 Sala di attesa AE fronte Stazione di Reggio Emilia e ultimo martedì di ogni mese RIMINI Via Roma, martedì giovedì FRIULI VENEZIA GIULIA 3133 TRIESTE Via Giustiniano, 8 Fax lunedì / martedì, mercoledì e venerdì giovedì CERVIGNANO DEL FRIULI (UD) c/o Scalo Fs Cervignano F. Smistamento Fabbr. 3 accanto alla mensa ogni 2 giovedì del mese MONFALCONE Via Re Teodorico, lunedì giovedì PORDENONE Via San Francesco, 1/c c/o l Isola di Itaca giovedì / UDINE Via XXIII Marzo, lunedì mercoledì e venerdì LAZIO 0018 ROMA Via Cavour, Fax da lunedì a giovedì 9-13/ ARCE Stazione Fs c/o Ass. La Lanterna martedì giovedì CASSINO Via Virgilio, martedì del mese CIVITAVECCHIA Viale Baccelli, martedì e venerdì GROTTAROSSA (RM) c/o rimessa ATAC Grottarossa mercoledì 9-12 il 2 mercoledì di ogni mese SORA (FR) c/o Azienda Cotral mercoledì di ogni mese VITERBO Via Trento, martedì e venerdì LIGURIA GENOVA Via E. De Amicis, 6/ Fax lunedì e venerdì martedì e giovedì mercoledì / ALBENGA Stazione Fs giovedì IMPERIA Via P. Isnardi, 2 c/o Punto vendita Coop Liguria 2 e mercoledì di ogni mese LA SPEZIA Via F.lli Rosselli, 8 c/o Sms Unione Fraterna martedì SAVONA Piazza delle Nazioni, 7/R martedì venerdì SESTRI LEVANTE Via Eraldo Fico, 55 c/o Punto incontro Coop mercoledì VENTIMIGLIA Piazza XX Settembre, 8 c/o Croce Verde Intemelia martedì LOMBARDIA MILANO Via Venini, Fax lunedì, martedì e giovedì / mercoledì venerdì / BERGAMO Via Autostrada, 3 c/o Anmic Fax lunedì BRESCIA Via Solferino, 6/D e Fax lunedì mercoledì COMO Via Carloni c/o Staz. Borghi F.N.M lunedì e mercoledì CREMONA Via Della Vecchia Dogana, c/o Anmic Fax martedì e giovedì GALLARATE Via Beccaria, giovedì LECCO Piazza Lega Lombarda, Fax martedì 11-13

3 Periodico della Società nazionale di mutuo soccorso VERSO LA MU TUA DEL FUTURO T R A C C E E P E R C O R S I In linea con gli impegni presi di Leonardo Cordone pagina 6 Calendario cerimonie consegna sussidi allo studio pagina 9 L utilità sociale della Mutualità di Giovanni Sica pagina VIAGGI NEL MONDO DELLA MUTUALITÀ Maggiori tutele per i lavoratori autonomi di Giovanni Cicciotti pagina 10 La nostra esperienza per il welfare aziendale di Diego Lo Presti pagina 12 Tra attualità e storia di Antonio Delle Monache pagina 5 Cesare Pozzo sommario A T T U A L I T À Le mutue per curare la sanità in Europa di Giovanni Sica pagina 1 Con gli occhi della Storia di Stefano Maggi pagina 18 E la storia prosegue di Luc Roger pagina 1 Al passo con i tempi di Mario Fratesi pagina 19 Infocenter, più di un centralino di Marco Grassi pagina 16 La Bacheca pagina 20 La Piazza A cura di Mara Albertini pagina 22 3

4 T R A C C E E P E R C O R S I L utilità sociale della Mutualità di Giovanni Sica Due importanti novità confermano il rilancio dei valori mutualistici nel contesto di una crisi del sistema assistenziale che riduce la spesa pubblica invece di renderla efficiente M ai avrei immaginato che ad agosto, nel periodo in cui il caldo afoso acuisce il desiderio delle vacanze ed abbassa l attenzione complessiva, ci sarebbero state due importanti novità nel panorama della sanità integrativa, lontane tra loro, ma molte vicine agli interessi della nostra Mutua. In primo luogo l emissione del bando per l affidamento del servizio di assistenza sanitaria integrativa per il personale dipendente delle Società del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e successivamente l annuncio della prossima nascita della Mutua regionale di LegaCoop Emilia e Romagna. Per la prima volta un bando di gara è riservato esclusivamente alle società di mutuo soccorso, ai fondi sanitari integrativi, agli enti ed alle casse aventi fini esclusivamente assistenziali, purché iscritti all Anagrafe dei Fondi integrativi sanitari. E una storica apertura alla Mutualità da parte degli amministratori delle Ferrovie dello Stato, che desideriamo pubblicamente ringraziare dalle colonne di questo nostro giornale. Per la prima volta, come pubblicato dai maggiori quotidiani e riviste nazionali il presidente di Legacoop Emilia e Romagna, Paolo Cattabiani, ha annunciato il progetto della costituzione di una grande mutua, aperta a tutti i cittadini, integrativa al Servizio sanitario nazionale, capace di offrire prodotti a prezzi calmierati. Un progetto di alleanza mutualistica è ora più possibile, per realizzare la Mutua Unica della Cooperazione ed imprimere una svolta definitiva al progetto di Legacoop Salute e dei Soci Coop. Queste due notizie confermano l indirizzo programmatico dello sviluppo della Mutualità discusso all Assemblea nazionale dello scorso mese di maggio e cioè che l idea della Mutualità, con i suoi ideali e i suoi valori, non solo resta intatta, ma addirittura si arricchisce di un nuovo valore aggiunto: la ripresa della sua utilità sociale ed economica nel contesto di una crisi del sistema assistenziale che riduce la spesa pubblica invece di renderla efficiente. In particolare la spesa sanitaria, divenuta insostenibile per le minori risorse disponibili dello Stato, scarica sui singoli cittadini anche le cure croniche e l assistenza ai disabili, invece di tagliare i costi degli sprechi e delle inefficienze, di cui i giornali sono pieni. Proprio per la ricaduta dei colpi della crisi, dal nostro dibattito congressuale svoltosi a fine maggio erano infatti venute importanti sollecitazioni a proporre con più efficacia la Mutualità tra gli strumenti indispensabili del dibattito nazionale per un nuovo sistema di welfare, guardando innanzitutto al sistema cooperativo di Legacoop, ma con possibilità di essere esteso anche ulteriormente attraverso l Alleanza Cooperativa Italiana. VIAGGI NEL MONDO DELLA MUTUALITÀ Periodico della Società nazionale di mutuo soccorso Cesare Pozzo aderente alla Fimiv (Federazione italiana mutualità integrativa volontaria) della Lega nazionale cooperative e mutue Giornale fondato da Giuseppe De Lorenzo Direzione Redazione Amministrazione 2012 Milano Via San Gregorio, 8 Tel. 02/ Fax 02/ Registrazione del Tribunale di Milano al n. 159 del 13 aprile 1979 Direttore responsabile Antonio Delle Monache Capo redattore Leonardo Cordone Segretaria di redazione Mara Albertini Progetto grafico Studio grafico Orecchio acerbo Impaginazione Impression srl

5 T R A C C E E P E R C O R S I Tra attualità e storia di Antonio Delle Monache Un supplemento speciale e due pagine di questo numero de Il Treno dedicate all assistenza sanitaria integrativa prevista dal contratto di lavoro dei ferrovieri, categoria di lavoratori storica della Cesare Pozzo A l termine di una torrida estate torniamo puntualmente con il nostro giornale a sollecitare l interesse dei soci con una serie di servizi tra attualità e storia. In questo numero l attenzione è rivolta, con un articolo del vice presidente Diego Lo Presti, alla gara indetta dal Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane per erogare ai 67mila ferrovieri in servizio la tutela sanitaria prevista dal contratto collettivo di lavoro recentemente rinnovato. Sullo stesso argomento e sulla nostra azione svolta negli ultimi 15 anni all interno delle FS, in allegato a questo numero de Il Treno, inviamo ai nostri soci ferrovieri un supplemento speciale. Completiamo l informazione sull Assemblea nazionale 2012 con la sintesi di Giovanni Cicciotti sulle modifiche introdotte alla forma di assistenza Professionale, che hanno comportato l ampliamento della tutela a favore dei soci lavoratori autonomi, e con la pubblicazione della relazione della Commissione istituita per la verifica dello stato di attuazione del programma del CdA per il triennio 2011/201. Di particolare rilievo poi il resoconto della partecipazione della nostra Mutua al terzo congresso dell Associazione delle mutue e cooperative assicuratrici d'europa tenutosi a Danzica a giugno scorso e che ha visto l incontro del presidente Giovanni Sica con Lech Walesa, già presidente della Polonia e protagonista di primo piano delle lotte sociali e politiche del suo Paese. Un articolo di Luc Roger, direttore di Fondo Salute, ci conduce poi nel grande mondo della Mutualità francese che ha registrato un ultima fusione tra mutue, già grandi, con la costituzione di Harmonie Mutuelle che con i suoi,5 milioni di soci, mette l uomo al centro della sua azione fornendo così la prova della validità e attualità del modello mutualista. Marco Grassi, responsabile della comunicazione di Cesare Pozzo, illustra quindi le caratteristiche del nuovo servizio denominato Infocenter che sarà attivo ufficialmente da per dare risposte esaurienti e tempestive alle richieste dei soci. Ezio Spigarelli poi ci parla della positiva esperienza realizzata nella regione Umbria riguardo alla modalità di richiesta dei sussidi da parte dei soci con attivazione del servizio a mezzo risposta prioritaria. Stefano Maggi, presidente della Fondazione Cesare Pozzo per la mutualità riassume, quindi, i contenuti della ricerca condotta dal centro Aiccon dell università di Bologna che rappresenta la prima indagine a tutto campo sul mutuo soccorso in Italia. Infine Mario Fratesi, vice presidente della stessa Fondazione a cui la Cesare Pozzo ha affidato la gestione della nostra biblioteca, descrive l attività e le iniziative della biblioteca oggi dotata di un patrimonio di 25mila volumi già inseriti nel catalogo regionale e in quello del servizio bibliotecario nazionale. Hanno collaborato: Mara Albertini Fabio Massimo Capparoni Giovanni Cicciotti Mario Fratesi Marco Grassi Diego Lo Presti Stefano Maggi Oreste Parise Placido Putzolu Luc Roger Ezio Spigarelli Stampa RDS Webprinting S.r.l. Arcore (MB) Tiratura copie N. - Ottobre 2012 (207) Chiuso in redazione il 18 settembre

6 VERSO LA MU TUA DEL FUTURO PRESENTATA ALL ASSEMBLEA NAZIONALE LA RELAZIONE SULLA VERIFICA DEL PROGRAMMA PER IL TRIENNIO In linea con gli impegni presi di Leonardo Cordone La Commissione istituita per seguire l attuazione delle linee programmatiche della Cesare Pozzo ha espresso il proprio apprezzamento sull operato del primo anno del CdA in carica Il coordinatore della Commissione Francesco Paolo Loconsole N el corso dell Assemblea Nazionale del 27 maggio 2011, il neo eletto Consiglio di Amministrazione della Cesare Pozzo ha presentato ai delegati dei soci il Documento Politico-programmatico per il triennio Successivamente il documento è stato pubblicato sul numero 5/2011 del giornale sociale Il Treno per portalo a conoscenza di tutti i soci. Nel corso della Consulta delle Regioni del novembre 2011, è emersa l opportunità di istituire una commissione formata dai più giovani componenti dei Consigli regionali, per analizzare la rispondenza delle attività e delle iniziative del Consiglio di Amministrazione con quanto previsto nel Documento Programmatico per il triennio non solo per rappresentare uno stimolo, ma anche per essere da ausilio al CdA nella realizzazione degli impegni presi all inizio del triennio della gestione della Cesare Pozzo. Il CdA ha deliberato, quindi, la costituzione della Commissione Verifica del Documento Politico- programmatico per il triennio , indicando come componenti: Francesco Paolo Loconsole (Coordinatore), Erika Vignandel, Riccardo Chicconi, Renzo Re, Alfredo Fusaro, Riccardo Guidoni, Yuri Larizza, sostituito successivamente da Antonio Mazza. La Commissione si è subito messa al lavoro e dopo un attenta analisi delle attività svolte e delle iniziative avviate dal Consiglio di Amministrazione nel suo primo anno di attività ed effettuate le opportune verifiche ha preparato una relazione che è stata illustrata da Francesco Paolo Loconsole ai delegati dei soci nel corso dell ultima assemblea nazionale che si è svolta a Milano lo scorso mese di maggio. Riportiamo integralmente la relazione suddetta nella quale la Commissione seguendo lo stesso ordine degli argomenti del documento programmatico ha evidenziato gli aspetti più salienti della verifica sull attuazione dell operato del CdA in relazione al programma presentato all inizio del mandato per il triennio RELAZIONE DELLA COMMISSIONE PER LA VERIFICA DEL DOCUMENTO POLITICO-PROGRAMMATICO DEL CDA PER IL TRIENNIO CENTRALITÀ DEL SOCIO Attualmente, non è stata introdotta alcuna modifica statutaria nel rapporto con il socio nei vari aspetti associativi. L impegno assunto di allineare l orario di apertura delle sedi territoriali con la sede nazionale e di allungare il nastro lavorativo aziendale, con l assunzione di nuovi lavoratori full time, per rendere più fruibili i servizi ai soci è da completarsi nel corso del triennio. Attualmente non si è realizzato ancora uno strumento che informi i soci delle convenzioni sanitarie; si auspica l introduzione di un sistema di feed-back con il socio per conoscere il trattamento ricevuto in tali strutture. La realizzazione dell Ufficio Soci è in linea con il do- 6

7 VERSO LA MU TUA DEL FUTURO Il Consiglio di Amministrazione in carica cumento e si attende la definizione del ruolo e delle azioni intraprese per integrare l ufficio nell organizzazione nazionale. CENTRALITÀ DELLE REGIONI Sono state realizzate diverse iniziative a carattere regionale, tuttavia emerge la mancanza di un coordinamento per condividere le iniziative intraprese anche negli altri territori. A seguito dell incremento delle attività promozionali delle regioni, emerge la necessita di realizzare uno scambio di informazioni (anche attraverso e.mail aziendali) tra gli operatori per massimizzare la presentazione delle nostre proposte, unificando la nostra visione in tutti i territori. La Fondazione per la Mutualità Cesare Pozzo ha promosso convegni in alcune regioni sul ruolo delle mutue sanitarie in qualità di gestori dei fondi sanitari integrativi: si attendono ancora suggerimenti per intraprendere iniziative da estendere a tutte le regioni. Il progetto Budget delle idee è già operativo e finanziato con uno stanziamento di cinquecentomila euro a supporto delle iniziative programmate. Tuttavia i fondi stanziati sono stati utilizzati solo in piccola misura. GOVERNANCE Un nuovo organo societario e gia' stato introdotto nello Statuto: la Macroarea. Tuttavia il processo di revisione complessiva dello Statuto e del Regolamento applicativo va avanti. A tal proposito é stata costituita una Commissione per proporre ulteriori modifiche, in special modo per definire i metodi di selezione e di designazione dei componenti dei Consigli regionali, dei sei consiglieri di amministrazione rappresentativi delle Macroaree e dei tre componenti della Presidenza/Esecutivo Nazionale. La Commissione, al momento, non ha ancora prodotto un documento ufficiale su cui avviare la discussione tra i soci. La Conferenza delle Regioni e la Consulta delle Regioni sono invece organismi che attualmente hanno acquisito la giusta dinamica operatività, in quanto il CdA sistematicamente convoca tale organismi per la illustrazione delle attività, delle modifiche statutarie e regolamentari, degli esiti dei bilanci, delle proposte di iniziative future, ecc. In questo contesto il neo costituito gruppo di verifica di programma si impegnerà ad illustrare lo stato di avanzamento del documento programmatico. ALLEANZE STRATEGICHE La Cesare Pozzo, ha intensificato la relazione con la Fimiv, per sostenerla nella riforma della legge 3818/1886 e nell approvazione dello Statuto della Mutualità Europea, rilanciando il ruolo dei coordinamenti regionali Fimiv, oltre a strutturare più intense relazioni con la Legacoop, le altre Società di mutuo soccorso e l Alleanza italiana delle Cooperative per promuovere i valori della mutualità pura ed evitare il sorgere delle mutue cosiddette spurie a scopo esclusivamente commerciale. Il CdA ha svolto incontri con le organizzazioni sindacali per illustrare la propria posizione sulla gestione/ realizzazione di fondi sanitari di origine contrattuale. Ulteriori incontri sono previsti a carattere territoriale. Il consolidarsi delle alleanze con la Fimiv e Legacoop nazionale, deve stimolare la realizzazione di prestazioni sanitarie che favoriscono l integrazione funzionale tra le mutue sanitarie e la cooperazione sociale oltre che le cooperative fra medici, cooperazione di servizi ecc. Il rapporto con Harmonie Mutuelles si è ulteriormente consolidato ed il Fondo Salute, la società cooperativa europea a responsabilità limitata nata per iniziativa della Cesare Pozzo e Harmonie Mutuelles, si avvale dell attività di Harmonie Mutualité, che ha già ottenuto dall Isvap l autorizzazione ad operare in Italia. Sono allo studio formule assicurative collettive di assistenza ai lungodegenti. In Trentino, Liguria e Lombardia, si sono concretizzati gli sforzi nel partecipare alla cogestione dei fondi sanitari territoriali aperti, sviluppati con diversi soggetti. GESTIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE SOCIETARIO L ufficio tecnico aziendale, non è stato potenziato con nuovi operatori, anche se si registra un aumento delle attività. In linea con il documento programmatico è la decisione del CdA di: avviare la ristrutturazione dell ex Centro stampa, ristrutturazione che si rende necessaria per la rimozione della copertura in eter- 7

8 VERSO LA MU TUA DEL FUTURO nit e per la creazione di un poliambulatorio odontoiatrico e fisioterapico in partenariato con Harmonie Mutuelles; di vendere gli immobili inutilizzati ai fini societari; di ristrutturare gli spazi interni della sede nazionale. L adeguamento dell arredamento e dell impiantistica di tutti gli immobili di proprietà, sta avvenendo in concomitanza delle ristrutturazioni e delle visite predisposte dal Servizio Sicurezza sul lavoro. Attendiamo la ristrutturazione dei sottotetti di via S. Gregorio e la locazione degli appartamenti tuttora sfitti, rivedendone il canone proposto. Chiaramente le ristrutturazioni sopra richiamate porteranno benefici economici nel corso degli anni facendo aumentare il valore del patrimonio immobiliare. FORMAZIONE Prosegue la formazione dei giovani mutualisti per favorire il ricambio generazionale e sono stati finanziati moduli formativi a livello di Macroarea, inoltre si è svolta la formazione del Gruppo Formatori, attendiamo il potenziamento dei mezzi audiovisivi. GESTIONE DELLE RISORSE UMANE Considerando il gruppo di collaboratori volontari, attendiamo che si realizzi una newsletter dedicata, con report sulla gestione dei soci assegnati oltre a definire regole che separino le attività di rappresentanza politica da quelle operative, inoltre occorre selezionare nuove figure esterne per la promozione e sviluppo della Mutua. A seguito dei cambiamenti introdotti dalla riforma Fornero è in atto uno studio per meglio inquadrare i collaboratori attivi, per incentivare i collaboratori impegnati nella promozione e sviluppo della Mutua tradizionale. Per il personale dipendente è in atto un percorso formativo sui nuovi sistemi informatici e gestionali introdotti, mentre è stata già completata la dotazione di nuove apparecchiature informatiche. Attendiamo azioni che valorizzino il personale disponibile alla mobilità professionale e territoriale oltre ad azioni che riorganizzino l ambito lavorativo in base ai carichi di lavoro. ORGANIZZAZIONE AZIENDALE In ambito amministrativo registriamo l avvenuto collegamento tra il sistema gestionale (GPA) e il sistema amministrativo (Zucchetti), oltre alla possibilità di accesso ai componenti del CdA al sistema di contabilità Ad Hoc Enterprise e di monitorare il controllo dei costi. E già operativo a cura dell Ufficio soci il controllo delle quote dei soci singoli, mentre attendiamo una procedura per il controllo delle quote associative versate dalle aziende convenzionate. Per il settore dell Offerta mutualistica, attendiamo che venga attuato il progetto mutualistico, non ancora realizzato, con la Soms Unione Fraterna di La Spezia, mentre registriamo già l istituzione di una commissione permanente per lo studio delle nuove forme di assistenza e il monitoraggio delle incidenze dei sussidi, dei sistemi di rimborso, dei sistemi sanitari regionali e provinciali e l aggiornamento delle convenzioni sanitarie e odontoiatriche. In relazione a quanto sopra esposto la Commissione, considerando le attività già svolte o intraprese, esprime, in conclusione, il proprio apprezzamento sull operato realizzato nel primo anno del triennio dal Consiglio di Amministrazione. I COMPONENTI LA COMMISSIONE: Francesco Paolo Loconsole (Coordinatore), Erika Vignandel, Riccardo Chicconi, Renzo Re, Alfredo Fusaro, Riccardo Guidoni, Antonio Mazza. 8

9 Cerimonie per la consegna dei SUSSIDI allo STUDIO anno 2012 ABRUZZO PESCARA 2 dicembre - ore 15 Auditorium De Cecco piazza Unione, 1 BASILICATA POTENZA/MATERA 23 dicembre - ore 18 Sala Convegni Tipico, 63 (Ex Quadrifoglio) Piano S. Nicola di Pietragalla (PZ) CALABRIA CATANZARO 19 dicembre - ore 16 Sala congressi Cral AMC via Magna Grecia snc Santa Maria di Catanzaro COSENZA 21 dicembre - ore 10 Sala congressi FdC Contrada Vagliolise REGGIO CALABRIA 22 dicembre ore 16 Ehotel via Giunchi, 6 CAMPANIA AVELLINO 1 dicembre - ore 17 Centro Sociale Samantha Della Porta via Morelli e Silvati BENEVENTO 15 dicembre- ore 17 Dopolavoro Ferroviario Stazione FS piazza Colonna SALERNO 22 dicembre ore Salone del Dopolavoro Ferroviario via Dalmazia, 1 NAPOLI E CASERTA Data e luogo saranno comunicati dalla sede regionale EMILIA ROMAGNA BOLOGNA 2 dicembre ore 1.30 Hotel Europa via Boldrini, 11 PIACENZA 15 dicembre - ore 15 Casa delle Associazioni via Musso, 5 FRIULI VENEZIA GIULIA UDINE 16 dicembre - ore 9.30 Centro di Educazione Permanente Università delle LiberEtà del Friuli Venezia Giulia via Napoli, LAZIO ROMA 16 dicembre - ore 9 Auditorium San Domenico via Casilina, 235 LIGURIA GENOVA 28 dicembre - ore 1.30 Palazzo S. Giorgio piazza Caricamento LOMBARDIA MILANO 2 dicembre - ore 15 Salone "Il Treno" via San Gregorio, 6 MARCHE ANCONA 16 dicembre - ore 9 presso la sala consiliare del comune di Ancona piazza XXIV Maggio MOLISE CAMPOBASSO 15 dicembre - ore Sala Consiliare Comune di Campobasso piazza Vittorio Emanuele II, 29 PIEMONTE VALLE D AOSTA TORINO Scuole medie superiori e lauree 15 dicembre - ore 9.30 Scuole elementari e medie inferiori 15 dicembre - ore 15 Centro congressi della Regione Piemonte corso Stati Uniti, 23 PUGLIA FOGGIA Scuole elementari, medie inferiori, medie superiori e lauree 8 dicembre - ore 9 Cineteatro Mons. Farina (Ex Falso movimento) Via Campanile, 10 BARI Scuole elementari e medie inferiori 9 dicembre - ore 10 Barion Hotel e Congressi S.S. 16 Km Torre a Mare (BA) BRINDISI/LECCE/TARANTO Scuole elementari e medie inferiori 16 dicembre ore 9 Ristorante Il Flunch galleria centro commerciale Auchan S.S. 7 Appia Antica - Mesagne (BR) BARI/BRINDISI/LECCE/TARANTO Scuole medie superiori e lauree 1 dicembre - ore 17 Barion Hotel e Congressi S.S. 16 Km Torre a Mare (BA) VERSO LA MU TUA DEL FUTURO SARDEGNA NUORO 16 dicembre ore 10 Auditorium della Biblioteca Sebastiano Satta via Giorgio Asproni, 2 SICILIA AGRIGENTO 9 dicembre - ore Sala Cantieri Culturali ex chiesa del Purgatorio di Aragona (AG) MESSINA 15 dicembre - ore 17 Salone delle bandiere del comune di Messina presso il Palazzo Zanca PALERMO 15 dicembre - ore 16 Hotel Saracen di Isola delle Femmine CATANIA-SIRACUSA-RAGUSA 16 dicembre - ore 9.30 Complesso Fieristico Le Ciminiere viale Africa - Catania CALTANISSETTA-ENNA 19 dicembre - ore 17 Istituto Conte Testasecca viale della Regione, 1 - Caltanissetta TRAPANI 22 dicembre - ore 17 presso il terminal di piazza Giovanni XXIII TOSCANA FIRENZE 16 dicembre - ore 10 Circolo Ufficiali via Jacopo da Diacceto, 3/B TRENTINO ALTO ADIGE BOLZANO 9 dicembre - ore 1.30 Sala Don Bosco dell Istituto Salesiani piazza Domenicani, 15 UMBRIA FOLIGNO 1 dicembre - ore Hotel Poledrini viale Mezzetti, 3 VENETO VERONA/VICENZA 16 dicembre - ore 9 Teatro Blu Parrocchia Gesù Divino Lavoratore piazza Giovanni XXIII, 2 - Verona (VR) VENEZIA/PADOVA/ROVIGO BELLUNO/TREVISO 16 dicembre - ore 9 Cinema Dante via Sernaglia, 12 - Mestre (VE) Per ulteriori informazioni e conferme contattare le sedi territoriali di riferimento 9

10 VERSO LA MU TUA DEL FUTURO APPROVATE DALL ASSEMBLEA NAZIONALE ALCUNE MODIFICHE ALLA FORMA DI ASSISTENZA TUTELA PROFESSIONALE Maggiori tutele per i lavoratori autonomi di Giovanni Cicciotti Dal 1 luglio la Cesare Pozzo ha esteso alcune tutele riservate ai soci-lavoratori dipendenti ad altre categorie di soci L assemblea nazionale dei delegati dei soci della Cesare Pozzo del 29 e 30 maggio 2012 ha approvato ulteriori modifiche alla forma di assistenza Professionale che sono entrate in vigore dal 1 luglio Le nuove norme integrano le già numerose tutele offerte ai lavoratori del settore dei trasporti. Con l apertura a tutti i cittadini la Cesare Pozzo si trova ad affrontare sempre di più nuove esigenze che emergono dalle diverse categorie di lavoratori associate spingendola ad adeguare le forme di assistenza per essere coerente con l essenza stessa della sua missione e cioè assistere i soci nel momento del bisogno. Le modifiche approvate riguardano gli articoli 2, 3, e 5 del Regolamento applicativo della Professionale e sono finalizzate ad estendere ai lavoratori autonomi le tutele finora riservate ai lavoratori dipendenti. Infatti negli ultimi anni si sono aggiunti i rappresentanti di commercio, gli autisti dipendenti di aziende di autotrasporto merci e i lavoratori autonomi, i c.d. padroncini, che proprio per la loro condizione di lavoro e contrattuale, differiscono per alcuni particolari dai conducenti dei mezzi pubblici. Interessati all applicazione di queste modifiche sono tutti i lavoratori autonomi come ad esempio idraulici, falegnami ed edili, che utilizzano mezzi di trasporto di merce per conto proprio, come strumento del loro lavoro. Con queste modifiche la Cesare Pozzo oltre a mantenere la sua leadership nella tutela dei lavoratori ferroviari e dell autotrasporto delle persone, si pone ancor di più come leader nazionale in fatto di tutele dei lavoratori, parificando i lavoratori autonomi a quelli dipendenti, permettendo altresì di legare la Professionale ai fondi integrativi sanitari per questi lavoratori. Queste modifiche rientrano in un futuro progetto di più grande respiro tendente ad allargare la fruibilità della Professionale ad altri lavoratori e a migliorare il rapporto con i soci già iscritti. Sono altresì in elaborazione altre modifiche tendenti a migliorare la fruibilità della Professionale e il rapporto con i soci. La Professionale, proprio per la sua caratteristica unica nel panorama delle offerte mutualistiche italiane, rappresenta per la Cesare Pozzo quel quid in più per interessare i lavoratori dei trasporti ad aderire ai nostri fondi integrativi sanitari. Riportiamo nel dettaglio gli articoli del Regolamento interessati alle modifiche, che dal 1 luglio hanno esteso i sussidi previsti per i lavoratori dipendenti anche a tutti i lavoratori autonomi: - Art. 2, sub articolo 2.2 che prevede per i soci in possesso di patente C, D o C+E, D+E, che se ne servono per il proprio lavoro un sussidio, pari all 80% della spesa e fino a per sostenere un nuovo esame per riprendere la patente in caso di revisione ai sensi dell art. 128 del CdS (persistenza dei requisiti fisici e psichici prescritti o dell'idoneità tecnica) o revisione per intervenuta perdita totale dei punti art. 126 bis comma 6 CdS (indipendentemente se alla guida di un mezzo aziendale in servizio o dell auto propria). Sub art. 2.3, per altri lavoratori autonomi non in possesso dei requisiti previsti dall art. 2.2 (anche in possesso di patente A e B) alla guida di mezzi propri che se ne servono per la loro attività, è previsto un sussidio alle stesse condizioni. - Art. 3, sub articolo 3.2, che prevede per i soci in possesso di patente C, D o C+E, D+E, che se ne servono per il proprio lavoro, un sussidio, pari all 80% della spesa e fino a 500 per sostenere corsi per recupero punti dovuto alla perdita di almeno 10 punti (indipendentemente se alla guida di un mezzo aziendale in servizio o dell auto propria) a seguito di violazioni del CdS. 10

11 TABELLA RIASSUNTIVA DELLE MODIFICHE ALLA FORMA DI ASSISTENZA TUTELA PROFESSIONALE* VERSO LA MU TUA DEL FUTURO Articolo del Regolamento Norma fino al 30/06/2012 Norma in vigore dal 01/07/2012 Art Revisione o sospensione della patente speciale C; D o C+E; D+E Art Revisione o sospensione della patente di guida (anche A e B) Art Corsi recupero punti patente speciale C; D o C+E; D+E Art Corsi recupero punti patente di guida (anche A e B) Art..2 - Privazione dello stipendio a seguito di revisione o sospensione della patente speciale C; D o C+E; D+E Art.3 - Privazione dello stipendio a seguito di revisione o sospensione della patente di guida (anche A e B) Art Sospensione o revisione di speciale licenza o abilitazione professionale (es. CQC) Art Corsi recupero punti per abilitazione professionale (es. CQC) Art Sospensione dal servizio con privazione di stipendio a seguito di revisione o sospensione di speciale licenza o abilitazione professionale (es. CQC) 80% della spesa e massimo 2.000,00 come rimborso spese Solo per lavoratore dipendente Lavoratori autonomi solo nellespletamento del proprio lavoro e durante le ore di tale prestazione 80% della spesa e massimo 500,00 come rimborso spese Solo per lavoratore dipendente Lavoratori autonomi solo nellespletamento del proprio lavoro e durante le ore di tale prestazione Sussidio di 0 al giorno Solo per lavoratore dipendente Sussidio di 0 al giorno Per lavoratori autonomi solo nellespletamento del proprio lavoro e durante le ore di tale prestazione 80% della spesa e massimo 2.000,00 come rimborso spese Solo per lavoratore dipendente 80% della spesa e massimo 500,00 come rimborso spese Solo per lavoratore dipendente Sussidio di 0,00 al giorno Solo per lavoratore dipendente Esteso a tutti i lavoratori autonomi A tutti i lavoratori autonomi non in possesso dei requisiti previsti dallart. 2.2 Esteso a tutti i lavoratori autonomi Esteso a tutti i lavoratori autonomi non in possesso dei requisiti previsti dallart. 3.2 Esteso ai lavoratori autonomi Anche in caso di aspettativa dufficio con privazione di stipendio Esteso a tutti i lavoratori autonomi non in possesso dei requisiti previsti dallart..2 Esteso ai lavoratori autonomi Esteso ai lavoratori autonomi Esteso ai lavoratori autonomi Sub articolo 3.3, per altri lavoratori autonomi non in possesso dei requisiti previsti dall art. 3.2 (anche in possesso di patente A e B) alla guida di mezzi propri che se ne servono per la loro attività, è previsto un sussidio alle stesse condizioni. - Art., sub articoli.2, che prevede per i soci in possesso di patente C, D o C+E, D+E che se ne servono per il proprio lavoro, un sussidio di 0 al giorno nel caso di sospensione dal servizio con privazione dello stipendio a seguito di revisione o sospensione della patente di guida (indipendentemente se alla guida di un mezzo aziendale in servizio o dell auto propria) a seguito di violazioni del CdS. Sub. Art..3 per altri lavoratori autonomi non in possesso dei requisiti previsti dall art..2 (anche in possesso di patente A e B) alla guida di mezzi propri che se ne servono per la loro attività, è previsto un sussidio alle stesse condizioni. Allo stesso articolo si amplia anche il concetto di sospensione dal servizio, includendo l aspettativa d ufficio qualora preveda la privazione di stipendio, e questo per venire incontro alle molteplici interpretazioni della sospensione da parte degli uffici del personale delle varie aziende di trasporto a cui appartengono i soci, che a volte viene indicata come aspettativa d ufficio. Infine l art. 5, suddiviso nei sub articoli: - sub. Art. 5.1 che prevede un sussidio pari all 80% della spesa e fino a per sostenere un nuovo esame per riprendere la speciale licenza o abilitazione (es. Carta di Qualificazione per il conducente o porto d armi, ecc.) sospese per cause colpose nell esercizio dell attività lavorativa durante l orario di lavoro riconosciuto; - sub art che prevede un sussidio pari all 80% della spesa e fino 500 per sostenere corsi per recupero punti dovuto alla perdita di almeno 10 punti sulla Carta di Qualificazione per il conducente, a seguito di violazioni del CdS e se alla guida di un mezzo aziendale in orario di servizio; - sub art che prevede un sussidio di 0 al giorno nel caso di sospensione dal servizio con privazione dello stipendio a seguito di revisione o sospensione della Carta di Qualificazione del conducente a seguito di violazioni del CdS e solo se alla guida di un mezzo aziendale in orario di servizio. Restano invariate le esclusioni dal diritto al sussidio per gli articoli 2, 3, e 5 nei casi di guida sotto l influenza di alcool superiore a 0,8 gr. per litro, sotto l influenza di sostanze stupefacenti e alla guida di un mezzo non idoneo alla carta di qualificazione in possesso del conducente. 11

12 VERSO LA MU TUA DEL FUTURO DAL 1 GENNAIO 2013 I FERROVIERI GODRANNO DI UNA COPERTURA SANITARIA INTEGRATIVA PREVISTA NEL CCNL La nostra esperienza per il welfare aziendale di Diego Lo Presti Con 135 anni di presenza organizzata prima solo tra i macchinisti e dopo tra tutti i ferrovieri, la Cesare Pozzo certamente parteciperà alla gara per l assegnazione di questa particolare forma di assistenza La sede nazionale della Cesare Pozzo D alla fine del XIX secolo le mutue sanitarie hanno costituito un importante pilastro del sistema sanitario, rappresentando, rispetto al periodo precedente, un formidabile veicolo di ampliamento del grado di copertura sanitaria della popolazione italiana. Nella vicenda sociale italiana le mutue hanno dunque sempre avuto una storia e un radicamento attivo e concreto e se l auspicato arrivo del Servizio sanitario nazionale ad accesso universalistico ne ha segnato la progressiva marginalizzazione, non si può dimenticare che è sotto la loro egida che la cura è diventata, per la prima volta nella storia del nostro paese, una opportunità di massa non più legata alla disponibilità di reddito e patrimonio delle persone. Le mutue sono state storicamente un formidabile veicolo di inclusione in momenti decisivi della vicenda nazionale: non soltanto da un punto di vista strettamente sanitario, ma anche come espressione di un modello di tutela autogestito, regolato da processi associativi di massa e da una responsabilizzazione che va oltre la dimensione individuale e diventa veicolo di coesione. La mutualità diventa così molto di più della mera espressione di una logica assicurativa o di una redistribuzione/ripartizione del rischio. Essa è un modello di organizzazione sociale che parte dal basso e che abitua le persone a mettere insieme le forze e ad operare oltre la pura dimensione della individualità. Risponde, infine, assieme alla cooperazione sociale ampiamente intesa e alle nuove forme di sanità integrativa, alle crescenti richieste di una maggiore relazionalità sociale che superi la crisi dell individualismo e la sua deriva patologica. Anche il welfare aziendale e la sanità integrativa come benefit aziendale costituiscono in fondo uno strumento che consente di trovare nuove forme di cooperazione in ambito aziendale, in linea con processi più generali di superamento cooperativo della conflittualità. Si può allora tranquillamente affermare che il mutuo soccorso e il welfare aziendale appartengano a una vicenda radicata nella società italiana che ha dato risposte importanti oltre le forme conflittuali nelle relazioni del lavoro. Vicenda che riemerge come una opportunità da utilizzare per dare nuovi equilibri alla sanità, al welfare e anche alla società più in generale sulla base di un universo valoriale di cui la mutualità 12

13 VERSO LA MU TUA DEL FUTURO Antica immagine della Casa ferrovieri di via S. Gregorio a Milano sanitaria nelle sue varie componenti è portatrice e che in sintonia con i valori più nuovi degli italiani in questa fase. Ormai sono quasi 10 milioni le lavoratrici e i lavoratori italiani che godono di forme di mutualità e/o di assistenza sanitaria integrativa e dal 1 gennaio 2013 anche i ferrovieri avranno a disposizione una copertura sanitaria integrativa. Nello scorso mese di luglio, infatti, le organizzazioni sindacali dei trasporti e la parti datoriali hanno siglato il contratto nazionale di lavoro della mobilità/area contrattuale attività ferroviarie e anche quello integrativo relativo al Gruppo delle Ferrovie dello Stato Italiane. Molte le modifiche introdotte tra cui l art. 22 che prevede la costituzione del welfare aziendale. Il comma 1, in particolare, prevede la nascita di una forma di assistenza sanitaria integrativa il cui costo pari a 75 euro sarà a completo carico aziendale. Si aggiunge inoltre che ci potranno essere integrazioni alle prestazioni sanitarie definite dal piano con costi a carico del lavoratore. Il contratto del Gruppo FS non prevede, comunque, la nascita di un vero e proprio fondo sanitario integrativo, ma il versamento dell importo a una società di mutuo soccorso, ente o cassa avente esclusivamente fine assistenziale. Ente che verrà scelto dopo una regolare gara a procedura negoziata il cui bando è stato pubblicato sulla Gazzetta Europea. Poiché i contributi versati godono di importanti agevolazioni fiscali è utile sottolineare come il legislatore abbia inteso facilitare gli enti senza fini di lucro nella gestione delle forme di assistenza sanitaria integrativa. In 135 anni di presenza organizzata prima solo tra i macchinisti e dopo tra tutti i ferrovieri la Cesare Pozzo ha svolto di fatto la funzione di cassa di assistenza sanitaria tra tutti gli iscritti che vi hanno aderito e che vi aderiscono seppur su base volontaria e individuale. Una forma di autorganizzazione democratica che ha saputo modulare contributi e prestazioni in relazione ai bisogni dei soci. Il tutto con criteri trasparenti e di democrazia partecipativa che ben poche altre associazioni possono vantare. Tutela professionale e tutela sanitaria di tutta la famiglia, presenza capillare negli impianti ferroviari e contatto umano sono gli elementi distintivi che hanno sempre trovato il favore delle decine e decine di migliaia di ferrovieri che in questi 135 anni sono stati soci della Mutua. Decine di milioni di euro i sussidi erogati che hanno permesso a migliaia di colleghi ferrovieri di superare i momenti più difficili da un punto di vista economico. Una formula di successo che si è poi progressivamente allargata agli altri lavoratori dei trasporti e infine a tutti i cittadini e che copre attualmente con la formula della adesioni individuali o tramite la gestione di fondi sanitari integrativi più di 350mila persone in tutte le regioni italiane. Le ragioni di tale successo vengono bene illustrate in una recente ricerca del Censis che analizza i fondi sanitari integrativi nel nostro paese evidenziando soprattutto differenze sostanziali tra i fondi aziendali e le casse a gestione propria e quelli a gestione assicurata. I primi mostrano una maggiore articolazione per età e per tipologia degli assistiti, una maggiore ampiezza di coperture con il coinvolgimento dei nuclei familiari e al loro interno dei membri più vulnerabili, dai minori agli anziani. Vengono altresì coperte prestazioni di tipo integrativo e complementare rispetto a quello di tipo sostitutivo. In sostanza i fondi a gestione propria mostrano una modalità operativa più flessibile, più articolata e più estesa e quindi, di fatto, più vicina alle esigenze dei lavoratori. Sulla base di queste considerazioni la Cesare Pozzo certamente parteciperà alla gara per l assegnazione. Non sarà certamente sufficiente richiamarsi a questi valori e dimostrare come l esperienza dell autorganizzazione sia la scelta che maggiormente favorisce i lavoratori e le lavoratrici. Sarà necessario presentare una proposta competitiva in collaborazione di un partner che abbia già una consolidata e ampia esperienza nel settore dei fondi sanitari integrativi. Non andrà sottovaluto, infine, il rapporto con le parti che hanno sottoscritto il contratto collettivo nazionale di lavoro. L importo riservato all assistenza sanitaria costituisce infatti una parte del salario ed è corretto che anche i lavoratori, tramite le organizzazioni sindacali, possano giocare un ruolo importante nella determinazione della migliore forma di assistenza possibile. L augurio allora che possiamo fare da queste pagine è che il nostro giornale sociale Il Treno possa diventare uno strumento di informazione per tutti i ferrovieri. 13

14 A T T U A L I T À A DANZICA IL TERZO CONGRESSO DELL ASSOCIAZIONE DELLE MUTUE E COOPERATIVE ASSICURATRICI D'EUROPA Le mutue per curare la sanità in Europa di Giovanni Sica Dal convegno è emerso che la mutualità risponde meglio alla necessità dei cittadini di far fronte con minori mezzi alla riorganizzazione del sistema sociosanitario europeo Luc Roger, Lech Walesa, Giovanni Sica e Antoine Valentino S i è tenuto a Danzica (Polonia) dal 6 all 8 giugno scorso il terzo congresso di A.M.I.C.E, (Association of Mutual Insurers and Insurance Cooperatives in Europe) l'associazione che raggruppa le mutue e le cooperative assicuratrici d'europa, sul tema Solidarietà e mutualità: valori stabili per il Welfare del XXI secolo. Ad aprire il congresso è stato Lech Walesa, ex presidente della Polonia, premio Nobel per la pace nel 1983, e una delle più importanti figure del XX secolo, è seguito, quindi, l intervento del presidente dell A.M.I.C.E Asmo Kalpala. Il secondo giorno di congresso è stato dedicato alle cooperative assicuratrici. Tema centrale della terza giornata è stato quello della mutualità con due sessioni di interventi intitolate Le società di mutuo soccorso sono la cura per il sistema sanitario Europeo? e Adattare la mutualità alla società di domani. Molti i rappresentanti di società europee intervenuti a raccontare il sistema sanitario del loro paese, da Reolof Konterman, di Achmea (Paesi Bassi), a Mathieu Cousineau, di Mutualitè Francaise (Francia), passando per Allan Luplau, di Sygeforsikring (Danimarca). Unica la delegazione italo-francese guidata da Giovanni Sica e Antoine Valentino, rispettivamente presidente e vice presidente di Fondo Salute Sce, e con loro anche Luc Roger, direttore di Fondo Salute Sce, che ha portato la testimonianza della prima società cooperativa europea costituita da due mutue sanitarie operanti in due nazioni differenti, rispettivamente la Società nazionale di mutuo soccorso Cesare Pozzo in Italia e Harmonie Mutuelles in Francia (sul nostro sito l intervento integrale). E stato fatto rilevare in particolare come Fondo Salute Sce è costretta ad utilizzare la forma giuridica della società cooperativa europea in mancanza di una normativa specifica, nell ambito della Comunità Europea, che regoli l attività tra Mutue di diversi Stati dell Unione Europea. Ciò dimostra come sia necessario che il Parlamento Europeo approvi lo Statuto della Mutualità Europea per equiparare soggetti che vogliono cooperare e sviluppare l economia sociale transnazionale, senza dover rinunciare alla propria identità valoriale. Su questo tema a fine settembre a Bruxelles si terrà la Conferenza europea sulla Mutualità presieduta dall onorevole Luigi Berlinguer. Grazie all azione diplomatica della Fimiv, Fondo Salute porterà, nell ambito di questa iniziativa, la propria testimonianza sulla necessità dello Statuto della Mutualità Europea che di fatto consentirebbe di superare anche i vincoli e le ristrettezze della legge costitutiva della mutualità italiana risalente al Dal congresso di Danzica è emerso in modo chiaro che le mutue assicuratrici più che le assicurazioni private rispondono meglio alla necessità dei cittadini europei di far fronte, con minori mezzi a disposizione, alla riorganizzazione del sistema socio-sanitario europeo. 1

15 A T T U A L I T À COSTITUITA HARMONIE MUTUELLE LA PIÙ GRANDE MUTUA SANITARIA FRANCESE CON,5 MILIONI DI BENEFICIARI E la storia prosegue di Luc Roger Il nuovo sodalizio consentirà di valorizzare il modello mutualistico che, mettendo l uomo al centro della sua azione, fornisce più che mai la prova della sua validità V otando all unanimità la loro fusione nell ambito di Harmonie Mutuelle, cinque mutue assicuratrici francesi, Mutuelle Existence, Harmonie Mutualité, Prévadiès, Santévie e Sphéria Val de France, il 27 giugno scorso a Parigi hanno dato vita alla più grande mutua sanitaria francese realizzando un progetto importante senza precedenti. Il nuovo sodalizio mutualistico d Oltrealpe, Harmonie Mutuelle, raggruppa, infatti,,5 milioni di beneficiari. Il progetto di fusione era già stato adottato dalle varie società aderenti nelle rispettive assemblee generali. Nel corso dell assemblea generale del 27 giugno, sono stati, quindi, votati, la fusione e i trasferimenti di portafoglio delle varie mutue assicuratrici aderenti. Harmonie Mutuelle diventerà operativa a partire da gennaio 2013, salvo approvazione dell Autorità di controllo prudenziale e con il parere favorevole dell Autorità garante della concorrenza. Con i suoi,5 milioni di persone assistite, aziende,.500 collaboratori e oltre 300 agenzie in 60 dipartimenti, Harmonie Mutuelle assume in Francia il ruolo di attore principale, più forte in un ambiente in costante evoluzione e più in grado di rispondere alle esigenze dei suoi aderenti. Così, questo progetto avviato 7 anni fa, che adesso si concretizza, consente di tentare nuove strade per allargare le basi di solidarietà, confrontare la continuità degli impegni presi ed avere un peso a livello nazionale. Il nuovo sodalizio consentirà inoltre di valorizzare il modello mutualistico che, mettendo l uomo al centro della sua azione, fornisce più che mai la prova della sua validità. E la storia prosegue. Le mutue assicuratrici di Harmonie Mutuelle sono il frutto di raggruppamenti e fusioni successive che trovano il senso nel necessario e continuo adattamento ai cambiamenti ambientali, sociali ed economici. La creazione di Harmonie Mutuelle si iscrive in questa dinamica e inizia una nuova pagina della storia collettiva francese. Le prossime tappe di Harmonie Mutuelle sono le seguenti: a settembre, la campagna di comunicazione; a dicembre, via libera dell Autorità di controllo prudenziale e dell Autorità garante della concorrenza; a gennaio, lancio ufficiale; a febbraio, elezioni generali dei nuovi delegati; da marzo a giugno, installazione delle istanze territoriali e regionali; a giugno, elezione del nuovo consiglio d amministrazione e del presidente. Nel corso dei lavori costitutivi di Harmonie Mutuelle, ai quali hanno partecipato per la Cesare Pozzo i due vice presidenti Diego Lo Presti e Giacomo Lucia, il presidente Guy Herry ha ringraziato il presidente Giovanni Sica per il lavoro svolto nell ambito di Fondo Salute SCE, prima cooperativa europea nel campo della copertura sanitaria, che ha registrato un buon avvio nell anno Guy Herry ha affermato altresì che lo sviluppo della Cesare Pozzo in Italia, partner di Harmonie Mutuelle nell ambito di Fondo Salute, è significativo e importante. 15

16 A T T U A L I T À PARTE AD OTTOBRE UN NUOVO SERVIZIO INTEGRATO DI ASSISTENZA E COMUNICAZIONE TRA SOCI E MUTUA Infocenter, più di un centralino di Marco Grassi Viene ampliato il tempo a disposizione per l assistenza ai soci, i quali possono scegliere il momento più comodo non solo per chiedere e ricevere informazioni, ma anche per fare fronte a varie esigenze S arà attivo da il servizio Infocenter, la nuova struttura di assistenza per i soci per comunicare con la Cesare Pozzo da ogni parte d Italia. Tre sono le parole chiave del nuovo servizio Chiama, Scrivi, Partecipa che sintetizzano le numerose modalità di assistenza che vanno oltre l attività di un semplice centralino o di un anonimo call center. Chiama, perché il socio può telefonare al numero e avere assistenza telefonica da parte degli operatori ed operatrici collegati da ogni regione d Italia anche quando le sedi regionali di appartenenza fossero chiuse per festività locali o per altri motivi. Ma non solo, anche l orario di funzionamento di Infocenter è indipendente da quello seguito dalle sedi territoriali: dal Lunedì al Venerdì dalle 9 alle 13 e poi dalle alle In questo modo viene ampliato il tempo a disposizione per l assistenza ai soci, i quali possono scegliere il momento più comodo per chiedere e ricevere informazioni usufruendo di un servizio organizzato in modo specifico per fare fronte a varie esigenze. Infocenter, inoltre, avrà il compito di ricevere i quesiti di servizio e fornire direttamente o indirettamente risposte in merito alle varie attività, prestazioni e procedure della Cesare Pozzo, come ad esempio le richieste di documentazione relative al rapporto Mutua-socio, le informazioni sull iter delle richieste di sussidio o del loro stato di trattazione o definizione. Questi sono solo alcuni casi di ciò che potrà essere affrontato e risolto telefonicamente con Infocenter risparmiando al socio di andare fisicamente nella sede territoriale di competenza per ricevere assistenza e/o documenti. Come abbiamo già detto l assistenza telefonica di Infocenter non è paragonabile a quella fornita da un centralino e neppure a quella di un call center, ma qualcosa che offre ancora di più. Infatti, con Infocenter gestiremo e risolveremo le principali richieste avanzate dai soci con un gruppo di lavoro dedicato, composto da dipendenti della Cesare Pozzo, competenti nell assistenza e gestione del rapporto con i soci, avendo maturato un esperienza specifica nelle sedi regionali. La seconda parola chiave di Infocenter è Scrivi: nel senso che l indirizzo e.mail è dedicato ai nostri soci e in toto sostituisce la precedente casella di posta e diventa il secondo strumento di comunicazione e assistenza per tutti gli associati. Si potranno infatti chiedere via e.mail documenti e riceverli, se disponibili, sempre via e.mail, oppure ricevere un estratto delle pratiche liquidate, o ancora comunicare le variazioni anagrafiche. Spesso abbiamo riscontrato che la posta cartacea non arriva velocemente a destinazione, a volte neppure arriva Ecco, tramite la posta elettronica potremo superare questo tipo di inconvenienti. Ovviamente sarà sempre più interesse dei soci comunicare alla Mutua il proprio indirizzo e.mail, meglio se quello personale piuttosto che quello aziendale o di lavoro (per rispetto della privacy), per ricevere ad esempio la certificazione delle quote versate per la dichiarazione dei redditi, comunicazioni di servizio, aggiornamenti al regolamento della forma di assistenza sottoscritta e altro ancora. Ma anche i soci potranno inviare alla Mutua documenti, note, richieste ovviamente a qualsiasi ora, da casa oppure in una pausa sul lavoro. Infocenter ha uno standard di qualità che a regime prevede la riposta al socio entro la giornata successiva alla ricezione della 16

17 A T T U A L I T À richiesta. Infine è con lo slogan Partecipa che la Cesare Pozzo vuole rafforzare i contatti con i soci e attivare un maggiore scambio e confronto per offrire al meglio l offerta di servizi mutualistici e di solidarietà che abbiamo adeguato al mutare dei tempi e ai bisogni dei soci. In tal senso attiveremo iniziative per conoscere le opinioni dei soci, raccoglieremo proposte e pareri, per estendere la partecipazione alla vita sociale a quanti più associati poiché coloro che s iscrivono alla Mutua sono soci e non clienti! Una delle nostre intenzioni, infatti, è quella di rilevare nella base sociale il grado di soddisfazione rispetto ai servizi ricevuti, come anche quella di richiedere non solo segnalazioni critiche, ma anche nuove soluzioni. Infocenter, poi, farà per tutti i soci un ulteriore servizio, in modo centralizzato e uniformato: l attivazione delle cosidette prese in carico in forma diretta di prestazioni sanitarie presso i centri convenzionati con la società. Il socio che vuole ottenere una prestazione sanitaria presso una struttura privata convenzionata potrà chiamare Infocenter e avere l indicazione della quantità e qualità delle prestazioni usufruibili, della vicinanza alla residenza al fine di consentire poi al socio stesso di contattare la struttura per stabilire il giorno della prestazione; al resto poi ci penserà la Mutua, accreditando il socio alla struttura convenzionata e sostenendo direttamente in tutto o in parte (dipenderà dalla forma di assistenza sottoscritta) il costo della prestazione sanitaria. Già oggi questo servizio viene erogato, presso le sedi regionali: crediamo che centralizzandolo ci permetterà di fare un migliore monitoraggio delle strutture sanitarie, di raccogliere le segnalazioni sul gradimento o lamentele dei soci e quindi intervenire sulle strutture per garantire la qualità concordata, adeguare i parametri per le nuove convenzioni, fornire la presa in carico anche in orari in cui la sede regionale non è aperta al pubblico. Questo servizio, complesso, articolato, in prima linea con l esterno, è uno sviluppo delle attività dell Ufficio Comunicazione della Cesare Pozzo, insieme alle altre già esistenti e ad alcune nuove che il prossimo inverno presenteremo. Abbiamo avviato in via sperimentale il servizio Infocenter nel mese di agosto con risultati molto soddisfacenti: sono state gestite 907 richieste di assistenza da parte dei soci, e di queste ben 80 sono state richieste soddisfatte direttamente dalle operatrici. In particolare, dal 6 al 17 di agosto, giorni nei quali tutte le sedi regionali erano chiuse per la pausa estiva, 71 sono stati i soci che hanno contatto telefonicamente la Cesare Pozzo. Infocenter si avvarrà di cinque addette, di una coordinatrice e del responsabile dell ufficio: dalle segnalazioni dei soci capiremo se questo gruppo sarà sufficiente oppure se dovrà essere implementato. Inoltre Infocenter si avvarrà anche dei dipendenti di altri uffici interni per il supporto tecnologico relativo agli strumenti e alla ottimizzazione della rete informatica nazionale delle sedi territoriali, per la messaggistica personalizzata e per ottenere le informazioni da tutti settori lavorativi della Mutua, per rispondere alle richieste dei soci con prontezza ed in modo esauriente. Sarà possibile fare tutto ciò perché la Cesare Pozzo punta molto a realizzare servizi innovativi per la soddisfazione dei soci e grazie al concreto investimento di Fondo Salute, la società cooperativa europea costituita insieme con Harmonie Mutuelle, che mette a disposizione risorse umane ed economiche per sostenere il progetto. INFOCENTER: ATTIVITÀ SPERIMENTALE - AGOSTO 2012 Chiamate Ricevute 907 Chiamate nel periodo di chiusura estiva 71 Richieste gestite 80 Domande inoltrate ad altri uffici

18 A T T U A L I T À IL MUTUO SOCCORSO OGGI IN ITALIA IN UNA RICERCA A TUTTO CAMPO DELL UNIVERSITÀ DI BOLOGNA Con gli occhi della Storia di Stefano Maggi Dall indagine emerge un potenziale di grande rilievo delle mutue che lungi dall essere un fenomeno in esaurimento appaiono anzi molto vitali e in attesa di un nuovo rilancio 18 D opo il libro sulla storia della nostra mutua (Mutuo soccorso Cesare Pozzo. 135 anni di solidarietà, Bologna, Il Mulino, 2012), prosegue l opera di analisi del mutuo soccorso e di diffusione all esterno dei suoi valori fondanti, risalenti al XIX secolo, ma importantissimi anche nel XXI secolo. È stata appena pubblicata la ricerca condotta dal centro Aiccon dell Università di Bologna, e promossa dalla Fimiv, che rappresenta la prima indagine a tutto campo sul mutuo soccorso in Italia. I temi trattati vanno dall analisi del contesto storico, alla mutualità oggi, al quadro dei rapporti fra servizio sanitario e mutue integrative sanitarie, alle caratteristiche di tali mutue sanitarie, al valore aggiunto di identità e organizzazione portato dal mutuo soccorso. Occorre ora riprendere quei valori di associazionismo e di solidarietà che portarono alla fondazione delle mutue nell Ottocento, per recuperarli nel nuovo scenario del nostro secolo. 150 anni fa, quando nacquero le mutue, lo Stato non dava alcun servizio ai lavoratori, i quali si auto-organizzavano per avere le tutele di base, dai sussidi per malattia o morte, all aiuto per lo studio dei figli, alla pensione di riposo come si chiamava allora. Nel Novecento è poi intervenuto lo Stato in maniera sempre più pervasiva (anche se non esaustiva) e la gente si è abituata a trovarsi servita per gran parte dei bisogni sanitari e sociali, dimenticando del tutto il mutuo aiuto. Da alcuni anni, però, c è una vera e propria riscoperta del mutuo soccorso, poiché lo Stato e gli enti locali garantiscono sempre meno prestazioni. Di fronte ai problemi finanziari dei moderni sistemi di welfare, si sta cercando di operare per far intervenire i privati sia nella previdenza sia nella sanità, ma questo comporta aggravi talvolta insostenibili per le famiglie. È proprio in questo contesto che può inserirsi di nuovo il mutuo soccorso, cioè l auto-organizzazione solidaristica, come pilastro fondamentale per offrire quei servizi integrativi alla sanità pubblica che lo Stato non può più fornire. Sanità pubblica che va conservata e non va assolutamente smantellata. In un certo senso, si potrebbe dire che con il mutuo soccorso si può permettere allo Stato sociale di continuare a esistere, offrendo servizi a questo integrativi. Proprio su questi temi, sulle prospettive, ma anche sulle criticità del sistema mutualistico italiano, si concentra la ricerca appena pubblicata, che comprende l analisi di un campione di mutue sanitarie integrative, costituito Il salone della Casa dei ferrovieri a Milano in una immagine del 1905

19 A T T U A L I T À da 19 società di mutuo soccorso, tra le quali la Società di mutuo soccorso Cesare Pozzo. A queste è stato sottoposto un questionario, raccogliendo una serie d informazioni che hanno permesso di confrontare vari aspetti delle prestazioni mutualistiche, dell amministrazione, nonché dei valori culturali, per fornire un quadro più preciso sull azione delle mutue sanitarie integrative. Riguardo all origine delle 19 mutue analizzate, è emerso come due mutue abbiano oltre un secolo di vita (la società degli operai di mutuo soccorso Cagliari fu fondata nel 1855, mentre la Cesare Pozzo è del 1877); all estremo opposto si trovano ben 11 sodalizi di origine recente, costituiti tra il 1980 e il 2000; le rimanenti nacquero prevalentemente nella prima metà del Novecento. Ciò significa che la mutualità volontaria è stata un elemento vitale anche per tutto il Novecento, sebbene poco conosciuta e limitata nelle funzioni. Per quanto il campione sia limitato nel numero, con la ricerca si nota che in varie epoche si è registrata in Italia una ricorrente esigenza di ampliamento della protezione sanitaria. Esigenza che non era prerogativa soltanto dell Ottocento, ma rimaneva attuale anche nel Novecento inoltrato, quando i sistemi di welfare pubblico erano molto forti. Dalla ricerca emerge quindi un potenziale di grande rilievo del mutuo soccorso, che lungi dall essere un fenomeno in esaurimento appare anzi molto vitale e in attesa di un nuovo rilancio, guardando al futuro con gli occhi della storia. LA BIBLIOTECA DEI TRASPORTI E DELLA MUTUALITÀ CESARE POZZO AL PASSO CON I TEMPI La nostra Biblioteca, la cui gestione è affidata alla Fondazione Cesare Pozzo per la mutualità, ha visto recentemente ampliati ambiti di intervento, funzioni e fruibilità. Il tutto facilitato dalla sua nuova ubicazione, al piano della strada, in via San Gregorio a Milano, facilmente visibile ed accessibile. Sempre per facilitare agli utenti la fruizione della biblioteca, è stato ampliato l orario di apertura (lunedì - giovedì: / ; venerdì: 10-13/ ). Il patrimonio librario - che al momento attuale ammonta a 25mila volumi - viene costantemente ampliato. In questi ultimi tempi è stato soprattutto potenziato l acquisto di libri riguardanti la storia, lo sviluppo e le problematiche del mutualismo, sia a livello nazionale che internazionale. Presupposto fondamentale per una biblioteca al passo con i tempi è quello della catalogazione dei volumi in modo da rendere possibile la loro ricerca per via telematica. Da maggio scorso ed in notevole anticipo sui tempi programmati, tale lavoro è stato ultimato: tutti i nostri libri sono presenti sul catalogo regionale e su quello nazionale del servizio bibliotecario nazionale, di conseguenza sono consultabili on-line agli indirizzi web: at/sf e iccu/base.jsp. Tale lavoro viene attualmente ampliato ed affinato con gli spogli, cioè la catalogazione degli articoli dei periodici e dei capitoli dei libri a carattere non monografico. Ciò permette la loro ricerca, attraverso la consultazione del catalogo lombardo. Questo genere di catalogazione precedentemente veniva eseguito solo per le nuove acquisizioni. Ora però, terminata la catalogazione di tutti i volumi della biblioteca, abbiamo iniziato con gli spogli dei numeri più vecchi dei numerosi periodici posseduti. La missione statutaria della Fondazione di promuovere la mutualità attraverso l opera di valorizzazione della Biblioteca, si esplica anche tramite l organizzazione di numerose conferenze, convegni e presentazioni di libri sul tema della mutualità e su quello dei trasporti. Tali iniziative, sempre partecipate, sono state accolte con favore sia dalla nostra utenza tradizionale, sia da un pubblico più vasto di appassionati, associazioni culturali e istituzioni. Per quanto riguarda le prossime attività segnaliamo che, a partire da settembre e fino alla fine dell anno, è in programma un ciclo di conferenze dal titolo Sui binari del progresso. Le Ferrovie dello Stato dal 1905 al 2012 nel corso delle quali verranno approfonditi storia e problematiche delle Ferrovie dello Stato legate ai vari periodi della storia nazionale. Questa iniziativa, per la prima volta, ha ottenuto il patrocinio delle Ferrovie dello Stato Italiane. Crediamo sia inutile sottolineare quanto questo fatto sia importante per la visibilità ed il ruolo della Fondazione e della Biblioteca Cesare Pozzo. Mario Fratesi Interno della Biblioteca dei Trasporti e della Mutualità Cesare Pozzo 19

20 A T T U A L I T À FIMIV Il 3 l Assemblea nazionale dei delegati La presidenza della Federazione italiana della mutualità integrativa volontaria (Fimiv) ha convocato, in attuazione della relativa delibera del Consiglio Generale, l Assemblea nazionale dei delegati delle società di mutuo soccorso e degli enti mutualistici aderenti alla Fimiv per il giorno a Roma, presso la Lega nazionale delle cooperative e mutue in via A. Guattani, 9 - Salone Basevi. La giornata assembleare si svolgerà in due tempi: al mattino la sessione sarà pubblica e sarà dedicata alla presentazione della ricerca Aiccon (pubblicata dalla società editrice Il Mulino) su Il ruolo delle mutue sanitarie integrative Le Società di mutuo soccorso nella costruzione del nuovo welfare di comunità. Il programma dell incontro-dibattito, con la partecipazione degli autori, prevede la relazione introduttiva di Placido Putzolu, presidente della Fimiv e le conclusioni di Giuliano Poletti, presidente della Lega nazionale cooperative e mutue. Nel pomeriggio, dopo la pausa pranzo, si terrà la sessione formale dell assemblea (a carattere congressuale), riservata ai delegati Fimiv, che prevede il seguente Ordine del Giorno: 1. Nomina della Presidenza e delle Commissioni del Congresso; 2. Relazione del Presidente; 3. Dibattito; 5. Proposta di modifiche statutarie; 6. Varie. Placido Putzolu L INTERVISTA Il sindaco di Cetraro si iscrive alla Cesare Pozzo LA SOLIDARIETÀ È UNA RISPOSTA ALLA CRISI Giuseppe Aieta è il sindaco di Cetraro, una cittadina che si affaccia sul litorale cosentino del Tirreno, al suo secondo mandato amministrativo. Le sue qualità migliori sono la capacità comunicativa, la competenza e la dedizione al bene comune: un civil servant, secondo la migliore tradizione anglosassone. La riconferma l'ha ottenuta con un risultato quasi plebiscitario e continua a godere di un vasto consenso testimoniato dalle indagini demoscopiche. È il primo sindaco della Calabria ad essersi associato alla Cesare Pozzo e sottoscritto la convenzione per consentire la trattenuta sullo stipendio al personale comunale che si vuole iscrivere alla Mutua. Abbiamo incontrato Giuseppe Aieta per conoscere i motivi della sua scelta. Sindaco Aieta, come ha conosciuto la Cesare Pozzo e quali sono i motivi che l'hanno indotto ad aderirvi? La storia delle società operaie fa parte della mia formazione politica, nata nella grande tradizione del socialismo italiano. In qualità di consigliere provinciale ho conosciuto questa realtà, una dimostrazione concreta di mutualità vissuta che dura da 135 anni. È una esperienza straordinaria che bisogna riscoprire e valorizzare che può dare un contributo allo sviluppo delle comunità locali. L'assistenza sanitaria integrativa oggi costituisce la componente più importante della sua attività, ma permane lo spirito solidaristico che può operare in tutti i settori dalla cultura, alla scuola, all'assistenza agli immigrati. Cosa si potrebbe fare in concreto? Il primo obiettivo deve essere quello di diffondere lo spirito solidaristico, di scoprire il valore e la grande forza dalla mutualità. Per questo è necessario creare una partecipazione attiva con un numero di adesioni che possa consentire di formulare un progetto solidale. La crisi economica e sociale sta mettendo a dura prova il nostro sistema di valori, sta minando il welfare che era il vanto e il momento di diversità del modello europeo. Non possiamo rinunciare alle conquiste ottenute con dure lotte nel corso degli ultimi due secoli. La mutualità ci offre un modello nuovo che ha radici antiche, un sistema basato sull'adesione volontaria che metta a disposizione degli aderenti un sistema di tutela in caso di bisogno, nel momento della difficoltà. Lei crede che l'esperienza della Cesare Pozzo possa essere utile alla comunità di Cetraro? Le idee sono belle, ma devono trovare riscontro nella realtà. La Cesare Pozzo è una testimonianza vivente che la mutualità funziona e può dare grandi risultati. Io mi auguro che vi sia un adesione corale dei cittadini di Cetraro alla Mutua e non solo da parte dei dipendenti comunali. L iscrizione al Sodalizio è un atto volontario e questo rende la sfida più interessante. Non c'è nessuno che ti obbliga, ma un moto dell'anima che spinge ciascuno di noi a occuparsi del nostro futuro e di quello dei nostri cari. Oreste Parise Il sindaco di Cetraro Giuseppe Aieta 20

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