COMUNE DI ISTRANA AREA AMMINISTRATIVA

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1 COMUNE DI ISTRANA AREA AMMINISTRATIVA TEL: 0422/ Via S. Pio X n. 15/ ISTRANA (TV) C.F FAX 0422/ P.I Posta elettronica e mail: Programma di Azioni Positive nell ambito delle Pari Opportunità Programma triennale EVOLUZIONE DELLE POLITICHE DI PARI OPPORTUNITA Il decreti legislativi n. 165/2001 ( art. 6, c. 6) e n. 198/2006 (Codice delle pari opportunità tra uomo e donna) e - da ultimo - la direttiva ministeriale 23 maggio 2007, prevedono che ogni amministrazione pubblica predisponga un Piano triennale di azioni positive (PAP) volto alla rimozione degli ostacoli che, di fatto, impediscono la piena realizzazione di pari opportunità di lavoro e nel lavoro tra uomini e donne, e dunque finalizzato a innestare il principio di pari opportunità nelle politiche di gestione delle risorse umane dell ente. In particolare la suddetta direttiva, richiamando la direttiva del Parlamento e del Consiglio Europeo 2006/54/CE, indica come sia importante il ruolo che le amministrazioni pubbliche ricoprono nello svolgere un ruolo propositivo ai fini della promozione e dell attuazione del principio delle pari opportunità e della valorizzazione delle differenze nelle politiche del personale. Obiettivi del Piano Promuovere processi organizzativi di generazione di una qualità della vita lavorativa fondata sulla soddisfazione del rispetto del ruolo occupato nell organizzazione da tutti i lavoratori, migliorare la qualità della vita nell ambiente di lavoro e valorizzare pienamente tutte le risorse umane, a prescindere dalle caratteristiche personali di genere, etnia di appartenenza, religione ed ideologia. Il campo di intervento del Comune di Istrana sul tema delle Pari opportunità dovrà infatti, partendo dagli indirizzi comunitari, internazionali e nazionali, inquadrare gli ambiti e gli obiettivi da perseguire cercando di coordinare i bisogni comuni riscontrati sul territorio. Consapevoli dell importanza di uno strumento finalizzato all attuazione delle leggi di pari opportunità, il Comune di Istrana armonizza la propria attività al perseguimento e all applicazione del diritto di uomini e donne allo stesso trattamento in materia di lavoro. Monitoraggio dell organico L attuale situazione del personale in servizio a tempo indeterminato viene rappresentata nella seguente tabella:

2 Personale in servizio al Lavoratori Cat. D Cat. C Cat. B Totale Donne uomini totale lavoratori: 30 dipendenti totale donne:17 totale uomini: 13 Lavoratori dipendenti titolari di Posizioni Organizzative (già ricomprese nel conteggio della suddetta tabella) donne: 1 uomini: 3 Nella seguente tabella viene distinto il personale secondo il tipo di rapporto di lavoro (part-time o tempo pieno): Lavoratori Cat. D Cat. C Cat. B Tempo Tempo Tempo Tempo Tempo Tempo totale Donne uomini Nella seguente tabella viene distinto il personale con contratto o modalità di lavoro flessibile: Lavoratori a tempo L.S.U. Personale soggetto a determinato reperibilità uomini donne uomini donne uomini donne Categoria D Categoria C Categoria B Specifiche azioni positive per il triennio Formazione e cultura organizzativa e indagine conoscitiva sui bisogni del personale

3 La formazione rappresenta nell'ente una leva essenziale, non solo per lo sviluppo delle competenze individuali e dell'organizzazione ma anche per l'affermazione di una cultura organizzativa orientata al rispetto e alla valorizzazione delle diversità e al superamento degli stereotipi. L' Ente si propone di garantire il massimo della partecipazione del proprio personale, adottando il più possibile modalità organizzative che consentano la conciliazione tra vita professionale e vita familiare. A tutti i dipendenti è garantita la partecipazione a corsi di formazione qualificati. Ogni dipendente ha facoltà di proporre richieste di corsi di formazione al proprio responsabile di area. Tutti gli attestati dei corsi frequentati vengono conservati nel fascicolo individuale di ciascuno presso l Ufficio Personale. Nel corso del primo semestre del 2014 si propone un analisi del clima organizzativo all interno di ogni specifico servizio al fine di procedere alla progettazione e programmazione di specifici percorsi formativi e informativi sulle materie che i dipendenti ed i rispettivi responsabili ritengono necessario approfondire. E prevista la realizzazione di una indagine conoscitiva sui bisogni del personale operante nel Comune, attraverso la somministrazione di apposito questionario che raccoglierà eventuali proposte e suggerimenti. Il CUG provvederà all analisi dei dati che saranno poi comunicati alla Giunta per valutare le azioni possibile da intraprendere. Politiche di conciliazione dei diversi tempi di vita (flessibilità di orario, permessi, aspettative e congedi) Attivare politiche di conciliazione a favore dei dipendenti: nuovo orario di lavoro e agibilità degli istituti di legge e/o contrattuali specifici (flessibilità, congedi parentali, etc.). Implementare e aggiornare le opportunità per i/le dipendenti di conciliare il lavoro con le attività di cura, sostenere maggiormente le situazioni più difficili. Introdurre misure di flessibilità favorevoli all armonizzazione degli orari di lavoro con le responsabilità familiari dei suoi collaboratori. E opportuno in funzione di un maggiore benessere organizzativo incoraggiare la condivisione dei carichi di cura tra madri e padri, e l'opportunità di sviluppo professionale per le donne. Va garantito inoltre a chi rientra dai congedi di maternità e parentali, e comunque da lunghi periodi di assenza, il rapido reinserimento attraverso un immediato aggiornamento. L Ente assicura a ciascun dipendente la possibilità di usufruire di un orario flessibile in entrata ed in uscita di 30 minuti con le modalità stabilite dall art. 20 del vigente contratto collettivo decentrato integrativo per il triennio Particolari necessità di tipo familiare o personale vengono valutate e risolte nel rispetto di un equilibrio fra esigenze dell Amministrazione e richieste dei dipendenti. L Ente assicura altresì l utilizzo dello straordinario e della banca delle ore secondo le modalità di cui all art. 19 del vigente contratto collettivo decentrato integrativo per il triennio

4 Info pari opportunità sul sito istituzionale dell ente. E prevista la realizzazione di una sezione apposita nella homepage del sito istituzionale dell ente, che oltre a riportare i lavori e l attività del CUG, possa promuovere la comunicazione e la diffusione di informazioni sul tema delle pari opportunità e sulla normativa e iniziative in tema. Formazione di Commissioni di concorso/selezione L Amministrazione Comunale garantisce pari opportunità uomo-donna così come previsto dalla L. n. 125/1991, come modificata dal D.Lgs. n. 198/2006, che garantisce la parità uomo-donna nel lavoro. In tale contesto ed ai sensi della normativa sopra richiamata tutte le volte che nel bando di concorso/selezione mobilità si fa riferimento al candidato, si intende dell uno e dell altro sesso. Per quanto attiene, nello specifico, alle commissioni concorsuali l art. 57 del D.Lgs. n. 165/2001, come modificato dalla Legge n. 215/2012, prevede che almeno un terzo dei posti di componente, salva motivata impossibilità, è riservato alle donne. Il Comune di Istrana ottempera alla suddetta norma garantendo la presenza di un componente donna nelle commissioni concorsuali. Iniziative per sensibilizzare in merito al fenomeno della violenza sulle donne L Amministrazione Comunale è sensibile ad ogni iniziativa volta alla piena applicazione delle norme per un efficace lotta contro la violenza alle donne, agendo in termini di prevenzione, protezione, repressione ed educazione. A tal fine sono state approvate le seguenti iniziative: 1 - adesione alla Campagna contro i Femminicidi promossa dalla Provincia di Treviso, Commissione per le pari opportunità, finalizzata alla raccolta di firme dei cittadini affinchè lo Stato si attivi urgentemente per: - l introduzione e il sostegno, anche in termini finanziari, di progetti educativi e formativi in tutte le scuole di ogni ordine e grado incentrati sull educazione all effettività e alle relazioni di genere che inquadri la violenza sulle donne come violazione dei diritti umani; - l organizzazione di campagne sistematiche di sensibilizzazione che presentino la relazione tra i generi come complementare e collaborativa e che escludano l idea di dominio e di proprietà del maschile sul femminile; - la promozione e sostegno nelle Università, nei luoghi di lavoro e ogni centro di studi di genere al fine di prevenire il perpetuarsi del fenomeno e di rimuovere tutti gli ostacoli culturali che possano generare emarginazione, discriminazione e violenza. 2 approvazione con atto formale di Giunta della Carta d intenti CAMPAGNA 365 GIORNI NO alla violenza contro le donne, proposta dall ANCI Nazionale, che ha l obiettivo di coinvolgere in prima persona i sindaci (sia uomini che donne) invitandoli a diventare testimonial ed a sensibilizzare i cittadini attraverso azioni ed iniziative da manifestare ogni giorno dell anno contro ogni forma di violenza alle donne. Promuovere, anche in collaborazione con altri enti ed istituzioni e con la società civile, azioni ed iniziative volte a prevenire ogni forma di violenza contro le donne e a rimuovere le cause che possono portare ad agire e a subire violenza. La suddetta carta contiene i seguenti impegni:

5 1. Promuovere, anche in collaborazione con altri enti ed istituzioni e con la società civile, azioni ed iniziative volte a prevenire ogni forma di violenza contro le donne e a rimuovere le cause che possono portare ad agire e a subire violenza. 2. Istituire e sostenere reti che coinvolgano il più ampio numero di enti, istituzioni, servizi e associazioni, per individuare modalità di intervento coordinate e condivise per prevenire le violenze contro le donne e per offrire aiuti concreti alle donne vittime di violenza. 3. Impegnarsi affinché sul proprio territorio siano operativi Centri Antiviolenza e Case Rifugio per donne vittime di violenza, avvalendosi anche della collaborazione e del sostegno di altri enti e associazioni. 4. Realizzare progetti volti alla diffusione di una cultura dei diritti fondamentali e della non discriminazione di genere. 5. Promuovere e sostenere iniziative di sensibilizzazione e informazione nelle scuole e nei luoghi frequentati da ragazzi e ragazze. 6. Sostenere le associazioni e gli organismi impegnati a prevenire e contrastare violenza contro le donne. 7. Promuovere e sostenere progetti volti al recupero degli uomini maltrattanti, per incoraggiarli ad adottare comportamenti non violenti nelle relazioni interpersonali, per prevenire nuove violenze e modificare i modelli comportamentali violenti. 8. Organizzare, anche attraverso il coinvolgimento degli organismi di parità, corsi di informazione e sensibilizzazione, rivolti ai dipendenti e alle dipendenti e agli amministratori e amministratrici del proprio Comune. 9. Inserire nei propri Regolamenti procedure che vietino l utilizzo, anche da parte di soggetti privati, di messaggi pubblicitari che contengano immagini o frasi che offendono le donne o che istighino alla violenza contro le donne. 10. Promuovere e diffondere la CAMPAGNA 365 NO divenendone testimonial in prima persona come Sindaci/che e invitando i propri concittadini/e a divenire anch essi/e testimonial della Campagna, con una presa di posizione chiara e forte contro ogni forma di violenza contro le donne.

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