Udine, 15 aprile e per conoscenza. All A.N.C.I. Sezione regionale del Friuli Venezia Giulia Piazza XX settembre, UDINE

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1 TRASMESSA VIA PEC Udine, 15 aprile 2013 Ai Sindaci dei Comuni capofila di Associazione intercomunale Ai Presidenti delle Unioni di Comuni Al Presidente della Comunità Collinare del Friuli LORO SEDI e per conoscenza All A.N.C.I. Sezione regionale del Friuli Venezia Giulia Piazza XX settembre, UDINE oggetto: Approvazione definitiva del Piano di valorizzazione territoriale Comunicazione termine e modalità per presentare domanda di incentivo. La Giunta regionale, con deliberazione n. 665 dell 11 aprile 2013, ha approvato in via definitiva il Piano di valorizzazione territoriale per l anno Il testo completo della deliberazione sarà a breve visualizzabile nel sito Internet della Regione ( nella sezione dedicata alle deliberazioni della Giunta regionale. Come ogni anno, si forniscono indicazioni in ordine alle novità del Piano di valorizzazione 2013, al termine e alle modalità di presentazione della domanda per accedere agli incentivi spettanti per le gestioni sovracomunali, evidenziando che per l anno corrente è stanziato un fondo di 5 milioni di euro per il finanziamento delle gestioni in argomento. Il paragrafo 1 fornisce indicazioni di carattere generale circa le novità contenute nell ultimo Piano di valorizzazione territoriale. Il paragrafo 2 fornisce indicazioni alle neo costituite associazioni intercomunali e unioni di comuni, oggetto di ricognizione per la prima volta nell anno in corso, per la presentazione della domanda di incentivo straordinario e di incentivo annuale per il primo anno. Il paragrafo 3 definisce le modalità di presentazione della domanda per le forme associative costituite prima dell anno corrente, in relazione alla fruizione dell incentivo ordinario annuale. * * * pag. 1/6

2 1. NUOVE PREVISIONI DEL PIANO DI VALORIZZAZIONE TERRITORIALE 2013 Il Piano di valorizzazione territoriale 2013, che mantiene una sostanziale continuità con il passato (tipologie di funzioni/servizi, sistemi di maggiorazione, nonché i Modelli di domanda di incentivo straordinario e ordinario da A 1 ad A 4, il Modello B relativo alla definizione e monitoraggio degli obiettivi delle gestioni associate e il Modello C di autocertificazione dell attività svolta nell anno precedente), introduce quale significativi elementi di novità proposti dal Consiglio delle autonomie locali: a) l aggiunta, tra le funzioni finanziabili per prevalenza raggiunta con sommatoria di più attuative, anche quelle relative alla Gestione economica e finanziaria e Controllo di gestione, ma solo per le Associazioni intercomunali costituite da almeno dieci comuni; b) la previsione del finanziamento, a partire dal 2014, della gestione in forma associata anche delle funzioni Protezione civile e Controlli interni. Per quanto attiene le Unioni montane di cui alla legge regionale 14/2011, si rammenta che potranno beneficiare dell incentivo ordinario solo una volta entrate nella ricognizione annuale. La ricognizione effettuata il 15 febbraio 2013 non ne ha ancora evidenziato la costituzione. Ne consegue che nel territorio montano, potranno presentare domanda di incentivo per l anno corrente, ai sensi del Piano di valorizzazione territoriale le Associazioni intercomunali e le Unioni di comuni oggetto di ricognizione al 15 febbraio 2013, qualora non sciolte successivamente a tale data. 2. TERMINE E MODALITÀ PER PRESENTARE DOMANDA DI INCENTIVO STRAORDINARIO E ORDINARIO PER LE NEO COSTITUITE ASSOCIAZIONI INTERCOMUNALI E UNIONI DI COMUNI L incentivo straordinario 1 spetta a favore delle forme associative che ne hanno titolo e che ne fanno richiesta, con i modelli di seguito specificati, alla Direzione centrale funzione 1 Allo scopo di limitare casi di trasformazioni di preesistenti Associazioni intercomunali o di Unioni di comuni al solo fine di continuare a fruire dei trasferimenti regionali, anche dopo il termine previsto dalla legge e dal Piano di valorizzazione territoriale, non accedono agli incentivi previsti per le gestioni associate le forme associative rientranti nelle seguenti fattispecie: a) Unioni di comuni costituite totalmente dagli stessi comuni facenti parte della disciolta Unione; b) Unioni di comuni costituite da comuni facenti parte di una stessa disciolta Unione e da solo un nuovo comune; c) Associazioni intercomunali costituite totalmente dagli stessi comuni facenti parte della disciolta Unione o di una stessa precedente Associazione intercomunale; d) Associazioni intercomunali costituite da comuni facenti parte della disciolta Associazione intercomunale e da altri comuni, qualora questi altri comuni siano presenti nella forma associativa in misura inferiore alla metà (arrotondata per eccesso) rispetto al totale della nuova forma associativa; e) Associazioni intercomunali costituite da comuni facenti parte della disciolta Unione e da altri comuni, qualora questi altri comuni siano presenti nella forma associativa in misura inferiore alla metà (arrotondata per eccesso) rispetto al totale della nuova forma associativa. pag. 2/6

3 pubblica, autonomie locali e coordinamento delle riforme, via Sabbadini n. 31, Udine, entro e non oltre trenta giorni dall approvazione in via definitiva del Piano di valorizzazione territoriale 2. La documentazione prodotta dopo il termine non viene considerata ai fini del calcolo dell incentivo. L incentivo straordinario non spetta: a) alle Unioni montane di cui alla legge regionale 14/2011, conformemente alle previsioni di detta legge regionale; b) alle Associazioni intercomunali e alle Unioni di comuni costituite tra gli stessi comuni che hanno gestito mediante una Unione di Comuni costituita in base alla normativa regionale antecedente la legge regionale 1/2006. L incentivo straordinario spetta solo una volta e non viene assegnato in caso di successiva modifica della circoscrizione territoriale della forma associativa (estensione dell Unione o della Associazione mediante partecipazione di nuovi comuni) e neppure nel caso di mutamento della tipologia di forma associativa tra i medesimi comuni che costituivano la precedente aggregazione. L incentivo ordinario 3 spetta (per sei anni e decrescente dal terzo) a favore delle forme associative che ne hanno titolo e che ne fanno richiesta, con i modelli di seguito specificati, alla Direzione centrale funzione pubblica, autonomie locali e coordinamento delle riforme, via Sabbadini n. 31, Udine, entro e non oltre trenta giorni dall approvazione in via definitiva del Piano di valorizzazione territoriale 4. L incentivo ordinario annuale è determinato sulla base delle macrofunzioni/funzioni effettivamente svolte in forma associata, come specificate al paragrafo 6, tabella C della parte Seconda del Piano di valorizzazione in argomento. Le funzioni/servizi o la macrofunzione devono essere individuate: a) nella convenzione attuativa e trovare un riscontro anche nella convenzione quadro per le Associazioni intercomunali; b) negli atti di conferimento delle funzioni (servizi o macrofunzioni) e nello statuto per le Unioni di comuni; c) negli atti di conferimento delle funzioni (servizi o macrofunzioni) per le Unioni montane. 2 Come previsto dall articolo 6, comma 2, della legge regionale 7/2000, il termine che scade in un giorno non lavorativo per l ufficio competente è prorogato al primo giorno lavorativo seguente. Il comma 3 del medesimo articolo 6 specifica che: le domande devono pervenire all ufficio competente entro il termine stabilito. Qualora le domande siano inviate a mezzo raccomandata, ai fini del rispetto del termine, fa fede la data del timbro postale, purché la raccomandata pervenga all ufficio competente entro i quindici giorni successivi alla scadenza del termine. 3 Vedasi nota n. 1 4 Come previsto dall articolo 6, comma 2, della legge regionale 7/2000, il termine che scade in un giorno non lavorativo per l ufficio competente è prorogato al primo giorno lavorativo seguente. Il comma 3 del medesimo articolo 6 specifica che: le domande devono pervenire all ufficio competente entro il termine stabilito. Qualora le domande siano inviate a mezzo raccomandata, ai fini del rispetto del termine, fa fede la data del timbro postale, purché la raccomandata pervenga all ufficio competente entro i quindici giorni successivi alla scadenza del termine. pag. 3/6

4 Per il 2013, il termine di cui sopra scade l 11 maggio 2013, tuttavia, considerato che trattasi di un giorno non lavorativo per l Amministrazione regionale tale termine è prorogato al 13 maggio Sono legittimati a presentare domanda di assegnazione per l incentivo straordinario e per l incentivo ordinario annuale, entro il termine suddetto, i Presidenti delle Unioni di comuni e delle Associazioni intercomunali. Le domande di assegnazione sono presentate, a pena di inammissibilità, compilando in duplice copia, di cui solo un originale, i modelli (A1/A2, A3) contenuti in fondo alla Parte Seconda del Piano e allegati alla presente nota. Basta la firma di un solo originale nel caso di invio tramite Posta elettronica certificata. Per l assegnazione dell INCENTIVO STRAORDINARIO le Unioni di comuni di nuova istituzione compilano il MODELLO A1 e trasmettono lo statuto e l atto costitutivo, ove non già inviati. Per l assegnazione dell incentivo straordinario le Associazioni intercomunali di nuova istituzione compilano il MODELLO A2 e trasmettono la convenzione quadro, ove non già inviata. Per l assegnazione della prima annualità dell INCENTIVO ORDINARIO le Unioni di comuni e le Associazioni intercomunali compilano il MODELLO A3 e trasmettono: a) le convenzioni attuative sottoscritte dalla prevalenza dei comuni aderenti alla forma associativa indicando, ove mancanti nella convenzione, gli estremi delle deliberazioni di approvazione; b) eventuali deliberazioni ed atti di attuazione relativi all esercizio delle funzioni e dei servizi associati indicanti le modalità di gestione, qualora tali modalità non siano evincibili dalle relative convenzioni; c) eventuali deliberazioni di approvazione di regolamenti o atti amministrativi generali oggetto di armonizzazione delle regole organizzative. Oltre al Modello A3 deve essere presentato debitamente compilato, con i Valori attesi a preventivo per l anno 2013, un MODELLO B per ciascuna funzione chiesta a finanziamento. L invio della documentazione richiesta quale allegato (convenzioni, statuti, deliberazioni, regolamenti) è realizzato unicamente mediante l inserimento dei relativi file nell applicativo informatico destinato alla gestione e monitoraggio delle forme associative, che sostituisce l invio cartaceo. Non saranno finanziate le funzioni per le quali gli atti convenzionali di riferimento non risultano inseriti nel web entro la data di presentazione della domanda. Si invita, pertanto, a voler allegare o aggiornare i documenti informatici relativi allo svolgimento delle suddette funzioni. 3. TERMINE E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI INCENTIVO ORDINARIO PER LE ASSOCIAZIONI E UNIONI COSTITUITE PRIMA DEL 2013 L incentivo ordinario è concesso alle forme associative che ne hanno titolo e che ne fanno richiesta, con i modelli di seguito specificati, alla Direzione centrale funzione pubblica, autonomie locali e coordinamento delle riforme, via Sabbadini n. 31, Udine, entro e pag. 4/6

5 non oltre trenta giorni dall approvazione in via definitiva del Piano di valorizzazione territoriale 5. Per il 2013, il termine per presentare domanda è fissato all 11 maggio 2013, tuttavia, considerato che trattasi di un giorno non lavorativo per l Amministrazione regionale tale termine è prorogato al 13 maggio Sono legittimati a presentare domanda di assegnazione i Presidenti delle Unioni e delle Associazioni intercomunali ed il Presidente della Comunità collinare del Friuli. Le domande devono essere presentate, a pena di inammissibilità, compilando in DUPLICE COPIA (di cui solo un originale) i modelli contenuti in fondo alla Parte Seconda del Piano di valorizzazione territoriale 7 e allegati alla presente nota. Basta la firma di un solo originale nel caso di invio tramite Posta elettronica certificata. Per l assegnazione delle annualità dell incentivo ordinario le Unioni e le Associazioni compilano un solo MODELLO A4 (quindi unico per tutte le funzioni/servizi), che si allega in copia e trasmettono: a) l ultimo conto di bilancio approvato per le unioni, il documento finanziario riepilogativo, laddove previsto dalla convenzione quadro, per le Associazioni intercomunali; b) le nuove convenzioni (rispetto a quelle trasmesse l anno precedente) sottoscritte dalla prevalenza dei comuni facenti parte dell Associazione intercomunale, o eventuali modifiche di convenzioni già stipulate e già inoltrate, indicando, ove mancanti nella convenzione, gli estremi delle deliberazioni di approvazione; d) le eventuali deliberazioni dell Unione ed atti di attuazione relativi all esercizio delle funzioni e dei servizi associati indicanti le modalità di gestione, qualora tali modalità non siano evincibili dalle relative convenzioni; e) le eventuali deliberazioni di approvazione di regolamenti o atti amministrativi generali oggetto di armonizzazione; f) le schede illustrative delle gestioni associate, compilando una scheda per ogni singola funzione/servizio gestita in forma sovracomunale, come da MODELLO B, 5 Si rammenta che, come espressamente specificato nel Piano di valorizzazione, ai fini del finanziamento le funzioni/servizi o la macrofunzione devono essere individuate: a) nella convenzione attuativa e trovare un riscontro anche nella convenzione quadro per le Associazioni intercomunali; b) negli atti di conferimento delle funzioni (servizi o macrofunzioni) e nello statuto per le Unioni di comuni. 6 Come previsto dall articolo 6, comma 2, della legge regionale 7/2000, il termine che scade in un giorno non lavorativo per l ufficio competente è prorogato al primo giorno lavorativo seguente. Il comma 3 del medesimo articolo 6 specifica che: le domande devono pervenire all ufficio competente entro il termine stabilito. Qualora le domande siano inviate a mezzo raccomandata, ai fini del rispetto del termine, fa fede la data del timbro postale, purché la raccomandata pervenga all ufficio competente entro i quindici giorni successivi alla scadenza del termine. 7 Questi modelli sono scaricabili, in formato word, dall applicativo informatico denominato Osservatorio forme associative, disponibile nell area riservata all utente nel Portale sistema delle autonomie locali ( nella sezione Documenti tipo. Si ricorda che nello stesso applicativo devono essere inserite le convenzioni attuative e gli altri atti relativi alla gestione della forma associativa. pag. 5/6

6 relativo alla definizione e monitoraggio degli obiettivi delle gestioni associate nel caso in cui queste ultime non siano già state trasmesse entro il 15 febbraio 2013 e si riferiscano a gestioni attivate dopo il 15 febbraio Si ribadisce che l invio della documentazione richiesta quale allegato (convenzioni, statuti, deliberazioni, regolamenti) è realizzato unicamente mediante l inserimento dei relativi file nell applicativo informatico destinato alla gestione e monitoraggio delle forme associative, che sostituisce l invio cartaceo. Non saranno finanziate le funzioni per le quali gli atti convenzionali di riferimento non risultano inseriti nel web entro la data di presentazione della domanda. Si invita, pertanto, a voler allegare o aggiornare i documenti informatici relativi allo svolgimento delle suddette funzioni. * * * Per eventuali problematiche di carattere tecnico connesse all utilizzo dell applicativo informatico Osservatorio forme associative è possibile rivolgersi direttamente al Call Center dell INSIEL Spa al numero , specificando che la richiesta riguarda l applicativo: Sistema Web Finanza Locale Convenzioni. * * * Si resta a disposizione e per ulteriori informazioni o collaborazioni per la redazione dei modelli è possibile contattare i seguenti riferimenti: Marcella Pardini, tel. 0432/555554, Oriana Cecconi, tel. 0432/555039, Carla Lizzi, 0432/555516, Distinti saluti Il responsabile delegato di Posizione organizzativa Sviluppo forme associative, innovazione finanza locale e monitoraggio del sistema regionale dott.ssa Marcella Pardini Fax: e_mail: PEC: Documento informatico sottoscritto digitalmente ai sensi degli articoli 20 e 21 del D.lgs. 85/2005 e s.m.i. (Codice dell amministrazione digitale) pag. 6/6

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